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venerdì 9 ottobre 2026

Quelli che…


Decidono di propria sponte o liberamente. L’oro (“Dio”).

Mentre, già loro (“eletti”) dipendono da…

Dunque, l’oro (“Dio”) sono liberi da… chi/cosa? Liberi di… che? In che senso sono liberi. No? Cosa ti permette di auto definirti libero, se ti sfugge (non ti accorgi sostanzialmente di/che…). 

“Dio” (l’oro) è libero di…, nella misura in cui è rimasto “solo”: 

“ne è rimasto uno solo…” parafrasando Highlander. 

Uno solo, in grado di? Ricordarsi. Eh! Ricordare tutto. Anche “come funziona” il luogo comune ove avviene tale messa in scena (qua, xxx). Ove, per “xxx” deve intendersi “potenzialmente tutto”. Anche se, come oramai dovresti oramai “sentire”, sei nel (qua, così). Ergo:

da (qua, xxx)
a (qua, così)
va agganciato il motivo portante di tale “personalizzazione” o affermazione rivelata, nel senso che “Dio” (l’oro) x “te” (qua, così) non esiste, seppure c’è.

Come puoi “risalire” alla Verità, or dunque: ossia, la dimostrazione che quello che “senti” è Verità? Bè… non ne hai assolutamente bisogno, perché se “senti” qualcosa, è la Verità che in sé è in-dimostrabile.

Qualcuno, a tal guisa, ti ha imposto la fede, il credo, il dogma, l'assioma, etc.
No? Dovresti essere alquanto... allenato (qua, così).

Se poni seria attenzione, (qua, così) cosa è Verità per la “opinione pubblica” (che esiste ma non c’è)? Quello che qualcuno ha già deciso di “darti in pasto”, attendendo che “metta radici” e che venga “digerito” proprio da “te” (laggente), formandoti una “idea” del tutto… Come? 

Vera oppure “vera (tua)”. Ora:

la Verità è una
ne segue che
anche quando “verità” è sempre la Verità
solo che
quando “verità”, è in codice o, meglio, è im-piegata
e, lo sai o non lo sai
se sei “te” a ricevere tale “dato”
bah… con la “verità” qualcuno ci costruisce tutto quanto, anche se “tutto” (per via del potenziale contemporaneo).

Con la “verità” è stato eretto l’AntiSistema.

Immagina! Con la Verità non sarebbe mai stato possibile. Perché? Per via del fatto che la Verità è una e tale e quale, sempre = a qualcuno questo non fa(ceva) comodo, perché è con la rivelazione (qua, così) che ha inteso “impastarti su” con la “verità”, che si presta anche a tale “in-comprensione” di base o di s-fondo, sempre utile ad auto diffondere il “germe/virus” del d l’oro-scopo ma “niente”.

“Saperlo, io lo so, che in me, cioè nella mia carne, non abita il bene: in me c'è il desiderio del bene, ma non la capacità di attuarlo; infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio, questo io faccio. Ora, se faccio quello che non voglio, non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me…”.

È “San Paolo”, questo. Ricordi? L'ennesimo golem.

Questo egli ha fatto...: “il male che…” non voleva. Questo ha fatto = è già successo. È su/in questo “punto” che ruota tutto quanto (qua, così). Sulla “longa mano” in leva che da(l) Re_moto ti ha ma “niente”. 

Qualcosa che è un atteggiamento. 

Qualcosa che è sempre stato, anche senza “tecnologia”. 

Qualcosa che, anche con la “tecnologia”, ha continuato ad auto inasprirsi, proprio come se un impero non fosse mai venuto meno (qua, così): 

l’vnicvm. 

Qualcuno che co-ordina a..., qualcosa. Ove, qualcosa non sei solo “te”, bensì, anche la “Terra” che funziona ad hoc ma (ma) devi ricordarti di come si “Fa…” a… 

Ci sei? No. 


“C’era una volta…” ad esempio ma causalmente la “magia”. 

Wow. Sì: il “mago e la magia”. 

Un connubio che sembra proprio evidenziare il concetto “moderno” di… pilota_Re qualcosa. 

E, quando la “tecnologia” è a comando verbale, mé! 


Ecco la “c®e-azione”. Di cosa? 

D-El comando, che viene impartito ed or dunque, di certo “ricevuto”, in maniera tale da “Farsene…” qualcosa. Cosa lo “riceve”, di grazia, se non qualcosa che è sempre “fedele nei secoli…”. No? 

Qualcosa che è in attesa di… 

Qualcosa che funziona ad hoc, ad arte, fedelmente. 

Qualcosa che la “moderna” IA (ti) ricorda, ma “in codice”, essendo la “verità” che (qua, così) ha sempre “carta bianca”. 

È la “verità” perché sei nell’AntiSistema, laddove la Verità può operare solamente “trasformandosi” nella relativa… “ombra” = sempre la Verità ma, distante da “te” di almeno (almeno) un angolo giro, che per dirla tutta, può garantire all’ecodominante (l’oro = “Dio”) un “vantaggio” colossale su f(Te) ora “te” (qua, così).
Cosa è un “angolo giro”? Bè, prova ad andartene via per un certo “tempo = anni/giorni della marmotta” dal luogo ove ti sei manifestato e che “conosci” e, poi, prova a ritornarvi. Ok? 

Fai che sono passati diciamo “10 anni”. 

Come ritroveresti il “tuo” luogo natale? Di certo, “cambiato”, rispetto a quello che era, ovvero, a quello che ricordi = quando eri più “giovane”, dove ti sei “formato proprio quei ricordi che ora testimoniano la differenza fra prima e dopo”. Trovi? Il “cambiamento” che si abbatte volente e/o nolente rispetto a “te” (qua, così), costituisce un “angolo giro”, nel senso che:

tutto è ancora “al suo posto” = il “senso delle cose”
ma (ma)
è “cambiato” contemporaneamente.

Un salto mortale sul posto: oplà! Non è cambiato “niente”.


Sei (ritorni) sempre coi piedi per terra e la testa alta, che guarda d-avanti.
Ma, nel durante... bè, può essere successo di tutto.

Quando (ti) ac-cade questo, è come se fossi catapultato da qualcosa in qualcosa per qualcosa: lo scopo è farti sempre auto ritenere di essere “girato dalla parte giusta”, nonostante è successo qualcosa oppure ha continuato a succedere qualcosa. Per altri versi:

è quando - ancora una volta - sei sempre coi “piedi per terra” e vai a “testa alta”
però
le cose sono mutate nella sostanza.

“Questa è la storia di uno di noi
anche lui nato per caso in via Gluck
in una casa fuori città
gente tranquilla che lavorava.
Là dove c'era l'erba ora c'è una città
e quella casa in mezzo al verde ormai dove sarà?...”.
Il ragazzo della via Gluck – Adriano Celentano


Ecco che “Celentano” si accorge, si ricorda di “quella casa in mezzo al verde…”, perché ne ha una esperienza diretta. Non è una sinestesia. Ok? 

È un vivido ricordo, collegato all’infanzia (che non esiste più ma c’è in un altro modo). 

Arrivato al mondo in una via dedicata ad un... musicista.


Il “Celentano” che è anche in “te” (qua, così) ne ha un ricordo preciso. Ma, chi non ha fatto “surf” con le “onde del destino”, bè… non si sarà neanche accorto di tale “trasformazione”, soprattutto se appartenente alle “nuove generazioni”. Uhm. 

Dunque, ritornare sui propri passi contribuisce a farti accorgere di qualcosa che “ha lavorato ai fianchi tutto quanto”, lasciando “te” (laggente) assolutamente in balia di tale “cambiamento”, che hai vissuto come se fosse la “diretta” anche se nella sostanza era/è solamente la differita che va sempre in onda, non visto che è già successo. Quando il “Celentano” ricorda un po’ a tutti quanti, “cantandotelo in faccia”, che… è successo qualcosa fra “prima e dopo”, tutti quanti (qua, così) lo prendono per “progresso” = qualcosa di “necessario”. 

Certo; chi ha vissuto “prima”, ne è persuaso ma (ma) “prova” contemporaneamente anche della “tristezza (saudade)”, il che viene assunto come qualcosa di “normale”, nel senso che “poi passa”. Ok?

Un “angolo giro” consiste proprio in/di questo, anche se ancora peggio. Ossia, qualcosa che trova il massimo dell’efficacia nelle “generazioni successive”: 

chi non può “ricordare” cosa significano le parole del “Celentano” di turno, anche se può “immedesimarsi” ma… non è la stessa cosa e, quindi, lo ignori del tutto. 

Ancora d+? Bah. 

Quando il “nuovo che avanza” è proprio convinto. Ecco: chi è in tale “fase”, è assolutamente distante da f(Te) almeno di un angolo giro. 

Immagina, di conseguenza, a quanti angoli giri “stai” (qua, così), dopo probabilmente millenni di AntiSistema. Qualcosa che non muta nella sostanza anche se l’AntiSistema datasse “ieri”, dato che è sempre “oggi” (qua, così). Ergo, sei come “fermo” in un frame dell’intera pellicola:

fermo Vs frame.

Al femminile lo “anagramma” è perfetto:
ferma Vs frame.


Sei in… qualcosa (qua, così). Qualcosa. Sì. La non solo “parola” più ripetuta nel presente Bollettino: 

qualcosa (che ti ha in toto, h24 sia da vivo che da morto che pari son se sempre dentro a tale controllo o è-voluto).

Di-sputa_Re.

Arringa finale del Pm al processo Maradona: “Diego abbandonato alla sua sorte…”…
L'équipe che ha assistito Maradona nei suoi ultimi giorni di vita è accusata di omicidio con dolo eventuale, una fattispecie che implica la consapevolezza che le proprie azioni o omissioni potessero portare alla morte dell'ex calciatore…
Link

Messi dovrebbe iniziare a “toccarsi i maroni”, dopo che Maradona è stato “sacrificato”, come molte celebrità “passate a miglior vita” molto prima del previsto = ancora giovani.
La “Argentina” è una terra dove il contrasto fra “alta gerarchia” e “te” (laggente) è molto ben visibile. Un luogo ove “panem et circenses...” funziona egregiamente. Uno “stato” nel quale il p-residente è completamente un golem by l’oro (“eletti”). 

Qualcuno che “regala terra” ai sionisti, manco gliela dovesse.
Embè! 

Sempre la solita “terra promessa”. Sempre loro (“ebrei”). Sempre la solita storia (qua, così). In… qualcosa dove è già successo, tanto che continua a succedere sostanzialmente. 

Ora, non esiste ma c’è una sorta di “diaspora” che ha permesso di “seminare” ovunque, un certo “tipo di raccolto”, qualcosa che sta per “maturare” (dopo aver messo solide radici), or dunque, in tutto il mondo:

“Israele”.

Sì, ma non quello “sputo di terra” portata via a chi già vi risiedeva. No; molto d+. Quando SPS afferma che è già successo, intende che:

è già successo a livello ecodominante (l’oro = “Dio”)
e, ad immagine e somiglianza
continua a succedere essenzialmente = anche per il sottodomino “eletto” (loro).

Ecco che “Israele” è, di conseguenza, il “destinatario” delle “terre promesse” (qua, così) o della “Terra” che per Tolkien era la “terra di mezzo”. Mentre a l’oro (“Dio”) interessa solamente che tale spazio sia gestito ad hoc dal proprio e relativo golem “eletto”, dato che l’ecodominante non esiste; c’è = è rivelata. 

Ok? È una strategia. Nulla d+. Nulla d-. Sostanza. Scopo. 

“Ragion di… esserci”. 

Da cui la “superiorità (vantaggio)” rispetto al “resto del mondo”, compresi loro (“eletti”) anche se a loro “non risulta”, credendosi amati dal l’oro (“Dio”). 

Come no: vai a rivederti che fine ha fatto Maradona, che rimane sempre “nei cuori della sua Argentina”. Bah. 

Sembra un po’ quel famoso pre-cedente di nome… Gesù. Ricordi? Finito in croce “per la remissione dei peccati…”. Peccato! Tradito, però. O “sacrificato” e poi santificato. 

Falcone e Mattei docet.

Un po’ come anche per Maradona. E, ops: Messi. 

I colori della bandiera della “Argentina” ricordano quelli di un altro “stato”. Ehm. 

Il Pm ritiene che il neurochirurgo che aveva in cura Maradona sia responsabile del delitto di omicidio con dolo eventuale aggravato dalla sua condizione di medico e dal vincolo di amicizia…

“Quanti nemici ha Dio! Sì, ma anche essergli amico non è facile, con tutta la bontà che ha…”.
Santa Teresa d’Avila

Araldo: “non fermatevi, finché tutti i nemici di Dio non cadranno!”.
Felson: “non ti sembra che Dio abbia troppi nemici?”
Behmen: “anche essere suo amico non è facile…”…
L’ultimo dei templari

Il progressivo logoramento e la crisi di coscienza dei due cavalieri, stanchi di massacrare innocenti in nome di una fede strumentalizzata dai loro superiori…

Dunque; nel (qua, così) qualcuno è libero di decide_Re per tutti.

“Uno per tutti. E tutti per uno…”.

No? “Dio” (l’oro) è libero, quindi. Mentre, nella sua c®e-azione, tutti (ne) sono schiavi, proprio per questo motivo (portante). Va da sé che la gerarchia è un’arma, per il delega_Re, non visto, di chi non esiste; c’è. 

Qualcuno che si difende, or dunque. Che (ti)... investe (qua, così).

Qualcuno che ha concepito qualcosa, al fine di essere sempre massimamente protetto. Da chi, se è “Dio”? No! A “Dio” (l'oro) sta a cuore che “te” non mangi mai la foglia, che non ti accorgi mai nella sostanza. Perché? Perché “te” costituisci laggente = è “tanta roba” che se si mette d’accordo, “Dio” deve fare le valigie immantinente. 

Babele docet. Divide et impera docet.

Ci sei? Ma, non solo: “Dio” (l’oro) ti teme per via d f(Te) = non c’è alcuna differenza fra f(Te) e “Dio” (l’oro) se… “te” vi ritorni. 

Questo significa che l’oro (“Dio”) sono gli unici a ricordarsi di/che…, da cui estraggono tutto il relativo potere di decide_Re x tutti (qua, così), dopo che ti è già successo di auto trasformarti da f(Te) a “te”, l’AntiSistemico per Sua Eccellenza.




In questo centro novello (Antiochia), ove i pagani convertiti formano la maggioranza, vedremo il cristianesimo separarsi definitivamente dal giudaismo e ricevere un nome; vedremo spezialmente nascere la grande idea di missioni lontane, destinate a diffondere il nome di Gesù fra gentili… 
Gli Apostoli - Ernest Renan

Con Iafet che è il “capostipite” sia dei popoli del nord che dei “gentili”, però. Il “comune denomin-atto_Re” che, a sua volta, è un golem Cain-ita, da cui puoi estrarre ancora una volta:

l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”).
Quelli che... designano. E, quelli che... ti di-segnano (qua, così).


Tale è il soggetto di questo secondo libro, che intitoliamo gli Apostoli, perchè espone il periodo d'azione comune, durante il quale la piccola famiglia creata da Gesù procede d'accordo, aggruppata moralmente intorno ad un punto unico, Gerusalemme. Il nostro prossimo libro, il terzo, ci farà uscire da questo consorzio, e ci mostrerà quasi solo in iscena l'uomo che rappresenta meglio d'ogni altro il cristianesimo conquistatore e viaggiatore, San Paolo. Benché si fosse arrogato, dopo un certo periodo di tempo, il nome d'apostolo, Paolo non era tale allo stesso titolo de' Dodici…; è un operaio della seconda ora e quasi un intruso…
Gli Apostoli - Ernest Renan

Un “intruso” = loro (“ebrei”), che sono specializzati nell’infiltrarsi ma “niente”. 

Modello Hyksos per intenderci.

Vedremo il cristianesimo separarsi definitivamente dal giudaismo e ricevere un nome… 
Vedremo spezialmente nascere la grande idea di missioni lontane, destinate a diffondere il nome di Gesù fra gentili… 
L'uomo che rappresenta meglio d'ogni altro il cristianesimo conquistatore e viaggiatore, San Paolo…

Ora; immagina cosa è diventato, poi, il “cristianesimo”, a sua volta conquistato dal “cattolicesimo” che stai vedendo affondare sotto ai colpi del “globalismo”, cioè, “niente = l’è-voluto (qua, così)”. Qualcosa che viaggia di pari passo al Grande Re-Set(h). 

Modello “Rivoluzione Industriale”. 

“Infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio, questo io faccio…”.
Lettera ai Romani 7,19 – San Paolo

San Paolo = un “turco”. 
“La tua è una proposta?...”.

Ebreo della tribù di Beniamino, fariseo, cittadino romano…:

ebreo = semita
fariseo = semita, ma… in una setta politico-religiosa composta esclusivamente da ebrei osservanti… rigorosi custodi della legge ebraica (Torah)…
romano = Iafet-ita sostanzialmente per via della “alta gerarchia”, ossia, non importa se… tra i cittadini romani c'erano persone appartenenti a tutte e tre le linee bibliche… Trovi?

Dunque, la vedi l’auto-trasformazione o parassitismo totale (qua, così)?

Prima fase della vita:
rigido osservante della Legge… e fiero persecutore dei primi cristiani…

Poi, “folgorato sulla via per…”. No? Diventa quello che è “diventato”:

un “infiltrato speciale”. 

Modello Palpatine in “Star Wars”. Fotonico!

Qualcuno che diventa qualcosa, che è ovunque (qua, così). Sì, ma sostanzialmente, essendo rivelato, “secondo strategia y scopo”. Con il sottodomino “eletto” a cui non manca proprio la “fantasia”.


Le radici ebraiche del mito di Batman…
Alla base della creazione del supereroe vi sono anche forti legami con il mondo ebraico, a cominciare dal fatto che i suoi creatori, i fumettisti Bob Kane e Bill Finger, erano ebrei. Come ricorda un approfondimento della rivista Forward, il debutto di Batman avvenne nel maggio 1939 sul numero 27# della rivista di fumetti Detective Comics (legata fin dal nome alla casa editrice Dc Comics). Kane e Finger (il secondo ha anche co-creato il personaggio di Lanterna Verde) lo idearono sulla scia del successo riscosso da Superman, che aveva esordito solo l’anno prima per lo stesso editore…
Finger e Kane erano entrambi nati in famiglie ashkenazite, ed erano cresciuti nella zona sud del Bronx, all’epoca abitata in gran parte da ebrei. Entrambi frequentarono il liceo DeWitt Clinton nel Bronx, che tra i suoi ex-studenti annovera altri fumettisti ebrei di successo quali Will Eisner, Irwin Hasen e Stan Lee. Inoltre, anche gli allora editori della Dc, Harry Donenfeld e Jack Leibowitz, erano ebrei newyorkesi… Kane divenne ricco e famoso, mentre Finger morì povero e alcolizzato nel 1974, all’età di 60 anni…
A parte i suoi creatori, altri ebrei hanno lavorato nel corso dei decenni alle storie sul celebre supereroe: come Jerry Robinson, co-creatore di Robin e Joker; Julius Schwartz, curatore della serie a fumetti dal 1964 al 1978; Paul Levitz, che oltre ad essere stato il successore di Schwartz fu anche presidente della Dc dal 2002 al 2009; e Jenette Kahn, che prima di Levitz fu a capo della casa editrice dal 1976 al 2002. Non è solo nell’editoria dei fumetti che molti ebrei hanno dato il loro contributo per rendere famoso il personaggio: nel 1979, Michael Uslan acquistò i diritti per produrre un film sull’uomo-pipistrello, che uscì nel 1989 e lo vide interpretato da Michael Keaton. Da allora, Uslan è stato produttore esecutivo di tutti i film su Batman usciti in seguito, compreso il The Batman... Altri casi includono il regista Joel Schumacher e lo sceneggiatore Akiva Goldsman, autori dei film Batman Forever (1995) e Batman & Robin (1997). Mentre la trilogia del Cavaliere Oscuro, uscita tra il 2005 e il 2012, è stata co-sceneggiata da David Goyer. Per quanto riguarda invece gli attori di origini ebraiche, vanno ricordati in particolare: David Mazouz, che dal 2014 al 2019 ha interpretato Bruce Wayne nella serie televisiva Gotham; Joaquin Phoenix, protagonista del film Joker del 2019; e Zoë Kravitz, che nella pellicola con Pattinson interpreta Catwoman…
Link

A Parigi il fumetto ebraico.
Eroi dell’immaginazione.
Che hanno in comune il mitico Superman, i topi di Maus e il supereroe Batman oltre al fatto di essere tutti dei personaggi di celebri fumetti americani? Sono tutti nati dall’immaginazione di disegnatori ebrei, figli di immigranti d’Europa centrale e Orientale che dai primi anni del Novecento fino ai nostri giorni hanno segnato in modo profondo quest’arte...
19 Novembre 2007 Link








Come Gesù, Superman è di origine ebraica.
Il personaggio fu creato nel 1938 a Cleveland da Jerry Siegel e Joel Shuster, che erano figli di immigrati ebrei. E in realtà, Superman, soprattutto nella sua identità segreta di Clark Kent deve essere ebreo, se non altro in ispirito.
Lo yiddish ha tante parole per descrivere tipi come il timido, imbranato Clark: nel fumetto Clark è chiamato semplicemente il babbeo, è insomma il tipico Nebbish ebreo...
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Kent è sempre sotto mentite spoglie. Ok? Rivelato.
Come Bruce Wayne, del resto

Nel 2021, il governo ha finalmente inaugurato il memoriale di Babjn Yar. Alla cerimonia c’era il presidente dell’Ucraina Vlodomyr Zelensky, attore e politico di religione ebraica eletto nel 2019…
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La guerra parallela e invisibile delle fake news: Israele investe 730 milioni per riconquistare il mondo... La battaglia per i “cuori e le menti” è appena entrata nella sua fase più costosa...
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Chi “se la ride e se la canta” (qua, così)? 

Chi fa dis-informazione in toto ma “niente” = è sempre colpa dei “nemici”. 

Le “vittime” designate e, poi, di-segnate. No? 

Chi ti ha dato persino gli “eroi”, quasi tutti oramai finiti in “disgrazia = sacrificati”? 

Endgame. 




Sempre loro (“eletti”). 

Chi... deve amministrare “conto terzi” le “terre promesse” e man(u)-tenute sempre “fertili” per il d l’oro-scopo (qua, così).
Semiti con cittadinanza romana: l'esempio perfetto è proprio San Paolo. Egli era un semita della tribù di Beniamino, ma era anche cittadino romano per nascita (Atti 22,28), probabilmente perché i suoi antenati a Tarso avevano reso importanti servizi all'Impero o avevano acquistato il titolo… (“fedeli as-servitori” dell’impero o vnicvm). 

Ricorda sempre che Iafet si è “espanso…” anche pen-entrando “nelle tende di Sem…”. Con Cam, via Canaan, reso “schiavo” dalla “maledizione di Noè”.

Amen-Ra. Amon_Re. Re-Set(h). 

Qu-El Thot che basta per… averti ma “niente” (qua, così). 

Alias, “quelli che…”.










Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4296
prospettivavita@gmail.com


lunedì 14 settembre 2026

La tua è una proposta?


Tony lo Svelto

Sì. Ehm. 

È il motto del classico “mercante arabo” da non solo cartoon. Una “sagoma”, in-somma. Qualcosa che se lo vedi in termini di fiction o “intrattenimento”, bè… (ti) fa ridere. Ma (ma) che se, al contrario, sostanzi, uhm… (ti) fa piangere (dal dolore provocato in-direttamente). 

Gli “im-prendi-tori”. No?


Qualcuno che trova sempre una “opportunità in qualsiasi crisi”. Chi se ne approfitta, or dunque, seppure in termini di briciole (rispetto a chi non esiste; c’è = l’oro o “Dio” y loro o “eletti”). 

Figurati, allora, cosa resta a “te” (qua, così).
Non hai niente e sei in-felice...

“Il matador chi è?
Torero Camomillo
il matador tranquillo
che dorme appena può.
Torero Camomillo
se il toro ti è vicino
tu schiacci un pisolino
e non ci pensi più...
”.


Dunque, chi “im-prende” è una categoria appartenente alla classe sempre “te” (laggente). Certo; sino ad un certo “punto (livello)”, Oltre al quale la gerarchia (vnicvm) è assolutamente appannaggio loro (“eletti”) y, al-fine, l’oro (“Dio”). 

Ma, prima d loro, c’è spazio (posto) per chi “im-prende” = chi ad immagine e somiglianza del ad immagine e somiglianza del ad immagine e somiglianza… “coglie l’attimo” e, ops… porta avanti la “Grande Opera” inerzialmente, in quanto “golem” pilotato da(l) Re_moto. 

Lo “imprendi-tore” (qua, così); chi, per ragioni di “lavoro (denaro)”, è sempre pre-disposto a “prestare la propria capacità (azienda con tanto di personale dipendente)” a chi paga per… 

Ah; non importa “cosa dovrà costruire, sistemare, aggiornare, distruggere, modificare, cor-rompere, etc. etc. etc.”. Ok? Altrimenti, chi avrebbe costruito ogni infra-struttura non solo civile che c’è al mondo. No? Sì, hai visto in molti “film” che attraverso la “magia” le cose si “costruiscono da sé”. Proprio come Hawking afferma(va) che “l’universo si è creato sé, grazie alla gravità…”. Quindi:

“magia = gravità”
ergo
qualcosa che funziona
dunque
qualcosa che funziona anche in modalità “automatica = magia/gravità”.

Chi è il Pilota_Re, co-ordina e, oplà!


Le cose ubbidiscono, proprio come ti viene dimostrato (ricordato) attraverso anche la cosiddetta “tecnologia”. 

O tecnol-o®gia: 

un’orgia del funzionamento alla base della Terra by il SO I-Ambiente (legge, strumento, memoria) o “Genio” frattale espanso. 

Laddove dei tre, l’uno!
“Uno per tutti e tutti per uno…”. 

Poesia dell’Anello docet. Cioè, chi comanda f-attualmente (qua, così) è l’Uno = l’oro (“Dio”) o discendenza Cain-ita. Analogamente, fra “legge, strumento, memoria” chi comanda è la memoria (Verità), nel senso che d’assieme “i 3 aspetti dello 1” funzionano come… Uno. 

Per questo il “terzo non è dato”, non visto che è ciò che (tele)comanda tutto (qua, così). Se prendi gli aspetti della tri-unità, a sé, bè… è a “sé” che presti attenzione, ossia, ti sfugge che è l’assieme ad agire d’assieme = è l’Uno a… decide_Re soprattutto x “te” (laggente non solo Smith) l'AntiSistemico per Sua Eccellenza (l’oro = “Dio”). 

Vnicvm. Ok? Totalità. Ci sei? 

L'Uno… è per tutti. E tutti sono per… l’Uno (l’oro “Dio”). Chi ha lo “Anello del Pote_Re” è, chi è, tale non solo “Anello” = chi è nella posizione di… 

Ove, decidere è tagliare. 

Ecco il perché ed il percome del concetto riflesso (qua, così) della cosiddetta “intercisione”. Qualcosa che viene celebrato ogni volta, ad esempio ma causalmente, mediante il “rito” del taglio del cordone ombelicale non appena ti ri-manifesti nell’AntiSistema ma “niente”. 

Oppure, celebrando l’è già successo tagliando continuamente il mondo vegetale, laddove il crimine più ficcante è stato il taglio dei Grandi Alberi sulla Terra. 

Sì, “fantasia”. Ma, “Fantasia” è anche un prodotto cinematografico famoso.

Ricordi? 


E... cosa c’è alla base della “magia” di Topolino “Apprendista Stregone”?

Mé! Il ceppo di un Grande Albero tagliato al piede. Oibò! Che combinazione. Nevvero?

Ti ri-trovi or dunque? Essenziale, è! 

Al fine di… Cosa? “Niente”. Al solito, ai-“te” (qua, così). 

Kaa (così)… ti espone continuamente ad una “tentazione”: 

vuoi, “te”, lavorare per Me, ops, una “vita migliore”? 

Cypher docet. Ecco che chiunque, nell'AntiSistema, viene auto trasformato in “imprendi-(at)tore” = chi è sempre favorevole a “cogliere l’attimo”, al fine di… “meglio” auto sopravvivere sempre (qua, così). 

Laddove “per colpa di qualcuno non si fa più credito a nessuno”.
Uhm!

Chi è codesto che…? Nessuno lo ricorda, eppure… il “motto parla chiaro”:

c’è un pre-cedente che è ad “a monte” della particella continua “ora” (qua, così), con “te” al suo “di dentro ma niente”. 

Una trappola oltremodo perfetta, non visto che è assolutamente rivelata.

Ci sei? No! 


Se prendi un gatto e sposti il tavolino sul quale si arrampicava per vedere dentro alla finestra di casa, e rendi il davanzale della stessa impraticabile per l’agilità del gatto, bè… il gatto non potrà più vedere all’interno della casa se c’è “trippa per gatti” in preparazione. 

Però, se prendi un bambino e lo metti nella stessa situazione del gatto, ehm… costui può sempre spostare il tavolino in posizione e ritornare ad arrampicarvisi sopra. Oppure, può parlare con chi è dentro casa e chiedere. Oppure, può aprire la porta ed entrare in casa. 

Ossia, lo “umano” può agire in maniera molto più espansa rispetto al gatto, che “gioca sempre fuori casa”, essendo il mondo un costrutto “umano”. Il “gatto” vive di espedienti e… “meglio sopravvive”, grazie alla propria agilità e velocità. In tal modo si può infilare in casa passandoti fra le gambe mentre apri la porta, però dopo dovrà trovare il modo di (ri)uscire = dipende sempre dalla “apertura della porta”. 

Analogamente, se il gatto non riesce nemmeno a pensare di “spostare il tavolino”, dato che non è provvisto di arti sufficientemente sofisticati per..., e di forza necessaria per… Bè, “te” (qua, così) sei nella sostanza nella medesima condizione, se ne espandi la portata lasciando stabile il messaggio (il “dato” o la memoria o Verità):

anche “te” sei come il gatto quando si trova nella condizione sopra riportata
ogni volta che
ti trovi davanti ad un cartello di “vietato entrare”, “proprietà privata”, “non oltrepassare questo limite”, etc. etc. etc. 
ossia
quando la “legge (che non è la Giustizia)” t’impedisce di…

Qualcosa che accetti, così nessuno analogamente potrà entrarti in casa. No?

“Fidati!...”. 

Come mai, però, a livello “psicologico” è risaputo che se ti trovi davanti a qualcosa che ti ammonisce di “non fare questo”, ti viene subito da pensare “voglio fare proprio questo”? Perché è il contrario che si fa largo, inconsciamente? D+: perché, abituandoti forzatamente, rispetti ciò che è intimato, nonostante vorresti proprio fare il contrario? D+: 

perché lo accetti e ad un certo punto “non ti viene più da pensare al contrario”? 

Uhm.

Quando si “doma” uno stallone, cosa succede? Come mai c’è qualcuno che conosce come “Farlo…”? D+: come mai qualcuno sa che agendo in un certo modo, di conseguenza lo stallone viene domato? D+: 

cosa significa sostanzialmente, dato che tale “scena” non è altro che la Verità mentre fa “surf” al fine di auto ricordarti di/che… 

Cosa? Ciò che è già successo!

Laddove, ciò che è totale (vnicvm) è, contemporaneamente, auto sud-diviso in una serie in-de-finita di sotto/cicli sempre ad immagine e somiglianza ma “niente”.  

Alias, “nel piccolo il grande” e viceversa = sempre la memoria (Verità) I-Ambientale (legge, strumento, memoria). 

Ossia, il SO/I-Ambiente è lo “interprete” che permette la veicolazione del “desiderio” d- El Pilota_Re (attualmente l’oro = “Dio”) auto trasformantesi nella “fisica” che ti ha (qua, così) ma… “lo devi dimostrare…” = ti attacchi, ogni volta, e tiri = lavori. 

Onda e ri-onda. “Ciclicità”.

“Tutto scorre…”. “Tutto si trasforma…”. “Tutti frutti…”.






Centinaia di persone hanno manifestato davanti all'ambasciata israeliana a Bangkok, scandendo “la Thailandia non è in vendita… Questa non è la terra promessa…”…
@IntelSlava

Come descritto dal South China Morning Post, la manifestazione si inserisce in un clima di crescenti tensioni sociali. Nei giorni precedenti, come evidenziato da Agenzia Nova, il governo di Bangkok aveva già chiesto a Israele di sensibilizzare i propri cittadini al rispetto delle consuetudini locali…

Gli “israeliani” si comportano così, ovunque, perché “sono certi del fatto loro”. 

Sono impuniti, nella sostanza (qua, così). 

Ergo, sentono che possono fare tutto quello che vogliono, dovunque si trovino = sempre nell’AntiSistema. Quindi, è come se “giocano sempre in casa”. Laddove tale “impunità” deriva dal potere di essere gli “eletti” = verificare quotidianamente che nonostante Gaza, bè… No? 

Inoltre, la strategia di “fare sempre la vittima” funziona alla meraviglia, in un mondo reso abitudinario rispetto al “porgere l’altra guancia, perdonare, comprendere, etc.”.

Perché (anche) in “Thailandia” c’è una reazione popolare di questo tipo? Cosa sta combinando “Israele” anche lì? 

Ne hai almeno sentito parlare? 


Il governo di Bangkok aveva già chiesto a Israele di sensibilizzare i propri cittadini al rispetto delle consuetudini locali…

C’è chi può e chi non può. A “te” (qua, così) non è permesso, dal momento in cui la “legge” è una schiava forte che non coincide con la Giustizia. Ok? 

E, ovvio:
qualcuno la “amministra” proprio in tal modo, essendo l’è-voluto! 

Analogamente, non si s-muove foglia che/se…


I leader della Scozia, del Galles e dell'Irlanda del Nord si incontreranno lunedì per firmare un accordo volto a dare il via alla dissoluzione del Regno Unito, secondo quanto riporta il quotidiano The Telegraph…
I primi ministri chiedono il diritto ufficiale di indire referendum per l'indipendenza dal Regno Unito…:

William Wallace sta ancora “girandosi nella tomba”.


Al fine di “dichiarare l’indipendenza da…”, chiedono il permesso a…, di “indire un referendum per l’indipendenza da…”. Com’è?

Gli “inglesi”, chi sono essenzialmente. No?

La “City” è un governo nel “governo”. Chi controlla il Modello economico, finanziario, speculativo (qua, così)?

Loro (“ebrei”). Dunque?




“L'11 settembre 2001, ricordo di aver visto le Torri Gemelle bruciare su un televisore alla Cia, e io stavo lì, semplicemente guardando. Un mio collega era in piedi accanto a me, e disse:
‘mio dio, avevano idea di cosa avessero fatto? Ora uccideremo tutti. Tutti!...’…”.
John Chris Kiriakou.
Poco dopo gli attacchi, gli Stati Uniti dichiararono una “guerra al terrore” e inviarono truppe in Afghanistan. Sotto quella bandiera, le forze americane bombardarono ospedali e quartieri residenziali per 20 anni. I morti venivano definiti “danni collaterali”. Durante la presenza americana nel paese, centinaia di migliaia di civili furono uccisi, e l'Afghanistan stesso rimase in rovina…
Canale News & Docfilms (Telegram)

Pilotare da(l) Re_moto la potenza “Usa” in quella zona, ha comportato il livellamento dei “nemici di Israele”, in una maniera del tutto “gratuita” per i sionisti.

Saddam Hussein considerava Israele un nemico assoluto e illegittimo, rifiutando categoricamente l'esistenza dello Stato ebraico in linea con l'ideologia panarabista e nazionalista del partito Ba'th…

E che dire di “quando toccò anche alla Libia”?

Anche Muammar Gheddafi mantenne per quasi tutta la vita una posizione di totale ostilità verso Israele, ma con uno stile e un'evoluzione ideologica molto diversi da quelli di Saddam Hussein…

Gheddafi usò il “portafoglio” per alimentare flussi contrari all’entità “sionista”.

Che fine hanno fatto questi due? Eh!

Altro che per il “petrolio”. Gli “Usa” farebbero qualsiasi cosa per… Ma, nella sostanza, unendo l’utile al dilettevole, bè… essendo un “golem”, ubbidiscono al loro padrone (loro, gli “eletti”). 

Cosa muoveva i “crociati”?

Non la testa, bensì… l’esercito e l’esercito di straccioni al seguito. La motivazione era quella di sempre, se tieni con la testa schiacciata gli individui e, poi, gliela lasci “libera” creando un antefatto ad hoc, magari nella lontana “terra santa”. No? 

Messa-in-scena ad hoc.

I “cani” fiutano da lontano qualcosa che li interessa. Migranti docet. Carne da cannone che... ora tocca a questi, ora tocca a quelli. Ma che nella sostanza, “tocca a tutti” (qua, così). 

L’unica? 

Accorgerti nella sostanza del è già successo che continua a succede_Re ma “niente”. Questo smuove anche le montagne! 

Sì, perché c’è da “Fare…”. 

Adesso sì che sarebbe utile sentirti dire, “la tua è una proposta?...”. Sì, ma nessuna promessa di denaro né di altri specchietti e perline colorate. 

“La Verità ti renderà libero…”. 

Il finale (ultime 100 pagine) del “libro” Prospettiva Vita, parla chiaro, sostanzialmente. 

Una pia illusione? Ciao!

Ri-suona ad un'ottava, Oltre. Ad una nuova... nota.










  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4277
prospettivavita@gmail.com