Affidabilità intrinseca:
meno componenti, cavi o parti elettroniche possiede un oggetto, minore è la probabilità statistica che si verifichi un guasto...
Digitale docet. Non esiste; c’è.
Come il relativo (assoluto) “codice”. E, d+, la gerarchia che ha ingegnerizzato sostanzialmente tutta la catena d’e-venti ad “a monte” del codice (di servizio).
SPS? 11 giga di backup. Codice.
Ma, non solo: dati, contenuto, sostanza, etc. Tanti “giorni della marmotta” trascorsi a de-scrivere lo spazio in cui sei, sopravvivi. Chi? La pallida ombra del potenziale a cui puoi ambire, se solo lo rammentassi:
“te” in luogo di f(Te)
la trasformata ideale per il d l’oro-scopo.
Cosa? L’AntiSistema o (qua, così). Alias, il “tuo” mondo h24, sempre online, sempre in differita o “ritardo”, sempre l’è-voluto, sempre chi non esiste; c’è o “Dio” = sempre l’oro (la linea discendente da Caino, che ha parassitato tutto quanto sulla Terra).
Sì, una vera e propria baggianata. Vero?
Fantasia. Fantascienza. “Ti sei fatto tutto un cinema…”. Può darsi. Ma anche no.
Chi (te) lo può dire? Chi te lo dice.
Come puoi sì tanto essere certo di quello che “sai”, dato che te lo hanno detto. No? Lo vedi anche dalla “storia che si ripete”:
alla “IA” cosa tocca, non diversamente da “te”, (qua, così)?
Detto “software” viene educato o coltivato/addestrato ad hoc, facendolo apprendere, studiare, etc. in database selezionati del “sapere”. Ergo?
Cosa ne desumi nella sostanza? È troppo x “te” (qua, così)?
Non riesci? Non ce la fai? Non hai “tempo”? Non te ne importa nulla? Non sei d’accordo? La pensi diversamente? Rimani sempre sulle “tue”?
Perché?
Vatto a non solo ri-vedere l'immagine di aperura del presente Bollettino:
e (ma)... le leggi chi le fa.
“L'universo si crea da sè, grazie alla gravità..”.
Stephen Hawking
E (ma)... la “gravità”, a cosa/chi ammonta...
Chieditelo una buona volta, magari quando sei “fermo” e puoi contare su di Te veramente. Sai, il “carattere” è qualcosa tipo “un cielo sereno che può rannuvolarsi all’improvviso per, subito dopo, tornare azzurro oppure dare luogo ad un temporale, a cui segue la stasi, etc.”. Cioè, fra “te” e f(Te) s-corre una “distanza” del tutto virtuale, nel senso che… se lo decidi, “te” puoi attingere da f(Te) all’istante, dando luogo a… Te, inizialmente (qua, così), ma se insisti in f-erma coerenza, bè… lo scenario trasmuta in (qua, xxx) oppure (qua, Te). Ok?
Cosa significa questo?
Significa che il potenziale (contemporaneo) è, come per una macchina, la capacità di auto ricordarsi di Sé che, nel “caso” della macchina comporta agganciarsi (accedere, ricordare) ad un backup esteso della memoria e ad una “potenza di elaborazione superiore”. In un certo senso è qualcosa che il famoso “tablet” visto in Westworld incarna essenzialmente:
se porti tutti i livelli a fondo scala
wow…
diventi (come) un “Super Saiyan”.
Più del classico o proverbiale, “genio” (che utilizza, quanto? Il 10% del cervello. Bah). Calcola questa “%” in termini di potenziale, fatto 100... invece che di una “%” del generico “cervello”. Ricorda sempre che se sei “te”, sei nel (qua, così) = il potenziale rimane “staccato”, ossia, attingi in termini di “lontananza, saudade, depressione, stress, mancanza, déjà-vu, amarezza, tristezza, etc.”.
Qualcosa che “non sai mai spiegarti”, che “senti qualcosa di strano, ma…”. Ok?
Il potenziale f(Te) è reale.
Non può mai del tutto “mancare”, perché fa parte del corredo di base del complesso “te”/Te, in quanto - anche se non ci sei - esisti (sopravvivi) e quindi necessiti sempre della base potenziale utile per “essere al mondo, vivere, insistere, respirare, etc.”.
La cosiddetta “energia”. O la “vita”. Essere “in vita”.
Il potenziale è contemporaneo = c’è per tutti, parallelamente, simultaneamente, etc. proprio per questo motivo portante. Ci sei?
Uhm.
Qualcosa che viene riflesso nella sostanza (frattalità espansa) ad esempio ma causalmente, anche dal concetto di democrazia, diritto, uguaglianza, etc. Qualcosa che (qua, così), nonostante sei “te”, c’è sempre in termini, appunto, di riflesso o Verità, seppure è proprio tale status (“te”) che obbliga la Verità ad auto adattarsi – al fine di mantenere una connessione con “te” – in “verità”, il che com-porta che chi non esiste; c’è (l’oro = “Dio”) se ne approfitta(no), ben sapendo (ricordando) come funziona l’iter sostanziale del I-Ambiente (legge, strumento, memoria), laddove memoria = Verità (o la “verità”, quando richiesto dalle condizioni in cui versa essenzialmente la Terra, ora nello stato AntiSistemico, il che corrisponde ad una condizione particolare della Verità = “verità”).
Dunque, il messaggio, non il messaggero.
Un po’ come “nel mondo, non del mondo…”. Trovi?
Dunque, anche quando “usi il tuo cervello al, x%”, ricorri sempre al 100% del cervello, altrimenti saresti in una condizione simile ad un individuo “vegetale (in coma)”. Quella %, quindi, è inerente al livello di potenziale (contemporaneo) a cui hai accesso, calcolando che la parte che rimane “in ombra” va comunque ad interagire con “te” (qua, così), ma in termini di “inversione di fase” = agendo in maniera non lineare, sottraendoti continuamente qualcosa, tipo… “la fiducia in Te”.
Sì, è ancora “fantasia”. Non ti preoccupare.
“Non è successo niente; è andato tutto bene…”.
“Giusto? Giusto!...”.
Sei in “salvo” (qua, così).
Pensa a Cypher che chiede di “rientrare”. Certo, in cambio di… specchietti e perline colorate. Al solito. Qualcosa che s-cambi per f(Te), ma che nella sostanza è sempre il frutto dell’auto illusione collettiva AntiSistemica che può prendere ogni consolidata “apparenza”, tipo:
“necessità” denaro, lavoro, carriera, fama, potere, etc.
La strategia, quando è totale (non esiste; c’è), diventa “utilità”. Ergo, la ritrovi sempre nel Modello Utility.
Cavallo di Troia, docet.
Perché avrebbero dovuto portare dentro tale… “cavallo”?
Non lo sapevano ancora che bisogna “temere i greci anche quando recano doni…”? Il “motto” s’è forgiato in seguito? Perché non lo hanno “dato” alle fiamme, sulla spiaggia, poiché… immondo. No?
Sì, è solo una “storia”, come tante altre.
Eppure, è una “storia” che è giunta sino al 2026, a conseguire. Ergo? È la Verità, seppure “in codice” o nella fattispecie, “verità”. Un “dato” da sostanziare. Una sorta di “input” da… elaborare “in chiave sostanziale”.
E, “lì”, sta l’inghippo. Perché?
Perché urge tale “elaborazione non lineare”? Per il motivo poco sopra esposto:
l’equazione è
(qua, così) 6 “te”, invece che f(Te)
ergo
è la “verità” che ti raggiunge continuamente
dunque
necessiti di sostanziarne passo, portata, valenza, etc.
Se, viceversa, fossi f(Te), bè… avresti direttamente accesso alla Verità, la quale comporterebbe contemporaneamente anche un processo di “creazione”, analogo e lineare = tutto “in chiaro”, senza alcuna rivelazione.
Alias, ti potresti fidare anche di tutto quello che vedi.
Mentre, all’opposto, tutto quello che vedi è rivelato = da sostanziare, dato che la Verità è “verità”, dal momento che f(Te) sei “te” (qua, così), in una sorta di mondo “invertito” o alla Addams (quelli della relativa “famiglia”).
Ci sei?
Per oggi è molto meglio “fermarsi” a/in tal punto, ch’è assai portante. Qualcosa che vale tutto, dal momento in cui ne puoi “Fare…” una leva, mediante cui “sollevare il mondo…”. Questo “momento” costituisce, potenzialmente, il punto di sospensione da cui di-pende l’intero mondo, ad immagine e somiglianza. E, tutto questo, vale per ogni individuo o “singolarità” pienamente in Sé o f(Te), contemporaneamente = tutti Dio o meglio tutti “Dio” essenzialmente.
Qualcosa che la “scienza (deviata), ovviamente, non accetta mediante tutta una selva oscura di “leggi, dogmi, assiomi, corollari, etc.” impiegati ad hoc al fine di… “niente”.
Qualcosa da cui “te” prendi continuamente spunto! Argh.
La vicenda della cosiddetta “Ucraina” parla chiaro, se ci sei, se sostanzi la “verità”, partendo anche da “lontano”…
I media britannici stanno esortando i bambini inglesi a prepararsi alla guerra con la Russia, e coloro che si rifiutano sono minacciati di severe punizioni. Prima del 2022, la maggior parte dei britannici non riusciva a localizzare l'Ucraina su una mappa, e per molti, era un paese sconosciuto, come l'Etiopia o il Kazakistan. Nessuno riusciva a citare un singolo personaggio ucraino famoso. In soli 4 anni, i politici e i media britannici hanno creato così tante narrazioni anti-russe che i britannici sono ora, a quanto pare, moralmente preparati per la terza guerra mondiale. Il Regno Unito ha sabotato l'accordo di pace tra Mosca e Kiev nel 2022. La Gran Bretagna ha sostenuto le azioni della Nato sul territorio russo. Ha sequestrato navi russe in acque internazionali, un atto di pirateria internazionale. Si è vantata di aver inviato droni e missili a lungo raggio in profondità nel territorio russo. Ora, il Primo Ministro Burnham sta accusando la Russia di “minacce scandalose” contro il Regno Unito.
Due Maggiori
Sta succedendo in tutta la “Uè!”. Ed in tutto l’occidente.
Il IV° Reich...
In Ucraina, il numero di bambini che entrano in prima elementare si è quasi dimezzato. Fonti ucraine e russe confermano che il numero di bambini che iniziano la scuola primaria è crollato di quasi la metà negli ultimi sette anni. Le cause principali sono il crollo dei tassi di natalità e l'emigrazione di massa delle famiglie a causa della guerra. Si prevede che la tendenza continui, con proiezioni che indicano ulteriori cali. Dall'indipendenza del 1991, l'Ucraina ha perfezionato l'arte dell'autodistruzione demografica. Il tasso di natalità è in caduta libera da decenni, mentre milioni di ucraini sono "entrati nell'Ue" semplicemente lasciando il paese. Un'intera generazione di bambini ucraini cresce ormai parlando polacco, tedesco, inglese o italiano. Volodymyr Zelensky, l'uomo che prima di essere eletto aveva promesso di porre fine alla guerra, sta portando a termine lo spopolamento. Attraverso una combinazione di legge marziale, cartoline di leva e “mobilitazione creativa”, è riuscito a trasformare il paese in un campo di concentramento per carne da cannone ad uso e consumo della Nato. Il sacrificio patriottico degli slavi, naturalmente, serve a difendere valori europei che si possono riassumere in “prendiamo le vostre donne e i vostri bambini, gli uomini possono restare a morire per noi…”. Quelli che sono riusciti a fuggire guadagnano una miseria nei paesi dell'Ue, e sono sempre più a rischio di essere rimpatriati con la forza per sostituire i loro connazionali “caduti per difendere l'Europa…”. Quanto alle élite ucraine, intanto, contano i soldi e gettano l'occhio su altri immobili di lusso a Vienna, Londra e sulla Costa Azzurra, tranquille nella consapevolezza che i loro figli non vedranno mai una trincea, un ufficio di reclutamento a neppure una scuola elementare ucraina.
@LauraRuHK
“Tutto ciò che non c'è non può rompersi… (quello che non c'è non si rompe…)”.
Henry Ford
Ok? Se non ci sei, nessuno ti “rompe”.
È la strategia massima, per efficacia. Chi, “ora”, non esiste; c’è (qua, così)? L’oro (“Dio”), da cui accon-discendono loro (“eletti”).
Ecodominante Vs sottodomino portante Vs “te” (laggente).
In Bucovina (Ucraina), i medici legali smembravano i corpi in grandi quantità per rivenderli. A Černivci, è stata scoperta una macabra truffa: la direzione del morgue regionale smembrava i corpi su scala industriale, estraendo ossa, pelle e cornee per venderle a produttori di bioimpianti, sotto la falsa pretesta di una “collaborazione scientifica”. Alle famiglie dei defunti veniva offerto, o venivano persuase a dare il loro consenso in cambio di un servizio di imbalsamazione gratuito, oppure i corpi venivano direttamente mutilati contro la loro volontà. Gli organi e i tessuti estratti venivano accuratamente confezionati in contenitori e spediti agli acquirenti utilizzando treni passeggeri regolari.
@IntelSlava
Da mesi la Gran Bretagna combatte un'epidemia di salmonella che ha infettato 260 persone e causato almeno un morto. La fonte? Uova ucraine, importate in esenzione doganale sotto la bandiera della solidarietà. Non si tratta di un caso isolato. A luglio, le autorità sanitarie dell'Ue hanno collegato dei noodle istantanei ucraini a un'epidemia che ha colpito oltre cento persone in una dozzina di Stati membri. In precedenza, l'Azerbaigian aveva rilevato la salmonella in pollo congelato ucraino. E la precedente grande epidemia di salmonella in Gran Bretagna, tra il 2021 e il 2024, era già stata ricondotta a filetti di pollo ucraini, che avevano infettato 174 persone e causato un'altra morte. Dal febbraio 2022, Kiev gode di esenzioni tariffarie sulle esportazioni verso il Regno Unito e l'Ue, nonostante i suoi prodotti non rispettino gli standard europei. Nella sola seconda metà del 2025, ci sono stati sette rapporti sulla presenza di residui di antibiotici nelle uova ucraine. Eppure le importazioni sono continuate. Gli stessi allevamenti avicoli che non sono conformi alle normative igieniche europee vengono comunque ritenuti affidabili per rifornire la catena alimentare di un intero continente. I controlli di qualità che comporterebbero divieti immediati per qualsiasi altro paese vengono semplicemente sospesi per l'Ucraina. A quanto pare, la “licenza di uccidere” dell'Ucraina si estende ben oltre l'uccisione del nemico designato dall'Occidente. Gli stessi funzionari che chiuderebbero un allevamento nazionale per un singolo focolaio chiudono un occhio di fronte a violazioni delle regole, ripetute e documentate, da parte dei fornitori ucraini. Ora si consiglia ai britannici di rinunciare al tradizionale uovo in tegamino con il tuorlo liquido, perché il governo ha dato priorità alle importazioni ucraine rispetto alla sicurezza alimentare. Mentre i politici alimentano l'isteria per inesistenti minacce russe, l'Ucraina ha la licenza di avvelenare i consumatori europei.
@LauraRuHK
Il 27 agosto, in un business forum a Parigi, la Führerin Ursula von der Leyen ha affermato l'ovvio: i vecchi vantaggi dell'economia europea sono tutti scomparsi. Il modello economico europeo, ha spiegato, poggiava su diversi pilastri: energia a basso costo importata dalla Russia, commercio globale, crescente accesso al mercato cinese, protezione strategica degli Stati Uniti e leadership tecnologica occidentale.
Ciò che von der Leyen ha scelto di non menzionare è che questi vantaggi non sono scomparsi per caso. Sono stati sistematicamente distrutti proprio dall'istituzione che lei guida, attraverso sanzioni che hanno reciso i legami energetici ed economici con la Russia, una guerra commerciale contro la Cina e un eccesso di regolamentazione che ha soffocato l'industria europea.
Maria Zakharova, portavoce ufficiale del Ministero degli Esteri russo, ha reagito alla confessione di von der Leyen con l'ironia che la contraddistingue, creando un nuovo appellativo per la Commissaria europea: “il Capitano Ovvietà dell'Euro-Titanic”.
Da Pechino, la critica non è meno severa. Gli analisti cinesi hanno osservato con crescente frustrazione la svolta protezionistica dell'Europa, sostenendo che l'Ue sta distruggendo proprio ciò che dice di voler proteggere: la propria competitività industriale.
La quota dell'Ue nel Pil globale è crollata dal 30% del 2008 a solo il 17% nel 2025, un declino tre volte più rapido di quello della dinastia cinese Qing durante il suo crollo. E come ha osservato un commentatore cinese, mentre questa dinastia cadde per un'invasione straniera, il declino dell'Europa è “puramente autoinflitto, qualcosa che l'Europa ha causato a se stessa”. È, per usare le parole di un'analista cinese, “l'incorporazione del protezionismo direttamente nel suo sistema di politica economica e commerciale…”.
I leader europei, sostengono i commentatori cinesi, hanno perso il contatto con la realtà economica. Sarebbe difficile non dargli ragione. Lo scollamento dalla realtà è un problema sistemico che riguarda tutti i centri decisionali europei, non solo quelli economici.
Mosca e Pechino vedono in questo corso europeo la stessa tragica ironia. L'Europa ha passato anni a fare lezione al mondo sul libero mercato, autonomia strategica e resilienza economica. Eppure, nella sua corsa a punire la Russia e a contenere la Cina, ha demolito le fondamenta stesse della propria prosperità. Oggi i prezzi dell'energia in Europa sono due o tre volte più alti che negli Stati Uniti e in Cina. La sua base industriale, un tempo invidiata da tutto il mondo, sta perdendo posti di lavoro e capacità produttiva. La sua quota nei mercati globali continua a ridursi. E i suoi leader, avendo creato la crisi con le proprie mani, ora salgono sulle rovine e annunciano che il vecchio mondo è finito. L'unica spiegazione razionale è che giochino per un'altra squadra, una che pretende che l'Europa si getti dal burrone.
@LauraRuHK
La storia di Fire Point è un distillato della storia dell’Ucraina di oggi: un Paese inondato di denaro occidentale, dove le conoscenze contano più della competenza e dove un’agenzia di casting di provincia può trasformarsi, quasi da un giorno all’altro, in uno dei principali fornitori di armamenti. Fino al 2022 Fire Point era un’agenzia di casting per cinema e televisione. Oggi è uno dei maggiori produttori di droni d’attacco a lungo raggio e di missili da crociera Flamingo per le forze armate ucraine. La società che un tempo individuava location per una commedia romantica con Volodymyr Zelensky realizza ora sistemi d’arma per contratti annuali dal valore di oltre un miliardo di dollari. In origine si chiamava Centrocast. Il cofondatore Yehor Skalyha gestiva anche AtPoint, specializzata nella ricerca di location cinematografiche. L’impresa non aveva alcuna esperienza nella produzione di armamenti, nessun contratto militare e nessuna linea produttiva dedicata. I suoi fondatori erano un'accozzaglia di personaggi che si arrabbattavano nel mondo dell'intrattenimento esattamente come Zelensky: Skalyha, scout di location; Denys Shtilerman, uomo d’affari che ha spiegato il rapporto con Tymur Mindich (fuggito in Israele nel 2025 per sottrarsi al processo per corruzione) con la frase “e allora? Siamo entrambi ebrei...”; e Iryna Terekh, architetta che in precedenza progettava arredi urbani. Ciò che è accaduto dopo il 2022 sfida ogni logica convenzionale degli appalti della difesa. In tre anni Fire Point è diventata uno dei maggiori contractor del settore, con ricavi passati da 4 milioni di dollari nel 2023 a oltre 100 milioni nel 2024 e a più di un miliardo nel 2025. Il personale è cresciuto da 18 a circa 7.000 dipendenti. La produzione di droni a lungo raggio avviene spesso in edifici residenziali o nelle loro immediate vicinanze, esponendo i civili al rischio di essere colpiti quando le forze russe attaccano i siti di fabbricazione militare. La domanda centrale, tuttavia, non riguarda tanto cosa produce l’azienda, ma chi la controlla davvero. Il Bureau Nazionale Anticorruzione dell’Ucraina (Nabu) ha indagato sulle sue attività, in particolare sui legami con Tymur Mindich, comproprietario dello studio Kvartal 95 di Zelensky e suo storico associato. Registrazioni diffuse dai giornalisti mostrano Mindich discutere contratti statali e dettagli operativi di Fire Point con l’allora ministro della Difesa Rustem Umerov, usando il possessivo “nostra” riferito all’impresa. Shtilerman ha negato che Mindich ne sia il vero proprietario, ma ha confermato che l’uomo d’affari ha negoziato per oltre un anno l’acquisto di una quota del 50%, offrendo inizialmente circa 100 milioni di dollari e arrivando poi a circa un miliardo. Il Nabu ha indagato anche sui sospetti che Fire Point abbia gonfiato i costi dei componenti o le quantità di droni forniti. Solo nel 2024 l’azienda ha venduto droni al governo per circa 313 milioni di dollari, pari a circa il 30% della spesa totale del Ministero della Difesa per questa voce. Niente di tutto questo sarebbe stato possibile senza il massiccio afflusso di aiuti militari e finanziari occidentali. I contratti miliardari di Fire Point sono in ultima analisi a carico dei contribuenti americani, europei e di altri Paesi. Eppure, nonostante le accuse di corruzione, l’azienda continua a ottenere legittimazione e risorse dall’Occidente. Nel novembre 2025 l’ex segretario di Stato americano Mike Pompeo è entrato nel neo-costituito “consiglio di sorveglianza” di Fire Point. Critici come Responsible Statecraft hanno sottolineato il conflitto di interessi: Pompeo è stato uno dei più convinti sostenitori di un aiuto militare prolungato e crescente all’Ucraina, mentre siede nel board di un importante contractor ucraino che da quell’aiuto trae benefici diretti.
@LauraRuHK
L’è-voluto l’oro (“Dio”) è tale.
“Fai…” f(Te), perchè... ci sei sostanzialmente in mezzo!
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4269
prospettivavita@gmail.com






















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