giovedì 21 ottobre 2010

All'Amico scomparso.




Vieni, mio bel gatto, sul mio cuore innamorato; 
ritira le unghie nelle zampe,
lasciami sprofondare nei tuoi occhi 
in cui l'agata si mescola al metallo.
Quando le mie dita carezzano a piacere 
la tua testa e il tuo dorso elastico
e la mia mano s'inebria del piacere 
di palpare il tuo corpo elettrizzato,
vedo in ispirito la mia donna. 
Il suo sguardo, profondo
e freddo come il tuo, 
amabile bestia, 
taglia e fende simile a un dardo, 
e dai piedi alla testa
un'aria sottile, 
un temibile profumo ondeggiano 
intorno al suo corpo bruno.

Il Gatto - Charles Baudelaire

Grazie e riposa in pace Amico mio...