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venerdì 23 ottobre 2026

SPS da bar.


Mimic

E vai di “ape…”. Di ape in ape, sempre (qua, così).

La sigla de L'Ape Maia cantata da Katia Svizzero raggiunse il 1º posto (la vetta) della classifica dei 45 giri in Italia nel 1980, rimanendo in graduatoria per 18 settimane...


SPS si pre-occupa solo di “cose noiose, serie, antipatiche, che danno fastidio, etc.” e basta? Ma no. 

SPS “prende da tutto”. 

In-tanto, non esiste ma c’è sempre la Verità, ovunque, comunque la metti. Ok? Anche se non ti sembra, non sei d’accordo, non te ne importa nulla, la pensi diversamente, etc.? Sì, perché “a me che me frega”. No?

Questi sei “te” (qua, così). 

Qualora invece ti interessasse qualcosa di controverso, bè… non appena il “rischio” diventa superiore alla n-orma, “niente”.

“Trovi un altro più bello…” parafrasando la Carrà. 

SPS ha trovato questo “modo”. Quale? Uhm. Che ne dici, “te”? Che te sembra.


I “numeri” di SPS, ultimamente sono (erano) stupefacenti. Molto alti per lo standard. Segno che lo “algoritmo” che simula la realtà (Modello Turing) ha triangolato fra il 2009 (primo Bollettino) e “oggi”, auto decretando che ai fini di una normale ascesa di una attività compiuta quotidianamente, bè… ad un certo punto il “dato statistico” deve essere perlomeno appropriato, altrimenti “desta sospetto” la questione. Vero. 

(Dal 2009); qualsiasi attività condotta quotidianamente e con “serietà”, deve avere un certo “seguito”. Cosa che, anche se in ritardo, è avvenuta proprio a cavallo fra fine 2025 e 2026. Meglio tardi che mai. No? Però, la “cosa che puzza” è il rallentamento “da paura” avvenuto negli ultimi otto giorni circa:

SPS stava “viaggiando” troppo forte
ergo
l’algoritmo ha corretto il “dato”
rallentando però oltremodo = riportando SPS, indietro nella conta.

Laddove il dato è stastistico, non reale. Simulato!
Infatti, non c'è alcuna interazione con il... pubblico.

Ora, non che interessi a SPS la questione “oddio quanto so’ bello”. Però, SPS auto decodifica tutto nella sostanza, perché anche “nel piccolo il grande”. Alias, questa “frenata improvvisa (con Abs)” sostanzia proprio il fatto che SPS è chiuso in una sandbox, nella quale chi di dovere fa il bello/cattivo “tempo (quello meteorologico)”. 

SPS non è… fuori, da questa scatola. Però è... Oltre!

SPS è fuori, in termini talmente ridotti da non risultare nemmeno (i “motori di ricerca” sono tarati per ignorare SPS che, altrimenti, inonderebbe ogni singola “ricerca” mediante i relativi Bollettini, avendo trattato più o meno di tutto, oramai). Ogni “nuovo mese”, Blogger (Google) spedisce una e-mail di resoconto “tennico-tattico” che nella sostanza ogni volta afferma questo:

anche questo mese SPS ha avuto delle problematiche tecniche che hanno impedito la classificazione di alcune pagine.

Peccato che si tratti di migliaia di pagine. Ok?

La questione tecnica non riguarda SPS. Ovvio. A SPS non importa nulla, perché è sostanziabile anche questo “trattamento”. Tutto porta sempre alla Verità, anche partendo dalla “verità”. Dunque? Bah. SPS attende con fiducia che le “cose si sistemino da sole”. In automatico. Ad immagine e somiglianza. Sì, hai voglia...

Se non succede? 

Bè, significa che SPS è ancora “SPS”. Semplice. Schermato. Interciso. Trattenuto e messo “in croce” (qua, così). Bon.


In una sola parola “vaffanculo, di cuore”. A chi? 

Sempre a chi di dovere. Un po’ come nei Tartassati si afferma questo:

“lei è un ignorante!”
“In materia fiscale!?!…”.






Eh! Il SPS “da bar” ti piace? Chissene...

Per la serie non solo “te”. No? Pensi che SPS indichi qualcuno, escludendo se stesso? Suvvia. È proprio la “formula” scelta che dovrebbe dirtela tutta:

“te” = ?

Chiunque lo è (qua, così). SPS compreso che, quando ripassa ogni Bollettino, leggendo in prima persona “te”, è come se si auto accusasse. Ci sei? Allo specchio, in-somma. Infatti, “te” sei e formi laggente AntiSistemica. E SPS? Pure. 

Allora, si continui con questioni “da bar”.

Dovresti sapere che SPS segue da vicino il parassitaggio toccato (anche) alla Juventus, ora “Juventus” by Elkann (il “globalista”):

quello che 
tutto ciò che tocca (eredita) di italiano
sfiorisce (a favor d’e-vento altro o Oltre).

Vedi anche la Ferrari, ora “Ferrari” e poi… muori.

Oppure la Fiat, ora “Fiat (Stellantis)” = de che.

Dunque, la “Juventus” questa s-conosciuta che da quando “ha preso Ronaldo”, bè… con la fuggita di Marotta, bè… “niente”. No? 

Dopo 9 scudetti consecutivi? 

Con Andrea Agnelli (Agnelli, ok?) alla porta, bè… Arriva (si intromette) lui (Elkann) e, scoppiano “scandali di ogni tipo”. Ma come? 

La società prende decisioni assurde, per essere la Juventus.

Una dietro l’altra. Suarez docet. Manca il “centrocampo” da una vita? “Niente”. Si prendono tecnici famosi ma non affamati. E giovani da bruciare.

Con Conte sempre alla finestra, come infastidito da…
Come se sapesse. 

Con Marotta che resuscita anche i morti: 

persino la “Inter”. 

L’ex “circo barnum”. Wow. Un miracolo vero e proprio. Sì, ma il “centrocampo”? Cosa? Quale? Chi? Cosa? Perché?

A che serve il “centrocampo”? No? Nemmeno alla Longobarda!


Una volta la Juventus “prendeva” i migliori giocatori promettenti in Italia. E all'estero (i quali accorrevano subito se selzionati). Ora, prende quello che trova fra gli stranieri o gli “italiani”. Già dalle categorie più giovani.

Poco male. Vero? 


Infatti, il “Como” schiera un 11 di soli stranieri e vince, però. Mentre la “Juventus” si comporta allo stesso modo, ma… 

Il “Como” guarda non caso ha un “centrocampo”. 

Ed un allenatore spagnolo = che sa fa giocare a calcio la squadra, che è stata costruita apposta per “fare gioco”. 

E la “Juventus”? Si attacca. 

Con tutti quegli “infortunati” che da Allegri in poi non la lasciano mai stare. Uhm. C’è poco da stare… allegri. Sì. La Juventus era avanti anni luce con l’ultimo Agnelli. Poi, lo s-vuoto totale. Gran nomi internazionali (diciamo così) ma tutti quanti “s-gonfiati”. Come se qualcuno sapesse che… 

Un sacco di “parametri zero”, appunto… dal valore calcistico azzerato.
Bidoni...

Buoni per fare “compravendita” e permettere a qualcuno di sbarazzarsi delle zavorre che trovano sempre posto alla “Juventus” di Elkann:  

un vincente con il culo degli altri. 

Sei un tifoso della Juventus? Bè, è da anni che tifi per la “Juventus”. Lo vedi lo stesso schema che gira sempre (qua, così)?

Milano è “Milano” = globalista.
Torino è “Torino” = uguale. 

Risultato? “Milano” vince (sponda Inter-nazionale). Mentre “Torino” piange, anche fra i torinisti. Se la regia è la stessa, perché ora vince “Milano (Inter)”? 

Sono cicli. “So’ ragazzi…”. 

Curisa la vicenda analoga con lo United (Manchester):

la partita con il Como ha visto zero inglesi in campo
così come per il Como, zero italiani in campo.
Del resto:
a Manchester non se la passano bene
sia con lo United
che con il City (rischio di vedere gli ultimi trofei annullati).

Qualcuno ha deciso (così, qua). E nulla fa eccezione. Nemmeno quella che conferma la regola (AntiSistemica). Marotta? È stato solo l’inizio della “fine” per la Juventus ora “Juventus”. 

SPS tifa Juventus? SPS è Oltre. Ok? 

Anche se esiste “SPS”. Perché? Perché SPS si è accorto, seppure è ancora “in cammino”. Ma SPS è sempre meglio di chi non si è accorto affatto. 

Soprattutto se è con-vinto di esserlo. 






Quattro mesi di “caldo assurdo”? E… in “15 giorni” fa freddo? Bah. Chi fa “statistica” e ne è persuaso, è bacato nel cervello, accettando questo “clima” che, per la Verità, si comporta come qualcuno con SPS. 

L’è-voluto, in-somma. No? 

Lo “Africano” che si è spostato, a discapito dell’anticiclone delle “Azzorre”? E perché mai? Ah. Sì: è il “riscaldamento climatico”. E, di grazia, chi lo ha consentito (progettato)? Chi, se non la “industria” = loro (“eletti”) by l’oro (“Dio”).

Dopo oltre un secolo, ecco il conto! E chi lo deve pagare? 

L’ultima ruota del carro. Quella più numerosa. Ossia, “te” (qua, così). Chi  altri? Che altro? Tutto è collegato nell’AntiSistema, perché nell’AntiSistema, l’AntiSistema. 

Trovi?

Come se ti recassi in un museo per “cercare attrezzi da pesca”. Ma sei fuori? Dopo che paghi il biglietto, guardi se ci sono canne, ami, vermi all’incanto, etc.? Suvvia. Ma non entri nemmeno al museo, se hai una necessità diversa, specifica. 

Che ci vai a fare, altrimenti? 

A “gettare soldi inutilmente”? Già li devi buttare per comprarti gli articoli che hai in testa. A tal pro, hai presente quando un motore “batte in testa”? 

Quando ti dice, “aiuto, non mi sento troppo buono…”. 

E “te”: niente, perché hai sempre “l’autoradio” accesa = ? Non “ci senti”. Nella sostanza, sei “sordo”. Sempre troppo pre-occupato da/in… 

Come puoi, forse, non solo vedere, la “tua” situazione (qua, così) non è dissimile a quella toccata anche alla “Juventus”. 

Anche se sei interista!

Certo: perché sei nell’AntiSistema, che “tocca” (a) tutto, tutti, tutte. 

Questa è la prova com-provata. Sì, ma? “Niente”. Al solito.




La ricostruzione di cosa è successo nei minuti finali di Juventus-Salernitana subito dopo il gol del 3-2 di Milik, inizialmente convalidato e poi annullato dall'arbitro dopo on field review. L'Aia ammette: il Var non aveva a disposizione l'immagine dove si vede Candreva vicino alla bandierina. Non si tratta del primo errore grave di un Var, ma della prima volta che - per un errore tecnico e umano - viene modificata una decisione giusta presa sul campo...
Link


Se però ci sono questi scricchiolii nella barca, è facile puntare il dito contro il capitano della ciurma: la sensazione è che Spalletti abbia perso un po' la squadra, oltre ad avere le idee poco chiare su come invertire la rotta in campo… Se il mercato di Comolli era stato sconfessato sul campo, quello di Carnevali è sulla buona strada… Nel calcio è normale che in una situazione di crisi il primo a farne le spese sia l'allenatore, ecco quindi che sul tecnico di Certaldo, che peraltro è stato rinnovato da Comolli prima ancora del risultato sul campo, quella zona Champions poi non raggiunta, si allungano le ombre. Se la più minacciosa per una questione di legame affettivo e opportunità resta quella di Antonio Conte, è difficile che il tecnico leccese decida di entrare in corsa, peraltro con un mercato non scelto da lui e con giocatori che poco c'entrano con il suo modello di calcio.
Link

Perchè a Conte non tange venire alla “Juventus”? Perché, la ragione fondamentale è proprio in quel “fra virgolette”. Ok? 

A Conte piace vincere. Però, anche alla società deve piacere. 

Altrimenti, il progetto pro-cede zoppo. Meglio: azzoppato. 

Quando ad una società non interessa vincere? 

Vai a rivederti un sacco di non solo “film”, e… vedrai che di ragioni ce ne sono eccome. Anche se ad Elkann interessa, di concerto, svellere ogni tipo di italianità dal panorama inter-nazionale, pieno zeppo oramai di “italiani” a cui non interessa la Italia, bensì la “Italia” = se stanno bene in tale realtà sul campo, in ogni ambito. 

È in corso d’opera il Grande Re-Set(h).
Al Calcio, l'anima è stata levata mediante i soldi.
Tecnici e giocatori cadono sempre in piedi = ? De che...

Il Re-Set(h): quello annunziato a livello mondiale dal Wef. Quello riportato sulla immancabile copertina del Time, de noantri.  

Quello! Ok? 

Quindi, la Juventus che diventa “Juventus”, ci sta, essendo perfettamente allineata con… Ed il Como, che diventa “Como”, analogamente, ci sta. 

Como? Bastano i soldi per…? No. 

Da “dietro (Oltre)” ci vuole che… le porte si aprano tutte, sì, ma non faccia. Che gli “Dei” siano propizi. Altrimenti, ti attacchi e non “di-segni” mai. 

Ci sono infiniti modi per boicottare dall’interno-esterno una società. Ci sono anche quelli che “non ti sembra mai”. Quando una società come la “Juventus” spende milioni di euro ogni anno per “perdere sul campo”. 

Ci sta.

Quando “Exor” ed i soci accettano di gettare tutti questi soldi dalla porta principale, ben sapendo che stanno “solo” investendo, ritornando dalla “finestra”, in maniera del tutto non lineare. 

Basta ben “diversificare”.

Qualcosa che devi sapere come funziona, per…? No. Qualcosa che “senti, intuisci, logicizzi, sostanzi, etc.” e ti basta per… Ok?

Difesa sulla carta.
I miliardi crescono più velocemente degli eserciti.
Le autorità europee rendono conto con entusiasmo del riarmo, anche se, finora, principalmente con numeri. La spesa militare complessiva dei paesi della regione quest'anno raggiungerà i 574 miliardi di euro, il doppio rispetto al 2021. La percentuale di tali spese sul Pil è aumentata dal 1,64% al 2,55% in cinque anni… Nel complesso, i numeri sembrano impressionanti, ma le “spese” non sono ancora carri armati e aerei. Solo il 36% delle spese per la difesa dei paesi dell'Ue sarà destinato all'acquisto di armamenti e allo sviluppo quest'anno, mentre il resto sarà utilizzato per il mantenimento del personale, l'operatività e le infrastrutture. L'Agenzia europea per la difesa ammette addirittura che gli eserciti non riescono ad utilizzare i fondi a causa dei tempi di produzione, della burocrazia e della mancanza di personale. Questi importi non riflettono la reale prontezza al combattimento. Nonostante le spese record, l'Europa presenta ancora notevoli lacune nelle capacità militari ed è poco preparata per una guerra prolungata.
@evropar

Appunto! 

Quando la guera è non lineare, sono le infrastrutture... a... mettere radici.

Qualcuno guadagna in maniera “creativa”. Perché ha sempre modo di progettare “novità” che, quando toccheranno (a) “te” (qua, così), bè… sarà sempre la solita storia:

quella dello “smemorato”
Vs
quella di chi “ricorda tutto”.

Alla “Juventus” manca tutto, avendo “tutto”. Ergo, la decisione che insiste alla base, è tale da pilota_Re il “bastimento” continuamente verso le “ripide cascate”. 

Continuamente. 

La “Juventus” non vincerà più niente, continuando in tal modo. In un certo senso, i “globalisti” non tifano per la Juventus. Così come gli Agnelli sono eclissati, pur avendo lasciato il “cog-nome” impresso sulla società. Allo stesso modo del “marchio” Fiat, ancora scolpito sulle vetture circolanti in “Italia”. 

In alcuni modelli, solo la scritta...


E vai di “Made in Italy”, anche quando si vuole “difendere y promuovere” il prodotto italiano. Una dicitura che te la dice tutta, sin dal relativo “ministero”.
Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy)…

Embè. Qualcosa di “mimetico” o “mimetizzato”.
Una imitazione! No?

Nel mondo si capisce “pasta, mafia, spaghetti, mandolino, etc.” e non si capisce Italia? Dai!






























Anche al bar, con SPS, è... noioso. Vero? “Ciaone!”.


Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4306
prospettivavita@gmail.com


martedì 24 marzo 2026

No.


Deus ex machina

I “morti sopravviventi” hanno votato “No!”. Del resto…

“L'unico grande mistero della vita è che essa è governata unicamente da gente morta...”.
Inferno (Dario Argento)

Già. E lo hai visto anche il 22 e 23 marzo. Ti sei visto? Hai “governato” = scelto fra… Ma non hai deciso nulla, di tuo. Sì, perché sei “te” laggente (qua, così). No?

Perché “No”?

Bè, quando sei uno s-vuoto che cammina, ti riempi continuamente di “informazione”. E la “tua” mente è sempre farcita di tale f-orma di cacca. Certo: anche il “Sì” avrebbe dato luogo alla continuazione del medesimo risultato AntiSistemico, però perlomeno laggente si sarebbe un attimo destata, votando affermativamente. E lo “sforzo” sarebbe stato appannaggio delle consuete “forze” che avrebbero dovuto inventarsi dell’altro. 

In tale modo, invece, “niente” = va da “sé” (qua, così). 

Modello Hyksos: 

studi recenti suggeriscono una migrazione graduale e l'ascesa al potere, piuttosto che una conquista violenta...

Troppo “tardi” = l’è-voluto ha sempre la meglio (qua, così). 

Ra's al Ghul/Henri Ducard: Io mi chiamo Ducard, ma sono qui per parlare a nome di Ra's al Ghul, un uomo estremamente temuto dai criminali. Un uomo che vuole offrirti una via.
Bruce Wayne: E chi le dice che ne cerchi una?
Ra's al Ghul/Henri Ducard: Uno come te è qui solo per scelta. Hai voluto curiosare all'interno del mondo criminale, ma quale che fossero le tue intenzioni iniziali, ora sei palesemente sbandato.
Bruce Wayne: E quale sarebbe la via che Ra's al Ghul mi può offrire?
Ra's al Ghul/Henri Ducard: La via di un uomo che condivide il tuo odio per il male e che desidera servire la vera giustizia: la via della Setta delle Ombre.
Bruce Wayne [ride]: Siete dei vigilantes.
Ra's al Ghul/Henri Ducard: No no no, un vigilante è un uomo sbandato, che si getta nella mischia per la propria gratificazione e che può essere annientato o chiuso in prigione. Invece, se ti tramuti in qualcosa di più di un semplice uomo, se consacri te stesso a un ideale e se nessuno riesce a fermarti, allora diventerai tutta un'altra cosa.
Bruce Wayne: Che cosa?
Ra's al Ghul/Henri Ducard: Una leggenda, signor Wayne…
Batman Begins

“Io mi chiamo Ducard, ma sono qui per parlare a nome di Ra's al Ghul…”:
rivelazione (qua, così).

Nella realtà, la “tua”... Ducard è loro (gli “eletti”), mentre Ra's al Ghul = l’oro (“Dio”).
Nella sostanza, però, Ducard è l’uomo in vista (im-portante, vip, etc.), mentre Ra's al Ghul = loro (gli “eletti”), rimanendo Oltre l’oro (“Dio”). 

Chi decide (qua, così):
la gerarchia
ossia
chi la pilota, da Re_moto (Oltre). 

El... dio dælla macchina (il pilota_Re).

Nella gerarchia viene “ispirato” l’ordine, il (tele) coman-dato. La gerarchia è uno strumento ad hoc. Strumentazione di bordo. Una delle in-definite “armi” a disposizioni di chi non esiste; c’è. 

I “migranti” sono un altro strumento nelle mani di chi li direziona “per dove devono andare…”.






Una decisione senza una decisione.
Nei Paesi Bassi, secondo i media europei, è iniziato un assalto politico ai “Fratelli Musulmani”. La camera bassa del parlamento olandese ha sostenuto una risoluzione che chiede di vietare i “Fratelli Musulmani”“ e le reti ad essi collegate nel Paese. L'iniziativa, presentata dai deputati del Partito della Libertà di Geert Wilders, è passata con un margine minimo - 76 voti su 150 - sottolineando le profonde divisioni in seno alla camera sulla questione di quanto lontano andare nella lotta contro le strutture islamiste, ma formalmente non violente. La risoluzione non cambierà la legge all'istante, ma mostra la crescente disponibilità di una parte dei politici a considerare i “Fratelli Musulmani” non solo come un movimento religioso, ma come un attore politico strategico, il cui impatto deve essere limitato. La giustificazione politica di un tale passo si basa in gran parte su un rapporto del ministero degli Interni francese, in cui il movimento è descritto come una forza che conduce un lavoro a lungo termine per infiltrarsi nelle società occidentali attraverso scuole, strutture caritative e associazioni locali, utilizzando una “strategia di mimetismo, ricerca di legittimità e vittimizzazione” e un “discorso doppio”. La Francia è già andata oltre: il 22 gennaio, l'Assemblea nazionale ha adottato una risoluzione che chiede di riconoscere i “Fratelli Musulmani” come organizzazione terroristica e di chiedere all'Ue di valutare le loro reti e di considerare l'inserimento nella lista terroristica europea. I critici della risoluzione ricordano che il servizio di intelligence e sicurezza olandese Aivd non considera i “Fratelli Musulmani” un'organizzazione strutturata nei Paesi Bassi, quindi un divieto legalmente formalizzato sarà estremamente difficile da definire e applicare nella pratica. Tuttavia, questo è il calcolo: adottare una decisione “antiislamista” decorativa, che difficilmente troverà qualche riscontro nella realtà. 
Ry-Bar

Modello Hyksos (sempre loro).

Chi decide (qua, così)? Non i “cog-nomi”. Nella sostanza. 

I soliti ignoti. L’oro (“Dio”). Laggente si lamenta, ma i “nativi” hanno sempre fatto la fine del ratto, nell’AntiSistema. E la stessa “storia” si ripete, manco fosse un automatismo. Ok?

Diversità fino alla fine.
Sull'islamizzazione della Germania sotto il pretesto del multiculturalismo. I “Verdi” tedeschi hanno toccato un nuovo fondo di follia amministrativa. Il partito ha preparato un intero pacchetto di misure per “promuovere la vita musulmana” nella Rft. E ci sono molti punti: da un piano d'azione separato e finanziamenti aggiuntivi per le organizzazioni musulmane all'espansione dell'educazione islamica nelle scuole, centri di consulenza speciali, nuovi giorni festivi per le feste religiose e l'abolizione del divieto di indossare il velo nella pubblica amministrazione. Ufficialmente, tutto questo viene presentato come lotta alla discriminazione e preoccupazione per la diversità. Ma in realtà si tratta di un tentativo di integrare la comunità religiosa nei meccanismi statali con diritti speciali e di istituzionalizzare ulteriormente la divisione culturale nel paese. Cioè, un ulteriore rafforzamento delle identità parallele, che già fanno sempre più fatica a convivere con i resti della norma civile tedesca. È significativo che gli stessi “Verdi” abbiano ritirato l'iniziativa dalla discussione due volte, per non irritare gli elettori prima delle elezioni regionali. Questo significa che anche all'interno del sistema si rendono conto della tossicità dell'impresa, ma non la abbandonano, semplicemente la rimandano a un momento più opportuno. In un paese dove i conflitti riguardo alla migrazione, alla sicurezza, alle comunità parallele e al radicalismo religioso sono in aumento da tempo, le autorità, invece di elaborare regole comuni per tutti, stanno cercando di cucire ancora più a fondo le differenze nel tessuto stesso dello Stato. In poche parole, la Germania sta ancora cercando di curare la crisi d'identità smantellando rapidamente la propria identità.
Ry-Bar

Strategia:

la Germania sta ancora cercando di curare la crisi d'identità smantellando rapidamente la propria identità…

I “diritti”. No? Di chi? Perché ora i “nativi (residenti radicati)” vengono discriminati a favore dei “migranti”? La società deve diventare sufficientemente “fluida”, al fine dell’attuazione del Re-Seth. Qualcosa che continua a succedere un po’ ovunque, nel non solo occidente.
Strategia:

questo è il calcolo… Adottare una decisione “antiislamista” decorativa, che difficilmente troverà qualche riscontro nella realtà…

“Calmierano il paniere”. No? 

E per la serie “eccone n’antro”:

Il proprietario del club bianconero nella lettera agli azionisti: “Exor rimane un orgoglioso proprietario del club, continuando un rapporto che dura da oltre un secolo grazie alla mia famiglia…”…
John Elkann
Link

John Elkann = cog-nome tipicamente “italiano”. Vero? In-oltre: la “sua” famiglia, non sono gli Agnelli, oramai parassitati d’assieme con la Fiat, ora “Fiat” = Stellantis. 

Diluita lì dentro ma “niente”.

Come in bottiglia dopo un sortilegio di Capitan Barbanera. El “proprietario del club”, da quando è stato “spedito” Andrea Agnelli (caduto nella trappola della “Superlega” che Perez ha appena mandato nel dimenticatoio generale, grazie al consueto “accordo” che assicurerà al Real Madrid l’ennesima scorta di “influenza sul campo”), bè… ha conciato per le feste la Juventus; in quel modo così particolare, tipico della mentalità “ebraica” = loro (gli “eletti/bravi” dell’Innominato AntiSistemico). 


Gli Elkann (John, Lapo e Ginevra) hanno origini ebraiche da parte del padre, lo scrittore e giornalista Alain Elkann, la cui famiglia ha radici ebraiche francesi e italiane. Il nonno paterno, Jean-Paul Elkann, è stato un noto banchiere e presidente del concistoro ebraico di Parigi. La madre è Margherita Agnelli, figlia di Gianni Agnelli… Pertanto, John, Lapo e Ginevra Elkann sono di discendenza ebraica per via paterna…
“IA” docet. 

Il suo prozio paterno fu il banchiere di religione ebraica e membro del Partito Nazionale Fascista Ettore Ovazza...

Dunque, puoi essere “italiano” e contemporaneamente ben altro (Oltre), proprio come puoi essere juventino, “italiano”, globalista, socio dell’Aci, etc. etc. etc. 

L’avere “un piede in due (+) scarpe” è un detto di lunga data, del resto. “Trump” ogni volta che emette un “beep”, smuove i mercati (che di certo sono preparati ad hoc per “portare acqua ai soliti mulini”). 

Il “Presidente” ha voce influente. Gerarchia (strategia).

Dunque, se ne approfitta di conseguenza. È una cordata di im-prenditori (qua, così): chi prende e chi rende, con gli interessi: dare ed avere. I “valori”; ove il tasso è stato impagliato, diventando un “trofeo numerico” da di-mostrare alla platea, al fine di obbligare in sol(i)do.

Hai votato “No”. No? 

Dunque, la storia rimane la solita solfa…

Sull’eredità di donna Marella, imputazione coatta per il presidente di Stellantis, che annuncia ricorso in Cassazione… L'ultimo fronte per John Elkann, il presidente di Stellantis, è lo spettro di un processo per la vicenda dell'eredità della nonna, donna Marella…”.
Link

Pure la nonna s’è “bevuto”. Invece del lupo, El-Kann. E con un peso specifico simile sul groppone, la Juventus è già tanto se non ritorna in Serie B. 

Non è tifo; è… accorgersi. 

Sostanza. Se tifi per l’Italia, renditi conto che sei in “Italia”. È uguale? Come meglio c®edi. Contento “te”, contenti tutti (loro y l’oro = “Dio”).

Giovanni Alberto Agnelli… (Milano, 19 aprile 1964 – Venaria Reale, 13 dicembre 1997…), è stato un imprenditore e dirigente d'azienda italiano…

Morto a 33 anni. Uhm. Il sacrificato, fu Giovanni. Lo “eletto”, John. Bè:

se la Italia è “Italia”
allora
Giovanni deve essere John.

No?

John è l'equivalente inglese del nome proprio di persona italiano Giovanni. Entrambi derivano dalla forma latina Johannes, che a sua volta ha origine dal greco Ioannes e dall'ebraico Yohanan, significando “Dio è grazioso” o “dono del Signore”…

Quindi:

a Giovanni è stato donato il tumore
a John la sua “espansione nelle tende di...”, come già per Iafet…

Prima di “San Gennaro”:

Yhwh ha fatto (a) grazia…

John Philip Jacob Elkann (New York, 1º aprile 1976) è un imprenditore e dirigente d'azienda italiano…

“Sono un italiano vero…”.


Arrembaggio/parassitaggio








 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4161
prospettivavita@gmail.com