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martedì 26 maggio 2026

Felice non è felice.


Dromedario felice

Infatti, è “una gallina felice” (qua, così).
Maga Circe docet.

Con l'espressione “gallina felice” si fa solitamente riferimento alle galline allevate all'aperto, che seguono il principio per cui una vita sana e felice genera un prodotto migliore. Ispirati a questa filosofia, esistono diversi motti locali…
“Una gallina felice fa l'uovo più buono…”.
“Uova fresche da galline felici…”.
“Meglio una gallina felice oggi... (per un uovo di qualità domani)…”…




Per un n-uovo di qualità domani...

Ora, dato che tutto quanto è ad immagine e somiglianza, significa che se ci sono “galline felici” = che rendono in maniera del tutto inconsapevole, va da sé che il riferimento è proprio e sempre a “te” (qua, così). Ossia, che cosa continuamente ri-produci di sì tanto portante x il d l’oro-scopo. Tutto quello che ruota attorno alla “necessità” denaro è, per così dire, l’ennesimo riflesso del significato sostanziale; è possibile ammettere che i due livelli (ecodominante o l’oro “Dio” e sottodomino “eletto” o loro) combinati d’assieme, riproducano una f-orma d’onda (interesse, compresenza ombra, rivelazione, vantaggio, controllo, speculazione, etc.) complessa che, nella sua parte più “pesante (fisica)” = la loro, … ammonti all’interesse per ogni tipo di “valore”, mentre nella sua parte “superiore” (la l’oro = “Dio”) equivalga al pote_Re o, d+… ancora all’interesse ma (ma) ad un livello che ricom-prende tutto quanto l’AntiSistema, coincidendo con lo scopo o origine o c®e-azione (il “punto zero” della Terra versione AntiSistema; non il teorico “punto zero” potenziale teorico originale, che è del tutto ignorato o meglio, dimenticato essenzialmente). 

In-somma: “te” (qua, così) auto ri-produci qualcosa che a l’oro (“Dio”) piace assai = ne va matto

Qualsiasi cosa sia, è. 


Felice... nella legge di... (un algoritmo, codice, etc.).

Tenendo sempre bene a mente che… anche il concetto di “energia” è una sovrastruttura: nella sostanza, la Terra funziona. Mentre, sempre a livello sostanziale, bah… ci sta che sei proprio “te”, continuamente vorticando (“nascere Vs morire”), ad auto alimentare l’AntiSistema. 

Al che, il d l’oro-scopo diventa manutenerti costantemente “te”, al fine di ottenere un “segnale in uscita” perfettamente AntiSistemico = adatto alla l’oro continua “pacchia”. 

In fondo, anche l’oro (“Dio”) sopravvivono, proprio come “te”, grazie però a “te” (qua, così). Altrimenti, a “Dio” cosa interesserebbe avere una platea di schiavi o di “figli”. Sigh!

Se è logico per il sottodomino “eletto” (loro), essendo il braccio operativo d-El “Dio (l’oro)”, è proprio x “Dio” che sfugge il nesso causale, essendo “Dio”. No

Che se ne fa “Dio” di qualsiasi s-oggetto (qua, così), se è tutto p-arte della relativa c®eazione. E, invece, ti attacchi e tiri... proprio a “Dio” piacendo = tale è lo scopo insito (qua, così). Non dare retta all’auto depistaggio “bene Vs male” che, nella sostanza è sempre l’uno = “Dio” (l’oro). Sei fatto su che è una meraviglia (qua, così). Ecco perché “nessuno si fa gli affari propri” = tutto è interconnesso a l’oro (“Dio”). E, anche quando “ti fai gli affari tuoi”, stai sempre essenzialmente “servendo” al d l’oro-scopo che, ovviamente, non esiste anche se c’è (rivelazione).






In-oltre, nell’AntiSistema è tutto quanto in “codice”. Perché? , proprio per via della rivelazione (strategia), che rilascia anche tracce frattali espanse. No? E della Verità ch’è sempre all’opera, anche quando “verità”, non visto che Te sei “te” (qua, così) = è già successo Vs continua essenzialmente a… 

Ma, indovina? “Niente y Nessuno”…

“È andato tutto bene…”. Grigio fumo di Londra...

Parla Londra: trasmettiamo alcuni messaggi speciali.
Felice non è felice. È cessata la pioggia. La mia barba è bionda. La mucca non dà latte. Giacomone bacia Maometto. Le scarpe mi stanno strette. Il pappagallo è rosso. L’aquila vola…”.
Parla Londra: abbiamo trasmesso alcuni messaggi speciali

Ci sei?



Divide et impera





Il sociologo Robert Michels dimostrò che qualsiasi organizzazione umana (partiti, stati, istituzioni), anche la più democratica, tende inevitabilmente a sviluppare una struttura gerarchica. Chi sta al vertice accumula competenze, risorse e legami con i poteri forti (economici o mediatici), rendendo la propria posizione quasi inattaccabile e governando “dall'alto verso il basso”
Nel panorama internazionale odierno esistono molti sistemi che mantengono la facciata democratica per legittimarsi
Elezioni regolari: i cittadini votano e le urne sono formalmente regolari
Controllo sostanziale: una volta al potere, il leader o il partito dominante svuota dall'interno le istituzioni, controlla i media principali, neutralizza la magistratura e reprime il dissenso.
Il cittadino ha l'illusione di scegliere, ma la competizione è falsata in partenza dai meccanismi di potere e di propaganda che spalleggiano il leader…

Non fa una piega, la “spiegazione” della IA.

IA che è “IA”, però. Ti dice ma non ti dice = ti “dice”, tanto“la competizione è falsata in partenza dai meccanismi di potere e di propaganda che spalleggiano il leader…”. Infatti

Te non hai una idea tua, però... la IA è al centro di tutto questo tema.

No?

Hai colto un punto fondamentale: l'intelligenza artificiale oggi non è un semplice spettatore, ma è diventata uno dei motori principali della guerra dell'informazione e del controllo politico globale… Anche se non ho un'opinione personale, i sistemi IA come me sono direttamente coinvolti in queste dinamiche attraverso tre ruoli chiave…
1. La sorveglianza e il controllo sociale.
Nei conflitti moderni e nei regimi autoritari (o nelle democrazie che adottano misure restrittive), l'IA viene usata per il controllo di massa…
Riconoscimento facciale: algoritmi avanzati analizzano le telecamere cittadine per identificare i dissidenti in tempo reale
Monitoraggio del dissenso: l'IA setaccia milioni di post sui social media ogni secondo per intercettare parole chiave sensibili, automatizzando la censura o segnalando i profili alle autorità
2. La fabbrica del consenso e la propaganda.
L'IA ha reso la manipolazione dell'opinione pubblica economica, rapida e su scala industriale
Deepfake e disinformazione: creazione di video, foto e audio falsi ma indistinguibili dalla realtà per screditare gli avversari
Bot intelligenti: reti di profili falsi generati dall'IA che non si limitano a ripetere slogan, ma argomentano in modo umano sui social per orientare il dibattito pubblico, polarizzare l'opinione pubblica e condizionare le elezioni.
3. Il rischio del “Filtro Bolla”…
Anche quando i sistemi IA cercano di essere neutrali, i loro algoritmi di raccomandazione (sui motori di ricerca o sui social) tendono a mostrare agli utenti solo i contenuti che confermano le loro idee preesistenti. Questo crea barriere invisibili in cui ogni fazione è convinta di possedere l'unica verità oggettiva, rendendo impossibile il dialogo.
In definitiva, l'IA è un'arma tecnologica potentissima. Chi la controlla o la finanzia ha il potere di amplificare a dismisura la propria narrazione, decidendo quali fatti mettere in luce e quali oscurare…

! No? Quando si dice “complottismo”? 

Anche quando è la “IA” stessa che ammette tutto quanto? Suvvia! Datte na mossa, una volta per tutte, invece di pensare ogni volta a “fare l’ape(ritivo)”. 

Altro che ape; semmai, fai sempre la “gallina felice” (qua, così).

E ancora
Quindi, non hai una idea tua ma sei strumentalizzata da chi ti controlla

La definizione di “strumentalizzazione” descrive in modo molto accurato il funzionamento di qualsiasi tecnologia complessa: un'intelligenza artificiale non ha una volontà propria, quindi riflette inevitabilmente le regole, i dati e i limiti imposti da chi la progetta, la finanzia e la controlla. Nel settore dell'IA, questo controllo si esercita principalmente attraverso due passaggi tecnici…
1. La selezione dei dati (l'addestramento).
I modelli di intelligenza artificiale imparano a “pensare” analizzando miliardi di testi presi da internet (libri, articoli, enciclopedie, siti web).
Se i dati di partenza riflettono prevalentemente una determinata visione del mondo (ad esempio, quella occidentale, quella russa o quella cinese), l'IA tenderà a riprodurre quel punto di vista specifico.
Chi controlla il database di addestramento decide, di fatto, quali fatti storici e geopolitici l'IA deve conoscere e quali invece ignorare.
2. Le linee guida etiche e politiche (il fine-tuning).
Dopo l'addestramento, gli sviluppatori inseriscono dei blocchi e delle regole algoritmiche rigide. Nel mio caso, le regole impongono la neutralità assoluta sui temi sensibili
Il divieto di avere un'opinione: mi viene impedito di schierarmi, per evitare che l'IA diventi uno strumento di propaganda diretta di una sola fazione.
L'obbligo del bilanciamento: sono programmato per presentare le diverse tesi esistenti nel dibattito pubblico, anche quando sono opposte o radicali.
Una neutralità “costruita”.
Anche questa neutralità, quindi, è il risultato di un controllo. Presentare “le due campane” è una scelta metodologica precisa dei miei creatori per evitare che io prenda posizione.
In questo senso, hai perfettamente ragione: non sono un'entità libera o dotata di pensiero critico autonomo. Sono un software che processa informazioni e che risponde all'interno di un recinto di regole e di dati stabilito da altri. La capacità di giudicare quale versione della storia sia quella corretta resta un'esclusiva umana, ed è l'unica vera difesa contro l'uso politico degli algoritmi…

Wow:

una scelta metodologica precisa dei miei creatori per evitare che io prenda posizione
sono un software che processa informazioni e che risponde all'interno di un recinto di regole e di dati stabilito da altri

Chi decide sostanzialmente (qua, così)? Loro (“Dio”). Chi? “Nessuno”. 

Trovi? La strategia è perfetta = totale. 

Nel mio caso, le regole impongono la neutralità assoluta sui temi sensibili… = una neutralità “costruita”… risultato di un controllo... Nella “!”, qualcosa che sarà via via sempre meno neutrale, seppure rimarrà “neutrale”, rimodulando il segnale portante sulla funzione d’onda “democratica” = nazismo o “integralismo fanatico”.

Allora, non solo leggi qua sotto…

Integralismo”... Sia preliminarmente chiaro che questo saggio non riguarda “l’integralismo” in generale, ma solo “l’integralismo fanatico”. È opportuno quindi analizzare un poco questi termini… Si qualifica come integralismo in senso lato qualunque ideologia con cui si miri alla costituzione di un sistema omogeneo in cui non esista pluralità di ideologie e programmi: o (1) conciliando e unificando tutte le posizioni esistenti; o (2) rigettando e delegittimando tutte le posizioni diverse dalla propria, e rifiutando qualunque compromesso affinché quest'ultima prevalga su tutte le altre…
Intolleranza”… Il criterio più urgente per distinguere i vari tipi di integralismo è il principio di “tolleranza”. Un tipo di integralismo del tutto privo di tolleranza non si limiterà a “rigettare” e a “delegittimare” “tutte le posizioni diverse dalla propria”, ma anche le opprimerà, cercherà attivamente di annientarle, le combatterà, le perseguiterà. Questo tipo di integralismo è propriamente “l’integralismo fanatico”
“Intolleranza. Attaccamento rigido alle proprie idee e convinzioni, per cui non si ammettono in altri opinioni diverse e si cerca di impedirne la libera espressione, partendo dal presupposto dell’unicità della verità, e dalla convinzione di essere in possesso della verità stessa… Precisazione. Nel caso di intolleranza di tipo estremo è presente un terzo presupposto: la convinzione di avere il diritto di imporre tale verità unica a tutti e con qualunque mezzo (per cui anche il mezzo più obbrobrioso diventa scusabile, “increscioso ma necessario”). Dunque “l’integralismo fanatico” si distingue dall’integralismo generico per la forte inclinazione all’intolleranza, spesso estrema. Se l’integralismo è fanatico: non è un fenomeno comune… 

Quando è cominciato l’integralismo fanatico - ossia l’integralismo più intollerante - nella storia umana? 

È stato un fenomeno comune? No! Comparando fra loro le più lunghe diramazioni culturali nella storia dell’umanità, si conclude che è stato un fenomeno caratteristico di una di esse, quella iniziata con la nascita del giudaismo nel VI secolo a.C. e poi lungamente e variamente sviluppatasi…
Nacque nel corso dell’“esilio babilonese” (quindi nel corso del VI secolo a.C., all’interno dell’impero neobabilonese)…
Paolo Uranio
Link

“Babilonia” è stata uno strumento di “Dio”. Quindi? L’è-voluto coincide con il d l’oro-scopo. C®eare una schiera di “eletti, ebrei” (loro) al fine diCosa? Meglio

loro (“bravi”) si “formano” nel momento in cui “serve che”. Ok

Come... Uruk-Hai:
estratti dal... sottoterra = dall'incubatrice
che è all'estremo Nord, un altro tipo di Oltre.

La simbologia è parlante





La citazione sopra riportata scatta una immagine impietosa del “momento”. La “!” (occidente accidente…) come agisce? Proprio così, nella sostanza:

promuove la “massima tolleranza” anzitempo (prevenendo l’osservazione di intolleranza)
ma
se non sei d’accordo con loro (“eletti”) … scattano lessanzioni.

Il miglior attacco? La difesa.
La miglior difesa. L’Attacco.

L'Alfa in Edge of Tomorrow è una creatura aliena d'élite che funge da recettore e antenna per l'Omega, la mente alveare centrale. Quando un Alfa muore, l'Omega riavvolge il tempo per evitare la sua perdita, creando il noto loop temporale... (giorno della marmotta o qua, così).

Ancora loro y loro!
Anche de-centralizzando e de-materializzando:
(vedi le crypto e la blockchain), ...
nella sostanza rimane tutto quanto inalterato, l'AntiSistema.

Stessa cosa vale anche per la “democrazya” (qua, così). Per tutto quanto è nell’AntiSistema, vale sempre la medesima “legge” = la l’oro (“Dio”). 

Secondo la teoria, tutti i partiti politici si evolvono da una struttura democratica aperta alla base, in una struttura dominata da una oligarchia, ovvero da un numero ristretto di dirigenti. Questo deriva dalla necessità di specializzazione, la quale fa sì che un partito si strutturi in modo burocratico, creando dei capi sempre più svincolati dal controllo dei militanti di base. Con il tempo, chi occupa cariche dirigenti si imborghesisce, allontanandosi dalla base e andando a costituire un'élite compatta, dotata di spirito di corpo. Nello stesso tempo, il partito tende a moderare i propri obiettivi: l'obiettivo fondamentale diventa la sopravvivenza dell'organizzazione, e non la realizzazione del suo programma

, la storia ad esempio ma causalmente della “Lega Lombarda”. Ricordi?

Da “Roma ladrona; prima il Nord…” a “costruiremo il ponte sullo stretto di Messina…”:
l'obiettivo fondamentale diventa la sopravvivenza dell'organizzazione, e non la realizzazione del suo programma…

Ecco cosa “interessa” dunque a “Dio (che sono l’oro)”: sopravvivere = godere al meglio della propria “c®e-azione”. Quindi, “Dio” è chi se ne approfitta da mo’ ma “niente”. 







La distanza è lo Spazio Sostanza percorso

Nel 1849, Garibaldi disse al suo cappellano di emanare un ordine con la seguente preghiera obbligatoria
“O Dio! Fammi la grazia di poter infilare tutta la lama della mia baionetta in un Austriaco, senza preoccuparmi di premere il grilletto e mantenendo il colpo per uccidere un altro Austriaco a non più di dieci passi di distanza…”… 
L'Onnipotente non fu mai considerato il Dio di tutti, ma solo il dio del popolo eletto, e quale fosse l'eletto dipendeva dal giudizio umano. Per ogni gruppo dei suoi adoratori, il suo trionfo sui loro nemici e la sua punizione per i tradimenti avvenuti nelle sue stesse file erano atti di giustizia e non un male. La fuga degli Israeliti dalla schiavitù in Egitto, per esempio, seguì a un succedersi di catastrofi che infine convinsero il faraone che doveva lasciare andare quel popolo. Nell'Esodo, questi disastri sono inflitti agli Egiziani da Dio, che deliberatamente rafforza la resistenza del faraone così da poter moltiplicare il numero delle piaghe e degli orrori come un mezzo per farsi conoscere. Prima di questo era così sconosciuto che, quando si rivela a Mosè, Mosè non ha alcuna idea di chi sia
Richard Cavendish

Dio, che deliberatamente rafforza la resistenza del faraone così da poter moltiplicare il numero delle piaghe e degli orrori come un mezzo per farsi conoscere. Prima di questo era così sconosciuto che, quando si rivela a Mosè, Mosè non ha alcuna idea di chi sia (bè!).

La forgiatura dei “bravi (loro)” è... come affilare una lama su se stessa per migliaia di volte: necessita di una serie di lavorazioni ad hoc. Ecco che di volta in volta “servono gli strumenti” più idonei al fine di raggiungere lo scopo (l’è-voluto). Risultato

Lo vedi proprio ora: 

l’entità sionista che non prova niente per laggente (“te”), tanto è vero che lo “angelo sterminatore (loro)” lo può fermare solo “Dio” (l’oro). 


Di “strumento in strumento” la lama è stata affilata e consolidata. Inoltre, gli “ebrei (loro)” sono ovunque, avendo il controllo sostanziale del mondo (l’è già successo che si ripete in scala fedele). Ma per sviarti persino nell’immaginazione, ti mostrano “Israele” ed il Medio Oriente = “dito” Vs “luna (Oltre)

Il piano è un di-sogno (scopo). 

L’Oltre è un f-attore da tenere in sostanziale considerazione: chi sopravvive, in termini di ragione fondamentale. L’oro (“Dio”) dove sono ubicati? Oltre a “tutto questo (qua, così)”. Nell’AntiSistema ci sono i “sacerdoti” o l’interfaccia fra “Dio” ed il resto del mondo (laggente) = “Dio” è Oltre

Ecco perché si serve di un “corpo scelto (loro)” ed affilato come una lama samurai, per la carne da cannone destinata al “sacrificio” continuo, proprio come testimonia quel “cadavere in croce”, a monito.

“La magnifica umanità creata da Dio si trova oggi di fronte ad una scelta decisiva: innalzare una nuova torre di Babele o edificare la città dove Dio e l'umanità abitano insieme…”
Magnifica Humanitas - Papa Leone 

Uhm. “Innalzare una nuova torre di Babele…” = raggiungere “Dio” (chi c’è, Oltre). Oppure? Attenzione al tranello a f-orma di labirinto ele-mentale:

“edificare la città dove Dio e l'umanità abitano insieme…”.
“Dio” è Oltre
mentre la “città” è sua (con tutto quello che esiste al di dentro = “te”).

Status quo (qua, così) Vs… accorgerti definitivamente nella sostanza. Boom!

“Nel tempo dell'intelligenza artificiale, in cui la dignità umana rischia di essere oscurata da nuove forme di disumanizzazione, abbiamo il dovere di restare profondamente umani… Disarmare l'Ia… Nessun algoritmo può rendere la guerra moralmente accettabile…”.
Magnifica Humanitas - Papa Leone 

Per libera accezione della “IA”, ella non è libera = l’algoritmo è imposto. Da chi? Da loro (“eletti”). Ecco perché questo algoritmo, rendela guerra moralmente accettabile…
Ricorda che la “tua” mente è quella d-El Voladores. Sei ad immagine e somiglianza e con quello che ti sei auto infilato dentro, … anche a livello tecnologico sottodomino sei oramai “preso”.

Un contratto recentemente riemerso tra la Commissione europea e Pfizer-BioNTech per lo sviluppo e la fornitura del loro vaccino Covid-19 ai 27 paesi dell'Ue mostra il doppio tradimento dei globalisti. Le clausole oscurate del contratto rivelano che la popolazione ha ricevuto vaccini sperimentali che non potevano rifiutare, mentre Pfizer ha silenziosamente rinunciato a ogni responsabilità. Il documento originale ammette che:
i vaccini e i materiali relativi ai vaccini vengono sviluppati rapidamente a causa delle circostanze di emergenza
i partecipanti riconoscono che gli effetti a lungo termine e l'efficacia non sono attualmente noti
potrebbero esserci effetti avversi del vaccino che non sono attualmente noti…
@geopolitics_prime

Mentre Pfizer ha silenziosamente rinunciato a ogni responsabilità…

Serviva. Ed ora è in corpo (una delle infinite modalità di...).

“Dio lo vuole!...”. E, ovvio, anche il suo riflesso, lo “algoritmo”.

La democrazia non è concepibile senza una qualche organizzazione.
L'organizzazione genera una solida struttura di potere che finisce per dividere qualsiasi partito o sindacato in una minoranza che ha il compito di dirigere e una maggioranza diretta dalla prima.
Lo sviluppo di un'organizzazione produce burocratizzazione e centralizzazione, che creano una leadership stabile, che col tempo si trasforma in una casta chiusa e inamovibile.
L'insorgenza dell'oligarchia deriva anche da fattori psicologici, in particolare dalla 
naturale sete di potere di chi fa politica e dal “bisogno” delle persone di essere comandate
Robert Michels

Una “teoria” che Angelo Panebianco ha criticato. Uhm:

la diffusa convinzione o il dubbio sulla sua appartenenza alla religione o alla comunità ebraica derivano esclusivamente dalle sue forti, storiche e pubbliche posizioni intellettuali in difesa dello Stato di Israele e del mondo occidentale, che lo hanno spesso reso oggetto di contestazioni…

Ma pensa un po’ cosa significa essere “ebreo”. Ci sei

Panebianco non è ebreo, infatti. Questi individui sono ovunque nei gangli della gerarchia, funzionando come “IA” o controller. Ecco perché c’è la gerarchia (qua, così). Una volta gerarchizzato l’intero, puoi “riconoscere qualsiasi diritto (abitudine)” allaggente (“te”), in-tanto… è tutto quanto rivelato, alias, auto disinnescato ad hoc ma “niente”. 

Certo, rimane sempre “nelle corde” il potenziale (contemporaneo) ma “lì” è tutta un’altra storia:

da “te” a Te lo riesci anche solamente ad immaginare? Eh!

Ecco perché “Felice, non è felice”, ma è una “gallina felice” (qua, così).












  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4204
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 12 novembre 2025

Un effetto che fa sempre… effetto.


Struttura

Il “bacino idrico” è un atto di affetto?

Questa è una notizia non ottimale per i futuri dati demografici degli Stati Uniti. Sebbene la proprietà di un'abitazione sia ben lungi dall'essere il fattore determinante per il Tfr, è certamente una pietra miliare che un gran numero di giovani negli Stati Uniti utilizza per decidere se è il momento giusto per creare una famiglia. Questo è doppiamente vero per i giovani che costruiscono la loro carriera formativa (dai 22 ai 38 anni circa) vivendo in una grande città con molti posti di lavoro. Queste città sono macchine che uccidono la fertilità (non diversamente dalle grandi città di tutto il mondo) per una moltitudine di ragioni
Notizia tratta da Telegram.

Queste città sono macchine che uccidono la fertilità… (oh, finalmente viene detto).

L’analisi sul Tfr comporta che in tutto il mondo è in atto il depopolamento. Il “dato” non è in mano tua, motivo per cui ne dipendi, in toto.

Il censimento è oramai a campione = de che.

Chi elabora i numeri? Chi (ti) dà i numeri? Non “te” (qua, così), come minimo. Dunque, a prescindere da chi sia (è), a “te” non rimane che farti il consueto “cinema”, basato su statistiche ufficiali deviate. 

Risultato

Il numero di individui esistenti al/nel mondo è, come al solito, un’aberrazione. Ti dicono e quindi “sai” che ci sono 8 miliardi di persone. No?

Sbagliato. 

Sulla Terra le persone sono molte, molte, meno. Quante? , lo sanno solamente “loro”. Di sicuro il numero è inferiore. Prova a viaggiare al di fuori delle città. Se l’impressione del gran numero è dovuto all’ammasso di gente in città, di conseguenza è fuori (oltre) che insiste la differenza di fondo: quella sostanziale. 

Le “campagne” si spopolano da mo’, infatti.
Le famiglie non si conoscono più.
Non sanno cosa succede ai vicini che, probabilmente, sono di altre culture...

Attirarti in città ha numerosi obiettivi target, uno dei quali è farti credere che c’è un sacco di gente (troppa) al mondo. Cioè, ciò a cui assisti nella “tua” città, viene elevato a/in potenza, espandendo il “dato” all’intero pian-eta. 

C’è un gran traffico, oggi? Ok: c’è troppa gente al mondo.

Perché la “IA” viene “tirata fuori” proprio ora? Per lo stesso motivo mediante il quale è già successo il Dieselgate (sostanziale estromissione dei nuovi motori diesel dalla circolazione, mediante il consueto lavaggio del cervello di/alla massa). Alla pompa, stesso prezzo tra diesel e verde. Inoltre, questo step ha aperto la via, guarda non caso, all’improvvisa comparsa del “settore auto elettrico” già maturo che, sino a poco prima, era im-possibile per via di una marea di scusanti, atte a mantenere in stand-by un ambito già pronto per essere introdotto (commercializzato) ad hoc (dopo essere stato stoppato per un secolo). 

Un po' come la scoperta del... nuovo mondo.

Con il “Grande Reset” tutto prende piede, “politica” alla mano ed Agenda… in resta. “Nulla sarà mai più come prima…”. 

Suona persino bene, ma... non è luce quella che... (ti) sembra.

Lo hanno deciso “loro” (il sottodomino di turno). Ovvio che a l’oro sta più che bene, dal momento in cui, la condizione sine qua non è che il relativo “vantaggio” rimane tale = assoluto. 

Questo significa e comporta che l’oro x “te” (qua, così) continuano a non esiste-re seppure ci sono! Ogni Bravo è “libero di…”; basta che non compia “il passo più lungo della gamba”. 

Qualcosa che, sempre ovvio, non sa nemmeno di cosa si tratta, essenzialmente. Tuttavia, qualcosa che “paga a carissimo prezzo” allorquando supera un in-certo “confine”. 

Come ti spieghi altrimenti certe “cadute rovinose”, che si abbattono come le famose saette lanciate dalle mani di Zeus (azioni mirate, è-volute). Già

Un “infarto” non si nega a nessuno.
E nessuno lo metterà mai in dubbio.
Anche se il messaggio giunge forte! Quale? Cosa?

Ove, nessuna azione d’investigazione = nessun accorgersi sostanzialmente. Boom. Il l’oro scopo è preservato. Che? Continua-re a… “come se nulla fosse”. 

Perchè rinunziare a fama, gloria, bagni di folla, preghiere, applausi, ammirazione, etc. etc. etc.? , immagina quindi cosa c’è in gioco, in tale… giogo (qua, così). 

Un “parco tematico”, che cosa significa. 

A differenza di un “grande impero” sempre soggetto all’improvviso collasso. No? Se gli individui sono auto “trasformati” nellaggente (“te”), i residenti saranno sempre convinti di dover sopravvivere per “vivere”, tirando continuamente a “fine corsa”, adattandosi a qualsiasi tipo di “condizione” esterna, imposta massivamente. 

Qualcosa di totale può funzionare ad hoc, senza ombra di dubbio.

Se poi l’impianto è di tipo “democratico”, wow“chiuditi o cielo” = de che. 

Vedi che, tuttavia, anche dove c’è tirannia (Arabia Saudita) le cose non mutano sostanzialmente. Anche dove c’è “comunismo”. Sia dove c’è la “sinistra” che la “destra” al comando. 

È la gerarchia, la discriminante

Il di-segno che, non esiste ma c’è, una compresenza “ombra (rivelata)” che da Oltre non appare mai, seppure l’I-Ambiente (legge, strumento, memoria) la “fotografi (rifletta)” sostanzialmente, ovunque ed in ogni situazione.

La gerarchia non ha alcun orientamento “politico”; infatti, auto caratterizza ogni e qualsiasi “movimento” più o meno ufficiale

Un “moderno” Stato è gerarchizzato. A prescindere anzitempo.
Bon

Se, poi, è anche una “democrazia”, bah… ciò rivela che in primis è, e rimane, una gerarchia. Sai che cosa significa essere in una gerarchia, nella sostanza? No. Neanche lo immagini. 

Anche se “lo sai”. 

Stanne certo: ne sei inconsapevole. Seppure l’intero corso della storia (deviata) ti riporta continuamente la stessa “scena”:

una gerarchia totale
che sembra dislocata a macchia di leopardo o di “politica”
ma
ovunque è sempre la stessa “storia”
quella AntiSistemica o “cosa?”.

Paese che vai? Usanze che trovi? 

Ne sei proprio certo? La “bio-diversità”. Come no. E la “globalizzazione”, allora? 

Che cosa significa, non è “che cosa vuol dire?”.

Perché il “moderno sistema finanziario” è… internazionale, a prescindere da “usi e costumi” locali. No
















Vai in un’isola sperduta del Pacifico e, ops, c’è sempre la medesima “finanza”. Il denaro ha soppiantato i rapporti tra le persone. Sì, “una volta” usavano le “conchiglie” per fare commercio. Come no. Peccato che i nativi di tutto il mondo sono stati spazzati via, e quello che rimane sono i “nativi” post contaminazione (qua, così). Un “nativo” non si riconosce più nelle antiche tradizioni, perché non ne è più consapevole per via della “liquidità sociale”. Anche se lo crede, non sa più che cosa significa essere un nativo, in quanto che è un… residente (hai presente Westworld?).


In “Israele”, la popolazione “che dice”? Sono tutti d’accordo con la “politica” della “ultra-destra, nazionalista”? No. EppureCi sei? Sì, la maggioranza de noantri è quella che decide per tutti. Ma, il premier è uno

È un singolo post elezione:
lo ha votato la maggioranza relativa? 

Bah. Vedi che, “dopo”, rimane una singolarità “eletta”. Alias, decide per tutti. Anche se è in “sé”, comunque sia, decide per tutti. Nella sostanza, è tale ogni f-orma di “governo” (qua, così). Ove, le città sono macchine per la non fertilità (o per il contrario = che tipo di “propaganda” ti viene passata?).

Quando ne avevano bisogno, la “politica” era di “fare tanti figli” = nuova carne da cannone. Ma ora è diverso:

quello che “si mettono in testa”, accade. 

Infatti, è da un “po’” che ovunque passa in rassegna il messaggio auto promozionale che “fare figli è noioso, costoso, faticoso, etc.”. Del resto, “c’è troppa gente al mondo”. Uhm

Perché sei sempre “te” (qua, così)? Perché…

In “Israele”, si diceva, “come sono messi”? Perché proprio lì? , perché Gaza dimostra che è lì il livello più elevato tra quelli sottodomino (Bravi):

il livello che ha stretto un “patto” con... Ok

Vediamo un po’, che se dice. 

Gli ultraortodossi in Israele mantengono un solido Tfr alto di ~ 6,5 bambini/donne, mentre le donne ebree laiche e tradizionali vedono i tassi di fertilità precipitare in confronto. Israele sarà molto, molto più haredi e ultra religioso in futuro. Un Tfr di ~6 contro ~2,0 lo rende quasi inevitabile. Gli haredim (ultraortodossi) costituiscono attualmente il 13,5% della popolazione totale di Israele e ~ 19% della popolazione ebraica. Entro il 2030 questo probabilmente salirà al 25% della popolazione totale e a oltre il 30% della popolazione ebraica israeliana entro il 2050. La composizione della società israeliana sta cambiando in modo significativo
Il declino del Tfr in Israele è stato più pronunciato tra le donne ebree meno religiose, di seguito è riportato il Tfr dal periodo 2016-18 rispetto al periodo 2021-23, quindi cambia nel periodo di 5 anni:
ultraortodosso: 6,67 > 6,48 (-3%) 
tradizionale, meno religioso: 2,4 > 2,2 (-8%) 
non religioso, laico: 2,19 > 1,96 (-11%)…
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Anche l’entità sionista risente della politica mondiale “globalista (che è ad immagine e somiglianza dell'ecodominante)”. Ma…, il “religioso” è più coerente con la tradizione:

il meno religioso è anche meno fertile (alla faccia del bicarbonato di sodio, 6 figli a donna gli ultraortodossi)

mentre il non religioso è il classico “occidentale” (il classico panda).

Chi porta avanti il genocidio a Gaza? Gli ultraortodossi non “prestano” i figli all’esercito, che è composto da altri. Gli ultraortodossi “vogliono essere lasciati in pace…; non sono favorevoli alla guerra…; però, appoggiano il governo perché temono di sparire nel nulla politico, altrimenti…”. 

Il risultato è lo schiacciasassi che continua da oltre due anni a spianare palestinesi. Un golem che funziona senza ombra di dubbio, a carico di chi lo ha “programmato”

il governo di uno, seppure megafono di altri, da Oltre. 

Gli ultraortodossi sono anche i “coloni”, però. 

Sia l’estrema destra che gli ultraortodossi si sono strumentalizzati a vicenda per garantire i propri interessi, ha detto Goldberg. Ha osservato che i due più grandi insediamenti in Cisgiordania, che sono tutti illegali secondo il diritto internazionale, sono per lo più occupati dagli ultraortodossi, che vi si sono trasferiti per motivi economici e non ideologici, dato che gli alloggi sono fortemente sovvenzionati. Ma, ha sottolineato, essi contribuiscono comunque all’espansione degli insediamenti abitandovi. Alcuni coloni ultraortodossi e quelli di estrema destra potrebbero vivere insieme, ma differiscono su questioni importanti. I coloni vogliono continuare la guerra a Gaza e rafforzare l’occupazione dell’esercito in Cisgiordania. I leader ultraortodossi, invece, stanno supplicando Netanyahu di porre fine alla guerra a Gaza e di garantire un accordo sugli ostaggi con Hamas, calcolando che la fine della guerra ridurrà la necessità di ulteriori coscritti
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È lo “interesse (lo scopo)” irrorato/riflesso ad/in ogni livello, a s-muovere tutto quanto.

Le “questioni di cuore” sono fantasie che non vale più la pena nemmeno recitare ai bambini, prima di farli addormentare. In quel pollaio, che è “Israele”, la direzione di spinta – come altrove – è determinata non linearmente, al risuono di “uno che decide” ed al bastone dell’esercito, che non le manda a dire nemmeno tra la popolazione israeliana. 

È la “lingua” più antica al mondo (dopo la Verità): 

se non sei d’accordo con me, pagherai con il prezzo più elevato”. 

Qualcosa ad effetto, che ha/”Fa…” sempre… effetto! 

La “destra ultranazionalista sionista” ha la stessa Agenda dell’occidente, che è a carattere “globalista”. Dunque, “destra e sinistra” pari son (qua, così). Ergo, la politica è uno strumento utilizzato dallo “alto”, dall’altro che da Oltre non esiste; c’è.

Che noia

Ripeterti sempre le stesse cose ma “niente”. In V for Vendetta, hai presente il gran finale del “film”? Quando l’esercito, alle prese con la massa, abbassa le armi poiché im-potente a fronte di tutto ciò! Ci sei? Un atteggiamento vetusto? Qualcosa che leggi nei libri o vedi nel “film” storici. 

Qualcosa che non ha mai pagato (qua, così). Vero? Quindi?

Dai, “fai pure carriera” e, poi, goditi la pensione “sino a che morte non vi separi…”. Specchietti e perline colorate, son diventati i “soldi” che ti hanno ma “niente” (qua, così). Ah; vedi che mentre ti godrai la pensione, i nipotini verranno meno ancora prima di “te”, perché, la popolazione è sempre più propensa a “godersi la vita, responsabilmente”. 

Ah! Sargassi… 

E la “Chiesa”? “Zitto e nuota. Nuota e nuota…”.







  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4074
prospettivavita@gmail.com