martedì 11 giugno 2013

L'intento velato di reale.



Solo la direzione è reale, la meta è sempre fittizia, anche la meta raggiunta... anzi soprattutto questa.
Arthur Schnitzler

Nulla diventa mai reale finché non è conosciuto per esperienza. Persino un proverbio non è un proverbio finché la Vita non ce lo ha illustrato.
John Keats

Dunque:
  • direzione = intenzione = immanifesto/sottile = idea = ispirazione = “reale
  • meta = volontà = manifesto = “fittizio”.

Cosa è reale è cosa virtuale?

Quanto è reale un "mutuo", ad esempio? Un Mutuo è una informazione magnetizzata e raccolta in una memoria. Non è un oggetto reale ma un "oggetto" virtuale. Eppure ha una profonda influenza sulla tua realtà perchè è autorizzato dalla tua "firma".

Reale e virtuale sono molto più interconnessi di quanto si possa credere. Ciò dimostra frattalmente quanto siano combinati ed interlacciati, i diversi "Mondi" da cui il corpo fisico proviene.

Partendo dalla citazione di
Schnitzler, sembrerebbe che occorra letteralmente capovolgere il piano dell’abitudine, nel soppesare innanzitutto i due termini "reale e virtuale".

Sì, perché la comunicazione di "superficie" (3d), tra umani, è costituita da particelle di linguaggio e, la "lingua", si sa… è un mosaico convenzionale intessuto per cercare/illudersi di “capirsi”.

La lingua è un codice, una interfaccia generata al fine di avvicinare alla reciproca comprensione, più parti pensanti che, altrimenti, faticherebbero ad instaurare un rapporto biunivoco di “trasmissione dati” tra loro. 

O almeno questa è la funzione della lingua, che più appare.

Il mito della Torre di Babele, illustra le motivazioni archetipali alla base della "non comprensione" tra umani, oltre al tentativo di profanamento delle “altezze” da cui osserva Dio ed al relativo castigo delle lingue, come mezzo per “smarrire e separare”.

Le lingue vengono assunte, quindi, come una sorta di "punizione divina", a seguito del grande ardire umano di poter raggiungere Dio attraverso la propria “ingegneria”.

Esito finale? La torre crolla e gli umani si disperdono nel Mondo senza più capirsi. L’antica ed unica lingua, scompare e si frammenta in infinite gradazioni dai significati non più comprensibili. Si creano le fazioni e i gruppi, avanguardia di quello che diventeranno le città e gli Stati.

La separazione umana avviene come “castigo” a seguito di una specifica azione:
  • elevare troppo gli occhi al "cielo"
  • avvicinarsi troppo al "cielo"
  • osare ed ardire troppo nei confronti di Dio.

Il mezzo utilizzato per separare, confondere, “dividere ed imperare”… è quello dell’utilizzo di lingue diverse, apparse dal nulla, improvvisamente, all’interno di un unico nucleo omogeneo.

Agli occhi di SPS e dell’Analogia Frattale Sincronica Istintiva, ciò equivale alla creazione di un "capro espiatorio", al fine di intensificare la presa sulla regione umana, da parte di un Dio che, effettivamente, temeva l’ingegno e l’Ego umano.
La separazione umana avviene per meglio governare sulle fazioni umane.

È davanti agli occhi di tutti, cosa abbia comportato la divisione interiore tra individui:
  • guerra
  • violenza
  • soprusi
  • ingiustizia
  • invasioni
  • attaccamenti
  • razzismo
  • l’accumulo di beni e di potere (attaccamento).
Non solo. Infatti, anche tra gruppi coesi per lingua, più o meno grandi, la stessa lingua parlata non è mai stata il fulcro stabile per un duraturo clima di buona convivenza. Lo sbocco ciclico è sempre stato:
  • la guerra civile
  • l’invidia
  • l’odio
  • la competizione
  • l’arrivismo sociale
  • l’accumulo di beni e di potere (attaccamento).
Ossia:
  • nella separazione della lingua, emerge la guerra come strumento di apparente “civilizzazione” altrui
  • nell’unione della lingua, emerge il contrasto interno come strumento di “imposizione” sugli altri.
Sia che l’umano agisca in gruppo, oppure in solitudine, sembra che una sorta di relativo "arrivismo" sorga sempre come diretta emanazione di un modus operandi “impresso” all’origine.

Usualmente, ci si riferisce alla guerra esterna, come la cartina tornasole della guerra interna all’individuo. In pratica, sembra che pacificando l’interno (individuo), si possa pacificare anche l’esterno (Massa).

Ma questo è, per così dire, un “luogo comune”, che rimanda a domani quello che si potrebbe fare adesso. Perché “si rimanda a domani”?
 
Perché, una volta direzionata la Massa, è difficile poi "convincerla" a cambiare direzione;

Solo la direzione è reale, la meta è sempre fittizia, anche la meta raggiunta... anzi soprattutto questa.
Arthur Schnitzler
Se la meta è fittizia, ossia la separazione avvenuta tra gli umani, la direzione è la parte reale, consistente, a peso specifico, ossia il dominio degli umani stessi, da parte di una entità non manifesta scambiata dunque per altro, visto che non si può avere la matematica certezza derivante dal pregio della visione diretta.

Ma, distinzioni linguistiche come “direzione e meta”, sono allo stesso Tempo “convenzionali”. 

Chi ha colmato di significato le combinazioni di suoni?
E chi ha accettato di utilizzare una simile visione fonetica dell’esistenza?

Ok? Anche senza “vedere”, è possibile permettere l’emersione nidificata dei blocchi che sono posti all’origine di ogni vicissitudine umana, divina, umana/divina:
  • chi ha creato il “valore”
  • chi ha accolto il “valore”.

Due fazioni che non possono essere unificate nella stessa persona, né gruppo sociale, permanendo nel livello d'osservazione 3d usuale.

Per cui deve esistere, giocoforza, una parte nascosta/meno visibile e una parte evidente/alla luce del Sole, inframmezzate o rese comunicanti da una "struttura individuale di ricetrasmissione" (ponte):
  1. Nucleo Primo (semplificando per una visione 3d)
  2. Individuo
  3. Massa.
  • la frammentazione esterna, rispecchia quelle interna. Va bene.
  • la frammentazione esterna, rispecchia la presenza di un “ente” osservatore. Va bene.
È sempre una questione di “livelli d’appartenenza”. Se ad un dato livello, esisti solo tu, non è così nei livelli inferiori, in cui la manifestazione della Creazione “crea” e rende complessa l’esternazione, l’apertura, la creatività… verso la direzione del Creare.
La direzione cela l’intento. La meta è sempre, nelle 3d, una tappa, uno step, del più grande imprinting ad opera della “direzione”.

Da qua, l’inutilità dell’opera del giudizio.

Il giudizio separa sia chi lo emette, sia chi lo riceve.

Vediamo, adesso, di cogliere questa verità (direzione/reale, meta/virtuale) nelle prossime citazioni giunte ad hoc, questa mattina, insieme all’ispirazione delle prime luci dell’alba.

A rischio l'Esm della Bce?
Ancora Bce contro Bundesbank. Il piano Esm di Draghi sta passando attraverso il setaccio della Corte costituzionale tedesca di Karlsruhe che tra domani e mercoledì dovrà decidere sulla legalità del piano di acquisto di bond della Banca centrale europea, piano che, secondo la denuncia della Bundesbank, andrebbe al di là delle competenze dell’istituto centrale

In particolare, secondo quanto riferisce la Cnbc la Banca centrale tedesca ha criticato le "transazioni monetarie" annunciate quasi un anno fa, nell’agosto del 2012 e che minerebbero la sovranità di bilancio tedesca così come anche l’azione della stessa Bce il cui bilancio sarebbe messo in serio pericolo proprio per l’acquisizione di titoli tossici

Non solo, ma il processo di finanziamento, una volta iniziato, potrebbe essere difficilmente controllabile. 
Inoltre, fanno sapere dalla Buba, il compito della Bce sarebbe quello di monitorare lo stato dei prezzi nel medio periodo e garantire stabilità, non quello di favorire l’andamento della moneta unica o intervenire per la coesione dell’Unione

Ma proprio da questo punto parte la difesa della Bce secondo cui la stabilità finanziaria non può prescindere dalla situazione dei vari paesi e da quella “frammentazione” del mercato interno spesso citata dallo stesso Draghi…

Guntram Wolff, direttore di Bruegel International ha difeso il programma della Bce "La Bce agisce oltre il suo mandato? La risposta è chiaramente no. La situazione nella zona Euro era drammatica prima del suo arrivo, dai tassi all’accesso al credito, inoltre tutto il sistema finanziario dell'Euro era profondamente frammentato " aggiungendo "Gli investitori hanno più fiducia in un governo che, sebbene in difficoltà, può avere sempre un’ancora di salvezza affidabile".

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La Bce sembra avere preparato molto bene la sua "discesa in campo". Non c'è che dire!

il bilancio (Bce) sarebbe messo in serio pericolo proprio per l’acquisizione di titoli tossici...
 
A quanto pare, ciò corrisponde al vero solo nel caso di attori diversi dalle banche centrali continentali, per le quali è possibile rendere inerti o bonificare, ogni sorta di "tossicità virtuale".
 
C’è molta separazione in questa panoramica. Dunque, molta virtualità.

Quale sarà la “direzione”?

Dipende dalle “fattezze” dell’osservatore di turno:
esprimendo un giudizio, si rischia di identificare l’azione della Bce in funzione del proprio status sociale, attività e livello di benessere (identificazione egoica, per difesa del proprio tenore di Vita).

Se, viceversa, ci si lascia maggiormente “andare” e si accetta di prendere per buono ciò che il proprio "apparato istintivo superiore" elabora/capta, allora… la direzione apparirà sotto ad altre vesti, tuttavia la biodiversità umana, non permetterà mai una univoca presa diretta del percepito; per cui avremo ancora ed ugualmente "separazione":
  • convinzioni sulla bontà della direzione presa dall’organismo europeo
  • convinzioni sulla malignità dello stesso.

Il fatto che SPS non raccolga numeri eccezionali nell'ascolto, dimostra a pieno questa verità. L'individuo mette sempre se stesso nell'osservazione. Persino la fonte più ispirata, rischia di scomparire di fronte al sistema di variabili mobili con il quale si raffronta.

Ossia, ognuno colora coi propri toni ciò che è manifesto e che, dunque, corrisponde ad una "autorizzazione/firma" ad emergere nelle 3d. Anche se, i "propri colori", non sempre trovano ampia ed univoca definizione attraverso quello che è genericamente definibile come “se stesso”.

C’è molto "altro" che non emerge direttamente. Anche l’ispirazione è un vettore, una “direzione”…

Anzi, l’autentica direzione è proprio quella che giunge ad ispirare, tra le righe, nell’abbondanza dei dettagli che confonde e nel “non detto”, nell’indiretto, etc.

Draghi: Bce non salverà gli Stati, governi seguano esempio Germania.
La Banca centrale europea "non interverrà per garantire in generale la solvibilità di un Paese", ma lavora per preservare l'Euro. Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi…

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Dunque:
  • fanno sapere dalla Buba, il compito della Bce sarebbe quello di monitorare lo stato dei prezzi nel medio periodo e garantire stabilità, non quello di favorire l’andamento della moneta unica o intervenire per la coesione dell’Unione
  • la Banca centrale europea "non interverrà per garantire in generale la solvibilità di un Paese", ma lavora per preservare l'Euro.
Una diametrale ed opposta visione d’insieme. Separazione. Contrasto.
L’ispirazione, la direzione, la meta… è contenuta nel piano dell’incomprensione umana e, stratificata, replica la separazione interiore individuale inerente alla propria mancanza di auto conoscenza.

È un processo a cascata. Il reale 3d è il fittizio, nel senso della tappa intermedia all’interno di un più vasto processo di elaborazione di sé.

Se fermi il Tempo, o lo fai deviare - come un corso d'acqua - dalla sua più vasta struttura principale (flusso), allora ciò che vedi è reale ma allo stesso Tempo è… virtuale perché parziale. Ma, per esseri che credono di vivere adesso, in questo presente, fissando su carta e in libri di testo, versioni della storia di comodo al fine di prolungare Temporalmente la permeazione in un reame che permette di sfuggire a se stessi in continuazione, beh… questa realtà 3d può essere molto ma molto convincente.

Tanto convincente da risultare come un incantesimo, cioè "molto sospetta".

Ancora…  

Crisi: Draghi cerca di rassicurare i tedeschi.
Lo scorso settembre la Bce ha lanciato l'Omt, che potenzialmente prevede l'acquisto illimitato di titoli di Stato dei Paesi in crisi. Il programma è stato criticato in particolar modo in Germania ma ha potuto stabilizzare i mercati obbligazionari…

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  • potenzialmente
  • prevede
  • l’acquisto illimitato di titoli di Stato dei Paesi in crisi…
Il termine “potenzialmente” descrive la direzione dell’intenzione alla base di un simile programma. “Potenzialmente” è simile al possedere un arsenale di guerra, nella cantina della propria casa. Se poi è rafforzato dalla presenza del termine “prevede”, a maggior ragione il senso della direzione risulta ancora grandemente enfatizzato.

Il termine “illimitato” mette in risalto una potenza di fuoco che va oltre alla dimensione fisica di appartenenza, in cui tutto è scarso e limitato

Se poi si parla di “acquisti illimitati”, il senso di apertura oltre al velo dell’apparenza 3d, risulta ancora maggiore.

La porzione di frase “titoli di Stato dei Paesi in crisi” evidenzia, di conseguenza, come la crisi sia un tipo di innesco necessario alla virtualità del manifesto e alla relativa velatura del reale che è dietro alle quinte.
Il Nucleo Primo impera senza apparire direttamente. E, anche se lo facesse, non verrebbe mai notato, perché del tutto “inverosimile” agli occhi della Massa, impegnati a valutare indirettamente il lato virtuale dell’esperienza di Vita.

Si dice “scambiare lucciole per lanterne”.
Se il Nucleo Primo emergesse alla luce del Sole, lo farebbe in maniera tale da non essere visto ugualmente dalla Massa, la quale si aspetta la figura di un regnante secondo la visione classica del termine.

La memoria della Massa è ricolma di luoghi comuni, che mimetizzano alla perfezione la presenza del Nucleo Primo.

Semplicemente, la Massa non ha occhi per vedere se non quello che immagina per abitudine di aspettarsi di vedere.

 
Supermercati virtuali, la spesa si farà così.
Come ti sentiresti se entrassi in un supermercato per fare la spesa e anziché imbatterti in scaffali traboccanti di cibo ti trovassi di fronte solo i poster luminosi dei prodotti in vendita? È meglio prepararsi moralmente a questa eventualità perché i supermercati virtuali si stanno diffondendo un po’ ovunque.

Negli ultimi anni sono spuntati negli Stati Uniti, in Australia, in Asia – la Corea del Sud è stata pioniera mondiale lanciando il primo negozio virtuale nel 2010 - e sono arrivati anche nella Vecchia Europa

li si può trovare ad esempio nell’aeroporto londinese di Gatwick o nella metropolitana di Barcellona, Parigi e – in forma semplificata – in quella di Milano.

Come si fa la spesa in questi negozi virtuali? Non serve il carrello ma è indispensabile lo smartphone, con cui leggere (col meccanismo dei QR code) i codici dei prodotti in vendita. Una volta riempito il carrello virtuale si sceglie l’orario di consegna e si conclude la transazione.

Ma che esperienza si prova ad aggirarsi tra gli scaffali di fatto vuoti? Ve lo mostriamo con questa serie di immagini riferite al primo supermercato virtuale aperto in Australia.

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Irlanda, finti negozi per nascondere la crisi.
Il G8 del 17 e 18 giugno prossimi si avvicina e l'Irlanda, padrona di casa, è al lavoro per mostrarsi nella sua veste migliore al mondo

Per evitare che nel loro passaggio verso il Nord del paese, dove la crisi si è fatta maggiormente sentire, gli illustri ospiti si imbattessero in negozi chiusi per fallimento e palazzi rimasti incompiuti, nella cittadina di Belcoo si è "nascosta la polvere sotto al tappeto"

E così sulle vetrine ormai vuote sono apparsi poster che simulano scaffali pieni mentre teloni con rassicuranti immagini di natura incontaminata nascondono gli scheletri dei nuovi palazzi incompiuti. 

Le foto hanno fatto il giro del mondo e nell'ironia generale si è parlato di "Villaggi Potemkin", dal nome del principe Grigorij Potemkin che nel Settecento - narrano le leggende - fece costruire case e fattorie di cartapesta per impressionare l’imperatrice Caterina II in visita nei territori di Crimea conquistati dall’impero ottomano. In quel caso pare fossero stati ingaggiati anche degli attori

Se a Belcoo si spingeranno al punto da pagare dei figuranti, l'ironia dei media non si placherà ma almeno si creeranno dei posti di lavoro.
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Il vero ed il finto sono molto spesso intercambiabili, se il tuo punto prospettico non è sufficientemente saldo, ossia, se non è installato in un terreno di consapevolezza e coerenza stabili.

L’abitudine rinsalda una polarità e la trasforma in “reale”.

Chi detta le tue abitudini? Tu? Naa… Pensaci bene. Leggi in prospettiva la prossima notizia.

Si è fatta ora, signori: La Fed prepara la sua exit strategy.
Negli ultimi cinque anni la Federal Reserve americana ha offerto ai mercati una coppa di punch traboccante di valuta facile: dai bassi tassi di interesse, al quantitative easing, alla regolamentazione bonaria.
Lo scopo della festa era di mantenere alta la vitalità e fare in modo che il deprimente ciclo di recessione non virasse verso la depressione. Questa generosità si è rispecchiata in tutto il mondo in diverse modalità, e finora la politica ha lavorato con vari livelli di successo. L’effetto netto è stato di evitare la depressione economica
La Fed sa che l’economia USA è su un terreno stabile e che c’è bisogno di togliere un po’ degli stimoli. Di base sta dicendo: 

grazie a tutti voi signori, finite i vostri drink e uscite dal locale. E come ogni buon padrone di casa, la Fed dà una pacca sulla spalla ai suoi clienti ubriachi e promette che riapriranno l’indomani, così il cliente esce contento e con la speranza del giorno dopo. 

Si è fatta ora signori, prego...

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Lo scopo della festa.
Quale “festa”? Ti sei accorto che è stata data una “festa” negli ultimi 5 anni? Ma come? I Media non hanno fatto altro che parlare di crisi e adesso si parla addirittura di una festa?

Esatto. Una festa a cui tu, però, non sei stato invitato. O, meglio, sei sempre stato presente ma in qualità di “merce sul banco del buffet”.

Certi “privilegi” sono destinati alla casta degli addetti ai lavori ed alla gerarchia verticale in "su", uno strato, quello degli "addetti ai lavori", che si instaura tra te e altre fasce di potere.
Il basso costo del denaro, per te, non significa nulla. Le banche non ti concedono ugualmente un prestito e anche se te lo danno, il tasso d’interesse è sempre alto.

La festa non ti riguarda.

È lo scenario che è stato preservato. Lo scenario all’interno del quale tu vivi.
 
Perché “tu vali”.
  • Tu sei reale. Non quello che scambi per la realtà attorno a te
  • Tu sei la vera “merce”. Il frattale è stato incarnato - “più vicino nel Tempo” - dalla schiavitù dei neri o, più in generale, dalla schiavitù umana per opera di umani
  • Tu sei la “direzione”.

La realtà 3d è fittizia e ti riguarda indirettamente. Non che essa sia “falsa”, anzi… tuttavia, essa non è reale quanto lo sei tu in quanto “Creatore” in erba.

Ti stai facendo le “ossa”, si dice.

Ma, questo è un discorso che riguarda te e non la Massa. Se guardi alla Massa, precipiti anche tu nello stesso burrone dal quale la Massa è precipitata molto Tempo fa. Burrone che tu hai risalito abilmente, grazie al tuo status individuale, grazie alla tua presenza e direzione.

La Massa si annida in notizie come questa:

McDonald's: vendite in rialzo del 2,6% a maggio.
McDonald's ha registrato a maggio vendite comparabili (ossia considerando solo i negozi aperti da almeno un anno) in aumento del 2,6%. A livello geografico, la crescita è stata trainata dal mercato americano (+2,6%), seguita a ruota dall'Europa (+2%)...

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Tutto ti riflette ma a vari livelli o stratificazioni. Perché tu sei multidimensionale. Non esisti solo nelle 3d e, nelle 3d, non sei tutto manifesto. Il tuo complesso è stratificato. La tua struttura non è solo fisica. Tu non sei solo il corpo fisico. E questa tua “complessità” è perfettamente rispecchiata dall’ambiente energetico che ti “circonda”.

Tu sei costituito anche da diverse "personalità". Non sei una sola personalità.

O, meglio, lo sei ad un certo livello ma ad un altro, più superficiale, sei multiplo. Questa tua biodiversità si ripercuote e si riflette ad eco dappertutto.

Dal tuo punto prospettico tu non appari mai direttamente. Vero? Tu vedi solo gli altri. E credi che gli altri esistano e che tu sia una figura ideale, dato che non ti vedi mai direttamente ma solo indirettamente, come riflesso altrui.

In realtà, esisti solo tu, mentre gli altri sono una tua proiezione. La direzione sei tu.

Ti sposti di livello in livello, in continuazione, come se abitassi in una struttura a forma di grattacielo. Ora sei al primo piano, ora sei al centesimo, ora sei in terrazza, ora sei in cantina.

Ti muovi senza saperlo. O, almeno, una parte di te lo sa e altre parti di te non lo sanno.

Non solo: tu sei anche il grattacielo stesso.

Questa tua “inconsistenza”, si replica frattalmente ad ogni altro livello sottostante, veicolando smarrimento e confusione tra te e te. Ma tutto ciò fa parte del processo direzionale, del cammino che stai percorrendo da molto Tempo. Puoi continuare a girare in tondo; se lo fai c’è sempre un perché.
  • le interferenze riflettono la titubanza
  • le interferenze non sono negative
  • le interferenze ti rafforzano solo se le sai giustamente interpretare alla luce della tua luce.
Porta convergenza tra le tue parti.

Sei nella più grande storia, nel reame della storia deviata, da cui devi uscire come per metamorfosi dei tuoi sottoinsiemi, unificati alla consapevolezza di essere un “Uno diviso in pezzi per fini esperienziali”.

La tua riunificazione comporterà una diversa aggregazione dell’equazione dell’intero:

il cento sarà ancora cento, ma riconfigurato in maniera diversamente funzionale.
 
Avverrà il passaggio, dunque, dal limitarsi di credere di essere una scheggia del Creatore, al ridefinirsi concretamente come il Creatore stesso, per divenire, poi, un nuovo e distinto Creatore.

Dipende da te.

Davide Nebuloni/SacroProfanoSacro 2013
Prospettivavita@gmail.com

lunedì 10 giugno 2013

Dove si posa lo "sguardo" (empiria).



Ormai, per colpa di smartphone e tablet, non ci guardiamo più negli occhi. È il Wall Street Journal ad annunciare che il cosiddetto “eye contact” è ormai in via d’estinzione, passando dal necessario 60-70% (al fine di creare una connessione emotiva tra due persone) all’attuale 30-60%...

Nella fascia di età tra i venti e i trent'anni, è diventato culturalmente accettabile parlare al telefono e controllare i risultati di una partita durante la cena”…

Link 
 
Lo sguardo indifferente è un perpetuo addio.
Malcolm de Chazal, Senso plastico, 1948

Solitudine: dolce assenza di sguardi.
Milan Kundera, L'immortalità, 1990
Utilizzando l’Analogia Frattale Sincronica Istintiva, ossia “leggendo in maniera spirituale (altra maniera) ciò che viene attirato”, è possibile rendersi conto di tutte quelle dinamiche che ispirano le vicissitudini 3d. Cioè, il confine tra manifesto e non manifesto, progressivamente scompare, divenendo quello che effettivamente è:
una membrana di passaggio per le informazioni.
Un filtro polarizzato in un certo qual modo, atto a permettere un certo tipo di input (filtro “passa non passa”), in funzione di status individuale e massivo (esperienza) e di leggi infrastrutturali regolanti l’Universo, soggette a flessibile interazione con la biodiversità contenuta nelle aree “spaziali” circoscritte dai relativi "cerchi di libero arbitrio" e dai relativi livelli di “urbanizzazione, impiego, organizzazione e prospettiva”, nonché soggette all’influenza degli “interessi” di ogni altra struttura energetica auto esistente, visibile e non visibile, ordinata gerarchicamente e funzionalmente.

Tutto riflette in proporzione alla capacità di osservazione (decodifica) sviluppata. Questo “riflesso” si auto adatta alla caratteristica dell’osservatore, modulandosi di conseguenza, permettendo sempre la “traduzione”, il rilievo nelle 3d, proporzionale ai mezzi posseduti dal soggetto “in-esperienza”, ma senza perdita di contenuti

È il livello di “dettaglio” che digrada; tuttavia, è sempre possibile risalire la corrente che alimenta ed ispira il cammino evolutivo individuale.
Nelle 3d, è attraverso il valore ed il frutto dell’esperienza, che si elabora e sintetizza il proprio “senso” nelle infrastrutture della Creazione.

L’apprendimento esperienziale (Experiential Learning) costituisce un modello di apprendimento basato sull’esperienza, sia essa cognitiva, emotiva o sensoriale

Il processo di apprendimento si realizza attraverso l’azione e la sperimentazione di situazioni, compiti, ruoli in cui il soggetto, attivo protagonista, si trova a mettere in campo le proprie risorse e competenze per l’elaborazione e/o la riorganizzazione di teorie e concetti volti al raggiungimento di un obiettivo

L’apprendimento esperienziale consente al soggetto di affrontare situazioni di incertezza sviluppando comportamenti adattivi e migliorando, nel contempo, la capacità di gestire la propria emotività nei momenti di maggiore stress psicologico.
Consente inoltre di sviluppare le proprie abilità di problem solving, anche attraverso l’abilità creativa, e di far acquisire autoconsapevolezza mediante auto-osservazione ed etero-osservazione al fine di ridefinire eventuali atteggiamenti inadeguati e di valorizzare i comportamenti costruttivi.
L’esperienza così acquisita diviene patrimonio di conoscenza del soggetto e costituirà il nuovo punto di partenza di ulteriori evoluzioni
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In filosofia il termine esperienza (o empiria) si riferisce a diversi significati:
  • nella conoscenza è il momento in cui interviene la sensazione
  • riguardo alla sensibilità interiore è la percezione intuitiva, immediata, di un sentimento o un'emozione
  • nella filosofia della scienza è il fondamento delle osservazioni scientifiche basate sulle “sensate esperienze” e sulle “dimostrazioni necessarie”…

Il pensiero antico.
L'antica cultura greca capì sin dall'inizio l'importanza di analizzare e specificare questo termine nel suo uso e significato. Nella lingua greca antica la parola esperienza era indicata con ἐμπειρία (empeirìa), composta da ἐν, ἦν (in, all'interno) e πεῖρα (prova) volendo significare che con l'esperienza il soggetto era in grado di saggiare all'interno la realtà

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Sei nella più grande storia, contenuto nella versione deviata della tua sensazione di esperienza. 
Sei raggiunto da "poca" luce/informazione, per via di un certo “angolo” di prospettiva, dal quale ciò che scorgi si adatta alla tua concettualizzazione di quello che pensi/immagini di vedere e/o poter vedere. Ossia, ciò che è racchiuso nel tuo inconscio – invaso e conquistato da un potere che non hai mai visto – ti condiziona e caratterizza in tutto quello che puoi vedere e che potresti vedere (programmazione Dna, cellulare, energetica, abitudinaria, di cui il karma è il grande “specchietto per le allodole”).

Il Karma va "riformulato".

Ciò che si adatta alla tua “latitudine” è sempre completo nell’informazione, nel “dettaglio dell’informazione”. È, però, attraverso te e il “disturbo” che agisce in/su di te, che il “dettaglio” viene "frainteso" e/o non osservato/captato/rilevato/decodificato.
Attraverso la tua maestria (Conosci Te Stesso), puoi giungere, seppure contenuto, alla piena decodifica dell’esistenza di livelli “esterni” al tuo.

Puoi arrivare a “capire” che c’è dell’altro, perché le “informazioni” non mancano.

Il “disturbo” che ti caratterizza non è un malfunzionamento, bensì una presenza “altra”, direttamente collocata in te e fuori di te, capace di orientare la tua “parabola” verso coordinate deviate, rispetto alla piena comunicazione tra Anima e manifestazione 3d.

In definitiva, tutto ciò che giunge sino alla tua "riva", è frutto dell’esperienza/interesse di altre persone (semplificando), esattamente sul tuo stesso cammino ma non necessariamente “illuminate”, per cui – quello che sai e che poni alla base della tua “ragion d’essere” – è quantomeno fallace, temporaneo, transitorio e frutto di una elaborazione diversa dalla tua e, soprattutto, non esauriente, non significativa e molto probabilmente deviata, perché opportuna dal punto prospettico del tuo intrattenimento e dell’interesse di altre fazioni della manifestazione biodiversa della Creazione.

Tu sei nelle 3d come un prolungamento della tua più piena essenza. Essenza o Anima, che vive l’esperienza dell’incarnazione in maniera, anch’essa, abitudinaria.
Ciò, insinua il sospetto che l’Anima sia soggetta ad un rapporto subordinato ad un principio superiore, nel senso di “a maggiore potere apparente”. Il Creatore ordisce ed intesse la trama, a cui tutto il resto deve partecipare. Questo è il limite?

Questo è il limite apparente, in quanto “tu” sei un nuovo Creatore, nato ai "piedi" del Creatore di questa “sfera”. Ma non gli appartieni; non più di quanto un figlio non appartenga al relativo genitore.

Tu passi attraverso questa "forma" della Creazione. Passi, vivi, decodifichi ed elabori… ma sino a quale punto? Il “punto” non è relativo al costrutto classico - Anima/Incarnazione – bensì alla luce della tua realtà di nuovo Creatore.

Ciò che sai è quello che ti giunge dal passato:
se nel passato, quelli che sono divenuti i tuoi attuali “cardini” (i grandi classici) sono stati in qualche modo soggetti ad “abbagli ispirati”, allora tu accettando di rimanere nella relativa “scia”, ne risulti allo stesso modo ingabbiato.

Il paradigma si forma proprio attraverso la tua stagnazione nella pozza di quello che presumi di sapere, senza più “indagare da te” ma, accettando ciò "che è", in quanto valore assoluto ed indeformabile nel Tempo (senza alternativa).

Il tuo costrutto corpo/mente 3d, è tale da funzionare "molto bene" per adattamento a qualsiasi situazione sia quella “trovata” al momento della nascita nelle 3d.

Per cui… capisci molto bene cosa significhi stazionare all’ombra dei grandi alberi costituenti l’intera foresta di quello che sai, di quello che puoi o non puoi fare/immaginare

Seguendo, dunque, la traccia analogico/frattale, gestendola da una prospettiva sincronica ed istintiva, è possibile decriptare le 3d in maniera alternativa a quella imperante e similmente affine ad un modello senza alternativa alcuna, orientato sulla scarsità e sulla negatività.

Attenzione:

le 3d sono uno scenario neutro che, tu, hai polarizzato in una maniera molto evidente (il Nucleo Primo agisce di conseguenza, riempiedo un simile "vuoto", nei limti del libero arbitrio). Le 3d sono funzionali e non possono essere cambiate. Qualsiasi "colore" tu conferisca loro, esse rimangono il frutto attuale, messoti a disposizione, sino a quando la Terra 3d auto esisterà – nelle 3d - all’interno del proprio cammino evolutivo.
Queste 3d, sono strutturate ad hoc per separarti dalle componenti negative di cui ti ammanti. È come stazionare in una clinica molto particolare, adatta al tuo tipo di problema da “curare”.

Non puoi giudicare, quindi, ciò che un territorio rappresenta ed “è” (sua caratteristica).

Inoltre, se sei presente in un luogo non è mai per caso.

Sei nelle 3d per conoscere meglio una parte di te stesso, che mai avresti potuto conoscere similmente da tanto “vicino”.

Sei, inoltre, all’interno di una struttura organizzata per trarre da te, al contempo, il valore del tuo viaggio esperienziale, perché utile per scopi similari ma ad altro livello, certamente a te superiore nell’adesso e nel luogo a cui necessariamente partecipi (mansione ma non essenza).
A te, dunque, è conferita la proprietà energetica di magnetizzare l’ago della bussola. Verso dove lo farai puntare? Secondo la convenzione o secondo la tua necessità spirituale? Anche se nel lungo termine tutto collima, sul breve e medio termine, potresti deviare talmente dalla tua "esigenza", da risultare per gran parte del tuo Tempo, come "disperso" nella Creazione.

Punterai al sistema magnetico locale (Terra 3d/Nucleo Primo) o individuale?

Tutto quello che conosci è frutto di insegnamento altrui, non sempre filtrato alla luce della tua esperienza. Pensaci bene... che cosa "sapevi" quando sei nato?
Ogni discorso relativo alla “specie” ti separa e ti classifica, perché, in definitiva, la specie non esiste. Il suo “eco” è ciò che percepisci ad autorizzi ad elaborare e sintetizzare nelle 3d.

Il suo “eco” è il rumore dei tuoi passi. Tutto nasce da te.

Lo status quo è poco chiaro e manipolabile (ti riflette):

Usa, a maggio +175mila posti lavoro, disoccupazione sale al 7,6%.
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I nuovi posti di lavoro fanno salire la disoccupazione. Impossibile? No. Possibile! Allargando la base di coloro che cercano lavoro… Ogni dato, in sé, non vale nulla se non riparametrato ad un punto prospettico sufficientemente consapevole.

Legge sulle lobby, qualcosa si muove.
Un incontro tra il segretario generale della presidenza del Consiglio, Roberto Garofoli, e le società rappresentanti di interessi particolari. 

Questa è l’ultima tappa della strada che sta portando l’esecutivo a varare una nuova legge per regolamentare l’attività di lobbying

“Il governo intende coinvolgere le categorie in previsione di un intervento normativo”, si legge in una nota diffusa da Palazzo Chigi, in cui si precisa l’intento di “ascoltare i soggetti interessati”. 

La missione è ormai nota: 

fare una riforma che possa tracciare delle regole ben precise per i lobbisti che entrano in contatto con parlamentari. Il fine, chiaramente, è quello di evitare situazioni ambigue, lasciando più spazio alla trasparenza…
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Questo è un loop, dal quale non c’è via d’uscita, stando così il cardine imperante della "prassi". Ogni tentativo di conciliazione è apparente. È stato già dimostrato come il Mondo della politica sia una disposizione del Mondo ombra, sottinteso all’interesse. Per cui, come potrebbe il Mondo dipendente riorganizzare il Mondo indipendente?

Soprattutto quando il vantaggio matematico è tanto grande e differente…

Questo è apparente. La notizia ha motivazioni diverse rispetto all’oggetto del discorrere e riguarda sempre il tuo intrattenimento nelle 3d (tacito assenso).

Sei tu, con le tue forze, che devi riuscire ad avere la meglio su questa “colla”.

Nessun Salvatore è previsto per la tua causa. Tu stesso lo hai richiesto e previsto (in altra sede). Perché, sai molto bene che il lavoro su te stesso sei solo tu che lo devi svolgere, pena l’utilizzo di pericolose scorciatoie, alla fine controproducenti, avvolgenti e ultra zavorranti. Ciò non significa che “devi soffrire”. Ciò significa che “devi fare da te”. Sbagliando s’impara. 

La sofferenza è un concetto totalmente strumentalizzato…

Ministro De Girolamo: fondamentale educare i ragazzi a sana alimentazione.
È fondamentale educare i ragazzi ad una sana alimentazione e al rispetto della legalità. Sono le parole con le quali il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo, ha commentato la firma della Carta d’intenti tra Mipaaf e Miur, avvenuta questa mattina a Roma presso l’Istituto statale d'istruzione specializzata per sordi “A. Magarotto”, specializzato nell'integrazione fra la cultura dei sordi e quella degli udenti mediante il bilinguismo e l'inserimento guidato di alunni udenti in classi miste.

“Quella firmata oggi con il Ministro Carrozza – ha detto De Girolamo – non è una semplice carta d’intenti, ma è l’inizio di un importante percorso che vogliamo fare insieme.  

È fondamentale infatti educare i nostri ragazzi al rispetto della natura, a contrastare gli sprechi alimentari e soprattutto a coltivare il valore della legalità

Dobbiamo far capire che la legalità è un dovere, ma prima di tutto un diritto. La nostra è un’iniziativa che nasce dalla Giornata della legalità di Palermo, perché è indispensabile partire dall’insegnamento ai bambini e ai ragazzi per avere un Paese migliore. L’agricoltura può essere uno strumento efficace, perché attraverso il contatto con la natura i giovani possono imparare il valore del rispetto”.
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Ciò rispecchia molto bene questa “cultura tra sordi”.

Ciò che è fondamentale per il Ministro è sacrosanto e descrive una prassi che è diametralmente spostata/deviata rispetto a questo asse portante. Il Ministro ha certamente le mani legate dal potere delle Lobby, tuttavia esprime ciò che vorresti sentirti dire.  

Egli si fermerà molto probabilmente alle parole. E tu?
Ciò che passa attraverso la tv, non è proprio allineato con questi propositi. La “sana alimentazione” è una utopia, se segui ciò che incarnano i “consigli per gli acquisti”.
Sta a te (come dimostra questa storia individuale di "coraggio")...

Guardian: Talpa scandalo Prism è 29enne Edward Snowden, ex tecnico Cia.
È il 29enne Edward Snowden la fonte che ha permesso al Guardian di far emergere lo scandalo Prism, sul programma di controllo delle comunicazioni lanciato dall'Agenzia di sicurezza nazionale Usa (Nsa)

A riverlarlo è stato lo stesso quotidiano britannico, spiegando di aver reso nota l'identità dell'uomo su sua esplicita richiesta. Snowden è un ex assistente tecnico della Cia, e da quattro anni lavora come consulente esterno della National Security Agency, alle dipendenze di appaltatori tra cui Booz Allen e Dell.

Non voglio nascondermi. "Non ho intenzione di nascondere chi sono, perché non ho fatto nulla di sbagliato", dice il giovane, che attualmente si trova a Hong Kong. "Non chiedo attenzione pubblica, perché non voglio che la storia sia su di me. Voglio che si concentri su ciò che il governo Usa sta facendo", tuttavia" so che ai media piace personalizzare i dibattiti politici, e so che il governo mi demonizzerà", ha proseguito il giovane, consapevole di poter essere additato come nemico, come è stato per Bradley Manning, il soldato che passò migliaia di documenti segreti a WikiLeaks.

Desidero informare i cittadini. Il 29enne dice inoltre di sperare che la questione resti concentrata sull'argomento a suo avviso principale, ossia le azioni illecite del governo di Washington. "Voglio veramente che l'attenzione sia su questi documenti", prosegue, secondo quanto riporta il Guardian, sottolineando che il "suo unico" obiettivo è "informare" i cittadini di ciò che "viene fatto in loro nome" e "contro di loro". Il quotidiano rivela inoltre che in una lettera che accompagnava la prima serie di documenti da lui consegnati, Snowden scriveva: "Ho capito che mi faranno soffrire per le mie azioni", ma "sarò soddisfatto se la combinazione di leggi segrete.. di irresistibili poteri esecutivi, che governa il mondo che amo, venga svelata, anche solo per un istante".

Disilluso da Governo. Come spiega lui stesso, la decisione di rivelare questo tipo di informazioni a uno dei maggiori quotidiani del mondo è nata dalla sua disillusione nei confronti delle autorità per cui lui stesso lavorava. "Gran parte di ciò che ho visto a Ginevra - spiega - mi ha veramente disilluso rispetto a come funziona il mio governo, e a qual è il suo impatto sul mondo. Ho capito che ero parte di qualcosa che stava facendo molto più male che bene". Nel 2007, la Cia, per cui lavorava, mandò Snowden proprio nella città svizzera con una copertura diplomatica. Nelle sue funzioni aveva pieno accesso a una serie di documenti classificati.

Fuga a Hong Kong. Non è chiaro cosa sarà del futuro del 29enne. Sicuramente la sua non sarà una strada semplice. Sempre secondo il racconto del Guardian, Snowden lavorava in un ufficio dell'Nsa alle Hawaii quando copiò l'ultimo documento che pensava di diffondere, e disse ai suoi supervisori che aveva bisogno di un distacco di "un paio di settimane" per ricevere un trattamento medico per l'epilessia. Quindi partì per Hong Kong il 20 maggio, e da allora non si è più mosso. Il giovane spiega al quotidiano di aver scelto quella città perché i suoi abitanti hanno rispetto per "la libertà di parola e il diritto al dissenso politico". Inoltre si dice convinto che Hong Kong sia uno dei luoghi al mondo in grado di resistere ai dettami del governo Usa. In futuro potrebbe valutare di chiedere asilo politico, forse in Islanda.

Programma Prism. Lo scandalo, portato alla luce proprio dal Guardian, riguarda il programma Prism, che permetteva a Nsa e Fbi di entrare direttamente nei server delle maggiori compagnie internet statunitensi, come Google, Apple, Microsfot, Facebook e Aol, controllando email, video chat, messaggi, al fine di tracciare gli stranieri sospettati di terrorismo o spionaggio. L'Nsa raccoglieva anche dati di milioni di telefonate di utenti americani. Non però le conversazioni. Il presidente Barack Obama e il direttore dell'intelligence nazionale James Clapper hanno garantito che i programmi sono stati autorizzati dal Congresso e sono soggetti a una stretta supervisione da parte di una corte segreta.

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Tu hai un coraggio simile? Talmente vasto da mettere in pericolo la tua Vita e quella dei tuoi cari?

La segretezza di tanto in tanto, emerge alla tua coordinata. E tu, che fai?

Sei certamente a conoscenza delle pratiche usuali, che l’azienda per la quale lavori orienta sulla/nella società.

Secondo te, sono etiche, morali, eque, solidali – perlomeno con la tua essenza?

È facile cadere preda di condizionamenti, derivanti dalla limitazione che si crede investire e caratterizzare le 3d (mors tua, vita mea).

È più difficile sviluppare e, poi, mantenere allineate la consapevolezza e la coerenza.

Una questione del tutto individuale, ma, orientata sulle frequenze imperanti dell’Antisistema.

Per cui… se orienti diversamente la tua “antenna”… potresti scoprire altre realtà, diversamente possibili.

Osserva i tetti delle città:

quante antenne/parabole esistono? Una per ogni famiglia o abitato. Dove sono orientate? Tutte sulle stesse gradazioni angolari.

Quello è il frattale della convenzione a cui sei agganciato.

L’onda portante 3d è soggetta all’intenzione del Nucleo Primo.

Su quale frequenza sei sintonizzato? Il tuo “sguardo” dove punta, da cosa è maggiormente catalizzato?

E com’è il Mondo, la Vita, che trae in continuazione ispirazione da ciò che viene trasmesso da una simile frequenza/prospettiva?

Se sei soddisfatto, allora perché ti lamenti in continuazione? Perché non sei felice? Perché ti senti così “pesante”? Perché quella che credi sia la tua Coscienza, è sempre irrequieta? Perché, quando sei in particolati stati d’animo, senti che “qualcosa non va”? Perché temi che ciò che possiedi “materialmente” non valga ciò che non possiedi a livello “spirituale”?

Cosa c’è che "non va"?

Come te lo spieghi?

Se rinunci a quello che sei, in potenziale, crei un vuoto che qualcun altro o qualcos’altro ricolmerà.

Il tuo “vuoto” non è lasciato mai solo. Così come tu non sei mai solo…

Dipende da te.

Davide Nebuloni/SacroProfanoSacro 2013
Prospettivavita@gmail.com

venerdì 7 giugno 2013

Il Dominio d'appartenza.



Si comincia con qualcosa di puro, qualcosa di eccitante. Poi, arrivano gli errori, i compromessi. Noi creiamo i nostri Demoni…
Iron Man 3

L'immagine d'apertura d'articolo è, per quest'oggi, relativa alla scala gerarchica in cui è inserita anche la specie umana. Qual'è il Dominio di appartenenza della specie umana?

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Da questa classificazione, si può anche solo minimamente pensare che "siamo soli nell'Universo"? Un momento, però:

su quale tipologia di classificazione stiamo ragionando?

Su una distinzione ideata, pensata e scritta da chi? Da esseri umani (magari, da un solo essere umano, molto convincente)...

Come in un loop, l'individuo è centrale rispetto al cerchio circoscritto.


Che cosa significa “invecchiare”? Diventare più saggi? Non vale per tutti...

Significa, “progressivamente perdere la memoria del come si stava un attimo prima”. Significa, “scivolare dentro a stati diversi e abitudinariamente indebolenti la bio struttura fisico organica mentale spirituale umana”. Significa, “disperdere le proprie energie in un vortice annichilente”. Significa, “lasciarsi andare, abituarsi e dimenticare”…

Nessun “errore”. Forse, molti compromessi, questo sì. Compromessi derivanti dallo stanziamento in una dimensione fisica, in luogo di quella sottile di provenienza. Compromessi derivanti dalla linea di Paura, che si installa e che viene prodotta in serie nelle 3d.
Ciò che sembra fine a se stesso è, in realtà, un “processo” del singolo individuo.

Cosa si prova allorquando il momento della Morte sopraggiunge?
Un senso di liberazione dal pesante fardello della struttura avvizzita, che avvolge. Una chiarezza dimenticata, come il potersi muovere con l’energia di un diciottenne. Come eri da bambino? Ricordi quale forza fisica ti animava? Ricordi come correvi apparentemente senza sforzo? Avresti potuto correre per sempre. Il Cuore, le gambe, i polmoni, tutto sprizzava energia.

Ovviamente, questi sono ricordi di molto più di un secolo fa. Ricordi di un Tempo pre-merendina.

Perciò, se dovessi trovare una conclusione ed infiocchettarla per bene, in poche parole direi che, la mia armatura non è mai stata una distrazione, né un hobby… era un bozzolo!
Iron Man 3

Ti stai trasformando. È vero? Come lo puoi sapere! Ti hanno insegnato a vederti come una specie di armadietto delle medicine con le gambe. In te, l’Antisistema vede uno scrigno di possibilità proprie, come se tu fossi diventato la sua 24ore

Che cosa contieni? Che cosa ti è stato inserito? Di cosa sei stato imbottito? Che cosa ti porti dietro quando ti muovi? Lo sai in quale stato versa il tuo Colon? Non odi mai dei “lamenti” provenienti dai tuoi organi interni? Come stai, usualmente? Ti sei abituato persino a sopportare quei soliti dolorini che ti affiggono sempre di più?
È sensato tentare la via delle Stelle, quando hai problemi in casa molto più evidenti?

Già! Il problema è che ti hanno convinto di far parte di una società, di una specie, altamente evoluta e dominante, per cui… che fai? Ti convinci che per ogni tuo dolorino ci sia sempre pronta la soluzione. Allora sei divenuto affine all’ingurgitare sostanze non ben specificate che compiono magicamente il lavoro per te.
Ti vendi. Ti svendi. Apri porte. Crei vuoti che vengono immancabilmente ricolmati da “altro”.

E questo “altro” ti penetra. Entra in te col tuo consenso indiretto, col tuo “tacito consenso”.

Esisti solo tu… chi è, dunque, questo “altro”?
La collettività, la “specie”, è un’eco del cammino dell’individuo, che specchiandosi nella Creazione crea i riflessi di sé, che poi scambia per “altro”.

Repetita Juvant

Questi “riflessi” (cerchi su una superficie riflettente) camminano con gambe proprie, dopo un certo lasso di Tempo. È la Creazione nella Creazione. Una tua dote nativa ed originaria, relativa ad un “oltre orizzonte” che non rammenti. Tu sei un Creatore. Lo sei in “potenziale”. Lo sei effettivamente, quindi… crei in continuazione. Non ne puoi fare a meno. Tu hai creato tutto questo.

E come lo hai fatto tu, l’ha fatto chiunque altro.

L’origine non è nota. Ma non importa. Può essere un gioco, un esperimento, una perdita di memoria, un incidente, il caos, la proiezione mentale di uno psicopatico o di un sadico, chissà.
Il bello è che, a questo punto, puoi pensare a tutto e di tutto. Tanto poi non ci credi!

Eppure, ciò su cui focalizzi, “vive”. Non “è vivo”, ma, “vive”.

Tu doni la Vita. La Vita si nutre di te... tu di lei.

La tua Creazione è, nelle 3d, ricolma di Vita.

Il processo è stato neutralizzato, ossia reso inconscio dalla tua separazione.

Non ci credi ma è così.

7 miliardi di individui e 1 solo che conta: tu.

Questo “tu” vale per 7 miliardi.

È un ambito multidimensionale, anche se osservi dalle 3d; perché tu puoi spostarti di ottava, di livello, di armonica, a tuo piacimento, se solo lo intendi. C’è un certo “spazio” a tua disposizione (libero arbitrio) e non è quello spazio che “compri” per costruire la tua dimora fisica. No. È uno spazio di libertà che nemmeno immagini. Il cosiddetto: 

“Giardino dell’Eden”.
 
Ah... una piacevole sensazione che hai dimenticato molto, molto, Tempo fa, il cui frattale è proprio la mancanza di ricordo relativo al tipo di energia che sviluppavi quando eri bimbo.

Quello “spazio” è stato preso. Da chi, se esisti solo tu?
Dai tuoi “fantasmi”.
Da ciò a cui hai dato Vita.
Da ciò che ti ha reingegnerizzato.
È un paradosso, dal tuo punto prospettico, lo so.
Come può il “figlio” modificare il “padre/madre”?

Tu vivi in una sacca Temporale che scambi per il “sempre”. Ma non è sempre stato così. Ci sono tracce frattali di questa verità, praticamente tutt’attorno a te. In ogni ambito, anche “deviato”, ti puoi accorgere che il Pianeta un Tempo era molto diverso. Che dove c’era acqua, oggi c’è il nudo suolo, magarsi arso e riarso dal Sole. Che significa? Che cosa è successo? Chi ha prodotto il cambiamento?
 
Esistono esseri viventi talmente enormi da non essere nemmeno immaginabili. Capisci questa “sensazione”? Masticala per un po’ dentro di te.

Significa che “tu non riesci nemmeno ad immaginare un qualcosa”. Ossia? La tua immaginazione è potenzialmente infinita. Che ti costa immaginare? Puoi spingerti sino a dove meglio credi. Eppure hai dei limiti, trovi dei limiti, ti poni dei limiti...

È… assurdo, dal punto di vista dello strumento a tua disposizione (auto limitazione).

Ovviamente, non lo è dal punto di vista di chi è “contenuto”. E questo è il Tempo della comunicazione e, quindi, dei “contenuti”.

Di che cosa ti “nutri”? Di “contenuti”…

Non prendi più la frutta direttamente dagli alberi, ma la mangi in qualità di contenuto confezionato.

Tu fai parte di una “specie”, si dice. No?

Homo sapiens (dal latino: uomo sapiente) è la definizione scientifica della specie umana, unica vivente del genere Homo
Link

Tu che cosa sei, allora, all’interno di questa “specie”? Chi ti classifica? Se esiste uno “zoo” è perché qualcuno ricava dell’interesse nel mostrare il contenuto della struttura. Chi va allo zoo a vedere le bestie? Di sicuro non rappresentanti delle stesse specie imprigionate. Solitamente, è così. Ma non lo è nel caso della specie umana, perché esiste un controllo semplificato di Natura umana, il Nucleo Primo, che agisce indirettamente sulla stessa specie umana.

Umani che controllano altri umani. È facile vedere questo vettore, praticamente in ogni organizzazione umana, da sempre.

Quindi, lo zoo umano è gestito da altri umani (semplificando per meglio capire).
Ma, abbiamo detto, che in realtà esisti solo tu. Che sei qua per evolverti e che tutto ciò che alita attorno a te è una tua Creazione. Che questa Creazione è viva e dunque a tua immagine e somiglianza si muove attorno a te. E che, oggi, è arrivata al livello paradossale di controllarti.

C’è un punto della questione, a cui non ci si può proprio opporre. Una legge.
 
Dato che il cammino è il tuo, quando sarai pronto… la Creazione verrà riassorbita in te. Per questo motivo, l’Universo è apparentemente tanto grande. È per distanziare gli effetti della tua trasformazione, nel momento in cui riabbraccerai la tua vera ed autentica portata di Creatore.
Il buio verrà meno e l’Universo sia accenderà (Big Bang). La tua “illuminazione” verrà scambiata da alcune parti di te, come una distruzione avvenuta in epoca passata. Alcune aree di memoria avranno necessità di altra consapevolezza, di diversa struttura rispetto a quella che scorre nel tuo sistema “fluviale”. Alcune parti di te saranno sempre attive ed in cerca d’altro. È una funzione mai assopita. E ciò che ha caratterizzato i tuoi “genitori” a concepirti.

Sei nella più grande storia. Sei nel flusso. 
 
Nella tua attuale separazione hai dato luogo alla versione della storia deviata.
 
Sei un libro aperto che si sfoglia e si svolge da “solo”.

Tutto ciò che è manifesto ti “appartiene”. Il vettore dell’appartenenza, infatti, è praticamente inciso dappertutto.

Anche la tua Creazione, ovviamente, ne risente.

Ciò che ti controlla teme per la propria sopravvivenza. Non è così. Lo hai disegnato così

Conosci Te Stesso.

Ci sono parti di te “estinte”:

homo sapiens idaltu è un Homo sapiens estinto, vissuto circa 160.000 anni fa nell'Africa del Pleistocene, di cui è stata proposta la classificazione come sottospecie. Il nome idàltu deriva dalla lingua Afar, nella quale significa più vecchio, primogenito
Link 
 
Rami secchi?

Il concetto di specie è alla base della classificazione degli organismi viventi, trattandosi del livello tassonomico obbligatorio gerarchicamente più basso

La scelta di un criterio univoco ed universale per identificare le specie è però difficile. 

Tuttavia si può ovviare alle difficoltà quando si considera attualmente la specie come l'unità tassonomica fondamentale. Esistono, perciò, vari concetti utilizzati: 

cioè la specie può essere, biologica, morfologica, tipologica, cronologica e genetica.

Specie biologica.
È la più diffusa, usata in zoologia. Dalla definizione di Dobzhansky e Mayr, la specie è rappresentata da quegli individui che incrociandosi tra loro generano potenzialmente una prole illimitatamente feconda. Ovviamente, come si amplierà più sotto, il termine, si basa su un modello necessariamente artificiale, e non è valido per tutti i casi di organismi in cui sia assente la riproduzione sessuale. In questi casi, tipici ad esempio in microbiologia, la definizione è più articolata, ed è reperibile su testi di tassonomia batterica…

Link
  • il termine, si basa su un modello necessariamente artificiale
  • non valido per tutti i casi di organismi in cui sia assente la riproduzione sessuale.
Convenzioni. Capisci? E controllo… come lo strumento del "sesso".

La tassonomia (dal greco ταξις, taxis, "ordinamento", e νομος, nomos, "norma" o "regola") è, nel suo significato più generale, la disciplina della classificazione

Abitualmente, si impiega il termine per designare la tassonomia biologica, ossia i criteri con cui si ordinano gli organismi in un sistema di classificazione composto da una gerarchia di taxa annidati…

Definizioni.
Con il termine tassonomia, dunque, ci si può riferire sia alla classificazione gerarchica di concetti, sia al principio stesso della classificazione. Praticamente tutti i concetti, gli oggetti animati e non, i luoghi e gli eventi possono essere classificati seguendo uno schema tassonomico.
  • la tassonomia è la scienza che si occupa genericamente dei modi di classificazione (degli esseri viventi e non).
  • per classificazione si intende la descrizione e la collocazione in un sistema tassonomico di una entità
  • per determinazione si intende il riconoscimento o l'identificazione di un soggetto. Soprattutto in ambito scientifico (es. botanica, zoologia)…
Link 
 
Tu sei “classificato” perchè separato da te in te.

In biologia, un taxon (plurale taxa, dal greco ταξις, taxis, "ordinamento") o unità tassonomica, è un raggruppamento di organismi reali, distinguibili morfologicamente e geneticamente da altri e riconoscibili come unità sistematica, posizionata all'interno della struttura gerarchica della classificazione scientifica. 

La scienza che definisce i taxa si chiama tassonomia.

In ordine gerarchico, secondo lo schema di classificazione linneana, diamo la seguente lista generale (ordinata dal generale al particolare) delle categorie tassonomiche alle quali vengono associati i diversi taxa…
  • Regno
  • Phylum (animali o piante) o Divisione (piante)
  • Classe
  • Ordine
  • Famiglia
  • Genere
  • Specie
  • Sottospecie
Bisogna notare, che l'associazione di un taxon a un rango determinato (categoria), è qualcosa di relativo e ristretto allo schema particolare utilizzato (sistema), tanto che diventa probabile che il taxon occupi categorie differenti secondo i sistemi di classificazione (organizzati in base a differenti autori, criteri, ecc.); generalmente, ciò succede nell'ambito delle categorie più estese (famiglia, ordine, classe, ecc.)…

Tipi di taxa.

Existono due tipi di taxa:
  1. naturali: si giustifica per le caratteristiche e la storia evolutiva dei suoi membri, in modo che si possa dire che esiste nella natura. La sistematica filogenetica accetta come taxa naturali ogni specie particolare o qualche gruppo monofiletico di organismi, intendendo come tali solamente quelli che formano un clade o ramo dell'albero evolutivo. La maggioranza dei sistematici accettano anche come naturali gruppi "cassa di sarto" (gruppi parafiletici) il cui antenato comune si incastra dentro il gruppo.
  2. artificiali: non esiste in natura, vale a dire, gruppi polifiletici, il cui antenato comune non formi parte del gruppo. Per esempio, le alghe o i protozoi. Questi gruppi non hanno validità nella classificazione, ma seguono, essendo utilizzati per organizzare certe categorie di informazione scientifica, una loro tradizione storica

Il taxon occupi categorie differenti secondo i sistemi di classificazione.

È la prospettiva che muta il panorama osservato ed osservabile.

Tu cambi di “stato e posizione”, se cambia la prospettiva.
Dal punto di vista di colui che è “artificiale… non esiste in natura…il cui antenato comune non formi parte del gruppo”, che cosa sei tu?

Dal punto di vista del “Nucleo Primo”, cosa rappresenti?

Egli è “l’antenato comune che non forma parte del gruppo”… Colui che segue una propria "
tradizione storica".

Fin dalla sua comparsa, l'uomo si è posto delle domande per rispondere a questioni fondamentali sul ruolo dell'umanità nell'universo o il significato della vita; questo bisogno ha portato l'uomo a sviluppare credenze che ammettono l'esistenza di un piano trascendente e sovrannaturale.

Questo comportamento, indicato con il termine generico di spiritualità, è una delle caratteristiche che distingue in maniera netta l'uomo dagli animali.

La spiritualità, spesso con argomenti supportati dalla filosofia, introduce concetti come Dio o il karma, ai quali l'uomo arriva non con ragionamenti ed esperienze di tipo scientifico, ma attraverso la fede, cioè il credere a qualcosa indipendentemente da prove materiali…

La “fede”, è un esempio frattale della portata della tua immaginazione.

Solo che... ti sei fermato da molto Tempo a questa versione della “fede” (cioè il credere a qualcosa indipendentemente da prove materiali). Eppure, hai dato Vita ad una società materiale basata su bisogni centrali di “prove fisiche”.

Prove, la cui entità è basata su ordinamenti legislativi a carattere scientifico e lessicale, estremamente “di parte”. Non c’è che dire… un bel modo per imbrigliare la situazione attuale e rimandare il suo “sbroglio” a Tempo indefinito.
Eh, sì. A qualcuno piace talmente questa “situazione”, tanto da protrarla all’infinito.

A chi piace tanto questo status quo?

Che ne trae vantaggio?

I ricchi e i potenti, a cui la tua conoscenza può giungere? I soliti nomi?

Naa. Figuriamoci se è così scontata ed ovvia, la trama che ti avvolge.

Sai a chi fa comodo questa situazione?

Ci sono molti livelli, nel mezzo, ma se si va a quello che conta veramente, in questa casa degli specchi, ebbene… ci sei solo tu.

Perché questa è la tua “storia”.

A chi la stai raccontando?

Ti sei addormentato con una fiaba nella mente e ti sei svegliato in una favola, fissando lo scenario.

Ogni fiaba è magica. Ogni favola è materiale

Sei scivolato dentro alla tua Creazione. Niente di più. Riporta un po' di Magia, in questo Mondo 3d sotto incantesimo...

Che differenza c’è tra “illusione ottica” e “fede”?

Una illusione ottica è una qualsiasi illusione che inganna l'apparato visivo umano, facendogli percepire qualcosa che non è presente o facendogli percepire in modo scorretto qualcosa che nella realtà si presenta diversamente.

Le illusioni ottiche possono manifestarsi naturalmente o essere dimostrate da specifici trucchi visuali che mostrano particolari assunzioni del sistema percettivo umano…

Link

Sono entrambi artificiali

Nascono da una necessità latente di… risvegliarsi ad una diversa realtà o di mantenersi radicata ad una certa versione della realtà emersa.

Hai smarrito la strada e a furia di chiedere la carità, ti sei convinto di essere un mendicante. Coloro che trovi sulla tua strada, sono delle proiezioni di te e delle tue caratteristiche che hai necessità di vedere per meglio ricomprenderle.
Ogni tua proiezione è un possibile nuovo Creatore.

Quindi, tu generi da una posizione non ancora "centrale".

Per questo motivo, le 3d, sono state neutralizzate. Per questo dimentichi ogni volta che nasci.

Per questo, il tuo potere deve essere "filtrato".

Per questo, è tanto facile “cadere”…

Perché “devi capire” e “hai necessità di capire” ed in ultima analisi “perché lo hai chiesto, ordito, programmato, tu”.

Dipende da te.

"La positiva situazione sul mercato del lavoro, l'aumento dei salari ed il rallentamento dell' inflazione sostengono il consumo privato", ha osservato Jens Weidmann, il presidente della Bundesbank.
  • Fede + illusione = consumo

A quale Dominio appartieni?


Davide Nebuloni/SacroProfanoSacro 2013
Prospettivavita@gmail.com