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venerdì 12 giugno 2026

Pirati e Signore.


“A volte sono un bastardo e a volte un buono 
a volte non so neppure come io sono 
mi piace qualunque cosa che è proibita 
ma vivo di cose semplici, vivo la vita
Ti dirò 
impresto l'anima o il cuore 
sono un pirata ed un signore 
più amor proprio che pudore. 
Ti dirò 
amo la luna e amo il sole…
C'è chi mi dice adesso che son più buono 
e là dove condannavo oggi perdono…”.
Sono un Pirata. Sono un Signore – Julio Iglesias

Un altro visit-attore (“forestiero”) nell’AntiSistema = il d l’oro (“Dio”) parco de-privato dei divertimenti, che si auto manutiene da Sé, grazie a “te” (qua, così)

“te” che ne sei la pila, ciò che lo permette sostanzialmente, auto alimentando tutto quanto mediante la continua auto trasformazione da f(Te) a “te” (qua, dentro). 

Dal potenziale (contemporaneo) all’AntiSistema. 

Dal come dovrebbe essere al… com’è “ora” (il continuum dell’vnicvm). Come un battito cardiaco che fa tam-tam nella jungla. Ove anche Julio ha calcato le scene, sì ma (ma) diversamente da “te”: 

vivendo la vita…, in luogo di sopravvivere come non ci fosse domani.

Julio de-scrive tale “canzone”, associandola pubblicamente ai 33 anni. Bah! Accusato di un po’ di tutto, “niente”. Al solito (qua, così). Dunque, a cosa/chi si riferisce l’espressione principe di tale non solo testo? Sono un Pirata. Sono un Signore…:

nella sostanza, il riferimento - a prescindere - è a loro (“eletti”) y a l’oro (“Dio”).

Perché? Non c’è perché: c’è la Verità, che fa “surf” attraverso tutto, anche se “tutto”.
Julio è un “miracolato”: non avrebbe più dovuto nemmeno camminare, dopo un “grave incidente”. E, invece, no. No?

Quando è stato “sostituito”? 

O, meglio, quando ha potuto godere del “miracolo”? 

, ad un certo punto. Non visto che “quando paghi per entrare (qua, dentro), poi, sei come un Dio. Come quando potevi andare a Cuba, da turista occidentale e… oplà: servito e riverito anche se avevi quattro soldi ma i locali ne avevano molti di meno”. 

Nel piccolo, il grande. Ci sei

Ancora meglio: nel grande il piccolo. Al vertice del “grande”, c’è il “piccolo”: il Pilota_Re (“Verbo”). Ciò che permette di manifestare il potenziale che, tuttavia, è contemporaneo = a qualcuno non piace(va) ciò, motivo per cui ha pensato “bene” di farti auto de-cadere (qua, così), per giunta auto trasformandoti nel motivo portante che alimenta l’intero “circvs

Già che c’era, “Dio” ti ha condannato per la potenziale “eternità” a…

Atlante docet.

Sulle tue spalle che cosa porti, usualmente? Una... Vi(t)a Crucis. Tutto questo che scambi per la “tua” vita (qua, dentro) ma “niente” = sopravvivi. Mentre qualcuno se la gode, potendo esprimersi a pieno, dato che “te” l’ignori completamente. Risultato

Sei fottuto. Ma

Godi sempre dello stesso potenziale (contemporaneo), vale a dire dello stesso pote_Re l’oro (“Dio”). Solo che “te” sei in-completo o schermato (qua, così). Mentre ad altri, ad altro va diversamente, essendo il motivo principale di tutto quello che (ti) è già successo. Il testo di Julio de-scrive il comportamento di un “Signore, Iddio, Zeus”. 

Chi... fa quello che vuole ed in ogni momento è libero di cambiare idea, sempre per il proprio sollazzo… 

Dunque, chi ti può esaltare e un attimo dopo, “fulminare”, soffrendo di questa mania di protagonismo affermata, che non lascia spazio ad altro al di fuori di Sé. Come se “te” (laggente) fossi sempre alle prese con un vortice depressionario tendente al… Una perturbazione continua che ti ha ma “niente”. E, “te”, ne ri-assumi ogni connotato, auto dimenticando Te sempre d+ (qua, così). 

In balia di tale e-vento: dell’è-voluto! 

“A volte sono un bastardo e a volte un buono 
a volte non so neppure come io sono
mi piace qualunque cosa che è proibita 
ma vivo di cose semplici, vivo la vita…”.

E… “te”, ci sei sempre in mezzo, s-offrendo(ti) continuamente.

“Ti dirò, amo la luna…”. Ecco che la “luna” ricorre molto spesso nei “testi”. 

Ove, “luna” = Oltre

L’uomo della luna. L’uomo nella luna. L’uomo sulla luna.

Il solito trittico formidabile che auto sud-divide, andando a tenere insieme qualcosa che stride, altrimenti. Come si è sfaldata la “ex” Jugoslavia? , nello stesso modo in cui è venuta meno la “Urss”, nella sostanza:  

quando una “cupola di potere (sottodomino)” viene meno, perde la tenuta stagna sulle terre che controllava

che aveva conquistato, di cui si era impadronita, che aveva attaccato, invaso, etc. 

Che aveva “acquistato”. No

Una piovra, come la “Mafia”. Come la Standard Oil, che fu smembrata ad hoc, al fine di… potersi meglio rivelare. La de-materializzazione e la de-centralizzazione sono parti della stessa strategia che imita ciò che l’oro (“Dio”) hanno già compiuto al fine di auto intortarti perfettamente, mediante il non esiste_Re; c’è! 

Rothschild docet. Finanza creativa docet. Mago di Oz docet.

Ora

Loki… usa il Tesseract per aprire un portale nel cielo evocando l'esercito di Chitauri…


Ok? Dal “cielo” proviene tale orda d’invasori. Ergo? Definisci meglio, “cielo”. Nella sostanza, ovviamente. Qualcosa che si “apre” se/quando… Qualcosa da cui fuoriesce o penetra (qua, dentro) qualcuno. Uhm

Dove va “Elia”? 

Elia… fu rapito in cielo da un carro di fuoco trainato da cavalli di fuoco, scomparendo all'interno di un turbine o tempesta…

O perbacco! Allora, il “cielo” è una barriera. Oltre la quale si può essere “rapiti”, scomparendo. 

Certo, ti dicono che c’è lo “Spazio (s-vuoto)”. No?

Dove non sopravvivi, a meno che non hai una “astro-nave”, però. Ergo, “Elia” è stato “rapito” da chi, per andare dove. Un visit-attore (“forestiero”) arriva e parte quando il “contratto” lo pre-vede. Ognuno lo fa in maniera più o meno plateale. A piacere. 

In-tanto, a “te” nulla tange. Sì, gli “alieni”. Bah

L'espressione Scala di Giacobbe si riferisce principalmente al celebre episodio biblico (Genesi 28,10-17) in cui il patriarca Giacobbe sogna una scala che collega la terra al cielo, percorsa dagli angeli, simbolo dell'alleanza e del legame tra Dio e l'umanità…
Secondo la tradizione biblica, Enoc è una figura misteriosa che non conobbe la morte. Come narrato nella Genesi, “camminò con Dio; poi non fu più trovato, perché Dio lo prese…”. Questo “rapimento” in cielo è citato anche nel Nuovo Testamento come un trasferimento miracoloso

Un altro “rapito dal/nel cielo…”. Altri... fulminati!

L’ennesima “abduction”. Eh. Eh… 

La finzione scenica è totale, ove manco l’immagini. Proprio come per il proverbiale “selvaggio”. 

Ci sei

Specchietti e perline colorate…servono” sempre che è una meraviglia = funzionano ancora “oggi” attraverso ad esempio, “sole y luna”. 

Dal “cielo” qualcosa può penetrare (qua, dentro). 

Ossia, “cielo = sopra”. E… “sopra = alto”. E… “alto = nord”. Per la precisione, Grande Nord

la porta di entrata per ogni “nuovo popolo, orda, provenienza improvvisa, inspiegabile storicamente e dunque misteriosa”. 

Vedi un po’ come gli “esperti” (ti) de-scrivono l’entrata in scena di popoli che “tutto d’un tratto il coro…”. Ops

Arrivarono da non si sa dove, forse da lì, ma anche da là, oppure da “”.

Andalù... No?


Mentre, “te”... che ne sai, se non quello che ti dicono e, quindi? Se ufficialmente non c’è una direzione (spiegazione) univoca, che ne sai “te”.

Sai tutto quello che “serve”. 

Del resto, per sopravvivere h24, che te frega da dove arrivò il tal popolo. “Giusto? Giusto!...”. Devi avere in testa, nella “tua” testa, il dato che ti viene dato, perché non si sa mai che ti potrebbe fare vincere dei “gettoni d’oro” al tal concorso visto in Tv. Sì, perché lo “zio” ti chiederà proprio la versione ufficiale delle cose. Non, ciò che va menando il can per l’aia… 

“Nell’arancio ci sarà la vitamina C?...”. Bah!

In sintesi, SPS ha appurato una certa provenienza univoca (qua, così):

dal Grande Nord entrano le comparse, piccole o grandi che sono
da Oltre (“Est”) entrano i “forestieri”.

Dal “cielo” or dunque arriva tutto ciò che c’è all’esterno. Mentre, Oltre non esiste; c’è “Asgard” o la “Gerusalemme celeste”.

E, bah… non occorre dimenticare anche il “sotto (inferi)”. No

La dorsale oceanica, che collega tutto quanto in maniera del tutto istantanea, se (lì, sotto) sono stati sviluppati mezzi di trasporti tipo lo Hyperloop o ancora d+ che, “sulla terra di mezzo” invece, altresì e guarda non caso esiste ma non c’è:

L'Hyperloop è un sistema di trasporto ad altissima velocità (fino a 1200 km/h) basato su capsule a levitazione magnetica che sfrecciano all'interno di tubi a bassa pressione. Progettato per unire città distanti in pochi minuti, attualmente si trova ancora in fase di sviluppo e sperimentazione a causa degli enormi costi infrastruttura

Se la “scienza militare o industriale segreta” è avanti almeno 20 anni rispetto a “te” (qua, così), … al di sotto può già esserci tale tecnologia perfettamente funzionante. Se, poi, calcoli che l’AntiSistema è una scatola chiusa da una tecnologia superiore, va da sé che quei 20 anni non sono che l’ennesimo specchietto colorato dato nelle mani dei “selvaggi (residenti)” al fine di auto deviare continuamente persino nella “propria” immaginazione.

Comunque, sia:

Grande Nord
“Est(erno)” o Oltre
Sotto o “Sud”…

Che rimane “fuori”? Il cosiddetto “Ovest” (occidente). Uhm. La rivelazione è una trappola perfetta: 

Ov-Est = dove si trova. 


Non la domanda, bensì… la risposta. Lo “Ovest” è la copertura “eletta” (loro) dell’Est(erno). L’Oltre. Lo “Olimpo”. Dove risiedono gli “Dei”. Meglio:

l’oro (“Dio”).

Dove si trova… lo “Est(erno)”. È “lì” l’Oltre Orizzonte. Da Ovest ad Est è il percorso del “sole”. Il suo “arco” tracciato nel “cielo”, che t’illumina d’immenso… (qua, così). 

Tutto punta ad “Est”, poiché la corrente segue sempre il percorso più “breve”, la declinazione, il rilievo che di-pende da… Ok? Dunque, c’è come una differenza di potenziale in atto. Del resto, è proprio la non differenza di potenziale che ti riporterebbe a f(Te). Ergo, ecco perché la “corrente” spinge in “direzione ostinata e contraria…” nell’AntiSistema. 

Ov-Est to Est(erno) = “cielo”, dove puoi essere “rapito” se (se)…

La verticale o filo a piombo, cosa com-porta se non il “Grande Nord” e, sotto, il “Profondo Sud”. No? Sei circondato, alfine (qua, dentro). Nella terra di mezzo, “tutto è attorno a te”. Ab urbe condita… “tutto è compiuto…”. Dal “Punto di Sospensione”, ogni punto in sospensione (qua, così): 

nel moto_Re pendolare che tutto ha nella sostanza. 

Lasciando “liberi di…, come galline felici”. 


“Se il termine ario, generalizzando, lo si può applicare all'insieme delle razze indoeuropee con riguardo alla loro comune origine (la patria originaria di tali razze, l'airyanemvaêjô, secondo il ricordo distintamente conservatosi nell'antica tradizione irànica, fu una regione iperborea o, più genericamente, nordico-occidentale)…”.
La dottrina del risveglio – Julius Evola

Comune origine… Patria originaria… nordico-occidentale…

Nell'ottobre del 1961 mia moglie ed io ci recammo a trascorrere un periodo di vacanze in Sicilia. Sapevo vagamente che i normanni vi avevano regnato per un certo periodo nel Medioevo, ma niente di più. Ad ogni modo una cosa è certa: ero assolutamente impreparato a tutto ciò che vidi. Vi ho infatti trovato cattedrali, chiese, palazzi che sembrano riunire, senza sforzo né tensione, quanto di più bello vi è nell'arte e nell'architettura delle tre grandi civiltà di quell'epoca - la nord-europea, la bizantina e la saracena. Qui, al centro del Mediterraneo, si trovava il ponte che riuniva Nord e Sud, Est ed Ovest, latini, teutoni, cristiani e musulmani; magnifica, inconfutabile testimonianza di un'era di illuminata tolleranza, ignota ovunque nell'Europa medioevale e raramente uguagliata nei secoli che seguirono…
I Normanni nel Sud 1016 1130 - John Julius Norwich

Dunque:

delle tre grandi civiltà di quell'epoca - la nord europea, la bizantina e la saracena... (ancora nord-europea)
al centro del Mediterraneo, si trovava il ponte che riuniva Nord e Sud, Est ed Ovest… (il rimando al “gran ponte” che c’è “oltre il monte”)
magnifica, inconfutabile testimonianza di un'era di illuminata tolleranza, ignota ovunque nell'Europa medioevale (Re-Seth).

Tolkien narra degli “Elfi” che ad un certo punto lasciarono la “terra di mezzo”. 

Idem con patate.

Nel 940, l’antica lingua normanna era ancora in uso a Bayeux e lungo la costa (dove si presume che nuovi immigrati la mantenessero viva), ma era già dimenticata a Rouen; sullo scorcio del secolo, il suo uso era scomparso del tutto, senza quasi lasciar traccia. Ai normanni, per trasformarsi in veri e propri franchi, non rimaneva che adottare un’ultima grande istituzione che, negli anni che seguirono, esercitò su di loro, e sui loro discendenti, un fascino perenne. Questa istituzione, destinata a divenire di lì a poco la pietra angolare di due fra le potenze meglio amministrate che il mondo abbia mai conosciuto, era la legge franca, che si stava rapidamente evolvendo; i normanni l’adottarono con entusiasmo...
I Normanni nel Sud 1016-1130 John Julius Norwich

Loro (“ebrei”) sono “germanici” = penetrati attraverso il Grande Nord, parassitando tutto quello che incontravano.
Ai normanni, per trasformarsi in veri e propri franchi, non rimaneva che adottare un’ultima grande istituzione… (no?).

Modello Hyksos. 

Da cui, i “tedeschi, anglo-sassoni o inglesi, americani, francesi, etc. etc. etc.”.

Ed ora, non solo leggi quello che segue, poiché portante, essenziale, sostanziale.

Il concetto di legalità fu il marchio che distinse la maggior parte delle strutture sociali dell’Occidente; rimane, tuttavia, uno dei paradossi nella storia dei normanni che tale concetto si sia radicato così profondamente in seno ad un gruppo etnico noto in tutta Europa per il suo sprezzo dei diritti altrui. La pirateria, lo spergiuro, il furto, la rapina, l’estorsione, l’omicidio - delitti simili venivano perpetrati allegramente e di continuo ad ogni livello, da quello personale a quello nazionale, dai re, dai duchi, dai baroni normanni, assai prima che le Crociate venissero a svilire ancora di più il livello morale del mondo civile. La spiegazione di tale paradosso risiede nel fatto che i normanni erano, innanzi tutto, dei pragmatici. Essi consideravano la legge, molto semplicemente, come una meravigliosa e salda base sulla quale erigere la struttura dello Stato, e della quale servirsi come baluardo a difesa delle loro posizioni in qualunque impresa. Come tale, la legge non era la loro padrona, ma la loro schiava, ed essi la facevano rispettare in quanto una schiava forte era loro più utile di una schiava debole. Tale atteggiamento, che fu proprio di tutti i sovrani normanni, sia al Nord che al Sud, spiega come i meno scrupolosi tra questi adducessero sempre qualche geniale giustificazione legale per il loro operato; spiega pure come mai Enrico II d’Inghilterra e Ruggero di Sicilia, che furono tra i normanni i due più grandi costruttori di Stati, si sforzassero di organizzare, nei loro rispettivi regni, dei poderosi sistemi legislativi. Né l’uno né l’altro, però, mai considerarono il sistema di leggi da loro creato come un ideale astratto; ancor meno commisero l’errore di identificarlo con la giustizia
I Normanni nel Sud 1016-1130 John Julius Norwich

La pirateria, lo spergiuro, il furto, la rapina, l’estorsione, l’omicidio - delitti simili venivano perpetrati allegramente e di continuo ad ogni livello, da quello personale a quello nazionale, dai re, dai duchi, dai baroni normanni, assai prima che le Crociate venissero a svilire ancora di più il livello morale del mondo civile…
Come tale, la legge non era la loro padrona, ma la loro schiava, ed essi la facevano rispettare in quanto una schiava forte era loro più utile di una schiava debole
Né l’uno né l’altro, però, mai considerarono il sistema di leggi da loro creato come un ideale astratto; ancor meno commisero l’errore di identificarlo con la giustizia

Ecco s-piegato il Modello sociale gerarchico basato anche sulla “legge”, tipico del mondo occidentale ed oramai ampiamente diffuso ovunque nello mondo AntiSistemico. 

Ecco perché “fate quello che dico, non fate quello che faccio…”.

Uno strumento virale, che ad immagine e somiglianza continua a fare sfracelli (qua, così). “La legge non ammette ignoranza…”. Se non la sai, ti attacchi. E anche “se la sai”, sei un avvocato fra i tanti, in qualcosa di assolutamente gerarchico “che te lo dico a fare”. 

Il disgusto è totale, come la d l’oro (“Dio”) strategia. 

Purtroppo è (così, qua). Il luogo comune che viene persino fatto passare come una “scuola”, allorquando si parla di “spirito” = di-vino

Daje ai pirati e pure al d l’or “Signore”.












  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4216
prospettivavita@gmail.com


martedì 31 marzo 2026

Grinfie, sul mondo (1).


Anche questa:

in Israele, la Knesset ha approvato una legge sulla pena di morte per i terroristi mediante impiccagione

I sionisti applicheranno la “legge” sui palestinesi prigionieri. La “!”, così tanto attenta alle “discriminazioni in tutto il mondo” fa, come al solito, acqua da tutte le parti = funziona perfettamente! 

“Si tratta di una guerra profondamente illegale e profondamente ingiusta…”.
Margarita Robles

Quale? Quella della “invasione russa”? , quella “è in omaggio” oramai (qua, così). No: il riferimento è alla guerra degli “Usa (Israele)” contro l’Iran. 

E la “Uè!”? , “niente”. No? Che vuoi! Infiltrata.


La “Spagna” chiude il suo spazio aereo agli aerei militari “Usa” impegnati contro l’Iran…

Vuoi vedere che la ragione sostanziale di tale “chiusura” è il prezzo del barile di petrolio? Cioè, chi se ne importa dellaggente. In-tanto, ricresce sempre, se glielo permetti (come per gli animali, oramai in vista della “Pasqua”). 

Coi Re-Seth, infatti, qualcuno opera come la banca centrale col “tasso ufficiale”, aprendo/chiudendo il “rubinetto” che ha in casa, anche se oramai è digitale. 


Chi... si permette di operare (così, qua)? Uhm

Vuoi il cog-nome? Indirizzo fisico ed e-mail, gruppo sanguigno, codice fiscale, numero di scarpa, taglia, impronte digitali, etc. etc. etc.? Sappi che tali auto caratteristiche sono AntiSistemiche, alias, valgono solamente x “te” – laggente – (qua, così).  

Sei ancora alle elementari, “Watson”. 

Analogamente, “Trump non è al comando, sta solo facendo quello che gli viene detto…”… Trump “non ha alcuna autonomia…”, afferma Catherine Austin Fitts, ex Assistente Segretario per l'Housing e lo Sviluppo Urbano sotto George H.W. Bush.

“Se si guarda a ciò che stiamo finanziando a Gaza, quello è un olocausto... Ma Trump non ha il potere di dire no a un sacco di cose che il gruppo Maga vuole che lui dica no…”. Uno dei motivi è “perché tutti in America vogliono il loro assegno. E per ottenere il loro assegno, lui… deve assecondare le persone che stampano i soldi… Quindi lasciatemi spiegare il problema. Hai 6 trilioni di dollari l'anno di spese, 4 trilioni di dollari l'anno di entrate, e questo significa che sei dipendente dai banchieri per 2 trilioni di dollari. E quello che tutti in America vogliono è il loro assegno. Quindi, l'unico modo per ottenere il loro assegno è fare quello che dicono i banchieri, giusto?...”.
@geopolitics_prime

Te pare? Te pareva. 
Chi sono i banchieri? Loro

“Gli ebrei vi controlleranno sempre!...” si vanta il rabbino Yosef Mizrachi, sottolineando l’influenza ebraica nella finanza, nella scienza, nella politica, etc. …

Link

Issoldi sono l’arma di distruzione di massa più efficace della storia. 

Altro che i Re-Seth. La “normalità” è quello che ti uccide, nella sostanza. Ed oramai è diventato “nor-male” dipendere in toto dalla “necessità” denaro, che loro (“eletti/bravi”) controllano da “a monte”, sempre più dematerializzati/decentralizzati (qua, così). 

A l’oro (“Dio”) piacendo. Ovvio

Il “tempo” è spazio, ovvero, quanto ne percorri (qua, dentro) prima di stramazzare per terra e/o “morire”. 

Stress Test.

Perché nessuno si oppone alle in-giustizie del mondo?

Perché… è-voluto! Già successo, è (qua, così). Dunque, sei in qualcosa di molto simile ad un… mattatoio

Però, quando osservi tale luogo comune applicato ai “maiali”, ad esempio, ne trovi il senso sapendo che “del maiale si usa tutto” = viene divorato in toto (“cenere sei e cenere ritornerai…”). 

Ah, la “natura”. Vero?


La “Terra (versione AntiSistema)” è tale landa desolata, ove per sostenere l’effetto leva (l’ideale per qualcuno) tutto il resto deve essere continuamente immolato. Wow. E te la fanno sotto al naso da… quando è successo. Non importa quanto “te” sei alfabetizzato. Non importa che “Qi” hai. 

Lo “infinocchiamento” è totale, globale, assoluto, infinito (qua, così).
Moto perpetuo docet.

Quando pre-supponi di “avere capito (tutto)”, stai certo che sei sempre girato dalla parte opposta, in termini sostanziali. Chi detiene il “diapason”? Al limite, ti basta “sapere un nome” e sei apposto. 

Ti fermi sempre al “gossip”. 

Per forza: sei la “tua” brutta copia. Sei “te” in luogo di Te; e questo fa tutta la differenza di potenziale del mondo, che si “alimenta” di ciò. A l’oro (“Dio”) si vede che piace tale “dieta”. Mentre a loro (“eletti/bravi”) piace rimanere sempre a fianco dello “squalo”, facendosi andare bene la “ricetta” che “scende giù dal ciel…”. 

Il... p(i)atto in/su cui non sputano mai.

Il risultato o risultante è questa “f-orma” dello mondo intiero (qua, così). Riconoscerne la fattezza, nella sostanza, è basilare (portante). A che pro? , al fine di ritorna_Re Te (qua, xxx), potenzialmente sino all’in-de-finto e Oltre (Te, xxx). 

Ora, lo dovresti sapere benissimo che “sbilanciarti”, seguendo qualsiasi “teoria”, conseguente a quello che leggi ed or dunque “sai”, ti porta sempre a “Roma”. Però, è sempre così allettante. Vero

Motivo per cui, non solo leggi quindi la prossima news/considerazione…

Il polso della situazione
“È difficile descrivere il clima di cupa depressione che ha invaso Washington. Tutte le strutture essenziali per la gestione delle crisi sono state indebolite o smantellate. Nel Consiglio per la Sicurezza Nazionale sono rimasti pochissimi funzionari. Un amico mi ha descritto un Dipartimento di Stato deserto, dove si sentono solo i propri passi riecheggiare nei corridoi. Marco Rubio partecipa alle decisioni, ma ha trascurato di farsi affiancare dalle valutazioni degli esperti di professione che dovrebbero orientare tali scelte… E poi, a supervisionare tutto questo, il presidente Trump sembra vivere in una realtà parallela che condivide regolarmente su Truth Social o ogni volta che un giornalista gli avvicina un microfono, cosa che accade spesso. Le sue dichiarazioni sono diventate sempre più incoerenti, con affermazioni contraddittorie che si susseguono rapidamente e, francamente, rivendicazioni deliranti… Il mancato consulto con il Congresso prima di lanciare l’operazione Epic Fury… sta isolando sempre di più l’amministrazione Trump. La guerra era impopolare fin dall’inizio e lo sta diventando sempre di più. Gli effetti inflazionistici del conflitto si stanno già facendo sentire e, se alcune forniture essenziali rimarranno bloccate nel Golfo, l'impatto economico si farà presto ancora più doloroso…”. 
@LauraRuHK Link


La considerazione by SPS è tale:

nell’aere c’è come una strana sensazione di déjà-vu, nel senso di qualcosa che “riecheggia nell’eternità…” (qua, dentro). Alias, una costante che tende ad auto ripetersi, riempiendo tutto, come l’onda di f-orma di Peano o, meglio, la frattalità espansa intesa come macch-in-azione per la terra-in-formazione I-Ambientale (legge, strumento, memoria) by il pilota_Re (attualmente, l’oro = “Dio”).


Tutto questo per sostenere che:

nel “libro” di Sigismondo Panvini (una “finzione scenica”)
gli “ebrei” passano da uno “stato all’altro”
favorendone la formazione, la crescita e la relativa distruzione di ciò che più appare, in quanto a veicolo per la d loro operatività essenziale, non lineare. 

Il concetto sostanziale della figura classica del cosiddetto... golem:
non solo “te” (qua, così).

Ergo, sembra che stia per toccare agli “Usa”, oramai. Loro (si) sono introdotti, occupando i gangli della gerarchia (ove si decide per chiunque si trova ad “a valle” = laggente, intesa come tutti quelli che non solo loro, anzi, meglio, che non sono l’oro, ovvero, anche loro sono sempre sacrificabili).
Uhm:

dopo tutta la catena di “imperi” che sono sorti e tramontati (qua, così)
sembra che sia venuta l’ora degli “Usa”

Come un “virus” (meglio: una entità che non esiste; c’è) loro uccidono dall’interno qualsiasi f-orma imperiale, dopo che ha svolto il “proprio” compito sostanziale = lo spettacolo che deve sempre andare (essere) d-avanti a “te” (l’AntiSistema).


Nel “film” John Carter… sono, causalmente, i Thern

Ci sei? Gli “ebrei” fanno questo da mo’, poiché l’oro (“Dio”)… “lo vuole!”. Fomenko afferma che gli “ebrei” erano, guarda non caso, i “commercialisti (esperti, funzionari, addetti, etc.)” della cosiddetta Grande Tartaria, che fecero auto implodere dall’interno, dando luogo al Re-Seth che ha comportato la “manifestazione” delle Nazioni (le province dell'ex impero), che divennero Stati, indi, ancora una volta, facenti parte di grandi agglomerati come la “Uè!” e gli “Usa”: 

dei grandi golem “troppo grandi per essere visti”, molto utili per… ed alfine, distruggere mediante le consuete modalità “ombra”. 

L’economia è un’arma sempre disponibile, non solo perché te lo dicono anche in Batman Begins. Il “denaro” è il liquido lubrificante del “golem” che, come sangue, circola ovunque: ovviamente, quando viene meno, decreta la morte dell’organismo, che rimane “dissanguato” inevitabilmente, se non si sgancia da tale “programma (mortale)” o Cavallo di Troia (trojan, “virus”, etc.).

Sigismondo Panvini si è immaginato tutto? 

Anche se godesse di una notevole “creatività” in tal senso, è comunque la Verità, anche sotto f-orma di “verità”, a… “parlare”. Ok

“Così ha detto. Augh!...”.

Tale “libro” è ancora in vendita, ma (ma) nella presentazione online dello stesso, guarda non caso, la trama è stata “sterilizzata” ad hoc

“Provare per credere…”.

Se è arrivata la “ora”, gli “Usa” imploderanno! 

Altrimenti, succederà ad altre configurazioni, tipo la “Uè!”, dopo la “Russia”. Ok? Comunque sia, stai per assistere a qualcosa di epico, storico, monumentale. Qualcosa di paragonabile ad un “diluvio (universale)” per le implicazioni derivanti, a catena, globalmente (qua, così). 

I “Brics” stanno per diventare l’alternativa? Bah

Tieni conto che sono già infiltrati. Da chi? Dagli “ebrei” (loro). 

Per forza! “Dio lo vuole…”. 

La cosa positiva è che, dopo lo sconquasso, arriva sempre il “bel tempo” o Modello Utility:

come nel “dopo guerra”
tornando a preparare laggente per il comune “destino”
già allestito Oltre
pronto da essere manifestato ad hoc (qua, dentro).

Oppure credi che questo accadimento funziona solamente a “teatro”. 

“Bene. Bravi. Bis!...”.

In-tanto, il “programma lunare” degli “Usa”, oibò… è stato cancellato!

Lerrisate.

Andare a rotoli è un attimo, con tutto quel “debito pubblico” accumulato, manco fosse un arsenale di atomiche, pronto ad esplodere (Modello Santa Barbara). In-somma, tutto è pronto per… E quando succederà, “chi lo può dire”. No? Altro che diversificare. 

Accorgiti sostanzialmente e, poi, rimani tale e quale (Te).
Una “nuova normalità”. Sempre (qua, così)!

La “Spagna” chiude le basi aeree agli “Usa”:

in risposta, Trump ha minacciato di interrompere il commercio con Madrid…

È tutto sotto ai riflettori, dopo che per “una vita” avevano recitato a tema (diplomazia, democrazia, sogno americano, libertà, giustizia, parità, uguaglianza, etc.).
Quando a “Roma” qualcuno elesse a senatore il proprio cavallo, decretò che la misura era colma per… Ora, dopo IA-Biden e “Trump”, va da sé che… 

La “Italia” ha una opportunità “grande come una casa” per… sganciarsi sostanzialmente, mollare gli ormeggi e salpare verso una nuova rotta. 

Cosa succederà

A prescindere, la questione è che non sei “te” a decidere, motivo per cui… non sarà mai ugualmente farina del tuo sacco! Se ti sta bene ugualmente, accomodati, perché dopo il “momento” Utility, ritornerai con le pive nel sacco.

Se non ti sta bene?

Sei Te che ti stagli all’orizzonte, ove il potenziale è contemporaneo = al pari l’oro (“Dio”).

Ci pensi? Lo immagini? Ci sei? Perché no!

Thern = in “svedese”, poi!

“Antartide” = Oltre

I Thern tenteranno di distruggerlo…
I Thern sono un mito
Non esistono i Thern!...
Da tempo sospettavo che i Thern seguissero le mie mosse. Signore…
l Thern sono i sacri messaggeri della Dea
Quindi i Thern erano su questo mondo…
Forse c’erano altre postazioni di Thern nascoste in tutto il mondo
Questo è l’incarico che ti affido con la mia fortuna: proteggere il mio corpo. I Thern tenteranno di distruggerlo
Mi hai definito un Thern. È questo anche lei?...
Davvero? Sì. Tu sei un Thern e vuoi semplicemente ritornare al tuo legittimo posto, giusto?...

Gli “@-Thern” = loro (“eletti/bravi”). 

Perché non l’oro (“Dio”)? , perché se ne puoi parlare, di conseguenza li immagini e allora sono loro. Perché, invece, d l’oro non hai alcuna notizia, se non tutto quello che accetti supinamente e con distacco, a proposito di “Dio”.

Trovi? E ancora…

“Poscia, a dir vero, c'è non già una repentina trasformazione di uno stato in un altro, bensì una continua mutazione simile a quella che il tempo reca agli esseri viventi…”.
Trasformazione della Democrazia - Vilfredo Pareto

“Fai…” seria attenzione (sii Te almeno per una volta):

sostanzia questo…
una continua mutazione simile a quella che il tempo reca agli esseri viventi…

Suvvia!






  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4166
prospettivavita@gmail.com


martedì 14 ottobre 2025

Prima di Marx, ancora la pialla.


Tipo? Esiodo (fra gli altri).

Le opere e i giorni… è un poema di Esiodo della lunghezza di 828 esametri, nel quale si illustrano la necessità del lavoro da parte dell'uomo, consigli pratici per l'agricoltura e giorni del mese nei quali è necessario compiere determinate attività.

L'opera è collocabile nell'VIII secolo a.C.

Se Marx “santificò il lavoro”, … non fu il solo, nel sempre attuale Modello Eichmann/Utility (dettato dalla Legge del Minimo = il controllo della risorsa più scarsa):

si illustrano la necessità del lavoro da parte dell'uomo, consigli pratici per l'agricoltura e giorni del mese nei quali è necessario compiere determinate attività (una vera e propria, sostanziale, auto programmazione inconscia indotta, wireless, non locale, da remoto, ubiquamente, etc.). Come mettere in discussione tali “necessità”? Infatti, la questione non è in discussione (qua, così), alias, sei “te” (qua, così). No? Non lo deduci persino da “te”? No

A quanto ap-pare. E, poi, questo non solo indizio:

l'opera è collocabile nell'VIII secolo a.C. (collocabile = stimabile). Una “stima” guadagnata sul campo d’azione, però. Ossia, qualcuno che ti può auto imporre una teoria a cui c®edere per “mancanza di alternativa sostanziale”:
mentre “te” soffri sempre di tale “necessità” lavoro
qualcun altro 
a differenza “tua”
decide la f-orma della “tua” realtà (qua, così)
mentre a “te” non resta che, al max, scegliere la tinta delle pareti di casa
rimanendo a guardare la vernice che asciuga molto lentamente (principio della rana bollita).

Chi “colloca opere” in anse dello spazio trascorso (qualcosa che non riconosci ma “sai” essere il “tempo”)? Chi estrae “pezzi” dagli scavi di non solo Pompei? Di certo, non “te” (qua, così). Del resto, “ognuno fa il proprio mestiere”. No

Tutti “esperti” ma in ambiti differenti = “vietato l’ingresso ai non addetti ai lavori”, ovvero, compartimentazione (divide et impera). Coi gangli gerarchici riempiti da s-nodi Eichmann Vs il resto della struttura che non esiste anche se c’è. 

E, quando arrivi al “vertice”, wow: hai avuto una carriera meravigliosa, seppure… sempre in un certo ambito “lavorativo”. Se, poi, appartieni anche a qualche “ordine”, … sei più introdotto, anche se “niente”: 

hai sempre qualcuno sopra, così come un “tetto sulla testa”.

Sai nella sostanza “cosa sei”, anche se sei un “presidente e/o quello che… reggi”? Ancora un “servo”. Sempre quell’ingranaggio. Lo stesso meccanismo. Nella medesima struttura che ti ha ma “niente”. Sono allora “soldi, prestigio, carriera, onori, riconoscimento sociale, averi, proprietà, etc.” ad auto ridefinirti: ove, volere è potere. Ma, il potere non lo sfiori nemmeno. Mai. In nessuna circostanza che conta. 

Per questo ti sfoghi coi sottoposto, che se sei un “generale”, … sono davvero tanti = ti credi chissà chi e chissà dove, quando al contrario sei sempre “te” (qua, così). 

Figurati se non sei nemmeno “generale”, “cosa sei”. Cosa sei

Sei come il “generale” ma su un livello ancora inferiore. Con meno “inferiori da comandare”, mentre continui ad obbedire ai “superiori” econ la ragione fondamentale ch’è impressa e riflessa ovunque, sostanzialmente. Ecco la ragione della “tua” ombra, che sembra fisica “naturale” seppure è “solo” un riflesso dell’essenziale (Verità) auto distribuito nel tutto, anche quando “tutto”. 

Ecco la ragione frattale anche del… frattale: qualcosa che va sostanziato, altrimenti… “wow, che meraviglia questi disegni…”. Non ti dice niente? Non “senti” nulla. Nada de nada? Certo: è “normale”. 

Sei “te” nell’AntiSistema. Che ti credi.

Che venga qualcuno a “salvarti”? Vedi che sei continuamente “salvato”: sei memoria che memorizza o salva perpetuamente il “dato”, ch’è la Verità che ti auto caratterizza, accompagnandoti in qualcosa che funziona nella modalità “stealth”, poiché rivelati son l’oro e la relativa strategia: 

il non esiste-Re; c’è. 

Una caratteristica impressa a livello di struttura (I-Ambiente), essendone il pilota-Re, poiché tutto il “prossimo” è stato trasformato nellaggente (qua, così). Lo sapevi di essere sull’isola di “Circe”? No? Embè! Ma non tentare di essere preso anche dalla curiosità di “cercarla”, perché… Circe è un luogo comune, non quello che ti viene continuamente da pensare. 

Se ricerchi, esegui cerchi sul posto. Dovresti, semmai, ritrovare = auto ricordare. Cosa? Chi. Chi? Te. Certo, perché f-attualmente sei “te”: 

la “tua” più pallida ombra, riflessa dal punto di sospensione in cui ti “trovi”, l’AntiSistema. 

Ciò che (ti) è già successo ma “niente” e, di conseguenza, all-ora ti continua a succedere ma “de che”. Wow. Quando ti renderai conto sostanzialmente, non sarà mai troppo tardi, perché il potenziale di cui godi, nonostante “tutto” rimane sempre tale. Il “problema” è che la particella “sempre” rimanga anch’essa sempre tale = condizionale. Ok?

Come nei “tuoi” peggiori incubi. 

Farti auto rimanere in tale ambito è essenziale al fine dell’auto manutenere la portanza dell’AntiSistema (il d l’oro scopo). Non vorrai mica che “il cielo ti caschi in testa”! Sai: se “una volta, i barbari avevano tale paura”, bah… non ti sembra che di conseguenza quei “sempliciotti” avessero le idee molto più ben chiare delle “tue, ora”? Cosa sapevano che “te” invece ti auto delimiti a “sapere”? Cosa avevano visto, semmai. E cosa ricordavano, a differenza “tua”, quindi. 

Struttura

Esiodo passa quindi a parlare della contesa col fratello Perse il quale, dopo aver sperperato la parte della propria eredità concessa dal padre, vuole impossessarsi anche dell'eredità di Esiodo e pertanto intenta contro di lui un processo nel quale corrompe i giudici

Quale “novità”. No? La “corruzione” che fu “pre-alessandrina…”. Innata, si può dire (qua, così), poiché significa, sostanzia, indica seppure tra le righe (essendo frattalità espansa in qualcosa di rivelato). Dunque, il fratello di Esiodo si chiama Perse. Uhm. Assolutamente parlante: chi si è perso fra i richiami della “selva oscura”, seppure “illuminata dal sapere (altrui)”. Un vero e proprio infame.

L'autore passa quindi a descrivere la necessità del lavoro da parte degli uomini per fugare la punizione degli dei e vivere secondo giustizia…
Eccoli, però, colti in fallo o in “quasi flagranza di reato”:
per colpa di qualcuno (Perse)
(qua, così) non si fa credito a nessuno (Te).
Nel senso che:
a causa di Perse, Esiodo coglie l’attimo per cementare “a posteriori” 
la “necessità” lavoro
per fugare la punizione degli dei e vivere secondo giustizia… (bah!).

Quale “punizione maggiore” del sopravvivere (qua, così), dovendo persino lavorare al fine di continuare ad auto sopravvivere (qua, così) ma “niente”. Ci sei?
Dove vai se sempre nell’AntiSistema, divenuto totale. Anche muovendo un passo davanti all’altro, per timore di non ritornare mai indietro, no? Se sei su una “palla”, sei in una palla gigante = totale. F-orme tipiche come il Nastro di Mobius te lo disegnano persino. Un po’ tutto te lo “dice”, te lo esprime, ti ispira:

sia
contemporaneamente
in un “senso” piuttosto che nell’altro.

In che senso? Bè, la Verità ti mantiene aggiornato rispetto al “dato” Vs l’AntiSistema ti mantiene aggiornato rispetto alla “verità”. 

Però, sai quando “Fai…” tombola? 

Quando auto realizzi nella sostanza che Verità e “verità” sono sempre la Verità. Certo, perché non può essere altrimenti. Infatti, quando qualcosa è già successo, è la Verità ciò che (te) lo ricorda. Ma, se per strategia altrui è la rivelazione che ti “narra l’intera storia”, di conseguenza è la “verità”. Però, “ora”, la “verità” risente sempre della Verità che fa “surf”, perché… l’I-Ambiente è legge, strumento e memoria (Verità). Ok

Al fine di poter funzionare “al di sopra di ogni strategia sottostante”, la macch-in-azione al fine di terra-in-formare, deve sempre continuamente poter contare sul “dato” esatto, preciso, reale, vero, unico: la Verità. Ti trovi

Così come analogamente un impianto per l’aria condizionata, necessita continuamente dell’aria. Ok? Non della “energia”. Senza aria, a che serve un impianto simile. Che condiziona, se non c’è aria da condizionare. Logico. L’I-Ambiente è il SO o IA che necessita della Verità al fine di poter funzionare secondo programmazione nativa. La Verità permette al pilota di imprimere il proprio scopo, ad esempio ma causalmente. La Verità alimenta il senso del funzionamento della macchina, a cui non puoi mentire, altrimenti funzionerà in altro modo. Semplice.

In Le opere e i giorni è… narrato come il fratello di Prometeo, Epimeteo, abbia accolto presso gli uomini Pandora, prima donna mortale, creata dagli dei allo scopo di distribuire i mali tra gli stessi mortali

Pandora = “punizione divina”. Attraverso qualcosa, si abbatte qualcosa, sul prossimo. Una sorta di “pandemia”. Il precedente sostanziale. Qualcosa che induce ad immaginare una qualche tecnologia di fondo, in grado di… impestare, così come di innalzare. Dipende

Un po’ come “Eva” che viene preferita a Lilith, poiché “migliore” all’interno del processo di “riproduzione e controllo”. Dispositivi per ingranaggi. Perché “senti” qualcosa di inspiegabile secondo il canone “moderno”? Perché ondeggi fra “chiari di luna”?

Età degli eroi. In quest'età vissero appunto gli eroi, uomini-dei o semidei, stirpe giusta e coraggiosa pronti a perire per le loro cause. Alcuni di loro furono condotti da Zeus nelle Isole dei Beati dove vissero in pace in terre fertili e ricche di greggi. Questa età è l'unica a non essere definita con il nome di un metallo…
Età del ferro: è la stirpe che tuttora vive sulla terra caratterizzata dalla sofferenza, dall'ingiustizia e dal fatto di dover lavorare per sopravvivere. Esiodo non intravede alcuna possibilità di salvezza per l'uomo…

Tra queste due “età”, cosa c’è? Chi si “nasconde fra le fini dei mondi”. E chi non se ne avvede. 

L’oro Vs “te” = l’AntiSistema. 

Quando “senti” qualcosa, vieni ancora raggiunto dall’età degli eroi (“ciò che facciamo in vita riecheggia per l’eternità…”, seppure sei nell’età del ferro. La sinestesia è un modello di trasmissione del “dato”. Che ti credi. Non è mai “fantasia”, né tantomeno “pazzia o inutile, strana, sensibilità”. Solo che presupponi sempre che non valga niente, perché ti sembra che non porta mai (a) nulla. 

Dopo l'apologo, si rivolge ai giudici (da lui definiti “divoratori di ricchezze”) esortandoli ad esprimere il verdetto secondo giustizia… Ammonisce il fratello a rinunciare ai suoi piani ricordando che è proprio dell'uomo rispettare le leggi, a differenza delle fiere. Lo esorta al lavoro, evidenziandone la necessità e la fruibilità per scongiurare la fame, guidandolo al bene. La violenza e il furto portano ricchezze di cui si vien privati dagli dei. Inoltre gli raccomanda il culto verso gli dei, il rispetto del vicino e dei cari. Come per spiegargli l'onesto e fruttuoso lavoro, gli descrive l'aratura e la mietitura, in che modo comportarsi nelle varie stagioni, e gli dà anche consigli sulla navigazione. Lo consiglia inoltre sul matrimonio, badando ad avere un figlio maschio che possa mantenere il patrimonio paterno, sulle amicizie e sul comportamento (contro il pettegolezzo, contro gli atti vandalici, contro la negligenza verso la religione...); il tutto per evitare la diffamazione, difficile da scrollarsi di dosso…

La “morale” di Esiodo non si discosta da quella del “cittadino moderno”, completamente s-venduto al peggior offerente, mediante un atteggiamento “buonista” assolutamente immutato nello spazio intercorso da allora. Se non lavori, vai a rubare probabilmente, di certo non perchè sei disonesto! 

Altro che punzione divina: è-voluto. Previsto.

D'altra parte però agli uomini dell'Età del Ferro è concessa pur sempre una possibilità per elevare la propria condizione e vivere secondo giustizia: il lavoro. Il lavoro è una pena data dagli dei, come visibile dal mito di Prometeo e dal mito delle Età, ma d'altra parte è anche l'unico modo che ha l'uomo di riscattarsi non senza sofferenza e fatica. Chi vuole vivere senza lavorare, come Perse, si imbatte nel castigo degli dei in quanto non vive nella giustizia. In Esiodo quindi, come avverrà poi nelle grandi tragedie di Eschilo, gli dei sono tutori dell'ordine umano e sorvegliano l'operato dei mortali…

Sei proprio ac-conciato per le feste (qua, così). Però, vedi che ti viene persino detto:

il lavoro è una pena data dagli dei…
ove
gli “dei” son sempre l’oro (che infatti non esistono anche se ci sono).

Non volevi più sentire il termine “schiavitù”? Bene: eccoti quello di “lavoro”. Non volevi più sentire il termine “pena y punizione”? Bene: eccoti quello di “legge”.

Bah!

Che “tutto” questo “ti serva da lezione”. In che senso? In ogni senso, ch’è identifica sempre quel senso unico ch’è la Verità.




  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4053
prospettivavita@gmail.com