mercoledì 13 ottobre 2010

Capoeira o intensità del sogno.




L’uomo è in grado di fare cose meravigliose se “solo lo vuole intensamente”. Il video di apertura di articolo lo dimostra a pieno. I due atleti della Capoeira conferiscono emozioni e brividi a coloro che guardano. Il loro livello è il risultato di una grande forza immaginifica, prima ancora che di volontà. Noi tutti saremmo in grado di fare quello che fanno loro? Perché no? Certo non ci si improvvisa, nell’età adulta, a fare piroette e salti mortali. È un percorso come “per ogni altra cosa”.

Questa notte ho fatto un sogno. Premetto che sto “vivendo” notti molto strane e agitate nell’ultimo mese, per cui non so mai se ho sognato oppure se ho immaginato, dal momento in cui molto spesso sono sveglio e lucido. Ebbene, in questo sogno ho avuto il dono della comprensione di cosa significhi “essere parte”, “fare parte”

Non è un concetto semplice da rendere comprensibile. 

In pratica, sorgevano delle “cose”, delle proprietà della materia riferite a me, interagenti con me e attorno a me. Come se io fossi un prolungamento della Terra, una pianta ed avessi necessità di determinate “cose” per vivere sia il sostentamento che l’evoluzione. La sensazione è stata di estrema comprensione e di unione. Lo so che probabilmente non sono riuscito a rendere l’idea, ma è un concetto quasi astratto.

Questo “sogno” sembra fornirmi il “La” per il proseguo del discorso relativo ai film portato avanti nell’articolo di ieri. Scrivevo “un film è un film”: oggi scrivo “un sogno è un sogno”, ma non certo fine a se stesso. Perché, non dimentichiamocelo mai che “nulla è per caso” e “tutto è opportuno”. 

Il sogno segue un proprio linguaggio, secondo una  interfaccia del tutto particolare settata sull’individuo, sul grado totale dell’individuo; per “grado totale” intendo l’insieme del sottile e del denso di ogni singolarità umana. Ognuno di noi è diverso da ogni altro! Ognuno di noi è inserito in un proprio tempo personale che riassume il proprio livello evolutivo: per questo motivo esiste la biodiversità anche tra le persone.

Il tempo scorre diversamente per ogni terminazione nervosa umana, proprio come i frutti della Terra non maturano tutti nello stesso istante.

“Chiunque crede che tutti i frutti maturino contemporaneamente come le fragole non sa nulla dell’uva". Paracelso

Dunque, se esistono differenze in ogni ambito percepito e vissuto della Vita, da parte di ogni entità vivente, i nostri “sistemi ricettivi” devono essere proprio essenziali al fine di regolarsi, sintonizzarsi verso quei campi morfogenetici che guidano la crescita dell’individuo. Ecco che allora diventa chiaro come l’Antisistema si inserisca, si interfacci con il nostro sistema-guida “emozional-logico”, che rimane una scatola di comando misteriosa dal momento in cui la scienza è bloccata nella sua opera di diffusione proprio dall’Antisistema; sotto le mentite spoglie del business si negano le autorizzazioni a diffondere le verità scoperte e mai rivelate sul nostro funzionamento sottile

Il cervello biologico comanda sull’intero corpo o meglio coordina una immane sinfonia cellulare, decodificando ciò che dai corpi sottili superiori scende a cascata. Quando l’eterico lascia il corpo fisico, questo inizia un processo di decomposizione: dunque un processo che rilascia Vita in abbondanza. La differenza è che la struttura cellulare umana non ha più la sincronizzazione ad opera del cervello e la polarizzazione, il senso, ad opera del battito cardiaco. 

I “comandanti” lasciano il corpo fisico e il corpo fisico, come una nave che affonda, si lascia andare adagiandosi sul fondale terreno, iniziando un processo di trasmutazione che riporta alla “cenere” o alla “polvere” di cui siamo fatti. Proprio come esprime la leggenda del Golem fatto con l’argilla e animato dal soffio vitale che “tiene insieme”.

La nostra centrale radioricevente è dunque molto importante, in quanto noi siamo delle entità “guidate” nel processo di apprendimento.

Ma cosa è successo in questi ultimi decenni? 

Che la Terra intera è stata inondata di onde e di campi magnetici ed elettromagnetici che mai, a memoria d’uomo, hanno raggiunto determinate accumulazioni in quantità e grado invasivo. La Terra e l’uomo “lavorano” su determinate frequenze; se questo frequenze sono invase da altro, i sistemi guida umani iniziano a vacillare denunciando molto “rumore di fondo”. La scienza non sembra intenzionata ad affermare che i cellulari siano dannosi per il nostro “funzionamento”, ad esempio. Vediamo però una parte di essa, secondo il principio della biodiversità, cosa inizia a sussurrare a noi tutti:

Si può condizionare il cervello mediante l'utilizzo di campi elettromagnetici?
Sì, ci è riuscito un gruppo di scienziati dell’ Università di Berkley che ha modficato l’attitudine di alcuni volontari all’utilizzo della mano destra o sinistra per compiere operazioni semplici.
Se infatti tutti noi abbiamo un lato dominante che utilizziamo per svolgere i compiti più complessi come scrivere, radersi o praticare sport, nei gesti più banali come suonare un campanello o aprire una porta siamo più o meno ambidestri, con vari gradi di abilità. Ogni volta che dobbiamo compiere queste azioni il nostro cervello affronta un piccolo conflitto, e, in condizioni normali, sceglie la mano che ci è più congeniale

Ma Flavio Oliveira e i suoi colleghi, grazie alla stimolazione magnetica transcranica (TMS), sono riusciti a trasformare in mancini, almeno per ciò che riguarda le operazioni più semplici, il gruppo di persone che ha partecipato al loro esperimento. 

I ricercatori hanno esposto alcuni volontari destri a un campo magnetico che ha interrotto i neuroni deputati al controllo del movimento. In questi soggetti si è notevolmente attenuata la propensione all’utilizzo della mano dominante per lo svolgimento di compiti elementari che sono quindi stati portati a termine con la sinistra. Questo risultato fa supporre ai ricercatori di poter utilizzare i campi magnetici per condizionare il cervello in modo più profondo, per esempio nelle scelte di consumo relative a quale film vedere al cinema o quale prodotto acquistare in un supermercato. Fantascienza? Forse....
Un altro studio condotto la scorsa primavera presso la Columbia University ha dimostrato che un campo elettromagnetico può arrivare ad alterare l’autocontrollo e la percezione di moralità in un individuo.
Fonte: Yahoo 

Si inizia a diffondere verità tenute nascoste da secoli:

Liane Young, una ricercatrice del MIT, ha dimostrato come un campo magnetico può alterare la percezione del concetto di moralità in un individuo. La Young e i suoi colleghi hanno identificato, mediante risonanza magnetica funzionale, la congiunzione temporo-parietale destra come zona del cervello dove viene elaborato il concetto di moralità. Ha poi alterato la capacità di trasmissione dell’impulso elettrico in quest’area applicando alla testa dei volontari un tenue campo magnetico. Ha quindi chiesto loro di esprimere un giudizio su alcune situazioni: per esempio un teppista che spinge una vecchietta intenzionalmente a terra provocandole la rottura del femore, contrapponendola a quella di chi causa lo stesso incidente, ma per distrazione. Il campo magnetico ha reso molto più difficile ai soggetti coinvolti nel test esprimere un chiaro giudizio di moralità nei due diversi casi”.

È chiaro che è solo un piccolo esempio, ma che inizia a manifestare tutta la potenza e l’influenza dell’invisibile sul cosiddetto visibile: la densità nella quale crediamo di essere “conficcati” senza altra via e senza scopo, separati da tutto e da tutti… Persino dal Creatore.

Al fine di meglio comprendere quello che è il mio messaggio personale nell’attuale contesto dell’evoluzione, vorrei fare un esempio che chiarisca lo scopo di questo Blog, che non è di mettere paura scrivendo di un mostro che ci vuole male e che io chiamo “Antisistema”, bensì di fare riflettere, portare alla luce o dissotterrare la testa dalla sabbia, evidenziando il messaggio di base che è: “doveva andare così? Poteva non andare così! Perché? Vediamo il perché!

Il Piano Divino, come onda Padre/Madre armonica più elevata, andrà sicuramente in “porto”, secondo il frattale espresso dai moderni sistemi di navigazione satellitare: i sistemi guida utilizzati nelle vetture e nei cellulari per suggerire il percorso verso la meta impostata.

Come si comportano in caso di strada interrotta o altra causalità? Ricalcolano un percorso alternativo ma che conduca sempre alla meta. Sarà forse un po’ più lungo e arzigogolato, ok, ma alla fine porta “sempre là”.

Se iniziamo a comprendere e a dare fiducia al linguaggio dei frattali, il nostro “viaggio” procederà più sicuro e spedito, sempre che abbia un senso parlare di velocità in ambito evolutivo.

Alla fine, il mio sogno descrive proprio questa modalità: immersi nel viaggio abbiamo il diritto, la proprietà di “chiedere” e immaginare il viaggio stesso; e tutto ciò che occorre si manifesterà come diretta estensione di noi stessi che siamo, a nostra volta, l’estensione di un principio eterno basato sull’Amore che ci attira ricalcolando di volta in volta il percorso più opportuno per ognuno di noi.

Insieme siamo Uno.  

5 commenti:

  1. mamma mia che cosa hai scritto oggi! e hai ancora il dubbio di aver sognato?. Mi sento di affermare che mai sei stato più sveglio come questa notte. Si è aperta una finestra importante e significativa e tu ne hai preso coscienza a tutto campo, altro che dormire!
    Hai voluto con tutta la tua forza, comprendere, e con umiltà e amore, ed ora ci stai mostrando gli effetti di questa tua aspirazione . Sei la conferma ufficiale che se VUOI ,PUOI. SE CHIEDI TI SARA' DATO . All'articolo cosa aggiungere? è perfetto così , a te, benedizioni a pioggia .
    Onorata per questa tua presenza in questo punto geotetico della Terra. Om namaha shivaya loredana.

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  2. Cara Loredana,
    grazie di tutto :)

    Sto vivendo una Vita molto strana nell'ultimo periodo... davvero strana!

    Le tue parole fanno bene e fungono da carburante per andare avanti...

    Il sogno è oscillante tra giorno e notte: non si capisce più quale sia!

    Grazie infinite per esserci sempre!

    Un abbraccio di Luce...

    Buona Vita

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  3. Caro Davide hai veramente il talento raro di riuscire a spiegare fenomeni veramente difficili da afferrare razionalmente...
    Sento di dirti questo... la tua mente lavora e lavora al servizio della coscienza collettiva con molta generosità e non ti ringrazierò mai abbastanza per questo!
    Secondo me per far si che la tua vita prenda la direzione giusta senza troppi ostacoli occorre anche svuotarsi e lasciare accadere la vita, istante per istante, senza fare troppe analisi, abbandonandosi alle sensazioni del momento con semplicità.
    Esempio pratico: si puo' osservare il proprio figlio giocare con gli occhi dello scrittore... quali poemi e ispirazioni possono essere scritti!
    Oppure si puo' semplicemente giocare con lui godendo del momento senza osservarlo, divertendosi e basta.
    Le due situazioni producono effetti diversi, perchè cio' che sarà attirato nella nostra vita nel primo caso sarà trovare sempre nuove fonti di ispirazione e aumentare la capacità di comprensione, nel secondo possibilità di divertirsi e giocare ancora di piu'...
    Il mio discorso è semplicistico ma per te che ormai hai occhi per vedere molto oltre credo sia molto necessario il godimento nel qui e ora. Quando sei collegato alla tua anima alzi la frequenza ( quando si è nella mente per quanto illuminata sia, si è su una frequenza piu' bassa) e come ben sai nulla puo' sfiorarti e tutto puo' accadere.

    "Quando non avremo piu' domande saremo in pace".
    Con grande affetto
    ti auguro buon divertimento amico mio!!!
    Nirava Damini

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  4. Cara Erika,
    sei come una sorella per me!

    Non so cosa sia che ci armonizza tanto, ma hai compreso il mio momento personale alla perfezione...

    Cercherò di mettere in pratica il tuo consiglio, anche se sono un pessimo gestore di me stesso...

    Non ho mai ricevuto parole tanto "premurose": grazie infinite :)

    Un brindisi alla Vita!

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