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giovedì 17 settembre 2026

Quando ci vuole, ci vuole.


Et voilà…

“Mi hanno appena spezzato il cuore
ma sembro dannatamente favoloso.
Sì, sono tornato in terapia
ma sembro fottutamente favoloso.
Il fisco si è preso i miei soldi
ma mi sento dannatamente favoloso.
Non sono triste, sto solo
sentendomi fottutamente favoloso...”.
Meek

“Addosso alla cicciona!...”.

Fra Tuck – Robin Hood

Sì. Era il 1973. A questo ti avevano abituato. Faceva ridere. Mentre, mo’… te lo devi scordare, perché “non si fa…”. Ok? Qualcuno decide e a “te” (laggente) non resta che obbedire, adattarti, etc. 

Altrimenti scattano lessanzioni. 




Come descriveresti il tuo legame con la comunità Lgbtqia+? 
“Beh, io stessa sono queer: sono bisessuale. Al momento ho una ragazza. Non cerco di nasconderlo... La comunità Lgbtqia+ è dove vivo. È la mia casa…”…
Link

Eh! La solita storia, chissà mai perchè. No? 

A proposito: ma quanto ancora deve diventare lunga quella “stringa”.  

Uhm. A SPS basta utilizzare LgbTech. 

“Valori”

Assicurazione Rca obbligatoria anche per veicoli fermi o in aree private. Estesa la copertura per maggiore sicurezza e protezione in ogni situazione...
Link

Ora la macchina ferma da anni, anche se si trova in un “bunker”, deve pagare l’assicurazione obbligatoria, perché “c’è il rischio che esploda”. Wow. 

È per la “sicurezza”. No?
E lo “elettrico”, si sa, fa il botto molto facilmente.
Soprattutto quando la spinta va in tal senso. 2030 docet.

Il sistema di incentivi per la mobilità sostenibile in Italia nel 2026 comprende diverse misure dedicate ai veicoli elettrici, alle infrastrutture di ricarica e ad altre forme di transizione ecologica...

Va da sé che tutto questo “continua a passare in rassegna” dal momento in cui “te” sei “meek” = mite, mansueto, docile, etc. 

Magari ti senti davvero “fottutamente favoloso…”, ma dipende sostanzialmente dal fatto che sei sempre agganciato al potenziale (contemporaneo), ergo, seppure il “cordone ombelicale” viene subito tagliato, vige il concetto di “arto fantasma” che, se lo unisci essenzialmente al luogo comune del “wireless”, bè… ecco che la connessione fra/con… non viene mai meno. 

Così come non manca mai (qua, così) anche quella con l’AntiSistema. Ovvio!

Altrimenti non saresti così “docile”, essendo già successo che… 

E, quindi, continua a succede_Re ma “niente”. Al solito. Lo dovresti, se non proprio sapere, almeno “immaginare”, oramai, dopo migliaia di Bollettini SPS. 

Or dunque, chi decide (qua, così). Dove?
Ancora! Sei proprio de’ coccio…

Bah. Chi decide, te lo dice il “verbo”: decide_Re. Ok? Comprendi? Decide (chi è) il “Re”. 

Alias, sei in qualcosa d-El tipo un Re_ame(n). 

Così è (qua, così). Quindi:

nell’AntiSistema
non esiste; c’è
il “Re”
ed, ovviamente, la relativa “co(o)rte”.

Cioè:

l’oro (“Dio_Re”)
loro (“eletti”).

E gli “elettori (sulla carta, per via della “demo-crazy-a”)” = “te” (laggente non solo Smith).

Mentre, tutto d’assieme f-orma l’AntiSistema o la “terra” sulla Terra. Sì, proprio il famoso “p(i)attume” cui si riferisce la “teoria della Terra piana”. 

La Terra è una cosa (l’Oltre).

La “terra” è ben altro (l’AntiSistema). 

La tecnologia “Cgi” descrive qualcosa di artificiale, “disegnato al computer”. Ma non è mica detto che sia la “prima volta”, non visto che è già successo tutto, anche s’è “tutto” (per via del potenziale contemporaneo). Ergo, lo “effetto speciale”, di ogni e/o qualsiasi “natura”, è sempre la Verità e/o la “verità” che si fa largo anche fra le maglie AntiSistemiche o nella rivelazione (qua, così). 




Dunque, (qua, così) decide (il) “Re” = l’oro (“Dio”) o la discendenza della “Grande Casa” Cain-ita. 

Mentre tutto il resto accon-discende andando ad auto manutenere l’vnicvm mediante tale gerarchia o “Rete”, a cui sei interconnesso anche se “non sei d’accordo”. Chi decide, nella sostanza, “taglia” tutto quello che non “serve” al d l’oro-scopo (qua, così).








“Cinquant'anni fa, dove ora vedo il grattacielo più alto del mondo, torri d'oro e vetro fino all'orizzonte, marine piene di yacht… c'era sabbia… deserto… qualche palazzina, i pescatori di perle, il nulla… Nessuna risorsa speciale, se non un po' di petrolio destinato a finire presto… nessun vantaggio geografico… caldo insopportabile sei mesi l'anno… Eppure oggi è una delle capitali mondiali del denaro… il posto dove i patrimoni del pianeta vengono a vivere, investire, proteggersi… Come?

Con l'unica materia prima che non si esaurisce mai:
la decisione…

Qualcuno, cinquant'anni fa, ha deciso che qui sarebbe sorto il futuro… e ha allineato tutto - leggi, capitali, persone - a quella decisione… Il deserto non ha collaborato… il deserto non collabora mai… hanno costruito lo stesso… Io ho scelto di vivere qui anche per questo, te lo confesso… Perché ogni mattina questa skyline mi ripete la lezione più importante che io abbia imparato in una vita tra i costruttori di imperi: 

le condizioni non contano quasi niente… la decisione conta quasi tutto…”.

Fabio Oreste

Ok? Chi decide, (tele) comanda tutto il resto del carrozzone (qua, così). Ma, chi decide, perché lo può “Fare…”, mentre a “te” non resta che “obbedire”?

Uhm. Qualcuno s'è preso un “vantaggio” (qua, così).

Prova a decidere “te” e vedi un po’ che tipo di “risposta” ottieni (nell’AntiSistema). Ottieni un “ping”. Un’eco. Ossia, un “dato” ch’è Oltre a quello che (ti) “sembra”. 

Qualcosa che va sostanziato alla luce di f(Te), non importa se “ora” sei “te” (laggente). Ok? Il “ping” è sempre la Verità o la “verità”, rivelata Oltre al “messaggero” = la porta che ti si chiude sempre in faccia.

“La verità mi fa male lo so…”.
Caterina Caselli

Cosa, “sai” (qua, così), se manco immagini di essere nel (qua, così). No?

“Lo so che ho sbagliato una volta e non sbaglio più…”.

Davvero? Bah. Con-vinto “te”…

Nell’vnicvm non esiste alternativa sostanziale: c’è!

Ed è come, quindi, “trovare l’acqua nel deserto”, oppure “l’ago nel pagliaio”. 

A proposito, che “fine ha fatto Ugo Pagliai”? Eh.

Il Grande fiume artificiale… è un acquedotto libico che preleva acqua dolce dal Sahara libico per condurlo ai paesi della costa dello Stato africano. Tale opera è stata voluta da Muʿammar Gheddafi per portare acqua potabile e distribuirla alle città costiere del proprio Paese. Per fare ciò ha sfruttato l'enorme quantità di acqua fossile, presente a grande profondità nel Sahara libico, trasportandola per centinaia di chilometri verso le città costiere di Tripoli, Bengasi, Sirte, Tobruk, dove risiede il 70% della popolazione…

Ci sei? 

Anche nel “deserto” non è detto che ci sia il… deserto:

per fare ciò ha sfruttato l'enorme quantità di acqua fossile, presente a grande profondità nel Sahara libico…

Presente a grande profondità… = rivelata. D+: 

la Verità, quando “verità”, deve compiere il proprio dovere, dovendo funzionare, andando persino a “creare” nel-la realtà, le condizioni corrette affinché “te” possa sostanziarne l’eco, l’effetto, la quintessenza, etc. 

La Verità non è “solo” memoria, bensì, potenzialmente è anche “l’aratro”. O la “magia”. 

“Tutto significa…”. 

La Verità è una forza trasversale rispetto a quella AntiSistemica che, tuttavia, la può im-piegare, ben sapendo che funziona e come funziona. (Ti) trovi?
È sostanziale avvicinarsi almeno a questo “luogo comune”, poiché per l’appunto è… funzionale a…
Il potenziale (contemporaneo) è di-staccato da “te” (qua, così) quel tanto che basta per farti auto convincere che “non vali una cicca”. Ma la Verità e/o la “verità”, è sempre “lì”, anche (qua, così), per “farti cambiare idea” sostanzialmente. 

Però, se a “te” sfugge assolutamente il concetto di sostanziare il “dato”, bè… alla Verità/“verità” non rimane che insistere sul posto, nella speranza (potenziale) di/che… 

Tieni conto che detta funzione è eterna, ergo, ha “pazienza da vendere”.

“Ho tutto il giorno libero…”.
Capitan America

La Verità o Memoria I-ambientale (parte della tri-unità del SO “Terra”, d’assieme con legge e strumento), è strutturalmente sottaciuta nell’AntiSistema, attraverso il f-ermo auto mantenimento di f(Te) in “te” (qua, così). 

Contemporaneamente, è im-piegata per la continua auto generazione della realtà AntiSistemica stessa. Il “Genio” frattale espanso è nelle mani l’oro (“Dio”), anche se non direttamente, dato che una funzione nativa come la Verità non è soffocabile assolutamente in tal modo. Ok?

Sostanzia or dunque il “dato”. Ad esempio ma causalmente, le prossime non solo citazioni.

Potenziale rivelato (qua, così)

La Svezia ha convocato l'ambasciatore iraniano e espellerà un funzionario iraniano a causa di attività “incompatibili con la Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche”, ha annunciato il governo, secondo quanto riportato da Sweden Herald…. La ministra degli Affari Esteri, Maria Malmer Stenergard, ha dichiarato che l'espulsione è stata decisa “per proteggere i nostri cittadini e altri interessi svedesi…”. Il ministro della Giustizia, Gunnar Strömmer, ha affermato che l'Iran da tempo conduce attività che minacciano la sicurezza in Svezia e contro la Svezia, prendendo di mira figure dell'opposizione, nonché interessi ebraici e israeliani, “tra le altre cose, utilizzando reti criminali…”.
@MaxOsintIntel

Uhm; cosa c’è di svedese negli “interessi ebraici e israeliani…”. Ci sei? 

C’è molto di “svedese”, semmai. Iafet docet.

La compagnia assicurativa tedesca Allianz ha sospeso la sua sponsorizzazione del Festival delle Idee di Madrid, previsto per settembre 2026, dopo che più di venti personalità pubbliche avevano minacciato di boicottare l'evento. Queste personalità hanno accusato l'azienda di essere il più grande acquirente al mondo di obbligazioni governative israeliane, sostenendo così indirettamente il conflitto a Gaza…
@IntelSlava

La compagnia assicurativa “tedesca” Allianz, è “alleata (proprietà)” dei sionisti.  

O, degli azio-(sio)nisti. Stop!

Sei nel (qua, così) o vnicvm. La “terra promessa” è la “terra” nella Terra, ed è già successo.

La Russia è diventata leader mondiale nella riduzione del numero di aborti negli ultimi 15 anni. Attualmente, ci sono 20 aborti ogni 100 nascite, rispetto a 56…
Il Patriarca Kirill di tutta la Russia ha esortato i mariti a dissuadere le loro mogli dall'aborto. Secondo lui, un uomo dovrebbe sostenere la propria compagna e convincerla a portare avanti la gravidanza, anche se lei è preoccupata per un basso stipendio o per condizioni di vita modeste…
 

@IntelSlava

Quindi, la Russia è migliore rispetto al resto del mondo “globalista”? Di certo, il Papa non si comporta come il Patriarca. Tuttavia, ops…

Una grave crisi sociale sta emergendo nel quartiere di Bibirevo, nella parte nord-orientale di Mosca. Gli abitanti degli edifici di via Korneychuka stanno protestando contro la costruzione di un enorme dormitorio e di un deposito per veicoli destinati a centinaia di migranti. “Non vogliamo che sia come nel Regno Unito, dove una donna su sette o otto viene violentata! E il governo, per risolvere questo problema, distribuisce profilattici ai pakistani! Non vogliamo che accada niente di simile alle nostre donne!...” - ha dichiarato una residente locale ai media. Da due anni, i cittadini stanno combattendo una battaglia senza successo contro i funzionari. Invece del parcheggio promesso al posto dei garage demoliti, gli abitanti si ritrovano con una città chiusa per migranti costruita a soli 30 metri dagli edifici residenziali, da tre scuole, asili nido e una clinica. Accanto, è già in funzione un ostello per oltre 300 migranti, e il quartiere ne sta soffrendo a causa di questo. Questo insediamento etnico è già collegato a un'antica sottostazione elettrica e alla rete idrica. Le reti non sono più in grado di gestire il carico, e quando 600 persone accendono contemporaneamente i loro sistemi di riscaldamento, il quartiere rischia di rimanere senza elettricità e riscaldamento in inverno.
Il cantiere e il deposito per veicoli, con lo smaltimento di rifiuti pericolosi, sono adiacenti al fiume Chermyanka, un monumento naturale. Gli abitanti locali affermano apertamente di avere paura di lasciare i loro figli uscire. Gli attivisti hanno già scoperto, attraverso gli appalti pubblici, l'acquisto di centinaia di set di biancheria da letto e materassi, il che suggerisce che la reale capacità potrebbe superare il migliaio di persone. Invece di confrontarsi con la popolazione e rispondere alle domande, la prefettura e l'amministrazione del distretto hanno fatto arrivare la polizia con mitragliatrici per intimidire i propri cittadini. Gli abitanti chiedono l'immediata revoca della decisione di creare una città per migranti in un'area residenziale. Vogliono ricevere l'intera documentazione del progetto e organizzare un incontro aperto e diretto tra la dirigenza del distretto e il gruppo di iniziativa. L'edificio completato dovrebbe essere riconvertito in un centro di riabilitazione per i veterani delle forze armate (nella clinica del distretto è già presente una piscina apposita). Invece di agire nell'interesse dei residenti locali, le autorità stanno servendo gli interessi dei migranti e le esigenze commerciali delle società di servizi pubblici, a scapito della sicurezza dei cittadini russi.
@IntelSlava

Invece di confrontarsi con la popolazione e rispondere alle domande, la prefettura e l'amministrazione del distretto hanno fatto arrivare la polizia con mitragliatrici per intimidire i propri cittadini…
Invece di agire nell'interesse dei residenti locali, le autorità stanno servendo gli interessi dei migranti e le esigenze commerciali delle società di servizi pubblici, a scapito della sicurezza dei cittadini russi…

Mé! Più chiaro di così, si muore. Sei nell’vnicvm (qua, così), ove chi decide è il “Re” e, di certo, non sei “te” (laggente). 

Gli abitanti chiedono l'immediata revoca della decisione di creare...

E ancora…

“Il conflitto in Ucraina è diventato già un affare dell'attuale amministrazione statunitense…”.
Lavrov ha ricordato che Trump aveva precedentemente definito ciò che stava accadendo “la guerra di Biden” e aveva affermato che non sarebbe iniziata sotto la sua presidenza. Allo stesso tempo, tutte le sanzioni imposte sotto Biden sono state estese dall'amministrazione Trump senza eccezioni, ha osservato il ministro degli Esteri russo.
@IntelSlava

Ok? Una “sol” cosa o AntiSistema.

Reuters riporta che rappresentanti dell'amministrazione americana hanno incontrato alti funzionari dei ribelli Houthi in Oman lo scorso fine settimana, pochi giorni dopo che i ribelli Houthi hanno stabilito un controllo di fatto sulla costa yemenita del Mar Rosso e sull'isola di Perim, nell'area del Bab-el-Mandeb. Secondo cinque fonti, l'incontro si è svolto presso l'ambasciata statunitense a Muscat ed è stato organizzato dall'Oman. La delegazione Houthi includeva, a quanto riferito, alti funzionari come Mohammed Abdulsalam e Abdelmalik al-Ajderi. Secondo due fonti, i rappresentanti Houthi hanno dichiarato ai funzionari americani di non avere intenzione di attaccare navi americane e di rimanere impegnati nell'accordo di cessate il fuoco tra gli Stati Uniti e i ribelli Houthi, concluso nel 2025. Una delle fonti ha inoltre riferito che i ribelli Houthi hanno dichiarato di non prendere di mira navi israeliane o navi commerciali, ad eccezione di quelle di proprietà dell'Arabia Saudita…
@IntelSlava

I “terribili” Houthi. No? Chi? Chi non ha:

intenzione di attaccare navi americane…
non prende… di mira navi israeliane…

Ma gli Houthi non sono alleati dell’Iran, che invece colpisce proprio strutture “Usa” e sioniste? Il giogo delle tre carte ti ha ma “niente”: 

lo spettacolo deve continuare, perché non ha altro da fare per tutto il giorno h24.

Com-preso? È sostanziale, nonché funzionale al “Ritorno del Re” = f(Te), la sede del potenziale (ch’è contemporaneo = tutti “Dio”). Ovvero, quando ogni “Stato” ha l’atomica, bè… nel mondo regna la pace. 

A/in quel “punto (di sospensione), il binomio “denaro/lavoro (debito)” – ovvero i pistoni del moto_Re AntiSistemico, lato loro (“eletti”) – si scioglie come neve al sole. 

Mentre, lato l’oro (“Dio”), bè… si svela l’arcano, “tirandoli giù da dove si sono ficcati”. Lasciandoli finalmente del tutto esposti, perché se “te” ritorni f(Te), delle “prove” non te ne fai niente, avendo ben chiara la situazione da Te, in Te, con Te, per Te, fra Te e Te.
Ci sei? SPS continuerà a sondare la situazione “te”, sino a quando…, ehm: 

ci vorrà/vuole.












  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4280
prospettivavita@gmail.com


martedì 9 dicembre 2025

Architettura.


SPS si è annotato la “questione” Juventus (a carico di..., o nell'era Elkann).

È auto sabotaggio, dall’interno. Anzi. Meglio: dalla testa, ch’è esterna al mondo Juve. Da Ronaldo in poi, ossia dal dopo Marotta, si tratta di “Juve” (la parassitosi è applicata, tipica nell’AntiSistema). Progressivamente, coloro che analizzano tale dimensione, da ex… evidenziano che “qualcosa non va”, ben sapendo che “la loro Juve” non è mai stata in tale condizione (con gli Agnelli). E, Stefano Tacconi, è un altro osservatore che sottolinea qualcosa di “marcio” a livello decisionale.

“La Juve è in uno stato confusionale, i risultati non arrivano… Vuol dire che i giocatori sono stati scelti male…”. Tudor, infatti, ammise che la squadra era stata “rinforzata” con giocatori che a lui non servivano = chi decide, cos’ha in mente?

Ok? SPS non porta all’evidenza tale ambito in termini di “tifo”. SPS ascrive anche tale “storia”, nell’elenco AntiSistemico delle “cose” (qua, così). Elkann è un rappresentante “eletto” del potere sottodomino globalista, che fa capo agli Aschenazi(s)ti. Tutto quello che “tocca”, se “italiano”, lo diventa ancora di più. Ricorda che la Italia è già (da sempre) “Italia”, motivo per cui il copione recita continuamente tale ritornello o nenia:

“Italia” sei… e “Italia” devi restare…

“Noi siamo da secoli
calpesti, derisi,
perché non siam popolo,
perché siam divisi...
”.

No? Da secoli... = da sempre (qua, così). Altro che... Roma!
Divisi... nel/dal divide et impera (in latino te lo dicono, ergo?).
La storia è deviata, nell'AntiSistema, dall'AntiSistema.

Togliere sovranità (quello che è rimasto, tra le pieghe) implica trasferirla alla “Uè!” (diciamo così), il che ti rende sempre d+ “te” (qua, così). 

Una squadra di Calcio così famosa, vincente e sinonimo di Italia, nel mondo, dunque va colpita senza pietà, affondando anche questo emblema del “Bel Paese”. Ti basti guardare cosa è già successo anche alla Fiat, ora “Fiat”, sempre sotto/dentro a tale trattamento speciale. 

La già “Italia” deve rimanere tale, poiché “serve” essendo è-voluto. 

Osserva anche il “destino” di una stella come Michel Platini, nel momento in cui si mette di traverso, concependo di entrare nei meccanismi di comando del giogo del Calcio.

“Sono uscito pulito, ma hanno vinto lo stesso i miei nemici. Comunque, mi hanno rubato dieci anni… La legge Bosman, però, ha ucciso la filosofia del pallone: oggi per vincere devi avere soldi, basta vedere come sono cambiate le storie di City e Psg…”.

Cos’aveva in mente Platini, una volta nel ruolo decisionale (cosa che, chiaramente, è stata impedita)? Uhm. 

Com’è il Calcio in Qatar? Bè…

Le regole sono semplici: niente liquidità? Niente acquisti. “Non puoi ingaggiare un giocatore o un allenatore se non hai già il budget disponibile sul conto… Con il Ffp puoi pensare a un finanziamento dilazionato negli anni. Da noi, devi avere subito i soldi. Non c’è margine di manovra…”. Il risultato non è solo l’assenza di debiti in tutta la lega, ma soprattutto una crescente credibilità nel mondo del calcio…
Link

Ma pensa! “Dare soldi, prendere cammello”. Un classico, anche se oramai un po’ retrò.
In Qatar hanno pensato ad un modello no-debito. Quanto potrà durare (qua, così)? Quanto “serve”.

“Abbiamo un detto qui: non facciamo solo del nostro meglio, facciamo ciò che serve…”.
Ahmed Abbassi

Attirare la “attenzione” = i fari internazionali dello “interesse”. E poi? Poi, tutto rientrerà. Parassitato!

Come “far succedere le cose”? Al solito, nell’AntiSistema…




Durante un'escursione col marito Pietro sul luogo del ritrovamento, Imma apprende da un archeologo che 15 anni prima vi furono effettuati degli scavi archeologici per riportare alla luce una necropoli sannita ma non fu trovato nulla, solo una grande cavità: l'unica conseguenza degli scavi fu la caduta del vincolo ambientale…

Ok? Sostanza. Ciò che continua a succedere, non visto che è già successo ma “niente”. 

“Falsum est quidquid in veritate non est, sed pro vero adseveratur…”.
“È falso tutto quello contrario al vero ma che si presenta in modo da sembrare vero…”.
Oppure:
“tutto ciò che non è vero, ma viene affermato come vero, è falso…”.

Questa è la massima AntiSistemica per antonomasia.
La rivelazione (qua, così). Nell'AntiSistema è il “vero”.

Perché già i “latini” avevano sviluppato ed integrato nella non solo “lingua”, anche una tale… logica? Bè, era il frutto dell’esperienza, ergo, era già AntiSistema. Ci sei?

E vedi che sembra proprio concepita come una “istruzione”, tipica della programmazione. Di certo, non in “linguaggio macchina”, tuttavia, per qualcosa che “ragiona come una macchina”.

SPS docet. 

Se ti stanno mentendo, è vero che ti stanno mentendo. Quando ti mentono, è vero che ti mentono. Da dove giunge il luogo comune “sii positivo”? Bah; dall’atteggiamento frattale espanso, sempre in grado di girare “positivamente (sostanzialmente)”, ogni situazione, costrutto, etc. Quando sostanzi, è sempre vero il risultato. Per ciò, sei “te” (qua, così) nella funzione di “pilone” per la rete infrastrutturale (l’oro). Un “ripetitore” seriale: laggente. Ingranaggi nel Modello Eichmann. Servi con-vinti del contrario. 

Una vera e propria “specialità”.
Ad esempio, gli “italiani” che cantano l'Inno d'Italia = de che.

“Tutto ciò che non è vero, ma viene affermato come vero, è falso…”. Questa è la Verità! Nel senso che è falso per quanto concerne quello che ti “dice”. Mentre è, contemporaneamente, vero per quanto concerne la fisica che apporta o trasforma (qua, così). Qualcosa che ti ha ma, per l’appunto, “niente”. Qualcosa che necessita or dunque proprio di “te” nel (qua, così). La frase latina è vera ma, aitè, in-completa nella sostanza. Tra l’altro, già “ai tempi” si chiedevano:

a chi giova tutto ciò
chi controlla i controllori…

Wow. Avevano le idee chiare. Tuttavia, era (già) sempre AntiSistema. Dunque, tutto quello che continua a succedere, provenendo anche da “lì”… è falso, nel senso che è vero (solamente se sei Te a sostanziarne portata, senso, scopo, significato, morale, etc. etc. etc.). 

Del resto sei nel reame della “relatività”. 

“Tutto dipende. Da che punto guardi il mondo, tutto dipende…”.


Secondo quanto affermano concordemente gli antichi rituali e le antiche costituzioni massoniche, la Massoneria ha per fine il perfezionamento dell'uomo. Anche gli antichi misteri classici avevano lo stesso scopo e conferivano la teleté, la perfezione iniziatica; e questo termine tecnico era etimologicamente connesso ai tre significati di fine, morte e perfezione, come osservava già il pitagorico Plutarco. Ed anche Gesù ricorre alla stessa parola, tèleios, quando esorta i suoi discepoli ad essere “perfetti come il Padre vostro che è nei cieli…”, sebbene, con una delle frequenti incongruenze delle Sacre Scritture, lo stesso Gesù affermi che “nessuno è perfetto ad eccezione del Padre mio che è nei cieli…”…

Arturo Reghini

Ecco un altro “esempio” di relatività, da sostanziare alla luce di Te, da Te, per Te, con Te, fra Te e Te.

In che senso è “perfetto” il… Padre? “Gesù” ti dice(va):
sii “perfetto” come… il “Padre”
dove nessuno lo è.

Quindi? Bè:

il “Padre” è… chi si trova nella condizione di sfericità (l’esserci, Te), Oltre
dove nessuno lo è = (qua, così) sei infatti “te”.

Facile! Nessuna “incongruenza”. 

Se non quello che proprio non sostanzi. Non è che “non capisci”. Sei… relativo a/in… Ok? 

Teletè = rêverie. 

La libertà è il bene più prezioso, un valore supremo… Dante docet. La Verità è tale “libertà”, però. È la Verità che ti rende libero… Anche se “sapere il vero” ti espone, ti fa uscire dalla “tua” zona comfort. E sei quindi “terminabile” se sei solo e non sei ancora Te (xxx, xxx). 

Per questo, tutti (qua, così) devono morire e allora muoiono.

Quando sai ma non ci sei del tutto, l’oro sono all’ultima spiaggia, motivo per cui “tutto fa brodo” a/in quel “punto”. Certo, perché se vai Oltre, bè… diventi “Dio” (proprio come l’oro). La “torta”, dunque, dovrà essere divisa almeno per 2, poiché oramai “pari (e patta)”. Quindi, tutti Te (Sé) contemporaneamente = tutti Re (“Dio”). Ergo, ognuno è libero di… Ecco perché ogni “branca del sapere” AntiSistemico afferma che tale condizione (potenziale) non è possibile, essendo tuttavia im-possibile = proprio potenziale!

Il manoscritto rinvenuto dal Locke (1696) nella Biblioteca Bodleyana e pubblicato solo nel 1748 e che è attribuito alla mano di Enrico VI di Inghilterra, definisce la Massoneria come “la conoscenza della natura e la comprensione delle forze che sono in essa…”; ed enuncia espressamente l'esistenza di un legame tra la Massoneria e la Scuola Italica, perché afferma che Pitagora, un greco, viaggiò per istruirsi in Egitto, in Siria, ed in tutti i paesi dove i Veneziani (leggi i Fenicii) avevano impiantato la Massoneria…

Arturo Reghini

La Massoneria ha per fine il perfezionamento dell'uomo... È la singolarità, l’oggetto massonico: Te! Il potenziale è rivelato, divenendo il “segreto” da custodire mediante il “mistero” e la “iniziazione”. Il di-segno che (ti) è già successo qualcosa di portante = ciò che continua a succedere, poiché ir-risolto (qua, così). 

Altro che inclusione!

Uhm: la conoscenza della natura e la comprensione delle forze che sono in essa…
Ecco l’I-Ambiente (legge, strumento, memoria) o “Genio” frattale espanso o SO della macch-in-azione (qua, xxx) che terra-in-forma tutto lo “spazio fisico” estrapolando la f-orma dal potenziale contemporaneo, ad immagine e somiglianza della grande concentrazione di massa (Te) il cui “Verbo” è… pilota-Re.  

Risultato? 

“Comanda Padrone…” Vs “Apriti Sesamo”, alias, “è la montagna che va a Maometto”. 

Ok? Ci sei? (Ti) trovi?






  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4092
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 19 novembre 2025

Tutto il mondo è… paese.


Qualcosa di rotto, nel senso di spaccato

Anche palese, se ci sei.

Mikado e Qashqai sono in vacanza. Dove si trovano? Nel Cadore. Nel Re-ame(n) ove è già ac-caduto che è già successo ma “niente” = continua a succede-Re. Dove sei “caduto” Te, trasformandoti in “te” (qua, così). 

Come è potuto capit(ol)are? 

Bè, è stato come precipitare, ma per un rilievo molto blando (sottile), senza burroni evidenti o dirupi a perdifiato. Sì. Una leggera differenza di potenziale ti ha avuto, in maniera tale che ancora “adesso” non ci hai capito nulla, figurarsi se te ne sei accorto sostanzialmente. La vedi l’acqua che scorre dentro ad un alveo, di qualsiasi tipo, eppure (ti) sembra in piano? Ecco. La “natura” ti riflette, essenzialmente, specchiandosi in tale f-orma di “tutto”, ch’è l’AntiSistema. Il “dato” è fedele, seppure increspato in superficie, dal firewall I-Ambientale (legge, strumento, memoria), in tal modo auto programmato(si) al fine di mantenere rivelata la d l’oro compresenza “ombra” (qua, così). Ad immagine e somiglianza. 

Sempre la solita (più grande) storia: 

quella deviata a livello che conta, ossia, “niente”. 

Quella dell’auto precipitato (Te): il Re che “dorme”, in qualcosa dove se ti addormenti “non pigli pesci”, ergo, sei nel motore di auto de-composizione AntiSistemico, a base di… lavoro-denaro (debito, inflazione). 

Sei tra tali “onde” = tra un Re-Seth e l’altro (sempre lo stesso sostanzialmente). Sei in tale “trend” di fondo, nel quale defluisci nella corrente lieve ma a senso unico (motivo per cui che senso avrebbe accelerarla all’inverosimile, dandotela a vedere. No?). 

Per ciò non ti accorgi e se non lo “Fai…”, sei “te” (qua, così), alias, sei proprio la “prova del nove” AntiSistemica = di tale impero che colpisce ancora (sempre) ma “devi avere le prove”. 

Suvvia: 

la prova comprovata sei proprio “te” che, se sei tale bè… significa che (ti) è già successo tutto quello che continua a succedere. 

Ossia, il presente-futuro certifica il “mai passato di moda”, rendendo il “tempo” lo spazio da cui disti Te da “te” (qua, così) o dal momento di è già successo a conseguire; sempre tale e quale essenzialmente. Dunque, Te sei come un bambino “prematuro”, che finisce nell’incubatrice AntiSistemica, ove ti auto trasformi in “te” (qua, così). 

Un po’ come il processo osservato in molti “film di fantascienza”, dove c’è un corpo in proiezione in un altro, in un’altra “dimensione” = l’intubazione nel mondo di assegnazione è “digitale”, ossia… eterea, metafisica, bit by bit, etc. Anche se, una volta in loco, è la fisica della memoria originale che (ti) difetta, tagliando il cordone ombelicale con la situazione “mondo di proveniente o di proiezione”; qualcosa che deodora di “anima Vs corpo”, oppure di “corpi sottili, chakra, spirito, etc.”… 

I bambini, quindi, sono un prodotto della “società”; non a caso, dall’area dove si trovano ri-assumono “tutto quello che sono (diventano)”. E se il riflesso esterno dice questo, vuoi che quello “interno (sottile)” racconti una vicenda diversa. No? Lo “interno” è anche l’è già successo. Ok?

Il trattamento è “speciale” (qua, così). 

Ai bambini “tocca” di subirlo attraverso ogni modo, sempre considerato (dai genitori e dalla società) “naturale/nor-male”. L’educazione va in tal direzione, in tal senso unico ma “niente”. Bè, per la Verità, tutto va (così, qua). La strategia è perfetta quando totale, motivo per cui non riesci mai a trovare alcun “impulso” per metterla seriamente in discussione (totalmente).

Ci sei? No.

Chi si preserva?

Il principale assassino di bambini.
Prima che l'Anno della Famiglia, che ha già registrato un altro minimo storico nei tassi di natalità, finisca, è fondamentale ricordare in modo appropriato coloro che hanno distrutto dalle fondamenta l'istituzione fondamentale di ogni società e nazione: la famiglia. Dal 1861 (l'inizio delle grandi riforme di Alessandro II) al 1917, la popolazione dell'Impero russo quasi raddoppiò, ma poi le cose iniziarono a sgretolarsi. Il giovane governo sovietico, guidato dal compagno Lenin e dai suoi simili, non perse tempo e, a suo merito, fu molto efficace. Senza comprendere cosa accadde allora, non ci riprenderemo mai. Continueremo a sostituire freneticamente i russi morenti con migranti, mascherando il nostro analfabetismo o la nostra cattiveria con i budget indebitamente destinati ai programmi sociali. I decreti di Lenin sulla distruzione della famiglia ortodossa furono emanati molto prima persino del decreto sulla separazione tra Chiesa e Stato e di altri atti sulle più importanti riforme socialiste: la nazionalizzazione dell'industria, la collettivizzazione e così via. Così, già nel dicembre 1917, furono emanati il decreto "Sul divorzio" e il decreto "Sul matrimonio civile, i figli e la tenuta dei registri di stato civile". Con essi, il governo sovietico eliminò la Chiesa ortodossa dalla questione del matrimonio e abolì le restrizioni al divorzio. A quanto pare, non c'era davvero nulla di più importante a quel tempo? Ora, invece dei matrimoni in chiesa, le cerimonie nuziali si tenevano negli uffici di stato civile e addirittura nelle fabbriche, dove gli sposi pronunciavano un interessante giuramento sotto bandiere rosse. Ecco un testo di esempio: “promettete di seguire la via del comunismo con la stessa audacia con cui ora vi opponete alla Chiesa e alle vecchie tradizioni?...”. La conclusione recitava: “allora, in nome del nostro leader, il compagno V.I. Lenin, dichiaro concluso il vostro matrimonio rosso…”. Rapidamente e con sicurezza, il regime sovietico calpestò i fondamenti e i valori della famiglia ortodossa. In sostanza, consentendo la convivenza al di fuori della famiglia, la famiglia divenne superflua. I risultati non tardarono ad arrivare. Se nel 1913 si registravano 0,15 divorzi ogni 1.000 matrimoni tra i russi, nel 1926-1927 ce n'erano 11 (un aumento di cento volte del tasso di divorzi). A Pietrogrado, nel 1920, si registravano 92 divorzi ogni 1.000 matrimoni, e a Mosca nel 1926 ce n'erano 477, ovvero la metà. Da quel momento in poi, i giovani furono restii a formare una famiglia; il desiderio di studiare e guadagnare denaro fu incoraggiato e la propaganda dipinse l'amore come un istinto di gratificazione sessuale. Naturalmente, questo portò a un aumento significativo della prostituzione. La crisi della famiglia tradizionale russa iniziata allora (a seguito della distruzione delle sue fondamenta spirituali) non è ancora stata superata. Ma le autorità sovietiche non si fermarono qui. Nel 1920, furono le prime nel mondo moderno a legalizzare l'aborto, concedendo alle donne il libero diritto di uccidere i propri bambini. Mentre gli aborti erano praticamente inesistenti nella Russia zarista, nel 1926 il tasso di aborti a Mosca era salito al 46%, il che significava che metà dei bambini veniva soppressa. Nel 1934, tre morivano per ogni nato! Complessivamente, queste iniziative portarono alla morte di milioni di bambini, motivo per cui Lenin può essere giustamente definito il più grande infanticida del pianeta. Ma invece di valutare adeguatamente i successi del leader del proletariato mondiale, continuiamo a preservare con cura la sua effigie in una mistica ziggurat nella piazza principale della capitale, la stessa piazza dove quello stesso leader, con le sue stesse mani, abbatté la croce cristiana che vi era stata precedentemente eretta. Lo spirito crea le proprie forme...
Questo articolo è basato sul libro “Una visione ortodossa dell'esperimento di Lenin con la Russia” del Dottore in Scienze Storiche V. Lavrov.
Nikolaj Kondratenko

Bah! Tutto il mondo è... palese (se ci sei).

Come (forse) puoi “vedere”, il trattamento speciale per bambini è mondiale = “globalista”. Qualcosa di innestato perfettamente nel programma “trattamento speciale per gli individui residenti sulla Terra”.

L’impero è uno. Il divide et impera, unico. 

Il risultato è sempre lo stesso se (se)…
(Ti) trovi? No. 

E che dire della “Cina”, che per alcuni decenni ha convinto la popolazione a “fare un solo figlio”, andando a modificarne l’etica, nel momento in cui si manifestava una femmina e, ops. Ricordi? Mentre in occidente, quasi per “magia” le nascite scendono copiosamente, proprio quando più “serve (hanno deciso)”, secondo quello che pensano le “elite”.

Con tutta l’altra parte del mondo che consegue, ancora quasi per “magia”. Ad eccezione di… rullo di tamburi: 

una certa stirpe nell’entità sionista. 

Un po’ come osservato in Utopia (la doppia “fiction” pre “pandemia”), in cui l’esperto aveva programmato a livello genetico il prosperare di una etnia a scapito di tutte le altre. Lascia perdere quale, perché ciò che conta è quello che sostanzialmente viene ammesso. 

Uno per tutti. E: tutti per uno. 

Si può fissare per “legge” qualsiasi tipo di azione collettiva? Anche quella più brutale? Sì. Quando la società è formata dallaggente = da quando Te sei diventato “te”, fissando il (qua, così), unitamente.

Lo hai visto nel 20-21-22, quando sono state riattualizzate le “leggi razziali” ma, “è giusto!”. 

Quindi, evita di fare il “professore” quando giudichi il “mai passato di moda (nella sostanza)”. Durante il fascio, c’eri ancora “te” (qua, così). Non è mai cambiato nulla di nulla = “niente”. 

Ossia, tutto funziona sempre perfettamente. 

Ove ogni “Troll”, dunque, difende lo status quo acquisito “manco fosse casa propria”, mentre tutti si trovano “in casa del ladro”.

Tutto intorno a “te”

L'uomo del Monte


  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4079
prospettivavita@gmail.com