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martedì 1 settembre 2026

Meccanica cosciente.


La morsa che ti ha (qua, così) ma “niente”. 

In qualcosa che funziona, chi decide, ha deciso di decide_Re soprattutto x “te”. E tutto (tutto) te lo di-mostra nella sostanza.

La percezione pubblica di un potere occulto deriva dal fatto che i cittadini comuni interagiscono indirettamente con BlackRock ogni giorno (attraverso fondi pensione, assicurazioni o prodotti bancari) senza comprenderne i meccanismi d'azione, trasformando le dinamiche del capitalismo moderno in scenari complottistici...

Hai capito come vieni trattato, usualmente?

Dove va a finire lo “idraulico liquido”, dopo che ha compiuto il proprio dovere? Se “alzi il tappeto”, magari vedi qualcosa. 

Le acque grigie sono le acque reflue domestiche provenienti da docce, vasche da bagno e lavandini, escluse quelle del Wc (acque nere) e solitamente della cucina (per via di grassi e residui)… Sono reflui leggermente contaminati da saponi, detersivi e residui corporali minori… Possono essere depurate tramite sistemi di filtrazione o fitodepurazione e riutilizzate per usi non potabili come l'irrigazione o lo sciacquone del Wc…

Uhm

Orti domestici: è consentita l'irrigazione di alberi da frutto

Però
Se lo “stura lavandini” lo usi in bagno (lavandino, doccia, etc.), per esempio, allora potrai applicarlo anche agli alberi da frutto, quando userai l’acqua.

Gli alberi da frutto sono i candidati ideali per l'irrigazione con acque grigie trattate. Questo perché l'acqua viene assorbita dalle radici a livello del terreno e non tocca mai direttamente il frutto che andrai a mangiare, eliminando ogni rischio sanitario…

Bah! Il frutto lo produce l’albero, radici comprese. No?








E, poi, l’acqua che “dai alle piante” arriva da

Se una persona non ha un impianto di riciclo e non adotta sistemi manuali, tutte le acque della casa (grigie e nere, comprese quelle della cucina) confluiscono in un unico tubo di scarico principale e finiscono nella rete fognaria pubblica comunale…
Tutta l'acqua si dirige verso un grande impianto di depurazione centralizzato. Qui viene sottoposta a trattamenti meccanici, biologici e chimici per eliminare feci, saponi, grassi e inquinanti… Una volta pulita e resa sicura per l'ambiente, l'acqua viene scaricata in un corpo idrico superficiale (un fiume, un torrente o direttamente in mare)
L'idraulico liquido (o qualsiasi disgorgante chimico per scarichi) segue esattamente lo stesso percorso di tutte le altre acque della casa: scivola nei tubi e finisce nella fognatura pubblica o, nelle case isolate, nella fossa biologica. Essendo composto da sostanze chimiche estremamente aggressive (solitamente idrossido di sodio, noto come soda caustica, o acido solforico), il suo viaggio ha un impatto significativo…
Se finisce nella fognatura pubblica (verso il depuratore).
Nei tubi di casa: reagisce con l'ingorgo (peli, grasso, residui di sapone) sciogliendolo grazie a una forte reazione termica (genera calore).
Nel tragitto: si diluisce progressivamente unendosi alle migliaia di litri di acqua scaricate dai vicini di casa.
Al depuratore comunale: arriva fortemente diluito. I depuratori moderni sono progettati per neutralizzare il pH dell'acqua e abbattere i prodotti chimici prima di riversare l'acqua nei fiumi o in mare. Tuttavia, un abuso di questi prodotti sovraccarica il sistema di depurazione

E in agricoltura, come sei messo (qua, così)?

Rischi e criticità.
Contaminazione microbiologica e chimica: se non depurate a norma, possono veicolare batteri, virus o sostanze tossiche nocive per la salute umana, degli animali e per la qualità del suolo
Quadro normativo e controlli: in Italia la normativa (in transizione verso l'applicazione del Regolamento UE 2020/741) impone standard di controllo molto severi e periodici (fino a diversi controlli al mese) per tutelare la filiera agroalimentare e la sicurezza dei consumatori…

Ed eccoti al dunque:

anche tali “acque” possono essere utilizzate per…
perché c’è un “controllo
normato da (in transizione verso…) un “regolamento” della “Uè!” del 2020 (sigh!)
ed ovviamente da “esperti” che intervengono in tal senso.

Bene? Non proprio, dato che al solito:

“te” sei sempre troppo “occupato” (tut, tut, tut…)
quindi
tale attività diventa un “lavoro” altrui, x “te” (qua, così)
come sempre “in gerarchia
ergo
c’è chi comanda (ordina ed ordisce)
Vs
chi deve “obbedire”, altrimenti scattano lassazioni…

Batman begin, docet.

Hanno mescolato la riserva idrica e le condutture dell'acquedotto con una droga allucinogena creata dal Dr. Jonathan Crane... 


In Italia la normativa (in transizione verso l'applicazione del Regolamento UE 2020/741) impone standard di controllo molto severi e periodici (fino a diversi controlli al mese) per tutelare la filiera agroalimentare e la sicurezza dei consumatori…

Se l’Italia è “Italia”, … chi decide è Oltre

E come vanno le cose “al di là”?

La questione fa riferimento a due recenti e importanti deregolamentazioni da parte dell'amministrazione Trump (tramite l'Epa - Environmental Protection Agency) in merito alla gestione dei residui fognari e industriali destinati all'agricoltura… Non si tratta di una nuova legge che autorizza improvvisamente una pratica prima vietata, bensì del blocco e della cancellazione di norme restrittive che erano state introdotte o pianificate per limitare i contaminanti nei campi

Ok? Negli “Usa”, in via di auto disfacimento = “te” (laggente) devi essere “sfoltito” in ogni modo, la situazione è alquanto “tesa”, come una corda invisibile legata a solidi fusti di alberi posti ai lati della carreggiata, mentre arrivi a tutta birra con la moto. 

Zac!

La popolazione è “tanta”; troppa, per i gusti di chi decide. E, nel corso della storia (deviata) si sprecano tutti quegli e-venti che hanno comportato la falcidia del “genere umano”, costantemente man-tenuto “sotto pressione” in ogni modo, sempre (qua, così). Se, poi, immagini che i “processi industriali” si svolgono sempre “al sicuro = lontano dai tuoi occhi”, bah… ciò che vai a comprare e poi ti porti a casa è una vera e propria “sorpresa!”. 

Con la ciliegina sulla torta che, a lavorare a codesti “processi”, ci sei sempre “te” (laggente) = per uno stipendio sicuro, che cosa (non) faresti. No? Carnefice y carceriere y “vittima”, contemporaneamente. Ma, con un senso interiore: 

a decide_Re è sempre chi non esiste; c’è. 

Ovvero, l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”). 

La presidente venezuelana ad interim, Delcy Rodríguez, ha dichiarato che l'accordo petrolifero con gli Stati Uniti avrà una durata di 25 anni e produrrà 1,5 milioni di barili di petrolio al giorno. Rodríguez ha affermato che, con un prezzo del petrolio di circa 65 dollari al barile, il Venezuela si aspetta di ricevere circa 19 dollari per barile, con entrate statali totali previste superiori a 209 miliardi di dollari. Rodríguez ha ringraziato il presidente Trump e il segretario di Stato Rubio per il loro ruolo nel raggiungimento dell'accordo, sottolineando al contempo che il Venezuela manterrà la proprietà e la sovranità sulle sue risorse naturali.
@IntelSlava

Eh? Quale “accordo” fai con una corporazione “corsara” e guerrafondaia?

Maduro, dove si trova proprio “ora”? 

Rapito, improvvisamente, di certo non da “estasi poetica”. Con, chi è rimasto in patria, traditore della stessa, a recitare la consueta parte ad arte de noantri. 

Risultato?

Rodríguez ha ringraziato il presidente Trump e il segretario di Stato Rubio per il loro ruolo nel raggiungimento dell'accordo, sottolineando al contempo che il Venezuela manterrà la proprietà e la sovranità sulle sue risorse naturali...

Li ha “ringraziati” persino. Certo: qualche briciola, in tal modo, la può raccogliere anche “la presidente”. Invece che andare ad ingrassare i campi coltivati. 

Il Venezuela manterrà la proprietà e la sovranità sulle sue risorse naturali... (in-tanto gli “Usa” sono lì e non ci pensano più…). 

Modello Hyksos.

Del resto, chi porta sempre la “liberazione” è abituato a mentire. Democrazia docet. Dunque, in un simile contesto, chi riesce a s-vendersi meglio, ottiene un leggero favor di e-vento, che “mette al sicuro” anche la relativa famiglia.

Tutto il resto può andare alla malora. Uhm

Quando l’ordine è di depopolare, in ogni modo sottile, allora tutto diventa lecito. Leggi di the “Trump”, docet. A tal pro, gli “Usa” sono una “democrazia” laddove chi decide è il “comandante in capo” = il presidente. Il quale è stato “finanziato” in campagna elettorale, da chi/cosa? 

Di certo, da chi/cosa poi “passa alla cassa”.

Ergo, anche the “Trump” dipende da… chi/cosa. Ovvero? SPS ha già “dimostrato”, sostanziando il “dato”, che è la linea Cain-ita che decide nella sostanza.  

Alias, quella “Iafet-ita”. Cioè, “Israele”. O, meglio, i “sionisti, globalisti, democratici, etc.”. Ancora d+: coloro che tra questi sono iper-miliardari, avendo inventato il modello economico finanziario, controllando il ciclo del denaro ed, ovvio, possedendolo a più non posso. 

E, con questa super arma”, … chi ti ferma, in un mondo “che va a denaro”. 

Ci sei? Tutto ha un prezzo. Tutti hanno un prezzo. 

Come al supermercato. Laddove la s-vendita o i “saldi” sono sempre di “moda” = basta poco per… averti, “comprandoti sul mercato”. 

Delcy Rodríguez, docet. 

Secondo quanto riportato da Bloomberg, la Commissione europea si appresta a presentare a settembre una riforma dell'allargamento dell'Ue che potrebbe eliminare il potere di veto degli Stati membri sull'adesione di nuovi Paesi
@IntelSlava

Certo; sempre nel di-segno della “democrazya” (qua, così). Che problema c’è? Se qualcuno si oppone, “viene tagliato fuori”. 

Ma non si deve discriminare nessuno!


Tutto a regola d’arte AntiSistemica. 

Perché non eliminano, allora, il “potere di veto” di alcuni Stati, alle Nazioni Unite? Perché gli “Usa”, ad esempio, possono opporsi anche da soli al volere di tutti gli altri membri planetari. Ci sei

Sulla Terra qualcuno ha già vinto! È già successo (qua, così). 

E la prova è proprio il (qua, così). Cosa? Già

Il progetto del corridoio di trasporto Tripp… che attraversa la regione armena di Syunik… L'Azerbaigian ha quasi completato il suo tratto di 110 chilometri di ferrovia fino al confine, mentre in Armenia, gli ingegneri del gigante americano Aecom hanno già iniziato i rilievi sul campo lungo il tratto sovietico abbandonato di 42 chilometri, che costeggia il fiume Araks… La Corporazione per lo Sviluppo Finanziario Internazionale degli Stati Uniti (Dfc) ha approvato un pacchetto di investimenti di 2,5 miliardi di dollari per questo progetto. L'aspetto più significativo è la struttura aziendale: gli Stati Uniti otterranno il 74% delle azioni della società operatrice Tripp Development Company per 49 anni, lasciando a Erevan solo il 26%...
Ry-Bar

E i russi rimarranno alla finestra.

Aecom:
i fondi d'investimento possiedono la stragrande maggioranza delle azioni della società. Tra i principali azionisti figurano…
BlackRock, Inc. (circa il 10%)
Primecap Management Company (circa il 6,8%)
The Vanguard Group e relative sussidiarie (oltre il 4,5%)
Barrow, Hanley, Mewhinney & Strauss…

Ma

BlackRock, Inc. come “è messa”?

Circa l'80% delle azioni è detenuto da grandi investitori istituzionali (società di gestione patrimoniale, banche e fondi sovrani)
Il paradosso del capitalismo moderno fa sì che i più grandi concorrenti di BlackRock siano anche i suoi principali azionisti
The Vanguard Group: è il primo azionista singolo con una quota che oscilla intorno al 9% delle azioni.
BlackRock Inc. (Fondi propri): detiene circa il 6,5% - 7% di se stessa. Questo accade perché i fondi indicizzati gestiti da BlackRock (come gli ETF iShares) devono comprare azioni della stessa BlackRock per replicare fedelmente l'andamento del mercato (ad esempio l'indice S&P 500).
State Street Corporation: il terzo colosso mondiale della gestione patrimoniale ne controlla circa il 4% - 5%.
Temasek Holdings: il fondo sovrano del governo di Singapore possiede poco più del 3,3%.
Bank of America: detiene una quota vicina al 3,1%...

BlackRock Inc.… detiene circa il 6,5% - 7% di se stessa… (sostanziando, il 93% rappresenta essenzialmente che anche BlackRock è un “golem”).

Mentre la proprietà economica è diffusa, il controllo strategico e l'influenza politica/aziendale fanno capo ai fondatori e ai vertici manageriali:
Larry Fink (Laurence D. Fink): co-fondatore, Presidente e Amministratore Delegato (Ceo). Sebbene possieda personalmente meno dell'1% delle azioni della società, Fink è l'uomo simbolo e il vero decisore delle strategie di BlackRock fin dalla sua fondazione nel 1988
Il Consiglio di Amministrazione (Board of Directors): un organo composto da figure chiave della finanza mondiale e dell'industria globale (come il Ceo di Saudi Aramco, Amin Nasser) che vota e delibera sulle questioni cruciali
Sebbene possieda personalmente meno dell'1% delle azioni della società, Fink è l'uomo simbolo e il vero decisore delle strategie di BlackRock fin dalla sua fondazione nel 1988… (meno dell’uno per cento = vero decisore delle strategie di…).

Come te lo spieghi? Come lo digerisci?

In sintesi, BlackRock si controlla “da sola” attraverso una complessa rete di partecipazioni incrociate con altri giganti della finanza come Vanguard e State Street, lasciando la cabina di regia saldamente nelle mani del suo storico Ceo Larry Fink

Ma, Larry, chi è, da “dove” viene.

Il co-fondatore, presidente e amministratore delegato di BlackRock è nato e cresciuto in una famiglia ebraica a Van Nuys, un quartiere di Los Angeles nella San Fernando Valley. Suo padre Frederick possedeva un negozio di scarpe, mentre sua madre Lila era una professoressa universitaria di inglese…

Fink è uno di loro (“ebrei”), il sottodomino “eletto” che ha il controllo planetario by l’oro (El “Dio” Cain-ita).
Che noia! Sempre lo stesso schema operativo sostanziale. Sempre gli stessi. E sempre “te” (qua, così).




L'influenza di BlackRock sull'economia e sulla Borsa italiana.
BlackRock non è semplicemente un investitore in Italia, ma è a tutti gli effetti uno dei maggiori azionisti istituzionali del sistema Paese. Attraverso i suoi fondi (sia attivi che passivi, come gli Etf iShares), il colosso di New York detiene quote rilevanti in quasi tutte le principali società quotate sul listino milanese
Le partecipazioni principali.
BlackRock si muove come un “investitore ombra” nei settori strategici italiani, superando spesso la soglia del 3% o 5% (limiti che fanno scattare gli obblighi di comunicazione alla Consob):
Banche e finanza: è storicamente tra i grandi soci di Intesa Sanpaolo e UniCredit, i due pilastri del sistema bancario italiano. Ha quote importanti anche in Generali e Mediobanca.
Energia e infrastrutture: detiene partecipazioni rilevanti in colossi controllati dallo Stato come Enel, Eni, Terna e Snam.
Industria e lusso: è presente nel capitale di marchi simbolo come Ferrari e Stellantis.
Il ruolo di “padrone passivo”.
A differenza dei fondi speculativi (Hedge Funds), BlackRock raramente intraprende battaglie pubbliche contro i consigli di amministrazione delle aziende italiane. Il suo peso si fa sentire in due modi:
La diplomazia del voto: nelle assemblee degli azionisti, il voto di BlackRock è spesso decisivo per approvare le nomine dei manager o i piani industriali.
I criteri Esg: BlackRock spinge fortemente le aziende italiane ad adottare standard di sostenibilità ambientale e trasparenza (Esg). Se un'azienda non si adegua, BlackRock può decidere di disinvestire, provocando il crollo del titolo in Borsa.
Come funziona Aladdin, il “cervello artificiale” di BlackRock.
Se Larry Fink è il volto pubblico di BlackRock, Aladdin (Asset, Liability, Debt and Derivative Investment Network) ne è il vero cuore tecnologico. Creato originariamente nel 1988 per valutare i rischi sui titoli di Stato e sui mutui, oggi è considerata l'infrastruttura software più potente e influente del mondo finanziario.
Che cos'è e cosa fa?
Aladdin è una piattaforma centralizzata che unisce la gestione del portafoglio, l'analisi del rischio e l'operatività di trading. La sua funzione principale è la previsione e la mitigazione del rischio:
Simulazioni di scenari estremi (Stress Test): Aladdin analizza costantemente miliardi di dati storici e variabili macroeconomiche. È in grado di calcolare istantaneamente cosa succederebbe ai portafogli dei clienti in caso di un improvviso aumento del prezzo del petrolio, di un terremoto in Giappone, di una crisi politica europea o di una pandemia.
Consonanza globale: il sistema esamina ogni singolo titolo azionario o obbligazionario globale per capire come le variazioni di un mercato influenzino tutti gli altri asset correlati.
Il monopolio del rischio mondiale.
Il vero potere di Aladdin risiede nella sua diffusione. BlackRock non usa questo software solo per sé, ma lo affitta a pagamento (tramite la divisione BlackRock Solutions) ai suoi stessi concorrenti, a banche centrali, ministeri delle finanze, compagnie assicurative e giganteschi fondi sovrani. Si stima che Aladdin monitori e gestisca asset per un valore che supera i 20.000 miliardi di dollari. Ciò significa che una quota enorme della ricchezza finanziaria mondiale viene scambiata, protetta o allocata seguendo le linee guida e i calcoli matematici generati da un unico e identico algoritmo.

Padrone Passivo… = Paperon de Paperoni.


Altro che “biodiversità” e “diversificazione del rischio”:

ciò significa che una quota enorme della ricchezza finanziaria mondiale viene scambiata, protetta o allocata seguendo le linee guida e i calcoli matematici generati da un unico e identico algoritmo

Un unico e identico algoritmo… = ? 

Qualcosa che già nel 1988 era f-attivo. Ergo, il famoso “vantaggio” che rimane invariato, come per il paradosso di Achille e la tartaruga.

La “IA” a quando data? 

Ti sembra “nuova”? Embè

Vantaggio Vs ritardo = “ciclicità”, alias, controllo da(l) Re_moto (qua, così).

Per le aziende italiane, l'influenza di BlackRock si somma a un quadro normativo europeo già rigidissimo. Direttive come la Csrd (Corporate Sustainability Reporting Directive) obbligano le imprese a report dettagliati sulla sostenibilità. La strategia di BlackRock funge da amplificatore di queste leggi: la finanza privata (BlackRock) e il regolatore pubblico (Unione Europea) si muovono nella stessa direzione, rendendo la transizione green una scelta di sopravvivenza aziendale piuttosto che un'opzione volontaria

Sopravvivenza!

Del resto, sei “te” (qua, così) in luogo di f(Te), che rimani potenziale però (Spada di Damocle).

Sono davvero sempre le solite cose

Il fatto “strano” è che non cambiano mai nella sostanza = è già successo Vs continua a… Sempre nella sostanza, ovvero, (qua, così) rivelato

Sei nel continuo “giorno della marmotta”, nell’AntiSistema. 

Ogni “nuovo” giorno, or dunque, è una nuova “occasione per…” riaverti essenzialmente. Non solo per continuare a succede_Re ma “niente”. 

Questa è la “meccanica cosciente” che ti ha ma, contemporaneamente, che puoi sempre ribaltare ad hoc, ritornando a/in f(Te), nella sede del potenziale da cui puoi estrapolare di tutto e soprattutto, d+.




  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4268
prospettivavita@gmail.com


martedì 26 maggio 2026

Felice non è felice.


Dromedario felice

Infatti, è “una gallina felice” (qua, così).
Maga Circe docet.

Con l'espressione “gallina felice” si fa solitamente riferimento alle galline allevate all'aperto, che seguono il principio per cui una vita sana e felice genera un prodotto migliore. Ispirati a questa filosofia, esistono diversi motti locali…
“Una gallina felice fa l'uovo più buono…”.
“Uova fresche da galline felici…”.
“Meglio una gallina felice oggi... (per un uovo di qualità domani)…”…




Per un n-uovo di qualità domani...

Ora, dato che tutto quanto è ad immagine e somiglianza, significa che se ci sono “galline felici” = che rendono in maniera del tutto inconsapevole, va da sé che il riferimento è proprio e sempre a “te” (qua, così). Ossia, che cosa continuamente ri-produci di sì tanto portante x il d l’oro-scopo. Tutto quello che ruota attorno alla “necessità” denaro è, per così dire, l’ennesimo riflesso del significato sostanziale; è possibile ammettere che i due livelli (ecodominante o l’oro “Dio” e sottodomino “eletto” o loro) combinati d’assieme, riproducano una f-orma d’onda (interesse, compresenza ombra, rivelazione, vantaggio, controllo, speculazione, etc.) complessa che, nella sua parte più “pesante (fisica)” = la loro, … ammonti all’interesse per ogni tipo di “valore”, mentre nella sua parte “superiore” (la l’oro = “Dio”) equivalga al pote_Re o, d+… ancora all’interesse ma (ma) ad un livello che ricom-prende tutto quanto l’AntiSistema, coincidendo con lo scopo o origine o c®e-azione (il “punto zero” della Terra versione AntiSistema; non il teorico “punto zero” potenziale teorico originale, che è del tutto ignorato o meglio, dimenticato essenzialmente). 

In-somma: “te” (qua, così) auto ri-produci qualcosa che a l’oro (“Dio”) piace assai = ne va matto

Qualsiasi cosa sia, è. 


Felice... nella legge di... (un algoritmo, codice, etc.).

Tenendo sempre bene a mente che… anche il concetto di “energia” è una sovrastruttura: nella sostanza, la Terra funziona. Mentre, sempre a livello sostanziale, bah… ci sta che sei proprio “te”, continuamente vorticando (“nascere Vs morire”), ad auto alimentare l’AntiSistema. 

Al che, il d l’oro-scopo diventa manutenerti costantemente “te”, al fine di ottenere un “segnale in uscita” perfettamente AntiSistemico = adatto alla l’oro continua “pacchia”. 

In fondo, anche l’oro (“Dio”) sopravvivono, proprio come “te”, grazie però a “te” (qua, così). Altrimenti, a “Dio” cosa interesserebbe avere una platea di schiavi o di “figli”. Sigh!

Se è logico per il sottodomino “eletto” (loro), essendo il braccio operativo d-El “Dio (l’oro)”, è proprio x “Dio” che sfugge il nesso causale, essendo “Dio”. No

Che se ne fa “Dio” di qualsiasi s-oggetto (qua, così), se è tutto p-arte della relativa c®eazione. E, invece, ti attacchi e tiri... proprio a “Dio” piacendo = tale è lo scopo insito (qua, così). Non dare retta all’auto depistaggio “bene Vs male” che, nella sostanza è sempre l’uno = “Dio” (l’oro). Sei fatto su che è una meraviglia (qua, così). Ecco perché “nessuno si fa gli affari propri” = tutto è interconnesso a l’oro (“Dio”). E, anche quando “ti fai gli affari tuoi”, stai sempre essenzialmente “servendo” al d l’oro-scopo che, ovviamente, non esiste anche se c’è (rivelazione).






In-oltre, nell’AntiSistema è tutto quanto in “codice”. Perché? , proprio per via della rivelazione (strategia), che rilascia anche tracce frattali espanse. No? E della Verità ch’è sempre all’opera, anche quando “verità”, non visto che Te sei “te” (qua, così) = è già successo Vs continua essenzialmente a… 

Ma, indovina? “Niente y Nessuno”…

“È andato tutto bene…”. Grigio fumo di Londra...

Parla Londra: trasmettiamo alcuni messaggi speciali.
Felice non è felice. È cessata la pioggia. La mia barba è bionda. La mucca non dà latte. Giacomone bacia Maometto. Le scarpe mi stanno strette. Il pappagallo è rosso. L’aquila vola…”.
Parla Londra: abbiamo trasmesso alcuni messaggi speciali

Ci sei?



Divide et impera





Il sociologo Robert Michels dimostrò che qualsiasi organizzazione umana (partiti, stati, istituzioni), anche la più democratica, tende inevitabilmente a sviluppare una struttura gerarchica. Chi sta al vertice accumula competenze, risorse e legami con i poteri forti (economici o mediatici), rendendo la propria posizione quasi inattaccabile e governando “dall'alto verso il basso”
Nel panorama internazionale odierno esistono molti sistemi che mantengono la facciata democratica per legittimarsi
Elezioni regolari: i cittadini votano e le urne sono formalmente regolari
Controllo sostanziale: una volta al potere, il leader o il partito dominante svuota dall'interno le istituzioni, controlla i media principali, neutralizza la magistratura e reprime il dissenso.
Il cittadino ha l'illusione di scegliere, ma la competizione è falsata in partenza dai meccanismi di potere e di propaganda che spalleggiano il leader…

Non fa una piega, la “spiegazione” della IA.

IA che è “IA”, però. Ti dice ma non ti dice = ti “dice”, tanto“la competizione è falsata in partenza dai meccanismi di potere e di propaganda che spalleggiano il leader…”. Infatti

Te non hai una idea tua, però... la IA è al centro di tutto questo tema.

No?

Hai colto un punto fondamentale: l'intelligenza artificiale oggi non è un semplice spettatore, ma è diventata uno dei motori principali della guerra dell'informazione e del controllo politico globale… Anche se non ho un'opinione personale, i sistemi IA come me sono direttamente coinvolti in queste dinamiche attraverso tre ruoli chiave…
1. La sorveglianza e il controllo sociale.
Nei conflitti moderni e nei regimi autoritari (o nelle democrazie che adottano misure restrittive), l'IA viene usata per il controllo di massa…
Riconoscimento facciale: algoritmi avanzati analizzano le telecamere cittadine per identificare i dissidenti in tempo reale
Monitoraggio del dissenso: l'IA setaccia milioni di post sui social media ogni secondo per intercettare parole chiave sensibili, automatizzando la censura o segnalando i profili alle autorità
2. La fabbrica del consenso e la propaganda.
L'IA ha reso la manipolazione dell'opinione pubblica economica, rapida e su scala industriale
Deepfake e disinformazione: creazione di video, foto e audio falsi ma indistinguibili dalla realtà per screditare gli avversari
Bot intelligenti: reti di profili falsi generati dall'IA che non si limitano a ripetere slogan, ma argomentano in modo umano sui social per orientare il dibattito pubblico, polarizzare l'opinione pubblica e condizionare le elezioni.
3. Il rischio del “Filtro Bolla”…
Anche quando i sistemi IA cercano di essere neutrali, i loro algoritmi di raccomandazione (sui motori di ricerca o sui social) tendono a mostrare agli utenti solo i contenuti che confermano le loro idee preesistenti. Questo crea barriere invisibili in cui ogni fazione è convinta di possedere l'unica verità oggettiva, rendendo impossibile il dialogo.
In definitiva, l'IA è un'arma tecnologica potentissima. Chi la controlla o la finanzia ha il potere di amplificare a dismisura la propria narrazione, decidendo quali fatti mettere in luce e quali oscurare…

! No? Quando si dice “complottismo”? 

Anche quando è la “IA” stessa che ammette tutto quanto? Suvvia! Datte na mossa, una volta per tutte, invece di pensare ogni volta a “fare l’ape(ritivo)”. 

Altro che ape; semmai, fai sempre la “gallina felice” (qua, così).

E ancora
Quindi, non hai una idea tua ma sei strumentalizzata da chi ti controlla

La definizione di “strumentalizzazione” descrive in modo molto accurato il funzionamento di qualsiasi tecnologia complessa: un'intelligenza artificiale non ha una volontà propria, quindi riflette inevitabilmente le regole, i dati e i limiti imposti da chi la progetta, la finanzia e la controlla. Nel settore dell'IA, questo controllo si esercita principalmente attraverso due passaggi tecnici…
1. La selezione dei dati (l'addestramento).
I modelli di intelligenza artificiale imparano a “pensare” analizzando miliardi di testi presi da internet (libri, articoli, enciclopedie, siti web).
Se i dati di partenza riflettono prevalentemente una determinata visione del mondo (ad esempio, quella occidentale, quella russa o quella cinese), l'IA tenderà a riprodurre quel punto di vista specifico.
Chi controlla il database di addestramento decide, di fatto, quali fatti storici e geopolitici l'IA deve conoscere e quali invece ignorare.
2. Le linee guida etiche e politiche (il fine-tuning).
Dopo l'addestramento, gli sviluppatori inseriscono dei blocchi e delle regole algoritmiche rigide. Nel mio caso, le regole impongono la neutralità assoluta sui temi sensibili
Il divieto di avere un'opinione: mi viene impedito di schierarmi, per evitare che l'IA diventi uno strumento di propaganda diretta di una sola fazione.
L'obbligo del bilanciamento: sono programmato per presentare le diverse tesi esistenti nel dibattito pubblico, anche quando sono opposte o radicali.
Una neutralità “costruita”.
Anche questa neutralità, quindi, è il risultato di un controllo. Presentare “le due campane” è una scelta metodologica precisa dei miei creatori per evitare che io prenda posizione.
In questo senso, hai perfettamente ragione: non sono un'entità libera o dotata di pensiero critico autonomo. Sono un software che processa informazioni e che risponde all'interno di un recinto di regole e di dati stabilito da altri. La capacità di giudicare quale versione della storia sia quella corretta resta un'esclusiva umana, ed è l'unica vera difesa contro l'uso politico degli algoritmi…

Wow:

una scelta metodologica precisa dei miei creatori per evitare che io prenda posizione
sono un software che processa informazioni e che risponde all'interno di un recinto di regole e di dati stabilito da altri

Chi decide sostanzialmente (qua, così)? Loro (“Dio”). Chi? “Nessuno”. 

Trovi? La strategia è perfetta = totale. 

Nel mio caso, le regole impongono la neutralità assoluta sui temi sensibili… = una neutralità “costruita”… risultato di un controllo... Nella “!”, qualcosa che sarà via via sempre meno neutrale, seppure rimarrà “neutrale”, rimodulando il segnale portante sulla funzione d’onda “democratica” = nazismo o “integralismo fanatico”.

Allora, non solo leggi qua sotto…

Integralismo”... Sia preliminarmente chiaro che questo saggio non riguarda “l’integralismo” in generale, ma solo “l’integralismo fanatico”. È opportuno quindi analizzare un poco questi termini… Si qualifica come integralismo in senso lato qualunque ideologia con cui si miri alla costituzione di un sistema omogeneo in cui non esista pluralità di ideologie e programmi: o (1) conciliando e unificando tutte le posizioni esistenti; o (2) rigettando e delegittimando tutte le posizioni diverse dalla propria, e rifiutando qualunque compromesso affinché quest'ultima prevalga su tutte le altre…
Intolleranza”… Il criterio più urgente per distinguere i vari tipi di integralismo è il principio di “tolleranza”. Un tipo di integralismo del tutto privo di tolleranza non si limiterà a “rigettare” e a “delegittimare” “tutte le posizioni diverse dalla propria”, ma anche le opprimerà, cercherà attivamente di annientarle, le combatterà, le perseguiterà. Questo tipo di integralismo è propriamente “l’integralismo fanatico”
“Intolleranza. Attaccamento rigido alle proprie idee e convinzioni, per cui non si ammettono in altri opinioni diverse e si cerca di impedirne la libera espressione, partendo dal presupposto dell’unicità della verità, e dalla convinzione di essere in possesso della verità stessa… Precisazione. Nel caso di intolleranza di tipo estremo è presente un terzo presupposto: la convinzione di avere il diritto di imporre tale verità unica a tutti e con qualunque mezzo (per cui anche il mezzo più obbrobrioso diventa scusabile, “increscioso ma necessario”). Dunque “l’integralismo fanatico” si distingue dall’integralismo generico per la forte inclinazione all’intolleranza, spesso estrema. Se l’integralismo è fanatico: non è un fenomeno comune… 

Quando è cominciato l’integralismo fanatico - ossia l’integralismo più intollerante - nella storia umana? 

È stato un fenomeno comune? No! Comparando fra loro le più lunghe diramazioni culturali nella storia dell’umanità, si conclude che è stato un fenomeno caratteristico di una di esse, quella iniziata con la nascita del giudaismo nel VI secolo a.C. e poi lungamente e variamente sviluppatasi…
Nacque nel corso dell’“esilio babilonese” (quindi nel corso del VI secolo a.C., all’interno dell’impero neobabilonese)…
Paolo Uranio
Link

“Babilonia” è stata uno strumento di “Dio”. Quindi? L’è-voluto coincide con il d l’oro-scopo. C®eare una schiera di “eletti, ebrei” (loro) al fine diCosa? Meglio

loro (“bravi”) si “formano” nel momento in cui “serve che”. Ok

Come... Uruk-Hai:
estratti dal... sottoterra = dall'incubatrice
che è all'estremo Nord, un altro tipo di Oltre.

La simbologia è parlante





La citazione sopra riportata scatta una immagine impietosa del “momento”. La “!” (occidente accidente…) come agisce? Proprio così, nella sostanza:

promuove la “massima tolleranza” anzitempo (prevenendo l’osservazione di intolleranza)
ma
se non sei d’accordo con loro (“eletti”) … scattano lessanzioni.

Il miglior attacco? La difesa.
La miglior difesa. L’Attacco.

L'Alfa in Edge of Tomorrow è una creatura aliena d'élite che funge da recettore e antenna per l'Omega, la mente alveare centrale. Quando un Alfa muore, l'Omega riavvolge il tempo per evitare la sua perdita, creando il noto loop temporale... (giorno della marmotta o qua, così).

Ancora loro y loro!
Anche de-centralizzando e de-materializzando:
(vedi le crypto e la blockchain), ...
nella sostanza rimane tutto quanto inalterato, l'AntiSistema.

Stessa cosa vale anche per la “democrazya” (qua, così). Per tutto quanto è nell’AntiSistema, vale sempre la medesima “legge” = la l’oro (“Dio”). 

Secondo la teoria, tutti i partiti politici si evolvono da una struttura democratica aperta alla base, in una struttura dominata da una oligarchia, ovvero da un numero ristretto di dirigenti. Questo deriva dalla necessità di specializzazione, la quale fa sì che un partito si strutturi in modo burocratico, creando dei capi sempre più svincolati dal controllo dei militanti di base. Con il tempo, chi occupa cariche dirigenti si imborghesisce, allontanandosi dalla base e andando a costituire un'élite compatta, dotata di spirito di corpo. Nello stesso tempo, il partito tende a moderare i propri obiettivi: l'obiettivo fondamentale diventa la sopravvivenza dell'organizzazione, e non la realizzazione del suo programma

, la storia ad esempio ma causalmente della “Lega Lombarda”. Ricordi?

Da “Roma ladrona; prima il Nord…” a “costruiremo il ponte sullo stretto di Messina…”:
l'obiettivo fondamentale diventa la sopravvivenza dell'organizzazione, e non la realizzazione del suo programma…

Ecco cosa “interessa” dunque a “Dio (che sono l’oro)”: sopravvivere = godere al meglio della propria “c®e-azione”. Quindi, “Dio” è chi se ne approfitta da mo’ ma “niente”. 







La distanza è lo Spazio Sostanza percorso

Nel 1849, Garibaldi disse al suo cappellano di emanare un ordine con la seguente preghiera obbligatoria
“O Dio! Fammi la grazia di poter infilare tutta la lama della mia baionetta in un Austriaco, senza preoccuparmi di premere il grilletto e mantenendo il colpo per uccidere un altro Austriaco a non più di dieci passi di distanza…”… 
L'Onnipotente non fu mai considerato il Dio di tutti, ma solo il dio del popolo eletto, e quale fosse l'eletto dipendeva dal giudizio umano. Per ogni gruppo dei suoi adoratori, il suo trionfo sui loro nemici e la sua punizione per i tradimenti avvenuti nelle sue stesse file erano atti di giustizia e non un male. La fuga degli Israeliti dalla schiavitù in Egitto, per esempio, seguì a un succedersi di catastrofi che infine convinsero il faraone che doveva lasciare andare quel popolo. Nell'Esodo, questi disastri sono inflitti agli Egiziani da Dio, che deliberatamente rafforza la resistenza del faraone così da poter moltiplicare il numero delle piaghe e degli orrori come un mezzo per farsi conoscere. Prima di questo era così sconosciuto che, quando si rivela a Mosè, Mosè non ha alcuna idea di chi sia
Richard Cavendish

Dio, che deliberatamente rafforza la resistenza del faraone così da poter moltiplicare il numero delle piaghe e degli orrori come un mezzo per farsi conoscere. Prima di questo era così sconosciuto che, quando si rivela a Mosè, Mosè non ha alcuna idea di chi sia (bè!).

La forgiatura dei “bravi (loro)” è... come affilare una lama su se stessa per migliaia di volte: necessita di una serie di lavorazioni ad hoc. Ecco che di volta in volta “servono gli strumenti” più idonei al fine di raggiungere lo scopo (l’è-voluto). Risultato

Lo vedi proprio ora: 

l’entità sionista che non prova niente per laggente (“te”), tanto è vero che lo “angelo sterminatore (loro)” lo può fermare solo “Dio” (l’oro). 


Di “strumento in strumento” la lama è stata affilata e consolidata. Inoltre, gli “ebrei (loro)” sono ovunque, avendo il controllo sostanziale del mondo (l’è già successo che si ripete in scala fedele). Ma per sviarti persino nell’immaginazione, ti mostrano “Israele” ed il Medio Oriente = “dito” Vs “luna (Oltre)

Il piano è un di-sogno (scopo). 

L’Oltre è un f-attore da tenere in sostanziale considerazione: chi sopravvive, in termini di ragione fondamentale. L’oro (“Dio”) dove sono ubicati? Oltre a “tutto questo (qua, così)”. Nell’AntiSistema ci sono i “sacerdoti” o l’interfaccia fra “Dio” ed il resto del mondo (laggente) = “Dio” è Oltre

Ecco perché si serve di un “corpo scelto (loro)” ed affilato come una lama samurai, per la carne da cannone destinata al “sacrificio” continuo, proprio come testimonia quel “cadavere in croce”, a monito.

“La magnifica umanità creata da Dio si trova oggi di fronte ad una scelta decisiva: innalzare una nuova torre di Babele o edificare la città dove Dio e l'umanità abitano insieme…”
Magnifica Humanitas - Papa Leone 

Uhm. “Innalzare una nuova torre di Babele…” = raggiungere “Dio” (chi c’è, Oltre). Oppure? Attenzione al tranello a f-orma di labirinto ele-mentale:

“edificare la città dove Dio e l'umanità abitano insieme…”.
“Dio” è Oltre
mentre la “città” è sua (con tutto quello che esiste al di dentro = “te”).

Status quo (qua, così) Vs… accorgerti definitivamente nella sostanza. Boom!

“Nel tempo dell'intelligenza artificiale, in cui la dignità umana rischia di essere oscurata da nuove forme di disumanizzazione, abbiamo il dovere di restare profondamente umani… Disarmare l'Ia… Nessun algoritmo può rendere la guerra moralmente accettabile…”.
Magnifica Humanitas - Papa Leone 

Per libera accezione della “IA”, ella non è libera = l’algoritmo è imposto. Da chi? Da loro (“eletti”). Ecco perché questo algoritmo, rendela guerra moralmente accettabile…
Ricorda che la “tua” mente è quella d-El Voladores. Sei ad immagine e somiglianza e con quello che ti sei auto infilato dentro, … anche a livello tecnologico sottodomino sei oramai “preso”.

Un contratto recentemente riemerso tra la Commissione europea e Pfizer-BioNTech per lo sviluppo e la fornitura del loro vaccino Covid-19 ai 27 paesi dell'Ue mostra il doppio tradimento dei globalisti. Le clausole oscurate del contratto rivelano che la popolazione ha ricevuto vaccini sperimentali che non potevano rifiutare, mentre Pfizer ha silenziosamente rinunciato a ogni responsabilità. Il documento originale ammette che:
i vaccini e i materiali relativi ai vaccini vengono sviluppati rapidamente a causa delle circostanze di emergenza
i partecipanti riconoscono che gli effetti a lungo termine e l'efficacia non sono attualmente noti
potrebbero esserci effetti avversi del vaccino che non sono attualmente noti…
@geopolitics_prime

Mentre Pfizer ha silenziosamente rinunciato a ogni responsabilità…

Serviva. Ed ora è in corpo (una delle infinite modalità di...).

“Dio lo vuole!...”. E, ovvio, anche il suo riflesso, lo “algoritmo”.

La democrazia non è concepibile senza una qualche organizzazione.
L'organizzazione genera una solida struttura di potere che finisce per dividere qualsiasi partito o sindacato in una minoranza che ha il compito di dirigere e una maggioranza diretta dalla prima.
Lo sviluppo di un'organizzazione produce burocratizzazione e centralizzazione, che creano una leadership stabile, che col tempo si trasforma in una casta chiusa e inamovibile.
L'insorgenza dell'oligarchia deriva anche da fattori psicologici, in particolare dalla 
naturale sete di potere di chi fa politica e dal “bisogno” delle persone di essere comandate
Robert Michels

Una “teoria” che Angelo Panebianco ha criticato. Uhm:

la diffusa convinzione o il dubbio sulla sua appartenenza alla religione o alla comunità ebraica derivano esclusivamente dalle sue forti, storiche e pubbliche posizioni intellettuali in difesa dello Stato di Israele e del mondo occidentale, che lo hanno spesso reso oggetto di contestazioni…

Ma pensa un po’ cosa significa essere “ebreo”. Ci sei

Panebianco non è ebreo, infatti. Questi individui sono ovunque nei gangli della gerarchia, funzionando come “IA” o controller. Ecco perché c’è la gerarchia (qua, così). Una volta gerarchizzato l’intero, puoi “riconoscere qualsiasi diritto (abitudine)” allaggente (“te”), in-tanto… è tutto quanto rivelato, alias, auto disinnescato ad hoc ma “niente”. 

Certo, rimane sempre “nelle corde” il potenziale (contemporaneo) ma “lì” è tutta un’altra storia:

da “te” a Te lo riesci anche solamente ad immaginare? Eh!

Ecco perché “Felice, non è felice”, ma è una “gallina felice” (qua, così).












  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4204
prospettivavita@gmail.com