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| Atlante fra... terra e...? |
“Finché non capisci il gioco non puoi vincerlo…”.
Marco Fincati
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In questo video “motivazionale” c’è molto d+, rispetto a quello che “ti viene da pensare” usualmente; probabilmente, anche relativamente a colui che lo ha de-scritto. Comunque sia, non c’è da “capire” nulla, non visto che (ti) occorre accorgerti.
Non solo: accorgerti sostanzialmente.
In quel mo(n)do che “poi” non ritorni più indietro. Ok? “Una volta per tutte”.
Oppure, “una volta è per sempre”.
Quando succede questo? Bè, quando auto realizzi davvero di… Ci sei? Quando ne sei certo, di tuo, da Te. Quando non hai alcuna “necessità” che te lo dica qualcun altro, tipo… la “scienza”, le “autorità”, i “giornali”, la “Tv”, il “dottore”, il “prete”, etc. etc. etc.
Quando ci sei!
Mondiali, Ulivieri rilancia lo ius soli: “il calcio dimostra che il mondo è già cambiato…”…
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Questo “dato” dimostra almeno due cose:
è già successo e quindi continua a succede_Re
Vs
le personalità di spicco sono tutte “globaliste = ebrei, ossia sionisti, ovvero… uomini del nord”.
Renzo Ulivieri, prima di “tutto quello che dice”, infatti, è:
un uomo di “sx”.
Ok? In “Italia” il Pd è il braccio partitico del “globalismo”. Quello che sta sfogliando come una margherita (sic!) la dx, oramai attaccata anche dal “Vannacci”, portando via altri voti, dopo che Forza Italia e la Lega sono state parassitate.
Ovvio, in un giogo che è già compiuto (l’AntiSistema), motivo per cui la dx è “dx” e la sx è “sx”, alternandosi in qualcosa che “si trasforma” senza mai cambiare nella sostanza.
Ecco perchè l'accorgersi deve essere sostanziale!
Quindi, quando lo “Ulivieri” di turno, sembra parlare di calcio, essenzialmente “fa politica”, nel senso che tira sempre la volata al sottodomino a cui appartiene = loro (“ebrei, eletti, bravi”).
Sottodomino che, per la precisione, non fa altro che pressare socialmente in ogni modo affinché possa continuare a succedere quello che è già successo (l’oro = “Dio”). Dove?
Nel (qua, così) o AntiSistema.
Questa notte gli “Usa” hanno dimostrato ancora una volta quanto siano infami, attaccando l’Iran nel pieno delle funzioni religiose per l’assassinio della relativa “guida suprema”, ad opera degli stessi che ora vanno cianciando di “difendere la solita democrazia”, al risuono delle bombe. Qualcosa che ricorda le “saette” scagliate da Zeus, dall’alto dei cieli, al sicuro. Dei codardi, vili… che fanno il gay con il culo degli altri (anche se nella “zona comfort” non disdegnano di usare anche il loro).
Gli “Usa” sono ab-usati da “Israele”. Stop!
Come è possibile? Bè, loro (“ebrei”) sono ovunque, ma in termini di saturazione dei gangli superiori della gerarchia o vnicvm (qua, così). Ergo, non è nel grande numero, bensì nella grande concentrazione di massa (capacità decisionale univoca) il pote_Re. E… “Israele” non è solo quello sputo di terra ove ti fanno continuamente guardare, ma (ma) è ubiquo nel senso che attraverso ogni Modello Utility ti ha ma “niente”.
Hai desiderato la “modernità”? La “tecnologia”? Gli “agi”? Le “angurie senza semi”? La “sicurezza”? I “diritti”? La “legge”?
Tutto quello che vuoi, “serve” per… Ok?
Loro te lo hanno... riconosciuto.
Ma se lo possono sempre rimangiare...
Il risultato è una sorta di auto prigionia “Fai…” da “te” (qua, così) by loro (“eletti”), ad immagine e somiglianza di ciò che ha dimostrato funzionare molto bene = l’è già successo l’oro (“Dio”).
Semplice ed efficace. Alias, sostanziale.
Ecco perché (ti) occorre di accorgerti e, d+… proprio nella sostanza.
O “nella stessa sostanza…” di ciò che c’è!
Di ciò che è.
Alias, di codesti loro y l’oro che, d’assieme, fungono da ragnatela y ragno. Non ci devi credere. Per questo c®edi “dentro”. Questi ti hanno! Mica tarallucci e vino.
“Circe” è reale (qua, così), nella piena e propria “f-orma”.
Infatti, sei in casa del “ladro” nell’AntiSistema, proprio dove e come è più forte, intenso, capace, etc. essendo ovunque ma contemporaneamente da nessuna parte, ad arte o ad hoc ma “niente”.
Lo devi “dimostrare”? Per favore! Sentilo.
Percepiscine il “puzzo” auto caratteristico. Non è zolfo. Non è lo “Dimonio”. Sono loro y l’oro. “Dio” ed i relativi “bravi”. Non vanno “dimostrati”. Questi fanno quello che decidono.
Pensi che ti abbiano lasciato la possibilità di “dimostrarli”? Suvvia.
Tutta la società è opera loro y l’oro. Laggente (“te”), idem. Ergo? SPS è a f(Te) che si rivolge: c’è nessuno? Il gioco è (in) un giogo: l’vnicvm. Nulla è lasciato a… “caso”. Te lo hanno anche e persino gridato in faccia, in 300:
“Non date loro niente! Ma togliete loro tutto!...”
“Non cedete loro niente! Ma prendete da loro tutto!...”.
Ricordi? Hai fatto persino il “tifo” per questi “300”. Eh?
Non avrai niente e sarai felice...
Rovescia ad angolo giro l’intera questione:
l’esercito persiano è costituito da un grande numero di soldati
i “300” sono pochi ma ben organizzati e chiudono il passaggio, tipo Stretto di Hormuz.
Risultato? Bè, nel “film” muoiono tutti i “300”. Ma, nella sostanza, il “film” finisce sempre prima della “fine” che ti hanno fatto vedere. Ok?
L’Omega controlla lo spazio, alias… il “tempo” e, ogni volta, lo riavvolge, mediante Re-Seth. Quando questo è possibile? Quando sei in qualcosa che funziona e, di conseguenza, lo permette:
lo ha(i) nelle “corde”.
Chi è il pilota_Re (“Verbo”) nell’AntiSistema? Chi ha reso AntiSistemica la Terra intiera. Semplice. Anzi, logico. Per questo è già successo tutto, anche se è “tutto”, per via del potenziale contemporaneo = f(Te).
Lo im-possibile è proprio, infatti, tale potenziale.
Qualcosa che viene utilizzato, riconvertendolo nel continua a succede_Re ma “niente”. Un vnicvm de noantri (qua, così). Per questo ognuno è “unico”, ma d’assieme… bah:
“niente”, attraverso ogni circonvenzione di ar-reso “incapace” o “te” (qua, così) che formi proprio laggente, sempre in cerca del “pastore”, al fine di ottenere la “salvezza”.
Sì, ma (ma) “ti senti”? Sei... come, schiacciato fra...
Anche se non credi in questo, è in tale sostanza che “sei” e ti “muovi”. Ti sei fatto un bel tatuaggio per far vedere agli altri quanto “vali”? Saranno anche “…zzi tuoi”, eppure… anche tale gesto è “parlante”.
Non importa se non vale x “te”.
Ci credi “per sul serio”? Wow. Ma quanto sei ridicolo. Sai che puoi tatuarti ogni cm di pelle, ma… sei sempre “te” (qua, così)? No? Ti credi sempre diverso, “te”. Vero? Un figo. Uno che…, aspetta che qualcuno gli schiacci i piedi e poi, “vedi che ti faccio!...”.
Ma dove? De che! Ma quando mai.
Sei ricco? Ecco; ti permetterai il “miglior avvocato sulla piazza”. Wow! Dunque? Non sei ricco? Eh! Son volatili per diabetici. Perché, non appena tiri uno sganassone in faccia a…, sei “morto”. Oramai, i duelli si fanno in tribunale, ove “la legge è uguale per tutti…”.
Sì, fa ridere, anche se alla fine ti farà piangere, delegando tutto quanto alla disponibilità di denaro per pagare il danno e la “legge” stessa.
Nulla è destinato a… “caso”: a “te” (qua, così). Tutto “serve”.
Di certo, non a “te”. Non a caso infatti, ogni volta, “nasci (ti manifesti)” nudo. Ok? Poi, vieni ri-vestito. Anche Tarzan ha il relativo costumino di scena. Gli animali invece hanno il “pelo di serie”, motivo per cui… li vesti solo se in società li tratti come se fossero dei figli, che preferisci non avere perché “non ti senti pronto…”.
Con la “adolescenza” che dura oramai per “sempre” (qua, così).
La società è stata resa tale, dal “globalismo” (loro). Perché? Perché è già successo (l’oro). Onda e ri-onda. Eco. Memoria. Qualcosa che funziona e che può essere pilotato ad hoc, se (se) ci sei: se sei f(Te). Come, chi? Bè, come l’oro (“Dio”). Mentre, loro (“eletti”) son sempre anch’essi pedine sacrificabili.
Proprio come “te” (qua, così).
SPS condivide l’opera di questo uomo.
Valle d’Aosta 2009, scandalo fontina infetta ... E vigile attesa. Come negli esperimenti del 1910 dei nazisti... Non avrebbero dovuto “vaccinare” nessuno!
“Eccipienti vaccinali come colesterolo, alluminio e mercurio riaccendevano la tubercolosi come le luci su un albero di natale…”.
l. Broxmeyer
Coincidenza?
Link
Long TuberCOloVID…
Giancarlo Luzzi
t.me/GiancarloLuzzi
Chi è in grado di...
Chi possiede i mezzi per…
Chi può decidere a senso unico…
Di certo, non “te” (qua, così). Ergo, non esiste ma c’è tale “chi” che può. Ci sei? Accorgerti sostanzialmente va in tale “non direzione”, essendo loro y l’oro non lineari. Inoltre, è già successo, motivo per cui la diretta scorre Oltre, mentre la differita viene scambiata per la diretta, sempre da “te” (qua, così).
Nei testi della presente collana è più volte presente il termine “Uranici” (inteso come sostantivo plurale). Nella presente collana tale termine è usato sempre e solo in una accezione speciale, che è ampiamente illustrata in alcune pagine dedicate; ma, essenzialmente, qui è sufficiente dire che tale accezione allude a figure teoriche, immaginate come viventi che ereditano & trascendono l’homo sapiens… Quanto al termine “pre-uranici”, anch’esso usato nella presente collana: tale termine è usato per qualificare tutti quegli esseri viventi che, rispetto agli “Uranici”, sembrano le loro primizie o precursori o embrioni o bozze o crisalidi, o comunque le loro pre-forme o sotto-forme (più o meno rudimentali, imperfette, difettose). Semplificando: se si usasse come riferimento il linguaggio più comune, allora si potrebbe dire che grosso modo gli “Uranici” corrispondono ai “santi” e i “pre-uranici” corrispondono ai “giusti”…
Ragionamenti sotto la luna. Parte 1. L’Alba - Paolo Uranio
Uranio che de-scrive gli “Uranici” è, bè… particolare. Comunque sia, è:
sostanzialmente, “figure teoriche, immaginate come viventi che ereditano & trascendono l’homo sapiens…”.
Di chi si tratta? Terzo non dato:
l’oro (“Dio”)
loro (“eletti, ebrei, bravi, giusti...”)
f(Te) (potenziale contemporaneo).
Per la serie, allora, “non solo loro/l’oro”, non esisti ma ci sei anche Te. Sì, ora sei messo in croce o “da parte”, ad arte ma “niente”.
Tuttavia, ci sei! Boom. Ops. Ma pensa…
Ecco perché (qua, così) sei sempre pieno così di “commissioni”. Di “paura”. Di… “presto ch’è tardi…”. Ecco perché ti manca sempre il “tempo”.
Per forza: esiste ma non c’è, essendo sostanzialmente… spazio.
Giorni o giri della marmotta, attorno a…
Rotore e…? Stato_Re. Ciò che auto rigenera continuamente la “corrente” che, indi, spinge tutto verso il (nel) senso vnicvm (qua, così), permettendolo contemporaneamente. Qualcosa che ti prevede come “carne da cannone” o alimentazione, mentre sei con-vinto proprio del contrario, dato che godi del potenziale (contemporaneo), a cui non hai mai accesso però, sintanto che sopravvivi in tali spoglie (“te”).
Qualcuno è un bio-ingegnere d’elite. Altro che un “architetto”.
Meglio: qualcuno ricorda tutto. E sa che la Terra funziona, essendo animata dal relativo SO o I-Ambiente (legge, strumento, memoria), che chiunque può pilota_Re, se in Sé o f(Te).
Ecco perché è già successo tutto quel che è già successo = quello che “serve” per… No?
Gli autografi e i manoscritti dell'Antico Testamento.
Possediamo noi qualche autografo de' documenti che compongono l'Antico Testamento? No; i manoscritti più antichi che possediamo del Testamento Vecchio in lingua ebraica e dei quali si può accertare la data non risalgono più in là dell'undecimo secolo dopo Cristo. Il manoscritto più antico che si conosca, di tutto quanto l'Antico Testamento, è del 1010… Quando la conoscenza dell'antica lingua ebraica venne meno tra il popolo e si trovò limitata ai dotti, sorse la Masora o Massora: termine che significa tradizione, e col quale si abbraccia tutto il lavoro fatto intorno al testo tradizionale dell'Antico Testamento da dottori giudei, dal sesto a prima della fine del nono secolo dell'era cristiana…
La Bibbia, sua storia e storia d'Israel - Giovanni Luzzi
Ancora “1000 non più 1000”. Fomenko docet.
Come per le antiche casate, tipo Savoia (che risalgono a quel periodo). E prima? Re-Seth = non esiste; c’è. La intercisione. Strategia funzionale ad hoc. Ok?
De' sessantasei libri che compongono la “Bibliotheca divina” trentanove appartengono all'Antico Testamento, e sono scritti quasi interamente in ebraico… Gli altri ventisette formano il Testamento Nuovo, e sono scritti in greco…
La Bibbia, sua storia e storia d'Israel - Giovanni Luzzi
Uhm:
dall’ebraico al greco…(temi i greci anche quando portano doni...)
sempre Iafet che si “espande” di tenda in tenda.
Sempre loro (“ebrei, eletti”). Sempre l’oro (“Dio”).
Sempre Re-Seth, q.b.
Che cos'è la Bibbia? La Bibbia non è un libro unico; è una collezione di sessantasei scritti, apparsi durante i quindici secoli che precedettero la venuta di Cristo e durante il secolo che seguì codesta venuta, e composti da una cinquantina d'autori i quali, ad eccezione di Luca, che compose il terzo Vangelo e il libro degli Atti degli Apostoli, furon tutti d'origine giudaica. Il nome Bibbia è un plurale greco… che il latino medievale trasformò in un singolare femminile… per designare appunto la piccola biblioteca che costituisce il Libro per eccellenza…
La Bibbia, sua storia e storia d'Israel - Giovanni Luzzi
Ancora la “Poesia dell’Anello”. La solita “presa” (qua, così).
La “Bibbia”: la Verità, seppure in f-orma di “verità”. Ossia, qualcosa che solamente sostanziando (essendo Te), si “risolve il codice”.
Come già scriveva Bateson (1972), sottolineando l’esigenza di tale approccio alla persona:
all’interno della medicina c’è una conoscenza straordinariamente scarsa del corpo visto come un sistema auto-correttivo organizzato in modo cibernetico e sistemico. Le sue interdipendenze interne sono pochissimo comprese… Noi non sappiamo un fico secco del sistema di interconnessione globale. Cannon ha scritto un libro sulla Saggezza del corpo, ma nessuno ha scritto un libro sulla saggezza della scienza medica, poiché è la saggezza proprio ciò che le fa difetto. Per saggezza intendo la conoscenza del più vasto sistema interattivo, quel sistema che, se è disturbato, genera, con ogni probabilità, curve di variazione esponenziali…
Al giorno d’oggi rileviamo ancora troppo spesso questa divisione, questa settorializzazione dell’essere umano, per cui possiamo osservare una moltitudine di iperspecialisti, ognuno super esperto nel proprio settore e convinto di poter padroneggiare tutto ma che perde di vista la complessità e l’interezza della persona, arrivando, il più delle volte, a poco più che niente – i cosiddetti “ignoranti istruiti” come li definì saggiamente José Ortega y Gasset…
La mente strategica - Francesca Luzzi
“Ora”, il cosiddetto “ignorante istruito” non è più il solo iperspecialista, bensì, sei proprio “te” (laggente) dopo che, per quanto concerne la “Italia”, sono stati “fatti, gli italiani…”.
Qualcosa che “serve” sempre (qua, così).
Come pilone portante e contemporaneamente, qualcosa del quale “non si butta mai via niente”; infatti, “tutto si trasforma…”.
In… che?
Mentre ti alimenti, alimenti: indi, diventi concime o “cenere”, al fine di essere riplasmato ad hoc, come lo “Adamo” dal… fango. Uhm.
L’industria della morte è un ciclo continuo perfettamente auto “sostenibile”.
Al servizio di…
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4229
prospettivavita@gmail.com

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"Fai..." un po' Te.