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martedì 20 gennaio 2026

Varie ed avariate.


Tutti i più fighi “intrattenitori” alla moda ti dicono che dopo 7 anni tutto il corpo si è auto rigenerato a livello cellulare (figata!); quindi, che cosa sei già diventato dipendendo in toto dall'industria, da almeno X anni? 

Pensa: ogni 7 anni, ti resetti. Perchè invecchi, allora.  

E, poi: questo “settimo anno”, da quando parte? 

Da quando ti sei manifestato (qua, così), ovviamente. Dunque, ogni 7 anni, “sei tutto nuovo”. Ecco perché l’esterno è sempre tale, fungendo da banco di memoria che, ogni volta, ti riacchiappa anche in tal contesto. 

Sei “rifatto”?

Bene: da quel momento ricominci ad “essere fatto”. 

Indi, la memoria cellulare, diciamo così, rimane tale e quale. Motivo per cui l’auto rigenerazione è una opportunità che ogni volta getti al vento, nell’AntiSistema che ignori bellamente, di brutto. 

Su quale “strada” sei (qua, così)? , sempre su questa:

a stra ze neca = una strada verso la morte…


Una strada delle tante. No? Infatti, sai che la “morte” è l’unica cosa giusta, perchè colpisce tutti. Uhm. Il “Vampiro” però ne sa sempre una più del “Diavolo”. Ossia, “te” non ne sai nulla di quella che è la realtà altrui, soprattutto se Oltre a “tutto quello che sei abituato a sapere”. 

Educarti è come dare il mangime al pollame:
serve”.

Giogo

Oltre il monte
c’è un gran ponte
una terra senza serra
non lo sai…
È una vela la mia mente
prua verso l’altra gente
vento, magica corrente…”.
Due Mondi – Lucio Battisti

Quali sono questi “Due Mondi”? Sono la Terra in versione AntiSistema (nella “serra”) e l’Oltre (l’altra gente…). Dunque, ecco le “news” anche per oggi:

nel durante e post II° conflitto mondiale
l’Europa si è ritrovata in una tenaglia
non ad opera della famosa “manovra” nazista
bensì
rimanendo schiacciata fra “Usa e Urss”
i due golem più appariscenti.

Ora, nel 2026, la “Uè!” rischia di ritrovarsi ancora una volta nella medesima condizione:

tra gli “Usa”, by la Groenlandia
tra la “Russia”, by il paese 404.

I soliti pretesti, funzionano sempre:
se non te ne accorgi nella sostanza.

Molto particolare il timing scelto da “Trump”, nei dintorni di... Davos: 

ove non si parla che di Groenlandia. Uhm...

La recita necessita di f-attori più o meno consapevoli, al fine della massima riuscita dello “spettacolo”. E, ogni 7 anni, bè… ti auto resetti, rimanendo sempre esposto al “lavaggio del cervello” esterno, che capti come un rabdomante con la relativa “bacchetta”. 

Quando i “cerca persone” esplodono tutti assieme, a grande distanza, proprio fra le mani dei target, uhm:

qualcuno la sa davvero lunga (qua, così).

Probabilmente, il motivo portante affinché tutto rimanga tale e quale show, in pianta stabile, in qualsiasi f-orma di “cambiamento”. Chi, a tal pro, si mantiene a “debita distanza” dallaggente e dalla relativa immaginazione, manco “te” fossi un appestato

Altre limitazioni riguardano anche i prodotti coltivati all'infuori della terra d'Israele: per esempio, il divieto di mangiare il prodotto chadash (“nuovo [grano]”) delle cinque specie di cereali. Il divieto di Orlah vieta i frutti prodotti dall'albero durante i primi due anni (vigono regole speciali anche per il terzo anno). Una cura particolare viene portata all'eliminazione di vermi e altri intrusi dagli alimenti di origine vegetale

Uhm. Di conseguenza, se per “te” non è vietato, cosa ti danno da mangiare, usualmente, mediante la “grande distribuzione”? Quando compri, è tutto infiocchettato, rilucente, invitante. Qualcosa che ricorda la famosa “mela (avvelenata)”. No? Qualcosa che ricorda il famigerato Cavallo di... Trojan.

E la “legge”. 

Infatti, a taluni (loro) è vietato “alimentarsi in tal modo, attraverso i canali pubblici occidentali, mondialisti”. 


Secondo il teologo cristiano Gordon Wenham..., lo scopo della kashrut era quello di aiutare gli ebrei a mantenere un'esistenza distinta e separata dalle altre popolazioni; egli sostiene che l'effetto delle leggi era di prevenire la socializzazione, il matrimonio (misto) con non ebrei, prevenendo così che l'identità ebraica si diluisse… Wenham argomenta che, poiché l'impatto delle leggi alimentari era cosa pubblica, ciò ne rinsaldava l'attaccamento come richiamo alla loro condizione distinta di ebrei

Le “leggi razziali”, or dunque, a chi/cosa servirono - fra l’altro - nella sostanza? Diciamo che assomigliavano tanto al diktat di una certe “legge”, che tende a preservare la “identità ebraica…” e la “loro condizione distinta…”: 

il sangue, con quello che c'è dentro!

Infatti, anche il sangue animale (degli animali consentiti) viene eliminato, prima di poterlo mangiare.

“Da dove altro potrebbe venire una cosa, se non fosse già finita?...”.
Goethe

Continua a succede-Re. No?

Nel corso dei lavori Sarfatti condivise i suoi calcoli sul numero delle persone assoggettate alle disposizioni razziali, che stimò in 51.100 (di cui circa il 10% di religione cattolica o non professante alcuna religione)…
Link

Uhm. Tutto lì? Circa 50000 persone (in Italia).
Molto rumore per... nulla”:
durante la pandemia, sempre in Italia,
probabilmente
il numero di persone assoggettate alle nuove leggi razziali
fu maggiore, in un minore lasso di tempo.

Sì, ma... niente.

In questo modo, lo “ebreo fu preservato dagli altri, non puri.
Sembrando, al contrario, bullizzato, discriminato, etc.
Certo, per l'ebreo non parassitato, è stata una vera sciagura:
ma, per gli altri, no.
Mentre qualcuno veniva additato, senza ombra di dubbio, del mito della razza ariana:
altri si comportavano molto peggio (nella sostanza)
ma non linearmente (rivelandolo), com'è nel relativo stile.

C’è molto (tutto) da ri de/scrivere (qua, così), come diceva e pensava Bartali. “È tutto sbagliato, tutto da rifare…”. No? La manfrina dell’antisemitismo, poi, rende chi si accorge (del “trucco”) come se fosse “sporco”. Tuttavia, l’entità sionista è un movimento politico, non una religione. 

Costoro non sono ebrei, non provenendo da Sem:
ma da Jafet Vs Aschenez.


Ergo, gli ebrei sono stati parassitati, ma guarda un po’ che novità. Dunque, sono gli “ebrei” che, come terzo incomodo, si godono tutti i frutti del “lavoro”. Il “sacrificio” è un rito che permette il ritorno sugli investimenti, almeno nel medio/lungo periodo. Mentre, sul breve può succedere che alla catena del “libero arbitrio” venga data più “corsa/corda”. Risultato

Le solite lucciole per lanterne (qua, così). 

Le varie “rivoluzioni (de noantri)” che servono come il pane, a chi non esiste; c’è.  

Kosher” è un termine ebraico che significa “adatto” o “appropriato”. Nel contesto alimentare, indica cibi e bevande che rispettano le leggi della Kasherut, l’insieme di regole della cucina ebraica. Si tratta di un vero e proprio stile di vita che celebra cibi puri, preparazioni autentiche e la saggezza delle antiche tradizioni. Le regole kosher coprono vari aspetti, a partire dai criteri per identificare gli animali che è permesso mangiare e non, per finire con i metodi specifici di macellazione rituale. Inoltre, proibiscono il consumo dei latticini insieme alla carne
Link

An-nota bene:

significa… “appropriato”… (appropriato = utile)
l’insieme di regole della cucina ebraica… (altro che “cucina”)
un vero e proprio stile di vita che celebra cibi puri, preparazioni autentiche e la saggezza delle antiche tradizioni… (sì, manco fosse la “dieta mediterranea”)
inoltre, proibiscono il consumo dei latticini insieme alla carne… (, questa è anche una regola per “digerire meglio”; qualcosa che vale per ogni regime non solo “dietetico”).

Vedi che le “linee della grande distribuzione occidentale e mondialista” non possono lavorare il cibo per costoro, per gli “ebrei”. Le macchine dedicate a loro hanno anche l’olio delle macchine “benedetto”, segno che a “te” (qua, così) è riservato davvero un trattamento speciale

Probabilmente, uno dei motivi per cui anche se ogni sette anni sei “tutto nuovo”, tuttavia hai sempre questa “necessità” di alimentarti, motivo per cui “niente (di nuovo sul fronte occidentale)”. 

E veniamo a questo numero particolare: il 7, che ritrovi un po’ dappertutto, in ogni “salsa”. Uhm

perché lo “arcobaleno” ora ne conta 6, di colori

per talune organizzazioni tipo il Movimento Lgbtech

ed in generale

per i Dem = in società un po' tutto quanto.

No

Cos’è: la “settimana corta”? 

E dai. Questi ri-scrivono le “regole” in funzione dello scopo che “Dio (l'oro)” irrora (qua, così) attraverso l’influenza degli… “eletti (loro)”. La strategia, mentre “viene giù (si espande)”, è come un impianto industriale per l’organizzazione del “lavoro” by lo scopo del relativo “Capitano”. 

Il paravento che disloca il segnale portante, wireless.

Il “Consiglio per la Pace” fabbricato da “Trump”, costa 1 miliardo di Usd cadauno, ad “invitato”. 

Prezzi elitari e soprattutto democratici, per decidere con il culo degli altri.

Quelli che entrano si lavano la coscienza, mentre Gaza diventa un moderno centro turistico di fama mondiale. Ah; il vomito: questo segnale indubbio relativo a quello che SPS “pensa” di tutto questo e Oltre.  

Il “Paradiso può attendere”? Ma no: è già abitato, anche lì.
Il Paradiso... costa!






  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4118
prospettivavita@gmail.com


martedì 9 dicembre 2025

Architettura.


SPS si è annotato la “questione” Juventus (a carico di..., o nell'era Elkann).

È auto sabotaggio, dall’interno. Anzi. Meglio: dalla testa, ch’è esterna al mondo Juve. Da Ronaldo in poi, ossia dal dopo Marotta, si tratta di “Juve” (la parassitosi è applicata, tipica nell’AntiSistema). Progressivamente, coloro che analizzano tale dimensione, da ex… evidenziano che “qualcosa non va”, ben sapendo che “la loro Juve” non è mai stata in tale condizione (con gli Agnelli). E, Stefano Tacconi, è un altro osservatore che sottolinea qualcosa di “marcio” a livello decisionale.

La Juve è in uno stato confusionale, i risultati non arrivano… Vuol dire che i giocatori sono stati scelti male…”. Tudor, infatti, ammise che la squadra era stata “rinforzata” con giocatori che a lui non servivano = chi decide, cos’ha in mente?

Ok? SPS non porta all’evidenza tale ambito in termini di “tifo”. SPS ascrive anche tale “storia”, nell’elenco AntiSistemico delle “cose” (qua, così). Elkann è un rappresentante “eletto” del potere sottodomino globalista, che fa capo agli Aschenazi(s)ti. Tutto quello che “tocca”, se “italiano”, lo diventa ancora di più. Ricorda che la Italia è già (da sempre) “Italia”, motivo per cui il copione recita continuamente tale ritornello o nenia:

“Italia” sei… e “Italia” devi restare…

Noi siamo da secoli
calpesti, derisi,
perché non siam popolo,
perché siam divisi...
”.

No? Da secoli... = da sempre (qua, così). Altro che... Roma!
Divisi... nel/dal divide et impera (in latino te lo dicono, ergo?).
La storia è deviata, nell'AntiSistema, dall'AntiSistema.

Togliere sovranità (quello che è rimasto, tra le pieghe) implica trasferirla alla “Uè!” (diciamo così), il che ti rende sempre d+ “te” (qua, così). 

Una squadra di Calcio così famosa, vincente e sinonimo di Italia, nel mondo, dunque va colpita senza pietà, affondando anche questo emblema del “Bel Paese”. Ti basti guardare cosa è già successo anche alla Fiat, ora “Fiat”, sempre sotto/dentro a tale trattamento speciale. 

La già “Italia” deve rimanere tale, poiché “serve” essendo è-voluto. 

Osserva anche il “destino” di una stella come Michel Platini, nel momento in cui si mette di traverso, concependo di entrare nei meccanismi di comando del giogo del Calcio.

“Sono uscito pulito, ma hanno vinto lo stesso i miei nemici. Comunque, mi hanno rubato dieci anni… La legge Bosman, però, ha ucciso la filosofia del pallone: oggi per vincere devi avere soldi, basta vedere come sono cambiate le storie di City e Psg…”.

Cos’aveva in mente Platini, una volta nel ruolo decisionale (cosa che, chiaramente, è stata impedita)? Uhm

Com’è il Calcio in Qatar?

Le regole sono semplici: niente liquidità? Niente acquisti. “Non puoi ingaggiare un giocatore o un allenatore se non hai già il budget disponibile sul conto… Con il Ffp puoi pensare a un finanziamento dilazionato negli anni. Da noi, devi avere subito i soldi. Non c’è margine di manovra…”. Il risultato non è solo l’assenza di debiti in tutta la lega, ma soprattutto una crescente credibilità nel mondo del calcio…
Link

Ma pensa! “Dare soldi, prendere cammello”. Un classico, anche se oramai un po’ retrò.
In Qatar hanno pensato ad un modello no-debito. Quanto potrà durare (qua, così)? Quanto “serve”.

“Abbiamo un detto qui: non facciamo solo del nostro meglio, facciamo ciò che serve…”.
Ahmed Abbassi

Attirare la “attenzione” = i fari internazionali dello “interesse”. E poi? Poi, tutto rientrerà. Parassitato!

Come “far succedere le cose”? Al solito, nell’AntiSistema…




Durante un'escursione col marito Pietro sul luogo del ritrovamento, Imma apprende da un archeologo che 15 anni prima vi furono effettuati degli scavi archeologici per riportare alla luce una necropoli sannita ma non fu trovato nulla, solo una grande cavità: l'unica conseguenza degli scavi fu la caduta del vincolo ambientale

Ok? Sostanza. Ciò che continua a succedere, non visto che è già successo ma “niente”. 

“Falsum est quidquid in veritate non est, sed pro vero adseveratur…”.
“È falso tutto quello contrario al vero ma che si presenta in modo da sembrare vero…”.
Oppure:
“tutto ciò che non è vero, ma viene affermato come vero, è falso…”.

Questa è la massima AntiSistemica per antonomasia.
La rivelazione (qua, così). Nell'AntiSistema è il vero”.

Perché già i “latini” avevano sviluppato ed integrato nella non solo “lingua”, anche una tale… logica? , era il frutto dell’esperienza, ergo, era già AntiSistema. Ci sei?

E vedi che sembra proprio concepita come una “istruzione”, tipica della programmazione. Di certo, non in “linguaggio macchina”, tuttavia, per qualcosa che “ragiona come una macchina”.

SPS docet. 

Se ti stanno mentendo, è vero che ti stanno mentendo. Quando ti mentono, è vero che ti mentono. Da dove giunge il luogo comune “sii positivo”? Bah; dall’atteggiamento frattale espanso, sempre in grado di girare “positivamente (sostanzialmente)”, ogni situazione, costrutto, etc. Quando sostanzi, è sempre vero il risultato. Per ciò, sei “te” (qua, così) nella funzione di “pilone” per la rete infrastrutturale (l’oro). Un “ripetitore” seriale: laggente. Ingranaggi nel Modello Eichmann. Servi con-vinti del contrario. 

Una vera e propria “specialità”.
Ad esempio, gli “italiani” che cantano l'Inno d'Italia = de che.

“Tutto ciò che non è vero, ma viene affermato come vero, è falso…”. Questa è la Verità! Nel senso che è falso per quanto concerne quello che ti “dice”. Mentre è, contemporaneamente, vero per quanto concerne la fisica che apporta o trasforma (qua, così). Qualcosa che ti ha ma, per l’appunto, “niente”. Qualcosa che necessita or dunque proprio di “te” nel (qua, così). La frase latina è vera ma, aitè, in-completa nella sostanza. Tra l’altro, già “ai tempi” si chiedevano:

a chi giova tutto ciò
chi controlla i controllori…

Wow. Avevano le idee chiare. Tuttavia, era (già) sempre AntiSistema. Dunque, tutto quello che continua a succedere, provenendo anche da “lì”… è falso, nel senso che è vero (solamente se sei Te a sostanziarne portata, senso, scopo, significato, morale, etc. etc. etc.). 

Del resto sei nel reame della “relatività”. 

“Tutto dipende. Da che punto guardi il mondo, tutto dipende…”.


Secondo quanto affermano concordemente gli antichi rituali e le antiche costituzioni massoniche, la Massoneria ha per fine il perfezionamento dell'uomo. Anche gli antichi misteri classici avevano lo stesso scopo e conferivano la teleté, la perfezione iniziatica; e questo termine tecnico era etimologicamente connesso ai tre significati di fine, morte e perfezione, come osservava già il pitagorico Plutarco. Ed anche Gesù ricorre alla stessa parola, tèleios, quando esorta i suoi discepoli ad essere “perfetti come il Padre vostro che è nei cieli…”, sebbene, con una delle frequenti incongruenze delle Sacre Scritture, lo stesso Gesù affermi che “nessuno è perfetto ad eccezione del Padre mio che è nei cieli…”…

Arturo Reghini

Ecco un altro “esempio” di relatività, da sostanziare alla luce di Te, da Te, per Te, con Te, fra Te e Te.

In che senso è “perfetto” il… Padre? “Gesù” ti dice(va):
sii “perfetto” come… il “Padre”
dove nessuno lo è.

Quindi? :

il “Padre” è… chi si trova nella condizione di sfericità (l’esserci, Te), Oltre
dove nessuno lo è = (qua, così) sei infatti “te”.

Facile! Nessuna “incongruenza”. 

Se non quello che proprio non sostanzi. Non è che “non capisci”. Sei… relativo a/inOk

Teletè = rêverie. 

La libertà è il bene più prezioso, un valore supremo… Dante docet. La Verità è tale “libertà”, però. È la Verità che ti rende libero… Anche se “sapere il vero” ti espone, ti fa uscire dalla “tua” zona comfort. E sei quindi “terminabile” se sei solo e non sei ancora Te (xxx, xxx). 

Per questo, tutti (qua, così) devono morire e allora muoiono.

Quando sai ma non ci sei del tutto, l’oro sono all’ultima spiaggia, motivo per cui “tutto fa brodo” a/in quel “punto”. Certo, perché se vai Oltre, … diventi “Dio” (proprio come l’oro). La “torta”, dunque, dovrà essere divisa almeno per 2, poiché oramai “pari (e patta)”. Quindi, tutti Te (Sé) contemporaneamente = tutti Re (“Dio”). Ergo, ognuno è libero di… Ecco perché ogni “branca del sapere” AntiSistemico afferma che tale condizione (potenziale) non è possibile, essendo tuttavia im-possibile = proprio potenziale!

Il manoscritto rinvenuto dal Locke (1696) nella Biblioteca Bodleyana e pubblicato solo nel 1748 e che è attribuito alla mano di Enrico VI di Inghilterra, definisce la Massoneria come “la conoscenza della natura e la comprensione delle forze che sono in essa…”; ed enuncia espressamente l'esistenza di un legame tra la Massoneria e la Scuola Italica, perché afferma che Pitagora, un greco, viaggiò per istruirsi in Egitto, in Siria, ed in tutti i paesi dove i Veneziani (leggi i Fenicii) avevano impiantato la Massoneria

Arturo Reghini

La Massoneria ha per fine il perfezionamento dell'uomo... È la singolarità, l’oggetto massonico: Te! Il potenziale è rivelato, divenendo il “segreto” da custodire mediante il “mistero” e la “iniziazione”. Il di-segno che (ti) è già successo qualcosa di portante = ciò che continua a succedere, poiché ir-risolto (qua, così). 

Altro che inclusione!

Uhm: la conoscenza della natura e la comprensione delle forze che sono in essa…
Ecco l’I-Ambiente (legge, strumento, memoria) o “Genio” frattale espanso o SO della macch-in-azione (qua, xxx) che terra-in-forma tutto lo “spazio fisico” estrapolando la f-orma dal potenziale contemporaneo, ad immagine e somiglianza della grande concentrazione di massa (Te) il cui “Verbo” è… pilota-Re.  

Risultato

“Comanda Padrone…” Vs “Apriti Sesamo”, alias, “è la montagna che va a Maometto”. 

Ok? Ci sei? (Ti) trovi?






  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4092
prospettivavita@gmail.com


martedì 25 novembre 2025

@-gizio?


“La Massoneria sarebbe un’Istituzione perfetta se non fosse costituita dai massoni…”.
Arturo Reghini

Non fa una piega! È sostanziale. Ovvio. Qualcosa che vale per tutto (qua, così), essendo il marchio registrato, la specialità della casa, il “tuo” destino, etc. etc. etc.

“È una delle persone che vorrei conoscere, mi piacerebbe avere una bella conversazione con lui. Mi piace molto perché sa come far accadere le cose…”.
Link

Ronaldo, a proposito di Trump. Ok? Lui “sa come far accadere le cose…”. I “casi” sono 2:

o Ronaldo ci è
o Ronaldo ci fa…

L’ennesimo visit-attore AntiSistemico. 

Comunque, sia (è): peccato. Se gli “Usa” sono il fratello muscoloso e scemo (golem) degli aschenaziti, … come può il loro “P-residente” non esserlo. No?

Il Trump attuale è “Trump”. 

E “fa succedere le cose” poiché o non visto che, “dietro di lui (Oltre) si annida il moto-Re”:

sia quello sottodomino “eletto”
sia quello ecodominante “Dio”.

Un Bravo, in-somma. Curiosa la “curiosità” di Ronaldo: lui che è ancora “magico” a 40 anni suonati e piroletta sui campi verdi, manco li comprendesse come il tappeto della roulette o quello del golf. 

Una “bella” coppia. Non c’è che dire.

Si sente sempre più non solo parlare, invece, sui campi di guerra - dove si sperimentano le “soluzioni” che diventeranno realtà se promettono bene, alias, se passano all’esame sul campo - di:

velivoli automatici, non solo comandati a distanza bensì autonomi (IA)
droni di ogni tipo
sistemi robotici specializzati, etc. etc. etc.

E fra quella serie di “etc.”, vuoi che non ci siano anche apparecchiature laser. Si è già visto qualcosa, anche se a livello di apparente “gossip”. Si avvicinano anche le guerre alla Star Wars. 

Già, ci sono le “forze aero-spaziali” = anche i satelliti utilizzati come nei “film”. Qualcosa che la “Russia” si presta molto bene a mettere a punto, utilizzando guarda non caso la stessa tecnologia occidentale. 

: lascia perdere tutto quello che (ti) sembra, non essendo nemmeno la prima volta = qualcosa che funziona, lasciala funzionare. Tipo, “finché la barca va…”. No

La “Russia”, nonostante la porzione di popolazione che ancora “ci crede (nella Patria)”, è globalista internamente. Come del resto lo era la “Urss”. Tutt’ora, infatti, “non si spiegano” certi fatti che immancabilmente continuano a minare la sovranità russa, proprio come se fosse auto sabotaggio o, meglio, pilotaggio da remoto, manco la “Russia” fosse un moderno mezzo pilotabile wireless = chi la controlla, come vengono controllati anche gli “Usa” ed, ovvio, la “Uè”, l’occidente financo il resto del mondo? 

Bè! Ci sei? Gaza docet (il silenzio mondiale ti dice tutto).

La sfilza di Bollettini “parla chiaro”. L’oro non sono loro (il Bravo “eletto”), però… loro sono ad immagine e somiglianza, ergo, utilizzano gli stessi metodi sostanzialmente, essendo sempre “a favore di corrente”: 

come le Leggi di Murphy, ma al contrario = se qualcosa può andar bene, di sicuro lo farà… 

Si è già visto cosa ha “combinato” Lenin, al futuro/destino della Russia (è in qualche Bollettino fa). Agendo sul Tfr, uhml’ha indebolita in prospettiva, mediante una sorprendente “modernità”, tipo… il riconoscimento del diritto all’aborto “a cazzum”, ossia, introducendo il morbo del globalismo anzitempo, essendo quel post impero, di stampo occidentale.

Qualcuno sa e riconosce che qualcosa funziona sempre, non importa dove viene introdotto, poiché ovunque c’è laggente: 

quelli che… funzionano tutti uguali. 

Quello che… promette sempre bene. Ciò su cui qualcuno può sempre con-fidare, proprio come se fosse un automatismo e, non, un essere umano (inteso come un organismo potenzialmente superiore ad ogni serpe in seno, oppure a qualsiasi “trovata”, tipo denaro, lavoro, etc.).

Abdicazione
Sfoglio il libro “Sia fatta la luce...” del mio parente, il ministro del combustibile e dell'energia della RSFSR, presidente della Rao “Ues Russia”, membro corrispondente dell'Accademia Russa delle Scienze Anatolij Fedorovič Djakov. Una persona molto intelligente, un esperto energetico di primo piano, ha costruito ciò che poi è stato distrutto dai Čubajs. Nel libro vengono valutati correttamente molti fenomeni sociali, ma alcune righe mi hanno rattristato: “Nikolaj II è simile al bifronte Giano: da un lato sembra nobile, onesto, religioso e quindi fiducioso, dall'altro è freddo e indifferente al destino della Russia... E cosa ha fatto Nikolaj II nei giorni più difficili per lo stato, quando erano necessarie la sua volontà e intelligenza? Ha improvvisamente lasciato la corte... per poi, dopo un po', nel salone del vagone del treno imperiale... firmare l'atto di abdicazione al trono... Il paese abbandonato da lui è precipitato nell'incubo della guerra civile…”.
L'abdicazione dell'ultimo imperatore è un punto controverso per molti. Alcuni si accontentano della versione ufficiale, altri affermano a gran voce che non ci sia stata alcuna abdicazione. Tuttavia, a mio avviso, un esame imparziale dei fatti, anche se non fornisce un quadro completo di quegli eventi, permette di giudicare molte cose. Quindi, il “Manifesto di abdicazione dell'imperatore Nikolaj II al trono” fu pubblicato sui giornali il 4 marzo 1917. Va subito notato che il documento considerato come quel manifesto non è affatto un manifesto, ma una sorta di appello al “Capo di Stato Maggiore”. L'imperatore poteva abdicare davanti al capo di stato maggiore? Certo che no. Forse la cosa più interessante è che l'originale di questo documento fu scoperto solo nel 1929 durante una pulizia dell'Accademia delle Scienze dell'Urss dagli accademici cospiratori. L'autenticità del documento fu confermata da una commissione guidata dal compagno P.E. Ščegolev, lo stesso che fu catturato per aver fabbricato il falso “Diario di Rasputin” e il “Diario di Vyrubova” - amica dell'ultima imperatrice. Le leggi di quel tempo prevedevano che un manifesto di tale livello dovesse essere scritto a mano dall'imperatore su carta intestata imperiale, mentre a noi è stato presentato un testo dattiloscritto su un foglio normale. Possibile che nel vagone imperiale non si trovasse carta intestata? La firma sull'“originale” è fatta a matita, il documento non ha il sigillo imperiale. Quindi non c'erano né il sigillo né la penna? A sinistra della “firma” dell'imperatore c'è la firma del conte V.B. Frederiks, che autentica la firma del primo. Anche questa è fatta a matita e poi contornata a penna. Non è ridicolo
Gli storici hanno confrontato le firme dell'imperatore e del conte e hanno trovato tra le firme precedenti delle identiche, la scienza criminalistica ci assicura che una persona non può avere due firme identiche. Tuttavia, ci sono testimonianze abbastanza convincenti sull'abdicazione stessa. È menzionata nel diario della vedova imperatrice Maria Fedorovna, nel diario dell'imperatrice Aleksandra Fedorovna, nei ricordi del tutore dei figli dello zar Pierre Gilliard e del protoprete Afanasij (Belyaev). V.V. Šulgin, che partecipò alla deposizione dello zar e fu presente alla sua abdicazione, nei suoi ricordi “Giorni” riferisce che l'“abdicazione” fu su due o tre moduli telegrafici. La commissione governativa degli anni '90 per la sepoltura dei resti reali, guidata dal primo vicepresidente B. Nemcov, non effettuò un esame di autenticità, evidentemente era chiaro come sarebbe finita la questione. Quindi non ci fu un'abdicazione nella forma nota a tutti, e non poteva esserci, la legge non lo prevedeva. Prima l'imperatore poteva emettere un certo manifesto che lo prevedeva, e dopo l'approvazione del Senato un secondo manifesto, propriamente con l'abdicazione. Questo, naturalmente, non avvenne. E l'originale, evidentemente, prevedeva qualcosa che non andava affatto bene a chi desiderava e organizzò il colpo di stato. Il potere di quel tempo, incluso il Santo Sinodo, voleva una nuova vita e la nuova vita, sanguinosa e senza Dio, non tardò ad arrivare.
Tutto intorno tradimento, codardia e inganno!” - lo stesso Sovrano descriveva in modo estremamente chiaro ciò che accadeva…
Ho utilizzato materiali dal libro del dottore in scienze storiche V. Lavrov “Uno sguardo ortodosso sull'esperimento leninista sulla Russia”.
Nikolaj Kondratenko

Ci sei

Perché “tutto il mondo è… Paese”? Perché è già successo e continua a succede-Re, ma (indovina?) “niente”.

Nikolaj II = Vittorio Emanuele III (assomiglia anche a Putin, però).

Čubajs = Prodi.

Anatolij Borisovič Čubajs… è un economista e politico russo, ritenuto il padre delle grandi privatizzazioni statali fatte in Russia nei primi anni novanta… sotto il governo di Boris El'cin che gli affidò la direzione dell'economia. Durante questo periodo Čubajs ha introdotto l'economia di mercato ed i principi della proprietà privata in Russia dopo la caduta dell'Unione Sovietica, sollevando anche critiche per i favori ai grandi oligarchi post-sovietici

L’ennesimo “Piano Mattei” andato a male (qua, così).

Si è già visto (sempre nei Bollettini precedenti) come gli “ebrei” fossero a capo di ogni movimento “che contava” in Russia: 

Bolscevichi Vs Menscevichi (la direzione era sempre “ebrea”). 

E si è visto a chi “rispondesse” Lenin, che blindò quelle terre al fine di creare il “cattivo” da combattere a suon di Guerre Mondiali e Guerra Fredda per 70 anni. Elevando gli “Usa” al ruolo di “buono” ed immolando una catasta di morti sacrificati, innalzando il potere degli “ebrei” al massimo, tanto che dura ancora oggi, mentre radono al suolo Gaza, con tutto quello che c’è dentro (per la serie, il Deuteronomio è il manuale delle giovani marmotte). 
In tutto ciò, ovvero nell’AntiSistema o vnicvm (l’oro, qua, così), c’è davvero sul “serio”, sostanzialmente, qualcosa (qualcuno) di cui fidarsi? Uhm. Gli “ebrei” hanno parassitato tutto quanto: si è visto che sono introdotti nella “Massoneria”, nella “Chiesa”, nella “Mafia”, per non parlare ovviamente di tutto il resto.  

Del resto, l’Europa, ora “Uè”, è il IV Reich. 

Aschenez è il capostipite dei popoli del nord. No? E… l’intero occidente è un impero, aventi come “colonie o clienti” tutti gli altri Stati = il sottodomino “eletto” ti permette di comprendere il Piano di “Dio”, già successo:

la Terra intiera è il suo Re-amen.

“Come in terra, così in cielo…”. 

E viceversa, ma sempre con-senso sostanziale. Alias, il senso è unico (e non alternato)

Cosa si salva (qua, così)? A parte SPS (embè!):
c’è un “movimento” che, tanto per cambiare, è stato “parassitato”
ma
sembra dimostrare una certa pulizia di fondo (seppure, tutto ha lo stesso potenziale).

In-somma, vogliamo concedere una chance a qualcosa, finalmente?

Uhm

La storia i simboli e i riti dell'antica massoneria Egizia
Poiché tutto è riposto in quell'origine, immaginata come culla di una Tradizione Sapienziale che attraverso i millenni si è consegnata in Spirito fino ai nostri giorni. Scriviamo “in Spirito” e non nella storia perché è lo Spirito che si trasforma, che attraversa culture ed aree geografiche, che prende forme diverse a seconda degli usi che lo esprimono. La storia ne rappresenta soltanto l'espressione esteriore. Quel filone esoterico egizio che la Massoneria moderna eredita nel Settecento proviene in realtà da molto lontano. L'uomo vive la sua epopea e nel frattempo la scenografia cambia: le cadute di sipario ad ogni atto hanno dato l'impressione di una storia da leggersi a capitoli giustapposti. Molta cultura storicistica ha assecondato questa patologia. Ha ragionato per compartimenti isolati, negando ogni influenza e ogni rapporto tra l'ermetismo e le corporazioni di mestiere, affermando che il primo è un fenomeno con una data di inizio e di fine e che l'altro non avrebbe alcun collegamento col primo. Così facendo, non si è voluto cogliere il carattere fluido, organicistico della storia, che non passa senza trasformarsi, accreditando l'idea che la Tradizione non possa trasmettersi senza il permesso degli storici. L'evidenza è sempre stata qui a dirci altro...
La Massoneria Egizia - La Storia, I Simboli, I Riti - Hermete, Samkhiel, Akira, Purusha, Retziel

Lo Spirito è la Verità, nell'accezione di-mostrata da/in SPS.

C’è ancora molto di “ebreo”, in gioco, nel giogo (ovvio). Però, SPS intende concedere un’apertura, perché da qualche parte occorre sfondare. E, per ogni dove, c’è la “porta” per ri-uscire, andando Oltre... una volta ritornati (in) Sé, in maniera tale che l’oro non siano più “superiori (in regolare vantaggio)”. 

Si approfondirà, nella sostanza.

Sempre pronti a mollare tutto. Perché no? Perché sì.










  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4083
prospettivavita@gmail.com