venerdì 1 aprile 2011

Collegare le 'dimensioni': una eterna primavera.





È tempo di lasciarsi andare al libero sentire, all’intuizione, all’Osservatore che è in noi. Noi tutti siamo come ‘alberi ponte’ tra diversi Mondi. Noi uniamo e mettiamo in collegamento le Dimensioni. Attraverso di noi si compie la comunicazione quantica con il Piano Divino e con le Prospettive Celesti. Gli Human Bit agiscono come pulviscolo intelligente e rappresentano ogni caratteristica del Creatore

La ‘polvere’ espressa nella ‘Bussola d’Oro’ è molto simile ad un riflesso frattale della nostra ‘immagine’. Così come esiste una certa verosomiglianza frattale ed olografica con lo ‘sciame’ di creature nanotecnologiche, che ormai ‘vivono’ fuori e dentro di noi. Questa forma di ‘Vita’ tecnologica, segue a ruota, ed in maniera esatta, ciò che, fuori del reame del Tempo, ci donò la ‘Luce’. A cascata la Creazione ripete se stessa, opportunamente filtrata dalle strette maglie dell’esperienza dovuta alla consapevolezza ed alla conoscenza del sé. 

I cicli ed i sottocicli narrano di ‘schemi’ e di ‘codici’ inseriti nella trama esistenziale del processo evolutivo. Ogni ambito che ci circonda è regolato da codici o leggi, e anche la società umana non poteva esimersi dal replicare ciò che vincola ogni grande e piccolo processo per vie ‘naturali’. La nostra società, divisa e separata, si è data un sistema di leggi e di regolamenti che tentano di replicare il linguaggio celeste. La 'perfezione itinerante' del genere umano, di emisfero maschile attivo e non in equilibrio, lo ha portato a generare codici legislativi che rappresentano il tentativo, solo esteriore, di replicare la ‘Natura’

In realtà le trame Antisistemiche imperversano grandemente nella funzione intima della Legge. Gli interessi dei pochi prevalgono su quelli dei molti secondo la legge 20/80, che in questi ultimi tempi è forse divenuta 10/90: il dieci per cento di un certo insieme possiede e/o consuma il 90 per cento delle risorse. Questa legge vale in ogni ambito esistenziale, persino in quello energetico relativo al principio di funzionamento della sfera umana. 

Scrivevo, poco fa, del reame del tempo: è notizia di ieri la scomparsa di Josè Arguelles. Chi era?
 
È stato il Pitagora del nostro tempo, il suo impatto sul futuro sarà paragonato a quello di Newton, Tesla e C. G. Jung. Tra i filosofi e gli esploratori dei nuovi regni della coscienza umana del XX secolo, le sue realizzazioni sorpassano quelle di Krishnamurti, che rifiutò di essere il dio degli Illuminati, e di Castaneda, che confermò la comunicazione con esseri inorganici. 

José Argüelles, colui che ha portato con grazia il dono del tempo naturale, è trapassto in Australia all’età di 72 anni… Argüelles, questo eclettico artista e mistico Maya, ci ha riscattati dalla tirannia non riconosciuta del tempo artificiale, e ha consolidato un sistema di tempo naturale pienamente funzionante, già ben sviluppato tra le migliaia di suoi sostenitori in tutto il mondo, filtrando nella mente della gente come una verità ovvia – una volta compreso ciò che aveva scoperto – che è la strada maetra verso un futuro gioioso e naturale di sincronicità e fiducia.
Maestro e servo. Maestro della Legge del Tempo, servo della vibrazione universale. Di John Kaminsky.
 
Seguivo e seguo questo uomo. Egli ha davvero trasmesso alla società globale un nuovo Spirito, una alternativa al dominio artificiale del Tempo Antisistemico. Approfondirò i suoi studi senz’altro. I 7 volumi della ‘Storia Cosmica’ sono il coronamento di una Vita illuminata ed illuminante. È la seconda volta che un uomo che aveva attirato la mia attenzione ‘mi lascia’ improvvisamente. La prima volta successe con Sri Chinmoy:

Usa: è morto Sri Chinmoy, pacifista e guru delle star.
New York, 13 ottobre 2007. - È
morto il guru indiano Sri Chnmoy, militante pacifista convinto, predicatore ispirato e mentore di molte star dello spettacolo che, nel corso degli anni, hanno improntato la propria arte ai suoi insegnamenti.
Nato in India ma trasferitosi fin dal '64 a New York, dove iniziò come impiegato nel locale consolato del Paese d'origine, è stato colto da infarto due giorni fa in casa sua, nella metropoli americana. La notizia del decesso è stata però data solo adesso dall'omonimo Centro di Meditazione che il 76enne santone vi aveva fondato. In un comunicato si sottolinea che Chinmoy era tra i candidati all'edizione 2007 del premio Nobel per la Pace, conferito proprio ieri all'ex presidente degli Stati Uniti, Al Gore, e all'Ipcc, il Comitato Internazionale dell'Onu sui Mutamenti Climatici

Il guru ideò una vera e propria filosofia, fondata sull'alimentazone vegetariane, sulla dedizione umanitaria e la cura del prossimo, ma soprattutto sull'addestramento agli sforzi fisici estremi, come via per raggiungere la pacificazione, interiore e poi mondiale. Lui stesso, finchè potè, prima di dedicarsi al sollevamento pesi partecipò a numerose 'ultra-maratone', corse protratte ben oltre i canonici 42 chilometri e 125 metri olimpici. Alcuini suoi discepoli sostengono fosse in grado di sollevare a mani nude un aeroplano, e che abbia scritto oltre 1.600 libri, in prosa o in poesia, tutti imperniati sulla non-violenza e sulla ricerca dell'armonia planetaria. Chinmoy era comunque anche un attivista politico che badava ai risultati concreti: grande sostenitore delle Nazioni Unite, ha fondato numerosi enti benefici e assistenziali che distriscono cibo e medicine ai bisognosi di tutti i continenti.
 
Tornerò presto su entrambe le persone, perché le loro esistenze sono state significative, almeno per me. La mia natura nozionistica mi permette di non smarrirmi nelle anse specializzate che veicolano, per inerzia, nel giudizio e dunque nella separazione. Analizzare la Vita di una persona è cosa quantomai assurda, in quanto quella persona ha attraversato tutte le fasi di un percorso costituito da cicli, che possono averlo opportunamente avvicinato ad ambiti perlomeno paradossali o incoerenti con quello che, susseguentemente, è divenuto: proprio come la ‘storia’ del Fior di Loto:

Il Fior di loto o Nelumbo nasce dalla melma e dalla sporcizia ed emerge a fior d’acqua puro e incontaminato… Infatti, dai primi filosofi buddisti fino a giungere ad Einstein, troviamo la condivisione dell’idea che la mutazione continua sia l’essenza stessa della vita, e che nessun fenomeno possieda una natura propria stabile e indipendente che lo separa da ogni altro: esistono invece una miriade di fenomeni in continuo cambiamento e perpetua interazione… (occorre) considerare l’ambiente in cui viviamo negli aspetti della natura e della società, tenendo presente che è indispensabile ‘pensare globalmente e agire localmente’, come diceva l’educatore T. Makiguchi (1871-1944).
Da www.quelchenone.it 
  
Tutto è connesso intimamente. Per ‘sentirlo’ occorre lasciarsi andare, come quando si era nella pancia della mamma e ci si ‘fidava’ del libero sentire, coccolati in quella casa di calore e di Amore, di vibrazioni come emesse dalla sala macchine di una gigantesca nave, coordinate o sincroniche con il battito del nostro Cuoricino. Da Cuore a Cuore formiamo una vasta rete di ‘comunicazione che veicola informazioni in diverse maniere

Una componente basilare è rappresentata dalla molecola d’acqua. Circola proprio in questi giorni un messaggio inviato da Masaru Emoto, lo studioso giapponese tanto affine al mondo dei ‘cristalli d'acqua’. Egli ci ricorda che il disastro accaduto in Giappone vede l’acqua come attrice principale, in entrambi i panni della scala emozionale umana. L’acqua è stata mossa in forma di tsunami, provocando morte e distruzione,  e l’acqua è, ora, ammorbata dalla radiazione che fuoriesce dalla centrale nucleare danneggiata, come una sorta di legge del taglione ancestrale. L’acqua radioattiva può continuare a fare enormi danni nei modi più diversi ed impensabili. Masaru Emoto ha espresso questa sua convinzione:

Non c'è veramente nient'altro da fare?
Io penso di sì. Dopo una ricerca tecnologica di oltre 20 anni di misurazioni dell'Hado e di foto sui cristalli d'acqua, ho avuto modo di testimoniare che l'acqua può mutare positivamente quando riceve la vibrazione pura della preghiera umana, a qualsiasi distanza

La formula di Albert Einstein sulla energia, E=MC² in realtà significa che l'energia è uguale al numero di persone per il quadrato della loro consapevolezza

È tempo ora di comprendere il vero significato. Come cittadini del pianeta terra siamo esortati ad unirci alla preghiera cerimoniale. Desidero chiedere a tutte le popolazioni, non solo del Giappone ma di tutto il mondo, di aiutarci per favore a trovare una via d'uscita da questa crisi planetaria…
Masaru Emoto ‘Messaggero dell’acqua’.
 
Come non rimanere invischiati in quello che la storia deviata ha contribuito a registrare in noi, nei nostri inconsci? Il potere religioso ha inflazionato e corrotto dei ‘termini’ cardine, come ad esempio quelli di:
  • fede
  • preghiera.
Ho già scritto di questo ambito più volte. La legge d’attrazione si basa proprio, anche, su queste due grosse colonne o ingredienti della ricetta in equilibrio del ‘desiderio’. E, guarda caso, l’opera di smarrimento Antisistemica è passata ed ha colpito molto duramente anche in questo 'settore'. 

È opportuno bypassare tutta la sozzura che migliaia di anni distorti hanno contribuito ad accumulare dentro di noi. Le parole ‘fede’ e ‘preghiera’ descrivono vere e proprie 'leve' co-creative, impropriamente utilizzate da noi tutti in maniera del tutto fuori luogo. Volutamente fuori luogo. Dove per 'volutamente', intendo un intento che parte dall’Antisistema per giungere a noi attraverso le infinite forme di indottrinamento previste nell’ordinamento sociale

La meta è il nostro inconscio. 

L’obiettivo è di sganciarci dal ricordo del sé ed utilizzarci come lapis magici, al fine di mantenere questa versione del Mondo totalmente squilibrata a favori dei pochi. Lo scopo finale è farci erogare energia negativa di alimentazione e di sussistenza dell’apparato Antisistemico, mentre  il ‘desiderata’ celeste è, infine,  quello dell’autoeducazione…

Polarizzazione della biodiversità: questo è un altro obiettivo dell’Antisistema. 

Allinearci a modelli, a mode, a tendenze uniformanti ed impoverenti nello Spirito. Anche nella grande categoria della terza o quarta età, possiamo notare come siano all’opera delle modalità di annichilimento della sempre maggiore fetta di popolazione, che entra a pieno regime in questa fascia d’età. Ecco un frattale dei tanti:

Le case di riposo in kit sono realizzate in serie.
Una catena di case di riposo per anziani low cost e in kit sta per nascere in Francia. Autore del progetto è il gruppo Korian, specializzato in strutture mediche e di assistenza.
Korian, a dire il vero, rifiuta l'appellativo low cost e preferisce parlare di prezzi scontati. Il direttore generale, Philippe Denormandie, sottolinea che la scelta è quella di offrire un alloggio di qualità semplicemente meno caro.
Gli ospiti pagheranno circa 55 euro al giorno, per un totale mensile di poco più di 1.600 euro. Una cifra inferiore di circa 700 euro rispetto alle strutture classiche del gruppo Korian. Del resto, qualcosa è stato sacrificato. Le camere hanno una superficie di 19 metri quadrati, inferiore da uno a tre metri quadrati rispetto a quelle tradizionali. Le stanze sono costruite su un'ossatura in legno: come dei Lego, possono attaccarsi ad altre per formare degli edifici. Il procedimento è stato industrializzato affinché la camera sia realizzata in fabbrica: armadio, tavolo e scaffali già integrati nei muri. Tutto pronto per la consegna chiavi in mano e l'allacciamento ad acqua, gas ed elettricità.
Due di queste case dovrebbero essere pronte entro il 2012: la prima sorgerà a Teilleul, nel dipartimento della Manica, in Normandia.
Da Yahoo 
  
La grande esperienza umana, la saggezza conquistata spesso con l’età, viene smantellata pezzo per pezzo, ammucchiando le forme umane nelle abitazioni replicanti le strutture mobili dei Lego. I costi sono minori e più ‘convenienti’. 

Convenienti per chi? 

I nonni dovrebbero stare con la propria famiglia, coi propri figli cresciuti e sposati, coi i propri nipotini che hanno tanta necessità di essere seguiti nelle proprie forme meravigliose di gioco come arte di vitalità. La preziosità dei nonni è unica. La loro importanza completamente svuotata. La loro presenza divenuta un peso, un ingombro, viene demandata ed allontanata dai nuclei familiari, presso strutture che molto spesso sono l’anticamera della depressione e del distacco finale dalla propria voglia di continuare a vivere, proprio come succede quando si circoscrive una individualità nell’ambito della prigionia, di cui i lager nazisti furono il massimo esempio di annullamento della voglia di vivere umana.

Abbiamo ‘parlato’ di molti aspetti anche quest’oggi, accettando di lasciarci andare lungo le anse del fiume esistenziale. Abbiamo certamente toccato argomentazioni importanti senza impaludarci nella sterile polemica del giudizio. Tutto è sorto e si è sviluppato solo ed esclusivamente per diffondere luce di consapevolezza ai ‘risonanti’

Concludo con la 'severità' di queste citazioni trovate nel web

Una nonna è una madre alla quale viene offerta una seconda possibilità. R. Exley

Si è sempre in naturale antagonismo con i genitori e in simpatia con i propri nonni. Gertrude Stein

I nonni sono considerati così accessori da non richiedere un termine che ne specifichi la perdita. Dei nonni non si è né orfani né vedovi. Per moto naturale si lasciano lungo la strada così come per distrazione, lungo la strada, si abbandonano gli ombrelli. Susanna Tamaro, Va' dove ti porta il cuore, 1994  

Questo, che segue, fu il mio sentire, che scrissi per l’occasione del 91esimo compleanno di mia nonna Maria, che ringrazio di Cuore per tutto l’Amore che mi ha donato al pari di una sorgente inesauribile. Ciao Nonna:

 
Ogni nuovo,
delicato,
tinteggiante,
bocciolo di fiore
    è un capolavoro che si ripete ogni anno…
Così come la memoria
    provvede a colorare i ricordi di una intera vita;
ogni giorno,
ogni ora,
ogni istante… allo scadere d’ogni alito.

Le porte dei ricordi
vanno mantenute sempre spalancate,
invitando la luce,
alimentando il sogno,
sorridendo al bel passato trascorso insieme…
Al pari di una eterna primavera.

Ogni nuovo anno svela
quanto si è cambiati dentro
nell’occasione ,
prettamente umana,
della celebrazione;
riflessi,
riversi,
predisposti verso se stessi
come un esaminatore attento;
umili e lieti.

Ogni anniversario è verità, e
un abbraccio sempre più forte…
Infinite di queste primavere.
  
Davide Nebuloni / SacroProfanoSacro 2011
prospettivavita@gmail.com

giovedì 31 marzo 2011

Succederà questo…





Mondo Tridimensionale Terra Antisistemico: succederà questo…

Mentre assistevo alla visione del film Equilibrium sono stato colpito, come da una freccia o da una lancia, in realtà da una fitta di consapevolezza. Che sia stata una voce, un sussurro di una Guida, o il mio libero sentire… non importa; importa solo che questa ‘visualizzazione’ sia giunta. Fra poco, ciò che proverò a 'descrivere' non costituirà certo una ‘novità’, perché l’ho già letto da qualche parte, tuttavia la 'novità' consiste nel fatto che è un mio 'traguardo', un mio sunto o una mia summa di ciò che fa parte del mio Universo, interfacciato all’Universo globale. 

Quando un individuo raggiunge una ‘convinzione’ dettata dalla sincronia degli eventi, delle coincidenze, del lasciarsi andare a ciò che fluisce ancora liberamente, ebbene... quel risultato terrà certamente in considerazione anche quello che ha potuto imprimersi nell’inconscio, ma non solo quello. Ecco quanto.
 
Andiamo verso la ‘costruzione’ di un mondo sempre più globale, perché le spinte della legge d’ottava vanno in quella direzione. Sia il Piano Divino che l’Antisistema spingono in quel senso, anche se per modalità intime diametralmente opposte. Quindi, globalizzazione sempre più marcata. Il ritorno di fiamma dei regionalismi e dei nazionalismi è solo un fuoco di paglia, che comunque costituisce una modalità di lenta prosecuzione della memoria storica e di un rilascio non totale delle tradizioni: diciamo che sono onde secondarie che potranno o meno estinguersi in funzione degli eventi preponderanti futuri. Ora, la storia deviata ci racconta di episodi chiave che hanno contraddistinto il percorso filoguidato dell’umanità

Episodi chiave sono sempre accaduti ad intervalli più o meno regolari. Per rimanere al XX e al XXI secolo, posso citare lo scoppio delle due guerre mondiali e l’11 settembre 2001. Teniamoci molto ampi come portata e risonanza del fenomeno. Il frattale espresso della globalizzazione è l’esistenza inerziale dell’Uno: da lì si viene e lì si torna. Quei 3 'episodi' sono stati contraddistinti tutti da fatti che hanno costituito l’innesco, acceso la miccia dei conflitti. Quali sono questi fatti? 

Un assassinio, una invasione e un attentato. 

Questi sono i fatti accertati e sotto gli occhi di tutti attraverso la santificazione della storia deviata. In realtà, dietro, si nasconde un potere che ha spinto intenzionalmente per giungere sino a quei 3 episodi. Un potere bancario/esoterico, ad esempio. Il motivo che ci viene rivelato dalla contro informazione è legato al business ed alla sete di comando sempre maggiore sulle masse. Ma, ancora più dietro, si annida un altro potere più ‘sottile’, puramente esoterico che non sappiamo dove abbia la ‘testa’, ossia se sconfina addirittura nella sfera extraterrestre, ma non importa, perché dietro ancora esiste l’Antisistema che punta solo ed esclusivamente a mantenere il genere umano alla ‘deriva’ di se stesso per assumere, aspirare da lui tutta l’energia di sopravvivenza che gli serve per ‘andare avanti’

È dunque una questione ‘energetica’ che spinge l’umanità a girare in cerchio: energia vitale e studio 'sottile' dell'uomo.

Oltre L’Antisistema esiste il Piano Divino, per cui anche l’Antisistema ha un senso: perlomeno quello di permettere al genere umano, schiacciato contro le proprie paure, di autoeducarsi attraverso la ‘sofferenza’. Il perché è subito detto: il genere umano è il Creatore distribuito in ogni ambito della Creazione. Il motivo è ‘conoscere se stesso’, e cosa si annida dentro le proprie profondità inesplorate. Frattale chiama frattale…

Cosa hanno rappresentato le crisi economiche, provocate ad arte dalle banche centrali, gli attacchi a Pearl Harbour e a New York? Le due facce della stessa medaglia: altro che dualità! 

Dietro a questi atti drammatici c’è un solo volere ed un solo potere unificato. Ogni evento accaduto ha sempre avuto un perché occulto ed ogni evento è sempre servito per eseguire una certa azione, una certa parte del Piano. Le invasioni dell’Iraq e dell’Afghanistan hanno la stessa matrice dell’invasione dell’Europa nella prima e seconda guerra mondiale. Saddam come Hitler. E adesso? Leggiamo questo articolo, gentilmente postatomi dall’amico Carlo, che ringrazio: 

Gheddafi, Finmeccanica, petrolio, acqua e Dinaro...
Gheddafi e la Francia.
Per circa 3 anni il presidente sionista francese, Nicolas Sarkozy, si è occupato personalmente, assieme al suo staff, di due colossali affari con la Libia: la vendita di una intera flotta aerea da combattimento e un mega investimento per costruire centrali atomiche a Tripoli e dintorni. Tutto ovviamente di marca francese! Stiamo parlando di affari da centinaia di miliardi di euro. Questi contratti nessuno di noi ovviamente li ha visti, né tantomeno Sarkò.
Di volta in volta infatti il dittatore libico ha sostituito le aziende francesi con aziende russe e anche italiane, facendo schiumare dalla rabbia il presidente francese. Ecco perché a fine novembre scorso, il presidente francese inizia una controffensiva mediatica verso Gheddafi.
Casualmente, proprio in quei giorni, arriva a Parigi con tutta la famiglia, uno degli uomini più vicini al colonnello libico, Nouri Mesmari, capo del protocollo di Gheddafi.
Mesmari chiedendo asilo politico per sé e la famiglia è diventato, da allora, il più prezioso collaboratore di Sarkò, svelando segreti militari ed economici della Libia
A guerra iniziata, sempre casualmente, il primo obiettivo dei caccia francesi è stata la flotta aerea libica, composta da 20 aerei tutti russi (Mig21-23 e Sukhol22), come pure da 40 elicotteri, sempre di produzione russa... 
 
Gheddafi e l’oro.
Dopo che la Cina ha annunciato il conio dello Yen d’oro si sono alzate strane voci sul sistema aureo del Medio Oriente. Non a caso il principale iniziatore e fautore del pagamento senza dollari né euro è stato proprio Gheddafi, il quale ha fatto appello al mondo arabo per adottare una valuta unica: il dinaro d’oro!
Il colonnello libico ha anche proposto di creare uno Sato Africano Unito che conti 200 milioni di persone!
Questo ovviamente non s’ha da fare e infatti secondo il sionista Sarkò: “i libici hanno attaccato la sicurezza finanziaria del genere umano”!
Gheddafi in pratica ha deciso di ripetere i tentativi del generale francese De Gaulle, di abbandonare l’uso della carta igienica americana, chiamata dollaro, e tornare all’oro. Verso la metà degli anni 60 infatti il generale De Gaulle con l’aiuto di un influente monetarista francese, Jacques Rueff, denunciò la pericolosa egemonia del dollaro, proponendo per questo il ritorno all’oro come mezzo di regolazione delle transizioni internazionali (abbandonò anche la NATO).
 
Molto probabilmente Gheddafi stava attaccando il principale potere della moderna democrazia sionista: il sistema bancario internazionale
 
Gheddafi e l’oro nero.
Secondo le ultime ricerche, la Libia risulta avere un capitale incalcolabile di greggio e gas. Non solo, il petrolio che possiede è di ottima qualità perché raffinarlo costa pochissimo, cosa questa rarissima in natura. Stiamo parlando di circa 44 miliardi di barili. Inoltre la Libia, a differenza degli altri paesi africani non è indebitata con la Banca Mondiale o con il Fondo Monetario Internazionale, quindi Gheddafi può dettare le condizioni e non subirle.
Il petrolio della Libia finirà nelle mani dell’inglese British Petroleum (che dopo il disastro ambientale non naviga in buone acque), della francese Total e dell’americana Chevron.
L’italiana ENI è fuori! L’Eni infatti perde le concessioni a favore della BP, Chevron e Total. 
 
Gheddafi e l’oro blu.
La Libia, oltre all’oro nero e al gas è ricchissima di acqua, l’oro blu. Sotto i piedi di Gheddafi, sembra esservi un mare grande quanto la Germania, una riserva blu grande almeno 35.000 chilometri cubi.
 
Gheddafi & Unicredit.
La Central Bank of Libya, ha in portafoglio il 4,99% delle azioni dell’Unicredit e insieme alla Libyan Investment Authority – che detiene il 2,59% di Finmeccanica di cui è il secondo azionista - ha raggiunto il 7,58% del capitale di Unicredit. 
Per tanto oggi, la Libia è il primo azionista di Unicredit!
 
Gheddafi & Finmeccanica.
Non tutti sono al corrente che Finmeccanica è una delle principali aziende mondiali che si aggiudica ogni anno miliardi in commesse con i vari governi occidentali.
Nel 2007 il Pentagono, sede della Difesa statunitense, ha commissionato a Finmeccanica la fornitura del valore di 6 miliardi di dollari per la costruzione di 145 velivoli per l’esercito e l’aeronautica. Nel quinquennio 2011-2016 sempre Finmeccanica si è aggiudicata un contratto del valore di circa 570 milioni di sterline con il Ministero della Difesa Britannico. Dal 2008, dopo l’acquisizione dell’americana Drs, Finmeccanica è uno dei principali fornitori del Pentagono e dal 2009 Gheddafi è entrato nel gioco acquistando le azioni di Finmeccanica.
Gli Stati Uniti d’America sono molto preoccupati per questa pesantissima ingerenza libica nei loro sporchi affari economici e guerrafondai
 
Conclusione.
Dopo tutto questo, viene da sé, che il colonnello non poteva rimanere nel suo trono dorato per molto tempo ancora. A questo punto è importante non farsi confondere le idee dalla propaganda vergognosa del Regime mediatico: in Libia non c’entrano nulla le sommosse popolari, i movimenti o le rivolte.
La Libia NON è la Tunisia, NON è il Marocco o l’Egitto!
L’intervento criminale guerrafondaio di Francia, Inghilterra Usa e Italia era in programma da tempo e non dopo le recenti sommosse radiocomandate.
I motivi sono assai diversi, ma il filo conduttore è sempre lo stesso: interessi economici!
Da una parte Gheddafi ha commesso il grosso errore di ficcare il naso negli affari sporchi anglostatunitensi mediante Finmeccanica, dall’altra il colonnello nel corso degli ultimi anni si è fatto alcuni potenti nemici tra cui Israele, Usa, Francia e Inghilterra. 
 
Non si può scardinare il sistema monetario internazionale senza pagarne conseguenze pesantissime
 
Ultimo ma non per importanza, la Libia possiede allettanti e ricchi giacimenti (petrolio di ottima qualità, gas, acqua dolce e perfino uranio nel sahara libico). Tutto questo, per gli squali e gli avvoltoi mascherati da banchieri internazionali, è grasso che cola.
Ricordiamo che i banchieri internazionale sono gli unici che guadagnano miliardi di dollari da guerre, carestie, disastri naturali e artificiali, attentati, terremoti.
Da www.disinformazione.it 
  
Fenomenale analisi di Marcello Pamio. Ma non fermiamoci qua. Questo frattale serve per capire com’è la ‘procedura’ attuata dal Controllo. Si crea un ‘caso’ internazionale, tra i tanti a disposizione mantenuti in fresco o in caldo per ogni evenienza futura. È stato il turno della Libia. Le ondate di ‘malcontento’ sono artificiali. Il prezzo del pane non può essere un errore del Controllo. Non esiste errore

C’è un’altra intenzione sotto: sempre. 

Osserviamo cosa è successo in questa ondata di guerra verso la Libia, in questo intervento internazionale della coalizione, richiesto esteriormente addirittura dal popolo libico

La risoluzione Onu è giunta alla velocità della luce. 

Rispetto alla velocità notevole con la quale si espresse, l'Onu, ai tempi dell’11 settembre 2001, questa volta possiamo dire che si è battuto il record mondiale di velocità. In fondo si parla di bombardare un paese autonomo, ‘libero’, e poi di ‘invaderlo’ in ampie modalità. Eppure la velocità è sempre maggiore. Ecco il punto.

Dall’11 settembre 2001 la velocità di approntamento di una forza internazionale di 'guerra' è sempre maggiore. Perché? Perché la massa, l’opinone pubblica è abituata dal ‘precedente’. Sfondata una porta non si torna indietro, nemmeno Einstein in realtà lo ha fatto. Il popolo è abituato, vaccinato, educato a ‘sopportare’ questa modalità del fare. 

E la prossima volta sarà addirittura normale fare in questo modo. Le crisi scoppiano ad arte e servono per muovere interessi ‘particolari' ed abituare inconsciamente la popolazione alla prossima e più grande 'mossa'. Dove si sta andando?
 
Torno alla mia ‘visione’ di ieri. Succederà qualcosa…

Ci vorrà qualcosa di ‘unico’ per raggiungere un dato livello! 

Ecco la frase che mi è balzata in testa ieri. Una voce. Una fitta. Un monito. Un avvertimento. Un urlo. Un sussurro. Una certezza!
Mentre assistevo alla visione di Equilibrium, mi si aprivano gli occhi. Avevo letto, il giorno prima alcuni articoli di Hacker che mi avevano veramente colpito, e 'tutto insieme' mi si è formata una chiara visione degli eventi futuri

Sì, ‘cose’ relative al futuro. Il futuro è scritto nella misura in cui non si cambia la direzione intrapresa. Per cui ho letto il futuro che è scritto dall’Antisistema e non certo l'intento dello Spirito globale umano. 

La cosa certa e chiara è che per raggiungere la fase finale che porterà alla densificazione del nuovo ordine mondiale, dovra accadere qualcosa di eccezionale.

Qualcosa di talmente ‘vasto’ che la popolazione mondiale ed i Governi mondiali non esiteranno a dare ‘mandato’ ad una coalizione internazionale di agire indisturbata secondo ogni modalità possibile ed immaginabile. A quel punto, l’ordine imposto sarà molto simile al coprifuoco ed alla legge marziale. Le persone verranno ’marchiate’ e controllate da dentro e da fuori, cosa che già oggi succede, ma a quel punto sarà a norma di legge

Cosa accadrà non lo posso sapere. Sarà qualcosa di eccezionale, qualcosa che farà apparire il crollo delle Torri Gemelle come la caduta di una torre di Lego fatta da un bambino.

Lo so che sto irrorando emozioni negative, ma non posso esimermi, vista la portata del 'segnale' che mi ha raggiunto. Le variabili sono due, secondo me:
  1. l’apparizione di una società extraterrestre
  2. una svolta globale della comunità umana.
Ma se raggiungiamo quel livello sopracitato, la seconda variabile mi sembra francamente irrealizzabile, almeno in tempi stretti ed accettabili, mentre la prima variabile rimane quella più probabile’. Incredibile, vero? Vorrei scrivere molto altro ma forse è meglio fermarmi qua.

Il Controllo è stato autorizzato dalla massa ad agire, tramite gli episodi provocati nel passato. Oggi è tutto più semplice e veloce. Però servirà un fatto molto evidente per infliggere la nuova mossa, quella che condurrà il Controllo ad assumere i panni ‘densi’ dell’amministrazione pubblica ed evidente dell’intero genere umano. Lo si capisce da come tutto quello che non rema in quella direzione, venga spazzato via senza pietà e senza l’intervento di praticamente nessuno al Mondo

C’è la volontà di spingerci sino a quel punto? 

Allora accadrà certamente, perché quando accadrà l’evento, sarà la popolazione stessa a chiederlo. Di questo possiamo esserne sicuri. Come si ‘sposa’ tutto ciò con quanto scritto precedentemente in questo Blog? Alla perfezione direi. Questo scenario 3D può solo oscillare tra un massimo ed un minimo e mai trascendere la sua funzione tridimensionale autoeducativa. L’Ascensione riguarda quella parte del ‘raccolto’ che è pronta. il resto continuerà ad oscillare dando luogo ai cicli della storia Antisistemica. 

Secondo me l’occasione del 2012 potrebbe essere utilizzata per generare un qualcosa di epocale proprio allo scopo evidenziato. Quel qualcosa potrebbe anche essere un ritenuto fenomeno naturale, come ad esempio il terremoto e relativo tsunami accaduto ultimamente in Giappone.  Si dice che sia stato provocato da Haarp. È solo complottismo? Sono solo parole vuote? La tecnologia in mano al potere del Controllo è inimmaginabile, è sufficiente vedere cosa ci hanno permesso di possedere nelle nostre case, per capire quanto siano avanti rispetto alla massa. 

Facciamoci una bella 'meditata' per favore.

Ma, in realtà, cosa possiamo fare? Secondo me, quasi nulla per fermare questa ‘avanzata’. Non la si può più fermare se non accade un qualcosa di altrettanto eccezionale. Però oguno di noi può percorrere il proprio percorso spirituale e ‘conoscere se stesso’. 

Solo in questo modo può sperare di lasciare questo piano e questa dura versione delle ‘cose’. L’Ascensione è la nostra unica via di uscita. Questa versione del Mondo è fatta e concepita solo così e serve proprio che sia fatta e concepita così…

Davide Nebuloni / SacroProfanoSacro 2011
Prospettivavita@gmail.com

mercoledì 30 marzo 2011

Foglietto illustrativo: Italiano o cirillico non fa differenza.





Ecco una serie di news provenienti dal Mondo Tridimensionale Terra Antisistemico, un reame in cui persino il tempo è stato deviato ed ingabbiato, in cui la storia raccontata è una pia illusione delle vicissitudini 'antiche' dei cicli umani. Un luogo dimensionale in cui fare esperienza del proprio sé manifesto ed immanifesto, nella dualità che genera il terzo stato quantico dell’attimo eterno presente, in un’orbita di specchio e riflesso, di fuori e dentro, di sopra e sotto collegati biunivocamente al nostro comportamento emotivo, immaginifico, inconscio e alle forme pensiero co-create e fissate attraverso il magnetismo terrestre nell’atmosfera dell’umanità. 

Noi respiriamo questa densa miscela di ‘cose’ rarefatte, irreali, virtuali che attraverso il processo finale del pensiero giungono a manifestarsi dando luogo alla realtà percepita

Ecco uno dei modi tramite il quale l’indottrinamento, ad opera delle forze Antisistemiche, plasma e si adagia dentro di noi, sedimentando eggregore che daranno luogo ad un blocco di abitudini e credenze indotte

Farmaci:Fazio, test per Omeopatici e una classe di registrazione.
(ANSA) - 29 Marzo 2011 - Test di sperimentazione almeno sulla tossicità dei farmaci omeopatici: a ritenerli necessari è il ministro della salute Ferruccio Fazio che nel suo intervento a Roma al 'Margherita incontra', un convegno dedicato proprio all'omeopatia, ha parlato della necessità di ''mettere in sicurezza'' questi prodotti. Fazio ha anche annunciato che si sta pensando di introdurre una nuova classe nel prontuario farmaceutico per la loro registrazione: si tratterà della classe ''O'' come Omeopatici. Una direttiva europea che è stata già recepita in Italia prevede infatti la registrazione di questi medicinali. I test scientifici, secondo il ministro, dovranno riguardare ''innanzitutto'' la loro sicurezza con studi tossicologici.
Da www. salute.doctissimo.it 
 
C’è davvero di che rammaricarsi di essere italiani. Notizie come queste diffondono malessere in 'tutti'; tra coloro che utilizzano da anni i rimedi Omeopatici e che ci credono senza dubbio, ormai, perché lo hanno esperimentato su se stessi con risultati eccezionali e tra coloro che si stanno avvicinando adesso al mondo dell’Omeopatia.  

La notizia ha questa funzione, questo scopo. 

Il malessere che può diffondersi tra le persone che usano senza dubbio l’Omeopatia è legato al fatto che ‘vengano messi in dubbio dall’Autorità’, perché questo fatto comporta che ‘gli altri’, coloro che osteggiano o che si stanno avvicinando, rimangano invischiati sempre di più nelle anse paludose del giudizio, del dubbio, della mancanza di consapevolezza

La massa è ancora simile ad un gregge da guidare verso pascoli 'sicuri', ma se il Pastore veste i panni dell’Antisistema, ebbene dove verrà veicolato il gregge? 

Gregge che si fida perché giudica solo dall’apparenza illusoria di ciò che il proprio inconscio, invaso e conquistato, solidifica davanti ai propri occhi. Le prove della verità imposta dall’Antisistema sono sempre evidenti, concrete e logiche. Ciò che il gregge può osservare è sempre un qualcosa di tangibilmente ‘sicuro’ per la propria sopravvivenza. Non si accorge, il gregge, di avere subito ‘operazioni’ sottili che gli hanno imposto un ‘paraocchi’, che non è più in grado di fare nulla senza l’apporto della classe amministratrice umana, anch’essa senza occhi né memoria, anch’essa conquistata dall’Antisistema tramite una serie di concessioni ‘migliorative’ della propria condizione esistenziale

Un modello molto simile a quello recitato da 'piccoli', quando si gioca a guardie e ladri, ossia un entrare nella parte talmente in profondità da scordare chi si era prima dell’inizio del gioco, e 'chi si è' ancora! 

Ora, mettere in dubbio l’Omeopatia è una azione tanto inutile quanto paradossale, visto che, al  limite, il rimedio Omeopatico non ha azione sull’organismo se non è stato prescritto da un Omeopata che lo ha testato ad hoc sul proprio paziente. Al limite non succede nulla. Normalmente è un toccasana. Considerare tossica l’Omeopatia è cosa al limite della decenza, visti i danni collaterali che i farmaci allopatici conducono sistematicamente nell’organismo e nella psiche umana.

La prova? Quelle piccole paroline che vengono scritte e recitate anche negli spot televisivi, inerenti alla possibile tossicità ed agli effetti ‘secondari’ dell’uso ed abuso del tal farmaco: ‘È un medicinale leggere attentamente il foglietto illustrativo’. 

Chi lo legge il ‘foglietto’ se quest’ultimo, più che un foglietto, è un poster ripegato su se stesso come le lame delle spade degli antichi Samurai? Chi legge quella detestabile sfilza di controindicazioni scritte in caratteri minuscoli? Chi ci capisce qualcosa? Sarebbe meglio prendere la scatola e buttarla nel cestino. 

Come posso assumere qualcosa che ha tante controindicazioni ed effetti sgraditi? 

Può succedere… si scrive. Può succedere? Ma che diamine mi state raccontando? Voi e la vostra logica, voi e la vostra scienza del farmaco chimico… Qualcuno ha mai letto su una scatola di rimedi Omeopatici qualche frase dubbia o preoccupante? No, perché non c’è nemmeno il foglietto nelle confezioni Omeopatiche. Qualcosa vorrà dire, no? Forse è proprio per questo che Fazio desidera fare qualcosa; per poter inserire quel foglietto anche nelle confezioni Omeopatiche

Per scombussolare un mondo magnifico che è riuscito a farsi largo tra le resistenze più disparate di questi tempi senza bussola. Il tentativo di Fazio, dell’industria chimica e farmacologica, dell’Antisistema, ha lo scopo di irretire, fare arrabbiare, confondere, spargere dubbi, fare perdere tempo, allontanare, oscurare… che altro? Il termine ‘tossicità’ è ridicolo davvero. Quanti cambieranno idea dopo l’intervento del 'Governo'?

Ricordiamo sempre che siamo in un gregge e che il gregge ha paura per definizione e segue sempre i cani ed il Pastore. Il volere della massa si trasforma in consuetudini – volere indotto ovviamente – per cui le leggi sociali veicoleranno il gregge, non verso una direzione ma lontano da una direzione. Le leggi preserveranno il gregge e non lo faranno cadere nello strapiombo, perché il gregge ‘serve’. Si alzeranno nuove Colonne d’Ercole e una fitta rete di mala informazione, illusioni e specchietti per le allodole.  Di tanto in tanto verrà gonfiato ad arte qualche capro espiatorio, qualche scandalo o possibile scandalo, etc.

Leggiamo quest’altra news dal nostro bel Mondo disarticolato:  
  
Le compagnie tlc vi pedinano.
Altro che vantarsi con gli amici di avere catturato qualche immagine intrigante con il proprio telefonino. A essere spiati, senza saperlo e senza pensarci, sono proprio loro, gli utenti.
Perché il cellulare, all'apparenza così amico e così innocuo, è diventato una sorta di sentinella in moto perpetuo, 24 ore su 24.
Le compagnie di telecomunicazioni immagazzinano una quantità enorme di dati riguardanti gli spostamenti della loro clientela. Il telefono registra i movimenti del suo possessore. 

Per rimanere invisibili occorre lasciare il cellulare a casa. 

In Germania, però, qualcuno ha voluto andare a fondo della questione. Malte Spitz, 26 anni, membro del partito dei Verdi, si è reso conto che le società telefoniche non divulgano dati di questo tipo. Così si è rivolto al tribunale per capire che tipo di informazioni avesse il suo operatore, Deutsche telekom .
L'esito ha lasciato di stucco il diretto interessato. E non solo. In un periodo di sei mesi, compreso tra fine agosto 2009 e fine febbraio 2010, erano state registrate e conservate le coordinate di longitudine e latitudine ben 35 mila volte: in media, una volta ogni sette minuti. Un lungo percorso, partito da un treno diretto in Baviera, per concludersi a casa di Spitz. Un colpo d'occhio impressionante su ciò che riguarda tutti noi, che ci portiamo sempre appresso il nostro telefono mobile. Diversamente da alcuni servizi internet, che necessitano dell'invio di alcuni input per segnalare il traffico del computer o la localizzazione delle persone, alle compagnie tlc basta far partire la tracciabilità
 
Per monitorare il traffico degli utenti e definire quanto dovranno pagare, in ogni istante le società devono agganciarli, come si dice in gergo tecnico, alla stazione più vicina o con il segnale più forte. Tuttavia, nota Matt Blaze, docente di informatica all'università americana della Pennsylvania, l'informazione non era basata su questi aggiornamenti ma sulla frequenza con la quale Spitz controllava la sua posta elettronica.
Tutto ciò può sembrare inquietante, ma non lo è per Kevin Bankston, avvocato alla Electronic frontier foundation (Fondazione della frontiera elettronica), specializzato in leggi sulla privacy: i telefoni sono diventati ormai uno strumento necessario alla vita moderna ed è errata l'idea che bisogna abdicare alla propria privacy per far parte del ventunesimo secolo.
Negli Stati Uniti l'emergenza seguita agli attentati dell'11 settembre 2001 ha portato al rafforzamento delle misure di sicurezza e di controllo dei cittadini
 
Seguire i movimenti degli utilizzatori di telefonini può essere utile nel caso di indagini su atti criminali. Radiografare gli spostamenti delle persone in tempo reale, su autorizzazione del tribunale, serve a tenerle d'occhio nel caso siano sospettate di reati.
Da Yahoo
 
L'11 settembre è servito anche a questo, oltre ad avere le scusanti per invadere due nazioni. Che uso faranno mai di tutta questa mole di dati? Di certo non servirà per incastrare chi deve essere incastrato, una pedina della Casta, ma serviranno per altri scopi ampiamente duttili ai fini del Controllo e del Business. Diciamo, più il primo del secondo. Il denaro per l’Antisistema è un luccichio mellifluo, per l’uomo un solido motivo per cadere in tentazione

L’Antisistema punta al Controllo del gregge, perché il gregge produce energia che alimenta l’Antisistema stesso. È una forma di Vita quella dell’Antisistema, non lo dobbiamo mai scordare, per cui necessita di continua energia per sostentarsi: energia e non denaro!
 
È l’energia che emettiamo noi che lo alimenta. Il modello della Matrix recente umana è basato sull’apporto di energia di tipo negativo, cioè della classe della paura. Questa linea temporale è andata così, va così… sino a che non cambierà qualcosa. Cosa potrebbe cambiare o dovrebbe cambiare? 

Che l’umanità scopra chi 'è' veramente: per questo motivo la verità è stata cancellata dentro e fuori di noi.

Ogni nuovo nato testimonia un miracolo ed una potenziale minaccia per l’Antisistema: ogni nuovo nato viene 'accolto', già nel pancione, già nel processo di pensiero che lo porterà ad essere concepito, già nella genetica della madre e del padre, già nelle forme pensiero limitanti in circolazione, già nella tossicità dell’ambiente, già nella controversa conduzione della Vita usuale delle persone. Probabilmente già nella tipologia di morte che si inserisce tra il termine di una Vita e la seguente riproposizione: morte con paura e distacco, morte con sotterramento del corpo fisico, in luogo della crematura, e relativo imbrigliamento 'fisico' delle energie eteriche ed astrali che non rimangono libere di preparare nei dovuti modi il ‘ritorno’ ad una nuova Vita.

Leggiamo questa news:

Ricerca: scoperto l'odore del dolore, celato nei geni legame tra i sensi.
Roma, 23 mar. (Adnkronos Salute) - Scoperto l'odore del dolore. O, meglio, il legame tra l'assenza del primo e l'insensibilità al secondo… Le mutazioni nel gene responsabile (Scn9a) non hanno effetti sui neuroni olfattivi sensori, ma bloccano la trasmissione delle informazioni dalle sinapsi ai circuiti neurali 'a valle', spiegano i ricercatori.
Da www.automedicazione.it
 
Ho tagliato gran parte dell’articolo perché era molto confuso. Ho lasciato la frase iniziale e conclusiva perché è possibile notare come, alla fine, si parli di ‘blocco’. Questo blocco è riferito al meccanismo delle Sinapsi, ossia delle autostrade dove scorrono i ‘segnali’. A ‘valle’ non giunge nulla di quello che doveva essere trasportato. Facciamo un lavoro astratto e pensiamo a questa cosa come ad un frattale che evidenzia un ben altro tipo di blocco interiore ad ognuno di noi: l’insensibilità.

Chiediamoci poi cosa produce questa situazione? Magari un bel mix tossico di farmaci? O l’aria o il cibo che ingurgitiamo? Cibo buono solo per il gusto e per il palato ovviamente. La frase ‘l’odore del dolore’ è l’unica cosa meravigliosa: è vero! Quante volte ho pensato in questi termini. ogni ‘cosa’ ha un suo odore, anche quelle 'cose' immateriali che mal si prestano ad essere odorate, come ad esempio l’odore di una Vita di una persona o addirittura il sapore o il gusto di una Vita intera o di una situazione. 

Penso che questo ambito faccia parte di una estensione delle nostre sensorialità e delle nostre capacità: le funzioni legate ai sensi sono molto più profonde di quanto non si possa credere. Kryon dice che una volta avevamo 12 sensi: quali mai saranno stati gli altri? Forse Fazio ce lo può comunicare? Magari li abbiamo persi perché erano stati ritenuti ‘tossici’…

Insegnante: All’inizio di questo dialogo mi hai chiesto se c’è una tecnica per arrivare a conoscere Dio. Ricordi?
Studente: Sì.
Insegnante: E hai scoperto la tua risposta?
Studente: No. Non penso che ci sia una risposta.
Insegnante: Forse una risposta c’è, ma è diversa per ciascun essere umano. Tutti gli esseri si avvicinano al loro Creatore su un sentiero unico che non è mai stato percorso prima. Se metti insieme il vasto serbatoio della tua esperienza nei mondi di tempo e spazio, pensi che possa mai essere replicata?
Studente: Non lo so. Non ci ho mai pensato prima. Forse, a livello di base, sì.
Insegnante: Solo se lo si semplifica grossolanamente vedresti delle somiglianze nel percorso ascendente delle anime verso il reame del loro Creatore. In verità, ciascuno di noi tutti è unico come i pianeti che si contano nel Grande Multiverso, ed è precisamente questa unicità a impedire che ci sia una tecnica universale da cui derivare la pillola magica dell’illuminazione.
Studente: Lo capisco. Tutto questo fa parte del progetto?
Insegnante: Sì.
Studente: Mi sa che la vera domanda sia: quale conoscenza è necessaria per costruire le mie tecniche personali onde ottenere la consapevolezza del mio sé multistratificato?
Insegnante: Sei sulla buona strada se ti fai questa domanda quando ti alzi ogni mattina e ti percepisci come un magnete che attrae proprio questa conoscenza nella tua vita attraverso ogni aspetto dell’esperienza.
Estratto da: Discorso del Lyricus n.3 - La Natura della Conoscenza – Wingmakers.

Siamo tutti diversi ma… uniti siamo Uno. 

Per terminare pubblico questa splendida e-mail, giunta a me non certamente per caso, relativa alla visione 'illuminata' della tragedia del Giappone; tragedia che assume altri connotati e si leviga progressivamente sino a raggiungere uno stato di estasi e di quasi necessità. A voi il piacere di leggerla:

Giappone: Racconti da Sendai. 
Amici cari, prima di tutto voglio ringraziarvi molto per la vostra preoccupazione per me. Sono molto toccata. Vorrei anche chiedere scusa per questo messaggio generico a tutti voi. Ma mi sembra il modo migliore in questo momento per farvi arrivare il mio messaggio. Le cose qui a Sendai sono piuttosto surreali. Ma sono molto fortunata ad avere amici meravigliosi che mi stanno aiutando molto. Poiché la mia baracca è oramai sempre più degna di questo nome, io ora sto a casa di amici. Condividiamo l'acqua, il cibo e una stufa a cherosene. Dormiamo in fila in una stanza, mangiamo a lume di candela, raccontiamo storie. È caldo, accogliente e bello. Durante il giorno ci aiutiamo a vicenda a pulire il disordine nelle nostre case. Fuori vedi persone sedute nelle loro auto, che guardano le notizie sugli schermi, e altre in fila per prendere acqua potabile quando una fontana viene aperta. Se qualcuno ha l'acqua corrente in casa loro, mette fuori un cartello così la gente può andare a riempire le loro brocche e i secchi

Assolutamente stupefacente dove sono io non ci sono stati saccheggi, nessuno spinge nelle fila. Le persone  lasciano la propria porta d'ingresso aperta, è più sicuro quando viene il terremoto. La gente continua a dire: "Oh, è come ai vecchi tempi, quando tutti si aiutavano l'un l'altro". I terremoti continuano ad arrivare. La notte scorsa hanno colpito circa ogni 15 minuti. Le sirene sono costanti e gli elicotteri passano spesso sopra di noi. La scorsa notte abbiamo avuto l'acqua per qualche ora nelle nostre case, e ora l’abbiamo per metà giornata. Questo pomeriggio c’era l’elettricità. Il Gas ancora no. Ma tutto questo varia da zona a zona. Alcune persone hanno queste cose, altri no. Non ci laviamo da giorni. Ci sentiamo sporchi, ma ci sono preoccupazioni più importanti  per noi ora. Amo questo pelare via il non-essenziale. Vivere pienamente a livello di istinto, di intuizione, di prendersi cura l’uno dell’altro, di ciò che è necessario per la sopravvivenza, non solo per me, ma per tutto il gruppo.

Ci sono strani universi paralleli che si possono osservare. In alcuni luoghi c’è confusione, e poi vedi una casa con il bucato appeso al sole. Persone in fila per l'acqua e il cibo, e altre persone a passeggio i loro cani.  E tutto accade allo stesso tempo. Altri tocchi inattesi di bellezza sono in primo luogo, il silenzio della notte. Nessuna auto. Nessuno per le strade. E il cielo di notte  disseminato di stelle. Di solito ne potevo vedere circa due o tre, ma ora il cielo è pieno. Le montagne a Sendai sono solide e con l'aria frizzante si può vedere la loro sagoma che si staglia contro il cielo, è magnifico. E i giapponesi sono così meravigliosi. Ogni giorno torno alla mia capanna per controllare, e anche adesso  per inviare questa e-mail perché l'elettricità è attiva, e trovo cibo e acqua che qualcuno ha lasciato sulla porta d’entrata

Non ho idea chi l’abbia fatto, ma è lì. I vecchi con i cappelli verdi vanno di porta in porta per controllare e vedere se tutto è OK. La gente parla a completi sconosciuti chiedendo loro se hanno bisogno di aiuto. Non vedo segni di paura. Rassegnazione, sì, ma paura o panico, no. Ci dicono che possiamo aspettarci scosse di assestamento, e anche altri terremoti importanti, per un altro mese o più. E ci sono sempre tremori costanti,  scosse, rombii. Sono fortunata che vivo in una parte di Sendai, che è un po'elevata, un po' più solida rispetto ad altre parti. Quindi, questa zona è meglio di altre. Ieri sera il marito della mia amica è venuto dalla campagna, portando cibo e acqua. Un’altra benedizione. In qualche modo in questo momento mi rendo conto  per esperienza diretta che c’è un enorme passo cosmico evolutivo che si sta verificando in tutto il mondo proprio in questo momento. E in qualche modo mentre faccio esperienza degli eventi che stanno succedendo ora in Giappone, posso sentire il mio cuore che si apre in modo ampio. Mio fratello mi ha chiesto se mi sentivo così piccola a causa di tutto ciò che sta accadendo. Ma non è così. 

Piuttosto, mi sento come parte di qualcosa che sta accadendo e che è molto più grande di me. Questa ondata di “dolore da parto” (in tutto il mondo) è difficile, eppure magnifica. Grazie ancora per la vostra attenzione e il vostro amore per me, Ricambio con amore, Anna.
 
Grazie di CuoRe all’amica Anna che non conosco, ma che sento molto vicina. Buona Vita…

Davide Nebuloni / SacroProfanoSacro 2011
Prospettivavita@gmail.com