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martedì 31 marzo 2026

Grinfie, sul mondo (1).


Anche questa:

in Israele, la Knesset ha approvato una legge sulla pena di morte per i terroristi mediante impiccagione

I sionisti applicheranno la “legge” sui palestinesi prigionieri. La “!”, così tanto attenta alle “discriminazioni in tutto il mondo” fa, come al solito, acqua da tutte le parti = funziona perfettamente! 

“Si tratta di una guerra profondamente illegale e profondamente ingiusta…”.
Margarita Robles

Quale? Quella della “invasione russa”? , quella “è in omaggio” oramai (qua, così). No: il riferimento è alla guerra degli “Usa (Israele)” contro l’Iran. 

E la “Uè!”? , “niente”. No? Che vuoi! Infiltrata.


La “Spagna” chiude il suo spazio aereo agli aerei militari “Usa” impegnati contro l’Iran…

Vuoi vedere che la ragione sostanziale di tale “chiusura” è il prezzo del barile di petrolio? Cioè, chi se ne importa dellaggente. In-tanto, ricresce sempre, se glielo permetti (come per gli animali, oramai in vista della “Pasqua”). 

Coi Re-Seth, infatti, qualcuno opera come la banca centrale col “tasso ufficiale”, aprendo/chiudendo il “rubinetto” che ha in casa, anche se oramai è digitale. 


Chi... si permette di operare (così, qua)? Uhm

Vuoi il cog-nome? Indirizzo fisico ed e-mail, gruppo sanguigno, codice fiscale, numero di scarpa, taglia, impronte digitali, etc. etc. etc.? Sappi che tali auto caratteristiche sono AntiSistemiche, alias, valgono solamente x “te” – laggente – (qua, così).  

Sei ancora alle elementari, “Watson”. 

Analogamente, “Trump non è al comando, sta solo facendo quello che gli viene detto…”… Trump “non ha alcuna autonomia…”, afferma Catherine Austin Fitts, ex Assistente Segretario per l'Housing e lo Sviluppo Urbano sotto George H.W. Bush.

“Se si guarda a ciò che stiamo finanziando a Gaza, quello è un olocausto... Ma Trump non ha il potere di dire no a un sacco di cose che il gruppo Maga vuole che lui dica no…”. Uno dei motivi è “perché tutti in America vogliono il loro assegno. E per ottenere il loro assegno, lui… deve assecondare le persone che stampano i soldi… Quindi lasciatemi spiegare il problema. Hai 6 trilioni di dollari l'anno di spese, 4 trilioni di dollari l'anno di entrate, e questo significa che sei dipendente dai banchieri per 2 trilioni di dollari. E quello che tutti in America vogliono è il loro assegno. Quindi, l'unico modo per ottenere il loro assegno è fare quello che dicono i banchieri, giusto?...”.
@geopolitics_prime

Te pare? Te pareva. 
Chi sono i banchieri? Loro

“Gli ebrei vi controlleranno sempre!...” si vanta il rabbino Yosef Mizrachi, sottolineando l’influenza ebraica nella finanza, nella scienza, nella politica, etc. …

Link

Issoldi sono l’arma di distruzione di massa più efficace della storia. 

Altro che i Re-Seth. La “normalità” è quello che ti uccide, nella sostanza. Ed oramai è diventato “nor-male” dipendere in toto dalla “necessità” denaro, che loro (“eletti/bravi”) controllano da “a monte”, sempre più dematerializzati/decentralizzati (qua, così). 

A l’oro (“Dio”) piacendo. Ovvio

Il “tempo” è spazio, ovvero, quanto ne percorri (qua, dentro) prima di stramazzare per terra e/o “morire”. 

Stress Test.

Perché nessuno si oppone alle in-giustizie del mondo?

Perché… è-voluto! Già successo, è (qua, così). Dunque, sei in qualcosa di molto simile ad un… mattatoio

Però, quando osservi tale luogo comune applicato ai “maiali”, ad esempio, ne trovi il senso sapendo che “del maiale si usa tutto” = viene divorato in toto (“cenere sei e cenere ritornerai…”). 

Ah, la “natura”. Vero?


La “Terra (versione AntiSistema)” è tale landa desolata, ove per sostenere l’effetto leva (l’ideale per qualcuno) tutto il resto deve essere continuamente immolato. Wow. E te la fanno sotto al naso da… quando è successo. Non importa quanto “te” sei alfabetizzato. Non importa che “Qi” hai. 

Lo “infinocchiamento” è totale, globale, assoluto, infinito (qua, così).
Moto perpetuo docet.

Quando pre-supponi di “avere capito (tutto)”, stai certo che sei sempre girato dalla parte opposta, in termini sostanziali. Chi detiene il “diapason”? Al limite, ti basta “sapere un nome” e sei apposto. 

Ti fermi sempre al “gossip”. 

Per forza: sei la “tua” brutta copia. Sei “te” in luogo di Te; e questo fa tutta la differenza di potenziale del mondo, che si “alimenta” di ciò. A l’oro (“Dio”) si vede che piace tale “dieta”. Mentre a loro (“eletti/bravi”) piace rimanere sempre a fianco dello “squalo”, facendosi andare bene la “ricetta” che “scende giù dal ciel…”. 

Il... p(i)atto in/su cui non sputano mai.

Il risultato o risultante è questa “f-orma” dello mondo intiero (qua, così). Riconoscerne la fattezza, nella sostanza, è basilare (portante). A che pro? , al fine di ritorna_Re Te (qua, xxx), potenzialmente sino all’in-de-finto e Oltre (Te, xxx). 

Ora, lo dovresti sapere benissimo che “sbilanciarti”, seguendo qualsiasi “teoria”, conseguente a quello che leggi ed or dunque “sai”, ti porta sempre a “Roma”. Però, è sempre così allettante. Vero

Motivo per cui, non solo leggi quindi la prossima news/considerazione…

Il polso della situazione
“È difficile descrivere il clima di cupa depressione che ha invaso Washington. Tutte le strutture essenziali per la gestione delle crisi sono state indebolite o smantellate. Nel Consiglio per la Sicurezza Nazionale sono rimasti pochissimi funzionari. Un amico mi ha descritto un Dipartimento di Stato deserto, dove si sentono solo i propri passi riecheggiare nei corridoi. Marco Rubio partecipa alle decisioni, ma ha trascurato di farsi affiancare dalle valutazioni degli esperti di professione che dovrebbero orientare tali scelte… E poi, a supervisionare tutto questo, il presidente Trump sembra vivere in una realtà parallela che condivide regolarmente su Truth Social o ogni volta che un giornalista gli avvicina un microfono, cosa che accade spesso. Le sue dichiarazioni sono diventate sempre più incoerenti, con affermazioni contraddittorie che si susseguono rapidamente e, francamente, rivendicazioni deliranti… Il mancato consulto con il Congresso prima di lanciare l’operazione Epic Fury… sta isolando sempre di più l’amministrazione Trump. La guerra era impopolare fin dall’inizio e lo sta diventando sempre di più. Gli effetti inflazionistici del conflitto si stanno già facendo sentire e, se alcune forniture essenziali rimarranno bloccate nel Golfo, l'impatto economico si farà presto ancora più doloroso…”. 
@LauraRuHK Link


La considerazione by SPS è tale:

nell’aere c’è come una strana sensazione di déjà-vu, nel senso di qualcosa che “riecheggia nell’eternità…” (qua, dentro). Alias, una costante che tende ad auto ripetersi, riempiendo tutto, come l’onda di f-orma di Peano o, meglio, la frattalità espansa intesa come macch-in-azione per la terra-in-formazione I-Ambientale (legge, strumento, memoria) by il pilota_Re (attualmente, l’oro = “Dio”).


Tutto questo per sostenere che:

nel “libro” di Sigismondo Panvini (una “finzione scenica”)
gli “ebrei” passano da uno “stato all’altro”
favorendone la formazione, la crescita e la relativa distruzione di ciò che più appare, in quanto a veicolo per la d loro operatività essenziale, non lineare. 

Il concetto sostanziale della figura classica del cosiddetto... golem:
non solo “te” (qua, così).

Ergo, sembra che stia per toccare agli “Usa”, oramai. Loro (si) sono introdotti, occupando i gangli della gerarchia (ove si decide per chiunque si trova ad “a valle” = laggente, intesa come tutti quelli che non solo loro, anzi, meglio, che non sono l’oro, ovvero, anche loro sono sempre sacrificabili).
Uhm:

dopo tutta la catena di “imperi” che sono sorti e tramontati (qua, così)
sembra che sia venuta l’ora degli “Usa”

Come un “virus” (meglio: una entità che non esiste; c’è) loro uccidono dall’interno qualsiasi f-orma imperiale, dopo che ha svolto il “proprio” compito sostanziale = lo spettacolo che deve sempre andare (essere) d-avanti a “te” (l’AntiSistema).


Nel “film” John Carter… sono, causalmente, i Thern

Ci sei? Gli “ebrei” fanno questo da mo’, poiché l’oro (“Dio”)… “lo vuole!”. Fomenko afferma che gli “ebrei” erano, guarda non caso, i “commercialisti (esperti, funzionari, addetti, etc.)” della cosiddetta Grande Tartaria, che fecero auto implodere dall’interno, dando luogo al Re-Seth che ha comportato la “manifestazione” delle Nazioni (le province dell'ex impero), che divennero Stati, indi, ancora una volta, facenti parte di grandi agglomerati come la “Uè!” e gli “Usa”: 

dei grandi golem “troppo grandi per essere visti”, molto utili per… ed alfine, distruggere mediante le consuete modalità “ombra”. 

L’economia è un’arma sempre disponibile, non solo perché te lo dicono anche in Batman Begins. Il “denaro” è il liquido lubrificante del “golem” che, come sangue, circola ovunque: ovviamente, quando viene meno, decreta la morte dell’organismo, che rimane “dissanguato” inevitabilmente, se non si sgancia da tale “programma (mortale)” o Cavallo di Troia (trojan, “virus”, etc.).

Sigismondo Panvini si è immaginato tutto? 

Anche se godesse di una notevole “creatività” in tal senso, è comunque la Verità, anche sotto f-orma di “verità”, a… “parlare”. Ok

“Così ha detto. Augh!...”.

Tale “libro” è ancora in vendita, ma (ma) nella presentazione online dello stesso, guarda non caso, la trama è stata “sterilizzata” ad hoc

“Provare per credere…”.

Se è arrivata la “ora”, gli “Usa” imploderanno! 

Altrimenti, succederà ad altre configurazioni, tipo la “Uè!”, dopo la “Russia”. Ok? Comunque sia, stai per assistere a qualcosa di epico, storico, monumentale. Qualcosa di paragonabile ad un “diluvio (universale)” per le implicazioni derivanti, a catena, globalmente (qua, così). 

I “Brics” stanno per diventare l’alternativa? Bah

Tieni conto che sono già infiltrati. Da chi? Dagli “ebrei” (loro). 

Per forza! “Dio lo vuole…”. 

La cosa positiva è che, dopo lo sconquasso, arriva sempre il “bel tempo” o Modello Utility:

come nel “dopo guerra”
tornando a preparare laggente per il comune “destino”
già allestito Oltre
pronto da essere manifestato ad hoc (qua, dentro).

Oppure credi che questo accadimento funziona solamente a “teatro”. 

“Bene. Bravi. Bis!...”.

In-tanto, il “programma lunare” degli “Usa”, oibò… è stato cancellato!

Lerrisate.

Andare a rotoli è un attimo, con tutto quel “debito pubblico” accumulato, manco fosse un arsenale di atomiche, pronto ad esplodere (Modello Santa Barbara). In-somma, tutto è pronto per… E quando succederà, “chi lo può dire”. No? Altro che diversificare. 

Accorgiti sostanzialmente e, poi, rimani tale e quale (Te).
Una “nuova normalità”. Sempre (qua, così)!

La “Spagna” chiude le basi aeree agli “Usa”:

in risposta, Trump ha minacciato di interrompere il commercio con Madrid…

È tutto sotto ai riflettori, dopo che per “una vita” avevano recitato a tema (diplomazia, democrazia, sogno americano, libertà, giustizia, parità, uguaglianza, etc.).
Quando a “Roma” qualcuno elesse a senatore il proprio cavallo, decretò che la misura era colma per… Ora, dopo IA-Biden e “Trump”, va da sé che… 

La “Italia” ha una opportunità “grande come una casa” per… sganciarsi sostanzialmente, mollare gli ormeggi e salpare verso una nuova rotta. 

Cosa succederà

A prescindere, la questione è che non sei “te” a decidere, motivo per cui… non sarà mai ugualmente farina del tuo sacco! Se ti sta bene ugualmente, accomodati, perché dopo il “momento” Utility, ritornerai con le pive nel sacco.

Se non ti sta bene?

Sei Te che ti stagli all’orizzonte, ove il potenziale è contemporaneo = al pari l’oro (“Dio”).

Ci pensi? Lo immagini? Ci sei? Perché no!

Thern = in “svedese”, poi!

“Antartide” = Oltre

I Thern tenteranno di distruggerlo…
I Thern sono un mito
Non esistono i Thern!...
Da tempo sospettavo che i Thern seguissero le mie mosse. Signore…
l Thern sono i sacri messaggeri della Dea
Quindi i Thern erano su questo mondo…
Forse c’erano altre postazioni di Thern nascoste in tutto il mondo
Questo è l’incarico che ti affido con la mia fortuna: proteggere il mio corpo. I Thern tenteranno di distruggerlo
Mi hai definito un Thern. È questo anche lei?...
Davvero? Sì. Tu sei un Thern e vuoi semplicemente ritornare al tuo legittimo posto, giusto?...

Gli “@-Thern” = loro (“eletti/bravi”). 

Perché non l’oro (“Dio”)? , perché se ne puoi parlare, di conseguenza li immagini e allora sono loro. Perché, invece, d l’oro non hai alcuna notizia, se non tutto quello che accetti supinamente e con distacco, a proposito di “Dio”.

Trovi? E ancora…

“Poscia, a dir vero, c'è non già una repentina trasformazione di uno stato in un altro, bensì una continua mutazione simile a quella che il tempo reca agli esseri viventi…”.
Trasformazione della Democrazia - Vilfredo Pareto

“Fai…” seria attenzione (sii Te almeno per una volta):

sostanzia questo…
una continua mutazione simile a quella che il tempo reca agli esseri viventi…

Suvvia!






  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4166
prospettivavita@gmail.com


martedì 14 ottobre 2025

Prima di Marx, ancora la pialla.


Tipo? Esiodo (fra gli altri).

Le opere e i giorni… è un poema di Esiodo della lunghezza di 828 esametri, nel quale si illustrano la necessità del lavoro da parte dell'uomo, consigli pratici per l'agricoltura e giorni del mese nei quali è necessario compiere determinate attività.

L'opera è collocabile nell'VIII secolo a.C.

Se Marx “santificò il lavoro”, … non fu il solo, nel sempre attuale Modello Eichmann/Utility (dettato dalla Legge del Minimo = il controllo della risorsa più scarsa):

si illustrano la necessità del lavoro da parte dell'uomo, consigli pratici per l'agricoltura e giorni del mese nei quali è necessario compiere determinate attività (una vera e propria, sostanziale, auto programmazione inconscia indotta, wireless, non locale, da remoto, ubiquamente, etc.). Come mettere in discussione tali “necessità”? Infatti, la questione non è in discussione (qua, così), alias, sei “te” (qua, così). No? Non lo deduci persino da “te”? No

A quanto ap-pare. E, poi, questo non solo indizio:

l'opera è collocabile nell'VIII secolo a.C. (collocabile = stimabile). Una “stima” guadagnata sul campo d’azione, però. Ossia, qualcuno che ti può auto imporre una teoria a cui c®edere per “mancanza di alternativa sostanziale”:
mentre “te” soffri sempre di tale “necessità” lavoro
qualcun altro 
a differenza “tua”
decide la f-orma della “tua” realtà (qua, così)
mentre a “te” non resta che, al max, scegliere la tinta delle pareti di casa
rimanendo a guardare la vernice che asciuga molto lentamente (principio della rana bollita).

Chi “colloca opere” in anse dello spazio trascorso (qualcosa che non riconosci ma “sai” essere il “tempo”)? Chi estrae “pezzi” dagli scavi di non solo Pompei? Di certo, non “te” (qua, così). Del resto, “ognuno fa il proprio mestiere”. No

Tutti “esperti” ma in ambiti differenti = “vietato l’ingresso ai non addetti ai lavori”, ovvero, compartimentazione (divide et impera). Coi gangli gerarchici riempiti da s-nodi Eichmann Vs il resto della struttura che non esiste anche se c’è. 

E, quando arrivi al “vertice”, wow: hai avuto una carriera meravigliosa, seppure… sempre in un certo ambito “lavorativo”. Se, poi, appartieni anche a qualche “ordine”, … sei più introdotto, anche se “niente”: 

hai sempre qualcuno sopra, così come un “tetto sulla testa”.

Sai nella sostanza “cosa sei”, anche se sei un “presidente e/o quello che… reggi”? Ancora un “servo”. Sempre quell’ingranaggio. Lo stesso meccanismo. Nella medesima struttura che ti ha ma “niente”. Sono allora “soldi, prestigio, carriera, onori, riconoscimento sociale, averi, proprietà, etc.” ad auto ridefinirti: ove, volere è potere. Ma, il potere non lo sfiori nemmeno. Mai. In nessuna circostanza che conta. 

Per questo ti sfoghi coi sottoposto, che se sei un “generale”, … sono davvero tanti = ti credi chissà chi e chissà dove, quando al contrario sei sempre “te” (qua, così). 

Figurati se non sei nemmeno “generale”, “cosa sei”. Cosa sei

Sei come il “generale” ma su un livello ancora inferiore. Con meno “inferiori da comandare”, mentre continui ad obbedire ai “superiori” econ la ragione fondamentale ch’è impressa e riflessa ovunque, sostanzialmente. Ecco la ragione della “tua” ombra, che sembra fisica “naturale” seppure è “solo” un riflesso dell’essenziale (Verità) auto distribuito nel tutto, anche quando “tutto”. 

Ecco la ragione frattale anche del… frattale: qualcosa che va sostanziato, altrimenti… “wow, che meraviglia questi disegni…”. Non ti dice niente? Non “senti” nulla. Nada de nada? Certo: è “normale”. 

Sei “te” nell’AntiSistema. Che ti credi.

Che venga qualcuno a “salvarti”? Vedi che sei continuamente “salvato”: sei memoria che memorizza o salva perpetuamente il “dato”, ch’è la Verità che ti auto caratterizza, accompagnandoti in qualcosa che funziona nella modalità “stealth”, poiché rivelati son l’oro e la relativa strategia: 

il non esiste-Re; c’è. 

Una caratteristica impressa a livello di struttura (I-Ambiente), essendone il pilota-Re, poiché tutto il “prossimo” è stato trasformato nellaggente (qua, così). Lo sapevi di essere sull’isola di “Circe”? No? Embè! Ma non tentare di essere preso anche dalla curiosità di “cercarla”, perché… Circe è un luogo comune, non quello che ti viene continuamente da pensare. 

Se ricerchi, esegui cerchi sul posto. Dovresti, semmai, ritrovare = auto ricordare. Cosa? Chi. Chi? Te. Certo, perché f-attualmente sei “te”: 

la “tua” più pallida ombra, riflessa dal punto di sospensione in cui ti “trovi”, l’AntiSistema. 

Ciò che (ti) è già successo ma “niente” e, di conseguenza, all-ora ti continua a succedere ma “de che”. Wow. Quando ti renderai conto sostanzialmente, non sarà mai troppo tardi, perché il potenziale di cui godi, nonostante “tutto” rimane sempre tale. Il “problema” è che la particella “sempre” rimanga anch’essa sempre tale = condizionale. Ok?

Come nei “tuoi” peggiori incubi. 

Farti auto rimanere in tale ambito è essenziale al fine dell’auto manutenere la portanza dell’AntiSistema (il d l’oro scopo). Non vorrai mica che “il cielo ti caschi in testa”! Sai: se “una volta, i barbari avevano tale paura”, bah… non ti sembra che di conseguenza quei “sempliciotti” avessero le idee molto più ben chiare delle “tue, ora”? Cosa sapevano che “te” invece ti auto delimiti a “sapere”? Cosa avevano visto, semmai. E cosa ricordavano, a differenza “tua”, quindi. 

Struttura

Esiodo passa quindi a parlare della contesa col fratello Perse il quale, dopo aver sperperato la parte della propria eredità concessa dal padre, vuole impossessarsi anche dell'eredità di Esiodo e pertanto intenta contro di lui un processo nel quale corrompe i giudici

Quale “novità”. No? La “corruzione” che fu “pre-alessandrina…”. Innata, si può dire (qua, così), poiché significa, sostanzia, indica seppure tra le righe (essendo frattalità espansa in qualcosa di rivelato). Dunque, il fratello di Esiodo si chiama Perse. Uhm. Assolutamente parlante: chi si è perso fra i richiami della “selva oscura”, seppure “illuminata dal sapere (altrui)”. Un vero e proprio infame.

L'autore passa quindi a descrivere la necessità del lavoro da parte degli uomini per fugare la punizione degli dei e vivere secondo giustizia…
Eccoli, però, colti in fallo o in “quasi flagranza di reato”:
per colpa di qualcuno (Perse)
(qua, così) non si fa credito a nessuno (Te).
Nel senso che:
a causa di Perse, Esiodo coglie l’attimo per cementare “a posteriori” 
la “necessità” lavoro
per fugare la punizione degli dei e vivere secondo giustizia… (bah!).

Quale “punizione maggiore” del sopravvivere (qua, così), dovendo persino lavorare al fine di continuare ad auto sopravvivere (qua, così) ma “niente”. Ci sei?
Dove vai se sempre nell’AntiSistema, divenuto totale. Anche muovendo un passo davanti all’altro, per timore di non ritornare mai indietro, no? Se sei su una “palla”, sei in una palla gigante = totale. F-orme tipiche come il Nastro di Mobius te lo disegnano persino. Un po’ tutto te lo “dice”, te lo esprime, ti ispira:

sia
contemporaneamente
in un “senso” piuttosto che nell’altro.

In che senso? Bè, la Verità ti mantiene aggiornato rispetto al “dato” Vs l’AntiSistema ti mantiene aggiornato rispetto alla “verità”. 

Però, sai quando “Fai…” tombola? 

Quando auto realizzi nella sostanza che Verità e “verità” sono sempre la Verità. Certo, perché non può essere altrimenti. Infatti, quando qualcosa è già successo, è la Verità ciò che (te) lo ricorda. Ma, se per strategia altrui è la rivelazione che ti “narra l’intera storia”, di conseguenza è la “verità”. Però, “ora”, la “verità” risente sempre della Verità che fa “surf”, perché… l’I-Ambiente è legge, strumento e memoria (Verità). Ok

Al fine di poter funzionare “al di sopra di ogni strategia sottostante”, la macch-in-azione al fine di terra-in-formare, deve sempre continuamente poter contare sul “dato” esatto, preciso, reale, vero, unico: la Verità. Ti trovi

Così come analogamente un impianto per l’aria condizionata, necessita continuamente dell’aria. Ok? Non della “energia”. Senza aria, a che serve un impianto simile. Che condiziona, se non c’è aria da condizionare. Logico. L’I-Ambiente è il SO o IA che necessita della Verità al fine di poter funzionare secondo programmazione nativa. La Verità permette al pilota di imprimere il proprio scopo, ad esempio ma causalmente. La Verità alimenta il senso del funzionamento della macchina, a cui non puoi mentire, altrimenti funzionerà in altro modo. Semplice.

In Le opere e i giorni è… narrato come il fratello di Prometeo, Epimeteo, abbia accolto presso gli uomini Pandora, prima donna mortale, creata dagli dei allo scopo di distribuire i mali tra gli stessi mortali

Pandora = “punizione divina”. Attraverso qualcosa, si abbatte qualcosa, sul prossimo. Una sorta di “pandemia”. Il precedente sostanziale. Qualcosa che induce ad immaginare una qualche tecnologia di fondo, in grado di… impestare, così come di innalzare. Dipende

Un po’ come “Eva” che viene preferita a Lilith, poiché “migliore” all’interno del processo di “riproduzione e controllo”. Dispositivi per ingranaggi. Perché “senti” qualcosa di inspiegabile secondo il canone “moderno”? Perché ondeggi fra “chiari di luna”?

Età degli eroi. In quest'età vissero appunto gli eroi, uomini-dei o semidei, stirpe giusta e coraggiosa pronti a perire per le loro cause. Alcuni di loro furono condotti da Zeus nelle Isole dei Beati dove vissero in pace in terre fertili e ricche di greggi. Questa età è l'unica a non essere definita con il nome di un metallo…
Età del ferro: è la stirpe che tuttora vive sulla terra caratterizzata dalla sofferenza, dall'ingiustizia e dal fatto di dover lavorare per sopravvivere. Esiodo non intravede alcuna possibilità di salvezza per l'uomo…

Tra queste due “età”, cosa c’è? Chi si “nasconde fra le fini dei mondi”. E chi non se ne avvede. 

L’oro Vs “te” = l’AntiSistema. 

Quando “senti” qualcosa, vieni ancora raggiunto dall’età degli eroi (“ciò che facciamo in vita riecheggia per l’eternità…”, seppure sei nell’età del ferro. La sinestesia è un modello di trasmissione del “dato”. Che ti credi. Non è mai “fantasia”, né tantomeno “pazzia o inutile, strana, sensibilità”. Solo che presupponi sempre che non valga niente, perché ti sembra che non porta mai (a) nulla. 

Dopo l'apologo, si rivolge ai giudici (da lui definiti “divoratori di ricchezze”) esortandoli ad esprimere il verdetto secondo giustizia… Ammonisce il fratello a rinunciare ai suoi piani ricordando che è proprio dell'uomo rispettare le leggi, a differenza delle fiere. Lo esorta al lavoro, evidenziandone la necessità e la fruibilità per scongiurare la fame, guidandolo al bene. La violenza e il furto portano ricchezze di cui si vien privati dagli dei. Inoltre gli raccomanda il culto verso gli dei, il rispetto del vicino e dei cari. Come per spiegargli l'onesto e fruttuoso lavoro, gli descrive l'aratura e la mietitura, in che modo comportarsi nelle varie stagioni, e gli dà anche consigli sulla navigazione. Lo consiglia inoltre sul matrimonio, badando ad avere un figlio maschio che possa mantenere il patrimonio paterno, sulle amicizie e sul comportamento (contro il pettegolezzo, contro gli atti vandalici, contro la negligenza verso la religione...); il tutto per evitare la diffamazione, difficile da scrollarsi di dosso…

La “morale” di Esiodo non si discosta da quella del “cittadino moderno”, completamente s-venduto al peggior offerente, mediante un atteggiamento “buonista” assolutamente immutato nello spazio intercorso da allora. Se non lavori, vai a rubare probabilmente, di certo non perchè sei disonesto! 

Altro che punzione divina: è-voluto. Previsto.

D'altra parte però agli uomini dell'Età del Ferro è concessa pur sempre una possibilità per elevare la propria condizione e vivere secondo giustizia: il lavoro. Il lavoro è una pena data dagli dei, come visibile dal mito di Prometeo e dal mito delle Età, ma d'altra parte è anche l'unico modo che ha l'uomo di riscattarsi non senza sofferenza e fatica. Chi vuole vivere senza lavorare, come Perse, si imbatte nel castigo degli dei in quanto non vive nella giustizia. In Esiodo quindi, come avverrà poi nelle grandi tragedie di Eschilo, gli dei sono tutori dell'ordine umano e sorvegliano l'operato dei mortali…

Sei proprio ac-conciato per le feste (qua, così). Però, vedi che ti viene persino detto:

il lavoro è una pena data dagli dei…
ove
gli “dei” son sempre l’oro (che infatti non esistono anche se ci sono).

Non volevi più sentire il termine “schiavitù”? Bene: eccoti quello di “lavoro”. Non volevi più sentire il termine “pena y punizione”? Bene: eccoti quello di “legge”.

Bah!

Che “tutto” questo “ti serva da lezione”. In che senso? In ogni senso, ch’è identifica sempre quel senso unico ch’è la Verità.




  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4053
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 1 ottobre 2025

Uomo lupo.


Nonostante l'animale avesse appena ucciso un uomo, si ferma davanti a Marianne e fugge al richiamo del suo padrone
Il patto dei lupi

Il “padrone” è... qualcuno/qualcosa di naturale? Suvvia.

Nello stato di natura, cioè uno stato in cui non esista alcuna legge, ciascun individuo, mosso dal suo più intimo istinto, cercherebbe quindi di danneggiare gli altri e di eliminare chiunque sia di ostacolo al soddisfacimento dei propri desideri. Ognuno vedrebbe nel prossimo un nemico. Da ciò deriva che un tale stato si trovi in una perenne conflittualità interna

In questo “periodo”, se inserisci natura, fra virgolette, bè… No

L’è-voluto! Darwin: fai silenzio!

Qualcuno si rivela, Oltre. Facendo di tutta l’erba un fascio, dandotela da “fumare” continuamente, durante l’intero processo della “tua” vita (qua, così). 

Motivo per cui? “Niente”.

Quando qualcosa funziona, perché cambiarlo definitivamente? Ossia, nella sostanza, questo “qualcosa”, continua a… Perché? Perchè “funziona” = porta continuamente l’acqua al “mulino” AntiSistemico. Perché è in linea con lo scopo, con la programmazione, ergo, “serve” egregiamente com-portando “interesse”, alias, status quo (qua, così). 

Qualcosa che, ovvio, x “te” è come parlare mandarino, aramaico, venusiano, etc. Perché continua a funzionare, in linea allo scopo? , è proprio grazie a “te”:

l’AntiSistemico per Sua Eccellenza (l’oro). 

In +, continua a funzionare poichè l'I-Ambiente (legge, strumento, memoria).

La metrica è non lineare: non esiste; c’è. Se non te ne rendi conto, sostanzialmente, il motivo portante è proprio questo: non ti accorgi definitivamente. Non riesci a “bollare” una volta per tutte che ti trovi nell’AntiSistema = in casa altrui (l’oro). Ove, la Terra in tale versione (firmware), è qualcosa che funziona “lato l’oro”. 

Ma… Indovina? Sì: “niente”. 

Se tutto viene fermato dal firewall “complottismo”, che ti rimane da seguire sino a/in fondo? Ancora una volta, “niente”; nel senso che a livello potenziale hai tutto a disposizione per accorgerti definitivamente. Però, contemporaneamente, non ti avvali della tua + grande capacità. 

Quale

Mangiare la foglia sostanzialmente, poiché ne sei assolutamente certo; non solo e sempre con-vinto. Ok? Il potenziale di cui godi (sempre) è tale: 

ce l’hai nelle corde. 

Altresì, se lo ignori, ce l’hai sempre in quel posto. Semplice ed efficace. Persino logico, alias, lineare. Come non rendertene conto? Perché è già successo “tutto”. E continua a succede-re in scioltezza, come “gravità” insegna e disegna. 

Se getti un sasso per aria, “sai che subitamente prenderà ad auto discendere a terra (al mittente)”. Per cui, spostati oppure te lo prenderai in testa, se lo hai lanciato sopra di “te”. 

L’effetto boomerang è qualcosa molto simile al “ritornello”. Ci sei? Perché “ti torna indietro” ciò che compi? Perché c’è tale “riflesso”? Perché non sostanzi, invece di “sapere” o… non sapere “perché non ho studiato, professore, non sono pronto, mi metta pure un bel 2 in pagella”. 

Questa “ignoranza” molto spesso è un bene, nel senso che senza questo auto indottrinamento modello fette di salame sugli occhi, … il “rischio” che corri è quello di rimanere più coeso a Te (che sei lo stato di pieno potenziale realizzato). 

Ricorda che (qua, così) sei sempre “te”. 

Mentre, Te latiti in quanto interciso, inflazionato, dimenticato, eroso, portato via, alienato, piallato, offuscato, sbiadito, rivelato, confuso, arrugginito, etc. etc. etc. 

Dunque, è a Te che occorre puntare: Te sei il top, in termini di… tutto quello che sei in grado di immaginare, di-sognare, intendere e volere, etc. 

Te sei il potenziale. Il potenziale è tutto. 

Tutto coincide con Te, quando sei Te da Te in Te per Te con Te, fra Te e Te; quando ci sei e dunque sei l’esserci sferico, da cui l’atteggiamento sostanziale, mediante cui sostanzi ogni e qualsiasi non solo dettaglio in cui incorri persino se (qua, così). 

Questo è l’accorgerti definitivamente.

Questa è la coerenza. Questo sei Te. Tale è “Dio”. Tali sono l’oro = “Dio”. Va da sé che quando sei Te, sei alla stessa “altezza” l’oro, che “ora” comandano il mondo intiero, anche se ti sembra un azzardo. 

Perché dovrebbe sempre esserci “conflitto fra le parti”?


Perché, se non per strategia “superiore”. 

Le varie “potenze” mondiali si alternano nel gioco di apparire, mentre la “torta” è e rimane unica: come la Verità. I vari player, “giocano a…” tirarti scemo, continuamente. È una strategia, anche se i contendenti lo ignorano. Quando Foscolo s’inventa la “dottrina delle illusioni”, non inventa nulla di nuovo. I “valori” in cui devi c®edere, “servono”

A cosa? A chi! 

Senza tali “valori”, avresti più metodo per accorgerti sostanzialmente. Senza “cadervi dentro in toto”, saresti più prossimo a Te, seppure ancora “te” (qua, così). Ogni cammino inizia con il primo passo. Lo sai. No

Ecco perché tutto intorno a “te” deve essere “complottismo”. 

Ecco perché “non ti puoi fidare di nessuno”, ma… comunque sia, ricorri continuamente agli altri in termini di dipendenza o, se preferisci, “servizi(o)”. 

Sì, pensi anche che “a te non la fanno”. Vero

Ti senti sempre troppo “furbo (migliore)” per… Già. Non può essere che anche “te” sei nello stesso “stato” in cui versano gli altri. No; “te” sei diverso da tutti. 

Sei “speciale”. Sei “un figo”. Uhm

Ma (ma), man mano che passano gli “anni” (qua, dentro), ti accorgi (questo sì) che… “sento la vecchiaia che avanza…”. Ergo? Che te dice nella sostanza. 

Questa “vecchiaia” cos’è? Che cosa è un “programma”? 

Dai; lo sai che cos’è, anche se non sai come funziona né chi lo ha fatto, oltre soprattutto ad immaginare che sia “utile”. Il programma lo “usi”. No? Sei “te” che decidi. Ci sei? Come no

Quando il “tuo” Pc fa le bizze, cosa significa. Quando sei costretto ad avere un “antivirus” sempre aggiornato, cosa ne deduci essenzialmente. Quando ti parlano di hacker, trojan, virus, etc. cosa puoi persino “calcolare”.  

, a “te” nulla tange in tal senso.
Ti adegui... Prendi alla lettera.

Infatti, ti munisci di antivirus e ti rassegni al fatto che qualcuno o qualcosa potrebbe “visitare il tuo computer”, tramite il quale si accede oramai al “tuo” conto e a tutta una serie di “utilità” imprescindibili, se vuoi restare sempre “sulla cresta dell’onda”. 

Chi si ferma è perduto, infatti. 

Sai, anche, che la “tua” privacy è la cosa più importante. E sai che sei tutelato in tal senso. Però, quando devi iscriverti a/in qualche portale ufficiale (e/o molto altro), se non metti “la spunta” sulla concessione dei diritti relativi ai “tuoi” dati, bah… vuol dire che farai a meno del tal servizio. Ossia? Se non sei d’accordo, “niente”. 

E questa la chiami “giustizia, democrazia, libertà”. 

I siti istituzionali si comportano così. Figurati tutti gli altri. Il discorso è che “devi autorizzare a…”, perché questo dimostra lo “stato in cui versi usualmente”. Chi è in grado di “portare avanti una crociata”, su un punto simile? Va da sé che se “se vuoi andare sino in fondo” su questa strada, sei fottuto ancora prima di iniziare, perché:

non hai “tempo” 
né “soldi”
sufficienti
per
resistere ai marosi che ti ritroverai contro.

Inoltre:

sei sempre alla mercé del “giudice”
che “in democrazia”
decide per chiunque gli si presenti davanti.

Altro che Ucadia e compagnia risonante.

Riassumendo:

“tempo, denaro, dipendenza”
ti hanno 
anche se “non lo puoi mai provare definitivamente”
dato che (qua, così) fan tutti.

Tutti si adeguano. È la “legge”. 

Qualcosa che devi preservare se vuoi che non ti cada “il cielo sulla testa” (qualcosa che può succedere ad hoc, ad esempio, anche solamente a “te”).

Vincere alla lotteria è arduo. Lo sai. Eppure, ci provi ogni volta. Però, ti può arrivare una multa perché non hai pagato l’autostrada e qualcuno ha visto la “tua” targa, nonostante la fotografia sia improponibile. Wow:

fra milioni di veicoli, sei stato scelto proprio “te”. Che culo! 

Ma… la lotteria? No. Ora va di moda il “censimento spot”. Cioè, fra comuni a campione e famiglie a “caso”, vanno a beccare proprio “te”. Risultato? Devi sostenere un “interrogatorio” a cui non puoi mancare (anche se non sono previste sanzioni, ma… i “controlli” futuri?). 

Quante volte devi ripetere i “tuoi” dati? 

In ogni situazione, ogni form, ogni “domanda”, ogni servizio”, etc. etc. etc. ogni volta sono i “tuoi” fottuti dati che devi rilasciare = ammettere. Sai cosa significa? Che Te non sei il “tuo” codice fiscale, il cog-nome né “tutto ciò che ti rappresenta” (qua, così).

Dai. Ripetere aiuta. Anche, sì.  

Ma, in tali termini, ripetere a pappagallo sostanzia proprio chi “te” sia (sei) a livello AntiSistemico. Alias, è proprio l’AntiSistema che deve risultare essenzialmente. La “luna”. Non il dito. Il messaggio. Non il messaggero. La Verità. Il “dato”. Ciò che continua a succedere non visto che è già successo ma “niente”.  

Ergo, è il non lineare che impazza nell’AntiSistema: 

l’AntiSistema emana non linearità, rivelazione

L’AntiSistema s’emana grazie a tale “velo” o maya. Ad immagine e somiglianza, chi occupa livelli più “alti” della gerarchia, ti ha nella medesima modalità.

Sei mesi prima dell'elezione di Trump alla presidenza, la Heritage Foundation, il think tank di orientamento conservatore che ha elaborato il Progetto 2025 - una sorta di road map per il secondo mandato di Trump - aveva raccomandato una politica di deliberata ambiguità nei confronti della Cina per determinare il ritmo, il tenore e i contorni della competizione sino-statunitense negli anni a venire… Questo consiglio era venuto anche da un think tank bipartisan, Brookings, proprio mentre Trump stava formando il suo gabinetto… A prescindere dal fatto che l'ambiguità sia strategica o meno, l'imprevedibilità stessa dell'approccio di Trump - una raffica di dichiarazioni pubbliche esplosive e spesso contraddittorie, un passaggio rapido da minacce e provocazioni a dichiarazioni di stima e amicizia - rende estremamente difficile prevedere le mosse future di questa amministrazione…
Laura Ruggeri

Una strategia che, d+, indica sostanzialmente non solo quello che fa “Trump”, bensì… l’insistere, l’esserci dell’AntiSistema (l’oro). Lo sfondo è qualcosa che dai per scontato, quando non lo noti più, ma ti auto delimiti solamente ad annotarlo. Tutto il “fumo negli occhi”, ad un certo punto diventa… “ho gli occhi che piangono”. Chissà mai perché. Infatti, “te” che fai? 

Vai dal “dottore”. 

Vai a chiedere ad altri, ciò che (ti) succede dentro, in profondità. Sì, gli “esperti hanno studiato”. Ma cosa hanno studiato. Hanno studiato “il corpo umano”. E, “te”, cosa sei, orsù? Andare dal dottore significa:

io sono “io”, non mi sento bene e non so perché (?), per cui vado da chi “ne sa di più di me”. 

Però, “te” sei chi non sta bene = cosa “senti” lo sai solamente “te”. Che ne sa il dottore

Egli ha “studiato”. E poi che fa? Lavora

È come se vai dal meccanico. Però, un’auto non è un umano. Oppure, sì? Cioè, un umano è un “umano” (qua, così), alias, una macchina. Ma pensa dove si arriva seguendo un po’ di… logica, persino. 

Cosa che non puoi ammettere. 

Cosa che “non è possibile”. Cosa che “non è vera”. Cosa che “ma sei matto!”. Cosa vuoi, dunque. Non vuoi “niente” e, “niente”, è quello che ricevi (ottieni, attiri, autorizzi). 

Non avrai (hai) niente e sarai (confuso e) felice.

Continua a succedere ma “niente”. Lo vedi? È la stessa “formulazione d’uso”. E ci sei dentro assolutamente, essendo totale la (l’oro) strategia:

la rivelazione che diventa “complottismo”.

“Al lupo. Al lupo. Al lupo!...”.




  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4044
prospettivavita@gmail.com