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lunedì 27 luglio 2026

Grandi Case e Dune.


Qualcosa (e qualcuno) che sopravvive (esiste) fra le onde:

“te” (qua, così)
Vs qualcuno che le “cavalca”, essendoci.
E la Verità!

La bussola d'oro è un famoso romanzo fantastico del 1995 scritto da Philip Pullman, il primo volume della trilogia Queste oscure materie. La storia segue le avventure della giovane Lyra Belacqua in un mondo parallelo alla ricerca di un misterioso strumento che dice sempre la verità...

Ogni “casa”, anche le più “grandi”, d'assieme cosa forma(no), al solito? Una (una) città

Imperium: l’vnicvm (qua, così).
Un mondo governato dal Magisterium...

L’AntiSistema “ora” by l’oro (“Dio”) y loro (“eletti, ebrei, bravi, giusti”). Tale è la versione (“design”) del SO Terra, attraverso il pilotaggio da Re_moto dell’I-Ambiente (legge, strumento, memoria) o tecnologia a riconoscimento “Verbale” per la terra-in-formazione della macch-in-azione (qua, xxx), ove per “xxx” s’intende “ogni e/o qualsiasi tipo di manifestazione/polarizzazione della cosiddetta ed apparente… Re_altà”. 

Fai…” caso a come hanno scritto “Dune”, nell’omonimo non solo film:

lo stesso carattere “U” traslato forma il “titolo”.

Partendo dall’origine convenzionale o “zero”, si ha:
90° dx
180°
90° sx…
Come uno scatto (combinazione) di serratura o “tlack”:
0
tlack (90° dx)
tlack (180°)
tlack (90° sx)…

Cosa viene “tracciato” con una tale sequenza di scatto? Sembra una mezza svastica, certo con un po’ di non solo “fantasia”. 

Qualcosa che va ri-unito, interponendo le due parti speculari


Se, inverti e ci aggiungi un po' di gradazione a rombo, stile Keith Haring:
mé! Rampante!


Dopo aver evitato a lungo le insistenti domande di Juliana circa la fonte di ispirazione del suo romanzo, alla fine Abendsen le confessa che si è servito dell'I Ching per la stesura de La cavalletta non si alzerà più. Prima di andarsene, Juliana interroga a sua volta l'I Ching, deducendo da esso che è stata la Verità a scrivere il romanzo, in modo da rivelare la Verità Interiore che il Giappone e la Germania hanno davvero perso la guerra…

A prescindere, “Fai…” attenzione all’intuizione di Philip K. Dick, inserita nel “romanzo”:

deducendo da esso che è stata la Verità a scrivere il romanzo…

Wow. SPS docet. La Verità fa “surf” attraverso tutto.  

In questo modo, crea tutto.
Come se creare, però, fosse secondario:
rispetto alla sua funzione di... memoria totale.

Ma la Verità, quando “verità” = quando si fa “piccola” al fine di raggiungere “te” che sei (qua, così), allora la “verità” a sua volta viene im-piegata dal potere ecodominante o l’oro (“Dio”) al fine di terra-in-formare la realtà che ne consegue, come una sorta di “aggiornamento dati” relativo alla “f-orma” della Terra ora in versione AntiSistema. 
In modo da rivelare la Verità Interiore che il Giappone e la Germania hanno davvero perso la guerra… (sono scenari che qualcuno predispone alla Inception e, poi, la “verità” mette in opera, ad hoc, mentre “surfa” al fine di raggiungerti, come una lingua straniera deve essere tradotta al fine di ritornare comprensibile, ma, contemporaneamente, l’opera di traslazione passa da un “collo di bottiglia” che è il “traduttore”, ergo, a “te” cosa ne viene? La rivelazione). 

Qualcosa che è sempre la Verità, perché la Verità è una! Proprio come quello che è già successo ma “niente”. (Ti) trovi? Come auto decodifichi sostanzialmente anche la “verità”? Essendoci. Essendo f(Te), seppure ancora (qua, così). Cioè, anche se sei in procinto di ritorna_Re f(Te), ma sei ancora “te” (qua, così). 

Accorgendoti, nella sostanza.

Sì, perché… ciò che sta per succedere, succede prima che… succede realmente, avendo un “campo di azione” che precede ogni e/o qualsiasi e-vento. Ok? Non a caso (qua, così) è già successo e continua allora a succedere. Cosa che puoi comprovare, persino riavvolgendo lo spazio a ritroso, essendo il dato sovrapposto ad ora, sul medesimo spazio.



Per questo motivo, in proiezione, quando sai che “domani” dovrai fare qualcosa di particolarmente portante, uhm inizi a sentire “emozioni” dal giorno prima, o ancor prima. Perchè il campo del presente interagisce già con l'avanguardia (sfericità dell'avvenimento) di quello dell'e-vento.

La “emozione” è - I Ching docet - qualcosa di molto simile, al contrario, al “carotaggio” dei ghiacci, mediante cui analizzando un singolo ma profondo “assagio” di sostanza, è possibile retrodatare sensatamente ogni accadimento, riportandone il dato sovrapposto allo spazio attuale (memoria). 

Tale è il “sentire” = il sostanziare, mediante l'analogia frattale espansa, che si attua attraverso l'atteggiamento o “Fa_Re...”.

Qualcosa che invece l’accostamento “principe” al cosiddetto “tempo”, porta via in termini di “sensibilità auto capacitiva” = “Fartene…” qualcosa nella sostanza. 

Agire, di conseguenza. Senza attendere il parere informato dello “esperto” di turno che, hai voglia (qua, così). Gli accadimenti si sovrappongono sullo stesso punto (spazio), punto per punto. 

Come in un accumulo verticale di dati.
Sì, perchè non esiste ma c'è:
un continuo giorno della marmotta
da percorrere ogni volta
ripassando dal Via”.

Questo non è “tempo”, a meno che vuoi chiamare in tal modo lo spazio, ch’è tutto quello che c’è. E sul quale è stato edificato tutto (anche se una città fosse in alto nel “cielo”, laddove, infatti, Oltre la Terra cosa c’è se non lo “spazio”). Ok

Sempre spazio. Anche con il “tempo”, ti fanno su!

Dallo spazio (terreno) allo “spazio (aereo)” cosa c’è e rimane se non proprio il concetto di… spazio (vatti a vedere i sinonimi di spazio e “vedrai”).



La svastica nazista è rovesciata







La svastica sul sole (The Man in the High Castle), ripubblicato anche come L'uomo nell'alto castello, è un romanzo ucronico di Philip K. Dick pubblicato nel 1962…

Per la sua natura, l'ucronia può essere assimilata al romanzo storico (specie per opere ambientate in un passato molto remoto) o alla fantascienza e si incrocia con la fantapolitica, mescolandosi all'utopia o alla distopia quando va a descrivere società ideali o, al contrario, indesiderabili…

Ergo, il “romanzo storico” è… fantascienza; mentre la “storia (deviata)”, cioè quella ufficiale, de-scrive la “tua” realtà (qua, così). Uhm

Da quando la “fantascienza” è salita al pote_Re?
Rivelazione docet.

Il termine ucronìa deriva dal greco e significa letteralmente “nessun tempo”… per analogia con utopia che significa “nessun luogo”… (sbagliato: utopia indica il “come dovrebbe essere”, ma nell’AntiSistema non è = il “nessun luogo” è da intendersi come qualcosa che è “fuori luogo” nell’AntiSistema o impedito - o una “società ideale… indesiderabile…” - da chi se lo può permettere, alias, ad opera di chi ha già “vinto” o, meglio, da quando è già successo ma “niente”). 

Mentre “nessun tempo” (ti) indica la settorizzazione dello spazio, ch’è l’unica “coordinata” concreta, calpestabile, che ti fornisce continuamente la “bussola” al fine di auto orientarti persino (qua, così). 

“Rimanere coi piedi per terra…”. Ok? Esserci. 

Essere accorto, sostanziale, etc. Hai sempre spazio da…; ma sempre “troppo poco tempo per…”. Ci sei? Trasmutando il concetto “s-quadrato” di spazio, in mutevole “tempo”, bahla fissità dello stesso spazio, all’interno del quadrante di un qualsiasi orologio, diventa qualcosa di evanescente, nonostante lo spazio è sempre “sottostante”. Alias, sembra proprio di osservare la medesima “storia (fonte)” della sovrastruttura “denaro”, in luogo dell’esserci con-seguendo Te (qua, xxx), non “te” (qua, così). ù

Da cui, lo “avere”, il “valore”, il “diritto”, etc. 

Da “lì” sgorga il (qua, così). Da tale “momento (in leva)”. Sì, prima fu la “violenza” a dettare “legge”:  

ma con il denaro è stato tutta un’altra “storia”

quella rivelata (qua, così).








Il punto di divergenza della storia alternativa del romanzo dalla realtà ruota attorno alla figura del Presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosevelt: infatti egli, diversamente da quanto effettivamente accaduto, è stato assassinato nel 1933 da Giuseppe Zangara, generando in questo modo la prosecuzione della Grande depressione e l'isolazionismo degli Stati Uniti allo scoppio della seconda guerra mondiale

Il “punto di divergenza” descrive il punto di sospensione (fulcro, leva) da cui il punto (resto del mondo) in sospensione. Proprio come per un pendolo

Un punto che non esiste; c’è (utopia). 


Da cui deriva la rivelazione l’oro (“Dio”). La Terra è stata parassitata. Stop! Già successo, è (qua, così). Altrimenti, non insisterebbe affatto il (qua, così) o AntiSistema. Quante pistole fumanti vuoi o necessiti prima di… Bah.

Gli Incas erano cristiani molto prima dell’arrivo degli spagnoli…  
I missionari spagnoli che giunsero in America per convertire gli indiani alla fede cattolica, affermarono che “gli indiani erano già stati convertiti al cristianesimo dall'apostolo Bartolomeo (identificato con il dio Vira-Cocha), ma successivamente il diavolo li sedusse... Così, i predicatori cristiani dimostrarono agli indiani che non stavano imponendo loro una nuova fede, ma stavano solo restaurando l'antica vera religione…”… Naturalmente, i commentatori moderni cercano di convincerci che tali affermazioni missionarie siano semplicemente uno “stratagemmaescogitato per attirare gli ingenui indiani alla fede cattolica. Questo, a loro dire, fu un astuto stratagemma demagogico
Com'è andata veramente - A. T. Fomenko / G.V. Nosovskiy (testo tradotto in italiano da Claudio dell’Orda)
Link

Un astuto stratagemma demagogico… = che importa, in tale sede, “come è andata veramente?”, quando ad ogni modo puoi sempre sostanziare e, “Facendolo…” ne viene sempre fuori lo stesso “numero”

c’è qualcuno in grado diDove? Nel (qua, così). 

C’è una sorta di particolare “mentalità” continuamente all’opera, nell’AntiSistema = l’AntiSistema dunque ne dipende. Logico persino. 

Una “mentalità ebraica”, per la precisione, quando “abbassi lo sguardo” e passi da l’oro (“Dio”) a loro (“eletti”), perfettamente sempre in gerarchia, nell’vnicvm. Eccone vari esempi causali. Sì; qualcosa di già visto anche altrove, dato che la Verità è un-ic-a (che fa rima anche con Inca).

“Il potere sulle spezie è potere su tutti…”.
Dune

Quando il “commercio” non è solo… commercio. Nevvero?

“Piani all'interno dei piani...”.
Lady Fenring
“Speranza? Noi siamo Bene Gesserit. Non speriamo, pianifichiamo…”.
Reverenda Madre Mohiam
“Un buon cacciatore sale sempre sulla duna più alta prima della sua caccia. Ha bisogno di vedere per quanto può vedere. Devi vedere…”.
Jamis
Più a nord si va, più è probabile che si muore…”.
Shishakli
Dunque, è dal “Grande Nord” che proviene la “falce (e martello)” = la svastica sul mondo.
Barone Vladimir Harkonnen: “non essere frettoloso. Ho un altro regalo per te, uno più grande. Arrakis”.
Feyd-Rautha Harkonnen: “che dire di Rabban?”.
Barone Vladimir Harkonnen: “non è riuscito a proteggere la produzione di spezie. Rabban sarà riassegnato. Tame Arrakis, Feyd. Libera la spezia, ti faccio Imperatore”.
Feyd-Rautha Harkonnen : “imperatore? Come? Come?”.
Barone Vladimir Harkonnen : “l'Imperatore mi ha aiutato a distruggere gli Atreides, e ha prestato il suo stesso esercito alla causa. Un reato grave. Se venisse alla luce, le Grandi Case sorgerebbero contro di lui. Allora, chi siederà sul trono? Feyd-Rautha Harkonnen!”…

La vedi la “mentalità” in atto (qua, così).

Vedi che non è solo un “film”. È d+. La Verità, anche se “verità”. Manchi solo f(Te), perché ora sei “te” (qua, così). Anche se è sufficiente “Fare…” un piccolo insignificante “piccolo primo passo verso…” f(Te) o la Verità, al fine di…

Principessa Irulan Corrino: “ha consigliato a mio padre di sterminare gli Atreides?”.
Reverenda Madre Mohiam: “certo che l'ho fatto. Perché sarebbe successo altrimenti?...”.

No? “Mentalità” a f-orma di pistola fumante. Chi de-scrive e ti illustra tali non solo “film”? Ci sei?

Jessica: “avresti dovuto credere. Hai scelto il lato sbagliato”.
Reverenda Madre Mohiam: “Lato? Tu, tra tutti, dovresti saperlo, non ci sono lati”…

E questo? Ti indica tutto nella sostanza, anche se sembra “tutto”.

Reverenda Madre Mohiam: “il nipote minore del Barone, Feyd-Rautha Harkonnen, erediterà Arrakis. Lui potrebbe essere la risposta”.
Principessa Irulan: “Feyd-Rautha? È uno psicopatico”.
Reverenda Madre Mohiam: “non ha importanza. La domanda è: possiamo controllarlo? E ho intenzione di scoprirlo…”.

Wow. Ecco come ti spieghi, ad esempio ma causalmente, anche the “Trump” oppure tutta la combriccola di “canagliume vario” che dal “2020 (2012)” ha preso il comando, esponendosi del tutto, un po’ ovunque (qua, così). 

Prima era diverso: erano più rivelati.
Nel '45 avevano “perso” la guerra.
Hydra Vs Shield. Cap. America docet.

Ma dall’annunzio del Grande Re-Seth, … sono diventati addirittura spudorati. 

Manchi solo f(Te), ora!




Bene Gesserit come le Aes Sedai ne’ La ruota del tempo. 

Sempre lo stesso concetto. Sempre loro (“eletti”), non visto che l’oro (“Dio) sono Oltre

Sempre la Verità.

Le Aes Sedai sono donne in grado di incanalare l'Unico Potere nella saga di Robert Jordan, divise in sette fazioni principali chiamate Ajah, più un'ottava fazione segreta
Ajah Nera: un gruppo segreto che serve in segreto il Tenebroso, la cui esistenza viene negata dai vertici della Torre Bianca

Poesia dell’Anello docet.

“Bianco che abbraccia il nero…”.

E, ancora:

“abbiamo il cuore a strisce 
portaci dove vuoi, verso le tue conquiste 
dove tu arriverai, sarà la storia di tutti noi 
solo chi corre può, fare di te la squadra che sei…”.

Di chi si “parla”. Di chi si tratta. No? Sostanza.

Il simbolo del Tao, Yin & Yang: logica binaria “avvolta in un tutt’uno” (qua, così). Un vero e proprio marchio registrato ma “niente”. A “te” (laggente) non dice mai nulla, come dal “nulla” proviene tutto, anche se “tutto” (per via del potenziale contemporaneo). 




Le Bene Gesserit in Dune-Parte 2 agiscono dietro le quinte come burattinai della galassia. Il loro piano si basa su tre scopi principali.
1. Il programma genetico (Il Kwisatz Haderach).
La linea di sangue: l'ordine seleziona e incrocia le linee di sangue nobili da millenni.
Il messia controllabile: vogliono creare il Kwisatz Haderach, un essere supremo con poteri mentali assoluti.
L'errore di Jessica: Paul è nato per via della disubbidienza di Lady Jessica. Doveva nascere una femmina, da far accoppiare con Feyd-Rautha per ottenere il messia perfetto.
2. La conservazione e il controllo del potere.
Indipendenza dalle Case: alle Bene Gesserit non importa chi siede sul trono (Atreides, Harkonnen o Corrino).
Sopravvivenza della Sorellanza: proteggono l'ordine sopra ogni cosa, manipolando la politica imperiale.
Il test di Feyd-Rautha: mandano Lady Margot Fenring a sedurre Feyd-Rautha su Giedi Prime. Lo scopo è testarlo psicologicamente e, soprattutto, assicurarsi il suo materiale genetico in caso di morte di Paul…
3. La manipolazione religiosa (Missionaria Protectiva).
Miti preconfezionati: secoli prima, l'ordine ha piantato false profezie su Arrakis.
La via di fuga: queste superstizioni servono a far sì che una Bene Gesserit in difficoltà (come Jessica) possa essere venerata e protetta dai Fremen…
La perdita di controllo: il piano fallisce parzialmente perché Paul usa queste profezie per scatenare una guerra santa che le Bene Gesserit non possono più arginare…

Gli Incas erano cristiani molto prima dell’arrivo degli spagnoli

Questo, a loro dire, fu un astuto stratagemma demagogico

“Quando un dono non è un dono?...”.
Barone Vladimir Harkonnen
“I nostri piani si misurano in secoli…”.
Gaius Helen Mohiam

Chi erano quelli anche su “Marte”, nel non solo film John Carter, che analogamente controllavano lo sviluppo planetario, ogni volta propedeutico alla “fine”? 

I Thern: gli eterni.

Il loro scopo è guidare segretamente le civiltà locali verso l'autodistruzione attraverso guerre intestine, per poterne poi consumare e prosciugare le risorse. Nel film, stanno orchestrando la fine di Barsoom alimentando il conflitto tra le città di Helium e Zodanga…
Controllano la misteriosa energia blu nota come Nona Luce e utilizzano particolari medaglioni geometrici per teletrasportarsi istantaneamente…

Ma non è tutto, poiché…

Nei libri (in particolare nel secondo volume, Gli dei di Marte del 1913), la loro caratterizzazione è differente
Falsi dei: sono una razza autoctona di Barsoom dalla pelle bianca. Hanno perpetuato per secoli una falsa religione globale, spacciandosi per i messaggeri della dea Issus.
La Valle Dor: spingono gli altri marziani (rossi e verdi) che hanno raggiunto i mille anni d'età a compiere un pellegrinaggio spirituale verso la Valle Dor, promettendo il paradiso. In realtà, i pellegrini trovano la morte per mano di mostruose creature o vengono ridotti in schiavitù e divorati dai Thern stessi.
Tratti biologici: sono completamente calvi e considerano la calvizie un segno di demerito, motivo per cui indossano tutti delle elaborate parrucche bionde…

Cosa ti ricorda tutto questo, ancora una volta?






La Terra fa parte di un immenso impero galattico dominato dal potente Casato di Abrasax
Jupiter - Il destino dell'universo

I tre fratelli alieni eredi della dinastia - Balem, Kalique e Titus - controllano e colonizzano i pianeti abitabili del cosmo da milioni di anni. Jupiter scopre la verità più oscura dell'universo…
Il raccolto umano: l'umanità sulla Terra è stata letteralmente “seminata” dagli alieni
Il siero della giovinezza: una volta che la popolazione di un pianeta raggiunge il picco demografico, viene “raccolta” e interamente sterminata per estrarre il materiale biologico necessario a produrre un siero che dona l'immortalità e l'eterna giovinezza alle élite aliene…

Le “spezie”, lo “unobtanium” in Avatar”. Non solo commercio.


I sangue blu. Il sangue blu dei vermi, il RegeneX (Jupiter), il Tesseract (Marvel Universe), etc. etc. etc.

Non solo colore “blu”. Gli occhi abituati alla “spezia”.

“Questi forestieri, gli Harkonnen, giunsero qui molto prima che io nascessi. Il controllo della produzione di Spezia li rese oscenamente ricchi, più ricchi dell'Imperatore. I nostri guerrieri non liberarono Arrakis dagli Harkonnen, ma un giorno per decreto imperiale essi scomparvero. Perché l'Imperatore scelse questa strada? E chi sarà il nostro prossimo oppressore?...”.
Chani

(continua)










 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4242
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 10 settembre 2025

Incrocio e terzo non dato.


“Il Contratto Sociale”… è un'opera di Jean-Jacques Rousseau del 1762 che delinea un modello di Stato democratico in cui la sovranità appartiene al popolo. Rousseau sostiene che, attraverso questo patto, gli individui cedono i propri diritti naturali alla comunità, rimanendo così liberi ma obbedendo alla “volontà generale” per il bene comune, che garantisce uguaglianza e giustizia per tutti. Questo concetto ha influenzato la moderna democrazia e la Rivoluzione francese…

“A pensar male degli altri si fa peccato ma spesso ci si indovina…”.
Giulio Andreotti

A “pensar male non si fa peccato” (qua, così). SPS docet.

Hai mai pensato che, in qualunque ambito – dal più piccolo/semplice al più grande/complesso – in ogni “caso”, a prescindere dalla tua o “tua” preparazione, immaginando, pensando, calcolando, ragionando, sentendo, deducendo, etc. etc. etc., comunque sia (è), per forza di cose agganci anche la Verità? 

Se (se) ti applichi, nel ventaglio di “soluzioni elaborate” c’è anche il Vero. Ergo, “toccando” la Verità, dovresti “sentire” qualcosa di… palpabile = sostanziale, nel senso che te ne puoi “Fare…” qualcosa. 

Dunque, parti da un “problema” facile, che ha solo due possibilità. 


Ad esempio, stai osservando un incrocio a T stradale e, la prossima macchina che lo varcherà 1) girerà a dx, oppure 2) girerà a sx? Immaginando, “vedrai la macchina girare a dx o a sx”: entrambe le “soluzioni” ti garantiscono di agganciare la Verità, che è l’unica “cosa” che (ti) succederà davanti agli occhi. Ok

In un simile ambito, lo sai persino, che la Verità è in uno dei 2 scenari. Questo ti permette di “comprendere e sentire” cosa significa e comporta, “sapere la Verità”. Quando “azzecchi un pronostico, vincendo del denaro”, hai in un certo senso “anticipato la Verità”. L’hai come “letta”. 

Oppure, l’hai “decisa”? Uhm


Al solito, non ti permetti mai di auto riconoscerti un simile “potere”: 

il potere di decide-Re. Per chi? 

Per “te”, per Te, per “tutti”, per Tutti? 

Non ti arrischi mai di percorrere un simile “campo”, poiché troppo vasto ed irto di… “trappole, problemi, sorprese, etc.”. Infatti, è il non lineare che pre-vale quando ti “allontani dall’albero (AntiSistemico), in termini sostanziali, pur essendoci ancora dentro”. Questo significa chequalcosa scatta, non appena rischi di varcare una soglia del tutto virtuale, digitale, convenzionale, essenziale, etc.”. 

Modello Isola delle rose.

Ecco come ti rendi conto di essere “dentro” a qualcosa, che corrisponde di certo a… qualcuno, che ovviamente x “te” non esiste, anche se c’è. Quindi, la scena precedente (quella dove osservi l’incrocio, in attesa che la prima macchina lo percorra girando a dx oppure a sx), “espandendo il campo”… occorre forzatamente “immaginare non linearmente”, persino.

:
immaginare, e non solo pensare o calcolare, non è sufficiente (qua, così).

Persino a livello di “fantasia” è im-possibile (potenziale) espandere il campo a livello sostanziale, da/in cui proviene il “sentire”: 

ciò che la “scienza” evita come la peste di “ri-conoscere”, in quanto che… questo atteggiamento rischia di “aprire il vaso di pandora” in maniera non è-voluta (da l’oro). 

Ancora:

questo significa che 
anche l’immaginazione è prigioniera di un modello AntiSistemico che

ti ha ma “niente”.

Non solo:

questo comporta che
anche l’immaginazione può essere espansa

sino ad un livello cardine, portante, etc.

Qualcosa che a qualcuno “non va bene”, poiché non “serve alla relativa (assoluta) causa” o, meglio, ragione fondamentale (qua, così). 

A quell’incrocio, di conseguenza, va non solo immaginato che possono ac-cadere anche “soluzioni im-previste” di tipo non lineare. 

Quel che si dice, quando capita(no), il “caso”. 

Ad esempio, la prima macchina che sopraggiunge, si blocca proprio poco prima di s-voltare, per via di un guasto al motore, oppure perché fa un “incidente” con un’altra proveniente dalla parte opposta. No? Quando una “soluzione” sembra avere logicamente “solo due direzioni”, ecco che ti stai perdendo il “terzo stato”: 

quello definito “quantico”, sempre dalla medesima “scienza religiosa” (qua, così). 

Ciò che (ti) sembra, appunto, un “caso”: quella “coincidenza particolare” che non sembra affatto possibile, seppure è sempre potenziale. 

Nel Calcio, quando in una stessa “azione”, una squadra colpisce la traversa due o più volte, … è un caso? Immagina che la palla è stata colpita “male”, poiché il giocatore voleva “segnare”. Quindi, la traversa è l’esito certificato dell’errore di chi ha calciato la palla. Non è sfortuna o un caso, che sia stato colpito il “legno”. Quando calci un piccolo ciottolo, per strada, volendo colpire “il palo della luce”:

lo colpisci
non lo colpisci.

Ok? Ci sono solo due “possibilità” o eventi. Però, queste due vie ti riportano ancora all’incrocio stradale, “scommettendo che la prima macchina che giungerà girerà le ruote a sx, oppure a dx”. Qualcosa che sai avere + di due possibilità, però

La “partita di calcio” può essere annullata, se sugli spalti scoppia un putiferio. Ergo, la “tua” squadra ha vinto in campo, ma il “campo” ha decretato un altro scenario, che annulla quello precedente, che era “vero”, or dunque. Mentre, la Verità è che la partita è stata annullata, annullando ogni sforzo precedente. Gasp

Avevi scommesso sulla squadra che ha vinto, ma non è valida la tua giocata, perché l’azienda ha anticipato nella policy che “in caso di annullamento della partita, le giocate vincenti non saranno ritenute valide”. Bah!

“La solita sfiga”. Vero?

Questo succede quando è già successo un precedente, però. Ecco il “lato (oscuro)” sostanziale. Il “passato”, quando non è mai “passato di moda”, è ancora in auge: in che modo? A livello quintessenziale: 

quello che + “conta”. 


Quello che, una volta impresso nella realtà non solo di s-fondo, ne decide la “sorte”, nel senso che “guida ogni s-oggetto o f-attore a…”, come fosse un raggio traente, del tutto s-collegato da ciò che “sai”, non visto che “serve” (qua, così). 

Quando fai trading ed hai “scoperto tutto”, ma… hai ancora difficoltà perché sei arrivato al punto in cui “la prossima svolta del prezzo la sa solamente chi lo decide”. Ci sei

Ad un certo “punto”, sei in prossimità della “sorgente dati”:

la d l’oro mente, applicata al tutto (qua, così).


Quello che, di conseguenza, ti con-vince che “il terzo non è dato”, s’eppure è proprio “il terzo che gode”. Ok? Quello che ti “sforma, sforna” a livello AntiSistemico = il “lato oscuro della forza”. Ciò che funziona, come funziona potenzialmente qualsiasi scenario, ma… in qualche modo (per una ragione fondamentale rivelata) nell’AntiSistema è solo la versione AntiSistemica che ha sempre la meglio.

El non lineare ti ha ma “niente”, perché… “non te lo aspetti mai”. 

Questo comporta che (ti) è già successo. Questo comporta che il “passato” è paragonabile al “nascondersi tra le fini dei mondi…”, by Loki. Quando piazzi la cabina di Re-gia nel “mai passato di moda” che, come sostanza radioattiva, continua a funzionare nonostante non abbia alcuna consistenza “per come te l'aspetti di misurare un po’ tutto quanto” (qua, così). 

Eppure, se sei qua ad immaginare un “fantasma”, Trovi


Cosa significa non è “cosa vuol dire?”. Ci sei?

Se lo immagini, di conseguenza… significa. Eccoti all’incrocio, dove attendi la prossima macchina, al fine di… = “cosa vuol dire?”. Mentre, eccoti all’incrocio, dove decidi cosa succederà alla prossima macchina che lo varcherà = ? Eh

Cambia tutto.


Non c®edi. Se non ti “alleni”, cosa continui a pensare che è una “scemenza”. Se non l’immagini nemmeno, vedi un po’ come sei auto ridotto (qua, così). Ergo, è proprio la condizione (qua, così) che deve immediatamente risaltare e quindi risultare e/o viceversa. Lo s-fondo non è solamente un “dettaglio”, bensì è proprio quel qualcosa che ti auto con-tiene in quanto che “ti sembra tutto quello che esiste”. 

Ossia, “Fai…” sempre tutto da “te” (qua, così). 

Anche quando è una coercizione, ovviamente, sostanziale. Questo è il top di gamma della (l’oro) strategia, che raggiunge l’acme quando sei in qualcosa di totalmente “digitale” = perfettamente in “gabbia”, esclusivamente “sotto controllo”, quando qualsiasi cosa che metti in gioco “non (ti) basta mai, per…”. 

Un esempio sostanziale, valido per chiunque (qua, così), è la “tua” vita AntiSistemica. Ove:

chi infastidisce troppo il potere
seppure ufficialmente incaricato di…
viene eliminato
salvo, poi
intitolargli una via, un parco cittadino, la biblioteca pubblica, una scuola, etc.
per “ringraziarlo” agli occhi della “opinione pubblica (laggente)”.

Attraverso questo patto, gli individui cedono i propri diritti naturali alla comunità, rimanendo così liberi ma obbedendo alla “volontà generale”...

Quel “ufficiale” proviene da tale “recipiente comune (unico)”? Non è detto. Ecco il sostanziale. Così come “non è tutto oro quello che riluce”, di conseguenza “quello che riluce non sono sempre l’oro” = l’oro (il Re) delegano. 

A chi?

A visitatori e/o utenti. Secondariamente, a “te” (qua, così) ma in termini sempre gerarchici = chi più ha, più conta. Ma non solo: laggente non solo Smith è un continuo assieme di re-agenti sempre utili al fine di… Dunque, ci sono gli “specialisti” ma anche i “casi manciuriani”. Chi “muta di personalità”, come una talpa perfettamente infiltrata; talmente perfettamente che non lo sa (ricorda) nemmeno la “talpa” stessa. 

Ovvio: questo designa un ambito di de-generati, alias, di servomeccanismi “ombra”, che non permettono a chi, per qualche motivo tipo “anomalia (non caso)”, ha ancora la capacità di “destarsi”, decidendo di/che…, in luogo di scegliere sempre fra… 

Nevvero? 

Un ambito di “sacrificio”, senza ombra di dubbio: l’autentica “alimentazione” di tale luogo comune (qua, così). Le persone “auto ri-producono” qualcosa, quando entrano in un particolare “stato”. Non solo: gli individui garantiscono quel “ritorno sugli investimenti” che ad ogni livello funge da “scopo rivelato” = qualcosa che indica, fra le righe, lo scopo AntiSistemico.

Il “tuo” l’oro-scopo.


Giacomo Longo, da privato cittadino non del mestiere, denunciò quello che successe ai messinesi, nel post “terremoto”: le solite ruberie organizzate

Oggi, quello che de-scrisse è diventato un “libro”:

in vendita su Amazon e non solo.

Cioè, Longo è definito uno “scrittore”. Ok?

Dopo il “trauma”, definirono questo:

in definitiva ripugna l’idea di un castigo divino, prevale piuttosto l'idea di una cieca e malvagia manifestazione di forze primordiali. E la loro identificazione rinvia alla mitologia

Oibò: quando servì, allora persino il “castigo divino” passò in secondo piano. Del resto, era il “pensiero scientifico” che doveva farsi largo anche tra laggente

Ancora una volta, qualcuno stava “facendo gli italiani”.

Il “rinvio alla mitologia” è lo sviarti in qualcosa di “nuovamente oscuro”. Però, il pensiero e gli animi si rivolsero alla Terra, in quanto “manifestazione di forze primordiali…” = qualcosa di “scientifico”, che va sempre bene quando una “nuova religione” è destinata a prendere il sopravvento, proprio come recita il “motivetto”:

paganesimo
cristianesimo
cattolicesimo
globalismo…

“La mafia non è una forma di potere in qualche modo alternativo allo stato, ma è l'essenza su cui si basa il potere dello stato stesso…”.
Carlo Palermo

“Chiamiamo totalmente costituita una formazione in cui ogni evento prodotto in una parte è determinato, o almeno parzialmente determinato, dal tutto… Il singolo essere umano sta qui in rapporti che lo sorpassano e in un certo senso non gli consentono di essere autonomo, che esistono indipendentemente dal suo volere e senza che egli lo sappia e lo determinano o almeno influiscono su di lui…”.
Piccolo trattato sociale – Alfred Vierkandt

L'osservanza del “codice”, il rispetto, la devozione, l'onore e la famiglia sono gli elementi cardine del pensiero mafioso…
Geometria del male – Sigismondo Panvini

Codice = midrash…

Codice, come:

l'intera classe dirigente della società europea tra il Seicento e il Settecento fu direttamente formata dagli insegnamenti della Compagnia di Gesù, che aveva propagato nuovi concetti e nuove idee. A tale istituzione si deve per esempio il concetto base sulle cui fondamenta è stato eretto il moderno stato di diritto: il principio della separazione tra Stato e Chiesa, senza il quale non si sarebbe mai approdati alle organizzazioni politiche attuali
Geometria del male – Sigismondo Panvini

Codice o “regola:

i gesuiti hanno mutuato il loro metodo educativo dall'insegnamento di San Benedetto la cui regola prescriveva un ritmo quotidiano preordinato di preghiera, lavoro e studio, che occupasse tutta la giornata, con variazioni che dipendevano dall'anno liturgico e dalle stagioni…
La Regola di San Benedetto, consistente in un prologo e settantatré capitoli, a sua volta derivava dalla Regula magisteri, una serie di precetti di vita monastica ripresi da un ignoto mistico che aveva trovato la sua ispirazione nella scuola ascetica dell'antico Egitto
Si può dire che la regola e il modello architettonico abbaziale siano un tutt'uno. Per Vitruvio l'architettura poggia su principi universali e le sue discipline, basate sul numero e sulla proporzione, ritraggono il funzionamento dell'universo. L'eredità spirituale e la metodica benedettina furono raccolte prima dagli ordini monastici medievali e poi dall'Ordine dei Gesuiti
Geometria del male – Sigismondo Panvini

Uhm; la morte dell’ex “cuoco di Putin” (fondatore della Wagner) = troppo potente per continuare sulla medesima “via”. 

Ergo, la “soppressione” dell’Ordine dei Templari, dei Catari e dei Gesuiti. Chi decide. 

Il perché i Gesuiti sono ancora (qua, così), fornendo continuamente il parallelismo “ombra” o Papa Nero

Qualcosa ti ha. Dove

Nell’AntiSistema che manco immagini, attendendo sempre il-un “salv-a(t)tore”. Come forse puoi “vedere”

sei sempre nel prevedibile “incrocio”, mentre attendi il “cosa farà” il prossimo veicolo, “scommettendoci sopra come se fosse l’ultima cosa che farai”, dipendendo(ne) di conseguenza.

Stai, alfine, delegando la vita ad un e-vento. 

Ergo, la vita è “tua” se… ti adoperi in tal senso (unico). Ciao!



  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4029
prospettivavita@gmail.com