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lunedì 6 luglio 2026

Costellazioni e papere.


Una costellazione è un raggruppamento di stelle che formano una figura immaginaria sulla volta celeste. L'Unione Astronomica Internazionale ne riconosce ufficialmente 88, con confini precisi che suddividono l'intero cielo

Una “proiezione sul soffitto”, in-somma. 





Nel 1968, Custer era la vittima

Ecco come puoi “prendere una papera” quando esisti ma non ci sei = dipendi da… ma “niente” (qua, così). 

Una “figura immaginaria” Vs una “figura da cioccolataio”, quanto fa? 

, “Fa…” l’AntiSistema. Ma, un attimo

c’è, anche, un altro tipo di “costellazione”. 

Le costellazioni familiari sono una pratica esperienziale alternativa, non scientifica, che mira a risolvere blocchi emotivi o relazionali mettendo in scena le dinamiche del proprio albero genealogico…

No? La sottolineatura “non scientifica” non fa altro che nobilitare tale “pratica”. Sai come si muove lascienza” = che cosa è

Uhm; prendi il “caso” Balogun:

“un turno di squalifica ma con la condizionale…” = il giocatore “Usa” potrà giocare con il Belgio. 

E the “Trump” che ri-suona “grazie alla Fifa…”

Ecco: questa è la “scienza”. 

Come dici? Cosa pensi? Ah; che c’azzecca? “Sanzione sospesa per un anno di prova…”. I due pesi e l’ennesima “mis(t)ura”. Il “mondiale” dove si gioca? Chi è “Trump”, almeno sulla carta? Chi è Infantino? Cosa dirige? Chi si sarebbe trovato senza centravanti? Questo è lo “occidente”. Questo è l’AntiSistema.  

Ergo, questa è la “scienza”. Ci sei

Qualcosa di manipolato, manipolabile, che ti ha ma… a “te” non viene nemmeno da immaginare che… Cosa? Eh! Sei nell’vnicvm (qua, così): 

in tale gerarchia o “scala”. Dunque:

la costellazione familiare è qualcosa di altrettanto interferito.

Stanne certo! Altrimenti, non sarebbe stata permessa o ricordata. Va da sé che ti viene dato qualcosa, come al solito, con le ali tarpate, non in grado di… Però, e qua viene il bello, se sostanzi la circostanza, bè… il messaggio non il messaggero. 

La costellazione espansa si manifesta come terra sotto alla neve dopo un calore improvviso. 

Dunque:

usualmente, la costellazione familiare è utilizzata per “indagare su traumi irrisolti del passato che gravano su particolari ambiti della vita singolare ed in proiezione, sulla discendenza inerente”. 

Ma (ma)… se ne espandi sostanzialmente la portata, la costellazione diventa ben altro = uno strumento ad hoc al fine di… andare Oltre ai singoli “strappi” che, anche se “ricuciti” non risolvono mai l’intero costrutto (quello AntiSistemico Vs quello come dovrebbe essere o potenziale). 

Ecco perché qualcuno ha permesso la costellazione familiare (quella “relativa”). Perché? Bah; perché ti illude, come tutto (qua, così), dandotela ad intendere che…, quando invece “niente” = continua a succede_Re. 




Il continuum dell’vnicvm è tale; si avvale di tutto anche se “tutto”, non visto che è già successo. Motivo per cui il tempo è “tempo” = spazio già percorso Vs ancora da percorrere. Sì, ma… in che modo

Osserva un normale o qualsiasi “orologio a lancette” e lo vedrai: sei (lì, dentro). No? Nel continuo giorno della marmotta (qua, così) o “tempo” ma, meglio, spazio percorribile o reso percorribile in una sorta di senso unico verticale, mentre contemporaneamente puoi spaziare in orizzontale, auto es-traendo la convinzione di essere “libero” e quindi di poter decidere al meglio, ergo, di usufruire del “libero arbitrio”, all’interno di un “karma” de noantri che ti lascia sempre dipendente da forze altre, altrui, da Oltre

La costellazione espansa, viceversa, utilizza lo stesso vettore, strumento, mezzo, etc. ma (ma) elevando la funzione di chi “ufficializza” al rango di “massimo consapevole” relativamente al fatto di trovarti nell’AntiSistema e, di conseguenza, espandendo la propriocezione degli altri partecipanti al grado di “massimi consapevoli”, contemporaneamente. 

Cioè, invece di “risolvere singoli strappi”, viene aumentata la consapevolezza (Verità) verso l’assoluto che ti ha ma “niente” (qua, così). Dunque, il singolo “strappo” viene circostanziato essenzialmente, ponendolo all’interno del “campo” (Verità) in termini di… pistola fumante relativamente alla ragione fondamentale (gerarchia) che produce continuamente “strappi”. Ok

Sì, va de-scritto meglio. Va approfondito. Va… un po’ tutto quello che vuoi, ma (ma) se ne intuisci la grande portata e portanza, … interi tomi non aggiungeranno molto altro. 

Ok? Ci sei?

In questa “fase”, infatti, è vitale accorgersi sostanzialmente “una volta per tutte”. Altro che “uno per tutti e tutti per uno…”. (Ti) trovi

Basta prendere continuamente “papere”. 

Basta con l’AntiSistema, ch’è come una immane perturbazione avente pianta stabile sulla Terra by l’oro (“Dio”), da cui accon-di-scendono loro (“eletti, bravi, ebrei”). 

Trump chiama la Fifa e la squalifica di Balogun viene cancellata… No?
Folarin Jerry Balogun… è un calciatore statunitense con cittadinanza britannica, attaccante del Monaco…

Questo “risotto”, se lo affronti attraverso una costellazione familiare, lo puoi risolvere. Sì, ma cosa risolvi, nella sostanza. Tanti “strappi” che si ripercuotono e pressano il com-presente. Però, come al solito è la condizione di (qua, così) che sfugge

Alias, il motivo fondamentale per cui ci sono tutti questi “strappi” da ricucire.

La gerarchia descrive sempre l’vnicvm. Ricordatelo (per) sempre! Balogun ha “ascendenze” che certamente sono invischiate nella “schiavitù” degli avi. No

Questo, come minimo. 

Se “ti fai un giro” con questo cliente, hai la possibuilità come “facilitatore” di fare un sacco di soldi. Un po’ come andare dallo “psicologo”. Però, stai lavorando. Stai “svuotando l’oceano con il solito cucchiaino”.

E questo lo fa il “facilitatore”. Figurati “dove sta” il costellato costernato e tutti gli altri che assistono.  

E “come è messo” il resto della popolazione? Bah

Il “pietoso velo” è d’obbligo. Sì, non si capisce! Non è chiaro. “Ma come parli?”. No

“E questo non si dice. E questo non si fa…”. 

Anche se chi dice “e qua comando io…” non sei mai “te” (qua, così), che ti sei auto dimenticato di f(Te), del tuo potenziale (contemporaneo). 

Anche con una costellazione familiare, se sei in grado di espanderla sostanzialmente, puoi andare Oltre. Quando la costellazione è usata come mezzo vettore comune, il “facilitatore” indica non una direzione specifica, bensì, eleva il livello della consapevolezza di tutti coloro che “sono sulla stessa barca”, relativamente al trovarsi essenzialmente nell’AntiSistema = la ragione fondamentale di ogni “strappo”. 

Interrompere definitivamente la sorgente del segnale portante (Antisistemico) che, come radioattività, cor-rompe tutto, è la misura definitiva, modello non solo film. 

Il “campo” è la Verità.

E la Verità non mente mai, perché non lo può “Fare…”. La Verità è il già successo. Ergo, la Verità è la Verità. Alla Verità nessuno può nascondere o rivelare niente, perché… è come tentare di farlo da bambini verso un adulto.

Te pare

La Verità non è nemmeno la piena esperienza; la Verità è Se Stessa. Stop

Si ripeta: la Verità è sempre l’è già successo. 

Un mai passato di moda. Qualcosa che ricorda e ti ricorda, sempre. Una funzione. Perché (anche) la costellazione è utile al fine di auto ricordarti di f(Te)? , quando viene espansa, ovviamente. È utile perché le persone, seppure “te” (laggente), vanno di propria sponte al fine di… risolvere uno “strappo” familiare. Cioè, c’è consapevolezza che… 

Quindi, quando c’è una simile apertura, vengono meno molti firewall I-Ambientali AntiSistemici. Di conseguenza, “te” sei + prossimo a f(Te), alla Verità, al renderti conto di essere nell’AntiSistema, nel sostanziare l’AntiSistema = l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”), che sono la ragione fondamentale “radioattiva” di ogni “tuo” problema (qua, così). 

Mentre, Balogun “risolve” mettendo ogni volta una “pezza”, sintanto che a qualcuno così (ne) conviene, salvo poi venire scaricato alla soglia degli “anta”…, a chi si accorge sostanzialmente di cosa continua a succedere si apre un ben altro “destino” = l’auto ricordarsi di Sé è ritornare f(Te). 

Il che significa e com-porta l’Oltre = il come dovrebbe essere (utopia) ma (qua, così) assolutamente non è, risolvendo interamente la “pratica”:

lo strappo iniziale o “debito/peccato” che qualcuno controlla in leva, da remoto, ubiquamente, wireless, etc. etc. etc. seppure non è Dio ma “Dio” (qua, così).

“Questo libro nasce dalla mia ardente volontà di creare un testo di lettura delle mani che fosse accessibile a tutti, come uno di quelli che avrei voluto trovare io quando ho intrapreso il mio viaggio nello studio di questa disciplina…”.
Conoscersi attraverso le mani – Erika Luzzi

Ok? A prescindere dalle “mani”, è la sostanza che ritorna sempre. Per risalire una verticale occorre una scala (in attesa di volare). E come è fatta una scala

! No?




Il costrutto permette di trovare sempre un appiglio solido, sicuro, certo, pena il ritornare giù, indietro, sotto, etc. Quindi, quando qualcuno costruisce un piolo della scala, è da lì che non bisogna più scendere: di “campo base” in “campo base”, si sale e, ops… si ricorda sempre tutto quello che è già successo. 

E se fosse una trappola? . Ci sta! 

Ma se ci sei... te ne accorgi, essenzialmente. Perché? Perché interrogando il “campo (la Verità)” o sentendo… puoi sempre “vedere tutto”, anche senza guardare. 

Frattalità espansa ed analogia frattale espansa docet.

L’operatore, in Matrix, può caricarti in memoria di tutto e soprattutto d+: se lo decidi, Te, però. Altrimenti, “per la tua testa” avrai tante lucciole per lanterne ma “niente”. 

In ogni caso, le interpretazioni che vengono fornite per i vari tratti della mano e di linee rivelano che anche in oriente c’erano le stesse preoccupazioni per il successo e il fallimento, la famiglia e l’eredità, la durata della vita e della morte, i figli e le relazioni coniugali. Il comune denominatore tra queste antiche civiltà è l’idea che l’essere umano sia un riflesso dell’universo e l’universo, di conseguenza, sia un riflesso dell’essere umano

Erika Luzzi

Bah:

le stesse preoccupazioni per il successo e il fallimento, la famiglia e l’eredità, la durata della vita e della morte, i figli e le relazioni coniugali… (che ben misera “cosa”, quando puoi ritorna_Re Te)
il comune denominatore… (ti sfugge, poiché rivelato).
ma
l’idea che l’essere umano sia un riflesso dell’universo e l’universo, di conseguenza, sia un riflesso dell’essere umano = quando ti deciderai a sostanziare tutto questo!

Sherlock elimina anzitempo proprio lo im-possibile, ovvero, il potenziale (contemporaneo). Di conseguenza, a “te” che rimane se non “solo” il (qua, così). Perlomeno, all’interno della “tua” capacità di relazionare il “tutto” con il Tutto. Ove, il Tutto diventa “tutto” = l’AntiSistema

Come un bonsai, non rimani che alla “tua” ombra, hombre (qua, così). 

Trova un “facilitatore” che riconverta la costellazione familiare in un mezzo vettore d’assieme, verso l’orizzonte ed Oltre e, bon.

Ci sei

Immagina quindi di “tagliare corto” e diventare anche quel “facilitatore”. ? No! Altrimenti, sarai sempre esposto ad ogni e-vento (qua, così), tipo… “lupo travestito da nonna, per nipoti scimuniti”.

“Abolizione della proprietà privata. I proprietari e possessori di beni verranno pagati con il diritto di lavorare meno o affatto. Per periodi proporzionati al valore dei beni ceduti…”.
Ernesto Connestari

I proprietari e possessori di beni verranno pagati con il diritto di lavorare meno o affatto… (il “diritto di lavorare meno…” = tipico della strategia non lineare AntiSistemica o rivelazione).
Per periodi proporzionati al valore dei beni ceduti… (e quando non avrai più “beni” da farti “ripagare con il diritto a lavorare meno…”?).

Sgrunt








L’oro (“Dio”) sono totali. 

Loro (“eletti”) sono… radicali “liberi” (qua, così). 

E… “te”? Sei laggente o ultima ruota del carro. Carro = mezzo vettore (nella versione AntiSistemica). Costellazione espansa = mezzo vettore (nella versione potenzialmente altra o Oltre). 

Più che darti una mossa, datti una possibilità: 

quella definitiva. 

Lascia stare le papere!


























  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4227
prospettivavita@gmail.com


lunedì 16 marzo 2026

Trovato il modello.


“Gabbato lu santu…”.

Ciò che si ripete, nella sostanza (qua, così).

Allo stesso modo, dopo aver cenato, diede loro il calice dicendo: “questo calice è il nuovo patto nel mio sangue, che è versato per voi…”…
Luca 22:20

Versato per voi... = la prima cambiale”:
imprinting: questo calice...
nel... sangue... (programmazione).

La strategia (loro y l’oro = “Dio”) si è fatta, via via, sempre più… sottile: rivelata (qua, così). Ma la Verità ti auto manutiene costantemente “informato”. 

Cosa te ne “Fai…” di tale “dato”?

Al solito, “niente” = continui a portare acqua al solito mulino (quello AntiSistemico).

“Io cerco i mezzi per combattere le ingiustizie, per volgere la paura contro coloro che la usano per depredare…”.
Bruce Wayne

. Cerca. Cerca… (mentre la Verità, ti ritrova sempre).

Re-Seth

“Hai imparato a seppellire il rimorso sotto la collera. Ti insegnerò ad affrontarlo e ad accettare la verità. Sai combattere contro sei uomini. Noi ti insegneremo a fronteggiarne seicento. Tu sai come sparire. Noi ti insegneremo come si fa a diventare invisibile…”.
Ra's al Ghul/Henri Ducard - Batman Begins

Ove… “il numero non conta più niente…”. 

600? Tutti (qua, così). Ossia, laggente (“te”). Come rendi “mansueta” una simile massa? , il canonico divide et impera funziona sempre. Così come la decompartimentazione, la decentralizzazione, la dematerializzazione, etc. etc. etc. 

Cioè, il Modello in auge è… non esiste_Re; c’è. 

La non linearità è strumentazione di bordo, che si avvale di ogni tipo di arma: soprattutto quando “arma” = non lo realizzi neanche. Quindi

Bah. Fai prima a prendere le distanze da tutto, essendo tutto quanto AntiSistema. 

Alias, prendere le distanze = maturare tale consapevolezza sostanzialmente. Il che si ritraduce in… “nel mondo, non del mondo…”. Ok? Ogni cosa è veleno, tossicità, etc. poiché tutto è parassitato, non visto che è già successo ma “niente”:

“l'alchimia”.

Come ne riesci?

Innanzitutto, maturando tale consapevolezza: quella che ti mantiene costantemente al corrente che sei nell’AntiSistema (la versione o design della Terra by l’oro = “Dio”). Poi, in f-erma coerenza, affrontando ogni “veleno, tossicità” in maniera tale da rendere tutto perlomeno neutro, attraverso l’esserci (Te). 

Tieni conto che dopo esserti accorto nella sostanza e rimanendo tale in coerenza, da “te” inizi a ritorna_Re Te. Di conseguenza, nulla sarà come prima. 

Quindi, il male diventa “male”, facendoti bene.
Omeopaticamente...

Ma rimanere coerente nella sostanza, nell’AntiSistema è reso arduo dal continuo “giorno della marmotta” che ti ha ma nell’assieme… non ti sembra mai sufficiente per… venirne a capo = rimanere Te da Te in Te per Te con Te fra Te e Te (sfericamente). 






La rivelazione è una strategia. 

Come la affronti se non te ne accorgi nemmeno. Come si esprime “Trump” & Co. al solito? Non linearmente = nella sostanza, “in codice”, strategicamente. 

La guerra con l’Iran è già finita. Abbiamo vinto… La guerra durerà ancora qualche giorno. Sono senza armi né logistica… La guerra potrebbe durare qualche settimana. Ma abbiamo vinto… La guerra per finire necessita dell’aiuto degli altri ‘volenterosi’. Sino a quel punto, continuerà… La guerra per essere combattuta necessita di un avversario. L’Iran è stato battuto molto facilmente… Dovete aiutarci a porre fine alla guerra… L’Iran ha armi che possono colpire tutto il mondo democratico. Fate qualcosa…”.

Ci sei? Se fosse tuo nonno che parla così, embè. No
“Trump” invece è strategico. Infatti...

Uno… che si esprime in tal modo, pubblicamente, o è da Tso, oppure utilizza una strategia al fine di essere sempre imprevedibile e dare l’idea che è un “matto” disposto a tutto pur di… In tale modo ottiene (mantiene) la “rispettabilità” a discapito del resto del mondo

Gli altri lo sanno che è un pazzo sanguinario, che distoglie l’attenzione dagli scandali privati e non solo. Gli altri lo sanno che guida un “golem” conto terzi (loro = gli “eletti”). Gli altri lo sanno ma (ma) “Trump” è uno psicotico molto pericoloso perché siede sulla potenza bellica degli “Usa”, che sono ovunque e soprattutto sono convinti di sto c… 

Con gente così, cosa va fatto?  

, ri-vediti Black Adam (l'antieroe)! Nessuna... etichetta.


Non c’è alternativa, nella sostanza. Urgi Te! Mentre, quale messaggio ti viene passato (ancora una volta strategicamente) attraverso… tutto

Perdona sempre gli altri. Porgi l’altra guancia. Ognuno ha diritto ad un giusto processo. Bisogna sempre dare una seconda opportunità. Infatti, guarda sia “Trump” che il caposaldo “pulisci culo”, che stanno ri-combinando (qua, così)

Questi sono i “bravi”. 

E “Trump” è il golem che pilota il golem (“Usa”).

Questo è il modello, che si ripete ovunque nell’AntiSistema. Ovvio: questo è uno schema che “viene giù dal ciel… (l'oro)”. Ok? Qualcosa che è dappertutto, come appunto una “Rete”, il cui ulteriore riflesso si condensa nella “tua” realtà AntiSistemica che scambi per “oro colato” in maniera assolutamente è-voluta (dallo scopo l’oro). 

Pietro che f-issa le reti... 
Sulle tue parole getterò le reti...”.

In che modo, qualcuno, ti ha (qua, così) ma “niente”? In tutti modi, attraverso tutto (qua, così). Qualcosa di totale è totale, dunque… è tutto anche se “tutto”, ricorrendo a tutto ma proprio tutto… 

Utilizzando anche ogni “arma” già in loco, tipo… i “soldi (debito)”. No?

“Taglia di un milione di dollari per chi fornisce notizie utili relative ad alti ufficiali iraniani…”.

Utilizzando la “corruzione” & co., wireless… le “info ad hoc” arrivano al mittente.

Sei nell’AntiSistema (qua, così) = un regno di corruzione totale. Quindi, tutto (tutto) è menzogna (e contemporaneamente Verità), ossia, una “arma” a favor di ogni e-vento organizzato da loro by l’oro (“Dio”):
“mentre salutano con la pace, portano, ovunque entrano, il coltello della divisione ed il fuoco della dispersione…”…
Sofia: dialogo II, parte I
“gli ebrei poi, son… portatori di una cultura ormai corrotta…”.
Spaccio de la bestia trionfante – Giordano Bruno

Non solo leggi, bene: gli “ebrei” (loro).

I “portatori sani”. Gli “untori”.

Ora, quanti sono i “patti”?

Con riferimento al patto stabilito nel Nuovo Testamento fra Dio e l'umanità per mezzo di Gesù, Giordano Bruno scrive che “non conosce alcuna forfantaria chi non conosce questa, che è la madre di tutte…”… Uhm

Dunque, anche Gesù è “Gesù”.
Anche se un “pentito”:
l'oro hanno trasformato (parassitato) tutto il... movimento.
Al solito (qua, così)!

La loro creatività non ha limiti, quando possono farti di tutto ma “lo devi provare” (secondo le loro regole).

Modello

Sostanzia tale “immagine” che è lo schema logico del Modello AntiSistemico. Che te dice ad esempio la “IA”? Anvedi un po’… La prima “impressione” è che… tale simbolo non sembra niente. Ma se riformuli, suggerendo anche un solo termine, il software si “anima”.

L'immagine mostra il simbolo alchemico e astrologico dell'aria
Descrizione del simbolo: il simbolo è rappresentato da un triangolo equilatero con la punta rivolta verso l'alto, attraversato da una linea orizzontale vicino alla sommità. 
Significato: questo simbolo rappresenta l'elemento dell'aria, che è associato al movimento, alla libertà, all'intelletto e alla comunicazione. È spesso correlato ai segni zodiacali dei Gemelli, della Bilancia e dell'Acquario. 
Contesto: il simbolo… è utilizzato in alchimia e nelle tradizioni esoteriche come uno dei quattro elementi classici, mediando tra fuoco e acqua…

Se insisti, la “IA” aggiunge nuovi dati.

L'immagine mostra il simbolo alchemico dell'aria. 
Descrizione del simbolo: il simbolo è un triangolo rivolto verso l'alto (che rappresenta gli elementi maschili o attivi, come il fuoco) attraversato da una linea orizzontale. 
Significato e contesto:
in alchimia e nelle tradizioni esoteriche, l'aria è uno dei quattro (o cinque) elementi classici
rappresenta qualità come l'espansione, la libertà, l'intelletto e la comunicazione
è considerata un punto di equilibrio tra principi opposti (fuoco e acqua) e simboleggia l'elevazione spirituale e la mediazione tra cielo e terra
nell'astrologia occidentale, è associata ai segni zodiacali Gemelli, Bilancia e Acquario
nei tarocchi, corrisponde al seme di spade

Aria. Uhm. Un simbolo così innocuo? Non proprio. 

L'espansione..., fra l'altro, ricorda Iafet (Genesi 9:27). Ricordi?

Se interroghi in maniera diversa, ancora una volta, la “IA” se ne esce con (ben) altro.

L'immagine mostra un simbolo cristiano, spesso usato per rappresentare la Santissima Trinità o Dio.
Triangolo: le tre punte del triangolo simboleggiano le tre persone della Trinità: Padre, Figlio e Spirito Santo.
Linea Orizzontale/Rettangolo: questa linea, a volte rappresentata come un occhio o un trigramma, può simboleggiare l'unità di Dio o l'occhio della Divina Provvidenza che tutto vede.
Il simbolo è un modo semplice e geometrico per esprimere un concetto teologico complesso… 

Arricchendo ulteriormente.

L'immagine fornita mostra una rappresentazione comune e storica del simbolo della Santissima Trinità. 
Simbolismo del triangolo: il triangolo equilatero è uno dei simboli classici per rappresentare la Trinità, poiché i suoi tre lati uguali e distinti simboleggiano le tre Persone divine (Padre, Figlio e Spirito Santo) che sono ugualmente eterne e coeguali in divinità, pur rimanendo distinte
Origini: l'uso del triangolo per rappresentare la Trinità risale almeno al Medioevo, con esempi in manoscritti del XII secolo. 
Variazioni: questo simbolo è spesso usato in araldica e nell'arte cristiana, a volte con l'aggiunta di un occhio al centro (“l'occhio di Dio”) o come parte di diagrammi più complessi come lo Scutum Fidei (Scudo della Fede)
Il simbolo nell'immagine comunica l'unità e la distinzione delle tre persone di Dio attraverso una forma geometrica semplice e potente

Inizia a diventare qualcosa di pre-potente. No? E, ancora…

L'immagine rappresenta la lettera Aleph (o Alef).
Identificazione: è la prima lettera dell'alfabeto ebraico (א).
Significato: deriva da un antico pittogramma che raffigurava la testa di un bue o di un toro.
Utilizzo: oltre all'ebraico, la lettera è utilizzata in matematica per indicare i numeri transfiniti (numeri cardinali infiniti)

Ma...

L'opera esplora temi metafisici come l'infinito, il tempo, i labirinti e l'immortalità, inclusa nel racconto eponimo che descrive un punto in cui convergono tutti i luoghi dell'universo... Il Racconto L'Aleph: Narra di un punto magico situato nel sottoscala della casa di Carlos Argentino Daneri, in Calle Garay, che permette di vedere simultaneamente tutto il mondo da ogni angolazione...

El Panopticon. La perfezione: rivelata (qua, così). 

Gerarchia (strategia, scopo) l'oro.

Il “simbolo” non indica mai la gerarchia? Ma sì. Te lo dice tra le righe, nella sostanza. 

Qualcosa che… devi esserci!

An-nota x bene il simbolo aether


Cosa ci vedi, personalmente, nel simbolo? Questo fa la differenza di (non) potenziale contemporaneo. 

Non finisce mica qua.








Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4155
prospettivavita@gmail.com


lunedì 24 luglio 2017

Un mondo di…



È il nostro mondo… incertezze, nuance…”.
Manhattan
Tutt3 è (non solo “qua, così”) rientrante ed appartenente al “livello” del tal “contesto”
Anche quei “valori” considerati più… “spirituali”.
Ad esempio, la consapevolezza… è una “unità di misura” che va dal livello minimo a quello massimo (laddove definire “minimo e massimo” dipende, a sua volta, dalla prospettiva che incarna la singolarità e, sopra a tutto, quella che deriva dall’assieme, che è – “qua, così” – a sua volta, la conseguenza della prospettiva sotto dominante). 
Ergo, come puoi effettivamente “non avere dubbi”?
Certo, “viaggi” attraverso ogni certezza scientifica (deviata) che, tuttavia, auto descrive “per te”, un percorso ricco di reazioni piuttosto che di scelte sovrane
Ma (ma) tali “certezze”, a ben osservare, sono ritagliate in qualcosa che complessivamente sfugge, tanto è vero che esiste anche la religione e l’immagine di Dio (laddove la scienza si ferma e/o non ha ancora una teoria dimostrata, subentra e si affianca, a completare il paradigma, proprio la religione. Anche se ti sembra che "venga prima" la religione).