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lunedì 13 aprile 2026

Come funziona.


Dove lo vedi il tempo

Funziona! Ma

“Le persone malvagie fanno cose malvagie perché possono….”.
Sherlock Holmes – Gioco di ombre

Già. Perché… “possono…”. Dunque, qualcuno può. Il resto, no. Chi? Lo “Innominato (e i bravi)” Vs “te” (laggente). 

“Dove”? , (qua, così) ove è già successo che… ma “niente”.

Non le è sembrato strano che il telegramma che ha mandato non abbia spinto nessuno a fermarmi? Vede, celato nell'inconscio, c'è un insaziabile desiderio di conflitto. Quindi lei non combatte me, ma piuttosto la condizione umana. Io voglio solo possedere fasciature e armamenti. Una guerra su scala industriale è inevitabile: la scateneranno da soli entro pochi anni. Io non devo fare altro che aspettare. Mi piace la Svizzera: rispettano la vita privata di un uomo qui, specialmente se ha un patrimonio…”. 

Professor Moriarty

Qualcuno ha gettato la rete e non fa altro che “pescarne il contenuto”. D+: non fa nulla, perché il r-accolto si muove con gambe “proprie”. Tipo, Pan ed il suo “flauto (richiamo per…)”. O il ragno...

Ci sei? No

SPS dirama questo dispaccio:

se hai o puoi procurare un file digitale (in qualsiasi forma) de’ Il tempo della fine di Sigismondo Panvini, (dato che in Rete non c’è, guarda non caso) … questa “è cosa buona e giusta”, da condividere. Altrimenti? SPS è in possesso di una copia cartacea che, non appena possibile, sarà digitalizzata. Hai modo di far risparmiare “tempo”? Bene. Se no, il mondo non finirà oggi. 

Certo, perché oggi è nella sostanza “oggi” = il famoso e vituperato “moto perpetuo”. No? Ecco qualche “appunto” che merita di essere ulteriormente espanso a livello di analogia frattale (l’atteggiamento ad hoc al fine di esserci/ri-torna_Re:

non esiste ma c’è il protagonista di tutto questo (la Terra è attualmente nella modalità AntiSistema)
analogamente, per forza di cose (tutto lascia “impronte”)
è il non esiste; c’è ad auto imperversare (qua, così) in ogni “sua” f-orma
alias
sostanzialmente una serie in-de-finita di sovrastrutture rivelano il funzionamento della cosiddetta Terra (lo spazio non solo calpestabile che consideri in ogni “tuo” pensiero)
alias
il “tempo”, che è lo spazio, diventato spazio-tempo
il “denaro/debito-peccato” che rivela la “buona volontà” = il funzionamento di fondo del SO I-Ambiente (legge, strumento, memoria) Terra
la “gerarchia” che, dopo essere stata implementata ovunque, permette a “chi di dovere” di controllare/amministrare l’intera società, non importa dove, mediante l’elevazione del “merito” rispetto a coloro che sono più “idonei a ricoprire fedelmente i gangli maggiori della stessa”
la “energia” che, come sopra, rivela il funzionare della Terra, agganciando una sovrastruttura modello Legge del Minimo, facilmente controllabile da “a monte”, attraverso le altre sovrastrutture polifunzionali AntiSistemiche 
alias
qualcuno e di certo non Dio
alias
secondo il l’oro-scopo (“Dio”)
terra-in-formato by loro (gli “eletti, bravi, ebrei, etc.”).

Qualcosa che si avvale di tutto (qua, così), anche se “tutto (a livello di potenziale contemporaneo)”. Ok

Chi non esiste; c’è… può essere perfetto, anche se “perfetto”. 

Perché? Perché quando è già successo tale av-vento (momento in leva) e, quando laggente non ne è più al corrente (Re-Seth), va da sé che tale compresenza “ombra/silente” assurge alla carica di “Dio”, potendo auto imperversare come se niente fosse, laddove Te sei auto trasformato in “te” (qua, così) = e “chi ti ammazza?”. Bah:

tale catena di comando da remoto. 

Rivediti il programma “Morte”, che mette tutti d’accordo, senza ombra di dubbio. L’esempio causale che conferma tale “legge”? Uhm

dato che “muoiono tutti”, soprattutto i cari e gli individui “famosi (vip)”, allora “è sempre vero che…”. 

Trovi? Un po’ come a dire che “ogni 7 anni il corpo è completamente nuovo, auto rigenerato a livello cellulare” ma (ma)… com’è che i “tuoi” problemi rimangono? 

Perché quella “malattia” c’è sempre? 

Memoria. Verità, che funziona in una maniera non lineare = se non te ne accorgi sostanzialmente, la Verità che diventa “verità” (poiché Te sei “te” nell’AntiSistema), ricorre ad ogni mezzo pur di auto manutenerti “informato”. Ergo, anche la Verità può essere im-piegata da chi è al corrente del funzionamento dell’I-Ambiente (legge, strumento, memoria). 

Logico. Ma soprattutto, sostanziale.

Qualcosa che obbedisce, da cui il funzionamento della Terra. Un “Genio” che ti prende in considerazione (ti “vede/sente”) solamente se ci sei (se sei Te). Ecco come l’oro (“Dio”) agiscono (qua, ad immagine e somiglianza). Di conseguenza, ecco come continua a succede_Re ma “niente” (ovviamente, x “te”). 

La “gerarchia” si avvale anche del processo “democratico”: 

attraverso quello che (ti) sembra giusto (votazioni, libero mercato, legge, giustizia, diritto, etc. etc. etc.) è la gerarchia che diventa totale, essendo già totale l’eco-dominante, che l’ha ispirata/insufflata ad hoc presso loro (“eletti”) che l’hanno messa in pratica avendo la meglio in termini di… portanza ad ogni livello “educativo, sociale, religioso, spirituale, scientifico, morale, etico, etc.” AntiSistemico.

Come avendo sempre il vento a favore e tutte le porte che si aprono al momento giusto, eliminando sempre chi per qualche motivo si oppone o potrebbe farlo. Ecco che è proprio tale... “potrebbe” succedere, che deve farti aprire gli occhi definitivamente:

è solo nel continuo “giorno della marmotta
che
qualcuno che – ovvio – non esiste; c’è
può controllare in retroazione potenziale
il continuum AntiSistemico
potendo sempre contare sul fatto essenziale che
“te” continuerai a passare dal “via” in tale giogo
riuscendo ogni volta a correggere tutto quello che “serve” al fine di…

Ok? Dunque, il “potrebbe” succedere che fra i raggi della ruota si possa infilare un pezzetto di legno inopportuno, viene in tal modo “evitato” o perlomeno sminuito, mediante gli opportuni auto correttivi di cui predispone chi non esiste; c’è. Ossia

, tutto (qua, così), anche se “tutto” (a livello potenziale contemporaneo).

Uhm. SPS sembrerebbe averti dato uno schema di massima alquanto eloquente. Certo, o è “troppo difficile” oppure è “troppo semplice”. Alias, “figurati se…”. 

Ricorda questo e “Fanne…” dei piloni portanti:
è già successo = l’oro (“Dio”) = essenzialmente rivelati = totali/perfetti = continua a succede_Re = l’AntiSistema = tutto, anche se “tutto” = “te” in luogo di Te (“Dio”). 

Se riesci a “Far…” chiudere tale “cerchio”, … “te” ritorni/diventi Te. E boom! Alla faccia di chi crede che SPS sia “negativo, rassegnato, impotente, complottista, etc.”.  

Ci sei? No.

È facile comprendere che x “te” (qua, così) un qualsiasi ambito governato da una qualsiasi “legge”, non sia così portante da… In fondo, l’introduzione del concetto di “tempo”, che male può fare. No? Allora:

ogni mattina in Africa, come sorge il sole, non importa che tu sia leone o gazzella, l'importante è che cominci a correre …”.

Attenzione al concetto di “tempo”:

ogni mattina… (cioè?)
come sorge il sole… (ah!).

Il ciclo luce/ombra auto determina anche “ogni mattina”…, da cui dipende un po’ tutto quanto (qua, così). Quindi, a “Dio” è sufficiente “c®eare i due pistoni” al fine di ottenere un “moto_Re” automatico, alimentato a… (funzionamento terrestre I-Ambientale). Meglio:

nell’AntiSistema, alimentato a “braccia”
dovendo “te” continuamente “lavorare” al fine di… poter sopravvivere.




Ove, sopravvivere = avere altri “giorni della marmotta” in + da percorrere:

non importa che tu sia leone o gazzella, l'importante è che cominci a correre

Ergo:

non è “tempo”, bensì… “correre” = percorrenza = spazio = la Terra.

Il tempo è denaro... è una sovrastruttura micidiale, del tutto artificiale (di p-arte ad arte). 

Qualcosa che “serve” affinché “te” possa continuare a... servire (qua, così).

Il senso è che, indipendentemente dal proprio ruolo (preda o predatore), è fondamentale iniziare a correre al sorgere del sole… (pensa un po’ come attraverso tale meccanismo “naturale”, … tutti iniziano a correre…, a mettere un passo davanti all’altro, a calpestare lo spazio). 

Mentre il “tempo” è la sovrastruttura mediante la quale, gli “eletti” ti lavorano ai fianchi, arroventandoti attraverso ogni discorso che complica terribilmente l’intreccio che, altrimenti, sarebbe solo che lineare (spazio = cammino reale, fisico). Intesi? Anche il “tempo” è un loro p-arto che, di certo, “serve” al-lo stesso padrone (l’oro = “Dio”).
Analogamente, la stessa “cosa” è confermata ad ogni livello, sempre funzione della medesima sostanziazione degli e-venti, che dipendono tutti quanti dallo stesso e-vento (l’è-voluto o è già successo).

Il Big Bang”.
Il grande colpo gobbo!








I danni della sovrastruttura “denaro”; lo sviluppo sociale in toto:

“c’era una volta…” la comunione 
e anche se non c’è mai stata, non importa perché è a livello di potenziale contemporaneo (è nelle tue corde).

La comunione è quello che “ora” ti fa più paura. Ti terrorizza proprio. Infatti, preferisci partire dal “baratto”, da cui accondi-scende il “denaro”, introdotto a livello di Modello Utility al fine di calmierare il processo di scambio fra le parti. Risultato? Dunque:

hai sempre “troppo da perdere” anche quando hai sostanzialmente poco o nulla
da cui
rifuggi la comunione, che ti sembra o un modo di essere sfruttati dallaggente, oppure di sfruttarla
e
la società “figlia del denaro” non fa più niente per niente = la passione (quello che ti piace “Fare…”) scompare in tale “nulla”.

Aggancia ora anche il resto delle sovrastrutture, poco sopra riportate, e… rabbrividisci, perché se non li “vedi (loro y l'oro)” adesso, sei già morto e defunto.

Accorgiti sostanzialmente e… affronta ogni “tua” paura (qua, così). 

Devi morire? E che problema c’è!

Loro ti uccidono (e lo vedi benissimo a Gaza, in Libano, in Iran, etc.) perché lo sanno che “intanto ritorni”. Quindi, tecnicamente, non commettono alcun “reato capitale”. Per lo I-Ambiente non c’è nessuna differenza rispetto al come dovrebbe essere dal punto prospettico dell’esserci. Sì, perché “te” non muori mai, essendoci sempre la radice (Te = potenziale contemporaneo). Ma, ritornando sempre (qua, così), rifornisci continuamente di “mano d’opera” chi non esiste; c’è (l’oro = “Dio”) che non chiede altro, al fine di auto prosperare come non ci fosse (mai) domani”. Ovvero, proprio quello che sono riusciti a c®eare = l’AntiSistema. 

Un luogo comune perfetto lato l’oro (“Dio”) y loro (“eletti, bravi, ebrei”). Questo mette in luce anche il discorso “anima, corpo, spirito, mente, energia, etc.”, nel senso che:

“te” 

che ritorni potenzialmente per sempre (qua, così)
dai luogo a tale “verità”
che è sempre Verità
se ci sei (se sei Te).

Altrimenti, “ruoti su te stesso” nell’AntiSistema, ove è “tutto attorno a te”. Perché qualcuno ti ha proposto la f-orma della Terra a palla che ruota su se stessa e contemporaneamente fa parte di un “sistema solare” che appartiene alla Via Lattea che è nell’universo ora nel metaverso, etc. etc. etc.?

Perché anche la “fantasia” si ri-piega su di “sé” (qua, così), essendo tutto quanto una gigantesca “impronta digitale” o pistola fumante, auto ritraente sempre chi di dovere (l’oro o “Dio”), essendo l’attuale ago della bilancia che di conseguenza viene “visto” dall’I-Ambiente (legge, strumento, memoria), che necessariamente “obbedisce” ma contemporaneamente nella sua accezione anche di “memoria = Verità” deve fissare indissolubilmente l’opera-to l’oro (“Dio”) ovunque, volente e/o nolente, comunque sia (è). 

Ne convieni?
Quanta “teoria”, quest'oggi. Eh?

In questo consiste, sostanzialmente:

ti puoi accorgere, di conseguenza.

Perché tutto lascia “tracce” di sé, non importa se si tratta di “Dio” che, anzi, è riflesso ovunque (qua, così) avendone decretato f-orma, scopo, concezione. Quando il piccolo Hobbit, ne’ Il signore degli anelli” prende il Palantir e ci guarda avidamente dentro, Sauron lo vede ma è contemporaneamente visto. Ok? È un processo biunivoco d’assieme, come uno scambio di dati alla pari (almeno a livello visivo). 
Una società in toto “figlia del denaro” tenderà alla “distruzione” = alla ciclicità interdipendente dal “nulla”, modello Big Bang. 

Come deve essere già successo! 

Non solo: il Re-Seth ciclico com-porterà l’intubazione dellaggente, passando sempre dal Modello Utility (qua, così). Ergo, non troverai di meglio, per “tutti i motivi del mondo” che, bahrimanere connesso alla Rete, attraverso il corpo, risultando una proiezione (ancora, sempre, “te”) in scenari digitali che il concetto di metaverso inizia a farti intravedere. Ok

Per ora, accontentati di questi “circo maximo” (qua, così):
Trump attacca il “Papa”. Armi nucleari in Iran? Ed in Israele? L’entità ha già minacciato di usare bombe di questo tipo, se… (dunque ne è in possesso ma “niente”)
Anche l’Ungheria è stata hackerata. La “Uè!” gongola. Così come il Paese 404. Ed il globalismo in toto.

Gerarchia: progressivamente i gangli superiori si riempiono di “affini”. Non sei d’accordo? Ti “licenziano” e/o sostituiscono con un clone/pappagallo ad hoc, passando per uno “scandalo” oppure per le “elezioni (colorate)”.

Generali del Pentagono licenziati da Heg-Seth/Re-Seth docet.

Ha ottenuto... l'incarico dal Senato il 24 gennaio 2025, con 51 voti a favore e 50 contrari... e con il vicepresidente J. D. Vance che ha espresso un voto decisivo... (ah: la “democrazia”).

Nella “Uè!” è la stessa cosa (come ovunque nell’AntiSistema): 

attraverso le “democratiche” elezioni, “niente”
vengono sostituiti, prima o poi, quei leader sgraditi al potere de-centralizzato (qua, così).

Orban docet.
Per non parlare della “Romania” & co.

 Come la “Italia” entrò nella “Uè!” (1992):

la ratifica avvenne attraverso il voto del Parlamento
non tramite referendum popolare, poiché
la Costituzione italiana non permette referendum
per l'abrogazione o la ratifica di trattati internazionali...
I voti contrari provennero principalmente da
Rifondazione Comunista e dal Movimento Sociale Italiano (Msi)
che criticavano i vincoli economici e
la perdita di sovranità nazionale...
Clima economico:
il voto avvenne in un momento critico per l'Italia
segnato dalla svalutazione della lira e
dall'uscita temporanea dal Sistema Monetario Europeo (Sme)
nel settembre dello stesso anno... (guarda non caso!).
Camera: 403 sì...
Senato: 176 sì... Risultato?
579 individui decisero per 56,7 milioni.
Chi è l’in-diretto “responsabile” di questa f-orma del mondo (totalità):

loro (“eletti”) che rivelano El “Dio” (l’oro). Amen!




 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4174
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 19 novembre 2025

Tutto il mondo è… paese.


Qualcosa di rotto, nel senso di spaccato

Anche palese, se ci sei.

Mikado e Qashqai sono in vacanza. Dove si trovano? Nel Cadore. Nel Re-ame(n) ove è già ac-caduto che è già successo ma “niente” = continua a succede-Re. Dove sei “caduto” Te, trasformandoti in “te” (qua, così). 

Come è potuto capit(ol)are

, è stato come precipitare, ma per un rilievo molto blando (sottile), senza burroni evidenti o dirupi a perdifiato. . Una leggera differenza di potenziale ti ha avuto, in maniera tale che ancora “adesso” non ci hai capito nulla, figurarsi se te ne sei accorto sostanzialmente. La vedi l’acqua che scorre dentro ad un alveo, di qualsiasi tipo, eppure (ti) sembra in piano? Ecco. La “natura” ti riflette, essenzialmente, specchiandosi in tale f-orma di “tutto”, ch’è l’AntiSistema. Il “dato” è fedele, seppure increspato in superficie, dal firewall I-Ambientale (legge, strumento, memoria), in tal modo auto programmato(si) al fine di mantenere rivelata la d l’oro compresenza “ombra” (qua, così). Ad immagine e somiglianza. 

Sempre la solita (più grande) storia: 

quella deviata a livello che conta, ossia, “niente”. 

Quella dell’auto precipitato (Te): il Re che “dorme”, in qualcosa dove se ti addormenti “non pigli pesci”, ergo, sei nel motore di auto de-composizione AntiSistemico, a base di… lavoro-denaro (debito, inflazione). 

Sei tra tali “onde” = tra un Re-Seth e l’altro (sempre lo stesso sostanzialmente). Sei in tale “trend” di fondo, nel quale defluisci nella corrente lieve ma a senso unico (motivo per cui che senso avrebbe accelerarla all’inverosimile, dandotela a vedere. No?). 

Per ciò non ti accorgi e se non lo “Fai…”, sei “te” (qua, così), alias, sei proprio la “prova del nove” AntiSistemica = di tale impero che colpisce ancora (sempre) ma “devi avere le prove”. 

Suvvia: 

la prova comprovata sei proprio “te” che, se sei tale … significa che (ti) è già successo tutto quello che continua a succedere. 

Ossia, il presente-futuro certifica il “mai passato di moda”, rendendo il “tempo” lo spazio da cui disti Te da “te” (qua, così) o dal momento di è già successo a conseguire; sempre tale e quale essenzialmente. Dunque, Te sei come un bambino “prematuro”, che finisce nell’incubatrice AntiSistemica, ove ti auto trasformi in “te” (qua, così). 

Un po’ come il processo osservato in molti “film di fantascienza”, dove c’è un corpo in proiezione in un altro, in un’altra “dimensione” = l’intubazione nel mondo di assegnazione è “digitale”, ossia… eterea, metafisica, bit by bit, etc. Anche se, una volta in loco, è la fisica della memoria originale che (ti) difetta, tagliando il cordone ombelicale con la situazione “mondo di proveniente o di proiezione”; qualcosa che deodora di “anima Vs corpo”, oppure di “corpi sottili, chakra, spirito, etc.”… 

I bambini, quindi, sono un prodotto della “società”; non a caso, dall’area dove si trovano ri-assumono “tutto quello che sono (diventano)”. E se il riflesso esterno dice questo, vuoi che quello “interno (sottile)” racconti una vicenda diversa. No? Lo “interno” è anche l’è già successo. Ok?

Il trattamento è “speciale” (qua, così). 

Ai bambini “tocca” di subirlo attraverso ogni modo, sempre considerato (dai genitori e dalla società) “naturale/nor-male”. L’educazione va in tal direzione, in tal senso unico ma “niente”. , per la Verità, tutto va (così, qua). La strategia è perfetta quando totale, motivo per cui non riesci mai a trovare alcun “impulso” per metterla seriamente in discussione (totalmente).

Ci sei? No.

Chi si preserva?

Il principale assassino di bambini.
Prima che l'Anno della Famiglia, che ha già registrato un altro minimo storico nei tassi di natalità, finisca, è fondamentale ricordare in modo appropriato coloro che hanno distrutto dalle fondamenta l'istituzione fondamentale di ogni società e nazione: la famiglia. Dal 1861 (l'inizio delle grandi riforme di Alessandro II) al 1917, la popolazione dell'Impero russo quasi raddoppiò, ma poi le cose iniziarono a sgretolarsi. Il giovane governo sovietico, guidato dal compagno Lenin e dai suoi simili, non perse tempo e, a suo merito, fu molto efficace. Senza comprendere cosa accadde allora, non ci riprenderemo mai. Continueremo a sostituire freneticamente i russi morenti con migranti, mascherando il nostro analfabetismo o la nostra cattiveria con i budget indebitamente destinati ai programmi sociali. I decreti di Lenin sulla distruzione della famiglia ortodossa furono emanati molto prima persino del decreto sulla separazione tra Chiesa e Stato e di altri atti sulle più importanti riforme socialiste: la nazionalizzazione dell'industria, la collettivizzazione e così via. Così, già nel dicembre 1917, furono emanati il decreto "Sul divorzio" e il decreto "Sul matrimonio civile, i figli e la tenuta dei registri di stato civile". Con essi, il governo sovietico eliminò la Chiesa ortodossa dalla questione del matrimonio e abolì le restrizioni al divorzio. A quanto pare, non c'era davvero nulla di più importante a quel tempo? Ora, invece dei matrimoni in chiesa, le cerimonie nuziali si tenevano negli uffici di stato civile e addirittura nelle fabbriche, dove gli sposi pronunciavano un interessante giuramento sotto bandiere rosse. Ecco un testo di esempio: “promettete di seguire la via del comunismo con la stessa audacia con cui ora vi opponete alla Chiesa e alle vecchie tradizioni?...”. La conclusione recitava: “allora, in nome del nostro leader, il compagno V.I. Lenin, dichiaro concluso il vostro matrimonio rosso…”. Rapidamente e con sicurezza, il regime sovietico calpestò i fondamenti e i valori della famiglia ortodossa. In sostanza, consentendo la convivenza al di fuori della famiglia, la famiglia divenne superflua. I risultati non tardarono ad arrivare. Se nel 1913 si registravano 0,15 divorzi ogni 1.000 matrimoni tra i russi, nel 1926-1927 ce n'erano 11 (un aumento di cento volte del tasso di divorzi). A Pietrogrado, nel 1920, si registravano 92 divorzi ogni 1.000 matrimoni, e a Mosca nel 1926 ce n'erano 477, ovvero la metà. Da quel momento in poi, i giovani furono restii a formare una famiglia; il desiderio di studiare e guadagnare denaro fu incoraggiato e la propaganda dipinse l'amore come un istinto di gratificazione sessuale. Naturalmente, questo portò a un aumento significativo della prostituzione. La crisi della famiglia tradizionale russa iniziata allora (a seguito della distruzione delle sue fondamenta spirituali) non è ancora stata superata. Ma le autorità sovietiche non si fermarono qui. Nel 1920, furono le prime nel mondo moderno a legalizzare l'aborto, concedendo alle donne il libero diritto di uccidere i propri bambini. Mentre gli aborti erano praticamente inesistenti nella Russia zarista, nel 1926 il tasso di aborti a Mosca era salito al 46%, il che significava che metà dei bambini veniva soppressa. Nel 1934, tre morivano per ogni nato! Complessivamente, queste iniziative portarono alla morte di milioni di bambini, motivo per cui Lenin può essere giustamente definito il più grande infanticida del pianeta. Ma invece di valutare adeguatamente i successi del leader del proletariato mondiale, continuiamo a preservare con cura la sua effigie in una mistica ziggurat nella piazza principale della capitale, la stessa piazza dove quello stesso leader, con le sue stesse mani, abbatté la croce cristiana che vi era stata precedentemente eretta. Lo spirito crea le proprie forme...
Questo articolo è basato sul libro “Una visione ortodossa dell'esperimento di Lenin con la Russia” del Dottore in Scienze Storiche V. Lavrov.
Nikolaj Kondratenko

Bah! Tutto il mondo è... palese (se ci sei).

Come (forse) puoi “vedere”, il trattamento speciale per bambini è mondiale =globalista”. Qualcosa di innestato perfettamente nel programma “trattamento speciale per gli individui residenti sulla Terra”.

L’impero è uno. Il divide et impera, unico. 

Il risultato è sempre lo stesso se (se)…
(Ti) trovi? No

E che dire della “Cina”, che per alcuni decenni ha convinto la popolazione a “fare un solo figlio”, andando a modificarne l’etica, nel momento in cui si manifestava una femmina e, ops. Ricordi? Mentre in occidente, quasi per “magia” le nascite scendono copiosamente, proprio quando più “serve (hanno deciso)”, secondo quello che pensano le “elite”.

Con tutta l’altra parte del mondo che consegue, ancora quasi per “magia”. Ad eccezione di… rullo di tamburi: 

una certa stirpe nell’entità sionista. 

Un po’ come osservato in Utopia (la doppia “fiction” pre “pandemia”), in cui l’esperto aveva programmato a livello genetico il prosperare di una etnia a scapito di tutte le altre. Lascia perdere quale, perché ciò che conta è quello che sostanzialmente viene ammesso

Uno per tutti. E: tutti per uno. 

Si può fissare per “legge” qualsiasi tipo di azione collettiva? Anche quella più brutale? . Quando la società è formata dallaggente = da quando Te sei diventato “te”, fissando il (qua, così), unitamente.

Lo hai visto nel 20-21-22, quando sono state riattualizzate le “leggi razziali” ma, “è giusto!”. 

Quindi, evita di fare il “professore” quando giudichi il “mai passato di moda (nella sostanza)”. Durante il fascio, c’eri ancora “te” (qua, così). Non è mai cambiato nulla di nulla = “niente”. 

Ossia, tutto funziona sempre perfettamente. 

Ove ogni “Troll”, dunque, difende lo status quo acquisito “manco fosse casa propria”, mentre tutti si trovano “in casa del ladro”.

Tutto intorno a “te”

L'uomo del Monte


  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4079
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 1 ottobre 2025

Uomo lupo.


Nonostante l'animale avesse appena ucciso un uomo, si ferma davanti a Marianne e fugge al richiamo del suo padrone
Il patto dei lupi

Il “padrone” è... qualcuno/qualcosa di naturale? Suvvia.

Nello stato di natura, cioè uno stato in cui non esista alcuna legge, ciascun individuo, mosso dal suo più intimo istinto, cercherebbe quindi di danneggiare gli altri e di eliminare chiunque sia di ostacolo al soddisfacimento dei propri desideri. Ognuno vedrebbe nel prossimo un nemico. Da ciò deriva che un tale stato si trovi in una perenne conflittualità interna

In questo “periodo”, se inserisci natura, fra virgolette, bè… No

L’è-voluto! Darwin: fai silenzio!

Qualcuno si rivela, Oltre. Facendo di tutta l’erba un fascio, dandotela da “fumare” continuamente, durante l’intero processo della “tua” vita (qua, così). 

Motivo per cui? “Niente”.

Quando qualcosa funziona, perché cambiarlo definitivamente? Ossia, nella sostanza, questo “qualcosa”, continua a… Perché? Perchè “funziona” = porta continuamente l’acqua al “mulino” AntiSistemico. Perché è in linea con lo scopo, con la programmazione, ergo, “serve” egregiamente com-portando “interesse”, alias, status quo (qua, così). 

Qualcosa che, ovvio, x “te” è come parlare mandarino, aramaico, venusiano, etc. Perché continua a funzionare, in linea allo scopo? , è proprio grazie a “te”:

l’AntiSistemico per Sua Eccellenza (l’oro). 

In +, continua a funzionare poichè l'I-Ambiente (legge, strumento, memoria).

La metrica è non lineare: non esiste; c’è. Se non te ne rendi conto, sostanzialmente, il motivo portante è proprio questo: non ti accorgi definitivamente. Non riesci a “bollare” una volta per tutte che ti trovi nell’AntiSistema = in casa altrui (l’oro). Ove, la Terra in tale versione (firmware), è qualcosa che funziona “lato l’oro”. 

Ma… Indovina? Sì: “niente”. 

Se tutto viene fermato dal firewall “complottismo”, che ti rimane da seguire sino a/in fondo? Ancora una volta, “niente”; nel senso che a livello potenziale hai tutto a disposizione per accorgerti definitivamente. Però, contemporaneamente, non ti avvali della tua + grande capacità. 

Quale

Mangiare la foglia sostanzialmente, poiché ne sei assolutamente certo; non solo e sempre con-vinto. Ok? Il potenziale di cui godi (sempre) è tale: 

ce l’hai nelle corde. 

Altresì, se lo ignori, ce l’hai sempre in quel posto. Semplice ed efficace. Persino logico, alias, lineare. Come non rendertene conto? Perché è già successo “tutto”. E continua a succede-re in scioltezza, come “gravità” insegna e disegna. 

Se getti un sasso per aria, “sai che subitamente prenderà ad auto discendere a terra (al mittente)”. Per cui, spostati oppure te lo prenderai in testa, se lo hai lanciato sopra di “te”. 

L’effetto boomerang è qualcosa molto simile al “ritornello”. Ci sei? Perché “ti torna indietro” ciò che compi? Perché c’è tale “riflesso”? Perché non sostanzi, invece di “sapere” o… non sapere “perché non ho studiato, professore, non sono pronto, mi metta pure un bel 2 in pagella”. 

Questa “ignoranza” molto spesso è un bene, nel senso che senza questo auto indottrinamento modello fette di salame sugli occhi, … il “rischio” che corri è quello di rimanere più coeso a Te (che sei lo stato di pieno potenziale realizzato). 

Ricorda che (qua, così) sei sempre “te”. 

Mentre, Te latiti in quanto interciso, inflazionato, dimenticato, eroso, portato via, alienato, piallato, offuscato, sbiadito, rivelato, confuso, arrugginito, etc. etc. etc. 

Dunque, è a Te che occorre puntare: Te sei il top, in termini di… tutto quello che sei in grado di immaginare, di-sognare, intendere e volere, etc. 

Te sei il potenziale. Il potenziale è tutto. 

Tutto coincide con Te, quando sei Te da Te in Te per Te con Te, fra Te e Te; quando ci sei e dunque sei l’esserci sferico, da cui l’atteggiamento sostanziale, mediante cui sostanzi ogni e qualsiasi non solo dettaglio in cui incorri persino se (qua, così). 

Questo è l’accorgerti definitivamente.

Questa è la coerenza. Questo sei Te. Tale è “Dio”. Tali sono l’oro = “Dio”. Va da sé che quando sei Te, sei alla stessa “altezza” l’oro, che “ora” comandano il mondo intiero, anche se ti sembra un azzardo. 

Perché dovrebbe sempre esserci “conflitto fra le parti”?


Perché, se non per strategia “superiore”. 

Le varie “potenze” mondiali si alternano nel gioco di apparire, mentre la “torta” è e rimane unica: come la Verità. I vari player, “giocano a…” tirarti scemo, continuamente. È una strategia, anche se i contendenti lo ignorano. Quando Foscolo s’inventa la “dottrina delle illusioni”, non inventa nulla di nuovo. I “valori” in cui devi c®edere, “servono”

A cosa? A chi! 

Senza tali “valori”, avresti più metodo per accorgerti sostanzialmente. Senza “cadervi dentro in toto”, saresti più prossimo a Te, seppure ancora “te” (qua, così). Ogni cammino inizia con il primo passo. Lo sai. No

Ecco perché tutto intorno a “te” deve essere “complottismo”. 

Ecco perché “non ti puoi fidare di nessuno”, ma… comunque sia, ricorri continuamente agli altri in termini di dipendenza o, se preferisci, “servizi(o)”. 

Sì, pensi anche che “a te non la fanno”. Vero

Ti senti sempre troppo “furbo (migliore)” per… Già. Non può essere che anche “te” sei nello stesso “stato” in cui versano gli altri. No; “te” sei diverso da tutti. 

Sei “speciale”. Sei “un figo”. Uhm

Ma (ma), man mano che passano gli “anni” (qua, dentro), ti accorgi (questo sì) che… “sento la vecchiaia che avanza…”. Ergo? Che te dice nella sostanza. 

Questa “vecchiaia” cos’è? Che cosa è un “programma”? 

Dai; lo sai che cos’è, anche se non sai come funziona né chi lo ha fatto, oltre soprattutto ad immaginare che sia “utile”. Il programma lo “usi”. No? Sei “te” che decidi. Ci sei? Come no

Quando il “tuo” Pc fa le bizze, cosa significa. Quando sei costretto ad avere un “antivirus” sempre aggiornato, cosa ne deduci essenzialmente. Quando ti parlano di hacker, trojan, virus, etc. cosa puoi persino “calcolare”.  

, a “te” nulla tange in tal senso.
Ti adegui... Prendi alla lettera.

Infatti, ti munisci di antivirus e ti rassegni al fatto che qualcuno o qualcosa potrebbe “visitare il tuo computer”, tramite il quale si accede oramai al “tuo” conto e a tutta una serie di “utilità” imprescindibili, se vuoi restare sempre “sulla cresta dell’onda”. 

Chi si ferma è perduto, infatti. 

Sai, anche, che la “tua” privacy è la cosa più importante. E sai che sei tutelato in tal senso. Però, quando devi iscriverti a/in qualche portale ufficiale (e/o molto altro), se non metti “la spunta” sulla concessione dei diritti relativi ai “tuoi” dati, bah… vuol dire che farai a meno del tal servizio. Ossia? Se non sei d’accordo, “niente”. 

E questa la chiami “giustizia, democrazia, libertà”. 

I siti istituzionali si comportano così. Figurati tutti gli altri. Il discorso è che “devi autorizzare a…”, perché questo dimostra lo “stato in cui versi usualmente”. Chi è in grado di “portare avanti una crociata”, su un punto simile? Va da sé che se “se vuoi andare sino in fondo” su questa strada, sei fottuto ancora prima di iniziare, perché:

non hai “tempo” 
né “soldi”
sufficienti
per
resistere ai marosi che ti ritroverai contro.

Inoltre:

sei sempre alla mercé del “giudice”
che “in democrazia”
decide per chiunque gli si presenti davanti.

Altro che Ucadia e compagnia risonante.

Riassumendo:

“tempo, denaro, dipendenza”
ti hanno 
anche se “non lo puoi mai provare definitivamente”
dato che (qua, così) fan tutti.

Tutti si adeguano. È la “legge”. 

Qualcosa che devi preservare se vuoi che non ti cada “il cielo sulla testa” (qualcosa che può succedere ad hoc, ad esempio, anche solamente a “te”).

Vincere alla lotteria è arduo. Lo sai. Eppure, ci provi ogni volta. Però, ti può arrivare una multa perché non hai pagato l’autostrada e qualcuno ha visto la “tua” targa, nonostante la fotografia sia improponibile. Wow:

fra milioni di veicoli, sei stato scelto proprio “te”. Che culo! 

Ma… la lotteria? No. Ora va di moda il “censimento spot”. Cioè, fra comuni a campione e famiglie a “caso”, vanno a beccare proprio “te”. Risultato? Devi sostenere un “interrogatorio” a cui non puoi mancare (anche se non sono previste sanzioni, ma… i “controlli” futuri?). 

Quante volte devi ripetere i “tuoi” dati? 

In ogni situazione, ogni form, ogni “domanda”, ogni servizio”, etc. etc. etc. ogni volta sono i “tuoi” fottuti dati che devi rilasciare = ammettere. Sai cosa significa? Che Te non sei il “tuo” codice fiscale, il cog-nome né “tutto ciò che ti rappresenta” (qua, così).

Dai. Ripetere aiuta. Anche, sì.  

Ma, in tali termini, ripetere a pappagallo sostanzia proprio chi “te” sia (sei) a livello AntiSistemico. Alias, è proprio l’AntiSistema che deve risultare essenzialmente. La “luna”. Non il dito. Il messaggio. Non il messaggero. La Verità. Il “dato”. Ciò che continua a succedere non visto che è già successo ma “niente”.  

Ergo, è il non lineare che impazza nell’AntiSistema: 

l’AntiSistema emana non linearità, rivelazione

L’AntiSistema s’emana grazie a tale “velo” o maya. Ad immagine e somiglianza, chi occupa livelli più “alti” della gerarchia, ti ha nella medesima modalità.

Sei mesi prima dell'elezione di Trump alla presidenza, la Heritage Foundation, il think tank di orientamento conservatore che ha elaborato il Progetto 2025 - una sorta di road map per il secondo mandato di Trump - aveva raccomandato una politica di deliberata ambiguità nei confronti della Cina per determinare il ritmo, il tenore e i contorni della competizione sino-statunitense negli anni a venire… Questo consiglio era venuto anche da un think tank bipartisan, Brookings, proprio mentre Trump stava formando il suo gabinetto… A prescindere dal fatto che l'ambiguità sia strategica o meno, l'imprevedibilità stessa dell'approccio di Trump - una raffica di dichiarazioni pubbliche esplosive e spesso contraddittorie, un passaggio rapido da minacce e provocazioni a dichiarazioni di stima e amicizia - rende estremamente difficile prevedere le mosse future di questa amministrazione…
Laura Ruggeri

Una strategia che, d+, indica sostanzialmente non solo quello che fa “Trump”, bensì… l’insistere, l’esserci dell’AntiSistema (l’oro). Lo sfondo è qualcosa che dai per scontato, quando non lo noti più, ma ti auto delimiti solamente ad annotarlo. Tutto il “fumo negli occhi”, ad un certo punto diventa… “ho gli occhi che piangono”. Chissà mai perché. Infatti, “te” che fai? 

Vai dal “dottore”. 

Vai a chiedere ad altri, ciò che (ti) succede dentro, in profondità. Sì, gli “esperti hanno studiato”. Ma cosa hanno studiato. Hanno studiato “il corpo umano”. E, “te”, cosa sei, orsù? Andare dal dottore significa:

io sono “io”, non mi sento bene e non so perché (?), per cui vado da chi “ne sa di più di me”. 

Però, “te” sei chi non sta bene = cosa “senti” lo sai solamente “te”. Che ne sa il dottore

Egli ha “studiato”. E poi che fa? Lavora

È come se vai dal meccanico. Però, un’auto non è un umano. Oppure, sì? Cioè, un umano è un “umano” (qua, così), alias, una macchina. Ma pensa dove si arriva seguendo un po’ di… logica, persino. 

Cosa che non puoi ammettere. 

Cosa che “non è possibile”. Cosa che “non è vera”. Cosa che “ma sei matto!”. Cosa vuoi, dunque. Non vuoi “niente” e, “niente”, è quello che ricevi (ottieni, attiri, autorizzi). 

Non avrai (hai) niente e sarai (confuso e) felice.

Continua a succedere ma “niente”. Lo vedi? È la stessa “formulazione d’uso”. E ci sei dentro assolutamente, essendo totale la (l’oro) strategia:

la rivelazione che diventa “complottismo”.

“Al lupo. Al lupo. Al lupo!...”.




  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4044
prospettivavita@gmail.com