venerdì 4 aprile 2014

Frequenza per l'Altro Mondo.

  
Sotto i riflettori, Notre Dame de Paris e il Foro Romano sono oggetti visionari, che hanno la potenza di trasportare la mente dello spettatore verso l'Altro Mondo...
Aldous Huxley
Al Mondo esiste di tutto. Ad esempio, ci sono luoghi dove i maschi che hanno la pancia sono “virili” e la pancia diventa il simbolo del potere personale (opulenza) e ci sono dei luoghi dove, diversamente, i maschi che hanno la pancia sono semplicemente dei… “ciccioni”, senza un briciolo di volontà, che dunque impersonificano “un altro significato”.
L’uomo non è una stufa, non brucia, metabolizza”. Svela e dimostra che i grassi non fanno ingrassare, la frutta e la verdura sì. Smonta pezzo per pezzo gli ultimi cento anni di dietologia medica che a suon di diete ipocaloriche e attività fisica ha popolato la Terra di ciccioni.
Guerriero Libero che cavalca il futuro, non risparmia colpi all’industria farmaceutica, all’industria alimentare e alle istituzioni. La sua è una Rivoluzione. Questo libro segna l’inizio di una nuova Era in cui il cibo si usa in chiave biochimica, come se fosse un farmaco…
Lemme Alberico
Di quale ennesima "rivoluzione" si sta parlando? Di quella che rispecchia l'apparente mutare delle 3d, scambiato in luogo del suo eterno ciclare. Di quel "nulla di fatto" estremamente convincente, che ha smosso e smuove le Masse, al soldo di quel potere illusorio in grado costantemente di intrattenerle indirettamente al lavoro presso se stesse (loop).
Qualsiasi via intrapresa con totalità è "buona". Il problema consta proprio nel grado di totalità che s'incarna. Senza quel massimo livello, ogni via intrapresa è "circolare"...
Il giudizio è una “brutta bestia” e, purtroppo, nel riferirsi a qualcuno di questa società umana, non ci si può esimere integralmente dal ricorrere ad una simile componente sensibile del “faro”, che guida e vincola il cammino dell’individuo nel/sul tracciato comune di riferimento.
Il giudizio è una “lente” attraverso la quale si osserva
 
Il suo effetto è concreto, ossia, attraverso questa lente si prende una decisione in merito all’osservato. Per così dire, giudicare è come “sparare sulle persone”. Un simile effetto “lascia il segno” ad ogni latitudine del circuito auto osservante.

Il giudizio va ad interagire con l’immagine che ci si fa degli altri (individuo per individuo) e di se stessi (componente per componente): esso vive fuori e dentro l’individuo.
Esso “pesa” in termini di valore specifico ogni qualvolta si va a prendere una decisione…
È nella moderazione e nell’equilibrio, tuttavia, che ogni componente umana va “utilizzata”. Per cui, da questa prospettiva, anche il giudizio ha il proprio “valore” in termini di saggezza.
La pancia è il sinonimo di un eccesso e, come tale, è una distorsione fisica che nasce dal modo di agire, di fare, derivante da quello di essere… caratterizzato anche e proprio dagli esiti della presenza eterica del giudizio (possesso).
Il Re ha un gran pancione = avere la pancia assume un valore simbolico particolare, caricato nella mente.
Quello sfigato è un grassone = avere la pancia assume un altro valore simbolico particolare, caricato nella mente.
In questo, subentra la componente della suggestione che attraverso l’auto suggestione, si concretizza in “ispirazione”. Cioè, qualcosa può passare in te in maniera sottile, che tu ci creda o meno. E, quando sei contenuto in una società globale che non ti lascia mai autentiche alternative… "il dado è tratto" e tu “sei fritto”. 

Attraverso la strategia della “rana bollita” (che ti fa adattare a qualsiasi status imposto per il Tempo sufficiente di “cottura”), gli umani assorbono gli ordinamenti che vengono passati dalla catena gerarchica del Controllo (il vertice del quale è immanifesto).

Non serve nemmeno alludere ai vari sistemi tecnologici in proiezione sul Mondo o alla vera natura dell’alimentazione o alle scie chimiche, etc. per giungere a comprendere che:
la tua presenza nell’attuale società ha un “valore”, che certamente interessa al Controllo, tuttavia, questo stesso valore è il motivo implicito che ha attirato un certo modello di contenimento teso tutto attorno a te. Tu sei prezioso per la tua capacità (co)creativa e perché contieni qualcosa che interessa. Che cosa? Beh… certamente la tua fucina alchemica/chimica è un dato di fatto. In te accadono cose straordinarie ad ogni livello e la “scienza AS” è estremamente interessata all’utilizzo di questo qualcosa.
Inoltre, tu sei dotato di un frammento animico che di fatto ti ha reso eterno.
Interessante, vero?
La verità, molto spesso corrisponde alla fantasia più sfrenata.
Con l’attuazione della crisi internazionale del 2008, il terreno europeo (Ue) si è iniziato a compattare attorno ad un “centro”. Ciò è avvenuto non certo per caso. La “crisi” è una componente del giudizio di parte, proveniente dall’establishment “europeo” (edificio europeo). Una delle numerose maschere del NP.

Questo centro corrisponde alla presenza di un nucleo di potere insinuato/insito nella struttura sociale europea, ricca quanto si vuole di storia (deviata) e pur tuttavia adatta ad essere (ri)unificata, anche alla luce del Sole (visto che a livello altro, il Pianeta stesso è già di per sé “una sol cosa” per opera dell’intenzione dell’osservatore di riferimento NP).
I piatti della bilancia (dentro, fuori) si stanno equilibrando in maniera tale che un polo segua e bilanci l’altro. Una sorta di bilanciamento che non toglie nulla al polo dominante, ma che rende l’altro polo sempre più “magnetizzato” (in "equilibrio con l'altro").
Ad un simile livello, le leggi della Fisica vanno in secondo piano. Non si parla più di “vasi comunicanti”, bensì… di "comunicazione non locale, nella quale l’energia non scorre in funzione di un equilibrio mediano delle parti (i pesi non si suddividono) ma… scorre moltiplicandosi e raggiungendo il valore simbolico, sempre ad una ottava inferiore, del polo dominante".

Come a dire che se il polo dominante è “sotterraneo”, ossia, immanifesto (radioattivo), l’equilibrio del polo “solare” non verrà raggiunto attraverso una sottrazione di energia ma, al contrario, attraverso una sua moltiplicazione esponenziale (a livello frattale e simbolico del principio polare dominante. Il dominante è sempre l’aggregato energetico, che risiede nella dimensione più sottile, allo stesso modo dell’ordinamento gerarchico del complesso multidimensionale “ispirazione, idea, pensiero, azione).
L’azione, che sembra l’inizio di un movimento… lo è solo dal punto di vista fisico 3d. In realtà, l’azione è l’ultimo dei meccanismi di formazione del movimento stesso. Come al solito, l’umano vive una differita della realtà, nella presunzione di vivere la realtà. Un caleidoscopico giogo di riflessi abbaglia coloro che hanno smarrito la memoria e, dunque, la propria consapevolezza di lunga data.
Se tendi bene l’udito, potrai scorgere attorno a te qualcosa di “denso”, che nulla ha a che fare con il classico concetto di “silenzio”. In realtà, il silenzio non esiste più. C’è nel tuo intorno/contorno una sorta di “macina”, che gira in continuazione. Il suono del suo “girare” ti toglie il silenzio. Ciò equivale frattalmente ad indicare “la presenza di una presenza non manifesta interamente diffusa dappertutto” (rumore di fondo).

Ci si abitua a tutto. L’impianto umano è altamente adattabile. Da qua… la presunzione dell’esistenza della legge della biodiversità. Una sorta di giustificazione la si trova sempre. Il lato forte della componente umana sembra proprio quell’attaccamento alla Vita, che rende solidi, fisici, concreti, spartani, rozzi, quadrati, terreni e… paurosi, dipendenti, fragili, trasparenti, distanti, separati, logori… aprendo la via al proprio lato di debolezza, acquisita nel sottostare alla reale forza delle leggi Fisiche di intrattenimento/contenimento.
Ognuno sviluppa e scopre il “proprio prezzo”… vivendo in queste 3d.
Ognuno “cede”. A chi/che cosa? Non è questa la sola domanda. Esiste anche questa: che cosa, cede?
Ognuno cede parti sensibili di sé. Del proprio “mainframe”. Sino a cedere addirittura le “chiavi” del proprio controllo.
Ovviamente, il tutto avviene “senza che tu te ne accorga” e “senza che tu necessariamente ci creda”: non serve che tu ti accorga o creda a quello che ti accade. Anzi, il processo avviene “meglio” se tu… pensi ad altro. Per questo motivo tu pensi sempre ad altro!

L’umano non ama soffrire direttamente, per questo soffre sempre indirettamente. Se hai mal di testa non lo sopporti nemmeno 5 minuti, ricorrendo quasi immediatamente alla soluzione chimica. Perché attorno a te esiste l’alternativa. Viceversa, riesci a soffrire per tutta la Vita, se immerso in una società che “lavora senza alternativa alcuna”. 

Solo perché sembra normale farlo e, soprattutto, farlo in questo modo…
Quando è un intero ambiente ad imporre una condizione, tu non riesci e non puoi opporti all’intenzione del Controllo ed alla volontà dei tuoi simili. Anzi, saranno proprio i tuoi simili a giudicarti come “diverso”.
La tua sensibilità viene messa da parte, nel Tempo, da te stesso per via degli altri e dell’imprinting ambientale avio diffuso totalmente.

Il dolore fisico è raggirabile. Ciò avviene quando il Controllo innesta nella società il concetto di evoluzione, in atto e già avvenuta. Per contrasto con il racconto proveniente dalla favola ufficiale della “storia deviata”. Ad esempio, per le donne è sempre più "normale" ricorrere al parto cesareo, in luogo del parto naturale (nella sofferenza). Si preferisce l’effetto ammorbidente dell’anestesia e del taglio metodico. Si preferisce anche decidere il giorno della nascita. In questo si agisce come controller di un dispositivo, che non corrisponde affatto a quello che si crede. 

La nascita viene programmata secondo il proprio volere?
No. La nascita avviene quando deve avvenire. La tua decisione di anticiparla di qualche giorno non è casuale ma va ad interferire coi Tempi naturali a cui sfuggi sempre di più, essendo completamente immerso nel Tempo artificiale scandito dagli orologi atomici di riferimento mondiale.
Gli Stati Uniti d’Europa si stanno formando proprio in questi anni, mentre tu guardi costantemente altrove. Il luogo comune fa credere che sia un’ottima notizia questa. E lo sarebbe se… la Ue non fosse un organismo trasversale e “privato”, che si è auto incaricato di amministrare centinaia di milioni di individui silenti.

L’impianto radicale (l’apparato delle radici) della Ue si sta rafforzando a dismisura negli ultimi anni. Facci caso. Ormai le Nazioni europee non possono più prendere decisioni in maniera autonoma, ma devono chiedere l’autorizzazione esternamente a sé. Il denaro non può più essere creato dal nulla, a livello di Stato. Una simile operazione dipende dal suo esterno. La sovranità è stata spazzata via
È "normale", viene da dirsi. Il processo di unione ed integrazione è utile all’evoluzione umana, al benessere ed alla sicurezza umana. Tutto sembra beneficiarne.
Ma, quando esisterà alla luce del Sole l’impero del NP… da chi ci si dovrà difendere? Da cosa ci proteggerà?

Se tutto è unito come è possibile che possa ancora esistere un pericolo? E, allora, a cosa serve? A tenere lontano il pericolo che abbiamo imparato a conoscere "prima". Ossia, quell'effetto indotto e circolare ricacavato/diramato dal medesimo centro di potere.

Questo riflesso frattale corrisponde alla dimensione dell’incubo, che viene a tormentare in alcune notti. Questo riflesso deriva da una compartecipazione dell’individuo in un modello globale che davvero non lo soddisfa a fondo. Questa insofferenza inconscia si trasforma nei contorni di un incubo ricorrente.
Ciò, sai cosa significa? Che c’è qualcosa che non va in quello che credi di osservare e di vivere.
Complottismo, vero? Beh… SPS è altro, rispetto a tutto quello che puoi sviluppare tu, in quanto “clone” di un pensiero comune ma sacrosantamente… altrui. Il tuo modello di pensiero (ri)sente di qualcosa che nemmeno riesci più ad intuire. È diventato normale soffrire dentro. Ad un mal di testa trovi rimedio ma a quest’altro tipo di dolore, no. Come mai? Ci sono i "rimedi", vero?

Psicofarmaci, droghe, alcool, religioni, dottrina delle illusioni foscoliane, etc.

Tutti moti di quella appartenenza e dipendenza che “ti ha”, perché tu non offri più nessuna obiezione, essendoti “lasciato andare” per mancanza di forza, derivante da quel vuoto che ti ha assorbito totalmente in sé.
La scienza deviata narra di un assioma relativo alla creazione dell’Universo (tutto), corrispondente ad un “vuoto creativo”; un nulla dal quale è emerso il tutto.
Ebbene, quel “nulla” corrisponde alla tua (p)resa.
È da te che nasce tutto. Chi ti ispira possiede un’arma dalla potenza indescrivibile. Chi possiede 7 miliardi di “lapis magici”, determina di fatto la “Costituzione della Creazione”, potendo intessere le leggi a cui devi, poi, sottintendere.
Materiale riproduttivo vegetale e sementi.
Il 60% del valore delle esportazioni di sementi a livello mondiale proviene dall'Ue. Sono previste regole più semplici  per la commercializzazione delle sementi e di altro materiale riproduttivo vegetale, con l'obiettivo di garantire la produttività, l'adattabilità e la diversità della produzione vegetale e forestale europea e di agevolarne gli scambi commerciali.
L'uso delle sementi nei giardini privati non è regolato dalla legislazione Ue ed i coltivatori privati possono continuare ad acquistare qualsiasi materiale vegetale e a vendere le loro sementi in piccole quantità
La normativa chiarirà che qualsiasi coltivatore non professionista (ad esempio i privati) può scambiare sementi con altri privati, senza essere soggetto all'applicazione delle norme del regolamento in esame.

La nuova normativa mira ad introdurre una scelta più ampia per gli utilizzatori, che comprenda nuove varietà migliorate e controllate, materiale non rientrante nella definizione delle varietà (materiale eterogeneo), varietà tradizionali e materiale per mercati di nicchia...

Link 
La Ue sta mettendo mano a tutto, essendo il nuovo padrone di casa.
Ora, formula e ti dice: “l’uso delle sementi tra privati è libero” e, nel farlo cosa crea?
Un primo step di solidificazione della propria presenza, che prima non esisteva ad un simile livello di concretezza. Da questo momento, la sua presenza diventa irraggiante a livello simbolico negli inconsci delle persone. La Ue dice questo, non dice quello, permetto questo, non permette quello, etc.
Dopo, un "bel mattino", la Ue può svegliarsi e dire: “da oggi i privati non possono utilizzare sementi qualsiasi ma devono usare sementi certificate”. Ok?
Uno step alla volta. In maniera tale da farti abituare ed adattare.

La corsa “furba” delle persone nella stessa direzione dell’intenzione Ue (corsa al business), ma sempre in ottave di livello inferiore, è un meccanismo indotto dalla stessa Ue. Ella intende che sia così, in maniera tale da dividere e creare forme organizzate e legali di solidificazione del proprio credo programmatico (modello del proibizionismo Usa).

Mi sono persino stufato di trovare citazioni da film che testimoniano ciò, tante ne esistono.

A che serve? SPS è convinto che nulla sfugga ad un simile destino di appartenenza, che si svolge e rivolge alla Terra 3d intera, da Tempo immemorabile.
Tuttavia... è nelle pieghe di una musica trascinante, che intuisco la grandezza di ciò che esiste al di là di tutto ciò.
È un meccanismo frattale dell’autentica portata umana, nella propria qualità di valenza disincarnata.

(Ri)scrivere tutto? In un certo senso, sì… ma dentro di sé. Lasciamo che coloro che “non sono ancora pronti per staccarsi dall’Impero NP”, continuino a remare nella direzione impartita dalla “locomotiva”. Lasciamo che lo possano ancora fare, perché no? Ma non con noi (me) dentro.

Lo intendo per me (meglio).

È da almeno 9 anni che è in vigore questa mia decisione.

Sono passato, in SPS, dal trattare i soliti temi di denuncia tanto alla moda (su tutto e tutti), dal distruggere sistematicamente e roboticamente il “piatto in cui vivo”, al comprendere che “un senso lo possiede”

Per questo motivo, ho deciso di lasciare intatta questa dimensione e di accettare di “partire io”. Per andare dove? Ancora qua, ma in una realtà frequenzialmente migliore. Dove per “migliore” si deve intendere… migliore dal mio punto di vista. 
Un luogo dove io stia bene e sia sereno ed in pace con me stesso, l’ambiente e gli altri. Un luogo che è davvero “Casa”. Un luogo che ricalchi quello che di più puro io abbia dentro. Il luogo perfetto per me… scritto per me da me. Un Paradiso di perfezione che, probabilmente, potrà anche annoiare ma certamente non annoierà me. 
Voglio trovare un senso a questa storia
Anche se questa storia un senso non ce l'ha…
Sai che cosa penso
Che se non ha un senso
Domani arriverà...
Domani arriverà lo stesso
Senti che bel vento
Non basta mai il tempo
Domani è un altro giorno arriverà...

Vasco Rossi
Che senso ha continuare a lottare contro le colture Ogm, ad esempio, quando ci si adatta in continuazione ad utilizzare diserbanti e fertilizzanti chimici nelle proprie colture “naturali”? 
E, anche quando non lo si fa, come nel caso del biologico, l’aria ed il suolo non sono forse gli stessi? Di quale biologico stiamo parlando? Non c’è differenza alcuna. Ma questo non lo si capisce mai veramente a fondo. È come quando nello stesso spazio fisico, esiste una linea immaginaria tra area fumatori e non fumatori. È una disposizione virtuale che lascia il Tempo che trova, il cui frattale è un confine geografico o la griglia di meridiani e paralleli.
Lascio andare i remi. Non mi oppongo al senso di scorrimento impresso dalla corrente. Mi fido di me. So che anche all’Inferno (non a Casa) “Io Sono”. So che la via frequenziale è sempre aperta. Occorre solo agganciarla attraverso il proprio “dispositivo”... qualunque “cosa” sia.

Credo che qualsiasi entità, sotto a qualsiasi forma, rispetti l’intendere sovrano di un’altra entità che, sotto a qualsiasi forma, esprima autentica intenzione di “Essere”. A questa forza non c’è nulla che si può opporre per un Tempo sufficientemente lungo, tanto da non risultare “inceneriti” dall’atto stesso di profonda ingiustizia a cui ci si presta.
Il “senso che pur deve esserci” è sempre da mettere al primo posto nella scala dei “valori in gioco”.
Anche se fossi un robot o un clone. Anche se tutto non sembrasse vero. Anche se “Gesù Cristo o chi vuoi tu”, venisse a cercare di farmi cambiare idea…
Tutto quello che so, viene da me.
Il mio dispositivo è chiuso per il segnale portante dell’AS/NP.

Per questo motivo, dopo qualche anno, ho preso a “vedere in altro modo”.

L’avevo dimenticato, persino. Solo ieri me ne sono rammentato e, prontamente, l’ho segnato nel diario di bordo in SPS.
Il concetto di “terra promessa” è relativo a qualcosa che non è di questo Mondo, evidentemente “già abitato e posseduto da incubi”.
La “terra promessa” è una Casa sempre accogliente (mai in guerra o che richiede la guerra), in equilibrio ed in pace. Le sue pareti sono le pareti dell’individuo. Come descriverla meglio?

Questa è Spiritualità.
Nulla che abbia a vedere con concetti labirintici come quelli in cui ti perdi in queste 3d.
Nulla per cui valga la pena di lottare, bensì, tutto per cui valga la pena “Essere ed Esserci, liberamente fluendo, senza attriti né complessità apparenti o sostanziali. In piena presenza e consapevolezza”…
La libertà è la dimensione nativa e naturale dell’Essere. Lottare per la libertà non ha senso (anche se un senso ce l’ha). Lo scambio polare di “sensi” riflette questa dimensione, in cui non sei mai veramente a Casa. Se le 3d le abbiamo visitate volutamente… probabilmente il “volo è stato dirottato”.
Ma, non per questo motivo, ci si deve sentire autorizzati ad odiare tutto ciò o a volerlo distruggere. Ok?
Come puoi osservare, il programma “Conosci te Stesso” (com)porta che l’individuo acquisti “saggezza” ed eviti di distruggere l’AS. Questo patto è utile ad entrambe le sponde
È l’ultima spiaggia dell’intrattenimento “forzato”? 

Può essere ma, comunque, è utile sempre mantenersi centrali, sovrani e consapevoli.

Chi accetterebbe di perdere una parte del prezioso “carico”?

Raggirando le leggi è sempre possibile, sempre che tu lo permetta a qualche livello di te (prezzo, ipnosi, corruzione, etc.).

Gira nel mio cerchio, giura quel che vuoi
Non mi dire la ragione perché lo fai
Gira sulla linea, fai come me…
Litfiba

Sono guarito perché “Tutto… Dipende da me". 

Davide Nebuloni 
SacroProfanoSacro 2014/Prospettivavita@gmail.com