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venerdì 27 marzo 2026

Strutturazione.


AntiSistema = “te” (qua, così) + loro (“eletti, bravi”) + l’oro (“Dio”).
Ossia: “te” (qua, così) tra le macine della macchina-azione.
Ovvero:

f(x)= “te” (qua, così) fratto (diviso per) læ mac(ch)inæ.

Sei (come un) disperso, nell’AntiSistema. Quale AntiSistema. No? Il pilota_Re non ti appartiene in tale f-orma (“te”). Però, se “te” esisti ma non ci sei, va da sé che Te non esisti ma ci sei (essendo il potenziale contemporaneo). 

Ci sei? No




Se nell’AntiSistema vige la non linearità, il motivo portante è proprio quello poco sopra già riportato = “te” (qua, così). Dal momento di è già successo (punto di sospensione) in poi (punto in sospensione), continua a succede_Re che, fra l’altro, “te” sei come girato al contrario ma ad angolo giro, rispetto alla Verità (è già successo), motivo per cui… è la strategia d-El Re-“Dio” che ti ha, ad auto sovvertire il processo lineare della Verità.

Ossia, la d l’oro compresenza “sta” proprio in tali termini, lasciando come la propria f-orma d’onda (qua, così): 

la rivelazione strategica comporta la non linearità (qua, così), dato che hanno deciso di non apparire, seppure la frattalità espansa li ritrae sempre ma “niente” x “te” (qua, così). 

Non lineare = nella sostanza. Ora, vedi un po’ come “ragiona la legge”, usualmente. Uhm

Come agisce? 

, “la legge è uguale per tutti e non ammette ignoranza”. Ergo? La “legge” è lineare con “te”. Ti giudica secondo gli “articoli” che la compongono. Passo. Passo. Stop! Eppure, se poni seria attenzione, c’è sempre un (uno, 1) giudice che… Ok

La non linearità, poi, consiste nella “interpretazione della legge”, ch’è relativa a… Se con “te” il giudizio è lineare (secondo il “libro della legge”), con altri è non lineare = il giudizio è di parte, x ogni motivo in-immaginabile. La strategia si rifà alla gerarchia, al fine di “governare” nella sostanza. Ecco i famigerati “due pesi, due misure” o sempre la stessa “relatività, gravità, inflazione, etc.”. 

Questo, tanto per “fare due passi elucubrando pensieri essenzialmente soppesati”. Sì, qualcosa di assolutamente “non riconosciuto”, perché sei nell’AntiSistema. E ci mancherebbe il contrario


La celebre frase di William Faulkner, “Il passato non è mai morto. Non è nemmeno passato…” (dall'opera Requiem per una monaca, 1951), significa che gli eventi passati continuano a influenzare, modellare e vivere attivamente nel presente, non scomparendo mai veramente. È una riflessione sulla memoria, la colpa e il tempo non lineare

Ecco: solo che il tempo è appunto “tempo” = lo spazio, il continuum spaziale dello “Impero”, da quando è già successo ad “ora (non trasmutando nella sostanza nulla). 

Il “tempo” è la solita sovrastruttura artificiale ad hoc, al fine di lasciarti sempre in balia degli e-venti: dell’è-voluto (qua, così). La “memoria” è la Verità = l’esserci, l’esse_Re già successo che non se ne è mai andato via. Mentre, la “colpa” è il non accorgerti nella sostanza, ergo, del… continua a succede_Re ma “niente”. 

Colpa che diventa “peccato, debito, responsabilità de noantri, etc.”. Qualcosa che diventa “lavoro, denaro, tempo, corrente elettrica, differenza di potenziale, preghiera, etc. etc. etc.”. 

In sintesi, Faulkner suggerisce che la distinzione tra “passato” e “presente” è spesso illusoria, poiché le azioni di ieri formano la sostanza di oggi

Certo:

è già successo
continua a succede_Re (qua, così).

Con “oggi” che è sempre lo stesso giorno della marmotta o macch-in-azione (rotore/statore).
La differenza col Monopoli è che, nell’AntiSistema non ritiri nemmeno le 20.000 Lire, ogni volta che ri-passi dal “via”. 

La “ri-nascita (manifestazione)” è sempre nuda e cruda. Re-Seth.
Come un asset...

Cos’è che “riecheggia nell’eternità…”, parafrasando il non solo “film”:
ciò che facciamo in vita… = tutto di tutti ma d+… ciò che è già successo, ossia, quel “momento (in leva)” che ha avuto la meglio su tutto e tutti (qua, così). Il “dato” è ancora (sempre) in scala gerarchica, in ordine di portanza

Una questione di grande concentrazione di massa, in grado di muovere le “onde di ritorno più potenti”. Ok? Ecco perché tutto quanto (ti) ricorda la Verità! Ah: l’altro e-vento significante è l’auto trasformazione da Te in “te”, con conseguente installazione del (qua, così). Anche questo ri-circola che è un piacere “nell’eternità…”. Qualcosa che se non elimini sostanzialmente, bè… continuerà a succede_Re continuamente:

sia “te” (golem)
che il (qua, così) (AntiSistema)
che loro (“eletti/bravi”)
che l’oro (“Dio”) o la ragione fondamentale della “f-orma” terrestre/terrena.

Pardon:

anche Te (l’appeso)…

“Per un pugno di dollari…” che cosa (non) faresti? Per cosa? Uhm. La percoca è un frutto naturale, ti dice la “IA”. Mai sentita nominare prima di qualche anno fa. Bah. Ecco come funziona:

se viene introdotto qualcosa
nella “arena” (qua, così)
te lo ritrovi in giro da un giorno con l’altro
e… “niente”.

Fai due ricerche e vieni a “sapere” che… è sempre esistita. Che ci vuoi fare?

Come al solito, si tratta di “ignoranza”. 

In alcuni distributori Q8, la “verde” è esaurita. Ma guarda un po’. Sarà “naturale” anche questo, allora. No? Qualcuno pensa ancora insistentemente che in “Italia” fra non molto saranno messi in vendita dei piccoli “reattori nucleari” per uso civile. Ah! Saranno del tutto “sicuri” (come l’amianto prima di…). 

E, soprattutto, vedrai gli asini volare nell’aere (chissà se si limitano a ragliare oppure cinguettano). Con tutto il “casino” che succede nel mondo per i combustibili fossili, l'asset “Italia” che cosa vorrebbe proporre? 

Vallo a dire Trump!







 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4164
prospettivavita@gmail.com


martedì 10 febbraio 2026

Ancora Var. O War…


È un Calcio A-Var(o):
di certo non in termini di stipendi (per la “Serie A”).

“È un calcio irriconoscibile, siamo arrivati alla deriva e solo noi in Italia usiamo il Var in questo modo. In altri campionati, il Var viene usato in un'altra maniera. Per come lo usiamo noi, la tecnologia permette a qualsiasi giocatore in campo di barare…”.
Fabrizio Ravanelli
Link

RelativitàDipende da come usano qualsiasi cosa.

Il Var (Video Assistant Referee) e l'Avar (Assistant Video Assistant Referee) sono ufficiali di gara che assistono l'arbitro in campo tramite la revisione video in casi decisivi: gol, rigori, rossi diretti e scambi di identità. Situati in una cabina di regia (Vor), analizzano le immagini e comunicano via radio, intervenendo solo per “chiari ed evidenti errori…”

Uhm. L'occhio di falco, cecato!

Qualche anno fa (2022), fu annullato un goal alla Juventus, per fuorigioco, non avendo visto che in campo c’era un giocatore avversario lungo la linea di fondo:

Var
Avar
Vor…

E quindi?

La ricostruzione di cosa è successo nei minuti finali di Juventus-Salernitana subito dopo il gol del 3-2 di Milik, inizialmente convalidato e poi annullato dall'arbitro dopo on field review. L'Aia ammette: il Var non aveva a disposizione l'immagine dove si vede Candreva vicino alla bandierina. Non si tratta del primo errore grave di un Var, ma della prima volta che - per un errore tecnico e umano - viene modificata una decisione giusta presa sul campo
Link

In “Regia” non hanno visto! Ops...

Con la tecnologia hanno dimenticato di guardare la partita a campo aperto. Diamine; 

non vedere uno dei 22 giocatori in campo!


Sempre nel dettaglio, a spaccare il capello in quattro. E quando interviene “Dio”, … il risultato non può cambiare, anche se dalla “Regia” sbagliano, non vedono, erano a prendersi un caffè. 

E chi di dovere, nel dopo partita, non ci può fare niente. Embè!

I gioc-attori cercano di ingannare l’arbitro o il Var, oramai? C’è qualcuno “sopra” che guarda ma non è detto che vede. In uno “sport” ove regnano le “scommesse”, dubitare è oltremodo lecito. In qualcosa dove tutto fa brodo, ogni strada porta sempre a “Roma” e prendi costantemente lucciole per lanterne, uhm… prendere un abbaglio è un attimo ma, soprattutto, avere un interesse personale è oltremodo logico = te lo puoi sempre aspettare, non importa a quale livello avviene la “casistica”. 

Anche se il dato saliente deriva dal sostanziare anche tale situazione ricorrente: 

a chi assomiglia?
“niente” ma soprattutto a “Nessuno”.

Ah: ove tutto il mondo è (lo stesso) “Paese”, ossia, l’AntiSistema loro y l’oro (“Dio”). 

La Scienza ti dà una descrizione dell’arredo dell’Universo, ma non il suo perché
Link

; il “tutto” si risolve in una questione di “design”. Infatti, il (qua, così) è una particolare “edizione” della Terra, nel formato AntiSistemico, di chi non esiste (x “te”) anche se c’è.
Tutto va (qua, così) lungo la direzione di spinta d’El “Dio”, che co-ordina ogni operazione (lo scopo unico) attraverso gli attributi classici conferiti all’immaginario collettivo di Dio. 

Qualcosa che la “moderna” tecnologia ha “fissato”, persino in termini sociali, commerciali,, domestici, etc. Un riflesso del cosa è veramente Dio = “Dio” e di cosa si serva in termini di continuum del potere AntiSistemico (una conoscenza “superiore” ossia rivelata a “te” in tale salsa). 

Dopo aver portato il mondo a vari miliardi di “individui (unici)”, ora l’occhio divino sta puntando alla depopolazione mediante sostituzione:
gli “umanoidi” progressivamente non ti sostituiranno solo al lavoro
bensì
prenderanno proprio il “tuo posto” in società.


Del resto, è già successo. Ergo, continua a succedere (qua, così).

Per questo, “te” stai scomparendo anche fisicamente, mentre causalmente le fabbriche si stanno attrezzando per produrre miliardi di esseri artificiali, assolutamente ubbidienti. Certo, a loro y l’oro piace godere di/in ogni situazione, motivo per cui avverrà anche la “fusione” uomo/donna, andando a creare una “donna” dotata di membro = un “uomo”

Gli ibridi saranno destinati a…


Fra l’altro, gli ibridi sono una esperienza da provare, anche per loro (probabilmente, l’oro lo sono già, anzi d+… sono ibridi “uomo-donna-macchina”).

Il grado in cui il declino globale della fertilità viene sottovalutato nelle proiezioni è sbalorditivo. La Cina è già al di sotto di 1,0 e la Turchia al di sotto di 1,4. Il mondo probabilmente sarà al di sotto del tasso di sostituzione prima del 2030, non circa il 2040 come mostrato nelle proiezioni delle Nazioni Unite. Il mondo molto probabilmente vedrà il picco della popolazione umana entro i prossimi 35 anni…
Da un canale Telegram.

Il “picco” c’è già stato. I “numeri” li danno loro. A “te” non è mai dato decidere. Nella sostanza, sei un pezzetto di legno in balia delle onde, in mezzo all’oceano o al grande fiume della “vita”. 

Il grado in cui il declino globale della fertilità viene sottovalutato nelle proiezioni è sbalorditivo… (non è sottovalutato: è decisamente è-voluto!).

Già solo per il fatto che avviene contemporaneamente in tutto il mondo, ad eccezione dell’entità sionista e tutto sommato degli “Usa”, … è un dato di fatto sostanziale. Anche dove al solito si facevano una marea di figli, “niente” = è andato tutto bene… No

Anche i...“vaccini”. Uhm. Ed il “virus”. Ah! Che bellezza.
Quando sei senza scelta (decisività), potendo persino scegliere fra...

Wow! Te la fanno sempre in barba. Come nel trading ed un po’ ovunque od in qualsiasi situazione, ambito, casistica, etc. 

La soluzione alla crisi demografica globale non sarà mai rappresentata da maggiori sussidi “pro-natalità”, incentivi fiscali o alloggi più economici. La soluzione è dare a coloro che hanno un'età compresa tra i 22 e i 35 anni speranza per il futuro. Avere figli nel mondo sviluppato oggi è un voto di fiducia nel domani
Una scarsa performance per il Pple è probabilmente il risultato di giovani thailandesi che vedono il loro voto come irrilevante, poiché ogni partito per cui votano viene bandito dopo le elezioni. È difficile vedere le cose peggiorare drasticamente, dato che i giovani thailandesi stanno già spingendo il Tfr 0,90…
Non sarebbe sorprendente se questo spingesse molti thailandesi della generazione del Millennio e Zoomer a un pensiero più pessimista riguardo al futuro. Il bando dei partiti Future Forward e Move Forward (entrambi fortemente sostenuti dai giovani thailandesi) nel 2020 e 2024 da parte del governo ha reso molti giovani disperati, potenzialmente influenzando le nascite
Avere figli è ovviamente un segno di ottimismo. Quando la politica e la società privano i giovani di ogni speranza per il futuro, allora avere figli sarà l'ultima cosa che avranno in mente. Per il suo livello di sviluppo, i tassi di fertilità thailandesi sono sorprendentemente bassi. Ecco perché

Avere figli è ovviamente un segno di ottimismo… (nella continua “crisi”, i figli diventano un lusso, alla faccia della “Chiesa”, che dovrebbe vigilare nel senso opposto). 

La tendenza in atto è stata ancorata decenni or sono.

Quindi, tutto quello che ti è stato “dato (a pagamento)” mediante il Modello Utility è servito per lavorarti ai fianchi, financo sfiancarti a suon di auto intrattenimento (qua, così). 

Il “progresso”, dove va? 

È relativo a chi se lo può permettere, potendo decidere per laggente tutta, raccolta in costante osservazione a livello gerarchico = nella fattispecie, “democratico”. 







 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4133
prospettivavita@gmail.com


venerdì 19 dicembre 2025

Associazione di idee.


Nell’AntiSistema, qualcuno è laureato in “mariuologia” applicata.

Diciamo che è la “facoltà” più diffusa al mondo, per induzione o polarizzazione/saturazione, ad immagine e somiglianza. 

I 3 libri più letti al mondo? 
Bibbia, Corano (o le citazioni di Mao Zedong), Harry Potter o Il Signore degli Anelli…

Bè! Stai (qua, così) na’ favola.

Come sei messo? Sei messo che “la fantasia è al potere”. Non a caso, “non è (già) successo niente”. Non ce la fai proprio a renderti conto che sostanzialmente è già successo tutto quel che è già successo = continua a succede-Re ma x “te” (qua, così) non è “niente di niente”, ovvero, loro + l’oro non esistono anche se ci sono. Magia! No

sei “te”, sempre auto predisposto a…
Ci sei? No.




Il “conosci te stesso” è lo… auto ri-conosciti = ricordati di Te, da Te, in Te, per Te, con Te, fra Te e Te... “ora” (non importa come sei messo). 

È in Te, infatti, il potenziale (contemporaneo). 

Ed è proprio a Te che è già successo di… auto “dis-attivarti”. Proprio come quella narrazione che ti ricorda di un “Dio” che dorme e, bah… “sogna” = è utilizzato come “lapis” al fine di di-segnare la “sua” realtà auto indotta (qua, così). Ergo, di-sogna di “te”, che sei la proiezione (o “brutta copia”) di Te “l’intubato in una sorta di metaverso (l’AntiSistema)”, da cui estrapolare o “creare” tutto quello che “serve (l’oro)”. 

È troppo

Certo che sì: per “te” è sempre o troppo o troppo poco… Le “tue” associazioni di idee sono quantomeno, dipendenti dalla “corrente” unica che imperversa senza mai darti troppo nell’occhio. Infatti, sei ancora “lì” ad aspettare che “ti calpestino i piedi e, allora, vedrai cosa gli fai!”. 

Argh!Sigh

Poverino. Te tapino. Che malcapitato. Che disdetta. Quale sventura. Già: quale? Non te ne rendi conto assolutamente. Aspetti il “Salv-attore” (qua, così). Alias, demandi sempre al “domani” ciò che puoi “Fare…” oggi. 

Nota bene:

“domani” è fra virgolette = domani è sempre “domani” 

mentre
oggi non lo è = oggi è proprio oggi (adesso!).

Nel giorno della marmotta (qua, così), “domani è sempre domani”, ergo, “oggi è sempre oggi”. Cioè, ogni “nuovo” giorno è sempre lo stesso, essenzialmente: va da sé che sei sempre nell’AntiSistema ma “niente”. 

La decodifica di SPS è la quintessenza della quale dovresti sempre “nutrirti”, al fine di ri-averti (esserci). 

Ogni laureato in “Mariuologia” (qua, così) forma laggente non solo Smith. Questo com-porta che auto sopravvivi in qualcosa di “falso, mendace, di parte ad arte o ad hoc” = è sempre Vero che sei in mezzo alla menzogna. 

E, quando la situazione è tale, significa che è già successo tutto, anche se ovviamente è “tutto”, dal punto di osservazione del potenziale contemporaneo o dell’utopia (come dovrebbe essere, ma nell’AntiSistema non è). 

Le “prove”? 

La prova sei proprio “te” (qua, così); se solo ri-uscissi ad auto rinsavire ritornando (a/in) Te (qua, xxx) o ancora meglio (xxx, xxx). 

Sei Te il “creatore”, se lo decidi = se ci sei. 

Meglio: lo sei anche Te, poiché il potenziale è contemporaneo, ove deve intendersi che contemporaneamente ognuno versa potenzialmente in tale stato. Ed ecco, orsù, cosa è già successo:

la “trasformazione” da Te a/in “te”
ha aperto la via al (qua, così).

Tuttavia, nell’ambito del progetto “uovo y gallina” - che si manifestano contemporaneamente (guarda non caso) - quindi… “te” y (qua, così) siete nello stesso l’oro-scopo. 

È lo scopo, allora, che agisce da dis-attivatore (xxx, xxx), andando ad auto personalizzare la Terra, proprio come un designer caratterizza il tal ambito ad immagine e somiglianza. Ergo, la Terra è proprio il “tal ambito”: qualcosa di troppo grande per essere com-preso, ma non troppo da essere “preso” = caratterizzato. 

Certo: come può esserlo? 

Non lo immagini, anche se i primi libri più “e-letti” della storia sono proprio “libri di fantascienza”:

nei quali, comunque sia (è)

è proprio la Verità ad auto imperare
raggiungendoti ovunque “te” o Te sia (sei).

Non “ti piacciono” tali associazioni di idee? Ovvio! Questa è la conferma che sei in cattività (qua, così). Ossia, è proprio la f-orma AntiSistemica che deve risaltare, poiché è oltremodo evidente. Sì, ma nella sostanza. Ed è proprio (qui, così) che casca l’asino (“te”):

nella sostanza, in tal sostanza che ti ha ma “niente” causalmente, non ti accorgi essenzialmente di nulla, ad eccezione di tutto quello che “serve (l’oro)”. Le famose lucciole per lanterne!

Come se fossi sempre nelle “nebbie eterne” e, ops: de che

C’è sempre troppa “nebbia”, nel “tuo” cervello, affinché ti possa accorgere in quel modo che è l’unica “porta” al fine di…, e infatti, non ti ri-esce proprio in quanto che manco l’immagini

Ti rendi conto; non immaginare un intero scenario = realtà. 

È il top dell’auto inganno. SPS insiste con la particella “auto”, non perché sia tutta farina del tuo sacco, bensì, perché in ultima analisi sei sempre proprio “te” a “Farlo…” ma, come “in terza persona”; alias, seguendo un “ordine” altro, ch’è Oltre al percepito (qua, così), proprio da dove l’oro si rivelano verso “te”, il pilone infrastrutturale AntiSistemico per (Sua) “eccellenza”. 

Ricapitolando:

“Fai…” tutto da “te”
perché sei (qua, così)
e contemporaneamente
sei nel (qua, così)
perché sei “te” (in luogo di Te). 

Ne ri-esci? Ti... torna? Ti... trovi?

Quindi, se ritorni Te… il (qua, così) si trasforma perlomeno in (qua, xxx), poiché Te e l’oro diventate (siete) dei “pari”.

Inoltre:
“Fai…” tutto da “te” (qua, così) = sei automatizzato
perché
“servi” allo scopo che, evidentemente, non è Tuo bensì “tuo”...

Andando ad auto ricon-fermare proprio la f-orma AntiSistemica della Terra promessa”, ossia, una landa enorme che può essere terra-in-formata mediante la macch-in-azione I-Ambientale (legge, strumento, memoria) o SO “Terra” o “Genio” frattale espanso, pilotabile mediante il Sé (Te). 

Ecco perché l’oro sono in Sé (Te), mentre Te sei “te” (qua, così), auto manutenendo costantemente l’AntiSistema in perfetta “f-orma”, ossia, quella che meno appare sostanzialmente = quella rivelata, laddove l’oro non esistono anche se ci sono, assurgendo alla posizione ecodominante di “Dio”, per il quale nutri una vera e propria “passione”, sentendoti continuamente “meno” e, quindi, servendolo anche quando “non ci credi” ma non riscontri nessun’altra alternativa sostanziale, motivo per cui… “niente” = sei fottuto ma “niente”.










, hai sempre a cuore i figli, tanto che “faresti tutto per loro, se fossero in pericolo di vita”. Che illuso! Le cose ac-cadono. Come le foglie si staccano dall’albero, ogni volta che “è stagione”. 

L’è-voluto, l’oro x “te” (qua, così):
figli compresi. 

Del resto, anche “te” sei figlio di qualcuno a cui l’hanno fatta continuamente sotto al naso, tanto è vero che sei “te” alle prese coi “mulini a vento”, in qualcosa che si auto ripete in “f-erma” coerenza. Qualcosa che non riesci a fermare perché devi essere proprio “te” ad auto fermarti ma (ma) “chi te lo fa fare”. No

Se il “tuo vicino di casa” se ne frega, perché dovresti comportarti diversamente? Non ti “con-viene”. Dunque? Lo scenario (AntiSistemico) si auto riconferma (qua, così), attraverso il “tuo” consenso, ove “la legge non ammette ignoranza” = se non ti rendi conto sostanzialmente, è “lo spettacolo che continua, andando sempre avanti”, ruotando nel “tempo” in qualcosa che è assolutamente “piatto” come quello che provi nei confronti dell’alternativa sostanziale. E, in definitiva, per tutto quello che provi per Te! 

Questo è il vero “peccato”. 

L’auto-lesionismo perfetto “fatto” persona (“te”). Uhm:

auto le-sionismo.

Wow! Anche “senza volerlo”, arrivi sempre a… loro (non l’oro, ma… al sottodomino “eletto”). 

Le/El-sionismo. Tutt'altro che... religione!


















“Quanto a me, dovendo esprimere la mia opinione, direi che i pensieri sono dell'Apostolo, mentre lo stile e la composizione sono di uno che ricordava la dottrina apostolica, per così dire di un redattore che ha trascritto quanto era detto del maestro. Se dunque qualche Chiesa considera questa lettera veramente di Paolo, essa stessa si rallegri anche di questo: non è a caso, infatti, che gli antichi l’hanno tramandata come se fosse di Paolo. Quanto poi a chi ha scritto la lettera, Dio sa la verità. Secondo la tradizione giunta sino a noi, alcuni sostengono che l'abbia scritta Clemente, colui che fu vescovo di Roma; secondo altri invece a scriverla fu Luca, l'autore del Vangelo e degli Atti…”.
Frammenti sulla Lettera agli Ebrei – Origene

Questa “lettera” de-scrive, indirettamente nella sostanza, proprio la situazione in cui (ti) auto ritrovi, “te” (qua, così): 

nella “stagione delle nebbie” AntiSistemica. 


Una nebbia interna, ovviamente. Qualcosa che ti avvolge in profondità. Qualcuno che “gioca con il topo”, manco fosse un gatto. 

El Mariuolo(go) rivelato

Dio che aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha costituito erede di tutte le cose e per mezzo del quale ha fatto anche il mondo. Questo Figlio, che è irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza e sostiene tutto con la potenza della sua parola, dopo aver compiuto la purificazione dei peccati si è assiso alla destra della maestà nell’alto dei cieli: ed è diventato tanto superiore agli angeli quanto più eccellente del loro è il nome che ha ereditato…”.

Nella stessa “Lettera” (1, 1-4), va in onda questa “preparazione” della “lieta novella”: quella che ha messo “in croce” il tuo potenziale (Te) e lo auto de-tiene tutt’ora. 

Figlio... = Verità. La forza im-piegata a/nel...

Per il resto, si tratta di te/Te (qua, così).

Anche se “per non discriminare nessuno” hanno levato il crocefisso dagli occhi, ma nemmeno pe’ sogno, sostanzialmente. 

Per Spinoza, non esiste una “storia della creazione” umana separata da Dio e dalla Natura, ma l'uomo è parte integrante della Natura (Deus sive Natura), una Sostanza infinita e unica, eterna, da cui tutto deriva necessariamente. La storia umana è una storia necessaria all'interno di questa totalità, un sottoinsieme della storia universale, dove ogni evento, inclusa l'esistenza umana, è determinato dalla necessità divina, senza contingenza o creazione da parte di un Dio esterno e trascendente. 
Punti chiave del pensiero di Spinoza sulla creazione umana:
identità tra Dio e Natura (Deus sive Natura); Dio non è un creatore trascendente, ma è la Natura stessa, la sostanza infinita che produce tutto ciò che esiste in modo necessario... (l’I-Ambiente è la macch-in-azione che terra-in-forma tutta la Terra “promessa”, ad immagine e somiglianza di… chi si trova nella condizione ideale = di esserci e, dunque, pilota-Re tale congegno o “Genio” frattale espanso)
necessità e determinismo; tutto ciò che accade, inclusa l'umanità, è un effetto necessario della natura divina. Non c'è casualità; ogni cosa è determinata dalla necessità di Dio... (dal relativo/assoluto l’oro-scopo)
l'uomo come parte della Natura; l'essere umano non è un'eccezione, ma una modificazione (un modo) della Sostanza infinita, parte di un tutto cosmico e storico... (l’uomo AntiSistemico sei “te”: l’auto “trasformato” per Sua eccellenza)
storia come libera creazione di verità eterne; sebbene la storia umana sia necessaria, essa si manifesta come la realizzazione di verità eterne, dove l'uomo, usando la ragione, può comprendere il proprio posto in questa totalità... (se sostanzi la Verità, altrimenti... nisba = continua a succede-Re) 

nessun “atto creatore” esterno; la creazione non è un evento passato, ma un processo continuo e eterno in cui Dio/Natura si esprime (è già successo Vs continua a succedere essenzialmente, sino a quando non te ne accorgerai sostanzialmente = ecco la “fine del mondo” attuale Vs qualcosa di davvero nuovo)
In sintesi, per Spinoza, la “storia” umana non è una narrazione di origine divina separata, ma l'evoluzione necessaria e deterministica dell'unica Realtà infinita, dove l'uomo è un elemento fondamentale ma non separato dal tessuto divino-naturale… (qualcosa che ti dice tutto e niente, alias, qualcosa che ti lascia assolutamente intatto il Tuo potenziale, ch’è contemporaneo = ecco perché a qualcuno è venuto in mente di rivelarsi e farti “addormentare” nel durante, di modo che “niente”, costui è divenuto “Dio” x una versione di Te del tutto dimentica di Sé).

Risultato?

La gerarchia che diventa persino “celeste”, ossia, che di-scende dal “cielo”, per volontà “divina” = povero “te” (qua, così).

L'Areopago… è principalmente la storica collina di Atene, sede dell'omonimo e antico tribunale supremo della città, ma il termine oggi si riferisce anche alla suprema corte civile e penale greca, nonché, in senso figurato, a un importante consesso o assemblea autorevole, ricordando anche il luogo del Discorso di San Paolo agli Ateniesi…

Chi decide per chiunque (qua, così) mediante gli attributi conferiti a “Dio”, seppure in “democrazia”? Lo “vedi” sin dal “piccolo”. Motivo per cui, dipende da come sostanzi ogni “esempio” che ti si auto rap-presenta continuamente dinnanzi agli occhi (e non solo). Lo vedi, causalmente, in quello che succede nell’occidente accidente, nella fattispecie, nella “Uè!” (e non solo):

dove chi decide lo “Fa…” prendendosi la precedenza
e, di conseguenza
decide in base ad esigenze altre, che provengono da Oltre 
scambiate, al solito, per i “tuoi” diritti ed il “tuo” interesse
lasciandoti nella “zona comfort” che non è proprio una vita da Re
bensì
in quello status nebbioso in cui non ti sembra mai “mancare niente”
salvo che “ti lamenti sempre, ma non troppo”
poiché
temi di “perdere tutto” alias “tutto quello hai”.

E cioè

Specchietti e perline colorate = i “soldi (in ogni f-orma, come fa l'acqua)”, che sono una nuda e cruda invenzione, avente lo scopo di averti ma “niente”. 

Mentre “possiedi soldi”, loro y l’oro ti hanno, sostanzialmente. 

Fra “debiti, interessi passivi e inflazione”, … che ci vuoi fare. No? Non puoi mai dormire sonni tranquilli, perché Te stai di-sognando questa “tua” realtà acquisita, proprio come se fosse una “lontana eredità” che non ti riesci mai a levarti dai piedi (e non solo).

Come decide, chi può decide-Re? 

Se nella “Uè!” va in onda il Quarto Reich, in altre parti il “programma” sembra diverso. E non importa se è sempre lo stesso, perché è portante auto estrapolarne la portata che conta = quella sostanziale, quella che (ti) ri/de-scrive il tuo vero potere, quando ci sei (sei Te):

il potenziale contemporaneo.

Dunque, in Georgia va in onda una versione del decide-Re diversa da quella in auge oramai nella “Uè!”, nell’occidente e nella fattispecie negli “Usa” = il fratello muscoloso ma scemo (golem) degli “ebrei”. Qualcosa che ti fa persino “capire”, come vanno le cose e quale sia il potenziale in gioco (qua, xxx) ed in giogo (qua, così).

Codice elettorale della Georgia. Senza diaspora.
In Georgia continuano i cambiamenti dell'architettura socio-politica, questa volta riguardano le elezioni. Il parlamento del Paese ha approvato il nuovo codice elettorale in via definitiva, che introduce una serie di importanti modifiche. Il cambiamento più importante è stato quello di tenere le elezioni parlamentari e i referendum solo sul territorio della Georgia. Non ci saranno più seggi elettorali all'estero. Il divieto è un colpo preventivo alla tecnologia collaudata dell'Ue, in cui la vittoria elettorale è assicurata dalla mobilitazione della diaspora controllata. Per la Georgia è stato emblematico l'esempio della Moldavia, dove le forze filo-occidentali hanno assicurato il “risultato desiderato” utilizzando gli elettori all'estero come strumento di controllo esterno. È stato introdotto il divieto di partecipare ai lavori delle commissioni elettorali per le persone che sono state perseguite penalmente. Nei seggi elettorali è ora vietata la fotografia, le riprese video e audio, che sono spesso manipolate dai cosiddetti rappresentanti della “società civile” durante la copertura del processo elettorale. I cambiamenti sono volti a limitare l'influenza estera sulle elezioni georgiane. Le novità consentiranno di escludere dal processo elettorale anche l'opposizione locale filo-occidentale, che ora difficilmente rispetterà i nuovi requisiti - per molti, la partecipazione ai lavori delle commissioni elettorali è stata chiusa a causa di sanzioni ai sensi del Codice penale. Le autorità georgiane stanno creando un nuovo panorama elettorale - questo è il passo successivo dopo la chiusura delle istituzioni filo-occidentali, le risposte severe alle azioni dei diplomatici occidentali e la limitazione dei movimenti di protesta
RyBar

Il divieto è un colpo preventivo alla tecnologia collaudata dell'Ue… (tecnologia = tutto quello che funziona sullaggente).
I cambiamenti sono volti a limitare l'influenza estera sulle elezioni georgiane… (influenza estera = esterna, che si trova Oltre ma influisce da remoto).

Ora:

l’amministrazione “Trump” dura 4 anni + eventualmente altri 4
e, lo stesso, vale per quasi ogni altra situazione sottodomino terrestre
ergo
anche in Georgia si terranno ad un certo punto “nuove elezioni”
ossia
l’opportunità per lo “esterno” di…

Ok?
Va notato sostanzialmente che, or dunque:

a prescindere da come chiami il modello politico-elettorale in corso d’opera
son sempre pochi a decidere per tutti gli altri.

E se in una località, questa volta l’hanno fatta franca, non significa che la prossima volta non toccherà anche a tale zona del pian-eta. Salvo che, è già successo che tutta la Terra è AntiSistema. No

La Georgia, semplicemente, in una “piega della (stessa) storia” ti di-mostra una via che puoi sostanziare (se ci sei), rimanendo (anche la Georgia attuale) sempre e comunque (qua, così). 

Se estrapoli il “dato (la Verità)”, non importa se ti trovi già allo “Inferno”. Ci sei? Mai dire Mai. Ergo, è sempre im-possibile = potenziale (contemporaneo). 

Quindi, se ritorni Te, ! No?






Sì, è arduo che in tale condizione (AntiSistema), “te” auto ricavi quel tot che “Fa…” la non differenza di potenziale. Comunque, è e rimane sempre nelle tue “corde”. Sappilo. Rammentalo. Tienilo saldamente a mente. Ed, alfine, “Fallo…” Tuo! Altrimenti

, vedi che non è una minaccia, dato che sei (è) già ben Oltre, essendo già successo e, allora, si “limita solamente a” continuare a succede-Re (essenzialmente).

Il Presidente della Sec Paul Atkins ha postato un thread assurdo su X.
“I mercati finanziari Usa sono pronti a spostarsi on-chain. Sotto la mia leadership, la Sec sta dando priorità all'innovazione e sta abbracciando nuove tecnologie per abilitare questo futuro on-chain…”. Ha scritto poi che ieri “la Divisione Trading and Markets (una sezione della Sec) ha emesso una no-action letter alla Depository Trust Company (Dtc) riguardo al programma per la tokenizzazione dei titoli…”. La Dtc è la “cassaforte centrale” che custodisce i titoli e gestisce la proprietà: quando compri un'azione, la Dtc aggiorna i registri assegnandola al tuo broker. Senza la Dtc, i mercati finanziari non esisterebbero. Con la no-action letter, la Sec sta dicendo alla Dtc: “avviate la sperimentazione, non vi intralceremo…”. “Gli attori di mercato…”, prosegue Atkins, “potranno trasferire i titoli tokenizzati direttamente ai wallet registrati (tracciati dalla Dtc) degli altri attori…”. Conclude con: 

“è solo l'inizio…”…

Young Platform

Chi decide? Anche se “solo” a livello superficiale (sottodomino), qualcuno ha tale potere. Nonostante a “te” non dica nulla, perché non sei un “esperto”, poi ti toccherà di uniformarti

Ma, hai avuto forse voce in capitolo? 

, quando ti ricorderanno che “la legge non ammette ignoranza”, sostanzia allora perché sei (così, qua) sì tanto “ignorate” = non visto che “serve” e quindi? 

Servi”. 

Vienine fuori al + presto! Ne va del tuo futuro. Oppure, se meglio “Fa…” presa: 

ne va del futuro dei figli, ergo, del mondo intiero. 

Anche se è già successo, può sempre fermarsi! Dipende da Te, oppure, persino da “te” (qua, così) che ti rendi conto sostanzialmente e sei sulla strada per ritorna-Re Te (qua, xxx) o anche e persino… Oltre.







 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4100
prospettivavita@gmail.com