Visualizzazione post con etichetta Modello. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Modello. Mostra tutti i post

mercoledì 31 dicembre 2025

IA Mode.


Banche truffatrici: si allarga lo scandalo dei titoli spacciati per “sicuri”...
12 08 2008
Link

Che cosa è successo, dopo? “Niente”. 

La “IA” cosa ne sa? “Tutto”. Se la interroghi e non poni le “domande” in un certo modo, Se affermi, però, una cosa, la “IA” te la conferma, avendo fatto “finta di niente”, poco prima

Benvenuto nel “IA” Mode = (qua, così). 



Pavolo!?!

La “crisi finanziaria” è, al solito, una truffa rivelata da “tutto il resto, che ti aspetti ma che non sai”.
Quando entri in tale “stato”, ad esempio in Google, cosa succede nella sostanza? No, non cosa succede nel senso che “interroghi” il motore di ricerca ed “egli” ti risponde. Cosa succede in termini di verosomiglianza: 

nella sostanza. 

Vedi che il “dato” è collegato ma come “in parallelo”, sovrapposto, scorrendo Oltre-modo anzitempo. Cioè, mentre ti diverti a chiedere a…, contemporaneamente, cosa ti sfugge

Che cosa stai facendo nel momento in cui quell’aggeggio ti ri-fornisce di una “risposta”? E, d’assieme, cosa indica essenzialmente l’intera “vignetta”? 

De che. No




Al solito (qua, così) “te” ti dai continuamente questa “risposta”. Non ti accorgi poiché è… essenziale (portante, “serve”) che sia tale la n-orma della f-orma AntiSistemica (l’oro). Diciamo pure che “non è previsto”. E, di conseguenza, continua a succedere, tutto quello che scambi per “oro colato” (e non solo, ch’è al fondamento della strategia della rivelazione). Dunque:

mentre “chiedi e ti viene dato”
è essenziale che non ti accorgi nella sostanza
dell’intera situazione in cui “sei” (qua, così).

Del resto:

ancora contemporaneamente
mentre “chiedi il parere tecnologico altrui”
ti scappa via di continuo
che…

Cosa? Sì, “niente” ma d+: giri a vuoto nel vortice che ti ha, in un certo senso… persino alimentandolo ad hoc = come è-voluto.
Ancora:

molto sottilmente
renditi conto
una volta per tutte
che hai a che fare e puoi anche vedere e… “toccare”
il potere di “Dio (l’oro)”.

In quali termini? …, in questi (che sono l’unica “cosa” che conta):

la “IA” è da qualche parte (no?)
ma
è contemporaneamente consultabile
da ogni e qualsiasi “Pc” o terminale che si connette (che chiede un “responso”)
ergo
ecco in cosa consistono gli “attributi” usualmente conferiti alla/nella figura di “Dio”.

Ciò che è:

da qualche parte ed in nessuna, contemporaneamente
ossia
che è ovunque, contemporaneamente
ma
dove lo trovi, dove si trova, etc. non (ti) è dato sapere = avere la certezza.

Risultato? Ci devi c®edere e “basta”. Perché? Perché sei sempre raggiunto dal suo “potere”, ovunque “te” sia collocato in terra, a terra, per terra, etc. Dunque, se “Dio” è in-trovabile, di contrasto… “te” sei perfettamente ubicato, avendo nome + cognome, indirizzo postale, codice fiscale, identità digitale, segni particolari, una storia consultabile un po’ ovunque, tracce di ogni tipo sparse o accumulate dappertutto (perlomeno nelle sedi + opportune), etc. etc. etc. 

Inoltre, mediante la “Rete”, cadi in trappola continuamente, “dicendo sempre la tua”. Le “tue” foto sono nel cloud, al “sicuro”. La “tua” storia è un libro aperto. Non ti interrogano più le “forze dell’ordine”, perché è come se fossi sempre “laserato”: de-scrivi cosa pensi in perfetta autonomia. Un po’ come stilare Bollettini, in SPS. No? Se “dai fastidio” sostanzialmente, bah! C’è sempre un “killer” disponibile sul mercato, senza sporcarsi le mani direttamente. E, poi: è sufficiente un “attacco di/al cuore”, a debita distanza

Diciamo che Le Parche hanno sempre forbici affil(i)ate utili per “tagliare ogni filo della comunicazione”. 

La “IA” ti di-mostra come è messo “Dio” (qua, così). 

Inoltre, ti viene evidenziato che tale potere è di natura “tecnologica”. Ancora meglio: ora sai che la Terra è (in) un vnicvm. Perché? Perché “Dio” è ovunque contemporaneamente = ha terra-in-formato tutto lo spazio disponibile. Quindi, la Terra è AntiSistemica (utilizza il non solo termine che ti risuona maggiormente, se meglio preferisci). 

Quindi, “Dio” può essere ovunque dato che ovunque è un punto perfettamente raggiungibile dal potere dovuto alla tecnologia già applicata in loco, appunto… ovunque. 

Dovresti proprio smettere di “venire giù con la piena”. 

Come fai ad essere così “ignorante”, ovvero… istupidito. Sei oramai nel 2026. Wow. Da “piccolo” t’immaginavi questa data come “Star Wars” ti ha delineato sin dal finire degli anni ’70. Uhm

C’è un po’ di “ritardo”, ma… ultimamente, le cose stanno accelerando parecchio mediante il Grande Re-Seth o “IV Rivoluzione Industriale” o quello che… è

I taxi volanti. I droni volanti di Amazon. Il metaverso. Il denaro digitale. Le macchine a guida autonoma. I “vaccini” auto replicanti. Sì, ti stai avvicinando a quel “film”

Le spade laser? Il sistema Dragonfire. 

Il controllo della retina, delle impronte digitali, del Dna, etc. Stai sempre di più come in “gabbia” o come “sugli alberi, le foglie…”. 

Qualcosa che le “foglie” reputano naturale. Ma, poi, cadono sempre.

Qualcosa che “te” (qua, così) c®edi dovuto, perché ti “conviene”. Certo: hai imparato che il dissenso, nel 2020, 21, 22… non pagava. Ergo, “dove devo firmare?”. 

Sei sempre preso in anticipo. Per questo sei sempre in “ritardo”.

Infatti, non decidi: scegli fraChi decide ha uno scopo. Chi sceglie, consegue, dipende, è previsto, etc. Va da sé che quindi è già successo. Cosa? Tutto! 

Nonostante sia “tutto”, per “te” è tutto. 

Si vede il marsupio? Ecco perché occorre che ti accorgi sostanzialmente. Perché la strategia è non lineare. E, quindi, al fine di poterla “vedere” la devi sostanziare, in maniera tale che “poi” è potenzialmente tutta un’altra “storia”. Andarci Oltre è im-possibile (potenziale). 

Dopo “Caro Babbo Natale”, SPS passa al “Buon Anno Nuovo”:
credi in Te
non in “Me”. !

Lascia perdere ogni Kaa che ti asfissia senza nemmeno toccarti, perché se lo facesse, apriresti i non solo “occhi”. Ok? Sei Te il perno della questione, nella misura in cui ognuno è Te. Comprendi

Ognuno è Sé (Te). Suvvia: Te è la “dima”. 

È come dire “anima”: ognuno la “possiede”. Ok? Come ognuno ha una testa (teschio). Te è il modello: quello potenziale, ove Te sei l’esserci sferico (“Dio”). Ovviamente, ognuno è Sé, ma Te rimane la versione migliore. Quindi, ogni Sé può “rivestirsi in infiniti modi”. 

Come il Big Jim o la Barbie. 


Ma, nel (qua, così) ogni singolarità è “te” = è “sé”. Irretita completamente. La versione migliore è, però, Te. Quella dove sei come “Dio”: essendoci e allora potendo decide-Re, essendo il pilota, da cui il pilota-Re (“Verbo”). Che cosa piloti? L’I-Ambiente (legge, strumento, memoria). Che cosa è? La macch-in-azione (qua, xxx) o addirittura (xxx, xxx). 

Certo! 

Sei predisposto a c®edere ad ogni forma di tecnologia che tocchi con mano, ma (ma)… non a quella rivelata (qua, così). È ovvio! Sei il solito “pollo”: quello da spennare a 360 gradi (sempre). La sfericità che ti è rimasta è in tal senso: 

perfettamente r-aggirabile ma “niente”.

In ogni modo, persino. Tanto è vero che la Terra ha assunto, negli ultimi 100 anni, la f-orma di una “palla gigante” = ?

Eh! Non ci arrivi perché sei “te”, e… “te” con-fermi il (qua, così), permettendo a loro + l’oro di governare tutto quanto ma “lo devi dimostrare”. Ecco perché la strategia è diventata sì tanto sottile:

non esiste ma c’è “Dio”. No? Ci sei? No.

Quindi, “grazie” all’ultimo ritrovato (la “IA”) implementato in Internet, da ogni terminale (“te”) è consultabile lo “oracolo”, a domicilio, contemporaneamente in tutto il mondo (sì, la “Russia e la Cina”). Tale dispositivo è ovunque, allo stesso modo, nello stesso “momento”. È in leva, da remoto, ubiquamente, non localmente. È wireless = “senza fili”. Non ti dice niente? La “IA” è come “D-IO”, che or dunque è tecnologico o tecnologia = qualcuno che se ne avvale, avendolo creato. O, meglio, avendone la piena disposizione, dato che l’I-Ambiente è il “Genio” frattale espanso = una macchina per terra-in-formare lo spazi(o) disponibile, ad “immagine e somiglianza”.

Lo puoi “vedere”, ad esempio, dal passaggio del lavoro manuale nei campi, a quello automatico. Ok? Meno fatica, maggiore (ar)resa. L’esca è sempre come la carota: d-avanti a “te”, che tiri la carretta ma puoi scegliere come farlo, sempre nei limiti del “libero arbitrio”, che risente del “karma” = de che, se son sempre loro + l’oro. 

Uhm

Il Modello, fra l’altro, è anche Utility. Ti deve sempre sembrare “servire”. Deve essere una “figata”. Alla “moda”.

Questo è uno degli ultimi “spunti” anche per questo 2025. 

Il Bollettino può anche chiudersi ora. Perché no! L’augurio è che SPS possa incontrare Te, a partire dal 2026. E, Te, sei chiunque, contemporaneamente. 

“IA” docet. 

Motivo per cui, loro + l’oro finiranno il “viaggio”, perdendo la presa su di “te”. Quale migliore augurio

Altro che le solite (2) balle. 

La “IA” è ovunque: anche nel “tuo” telefono che porti ovunque, anche al cesso. È nella “domotica”. È nei “farmaci”. È nella “aria”. È dentro a “te”. Loro ci sono riusciti, perché l’oro lo hanno già fatto. Ricordi? È già successo! Dunque, in assenza di Te, continua a succede-Re ma, rullo di tamburi: 

“niente”.

Quando Jerry Nelson lasciò i Muppet per motivi di salute, Steve Whitmire lo sostituì nel ruolo di Statler…
I protagonisti sono dei curiosi pupazzi detti Muppet, dalla fusione tra le parole inglesi marionette (marionetta) e puppet (pupazzo)…
“Troppo poco, troppo tardi...”.
Andrew Cuomo














  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4106
prospettivavita@gmail.com


martedì 11 novembre 2025

Sacrificio.


Sacrificio = immolazione, offerta, dono, uccisione, olocausto, etc.

Come può, un singolo “termine”, passare dal “dono” alla “uccisione”? D+:

in termini di “offerta” = “Fai…” da “te” (qua, così).

Non ti accorgi di nulla, non visto che è del “nulla” che si tratta. SPS ha trovato il modo di sviluppare tale non solo concetto, e comunicartelo in ogni modo. Però, è sempre quel dannato “nulla”, il risultato nonché la risultante. Ossia, il “segno” che dall’altra parte non esiste ma c’è un “muro” che (ti) rimbalza indietro, ogni volta “come se fosse la prima volta…”. Uhm

Il “pingpong” non è solo uno sport, bensì indica anche e soprattutto un processo; il ping, che (ti) misura: 

il continuo test che funge da “spia” segnalatrice di un eventuale “pericolo”. 

Per… chi? “Nessuno”.


Il “ping” è un test di rete che misura la latenza (il tempo di risposta) di una connessione internet, espresso in millisecondi… Indica quanto tempo impiega un pacchetto di dati per viaggiare dal tuo dispositivo a un server di destinazione e tornare indietro. Un ping basso significa una connessione più reattiva, fondamentale per attività come i videogiochi online, mentre un ping alto indica un ritardo (lag)…

Il “ritardo” è sempre più “misurabile (evidente se ti accorgi nella sostanza)” in società e individualmente. Stai ancora attendendo il chip sottopelle? Stai ancora aspettandoli al varco? Sei sempre in “vigile attesa”? Il “protocollo” che cosa pre-vede, essenzialmente?

è già successo quello che x “te” (qua, così) dovrà succedere. 

Quindi, quel che deve ancora succedere, cosa significa:

osservati a fondo mentre “pensi”.

Quel “ancora”. Quando qualcosa deve, ancora, succedere? Quando non è già successo, oppure, quando è già successo e continua ancora a succedere. 

Ci sei? Ok? 

Se deve “ancora succedere”, significa che continua a succedere. Cosa? “Niente”. Ne hai le prove? Di cosa? Di “niente”. Proprio come quando dici a qualcuno, “grazie”; e l’altro ti risponde, “di niente”. Eppure, se lo ringrazi, avrà fatto qualcosa per “te”. Logico. 

Quel “di niente” significa qualcosa di concreto.

Il “di niente” è una formula sociale, educativa, comportamentale, etc. atto a non farti pesare troppo un gesto altruistico di altri. Però, non si tratta affatto di niente! Un “modo di dire” non è solo fumo negli occhi, a meno che “serve” e quindi sei in un Re-ame(n) che non esiste; c’è. 

Allora, “li vogliamo aprire definitivamente questi occhi?”. 

Neo, appena liberato-risvegliato, afferma che gli dolgono gli occhi. Morpheus lo ammonisce immediatamente, affermando che “è perché non li hai mai usati sino ad ora…”. ; “non ci puoi davvero credere”, perché quella rappresentazione è solo un “film”. Fantasia. Mai, x “te” (qua, così), un “dato (di fatto)”: sostanza, Verità… non importa in che modo ti raggiunge sempre o ancora.



Anche “ora” = ancora. 

Ma, l’ancora è anche ciò che serve per fissare un corpo, semi immerso in qualcosa, al fondo (ch’è solido). Questo “vedo ma non vedo” corrisponde – nella “tua” situazione AntiSistemica – alla situazione in toto (sostanziale) in cui “sei, ma niente”. 
“C’è sempre un nemico da combattere…”, ti dice l’imperatore ne’ “Il gladiatore” (pace all’anima sua). Or dunque, dove diamine si trova, allora? Tra le righe, nelle pieghe, nei dettagli, nella sostanza, etc. Alias, ovunque ma “niente”. 

Dappertutto, ma non è “nessuno”. 

Cioè, è (proprio) “Nessuno”.

Ove la maiuscola fa tutta la differenza del mondo, che conta. Ulisse docet. E Polifemo che, indovina, “perde la vista”. 

Nel 161 a.C. dalla Palestina un piccolo nucleo di ebrei chiede e ottiene la protezione Imperiale e si installa a Roma. Prima schiavi, poi liberti ben accolti da Cesare e da Augusto, nel I secolo salgono a 40.000 su una popolazione nell’Impero di 4,5 milioni…
Link

Arquer rivela che la civiltà che aveva popolato la Terra prima dell'inizio della storia era stata in grado di elaborare conoscenze matematiche e astronomiche capaci di calcolare con precisione terribili eventi cataclismatici che si ripetono ciclicamente. Attratto dalle rivelazioni di Arquer, l'autore si mette al lavoro per trovare convalide a quelle scoperte stupefacenti...
Il tempo della fine. Codice Arquer – Sigismondo Panvini

Come può, un simile “libro”, essere ancora in vendita nei circuiti globalisti che filtrano la formazione di “conoscenza, cultura e sapere”?

, proprio in questo modo: 

omettendo, in quelle poche righe promozionali, di cosa si tratta veramente.

Cioè? La “finzione scenica” rivela, al solito, ma contemporaneamente “per chi ha orecchie per intendere” esprime dettagliatamente la Verità. È ancora “Verdi” alle prese con gli “austriaci”, suonando e cantando loro in faccia apertamente, qualcosa che non è solo quello che sembra (ri-suona).

Non a caso, Panvini introduce nel discorso l’ambito del “manoscritto segreto ritrovato”.

Il piano è “ebraico”, guarda non caso. 

Chi si ammanta da sempre del “vittimismo”, che non può mai essere messo in discussione, poiché autentico, anche se a morire sono sempre “vittime sacrificali” = qualcosa che “serve” al fine di… ma “niente”.




Cosa sogno tutti quegli... attacchi.

Se, non solo, vedi i “disegni” del Piranesi, uhm… monitori delle vere e proprie “fotografie del tempo”, relative ad esempio a “Roma”, che si trova in uno stato assurdo, come se fosse stata bombardata sul modello IIa Guerra Mondiale. Ma, tranquillo

ancora una volta, si tratta “solo” di finzione scenica = “romanticismo”, “capriccio”, un filtro per “toccare gli animi e…”. Bah!


Le sue incisioni sono state da lui stesso definite “invenzioni capricciose”, un termine con cui voleva indicare il carattere immaginativo delle sue creazioni
Link

Attraverso ogni “movimento intellettuale”, sei stato sempre più “appesantito”, in maniera tale da auto affondare negli abissi di qualcosa che non esiste; c’è. Alice cade verticalmente in un “buco” e si trova in un mondo “meraviglioso”. Mentre, “te” (qua, così) continui a sprofondare nella medesima sostanza, che si auto ripete da Sé in Sé, poiché totale. Semplicemente, andando sempre più a fondo, sei sempre più distante dall’andare a fondo dell’intera vicenda. Ci sei

Non ti accorgi del “niente”. 

Mentre ti accorgi del “tutto”, nel “tuo” mondo alla rovescia ma essenzialmente = de che. Ad angolo giro è come eseguire un volteggio sul posto: dove sembra non essere mutato nulla. Ok

Eppure. Cosa

Mentre eri “per aria”, è già successo. E quando sei ritornato a terra, “niente”. Ricordi Shrek e Tremotino? Ecco

Lo scrittore, da un esame di una trentina di teschi di Guanci dalle grotte sepolcrali di Teoeriffe, è disposto a considerarli come di tipo particolare, può essere distinto da tutti gli altri… La Dottoressa Garbiglietti mostrava l’errore della strana opinione, che i Guanci erano una razza di giganti… E il dottor Hodgkin è andato più lontano. Ha raccolto prove per dimostrare che erano di molto moderata statura, anche inferiore a quella media degli europei
Link

Dei “giganti molto piccoli” = la rivelazione.
Yoda. Il gene egoista...
Il dentro a, ma... (perchè non si vede).

Quale sarà la Verità? Non lo sai. Puoi solamente “scegliere fra…” teorie altrui, che non ti lasciano altra via se non quella di schierarti da una parte o dall’altra, ovvero, nell’unica parte che decide sostanzialmente anche se “niente”, è la “democrazia” e sono gli “esperti” Vs “te” (qua, così). 

Vuoi (non solo) “vedere” qual è il Modello in auge nell’AntiSistema, quando si tratta di… terra-in-formare la macch-in-azione? Eccotelo, in tutto il relativo assoluto “splendore”. 

È sostanziale! Attenzione

questo è un modo brutale, ma essenzialmente non si discosta mai in termini di risultato.

Ultima isola a essere completamente conquistata dagli spagnoli, Tenerife all'epoca della sua conquista era composta da nove distretti, detti menceyatos, che era il nome dei piccoli regni dei Guanci. Questi distretti erano governati dai nove figli di Tinerfe il Grande, ultimo re dei Guanci ad aver regnato su tutta l'isola. Anche se le forze spagnole al comando dell'adelantado (“governatore militare”) Alonso Fernández de Lugo, subirono una schiacciante sconfitta per mano dei Guanci, nella Prima battaglia di Acentejo del 1494, i Guanches alla fine vennero sopraffatti dalla tecnologia superiore e da malattie alle quali non erano immuni, e si arresero alla Corona di Castiglia il 25 dicembre 1495. Come sulle altre isole dell'arcipelago, gran parte della popolazione nativa di Tenerife venne ridotta in schiavitù o dovette soccombere a malattie cui non era immune, mentre allo stesso tempo si insediavano sull'isola immigranti provenienti da diverse parti dell'impero spagnolo (Portogallo, Fiandre, Italia, Germania). Le foreste di pini vennero abbattute per far posto alla coltivazione della canna da zucchero negli anni 1520. Nei secoli successivi, l'economia dell'isola fu incentrata attorno alla coltivazione di altri prodotti come vite, cocciniglia per la produzione di tinture, e banani… 

I Guanches alla fine vennero sopraffatti dalla tecnologia superiore e da malattie alle quali non erano immuni, e si arresero alla Corona (al solito).
Come sulle altre isole dell'arcipelago, gran parte della popolazione nativa di Tenerife venne ridotta in schiavitù o dovette soccombere a malattie cui non era immune, mentre allo stesso tempo si insediavano sull'isola immigranti provenienti da diverse parti dell'impero spagnolo… (al solito).

Non solo. Ovvio. Cosa continuò a succedere? E chi si ritrovò nella medesima situazione di chi era già stato sopraffatto anzitempo? I “nativi”…

L'isola venne attaccata dai britannici nel 1797. Il 25 luglio, Orazio Nelson attaccò Santa Cruz de Tenerife, capitale dell'isola e quartier generale del Capitano Generale. Dopo una violenta battaglia, i britannici vennero respinti, Nelson perse il suo braccio destro e cercò di sbarcare sulla spiaggia. Il 5 settembre un altro tentativo di sbarco nella regione di Puerto Santiago venne respinto dagli abitanti della Valle di Santiago, che fecero rotolare pietre sui britannici dall'alto delle scogliere di Los Gigantes

Le scogliere di Los Gigantes… (però! Un nome a “caso”).

Come Polifemo, che era un gigante, rispetto ad Ulisse.

Gli spagnoli mantennero tali isole, in quanto che fra sottodomino di egual potenza ci può stare, seppure i Bravi lavorano sempre per lo “Innominato”.

Ok?

È la vicenda che tocca sempre alla popolazione, allaggente, ciò che conta. Certo, perché “te” sei a/in quel livello: l’ultima ruota del carro? No

ogni ruota del “carro”.

Ciò che “serve” ma “niente; è normale”. L’invenzione della ruota risale a quando è già successo e da “lì” a conseguire, al carro (AntiSistema) sono state attaccate le ruote.

È un sacrificio che qualcuno è “disposto a correre”. Quale?

Ad esempio, il famigerato “armiamoci e partite…”. Ricordi

Sostanziale, è. 

Se non te ne accorgi, appunto, sostanzialmente, “boh!”. Ok? Un “dubbio” ancora peggiore del dubbio, però. Perché, “nel dubbio” non ti rimane che schierarti scegliendo fra… Dunque, “sapendo tutto”. 

Pensa un po’ come sei messo (qua, così). Dove? 

Sulla Terra, versione AntiSistema (by l’oro). Nel pavimentato “nulla”. Da cui, il consueto “de che”. E se qualcuno non è d’accordo con “te”, uhm: altro che “Voltaire (o chi per esso)”. 

Sei un portavoce (lo strumento), un pappagallo, un ripetitore seriale, etc. Altro che Jack lo squartatore. La dima “serial killer”, coincide proprio con “te” (qua, così), che sei nell’AntiSistema l’oro ma “non hai le prove per dimostrarlo”. 

Bravo


Quando prendevano a schioppettate i nativi, questi stavano a domandarsi se fosse vero? Ecco perché non ti prendono più a calci nel culo, fisicamente, direttamente, linearmente. 

Quella fase è finita, sino a quando non riprenderà (come attualmente continua a succedere in altri luoghi) anche in “occidente”.  

Quando tutto sarà pronto. L'Agenda c'è mica a caso!

El Re-Seth scatta ogni volta che… manco te l’aspetti.






  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4073
prospettivavita@gmail.com


venerdì 4 luglio 2025

Parassitismo (applicato).


“Agosto
è il mese più freddo dell'anno
nell'altro emisfero lo chiamano inverno
l’agosto…”…
Agosto – Perturbazione

Sei in un “modello”, (qua, così). Fa caldo? Altrove, fa freddo. 

Contemporaneamente. 

Questo è il potenziale di cui gode tale luogo comune. Non solo, ovvio. È, anche, la tua differenza di non potenziale, allor-quando ci sei (sei Te a deciderti ed or dunque a decide-Re). 


Piccioni che danzano sui resti della pensilina che, l’altra estate, aveva distrutto. Rumori. Ritmo. Codice. Qualcosa che deodora l’aere di… “vecchio, anche se mai andato via”. Il caro estinto te la fa sempre pagare molto salata questa “tua” vita, che accetti come un dono o il “presente”. Un incanto sì profondo tanto da essere una pialla. Puoi essere, al massimo, un modello che sfila in questo... modello; modello “che te lo dico a fare”. 

Il mondo che esce da questo modello è sostanzialmente più semplice nelle sue strutture e più unitario nelle sue funzioni, con l'infinitamente grande che opera letteralmente come l'infinitamente piccolo e con due ben diversi modi di agire e modificarsi, a tutti i livelli: quello maschile (ad alta energia) e quello femminile (a debole energia)…
La struttura nascosta del mondo (sintesi) – Luca Chiesi

Dunque, se il maschile è ad alta energia, di conseguenza esercita una discriminazione sul femminile o “(anello) debole”. Vai ad avvisare le “femministe”, suvvia, che ci pensano loro a… 

Risultato? La famiglia viene ri-strutturata.

La famiglia è ciò che ci definisce, anche e soprattutto per la sua assenza… Sherlock Holmes ha passato un'intera esistenza nel tentativo di colmare un vuoto di cui non è neppure cosciente. E il recupero della memoria familiare è proprio il filo conduttore di The Final Problem…
Link

Anche se qualcosa ti manca, ti di-segna. Uhm

È un po’ come il “karma” che, non ricordi cosa diamine hai combinato “prima”, però… lo devi scontare sino a quando… 

Cosa, se non ricordi! 

Ma… hai ancora 5 anni? Anche se non credi + alle “fiabe”. Cioè, al peggio sembra proprio non esserci fine. Anche se c'è il... fine (lo scopo = il d l'oro interesse e/o pote-Re). Trovi sempre il modo di scegliere fra…, in maniera oltremodo peggiorativa della “tua” situazione (qua, così) = è-voluto

“Poco” ma stanne certo. Orco!

Per una volta Mark Gatiss si ritaglia un ruolo più ampio del solito, modellando lo script a uso e consumo del suo personaggio. Questa piccola concessione alla vanità viene ripagata da una performance decisamente interessante. D'altronde essere sia autore che interprete di uno show comporta determinati vantaggi
Link

Dr. Ford docet.

D'altronde essere sia autore che interprete di uno show comporta determinati vantaggi… (eh già!). Altrimenti, che gusto c’è! Il “problema finale” non è matematico; infatti… più e più volte, nei non solo “film”, hai sentito dire-parlare in tal modo:
noi siamo come invisibili, nessuno fa caso a noi, ma noi facciamo caso a tutto…

Di chi si tratta? De che: del “postino”, ad esempio. Del fattorino. Del portinaio. Del panettiere, etc. etc. etc. Come da copione o da “Internet delle cose”, anche le pareti hanno orecchie. Ergo, il nemico ti ascolta (sempre) poiché l’I-Ambiente “conduce”. Oppure, pensi che un sms, un’onda qualsiasi o la “corrente (elettrica)” siano solo “tecnologia” e basta! Ci sei? Insomma, quando era “magia”, bah! Quando è “tecnologia”, boh

“E allora!...”. 
Capitan Barbossa


Il parassitismo è applicato (qua, così). Da l’oro = chi non esiste ma c’è. Da “Nessuno”. Ricordi

“Chi è stato? 
Nessuno! 
Ah…”.

“Scenari (paralleli)”

Il cul de sac ti ha ma “niente”. 

Giriamo sospesi nel vuoto intorno all'invisibile 

ci sarà pure un Motore immobile....
Vite parallele - Franco Battiato

Io so infatti che in me, cioè nella mia carne, non abita il bene; c'è in me il desiderio del bene, ma non la capacità di attuarlo; infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio. Ora, se faccio quello che non voglio, non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me...
Romani 7,18-20

Lo... utente, è... il peccato che abita in... “te” (qua, così).

Qualcosa che non sembra mai portare da nessuna parte. Infatti, sei sempre nell’AntiSistema. Dove? , perfettamente (qua, così). Cioè? “Niente”. Infatti, che fai per tutta la “tua” vita (qua, dentro)? Lavori in cambio di denaro. Di che? In cambio di povertà, doni la tua vita che nella sostanza è “tua”. Proprio come la “tua” casa, la “tua” auto, la “tua” famiglia, i “tuoi” figli, etc. etc. etc. 

(La) Parassitosi (è) applicata! È-voluta. 

Perché fa caldo? Perché non fa freddo. E, “non fa” nemmeno mite: il giusto. Ossia, l’ennesimo “di-segno” della d l’oro compresenza. Perché? Perché la gamba è attaccata al piede. No? Che, te la devo anche s-piegare. Suvvia. Non fare sempre il “Bravo” o laggente non solo Smith. 
Come si “Fa…” a spostare masse d’aria molto grandi (calde, caldissime, miti, fredde, etc.)? Tipo? , lo Anticiclone Africano, ad esempio. Come dici? È la “natura”? Il… “cambiamento climatico”? Mallerisate! 

È la “tecnologia” o conoscenza (applicata anch’essa, proprio come la parassitosi). Di certo a “te” sembra im-possibile. Ma questo non conta in termini di effetto speciale osorpresa!”. 

D’altra parte alto e basso sono termini sostanzialmente relativi, per cui non è possibile avere un sistema di alta pressione senza avere un sistema di bassa pressione. Dunque un sistema ad alta pressione (A) è sempre accompagnato da un sistema di bassa pressione (B). E cioè più specificatamente si può dire che un sistema di bassa pressione si forma sempre nella direzione opposta alla quale viene puntato il cloudbuster. In base a tale principio se si punta il Cb ad est si avrà la formazione di un sistema di bassa pressione ad ovest…
Per creare un clima più freddo si deve assorbire verso ovest. Questo permette ad un sistema di alta pressione di formarsi verso ovest incanalando aria fredda dal nord.
Per interrompere una siccità è necessario trovare un ampio bacino di acqua, come quello del golfo, gli oceani oppure i grandi laghi, e puntare il cloudbuster a 90 gradi in senso antiorario rispetto a quella direzione. I venti porteranno umidità da quelle sorgenti e la scaricheranno sulla località obiettivo
Altra Scienza - Anno II, n°9, novembre – dicembre 2001




Ok? Non è impossibile: è “solo” im-possibile (potenziale). È “tecnologia” = conoscenza che se diventa esclusiva, … stai fresco, nel senso che… “niente”. No? Come vieni costantemente parassitato (qua, così)? Essendo già successo, continua a succedere. Molto semplice. Persino logico

Come… spostare masse d’aria da un luogo all’altro! 

La “famiglia” è la l’oro. L’AntiSistema lo decidono l’oro. Mentre, Te sei mantenuto “fisso” da qualche p-arte ad arte, con la conseguenza che sei “te” ad auto diffonderti, proprio come una perturbazione o la siccità. 

I punti di forza di quegli anime erano la messa in scena di scontri epici, battaglie all'ultimo sangue contro bellicose popolazioni extraterrestri, sfoggio di avanzatissime tecnologie e di altissimi ideali, con eroi dalla mentalità affine a quella dei samurai e disposti all'estremo sacrificio. Gli autori delle Time Bokan Series decidono di ribaltare tutti questi stereotipi, parodiando senza pietà gli stilemi delle battaglie fra robot e presentando al pubblico “eroi” giovani quanto quelli delle serie “normali” ma molto più scanzonati e allegri, e “cattivi” goffi e sfortunati, senza alcun senso dell'onore ma molto senso del ridicolo
Link

In “cucina” le provi un po’ tutte, quando sei libero di “Farlo…”. Per cui, non chiederti perché “prima” era in un modo e, “ora”, è in un altro, essendo sempre AntiSistema (nella sostanza). Come in “agricoltura”, del resto. O in un “allevamento”. Mentre, “te”… ti becchi tutta sta “sbobba” e te la fai andare sempre “bene”, poiché non reputi mai di avere alternativa sostanziale “calpestabile”.
Infatti: “è fra le pieghe di una invasione che vanno ricercate le premesse di…”.
Topolino e il vero Ulisse


Giunti da Oriente… = dall’Oltre!

Dopo essersi rivolti ad Ulisse, quest'ultimo inizia il racconto sui suoi ultimi anni di vita (vv. 85-142): una volta tornato in patria, l’eroe fu preso dal desiderio di compiere un nuovo viaggio; si rimette quindi in mare con i suoi compagni fino a giungere alle Colonne d’Ercole... dove era posto il limite invalicabile delle terre conosciute. Ulisse, convinti i compagni con un appassionato discorso, supera le Colonne. Dopo mesi di viaggio l’eroe e il suo seguito giungono in vista di un’isola, che si capirà poi essere la montagna del Purgatorio. Dalla terra, però, nasce un vortice che investe la nave di Ulisse che sprofonda nel mare…
Inferno, Canto 26 – Divina Commedia
Link




Un’isola, che si capirà poi essere la montagna del Purgatorio… (hai presente la mappa di Ante Omnia?). Ecco l’Oltre! Altro che “al di là”: qualcosa che si trova proprio di là del (qua, così)

Altro spazio. Altra storia. 

Tutti l’oro del mondo (non, nel mondo). Dove è andato “Gesù” per gran p-arte della vita? Ad… Oriente (Oltre). No? E, una volta “risorto”? È “asceso”. Ergo? Idem con patate. 

Elementare, come spostare masse d’aria nell’aere! 

Montagna del Purgatorio… = un'isola (sempre fra le nebbie, rivelata)

La Terra versione AntiSistema è “terreno di caccia”. Ad immagine e somiglianza, in tale “terra” va tutto nella medesima direzione di spinta (sostanza).


“La Gioconda è sua…”. Hai capito anche (il) Topolino!

Il parassitismo è applicato, anche se Oltre è la Verità, ove te ne puoi finalmente “Fare…” qualcosa, nella sostanza calpestabile.





  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 3982
prospettivavita@gmail.com