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lunedì 21 settembre 2026

Little is big.


Nel “film” Mi rifaccio vivo, (ti) senti dire, fra l’altro:

“il piccolo è grande… Il meno è più… Little is big!...
se little è piccolo e big è grande, Little is big significa che il piccolo è grande...
è la logica del paradosso. La gente non deve capire, deve rimanere... folgorata!...”.

Già!
Ma, “nel piccolo, il grande (e viceversa)…”. Dunque?

La famigerata “minoranza (è) organizzata…” Vs la povera “maggioranza dis-organizzata…”. Alle e-lezioni sei abituato ad auto ri-tenere che “vince chi prende più voti”. Uhm. 

Chi ne prende meno, non governa. Logico. No?

Com’è che, all-ora, in ambito di “finanza, speculazione & affini” c’è il meccanismo delle cosiddette holding che, in leva, riescono a comandare su colossi “regolarmente quotati in borsa = in perfetta democrazya”. 

Ci sei? Little is big. 

“Datemi una leva e…”. Il motto è assai famoso, oltre che datato = esperienza mai passata di moda. 

Nell’AntiSistema (“Ho visto un re. Sa l'ha vist cus’è?...”), va “di moda” continuamente il non esiste_Re; c’è. 

Come ti ri-suona? 

“Povero re. E povero anche il cavallo… Sì beh, ah beh, sì beh, ah beh…”. No? Nella “tua” testa è questo che va in onda, h24. Quel gran macinato di voci, nozioni, rumori, odori, sensazioni, immagini, pensieri, rutti, etc. che vorticano riempiendo tutto lo spazio. 

Nel teschio c’è questa forte eco. 

E tutto quello che ne con-viene. Logico: se ti aprono la testa, “puff”. Non esiste niente di tutto ciò. Eppure c’è! Neanche, c’era. C’è sempre, non visto che “quello che facciamo in vita riecheggia nell’eternità…”. 

Dunque, “tutto si trasforma…”, confluendo in altri ambiti sempre (qua, così). 

Il cloud, ad esempio ma causalmente, rappresenta un’area di memoria “privata”, da qualche parte ad arte collocata, realizzata, pienamente funzionante (tanto è vero che, una volta finiti i “giga a gratis”, bè… devi pagare per il servizio). 

Quindi, dove vanno a finire i “tuoi” ricordi, una volta immagazzinati? Bah, (lì, dentro). Meglio: 

una volta che “fuoriescono dalla tua memoria”
possono finire nel cloud.






“Una volta”, quando la memoria “terminava”, uhm… spariva tutto dal “campo”. Poi, iniziò ad essere “stampata” = attraverso la fotografia. Ancora più avanti, fu possibile “filmarla”. 

Ossia, foto e video accompagnavano il cammino delle famiglie (qua, così), risiedendo negli scaffali di/in casa o finendo in polverosi album dei ricordi. Ora, i ricordi vengono accuratamente disposti in un’area di memoria altrui, concepita appositamente x “te” (qua, così). 

“È l'imperatore che gli ha portato via
un bel castello.
Ohi che baloss…”.
Enzo Jannacci

“Oh che bel castello marcondirondirondello…
Il mio è ancora più bello…
Noi lo ruberemo…
Noi lo rifaremo…
Noi lo bruceremo…
Noi lo spegneremo…”.

Eh! “Noi lo spegneremo…”. Ma pensa! 

Spegnere il fuoco. Sì. Ma, anche il cloud può essere “spento”, senza che per/con questo stia bruciando. 

Il castello. Il “castello”. 












Ciò che ad un certo punto (di sospensione) è “venuto meno”, non visto che “era troppo pericoloso…”. 

In che senso?
Rothschild docet (trova Rothschild in SPS).

Per il Re o chicchessia, vivere centralmente in tale edifizio, seppure corazzato e protetto a più non posso, significava essere visibile e sempre perfettamente attaccabile, da chiunque ne avesse l’ambizione, il coraggio, o la “ultima spiaggia”. Ossia, il Re così centrale, fungeva da “ispirazione” per i vari strati della società, per vari altri scopi, riuscendo a conferire “speranza” anche negli ultimi. 

Beati gli ultimi... (se i primi lo acconsentono).

Il meccanismo psicologico poteva anche “smuovere le montagne…”. Ma, come dovresti oramai ben sapere, (qua, così) il “Re” non esiste; c’è. Ovvero, non esiste/c’è chi ti ha lasciato in braghe di tela. 

Lo “vedi”?

Il non paradosso ti circuisce, essendo non lineare = manco l’immagini… Quindi, il famoso motto “c'è sempre qualcuno da combattere…” (Imperatore Marco Aurelio - “Il Gladiatore”) ri-suona forte anche nella notta più “buia”. La strategia migliore, “in-filtrata sul campo” è proprio questa: 

la “tua” dis-attenzione...
luna y dito. 

Ovvio: l’oro (“Dio”) hanno da sempre adottato tale “linea”. Mentre, l’oro (“eletti”) l’hanno implementata “sul campo”, ad hoc o meglio ad immagine e somiglianza. 

Chi + di “Enoc”, quello Cain-ita, ha potuto avvicinare “Dio”?

Addirittura fu “invitato”. E una volta “lì”, ehm… “Dio è morto…”. Ergo, “Caino” = il “suo sangue”, è alla base rivelata dell’AntiSistema. 

Chi + di “Caino” non esiste (+); c’è! 

Chi + del “primo assassino della storia”, poteva meglio ri-uscire in questo?

Chi + di questo “personaggio”, pieno zeppo di “conoscenza” poteva ordire un simile “piano”. 

No? Questa “linea di sangue” è colma di… “arrivismo”. Mentre la “linea Reale” (quella di Set) è stata lasciata per motivi di “finzione scenica”. 

Fra i 3 figli di Noè, si è ripetuto lo stesso “motivo”, con Iafet che ha avuto la meglio sulla rimanenza = nella sostanza, ha “ucciso” i fratelli. 

Ci sei? Ossia?

“Fra le fini dei mondi…” si rivelano. Loki docet. 

Fra il “diluvio” ed il poi o “ora”, che cosa è riuscito a filtrare?

La linea creduta estinta di Caino. Te lo fanno vedere anche nel solo “film” (Noah). Inoltre, Naama (Cain-ita) era probabilmente la moglie di Noè! “O di rinfo o di ranfo…”. No? Ora, rivediti questa affermazione, già editata in SPS nello scorso Bollettino:

il “godere” di Iafet non è immediato né territoriale - è di tipo diverso e a lungo termine…
By “IA” (se la fai sostanziare)

“Caino” = l’oro (“Dio”) o “lato sinistro”.

Re-Set(h) = “Set” (che viene dopo la terminazione “Abele”).

“Iafet” = l’oro (“eletti”).

“Sem/Cam” = carne da cannone o “te” (qua, così).

“Questi due imperi per cui combattiamo sono poco più che castelli di sabbia…”.
L'ispettore Kido

Popolazione moderna: i moderni palestinesi di Gaza… sono geneticamente e storicamente discendenti principalmente degli antichi Canaanei e di altri popoli del Levante, con mescolanze successive (incluse influenze arabe e altre), ma non hanno un lignaggio biblico diretto che li leghi alle tribù ebraiche specifiche...

Sai che significa nella sostanza? Argh!

Antichi Canaanei... = Canaan (Cam) “maledetto” da Noè. Ergo:

a Gaza gli ultimi Cam-iti vengono sterminati da “Iafet” (loro = “eletti”), per completare l'opera di “dilatazione...” = nessun testimone vivente... 

Nelle “terre promesse” un unico “sangue/Dna, stirpe, discendenza, etc.”. Quale? 

Bè, quella Cain-ita. No?

Ecco il perché di un simile accanimento.
Ecco il perché del silenzio assordante del mondo.

Uomo sulla luna SPS (Caino).

Link

“Di solito smetti di credere alla luna quando sorge il sole?...”.
Jack Frost

Non esiste; c’è.

“Noi ci saremo sempre, Jamie, e ora saremo sempre qui. Questo in qualche modo rende anche te un guardiano…”.
Jack Frost

Saremo sempre qui. Questo in qualche modo rende anche te un guardiano… = “te”, laggente non solo Smith.

“Crederanno in tutti e due. No! Avranno paura di tutti e due…”.
Le 5 Leggende

Il minimo comune multiplo (m.c.m.) di due o più numeri interi è il più piccolo numero intero positivo che è multiplo di tutti i numeri considerati. In parole semplici, è il numero più piccolo in cui i numeri di partenza “si incontrano” se iniziamo a scrivere le loro tabelline…

Il “Gene (è) egoista”. Ci sei?

Chi “pilota” tutto ciò? Tutto ciò… che cosa? Già. 

Lo “vedi”? 

Funziona egregiamente, lato l’oro ma “niente” = “sai” sempre tutto quello che “serve”. 

Amen-Ra. Amon_Re. Re-Seth. Qu-El Thot. 

Il concetto di “olimpo” è che nella sostanza “sei fuori dal coro”, ma come voce singola_Re, puoi decidere per tutto il sottostante. Sempre il “Re nel castello”. Sì, ma… dove non osano nemmeno le aquile. 

“Niente”. No? 

L'uomo nell'alto castello…

“Tu sei il motivo per cui è successo…”.
Hawthorne Abendsen

Una cosa:
“nell’alto dei cieli…” = Grande Nord o per l'appunto “sopra”. 

Ok?

“Se la Luna vi dice qualcosa, credeteci…”.
Jack Frost 

Se la prendi linearmente, “sei a posto”. Non linearmente, invece, è la Verità, anche se “verità”. Sostanziando, “mondi tutto quanto” anche se (qua, così).

Little is Big… vale anche x “te”, che hai sempre la corrispondenza specifica con lo “arto fantasma” del potenziale (contemporaneo) o f(Te). 

Sei come una leva, or dunque. 

O una “molla pronta a scattare”. 

Ti decidi? 

Le 3 “City” racchiudono tutto il pote_Re sottodomino (loro) sulle “terre promesse”:

nel “piccolo” il motivo portante. 

Il design. La “griffe”. La “firma”. Il marchio. 




Nel “tuo piccolo” non è diverso, nella sostanza.

Il legame tra Manny (l'Uomo nella Luna) e Jack Frost è il cuore emotivo di tutto il film, poiché Manny è letteralmente il “padre spirituale” della seconda vita di Jack…:

l’oro y loro.

“Non cedete loro niente, ma prendete tutto da loro!...”.
Re Leonida

I “300” sono loro (“eletti”), che (ti) ricordano l’oro (“Dio”). Ok?

Il “loro” contenuto nella non solo citazione, invece, sei altresì “te” (qua, così). Ti torna? Lascia perdere il “finale del film”:

i “300”, i “pochi ma organizzati” sono essenzialmente chi non ti viene mai da pensare (qua, così). 

La Verità è che “non ci puoi credere…”. 

La “verità” or dunque è più assimilabile, “un po’ alla volta”? Non è detto, soprattutto in un reame totale come l’AntiSistema, dove è già successo tutto, anche se è sempre “tutto” (per via del potenziale contemporaneo). 

Gira tutto al contrario e poi sostanzialo!

La serratura è a doppia mandata. Il baule ha un doppio fondo. 

Rivelazione docet.



















 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4282
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 8 aprile 2026

Intreccio.


Nazionale, il retroscena di Petrone: “il progetto Baggio fu ignorato…”…
“Un progetto che, almeno inizialmente, aveva ricevuto aperture istituzionali, salvo poi arenarsi tra resistenze e mancanza di convergenza… L’entusiasmo iniziale, però, si scontrò presto con una realtà più complessa… Alla base del piano c’era un’idea chiara: ripartire dai giovani. Non solo scouting, ma una struttura capillare sul territorio con centri federali, formazione tecnica uniforme e un approccio educativo che mettesse al centro il talento e la crescita, non il risultato immediato… Se questa volontà c'è allora si possono programmare i prossimi 10 anni e tornare protagonisti. E questo lavoro non lo si fa cambiando un presidente, bisogna pensare di fare una rivoluzione profonda, perché spesso questi progetti vengono anestetizzati dagli statuti…”.
Vittorio Petrone
Link

Spesso questi progetti vengono anestetizzati… (ci sei?). La struttura sforna l’intreccio. La gerarchia ti ha ma “niente”. Sei (qua, così) in “democrazya”. 
L’entusiasmo iniziale… si scontra… presto con una realtà più complessa… 

Certo, con l’intreccio della trama:
l’è-voluto (da loro y l’oro o “Dio”). 

Salvo poi arenarsi tra resistenze e mancanza di convergenza… (al solito, quando non esiste ma c’è… lo scopo che tutto pre-vede AntiSistemicaMente). 

Sostanzia queste espressioni. “Falle…” tue. 

Ricavaci il “dato (la Verità)”. 


Se questa volontà c'è allora si possono programmare i prossimi 10 anni e tornare protagonisti… (figurati se te lo permettono, non visto che è già successo l’av-vento AntiSistemico). 

La “Italia”, anche se ripartisse dai giovani, bè… la struttura gerarchica rimarrebbe sempre tale. I giovani sono “italiani”, sempre d+ (qua, così). Nessun razzismo, per carità. È “solo” che, bah… non è la stessa “cosa”, soprattutto quando dietro ci sono genitori “italiani”. 

Come può sentire qualcosa per la Italia, chi è “italiano”, compresi gli “italiani” di lunga data, ora nella “Uè!”.

Laggente sputa nel piatto ove mangia (sopravvive).

Compresa la “politica”. Compresi gli “organi istituzionali”. Suvvia! Il dado è ex-tratto e rien ne va plus. Qualcuno ha fatto il proprio giogo. Il “coniglio dal cilindro” è questo mondo in salsa AntiSistemica by l’oro (“Dio”). 

Qualcosa che “non sia mai, per carità”. Pensa positivo… No?

Cosa (ti) è già successo, or dunque. Bè, tutto. Anche se “tutto”, per via del potenziale contemporaneo che Te custodisci, sempre; nonostante “ora” sei “te” (qua, così). 

Questo (ti) è già successo. 

Ed è proprio questo che fa la (non) differenza di potenziale, da cui qualcuno che non esiste; c’è… estrae quello che decide. Come una miniera a cielo aperto (qua, dentro). 

I sottodomino (i via, via… “eletti/bravi”) di volta in volta tendono sempre ad auto replicare l’essere già successo che, quindi, continua a succede_Re ma “niente”, assolutamente rivelato da ogni e-vento sempre del tutto causale, come il firewall I-Ambientale (legge, strumento, memoria), che occorre “solo” pilota_Re al fine di… “Comanda Padrone…”. Ok? 

Ad esempio ma causalmente:
dove sono arrivati gli “Usa”, non se ne sono mai andati via, nella sostanza. Neanche dopo le atomiche, ove puoi pensare che il “popolo (laggente)” sia storicamente inviperito con quelli che sanno aver bombardato il paese. E invece? 

“Mistero della fede...”:

il 26 gennaio parlavo degli interventi di Bessent sullo yen e i titoli di stato giapponesi per contenere la deriva del sistema finanziario del Sol Levante. Con questi interventi il tasso giapponese a 30 anni era sceso... Ma ora è risalito quasi allo stesso livello. Il Giappone è sempre più dipendente dalle iniezioni di liquidità americane ed ha una sovranità politica sempre più ristretta…
Cristoforo Andreoli

Cioè, il “Giappone” è (ancora) auto sottomesso verso chi lo ha distrutto nel 1945 che, quindi, “non se ne è mai andato via, nella sostanza”. Proprio come gli “inglesi” con la “India” del post (paravento) Gandhi. 

Gli “Usa” sono però il “golem” di qualcun altro = gli “ebrei”. 


Non quelli che devono perire ogni volta, in olocausto (bada bene). La strategia la sostanzi anche attraverso lo “stile” che “paesi diversi” di-mostrano sempre essenzialmente. Un po’ come “temi i greci anche quando portano doni…”. 

Come la “democrazia”.
Come la “modernità”.
Come la “tecnologia”. 
Come la “economia (denaro y debito)”. 

Come tutto quanto (qua, così). Sì, perché… è solo quando sei totale che nessuno riesce più a “vederti”. Però, anche in tale stato lasci sempre delle “impronte”: quelle frattali espanse che attraverso analogia frattale espansa, bè… puoi rilevare seppure rivelata è la relativa “fonte emittente”. 

 Ci sei? È tutto in una questione di atteggiamento, il “Fare…”.

Questa notte doveva sparire dalla “faccia della terra” l’Iran, a detta dell’araldo “Trump”. Risultato? Una sorta di “armistizio”. Qualcosa che “a parole” testimonia che ogni parte ha “vinto”. Uhm. Si vedrà che peso specifico ha il non-detto. Si vedrà se anche l’Iran è “Iran”, infiltrato dall’interno. Oppure se effettivamente gli “Usa” devono ritirare le zampe dal resto del mondo. 

Si vedrà! 




Ma sarà sostanziale, però. Intanto, l’Iran dirama ufficialmente tale testo che, figurati se Donald the “Trump” confermerà, “avendo già vinto almeno una dozzina di volte” = è già successo. Trovi?


Dichiarazione del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale dell'Iran sul cessate il fuoco di due settimane e le condizioni di negoziazione (Parte 1).
Il nemico, nella sua guerra ingiusta, illegale e criminale contro la nazione iraniana, ha subito una sconfitta innegabile, storica e schiacciante. Grazie al sacrificio del leader martire della Rivoluzione Islamica, il Gran Ayatollah Imam Khamenei, alla leadership del Leader Supremo e Comandante in Capo, Ayatollah Seyyed Mojtaba Khamenei, al coraggio dei combattenti in prima linea e alla presenza storica ed eroica del popolo iraniano fin dall'inizio della guerra, l'Iran ha ottenuto una grande vittoria e ha costretto gli Stati Uniti ad accettare il suo piano in 10 punti.
In base a questo piano, gli Stati Uniti si sono impegnati in linea di principio a garantire la non aggressione, riconoscendo il controllo continuo dell'Iran sullo Stretto di Hormuz, accettando l'arricchimento dell'uranio, revocando tutte le sanzioni primarie e secondarie, ponendo fine a tutte le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e dell'Aiea, risarcendo l'Iran per i danni, ritirando le forze di combattimento statunitensi dalla regione e fermando la guerra su tutti i fronti, incluso contro la resistenza in Libano.
Ci congratuliamo con il popolo iraniano per questa vittoria e sottolineiamo che per finalizzare i dettagli sono ancora necessari perseveranza, leadership prudente e unità.
Negli ultimi 40 giorni, l'Iran e le forze della resistenza in Libano, Iraq, Yemen e territori palestinesi hanno inferto colpi al nemico che non saranno mai dimenticati. L'Iran e l'asse della resistenza, come rappresentanti dell'onore e dell'umanità contro i nemici più brutali, hanno impartito una lezione storica - schiacciando le forze, le infrastrutture e gli asset politici, economici, tecnologici e militari del nemico fino al punto del collasso, lasciandogli nessun'altra opzione che la sottomissione.
All'inizio della guerra, il nemico credeva di poter dominare rapidamente l'Iran militarmente e forzare la resa attraverso l'instabilità. Hanno supposto che le capacità missilistiche e dei droni dell'Iran sarebbero state neutralizzate e non si aspettavano una risposta regionale così potente.
Hanno creduto che questa guerra avrebbe distrutto l'Iran, permettendogli di agire liberamente, dividere il paese, impadronirsi delle sue risorse e immergerlo in un caos a lungo termine.
Nonostante la perdita del loro leader, i combattenti iraniani e i loro alleati, confidando nella fede e ispirati da Imam Hussein, hanno deciso di impartire una lezione decisiva - vendicando le azioni passate e assicurando che il nemico abbandoni ogni pensiero di aggressione futura e sia costretto all'umiliazione davanti alla nazione iraniana…

Embè! 


Fosse vero, gli “Usa” rientrerebbero in sede, estremamente rimpiccioliti, ora che hanno perso anche quel poco di “faccia” che diplomaticamente mantenevano. Se neanche con le armi non ce l’hanno fatta, va da sé che si tratta di un nuovo “equilibrio”, sempre fra sottodomino. 

Ovviamente, è sempre l’è-voluto (l’oro “Dio”), dato che sei sempre (qua, così). Poliziotto “buono” o cattivo. Ok? 

Re-Seth.
Come “nella brutta e/o nella cattiva sorte…”. No?

Anche se... i bombardamenti continuano ancora.
Mentre dalle dichiarazioni, hanno vinto tutti = uhm.

Negli “Usa” cosa succede. Perchè the “Trump” ha mollato la presa, almeno apparentemente. Le serpi hanno sempre qualcosa in serbo. 

In-tanto lo spettacolo deve continuare...

I democratici, che puntano alle elezioni presidenziali del 2028, hanno deciso di giocare sul terreno tradizionale dei repubblicani. Il partito propone un massiccio taglio delle tasse per la classe operaia e media, con l'intenzione di compensarlo con un forte aumento delle imposte sui ricchi… In generale, i democratici hanno capito il fallimento della loro precedente agenda economica e stanno cercando di ristrutturarsi rapidamente in vista delle elezioni intermedie del 2026. Rinunciando alle costose idee di sinistra del 2020, stanno passando a promesse finanziarie dirette. Il partito sta disperatamente cercando di riconquistare la fiducia della classe operaia, riprendendo la retorica anti-tasse degli avversari, per preparare in qualche modo il terreno per un ritorno alla Casa Bianca.
Ry-Bar

Uhm:

“democratici” = sinistra, anzi “sinistra”.

Però, negli “Usa”:

i democratici, che puntano alle elezioni presidenziali del 2028, hanno deciso di giocare sul terreno tradizionale dei repubblicani. Il partito propone un massiccio taglio delle tasse per la classe operaia e media, con l'intenzione di compensarlo con un forte aumento delle imposte sui ricchi… 
dunque
i repubblicani agiscono come se fossero “sinistra”.

In “Italia”, non a caso fra i “democratici” c’è Elkann (un “capitano d’industria” virato a sx, ora “sx”). E la Cgil di Landini. I “globalisti” sono destrieri sinistri, ergo… il Movimento Lgbtech, tanto sostenuto, ne ricalca la “doppia faccia” o l’ambivalenza. 

Organismi eterodiretti. 
Il termine eterodiretto (dall'inglese other-directed) indica un individuo, un gruppo o un'entità che subisce l'influenza, i condizionamenti o le direttive provenienti dall'esterno, anziché agire in base a motivazioni interne o autonome…
Si definiscono autotrofi quegli organismi capaci di fabbricarsi da soli il proprio nutrimento partendo da semplici sostanze inorganiche. Si definiscono eterotrofi quegli organismi capaci di nutrirsi solamente utilizzando sostanze organiche prelevate da altri organismi viventi…

Bè, entrambe le f-orme “pari son” se (se) ne sostanzi la portata Vs la situazione (qua, così), ove l’oro (“Dio”) non esistono anche se ci sono. Lo stesso vale per loro (“ebrei, eletti, bravi”).
Dunque:

autotrofi quegli organismi capaci di fabbricarsi da soli il proprio nutrimento partendo da semplici sostanze inorganiche… (se per “sostanza inorganica” sostanzi la situazione “te” nell’AntiSistema, bah… allora sei proprio “te” tale sostanza inorganica)
eterotrofi quegli organismi capaci di nutrirsi solamente utilizzando sostanze organiche prelevate da altri organismi viventi… (l’oro sono tali, perché te lo dimostrano continuamente mediante il “mondo che hanno manifestato ad hoc”). 

Dunque? Sono degli ibridi (metà e metà), in ogni senso potenzialmente. Del resto, è già successo tutto (qua, così). Nella “replica” è dove “te” ti auto dis-perdi con-vinto sempre del contrario. Sigh! 

L’oro (“Dio”) sono, contemporaneamente, in grado di:
fabbricarsi da soli il proprio nutrimento partendo da semplici sostanze inorganiche… (ecco perché esisti “te”)
nutrirsi solamente utilizzando sostanze organiche prelevate da altri organismi viventi… (ecco perché esisti “te”).

Ogni strada porta sempre a “Roma” = è sostanziando che arrivi sempre alla Verità (l’unica!).
La Verità (ti) ricorda continuamente il “momento (in leva)” di è già successo, mediante il continua a succede_Re. Quindi, la Verità è p-arte in causa della ragione fondamentale (qua, così). Ma “non sono cattiva; è che mi disegnano così..”. 

Anche la Verità funziona. Stop! 

La tecnologia è molto più espansa rispetto a quello che c®edi. Ricorda sempre che è già successo tutto. Per questo hai sempre sì tanta paura. Ne convieni? Ove, loro (gli “eletti”) sono gli “ebrei”, non gli ebrei.

Non sei d’accordo? Mé!

“La posizione degli ebrei iraniani è sempre stata anti-sionista. Condanniamo le azioni del regime sionista contro la Palestina e altri paesi oppressi…”, ha detto un ebreo iraniano dalle macerie di una sinagoga di Teheran distrutta in un attacco Usa-israeliano.
“Ecco perché loro ... hanno iniziato a distruggere i nostri siti religiosi…”
@geopolitics_prime

Non ti basta? Non sei persuaso? Bah!

Il tradimento finale dell'ebraismo: i sionisti distruggono una sinagoga in Iran.
L'antica sinagoga Rafi Nia a Teheran era un luogo di culto storico per la seconda più grande comunità ebraica del Medio Oriente - e l'unica al di fuori del controllo sionista. Un attacco israeliano a un edificio residenziale adiacente ha completamente distrutto la sinagoga. Le scene dalle macerie mostrano libri ebraici sparsi e lavoratori della protezione civile che scavano tra le rovine. “La comunità ebraica iraniana condanna sempre e per sempre gli atti disumani del regime sionista. Non c'è differenza tra la comunità ebraica dell'Iran e la più ampia comunità musulmana…”, ha dichiarato Homayoun Sameh, il rappresentante ebraico nel parlamento iraniano. Se fosse necessaria una prova, questo attacco dimostra che il sionismo è il nemico dell'ebraismo stesso.
@geopolitics_prime

Ok? Loro sono “ebrei” = sionisti (ch’è un “movimento politico”). E “Dio” è/son l’oro (chi non esiste; c’è). La rivelazione è questa. 

E la Verità è ciò, in toto. La Verità è tutto! Sempre.

“Il gene egoista” (1976) di Richard Dawkins propone che l'evoluzione sia guidata dai geni, non dagli individui o dalle specie. I geni sono “egoisti” perché mirano solo alla propria sopravvivenza e replicazione, usando gli organismi come “macchine da sopravvivenza” per trasmettersi. L'altruismo apparente è spesso egoismo genetico per garantire la discendenza…

Sostanzia, please!

Il “fenotipo”, oltre che ad essere “esteso” è soprattutto da espandere a livello frattale (sostanziare)…

Il concetto del fenotipo esteso spinge ancora più in là questa “svalutazione” dell'organismo a favore del gene. Il biologo parte dall'osservazione di numerosi casi in cui il comportamento di animali ha la capacità di influenzare a proprio vantaggio l'ambiente e altri animali. Da questi fatti Dawkins deduce che è arbitrario limitarsi a identificare come manifestazione esteriore (fenotipo, appunto) dei geni associati a questi comportamenti solo i comportamenti stessi e le caratteristiche (anatomiche, psicologiche) dell'organismo che ne sono alla base. I geni che determinano nei castori la funzionalità dei denti ed il loro istinto non hanno come fenotipo solo questi due aspetti, ma anche la diga che il castoro costruisce ed il lago che si forma; tutti questi elementi sono determinati dal gene e hanno ricadute benefiche sulle probabilità del gene di riuscire a replicarsi nella successiva generazione. Alla possibile obiezione secondo cui la diga ed il lago sono solo conseguenze molto indirette dei geni, l'autore ribatte che anche i denti del castori lo sono: dopotutto il singolo gene non fa che sintetizzare una proteina, e da questa proteina l'influenza sulla struttura dei denti si concretizza in passaggi intermedi che possono essere molti ed estremamente complessi, includendo sicuramente anche l'azione di molti altri geni…

Gerarchia. Intreccio. Struttura. Funzionamento. Scopo.

L’oro (“Dio”) hanno come “fenotipo esteso (frattale espanso)” l’intera Terra, nel formato relativo ideale = AntiSistemico o (qua, così), ove Te sei auto trasformato in “te” = la Terra è “promessa” loro (“eletti”) da l’oro (“Dio”), ma in quanto a replica del “momento (in leva)” dell’esserci o è già successo Vs continua a succede_Re ma “niente”, è del tutto “naturale”.

Lo scopo è il l’oro (“Dio lo vuole!...”). 

L’ideale è tale, da questa prospettiva. Mentre a “te” tocca continuamente lo “errore di parallasse” o… relatività rispetto all’assoluto (sempre l’oro). Per questo (anche) il mattino ha l’oro in bocca.  

Te credo: ndo vai (qua, così). 

Se non ci sei, sei “te”. Se ci sei, sei Te. La differenza? Bè, è la non differenza di potenziale  = Te ci sei, ergo, sei (come) “Dio”. 

I poteri da dove derivano? 

Dall’I-Ambiente (legge, strumento, memoria). No? Se ci sei, “ti vede”. Di conseguenza, “Comanda Padrone…”. 

E, quindi, “Apriti Sesamo…”.
Dai: “niente”…






  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4171
prospettivavita@gmail.com