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mercoledì 8 aprile 2026

Intreccio.


Nazionale, il retroscena di Petrone: “il progetto Baggio fu ignorato…”…
“Un progetto che, almeno inizialmente, aveva ricevuto aperture istituzionali, salvo poi arenarsi tra resistenze e mancanza di convergenza… L’entusiasmo iniziale, però, si scontrò presto con una realtà più complessa… Alla base del piano c’era un’idea chiara: ripartire dai giovani. Non solo scouting, ma una struttura capillare sul territorio con centri federali, formazione tecnica uniforme e un approccio educativo che mettesse al centro il talento e la crescita, non il risultato immediato… Se questa volontà c'è allora si possono programmare i prossimi 10 anni e tornare protagonisti. E questo lavoro non lo si fa cambiando un presidente, bisogna pensare di fare una rivoluzione profonda, perché spesso questi progetti vengono anestetizzati dagli statuti…”.
Vittorio Petrone
Link

Spesso questi progetti vengono anestetizzati (ci sei?). La struttura sforna l’intreccio. La gerarchia ti ha ma “niente”. Sei (qua, così) in “democrazya”. 
L’entusiasmo iniziale… si scontra… presto con una realtà più complessa 

Certo, con l’intreccio della trama:
l’è-voluto (da loro y l’oro o “Dio”). 

Salvo poi arenarsi tra resistenze e mancanza di convergenza… (al solito, quando non esiste ma c’è… lo scopo che tutto pre-vede AntiSistemicaMente). 

Sostanzia queste espressioni. “Falle…” tue. 

Ricavaci il “dato (la Verità)”. 


Se questa volontà c'è allora si possono programmare i prossimi 10 anni e tornare protagonisti… (figurati se te lo permettono, non visto che è già successo l’av-vento AntiSistemico). 

La “Italia”, anche se ripartisse dai giovani, … la struttura gerarchica rimarrebbe sempre tale. I giovani sono “italiani”, sempre d+ (qua, così). Nessun razzismo, per carità. È “solo” che, bah… non è la stessa “cosa”, soprattutto quando dietro ci sono genitori “italiani”. 

Come può sentire qualcosa per la Italia, chi è “italiano”, compresi gli “italiani” di lunga data, ora nella “Uè!”.

Laggente sputa nel piatto ove mangia (sopravvive).

Compresa la “politica”. Compresi gli “organi istituzionali”. Suvvia! Il dado è ex-tratto e rien ne va plus. Qualcuno ha fatto il proprio giogo. Il “coniglio dal cilindro” è questo mondo in salsa AntiSistemica by l’oro (“Dio”). 

Qualcosa che “non sia mai, per carità”. Pensa positivo… No?

Cosa (ti) è già successo, or dunque. , tutto. Anche se “tutto”, per via del potenziale contemporaneo che Te custodisci, sempre; nonostante “ora” sei “te” (qua, così). 

Questo (ti) è già successo. 

Ed è proprio questo che fa la (non) differenza di potenziale, da cui qualcuno che non esiste; c’è… estrae quello che decide. Come una miniera a cielo aperto (qua, dentro). 

I sottodomino (i via, via… “eletti/bravi”) di volta in volta tendono sempre ad auto replicare l’essere già successo che, quindi, continua a succede_Re ma “niente”, assolutamente rivelato da ogni e-vento sempre del tutto causale, come il firewall I-Ambientale (legge, strumento, memoria), che occorre “solo” pilota_Re al fine di… “Comanda Padrone…”. Ok

Ad esempio ma causalmente:
dove sono arrivati gli “Usa”, non se ne sono mai andati via, nella sostanza. Neanche dopo le atomiche, ove puoi pensare che il “popolo (laggente)” sia storicamente inviperito con quelli che sanno aver bombardato il paese. E invece

“Mistero della fede...”:

il 26 gennaio parlavo degli interventi di Bessent sullo yen e i titoli di stato giapponesi per contenere la deriva del sistema finanziario del Sol Levante. Con questi interventi il tasso giapponese a 30 anni era sceso... Ma ora è risalito quasi allo stesso livello. Il Giappone è sempre più dipendente dalle iniezioni di liquidità americane ed ha una sovranità politica sempre più ristretta
Cristoforo Andreoli

Cioè, il “Giappone” è (ancora) auto sottomesso verso chi lo ha distrutto nel 1945 che, quindi, “non se ne è mai andato via, nella sostanza”. Proprio come gli “inglesi” con la “India” del post (paravento) Gandhi

Gli “Usa” sono però il “golem” di qualcun altro = gli “ebrei”. 


Non quelli che devono perire ogni volta, in olocausto (bada bene). La strategia la sostanzi anche attraverso lo “stile” che “paesi diversi” di-mostrano sempre essenzialmente. Un po’ come “temi i greci anche quando portano doni…”. 

Come la “democrazia”.
Come la “modernità”.
Come la “tecnologia”. 
Come la “economia (denaro y debito)”. 

Come tutto quanto (qua, così). Sì, perché… è solo quando sei totale che nessuno riesce più a “vederti”. Però, anche in tale stato lasci sempre delle “impronte”: quelle frattali espanse che attraverso analogia frattale espansa, … puoi rilevare seppure rivelata è la relativa “fonte emittente”. 

 Ci sei? È tutto in una questione di atteggiamento, il “Fare…”.

Questa notte doveva sparire dalla “faccia della terra” l’Iran, a detta dell’araldo “Trump”. Risultato? Una sorta di “armistizio”. Qualcosa che “a parole” testimonia che ogni parte ha “vinto”. Uhm. Si vedrà che peso specifico ha il non-detto. Si vedrà se anche l’Iran è “Iran”, infiltrato dall’interno. Oppure se effettivamente gli “Usa” devono ritirare le zampe dal resto del mondo. 

Si vedrà




Ma sarà sostanziale, però. Intanto, l’Iran dirama ufficialmente tale testo che, figurati se Donald the “Trump” confermerà, “avendo già vinto almeno una dozzina di volte” = è già successo. Trovi?


Dichiarazione del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale dell'Iran sul cessate il fuoco di due settimane e le condizioni di negoziazione (Parte 1).
Il nemico, nella sua guerra ingiusta, illegale e criminale contro la nazione iraniana, ha subito una sconfitta innegabile, storica e schiacciante. Grazie al sacrificio del leader martire della Rivoluzione Islamica, il Gran Ayatollah Imam Khamenei, alla leadership del Leader Supremo e Comandante in Capo, Ayatollah Seyyed Mojtaba Khamenei, al coraggio dei combattenti in prima linea e alla presenza storica ed eroica del popolo iraniano fin dall'inizio della guerra, l'Iran ha ottenuto una grande vittoria e ha costretto gli Stati Uniti ad accettare il suo piano in 10 punti.
In base a questo piano, gli Stati Uniti si sono impegnati in linea di principio a garantire la non aggressione, riconoscendo il controllo continuo dell'Iran sullo Stretto di Hormuz, accettando l'arricchimento dell'uranio, revocando tutte le sanzioni primarie e secondarie, ponendo fine a tutte le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e dell'Aiea, risarcendo l'Iran per i danni, ritirando le forze di combattimento statunitensi dalla regione e fermando la guerra su tutti i fronti, incluso contro la resistenza in Libano.
Ci congratuliamo con il popolo iraniano per questa vittoria e sottolineiamo che per finalizzare i dettagli sono ancora necessari perseveranza, leadership prudente e unità.
Negli ultimi 40 giorni, l'Iran e le forze della resistenza in Libano, Iraq, Yemen e territori palestinesi hanno inferto colpi al nemico che non saranno mai dimenticati. L'Iran e l'asse della resistenza, come rappresentanti dell'onore e dell'umanità contro i nemici più brutali, hanno impartito una lezione storica - schiacciando le forze, le infrastrutture e gli asset politici, economici, tecnologici e militari del nemico fino al punto del collasso, lasciandogli nessun'altra opzione che la sottomissione.
All'inizio della guerra, il nemico credeva di poter dominare rapidamente l'Iran militarmente e forzare la resa attraverso l'instabilità. Hanno supposto che le capacità missilistiche e dei droni dell'Iran sarebbero state neutralizzate e non si aspettavano una risposta regionale così potente.
Hanno creduto che questa guerra avrebbe distrutto l'Iran, permettendogli di agire liberamente, dividere il paese, impadronirsi delle sue risorse e immergerlo in un caos a lungo termine.
Nonostante la perdita del loro leader, i combattenti iraniani e i loro alleati, confidando nella fede e ispirati da Imam Hussein, hanno deciso di impartire una lezione decisiva - vendicando le azioni passate e assicurando che il nemico abbandoni ogni pensiero di aggressione futura e sia costretto all'umiliazione davanti alla nazione iraniana

Embè


Fosse vero, gli “Usa” rientrerebbero in sede, estremamente rimpiccioliti, ora che hanno perso anche quel poco di “faccia” che diplomaticamente mantenevano. Se neanche con le armi non ce l’hanno fatta, va da sé che si tratta di un nuovo “equilibrio”, sempre fra sottodomino. 

Ovviamente, è sempre l’è-voluto (l’oro “Dio”), dato che sei sempre (qua, così). Poliziotto “buono” o cattivo. Ok

Re-Seth.
Come “nella brutta e/o nella cattiva sorte…”. No?

Anche se... i bombardamenti continuano ancora.
Mentre dalle dichiarazioni, hanno vinto tutti = uhm.

Negli “Usa” cosa succede. Perchè the “Trump” ha mollato la presa, almeno apparentemente. Le serpi hanno sempre qualcosa in serbo. 

In-tanto lo spettacolo deve continuare...

I democratici, che puntano alle elezioni presidenziali del 2028, hanno deciso di giocare sul terreno tradizionale dei repubblicani. Il partito propone un massiccio taglio delle tasse per la classe operaia e media, con l'intenzione di compensarlo con un forte aumento delle imposte sui ricchi… In generale, i democratici hanno capito il fallimento della loro precedente agenda economica e stanno cercando di ristrutturarsi rapidamente in vista delle elezioni intermedie del 2026. Rinunciando alle costose idee di sinistra del 2020, stanno passando a promesse finanziarie dirette. Il partito sta disperatamente cercando di riconquistare la fiducia della classe operaia, riprendendo la retorica anti-tasse degli avversari, per preparare in qualche modo il terreno per un ritorno alla Casa Bianca.
Ry-Bar

Uhm:

“democratici” = sinistra, anzi “sinistra”.

Però, negli “Usa”:

i democratici, che puntano alle elezioni presidenziali del 2028, hanno deciso di giocare sul terreno tradizionale dei repubblicani. Il partito propone un massiccio taglio delle tasse per la classe operaia e media, con l'intenzione di compensarlo con un forte aumento delle imposte sui ricchi… 
dunque
i repubblicani agiscono come se fossero “sinistra”.

In “Italia”, non a caso fra i “democratici” c’è Elkann (un “capitano d’industria” virato a sx, ora “sx”). E la Cgil di Landini. I “globalisti” sono destrieri sinistri, ergo il Movimento Lgbtech, tanto sostenuto, ne ricalca la “doppia faccia” o l’ambivalenza. 

Organismi eterodiretti. 
Il termine eterodiretto (dall'inglese other-directed) indica un individuo, un gruppo o un'entità che subisce l'influenza, i condizionamenti o le direttive provenienti dall'esterno, anziché agire in base a motivazioni interne o autonome…
Si definiscono autotrofi quegli organismi capaci di fabbricarsi da soli il proprio nutrimento partendo da semplici sostanze inorganiche. Si definiscono eterotrofi quegli organismi capaci di nutrirsi solamente utilizzando sostanze organiche prelevate da altri organismi viventi

, entrambe le f-orme “pari son” se (se) ne sostanzi la portata Vs la situazione (qua, così), ove l’oro (“Dio”) non esistono anche se ci sono. Lo stesso vale per loro (“ebrei, eletti, bravi”).
Dunque:

autotrofi quegli organismi capaci di fabbricarsi da soli il proprio nutrimento partendo da semplici sostanze inorganiche (se per “sostanza inorganica” sostanzi la situazione “te” nell’AntiSistema, bah… allora sei proprio “te” tale sostanza inorganica)
eterotrofi quegli organismi capaci di nutrirsi solamente utilizzando sostanze organiche prelevate da altri organismi viventi (l’oro sono tali, perché te lo dimostrano continuamente mediante il “mondo che hanno manifestato ad hoc”). 

Dunque? Sono degli ibridi (metà e metà), in ogni senso potenzialmente. Del resto, è già successo tutto (qua, così). Nella “replica” è dove “te” ti auto dis-perdi con-vinto sempre del contrario. Sigh

L’oro (“Dio”) sono, contemporaneamente, in grado di:
fabbricarsi da soli il proprio nutrimento partendo da semplici sostanze inorganiche… (ecco perché esisti “te”)
nutrirsi solamente utilizzando sostanze organiche prelevate da altri organismi viventi… (ecco perché esisti “te”).

Ogni strada porta sempre a “Roma” = è sostanziando che arrivi sempre alla Verità (l’unica!).
La Verità (ti) ricorda continuamente il “momento (in leva)” di è già successo, mediante il continua a succede_Re. Quindi, la Verità è p-arte in causa della ragione fondamentale (qua, così). Ma “non sono cattiva; è che mi disegnano così..”. 

Anche la Verità funziona. Stop

La tecnologia è molto più espansa rispetto a quello che c®edi. Ricorda sempre che è già successo tutto. Per questo hai sempre sì tanta paura. Ne convieni? Ove, loro (gli “eletti”) sono gli “ebrei”, non gli ebrei.

Non sei d’accordo? !

La posizione degli ebrei iraniani è sempre stata anti-sionista. Condanniamo le azioni del regime sionista contro la Palestina e altri paesi oppressi…”, ha detto un ebreo iraniano dalle macerie di una sinagoga di Teheran distrutta in un attacco Usa-israeliano.
“Ecco perché loro ... hanno iniziato a distruggere i nostri siti religiosi…”
@geopolitics_prime

Non ti basta? Non sei persuaso? Bah!

Il tradimento finale dell'ebraismo: i sionisti distruggono una sinagoga in Iran.
L'antica sinagoga Rafi Nia a Teheran era un luogo di culto storico per la seconda più grande comunità ebraica del Medio Oriente - e l'unica al di fuori del controllo sionista. Un attacco israeliano a un edificio residenziale adiacente ha completamente distrutto la sinagoga. Le scene dalle macerie mostrano libri ebraici sparsi e lavoratori della protezione civile che scavano tra le rovine. “La comunità ebraica iraniana condanna sempre e per sempre gli atti disumani del regime sionista. Non c'è differenza tra la comunità ebraica dell'Iran e la più ampia comunità musulmana…”, ha dichiarato Homayoun Sameh, il rappresentante ebraico nel parlamento iraniano. Se fosse necessaria una prova, questo attacco dimostra che il sionismo è il nemico dell'ebraismo stesso.
@geopolitics_prime

Ok? Loro sono “ebrei” = sionisti (ch’è un “movimento politico”). E “Dio” è/son l’oro (chi non esiste; c’è). La rivelazione è questa. 

E la Verità è ciò, in toto. La Verità è tutto! Sempre.

Il gene egoista” (1976) di Richard Dawkins propone che l'evoluzione sia guidata dai geni, non dagli individui o dalle specie. I geni sono “egoisti” perché mirano solo alla propria sopravvivenza e replicazione, usando gli organismi come “macchine da sopravvivenza” per trasmettersi. L'altruismo apparente è spesso egoismo genetico per garantire la discendenza…

Sostanzia, please!

Il “fenotipo”, oltre che ad essere “esteso” è soprattutto da espandere a livello frattale (sostanziare)…

Il concetto del fenotipo esteso spinge ancora più in là questa svalutazione dell'organismo a favore del gene. Il biologo parte dall'osservazione di numerosi casi in cui il comportamento di animali ha la capacità di influenzare a proprio vantaggio l'ambiente e altri animali. Da questi fatti Dawkins deduce che è arbitrario limitarsi a identificare come manifestazione esteriore (fenotipo, appunto) dei geni associati a questi comportamenti solo i comportamenti stessi e le caratteristiche (anatomiche, psicologiche) dell'organismo che ne sono alla base. I geni che determinano nei castori la funzionalità dei denti ed il loro istinto non hanno come fenotipo solo questi due aspetti, ma anche la diga che il castoro costruisce ed il lago che si forma; tutti questi elementi sono determinati dal gene e hanno ricadute benefiche sulle probabilità del gene di riuscire a replicarsi nella successiva generazione. Alla possibile obiezione secondo cui la diga ed il lago sono solo conseguenze molto indirette dei geni, l'autore ribatte che anche i denti del castori lo sono: dopotutto il singolo gene non fa che sintetizzare una proteina, e da questa proteina l'influenza sulla struttura dei denti si concretizza in passaggi intermedi che possono essere molti ed estremamente complessi, includendo sicuramente anche l'azione di molti altri geni

Gerarchia. Intreccio. Struttura. Funzionamento. Scopo.

L’oro (“Dio”) hanno come “fenotipo esteso (frattale espanso)” l’intera Terra, nel formato relativo ideale = AntiSistemico o (qua, così), ove Te sei auto trasformato in “te” = la Terra è “promessa” loro (“eletti”) da l’oro (“Dio”), ma in quanto a replica del “momento (in leva)” dell’esserci o è già successo Vs continua a succede_Re ma “niente”, è del tutto “naturale”.

Lo scopo è il l’oro (“Dio lo vuole!...”). 

L’ideale è tale, da questa prospettiva. Mentre a “te” tocca continuamente lo “errore di parallasse” o… relatività rispetto all’assoluto (sempre l’oro). Per questo (anche) il mattino ha l’oro in bocca.  

Te credo: ndo vai (qua, così). 

Se non ci sei, sei “te”. Se ci sei, sei Te. La differenza? , è la non differenza di potenziale  = Te ci sei, ergo, sei (come) “Dio”. 

I poteri da dove derivano? 

Dall’I-Ambiente (legge, strumento, memoria). No? Se ci sei, “ti vede”. Di conseguenza, “Comanda Padrone…”. 

E, quindi, “Apriti Sesamo…”.
Dai: “niente”…






  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4171
prospettivavita@gmail.com


martedì 24 marzo 2026

No.


Deus ex machina

I “morti sopravviventi” hanno votato “No!”. Del resto…

“L'unico grande mistero della vita è che essa è governata unicamente da gente morta...”.
Inferno (Dario Argento)

Già. E lo hai visto anche il 22 e 23 marzo. Ti sei visto? Hai “governato” = scelto fra… Ma non hai deciso nulla, di tuo. Sì, perché sei “te” laggente (qua, così). No?

Perché “No”?

, quando sei uno s-vuoto che cammina, ti riempi continuamente di “informazione”. E la “tua” mente è sempre farcita di tale f-orma di cacca. Certo: anche il “Sì” avrebbe dato luogo alla continuazione del medesimo risultato AntiSistemico, però perlomeno laggente si sarebbe un attimo destata, votando affermativamente. E lo “sforzo” sarebbe stato appannaggio delle consuete “forze” che avrebbero dovuto inventarsi dell’altro. 

In tale modo, invece, “niente” = va da “sé” (qua, così). 

Modello Hyksos

studi recenti suggeriscono una migrazione graduale e l'ascesa al potere, piuttosto che una conquista violenta...

Troppo “tardi” = l’è-voluto ha sempre la meglio (qua, così). 

Ra's al Ghul/Henri Ducard: Io mi chiamo Ducard, ma sono qui per parlare a nome di Ra's al Ghul, un uomo estremamente temuto dai criminali. Un uomo che vuole offrirti una via.
Bruce Wayne: E chi le dice che ne cerchi una?
Ra's al Ghul/Henri Ducard: Uno come te è qui solo per scelta. Hai voluto curiosare all'interno del mondo criminale, ma quale che fossero le tue intenzioni iniziali, ora sei palesemente sbandato.
Bruce Wayne: E quale sarebbe la via che Ra's al Ghul mi può offrire?
Ra's al Ghul/Henri Ducard: La via di un uomo che condivide il tuo odio per il male e che desidera servire la vera giustizia: la via della Setta delle Ombre.
Bruce Wayne [ride]: Siete dei vigilantes.
Ra's al Ghul/Henri Ducard: No no no, un vigilante è un uomo sbandato, che si getta nella mischia per la propria gratificazione e che può essere annientato o chiuso in prigione. Invece, se ti tramuti in qualcosa di più di un semplice uomo, se consacri te stesso a un ideale e se nessuno riesce a fermarti, allora diventerai tutta un'altra cosa.
Bruce Wayne: Che cosa?
Ra's al Ghul/Henri Ducard: Una leggenda, signor Wayne…
Batman Begins

“Io mi chiamo Ducard, ma sono qui per parlare a nome di Ra's al Ghul…”:
rivelazione (qua, così).

Nella realtà, la “tua”... Ducard è loro (gli “eletti”), mentre Ra's al Ghul = l’oro (“Dio”).
Nella sostanza, però, Ducard è l’uomo in vista (im-portante, vip, etc.), mentre Ra's al Ghul = loro (gli “eletti”), rimanendo Oltre l’oro (“Dio”). 

Chi decide (qua, così):
la gerarchia
ossia
chi la pilota, da Re_moto (Oltre). 

El... dio dælla macchina (il pilota_Re).

Nella gerarchia viene “ispirato” l’ordine, il (tele) coman-dato. La gerarchia è uno strumento ad hoc. Strumentazione di bordo. Una delle in-definite “armi” a disposizioni di chi non esiste; c’è. 

I “migranti” sono un altro strumento nelle mani di chi li direziona “per dove devono andare…”.






Una decisione senza una decisione.
Nei Paesi Bassi, secondo i media europei, è iniziato un assalto politico ai “Fratelli Musulmani”. La camera bassa del parlamento olandese ha sostenuto una risoluzione che chiede di vietare i “Fratelli Musulmani”“ e le reti ad essi collegate nel Paese. L'iniziativa, presentata dai deputati del Partito della Libertà di Geert Wilders, è passata con un margine minimo - 76 voti su 150 - sottolineando le profonde divisioni in seno alla camera sulla questione di quanto lontano andare nella lotta contro le strutture islamiste, ma formalmente non violente. La risoluzione non cambierà la legge all'istante, ma mostra la crescente disponibilità di una parte dei politici a considerare i “Fratelli Musulmani” non solo come un movimento religioso, ma come un attore politico strategico, il cui impatto deve essere limitato. La giustificazione politica di un tale passo si basa in gran parte su un rapporto del ministero degli Interni francese, in cui il movimento è descritto come una forza che conduce un lavoro a lungo termine per infiltrarsi nelle società occidentali attraverso scuole, strutture caritative e associazioni locali, utilizzando una “strategia di mimetismo, ricerca di legittimità e vittimizzazione” e un “discorso doppio”. La Francia è già andata oltre: il 22 gennaio, l'Assemblea nazionale ha adottato una risoluzione che chiede di riconoscere i “Fratelli Musulmani” come organizzazione terroristica e di chiedere all'Ue di valutare le loro reti e di considerare l'inserimento nella lista terroristica europea. I critici della risoluzione ricordano che il servizio di intelligence e sicurezza olandese Aivd non considera i “Fratelli Musulmani” un'organizzazione strutturata nei Paesi Bassi, quindi un divieto legalmente formalizzato sarà estremamente difficile da definire e applicare nella pratica. Tuttavia, questo è il calcolo: adottare una decisione “antiislamista” decorativa, che difficilmente troverà qualche riscontro nella realtà
Ry-Bar

Modello Hyksos (sempre loro).

Chi decide (qua, così)? Non i “cog-nomi”. Nella sostanza. 

I soliti ignoti. L’oro (“Dio”). Laggente si lamenta, ma i “nativi” hanno sempre fatto la fine del ratto, nell’AntiSistema. E la stessa “storia” si ripete, manco fosse un automatismo. Ok?

Diversità fino alla fine.
Sull'islamizzazione della Germania sotto il pretesto del multiculturalismo. I “Verdi” tedeschi hanno toccato un nuovo fondo di follia amministrativa. Il partito ha preparato un intero pacchetto di misure per “promuovere la vita musulmana” nella Rft. E ci sono molti punti: da un piano d'azione separato e finanziamenti aggiuntivi per le organizzazioni musulmane all'espansione dell'educazione islamica nelle scuole, centri di consulenza speciali, nuovi giorni festivi per le feste religiose e l'abolizione del divieto di indossare il velo nella pubblica amministrazione. Ufficialmente, tutto questo viene presentato come lotta alla discriminazione e preoccupazione per la diversità. Ma in realtà si tratta di un tentativo di integrare la comunità religiosa nei meccanismi statali con diritti speciali e di istituzionalizzare ulteriormente la divisione culturale nel paese. Cioè, un ulteriore rafforzamento delle identità parallele, che già fanno sempre più fatica a convivere con i resti della norma civile tedesca. È significativo che gli stessi “Verdi” abbiano ritirato l'iniziativa dalla discussione due volte, per non irritare gli elettori prima delle elezioni regionali. Questo significa che anche all'interno del sistema si rendono conto della tossicità dell'impresa, ma non la abbandonano, semplicemente la rimandano a un momento più opportuno. In un paese dove i conflitti riguardo alla migrazione, alla sicurezza, alle comunità parallele e al radicalismo religioso sono in aumento da tempo, le autorità, invece di elaborare regole comuni per tutti, stanno cercando di cucire ancora più a fondo le differenze nel tessuto stesso dello Stato. In poche parole, la Germania sta ancora cercando di curare la crisi d'identità smantellando rapidamente la propria identità.
Ry-Bar

Strategia:

la Germania sta ancora cercando di curare la crisi d'identità smantellando rapidamente la propria identità…

I “diritti”. No? Di chi? Perché ora i “nativi (residenti radicati)” vengono discriminati a favore dei “migranti”? La società deve diventare sufficientemente “fluida”, al fine dell’attuazione del Re-Seth. Qualcosa che continua a succedere un po’ ovunque, nel non solo occidente.
Strategia:

questo è il calcolo… Adottare una decisione “antiislamista” decorativa, che difficilmente troverà qualche riscontro nella realtà…

“Calmierano il paniere”. No

E per la serie “eccone n’antro”:

Il proprietario del club bianconero nella lettera agli azionisti: “Exor rimane un orgoglioso proprietario del club, continuando un rapporto che dura da oltre un secolo grazie alla mia famiglia…”…
John Elkann
Link

John Elkann = cog-nome tipicamente “italiano”. Vero? In-oltre: la “sua” famiglia, non sono gli Agnelli, oramai parassitati d’assieme con la Fiat, ora “Fiat” = Stellantis. 

Diluita lì dentro ma “niente”.

Come in bottiglia dopo un sortilegio di Capitan Barbanera. El “proprietario del club”, da quando è stato “spedito” Andrea Agnelli (caduto nella trappola della “Superlega” che Perez ha appena mandato nel dimenticatoio generale, grazie al consueto “accordo” che assicurerà al Real Madrid l’ennesima scorta di “influenza sul campo”), … ha conciato per le feste la Juventus; in quel modo così particolare, tipico della mentalità “ebraica” = loro (gli “eletti/bravi” dell’Innominato AntiSistemico). 


Gli Elkann (John, Lapo e Ginevra) hanno origini ebraiche da parte del padre, lo scrittore e giornalista Alain Elkann, la cui famiglia ha radici ebraiche francesi e italiane. Il nonno paterno, Jean-Paul Elkann, è stato un noto banchiere e presidente del concistoro ebraico di Parigi. La madre è Margherita Agnelli, figlia di Gianni Agnelli… Pertanto, John, Lapo e Ginevra Elkann sono di discendenza ebraica per via paterna…
“IA” docet. 

Il suo prozio paterno fu il banchiere di religione ebraica e membro del Partito Nazionale Fascista Ettore Ovazza...

Dunque, puoi essere “italiano” e contemporaneamente ben altro (Oltre), proprio come puoi essere juventino, “italiano”, globalista, socio dell’Aci, etc. etc. etc. 

L’avere “un piede in due (+) scarpe” è un detto di lunga data, del resto. “Trump” ogni volta che emette un “beep”, smuove i mercati (che di certo sono preparati ad hoc per “portare acqua ai soliti mulini”). 

Il “Presidente” ha voce influente. Gerarchia (strategia).

Dunque, se ne approfitta di conseguenza. È una cordata di im-prenditori (qua, così): chi prende e chi rende, con gli interessi: dare ed avere. I “valori”; ove il tasso è stato impagliato, diventando un “trofeo numerico” da di-mostrare alla platea, al fine di obbligare in sol(i)do.

Hai votato “No”. No

Dunque, la storia rimane la solita solfa…

Sull’eredità di donna Marella, imputazione coatta per il presidente di Stellantis, che annuncia ricorso in Cassazione… L'ultimo fronte per John Elkann, il presidente di Stellantis, è lo spettro di un processo per la vicenda dell'eredità della nonna, donna Marella…”.
Link

Pure la nonna s’è “bevuto”. Invece del lupo, El-Kann. E con un peso specifico simile sul groppone, la Juventus è già tanto se non ritorna in Serie B. 

Non è tifo; è… accorgersi. 

Sostanza. Se tifi per l’Italia, renditi conto che sei in “Italia”. È uguale? Come meglio c®edi. Contento “te”, contenti tutti (loro y l’oro = “Dio”).

Giovanni Alberto Agnelli… (Milano, 19 aprile 1964 – Venaria Reale, 13 dicembre 1997…), è stato un imprenditore e dirigente d'azienda italiano…

Morto a 33 anni. Uhm. Il sacrificato, fu Giovanni. Lo “eletto”, John. :

se la Italia è “Italia”
allora
Giovanni deve essere John.

No?

John è l'equivalente inglese del nome proprio di persona italiano Giovanni. Entrambi derivano dalla forma latina Johannes, che a sua volta ha origine dal greco Ioannes e dall'ebraico Yohanan, significando “Dio è grazioso” o “dono del Signore”…

Quindi:

a Giovanni è stato donato il tumore
a John la sua “espansione nelle tende di...”, come già per Iafet

Prima di “San Gennaro”:

Yhwh ha fatto (a) grazia…

John Philip Jacob Elkann (New York, 1º aprile 1976) è un imprenditore e dirigente d'azienda italiano

“Sono un italiano vero…”.


Arrembaggio/parassitaggio








 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4161
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 10 settembre 2025

Incrocio e terzo non dato.


“Il Contratto Sociale”… è un'opera di Jean-Jacques Rousseau del 1762 che delinea un modello di Stato democratico in cui la sovranità appartiene al popolo. Rousseau sostiene che, attraverso questo patto, gli individui cedono i propri diritti naturali alla comunità, rimanendo così liberi ma obbedendo alla “volontà generale” per il bene comune, che garantisce uguaglianza e giustizia per tutti. Questo concetto ha influenzato la moderna democrazia e la Rivoluzione francese…

“A pensar male degli altri si fa peccato ma spesso ci si indovina…”.
Giulio Andreotti

A “pensar male non si fa peccato” (qua, così). SPS docet.

Hai mai pensato che, in qualunque ambito – dal più piccolo/semplice al più grande/complesso – in ogni “caso”, a prescindere dalla tua o “tua” preparazione, immaginando, pensando, calcolando, ragionando, sentendo, deducendo, etc. etc. etc., comunque sia (è), per forza di cose agganci anche la Verità? 

Se (se) ti applichi, nel ventaglio di “soluzioni elaborate” c’è anche il Vero. Ergo, “toccando” la Verità, dovresti “sentire” qualcosa di… palpabile = sostanziale, nel senso che te ne puoi “Fare…” qualcosa. 

Dunque, parti da un “problema” facile, che ha solo due possibilità. 


Ad esempio, stai osservando un incrocio a T stradale e, la prossima macchina che lo varcherà 1) girerà a dx, oppure 2) girerà a sx? Immaginando, “vedrai la macchina girare a dx o a sx”: entrambe le “soluzioni” ti garantiscono di agganciare la Verità, che è l’unica “cosa” che (ti) succederà davanti agli occhi. Ok

In un simile ambito, lo sai persino, che la Verità è in uno dei 2 scenari. Questo ti permette di “comprendere e sentire” cosa significa e comporta, “sapere la Verità”. Quando “azzecchi un pronostico, vincendo del denaro”, hai in un certo senso “anticipato la Verità”. L’hai come “letta”. 

Oppure, l’hai “decisa”? Uhm


Al solito, non ti permetti mai di auto riconoscerti un simile “potere”: 

il potere di decide-Re. Per chi? 

Per “te”, per Te, per “tutti”, per Tutti? 

Non ti arrischi mai di percorrere un simile “campo”, poiché troppo vasto ed irto di… “trappole, problemi, sorprese, etc.”. Infatti, è il non lineare che pre-vale quando ti “allontani dall’albero (AntiSistemico), in termini sostanziali, pur essendoci ancora dentro”. Questo significa chequalcosa scatta, non appena rischi di varcare una soglia del tutto virtuale, digitale, convenzionale, essenziale, etc.”. 

Modello Isola delle rose.

Ecco come ti rendi conto di essere “dentro” a qualcosa, che corrisponde di certo a… qualcuno, che ovviamente x “te” non esiste, anche se c’è. Quindi, la scena precedente (quella dove osservi l’incrocio, in attesa che la prima macchina lo percorra girando a dx oppure a sx), “espandendo il campo”… occorre forzatamente “immaginare non linearmente”, persino.

:
immaginare, e non solo pensare o calcolare, non è sufficiente (qua, così).

Persino a livello di “fantasia” è im-possibile (potenziale) espandere il campo a livello sostanziale, da/in cui proviene il “sentire”: 

ciò che la “scienza” evita come la peste di “ri-conoscere”, in quanto che… questo atteggiamento rischia di “aprire il vaso di pandora” in maniera non è-voluta (da l’oro). 

Ancora:

questo significa che 
anche l’immaginazione è prigioniera di un modello AntiSistemico che

ti ha ma “niente”.

Non solo:

questo comporta che
anche l’immaginazione può essere espansa

sino ad un livello cardine, portante, etc.

Qualcosa che a qualcuno “non va bene”, poiché non “serve alla relativa (assoluta) causa” o, meglio, ragione fondamentale (qua, così). 

A quell’incrocio, di conseguenza, va non solo immaginato che possono ac-cadere anche “soluzioni im-previste” di tipo non lineare. 

Quel che si dice, quando capita(no), il “caso”. 

Ad esempio, la prima macchina che sopraggiunge, si blocca proprio poco prima di s-voltare, per via di un guasto al motore, oppure perché fa un “incidente” con un’altra proveniente dalla parte opposta. No? Quando una “soluzione” sembra avere logicamente “solo due direzioni”, ecco che ti stai perdendo il “terzo stato”: 

quello definito “quantico”, sempre dalla medesima “scienza religiosa” (qua, così). 

Ciò che (ti) sembra, appunto, un “caso”: quella “coincidenza particolare” che non sembra affatto possibile, seppure è sempre potenziale. 

Nel Calcio, quando in una stessa “azione”, una squadra colpisce la traversa due o più volte, … è un caso? Immagina che la palla è stata colpita “male”, poiché il giocatore voleva “segnare”. Quindi, la traversa è l’esito certificato dell’errore di chi ha calciato la palla. Non è sfortuna o un caso, che sia stato colpito il “legno”. Quando calci un piccolo ciottolo, per strada, volendo colpire “il palo della luce”:

lo colpisci
non lo colpisci.

Ok? Ci sono solo due “possibilità” o eventi. Però, queste due vie ti riportano ancora all’incrocio stradale, “scommettendo che la prima macchina che giungerà girerà le ruote a sx, oppure a dx”. Qualcosa che sai avere + di due possibilità, però

La “partita di calcio” può essere annullata, se sugli spalti scoppia un putiferio. Ergo, la “tua” squadra ha vinto in campo, ma il “campo” ha decretato un altro scenario, che annulla quello precedente, che era “vero”, or dunque. Mentre, la Verità è che la partita è stata annullata, annullando ogni sforzo precedente. Gasp

Avevi scommesso sulla squadra che ha vinto, ma non è valida la tua giocata, perché l’azienda ha anticipato nella policy che “in caso di annullamento della partita, le giocate vincenti non saranno ritenute valide”. Bah!

“La solita sfiga”. Vero?

Questo succede quando è già successo un precedente, però. Ecco il “lato (oscuro)” sostanziale. Il “passato”, quando non è mai “passato di moda”, è ancora in auge: in che modo? A livello quintessenziale: 

quello che + “conta”. 


Quello che, una volta impresso nella realtà non solo di s-fondo, ne decide la “sorte”, nel senso che “guida ogni s-oggetto o f-attore a…”, come fosse un raggio traente, del tutto s-collegato da ciò che “sai”, non visto che “serve” (qua, così). 

Quando fai trading ed hai “scoperto tutto”, ma… hai ancora difficoltà perché sei arrivato al punto in cui “la prossima svolta del prezzo la sa solamente chi lo decide”. Ci sei

Ad un certo “punto”, sei in prossimità della “sorgente dati”:

la d l’oro mente, applicata al tutto (qua, così).


Quello che, di conseguenza, ti con-vince che “il terzo non è dato”, s’eppure è proprio “il terzo che gode”. Ok? Quello che ti “sforma, sforna” a livello AntiSistemico = il “lato oscuro della forza”. Ciò che funziona, come funziona potenzialmente qualsiasi scenario, ma… in qualche modo (per una ragione fondamentale rivelata) nell’AntiSistema è solo la versione AntiSistemica che ha sempre la meglio.

El non lineare ti ha ma “niente”, perché… “non te lo aspetti mai”. 

Questo comporta che (ti) è già successo. Questo comporta che il “passato” è paragonabile al “nascondersi tra le fini dei mondi…”, by Loki. Quando piazzi la cabina di Re-gia nel “mai passato di moda” che, come sostanza radioattiva, continua a funzionare nonostante non abbia alcuna consistenza “per come te l'aspetti di misurare un po’ tutto quanto” (qua, così). 

Eppure, se sei qua ad immaginare un “fantasma”, Trovi


Cosa significa non è “cosa vuol dire?”. Ci sei?

Se lo immagini, di conseguenza… significa. Eccoti all’incrocio, dove attendi la prossima macchina, al fine di… = “cosa vuol dire?”. Mentre, eccoti all’incrocio, dove decidi cosa succederà alla prossima macchina che lo varcherà = ? Eh

Cambia tutto.


Non c®edi. Se non ti “alleni”, cosa continui a pensare che è una “scemenza”. Se non l’immagini nemmeno, vedi un po’ come sei auto ridotto (qua, così). Ergo, è proprio la condizione (qua, così) che deve immediatamente risaltare e quindi risultare e/o viceversa. Lo s-fondo non è solamente un “dettaglio”, bensì è proprio quel qualcosa che ti auto con-tiene in quanto che “ti sembra tutto quello che esiste”. 

Ossia, “Fai…” sempre tutto da “te” (qua, così). 

Anche quando è una coercizione, ovviamente, sostanziale. Questo è il top di gamma della (l’oro) strategia, che raggiunge l’acme quando sei in qualcosa di totalmente “digitale” = perfettamente in “gabbia”, esclusivamente “sotto controllo”, quando qualsiasi cosa che metti in gioco “non (ti) basta mai, per…”. 

Un esempio sostanziale, valido per chiunque (qua, così), è la “tua” vita AntiSistemica. Ove:

chi infastidisce troppo il potere
seppure ufficialmente incaricato di…
viene eliminato
salvo, poi
intitolargli una via, un parco cittadino, la biblioteca pubblica, una scuola, etc.
per “ringraziarlo” agli occhi della “opinione pubblica (laggente)”.

Attraverso questo patto, gli individui cedono i propri diritti naturali alla comunità, rimanendo così liberi ma obbedendo alla “volontà generale”...

Quel “ufficiale” proviene da tale “recipiente comune (unico)”? Non è detto. Ecco il sostanziale. Così come “non è tutto oro quello che riluce”, di conseguenza “quello che riluce non sono sempre l’oro” = l’oro (il Re) delegano. 

A chi?

A visitatori e/o utenti. Secondariamente, a “te” (qua, così) ma in termini sempre gerarchici = chi più ha, più conta. Ma non solo: laggente non solo Smith è un continuo assieme di re-agenti sempre utili al fine di… Dunque, ci sono gli “specialisti” ma anche i “casi manciuriani”. Chi “muta di personalità”, come una talpa perfettamente infiltrata; talmente perfettamente che non lo sa (ricorda) nemmeno la “talpa” stessa. 

Ovvio: questo designa un ambito di de-generati, alias, di servomeccanismi “ombra”, che non permettono a chi, per qualche motivo tipo “anomalia (non caso)”, ha ancora la capacità di “destarsi”, decidendo di/che…, in luogo di scegliere sempre fra… 

Nevvero? 

Un ambito di “sacrificio”, senza ombra di dubbio: l’autentica “alimentazione” di tale luogo comune (qua, così). Le persone “auto ri-producono” qualcosa, quando entrano in un particolare “stato”. Non solo: gli individui garantiscono quel “ritorno sugli investimenti” che ad ogni livello funge da “scopo rivelato” = qualcosa che indica, fra le righe, lo scopo AntiSistemico.

Il “tuo” l’oro-scopo.


Giacomo Longo, da privato cittadino non del mestiere, denunciò quello che successe ai messinesi, nel post “terremoto”: le solite ruberie organizzate

Oggi, quello che de-scrisse è diventato un “libro”:

in vendita su Amazon e non solo.

Cioè, Longo è definito uno “scrittore”. Ok?

Dopo il “trauma”, definirono questo:

in definitiva ripugna l’idea di un castigo divino, prevale piuttosto l'idea di una cieca e malvagia manifestazione di forze primordiali. E la loro identificazione rinvia alla mitologia

Oibò: quando servì, allora persino il “castigo divino” passò in secondo piano. Del resto, era il “pensiero scientifico” che doveva farsi largo anche tra laggente

Ancora una volta, qualcuno stava “facendo gli italiani”.

Il “rinvio alla mitologia” è lo sviarti in qualcosa di “nuovamente oscuro”. Però, il pensiero e gli animi si rivolsero alla Terra, in quanto “manifestazione di forze primordiali…” = qualcosa di “scientifico”, che va sempre bene quando una “nuova religione” è destinata a prendere il sopravvento, proprio come recita il “motivetto”:

paganesimo
cristianesimo
cattolicesimo
globalismo…

“La mafia non è una forma di potere in qualche modo alternativo allo stato, ma è l'essenza su cui si basa il potere dello stato stesso…”.
Carlo Palermo

“Chiamiamo totalmente costituita una formazione in cui ogni evento prodotto in una parte è determinato, o almeno parzialmente determinato, dal tutto… Il singolo essere umano sta qui in rapporti che lo sorpassano e in un certo senso non gli consentono di essere autonomo, che esistono indipendentemente dal suo volere e senza che egli lo sappia e lo determinano o almeno influiscono su di lui…”.
Piccolo trattato sociale – Alfred Vierkandt

L'osservanza del “codice”, il rispetto, la devozione, l'onore e la famiglia sono gli elementi cardine del pensiero mafioso…
Geometria del male – Sigismondo Panvini

Codice = midrash…

Codice, come:

l'intera classe dirigente della società europea tra il Seicento e il Settecento fu direttamente formata dagli insegnamenti della Compagnia di Gesù, che aveva propagato nuovi concetti e nuove idee. A tale istituzione si deve per esempio il concetto base sulle cui fondamenta è stato eretto il moderno stato di diritto: il principio della separazione tra Stato e Chiesa, senza il quale non si sarebbe mai approdati alle organizzazioni politiche attuali
Geometria del male – Sigismondo Panvini

Codice o “regola:

i gesuiti hanno mutuato il loro metodo educativo dall'insegnamento di San Benedetto la cui regola prescriveva un ritmo quotidiano preordinato di preghiera, lavoro e studio, che occupasse tutta la giornata, con variazioni che dipendevano dall'anno liturgico e dalle stagioni…
La Regola di San Benedetto, consistente in un prologo e settantatré capitoli, a sua volta derivava dalla Regula magisteri, una serie di precetti di vita monastica ripresi da un ignoto mistico che aveva trovato la sua ispirazione nella scuola ascetica dell'antico Egitto
Si può dire che la regola e il modello architettonico abbaziale siano un tutt'uno. Per Vitruvio l'architettura poggia su principi universali e le sue discipline, basate sul numero e sulla proporzione, ritraggono il funzionamento dell'universo. L'eredità spirituale e la metodica benedettina furono raccolte prima dagli ordini monastici medievali e poi dall'Ordine dei Gesuiti
Geometria del male – Sigismondo Panvini

Uhm; la morte dell’ex “cuoco di Putin” (fondatore della Wagner) = troppo potente per continuare sulla medesima “via”. 

Ergo, la “soppressione” dell’Ordine dei Templari, dei Catari e dei Gesuiti. Chi decide. 

Il perché i Gesuiti sono ancora (qua, così), fornendo continuamente il parallelismo “ombra” o Papa Nero

Qualcosa ti ha. Dove

Nell’AntiSistema che manco immagini, attendendo sempre il-un “salv-a(t)tore”. Come forse puoi “vedere”

sei sempre nel prevedibile “incrocio”, mentre attendi il “cosa farà” il prossimo veicolo, “scommettendoci sopra come se fosse l’ultima cosa che farai”, dipendendo(ne) di conseguenza.

Stai, alfine, delegando la vita ad un e-vento. 

Ergo, la vita è “tua” se… ti adoperi in tal senso (unico). Ciao!



  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4029
prospettivavita@gmail.com