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martedì 10 marzo 2026

Dematerializzazione.


La dematerializzazione è il processo di conversione dei documenti cartacei in formato digitale, finalizzato a eliminare il supporto fisico, ridurre i costi di archiviazione e migliorare l'efficienza gestionale. È un pilastro dell'amministrazione digitale (Agenda Digitale) che garantisce la reperibilità immediata dei documenti, la sostenibilità ambientale e la conformità normativa…

Alias, il pasto continuo per la “IA” (qua, così).

Te la vedi, altrimenti, mettersi a leggere libri e documenti scritti? Però, la “dematerializzazione” è, soprattutto, la pistola fumante (analogia frattale espansa o sostanziazione del “dato”) dell’esse_Re già successo che x “te” (qua, così) non esiste, anche se c’è! 

Ok? De che:

“te” = eh? 

Ovvio. A questo “servi”. Altra “cosa”, sempre inerente, sempre sul pezzo…

La decentralizzazione nella blockchain riguarda il trasferimento del controllo e del processo decisionale da un’entità centralizzata (singolo, organizzazione o gruppo) a una rete distribuita. Le reti decentralizzate si sforzano di ridurre il livello di fiducia che i partecipanti devono riporre l'uno nell'altro e scoraggiare la loro capacità di esercitare autorità o controllo reciproco in modi che degradano la funzionalità della rete… 

La decentralizzazione non è un concetto nuovo…

Ergo, comanda la “Rete” (che non deve essere “degradata”) = la “IA” = loro (“eletti”) = l’oro (“Dio”). Si vede proprio che “ti piace” passare continuamente dalla padella alla brace. Cioè, di restare sempre nell’AntiSistema ma “niente”. Ci sei?

Le reti decentralizzate si sforzano di ridurre il livello di fiducia che i partecipanti devono riporre l'uno nell'altro (chi ti abita di fianco? Chi se ne frega…).
E scoraggiare la loro capacità di esercitare autorità o controllo reciproco… (un po’ la strategia dei “sindacati”. Trovi?). 

Risultato? La “Rete” imp®egna tutto (qua, così).

Dunque, dematerializzare e decentralizzare = una strategia utile al fine di non esiste_Re; c’è. Il “Re (l’oro)” scompare nel “nulla” della “tua” attenzione usuale, nell’vnicvm che come “materia oscura”, … rimane fantasia, teoria, s-vuoto, etc. 

Come Vishnu è il “cielo”, che è un “luogo”, però. 

Alias, l’Oltre.

Pro-seguendo…

“Come frecce nelle mani di un guerriero…”.
Salmo 127

Cosa è chi (chi è cosa che) si è dematerializzato e decentralizzato (qua, così).

Il cognome “Rothschild” è comune in Germania e la stragrande maggioranza dei portatori del nome non sono correlati a questa famiglia. Inoltre, i cognomi tedeschi “Rothschild” e “Rothchild” non sono collegati al cognome protestante “Rothschild”, del Regno Unito

Ecco qualche non solo indizio. Aguzza la vista.

Il futuro Primo Ministro britannico Lloyd George affermò, nel 1909, che Lord Nathan Rothschild era l'uomo più potente in Gran BretagnaNel 1901, senza eredi maschi, la Casa di Francoforte chiuse i battenti dopo più di un secolo di attività. Furono assenti in città fino al 1989, quando la famiglia ritornò tramite N M Rothschild & Sons, il braccio d'investimento britannico, più Rothschild Bank AG, filiale svizzera, istituendo un ufficio di rappresentanza bancario a Francoforte…

Non esistevano +, ma sono ritornati = ?

Il nuovo tipo di banca internazionale creata dai Rothschild risultava impenetrabile agli attacchi locali. I loro beni furono tenuti negli atti finanziari, circolanti attraverso il mondo come azioni, obbligazioni e debiti. Le modifiche apportate dai Rothschild permisero loro di isolare la loro proprietà dalla violenza locale: “d'ora in avanti, la loro ricchezza reale era al di là della portata della folla, quasi al di là della portata degli avidi monarchi…”…

Non fa una piega. 
I loro beni furono tenuti negli atti finanziari,
circolanti attraverso il mondo come azioni, obbligazioni e debiti...
(altro che... cancella il debito!...).
U2 canaglia.

La loro strategia è in linea, ad immagine somiglianza, con quella l’oro. Infatti, “Dio” com’è? Wireless. E la tecnologia lo demarca sostanzialmente. Perché, tutto si ripete nella sostanza. E se ci sei, te ne puoi accorgere e mangiare la foglia definitivamente.

Cosa ti dice “A DE Rothschild”? :

è una donna (che ha “ereditato il celebre marchio/cognome, non importa se la discendenza maschile si era interrotta)
e, A-DE… è abbastanza “parlante” già di per sé.

Hai capito la “parità”! 

E da chi proviene. E chissà mai perché. Altro che “i movimenti femministi” & co. Come tutto, del resto, (qua, così).




Ariane de Rothschild, nata Ariane Langner (San Salvador, 14 novembre 1965), è un'imprenditrice e banchiera francese, Ceo di Edmond de Rothschild Group dal marzo 2023. È la prima donna alla guida di una istituzione finanziaria della famiglia Rothschild… È anche vice-presidente d'Edmond de Rothschild Heritage, che riunisce le attività legate allo stile di vita del gruppo, dalle cantine e ristoranti agli hotel e alle fattorie… Ariane de Rothschild è la vedova del barone Benjamin de Rothschild (1963-2021), con una fortuna familiare stimata dalla rivista Challenges a 5 miliardi di euro nel 2022…

Le donne lo fanno meglio. Cosa

Quello che fanno gli uomini. Se poi sono anche “donne”, uhm… ecco a che serve tutto il tourbillon attorno al Movimento Lgbtech ed al mondo dei “motori ibridi” e non solo. 

Tutto fa brodo. Infatti…

Secondo e-mail trapelate e rapporti investigativi pubblicati alla fine del 2025, l'ex Primo Ministro israeliano Ehud Barak e Ariane de Rothschild erano legati da una rete di rapporti commerciali e politici mediati dal defunto finanziere Jeffrey Epstein
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Fra i sottodomino, anche se “eletti”, tutti sono pedine = sacrificabili all’occorrenza.

Jeffrey Epstein… che fine ha fatto?

Nel 2019 “viene trovato morto” in una cella di Manhattan... La classica fine del topo, alla Saddam Hussein, ad esempio. 

Epstein è stato “suicidato”… Oppure, dematerializzato anch'egli.

Jeffrey Edward Epstein (New York, 20 gennaio 1953 – New York, 10 agosto 2019) è stato un imprenditore e criminale statunitense, condannato per abusi sessuali e traffico di minorenni…
Barbara Sampson, il medico legale di New York City, ha riferito che la morte sia dovuta da un suicidio per impiccamento… Il patologo forense Michael Baden ha contestato questa conclusione. Sull'intera vicenda, e riguardo alla vera causa della morte, è circolato un notevole scetticismo pubblico… Poiché la morte ha impedito la possibilità di procedere con le accuse penali contro di lui, il giudice ha archiviato tutti i procedimenti il 29 agosto 2019

Ma pensa un po’ che combinazione: la morte ha impedito la possibilità di procedere con le accuse penali contro di lui, il giudice ha archiviato tutti i procedimenti il 29 agosto 2019…


Hai presente il conflitto che sta infiammando il mondo, fra Iran e Coalizione Epstein? Uhm

In seguito si è scoperto che, in questo periodo, uno dei clienti di Epstein fu Adnan Khashoggi, uomo d'affari saudita che operò come intermediario nel trasferimento di armi americane da Israele all'Iran, attività al centro dello scandalo politico Irangate, avvenuto negli anni ottanta… Khashoggi era uno dei numerosi appaltatori della difesa che Epstein conosceva… 
L'intervento israeliano nella guerra Iran-Iraq si riferisce al supporto militare consistente nella fornitura di armi da Israele all'Iran durante la guerra Iran-Iraq dal 1980 al 1988…

Tieni conto che la Rivoluzione khomeinistafu una serie di sconvolgimenti politici e sociali, avvenuti nel periodo 1978-1979… (cioè, prima del… trasferimento di armi americane da Israele all'Iran…). Dunque

Tutto il trambusto odierno, fra gli stessi f-attori?


Secondo Trita Parsi, analista politico di origine iraniana e presidente nel National Iranian-American Council, il supporto israeliano per l'Iran consisteva in vari elementi…: 
forniture di armi per un totale stimato di 500 milioni di dollari dal 1981 al 1983 in base ai dati dell'Istituto di Studi Strategici dell'Università di Tel Aviv. La maggior parte di essi sono stati pagati tramite petrolio iraniano consegnato in Israele... Secondo Ahmad Haidari, “un trafficante di armi al servizio del regime di Khomeini, circa l'80% delle armi acquistate da Teheran” immediatamente dopo lo scoppio della guerra proveniva da Israele… 
consegne di armi dagli Usa all'Iran nello scandalo Iran-Contras facilitato da Israele
l'attacco israeliano sul reattore nucleare iracheno Osirak del 7 giugno 1981, che ha rallentato il programma nucleare dell'Iraq. Infatti, anche l'Iran bombardò il reattore precedentemente, nel 1980…
È stato documentato anche che Israele ha inviato istruttori per aiutare l'Iran nello sforzo bellico

Cioè, l’Iran ha… rallentato il programma nucleare dell'Iraq… che, infatti, poi è del tutto scomparso, ad hoc, ma “niente”.

Secondo Mark Phythian, il fatto “che l'aviazione militare iraniana potesse essere operativa” dopo l'attacco iniziale dell'Iraq e “fosse capace di effettuare diverse incursioni su Baghdad e bombardare installazioni strategiche” era “dovuto almeno in parte alla decisione dell'amministrazione Reagan di permettere a Israele di introdurre armi di origine americana in Iran per prevenire una vittoria dell'Iraq…”…

Tutto al contrario, rispetto ad “ora”, ma nella sostanza nulla è mutato di una virgola.


Perché gli ebrei sono gli “ebrei”, da mo’, sempre (qua, così)? … il “dato” va auto ricavato sostanziando. Motivo per cui

L'invenzione del popolo ebraico (2010) di Shlomo Sand è un saggio storico provocatorio che sostiene che il concetto di popolo ebraico come gruppo etnico unitario con origini comuni sia un mito moderno, costruito a tavolino da storici e sionisti per legittimare la nascita dello Stato di Israele. Sand afferma che gli ebrei discendono da una varietà di convertiti, non da un'unica origine…

“IA” docet:

Sand afferma che gli ebrei discendono da una varietà di convertiti, non da un'unica origine…

L’errore di parallasse consiste nel non mettere il fra virgolette:

gli “ebrei” discendono da una varietà di convertiti… (Cam ch’è entrato nelle tende di Sem…).

Il “sionismo”… non sono gli ebrei, bensì, sono gli “ebrei”.  

Ecco i punti chiave del libro:
decostruzione dell'esilio: Sand sostiene che l'esilio forzato dei giudei da parte dei Romani sia un mito. La maggior parte degli ebrei rimase nella propria terra, convertendosi in seguito al cristianesimo o all'islam, mentre l'ebraismo si diffuse tramite proselitismo in varie zone, inclusi i Khazari
identità, non discendenza: secondo l'autore, l'ebraismo è stato per secoli una religione condivisa e non una discendenza etnica comune
creazione del mito: Il libro descrive come la storiografia sionista abbia creato una “storia unitaria” per dare base storica al ritorno nella terra promessa
obiettivo: Sand, storico israeliano, mira a smontare la politica identitaria etnocentrica di Israele, auspicando una società più aperta, multiculturale e democratica 
L'opera ha generato un intenso dibattito internazionale ed è stata descritta come un tentativo di decostruire le basi storiche del nazionalismo ebraico…

L'ebraismo si diffuse tramite proselitismo… = “speculando”, appartenendo a… 

Il nazionalismo non va più di moda, tranne per loro!
“Piano Kalergi” (anni ’20 del secolo scorso).
Concepito dal conte Richard Coudenhove Kalergi:
il piano di eliminazione delle identità etnico-storico-culturali,
degli stati nazionali, dei valori e dei riferimenti etici...

Chiunque sia nato da madre ebrea può ottenere il meglio da entrambi i mondi: è libero di vivere a Londra o a New York, sicuro che lo Stato d’Israele gli appartenga anche se non desidera vivere sotto la sua sovranità. Ma chiunque non discenda da lombi ebraici e viva a Giaffa o a Nazareth, sa che non possiederà mai lo Stato in cui è nato...
L’invenzione del popolo ebraico - Shlomo Sand

Il meglio da entrambi i mondi (uhm).

Viene in mente Lucio (Battisti).

Il termine “possedere” è piuttosto dematerializzato, nel senso che lo “Israele” segue d+ il concetto di Nazione che quello di “Stato”. Senza confini, gli “ebrei” imp®egnano tutto il mondo, senza dare nell’occhio, speculando attraverso ogni strumentazione di bordo nel durante messa all’opera, tipo… la gerarchia, la finanza, l’economia, il denaro, il debito, l'intrattenimento, l’educazione, il capitale, la leva ed ogni Modello Utility congegnato (qua, così)

Il concetto di “terra promessa” è una sorta di Cavallo di Troia o trojan “moderno”. Il “ritorno” è fumo negli occhi o, meglio, la ciliegina sulla torta. 

In-tanto…

Questo flusso di informazioni e idee non ha sfiorato una disciplina chiamata, nelle università israeliane, “Storia del popolo israelita”. Negli atenei britannici non esistono dipartimenti di Storia generale, come quello al quale afferisco io stesso, o dipartimenti autonomi di Storia ebraica. È superfluo precisare che le critiche più aspre mi sono state mosse da questi ultimi. Oltre a notare alcuni piccoli errori, hanno soprattutto obiettato che non avrei dovuto occuparmi di storiografia ebraica, dato che il mio ambito di competenza è l’Europa occidentale
L’invenzione del popolo ebraico - Shlomo Sand

Gli atenei “britannici” = “ebrei”. 

Non avrei dovuto occuparmi di storiografia ebraica, dato che il mio ambito di competenza è l’Europa occidentale (embè: i “popoli del nord” sono sempre materia di Iafet = gli “ebrei”). 

Anche loro sono dematerializzati. Come l'oro (Dio).

Non esistono ma ci sono “tecniche”, al mondo, che ti lavorano ai fianchi (“dentro”) ma… de che. A “te”, del resto, nulla tange oltre a tutto quello che “serve (loro y l’oro)”. 

Tutta “roba loro”, che va a-ruba (qua, così).

Il sistema educativo insegna a scrivere una volta finito di riflettere, nel senso che si devono conoscere le conclusioni prima di mettersi all’opera (e questo è il modo in cui ho preso il mio dottorato). Ma mentre lavoravo a questo libro ho vacillato più volte. Quando ho cominciato ad applicare i metodi di Ernest Gellner, Benedict Anderson e altri che hanno innescato una autentica rivoluzione concettuale nel campo della storia nazionale, le intuizioni che hanno illuminato le fonti nelle quali mi sono imbattuto nel corso delle mie ricerche mi hanno condotto in direzioni del tutto inaspettate
L’invenzione del popolo ebraico - Shlomo Sand

Tieni conto che anche “Sand” ti getta sabbia negli occhi (dato che continua a “lavorare” all’università di Tel Aviv, “lemme lemme”). Tuttavia, è la Verità che fa “surf” anche con la sabbia. Dunque, se ci sei, riesci a “Fartene…” qualcosa:

mi hanno condotto in direzioni del tutto inaspettate… (ok?).

Quello che più lascia stupiti è che molte informazioni utilizzate per questo saggio erano note da sempre in alcuni circoli ristretti di ricercatori ma quando si trattava di renderle note alla pubblica opinione o di innestarle nella memoria trasmessa dal sistema educativo finivano invariabilmente per perdersi per strada…
L’invenzione del popolo ebraico - Shlomo Sand

Un classico AntiSistemico. Qualcosa che “serve” sempre. Una delle “specialità della casa” (qua, così).

La differenza sta nel fatto che alcuni elementi erano stati trascurati, altri immediatamente nascosti sotto il tappeto degli storiografi e altri ancora “dimenticati” perché non si confacevano alle necessità ideologiche di un’identità nazionale in fieri…
L’invenzione del popolo ebraico - Shlomo Sand

Daje a ride. E, “te”, ci sei dentro in toto, del tutto, ma “niente”.

“Israele ha comprato il 94% dei membri del Congresso degli Stati Uniti… L’82% dei parlamentari americani riceve regolarmente e apertamente tangenti da Israele…”.
Jenk Uygur

“Will always serve the Jewish people…”.
Donald Trump

“Trump”… servirà sempre il popolo ebraico…

Perché? Un presidente “Usa” che “serve un altro popolo”. ! Alquanto “parlante”.

Se lo sono comprato “a Trump”! Coi soldi. Con gli interessi. Con il debito. 

Prima di una “Pasqua”.

“Alzati e cammina…”.
Come Bruce Wayne, Trump è caduto numerose volte, ergo:
deve tutto a... qualcuno.


Tucker Carlson sulla situazione in Medio Oriente.
L'impero americano sta morendo, e questa guerra, insieme all'impero israeliano, sta solo accelerando la sua fine. E c'è una cosa che non posso fare a meno di notare e che devo dire. Quando dicono che gli israeliani stanno distruggendo Beirut... avendo visitato molti luoghi in tutto il mondo, posso dire: questa è una delle città più belle del pianeta. Beirut è un vero miracolo, è bellissima. E vedere che viene distrutta da Israele - un paese che è forse uno dei più brutti sulla Terra - dove nulla di veramente bello è stato costruito dal 1948... è semplicemente terribile…”.

An-nota questo (e triangola con “Il tempo della fine” di Sigismondo Panvini):

l'impero americano sta morendo, e questa guerra, insieme all'impero israeliano, sta solo accelerando la sua fine…
ove
insieme all'impero israeliano… (il “virus-gene egoista” come opera se non da “dentro” = “insieme”).

“Carter decide di restare e viene catturato da Shang, che gli spiega lo scopo dei Thern e come essi manipolino le civiltà dei diversi mondi per portarle alla rovina, nutrendosi delle risorse del pianeta, e intendono fare la stessa cosa con Barsoom scegliendo Sab Than per governare il pianeta…”.
John Carter

Thern = loro (“eletti”) = l’oro (“Dio”).
I Thern sono mutaforma. Non esistono; ci sono.
Ti ricordano qualcuno? Fantasia?

Nella fattispecie, impero dopo impero (sempre sottodomino) l’vnicvm (l’oro) impera. Mentre loro di volta in volta “manipolano le civiltà dei diversi mondi per portarle alla rovina…”, ogni volta come se fosse sempre la prima

Nel senso che dimentichi continuamente (qua, così). Re-Seth!

Come funziona? Con la gerarchia:

gli Stati Uniti hanno rimosso il colonnello McCormack dalla sua posizione nel Joint Chief of Staff (vertice del Pentagono) per aver definito Israele un “culto della morte…” e aver definito l’America come un “alleato di Israele…”.

Ok? A furia di d-epurare, la gerarchia è tutta loro, “ora”. 

Pur essendo uno strumento potenzialmente utile per il bene comune, lato sviluppo e coordinamento sociale, nella sostanza AntiSistemica la gerarchia è utilizzata per continuamente terra-in-formare, al pari della macch-in-azione del SO I-Ambiente (legge, strumento, memoria).

Amen-Ra. Amon-Re. Re-Seth. Qu-El Thot = qb

Si sono auto dematerializzati & decentralizzati, non visto che, altrimenti, li potresti gonfiare come zampogne.

“La tua è una proposta?...”. Già!
















  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4151
prospettivavita@gmail.com


venerdì 6 marzo 2026

Non dartela a vedere.


Il ProShares Genius Money Market Etf (Iqmm) registra 17 miliardi di dollari di volumi nel primo giorno di trading: il fondo detiene asset che fungono da riserva – i titoli di Stato Usa – per le stablecoin e si allinea al Genius Act…. Occhio però: l'analista Eric Balchunas suggerisce che il dato possa dipendere da una strategia Byoa – Bring Your Own Asset – con cui i grandi gestori dirottano i capitali dei clienti nei loro nuovi prodotti…

Uhm:

queste “tecniche da saltimbanco” hanno sempre la stessa derivazione.

Quale? La loro! Il fondo detiene asset che fungono da riserva… i titoli di Stato Usa… (che furboni!). Una strategia… con cui i grandi gestori dirottano i capitali dei clienti nei loro nuovi prodotti… (dirottano! Wow). 

Tipico AntiSistemico!

An-nota x bene e… sostanzia (perché questo è il “futuro” che ti attende, al solito, completamente denudato):

ProShares
Genius
Money Market
Etf (Iqmm)
Genius Act
Byoa…

Eh? Eh

Come sei messo a “finanza”, ultimamente? Sei a “digiuno”, probabilmente. Nel senso che mentre qualcuno si prepara continuamente il terreno, “te” arrivi dopo, ove “è vietato calpestare le aiuole”. No

La “legge” la leggi. Manco la eleggi (qua, così). 

Eleggi i “tuoi” rappresentanti che, poi, sono “liberi di fare quello che devono”, alla faccia del ex-voto. 

Roba molto, molto, “ebrea”. Vedi che anche gli arabi lo sono. E gli arabi sono dei “mercanti nati”, ossia, “la tua è una proposta?...”. Gli affari sono affari (loro y l’oro = “Dio”). 

Dunque, il mondo è “ebreo”, con qualche “macchia qua e là” ancora da… rivedere. 

A tal pro, sorge spontanea una non solo curiosità:

nonostante la “catena di comando” (Enoc/Noè = loro = l’oro = “Dio”), come mai “Israele” era un impero e poi, si è trovato nella condizione di dover riconquistare la “terra promessa”. 

Nel mentre, cosa è già successo. Agli inizi del 20° secolo, la Palestina era già “Palestina”: ma non “Israele”. Ok?

Come mai? I 2 templi distrutti. Perché?
Dematerializzazione! Non esiste_Re; c'è!

Fu una “maledizione” d-El loro “Dio”? No. Strategia! Se “vedi bene”, i sionisti (diciamo così) governano in tutto il mondo, secondo gli attributi conferiti a “Dio”, mentre nel cuore della “terra promessa” stanno combattendo come Tarzan col coccodrillo! Poffarbacco, che stranezza.

Ti vogliono far vedere, insomma, il dito in luogo della “luna”.
Ok

Ovunque c’è la loro f-orma. Nella sostanza è (così, qua). Comandano attraverso la “gerarchia”, l’invenzione (e la padronanza) del “denaro” e dell’auto ripetizione continua del “giorno della marmotta” o, se preferisci, del luogo comune “tempo”, nonché mediante l’assoluto protagonismo “religioso”.

Tale è la forza di “gravità” terrestre.

Tiè!

Questa epoca, dunque, è solo un attimo fra le anse della storia? Passeranno, alfine, anche loro? Di certo, sono l’oro (“Dio”) lo scoglio più ostico

quello che manco ti viene da immaginare e, quindi, figurati se…
(Ti) trovi? Nella relativa... proprietà (qua, così).

Nel pieno della Grande Guerra, il 16 maggio 1916, con la firma dell'accordo Sykes-Picot, Francia e Gran Bretagna decidono che il territorio della Palestina ottomana venga assegnato alla fine della guerra al Regno Unito…

Ma senti questi:

durante la Grande Guerra… (che, a questo punto, è stato come al solito “fumo negli occhi”
Francia e Gran Bretagna decidono… (?)
che il territorio della Palestina ottomana… (la Palestina… ottomana = “Palestina”)
venga assegnato alla fine della guerra al Regno Unito… (dunque, a guerra ancora aperta, Francia e Gran Bretagna decidono che quella terra doveva passare agli “inglesi”).
E gli ottomani? Sono rimasti a fumare sul sofà, sotto alle palme di un’oasi, incantati?

Otto-mani e 2 piedi

E che “altruismo” la Francia. 

Chi ci vede(va) così lungo? Chi aveva architettato la “guerra”?

Il 9 dicembre 1917, Gerusalemme è occupata dall'esercito britannico, il quale occupa l'intera Palestina… (ecco l’incubatrice anglo-sassone = “inglese” = “tedesca” = yiddish = “ebrea”, etc. etc. etc.). 

E gli ottomani, zitti! Tutti al museo: 

fenomeni proprio. 

Più simili a “Kalì”, avendo mani ovunque ma sempre in termini di… affari.

Il mandato britannico della Palestina, mandato di tipo A, sotto controllo della Società delle Nazioni, comincia formalmente nel 1920. Il mandato terminerà formalmente nel 1947… Durante il mandato vi furono varie rivolte da parte dei palestinesi contro la politica britannica nei confronti dell'autorizzazione del Regno Unito all'immigrazione ebraica (dichiarazione Balfour) e delle vendite di terre da parte dei latifondisti arabi agli immigrati: i moti dell'aprile 1920 e del maggio 1921; i moti dell'agosto 1929; la grande rivolta araba (1936-1939)…

Ecco qua: 

gli “inglesi” occupano militarmente la “terra promessa sposa”. 

La Società delle Nazioni è “ebrea”, ergo, non ha nulla da ridire. Daje a ride. In-tanto, arrivano “ebrei” da ovunque. E i palestinesi si attaccano, come sempre.

Dopo la seconda guerra mondiale, nel 1947, le Nazioni Unite adottarono un Piano di partizione della Palestina che prevedeva la creazione di uno Stato arabo ed uno Stato ebraico indipendenti ed una Gerusalemme internazionalizzata… Il piano fu accettato dalla leadership ebraica ma rifiutato dai leader arabi, e la Gran Bretagna si rifiutò di metterlo in atto. Alla vigilia del definitivo ritiro britannico, il 14 maggio 1948… l'Agenzia ebraica proclamò lo Stato di Israele sulla base del piano proposto dalle Nazioni Unite

Perché, 1- gli “ebrei” accettano, 2- gli “arabi” no e 3- gli “inglesi” rifiutano? … in questo modo gli “ebrei” fanno la loro porca figura = erano d’accordo! Sono stati gli altri, i “cattivi” a non volerlo. 

Le “vittime” son sempre loro. 

Ma, quando gli “inglesi” se ne vanno, che succede? Logico: gli “ebrei” si fanno avanti, assumendo il “piano” delle Nazioni Unite, ma… la parte palestinese non è mai diventata uno Stato indipendente (costantemente parassitata, da dentro e da fuori). 

Hai capito i vari “leader” di ogni parte in giogo.

L’organizzazione sionista, fu originariamente istituita nel 1923 per rappresentare la comunità ebraica in Palestina nell'epoca precedente il governo mandatario. Ricevuto il riconoscimento ufficiale per le sue attività nel 1929, l'Agenzia ebraica fu incaricata di facilitare l'immigrazione ebraica in Palestina, dell'acquisto di terre dai proprietari arabi e di pianificare le politiche generali della leadership sionista. Durante il periodo mandatario, l'Agenzia ebraica per la Palestina fu un'organizzazione quasi-governativa che si prese cura delle necessità amministrative della comunità ebraica. La sua leadership fu eletta da ebrei di tutto il mondo, su una base proporzionale rispetto alla consistenza numerica delle loro comunità…

Attenzione: l’organizzazione sionista! L’acquisto di terre dai proprietari arabi… E… pianificare le politiche generali della leadership sionista…

Il 14 maggio 1948, l'Agenzia ebraica per la Palestina, sotto la guida del suo leader David Ben Gurion, divenne il governo provvisorio dello Stato d'Israele…

Perché tutta questa messa in scena, ad appannaggio mass-mediatico mondiale? Gli “ebrei” hanno in mano tutto il mondo. Perché proprio nella “terra promessa” devono lottare coi denti? Uhm.

SPS ti lascia con questo “enigma”, per questo ennesimo fine settimana.

Se qualcuno (non importa il numero) deve morire per alimentare lo “spettacolo”, morirà. Non importa a nessuno, fra coloro che decidono. Proprio come se sapessero che “tanto ritorni”, sempre. Perché?

Westworld docet, please. La “c®e-azione”. No?

Qualcuno conosce, sa, ricorda, decide, etc. Gli altri accon-discendono. Con nel “sangue” la gerarchia auto implicita. Qualcosa che impedisce non linearmente di accorgerti sostanzialmente. Laggente appartiene a…, avendo tale “marchio” internamente. 

Perché... è già successo.

“Tutto è compiuto…”. Per questo “tutto si trasforma…”, nel giogo che non butta mai via niente: nemmeno “te” (qua, così). Macchine, in-somma. 

Automi. Umanoidi. Replicanti. Residenti. “Adamo”…

Se questi sono così micidiali, è perché sanno che sei il frutto tecnologico del l’oro sapere. Non commettono alcun “peccato”, uccidendoti. Perché, ogni volta, vieni “recuperato” o, se meglio c®edi, “salvato”…

Ecco il modello comportamentale in atto:

il fondatore della Pmc Blackwater Eric Prince entra ufficialmente nel settore dei droni ucraino… I droni causano fino al 70% delle perdite di combattimento - e questa non è solo una statistica, ma una miniera d'oro per il business della difesa. Il Pentagono parla apertamente di “dominio dei droni”, la Silicon Valley sta entrando massicciamente nel settore dell'Ia militare, e gli ex generali dell'Nsa stanno assumendo posizioni nei consigli di amministrazione delle aziende high-tech. Ora si aggiunge anche Prince, una persona con una reputazione, a dir poco, controversa, ma con enormi connessioni nell'ambiente della difesa
Ry-Bar

Trovi qualcosa di umano in tutto ciò?
No. Per forza! Non c’è. 

C’è tecnologia, semmai. E conoscenza oppure “conoscenza”. Ma non farti fregare anche da SPS. Di certo, “te” non sei Te. Ma, stanne certo, Te non esisti; ci sei. 

Analogamente proprio a l’oro (“Dio”). 

“Generato non creato…”, esprime la Verità: Te sei stato “intubato, appeso, crocefisso, etc.” (è già successo), motivo per cui “ora” è la brutta copia che circola = “te” (qua, così). Ok

Pinocchio docet.

Te non sei “te”, anche se “te” lo sembri. Ad immagine e somiglianza. Proprio come “te” sei lo Stato, ma lo “Stato” non è… quello che sei man-tenuto a pensare

Sei nell’vnicvm

Roba loro y l’oro (“Dio”). Pensa: non puoi nemmeno affermare “che Dio li maledica!”. Che è un po’ come la “Scozia” che per indire il referendum sull’indipendenza (dalla “Corona”) deve chiedere il permesso a… “Londra”. 

Lerrisate proprio! 

Del resto, laggente questo si merita (qua, così). Non a caso ti chiamano “capra”. Prossimamente

perché gli “ebrei” sono i padroni del mondo ma
devono lottare per la “terra promessa”.
Ci sei, tra i fumi?

Raphael Patai… 22 novembre 1910 − 20 luglio 1996…, nato Ervin György Patai, è stato un etnografo, storico e antropologo ebreo-ungherese… Nel 1947… andò a New York con una borsa di studio del Viking Fund for Anthropological Research... in seguito ribattezzata Wenner-Gren Foundation for Anthropological Research… (uhm: Viking Fund…, popoli del nord, Iafet, etc. etc. etc.).

Si trasferì in Palestina nel 1933, dove i suoi genitori si unirono a lui nel 1939, dopo aver ricevuto il primo dottorato assegnato dall'Università ebraica di Gerusalemme, nel 1936… (si trasferì in Palestina… Ok? Come da Modello Hyksos).

Studiò anche gli ebrei del Messico… (perché, sono una “specie particolare”?).

Patai si stabilì negli Stati Uniti, diventando un cittadino naturalizzato nel 1952… (ovvio; con quella “doppia cittadinanza” sei intoccabile nell’AntiSistema).

Nel 1952 gli fu chiesto dalle Nazioni Unite di dirigere un progetto di ricerca su Siria, Libano e Giordania per l'area delle relazioni umane Files… (sono sempre d-avanti, questi).

Il lavoro di Patai era di ampio respiro, ma si concentrava principalmente sullo sviluppo culturale degli antichi ebrei e israeliti… (gli “antichi ebrei” erano forse gli ebrei, prima che Iafet entrasse nelle tende di Sem?). 

Patai sposò Naomi Tolkowsky, la cui famiglia si era trasferita in quella che allora era la Palestina all'inizio del XX secolo (in quella che allora era la Palestina… Il Modello è sempre quello Hyksos = “ebreo”).

Suo padre era una figura letteraria di spicco, autore di numerosi scritti sionisti e di altro tipo… József Patai scrisse anche una prima storia di ebrei ungheresi e fondò un'organizzazione sionista in Ungheria che procurava sostegno per l'insediamento di ebrei nel mandato britannico della Palestina (sempre all’opera, infaticabili avendo uno scopo con il vento in poppa).

Bah! Lasciano “orme” ovunque, perché sono ovunque (qua, così).

Solo che per la “terra promessa”, … non devono dartela a vedere. Così tenderai a pensare che la storia è in diretta, mentre è già successo. Pensa che anche chi vive in “Israele” è una pedina, loro y l’oro (“Dio”). 

Laggente è laggente ovunque, nell’AntiSistema = “serve”.
Non visto che, l'oro... non sono laggente nè arrivano dallaggente!











 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4149
prospettivavita@gmail.com


giovedì 5 marzo 2026

Circolare.


Cosa circola nel “sangue”? La gerarchia

La moltitudine oltre a non saperlo, non “sente” tutta quanta il richiamo del “succo molto peculiare…”. Perché alla gerarchia (loro y l’oro = “Dio”) interessa solamente che i livelli superiori siano occupati da “eletti”

“Tutto il resto…” obbedisce volente o nolente. 


I “ribelli” dovranno sempre fare i conti con la “legge” (qua, così). Ok? Diabolico il meccanismo congegnato. Qualcosa che, ovvio, “devi provare”, altrimenti sei da Tso. E come lo com-provi, di grazia, in qualcosa di totale. 

Già. Cotto e mangiato = fottuto, alias, è già successo

“Circolare. Circolare! Non c'è niente da vedere...”.

Ognuno, nell’AntiSistema “fa il proprio dovere”. Ognuno è tenuto alla massima “responsabilità”. 

Pensa solamente alla “pandemia”. No

Gerarchia! L’è-voluto (qua, così) di certo non da “te”. Come è potuto succedere? , di cosa parli se manco l’immagini. Dopo il 2° conflitto mondiale è proibito mettere in dubbio la “democrazia”. Uhm. Analogamente, è impossibile “parlar male” dei cosiddetti “ebrei” (loro = gli “eletti”). 

Il Ddl “Antisemitismo” parla chiaro:

il dissenso è una minaccia alla sicurezza nazionale… (ma quale nazione; la “Italia”?)
il dissenso è terrorismo…
(mentre bombardare la “povera gente” è da… “eroi”).

E la “Costituzione”? Quella “italiana”… 

Così come esiste laggente, c’è anche il “diritto”. È tutto parassitato, dopo averti “riconosciuto” qualcosa attraverso il Modello Utility (“figata!...”).
Non puoi (non devi) mai “parlar male” di tutto quello che il “globalismo (diciamo così)” ha deciso che sia “cosa buona e giusta...”. 

Però, hai ogni “diritto” dalla tua parte. Ok?
Fatto tutto molto bene!

Fra incudine e martello, chi vince? , chi lo ha già fatto e si è preso ogni “precedenza”. Sei nell’vnicvm (qua, così). 

Questo si può dire? 

Non è “Antisemitismo”; è sempre… AntiSistema = quello che alla fine ti strema, ogni volta. Dunque, se fra i semiti c’è anche “Israele”, significa che SPS dovrà adottare un altro codice, per indicare sempre gli “ebrei”. Uhm. Diciamo che è sempre coerente ricorrere a “sionista, aschenazi(s)ta, loro, etc.”. Oppure, “globalisti”. Son sempre loro. Ergo?

Lo “occidente, accidente…” è composto da… “discendenti di Iafet...”:
il sacerdote francese Guillaume Postel propose addirittura di rinominare l'Europa Iapezia, in quanto terra dei discendenti di Jafet…

Ci sei? Molto difficile… 

Nel parassitaggio acuto (si può dire?). Sei nell’AntiSistema! Sei “cosa loro (l’oro)”. Sei carne da macello. Sei una pedina. Sei un ingranaggio. Sei “te”, in luogo di Te. E questo fa la differenza di potenziale, che alimenta tutto il cocuzzaro.


Sei in qualcosa dove “per fare la guerra (per fare la 'pace')” ci vogliono issoldi! Ti rendi conto? Pensa ad “una volta”. 

Quei popoli che si vedevano invasi da una potenza straniera, che facevano? Si chiedevano se “potevano permettersi la difesa della propria terra”? Scempiaggini! Con il denaro, qualcuno ti ha fatto su e rigirato come un calzino. 

Però, “non è successo niente”.
Oppure, “è andato tutto bene”. 

Sì, perché la storia si ripete, se non “Fai…” nulla per impedirlo. Altro che “leggi di natura”. Non hai nessun sospetto a tal pro? Che davero! 

Non noti una certa “(vero)-somiglianza” tra i “greci” e gli “ebrei”? 

Nel “caso”, non ti sbagli, ma… sostanzialmente, che non è proprio qualcosa di lineare = dopo esserti accorto, ti deve accorgere nuovamente! Eh? Va bè!

Secondo la tradizione biblica e la “Tavola delle Nazioni” contenuta nel libro della Genesi (capitolo 10), i Greci discendono da Iafet (o Jafet), uno dei tre figli di Noè…

Ma guarda un po’, la “canoscenza” comune. Ulisse (Mr. “Nessuno”) incarna a pieno questa “intelligenza, sapienza, furbizia”, tipica dell’odierno mondo sionista & co

“Temi i greci anche quando portano doni…”, che diventa:

“temi anche quando vai a comprare un cercapersone…”.

No? Chissà cosa c’è dentro. Dai “greci” deriva l’idea anche della “rivoluzione popolare”:  

qualcuno l’ha letta nei libri e, ops…:
la “democrazya” è servita a tavola.

Sempre anticipati (qua, così)!

Non solo. E la proverbiale “organizzazione romana, (per carità: quella dell’antica… Roma)”. Non ti ricorda niente?

Secondo la tradizione biblica e alcune interpretazioni storiche antiche, i Romani sono considerati discendenti di Iafet (o Japheth), uno dei figli di Noè. 
Ecco i dettagli di questa identificazione: 

la Tavola delle Nazioni (Genesi 10): la Bibbia descrive i figli di Iafet (Gomer, Magog, Madai, Iavan, Tubal, Mesech e Tiras) come i progenitori dei popoli del nord e dell'ovest, identificati con le popolazioni indoeuropee, anatoliche ed egee.
identificazione storica: Flavio Giuseppe, storico ebreo-romano del I secolo, identificava i discendenti di Iafet con i popoli che si stanziarono dall'Asia Minore fino all'Europa. In particolare, alcuni studiosi antichi e medievali hanno collegato i Tiras (figli di Iafet) ai Traci, ma anche ai popoli italici e romani
significato profetico: nella Genesi (9:27), Noè benedice Iafet dicendo “Dio dilati Iafet e questi dimori nelle tende di Sem…”, interpretato spesso come il dominio politico dei popoli iafetici (greci e romani) su terre originariamente semitiche
contesto: questa genealogia non deve essere intesa in senso biologico moderno, ma piuttosto come una rappresentazione simbolica e geografica della “Tavola delle Nazioni”. 
In sintesi, nella tradizione ebraico-cristiana, Iafet è considerato il capostipite dei popoli europei e indoeuropei, inclusi i Romani






In tale “risotto”, sei assolutamente “perduto” (qua, dentro).

Divide et impera...

Ove le cose vanno come devono andare, essendo un meccanismo perfetto. Altro che le guerre! Tutto “serve” sempre loro y l’oro (“Dio”). Considera la Terra come una “riserva speciale di caccia”. Ok

Quanti individui “spariscono nel nulla” ogni anno? 

, quello è tutto “cibo, alimentazione, diletto, piacere, etc. etc. etc.”. Lo hai potuto vedere, ad esempio ma causalmente, nella saga di Twilight. Ricordi? I “Volturi” che attirano i turisti, all’interno della propria “dimora” e, poi…

Argh! Solo urla. La telecamera sorvola. O in Blade:

la scena… dopo i titoli iniziali, è ambientata a New York, nel presente. Una misteriosa ragazza porta un ragazzo in una lugubre discoteca sotterranea. Mentre i due si accingono a ballare, viene spruzzato del sangue dal soffitto e tutti i presenti, compresa la ragazza, si rivelano essere vampiri

Tutti vampiri; pure l'eroe

O, ancora, in Westworld: 

quando nella sala da intrattenimento, tutti sono “umani”.

Discendere da Iafet significa che accon-discendi = “obbedisci”. Nel “sangue” hai qualcosa che ti rende mansueto, nel senso che non ti accorgi di nulla, essenzialmente. Alias, “servi” che è una meraviglia. 

A proposito; la frase attribuita a Voltaire, che fine ha fatto?

“Non condivido la tua opinione, ma darei la vita perché tu possa esprimerla…”.

Assolutamente scomparsa da ogni radar. Con la tecnologia sempre più spinta, del resto è sempre più… facile, controllare tutto e tutti da “a monte”. Sempre in “democrazya” (qua, così). 

Loro sono de-nominati, in “codice”… serpe strisciante.




Con la gerarchia è + facile, governa_Re.
Uno strumento fondamentale per chi è una singolarità (l'oro).
O relativamente pochi (loro). Sauron è... uno!
Con-vince gli altri a combattere per...

La militarizzazione di tutto…”.
Tecnologie di uso quotidiano come le auto “intelligenti”, sono sempre più a doppio uso o sfruttabili a fini offensivi, trasformando i dispositivi “smart” in potenziali strumenti di spionaggio, sabotaggio o guerra ibrida.
Un recente articolo pubblicato da Haaretz ha menzionato il settore emergente della Carint (car intelligence), in cui le aziende israeliane sviluppano e vendono strumenti informatici avanzati che sfruttano i sistemi dei veicoli connessi - come il Bluetooth, i sensori di pressione degli pneumatici, le schede Sim, le telecamere, i microfoni e altri flussi di dati - per tracciare i movimenti, identificare obiettivi tra migliaia di veicoli, fondere i dati per la sorveglianza e accedere direttamente ai feed audio/video. Almeno tre aziende israeliane sono attive in questo settore, per trasformare le auto in piattaforme di raccolta di informazioni.
Una società (Toka, co-fondata dall'ex Primo Ministro Ehud Barak e dal Generale di Brigata, in pensione, Yaron Rosen, uno dei principali architetti delle attività cyber dell'esercito israeliano) ha sviluppato uno strumento offensivo capace di hackerare i sistemi multimediali di un veicolo specifico per individuare la posizione, tracciare i movimenti e spiare tramite microfoni e telecamere integrati.
Altre aziende come Rayzone e Ateros/Netline sono menzionate per simili capacità di tracciamento e fusione dei dati.
Quello che l'articolo non dice è che le auto connesse possono essere trasformate in un' arma letale acquisendo il controllo di sistemi critici come freni, sterzo, acceleratore e motore. Ciò permette di orchestrare assassini, stragi e altre operazioni terroristiche, in cui i veicoli sono coinvolti in incidenti o vengono lanciati su bersagli.
In uno scenario ancora più sinistro, flotte di veicoli autonomi o connessi potrebbero essere utilizzate in massa per attacchi coordinati, come ad esempio sferrare attacchi contro folle o infrastrutture, amplificando l'impatto ben oltre quello di un singolo veicolo.
@LauraRuHK

Link

Non solo!

Israele è l’unico Stato del Medio Oriente che ha rifiutato di firmare il Trattato di Non Proliferazione Nucleare (Npt). Ha inoltre rifiutato di ratificare il Trattato per la messa al bando totale degli esperimenti nucleari (Ctbt), non ha aderito alla Convenzione sulle armi chimiche (Cwc) e non ha mai firmato la Convenzione sulle armi biologiche (Bwc). L’entità sionista possiede un arsenale nucleare non dichiarato, sviluppato clandestinamente con l’assistenza francese. Nonostante ciò, il programma nucleare israeliano riceve pochissima attenzione da parte dei principali organi delle Nazioni Unite e viene ignorato dai media internazionali. In netto contrasto, l’Iran, pieno firmatario dell’Npt, è sottoposto a rigorose ispezioni dell’Aiea, a misure di salvaguardia e a un monitoraggio internazionale costante nell’ambito dell'accordo di salvaguardie. In quanto parte dell’Npt, l’Iran conserva il diritto legale, sancito dall’Articolo IV, di sviluppare energia e tecnologia nucleare a fini pacifici. L’Iran rivendica inoltre il proprio diritto, in quanto Stato sovrano, di mantenere missili balistici convenzionali per la difesa nazionale. Una fatwa religiosa emessa dall’Ayatollah Ali Khamenei, risalente alla metà degli anni ’90/inizio 2000, ha dichiarato la produzione, l’accumulo e l’uso di armi nucleari (e di armi di distruzione di massa) proibiti dalla legge islamica. Eppure l'Occidente continua a demonizzare l’Iran ed esercitare forti pressioni su Teheran, attraverso sanzioni, isolamento diplomatico, attacchi militari statunitensi contro le sue strutture nucleari, tentativi di rivoluzione colorata e ora un minaccioso buildup militare nel Golfo Persico. Israele può permettersi un genocidio e un monopolio nucleare non dichiarato in Medio Oriente, ma l’Iran viene presentato come una “minaccia alla stabilità regionale e una minaccia esistenziale per Israele…”. L’ipocrisia e i doppi standard dell’Occidente non potrebbero essere più abbaglianti.
@LauraRuHK

Sempre loro, che fanno “tendenza”…

Da chi avranno imparato?
Diplomatici con fucili.
I francesi mantengono in Africa un intero staff di consiglieri militari.
La portata e, soprattutto, l'efficacia della presenza militare non si misurano sempre in termini di quantità di armi vendute o di dimensioni del contingente. La Direzione per la Cooperazione in Materia di Sicurezza e Difesa (Dcsd), che opera in silenzio all'interno del Ministero degli Affari Esteri francese, non fa rumore con i carri armati e non compare quasi mai nelle notizie - ma la sua influenza sui Paesi africani non può essere sottovalutata…
RyBar

E ancora…

La crisi ucraina: come è iniziata e chi è il colpevole?...

















L'ambasciata russa fa chiarezza!

Anche perchè...

Londra e Parigi pronte a fornire all’Ucraina la bomba atomica.
L’ufficio stampa del Servizio di Intelligence Estera della Federazione Russa (Svr) riferisce che - stando alle informazioni di cui dispone - Gran Bretagna e Francia stanno prendendo atto che gli sviluppi della situazione in Ucraina non lasciano alcuna possibilità di ottenere la tanto auspicata vittoria sulla Russia per mano delle Forze Armate ucraine. Tuttavia, le élite britannica e francese non sono disposte a rassegnarsi alla sconfitta. Ritengono di dover dotare l’Ucraina di una Wunderwaffe. Qualora Kiev possedesse la bomba atomica o almeno un’arma “sporca”, radiologica, potrebbe ottenere condizioni più favorevoli per la risoluzione del conflitto…

A loro tutto è consentito, accon-discendendo laggente tutta (qua, così). Per chi ri-suona la “campana”? Di certo, per “te”: 

l’AntiSistemico x “Sua Ecellenza (l’oro)”.

 Continua pure a “circolare”, che… l’alimentazione è oramai wireless!




  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4148
prospettivavita@gmail.com