Visualizzazione post con etichetta Russia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Russia. Mostra tutti i post

mercoledì 29 aprile 2026

Il contesto.


Ma possibile che come ti muovi pesti una merda? In un colpo solo gli hai fatto fuori il lavoro e la fidanzata! Adesso prendi la macchina, gli metti sotto sua madre e finisci il lavoro… E comunque Giacomino, se ti chiedo un favore domani, non farmelo…”.
Chiedimi se sono felice - Aldo, Giovanni e Giacomo

Dunque, dal contesto (quadro) si estrapoli questo:

ma possibile che come ti muovi pesti una…

Uhm. Significa che è piano di cacca (qua, così).
La situazione d'assieme è tale.

Murphy è estraneo a tale condizione (qua, così). Non è s-fortuna. È, d+… l’è-voluto! Il riflesso condizionato (frattale espanso) di qualcosa che è già successo.  

Non importa se ne hai memoria o meno: funziona e basta.

Alcuni te lo hanno fatto passare come “karma, destino, fato, etc.” Per un presunto “pianeta”... trattasi della relativa orbita, dipendente dalla “forza di gravità” che gli altri (?) esercitano in leva da distanza remota. 

Ora, è portante decodificare la sostanza, omettendo da quale “parrocchia” giunge il “dato (memoria)” o la Verità. La “scienza” è… di parte, ad arte. Quindi, lascia perdere. Però, se ne sostanzi la portata, … allora sì che va bene anche la “scienza”. Trovi

Ritornando a bomba sul fatto che “comunque fai, schiacci una m…” ed applicandone la f-orma alla Terra intera, va da sé che l’identificazione passa dal pestare il rifiuto organico, a ritrovarti sempre nella stessa situazione (qua, così): 

qualcosa che auto pre-determina per l’ap-punto tale condizione auto caratteristica di/in un ambiente a sua volta condizionato da/per… (scopo). Dunque:

com’è che 
qualsiasi cosa succede ad ogni livello
sulla Terra non muta mai sostanzialmente alcunché.

Ok? Ossia, ti ritrovi sempre alle prese con una “tipologia di individui” che, niente… occupano costantemente i gangli superiori della gerarchia, in maniera tale che a decidere non sei mai “te” (qua, così). 

Di conseguenza è proprio l’AntiSistema che passa in sordina, assolutamente rivelato. Figurati chi lo ha configurato ad hoc. Ovvero: l’oro (“Dio”) y loro (“eletti, ebrei, etc.”). 

In-somma, la figura dello Innominato Vs quella dei “bravi” che agiscono al fine di… “impedire qualcosa”. No


A prescindere dalla sua “conversione” (che è già “globalismo” = volemose bene), il personaggio incarna un modello di potere basato sulla forza, a differenza dellaggente a cui non rimane che “obbedire, lavorare, far girare la ruota della macina che alfine la ucciderà…”. 
L’espressione iniziale, or dunque, rappresenta tale “immagine collettiva mondiale”:

non importa cosa fai, dove vai, che pensi, etc.
sei sempre nell’AntiSistema
ove
la gerarchia incatena tutto mediante la in-dipendenza o la “libertà di scelta”.

Ancora d+:

chi, quindi, è ovunque (come la m… che schiacci)
in società
agendo, facendo presa sulla gerarchia?

Loro = gli “ebrei”. Modello Hyksos.

Sono ovunque, anche se una “minoranza (organizzata)”. Sono il motivo portante per cui laggente è tanta (per ora) ma è dis-organizzata essenzialmente (che è quello che conta). 

E allora “vai di grigliate all’aperto”. No? Galline felici...

Birra, pizza e fichi. Una bella canna (alla faccia della “legge” che, guarda non caso, ti spinge proprio a…, in maniera non lineare però). 

Come ti spieghi che Rocco Schiavone si fa di canne, anche in ufficio, mentre è proibito a livello “reale”, fra l’altro passando la fiction su Rai1 nel “prima serata”. 

Non è fare il bacchettone. È accorgersi sostanzialmente.
Una sorta di proibizionismo, che funziona sempre secondo l'è-voluto.

Perchè le droghe sono ovunque? Attenzione:
significa qualcosa (eco)
prima di essere un fenomeno sociale da studiare.
Ok?

Perché gli “Usa” sono invasi dal Fentanyl? Perché in Cina ad un certo punto tutti dipendevano dall’oppio? È uguale ma essenzialmente = qualcuno organizza sempre ogni e-vento, non dandotela mai a vedere, ossia, si tratta continuamente di altro. 

Bah. Infiltrarsi ad hoc fa parte della “Arte della guerra”. 

Qualcosa che funziona. E… “squadra che vince, non (si) cambia…”. Le “cose” vanno sostanzialmente sempre nello stesso modo (non importa se non sei d’accordo, se non ti accorgi, se la pensi diversamente, se non te ne frega niente, etc. etc. etc.) perché non esiste ma c’è un “principio” che se ne pre-occupa, avendo un scopo specifico a differenza “tua” che vai sempre a sbattere sulle conseguenze di tale ragione fondamentale (altro che la “causa”): 

è già successo = totalità.

Gli “ebrei” non sono gli ebrei. Gli “ebrei” sono popoli del nord = “Occidente”. Loro sono “ebrei” e sono ovunque (qua, così): con la tecnologia stanno incatenando tutto quanto essenzialmente

Hai presente? Vediti il “caso” Palantir, ad esempio.
Continua a succede_Re.


Anche se gli esempi si sprecano, dato che è una sinfonia unica (vnicvm). Fra l’altro, è qualcosa che tende ad auto ripetersi: 

ad immagine e somiglianza...
non è la prima volta = è già successo ma “niente”.

Ecco, a/in tal pro, un “valido argomento” da prendere alla larga per poi ritornare sulla “cacca che ovunque vai o fai, schiacci continuamente (qua, così)” = un di-segno che puoi indagare a livello frattale espanso, attraverso la sostanziazione dell’analogia frattale espansa o memoria I-Ambientale (legge, strumento, memoria).

“Forze della natura, a me!...”.
Gran Visir de tuc i terun

Osserva preventivamente come sei auto depistato (intortato) ad hoc ma “niente”. 

Pnl docet. 

Un mix fra “polvere” e Verità = sempre Verità (se ci sei).

Sergey Karaganov afferma che l’Europa ha abbandonato qualsiasi politica estera razionale e sta invece seguendo una linea emotiva e autodistruttiva, dettata dalla russofobia e dalla sottomissione a Washington. Lo stratega russo avverte che questa strada è estremamente pericolosa: l’attuale élite europea è incapace di pensiero indipendente e si è trasformata in uno strumento della strategia americana volta ad indebolire sia la Russia che l’Europa stessa. Karaganov suggerisce che l’Europa si stia avviando verso una grave crisi, forse persino verso uno scontro militare diretto con la Russia, perché i suoi leader hanno perso la capacità di calcolare i rischi reali e di tutelare gli interessi dei propri popoli. Vista la belligeranza dell'Ue, Mosca dovrebbe mettere da parte chi cerca di riavvicinarsi all’Europa, perché ancora una volta la Russia si trova di fronte alla minaccia di una grande guerra. @LauraRuHK
Link

Un falco, lo stratega russo… Ok? Intensamente dentro a...

L’attuale élite europea è incapace di pensiero indipendente e si è trasformata in uno strumento della strategia americana volta a… (gli “americani” come stanno a casa “loro”?)
L’Europa ha abbandonato qualsiasi politica estera razionale… (la “politica estera” è perfetta, nel senso che cor-risponde all’è-voluto, loro)
I suoi leader hanno perso la capacità di calcolare i rischi reali e di tutelare gli interessi dei propri popoli… (quali “leader”?).
I “popoli” sono ovunque laggente (“te”), non visto che “tutto è (per) uno” (vnicvm) = AntiSistema l’oro (“Dio”).

L’Europa non è la “Ue!”. E la “Uè!” però è diventata la “Europa”: 

dito y “luna”. Oltre.

In un'altra intervista rilasciata nel 2019 a Time Magazine, Karaganov affermò che il non aver permesso l'entrata della Russia nella Nato “fu uno dei più grandi errori nella storia politica, un errore che pose automaticamente la Russia e l'Occidente in rotta di collisione…”…

Ergo? È l’è-voluto! Guerra fredda. Ok?

Prima, la “Russia” doveva arrivare sino a Berlino, contemporaneamente agli “Usa”. E la “Germania” doveva fare quella “fine”: l’Hydra che ha parassitato lo Shield, si è avvalsa dello Shield per decenni dopo “la fine della guerra”, sino a quando…cucù!”. 

Ops: era il “2020”. 

Era la “ora”… Vedi che tutti questi golem sono sempre (stati) pilotati dagli “ebrei”, che si avvalgono di ogni tipo di as-soldato (qua, così). Come a dire che volente e/o nolente, bè… “niente”, sei sempre nella tela del ragno che, ovvio, x “te” non esiste anche se c’è. Bingo!

Chi è, analogamente (anche)… Sergey Karaganov?

Membro della Commissione Trilaterale dal 1998, è stato parte del direttivo internazionale del Council on Foreign Relations…

Ma pensa, il “russo”. Lo stratega. Com’è che come ti muovi… No?

La Commissione Trilaterale, o ellitticamente la Trilaterale… è un gruppo di studio (think tank) non governativo e apartitico. Ha la sua sede sociale a New York. Conta più di trecento membri (uomini d'affari, politici, intellettuali) provenienti dall'Europa, dal Giappone e dall'America settentrionale…
Venne fondata il 23 giugno 1973 per iniziativa di David Rockefeller, presidente della Chase Manhattan Bank, e di altri dirigenti e notabili, tra cui Henry Kissinger e Zbigniew Brzezinski. L'organizzazione fu fondata a motivo del declino, in quegli anni, dell'influenza del Council on Foreign Relations, un precedente gruppo di studio americano di politica estera, le cui posizioni sulla guerra del Vietnam erano divenute impopolari…

Apposto

Karaganov… membro della Commissione Trilaterale dal 1998, è stato parte del direttivo internazionale del Council on Foreign Relations

E, ops:

Sergej Karaganov ha origini ebraiche da parte di madre
secondo le biografie ufficiali e le fonti enciclopediche…la sua famiglia è di origini miste
madre: Sofia Grigorievna Karaganova (nata Mazeh), di origine ebraica.
padre: Aleksandr Vasilyevich Karaganov, un noto studioso russo di cinema e letteratura…

Logico persino (qua, così). “E siamo noi. E siamo noi…” = sempre loro (“eletti”).

Sei in una “fiction” o finzione/funzione scenica:

l’AntiSistema rivelato da “storia naturale umana”.

Lo spettacolo deve “andare avanti” = la macina deve macina_Re il “prodotto”, il r-accolto (ogni volta “te”, laggente).

Quale è il senso? Questo! No? Non ti basta?
Si fanno i l'oro/loro porci comodi. Si gustano la vita (qua, così).
Che vuoi!

Deve per forza di cose essere più complesso? O cosa. Di certo, alimenti qualcosa che è lo scopo di qualcuno (qua, così). Qualsiasi sia lo scenario reale, tipo 13° Piano, … rimane assodato che “sei libero di andare e fare tutto quello che ti passa per mente” a condizione che te lo puoi “permettere” = c’hai issoldi? 

Sì? Ok. No? Ti attacchi e continui a tirare. 

Il giorno della “festa dei lavoratori”, lavori? Vedi che non è inusuale oramai. Vuoi i servizi sempre aperti? A qualcuno tocca di lavorare anche “la festa comandata”. E i “sindacati”, muti. Anzi, a sostenere ogni misura che non deve mai far mancare la “forza lavoro” né il “lavoro”, che è anche quando non ce l’hai e, dunque, “lo devi cercare continuamente”, sempre attaccato alla macina, sempre a tirare “sera” ogni “nuovo” giorno della marmotta (qua, così). 

Non ti basta? Non ci credi? 

Prova a mettere due dita nella 220. Forse (forse) è uno shock che ti ci vuole. Suvvia, ti basta quel “buon stipendio che ti permette di…”? Bah! All’impoverito dentro, le briciole sembrano un pasto da “Re”. Del resto, non si tratta di soldi ma di… pote_Re. Orsù

Questo è il contesto. 

Questi sei “te” (qua, così). Tale è l’AntiSistema. E la situazione in toto (esserci).

La “puzza” si sente. E la sentono anche i russi: quelli veri.

Riepilogo #Sintesi per la mattina del 19 aprile 2026.
La scorsa settimana sono continuati intensi raid di droni nemici contro le nostre regioni retrostanti. I problemi nell'organizzazione della difesa aerea negli enti federali di sicurezza portano all'aumento del numero di unità volontarie, meno vincolate dalla burocrazia e da normative obsolete
Le interruzioni di internet in questo contesto causano più danni che benefici… La mancanza di internet favorisce il raggiungimento degli obiettivi del nemico di ridurre l'attività economica della popolazione, aumentare lo stress e minare la fiducia nei politici e nei funzionari.
Questi ultimi partecipano attivamente, per qualche motivo, alle azioni sistemiche di screditamento della leadership del paese. Le dichiarazioni del ministro degli Esteri Lavrov sull'ignoranza della posizione delle cosiddette “linee rosse” e sulla “pazienza” per volontà divina appaiono, sullo sfondo delle regioni di prima linea ferite, come una beffa nei confronti degli abitanti della stessa regione di Belgorod.
Il caso della blogger scandalosa Boni ha mostrato che categorie di popolazione solitamente apolitiche hanno sentito sulla propria pelle le conseguenze di vari blocchi della rete, il che ha spinto le masse popolari di Instagram a interessarsi a questioni politiche. Il clamore è stato tale che ora l'intervento della influencer viene discusso sui canali federali e commentato da politici di alto livello come Peskov.
Sul fronte nessun cambiamento. La prevista campagna offensiva primaverile-estiva è stata o rinviata o resa impossibile per ragioni oggettive…
La scommessa sull'esaurimento di Ucraina/Occidente finora non dà i risultati attesi…
Tuttavia, finalmente le Forze Armate russe hanno ottenuto il permesso di colpire la flotta mercantile al largo delle coste ucraine. Alcuni attacchi al porto di Izmail nella regione di Odessa e ai petroliere nelle sue vicinanze fanno sperare in un passaggio graduale ad azioni di risposta adeguate, che solo in caso di loro ampliamento, come nel caso dell'Iran, potrebbero influenzare la situazione al fronte e le opinioni politiche dei politici occidentali riguardo al quasi morto percorso negoziale.
L'Europa continua a prepararsi alla guerra con la Russia. Oltre a dichiarazioni prima impensabili, è evidente l'aumento della produzione di missili e proiettili per artiglieria a razzo da parte del gruppo “Rheinmetall”, e di esplosivi da parte di altri produttori europei di armi; si perfezionano i sistemi di trasporto degli eserciti europei verso Est.
Così, la situazione al fronte non ha subito cambiamenti significativi. Diventano evidenti i tentativi di stressare ulteriormente la popolazione del paese e destabilizzare la situazione, che provengono inaspettatamente “dall'alto”, il che non può non suscitare domande. La situazione nel settore economico continua a degradarsi, il che influirà sull'organizzazione del rifornimento dell'Esercito. Forse finalmente useremo con parsimonia le risorse disponibili.
La sintesi è stata redatta da: Due maggiori

Quando... come ti muovi pesti una merda?  

, quando la situazione è totale = è già successo.












  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4186
prospettivavita@gmail.com


lunedì 22 dicembre 2025

Altro.


Ti dicono le varie fonti che, tra l’altro, nel 2030 la “Uè!” (occidente collettivo) dichiarerà guerra alla Russia.

Uhm

Vedi che è un dato! Lo puoi leggere qua e là. E anche se “non ci credi”, rimane… come un’orma sul terreno di “chissà quale animale”. Ovvero, te lo hanno detto e di conseguenza lo sai. Ora, è “logico” che nello specifico della “Uè!” laggente se ne frega d’assieme. 

Infatti, è qualcosa di “troppo (lontano)”. No

E, poi, come al solito (qua, così) hai sempre un sacco di “cose da fare”. Hai costantemente sempre troppo poco “tempo”. Che vuoi, “come puoi pensare seriamente ad una notizia come questa che, poffarre, è ancora così in-distinta”. 

Ci sei? O ci fai! 






Hai figli? : e allora? No: ecco perché non va più di moda (non hai nulla di preoccuparti per loro, rimanendo solamente “te” ed al limite, gentile consort3, che nella “coppia aperta”, … non fa proprio lo stesso effetto). 

Ti preoccupi per “te” ed i “tuoi” averi. 

Al massimo, se ci sono ancora, per i “vecchi”, qualche “amico” ed ogni relazione a cui tieni apertamente ma sempre non troppo”. È persino corretto

la singolarità è tutto (potenzialmente). 






Hai dunque meno vincoli affettivi. Però, hai sempre “troppo da perdere”. Vero

Casa, denaro, investimenti, auto, cane, eredità, etc. etc. etc.

Quindi? Perché non ci pensi or dunque, ora, seriamente? Anche nel “poco tempo” che ti rimane ogni “nuovo” giorno (qua, così). Hai compreso veramente cosa, qualcuno, ha messo sui piatti della bilancia? 

Una guerra. Un conflitto armato. 

Qualcosa di vero, fisico, reale. 

Qualcosa che fa male. Altro che videogiochi, film, romanzi fighi, etc. E, poi: contro una potenza nucleare

Che diamine hai nel cervello? Come? Non ci puoi fare niente?


Sì, non sei “te” perché ci sono gli “esperti” che prendono le decisioni ad ogni livello. Ergo? Ti senti non responsabile per quello che potrebbe succedere? Cioè, “te” non centri niente?  

Ti auto assolvi da ogni “colpa”? Wow

E se... un missile scendesse sulla “tua” casa, con “te” dentro? “Niente”? Pensa: non potresti nemmeno sognare di fare lo “eroe”, perché quel confetto ti annullerà in un nanosecondo, senza nemmeno che te ne accorgi. , non soffrirai, almeno. 

Magra consolazione. Oppure, ci metti la firma. 

Sei davvero “andato (a male)” nell’AntiSistema. La Russia è provocata da ogni punto di vista. È lo “occidente” che sta facendo tutto. Certo, “grazie al cattivone di turno, che serve sempre” = anche la “Russia” fa la relativa parte.

Perché, ad esempio, non colpisce i centri direzionali a Kiev? 

Perché ci sono anche i civili? O per altri motivi (non decidono lì, però farebbe scena). Perché lo “spettacolo” deve andare avanti, probabilmente. Perché c’è uno “zoccolo duro” da abbattere anzitempo, fra i veri soldati russi. Sì. E quando “Putin” non ci sarà più, si farà avanti una classe politica corrotta che, bah

Offrirà la “Russia” all’occidente, sempre assetato di “risorse naturali”… In che modo tale assieme verrà parassitato? Nel solito: non succederà proprio “niente”, facendo bollire a fuoco lento la popolazione che “non si accorgerà”, tanto per non cambiare sostanzialmente. Dunque:

ci sarà la IIIa Guerra Mondiale
oppure
il “niente”.

I guerrafondai stanno facendo denaro a palate (tipo Paperone, mentre si fa la “doccia ri-sonante” nel proprio deposito aurifero). 

Dunque, dopo anni e anni di grandi incassi, potrebbe toccare ad un’altra branca AntiSistemica: altre multinazionali, altre lobby, etc.  

Vorranno andare sino in fondo, essendo stato dichiarato il Grande Re-Seth?

Oppure, “apriranno ad est” = scopriranno per l’ennesima volta la “America”. Vedi che si tratta ancora, sempre, del non solo mito della “Terra promessa”.

Sotto sotto, dentro dentro, non muta essenzialmente nada. 

Come puoi af-fidarti ad una delle apparenti parti? Perché non ti fidi di Te? , perché sei “te” (qua, così) e, semplicemente, “non ci capisci un’acca”. 

Di... cosa? 

Di quello che continua a succedere, non visto che è già successo una prima volta e, oplà! Sì, non ci puoi davvero credere, perché non ci devi affatto credere. Risultato

C®edi e bon! Tutto d’un fiato. 

Comunque sia, un popolo costituito da singolarità sovrane, a fronte di dichiarazioni assurde tipiche della “Uè!”, bè… de che. No? Ti senti davvero rappresentato da tali “valori (alcolici)”? Sei un tipo strano, stranito, bizzarro, del tutto ri-assemblato in qualche modo, etc. Qualcosa che vale per ogni “stagione”, come un capo sempre alla “moda”, un sempreverde. 

Nonostante la “bio-diversità”, “te” sei come tutta laggente che, non a caso è formata da tipi come “te” (qua, così). Altrimenti, mica sarebbe laggente.

SPS non intende essere “rappresentato” da persone come quelle che “decidono” ai piani alti della gerarchia. 

La “Uè!”, che cosa? Chi? Ti rendi conto che hanno parassitato i vari “membri” che sono ora ex-sovrani di se stessi = sono in “sé” AntiSistemicamente ma “niente”. Come “ti vedono i russi”

Ad esempio ma causalmente, in tal modo:

“in questo modo, l'Europa si sta trasformando in una grande Ucraina collettiva, con molte armi, nessun denaro e una popolazione impoverita e sotto controllo mentale…”.
RyBar

Come dar torto a tale fonte o specchio. Già! Peccato che anche la popolazione russa risenta del medesimo tipo di parassitismo applicato (qua, così), perché:

laggente è sottoposta al medesimo megafono mass-mediatico
alla stessa tecnologia
al medesimo richiamo del denaro
agli stessi step lavorativi e post lavorativi
ugualmente auto intrattenuti (qua, così).
stesso “calo della popolazione”
allo stesso modo “curati e punturati”, etc. etc. etc.

Le “problematiche burocratiche” che affliggono tale società sono è-volute! Soprattutto, dopo 4 anni di “operazione speciale”. Non a caso, è avvenuto il “colpo di stato” del 1917 by gli “ebrei”. Non a caso viene formata la “Urss” = l’ennesimo “golem”. Non  a caso nel 1991 de-cade e si apre una voragine che viene assorbita dallo “occidente”. Non a caso viene eletto “Putin”, che rimette in piedi la baracca in maniera tale che arrivi al 2022 e ad oggi, esponendo quel Paese al 2030, alias, al post “Putin”. Un piano specifico, adatto al continuare a succede-Re ma “è solo geopolitica”. 

Il sottodomino “eletto (loro)” si fa forte della “promessa” d-El “Dio” ch’è ecodominante (l’oro).

“Pertanto, un conflitto che gli americani stanno cercando di congelare per i propri interessi economici e per concentrare i loro sforzi contro la Cina, rischia di trasformarsi immediatamente in qualcosa di più grande. La collegialità della difesa ha dimostrato chiaramente che: l'Europa si sta preparando alla guerra. L'unica opzione per la Russia per resistere è una maggiore preparazione, che dovrebbe far riflettere l'Ue, la cui popolazione totale è di 400 milioni di persone…”.
2 maggiori 

Chi “pilota” tutto questo, anzitempo, oltremodo. Gli “ebrei”, che non sono ebrei, ergo, SPS non è antisemita. Ok

Che non si dica, né si pensi…

Ancora, i russi… come ti vedono. 

Il Natale è vicino. Quindi anche gli attentati terroristici.
È evidente che in Europa si stanno preparando per il Natale: in molti paesi vengono introdotte misure di sicurezza rafforzate a causa delle minacce di attentati terroristici da parte di radicali islamici durante le festività natalizie…
Un ottimo esempio dell'influenza dei “trend globalisti” in Europa. I migranti sono diventati un gruppo sociale determinante, che influenza le decisioni dei governi dei paesi europei.
Il rafforzamento delle misure di sicurezza negli stati europei, soprattutto alla luce del fatto che sono state proprio le autorità di questi paesi a permettere un tale afflusso di islamisti ignoranti provenienti da varie parti del mondo, appare particolarmente ridicolo.
Tuttavia, questo difficilmente contribuirà a stabilizzare la situazione generale, considerando la portata del problema. Tuttavia, se l'obiettivo delle autorità europee è quello di “proteggere i migranti” dai cittadini europei stanchi del caos, allora queste misure potrebbero avere un senso…
RyBar

E… “ciaone proprio” anche alle tradizioni natalizie. La 3° Guerra Mondiale? Uhm. Non solo missili e cannonate. 

Che ne è della demografia?
Parlando del sostegno alle giovani famiglie, Vladimir Putin ha osservato che la crisi demografica è un problema mondiale. In Giappone il tasso di natalità è sceso a 0,8, in Corea del Sud la situazione è simile. In Russia l'indicatore è di 1,4, mentre l'obiettivo è di almeno due figli per donna. I problemi demografici sono noti: la diminuzione del numero di persone in età riproduttiva, l'alta mortalità, la riduzione della popolazione indigena. E l'afflusso di migranti senza la loro integrazione non contribuisce a risolvere la situazione.
Quanto più le famiglie con bambini hanno mezzi di sussistenza, tanto più partecipano all'economia a causa della domanda, e tanto meglio va allo Stato stesso. Quindi questo non è solo un problema demografico
RyBar

La “crisi demografica” è un… problema mondiale... Ok

Ma, da quando si fa fatica a fare figli! De che. La cosiddetta natura non vedi com’è sempre rigogliosa, generosa, abbondante? Perché, allora, per gli “umani” (qua, così) c’è persino tale “crisi”? Se è un “problema mondiale”, cos’altro è andato in onda a livello di pianeta?

La “vaccinazione”, ad esempio. 

Anche se è un po’ tutto quanto, per la Verità. È proprio il “tuo stile di vita” che si presta nel farti auto sopravvivere di “crisi in crisi”. Ossia, proprio in ciò dove hai “ricavato la tua zona comfort”. Strategico!

I problemi demografici sono noti: 
la diminuzione del numero di persone in età riproduttiva... (perché, visto che la “moderna medicina” salva ed ha salvato milioni di persone, ad esempio)
l'alta mortalità... (perché, dato che viene celebrata in tutto il mondo la “scienza”, ad esempio)
la riduzione della popolazione indigena… (, è la storia più vecchia del mondo, nell’AntiSistema).

Re-Seth! Quindi

Quindi questo non è solo un problema demografico…

C’è altro? Di certo, non ci sei Te (qua, così). Ovvio perché: esisti “te” (qua, così). La “tua” trasformata che “serve” sempre un padrone senza nome né fisicità manifesta, Oltre a tutto quello che “sai” opportunamente lato loro + l’oro ma “niente”.


  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4101
prospettivavita@gmail.com


martedì 25 novembre 2025

@-gizio?


“La Massoneria sarebbe un’Istituzione perfetta se non fosse costituita dai massoni…”.
Arturo Reghini

Non fa una piega! È sostanziale. Ovvio. Qualcosa che vale per tutto (qua, così), essendo il marchio registrato, la specialità della casa, il “tuo” destino, etc. etc. etc.

“È una delle persone che vorrei conoscere, mi piacerebbe avere una bella conversazione con lui. Mi piace molto perché sa come far accadere le cose…”.
Link

Ronaldo, a proposito di Trump. Ok? Lui “sa come far accadere le cose…”. I “casi” sono 2:

o Ronaldo ci è
o Ronaldo ci fa…

L’ennesimo visit-attore AntiSistemico. 

Comunque, sia (è): peccato. Se gli “Usa” sono il fratello muscoloso e scemo (golem) degli aschenaziti, … come può il loro “P-residente” non esserlo. No?

Il Trump attuale è “Trump”. 

E “fa succedere le cose” poiché o non visto che, “dietro di lui (Oltre) si annida il moto-Re”:

sia quello sottodomino “eletto”
sia quello ecodominante “Dio”.

Un Bravo, in-somma. Curiosa la “curiosità” di Ronaldo: lui che è ancora “magico” a 40 anni suonati e piroletta sui campi verdi, manco li comprendesse come il tappeto della roulette o quello del golf. 

Una “bella” coppia. Non c’è che dire.

Si sente sempre più non solo parlare, invece, sui campi di guerra - dove si sperimentano le “soluzioni” che diventeranno realtà se promettono bene, alias, se passano all’esame sul campo - di:

velivoli automatici, non solo comandati a distanza bensì autonomi (IA)
droni di ogni tipo
sistemi robotici specializzati, etc. etc. etc.

E fra quella serie di “etc.”, vuoi che non ci siano anche apparecchiature laser. Si è già visto qualcosa, anche se a livello di apparente “gossip”. Si avvicinano anche le guerre alla Star Wars. 

Già, ci sono le “forze aero-spaziali” = anche i satelliti utilizzati come nei “film”. Qualcosa che la “Russia” si presta molto bene a mettere a punto, utilizzando guarda non caso la stessa tecnologia occidentale. 

: lascia perdere tutto quello che (ti) sembra, non essendo nemmeno la prima volta = qualcosa che funziona, lasciala funzionare. Tipo, “finché la barca va…”. No

La “Russia”, nonostante la porzione di popolazione che ancora “ci crede (nella Patria)”, è globalista internamente. Come del resto lo era la “Urss”. Tutt’ora, infatti, “non si spiegano” certi fatti che immancabilmente continuano a minare la sovranità russa, proprio come se fosse auto sabotaggio o, meglio, pilotaggio da remoto, manco la “Russia” fosse un moderno mezzo pilotabile wireless = chi la controlla, come vengono controllati anche gli “Usa” ed, ovvio, la “Uè”, l’occidente financo il resto del mondo? 

Bè! Ci sei? Gaza docet (il silenzio mondiale ti dice tutto).

La sfilza di Bollettini “parla chiaro”. L’oro non sono loro (il Bravo “eletto”), però… loro sono ad immagine e somiglianza, ergo, utilizzano gli stessi metodi sostanzialmente, essendo sempre “a favore di corrente”: 

come le Leggi di Murphy, ma al contrario = se qualcosa può andar bene, di sicuro lo farà… 

Si è già visto cosa ha “combinato” Lenin, al futuro/destino della Russia (è in qualche Bollettino fa). Agendo sul Tfr, uhml’ha indebolita in prospettiva, mediante una sorprendente “modernità”, tipo… il riconoscimento del diritto all’aborto “a cazzum”, ossia, introducendo il morbo del globalismo anzitempo, essendo quel post impero, di stampo occidentale.

Qualcuno sa e riconosce che qualcosa funziona sempre, non importa dove viene introdotto, poiché ovunque c’è laggente: 

quelli che… funzionano tutti uguali. 

Quello che… promette sempre bene. Ciò su cui qualcuno può sempre con-fidare, proprio come se fosse un automatismo e, non, un essere umano (inteso come un organismo potenzialmente superiore ad ogni serpe in seno, oppure a qualsiasi “trovata”, tipo denaro, lavoro, etc.).

Abdicazione
Sfoglio il libro “Sia fatta la luce...” del mio parente, il ministro del combustibile e dell'energia della RSFSR, presidente della Rao “Ues Russia”, membro corrispondente dell'Accademia Russa delle Scienze Anatolij Fedorovič Djakov. Una persona molto intelligente, un esperto energetico di primo piano, ha costruito ciò che poi è stato distrutto dai Čubajs. Nel libro vengono valutati correttamente molti fenomeni sociali, ma alcune righe mi hanno rattristato: “Nikolaj II è simile al bifronte Giano: da un lato sembra nobile, onesto, religioso e quindi fiducioso, dall'altro è freddo e indifferente al destino della Russia... E cosa ha fatto Nikolaj II nei giorni più difficili per lo stato, quando erano necessarie la sua volontà e intelligenza? Ha improvvisamente lasciato la corte... per poi, dopo un po', nel salone del vagone del treno imperiale... firmare l'atto di abdicazione al trono... Il paese abbandonato da lui è precipitato nell'incubo della guerra civile…”.
L'abdicazione dell'ultimo imperatore è un punto controverso per molti. Alcuni si accontentano della versione ufficiale, altri affermano a gran voce che non ci sia stata alcuna abdicazione. Tuttavia, a mio avviso, un esame imparziale dei fatti, anche se non fornisce un quadro completo di quegli eventi, permette di giudicare molte cose. Quindi, il “Manifesto di abdicazione dell'imperatore Nikolaj II al trono” fu pubblicato sui giornali il 4 marzo 1917. Va subito notato che il documento considerato come quel manifesto non è affatto un manifesto, ma una sorta di appello al “Capo di Stato Maggiore”. L'imperatore poteva abdicare davanti al capo di stato maggiore? Certo che no. Forse la cosa più interessante è che l'originale di questo documento fu scoperto solo nel 1929 durante una pulizia dell'Accademia delle Scienze dell'Urss dagli accademici cospiratori. L'autenticità del documento fu confermata da una commissione guidata dal compagno P.E. Ščegolev, lo stesso che fu catturato per aver fabbricato il falso “Diario di Rasputin” e il “Diario di Vyrubova” - amica dell'ultima imperatrice. Le leggi di quel tempo prevedevano che un manifesto di tale livello dovesse essere scritto a mano dall'imperatore su carta intestata imperiale, mentre a noi è stato presentato un testo dattiloscritto su un foglio normale. Possibile che nel vagone imperiale non si trovasse carta intestata? La firma sull'“originale” è fatta a matita, il documento non ha il sigillo imperiale. Quindi non c'erano né il sigillo né la penna? A sinistra della “firma” dell'imperatore c'è la firma del conte V.B. Frederiks, che autentica la firma del primo. Anche questa è fatta a matita e poi contornata a penna. Non è ridicolo
Gli storici hanno confrontato le firme dell'imperatore e del conte e hanno trovato tra le firme precedenti delle identiche, la scienza criminalistica ci assicura che una persona non può avere due firme identiche. Tuttavia, ci sono testimonianze abbastanza convincenti sull'abdicazione stessa. È menzionata nel diario della vedova imperatrice Maria Fedorovna, nel diario dell'imperatrice Aleksandra Fedorovna, nei ricordi del tutore dei figli dello zar Pierre Gilliard e del protoprete Afanasij (Belyaev). V.V. Šulgin, che partecipò alla deposizione dello zar e fu presente alla sua abdicazione, nei suoi ricordi “Giorni” riferisce che l'“abdicazione” fu su due o tre moduli telegrafici. La commissione governativa degli anni '90 per la sepoltura dei resti reali, guidata dal primo vicepresidente B. Nemcov, non effettuò un esame di autenticità, evidentemente era chiaro come sarebbe finita la questione. Quindi non ci fu un'abdicazione nella forma nota a tutti, e non poteva esserci, la legge non lo prevedeva. Prima l'imperatore poteva emettere un certo manifesto che lo prevedeva, e dopo l'approvazione del Senato un secondo manifesto, propriamente con l'abdicazione. Questo, naturalmente, non avvenne. E l'originale, evidentemente, prevedeva qualcosa che non andava affatto bene a chi desiderava e organizzò il colpo di stato. Il potere di quel tempo, incluso il Santo Sinodo, voleva una nuova vita e la nuova vita, sanguinosa e senza Dio, non tardò ad arrivare.
Tutto intorno tradimento, codardia e inganno!” - lo stesso Sovrano descriveva in modo estremamente chiaro ciò che accadeva…
Ho utilizzato materiali dal libro del dottore in scienze storiche V. Lavrov “Uno sguardo ortodosso sull'esperimento leninista sulla Russia”.
Nikolaj Kondratenko

Ci sei

Perché “tutto il mondo è… Paese”? Perché è già successo e continua a succede-Re, ma (indovina?) “niente”.

Nikolaj II = Vittorio Emanuele III (assomiglia anche a Putin, però).

Čubajs = Prodi.

Anatolij Borisovič Čubajs… è un economista e politico russo, ritenuto il padre delle grandi privatizzazioni statali fatte in Russia nei primi anni novanta… sotto il governo di Boris El'cin che gli affidò la direzione dell'economia. Durante questo periodo Čubajs ha introdotto l'economia di mercato ed i principi della proprietà privata in Russia dopo la caduta dell'Unione Sovietica, sollevando anche critiche per i favori ai grandi oligarchi post-sovietici

L’ennesimo “Piano Mattei” andato a male (qua, così).

Si è già visto (sempre nei Bollettini precedenti) come gli “ebrei” fossero a capo di ogni movimento “che contava” in Russia: 

Bolscevichi Vs Menscevichi (la direzione era sempre “ebrea”). 

E si è visto a chi “rispondesse” Lenin, che blindò quelle terre al fine di creare il “cattivo” da combattere a suon di Guerre Mondiali e Guerra Fredda per 70 anni. Elevando gli “Usa” al ruolo di “buono” ed immolando una catasta di morti sacrificati, innalzando il potere degli “ebrei” al massimo, tanto che dura ancora oggi, mentre radono al suolo Gaza, con tutto quello che c’è dentro (per la serie, il Deuteronomio è il manuale delle giovani marmotte). 
In tutto ciò, ovvero nell’AntiSistema o vnicvm (l’oro, qua, così), c’è davvero sul “serio”, sostanzialmente, qualcosa (qualcuno) di cui fidarsi? Uhm. Gli “ebrei” hanno parassitato tutto quanto: si è visto che sono introdotti nella “Massoneria”, nella “Chiesa”, nella “Mafia”, per non parlare ovviamente di tutto il resto.  

Del resto, l’Europa, ora “Uè”, è il IV Reich. 

Aschenez è il capostipite dei popoli del nord. No? E… l’intero occidente è un impero, aventi come “colonie o clienti” tutti gli altri Stati = il sottodomino “eletto” ti permette di comprendere il Piano di “Dio”, già successo:

la Terra intiera è il suo Re-amen.

“Come in terra, così in cielo…”. 

E viceversa, ma sempre con-senso sostanziale. Alias, il senso è unico (e non alternato)

Cosa si salva (qua, così)? A parte SPS (embè!):
c’è un “movimento” che, tanto per cambiare, è stato “parassitato”
ma
sembra dimostrare una certa pulizia di fondo (seppure, tutto ha lo stesso potenziale).

In-somma, vogliamo concedere una chance a qualcosa, finalmente?

Uhm

La storia i simboli e i riti dell'antica massoneria Egizia
Poiché tutto è riposto in quell'origine, immaginata come culla di una Tradizione Sapienziale che attraverso i millenni si è consegnata in Spirito fino ai nostri giorni. Scriviamo “in Spirito” e non nella storia perché è lo Spirito che si trasforma, che attraversa culture ed aree geografiche, che prende forme diverse a seconda degli usi che lo esprimono. La storia ne rappresenta soltanto l'espressione esteriore. Quel filone esoterico egizio che la Massoneria moderna eredita nel Settecento proviene in realtà da molto lontano. L'uomo vive la sua epopea e nel frattempo la scenografia cambia: le cadute di sipario ad ogni atto hanno dato l'impressione di una storia da leggersi a capitoli giustapposti. Molta cultura storicistica ha assecondato questa patologia. Ha ragionato per compartimenti isolati, negando ogni influenza e ogni rapporto tra l'ermetismo e le corporazioni di mestiere, affermando che il primo è un fenomeno con una data di inizio e di fine e che l'altro non avrebbe alcun collegamento col primo. Così facendo, non si è voluto cogliere il carattere fluido, organicistico della storia, che non passa senza trasformarsi, accreditando l'idea che la Tradizione non possa trasmettersi senza il permesso degli storici. L'evidenza è sempre stata qui a dirci altro...
La Massoneria Egizia - La Storia, I Simboli, I Riti - Hermete, Samkhiel, Akira, Purusha, Retziel

Lo Spirito è la Verità, nell'accezione di-mostrata da/in SPS.

C’è ancora molto di “ebreo”, in gioco, nel giogo (ovvio). Però, SPS intende concedere un’apertura, perché da qualche parte occorre sfondare. E, per ogni dove, c’è la “porta” per ri-uscire, andando Oltre... una volta ritornati (in) Sé, in maniera tale che l’oro non siano più “superiori (in regolare vantaggio)”. 

Si approfondirà, nella sostanza.

Sempre pronti a mollare tutto. Perché no? Perché sì.










  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4083
prospettivavita@gmail.com