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venerdì 21 settembre 2012

Un lungimirante condizionamento.




Ogni ricordo è un petalo che forma il fiore che sei tu, il cui profumo ti inebria  l'Anima  e ti riconduce a ciò che tu sei nel profondo.

Questa magnifica espressione poetico spirituale, è della mia amica Loredana, che ringrazio di Cuore. Questa mattina, di buon’ora, ho trovato l’aggancio, il filo sottinteso, la filigrana, il trait d’union, che lega la trama di questo articolo di SPS. L’ho trovato grazie all’aiuto di questa frase, che univa in sé il ‘senso del profumo (l’odorato)’ al Mondo della Mente

Vale a dire, un profumo in grado di ‘far parlare di sé’ a tuttotondo.

È un meccanismo naturale e frattalmente molto comprensibile, allorquando la cura igienica è latente e il nostro ‘odore’ s’emana tutt’attorno, annunciandoci in maniera particolare al Mondo. Quell’odore è caratteristico; pur essendo accomunabile per classe di appartenenza (l’odore di sudore è quello), allo stesso Tempo è anche personalizzato, ossia ci appartiene e ci evidenzia.

L’analisi dell’odore di una persona è indicativa anche del suo stato di salute e, quindi, del suo comportamento e delle sue abitudini. Un neonato odora di uno splendido effluvio al latte materno; qualche anno dopo e certamente dopo lo svezzamento, le sue emanazioni sono di tutt’altro tipo, ossia si allineano allo spettro emanato dagli adulti, i quali veicolano morfogeneticamente il bimbo, verso quel particolare status di imbrattamento fisico dimostrato dall’analisi del Colon, ad esempio.

Il profumo è una emanazione spontanea, eppure non si esita ad ‘indossarne’ d’altri, anche e soprattutto di concezione artificiale. Ciò equivale al nascondersi nella società o dalla società. Inoltre, il dotarsi di una 'scia diversa dalla propria', indica l’emersione di un certo protagonismo ma di Natura estranea alla propria. È vero che la scelta di un profumo deve convincere intimamente l’individuo e, dunque, in un certo senso gli ‘appartiene’ (infatti lo si compra), però allo stesso Tempo è indice di una sorta di rifiuto del proprio ed autentico ‘biglietto da visita’ sensoriale.

Una maschera dietro alla quale nascondere le tracce di sé o come se si avesse qualcosa da nascondere (forse il peso atavico, artificiale e lungimirante, del 'peccato originale'?).

L'odore è un'emanazione trasmessa principalmente dall'aria (o anche dall'acqua), percepita dall'apparato olfattivo dell'uomo e degli animali in generale, e che può fungere da stimolo, conscio o inconscio, per richiamare ricordi, emozioni, bisogni o necessità… 

L'odore è causato dalle molecole odoranti dissolte in aria ed è quindi un ‘senso chimico’ in quanto utilizza, come informatori, le specifiche sostanze chimiche… 

La percezione di un odore avviene essenzialmente in due diversi modi, uno strettamente fisiologico, l'altro psicologico
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È l’aria il veicolo trasmissivo principale dell’odore, ciò mette in evidenza:
  • l’esistenza di un substrato atto a contenere, diffondere, permettere l’esperienza di Vita
  • attraverso l’aria è possibile condizionare la platea vivente.
Domanda: cosa rappresenta l’irrorazione di scie chimiche diffuse nell’aria?

Risposta: un condizionamento.

Leggiamo profondamente le implicazioni derivanti dai cosiddetti ‘feromoni’:

feromone (dal greco antico φέρω phero ‘portare’ e ὁρμή orme ‘eccitamento’) è il nome dato a sostanze bio-chimiche prodotte da ghiandole esocrine che sono emesse dagli organismi viventi a basse concentrazioni con la funzione di segnali. Classificati nel gruppo dei semiochimici, generano comportamenti e reazioni fisiologico-comportamentale in altri individui della stessa specie che vengono a contatto con esse.

Un esempio sono i feromoni sessuali che vengono scambiati per contatto o per stimolo olfattivo e che provocano interesse sessuale in un altro individuo.

I feromoni vengono distinti generalmente in quattro classi a seconda dell’effetto provocato:
  1. feromoni traccianti (trace) che rilasciati da un individuo vengono seguiti da appartenenti alla stessa specie come una traccia
  2. feromoni di allarme (alarm) che vengono emessi in situazioni di pericolo, inducendo un maggiore stato di vigilanza in quanti li captano
  3. feromoni innescanti o scatenanti (primer) che inducono nel ricevente modificazioni comportamentali e/o fisiologiche a lungo termine
  4. feromoni liberatori o di segnalazione (releaser) che scatenano comportamenti di aggressione o di accoppiamento nell'animale che li capta.
Nelle api ad esempio i feromoni dell'ape regina inibiscono lo sviluppo degli organi riproduttori delle operaie.

Feromoni nel topo.
Alcuni dei più importanti effetti dei feromoni orinari sul comportamento sociale e sessuale nel topo (Mus musculus) sono i seguenti:
  1. effetto Lee-Boot; la coabitazione di sole femmine adulte provoca la soppressione del ciclo estrale (van der Lee & Boot, 1955).
  2. effetto Whitten; femmine con soppressione del ciclo estrale per effetto Lee-Boot, riprendono la ciclicità, sincronizzando i calori, se esposte ad urina di maschio adulto (Kaneko et al., 1980).
  3. effetto Vandenbergh; l’esposizione ad urina di maschio adulto di femmine prepuberi ne accelera la pubertà e ne fa aumentare il peso dell’utero (Vandenbergh, 1969; Drickamer, 1987; Mucignat-Caretta et al., 1995).
  4. effetto Bruce; se una femmina i cui ovuli sono stati fecondati viene esposta ad urina di un maschio adulto estraneo nelle prime ore dopo l’accoppiamento, non avviene l’impianto nell’utero (Bruce, 1959; Bruce, 1961; Brennan & Keverne, 1997).
  5. in femmine che coabitano senza il maschio, con un ciclo estrale regolare ma con un'ovulazione spontanea ridotta, una stimolazione con urina di topo maschio all'inizio dell'estro, fa aumentare il numero di ovuli rilasciati negli ovidotti (Morè, 2006).
Inoltre è stato dimostrato che la somministrazione a femmine impuberi di urina prodotta da femmine adulte, stabulate solo con altre femmine adulte, ne ritarda la comparsa della pubertà (Drickamer, 1977; Drickamer, 1982) mentre la somministrazione alle stesse di urina prodotta da femmine in estro, gravide o durante l’allattamento ha l’effetto di anticipare l’età della pubertà, come nell’effetto Vandenbergh (Drickamer, 1988).
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Tutto ciò è equivalente alla denominazione umana di ‘Magia’. Uno stretto walzer fra alchimia e chimica della Vita. Non vi ricordano, certi esperimenti eseguiti sui topi e non solo sui topi, le immagini di streghe e stregoni alle prese con il classico pentolone ribollente alla luce della Luna piena?
 
Ali di pipistrello, un pizzico di corno di drago e oooppp… il tutto è pronto!
  • feromoni innescanti o scatenanti (primer) che inducono nel ricevente modificazioni comportamentali e/o fisiologiche a lungo termine
  • nelle api ad esempio i feromoni dell'ape regina inibiscono lo sviluppo degli organi riproduttori delle operaie
  • l’esposizione ad urina di maschio adulto di femmine prepuberi ne accelera la pubertà e ne fa aumentare il peso dell’utero.
Ora, osserviamo come il genere umano sia mutato nel corso degli ultimi decenni, sotto ad un cielo chimico e sotto agli effetti 'narcolettici' (come minimo) della moderna industria alimentare, chimica, farmaceutica, etc.:
  • inducono nel ricevente modificazioni comportamentali e/o fisiologiche a lungo termine
  • inibiscono lo sviluppo degli organi riproduttori
  • accelera la pubertà e ne fa aumentare il peso…
Ossia, se un simile fenomeno, sia naturale ma anche indotto, lo riferiamo alla società, avremo la registrazione di:
  • modifiche nel comportamento, nella fisiologia, durature
  • maggiore sterilità
  • accelerazione del ciclo della crescita e aumento di peso.
Con le dovute licenziosità, mi sento di poter affermare che attraverso la manipolazione del veicolo atmosferico (aria) è possibile condizionare gli esseri che vivono come dei 'contenuti'.

La scia chimica è vista, molto spesso, come un atto mirato e non come un effetto naturale legato all’altezza ed alle condizioni atmosferiche. La semplice presenza di questo dubbio, diffuso tra le persone più attente, è per SPS indice di verità, per cui ‘esiste anche questa possibilità’. Al fine di non annegare nell’abbondanza di sospetti su tutto e su tutti (gossip/giudizio/complottismo), preferisco prendere le distanze dalla mia proiezione fisica 3d, che risente maggiormente dell’appartenenza alle infrastrutture della Terra di stampo Antisistemico, triangolando con quelle parti di me, che in maniera più sottile possono e devono collaborare insieme, apportando quel valore aggiunto, che deriva dalla relativa prospettiva panoramica privilegiata.

Quando scrivo, le mie componenti fisico/eteriche/spirituali sono allineate.

Così deve essere e così è certamente. In questa maniera, per un certo e limitato Spazio/Tempo, la mia essenza veicola informazioni in un equilibrio diverso da quello solamente legato alla proiezione/appartenenza 3d.

Questo processo, più o meno intenzionale, è il frutto anche dell’esistenza delle scie chimiche? Non lo posso escludere, dal momento in cui, personalmente, credo in una sinfonia corale degli avvenimenti, polarizzati verso l’unica direzione impressa all’origine e relativa alla propria conoscenza.

Tutto concorre...

Questo ambito o processo di auto conoscenza, avviene tramite o grazie all’interazione con l’esterno e con gli altri, cioè gli abitatori dell’esterno, vale a dire ogni aspetto di me proiettato all’esterno per fini evolutivi tramite la loro visione diretta. È un po’ come il processo animico di discesa nella materia: tutto nasce da quello che contiene in termini di possibilità ma anche di attualità. 

Ossia, il contenuto legato ad un certo Tempo è diverso da quello legato ad un altro Tempo e ancora diverso da quello potenziale e diverso da quello auspicabile.

È una scelta per raffinazione, attraverso l’esperienza. Il filtro del 'setaccio', a livello 3d, è molto fine ed allo stesso Tempo, molto grossolano, in maniera tale da permettere l’emersione dei più piccoli granelli di noi attraverso una fase di ‘censura intima’ molto meno autoritaria:

le 3d descrivono sia un Mondo rozzo che sopraffino.

La Natura è poetica ma, anche, terribile per efficacia in termini di sopravvivenza.

La Natura ci rispecchia a pieno e rispecchia anche quello stato particolare caratterizzante l’Anima, in un dato momento, inerente ad uno spazio temporale ben specifico. È come disporre degli ingredienti e tentare di fare una torta. La bontà della torta dipenderà da quegli ingredienti, da come sono stati amalgamati e dalle quantità utilizzate o disponibili, dall’energia impressa dalle mani e dalla mente, dal luogo che circonda, etc.


Il loop è sempre più simile al simbolo dell’infinito:

due cerchi uniti e comunicanti, in cui l’uno e l’altro si scambiano informazioni come dei vasi comunicanti. Solo che, l’equilibrio raggiunto, è anche inerente ad un terzo ‘anello’, che conferisce un senso ed una direzione. Un simile anello della configurazione esistenziale può risultare anch’esso in posizione d’equilibrio non sostenibile, alimentando di conseguenza l’osservato di pallide o ambigue influenze. Da 'qua' l’esistenza di nubi nel cielo… e la possibilità di smarrirsi.

Nulla è per caso.

Non si può parlare della Sorgente Primaria come di un’entità, un’interazione o una modalità. Non si può parlare della Sorgente. Punto. La Sorgente può essere sperimentata. La Sorgente è la Sinfonia di ogni istante di tempo. La Sorgente non è un’entità — è una Sinfonia di vibrazione intelligente.

Per sperimentare questa Sorgente, dovete collegarvi a questa Sinfonia. 

Quelli di voi che si trovano su un cammino spirituale hanno sempre una visione più ampia, e c’è sempre una visione più ampia dietro quella che state esplorando al momento. Da dove vengono queste visioni più ampie? Sono il risultato del vostro sforzo nel collegarvi con questa Sinfonia. In ogni sforzo che fate per raggiungere le strutture e le correnti più profonde del vostro Centro Spirituale, vi avvicinate sempre più alla Presenza Vivente della Sorgente.
Wingmakers

Esiste una certa lungimiranza Celeste, riflessa anche dal Mondo umano. Può sfuggire se non ‘allenati’ a vederla, sentirla, odorarla, immaginarla, etc.

Otto lire di canone Rai.
Era il 1938: l’Italia vinceva i Mondiali e la radio era un lusso per pochi.

Non c’è legge più lungimirante di quella sul canone Rai. O meglio, quello che oggi è il canone Rai ma che nel 1938 era una tassa sulle ‘radioaudizioni’. Un regio decreto (R.D.L.21/02/1938 n.246) introdotto in un’Italia dove la televisione era un oggetto sperimentale, dove la radio era ancora un lusso e dove davanti all’apparecchio si mettevano più famiglie insieme, magari all’osteria o all’oratorio. Il servizio pubblico televisivo esisteva da soli quattro anni: a Torino, nel 1934, erano cominciate le prime prove di trasmissioni tv. Ma si devono aspettare altri vent’anni, il 3 gennaio 1954, per vedere Corrado in bianco e nero dare il via ufficiale alle trasmissioni Rai.

Il canone nacque per chi possedeva la radio, dunque. Anzi, per chi possedeva apparecchi ‘atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni’. Chissà cosa intendeva, il legislatore. Era l’epoca in cui oltre alla radio non c’era altro. Ma questa formula così vaga si è bene adattata a tutto, alla tv, ai computer, ai videotelefonini e pure al videocitofono di casa se di ultimissima generazione. 

La prima tassa costava 8 lire. Era l’anno in cui Carlo Innocenzi e Alessandro Soprani scrivevano il famoso ritornello 'Se potessi avere mille lire al mese...'. E mille lire, allora, equivalevano circa a 860 euro di oggi, tanto per dare un’idea…
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Il legislatore si muoveva per bocca di entità sottili, che osservavano da altre prospettive, con altra conoscenza, memoria e necessità, secondo la direzione di un raggio traente ben preciso e, molto probabilmente, allo stesso modo immerso nella tonalità della paura di morire.

Sopravvivere ad ogni costo, sembra il leit motiv sottostante ed animante la stragrande azione umana ispirata da queste entità parassite che, infine, non sono altro che parti diverse e poco conosciute di noi. Il frattale è l’incontrare nuove etnie sulla Terra e ridurle di numero e poi sfruttarle; vedasi:

sterminio della razza degli Indiani d’America, ad esempio.

La moglie di Gesù.
Ieri, durante un congresso internazionale ancora in corso a Roma, una storica del cristianesimo antico alla Harvard Divinity School, ha rivelato l'esistenza di un frammento di papiro che contiene una frase mai apparsa nelle Sacre Scritture:

Gesù disse loro: Mia moglie...’

Il frammento misura 4 centimetri per 8, è scritto su entrambi i lati con inchiostro nero leggibile sotto una lente di ingrandimento ed è in lingua copta, l'evoluzione dell'antica lingua egiziana, che non fa uso dei geroglifici ma dei caratteri dell’alfabeto greco, con l’aggiunta di 7 segni demotici per rendere suoni sconosciuti alla fonetica greca…

Il frammento contiene un dialogo tra Gesù e i suoi discepoli, in cui Gesù fa riferimento a 'Maria', sua moglie, affermando anche che ‘essa sarà in grado di essere mia discepola’. Sul lato posteriore sono visibili invece solo cinque parole… 

Roger Bagnall, direttore dell'Institute for the Study of the Ancient World e professore di storia antica alla New York University, che ha datato il frammento, ha detto: 

Il papiro ci aiuta a ricordare che praticamente tutto quello che le generazioni successive dissero su Gesù fu assemblato e rivisto da qualcuno dopo la sua morte, e rappresenta l'idea di Gesù che queste persone stavano tentando di mettere insieme’…

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Ecco ancora lo stesso tipo di lungimiranza all’opera:
  • tutto quello che le generazioni successive dissero su Gesù fu assemblato e rivisto da qualcuno dopo la sua morte
  • rappresenta l'idea di Gesù che queste persone stavano tentando di mettere insieme.
Opinioni? Per SPS non lo sono più, nel momento in cui queste informazioni rientrano nel piano d’azione dell’articolo giornaliero, ossia in quel campo energetico attrattivo connesso ad una visione autentica dell’osservato. La composizione di questi articoli è un atto di purificazione e purificatorio; al suo ‘interno’ non c’è spazio per la variabile legata al consenso di parte. Tutto scorre via liscio, in concomitanza con la direzione della corrente del fiume, che scorre senza filtri dalla Sorgente a tutte le sue ramificazioni…

Ego? Non so cosa sia, quando scrivo. Dopo avere scritto è tutto diverso. Tutto rientra e l’Ego può ricomparire, perché no? Ogni domanda è figlia del proprio Tempo e della propria energia, così come lo è ogni risposta.

I ghiacci del Polo Nord scompariranno entro il 2050?
Il ghiaccio marino si è ridotto nel 2007 del 22% al di sotto del precedente record del 2005. E la fusione del ghiaccio antartico è il primo indicatore di quanto il riscaldamento globale stia influenzando la Terra, è come se fosse il termometro più sensibile della natura perché è la prima zona del pianeta a subire i cambiamenti climatici. Lo scienziato Walt Meier ha cercato di spiegare ai non addetti ai lavori quanto sia importante la calotta polare: 

Agisce essenzialmente come un condizionatore per mantenere le cose più fresco. E quando il ghiaccio si scioglie più del mare è come se il condizionatore d'aria non funzionasse più in modo efficiente'...

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Come se il condizionatore d'aria non funzionasse più in modo efficiente.

Naa, l’unica cosa certa alla quale possiamo agganciarci è che il concetto di ‘non funzionamento’ è assolutamente fuori luogo. Sul lungo termine, tutto trova un senso e viene compreso…

Le persone con anosmia generale congenita hanno un odorato totalmente azzerato... Le mutazioni nel gene responsabile (Scn9a) non hanno effetti sui neuroni olfattivi sensori, ma bloccano la trasmissione delle informazioni dalle sinapsi ai circuiti neurali 'a valle', spiegano i ricercatori.
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C’è un ‘blocco' all’origine della disarmonia sociale umana: quello relativo al blocco interiore individuale. Un ostacolo in grado di 'rafforzare nel tempo', esperimentando se stessi lungo la Vita.

Ogni condizionamento è un paletto da 'raggiungere' e dribblare proattivamente.

La lungimiranza è insita nel condizionamento stesso e, molto spesso, è l’opera del giudizio altrui, che ne stravolge il senso apparente. È come riempire la 'botte della Vita'. Liebig insegna che sarà la componente più rara a determinare il livello del ‘liquido’ contenuto nella botte. 

Se quella componente fosse l’Amore?

Quanto Amore è contenuto nella nostra ‘botte’?

L'Amore è quel profumo più autentico, in grado di ‘far parlare di sé’ attraverso tutto quello che contraddistingue e caratterizza, Mente compresa:

una polarizzante coperta calda sui piedi, quando fuori è freddo e dentro si necessita di quel tepore e senso di coccola, simile all'essere privilegiato nel ventre della mamma.
 20092012 S 24,8 + 264 Sant'Eustachio Placido (Grande ispirazione per Dario Argento) ++

Davide Nebuloni/SacroProfanoSacro 2012
Prospettivavita@gmail.com

martedì 27 marzo 2012

Uno sguardo diverso.




In esso si indica la vera via di riassorbimento nell'Uno fino a ricongiungerci con il nucleo più profondo e nascosto del nostro Sè presente al centro del nostro talamo-Arca. La via del Profumo è la strada dell'Amore che un neonato riconosce ancora cieco ruotando il volto verso il seno materno…
Il Profumo dei fiori d'acacia, l'ipnosi regressiva e la via del samadhi – Angelo Bona

Difetti, errori, sbagli, passi falsi… non esistono se contemplati da una dimensione prospettica sufficientemente ‘radicata’ sia nel Cielo che nella Terra.

Se lanciamo un sasso in acqua, cercando di fargli fare il classico ‘surf’ sulla sua superficie, ma anche solo lanciandolo 'a bomba', è gioco forza osservare che è solo una questione di tempo il riassorbimento dello ‘splash’ fisico in acqua.

Ergo, dopo un certo tempo ogni effetto 3d viene inglobato, o torna, nel reame non manifesto dell’energia. È come increspare momentaneamente qualcosa che per default, per Natura, tende sempre a tornare nel reame della possibilità o della non apparenza:

uno specchio energetico.
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È davvero curioso che, dopo la condensazione di alcuni concetti espressi nell’articolo di SPS del 26 marzo 2012, oggi si sia manifestata sincronicamente l’espressione del Dr. Angelo Bona, relativa ad un ‘riassorbimento’ del principio energetico vibrazionale incarnato, in un qualcosa di superiormente vasto e apparentemente non manifesto.

Davvero curioso

Il ‘profumo’ è qualcosa di molto più profondo, vasto, poliedrico, multidimensionale, di quanto si possa dedurre attraverso il semplice, affermato e suo riduttivo ‘utilizzo sensoriale’. A volte l’aria respirata permette di sentire 'dentro' un profumo, un aroma del tutto ‘nuovo’, che non deriva dalla diretta funzionalità nasale. 

No, è sentire profumo attraverso la bocca e in definitiva attraverso il respirato e corrisponde al 'vedere' con occhi diversi, rinnovati, nuovi... aprirsi a nuove possibilità.

Man mano che i bambini di luce cominceranno ad attivare il loro corpo di luce mentre vivono in uno strumento umano, percepiranno la presenza del loro campo magnetico miscelato al loro stesso respiro
Wingmakers 
 
Può dipendere il mio risveglio anche dalla sola vicinanza di un corpo di luce 'altrui' attivato? Penso di sì. Un bimbo ‘attivato’ ha anche questo potere mediante la sua ‘semplice’ presenza:

nella società dell’apparenza si è attenti a tutto quello che ‘luccica’, anche se il vero ‘oro’ è di Natura vibrazionale diversa da ciò che la consuetudine ha scolpito saldamente nei nostri campi inconsci.

Il Cuore Ascendente si trova al centro di due assi o campi di vibrazione
  1. il primo è l’asse orizzontale, il Campo di vibrazione dei Pianeti
  2. il secondo è l’asse verticale, il Campo di vibrazione del Sole Centrale. 
Sull’asse planetario vi è l’essere materiale o strumento umano, composto da guaine che proteggono e sostengono il corpo di luce – la guaina fisica, la guaina emozionale e la guaina mentale della matrice di terza e quarta dimensione.

Questo asse rappresenta l’incontro tra il pianeta e il vostro corpo di luce. È l’asse dell’ancoramento e del radicamento del corpo di luce al pianeta e con gli esseri fisici su di esso…Wingmakers 
 
Gli ‘assi’ corrispondono al concetto, già più volte espresso in SPS, di incrocio di leggi Celesti e Planetarie:

ciò da cui deriva l’esperienza esistenziale 3d, attraverso il focus prospettico soggettivo, come facendosi largo tra la vegetazione di una distesa tutta da scoprire. 

Quale 'via' sceglieremo di seguire?

Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura
ché la diritta via era smarrita.
Ahi quanto a dir qual era è cosa dura
esta selva selvaggia e aspra e forte
che nel pensier rinova la paura.
La Divina Commedia - Inferno: Canto I - Dante Alighieri

È la foresta espressa anche da Osho; quella foresta nella quale la gran parte del genere umano è disperso ed errante alla ricerca di un senso da raggiungere.

L’intersezione dei due assi (Planetario e del Sole Centrale) è il punto di attivazione dell’individuo. Integrare respiro e immaginazione è il metodo più efficace con cui questa attivazione può avvenire e si mantiene nello strumento umano
Wingmakers 
 
L’attivazione dell’individuo; viene quasi ‘naturale’ pensare all’esattezza della 'Magia Egizia', all’arte tecnica conservata nei papiri e nelle rappresentazioni sovradimensionali dei geroglifici, scambiati per abbellimenti grafici di tombe effettuati da un popolo di ‘esteti’ fine a se stessi.

La logica e la cultura del loro Tempo ci sfuggono, mentre pretendiamo di comprenderli utilizzando le nostre diverse e mutate facoltà. La razionalità ci spinge a classificarli, mentre invece occorrerebbe semplicemente capirli mediante azione di ‘calzatura dei loro mocassini’.

La logica Antisistemica è rimasta inalterata, quella sì, nel corso dello scorrere temporale. 

Per questo motivo gli Antichi scelsero di rappresentare la loro conoscenza in maniera tanto monumentale ed ‘esatta’. Sapevano che ‘qualcosa’ si sarebbe preoccupato di cancellare pressoché tutto, in maniera tale da ‘tagliare fuori’ il futuro da quel ramo temporale che aveva conosciuto la possibilità di ascendere e l’aveva codificata con tanta esattezza ed attenzione.

Quello che percepisco personalmente è un senso di affetto e di profonda gratitudine per coloro che scelsero di farci pervenire messaggi di una tale importanza in una maniera tanto strategica. Provo per loro un senso di calore interiore, sinonimo di familiarità e di appartenenza per lignaggio, non tanto nel senso letterale del termine quanto nel senso più umano del suo intendere:

per linea di continuità e di 'senso', estrapolata da ogni e qualsiasi specifica di razza o di provenienza stellare.

Dal punto di vista dell’Uno, insomma. Il ‘riassorbimento’ è anche l’adesione al piano della memoria ancestrale, al costante e coerente senso di ‘adagio’ verso la vibrazione della ricomprensione nella Sorgente.

La Morte è soltanto un'altra via. Dovremo prenderla tutti.
Gandalf

Il corpo di luce è l’osservatore di realtà nell’identità individuale. È il Navigatore di Totalità che individua le frequenze dell’essenza di quinta dimensione nelle dimensioni inferiori di materia, tempo e spazio. 

È il detentore dell’allineamento al Piano dell’Uno Creatore. 

È il portale guida in colui che è separato dall’unità dai veli dell’illusione. È la voce nel vuoto che chiama la vostra mente e il vostro cuore, segnalando il suo riconoscimento e restaurazione quale vera identità vostra e vera identità di ogni altro. È il collegamento tra il cuore e la mente che permette alla creazione reale di manifestarsi. È il portale telepatico che ascolta e vede l’intelligenza divina e che poi ne attiva l’espressione nei regni inferiori con la sua sola presenzaWingmakers 
 
Ne attiva l’espressione nei regni inferiori con la sua sola presenza:

il suo riflesso frattale è, appunto, l’apparenza che questa Società scambia per ‘oro’, ma il vero ‘oro’ è un concetto alchemico, una trasmutazione d’eventi in un qualcosa di vibrazionalmente 'diverso'. Il processo di trasformazione dei rifiuti organici ne è un valido esempio, secondo me. Dal cosiddetto ‘scarto’ nasce dell’altro, altra Vita, altra possibilità. Questo rinnovamento è analogo alla presenza sottile che anima il corpo fisico.

La Cosmogonia Liminale non si preoccupa dell’organizzazione cosmologica dei multiversi o della fisica della manifestazione del tempo e dello spazio nel vuoto. Gli insegnanti del Lyricus sono più interessati al delicato collegamento che l’uomo ha tra l’Anima e lo strumento umano, come poter attivare questa integrazione e mantenere la sua attivazione tra i turbamenti emozionali, la disinformazione, la rigidità mentale e i campi magnetici spurii – tanto per citarne alcuni – della terza e quarta dimensione.

Il panorama cosmologico diventa chiaro quando la specie trascende la dualità di terza e quarta dimensione e acquisisce la diretta percezione del Piano Divino di Espansione e Sovranità

Non è necessario nessun testo per questa conoscenza di superiore dimensione. Ciò di cui l’umanità ha bisogno a questo stadio della sua evoluzione è saper vivere come Anima nei mondi di tempo e spazio. Ed è proprio questo che la Cosmogonia Liminale è destinata a supportare…Wingmakers 
 
Trascendere la dualità è integrarla in Sè:

respirarla arricchendola come il processo naturale di scambio delle molecole d’aria, di rinnovamento dei cicli di anidride carbonica, ossigeno e quant’altro, molto ben evidenziato nella struttura temporale degli alberi.

Tutto, alfine, torna da dove è giunto: nel campo infinito della possibilità, ma 'arricchito' in termini di 'valore aggiunto'.

È una Morte? È una nascita? Io penso che semplicemente ‘È’…

Entriamo nelle 3d e leggiamo queste tre notizie in serie.

Cina, Wen: struttura potere in pericolo senza stop corruzione.
La struttura del potere in Cina è a rischio se non si riesce a sradicare la corruzione che dilaga tra i pubblici ufficiali. Lo ha detto oggi il premier Wen Jiabao.
 
Le ultime dichiarazione di Wen, che da tempo si spende per contrastare la corruzione, sottolineano la condivisa preoccupazione che il problema possa intaccare la legittimità del potere del partito unico.
 
‘Wen Jiabao ha dichiarato che il pericolo maggiore per il partito di governo è la corruzione’, si legge sul sito Internet del governo che riferisce del suo intervento al Consiglio di stato (il consiglio dei ministri).
 
Se la questione non sarà risolta, potrebbe cambiare la natura del potere politico’.
 
La rabbia per la corruzione ha provocato una serie di ‘incidenti di massa’, un eufemismo ufficiale per protesta, che hanno preoccupato le alte cariche impegnate a garantire una transizione morbida dei poteri ad una generazione più giovane di leader.
Link

Quale percezione ci siamo fatti della Natura del Potere in Cina? È soggettivo il punto prospettico, certamente. Per cui evidenzio il mio; secondo me il Potere esistente in Cina è il medesimo che attanaglia l’intero Pianeta:

di Natura Parassitaria.

La corruzione di un simile Potere come può essere inquadrata? Capite? È solo una questione di prospettiva. La ‘transizione morbida dei poteri ad una generazione più giovane’ è quella linea di continuità pianificata nel Tempo, il cui riflesso verso la Massa è solo apparente, giustificativo. La storia deviata se ne occuperà e registrerà questo ‘passaggio’, quando in realtà la trasformazione epocale del vissuto è una immane opera di pianificazione, che non viene registrata nei libri di storia scolastici.

Ciò è positivo o negativo? 

Dipende da noi, da come percepiamo il cambiamento. Da come ‘sentiamo’. Da come ci poniamo di fronte al ‘senso’ della nostra venuta nelle 3d.

Monti: se il Paese non è pronto potremmo non restare.
‘Se il Paese non si sente pronto ad accogliere le riforme non chiederemo di continuare’. Queste le dichiarazioni del presidente del Consiglio, Mario Monti, trasmesse da Sky Tg24 e rilasciate durante un incontro con i giornalisti a Seul, in Corea del Sud. Oggi ha infatti preso il via il roadshow di Monti in Asia che domani vedrà il premier impegnato in Cina e Giappone.  

Monti ha chiarito che l'obiettivo del goveno non è durare, ma fare un buon lavoro.
Link 
 
Il Governo attuale potrebbe non restare, tuttavia il suo ‘segno’ rimarrebbe, perchè pianificato strategicamente. Queste individualità attualmente al Potere sono per certi versi, ‘diverse’, da quelle storiche e ancora presenti nel panorama politico. Non hanno pretese di ‘rimanere’. Sono state autorizzate a manifestarsi al fine di esprimere ‘voci apparentemente fuori dal coro’.

Tutto ciò ricorda alcune fasi dell’antica Roma, allorquando veniva nominato un ‘Dittatore’ al fine di occuparsi della questione pubblica direttamente minacciata da un fattore ‘esterno’. Il ‘Dittatore’ aveva carta bianca, pur rappresentando solo un simbolo, un pretesto per ottenere proprio quella ‘carta bianca’, ossia quella possibilità di ‘fare’ quello che la divisione interiore non permetteva ufficialmente.

L’invasione ‘esterna’, il pericolo, la minaccia, poteva essere organizzata ad arte per raggiungere quello stato ‘interno’. Come? Tramite un lungimirante piano di pagamenti, promesse, esenzioni, estensioni, etc.

Suvvia, non scandalizziamoci:

la storia non è mai cambiata dai tempi ‘andati’ sino ad oggi.

Frattalmente è sufficiente osservare l’adesso per comprendere a ritroso. Le logiche erano diverse? Certo. Ma non quelle del Potere Parassita di Controllo. La chiarezza di quell’intento è sempre stata attuale

Presidente Iran: Usa non possono più dettare politica.
Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad oggi ha detto che gli Stati Uniti non possono più dettare la linea al resto del mondo e che le relazioni tra Nato e Pakistan diverranno più instabili.
 
Nato e Stati Uniti dovrebbero cambiare la loro politica perché il tempo in cui dettavano le condizioni al mondo è passato’, ha detto Ahmadinejad in un discorso durante una conferenza sull'economia dell'Afghanistan nella capitale del vicino Tajikistan.
 
‘Le relazioni tra Nato e Pakistan, la loro incostanza e instabilità, potranno solo crescere’, ha aggiunto il presidente.
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C’è da preoccuparsi? Ma 'de chè'?. Ahmadinejad esprime una verità condivisibile, se sufficientemente ‘staccati’ dal contesto in cui si vive, in cui ci si è ‘auto installati’ perdendo la memoria.

La ‘pianta’ più forte, che basa la propria sopravvivenza in funzione della ‘riduzione’ di portata altrui, è solo di origine parassitaria. La storia deviata riporta, nelle proprie cronache, che gli Imperi si sono susseguiti secondo cicli di ‘albe e tramonti’, a cui io aggiungo l’arricchimento del termine ‘programmati’.

Questo Scenario cicla secondo destinazione d’uso. È una scuola molto dura e severa, se non si comprendono le lezioni. Diciamo che inasprisce sempre di più l’intensità delle lezioni.

In attesa del riassorbimento energetico del tutto e in primis di ognuno di noi ch’è pronto.

In fondo anche il riassorbimento è di Natura ciclica:

il  ciclo nel ciclo…

La nostra ‘attivazione’, tramite ‘respiro e immaginazione’, nell’esatto punto di ‘intersezione dei due assi (Planetario e del Sole Centrale)’ corrisponde alla simbologia della ‘croce’.

La ‘croce’ è stata macchiata con ‘sangue’ e sempre riproposta in queste vesti 'distorte', dalla storia deviata. Essa è un simbolo archetipico molto importante. Un incrocio da ripercorrere con diversa e rinnovata presenza.

Quello che serve è ancora un reset della memoria. 

Un lavaggio di quel ‘sangue’. Non a caso il campo magnetico terrestre sta progressivamente scemando:

esso mantiene la memoria umana in termini di presenza di forme pensiero ‘corrosive’.

L’intersezione degli assi è un punto d’incrocio, un appuntamento delle nostre 'parti', un antico patto da onorare mediante il suo raggiungimento attraverso la totalità della presenza.

Esserci, corrisponde all’entrare nella propria funzione d’onda superiore e, per astratto, al proprio riassorbimento nella funzione di ordine superiore della possibilità.

Tornare non come prima, ma diversi, eppure come prima…

Dalle ceneri la fiamma sarà risvegliata. Una luce dall'ombra spunterà. Rinnovata sarà la lama che fu spezzata. Il senzacorona di nuovo Re sarà.
Arwen

Davide Nebuloni/SacroProfanoSacro 2012
Prospettivavita@gmail.com