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martedì 9 giugno 2026

Il suo amore è reale. Ma lui no.


“Erano gli anni dopo lo scioglimento delle calotte polari a causa dell'effetto serra, e gli oceani si erano alzati sino a inabissare molte città lungo le coste del mondo. Amsterdam, Venezia, New York... perdute per sempre. Milioni di persone furono sradicate dalle loro case. Il clima divenne caotico. Centinaia di milioni morirono di fame nei paesi più poveri. Altrove, sopravvisse un alto grado di prosperità quando molti governi del mondo sviluppato introdussero sanzioni legali per limitare le gravidanze. Per questo, i robot, che non avevano mai fame e non consumavano risorse oltre a quelle necessarie alla loro fabbricazione, erano un anello essenziale nella struttura economica della società…”.
A.I. - Intelligenza artificiale

Ok? È la trama di un “film”. 

Sì, qualcosa assomiglia ad “oggi”, ma… rimane una finzione scenica. Ergo, i libri “storici” possono essere tranquillamente “deviati”, or dunque auto devianti, in una sorta di fai da “te” (qua, così). Contemporaneamente, è la Verità, anche se “verità”, proprio come è già successo tutto, anche se “tutto”, per via del potenziale (contemporaneo) = f(Te). Dunque

Come auto decodifichi nella sostanza. Uhm

Sei sempre Te il collettore centrale, anche se (qua, così) sei auto trasformato in “te”, che sei il collettore portante AntiSistemico. Wow: un gran salto a piè pari, sul posto, per la serie “non è successo niente”, oppure “è andato tutto bene”. 

Salto mortale ad angolo giro = “niente”. 

Esempio? Bah… il Modello Utility comporta sempre questo “sintomo”, da cui con-segue ogni “malattia”. Tra “prima di…” e “dopo il…”, che cosa è cambiato essenzialmente? , “come ti rivesti”. È la “moda”. L’imprinting. L’input. Ciò che “sai”. 

Quello che ti “con-viene”. 

Un po’ come la corrente “non solo elettrica” segue la via più veloce da percorrere per “s-caricarsi”. Un “corto circuito” al solito è tale situazione che, per i “tuoi” gusti equivale ad un “guasto” del tal dispositivo che hai acquistato. 

Alias, la “corrente” è im-piegata e non può seguire la relativa “indole”, che la porterebbe dritta-dritta al “sodo” = liberarsi da…, ri-uscire da… 

Perché continua a succedere questo non solo “indizio”.

Succede perché è già successo. Il che ti permette di far tuo che sei in una sorta di “vortice” proveniente dal “vertice”: ecco la gerarchia o vnicvm ed ogni suo effetto ad “a valle” (l’è-voluto)

Se succede non visto che è già successo, che cosa è il “tempo”? 

, è lo spazio che continui a calpestare, incidendo la “tua” vita (qua, così), co-incidendo con lo scopo altrui (Oltre) previsto dal “momento” che è già successo ma “niente”. Dunque, lo spazio è ciò che ti permette di… Senza spazio sei come “tra le nuvole” o nel “digitale”.  

Ergo, lo spazio è una mappa fisica relativa ad un di-sogno im-possibile (potenziale). 

Infatti, sei alle prese con “Dio” che non esiste; c’è. Alias, con l’oro (“Dio”). Ok

Spazio = da “Dio” a loro (l'oro): fisica-mente. Beccati!
Ecco perchè si rivelano anche con il “tempo”

Proprio come da operazione inversa, che li ha portati a non esiste_Re, seppure ci sono (c’è)! Qualcuno che si è reso come de-materializzato, de-centralizzato, in maniera tale che a “te” venisse a mancare il motivo di fondo, reo di essere al/il centro portante di tutto quello che puoi ancora calpestare = l’AntiSistema


Immagina: quando accetterai “per un qualsiasi motivo che ti con-vince” ad essere intubato nel “digitale”, … lì dentro sarà come essere (qua, così) perché 1- nella sostanza è ancora tale e 2- il “mondo digitale” sarà codificato con “leggi ambientali” perfettamente adese al “mondo di riferimento” = quello che “ri-conosci” fisicamente, cioè… il cordone ombelicale o memoria che ti permetterà di sopravvivere anche (lì, dentro) = ancora (qua, così). 

Continua a succede_Re.

Sì, inizialmente le condizioni interne saranno molto allettanti, tipo… “vieni in questo mondo fantastico, dove tutto è possibile…”, tipo Westworld per i “forestieri (quelli paganti che intendono essere appagati”. 

Potrai anche volare, inizialmente. 

Poi, ti “appesantirai” progressivamente, venendo introdotta la codifica della “gravità terrestre”. Questo al fine di renderti più familiare il “n-uovo” ambiente che ti ha ma, come al solito, “niente”. Al fine, ti auto ritroverai a dover lavorare per… Ma, se nel mondo fisico avevi perso l’uso delle gambe, wow… (lì, dentro) camminerai di nuovo. 

Modello Utility. 

D+: si parla di sostituzione uomo-macchina (qua, così), anticipato da quella residente-immigrato = maggiore fluidità del “campo”, ossia… ancora divide et impera. 

Bon: (lì, dentro) sarà uguale nella sostanza: sempre “te” andrai a sostituire ogni s-vuoto, che ti attende come un “gancio”, rimanendone assolutamente invischiato, a tal punto che… non appena ti abituerai, ta-dah… “eccoti nella tua nuova realtà di auto ri-ferimento”.

Nessuna coercizione: pensa!

Fai tutto da “te”… Sì, perché il segnale portante è wireless = manco te ne accorgi. E… sino a quando non te ne accorgi sostanzialmente, andrà sempre nello stesso modo, sostanzialmente = ? E se ti accorgi ma tutti gli altri, no? Ti “estinguerai” nell’indifferenza generale. Come quegli esseri “giganti”, sdraiati lungo le vie di “Roma”, disegnata dal Piranesi. 

Morenti… come Grandi Alberi tagliati al piede. Sigh

Qualcosa che non finisce mica “lì”, dato che sopra ad ogni ceppo c’è qualcosa che interessa a chi ha eseguito tale “aborto”.














Qualcosa che ricorda il concetto o luogo comune di “miniera, pozzo petrolifero, giacimento d’oro, etc.”, meglio, di “energia” = qualcosa che funziona, pertanto può essere “ingabbiato” ad hoc. 

Da un albero, quando tagliato al piede, cosa si continua ad auto ri-generare? In cosa si trasforma? Cosa fornisce? Cosa permette?

“Niente”. , tale “promontorio” permette quantomeno fisicamente di costruirvi sopra una fortezza, da cui monitorare i dintorni. Con l’albero intero eri nascosto. Con l’albero tagliato al piede, devi pensare a difenderti costruendoci sopra un avamposto militare di sorveglianza e non solo. Perché li hanno tagliati, or dunque? Immagina dei Grandi Alberi = cosa producevano in termini di “climatizzazione”. E cosa deve essere successo, poi = la “desertificazione”. Uhm

Ora, chi di sano di mente, tra i locali/nativi… avrebbe potuto auto infliggersi un simile “destino”. No?

, c’è l’esempio degli abitanti dell’isola di Pasqua che, accecati dalle rivalità fra loro, distrussero (nel film) tutte le palme presenti, auto decadendo d'assieme. Però, la questione si svela molto più sensatamente, quando collochi sul posto un’orda di “invasori” disposti a tutto pur di impadronirsi di quella terra, con tutto quello che ne consegue

Ergo? 

Tagliare i Grandi Alberi = apportare modifiche sostanziali per i “difensori”, assediati da… Ok? Dunque, la “cartina” raffigurerebbe la società post invasione, coi Grandi Alberi tagliati ai piedi e le “piramidi” collocate sopra, come nuova capacità di… “climatizzare l’ambiente circostante” sul modello precedentemente esistente ed ora replicato in termini sostanziali: senza l’integrità dei Grandi Alberi, ma… utilizzando la parte rimasta, con l’aggiunta di tale “dispositivo” al fine di ripristinare l’effetto originale, ab urbe condita (ossia, senza più residenti precedenti). 

Quale... Fantasia. Vero


Allora, queste “cartine” cosa rappresentano? Perché costruire “piramidi” sopra a qualcosa che sembra davvero un Grande Albero tagliato al piede. Inoltre, la “veduta dall’alto” come è stata ottenuta? Qualcuno se la è immaginata e bon? Oppure, era su una “vetta” ancora più alta, laddove il “monte” è proprio ciò che rimane di un Grande Albero. 

Giza è un “altopiano”. Ok? Le famose piramidi sono proprio lì!

L'Altopiano di Giza è l'area desertica situata alla periferia occidentale del Cairo che ospita la celebre necropoli. Misura circa 1500 metri per 2000 metri e presenta un dislivello ideale per ammirare i monumenti...












E sai con cosa fa “rima”, altopiano? Proprio con Grande Albero tagliato al piede. La vedi/senti la “poesia”? 

L'essere artificiale è una realtà, un perfetto simulacro, articolato nelle membra, articolato nel linguaggio e non carente di reazioni umane…”.
Allen Hobby

L’essere artificiale “rende tutto il resto, tale”, ad immagine e somiglianza. Ossia, non può insistere che solo l’essere sia artificiale, bensì, se l’essere artificiale c'è, è-voluto! E rende tutto tale... Alias, la Terra è tale, oppure è una superficie utilizzata per tale scopo, “artificiale” = di parte, ad arte. Laddove, una superficie utile ricorda Giza: un “altopiano”, alias, ciò che rimane di un Grande Albero tagliato al piede. 

Ovvero, un substrato “artificiale”, spacciato per la Terra, con il “sottosuolo” assolutamente ricco di minerali, fossili, materiali vari, acqua, etc. = di derivazione “vegetale”, mentre il resto del Grande Albero va incontro ad ogni trasformazione dettata dalla “legge” I-Ambientale o SO Terra, ora nella versione AntiSistema by l’oro (“Dio”). 

“Mors tua, vita mea…”. No

Un grande essere che lascia spazio ad una miriade di organismi specializzati a/in… Il tutto, scambiando lucciole per lanterne = una funzione che diventa la “tua” vita (sopravvivenza) AntiSistemica

Cosa succede ad una carogna lasciata a terra? Marcisce. 

Sì, ma… in che modo: cosa significa essenzialmente. C’è una “vita” molto intensa che sorge tutto attorno e dentro a tale corpo che deve essere smaltito per vie del tutto “naturali”

Ecco “te” (qua, così). 

Ecco perché “devi lavorare”. 

Ecco perché “eri in schiavitù ed ora lavori”. Eco!

Tutto si “assomiglia”, non visto che… non esiste ma c’è l’vnicvm o (qua, così). Dal “momento (in leva)” iniziale (non necessariamente originale), il continua a succede_Re ma “niente” = tutto anche se “tutto”, proprio x “te” (qua, così) by “Dio” (l’oro). 

Abbattere i Grandi Alberi, tagliandoli al piede? !
















Come ha osservato esattamente Irving Louis Horowitz, “il genocidio è un meccanismo fondamentale per l’unificazione dello Stato moderno…”… L’ideologia di base… mira a considerare l’altro, l’appartenente al gruppo diverso, come un “essere non umano”, come qualcosa da disprezzare perché non partecipa alla “comunità di valori” del gruppo dominante…
I diritti umani oggi - Antonio Cassese

Il genocidio è un meccanismo fondamentale per l’unificazione dello Stato moderno… = “Grandi Alberi” tagliati al piede, al fine di
Dato che… l’ideologia di base… mira a considerare l’altro, l’appartenente al gruppo diverso, come un “essere non umano”…

Un albero è un essere umano? No. Quindi? Ci sta

E, poi, “Dio lo vuole!...”.

Il saggio “I diritti umani oggi” di Antonio Cassese… viene frequentemente utilizzato come libro di testo universitario, sia come manuale principale sia come lettura di approfondimento d'esame
Il volume è adottato in svariati corsi di laurea, tra cui Giurisprudenza, Scienze Politiche, Relazioni Internazionali e Sociologia
Caratteristiche del testo…
Natura dell'opera: non nasce come un manuale tecnico e arido. Come specificato dallo stesso autore, offre punti di riferimento essenziali e chiavi di lettura storico-critiche…
Stile: si distingue per una grande chiarezza espositiva. Rende accessibili concetti complessi di diritto internazionale anche a chi non ha forti basi giuridiche…
Contenuto: analizza l'evoluzione dei diritti umani dalla Dichiarazione Universale del 1948 fino all'era contemporanea. Mette in luce il passaggio della sovranità assoluta degli Stati alla centralità della persona

Molto chiaro! Inoltre…

Irving Louis Horowitz era ebreo
Il noto sociologo statunitense era figlio di immigrati ebrei russi e crebbe ad Harlem (New York)… Alla sua scomparsa nel 2012, la famiglia ha indicato tra le istituzioni per le donazioni commemorative il Center for Jewish History (Yivo) di New York…

Son sempre loro (“ebrei, eletti, bravi”).

“Saresti così gentile da spegnere i miei ricevitori di dolore?...”.
Mecha

“Menti affamate, benvenute dal Dr. Know! Dove il cibo fresco per la mente viene servito 24 ore al giorno in 40.000 locali sparsi nel mondo! Chiedete al Dr. Know, non c'è nulla che non so!...”.
Dr. Know

Ecco la “IA”, implementata oramai in ogni ex “motore di ricerca” = l’assistente digitale.

“Oggigiorno, David, nulla costa di più dell'informazione…”.
Gigolò Joe

Allen Hobby: “Il nostro sarà un bambino perfetto, racchiuso in un fermo immagine, sempre affettuoso, mai ammalato, immutevole, per le coppie senza figli che desiderano in invano un'autorizzazione il nostro mecha non solo aprirà un nuovissimo mercato, ma appagherà un grande bisogno umano…”.

Hai presente quelle “foto” - d’inizio ‘900, circa - di attività commerciali, in cui si vedevano strane “incubatrici” e, fuori, strane insegne di “promozione”? Eh












Salvarono vite premature, oppure... è prematuro affermare solo questo:
la vita inizia nelle incubatrici per neonati...

“L'esperimento fu un insuccesso, perché i resuscitati vivevano un solo giorno della loro vita rigenerata. Quando essi si addormentavano, la sera del loro primo nuovo giorno, morivano ancora una volta. Appena perdevano coscienza, la loro stessa esistenza... svaniva nell'oscurità…”.
Mecha evoluti

Ecco come sei messo (qua, così), dopo la “caduta” che anche i Grandi Alberi (ti) ricordano attraverso le “montagne” o il rilievo = differenza di potenziale o gerarchia (vnicvm). 

In Dark City, ogni “notte” tutto viene scombinato ad hoc. 

Ossia, “i resuscitati vivevano un solo giorno della loro vita rigenerata. Quando essi si addormentavano, la sera del loro primo nuovo giorno, morivano ancora una volta. Appena perdevano coscienza, la loro stessa esistenza... svaniva nell'oscurità…”.

Tutto è-voluto! 

Nell’AntiSistema, che insiste causalmente proprio per permettere ciò, essendo il “vantaggio ingiocabile” attraverso cui poter continuare a succede_Re ma “niente”; infatti, sostanzialmente chi se ne approfitta non esiste; c’è (analogia frattale espansa). 

In definitiva, “te” generi amore, anche se non sei reale. Ergo?

Sei un dispositivo adatto proprio per tale continua auto ri-generazione di “qualcosa” per qualcuno (l’oro = “Dio”). Non sei reale dal punto prospettico di chi ti “vuole continuamente (qua, così)”, ad hoc. Quello che “produci”, però… è tangibile, dato che è il motivo per cui loro (“eletti”) y l’oro (“Dio”) possono continua_Re. 

“Fata Turchina? Ti prego, ti prego, ti prego, fa' di me un vero, autentico bambino! Ti prego. Fata Turchina... ti prego! Ti prego... fammi diventare vero! Fata Turchina... ti prego. Ti prego, fammi diventare vero. Ti prego, fa' di me un bambino vero! Ti prego, Fata Turchina! Fammi diventare un bambino vero... Ti prego...”.
David

Potenziale (contemporaneo)!
Sveglia-Te.























 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4213
prospettivavita@gmail.com


venerdì 5 giugno 2026

Quel vago sapore di familiarità con tutto.


La Verità

Come senon fosse la prima volta che, ovvio, “non si scorda mai…”.

Dunque, fanno esperimenti, al livello sottodomino “eletto”.

A Cuba si è aggravata la crisi dei contanti. Il tentativo di trasformare l'economia in un formato senza contanti attraverso il programma di “bancarizzazione” si è scontrato con barriere infrastrutturali. A causa dei frequenti blackout, i terminali e i bancomat non funzionano regolarmente. I cubani hanno fondi sui conti, ma non possono spenderli fisicamente. Le banche hanno imposto un rigido limite giornaliero di prelievo di 5.000 pesos, o circa 10 €. Anche il settore al dettaglio si è adattato: i prodotti di base vengono venduti esclusivamente in contanti, poiché le basi all'ingrosso si rifiutano di accettare i bonifici bancari. In questo contesto, nell'aprile 2026, la Banca centrale di Cuba è stata costretta a emettere nuove banconote da 2.000 e 5.000 pesos, ma la situazione non è migliorata. La digitalizzazione forzata si è rivelata inefficace senza un'energia stabile. A sua volta, l'emissione di banconote di grandi dimensioni semplicemente adatta il sistema all'alta inflazione, senza risolvere i problemi strutturali fondamentali.
Ry-Bar

Trasformare l'economia in un formato senza contanti attraverso il programma…
La digitalizzazione forzata si è rivelata inefficace senza un'energia stabile… 

E la inflazione” controllata (una tassa).
Sigh!

Ok? Sono “problemi riscontrati sul campo” che ben presto risolveranno. Testati su di un’isola. Lo vedi il nesso causale, “Nexi”? La “Terra” è… isolata, assumendo i connotati nel programma “AntiSistema” by loro (“eletti”) y l’oro “Dio”.

“Ti vedo così poco, ma soltanto tu sei tu
con quelli là non ce la faccio più...
E quando verrà l'ora di partire, vecchio mio
scommetto che ti giochi il cielo a dadi anche con Dio
e accetterà lo giuro, perché in cielo, dove sta
se non ti rassomiglia che ci fa?”.
L'uomo che si gioca il cielo a dadi - Roberto Vecchioni

Ma“Dio non gioca a dadi…”. No? Te credo. 

È pieno di bari (qua, così). Gli conviene, ne conviene. Anche se, per la Verità, l’ad immagine e somiglianza ci sta. Nel senso che, “niente… va da sé” (qua, così) = l’è-voluto è la manifestazione di “Dio” (l’oro). 

Per questo, “nulla è per caso”. 

Alias, tutto è perfetto. Perché? Perché è totale: funziona ad hoc. Ecco perché “Sher-lock” elimina a priori proprio lo im-possibile (il potenziale). Dunque, anche il “clima” deve essere per forza l’effetto della supervisione di una macchina, per la terra-in-formazione. Cioè, assumi due ipotesi cardine:

la Terra è del tutto artificiale = è stata costruita per…, quindi deve essere “climatizzata” per offrire un senso (Modello Utility) per i “coloni” che diventano residenti nel “tempo” (AntiSistema)
la Terra è naturale = qualcuno l’ha dotata di tale macchinario per rendere l’ambiente “abitabile”, al fine di… (idem come sopra = scopo insito nell’AntiSistema).

Sì, la Terra può essere la “Terra”, nel momento in cui è “digitale” = una proiezione artificiale che diventa “naturale” per tutti coloro (“te”, laggente) che nel durante si sono auto persuasi di…, a furia di sopravvivere nell’AntiSistema scambiato per tutto quello che c’è. Bon

Comunque sia, la terza ipotesi si confonde con le altre due, nella sostanza. 

“Oh, e mettetelo un climitizzatore qua, madò...”.
Cado dalle nubi

Eh!




“In cielo, dove sta, se non ti rassomiglia che ci fa?...”:
in cielo, dove sta… (il “clima”)
se non ti… (“climatizza”)
che ci fa? = il d l’oro-scopo.

In Matrix Reloaded, Smith (divenuto ormai un virus) incontra Neo, definendo lo scopo come la forza trainante e definente dell'esistenza, sia per i programmi che per gli esseri umani

Quindi, “al/nel mondo” ci sono almeno due f-orme di vita o “entità”:

i programmi
gli esseri umani…

Entrambi sono guidati dallo “scopo”. Uhm

Inoltre, il concetto di “virus” non riguarda solo i “programmi”, perché gli “esseri umani” sono programmati sempre dallo scopo, ergo, il “virus” è l’Agente Smith, alias, “te” (qua, così) e/o laggente, costantemente ad immagine e somiglianza, gerarchicamente.

Ma… Lasciatelo dire proprio dalla macchina (“IA”)…

Nel dialogo di Matrix Reloaded, l'Agente Smith definisce lo scopo come un “problema” per un motivo filosofico preciso: lo scopo toglie il controllo e la libertà, legando ogni essere a un compito predeterminato.
Ecco cosa intende Smith nel dettaglio:
1. la mancanza di vera scelta.
Lo scopo è un imperativo categorico imposto dall'esterno.
Uomini e macchine non agiscono per libera scelta.
Entrambi rispondono solo a una programmazione o a un bisogno biologico.
2. la dipendenza reciproca.
Smith non è più un agente del sistema, ma è diventato un virus.
Nonostante sia “libero”, la sua esistenza è ancora legata a Neo.
Senza il suo opposto, Smith non ha più una ragione di esistere.
Questa dipendenza trasforma lo scopo in una condanna.
3. la prigione del determinismo.
Per Smith, cercare o avere uno scopo significa ammettere di non essere padroni del proprio destino.
Lo scopo è la catena che costringe a fare quello che si deve fare, non quello che si vuole fare

! No

SPS te lo de-scrive da mo’. Laggente “Smith” (in “Italia”, l’Agente “Rossi”) sei “te” (qua, così), quando “serve” = sempre. E, ovviamente, sei “libero” di… scegliere sempre fra…, ciò che ti viene posto innanzi, derivante dalla decisione di chi è al vertice dell’vnicvm (gerarchia AntiSistemica). 

Chi decide (l’oro = “Dio”) lo “Fa…” in una maniera to-tale. 

Nel senso che, ad “a valle” la decisione univoca (senso unico sostanziale) si rivela in ogni modo, dando luogo all’essere “liberi di scegliere fra…” situazioni che “portano/lasciano sempre a Roma”. Ok

Ma “Smith” si sbaglia quando afferma che “cercare o avere uno scopo significa ammettere di non essere padroni del proprio destino…”. Perché, se lo scopo è il d l’oro-scopo o il “tuo” scopo, o lo “scopo”, … allora sì.

Viceversa, se lo scopo è autenticamente tuo, significa che sei f(Te) e, quindi, sei al pari di un “creatore”. 

Non del “Dio” unico. Ok? Il creatore è chi si trova sostanzialmente in Sé, come un “Sole”. Il creatore ha il proprio scopo che non lede lo scopo (esserci) di nessun’altro creatore. Il creatore, quando c®eatore, comporta che è già successo tutto, anche se “tutto”.

Ergo, sei (qua, così), nell’AntiSistema. 

Ove sei “te” in luogo di Te. Vale a dire che sei “caduto”, auto trasformandoti nella “tua” più pallida ombra (hombre). 

“Smith” descrive qualcosa da dentro alla situazione (“Matrix”). 

Cioè, ne è assolutamente assorbito, nonostante è un “programma, che si è liberato”. Quindi, anche un “programma” può diventare “gallina in-felice” (qua, così). Allora, il “programma” è essenzialmente (come) un “essere umano” che, in fondo, è un Pc semovente, rivelato o travestito da umano, per via di pelle ed abiti ed auto conformismo: 

la “previsione che si auto realizza”, quando tutti ne sono l’espressione sopravvivente che non mette più in discussione lo im-possibile (potenziale). Dunque, quando la gerarchia è unica e di conseguenza lo scopo coincide con l’vnicvm (l’oro = “Dio”):

lo scopo è un imperativo categorico imposto dall'esterno
uomini e macchine non agiscono per libera scelta
entrambi rispondono solo a una programmazione o a un bisogno biologico…

Gli scenari sono divisi:

sei nell’AntiSistema = “ora” (qua, così), ove vige la “legge di chi ha già vinto
non lo sei = sei nel Sistema (ove vige la comunione, cioè, ognuno è “Dio” contemporaneamente). 

Sì, la seconda è pura “utopia” = come dovrebbe essere. No?
, ma anche la prima, poichè non ci credi = non te ne accorgi sostanzialmente.

Lo scenario “2” è quello che cercano di farti c®edere, seppure sei sempre (qua, così). In che modo? , attraverso l’intero de-corso della “storia”: quella deviata ad hoc ma “niente” = è in-segnata ovunque (qua, così). Mediante il continuo Modello Utility. Attraverso ogni f-orma sostanziale di trojan. Ad esempio ma causalmente: 

con la “democrazia, il suffragio universale, la libertà, la legge, la scienza, il diritto, etc. etc. etc.”.

Ci sei

Con il “lavoro per tutti”. Con il “denaro” che mette tutti d’accordo: tutti devono lavorare per… Cosa? Chi. Chi è massimamente esperto in tal ambito? 








Loro (“ebrei”). Questi “ebrei”…

Il sionista nazista Smotrich esorta gli israeliani a “uccidere l'idea di uno stato palestinese…”. Ci sono molte ragioni per vivere in Cisgiordania…”, ha proclamato Smotrich promuovendo un nuovo disegno di legge alla Knesset, che concede benefici fiscali ai cittadini israeliani degli insediamenti illegali nella regione. Questo incentivo finanziario, spera Smotrich, porterà a un afflusso di coloni israeliani in Cisgiordania e aiuterà a derubare i palestinesi della loro terra e della loro statualità. Il disegno di legge è passato… 

Geopolitics

Ok?

Gli “eletti”, di certo non alle elezioni, che preferiscono tele-comandare da remoto. Qualcuno che appare come dal “nulla”, tipo… chi viene “eletto” ad esempio nella “Uè!”. No? Il “vecchio continente” è vecchio proprio perché auto determina da mo’, le “cose che devono poi avvenire” = lo scopo, ancora una volta. E la gerarchia che

Certo, si tratta del sottodomino “eletto”, non dell’ecodominante o l’oro o “Dio”. Ok? Però, da qualche parte occorre pur “ripartire” segnatamente. 

L'idea originaria di Mucha di una celebrazione gioiosa dell'evento, si trasforma nella realistica rappresentazione di una folla indifferente, divisa in piccoli gruppi, di fronte all'imponente mole della cattedrale di San Basilio, a conferma della reale incomprensione del popolo nei confronti dell'importanza dell'editto
Link

A prescindere: accorgiti sostanzialmente, dato che “tutto si assomiglia…”. 

Dove? Quando!

Quando è già successo e continua a succede_Re. Sostanza. Ci sei? Divide et impera. De-centralizzazione. De-materializzazione. Rivelazione. Gli attributi conferiti nell’immaginario collettivo d-El “Dio” (l’oro). 

Tecnolo-ma-gia. Pilota_Re...

Funzionamento. Macch-in-azione. Terra-in-formazione. 

Ecco il “Quando”. Ok? Mentre il “Dove?” è sempre nel (qua, così) o AntiSistema = tutta roba loro (“eletti”) y l’oro (“Dio”). Altro che “res pubblica”. 

Semmai “res” resa “pubblica”. In che modo? 

, mediante il subaffitto di ogni terra, della Terra. Il pote_Re di poterlo “Fare…”, auto con-vincendo tutti che sia lecito, così come “naturale”. Ecco che il “denaro” diventa l’interfaccia “sacerdote”, capace di “realizzare ogni desiderio” se (se) ne possiedi in gran quantità, però! Ecco tutta la “tua libertà del mondo”, in piena azione e fiera dimostrazione di cosa è capace, mentre la catena sostanziale mantiene tutto quanto in “cattività”. 

Qualcosa che “quando è per tutti”, bah… diventa normale anche se “nor-male”. 

 Immagina chi lo controlla il denaro.
E chi lo ha concepito nel mondo.

 “Che barba e che noia…”.




Lo scopo è la catena che costringe a fare quello che si deve fare, non quello che si vuole fare… = “infatti io non compio il bene che voglio, ma faccio il male che non voglio. Ora, se faccio quel che non voglio, non sono più io ad agire, ma il peccato che è in me…”. 
Lettera ai Romani (Rm 7,19)

Uhm. “San Paolo d’Intesa”. Ok

“Il peccato che è in me…” = il d l’oro-scopo (“Dio”).

Descrive il peccato non solo come un singolo errore, ma come una forza o una “legge” interiore che rende schiavi e impedisce di realizzare pienamente i propositi positivi… (ecco il “vantaggio” di essere rimasto l’unico “Dio” in un luogo recintato ad hoc, ove tutti si sono auto trasformati conseguentemente in “te”/laggente = de che).

Il “Santo”, conclude poi, affermando che “la vera liberazione da questa condizione di fragilità arriva attraverso la grazia e lo Spirito di Dio…”.

Apposto

Sei Te il motivo di tale “fragilità”, nel senso che “sei venuto a mancare (qua, così), appositamente = a causa dello scopo di “Dio” (l’oro) impresso alla Inception nell’AntiSistema, al fine di auto manutenere proprio l’AntiSistema. 

Nel (qua, così) Te sei...(come) in croce!

Sei Te, or dunque, l’vnicvm capace di riportare tutto quanto allo stato di “utopia” = come dovrebbe essere. 

Per chi? Per Te. No

Laddove, Te è ognuno contemporaneamente. Ma non nel senso del Leviatano che ab-usa di tutti, mediante il motto dei “moschettieri”. Ci sei? Contemporaneamente, non è più la “democrazya in gerarchia”. Bensì, ognuno è “Dio” all’unisono, parallelamente. Un po’ come se ogni Stato possedesse l’atomica. Trovi

Chi si farebbe ancora la guerra?

D+: avendo tutti, tutto, de che. Perché no? Perché sì! La “scienza” ti s-piega che non è possibile. Perché? Bah: per via della Legge del Minimo. Bella roba! L’è-voluto (ancora una volta). 

A qualcuno piace (così, qua). Perché? 

Perché è già successo che… Quindi, a chi piacerebbe perdere tale “vantaggio”. No? La tentazione fa l’uomo ladro, per un motivo specifico = l’ad immagine e somiglianza dell’essere già successo che continua a succede_Re ma “niente” proprio sempre x “te” (qua, così). 

Il loop va fermato. In che modo? 

Ri-uscendo a… Accorgendoti nella sostanza, di tale “sostanza” che, se non la fermi… ti ha continuamente = l’AntiSistema prolifera proprio grazie a “te”

l’AntiSistemico x Sua Eccellenza (l’oro = “Dio”).
Il risultato dello scarto dall'equazione f(Te).

La Sua Maestà deriva dai Grandi Alberi (Te) tagliati al piede, poiché… sigh:

fu questa la base di quella che divenne la riconosciuta storia cristiana delle origini del Diavolo. Egli era un grande arcangelo che, nel suo folle orgoglio, tentò di rendersi eguale a Dio e per punizione fu scacciato dal cielo. Lucifero, “portatore di luce”, era il suo nome nel cielo, Satana il suo nome dopo la caduta. Un passo di Ezechiele, diretto contro il re di Tiro, fu anche considerato riferirsi a Lucifero:
“Tu sei stato nell'Eden, il giardino di Dio; tutte le pietre preziose erano il tuo manto... tu eri sopra la santa montagna di Dio; tu hai camminato in su e in giù in mezzo a pietre infuocate. Eri perfetto nelle tue vie dal giorno della tua creazione fino a quando venne trovata in te l'iniquità. Per la molteplicità del tuo commercio ti sei riempito di violenza e di peccati: per questo ti scaccerò come profano dal monte di Dio, e ti distruggerò... Il tuo cuore fu pieno di orgoglio a causa della tua bellezza, tu hai corrotto la tua saggezza a causa del tuo fulgore: io ti abbatterò a terra…”…
I poteri del Maligno - Richard Cavendish
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Avatar docet.

Nascita delle “montagne”

Ora, gli “ebrei” hanno in mano tutto il mondo. 

Non ci credi? Sei “libero” di… Tuttavia, perché la “Russia” dopo 5 anni sta ancora impantanata nel Paese 404? È un caso? Suvvia

Questi li bombardano con i droni occidentali in ogni momento, uccidendo i civili e distruggendo le infrastrutture energetiche, vitali perContemporaneamente, l’occidente sta portando la logistica alle porte dei russi, risolvendo l’errore che ha gravato fatalmente sia a “Napoleone che ad Hitler” nel mai passato di moda (qua, così). 

Perché “Putin” insiste con questa “pazienza”? 

Perché gli “ebrei” sono ovunque, anche lì! L’è-voluto è sempre tale. 

Se hanno in mano tutto il mondo, perchè sono sempre all'opera?  

, è come il doppio gatto nero in Matrix (modifiche al codice), oppure le trasformazioni notturne in Dark City o in Westworld l'operato del Dr. Ford: 

loro
devono manutenere in perfetto ordine il giardino AntiSistemico.

La geopolitica è una conseguenza di ciò. Non importa cosa ne pensi “te”, che vali come una cicca spiaccicata sull’asfalto. Intravedilo ad esempio nelle prossime non solo citazioni. 

Accorgiti. È essenziale.

Sulla sistematicità degli attacchi. E perché questo non equivale a “bisogna attaccare di più…”. Nella pubblicazione di ieri sugli attacchi alle infrastrutture petrolifere ucraine, abbiamo menzionato che, nonostante la relativa ampiezza degli attacchi, manca loro la sistematicità per creare un effetto più serio. Qui dobbiamo dire separatamente: la sistematicità non riguarda solo l'uso di missili o droni e nemmeno la regolarità degli attacchi aerei. Si tratta fondamentalmente della profondità della pianificazione del fuoco di distruzione a livello di operazione.
In primo luogo, è necessario definire un obiettivo specifico, perché da esso dipenderà tutto il resto. Sarà non solo il punto di partenza del piano, ma consentirà anche di definire i criteri di efficacia dell'operazione.
Questo permetterà anche di assegnare un compito, e allo stesso tempo di determinare i mezzi adeguati per svolgerlo. In caso di problemi con questi ultimi, sarà possibile modificare l'obiettivo, evitando uno spreco inutile di risorse.
Infine, dopo aver definito l'obiettivo, il compito e gli strumenti disponibili, si procede all'organizzazione di dove, cosa e come attaccare. E anche al supporto di questi attacchi, come ad esempio le questioni relative alle azioni necessarie per aggirare la difesa aerea nemica o creare corridoi per il passaggio dei missili verso l'obiettivo.
Logico, no? Purtroppo, nella realtà non sempre è così. Infatti, se l'obiettivo si limita a “distruggiamo 10 cisterne, con un controllo oggettivo bellissimo…”, e l'obiettivo non è definito affatto, il risultato sarà corrispondente: ci sono le immagini, ma non c'è carenza di carburante per il nemico.
Tuttavia, con una pianificazione approfondita, potrebbe improvvisamente scoprirsi che per raggiungere l'obiettivo sono sufficienti i mezzi già disponibili. E in un volume molto minore rispetto a quello speso per altre azioni infruttuose e più prolungate…
Ry-Bar

Uhm. Ci sei? Chi ordina cosa. E perché. No? Dopo 5 anni il 2° conflitto mondiale era già bello che “chiuso”. Mentre, questi continuano come se non ci fosse domani (qualcuno ipotizza che durerà almeno 20 o 30 anni. Wow! Che pizza). 

I russi – quelli veri – vengono indeboliti, uccisi, massacrati dentro, etc. Così come il relativo “Paese”. Mentre qualcuno ab-usa degli “ucraini” al medesimo fine. Nessuno se ne accorge sostanzialmente? Bah. Nessuno che sia al potere, capace di decidere diversamente = al pote_Re c’è chi la pensa diversamente, ossia, come sta continuando a succede_Re ma “niente”. 

E ancora…

Il Forum economico internazionale di San Pietroburgo si è trasformato in una costosa chiacchierata su restrizioni e divieti. Zii grassi e sudati in costosi completi, che parlano di sviluppo economico. L'età media è di oltre 60 anni. Va bene così. Qualcuno lì ha supportati e ce l'ha imposti
Condottiero

Eh! Anche la “Russia” è messa come il resto del mondo. Tutto si assomiglia (qua, così). Mentre brilla di una luce particolare, tipo… l’esito della “divisione” della Standard Oil nel 1911. Risultato

Le “7 sorelle” = de che. 

Trovato l’inganno? Fatta la “legge”. Ai-“te” (qua, così)!

“Scommetto che ti giochi il cielo a dadi anche con Dio
e accetterà lo giuro, perché in cielo, dove sta
se non ti rassomiglia che ci fa?”.

Se “Dio” ti rassomiglia, significa che sei “te” ad assomigliare a “Dio”. Chi, gioca in prima base

Ci sei

Nel Palantir, l’uno vede l’altro. Ossia, puoi vedere persino “Sauron”, anche se sei visto, contemporaneamente. Alias, è significativo questo “assomigliarsi” = è la “pistola ch’è sempre fumante” (qua, così).














  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4211
prospettivavita@gmail.com