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venerdì 27 febbraio 2026

Alla ruota della macina (2).


Seventh son of a the seventh son…”.
Iron Maiden

È il settimo album in studio del gruppo musicale britannico Iron Maiden… Si tratta di un concept album incentrato sul tema del misticismo: il settimo figlio di un settimo figlio, infatti, è una figura presente in varie leggende europee dotata, secondo il folklore, di particolari facoltà o destinata a compiere imprese epiche

Il “numero” 7, or dunque. Proprio quello che stanno “s-montando” ora: l’arcobaleno a 6 colori. No?

Le generazioni di Adamo sono Adamo, Seth, Enosh, Chenan, Mahalaleel, Jared, Enoc (che camminò con Dio), Metushela, Lamec e Noè (che generò Sem, Cam e Iafet)…

Sono 10: in “codice” ti volevano far contare sino a 10.
Avendo 5 dita e 2 mani. Viene comodo.
... (c'è anche chi ne ha 6 o 4 = standardizzazione).

Parafrasando, il settimo in ordine cronologico è Enoc: ma va? Anzi, è “Enoc” = “Dio”. A furia di camminarci a fianco, bah… può succedere di tutto, se qualcuno lo decide.

In-Oltre

Enoc = Noè (senza la coda da serpe, anagrammando la rimanenza). 

Cancellare la valenza del 7, com-porta sviare l’attenzione da qualcosa (è già successo) ovvero da qualcuno, al solito (qua, così).

Guarda l'immagine di apertura e confrontala sostanzialmente con questa:


Qualcuno sopra al ceppo (Sinai) di un Grande Albero tagliato (Te).





Yahweh, Sin, Luna = monti della... (Oltre)




Si riprenda da Canaan. Ancora da Genesi.

Ovviamente, prima c’è l’antefatto!

Il “vino”. Dopo il “diluvio”, si ricomincia da capo…

Ora Noè, che era agricoltore, cominciò a piantare la vigna…
e bevve del vino e si inebriò e si scoprì in mezzo alla sua tenda…
E Cam, padre di Canaan, vide la nudità di suo padre, e andò a dirlo fuori, ai suoi fratelli…
Ma Sem e Iafet presero il suo mantello, se lo misero assieme sulle spalle, e, camminando all’indietro, coprirono la nudità di loro padre; e siccome avevano la faccia rivolta dalla parte opposta, non videro la nudità di loro padre…
E quando Noè si svegliò dalla sua ebbrezza, seppe quello che gli aveva fatto il suo figlio minore; e disse…
Maledetto sia Canaan! Sia servo dei servi dei suoi fratelli!”…
E disse ancora: “Benedetto sia l’Eterno, il Dio di Sem, e sia Canaan suo servo!...
Dio estenda Iafet, ed abiti egli nelle tende di Sem, e sia Canaan suo servo!”…
E Noè visse, dopo il diluvio, trecentocinquant’anni…
E tutto il tempo che Noè visse fu novecentocinquant’anni; poi morì

Dunque, in questa “vignetta” c’è la parassitosi ebraica.

Noè, dopo l’ubriacatura è ancora “ubriacato”:

maledetto sia Canaan! Sia servo dei servi dei suoi fratelli!... (da Cam a Canaan che c’azzecca!)
benedetto sia l’Eterno, il Dio di Sem, e sia Canaan suo servo!... (daje con Canaan)
Dio estenda Iafet, ed abiti egli nelle tende di Sem, e sia Canaan suo servo!... (punto cruciale, questo, a posteriori = il “debito pubblico”).

Dunque, la “maledizione” = l’evento atteso al fine di… (capro espiatorio, Modello 11 settembre 2001) va a colpire di già non Cam (chi aveva “offeso” Noè) bensì il figlio o nipote di Noè (Canaan): 

l'è-voluto

una sorta di punizione mirata ad libitum (ossia, l’antesignano seme/idea del concetto di “debito, peccato originale, karma, destino, fato, orbita, etc. etc. etc.”.

Quindi, “Dio” deve ascoltare Noè, dato che Noè è così sicuro del “far suo”. Se “Dio” fosse il bisnonno (Enoc), … il “giogo di squadra” sarebbe oltremodo chiaro (evidente). 

Un bel lavoretto d’assieme, sullo sfondo della parassitata a Dio (l’è già successo):

Canaan (sic) diventa “servo dei servi…”
Canaan (sic) diventa “servo del Dio di Sem…”
Canaan (sic) diventa “servo di Iafet, che entra nella tenda di Sem…”.

Ci sei? Al fine di “accorgersi” occorre aggiungere informazione:

Canaan era un individuo, in origine
ma
dopo diventa… “terra”. Uhm

“Cenere sei e cenere ritornerai…”.

Web-Cam (un padre “assente”).


Cam, figlio minore di Noè e sopravvissuto al Diluvio, è il padre di Canaan, Cus, Mizraim e Put, e capostipite di diverse popolazioni africane e mediorientali (Genesi 10:2, 6). Noto per aver visto la nudità del padre ubriaco, attirò la maledizione di Noè su suo figlio Canaan, destinato alla schiavitù (Genesi 9:20-27)...

Ma un bel vaffanculo, no?

Ecco i dettagli principali su Cam e la sua stirpe:
discendenza: Cam è uno dei tre figli di Noè (con Sem e Iafet). I suoi figli nacquero dopo il Diluvio: Cus, Mizraim (Egitto), Put e Canaan
l'episodio di Noè: Cam vide il padre, Noè, ubriaco e scoperto nella sua tenda e lo raccontò ai fratelli, che invece coprirono il padre con rispetto
la maledizione: al risveglio, Noè maledisse non Cam, ma suo figlio Canaan, profetizzando che sarebbe stato schiavo dei discendenti di Sem e Iafet
figli di Cam: i discendenti di Canaan occuparono la terra che prese il loro nome, mentre i discendenti degli altri figli di Cam popolarono l'Egitto e altre zone…

Perché Canaan? 

Ricorda il “patto/allenza” fra… e ciò che scaturì dalla “maledizione” = quali terre ammontano a Canaan.

Tutti i documenti sacri pre-biblici sono andati perduti o sono stati intenzionalmente soppressi. Ricordiamo Il libro delle guerre di Yahweh e il Libro di Yashar, due narrazioni epiche sulle peregrinazioni degli Ebrei nel deserto e sulla loro invasione di Canaan
Miti Ebraici - Robert Graves/Raphael Patai

L’invasione degli “Ebrei” di… Canaan. Ok

Quando tali “eletti” invadono una terra, perché lo fanno? Ovvio: perché è “promessa (sposa)”. Da chi? Da “Dio”: il d loro “Dio” (l’oro). Ecco che la “maledizione” di Noè assume un’altra s-piega: 

qualcosa di assolutamente causale. 

Di… mirato. Laser. Una “scusa”è servita per scatenare l’unica strategia tutt’ora in corso d’opera:

da “Dio (Enoc; l’oro)”
a Noè (l’ubriacone, di certo non di acqua; loro)
a Canaan (la “terra promessa”)
a “te”ancora (qua, così).

Canaan (o Cananea)… è un antico termine geografico che si riferiva a una regione che comprendeva, grosso modo, il territorio attuale di Libano, Israele, Palestina, parti di Siria e Giordania

Pensa un po’! 

È la sede della Terra Promessa che passerà di dominio dai popoli cananei al popolo israelita. I riferimenti alla terra di Canaan nella Bibbia sono di solito al passato, riferendosi a una regione che era diventata qualcosa di diverso (ad esempio, la Terra d'Israele), e i riferimenti ai Cananei spesso parlano di loro come di un popolo che era già stato completamente annientato (la “terra promessa”).

Noè = un gran filibustiere.

Un “carattere” del tutto ancora com-presente “oggi”, in tutto il mondo. Ed “Enoc”? , come lo “Onu” by gli “Usa” by gli “ebrei”, etc. etc. etc.

Secondo la tradizione biblica deriva dal nome di un personaggio della Bibbia: Canaan figlio di Cam e nipote di Noè, dal quale sarebbe disceso il popolo cananeo (mentre gli ebrei e gli arabi erano chiamati Semiti in quanto discendenti di Sem, altro figlio di Noè)…

Arabi ed ebrei sono Semiti. Ok

Anche gli arabi. Palestina docet.

Ma... se gli ebrei sono ora “ebrei”, lo sono anche gli arabi (perché “non sono stupidi!”). 

Un gran “bel” quadretto, dove Canaan lo prende sempre in quel posto ma “niente”.


La “maledizione” di Noè (un ubriacone, altro che) è stata “vista” da altri come “diritto ad invadere quella terra”, che aveva preso il nome da Canaan stesso.

Dove si trova “Canaan”?

Canaan (o Terra di Canaan) è un'antica regione del Vicino Oriente, approssimativamente corrispondente all'odierno Israele, Palestina, Libano e parti di Siria e Giordania, abitata dai Cananei prima dell'insediamento ebraico. Citata nella Bibbia come la “Terra Promessa”, è un'area cruciale tra Egitto e Mesopotamia, spesso legata storicamente alla Fenicia

Va che “combinazione”. 

Nel “libro”, dunque, sono state poste le basi per la invasione di quella terra, in base ad una sorta di “fatwa (strategia)” secolare se non millenaria…

Nella Genesi, Canaan è il figlio di Cam e nipote di Noè, progenitore delle popolazioni locali. La “Terra di Canaan” è descritta come il territorio che Dio promise al popolo ebraico

“Dio lo vuole!...”, fu il motto degli “(in) Crociati”. 

Una “comodità”, se lo preferisci. Un po’ come affermare a tutto il mondo che Saddam possiede armi tossiche per poi muovergli guerra. 

Now l'Iran!

I “nomi delle terre” derivano da chi le abitava. Descrivono la post colonizzazione o sub lottizzazione dell’intero territorio o “serra” (qua, così). 

Nel “film” con Cruise/Kidman “Cuori ribelli” si può vedere come ancora funziona(va). Anche se in quel “tratto” lo schiacciasassi era già passato, in maniera tale che le terre potevano essere lottizzate attraverso la pubblica competizione fra “eletti”. 


La regione era abitata da vari gruppi, tra cui Cananei, Amorrei, Moabiti, Ammoniti, Fenici e Filistei…

Uhm. Qualcosa che assomiglia molto ad… “andate là, ma non lì…”. Ok?

Là, prendete tutto e uccidete tutti, anche gli animali. Lì, non metterete piede...

Wow. Hai capito il “codice”?

Noè “sbarca con quel mezzo” in una terra già abitata. Altro che “diluvio universale”. Fu un Re-Seth quello che successe poi, eliminando fisicamente con la guerra i “nativi”.

Una storia che non ha mai fine nell’AntiSistema.
Ma, solo a livello sottodomino, essendo la Terra un vnicvm (qua, così).

Rivediti quel che è già successo anche nel cosiddetto “Sud Italia”. Poi, svilupparono il Modello Hyksos = “commerciale, economico, finanziario, speculativo, etc.”. Un “perfetto piano rivelato (qua, così)”. 

Sigismondo Panvini docet.

Una regione che comprendeva, grosso modo, il territorio attuale di Libano, Israele, Palestina, parti di Siria e Giordania… = il “Grande Israele”. 

Ci sei? La cronaca è ancora attuale!

La “maledizione” di Noè, diede l’alibi a posteriori. Altro che “patto”. Altro che “Dio”. Quindi, è lecito pensare che gli “ebrei” abbiano creato l’humus ideale al fine di essere sempre “giustificati”. Ok? Cioè, le “sacre scritture” sono postume rispetto a “se stesse” = alla “storia” che raccontano o rivelano (qua, così). 

Gli “ebrei” = un culto “monoteista al maschile”? Uhm.

Altri accenni a un’antica civiltà matriarcale si incontrano nella Genesi: per esempio il diritto materno di dare il nome ai figli, ancora in uso tra gli Arabi, e i matrimoni matrilocali: “perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre per convivere con sua moglie…”(Genesi II 24). Questa usanza palestinese è provata da un paragrafo dei Giudici nel racconto del matrimonio di Sansone e Dalila; e spiega perché Abramo, il patriarca aramaico, che entrò in Palestina con le orde degli Hyksos, al principio del secondo millennio a.C., ordinò al suo servo Eliezer di andare a prendere una sposa per Isacco fra i suoi parenti paterni di Harran, piuttosto che sposasse una donna cananea e fosse adottato dalla tribù di lei (vedi 36 1). Abramo aveva già scacciato i figli nati dalle sue concubine, perché non dividessero l’eredità con Isacco (vedi 35 b). Il matrimonio matrilocale era una norma anche nei primitivi miti greci: un mitografo documenta che il primo a rompere quella tradizione fu Odisseo, che portò via Penelope da Sparta e la condusse a Itaca, e che ella ritornò poi a Sparta dopo il divorzio. Quanto fossero potenti le dee sotto la monarchia giudaica può essere provato dalla censura di Geremia ai suoi correligionari, il quale attribuì la caduta di Giuda alla mancanza di fede in Anath e gridò: “veneriamo ancora la regina dei cieli come fecero i nostri padri prima di noi…”… 
I Miti Ebraici - Robert Graves / Raphael Patai

Segnati anche questo:

Abramo, il patriarca aramaico... entrò in Palestina con le orde degli Hyksos, al principio del secondo millennio a.C…

Comunque sia, il Re-Seth colpisce prima gli uomini… 

Bollettino del 24 02 2026, tanto che le “Dee” non le mandavano a dire = il segno di uno s-vuoto di potere maschile. La “Dea Madre” era la sposa d-El “Dio” Yahweh. Ma questo era famoso per parassitare il potere altrui.

Dopo il periodo dell'esilio babilonese (VI secolo a.C.) Yahweh risulta con certezza essere stato promosso a dio unico nella religione ebraica… soppiantando definitivamente El (dio supremo delle religioni del Vicino Oriente) e assumendone gli attributi

“Assumendone gli attributi…” Vs “Essere stato promosso a dio unico…”.

Il pote_Re? Se lo è preso!

E la “potente sposa”? È diventata “gentile consorte”. El Re-Seth ha colpito anche il “femminile”, dopo Yahweh.

Ma, si venga a questo “passo”:

Dio estenda Iafet, ed abiti egli nelle tende di Sem, e sia Canaan suo servo!...
Iafet (capostipite dei popoli del nord + delle nazioni Gentili), nonché degli “ebrei” (che controllano in gerarchia, nella sostanza, tutti).

Iafet… “abiti nelle tende di Sem…”. Ok? E... Sem (gli ebrei)?

Chi abita nelle tende degli ebrei, da non ebreo, se non un “ebreo” da cui gli “ebrei”. Se ci “fai caso”, è la stessa tecnica adottata da “Enoc”, prima con Dio e poi con il resto del mondo

L'asso pigliatutto! 

Oltre che “tutto è compiuto…” è... tutto parassitato (qua, così).

È già successo, “please a me gli occhi…”.

Quanta “fantasia”, eh? La “solita storia” ha stufato! Stanno resettando, motivo per cui… prima di essere “persuaso” da un’altra versione della storia, SPS preferisce avere una propria idea e mantenerla, in coerenza, essendo in balia di “ubriachi ad hoc” (qua, così).




























  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4144
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 3 settembre 2025

Ripetere aiuta.


Chi?

Le “cose” ripetute, cosa comportano? Innanzitutto, significano. Ogni “esercizio” rinforza persino la memoria, oltre che il fisico. Tutto concorre, se sempre ben “allenato”, a mantenere il passo su una base solida, consolidata

Ecco perché questo…

È molto importante mantenere l’autenticità del vero libro che è diventato il libro fondamentale dell’umanità, perché ne ha decretato leggi famigliari e sociali, leggi amministrative ed educazione. Quando i Kabbalisti leggono la Torah, capiscono perché ogni simbolo, ogni lettera ed ogni parola sono stati scritti, perché sono stati espressi in quel modo e perché si susseguono in quella specifica forma, perché la Torah è un codice e non semplicemente una sequenza di lettere…
Link

Dunque, c’è qualcuno che ha una “base (storica) univoca”, non soggetta ad alcuna “inflazione”. Ciò significa che qualcuno ha una “memoria di ferro” che… non arrugginisce mai. Tale statore comporta, per forza di cose, un rotore (laggente). 

Perché?

Perché a qualcuno (qua, così) piace vincere facile. Non tanto perché le cose devono per forza andare in tal modo, bensì, perché qualcuno lo ha deciso. Mentre tutto il resto lo ignora, conseguendo come se fosse naturale, il “naturale” o la c®e-azione = “Dio” ossia l’oro: 

chi non esiste; c’è…

x “te” l’AntiSistemico per Sua Eccellenza il Signore Innominato. 

Con Te = l’appeso, che rimani sede del potenziale contemporaneo, da cui l’oro estrapolano e proiettano “te” (qua, così) o la “tua” ombra, molto simile (identico) al Golem sia per concetto che per sostanza. 

Sei “te”, quel f-attore di ritorno”, che auto sopravvive, che ogni volta “muore”, tendendo appunto a ruotare (muoversi) sul posto, evidenziando in tal modo l’esserci della ragione fondamentale “statore”.

Il “codice” è lo scopo (l’oro) impresso a livello esecutivo: il linguaggio macchina, per chi è stato auto trasformato in macchina; sempre “te”, sempre (qua, così).

Se non cambia è perché squadra che vince, non (si) cambia. 


Certo, può variare la sfumatura, l’odore, la sensazione, etc. tuttavia, ciò che rimane immutato è sostanzialmente il “perché non esiste ma c’è”. Qualcosa fra le righe, come la “umidità (infiltrazione)” di-mostra essenzialmente (se te ne accorgi ad hoc).

L'intero Talmud consiste di 63 trattati e la rispettiva stampa supera le 6200 pagine. È scritto in ebraico tannaitico e aramaico giudaico babilonese e contiene gli insegnamenti e le opinioni di migliaia di rabbini (da prima dell'Era Volgare fino al V secolo) relativi a svariati argomenti, tra cui la Halakhah (legge), l'etica ebraica, la filosofia, le tradizioni, la storia, i costumi e molte altre materie. Il Talmud è la base di tutti i codici della Legge ebraica ed è vastamente citato nella letteratura rabbinica…

Perché la Torah viene applicata a tutta l’umanità, per default. 


La Terra è nota per la sua “diversità”; eppure, i processi industriali ne hanno sempre più rarefatto tale caratteristica, tanto che oramai le differenze si assomigliano sempre d+ (qua, così). 

Chiamalo controllo: come recita la Poesia dell'Anello.

Per la “tua sicurezza”, qualcuno ha sempre deciso di testa propria, ma… “lo devi dimostrare, perché non ti risulta affatto”. Uhm. Come puoi auto dimostrare qualcosa, se (se) non ne sei certo. Lo dovrà “Fare…” qualcun altro, allora. E solo, dopo, “te” potrai avere la possibilità di discernere. Sì, ma su quale base?  

, su quella AntiSistemica. E quindi? “Niente”. Al solito. 

Sei talmente “fatto” che… rimani sempre “il fatto del giorno” (e persino della notte, h24). 

La storia del Talmud ha le sue radici nella Mishnah, una raccolta di leggi e tradizioni orali che vennero raccolte e messe per iscritto dai rabbini ebrei durante il periodo del Secondo Tempio di Gerusalemme, intorno al II secolo d.C. Questo lavoro venne compiuto dall’autorità rabbinica ebraica di quei tempi, guidata dal rabbino Yehudah HaNasi… Tuttavia, la principale opera di commento alla Mishnah fu il Talmud
Link

Prima del Talmud, la Mishnah: il suo “commento”, messo per iscritto da…, dopo “una vita” di tradizione orale. Ma pensa un po’ da dove “esce” il motivo, posteriore, dei “monaci amanuensi” = l’interfaccia tra “prima e dopo”, la cesura ingraziata dall’esatto opposto ad angolo giro. Quando ti ritrovi a “magnificare e ringraziare” qualcuno, per quello che ha compiuto, mentre è sempre il contrario sostanziale ad auto imperare assolutamente indisturbato. 

Comune a tutti questi significati è il convincimento che la tōrāh sia costituita dalla narrazione fondante degli ebrei: la loro chiamata in essere da Dio, le loro sofferenze e tribolazioni, e il loro patto con Dio, che implica la fedeltà a un modo di vita incorporato in una serie di obblighi morali e religiosi e di leggi civili (halakhah)…

Cosa è, essenzialmente, un… patto

Visti un po’ di sinonimi, emerge questo:

contratto.

Un popolo che assume le vesti di Kapò, insomma. Dei privilegi, in cambio de che. Della “fedeltà” assoluta. Delle “guardie giurate”. 

Dei guardiani del gregge. Perché

Perché “Dio” avrebbe bisogno di una “mano fisica”? Perché… al fine di non esistere ma esserci (la sua “moltezza” nonché sicurezza, deterrenza e totalità) qualcuno deve pur compiere tale attività “per conto terzi”. 

Ora, non è così complicato intravvedere il “moderno” modello di speculazione economico, finanziaria, legislativa, religiosa, etc. (qua, così), in quanto che il “popolo eletto” si trova in una posizione privilegiata (in termini di “prospettiva”) rispetto all’intero “prossimo” (qua, così).

La loro (degli “ebrei”) posizione e “sapere”, sono diversi (+ completi) rispetto allaggente, anche se non raggiunge il livello di potere (l’oro), ovviamente. 

Secondo la tradizione rabbinica, tutti gli insegnamenti presenti nella tōrāh, sia scritti sia orali, furono dati da Dio al profeta Mosè, alcuni sul monte Sinai e altri presso il tabernacolo, e tutti furono scritti e raccolti da Mosè nella tōrāh attuale. Secondo un Midrash, la tōrāh fu creata prima della creazione del mondo, e fu usata come matrice per la creazione

Quindi:

“Dio” trasmette a Mosè il… codice
anche se
la tōrāh fu creata prima della creazione del mondo, e fu usata come matrice per la creazione…

Ergo:

Mosè riceve il codice (da/di) “Dio”
che viene usato per
il Re-Seth o “creazione del mondo” (qua, così).

Terra-in-formazione della macch-in-azione.

Suvvia: metti ordine in tale dis-ordine organizzato o è-voluto!

C’è qualcosa di tutto ciò, ad esempio, nell’opera di Sigismondo Panvini, anche se “finzione scenica” de noantri. Infatti, anche lì dentro si parla di... (un) codice. Alla frattalità espansa (Verità) non importa nulla se x “te” qualcosa è “finto”: intanto, vieni messo a conoscenza. Ok?


Gli “ebrei” erano in cattività presso altri popoli? 

, da un certo punto (di sospensione) in poi, cambia tutto: 

ecco la “creazione del mondo” da quando parte.

La Torah è stata scritta 3.100 anni fa, durante il viaggio dei figli di Israele dall’Egitto, attraverso il deserto, verso la terra di Israele. Il viaggio degli Ebrei nel deserto è durato quarant’anni. La sacra Torah è la sola copia esistente e non può essere cambiata; è il libro principale della saggezza della Kabbalah.
La Bibbia (dalla parola Greca “Biblia” che significa libro, rotolo, carta) e altri libri con spirito simile ma nomi diversi, sono stati scritti sulla base della Torah e sono passati attraverso un sistema di correzione che è idoneo solo per particolari persone. Questo è anche ciò che è avvenuto fra gli Ebrei nell’antica terra di Israele 2.500 anni fa, così come dopo la distruzione di Israele 2.000 anni fa… Così come il linguaggio di un programma per computer è registrato in particolari simboli, anche la Torah è stata scritta utilizzando simboli. È vietato cambiare qualsiasi cosa in essa perché altrimenti andrebbe tutto perso; l’intero processo verrebbe condotto diversamente. In un modo chiaro e molto preciso, il testo nella Torah convoglia la discesa della Luce Superiore sul desiderio che è stato creato dalla Luce, e la sequenza con cui la Luce porta il desiderio ad assomigliare e a diventare identico ad essa. Il libro parla solo di questo
Link





Fantascienza?
Occhio al non solo s-fondo e a chi vi si rivela dentro/dietro, da Oltre.

Saresti davvero stupido a gettare tutto via, senza tener conto della “posizione” di forza “misteriosa” dell’attuale “Israele” = quello sputo di terra (sempre più in violenta espansione) armato sino ai denti e protetto dal Grande Fratello (Golem) “Usa” e dall’occidente accidente, in generale.

Midrash… è un metodo di esegesi biblica seguito dalla tradizione ebraica. Il termine viene usato anche per designare il genere letterario relativo a tale metodo e per indicare un'opera o una raccolta di opere risultanti dall'applicazione di esso
Già dal primo Medioevo si distingue la funzione di gran parte dell'interpretazione midrascica della Sacra Scrittura da quella dell'interpretazione peshat, che intende individuare il senso letterale originale del testoCon il midrash si andava al di là del senso peshat letterale e, con l'uso delle tecniche dette middot esegetiche, si attualizzava il testo, adattandolo ai bisogni e alle concezioni della comunità e traendone applicazioni pratiche e significati nuovi che sono lontani dall'apparire a prima vistaIl midrash si usava per risolvere le contraddizioni ed eliminare le ambiguità che si incontrano nella Bibbia

Midrash, metodo, genere letterario, risolvere ed eliminare le contraddizioni (terra-in-formazione):
la funzione (scopo)
di gran parte dell'interpretazione midrascica della Sacra Scrittura… (interpretazione)
da quella
dell'interpretazione peshat, che intende individuare il senso letterale originale del testo… (senso letterale originale).

Dunque:

mediante un metodo
qualcuno
interpreta ad hoc
personalizzando il “senso letterale originale”
del testo.

Ovvero:

con il midrash si andava al di là del senso peshat letterale e, con l'uso delle tecniche dette middot esegetiche, si attualizzava il testo, adattandolo ai bisogni e alle concezioni della comunità e traendone applicazioni pratiche e significati nuovi che sono lontani dall'apparire a prima vista

Uno dei risultati pratici? Eccolo:

il midrash si usava per risolvere le contraddizioni ed eliminare le ambiguità che si incontrano nella Bibbia…

Mentre nella Torah (ch’è un codice) non si cambia una virgola e, quindi, non c’è alcuno spazio per le “ambiguità” che sono previste solamente per gli altri “libri”, di certo non “attivati” proprio per tale motivo (Legge del Minimo).

Perché l’Italia è “Italia”? Un esempio a “caso”.

Per lo stesso motivo portante, poco sopra esposto:

traendone applicazioni pratiche
e significati nuovi
che sono lontani dall'apparire a prima vista…


Come mai i servizi segreti italiani e, più in generale, gli apparati di sicurezza dello Stato, nonostante la rete di infiltrati nelle organizzazioni neofasciste di Ordine Nuovo e Avanguardia Nazionale, non riuscirono a prevenire le stragi del periodo 1969-74 e a individuarne i responsabili dopo? Non lo fecero perché non ricevettero dal governo alcun impulso a procedere in quella direzione, sebbene alcuni giovani e coraggiosi magistrati avessero da subito imboccato la strada giusta. In verità gli apparati di sicurezza si assunsero un compito esattamente opposto: sostenere fermamente l’esistenza di una pista anarchica e, nel caso, costruirla un pezzo dopo l’altro così da coprire, come fanno i gattini con i propri escrementi, gli effettivi responsabili delle stragi e i loro ispiratori nazionali e internazionali. Questi depistaggi non scaturirono da alcuna ‘deviazione’ dell’attività dei servizi segreti, come in seguito si volle far credere all’opinione pubblica per carità di patria e per ricercare una consolatoria quanto indulgente versione autoassolutoria, ma costituirono il risultato di un preciso mandato istituzionale, svolto con professionalità e perizia dagli esponenti degli apparati dello stato costituzionalmente preposti a tutelare la sicurezza nazionale e finanziati con le tasse dei loro concittadini…”.
Miguel Gotor
In Italia, al giro del decennio, quelli che erano stati i sessantottini si dividono… fra yoga e attività “alternative” di benessere individuale da una parte e tentativi di inserimento yuppista e rampante dall’altra.
A ben guardare, entrambe queste strade, seppur sostanzialmente diverse sul piano sociale e della rappresentazione di sé, erano accomunate da una centralità ideologica dell’individuo come valore che ha progressivamente assunto le forme di una vera e propria deriva narcisistica di tipo autoreferenziale, uno degli esiti possibili della lunga stagione dei movimenti e del crollo delle speranze rivoluzionarie…”…
Link

Attenzione ai... lavori in corso:

traendone applicazioni pratiche
e significati nuovi
che sono lontani dall'apparire a prima vista…

Gli “ebrei” sono la mente rivelata, oltre la siepe. Non gli ebrei. Il consueto giogo di “esoscheletri” che il Rito Voodoo riflette nella sostanza. 

La solita strategia che funziona sempre poiché:
ripetere aiuta” (la squadra che ha già vinto).

Altro che “crollo delle speranze rivoluzionarie…”. Cosa vuoi rivoluzionare, in qualcosa che “non ci sente”. Quando la “tua” catena è sempre lunga quanto basta al fine di… “tutto” = niente. 

Chi ha la profondità di messa a punto di tutto quello che, poi, ti continua a succedere? 

Di certo, non “te” (qua, così). Anche se ce l'hai nelle corde.







 
 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4024
prospettivavita@gmail.com