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lunedì 12 ottobre 2026

Con e/o senza.


Sempre uguale, anche se “uguale”.

Nella “panna vegetale”, alcune marche ti avvertono che è “senza carragenina”. Se vai dalla parrucchiera, si fa vanto che i “suoi” prodotti sono “senza ammoniaca”. I prodotti alimentari in molti casi sono “senza olio di palma”. Alcuni shampoo o prodotti per la pelle sono “senza parabeni”, etc. etc. etc. 

D’altro canto, moltissimi acquisti che fai dipendono dal... se sono “con xxx” dentro.

Inutile riportare esempi, dato che sei letteralmente in mezzo ad una vera propria “bufera” di tali non solo slogan. Ok?

Dunque, sei sempre “a caccia” di prodotti civetta “con/senza”. 

Sì, ma cosa sfugge continuamente? Bè, quello che non vedi, non sai, non viene riportato, è insito ma “niente”. Uhm. Ti ricorda, forse, qualcosa che ti ha (qua, così) però “non ci posso fare niente” o, peggio, “manco l’immagini”. Eh! 

AntiSistema docet. L’oro (“Dio”) docet. Loro (“eletti”) docet. Ecodominante docet. Sottodomino dominante docet. Gerarchia alta docet. 

Suvvia, è la “tua” nor-malità h24, laddove:

nor-malità sta alla “moltezza” di/in Alice.

Ancora:

lo zucchero è usato come conservante naturale…

Allora:

il retro di questa iconica lattina d'alluminio presentava un fitto testo descrittivo disposto in verticale che recitava testualmente:
“Aranciata. Bevanda analcolica di succo d'arancia. Senza aggiunta di conservanti e coloranti”
Questa dicitura sul retro divenne un pilastro delle campagne pubblicitarie televisive dell'epoca per rassicurare i consumatori sulla genuinità del prodotto rispetto ad altre bibite gassate più ricche di additivi chimici…

Logica:

se “lo zucchero è usato come conservante naturale…”
allora perché “senza aggiunta di conservanti…”
dato che anche la Fanta è “a base di zucchero”, anche quando non c’è.






Ci sei? Una “aranciata” al 12% di… arancia. Wow! 

Fanta-sticà.

Ed ora “Fanta zero”. Sei in una versione del mondo in cui la Stevia è stata bandita per decenni (potere dolcificante a calorie zero) salvo, poi, “legalizzarla” ma (ma)…:

i dolcificanti commerciali non contengono quasi mai Stevia pura al 100% (che risulterebbe troppo concentrata e difficile da dosare), ma la uniscono a supporti come l'eritritolo o la miscela di fruttosio…

Unita a…, “muta d’intensità”. Ok? “Serve”. 

Quindi:

Fanta senza conservanti (ma con zucchero).
dentifricio per bambini anticarie (senza fluoro).

Uhm: il fluoro è, da mo’, pubblicizzato proprio in quanto a pseudo “riduttore di carie”, tanto che lo mettono anche nell’acqua che arriva in casa (negli Stati Uniti o in Australia, viene aggiunto intenzionalmente agli acquedotti per prevenire la carie…).

Il fluoro è un minerale fondamentale per la prevenzione della carie dentale, poiché agisce direttamente sulla struttura dello smalto rendendolo più forte e resistente agli attacchi acidi dei batteri…

Però:

il dentifricio Coop Crescendo Green è senza fluoro
ma sull’etichetta riporta “anticarie”.

Embè.
Perchè ogni studio dentistico è sempre pieno?
Domanda retorica, ovvio.

Annota(ti) questo, or dunque:

Fanta senza conservanti (ma con zucchero).
dentifricio per bambini anticarie (senza fluoro).

A livello non solo pubblicitario, “con e/o senza” giocano un ruolo portante in termini di essere “accattivanti” (qua, così). 

Un po’ come il concetto di “minuti veri” nella propaganda della telefonia mobile. La Verità che si fa “vera” nell’AntiSistema, andando a “creare” per conto terzi (l’oro = “Dio”), essenzialmente im-piegata (qua, così), ben sapendo (l’oro = “Dio”) come funziona e, quindi, come “Fare…” per…

La “verità” ti raggiunge sempre, anche se strumentalizzata.

Il che a “te” (qua, così) non dice mai “nulla”, dovendola decodificare sostanzialmente al fine di estrapolare il “dato” = la Verità. Sissignori. 

Così è anche se non ti ap-pare. Ok?






Se ti accorgi essenzialmente, la Verità può scorrere sempre più… “pura” = sino a non necessitare di codificarsi nell’AntiSistema, venendo or dunque sempre meno la presa ecodominante (l’oro = “Dio”) su di “te” che, di contrasto, diventi o ritorni sempre d+ f(Te), che sei/è la sede del potenziale (contemporaneo), da cui “Fai…” tutta la non differenza di potenziale fra “te” e f(Te). 

In coerenza. Non, incoerente. Ci sei? No.

Neutro Roberts, secondo “te” è… di quale “Stato”? Bè, sembra la classica multinazionale “Usa”. Vero?  

“Sbagliato” = Modello gatto di Schrodinger.

È italiana. Anzi, “italiana”, dato che l’Italia non c’è mai stata, essendo sempre “venuta meno” (qua, così). L’esito della Seconda Guerra Mondiale te lo conferma ma “niente” = evviva la “liberazione”. 

Neutro Roberts è un marchio italiano di prodotti per l'igiene e la cura della persona commercializzati da Manetti & Roberts S.p.A., azienda con sede a Firenze e stabilimento a Calenzano, appartenente al gruppo Bolton…

Italiano... Ok? Ma:

Manetti & Roberts?
Gruppo Bolton?

Bè, sono “nomi tipicamente italiani”. Trovi? A parte Manetti, Roberts e Bolton sembrano i “soliti noti”. Anvedi un po’ come ti presentano la “cosa”:

la Società Italo Britannica L. Manetti H. Roberts & C. per Azioni (comunemente conosciuta come Manetti & Roberts) è un'azienda italiana produttrice di articoli per la cura e l'igiene personale, controllata dalla multinazionale Bolton Group di Milano…

La “verità”:

è una azienda italiana… (nella realtà “società italo britannica…”)
controllata da… (e già ti dice tutto, sostanzialmente)
dalla multinazionale Bolton Group… (mè!)
di Milano… (daje).

Perché “Roberts”? Bah. Non proprio qualcosa di “neutro”:

il chimico inglese Henry Roberts (1819-1879), nella prima metà del XIX secolo lasciò l'Inghilterra per motivi di salute e si stabilì a Firenze, dove nel 1843… in via Tornabuoni 17, fondò il Laboratorio farmaceutico H. Roberts & Co. English and American Chemist and Druggist…

Wow; estremamente “parlante”:

H. Roberts & Co. 
English and American…

Di italiano esiste solo la “italiana” Firenze (“Italia”), ovvero, la sede di tale commercio.

Nel 1878 il suo fondatore inventò un nuovo tipo di prodotto, una polvere bianca a base di talco - importato dal Piemonte - ed acido borico per l'igiene della pelle, che prese il nome di Borotalco, marchio “Boro-talcum”…
Nel primo dopoguerra l'azienda ampliò la propria attività attraverso la distribuzione in esclusiva o su licenza di prodotti di società estere, tra cui l'insetticida Flit e la polvere digestiva Magnesia Bisurata…

Ehm; sono tre sostanze molto “simili”, se te ne accorgi nella… sostanza:

borotalco, insetticida e magnesia = polvere bianca (come la droga).

Per via del principio di precauzione e delle indicazioni della Fondazione Airc, gli esperti consigliano semplicemente di evitare l'applicazione di talco nella zona inguinale e genitale, specialmente nelle donne e sui neonati…

I neonati. Uhm. Ti “vengono a prendere” sempre prima (qua, così). 

Un principio precauzionale che scatta dopo decenni. Però!






“Masa la vecia col Flit…”.

Sì, sembrano tutte cose “a sé”. Perfettamente legali. Come lo “amianto”, però. Se noti, l’iter è sempre lo stesso:

si passa dalla “grande novità” e/o “scoperta scientifica”
alla “sicurezza scientifica”
alla “propaganda”
al “consumo di massa”
allo “scandalo”…

Indi, “riposa in pace”.
A chi tocca non s'ingrugna... New age, docet.

Morto Roberts, subentrarono altri “inglesi”.

Il 25 gennaio 1921, Houlston si associò con Lorenzo Manetti (1864-1931) - titolare di una farmacia attiva a Firenze dal 1869… - ed assieme costituirono a Firenze la Società anonima Italo Britannica L.Manetti H.Roberts & C…

Ecco(ti) servito il solito “trojan”.
La... anonima sequest(r)i sono italiali, te sei Napoleone.

La famiglia Orzalesi-Manetti, azionista di maggioranza con il 51%, mantenne il controllo dell'azienda finché nel 1983 cedette le sue quote alla Beecham Italia S.p.A. di Milano, una joint venture controllata dalla multinazionale farmaceutica britannica Beecham Group (51%) e dalla multinazionale italo-olandese Bolton Group (49%)…
Beecham Italia assunse il pieno controllo di M&R nel 1985, divenendo proprietaria del 99% delle sue azioni…
Nel 1992, Manetti & Roberts passò sotto il controllo di Bolton Group, nell'ambito della cessione della totalità delle sue quote possedute in Beecham Italia alla SmithKline Beecham… nome assunto dalla multinazionale per effetto della fusione avvenuta nel 1989 con SmithKline Beckman…
La Società Italo Britannica L.Manetti H.Roberts & C. per Azioni rappresenta la divisione “cura e benessere del corpo” di Bolton…

Dove la vedi la italianità di tale “Gruppo”? Nella sola location.

Non c’è nemmeno nel “nome”, perché… quando una società è “italo Vs qualcosa”, bè… è sempre quel “qualcosa” che comanda, in “Italia”. Ok?

Stellantis docet. 

Il marchio “Fiat”, analogamente, ora rappresenta una delle divisioni “automotive” di Stellantis, “provincia di altrove”. Ci sei? Rileggi meglio, or dunque:

la Società Italo Britannica L.Manetti H.Roberts & C. per Azioni 
rappresenta la divisione
“cura e benessere del corpo di Bolton”…

Spostando le virgolette “si capisce meglio”? 


In via dei “Tornabuoni” = ritorna tutto buono per loro (“eletti”), in questo “caso”. La facciata pubblica della “bottega” è talmente piena di simbolismo sostanziale da “far paura”, nel senso che è proprio irta di “verità” pietrificata (qua, così).

Un negozio tipicamente “italiano”. 

Bolton Group S.r.l. è una multinazionale italiana a conduzione familiare con sede a Milano, controllata dalla Factor Holding S.r.l., che produce e commercializza prodotti di largo consumo…

Ancora? Uhm:

è una multinazionale italiana
con sede a Milano
controllata da…

E dai! 

Factor Holding S.r.l. è una società a responsabilità limitata italiana con sede a Milano, che opera come holding di partecipazioni e controlla il Bolton Group, multinazionale attiva nei settori alimentare, della cura della casa, igiene personale e cosmesi…
Vertice: Marina Nissim
Dipendenti: circa 16…

Non male; 16 dipendenti.

Mentre…

Il Gruppo Bolton produce e commercializza beni di largo consumo in oltre 150 paesi, e opera nei settori alimentare, cura della persona e della casa, adesivi e cosmetica… Impiega oltre 11.000 dipendenti e possiede 60 uffici di rappresentanza e 16 stabilimenti produttivi (di cui 4 in Italia)...

Ti piacciono sempre le “fiabe”. Vero?

L’origine del gruppo Bolton risale alla creazione di Exportex S.p.A., impresa di distribuzione di prodotti di largo consumo, prevalentemente di importazione… L'azienda viene fondata a Milano nel 1949 dall'imprenditore Joseph Nissim…

Quando il “cerchio si chiude”?
Quando non è mai stato “aperto”.

Joseph Gabriel Nissim (Salonicco, 22 febbraio 1919 – Milano, 12 marzo 2019) è stato un imprenditore greco fondatore della multinazionale Bolton… Nacque il 22 febbraio 1919 a Salonicco, in Grecia, da famiglia ebraica…

Avevi dubbi?

È l’avventura lunga un secolo di un uomo schivo, innamorato del low profile e della way of thinking anglosassone, un talento imprenditoriale unico e outstanding, in una Italia del Dopoguerra che ancora non sapeva cosa fosse l’imprenditoria e la cultura d’azienda. La storia di un uomo fuori dal comune che è anche un capitolo della storia economica d’Italia, fondatore del Gruppo Bolton…
La sua parola preferita era tachless che in lingua yiddish indica la concretezza, il pragmatismo, il qui e ora, gli occhi fissi sull’obiettivo, la capacità di cogliere il senso delle cose nella loro implacabile aderenza alla realtà…
Un istinto infallibile per acquisizioni apparentemente improbabili poi dimostratesi vincenti…
Storica e determinante per il successo è stata la collaborazione con i grandi supermercati, come Esselunga di Bernardo Caprotti…
Referente per l’Italia del Weizmann Institute of Science, punta di diamante della ricerca in Israele, Nissim è stato soprattutto noto per la sua grande riservatezza…
Link

Acqua in bocca. Tutto bellissimo. Vero? Sono davvero “Bravi”. 

Questo sì. Rivelazione. Inflitrazione. Modello Hyksos. 

Con il “commercio” e non solo. 

Negli anni cinquanta, con la sua attività collaborò con la statunitense Procter & Gamble, di cui divenne rappresentante commerciale per distribuire i prodotti sul territorio italiano…

Rio Mare, “Il tonno così tenero che si taglia con un grissino”. 

Ricordi? Sempre lui.

Persona riservatissima, ha operato a lungo attraverso una fiduciaria di Mediobanca e strinse un forte legame con l'avvocato d'affari Sergio Erede che sarà sino alla fine del 2016 presidente del Gruppo. Col passare degli anni Nissim lascerà Milano e andrà a vivere a Ginevra…

L'Istituto Weizmann per le Scienze… è uno dei centri di ricerca più importanti del mondo e una delle più prestigiose università israeliane con sede a Rehovot, interamente dedicata alla ricerca scientifica. Diverse personalità legate a questo istituto hanno ricevuto alti riconoscimenti. Tra questi, si ricordano Ada Yonath e Michael Levitt, premi Nobel per la chimica rispettivamente nel 2009 e 2012, così come Amir Pnueli e Adi Shamir, vincitori del premio Turing nel 1996 e nel 2002…

La “chimica” = la “conoscenza” di… E d-El “come fare per…”. 

Nissim si è occupato anche di “alimentazione di massa”, oltre che di… “chimica” = prodotti per la persona. Ci sei? 

Dal dopoguerra, gli “italiani” iniziano a fare meno figli. 

Chissà mai perché. No?
Gli obiettivi si misurano in... secoli.

Perché l’Iran ha colpito proprio lì?

Il 15 giugno 2025 diversi edifici dell’Istituto sono stati distrutti da un attacco missilistico iraniano, due giorni dopo l’attacco israeliano alle strutture nucleari e agli scienziati iraniani. L’attacco ha colpito direttamente due edifici – uno dedicato alle scienze della vita e uno di chimica ancora in costruzione. Decine di altri edifici sono stati danneggiati. Non ci sono state vittime… La raffica ha spazzato via un polo di ricerca sul cancro di portata internazionale, comprensivo di linee cellulari centenarie, studi sui biomarcatori tumorali, ricerche su vaccini anticancro e altro ancora…

Le “cose si sanno”, soprattutto se “in guerra”. E, anche se fra golem, qualche sganassone vero se lo tirano davvero. Ergo, il “marcatore” è tale quando riesci a fartene qualcosa: 

l’Iran ti ha rimarcato che…, colpendo anche ma proprio “lì”.

La Bolton mette la forchetta anche sulla Simmenthal… Dal 1960 detiene il marchio Manzotin, da sempre il più forte concorrente della Simmenthal in Italia. Quest’ultima invece, milanesissima, era nata nel 1881 dall’intuizione di un ristoratore meneghino, Pietro Sada, e in seguito finita in mani “straniere”, con la Kraft…
Link

Nel 2012…  acquista dagli americani della Kraft per circa 100 milioni di euro il marchio di carne in scatola Simmenthal, che detiene il 67% del mercato italiano…

Alimentazione e “chimica”, nelle mani loro (“eletti”) significa “tutto”. 

Non a caso l’alimentazione “ebrea” è diversa, altra, non utilizzando nemmeno lo stesso tipo di olio di lubrificazione necessario ai macchinari. Ergo?

Va da sé ma “niente”, proprio x “te” (qua, così).

Cosa c'e davvero nel tuo cibo?
Controlli il conteggio calorico. Magari dai un'occhiata alle proteine. Ma quando e stata l'ultima volta che hai letto davvero l'intera lista degli ingredienti su un'etichetta alimentare?
La maggior parte delle persone non lo fa mai, e i produttori alimentari contano su questo. Il consumatore medio ingerisce oltre 2 chili di additivi alimentari all'anno, molti dei quali sono stati vietati o limitati in altri paesi. Queste sostanze si nascondono dietro nomi tecnici che non significano nulla per la maggior parte degli acquirenti. Ecco sette degli additivi più comuni e preoccupanti che probabilmente si trovano nella tua cucina in questo momento…
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Leggere l'etichetta non serve, se è chimica la questione.
Per questo ti hanno riconosciuto la... etichetta.
Dito y luna. Ok?

Comunque sia, ad esempio ma causalmente:

il Biossido di titanio (E171)
cos’e?
un agente sbiancante usato per rendere gli alimenti più luminosi e visivamente attraenti. Lo stesso composto usato in vernici, crema solare e carta…

Wow! No? E poi ti chiedi “perché ho quelle macchie in faccia stile Maga Mago?”.


Dai. Niente di nuovo (qua, così). Sei in questo; (“Uè!”) e non solo (AntiSistema).

“È necessario sostenere l'Ucraina affinché trasformi le raffinerie di petrolio russe in rovine…”.
Primo Ministro estone
@IntelSlava

Un giornalista ucraino ha chiesto a un rabbino se i suoi figli fossero al fronte. Il rabbino ha risposto: “hanno dovuto andare lì come reclutatori…”, e poi ha sorriso.
Due Maggiori

“L'Unione Europea fornirà all'Ucraina finanziamenti aggiuntivi per l'acquisto di droni e missili, secondo quanto dichiarato dalla presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. Lei non ha specificato l'importo esatto né le fonti di finanziamento.
@Intelslava

“La nostra gente davvero non dovrebbe andare in giro per i paesi europei, anche con buone intenzioni e obiettivi importanti. Potenzialmente, è stata dichiarata una caccia a tutti i russi, e sottolineo, a tutti. Né visti, né inviti, né qualsiasi altra garanzia offrono protezione. Chiunque può essere arrestato, specialmente se dice la verità sui paesi occidentali, sull'Ue e sul regime neonazista banderita. Solo la feccia dei ‘relocant’ (i transfughi all'estero) è la benvenuta. E anche questo è temporaneo…”.
Dmitry Medvedev
@LauraRuHK

È “con” e/o “senza”? Bè, (qua, così) non muta nulla sostanzialmente by loro (“eletti”). 

La “chimica” che ti ha, ma… 

Coloranti sintetici derivati dal petrolio che danno ai cibi colori vivaci e uniformi. Hanno sostituito i coloranti naturali perché sono più economici e più stabili sugli scaffali…

Quando lo “stile” è tale, allora deve essere ovunque, nell’AntiSistema:

quindi
da “te” alla “IA”
il passo è breve
talmente breve
che
“te” sei già una versione di “IA” da sostituire.

Molto breve. Vero?

Tutti i prodotti Borotalco ritirati a causa della sostanza tossica vietata… Vi mostriamo la lista completa e aggiornata dei cosmetici a marchio Borotalco ritirati dalle autorità europee per la presenza del Lilial, una sostanza chimica pericolosa per l'ambiente e la nostra salute 
16 ottobre 2023 Link

Perché sono ancora in vendita?

Fatto l’inganno, trovata la “legge”.

I prodotti attuali sono stati riformulati (senza Lilial)…
Il ritiro ha riguardato solo vecchi lotti specifici…

Intanto, ti sei fatto anche di Lilial, per decenni. No?

L'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro… lo ha riclassificato (talco puro) nel Gruppo 2A come “probabilmente cancerogeno per gli esseri umani”…

Come? Non fai uso di questi prodotti. Wow. Bè, sappi che è uno “schema” diffuso ovunque. In tale “sostanza”, più che farti due conti, “sei fatto” (qua, così). 

Totalità e rivelazione docet.








  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4297
prospettivavita@gmail.com


venerdì 9 ottobre 2026

Quelli che…


Decidono di propria sponte o liberamente. L’oro (“Dio”).

Mentre, già loro (“eletti”) dipendono da…

Dunque, l’oro (“Dio”) sono liberi da… chi/cosa? Liberi di… che? In che senso sono liberi. No? Cosa ti permette di auto definirti libero, se ti sfugge (non ti accorgi sostanzialmente di/che…). 

“Dio” (l’oro) è libero di…, nella misura in cui è rimasto “solo”: 

“ne è rimasto uno solo…” parafrasando Highlander. 

Uno solo, in grado di? Ricordarsi. Eh! Ricordare tutto. Anche “come funziona” il luogo comune ove avviene tale messa in scena (qua, xxx). Ove, per “xxx” deve intendersi “potenzialmente tutto”. Anche se, come oramai dovresti oramai “sentire”, sei nel (qua, così). Ergo:

da (qua, xxx)
a (qua, così)
va agganciato il motivo portante di tale “personalizzazione” o affermazione rivelata, nel senso che “Dio” (l’oro) x “te” (qua, così) non esiste, seppure c’è.

Come puoi “risalire” alla Verità, or dunque: ossia, la dimostrazione che quello che “senti” è Verità? Bè… non ne hai assolutamente bisogno, perché se “senti” qualcosa, è la Verità che in sé è in-dimostrabile.

Qualcuno, a tal guisa, ti ha imposto la fede, il credo, il dogma, l'assioma, etc.
No? Dovresti essere alquanto... allenato (qua, così).

Se poni seria attenzione, (qua, così) cosa è Verità per la “opinione pubblica” (che esiste ma non c’è)? Quello che qualcuno ha già deciso di “darti in pasto”, attendendo che “metta radici” e che venga “digerito” proprio da “te” (laggente), formandoti una “idea” del tutto… Come? 

Vera oppure “vera (tua)”. Ora:

la Verità è una
ne segue che
anche quando “verità” è sempre la Verità
solo che
quando “verità”, è in codice o, meglio, è im-piegata
e, lo sai o non lo sai
se sei “te” a ricevere tale “dato”
bah… con la “verità” qualcuno ci costruisce tutto quanto, anche se “tutto” (per via del potenziale contemporaneo).

Con la “verità” è stato eretto l’AntiSistema.

Immagina! Con la Verità non sarebbe mai stato possibile. Perché? Per via del fatto che la Verità è una e tale e quale, sempre = a qualcuno questo non fa(ceva) comodo, perché è con la rivelazione (qua, così) che ha inteso “impastarti su” con la “verità”, che si presta anche a tale “in-comprensione” di base o di s-fondo, sempre utile ad auto diffondere il “germe/virus” del d l’oro-scopo ma “niente”.

“Saperlo, io lo so, che in me, cioè nella mia carne, non abita il bene: in me c'è il desiderio del bene, ma non la capacità di attuarlo; infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio, questo io faccio. Ora, se faccio quello che non voglio, non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me…”.

È “San Paolo”, questo. Ricordi? L'ennesimo golem.

Questo egli ha fatto...: “il male che…” non voleva. Questo ha fatto = è già successo. È su/in questo “punto” che ruota tutto quanto (qua, così). Sulla “longa mano” in leva che da(l) Re_moto ti ha ma “niente”. 

Qualcosa che è un atteggiamento. 

Qualcosa che è sempre stato, anche senza “tecnologia”. 

Qualcosa che, anche con la “tecnologia”, ha continuato ad auto inasprirsi, proprio come se un impero non fosse mai venuto meno (qua, così): 

l’vnicvm. 

Qualcuno che co-ordina a..., qualcosa. Ove, qualcosa non sei solo “te”, bensì, anche la “Terra” che funziona ad hoc ma (ma) devi ricordarti di come si “Fa…” a… 

Ci sei? No. 


“C’era una volta…” ad esempio ma causalmente la “magia”. 

Wow. Sì: il “mago e la magia”. 

Un connubio che sembra proprio evidenziare il concetto “moderno” di… pilota_Re qualcosa. 

E, quando la “tecnologia” è a comando verbale, mé! 


Ecco la “c®e-azione”. Di cosa? 

D-El comando, che viene impartito ed or dunque, di certo “ricevuto”, in maniera tale da “Farsene…” qualcosa. Cosa lo “riceve”, di grazia, se non qualcosa che è sempre “fedele nei secoli…”. No? 

Qualcosa che è in attesa di… 

Qualcosa che funziona ad hoc, ad arte, fedelmente. 

Qualcosa che la “moderna” IA (ti) ricorda, ma “in codice”, essendo la “verità” che (qua, così) ha sempre “carta bianca”. 

È la “verità” perché sei nell’AntiSistema, laddove la Verità può operare solamente “trasformandosi” nella relativa… “ombra” = sempre la Verità ma, distante da “te” di almeno (almeno) un angolo giro, che per dirla tutta, può garantire all’ecodominante (l’oro = “Dio”) un “vantaggio” colossale su f(Te) ora “te” (qua, così).
Cosa è un “angolo giro”? Bè, prova ad andartene via per un certo “tempo = anni/giorni della marmotta” dal luogo ove ti sei manifestato e che “conosci” e, poi, prova a ritornarvi. Ok? 

Fai che sono passati diciamo “10 anni”. 

Come ritroveresti il “tuo” luogo natale? Di certo, “cambiato”, rispetto a quello che era, ovvero, a quello che ricordi = quando eri più “giovane”, dove ti sei “formato proprio quei ricordi che ora testimoniano la differenza fra prima e dopo”. Trovi? Il “cambiamento” che si abbatte volente e/o nolente rispetto a “te” (qua, così), costituisce un “angolo giro”, nel senso che:

tutto è ancora “al suo posto” = il “senso delle cose”
ma (ma)
è “cambiato” contemporaneamente.

Un salto mortale sul posto: oplà! Non è cambiato “niente”.


Sei (ritorni) sempre coi piedi per terra e la testa alta, che guarda d-avanti.
Ma, nel durante... bè, può essere successo di tutto.

Quando (ti) ac-cade questo, è come se fossi catapultato da qualcosa in qualcosa per qualcosa: lo scopo è farti sempre auto ritenere di essere “girato dalla parte giusta”, nonostante è successo qualcosa oppure ha continuato a succedere qualcosa. Per altri versi:

è quando - ancora una volta - sei sempre coi “piedi per terra” e vai a “testa alta”
però
le cose sono mutate nella sostanza.

“Questa è la storia di uno di noi
anche lui nato per caso in via Gluck
in una casa fuori città
gente tranquilla che lavorava.
Là dove c'era l'erba ora c'è una città
e quella casa in mezzo al verde ormai dove sarà?...”.
Il ragazzo della via Gluck – Adriano Celentano


Ecco che “Celentano” si accorge, si ricorda di “quella casa in mezzo al verde…”, perché ne ha una esperienza diretta. Non è una sinestesia. Ok? 

È un vivido ricordo, collegato all’infanzia (che non esiste più ma c’è in un altro modo). 

Arrivato al mondo in una via dedicata ad un... musicista.


Il “Celentano” che è anche in “te” (qua, così) ne ha un ricordo preciso. Ma, chi non ha fatto “surf” con le “onde del destino”, bè… non si sarà neanche accorto di tale “trasformazione”, soprattutto se appartenente alle “nuove generazioni”. Uhm. 

Dunque, ritornare sui propri passi contribuisce a farti accorgere di qualcosa che “ha lavorato ai fianchi tutto quanto”, lasciando “te” (laggente) assolutamente in balia di tale “cambiamento”, che hai vissuto come se fosse la “diretta” anche se nella sostanza era/è solamente la differita che va sempre in onda, non visto che è già successo. Quando il “Celentano” ricorda un po’ a tutti quanti, “cantandotelo in faccia”, che… è successo qualcosa fra “prima e dopo”, tutti quanti (qua, così) lo prendono per “progresso” = qualcosa di “necessario”. 

Certo; chi ha vissuto “prima”, ne è persuaso ma (ma) “prova” contemporaneamente anche della “tristezza (saudade)”, il che viene assunto come qualcosa di “normale”, nel senso che “poi passa”. Ok?

Un “angolo giro” consiste proprio in/di questo, anche se ancora peggio. Ossia, qualcosa che trova il massimo dell’efficacia nelle “generazioni successive”: 

chi non può “ricordare” cosa significano le parole del “Celentano” di turno, anche se può “immedesimarsi” ma… non è la stessa cosa e, quindi, lo ignori del tutto. 

Ancora d+? Bah. 

Quando il “nuovo che avanza” è proprio convinto. Ecco: chi è in tale “fase”, è assolutamente distante da f(Te) almeno di un angolo giro. 

Immagina, di conseguenza, a quanti angoli giri “stai” (qua, così), dopo probabilmente millenni di AntiSistema. Qualcosa che non muta nella sostanza anche se l’AntiSistema datasse “ieri”, dato che è sempre “oggi” (qua, così). Ergo, sei come “fermo” in un frame dell’intera pellicola:

fermo Vs frame.

Al femminile lo “anagramma” è perfetto:
ferma Vs frame.


Sei in… qualcosa (qua, così). Qualcosa. Sì. La non solo “parola” più ripetuta nel presente Bollettino: 

qualcosa (che ti ha in toto, h24 sia da vivo che da morto che pari son se sempre dentro a tale controllo o è-voluto).

Di-sputa_Re.

Arringa finale del Pm al processo Maradona: “Diego abbandonato alla sua sorte…”…
L'équipe che ha assistito Maradona nei suoi ultimi giorni di vita è accusata di omicidio con dolo eventuale, una fattispecie che implica la consapevolezza che le proprie azioni o omissioni potessero portare alla morte dell'ex calciatore…
Link

Messi dovrebbe iniziare a “toccarsi i maroni”, dopo che Maradona è stato “sacrificato”, come molte celebrità “passate a miglior vita” molto prima del previsto = ancora giovani.
La “Argentina” è una terra dove il contrasto fra “alta gerarchia” e “te” (laggente) è molto ben visibile. Un luogo ove “panem et circenses...” funziona egregiamente. Uno “stato” nel quale il p-residente è completamente un golem by l’oro (“eletti”). 

Qualcuno che “regala terra” ai sionisti, manco gliela dovesse.
Embè! 

Sempre la solita “terra promessa”. Sempre loro (“ebrei”). Sempre la solita storia (qua, così). In… qualcosa dove è già successo, tanto che continua a succedere sostanzialmente. 

Ora, non esiste ma c’è una sorta di “diaspora” che ha permesso di “seminare” ovunque, un certo “tipo di raccolto”, qualcosa che sta per “maturare” (dopo aver messo solide radici), or dunque, in tutto il mondo:

“Israele”.

Sì, ma non quello “sputo di terra” portata via a chi già vi risiedeva. No; molto d+. Quando SPS afferma che è già successo, intende che:

è già successo a livello ecodominante (l’oro = “Dio”)
e, ad immagine e somiglianza
continua a succedere essenzialmente = anche per il sottodomino “eletto” (loro).

Ecco che “Israele” è, di conseguenza, il “destinatario” delle “terre promesse” (qua, così) o della “Terra” che per Tolkien era la “terra di mezzo”. Mentre a l’oro (“Dio”) interessa solamente che tale spazio sia gestito ad hoc dal proprio e relativo golem “eletto”, dato che l’ecodominante non esiste; c’è = è rivelata. 

Ok? È una strategia. Nulla d+. Nulla d-. Sostanza. Scopo. 

“Ragion di… esserci”. 

Da cui la “superiorità (vantaggio)” rispetto al “resto del mondo”, compresi loro (“eletti”) anche se a loro “non risulta”, credendosi amati dal l’oro (“Dio”). 

Come no: vai a rivederti che fine ha fatto Maradona, che rimane sempre “nei cuori della sua Argentina”. Bah. 

Sembra un po’ quel famoso pre-cedente di nome… Gesù. Ricordi? Finito in croce “per la remissione dei peccati…”. Peccato! Tradito, però. O “sacrificato” e poi santificato. 

Falcone e Mattei docet.

Un po’ come anche per Maradona. E, ops: Messi. 

I colori della bandiera della “Argentina” ricordano quelli di un altro “stato”. Ehm. 

Il Pm ritiene che il neurochirurgo che aveva in cura Maradona sia responsabile del delitto di omicidio con dolo eventuale aggravato dalla sua condizione di medico e dal vincolo di amicizia…

“Quanti nemici ha Dio! Sì, ma anche essergli amico non è facile, con tutta la bontà che ha…”.
Santa Teresa d’Avila

Araldo: “non fermatevi, finché tutti i nemici di Dio non cadranno!”.
Felson: “non ti sembra che Dio abbia troppi nemici?”
Behmen: “anche essere suo amico non è facile…”…
L’ultimo dei templari

Il progressivo logoramento e la crisi di coscienza dei due cavalieri, stanchi di massacrare innocenti in nome di una fede strumentalizzata dai loro superiori…

Dunque; nel (qua, così) qualcuno è libero di decide_Re per tutti.

“Uno per tutti. E tutti per uno…”.

No? “Dio” (l’oro) è libero, quindi. Mentre, nella sua c®e-azione, tutti (ne) sono schiavi, proprio per questo motivo (portante). Va da sé che la gerarchia è un’arma, per il delega_Re, non visto, di chi non esiste; c’è. 

Qualcuno che si difende, or dunque. Che (ti)... investe (qua, così).

Qualcuno che ha concepito qualcosa, al fine di essere sempre massimamente protetto. Da chi, se è “Dio”? No! A “Dio” (l'oro) sta a cuore che “te” non mangi mai la foglia, che non ti accorgi mai nella sostanza. Perché? Perché “te” costituisci laggente = è “tanta roba” che se si mette d’accordo, “Dio” deve fare le valigie immantinente. 

Babele docet. Divide et impera docet.

Ci sei? Ma, non solo: “Dio” (l’oro) ti teme per via d f(Te) = non c’è alcuna differenza fra f(Te) e “Dio” (l’oro) se… “te” vi ritorni. 

Questo significa che l’oro (“Dio”) sono gli unici a ricordarsi di/che…, da cui estraggono tutto il relativo potere di decide_Re x tutti (qua, così), dopo che ti è già successo di auto trasformarti da f(Te) a “te”, l’AntiSistemico per Sua Eccellenza.




In questo centro novello (Antiochia), ove i pagani convertiti formano la maggioranza, vedremo il cristianesimo separarsi definitivamente dal giudaismo e ricevere un nome; vedremo spezialmente nascere la grande idea di missioni lontane, destinate a diffondere il nome di Gesù fra gentili… 
Gli Apostoli - Ernest Renan

Con Iafet che è il “capostipite” sia dei popoli del nord che dei “gentili”, però. Il “comune denomin-atto_Re” che, a sua volta, è un golem Cain-ita, da cui puoi estrarre ancora una volta:

l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”).
Quelli che... designano. E, quelli che... ti di-segnano (qua, così).


Tale è il soggetto di questo secondo libro, che intitoliamo gli Apostoli, perchè espone il periodo d'azione comune, durante il quale la piccola famiglia creata da Gesù procede d'accordo, aggruppata moralmente intorno ad un punto unico, Gerusalemme. Il nostro prossimo libro, il terzo, ci farà uscire da questo consorzio, e ci mostrerà quasi solo in iscena l'uomo che rappresenta meglio d'ogni altro il cristianesimo conquistatore e viaggiatore, San Paolo. Benché si fosse arrogato, dopo un certo periodo di tempo, il nome d'apostolo, Paolo non era tale allo stesso titolo de' Dodici…; è un operaio della seconda ora e quasi un intruso…
Gli Apostoli - Ernest Renan

Un “intruso” = loro (“ebrei”), che sono specializzati nell’infiltrarsi ma “niente”. 

Modello Hyksos per intenderci.

Vedremo il cristianesimo separarsi definitivamente dal giudaismo e ricevere un nome… 
Vedremo spezialmente nascere la grande idea di missioni lontane, destinate a diffondere il nome di Gesù fra gentili… 
L'uomo che rappresenta meglio d'ogni altro il cristianesimo conquistatore e viaggiatore, San Paolo…

Ora; immagina cosa è diventato, poi, il “cristianesimo”, a sua volta conquistato dal “cattolicesimo” che stai vedendo affondare sotto ai colpi del “globalismo”, cioè, “niente = l’è-voluto (qua, così)”. Qualcosa che viaggia di pari passo al Grande Re-Set(h). 

Modello “Rivoluzione Industriale”. 

“Infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio, questo io faccio…”.
Lettera ai Romani 7,19 – San Paolo

San Paolo = un “turco”. 
“La tua è una proposta?...”.

Ebreo della tribù di Beniamino, fariseo, cittadino romano…:

ebreo = semita
fariseo = semita, ma… in una setta politico-religiosa composta esclusivamente da ebrei osservanti… rigorosi custodi della legge ebraica (Torah)…
romano = Iafet-ita sostanzialmente per via della “alta gerarchia”, ossia, non importa se… tra i cittadini romani c'erano persone appartenenti a tutte e tre le linee bibliche… Trovi?

Dunque, la vedi l’auto-trasformazione o parassitismo totale (qua, così)?

Prima fase della vita:
rigido osservante della Legge… e fiero persecutore dei primi cristiani…

Poi, “folgorato sulla via per…”. No? Diventa quello che è “diventato”:

un “infiltrato speciale”. 

Modello Palpatine in “Star Wars”. Fotonico!

Qualcuno che diventa qualcosa, che è ovunque (qua, così). Sì, ma sostanzialmente, essendo rivelato, “secondo strategia y scopo”. Con il sottodomino “eletto” a cui non manca proprio la “fantasia”.


Le radici ebraiche del mito di Batman…
Alla base della creazione del supereroe vi sono anche forti legami con il mondo ebraico, a cominciare dal fatto che i suoi creatori, i fumettisti Bob Kane e Bill Finger, erano ebrei. Come ricorda un approfondimento della rivista Forward, il debutto di Batman avvenne nel maggio 1939 sul numero 27# della rivista di fumetti Detective Comics (legata fin dal nome alla casa editrice Dc Comics). Kane e Finger (il secondo ha anche co-creato il personaggio di Lanterna Verde) lo idearono sulla scia del successo riscosso da Superman, che aveva esordito solo l’anno prima per lo stesso editore…
Finger e Kane erano entrambi nati in famiglie ashkenazite, ed erano cresciuti nella zona sud del Bronx, all’epoca abitata in gran parte da ebrei. Entrambi frequentarono il liceo DeWitt Clinton nel Bronx, che tra i suoi ex-studenti annovera altri fumettisti ebrei di successo quali Will Eisner, Irwin Hasen e Stan Lee. Inoltre, anche gli allora editori della Dc, Harry Donenfeld e Jack Leibowitz, erano ebrei newyorkesi… Kane divenne ricco e famoso, mentre Finger morì povero e alcolizzato nel 1974, all’età di 60 anni…
A parte i suoi creatori, altri ebrei hanno lavorato nel corso dei decenni alle storie sul celebre supereroe: come Jerry Robinson, co-creatore di Robin e Joker; Julius Schwartz, curatore della serie a fumetti dal 1964 al 1978; Paul Levitz, che oltre ad essere stato il successore di Schwartz fu anche presidente della Dc dal 2002 al 2009; e Jenette Kahn, che prima di Levitz fu a capo della casa editrice dal 1976 al 2002. Non è solo nell’editoria dei fumetti che molti ebrei hanno dato il loro contributo per rendere famoso il personaggio: nel 1979, Michael Uslan acquistò i diritti per produrre un film sull’uomo-pipistrello, che uscì nel 1989 e lo vide interpretato da Michael Keaton. Da allora, Uslan è stato produttore esecutivo di tutti i film su Batman usciti in seguito, compreso il The Batman... Altri casi includono il regista Joel Schumacher e lo sceneggiatore Akiva Goldsman, autori dei film Batman Forever (1995) e Batman & Robin (1997). Mentre la trilogia del Cavaliere Oscuro, uscita tra il 2005 e il 2012, è stata co-sceneggiata da David Goyer. Per quanto riguarda invece gli attori di origini ebraiche, vanno ricordati in particolare: David Mazouz, che dal 2014 al 2019 ha interpretato Bruce Wayne nella serie televisiva Gotham; Joaquin Phoenix, protagonista del film Joker del 2019; e Zoë Kravitz, che nella pellicola con Pattinson interpreta Catwoman…
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A Parigi il fumetto ebraico.
Eroi dell’immaginazione.
Che hanno in comune il mitico Superman, i topi di Maus e il supereroe Batman oltre al fatto di essere tutti dei personaggi di celebri fumetti americani? Sono tutti nati dall’immaginazione di disegnatori ebrei, figli di immigranti d’Europa centrale e Orientale che dai primi anni del Novecento fino ai nostri giorni hanno segnato in modo profondo quest’arte...
19 Novembre 2007 Link








Come Gesù, Superman è di origine ebraica.
Il personaggio fu creato nel 1938 a Cleveland da Jerry Siegel e Joel Shuster, che erano figli di immigrati ebrei. E in realtà, Superman, soprattutto nella sua identità segreta di Clark Kent deve essere ebreo, se non altro in ispirito.
Lo yiddish ha tante parole per descrivere tipi come il timido, imbranato Clark: nel fumetto Clark è chiamato semplicemente il babbeo, è insomma il tipico Nebbish ebreo...
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Kent è sempre sotto mentite spoglie. Ok? Rivelato.
Come Bruce Wayne, del resto

Nel 2021, il governo ha finalmente inaugurato il memoriale di Babjn Yar. Alla cerimonia c’era il presidente dell’Ucraina Vlodomyr Zelensky, attore e politico di religione ebraica eletto nel 2019…
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La guerra parallela e invisibile delle fake news: Israele investe 730 milioni per riconquistare il mondo... La battaglia per i “cuori e le menti” è appena entrata nella sua fase più costosa...
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Chi “se la ride e se la canta” (qua, così)? 

Chi fa dis-informazione in toto ma “niente” = è sempre colpa dei “nemici”. 

Le “vittime” designate e, poi, di-segnate. No? 

Chi ti ha dato persino gli “eroi”, quasi tutti oramai finiti in “disgrazia = sacrificati”? 

Endgame. 




Sempre loro (“eletti”). 

Chi... deve amministrare “conto terzi” le “terre promesse” e man(u)-tenute sempre “fertili” per il d l’oro-scopo (qua, così).
Semiti con cittadinanza romana: l'esempio perfetto è proprio San Paolo. Egli era un semita della tribù di Beniamino, ma era anche cittadino romano per nascita (Atti 22,28), probabilmente perché i suoi antenati a Tarso avevano reso importanti servizi all'Impero o avevano acquistato il titolo… (“fedeli as-servitori” dell’impero o vnicvm). 

Ricorda sempre che Iafet si è “espanso…” anche pen-entrando “nelle tende di Sem…”. Con Cam, via Canaan, reso “schiavo” dalla “maledizione di Noè”.

Amen-Ra. Amon_Re. Re-Set(h). 

Qu-El Thot che basta per… averti ma “niente” (qua, così). 

Alias, “quelli che…”.










Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4296
prospettivavita@gmail.com