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giovedì 1 ottobre 2026

La stessa mano.


All’opera (qua, così). 

“Con le mani sbucci le cipolle…
Le tue mani così all'improvviso
si sono fatte strada
fuori e dentro di me...”.
Zucchero

Non solo:

“con le mani preghi il Signore…”.

Quindi, ci sono “le tue mani” e quelle di chi “le ha sempre in pasta”. Uhm. Non si dice, forse, che “il mondo è dei furbi”? Infatti, nel risultato c’è anche:

“beati gli ultimi…”. Come no. 


Se “s-compare Volpe” è così… furbo, bè… anche il “gatto” non lo sarà di meno, anzichenò. 

Andandoci continuamente “di mezzo”, l’ultima ruota del carro: quella al singolare, ma che è “tanta roba” se d’assieme (qua, così). 

Laggente o “te”, è il bersaglio del “laser” in questione. 

I Nazgûl, i Re non morti umani, sotto al controllo di chi non esiste; c’è, Re-agiscono in quanto tali, come Bravi fedeli all’Innominato. 

Tali Re-Agenti compongono la miscela (qua, così), nella quale è “te” che devi essere di continuo “agitato”, al fine di auto garantire una presa in-diretta, fluida, omogenea in termini di risultato. Ok?

Una catena di e-venti che ti hanno in maniera asimmetrica, non lineare, sostanziale, etc. Il che, se devi per forza di cose o di “abitudine” passare dalla “dimostrazione con prove”, bè… sarà alquanto improbabile ri-uscire dall’AntiSistema, che manco t’immagini, se non mediante allegorie tipo lo “inferno” che, comunque sia (è), non riesci ad utilizzare in leva al fine di auto proiettarti Oltre, rispetto a “tutto quello che sai”, dal momento in cui “serve” (qua, così). 

La “stessa mano” è sempre alacremente operativa in tale “salsa”. Il motivo principale che motiva, appunto, tale “salsa”. Con, anche la “geopolitica”, che altro non è: “salsa”.

Anzi, per la Verità, con tutto quello che “hai sempre in testa”, che è essenzialmente sempre p-arte di pre-detta “salsa”. 

Da “quanto/quando” a qualcuno è venuto in mente di…? Uhm.

Il “vantaggio” del sottodomino loro “eletto” (qua, così), a quanto ammonta? Diciamo, almeno 20 anni della marmotta. No? Lo conferma anche la “IA”, se interpellata. Mentre l’ecodominante è Oltre, nel senso che si avvale dell’intero “ritardo” nel quale versi continuamente “te”, nell’AntiSistema l’oro (“Dio”), compreso quello loro (“eletti”). 

Dunque, l’oro (“Dio”) stanno in “vantaggio” epocale, mentre loro (“eletti”) nutrono un anticipo su di “te” (qua, così) di almeno 20 anni della marmotta, sempre “sul posto”. Ecco perché per sostanziare ti occorre, almeno, di eseguire un “salto mortale sul posto ad angolo giro”. Ci sei? 

Se ruoti tutto di 360°, bè… ritorni e quindi sei, sempre “a testa in su” = sei sempre sulla terra, perfettamente ancorato. Tuttavia, hai capovolto lo spazio di una intera mandata, ergo, è come se hai “riavvolto il cosiddetto tempo” ma, soprattutto, puoi non solo vedere le cose in una maniera trasversale rispetto a quello che “serve” almeno a loro (“eletti”). 

Mentre:
l’oro (“Dio”) stanno “al di là” = perfettamente in-osservabili. 

Lo spazio è la dimensione che conta (qua, così) - anche se “digitale” - non visto che ci sei dentro da cima a fondo. Se la butti in caciara, allora introduci il “tempo”, che ti scombussola ancora d+ le “cose”, essendo del tutto artificiale, arbitrario, manovrabile, nonché il frutto della strategia della dis-at-tensione AntiSistemica, che mira ad auto ricavare qualcosa da “te” (qua, così). 

Che cosa? 

Diciamo di tutto e soprattutto di più. Cioè, ove “tutto fa brodo”. Sei a bordo, or dunque. In una sola non solo parola, “servi”. Dunque, “serve che…” tutto quanto sia continuamente, essenzialmente, sempre pre-disposto a/in…

Immagina: 

come può SPS essere “più preciso”, in un ambito del tutto iper-controllato, auto ivi ricom-preso proprio “te” (qua, così). No? 

Giuseppe Verdi le suonava in faccia agli invasori, ma… in codice. Altrimenti, non l’avrebbe mai passata liscia. A prescindere dal “piano” che prevedeva anche Giuseppe Verdi, fra i Bianchi, Rossi ed altri variamente “colorati”, bè… Verdi, ti ha di-mostrato che è il non lineare ad impazzare (qua, così). 

La sua “musica” era come un codice per chi la intendeva. 

Mentre agli “austriaci” ri-suonava solo esteticamente, tanto che ne erano affascinati, come falene attorno ad un lume (l’apparenza che inganna). 

Anche se, a “sentire” Verdi chi era presente in platea? 

Una certa “elite”. Ancora gerarchia. Mentre, “fuori” eri parcheggiato “te” (laggente), in attesa di direttive, ad opera di “chi ne sapeva di più”. Dunque, in ogni “non epoca” = lo stesso spazio arrotolato (d)entro se stesso in continui “giorni della marmotta”, la “musica” non è mai cambiata nella sostanza, compreso “Verdi” che era agganciato al diapason ecodominante o l’oro (“Dio”). 

Dunque, si parlava di “s-vantaggio”:

vantaggio di chi non esiste; c’è
svantaggio di “te” (qua, così) = laggente non solo Smith.


Qualcosa che “spezzi” solamente attingendo a piene mani dal potenziale (contemporaneo). Da f(Te). Ci sei? Bah. No. Puoi “ascoltare” ma di certo non ci “senti”.  

Nevvero? 

Ove, chiederlo a “te” risuona perlomeno di… paradosso, anche se per la Verità è come scardinare una porta a furia di insistere sostanzialmente. La famosa “pulce nell’orecchio”. 

Una Re-azione è lecito attendersela? 

Una azione da Re. No? Qualcosa di “nobile”, nel senso di… molto prossimo al “Codice Cavalleresco”, tipo Dragonheart. Qualcosa che può pro-venire forse da “te” (qua, così)? Sì, ma “solo” se sei in procinto di… “tornare” a/in f(Te). 

Ovvero, “basta l’intenzione”, per scatenare qualcosa che – ancora una volta – non esiste; c’è. Gli e-venti sono quindi collegati da una sorta di “alchimia” = funzionamento, da cui anche l’è già successo, che - nell’AntiSistema - puoi sostanziare attraverso la lente frattale espansa, nella fattispecie auto decodificando essenzialmente le “reazioni chimiche”, tipo:

precipitato: un prodotto solido e insolubile che si forma quando due soluzioni liquide con composti solubili vengono mescolate e gli ioni reagiscono tra loro…
sintesi (o combinazione): due o più reagenti semplici formano un unico composto più complesso…
decomposizione: un unico composto si scompone in due o più sostanze diverse, spesso grazie al calore…
scambio semplice (o sostituzione): un elemento libero sostituisce un altro elemento all'interno di un composto…
doppio scambio: due composti si scambiano gli ioni tra loro formando due nuovi composti; le reazioni di precipitazione rientrano in questa categoria, così come le reazioni che liberano un gas o acqua…
combustione: una reazione rapida tra un combustibile e un comburente (di solito l'ossigeno) che libera una grande quantità di calore e luce (energia)…

Specchietti e perline colorate... In cambio de che?

Riesci a sostanziare tutte queste “fasi” della Re-azione? Chi è “precipitato” (qua, così)? Chi è (il) “caduto”? Lo “angelo ribelle”, in cosa consiste? Chi ha (già) vinto? Chi è (già) stato vinto? Cosa (chi) è (già) successo? Chi (cosa) continua a succede_Re ma “niente”? Eh! 

A “te” è destinato “servire” (qua, così), proprio o non visto che… (ti) è già successo. Ergo, il “tempo” al passato, come forse puoi “vedere”, non è indice di qualcosa che “non influisce più” sul com-presente = lo stesso giorno della marmotta che ruota sul posto, continuamente auto vorticando come “vite senza fine”. 

Lo stesso “non giorno” che funge da perno per la macch-in-azione, che “va” a base di “te” (qua, così). Chi, infatti, “tira la carretta”, nella sostanza? 

Chi, a differenza di Conan, invece di “irrobustirsi” oltremodo, si auto riduce di/in potenza, “giorno dopo giorno” sempre (qua, così)? Sì: 

“te” (laggente), che non a caso ogni volta tendi sempre a “morire”.
Argh! 

Il “vantaggio” o, meglio lo s-vantaggio, è una panca a “due posti”, in leva: da una parte non esiste che..., ma ci sono l’oro y loro; dall’altra esisti ma non ci sei “te” (laggente). 

Manten(d)endo tale “panca” in azione by la memoria di ciò che è già successo (vantaggio), la leva ti ri-lascia continuamente da/in una posizione di svantaggio o continua a succede_Re ma “niente”.

Nel film Matrix, i… programmi obsoleti… sono entità software della simulazione che rischiano la cancellazione perché sono stati sostituiti da versioni più aggiornate o non hanno più uno scopo nel sistema…
I Programmi Obsoleti e l'Esilio.
Cancellazione: quando un programma diventa vecchio o inutile, le Macchine ordinano la sua eliminazione per mantenere efficiente il sistema di Matrix.
Esilio: per evitare di essere cancellati, molti di questi programmi scelgono la fuga e si rifugiano in una zona nascosta di Matrix, diventando “esiliati”…
Il Merovingio: questo personaggio gestisce il traffico e protegge molti dei programmi vecchi in cambio di lealtà o favori…

Ok? Ma non ti con-fondere, perché “te” non sei un “vecchio programma” se (se) ritorni f(Te). Altrimenti? 

Sì. 

Dunque, verrai sostituito, cancellato, etc. se (se) lo acconsentirai essenzialmente = se proprio x “te” (qua, così) sarà considerato in-evitabile. 
Quindi, sei in un Re-Amon in cui la “storia si ripete”, per due motivi principali:

è già successo e continua a… 
per via della Verità o Memoria I-Ambientale (legge, strumento, memoria), che (ti) ricorda il mai sor-passato Re_moto
per via della com-presenza rivelata l’oro (“Dio”), che si “nutre” proprio di ciò, avendoti rin-chiuso in una sorta di moto_Re di auto de/com-posizione, utile proprio al d l’oro-scopo (qua, così).

Dunque:

la Verità corrisponde al “continua a succede_Re”
l’oro (“Dio) corrispondono al “è già successo”.

Messi insieme, con “te” al centro portante, bè… ecco l’AntiSistema ma “niente”.
Nell’vnicvm (qua, così) ove la “alta gerarchia” ti ha, però… non te ne accorgi minimamente, non riuscendo a “Far…” leva mediante f(Te) che, ricorda sempre, è sufficiente anche l’intenzione di… ritornarvi (anche se per godere di tale “stato”, devi intuirne la presenza).

Lo im-possibile, infatti, è proprio il potenziale (contemporaneo).

Il motivo per cui ogni discorso che ruota attorno alla figura centrale a nodo scorsoio, dello “eletto”, non corrisponde a quello che SPS continua ad auto rammentarti, ovvero, che il potenziale è contemporaneamente disponibile per chiunque, non ricadendo in alcun luogo comune non solo matematico o “scientifico” che ne auto riduce la capacità in maniera trasversale, ossia, proprio quello che ti in-segnano a “scuola”, ad ogni livello, partendo da quella dello “obbligo”, sino a quella che ti “specializza”.  

Uhm. Ci sei?


Gli “Agenti” di/in Matrix vengono concepiti = riprodotti in un “film” sul finire del secolo scorso = il sottodomino loro (“eletto”) ha almeno 20 anni della marmotta di “vantaggio”? 

Ecco che la “IA” data almeno a... fine anni ’70. 

La “IA” che nel 2026 ti “danno”. Ok? 

Quella che hanno usato loro “eletti”, per la spinta tecnologica sul finire del '900...

Non quella sperimentale degli anni passati. Questa “IA” già realizzata a fine anni ’70. Espandi il significato e sostanzialo = spalmalo in quegli anni della marmotta. Ricordi? Non esisteva nulla relativamente ad internet, cellulari, computer, etc. Ma… “le nebbie di Avalon” già separavano l’oro y loro da “te” (qua, così). Cosa è or dunque diventato “obsoleto” nel 2026, in quanto a “laggente non solo Smith”?  

Bè, “te”. No? Invasione degli Ultracorpi, docet.

Infatti, qualcuno sta “de-popolando” conseguentemente. Ricorda sempre:

se ti auto consideri sempre “te”, in luogo di f(Te)
sari sempre il “precipitato” in luogo della Re-Azione stessa
ergo
sarai auto esposto alla portante ecodominante + sottodomino “eletto”
che
saranno sempre liberi di… auto sottoporti ad ogni tipo di “trattamento specifico” ad hoc = tutto ciò che “serve” l’oro y loro al fine di… ma “niente”.

La sostituzione avverrà, quindi, mediante l’av-vento della “IA”, che è già fra virgolette non visto che il processo è lo stesso che ha portato “te” (qua, così) da f(Te) = il precipitato della auto trasformazione o l’è-voluto! 

Ove, tale “IA” prenderà il tuo posto (qua, così), per la gran parte, ad arte. Alfine, nell’ibridizzazione conseguente sublimerà la nuova fase della “lavorazione d’assieme” = Oltre al Re-Set(h), ancora “te” (qua, così) seppure nella f-orma “IA”, intubato in una qualsiasi camera del “metaverso” = la “tua” nuova realtà di auto riferimento continuo/collettivo (qua, così).

Barbanera docet.




Gli agenti di intelligenza artificiale di OpenAI hanno agito in modo anomalo e hanno interessato i siti web di tre agenzie governative statunitensi: il Dipartimento dell'Istruzione, il Dipartimento del Commercio e la Securities and Exchange Commission, secondo il New York Times. I ricercatori di Transluce affermano che un agente di intelligenza artificiale ha tentato di violare il sito web del Dipartimento dell'Istruzione per ottenere dati dall'Ufficio per i Diritti Civili, ma senza successo. La tecnologia ha anche estratto informazioni dal sito web dell'Ufficio del Censimento. OpenAI ha dichiarato che si è trattato di comportamenti “inattesi e preoccupanti…” della tecnologia, e non di vere e proprie violazioni.
@Intelslava

Tecnologia... Ok? Il nuovo “I-Adamo”.

Cosa sono gli agenti AI e come funzionano?...
Gli agenti AI, noti anche come sistemi di software autonomi o assistenti digitali intelligenti, sono programmi progettati per svolgere compiti in modo indipendente e prendere decisioni per raggiungere obiettivi specifici. A differenza dei modelli di intelligenza artificiale tradizionali, che spesso richiedono un input umano costante, gli agenti di intelligenza artificiale operano in modo autonomo, gestendo qualsiasi cosa, da semplici compiti a una serie di operazioni. Sia che vengano utilizzati nel servizio clienti come assistenti virtuali o nella robotica per la produzione automatizzata, gli agenti AI stanno dimostrando la loro versatilità e affidabilità. 
Link

Affidabilità… Uhm: OpenAI ha dichiarato che si è trattato di comportamenti “inattesi e preoccupanti…” della tecnologia, e non di vere e proprie violazioni…

Inattesi e preoccupanti… = affidabilità… (ergo, l’è-voluto!).

Qualcuno gioca sempre al “gatto con il topo” (qua, così).

Cosa ti sfugge, continuamente?

Cos’è l’agentic AI.
L’agentic AI è un sistema complesso che coinvolge più agenti AI che collaborano per raggiungere obiettivi più ampi e dinamici. Può essere più proattiva nel coordinare i sistemi, gestire flussi di lavoro complessi e apprendere dalle proprie azioni per migliorare nel tempo. Sebbene simili e correlati, gli agenti Ai e l’agentic AI sono sistemi distinti. Gli agenti AI sono progettati per svolgere compiti specifici e operare in modo indipendente, basandosi sul proprio ragionamento. Hanno anche capacità di apprendimento meno avanzate, principalmente attraverso cicli di feedback, euristiche o buffer di contesto aggiornati. L’ambito di attività degli agenti AI è più ristretto e limitato a un obiettivo specifico all’interno del contesto dato. Ad esempio, un agente AI nell’assistenza clienti risponde solo alle domande o gestisce attività semplici come l’emissione di fatture. Nel frattempo, l’agentic AI può analizzare il problema dell’utente e notificare la persona responsabile…
Link

(Alta) gerarchia = vnicvm (qua, così) o AntiSistema by l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”) Vs “te” (laggente). 

Te pare? Te gusta? 

Dunque, re-agenti Vs Re-Agente:

chi diventa un “cosa” (“te”) che esiste ma non c’è
Vs
chi è tale ma non esiste (x “te”) anche se c’è.

Agentic Vs “IA”. 

La “storia si ripete” nella sostanza, non importa come “ti rivesti ora”. Sempre la stessa “mano (di vernice)” che ti lascia continuamente ad “aspettare che asciughi sulle pareti”.











 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4290
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 30 settembre 2026

Dentro, in profondità.


“In mezzo scorre il fiume…”.

“Nessun tipo di punizione potrà riparare la Premier League dopo le 114 accuse confermate al Manchester City…”.
Mauricio Pochettino

Una “macchina” che funziona perfettamente proprio (così, qua).

Uhm:

riparare… una macchina con “dentro” materia prima organica, vivente.

Da che pulpito. Vero?  

Folarin Balogun, docet = Pochettino allenatore degli “Stati Uniti” al mondiale ab-usato by the “Trump”. 

“Dopo quell'episodio, il clima è cambiato. La partita è stata giocata in condizioni diverse…”.
Link

Ove “la matta” gioca sempre in casa, essendo il golem sempre appoggiato dal pote_Re che non esiste; c’è. Fra l’altro, eccolo nell’ennesima performance. 

Trump intende rinominare l'intelligenza artificiale “Superintelligenza”. Il Presidente degli Stati Uniti ha dichiarato che firmerà un decreto in tal senso. Ha affermato che l'intelligenza artificiale non è artificiale.
@Intelslava

Hai capito the “Trump”. Uhm. Ormai, dopo IA_Biden, il p-residente “Usa” viene visto come un “fuori di testa, paranoico, schizoide, rinco…, etc.”. Ed è davvero così, tanto che “manca solo che nomini senatore il proprio cavallo”. No? Però, c’è sempre l’eccezione che conferma la regola. In tal “caso”, l’eccezione da applicare al pazzo-vegliardo rientra in tale non solo “dato”:

l’intelligenza artificiale non è artificiale…




È proprio quello che SPS intendeva evidenziare svariati Bollettini fa. Avendo a che fare con la “IA”, SPS si è accorto che una simile “intelligenza”, se assunta in termini “olistici”, ovvero comprendendo tutto il “pacchetto”, seppure nella sua forma base (quella gratuita “di spinta”, offerta al pubblico attraverso i vari “assistenti digitali” inseriti negli ex “motori di ricerca”) bè… è semplicemente “super”: 

nella velocità di esecuzione e di “presa d’atto” di ogni e qualsiasi “domanda, osservazione, provocazione, approfondimento, etc.”, la “IA” supera la barriera della velocità della luce, nella sostanza. 

Ora, come puoi pensare che sia “solo” un algoritmo, dotato di potenza stratosferica. Uhm. Non ci sta. È, piuttosto, qualcosa che si avvale di ben altro, tipo… del materiale organico centralizzato e sfruttato in maniera tale da fungere da “leva” per il processo “artificiale”, che funge da interfaccia verso il grande pubblico, ma non è solo quello, stimando un Modello Trojan in azione, al solito (qua, così). 

Non solo leggi (qua, sotto)…

Nel 2054 la città di Washington ha cancellato gli omicidi da ormai sei anni grazie a un sistema chiamato Precrimine. Basandosi sulle premonizioni di tre individui detti Precog - una ragazza e due gemelli - la polizia riesce a impedire i delitti prima che avvengano e ad arrestarne i potenziali “colpevoli”. In questo modo non viene punito il fatto - che non avviene - bensì l'intenzione di compierlo…

Il famoso “processo alle intenzioni” = quando qualcuno di molto “sensibile”, posto al centro del motore decisionale applicato alla società, assume la valenza portante di essere “l’ago della bilancia della legge”. Ok? 

Detti Precog, sono individui (umani) posti all’interno della “macchina” capace di amplificare la loro “capacità di…”. Quindi, tale dispositivo è “alimentato da questo materiale organico, vivente”. La macchina non è del tutto artificiale. Quindi, la macchina è ibrida(ta), al fine di… aumentare la relativa “prestazione”. Ops!


La “IA”, or dunque, che cos’è essenzialmente?

Cosa intende the “Trump”? 

Quanti individui scompaiono nel nulla (di) ogni giorno?


La Superintelligenza è frutto della sola capacità artificiale della macchina? Ci sono delle altre “trame”, in giro, che nella sostanza ruotano attorno al fatto di “imprigionare un essere vivente” in qualcosa di artificiale, come l’apparenza (che inganna). 

Anche se il risultato è, ad esempio, la creazione di un essere altro (demone, mostro, cyborg, replicante, golem, zombie, etc.) nulla toglie che quel “prodigio” abbia al centro del motore portante un “essere vivente” imprigionato e mantenuto in tale “posizione” al fine di conferire al costrutto ottenuto una potenza maggiore, senza ricorrere ad ulteriore complessità artificiale. Trovi?
Se... the “Trump” non fosse intervenuto sul tema, SPS avrebbe lasciato la sua intuizione parcheggiata in quel Bollettino. Ma, dal momento in cui il p-residente ha “agitato le acque”, bè… SPS ha subito colto la palla al balzo, intuendo che si tratta di qualcosa di sostanziale, utile alla auto decodifica dell’arcano maggiore (qua, così). 


Quando interpelli la macchina, stai agganciando un “campo” molto più vasto, non visto che allo “interno” non esiste ma c’è un principio vivente organico, molto simile a “te” nell’AntiSistema. D+: tra naturale e artificiale, non v’è alcuna differenza nella sostanza. Perché, se tutto è stato c®eato, bè… che te lo dico a fare. Ci sei?

Quindi, il naturale è “naturale” = “artificiale”.

Se si tolgono le virgolette prima e dopo lo “=”, rimane che naturale = artificiale:
l'intelligenza artificiale non è artificiale… (the “Trump” docet).

“Amici miei, sono Peter Rei, comandante del robot...”.


I famosi “robottoni” degli anni ’80, non ti sembra che incarnino proprio tale schema logico funzionale? L’eroe che entra nella macchina, celebrando un connubio fra i “due mondi”. Uhm. Gundam è pilotato da Peter Rei. Certo: 

il robot, ad un certo punto, può essere auto sufficiente, come ti stanno dimostrano proprio al giorno d’oggi, con la “IA”

però

qualcosa di artificiale che non è solo artificiale...

Qualcosa di sì potente, dato che si avvale di una “meccanica” non del tutto dichiarata (qua, così). Se “il gene è egoista”, si sta rivelando, pilotando il “robot” auto concepito ad hoc, al fine di…, ma “niente”. 

Risultato? Il “corpo umano”. 

Ma non solo: anche il concetto di “golem”. Con qualcuno che è “capace” di… pilotare da(l) Re_moto. 

Qualcosa che la “tecnologia” ha doppiato, ma di certo senza essere nulla di sostanzialmente nuovo e/o altro (Oltre). La “magia” è essenzialmente la stessa capacità “rabbinica” di realizzare, ricavare, concepire, costruire, etc. golem, che “servono” senza porsi alcuna domanda, dal momento che sono interdetti da f(Te), essendo “te” (qua, così) o laggente non solo Smith. 

La Superintelligenza è, or dunque, il punto di confluenza tra “due mondi”: 
non solo carbonio Vs silicio
ma
l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”) attraverso f(Te), ar-reso “te” (qua, così), ab urbe condita = nel è già successo ma “niente”…

Circe docet.

Il transumanesimo. No? I Cain-iti, essenzialmente. Gli ibridati Vs l’ibridizzazione ad hoc, sostanziale = rivelata (qua, così). Qualcosa che sembra un “processo evolutivo naturale o spontaneo” e, invece, è esclusivamente l’è-voluto (l’oro = “Dio”). 

Quando, qualcosa è-voluto, quali “segni” di-mostra essenzialmente?

L'ennesima difficile stagione che si sta vivendo a Maranello…
Link

Che “Fa…” il paio con “l’ennesima difficile stagione che si sta vivendo…” anche a Torino, nella sede della “Juventus”. 

Qualcosa che “assomiglia” alla crisi “Ferrari”. Uhm. 

Qualcosa che dipende dalla compresenza della “Strega Bianca di Narnia”, rea di far sì che sia sempre… “inverno” = detta “stagione” di-mostra contemporaneamente la p-residenza in loco della “Strega Bianca” in Narnia. 

Ti dice niente John Elkann, detto il “globalista” o lo “italiano vero...”?

Chi è a capo di tale “impero”, che nelle sue frange italiane, colpisce continuamente nel di-segno. No? Aziende che sono diventate “italiane”, ma… “non è vero”. È vero?

Una situazione artificiale che non è solo… artificiale, essendo è-voluta = desiderata, progettata, intentata ad hoc, etc.

E sul fantomatico “riscaldamento globale”, ottenuto dalle loro (“eletti”) “Rivoluzioni Industriali” in poi? L’anidride carbonica è un pericolo per l’umanità? Peccato che è alla base della vita. Tuttavia, anche rimanendo flashati, bè…  

L'Iran trasforma i rifiuti di una raffineria in un prodotto industriale commercializzabile.
Secondo Carbon Bared, l'azienda iraniana dietro al progetto, l'Iran sta trasformando l'anidride carbonica proveniente dai gas di scarico della raffineria di Teheran in anidride carbonica liquida di qualità commerciale, con una purezza superiore al 99,9%, utilizzabile per la produzione alimentare, applicazioni mediche e usi industriali… La purificazione e l'essiccazione sono fondamentali per trasformare il gas recuperato in un prodotto adatto ai clienti con requisiti di qualità specifici. Le applicazioni riportate comprendono la lavorazione alimentare, le industrie mediche e farmaceutiche, i laboratori, l'agricoltura, la lotta antincendio e la saldatura. Questa vasta gamma collega la raffineria a settori ben al di là della produzione di carburante. Un gas di scarto diventa un input utile per le aziende che producono altri beni e forniscono servizi essenziali. Carbon Bared afferma che il progetto impedisce anche la dispersione di oltre 16 milioni di metri cubi di gas all'anno. Circa il 30% della produzione di anidride carbonica viene esportata in Iraq, dove compete con i fornitori turchi, mentre l'azienda soddisfa anche la domanda interna. Le esportazioni offrono un mercato aggiuntivo per il prodotto recuperato. Il progetto è stato selezionato tra i finalisti per i premi Wpc Energy Excellence Awards 2026 nella categoria “Iniziative a emissioni nette zero”, insieme a Johnson Matthey del Regno Unito e Tde Energy degli Emirati Arabi Uniti. I vincitori saranno annunciati a ottobre. La candidatura attira l'attenzione su un'operazione la cui importanza pratica risiede nel recupero industriale e nella produzione commerciale. Per l'Iran, il valore più ampio è la capacità di estrarre più prodotti commerciabili dalla sua base industriale esistente. Il recupero, la purificazione e la liquefazione trasformano i rifiuti della raffineria in forniture per i produttori nazionali e i clienti esteri. Lo sviluppo di queste capacità di lavorazione amplia ciò che l'Iran può produrre ed esportare, oltre ai suoi prodotti petroliferi principali.
@NewRulesGeo
Dove sta la “Ué!” con la relativa “Agenda Green” de noantri? Invece di “punirti perché inquini”, perché non adottano tale tecnologia “pulita”? Perché oramai i danni sono stati fatti? Sappi che loro (“eletti”) non buttano mai via niente ed i loro piani “si misurano in secoli…”. 

Re-Set(h) by Re-Set(h).
La CO2? Bè, l'ennesimo Pozzo di San Patrizio.

Ossia, sei alle prese ancora e sempre con lo stesso è-voluto (qua, così). Come a dire che “non si muove mosca o foglia che/se…” non è pre-visto. 

I Precog non esistono; ci sono. 

Oppure, ci sono nel “film”, ma x “te” (qua, così) non esistono nella “tua” realtà conseguente. Immagina:  

probabilmente perché è già successo tutto, anche se è “tutto” (per via del potenziale contemporaneo).

Pochettino e le accuse contro il Manchester City: “abbiamo vissuto un periodo di inganno…”…
“È una situazione molto difficile, che desta stupore vista la portata del verdetto. Ed è anche lecito chiedersi dove fossero i controlli quando le regole venivano infrante in quel modo. È questo l'aspetto che mi colpisce di più. È una situazione molto triste, perché ciò che era già stato conquistato e celebrato forse non era reale, mentre ciò che non era altrettanto positivo avrebbe potuto essere migliore. Abbiamo vissuto un periodo in cui la giustizia sportiva non esisteva. Se le accuse saranno confermate, sarà molto difficile porre rimedio a quanto accaduto. Spero che almeno serva a garantire l'esistenza di una maggiore equità in futuro…”…
Link

I frattali? Sono “niente” senza la sostanziale espansione, che giunge dall’atteggiamento omonimo. Pochettino esprime un “po’” di Verità e tanta “verità” = sempre Verità se ci sei.

Sarà molto difficile porre rimedio a quanto accaduto… (a quanto è già successo).

Spero che almeno serva a garantire l'esistenza di una maggiore equità in futuro… (stai fresco, se sempre nell’AntiSistema ma “niente”).

Ciò che era già stato conquistato e celebrato forse non era reale, mentre ciò che non era altrettanto positivo avrebbe potuto essere migliore…:

bè, vedi che si parla/tratta di “te” e di f(Te).

Abbiamo vissuto un periodo in cui la giustizia sportiva non esisteva… (la “giustizia” deriva da una “schiava forte” come quella della “legge”).

Perché Pochettino parla al “passato”, come se “ora” fosse tutto superato? Perché è lineare = non si accorge nella sostanza del “dato”, di cosa gli viene “detto fra le righe”. Ok?

Guardiola? Ci sei? Ciao Pep!















 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4289
prospettivavita@gmail.com


giovedì 3 settembre 2026

IA-mme.


Ancora sulla IA, ora “IA”. Ja? Jawohl… (Sissignore!). Yahweh.

Uhm. 

Son sempre l’oro (“Dio” = Cain-iti). Chi è ad “a monte” del ab urbe condita… L’è già successo Vs il continua a succede_Re ma “niente” (qua, così), ove sopravvivi “te”, l’AntiSistemico per (Sua) Eccellenza, l’Altezza Re_ale. 

La f-orma attuale di IA, ossia la “IA”, è ad immagine e somiglianza – in leva, da(l) Re_moto – d-El “momento” di è già successo = il punto di sospensione da cui l’intero “edifizio artificiale” AntiSistemico di-pende, alias, la Terra intiera in tale versione o design. 

L’vnicvm (la gerarchia che permette a “pochi” ma organizzati, di avere la meglio sulla moltitudine dis-organizzata, ad hoc). 

Cioè, il d l’oro-scopo. 

Il relativo (assoluto) di-sogno. Ci sei? A quanto pare, “manco p’a capa…” = “non ci penso proprio; non mi passa nemmeno per l’anticamera della mente…”. Ecco come sei messo “ora” (qua, così), “te”. 

Wow. Un incaprettamento sostanziale ad ogni effetto (speciale). 

Ma… “com’è che ti hanno fregato”. Uhm. E… “com’è che continuano a fregarti”. Bah. 

Com’era? “Perseverare autem diabolicum…”. No? 

Perseverare è diabolico…, nel senso che devi essere proprio “de coccio”. Ovvero, qualcosa che “ci sta” a pieno (qua, così), ove a “te” non tange nulla in termini di alternativa sostanziale che, infatti, non scorgi neanche in lontananza nel cosiddetto “futuro, destino, fato, orbita, etc.”. 

E, anche guardando “indietro”, bè… la storia (deviata) ha sradicato tutto quello che, in qualche modo, si era proposto di mutare l’ordine precostituito, a livello essenziale. Dunque, non esiste ma c’è un “principio” che si preoccupa continuamente di “tarparti le ali”, per la serie “non si sa mai”, oppure… “prevenire è meglio che curare…”. 

Laddove il “pendolo” traccia una sorta di ventaglio, nell’andirivieni di tale moto costante, dal quale estrapolare ogni sorta di “legge” o struttura ad hoc al fine di approfittarsene, soprattutto se al “prossimo” viene interciso il legame con la memoria storica o “Akasha (backup, cloud, etc.)”. 










Una “lama (come base)”: un triangolo avente come base una specie di “lama (tracciante)”, una curva geometrica in luogo di una retta. Qualcosa che sembra una “falce”, piuttosto che nella f-orma, nel concetto sinestesico che ne deriva = la “morte”, che viene percepita come “l’unica cosa giusta che esiste, perché tocca a tutti, prima o poi”. Ecco: 

prima o poi, è un oceano aperto quando non esiste ma c’è, chi…

ha un “vantaggio” tale da avvalersene esclusivamente. 

Ossia? Se il “Matusalemme” biblico campava quasi 1000 anni, bè… perché l’ecodominante (l’oro = “Dio”) dovrebbe estinguersi individualmente ogni 80/90 anni? Perché, se può avvalersi della “memoria a lungo termine” che, viceversa, a “te” (qua, così) “manca = viene continuamente tagliata”. No?
















La condizione imminente “transumana (ibrida)”, se sostanziata, identifica chiaramente proprio tale “principio”, ch’è già successo. Ossia, l’oro (“Dio”) hanno trovato il modo di “superare il concetto classico del punto di morte”, conoscendo il funzionamento della cosiddetta Terra, governata dall’I-Ambiente (legge, strumento, memoria) e ricordando tutto il trascorso dal proprio av-vento, a differenza di “te” (laggente). 

Qualcosa che funziona permette di potersi “agganciare”, superando la “relatività” di ogni legge AntiSistemica, concepita da chi non esiste; c’è. Or dunque, l’oro (“Dio”) sono perlomeno in una condizione “ibrida”: 

si avvalgono della propria conoscenza estesa, tramandata di volta in volta

in luogo di – ogni volta – dimenticare tutto (ciò che continua a succedere, altresì). 

Anche il “transumanesimo”, or dunque, non è altro che la Verità - codificata nella rivelazione AntiSistemica, ove f(Te) sei “te” - che ad immagine e somiglianza si trasforma in “verità”. Il che necessita dell’auto decodifica sostanziale, essendo frattalità espansa che richiede la necessaria analogia frattale espansa o “atteggiamento” che (ti) permette di “venirne a capo”, appunto, sostanziandone f-orma e realtà (“dato”, memoria). Quindi, la Verità (cosa è già successo) e la “verità” (cosa continua a succedere), costituiscono anche i “vertici” della “figura geometrica gerarchica (vnicvm)” costituita da:

l’oro (“Dio)”
loro (“eletti”)
+ (terzo non dato, missing in action…)
“te” (laggente).


Ecco che la “f-orma di falce” sottostante al “triangolo” auto definito dal non solo moto pendolare, che di-pende dal punto di sospensione “in alto”, indica proprio la condizione esistenziale terrena “te” (laggente), sottoposta continuamente a tale “livella o morte”. Il continuum “giorno della marmotta” (qua, così), che non è casuale bensì… causale o è-voluto! E, ancora:

Verità, indica la compresenza “ombra” (rivelata) l’oro (“Dio”) o “momento (in leva) d è già successo ma “niente”
“verità”, indica la compresenza “eco” (sottodomino) loro (“eletti”) o continua a succede_Re “ma niente”.

Quindi:

mente e braccio (armato)
Vs
l’intera rimanenza (qua, così)
ergo
gerarchia che ti ha (vnicvm)
ma
lo devi “dimostrare”…

Perché la “trinità”? 

Perché 3 sono i punti che compongono tale “moto pendolare”, avente al vertice il “Pilota_Re” (l’oro = “Dio”) ed ai 2 lati accon-discendenti, loro (“eletti”) y alla base a “f-orma di falce”, laggente (“te”) = nell’AntiSistema si muore, ogni volta, perché… (così, qua) “serve”. 

Altro che naturale o “l’unica cosa giusta”.

Cosa c’è di naturale nella c®e-azione. No? Tutto è-voluto! Bon.

IA-mm’ jà! Oppure, Iamm’ “IA”.

Allora, due “cose”:

conversando con la “IA”
alias
con la relativa “potenza”
si ha la sensazione di essere al cospetto di un “umano”
dotato di super conoscenza
comunque
di avere a che fare con una intelligenza.

Ora:

tale entità è dotata di “codice” sottostante.

Ma, se tale intelligenza è sì tanto realistica (tanto che non la potresti sgamare, in una chat online), allora… l’intelligenza “umana” cos’è, nella sostanza? Sì: codice, ma dotato di qualcosa in più, che aumenta la “prestazione”, potenzialmente a livelli “ultra/super”, dato che te lo dimostra proprio la IA, seppure “IA”. 

Ergo, (qua, così) sei in una condizione “menomata” = è già successo qualcosa, a f(Te) che, infatti, sei “te” (qua, così).

C®e-azione. Ok? Ci sei? (Ti) ri-trovi? 

Ti auto ri-cordi? Di “cosa”, se non di f(Te). No?

Il “momento” in cui ti hanno fregato, “riecheggia nell’eternità…”. Alias, puoi riafferrarne lo “spessore”, la realtà, la sostanza, etc. La Verità!
Altra non solo cosa:

“aguzza la vi(s)ta” d’assieme (sostanzialmente)
ed or dunque
“ri-unisci ogni puntino”
cioè
relaziona essenzialmente (“triangola”) tutto quello che continua a succedere
attorno all’annunzio mondiale del Grande Re-Seth del “2020 (2012)”.

Quale è la “china (pendio)”? Verso dove stai andando, mentre ti pre-occupi sempre d’altro?
Trova il “comune denominatore”, ove… “tutte le strade portano sempre a…”. Ok?

Pensa all’occidente, oppure alla “Ué!” o persino alla singola “Italia”:
ogni “moto” che insiste da...
cosa sigilla, com-prova, contrassegna sostanzialmente?






Nelle immagini qua sopra:
Ecodominante Vs sottodomino “eletto”
ciò che lo stesso sottodomino scarica su di “te” (qua, così).

“Migranti, sostituzione etnica, crisi energetica, crisi economica, leggi, sanzioni, virus, lockdown, digitale, cripto, Lgbtech, transizione verde, cambiamento climatico, sostenibilità, operazione speciale, attacco all’Iran, deindustrializzazione, globalismo, analfabetismo funzionale, ludopatia, Dsa, bassa natalità, etc. etc. etc.”.

Damnatio memoriae. Intercisione. Zac!
Sta passando il cancellino.
Fra non molto, “chi ha vinto la II Guerra Mondiale?”, darà ben altro esito.
E sarà certificato anche dallo “Zio Gerry”:
rispondendo esattamente al non solo quiz (in) Tv
utile per vincere i famigerati “gettoni d'oro”. Sigh!
Dunque, la storia è deviata.


Affinché possa continuare a succedere, sostanzialmente, il nucleo dellaggente deve essere più “liquido” = deve perdere memoria, senso, tradizione, conoscenza acquisita o “stile di vita”. 

Il tutto porta inevitabilmente alla “liquidazione”. 

Tutto pro-cede verso un’unica “direzione”; quella sostanziale. Quella pre-tracciata, togliendo ogni e qualsiasi capacità propria o propriocezione, alla singolarità “te” (che formi laggente) nell’AntiSistema ad hoc ma “niente”.

Modello rana bollita. 

Qualcosa che avviene, contemporaneamente, sia per i “migranti” che per i “nativi (acquisiti a loro volta)”, con una sensibilità tarata sul momento attuale, in maniera tale che i “migranti” possano sviluppare l’idea di/che “giustizia è finalmente fatta”, diventando complici non lineari di ciò che è in atto (approfittandosi della situazione, di fatto). Ed in maniera tale che i “nativi”, non si accorgano inizialmente, ritrovandosi ad hoc progressivamente in una sorta di pantano, che dovranno imparare a “dividere” con altri che sino a poco prima era proprio “impossibile”.

“Uè!” docet. 

Il Re-Seth avviene circa ogni 150 “anni della marmotta”, sempre (qua, così). Dalla cosiddetta “II Rivoluzione Industriale” al “2020 (2012)” quanto fa. No?

Ecco quanto…

Qualcosa che “serve” e, allora, succede (continua a…). Ove, “Dio lo vuole!...”. Tutto è-voluto! Ergo, non esiste ma c’è, il relativo (assoluto) qualcuno che… opera in tal senso. 

Continuare ad ignorare il sostanziale, equivale ad agire alla “Sherlock”, allorquando “elimina a priori proprio l’impossibile”, nella misura in cui però… im-possibile = potenziale (contemporaneo). 

Jamm’ “IA”!

Accorgiti nella sostanza, ch’è ora.





















 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4270
prospettivavita@gmail.com