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venerdì 9 ottobre 2026

Quelli che…


Decidono di propria sponte o liberamente. L’oro (“Dio”).

Mentre, già loro (“eletti”) dipendono da…

Dunque, l’oro (“Dio”) sono liberi da… chi/cosa? Liberi di… che? In che senso sono liberi. No? Cosa ti permette di auto definirti libero, se ti sfugge (non ti accorgi sostanzialmente di/che…). 

“Dio” (l’oro) è libero di…, nella misura in cui è rimasto “solo”: 

“ne è rimasto uno solo…” parafrasando Highlander. 

Uno solo, in grado di? Ricordarsi. Eh! Ricordare tutto. Anche “come funziona” il luogo comune ove avviene tale messa in scena (qua, xxx). Ove, per “xxx” deve intendersi “potenzialmente tutto”. Anche se, come oramai dovresti oramai “sentire”, sei nel (qua, così). Ergo:

da (qua, xxx)
a (qua, così)
va agganciato il motivo portante di tale “personalizzazione” o affermazione rivelata, nel senso che “Dio” (l’oro) x “te” (qua, così) non esiste, seppure c’è.

Come puoi “risalire” alla Verità, or dunque: ossia, la dimostrazione che quello che “senti” è Verità? Bè… non ne hai assolutamente bisogno, perché se “senti” qualcosa, è la Verità che in sé è in-dimostrabile.

Qualcuno, a tal guisa, ti ha imposto la fede, il credo, il dogma, l'assioma, etc.
No? Dovresti essere alquanto... allenato (qua, così).

Se poni seria attenzione, (qua, così) cosa è Verità per la “opinione pubblica” (che esiste ma non c’è)? Quello che qualcuno ha già deciso di “darti in pasto”, attendendo che “metta radici” e che venga “digerito” proprio da “te” (laggente), formandoti una “idea” del tutto… Come? 

Vera oppure “vera (tua)”. Ora:

la Verità è una
ne segue che
anche quando “verità” è sempre la Verità
solo che
quando “verità”, è in codice o, meglio, è im-piegata
e, lo sai o non lo sai
se sei “te” a ricevere tale “dato”
bah… con la “verità” qualcuno ci costruisce tutto quanto, anche se “tutto” (per via del potenziale contemporaneo).

Con la “verità” è stato eretto l’AntiSistema.

Immagina! Con la Verità non sarebbe mai stato possibile. Perché? Per via del fatto che la Verità è una e tale e quale, sempre = a qualcuno questo non fa(ceva) comodo, perché è con la rivelazione (qua, così) che ha inteso “impastarti su” con la “verità”, che si presta anche a tale “in-comprensione” di base o di s-fondo, sempre utile ad auto diffondere il “germe/virus” del d l’oro-scopo ma “niente”.

“Saperlo, io lo so, che in me, cioè nella mia carne, non abita il bene: in me c'è il desiderio del bene, ma non la capacità di attuarlo; infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio, questo io faccio. Ora, se faccio quello che non voglio, non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me…”.

È “San Paolo”, questo. Ricordi? L'ennesimo golem.

Questo egli ha fatto...: “il male che…” non voleva. Questo ha fatto = è già successo. È su/in questo “punto” che ruota tutto quanto (qua, così). Sulla “longa mano” in leva che da(l) Re_moto ti ha ma “niente”. 

Qualcosa che è un atteggiamento. 

Qualcosa che è sempre stato, anche senza “tecnologia”. 

Qualcosa che, anche con la “tecnologia”, ha continuato ad auto inasprirsi, proprio come se un impero non fosse mai venuto meno (qua, così): 

l’vnicvm. 

Qualcuno che co-ordina a..., qualcosa. Ove, qualcosa non sei solo “te”, bensì, anche la “Terra” che funziona ad hoc ma (ma) devi ricordarti di come si “Fa…” a… 

Ci sei? No. 


“C’era una volta…” ad esempio ma causalmente la “magia”. 

Wow. Sì: il “mago e la magia”. 

Un connubio che sembra proprio evidenziare il concetto “moderno” di… pilota_Re qualcosa. 

E, quando la “tecnologia” è a comando verbale, mé! 


Ecco la “c®e-azione”. Di cosa? 

D-El comando, che viene impartito ed or dunque, di certo “ricevuto”, in maniera tale da “Farsene…” qualcosa. Cosa lo “riceve”, di grazia, se non qualcosa che è sempre “fedele nei secoli…”. No? 

Qualcosa che è in attesa di… 

Qualcosa che funziona ad hoc, ad arte, fedelmente. 

Qualcosa che la “moderna” IA (ti) ricorda, ma “in codice”, essendo la “verità” che (qua, così) ha sempre “carta bianca”. 

È la “verità” perché sei nell’AntiSistema, laddove la Verità può operare solamente “trasformandosi” nella relativa… “ombra” = sempre la Verità ma, distante da “te” di almeno (almeno) un angolo giro, che per dirla tutta, può garantire all’ecodominante (l’oro = “Dio”) un “vantaggio” colossale su f(Te) ora “te” (qua, così).
Cosa è un “angolo giro”? Bè, prova ad andartene via per un certo “tempo = anni/giorni della marmotta” dal luogo ove ti sei manifestato e che “conosci” e, poi, prova a ritornarvi. Ok? 

Fai che sono passati diciamo “10 anni”. 

Come ritroveresti il “tuo” luogo natale? Di certo, “cambiato”, rispetto a quello che era, ovvero, a quello che ricordi = quando eri più “giovane”, dove ti sei “formato proprio quei ricordi che ora testimoniano la differenza fra prima e dopo”. Trovi? Il “cambiamento” che si abbatte volente e/o nolente rispetto a “te” (qua, così), costituisce un “angolo giro”, nel senso che:

tutto è ancora “al suo posto” = il “senso delle cose”
ma (ma)
è “cambiato” contemporaneamente.

Un salto mortale sul posto: oplà! Non è cambiato “niente”.


Sei (ritorni) sempre coi piedi per terra e la testa alta, che guarda d-avanti.
Ma, nel durante... bè, può essere successo di tutto.

Quando (ti) ac-cade questo, è come se fossi catapultato da qualcosa in qualcosa per qualcosa: lo scopo è farti sempre auto ritenere di essere “girato dalla parte giusta”, nonostante è successo qualcosa oppure ha continuato a succedere qualcosa. Per altri versi:

è quando - ancora una volta - sei sempre coi “piedi per terra” e vai a “testa alta”
però
le cose sono mutate nella sostanza.

“Questa è la storia di uno di noi
anche lui nato per caso in via Gluck
in una casa fuori città
gente tranquilla che lavorava.
Là dove c'era l'erba ora c'è una città
e quella casa in mezzo al verde ormai dove sarà?...”.
Il ragazzo della via Gluck – Adriano Celentano


Ecco che “Celentano” si accorge, si ricorda di “quella casa in mezzo al verde…”, perché ne ha una esperienza diretta. Non è una sinestesia. Ok? 

È un vivido ricordo, collegato all’infanzia (che non esiste più ma c’è in un altro modo). 

Arrivato al mondo in una via dedicata ad un... musicista.


Il “Celentano” che è anche in “te” (qua, così) ne ha un ricordo preciso. Ma, chi non ha fatto “surf” con le “onde del destino”, bè… non si sarà neanche accorto di tale “trasformazione”, soprattutto se appartenente alle “nuove generazioni”. Uhm. 

Dunque, ritornare sui propri passi contribuisce a farti accorgere di qualcosa che “ha lavorato ai fianchi tutto quanto”, lasciando “te” (laggente) assolutamente in balia di tale “cambiamento”, che hai vissuto come se fosse la “diretta” anche se nella sostanza era/è solamente la differita che va sempre in onda, non visto che è già successo. Quando il “Celentano” ricorda un po’ a tutti quanti, “cantandotelo in faccia”, che… è successo qualcosa fra “prima e dopo”, tutti quanti (qua, così) lo prendono per “progresso” = qualcosa di “necessario”. 

Certo; chi ha vissuto “prima”, ne è persuaso ma (ma) “prova” contemporaneamente anche della “tristezza (saudade)”, il che viene assunto come qualcosa di “normale”, nel senso che “poi passa”. Ok?

Un “angolo giro” consiste proprio in/di questo, anche se ancora peggio. Ossia, qualcosa che trova il massimo dell’efficacia nelle “generazioni successive”: 

chi non può “ricordare” cosa significano le parole del “Celentano” di turno, anche se può “immedesimarsi” ma… non è la stessa cosa e, quindi, lo ignori del tutto. 

Ancora d+? Bah. 

Quando il “nuovo che avanza” è proprio convinto. Ecco: chi è in tale “fase”, è assolutamente distante da f(Te) almeno di un angolo giro. 

Immagina, di conseguenza, a quanti angoli giri “stai” (qua, così), dopo probabilmente millenni di AntiSistema. Qualcosa che non muta nella sostanza anche se l’AntiSistema datasse “ieri”, dato che è sempre “oggi” (qua, così). Ergo, sei come “fermo” in un frame dell’intera pellicola:

fermo Vs frame.

Al femminile lo “anagramma” è perfetto:
ferma Vs frame.


Sei in… qualcosa (qua, così). Qualcosa. Sì. La non solo “parola” più ripetuta nel presente Bollettino: 

qualcosa (che ti ha in toto, h24 sia da vivo che da morto che pari son se sempre dentro a tale controllo o è-voluto).

Di-sputa_Re.

Arringa finale del Pm al processo Maradona: “Diego abbandonato alla sua sorte…”…
L'équipe che ha assistito Maradona nei suoi ultimi giorni di vita è accusata di omicidio con dolo eventuale, una fattispecie che implica la consapevolezza che le proprie azioni o omissioni potessero portare alla morte dell'ex calciatore…
Link

Messi dovrebbe iniziare a “toccarsi i maroni”, dopo che Maradona è stato “sacrificato”, come molte celebrità “passate a miglior vita” molto prima del previsto = ancora giovani.
La “Argentina” è una terra dove il contrasto fra “alta gerarchia” e “te” (laggente) è molto ben visibile. Un luogo ove “panem et circenses...” funziona egregiamente. Uno “stato” nel quale il p-residente è completamente un golem by l’oro (“eletti”). 

Qualcuno che “regala terra” ai sionisti, manco gliela dovesse.
Embè! 

Sempre la solita “terra promessa”. Sempre loro (“ebrei”). Sempre la solita storia (qua, così). In… qualcosa dove è già successo, tanto che continua a succedere sostanzialmente. 

Ora, non esiste ma c’è una sorta di “diaspora” che ha permesso di “seminare” ovunque, un certo “tipo di raccolto”, qualcosa che sta per “maturare” (dopo aver messo solide radici), or dunque, in tutto il mondo:

“Israele”.

Sì, ma non quello “sputo di terra” portata via a chi già vi risiedeva. No; molto d+. Quando SPS afferma che è già successo, intende che:

è già successo a livello ecodominante (l’oro = “Dio”)
e, ad immagine e somiglianza
continua a succedere essenzialmente = anche per il sottodomino “eletto” (loro).

Ecco che “Israele” è, di conseguenza, il “destinatario” delle “terre promesse” (qua, così) o della “Terra” che per Tolkien era la “terra di mezzo”. Mentre a l’oro (“Dio”) interessa solamente che tale spazio sia gestito ad hoc dal proprio e relativo golem “eletto”, dato che l’ecodominante non esiste; c’è = è rivelata. 

Ok? È una strategia. Nulla d+. Nulla d-. Sostanza. Scopo. 

“Ragion di… esserci”. 

Da cui la “superiorità (vantaggio)” rispetto al “resto del mondo”, compresi loro (“eletti”) anche se a loro “non risulta”, credendosi amati dal l’oro (“Dio”). 

Come no: vai a rivederti che fine ha fatto Maradona, che rimane sempre “nei cuori della sua Argentina”. Bah. 

Sembra un po’ quel famoso pre-cedente di nome… Gesù. Ricordi? Finito in croce “per la remissione dei peccati…”. Peccato! Tradito, però. O “sacrificato” e poi santificato. 

Falcone e Mattei docet.

Un po’ come anche per Maradona. E, ops: Messi. 

I colori della bandiera della “Argentina” ricordano quelli di un altro “stato”. Ehm. 

Il Pm ritiene che il neurochirurgo che aveva in cura Maradona sia responsabile del delitto di omicidio con dolo eventuale aggravato dalla sua condizione di medico e dal vincolo di amicizia…

“Quanti nemici ha Dio! Sì, ma anche essergli amico non è facile, con tutta la bontà che ha…”.
Santa Teresa d’Avila

Araldo: “non fermatevi, finché tutti i nemici di Dio non cadranno!”.
Felson: “non ti sembra che Dio abbia troppi nemici?”
Behmen: “anche essere suo amico non è facile…”…
L’ultimo dei templari

Il progressivo logoramento e la crisi di coscienza dei due cavalieri, stanchi di massacrare innocenti in nome di una fede strumentalizzata dai loro superiori…

Dunque; nel (qua, così) qualcuno è libero di decide_Re per tutti.

“Uno per tutti. E tutti per uno…”.

No? “Dio” (l’oro) è libero, quindi. Mentre, nella sua c®e-azione, tutti (ne) sono schiavi, proprio per questo motivo (portante). Va da sé che la gerarchia è un’arma, per il delega_Re, non visto, di chi non esiste; c’è. 

Qualcuno che si difende, or dunque. Che (ti)... investe (qua, così).

Qualcuno che ha concepito qualcosa, al fine di essere sempre massimamente protetto. Da chi, se è “Dio”? No! A “Dio” (l'oro) sta a cuore che “te” non mangi mai la foglia, che non ti accorgi mai nella sostanza. Perché? Perché “te” costituisci laggente = è “tanta roba” che se si mette d’accordo, “Dio” deve fare le valigie immantinente. 

Babele docet. Divide et impera docet.

Ci sei? Ma, non solo: “Dio” (l’oro) ti teme per via d f(Te) = non c’è alcuna differenza fra f(Te) e “Dio” (l’oro) se… “te” vi ritorni. 

Questo significa che l’oro (“Dio”) sono gli unici a ricordarsi di/che…, da cui estraggono tutto il relativo potere di decide_Re x tutti (qua, così), dopo che ti è già successo di auto trasformarti da f(Te) a “te”, l’AntiSistemico per Sua Eccellenza.




In questo centro novello (Antiochia), ove i pagani convertiti formano la maggioranza, vedremo il cristianesimo separarsi definitivamente dal giudaismo e ricevere un nome; vedremo spezialmente nascere la grande idea di missioni lontane, destinate a diffondere il nome di Gesù fra gentili… 
Gli Apostoli - Ernest Renan

Con Iafet che è il “capostipite” sia dei popoli del nord che dei “gentili”, però. Il “comune denomin-atto_Re” che, a sua volta, è un golem Cain-ita, da cui puoi estrarre ancora una volta:

l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”).
Quelli che... designano. E, quelli che... ti di-segnano (qua, così).


Tale è il soggetto di questo secondo libro, che intitoliamo gli Apostoli, perchè espone il periodo d'azione comune, durante il quale la piccola famiglia creata da Gesù procede d'accordo, aggruppata moralmente intorno ad un punto unico, Gerusalemme. Il nostro prossimo libro, il terzo, ci farà uscire da questo consorzio, e ci mostrerà quasi solo in iscena l'uomo che rappresenta meglio d'ogni altro il cristianesimo conquistatore e viaggiatore, San Paolo. Benché si fosse arrogato, dopo un certo periodo di tempo, il nome d'apostolo, Paolo non era tale allo stesso titolo de' Dodici…; è un operaio della seconda ora e quasi un intruso…
Gli Apostoli - Ernest Renan

Un “intruso” = loro (“ebrei”), che sono specializzati nell’infiltrarsi ma “niente”. 

Modello Hyksos per intenderci.

Vedremo il cristianesimo separarsi definitivamente dal giudaismo e ricevere un nome… 
Vedremo spezialmente nascere la grande idea di missioni lontane, destinate a diffondere il nome di Gesù fra gentili… 
L'uomo che rappresenta meglio d'ogni altro il cristianesimo conquistatore e viaggiatore, San Paolo…

Ora; immagina cosa è diventato, poi, il “cristianesimo”, a sua volta conquistato dal “cattolicesimo” che stai vedendo affondare sotto ai colpi del “globalismo”, cioè, “niente = l’è-voluto (qua, così)”. Qualcosa che viaggia di pari passo al Grande Re-Set(h). 

Modello “Rivoluzione Industriale”. 

“Infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio, questo io faccio…”.
Lettera ai Romani 7,19 – San Paolo

San Paolo = un “turco”. 
“La tua è una proposta?...”.

Ebreo della tribù di Beniamino, fariseo, cittadino romano…:

ebreo = semita
fariseo = semita, ma… in una setta politico-religiosa composta esclusivamente da ebrei osservanti… rigorosi custodi della legge ebraica (Torah)…
romano = Iafet-ita sostanzialmente per via della “alta gerarchia”, ossia, non importa se… tra i cittadini romani c'erano persone appartenenti a tutte e tre le linee bibliche… Trovi?

Dunque, la vedi l’auto-trasformazione o parassitismo totale (qua, così)?

Prima fase della vita:
rigido osservante della Legge… e fiero persecutore dei primi cristiani…

Poi, “folgorato sulla via per…”. No? Diventa quello che è “diventato”:

un “infiltrato speciale”. 

Modello Palpatine in “Star Wars”. Fotonico!

Qualcuno che diventa qualcosa, che è ovunque (qua, così). Sì, ma sostanzialmente, essendo rivelato, “secondo strategia y scopo”. Con il sottodomino “eletto” a cui non manca proprio la “fantasia”.


Le radici ebraiche del mito di Batman…
Alla base della creazione del supereroe vi sono anche forti legami con il mondo ebraico, a cominciare dal fatto che i suoi creatori, i fumettisti Bob Kane e Bill Finger, erano ebrei. Come ricorda un approfondimento della rivista Forward, il debutto di Batman avvenne nel maggio 1939 sul numero 27# della rivista di fumetti Detective Comics (legata fin dal nome alla casa editrice Dc Comics). Kane e Finger (il secondo ha anche co-creato il personaggio di Lanterna Verde) lo idearono sulla scia del successo riscosso da Superman, che aveva esordito solo l’anno prima per lo stesso editore…
Finger e Kane erano entrambi nati in famiglie ashkenazite, ed erano cresciuti nella zona sud del Bronx, all’epoca abitata in gran parte da ebrei. Entrambi frequentarono il liceo DeWitt Clinton nel Bronx, che tra i suoi ex-studenti annovera altri fumettisti ebrei di successo quali Will Eisner, Irwin Hasen e Stan Lee. Inoltre, anche gli allora editori della Dc, Harry Donenfeld e Jack Leibowitz, erano ebrei newyorkesi… Kane divenne ricco e famoso, mentre Finger morì povero e alcolizzato nel 1974, all’età di 60 anni…
A parte i suoi creatori, altri ebrei hanno lavorato nel corso dei decenni alle storie sul celebre supereroe: come Jerry Robinson, co-creatore di Robin e Joker; Julius Schwartz, curatore della serie a fumetti dal 1964 al 1978; Paul Levitz, che oltre ad essere stato il successore di Schwartz fu anche presidente della Dc dal 2002 al 2009; e Jenette Kahn, che prima di Levitz fu a capo della casa editrice dal 1976 al 2002. Non è solo nell’editoria dei fumetti che molti ebrei hanno dato il loro contributo per rendere famoso il personaggio: nel 1979, Michael Uslan acquistò i diritti per produrre un film sull’uomo-pipistrello, che uscì nel 1989 e lo vide interpretato da Michael Keaton. Da allora, Uslan è stato produttore esecutivo di tutti i film su Batman usciti in seguito, compreso il The Batman... Altri casi includono il regista Joel Schumacher e lo sceneggiatore Akiva Goldsman, autori dei film Batman Forever (1995) e Batman & Robin (1997). Mentre la trilogia del Cavaliere Oscuro, uscita tra il 2005 e il 2012, è stata co-sceneggiata da David Goyer. Per quanto riguarda invece gli attori di origini ebraiche, vanno ricordati in particolare: David Mazouz, che dal 2014 al 2019 ha interpretato Bruce Wayne nella serie televisiva Gotham; Joaquin Phoenix, protagonista del film Joker del 2019; e Zoë Kravitz, che nella pellicola con Pattinson interpreta Catwoman…
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A Parigi il fumetto ebraico.
Eroi dell’immaginazione.
Che hanno in comune il mitico Superman, i topi di Maus e il supereroe Batman oltre al fatto di essere tutti dei personaggi di celebri fumetti americani? Sono tutti nati dall’immaginazione di disegnatori ebrei, figli di immigranti d’Europa centrale e Orientale che dai primi anni del Novecento fino ai nostri giorni hanno segnato in modo profondo quest’arte...
19 Novembre 2007 Link








Come Gesù, Superman è di origine ebraica.
Il personaggio fu creato nel 1938 a Cleveland da Jerry Siegel e Joel Shuster, che erano figli di immigrati ebrei. E in realtà, Superman, soprattutto nella sua identità segreta di Clark Kent deve essere ebreo, se non altro in ispirito.
Lo yiddish ha tante parole per descrivere tipi come il timido, imbranato Clark: nel fumetto Clark è chiamato semplicemente il babbeo, è insomma il tipico Nebbish ebreo...
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Kent è sempre sotto mentite spoglie. Ok? Rivelato.
Come Bruce Wayne, del resto

Nel 2021, il governo ha finalmente inaugurato il memoriale di Babjn Yar. Alla cerimonia c’era il presidente dell’Ucraina Vlodomyr Zelensky, attore e politico di religione ebraica eletto nel 2019…
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La guerra parallela e invisibile delle fake news: Israele investe 730 milioni per riconquistare il mondo... La battaglia per i “cuori e le menti” è appena entrata nella sua fase più costosa...
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Chi “se la ride e se la canta” (qua, così)? 

Chi fa dis-informazione in toto ma “niente” = è sempre colpa dei “nemici”. 

Le “vittime” designate e, poi, di-segnate. No? 

Chi ti ha dato persino gli “eroi”, quasi tutti oramai finiti in “disgrazia = sacrificati”? 

Endgame. 




Sempre loro (“eletti”). 

Chi... deve amministrare “conto terzi” le “terre promesse” e man(u)-tenute sempre “fertili” per il d l’oro-scopo (qua, così).
Semiti con cittadinanza romana: l'esempio perfetto è proprio San Paolo. Egli era un semita della tribù di Beniamino, ma era anche cittadino romano per nascita (Atti 22,28), probabilmente perché i suoi antenati a Tarso avevano reso importanti servizi all'Impero o avevano acquistato il titolo… (“fedeli as-servitori” dell’impero o vnicvm). 

Ricorda sempre che Iafet si è “espanso…” anche pen-entrando “nelle tende di Sem…”. Con Cam, via Canaan, reso “schiavo” dalla “maledizione di Noè”.

Amen-Ra. Amon_Re. Re-Set(h). 

Qu-El Thot che basta per… averti ma “niente” (qua, così). 

Alias, “quelli che…”.










Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4296
prospettivavita@gmail.com


lunedì 5 ottobre 2026

Il cacciatore con il piede sul ceppo.


Hai presente? 

È una “proverbiale” figura, tipica… dei secoli passati. Spesso, invece del ceppo c’è la preda, morta. Un vero e proprio “trofeo di caccia”. Qualcosa che fa il paio, poi, con la “testa impagliata” (sempre della preda) che finisce sulle pareti di casa del… cacciatore, “ricco e possidente”. 

Qualcuno che non lo fa per… mangiare. 

Qualcuno che lo fa per… “sfizio, vizio, moda, ostentazione, ipocrisia, manifestazione, etc.”. In Poldark, ad esempio, il ragazzo che “ruba qualche fagiano dal bosco del signore”, bè… finisce in carcere e muore (lì, dentro). Mentre, per la solita “elite” risuona tutto diversamente = è permesso, non visto che la “legge” (qua, così) non corrisponde alla Giustizia. 

An-nota per bene:

“legge” Vs Giustizia. 

Proprio come nel binomio parallelo sostanziale, “te” Vs f(Te). 

Alias:
AntiSistema Vs come dovrebbe essere (che nell’AntiSistema diventa “utopia”). 

Sì, è una vera e propria “utopia” pensare solamente che il (qua, così) possa divenire o ritornare (qua, xxx). Qualcosa che ignori del tutto! Vero? Già.

Ma... “solo” perché a qualcuno “piace” lo status quo (qua, così). 




Non, per altri motivi.

Se potessi (“te”) cambiare la destinazione d’uso di questo Re-amen, cosa attueresti? Bah. È alquanto probabile che la lasceresti tale, dato che ti è stata “levata di dosso” persino la capacità auto immaginifica di… pote_Re. Un po’ come per il “parallelo (frattalità espansa)” degli animali addomesticati o in “cattività”, che… anche se lasci il recinto aperto, “preferiscono” rimanere (d)entro “solide mura”, che conoscono “bene” e che reputano oramai essere la “propria (relativa) casa”. 

“Gli Stati Uniti si stanno preparando ad annunciare l'imposizione di sanzioni di vasta portata nei confronti della Corte penale internazionale (Cpi)…

No? Cos’avrà mai fatto di “male” la Cpi, per attirare una simile “attenzione” del tutto dis-interessata da p-arte del golem “Usa”. Uhm. Di certo, non è per Putin. Di certo, allora, è per Netanyahu: 

“mandato di arresto internazionale”. Ricordi? 

Causa intentata dal Sud Africa. Ci sei? 

Cosa stanno in-segnando gli “Usa”, or dunque al mondo intero, (qua, così) facendo? 

Cosa rimarrà nella testa bacata della comunità AntiSistemica?




Buona Festa degli Insegnanti!
Un insegnante non è qualcuno che assegna voti, ma qualcuno che fornisce a una persona una base solida. Sono i primi ad aiutare a pensare, che trasmettono non solo conoscenza, ma comprensione: dove si trova la verità, dove si trova la falsità, e per cosa vale la pena lottare fino alla fine. Gli insegnanti sono responsabili del futuro delle menti. E il loro lavoro non viene misurato con bonus, ma da quante persone riceveranno tali conoscenze preziose nel nostro tempo, il che non si misura con diplomi e medaglie. Sono gli insegnanti che diventano guide nella vita adulta, collegando le generazioni. È sempre stato così, e che lo sia sempre. Buona festa a tutti gli insegnanti!
Ry-Bar

Gli insegnanti sono responsabili del futuro delle menti…, collegando le generazioni…

Wow. E chi in-segna agli “insegnanti” (qua, così)? Ovvero, dove si “formano”. In che modo. E perché un individuo sceglie di “insegnare”. Conviene turarsi il naso, prima di entrare nel “merito” della questione:

lo “ordine” è gerarchico
motivo per cui
dipende dalla “alta gerarchia”
ossia
pochi al posto “giusto”, sempre (qua, così).

Uno, sceglie di... per lavorare!
La passione rimane sempre in sede, intercisa (qua, così).

Se “tracci le onde di lungo termine”, secoli di storia “servono” per arrivare a tracciare lo “ora”:

le generazioni intermedie passeranno attraverso il Re-Set(h)
quelle interamente all’interno di una “epoca (onda)”, riconosceranno solamente l’attraversato, che sarà rimasto sufficientemente stabile, tanto da poter essere confuso con la “normalità”
che solo le generazioni intermedie vedranno auto collassare come neve al sole
non realizzando, tuttavia, il significato (Verità) in/di tutto quello che ac-cade (continua a succede_Re ma “niente”).

Ecco il... collegamento.

Cosa ti “in-segna” la prossima non solo citazione?

“Israele ha bisogno di Gaza senza palestinesi…”.
Ben-Gvir
Il ministro israeliano della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir, ha espresso accordo con un conduttore che sosteneva che la pace sarebbe possibile se non ci fossero palestinesi a Gaza.
Conduttore: “se non ci sono palestinesi a Gaza, ci sarà la pace…”
Ben-Gvir: “punto. E dobbiamo volerlo…”…
@geopolitics_prime

“Senza palestinesi, ci sarà la pace…” = non ci sarà più nessuno, motivo per cui non ci sarà più alcuna ragione per la fare la guerra, ai palestinesi. No?

Senza palinsesto (“schema”) non puoi fare la guerra. Ok?

Palestinesi utilizzati o convertiti in… palinsesto (qua, così). 

“Paesi potrebbero accettare palestinesi in cambio di denaro…”.
Ben-Gvir
Il ministro israeliano della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir, ha affermato che altri paesi potrebbero essere persuasi ad accogliere palestinesi in cambio di compensi finanziari.
“Per denaro. In cambio di denaro. Ci costerebbe molto, ma alla fine ci farebbe risparmiare denaro nel bilancio della difesa…”, ha dichiarato Ben-Gvir.
“Ma diranno che stiamo vendendo i palestinesi…”, ha risposto l'intervistatore…
@geopolitics_prime

Pensa che questo “dibattito” va in onda in Tv. 

Cosa stanno in-segnando agli “israeliani”? Ed all’occidente e non solo, riportando la “cosa”. Loro (“eletti”) rimangono impunti, perché a “Dio” (l’oro) piace, va… 

Questi godono di to-tale “protezione”.


Fanno i prepotenti perché “se lo possono permettere”. Ci sei? Perché sono sempre in “vantaggio” = è già successo che…
Ove, il “solco dell’aratro” è già passato. Anche fra i palestinesi che, non a caso, sono ridotti come sono ridotti, casualmente. Gli “ultimi discendenti di Cam” devono essere terminati: 

nessuno viene lasciato “indietro” (qua, così) = nessun testimone vivente.

Qualcuno porta a termine il “proprio lavoro”. Non solo:

cos’è stato “seminato” nell’AntiSistema?

Fra l’altro, la “necessità” denaro. 

“Paesi potrebbero accettare palestinesi in cambio di denaro…”.
Ben-Gvir

In “cambio di denaro…”, qualcuno “accetterebbe palestinesi…”. Uhm. 

Ma, la schiavitù non era stata abolita?
Nell'AntiSistema tutto ha un prezzo. Tutto è ap-prezzato!
E, una “data di scadenza”, infatti.

Comprendi che “per denaro/in cambio di denaro” trovi sempre della manodopera pre-disposta sempre a…? Sai cosa significa? Sai cosa comporta? Immagina:

qualsiasi sia l’onda di ribellione
qualsiasi sia la portata della ribellione
i ribelli si troveranno sempre davanti sempre/ancora “te” (laggente)
nella fattispecie, rivestito della tal “divisa”
sino a trovarsi contro lo “esercito”.

Alias, la guerra fra impoveriti dentro è una costante nel divide et impera (qua, così) ma “niente”. Se ti ribelli e lo fai attraverso l’uso delle armi, bè… attirerai l’attenzione della “sicurezza”, che è sempre composta dallaggente (“te”). 

Dunque, si tratta continuamente di un “te” Vs “te”, nell’AntiSistema.

Or dunque, tale f-orma di status quo si regge in piedi attraverso il controllo in toto di “te”. Stop! E, anche con il “denaro”, la leva non viene mai meno, dato che a “te”, serve. Perché? 

Per “meglio” auto sopravvivere. 

Dove? Nell’AntiSistema. La Terra in versione AntiSistema.
Ancora palinsesto, palcoscenico, show, spettacolo, è-voluto, etc.

Nel “circolo auto rinchiuso in se stesso”, dandoti al contempo solamente la “idea” che sia sempre altro, mentre lo è nella sostanza ma (ma) a “te” viene il mal di pancia solo a pensarci, non visto che manco l’immagini. 

Una mucca che tocca il bordo esterno del campo recintato con filo elettrico per l’auto correzione di rotta (“sensore”), bè… torna subito indietro o si allontana da… Perché? Perché qualcosa “gli ha fatto male” = la “mucca” calcola che se in quel punto c’è qualcosa che “fa male”, è molto meglio stare alla larga da lì. 

Facile. Logico. Semplice. Efficace! 

Quindi, “serve” che è una meraviglia.

Ecco il… “Moto (d-El) Re” (qua, così). Un motore per l’auto de/com-posizione del “contenuto”, che cicla come se non ci fosse domani = infatti è sempre “oggi” (qua, così). 

Sei in tale soci-età = età dei soci… (l’oro = “Dio” y loro = “eletti”).

Ove:

“tempo” = velocità, di attraversamento dello spazio (unico).

Ossia:

spazio = costante calpestabile, fisica, reale o “mondo” o “Terra” (terre promesse)
tempo = risultante apparente, misurabile ma non… calpestabile, alias, artificiale (sovrastruttura)
velocità = atteggiamento mediante cui percorri lo spazio (lento, veloce) oppure vi stazioni (stand-by).

Perché sei nella “dualità”? Terzo non dato...

Perché 1- c’è lo spazio e 2- l’atteggiamento (velocità) che e-segui per affrontare lo spazio. Mentre il “tempo” è un costrutto utile per… 

Il “terzo stato” che non esiste; c’è, però, è del tutto confermato proprio dal “tempo” che, guarda non caso, ad un certo “punto” è stato postulato e normalizzato, sincronizzando l’intera società non importa dove ti trovi (qua, così).  

Dunque; anche lo spazio può essere un costrutto. No? 

Come il “tempo”. Tuttavia, lo spazio lo calpesti, mentre il “tempo” ti calpesta, alfine, regolando ogni meccanismo automatico sulla lunghezza d’onda della “età” che, alfine, “pone termine ai tuoi giorni in questo reame governato da Oltre, in leva, wireless, non localmente, da(l) Re_moto, etc.”. Trovi? Sei in qualcosa che controlla ad hoc tutto quanto, anche se… godi sempre del potenziale (contemporaneo). Ad esempio ma sempre causalmente:

come si im-piega (anche) la Verità, nell’AntiSistema?

Auto trasformandoti in “te” (qua, così) = “caduta di potenziale”.

Ove la Verità diventa “verità” e, quindi, al fine di mantenerti “informato”, si codifica = crea la realtà, ad hoc. Ma (ma) se f(Te) sei “te” (qua, così), allora sei nell’AntiSistema, nella rivelazione. La Verità codifica che, per raggiungerti, deve divenire “verità (dato)”, ma in questo modo si “piega” al “desiderata” (scopo) sostanziale, non lineare, l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”):

il “lavoro” ad esempio ma causalmente, è la Verità codificata (in “verità”) che “tenta di avvisarti” relativamente a qualcosa che (ti) è già successo (qua, così), tuttavia, adoperandosi in tal modo “permette una realtà simile”, del tutto causale, però = è-voluta!

Non solo: 

a “te” non tange minimamente che…, abituato come sei nell’AntiSistema ad auto ritenere che sia tutto quanto assolutamente “nor-male”.

Qualcuno controlla anche il flusso I-Ambientale (legge, strumento, memoria) della Verità o, appunto, della memoria I-Ambientale = il “Log di Macchina”, oltre a controllare il resto dell’I-Ambiente = della terra-in-formazione della macch-in-azione (qua, xxx) o potenzialmente (xxx, xxx). Ok?

Come, qualcuno, può controllare in toto la “Macchina (SO Terra)”? 

Bè, rimanendo l’unico ad auto ricordarsi come si “Fa…”. Non solo: rimanendo l’unico a ricordarsi che non esiste; c’è. Ecco che la “tua” caduta (qua, così), “serve” proprio per l’auto manutenzione del (qua, così) o AntiSistema. 

Se “te” ritorni f(Te), l’AntiSistema viene meno, perché… non può insistere in un Re-ame(n) di potenza governato da tutti “Dio”, contemporaneamente. 

È persino logico. 

Mentre... la Verità viene im-piegata (qua, così) proprio come “te” devi lavorare per… = essere im-piegato al fine di… 

Ecco che la Verità deve auto trasformarsi in “verità” per…, codificandosi nella Re-altà (l’oro = “Dio”) in qualcosa che è preventivabile sempre da l’oro (“Dio”). Ergo, qualcuno conosce già l’esito di ogni “trasformata” della Verità in “verità”, tenendo “te” sotto controllo (qua, dentro). 

In tal modo, l’oro (“Dio”) terra-in-formano la “Terra”, che appare qualcosa mentre è ben altro (Oltre). 

Il controllo è to-tale (qua, così). 

Ergo, la Verità si ad-opera in maniere anche trasversali, non lineari, sostanziali, etc. proprio al fine di “raggiungere” non solo “te” (qua, così), bensì… anche f(Te) Oltre. Dunque, loro (“eletti”) ad immagine e somiglianza l’oro (“Dio”) agiscono nella sostanza attraverso tutto quello che sanno funzionare, perché “squadra che vince, non si cambia”. 

Ma, adoperandosi in tal modo, permettono alla Verità di “passarti un dato” sostanziale, che da “te” (qua, così) è però difficilmente “spendibile”, visto che manco te ne accorgi. Tuttavia, la “spinta” è sempre tale, ricordandoti proprio il potenziale del quale godi ma “niente”. 

Ricorda: il controllo AntiSistemico è to-tale.

Lo è da “a monte” = è già successo. Il sottodomino “eletto”, si muove nel medesimo modus, or dunque. Ossia:

c®eando i “mercati internazionali” governati unicamente, da(l) Re_moto (loro = “eletti”).

Lo “algoritmo” che controlla il “pallino (prezzo)” trova ampio riscontro, ad esempio, in Aladdin (BlackRock). Per la serie Aladino e “i 40 ladroni”. Allo stesso modo, anzitempo, il “clima” è controllato ad hoc ma “niente”. Lo puoi appurare in-direttamente, però: 

mai linearmente (qua, così).

Meteorologia numerica Vs Aladdin, (algoritmo = controllo, è già successo).

La meteorologia numerica è una scienza che usa computer potenti e modelli matematici per prevedere il tempo…
Come funziona.
Stato iniziale: il computer raccoglie i dati del tempo di adesso (pioggia, vento, temperatura) da satelliti e stazioni.
Equazioni fisiche: un programma risolve le leggi della fisica che muovono l'aria e l'acqua nell'atmosfera.
Supercalcolatori: i computer fanno milioni di calcoli veloci per scoprire come cambierà il cielo…
Tipi di modelli.
Globali: guardano tutto il pianeta Terra per previsioni a lungo termine.
Regionali: zoomano su zone più piccole per dettagli precisi su una nazione o regione…

Ci sei? 

La meteorologia numerica è una scienza che usa computer potenti e modelli matematici per…”prevedere il tempo”…

Ma:

c’è tempo e “tempo” (qua, così).

Però, due “misure” del tutto artificiali, arbitrarie, controllate ad hoc ma “niente”.

Ed ora, “senti” un po’ che ti arriva addosso.






L'atmosfera è dunque un fluido e l'idea che sta alla base dei modelli numerici di previsione meteorologica è quella di campionare lo stato del fluido in un dato momento e di usare le equazioni della dinamica dei fluidi e della termodinamica per stimare lo stato del fluido stesso in qualche momento del futuro. I modelli sono utilizzati per ottenere una previsione dell'evoluzione dello stato dell'atmosfera nel futuro a partire dallo stato presente iniziale. Essi vengono cioè inizializzati a partire dai dati ricavati dalla strumentazione meteorologica, opportunamente filtrati (data assimilation) e, tramite risoluzione numerica (discretizzazione) su supercalcolatori delle equazioni che descrivono il moto dell'atmosfera, producono una risposta, sulla base della quale è possibile formulare una previsione meteorologica. Le previsioni sono però affette da errori, soprattutto nel lungo termine, poiché nei modelli vengono inevitabilmente operate alcune approssimazioni su alcuni processi (parametrizzazioni) e l'atmosfera stessa è propriamente un sistema caotico che amplifica gli inevitabili errori di arrotondamento/troncamento sui valori delle condizioni iniziali. I molteplici e differenti modelli meteorologici in uso nascono da diversi metodi di risoluzione numerica del set di equazioni fondamentali e/o da diverse parametrizzazioni di alcuni processi fisici…
L'atmosfera, come abbiamo detto, è un fluido il cui comportamento è regolato da leggi fisiche che sono riassunte nelle equazioni del moto e della termodinamica. È possibile risolvere teoricamente queste equazioni, cioè si possono trovare velocità, temperatura e pressione, mediante operazioni matematiche, purché siano noti lo stato dell'atmosfera a un istante determinato e i valori al contorno, ossia il comportamento del sistema sulla superficie della Terra e al top dell'atmosfera. La soluzione ottenuta dovrebbe descrivere il comportamento dell'atmosfera per un periodo di tempo indefinito e, teoricamente, il problema della previsione meteorologica potrebbe considerarsi risolto in modo definitivo…
Link

“Udite. Udite…”.

L’atmosfera è un… fluido… Ergo:

nel secondo giorno della creazione, Dio creò il firmamento (il cielo) per separare le acque che stavano sotto dalle acque che stavano sopra… 
“Sia un firmamento in mezzo alle acque per separare le acque dalle acque…”.
Dio - Genesi
Dio fece il firmamento e divise l'acqua che si trovava sotto di esso da quella che stava sopra… Dio chiamò il firmamento cielo…




Poffarre e poffarbacco: 

“Dio” (l’oro) hanno ingegnerizzato o “bonificato” l’ambiente originale/primitivo/nativo, etc. generato/ritrovato in sede, lungo il relativo “cammino”. 

Qualcosa che sembra un vnicvm acqueo o sottacqueo. No? Qualcosa che è stato, guarda non caso, “diviso” in… O, “fra”. 

Inserendo o ricavando nel “mezzo”, la cosiddetta “Terra”:
la “terra di mezzo”
le “terre promesse”.

Una struttura ingegneristica che ha “governato” ciò che era ben altro = un vnicvm che è stato trasformato in un, indovina un po’ che combinazione?

Bè, in un… vnicvm (qua, così). 

Nell’AntiSistema l’oro (“Dio”) ma, ehm… “niente”. Ecco la “natura”. 

Ecco tutto quello che “sai”. Ecco tutto quello che “serve”.

Eh! L’atmosfera è un fluido… Ma pensa un po’ che “caso” = la Verità, anche se “verità”, non la freghi per sempre. A meno che controlli in toto tutta la platea = “te” (laggente):

in tal mood, a “te” non risulta mai niente. No?


Ma, SPS non è “te”. Ecco perché se ne accorge, nella sostanza.


Ti senti al sicuro solo quando sei “dentro di te”?

Solo a livello del “tuo pensiero”? Stai fresco.


Istituto israeliano presenta uno strumento di intelligenza artificiale per la “lettura del pensiero” e promette di ampliare ulteriormente le sue capacità. Un nuovo strumento di intelligenza artificiale sviluppato dall'Istituto Weizmann di Scienza in Israele è in grado di determinare a cosa sta guardando una persona semplicemente analizzando le scansioni cerebrali e ricostruendo l'immagine. Secondo gli autori del progetto, lo strumento può anche prevedere l'attività cerebrale di una persona in base a ciò che sta guardando.
Cosa c'è dietro questa tecnologia?
Utilizza la risonanza magnetica funzionale (fMRI) per ricostruire ciò che le persone vedono e per dedurre l'attività cerebrale. La fMRI monitora le variazioni del flusso sanguigno ricco di ossigeno, evidenziando le aree che diventano più attive. I ricercatori hanno addestrato un modello di intelligenza artificiale utilizzando dati esistenti di persone che hanno visualizzato circa 9.000 immagini durante scansioni fMRI ad alta risoluzione. Hanno anche addestrato un codificatore per prevedere l'attività cerebrale a partire da un'immagine, e poi hanno combinato i due modelli per perfezionare la ricostruzione finale. Il decodificatore risultante, affermano, necessita solo di un'ora di dati fMRI provenienti da una nuova persona prima di poter prevedere ciò che sta vedendo. I ricercatori mirano ora ad andare oltre le immagini statiche, esplorando se la tecnologia può decodificare video e audio, e alla fine rivelare ciò che le persone immaginano, pensano o addirittura sognano.
Possibili applicazioni future.
La professoressa Michal Irani, il cui laboratorio ha sviluppato il modello di intelligenza artificiale “lettore del pensiero” Brain-IT, afferma che lo strumento potrebbe aiutare le persone con disabilità come la paralisi e favorire la ricerca su vari disturbi mentali. Tuttavia, gli scienziati avvertono che la tecnologia potrebbe eventualmente estrarre informazioni dal cervello delle persone senza il loro consenso. Prevedono anche l'utilizzo di immagini mentali ricostruite come prove legali nelle indagini e persino nei tribunali.
@geopolitics_prime

Minority Report? Ci “sei”, oramai.

Il “corpo umano” è stato decodificato ed è pronto per essere interfacciato alle “macchine”. Una macchina che dialogherà con le… macchine. L’ibridizzazione è tale, però, quando una macchina non lo è mai al 100%. Ok?

C’è altro, Oltre. C’è altro = ci sei f(Te).

Delegare è… pilotare da(l) Re_moto.

Il Modello.

L'Arabia Saudita si prepara a una nuova offensiva nello Yemen per riconquistare lo stretto di Bab el-Mandeb…
Come agirà? In-direttamente, guarda non caso, se non dalla “aria”.
Riad sta valutando… con potenzialmente oltre 100.000 soldati yemeniti mobilitati e il supporto dell'aviazione saudita…
Gli Stati Uniti forniscono supporto di intelligence e di targeting, mentre Pakistan e Turchia hanno fornito equipaggiamento militare…
@geopolitics_prime

La “Arabia dei Saud-iti” agisce proprio come “Usa” ed “Israele”:

utilizzando “golem” y denaro
colpendo solo dall’alto mediante la propria “superiorità aerea regionale” lontana dagli occhi.

Anche gli arabi sono “ebrei”. Ok?

Modello Trojan o Hyksos. Nell’AntiSistema, non esiste ma c’è il “cacciatore”, che ha sempre “il piede sul ceppo” = sulla preda (“te”, laggente) che giace a terra, nelle “terre promesse” (qua, così).












  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4292
prospettivavita@gmail.com