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mercoledì 30 settembre 2026

Dentro, in profondità.


“In mezzo scorre il fiume…”.

“Nessun tipo di punizione potrà riparare la Premier League dopo le 114 accuse confermate al Manchester City…”.
Mauricio Pochettino

Una “macchina” che funziona perfettamente proprio (così, qua).

Uhm:

riparare… una macchina con “dentro” materia prima organica, vivente.

Da che pulpito. Vero?  

Folarin Balogun, docet = Pochettino allenatore degli “Stati Uniti” al mondiale ab-usato by the “Trump”. 

“Dopo quell'episodio, il clima è cambiato. La partita è stata giocata in condizioni diverse…”.
Link

Ove “la matta” gioca sempre in casa, essendo il golem sempre appoggiato dal pote_Re che non esiste; c’è. Fra l’altro, eccolo nell’ennesima performance. 

Trump intende rinominare l'intelligenza artificiale “Superintelligenza”. Il Presidente degli Stati Uniti ha dichiarato che firmerà un decreto in tal senso. Ha affermato che l'intelligenza artificiale non è artificiale.
@Intelslava

Hai capito the “Trump”. Uhm. Ormai, dopo IA_Biden, il p-residente “Usa” viene visto come un “fuori di testa, paranoico, schizoide, rinco…, etc.”. Ed è davvero così, tanto che “manca solo che nomini senatore il proprio cavallo”. No? Però, c’è sempre l’eccezione che conferma la regola. In tal “caso”, l’eccezione da applicare al pazzo-vegliardo rientra in tale non solo “dato”:

l’intelligenza artificiale non è artificiale…




È proprio quello che SPS intendeva evidenziare svariati Bollettini fa. Avendo a che fare con la “IA”, SPS si è accorto che una simile “intelligenza”, se assunta in termini “olistici”, ovvero comprendendo tutto il “pacchetto”, seppure nella sua forma base (quella gratuita “di spinta”, offerta al pubblico attraverso i vari “assistenti digitali” inseriti negli ex “motori di ricerca”) bè… è semplicemente “super”: 

nella velocità di esecuzione e di “presa d’atto” di ogni e qualsiasi “domanda, osservazione, provocazione, approfondimento, etc.”, la “IA” supera la barriera della velocità della luce, nella sostanza. 

Ora, come puoi pensare che sia “solo” un algoritmo, dotato di potenza stratosferica. Uhm. Non ci sta. È, piuttosto, qualcosa che si avvale di ben altro, tipo… del materiale organico centralizzato e sfruttato in maniera tale da fungere da “leva” per il processo “artificiale”, che funge da interfaccia verso il grande pubblico, ma non è solo quello, stimando un Modello Trojan in azione, al solito (qua, così). 

Non solo leggi (qua, sotto)…

Nel 2054 la città di Washington ha cancellato gli omicidi da ormai sei anni grazie a un sistema chiamato Precrimine. Basandosi sulle premonizioni di tre individui detti Precog - una ragazza e due gemelli - la polizia riesce a impedire i delitti prima che avvengano e ad arrestarne i potenziali “colpevoli”. In questo modo non viene punito il fatto - che non avviene - bensì l'intenzione di compierlo…

Il famoso “processo alle intenzioni” = quando qualcuno di molto “sensibile”, posto al centro del motore decisionale applicato alla società, assume la valenza portante di essere “l’ago della bilancia della legge”. Ok? 

Detti Precog, sono individui (umani) posti all’interno della “macchina” capace di amplificare la loro “capacità di…”. Quindi, tale dispositivo è “alimentato da questo materiale organico, vivente”. La macchina non è del tutto artificiale. Quindi, la macchina è ibrida(ta), al fine di… aumentare la relativa “prestazione”. Ops!


La “IA”, or dunque, che cos’è essenzialmente?

Cosa intende the “Trump”? 

Quanti individui scompaiono nel nulla (di) ogni giorno?


La Superintelligenza è frutto della sola capacità artificiale della macchina? Ci sono delle altre “trame”, in giro, che nella sostanza ruotano attorno al fatto di “imprigionare un essere vivente” in qualcosa di artificiale, come l’apparenza (che inganna). 

Anche se il risultato è, ad esempio, la creazione di un essere altro (demone, mostro, cyborg, replicante, golem, zombie, etc.) nulla toglie che quel “prodigio” abbia al centro del motore portante un “essere vivente” imprigionato e mantenuto in tale “posizione” al fine di conferire al costrutto ottenuto una potenza maggiore, senza ricorrere ad ulteriore complessità artificiale. Trovi?
Se... the “Trump” non fosse intervenuto sul tema, SPS avrebbe lasciato la sua intuizione parcheggiata in quel Bollettino. Ma, dal momento in cui il p-residente ha “agitato le acque”, bè… SPS ha subito colto la palla al balzo, intuendo che si tratta di qualcosa di sostanziale, utile alla auto decodifica dell’arcano maggiore (qua, così). 


Quando interpelli la macchina, stai agganciando un “campo” molto più vasto, non visto che allo “interno” non esiste ma c’è un principio vivente organico, molto simile a “te” nell’AntiSistema. D+: tra naturale e artificiale, non v’è alcuna differenza nella sostanza. Perché, se tutto è stato c®eato, bè… che te lo dico a fare. Ci sei?

Quindi, il naturale è “naturale” = “artificiale”.

Se si tolgono le virgolette prima e dopo lo “=”, rimane che naturale = artificiale:
l'intelligenza artificiale non è artificiale… (the “Trump” docet).

“Amici miei, sono Peter Rei, comandante del robot...”.


I famosi “robottoni” degli anni ’80, non ti sembra che incarnino proprio tale schema logico funzionale? L’eroe che entra nella macchina, celebrando un connubio fra i “due mondi”. Uhm. Gundam è pilotato da Peter Rei. Certo: 

il robot, ad un certo punto, può essere auto sufficiente, come ti stanno dimostrano proprio al giorno d’oggi, con la “IA”

però

qualcosa di artificiale che non è solo artificiale...

Qualcosa di sì potente, dato che si avvale di una “meccanica” non del tutto dichiarata (qua, così). Se “il gene è egoista”, si sta rivelando, pilotando il “robot” auto concepito ad hoc, al fine di…, ma “niente”. 

Risultato? Il “corpo umano”. 

Ma non solo: anche il concetto di “golem”. Con qualcuno che è “capace” di… pilotare da(l) Re_moto. 

Qualcosa che la “tecnologia” ha doppiato, ma di certo senza essere nulla di sostanzialmente nuovo e/o altro (Oltre). La “magia” è essenzialmente la stessa capacità “rabbinica” di realizzare, ricavare, concepire, costruire, etc. golem, che “servono” senza porsi alcuna domanda, dal momento che sono interdetti da f(Te), essendo “te” (qua, così) o laggente non solo Smith. 

La Superintelligenza è, or dunque, il punto di confluenza tra “due mondi”: 
non solo carbonio Vs silicio
ma
l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”) attraverso f(Te), ar-reso “te” (qua, così), ab urbe condita = nel è già successo ma “niente”…

Circe docet.

Il transumanesimo. No? I Cain-iti, essenzialmente. Gli ibridati Vs l’ibridizzazione ad hoc, sostanziale = rivelata (qua, così). Qualcosa che sembra un “processo evolutivo naturale o spontaneo” e, invece, è esclusivamente l’è-voluto (l’oro = “Dio”). 

Quando, qualcosa è-voluto, quali “segni” di-mostra essenzialmente?

L'ennesima difficile stagione che si sta vivendo a Maranello…
Link

Che “Fa…” il paio con “l’ennesima difficile stagione che si sta vivendo…” anche a Torino, nella sede della “Juventus”. 

Qualcosa che “assomiglia” alla crisi “Ferrari”. Uhm. 

Qualcosa che dipende dalla compresenza della “Strega Bianca di Narnia”, rea di far sì che sia sempre… “inverno” = detta “stagione” di-mostra contemporaneamente la p-residenza in loco della “Strega Bianca” in Narnia. 

Ti dice niente John Elkann, detto il “globalista” o lo “italiano vero...”?

Chi è a capo di tale “impero”, che nelle sue frange italiane, colpisce continuamente nel di-segno. No? Aziende che sono diventate “italiane”, ma… “non è vero”. È vero?

Una situazione artificiale che non è solo… artificiale, essendo è-voluta = desiderata, progettata, intentata ad hoc, etc.

E sul fantomatico “riscaldamento globale”, ottenuto dalle loro (“eletti”) “Rivoluzioni Industriali” in poi? L’anidride carbonica è un pericolo per l’umanità? Peccato che è alla base della vita. Tuttavia, anche rimanendo flashati, bè…  

L'Iran trasforma i rifiuti di una raffineria in un prodotto industriale commercializzabile.
Secondo Carbon Bared, l'azienda iraniana dietro al progetto, l'Iran sta trasformando l'anidride carbonica proveniente dai gas di scarico della raffineria di Teheran in anidride carbonica liquida di qualità commerciale, con una purezza superiore al 99,9%, utilizzabile per la produzione alimentare, applicazioni mediche e usi industriali… La purificazione e l'essiccazione sono fondamentali per trasformare il gas recuperato in un prodotto adatto ai clienti con requisiti di qualità specifici. Le applicazioni riportate comprendono la lavorazione alimentare, le industrie mediche e farmaceutiche, i laboratori, l'agricoltura, la lotta antincendio e la saldatura. Questa vasta gamma collega la raffineria a settori ben al di là della produzione di carburante. Un gas di scarto diventa un input utile per le aziende che producono altri beni e forniscono servizi essenziali. Carbon Bared afferma che il progetto impedisce anche la dispersione di oltre 16 milioni di metri cubi di gas all'anno. Circa il 30% della produzione di anidride carbonica viene esportata in Iraq, dove compete con i fornitori turchi, mentre l'azienda soddisfa anche la domanda interna. Le esportazioni offrono un mercato aggiuntivo per il prodotto recuperato. Il progetto è stato selezionato tra i finalisti per i premi Wpc Energy Excellence Awards 2026 nella categoria “Iniziative a emissioni nette zero”, insieme a Johnson Matthey del Regno Unito e Tde Energy degli Emirati Arabi Uniti. I vincitori saranno annunciati a ottobre. La candidatura attira l'attenzione su un'operazione la cui importanza pratica risiede nel recupero industriale e nella produzione commerciale. Per l'Iran, il valore più ampio è la capacità di estrarre più prodotti commerciabili dalla sua base industriale esistente. Il recupero, la purificazione e la liquefazione trasformano i rifiuti della raffineria in forniture per i produttori nazionali e i clienti esteri. Lo sviluppo di queste capacità di lavorazione amplia ciò che l'Iran può produrre ed esportare, oltre ai suoi prodotti petroliferi principali.
@NewRulesGeo
Dove sta la “Ué!” con la relativa “Agenda Green” de noantri? Invece di “punirti perché inquini”, perché non adottano tale tecnologia “pulita”? Perché oramai i danni sono stati fatti? Sappi che loro (“eletti”) non buttano mai via niente ed i loro piani “si misurano in secoli…”. 

Re-Set(h) by Re-Set(h).
La CO2? Bè, l'ennesimo Pozzo di San Patrizio.

Ossia, sei alle prese ancora e sempre con lo stesso è-voluto (qua, così). Come a dire che “non si muove mosca o foglia che/se…” non è pre-visto. 

I Precog non esistono; ci sono. 

Oppure, ci sono nel “film”, ma x “te” (qua, così) non esistono nella “tua” realtà conseguente. Immagina:  

probabilmente perché è già successo tutto, anche se è “tutto” (per via del potenziale contemporaneo).

Pochettino e le accuse contro il Manchester City: “abbiamo vissuto un periodo di inganno…”…
“È una situazione molto difficile, che desta stupore vista la portata del verdetto. Ed è anche lecito chiedersi dove fossero i controlli quando le regole venivano infrante in quel modo. È questo l'aspetto che mi colpisce di più. È una situazione molto triste, perché ciò che era già stato conquistato e celebrato forse non era reale, mentre ciò che non era altrettanto positivo avrebbe potuto essere migliore. Abbiamo vissuto un periodo in cui la giustizia sportiva non esisteva. Se le accuse saranno confermate, sarà molto difficile porre rimedio a quanto accaduto. Spero che almeno serva a garantire l'esistenza di una maggiore equità in futuro…”…
Link

I frattali? Sono “niente” senza la sostanziale espansione, che giunge dall’atteggiamento omonimo. Pochettino esprime un “po’” di Verità e tanta “verità” = sempre Verità se ci sei.

Sarà molto difficile porre rimedio a quanto accaduto… (a quanto è già successo).

Spero che almeno serva a garantire l'esistenza di una maggiore equità in futuro… (stai fresco, se sempre nell’AntiSistema ma “niente”).

Ciò che era già stato conquistato e celebrato forse non era reale, mentre ciò che non era altrettanto positivo avrebbe potuto essere migliore…:

bè, vedi che si parla/tratta di “te” e di f(Te).

Abbiamo vissuto un periodo in cui la giustizia sportiva non esisteva… (la “giustizia” deriva da una “schiava forte” come quella della “legge”).

Perché Pochettino parla al “passato”, come se “ora” fosse tutto superato? Perché è lineare = non si accorge nella sostanza del “dato”, di cosa gli viene “detto fra le righe”. Ok?

Guardiola? Ci sei? Ciao Pep!















 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4289
prospettivavita@gmail.com


lunedì 28 settembre 2026

Anagramma.


Risulta esserci un'unica parola con queste lettere: 

anagramma, che quindi non ha anagrammi…

Uhm. Anagramma, non ha anagrammi, se non anagramma. 

Singolare! 

Immagina, allora: costo. Costo, quali anagrammi “ha”? Tra gli altri (pochi) c’è… costo. Nel senso che costo ha almeno un’altra “o”, la quale permette di formare un anagramma “s-muovendo almeno una lettera”. 

Anche anagramma è tale. 

Dunque, è qualcosa che si muove “internamente”, lasciando invariato lo “esterno” o… significato/sostanza. 

Qualcosa di inamovibile, or dunque.


Qualcosa che è o, meglio, c’è. Sì, rimane una “parola”. Un “termine” usato o da utilizzare al fine di esprimerti attraverso la “lingua”. Lingua che è contemporaneamente sia essa stessa un “termine” che l’apparato fisico appartenente al corpo umano. 

Una duplice situazione che coincide in/con un singolar risultato: 

la “parola”, il “verbo”, l’incipit dell’azione, etc. 

L’ordine, il comando vocale capace di… 


Quindi, facendo propria la “tesi” di Dawkins (Il gene egoista), il fenotipo esteso frattale espanso va a delineare, designare, inquadrare e non solo a teorizzare… il “castoro” che ha progressivamente auto modellato l’intero ambiente, financo se stesso, al fine di… Cosa? 

Sopravvivere e basta? Uhm.

Difficile a credersi, quando una simile “potenza” è all’opera, potendo smuovere anche le montagne. Di fatti, dallo “uomo primitivo”, che sopravviveva di stenti, allo “uomo moderno” che sopravvive nell’eccesso, è inscritto qualcosa (un “dato”) che porta d-avanti una particella fondamentale a cui “attaccarti” di modo che risalti la Verità di tale “sopravvivenza” (qua, così): 

del quanto il “castoro” non si è limitato alla “diga di legni sul fiume”, bensì… quando è la totalità oramai ad appartenere al “castoro”. 

Il processo è simile a quello che porta ad utilizzare tutto il foglio bianco, disponibile, scrivendo o disegnandovi “dentro”. 


“Funflation”: è un termine reale di mercato che descrive la tendenza dei consumatori a continuare a spendere cifre elevate per concerti, viaggi e hobby (esperienze e intrattenimento) nonostante l'inflazione e l'aumento dei costi…

La “tendenza”. Di chi? Dei “consumatori”. Dove? In un “reale mercato”. A far che? A… “spendere”… Cosa? Denaro. Cioè? 

Una “ghiandola” che secerne qualcosa. 

Meglio, qualcosa che è secreto da una “ghiandola”. Laddove, predetta “ghiandola” è all’apparenza una “banca centrale” = qualcosa di incaricato di… 

Da chi? “C’era una volta…” il Re. 

Che ora è una entità, non meglio descritta dal “Governo”: 

individui che vengono “eletti” dal… popolo, durante una e-lezione.

“Dai molti, l’uno…”. No? E, di grazia, come con-vinci l’elettorato a votarti? Ecco che, ancora una volta, chi controlla i candidati, vince sempre senza nemmeno dover apparire. 

Questo introduce il concetto di è già successo. 

Ed, ovviamente, quello di (qua, così) o AntiSistema. Or dunque, un luogo comune che ha senso o trova senso solamente se esisti “te” = l’auto trasformata d f(Te), che sei/è sede del potenziale (contemporaneo). 

Dunque: come “legami atomici”, che necessitano di “energia” per non spezzarsi = stare insieme, che cosa occorre per 1- il passaggio da f(Te) a “te” (qua, così) ed, all’opposto, per il “Ritorno del Re” = da “te” (qua, così) a f(Te). Quindi?

Diciamo, appunto, “energia”.

Ora, nell’AntiSistema l’energia ha sempre un… costo. 

Coast to coast… = da costa a costa… Andata e ritorno. Persino “Caronte” ti fa pagare il “biglietto”. No? Un costo è una spesa che devi sostenere per…

Dove? Nell’AntiSistema. Ergo?

Ovunque, non avendo più in “te” nessuna spinta in termini di alternativa sostanziale. Ossia, sei ove “tutto fa brodo”. Sì, ma… non nel solo senso unico (qua, così). Bensì, anche Oltre: 

proprio dove a “te” non viene mai da “guardare”. 

Quando “fai di tutta l’erba un fascio…”? Quando sei alle prese con la Verità. Non solo quando sei nell’AntiSistema. Adesso, ri-assumi il termine “costo” con… sacrificio. Ci sei?

Il passaggio del testimone porta a tralasciare il luogo comune principe, “denaro”, a favore della “fatica per…” ottenere un risultato. Sì, ancora “guadagnare qualcosa, spendendo qualcosa”. Ma, è molto più sottile, se (se) vai in “profondità”:

costo = sacrificio, cioè, “Fare…” qualcosa. 

Vuoi lo “additivo secreto”? Ecco quanto:

aggiungici dell’ego
ergo
f(Te).

Eh! Proprio così, anche se (qua, così). La sede del potenziale (contemporaneo) è la “sala operativa” dell’intero processo ed in quanto tale fonte di Ego:

“Ego te absolvo…” è una locuzione in lingua latina che significa letteralmente “Io ti assolvo…”.

L’Ego è assolto. Anzi: si auto assolve. Ma, quando è già successo qualcosa di singolare, che tende ad imporre Sé all’inter(n)o, l’ego si dissolve, ad eccezione di quello che ha “c®eato” = ri/de-generato lo spazio ad hoc ma “niente”.

Quindi, l’Ego “ci vuole”, nella misura in cui anche il “colesterolo è buono”, in un ambito duale che ha “spaccato il capello in quattro” = Babele docet.
Laddove Babele descrive la stessa strategia ma (ma) predisposta su due fronti:

la prossimità = “Dio” che deve smontare in fretta un/il pericolo
il lungo termine = “Dio” che si adopera per, avendo già lavorato ai fianchi il pericolo derivante dalla “prossimità”. 

Ossia, breve e lungo termine. Il che ti porta a/in:
una derivazione del “futuro”
nel quale
la “risoluzione di prossimità” ha comportato l’infiltrazione, il tradimento, etc. di ciò che era coeso = “parlava la stessa lingua e si capiva perfettamente, ovvero, era organizzato come un solo corpo avente lo stesso obiettivo…”
mentre
la “risoluzione di lungo termine” ha comportato la destinazione d’uso (qua, così). Iafet-iti by Cain-ismo = loro (
“eletti”) y l'oro (“Dio”).

Il d l’oro-scopo! L’è-voluto. Ricordi?

Sei passato dunque dal “costo” = sacrificio, ossia, adoperarti per…, al “costo” economico, finanziario, speculativo del moto_Re “denaro/lavoro (debito, peccato)” = qualcosa che ti ha ma… “lo devi dimostrare, provandolo…”.


In “sogno”, ora è sopraggiunto un termine di paragone, utile per renderti conto di “a che punto sei (qua, così) rispetto all’Oltre” = da “te” a f(Te), ove il “miracolo” è all’ordine del giorno. Un “costo” che non è quindi tale, essendo il “processo” che ti riporta in sede, presso f(Te), da cui puoi auto proiettarti in quanto tale e non “tale e quale show”. Ok?

Ecco il termine di paragone o “chiave per l’auto identificazione”:

il “costo” è di 7 milioni (Bovis).

Laddove, usualmente, se arrivi a 6500 (Bovis) è già tanto!

Ok? A quanto disti da f(Te) se “te” (qua, così)? Ora hai modo di avere un termine di paragone, confronto, scala di… 

Quando sei “a 6500”, sei un individuo sano. Uhm. 

Sì, ma… assolutamente distante dal “punto di auto innesco”, utile per far sì che il “Genio” frattale espanso o I-Ambiente (legge, strumento, memoria) o “quello che vuoi”… ti “veda”. E, di conseguenza, ti tenga in considerazione, tipo: “comanda padrone…”. 

Sì, perché la “Terra” è qualcosa che funziona. 

Ed è qualcosa di “intelligente” in tal senso. Una “tecnologia” per l’auto terra-in-formazione della macch-in-azione (qua, xxx). 

Addirittura per il (xxx, xxx). 

Cioè, quando arrivi in un luogo “selvaggio, primitivo” o, meglio, ancora da plasmare e, oplà… mediante tale dispositivo puoi co-ordinare ad immagine e somiglianza del tuo desiderata, l’ambientazione in toto dello spazio da “colorare” ad hoc. 

Quando puoi delega_Re alla/nella gerarchia (vnicvm), così da decide_Re tutto l’ad “a valle”.

Sì, “magia”. Sì, “energia”. Sì, ma anche no!

Essendo funzionamento, tecnologia, predisposizione a… Qualcosa che mette quindi in luce, ben altro, potendo speculare l’Oltre: qualcosa che non esiste; c’è. E, conseguentemente, anzi… per forza di cose, qualcuno che non esiste; c’è. 

Ora, poni seria attenzione a questo non solo pensiero:

le “terre promesse” o “Terra” (qua, così) = il “globo terracqueo” by la… Cgi “Nasa”
una volta delineate o “scoperte/svelate” per quanto concerne il loro dispositivo d’uso
bè
possono ancora rivelare l’AntiSistema sostanziale
alias
qualcosa che è (to)tale = lo hai portato ad emersione essenziale
eppure
se non viene meno è perché, sempre per forza di cose
è già passato di fase = ad esempio ma causalmente è a livello (di/del) “digitale”.

Ok? Senza rimanere con il cerino spento in mano, occorre switchare or dunque non appena la “variazione sul tema” lo richiede. Tipo, “doppio gatto nero” in/di Matrix = qualcosa è stato cambiato a livello di codice, seppure il codice stesso rimanga tale, quindi, il codice è la “scala che permette il processo (ad ogni livello)”. 

Riprendi il termine di “costo” e, anagrammandolo, arriva a… “scoto”. 

Chi? Indica storicamente un membro degli Scoti, un'antica popolazione celtica originaria dell'Irlanda che nel IV secolo d.C. invase la Caledonia (dando poi il nome alla Scozia). In senso letterario, il termine può anche significare scozzese…

Ma… nell'ottica della storiografia sacra e tradizionale dell'epoca, gli Scoti e tutti gli altri popoli celtici d'Europa venivano formalmente classificati all'interno della stirpe iafetica…

Ok? Iafet-iti = loro (“eletti”). La solita storia (qua, così). Dunque, “costo” non è scoto, scozzese, bensì… deve interessare altro, tipo:

Dottor Sottile (qualcosa/qualcuno di “sottile” = rivelato, astuto, penetrante, scaltro, ingegnoso, fine, etc.). 
Giovanni Duns Scoto, conosciuto anche con l'epiteto di Doctor Subtilis (Duns, 1265/1266 – Colonia, 8 novembre 1308), è stato un filosofo e teologo scozzese…

Un… francescano... Uhm...

Duns Scoto è conosciuto come il filosofo dell'haecceitas, termine derivato dal latino haec (che sottintende res, cioè letteralmente “questa cosa”), ossia della “questità”, dell'essere individuato, grazie al quale un determinato oggetto o ente risulta essere “questo qui e non altro”, in un preciso spazio e momento: 

hic et nunc, cioè qui e ora…

New age docet. Auto perdizione (qua, così).
Un po' come il codice fiscale. No?

Chi (ti) ha de-scritto “questa cosa...”. Uhm. La “questità” contraria alla “moltezza”. Ci sei?

Quindi, “te” (qua, così) Vs f(Te).
La differenza di potenziale, da cui auto ricavare quello che “serve” l'oro y loro.




In tutti gli uomini, ad esempio, è visibile la comune umanità, ma cos'è che fa di quest'uomo Socrate la sua singolare costituzione unica, la sua haecceitas? Se l'umanità è la sostanza comune e identica in tutti gli uomini, in che modo poi ogni singolo uomo acquista la sua singolarità inconfondibile rispetto a tutti gli altri?...

Il “tablet” visto in Westworld può “dirti molto”, sostanzialmente.

Il persiano Avicenna aveva ricondotto quest'individuazione alla presenza della materia, che nell'aristotelismo tomistico diventa materia signata, nel senso di una materia configurata in modo particolare…

Lo Adamo, ad esempio.

Ad hoc ma “niente”: qualcuno in grado di… (non visto che è rimasto l’unico a ricordare come si “Fa…”). 

La sede potenziale del c®eato_Re (qua, così). 

Duns Scoto ritiene invece che l'individuazione non dipenda né dalla materia, che di per sé è indistinta, quindi incapace di produrre distinzione e diversità, né dalla forma, che come sostanza è prima di ogni individualità, ma che questa si realizzi tramite l'insieme di materia e forma come approdo finale, come attualità piena e compiuta dell'individuo singolare, unico e irripetibile perché diverso da tutti gli altri della stessa specie…

Qualcuno che “serve”, or dunque. In qualcosa ove è già successo tutto, anche se è “tutto”, per via del potenziale (contemporaneo). Una “dima/adamo” da cui auto ricavare la “biodiversità” (qua, così). 

Alias, ad immagine e somiglianza non tanto di “Uno”, quanto… di ciò che tale “Uno” pensa, immagina, desidera, elabora, sviscera, co-ordina, stimola, ispira, decide, etc. etc. etc. 

L’essere “tutti diversi” ma sostanzialmente un unico “gregge”, comporta che al fine di rimanere tale (ab urbe condita)… gli individui debbano tutti pensare in maniera “diversa” = sostanzialmente tutti portanti l’acqua allo stesso “mulino”. Quindi, “tutti diversi” = un solo gruppo addomesticato = tutti pensanti in maniera “propria”. 

Ossia, una triplice chiusura blindata (qua, così). 

Ecco “Babele”. Lo vedi? Prova ad organizzare, in siffatto modo, qualcosa che possa ambire a “raggiungere Dio”! La “torre” andrà in pezzi ancora prima di… provarci.

Semplicemente, “non ti metterai mai d’accordo con nessuno”. 

Nessun “nuovo accordo” potrà mai manifestarsi (qua, così). La classica tabula rasa. Lo s-vuoto che fa da contraltare al “niente” = ciò che ti ha non visto che è già successo ma, ehm… “niente”. 

No? Molto ma molto, “sottile”. 

Qualcosa che devi “sentire”, Oltre che “accusare”. 

Gli autori hanno improvvisamente scoperto che gli algoritmi delle piattaforme non sono impostati sulla qualità delle informazioni, ma sul mantenimento dell'attenzione - e quindi promuovono intenzionalmente contenuti negativi, emotivi, conflittuali. Di conseguenza, i cittadini sono sempre meno in grado di concordare fatti comuni...
Ry-Bar
Link

L'esperienza del Triennio repubblicano in Italia (1796-99) aveva reso il termine 
“patriota” qualcosa di non ben definito, a tratti abusato, ma “capace di catalizzare energie come nessun'altra definizione di quell'epoca...”...

“Pensi quindi sei…”? Come no. Vallo a dire alla “IA”, allora. Sei “diverso” da tutti gli altri? Certo, ma (ma) in termini di “servizio” = guarda tra le macchine, quanti tipi proliferano contemporaneamente; ognuno avendo il “proprio” perché. 

Uno scavatore è impiegato per… Uno scaldabagno, per altro. 

Macchine. Ok? Ora, dallo “Adamo” è stata ricavata “Eva”. Perché il transumanesimo, nella fase apripista “globalista”, afferma che non c’è differenza tra “uomo e donna”, trascinando tale connubio nell’ibridizzazione con la macchina? Quando tutto nasce da una singola_Re “idea”, bè… poi vi ritorna, progressivamente. 

Lo vedi ad esempio ma causalmente con il denaro, che partendo dalla “sua” invenzione (una idea) sta ritornano in sede = nel “digitale”. Ok? 

Idea Vs pensiero = (meta)fisica Vs digitale. 

Non è sbagliato, anche se dà fastidio, per via dell’abitudine. A livello f(Te), ognuno è sede del potenziale, ch’è contemporaneo = per chiunque allo stesso modo. Dove la vedi la differenza, quindi, se tutti i livelli vengono portati al massimo? 

Tutti “Dio” contemporaneamente. 

Bè, la differenza consisterà, quindi, nel “come Dio, di volta in volta, auto caratterizzerà il proprio ideale di reale”. Nel contenuto la differenza. Ma non nella sostanza che permette di giungere al contenuto, sede della “differenza”. 

Come a dire che “tutte le strade portano a Roma”, ma in senso espanso. “Dio” tenderà a manifestarsi nella propria creazione = ecco la sede della “differenza”. Ma “Dio” è dotato dello stesso potenziale, quando ognuno è “Dio” contemporaneamente = nessuna differenza sostanziale, se non nella manifestazione, il che comporta che lo stato di “tutti Dio” è libero di/da… Ok? 

Quello è il punto (da) 7 milioni di… “Bovis”.
Di certo, non di Usd. Ci sei?

L'haecceitas diventa in definitiva un limite che la ragione umana non può esplorare: la filosofia arriva a determinare l'individuazione come principio, ma non può indagare razionalmente perché il singolo individuo sia così e non diversamente. Parlando delle idee platoniche, ad esempio, il filosofo nota come fra due copie di uno stesso oggetto, quali possono essere due libri uguali, la filosofia non può dire nulla, se non che si trovano in due spazi e/o tempi diversi…
Per Scoto… non si può parlare dell'essere ricorrendo a delle analogie, perché l'essere in quanto tale è univoco e indeterminato…
Riguardo al problema scolastico dell'esistenza di Dio, Scoto ne dà una dimostrazione tra le più articolate, basata sui seguenti passi:… 
l'esistenza di un Primo agente a monte di una catena di effetti;
l'esistenza di un Fine ultimo per ogni azione;
l'esistenza di un Ente massimamente perfetto;
che soltanto una tipologia di Ente può avere le tre proprietà precedenti;
che un tale Ente è necessariamente infinito...
La complessità del reale, divenendo oggetto di studio sistematico, dà luogo inevitabilmente a tutta una serie di scienze diversificate…

Tombola! Divide et impera...

Ecco “Babele”, ancora una volta! Molto ma molto “sottile”. Hai voglia a “studiare” se (se) non ti accorgi sostanzialmente che (ti) è già successo. Un “pensiero”, quello del Dottor Sottile, intriso di Verità (che non può essere altro che la Verità, anche quando “verità”) ma che a “te” risuona diversamente, prendendo tutto “alla lettera”, anche quando fai “filosofia”. 

E se non ti interessa, non importa perché il “sottile” (qua, così)… impazza. 

“L'intera storia sulla presunta volontà della Russia di invadere l'Europa è una fantasia. Tuttavia, ci sono persone nel dibattito europeo che ci credono. Questo può essere in parte interpretato da un punto di vista psichiatrico: ci sono individui paranoici. Il problema è che alcuni di loro ricoprono posizioni di potere…”.
Emmanuel Todd

La (solita) “storia” (qua, così) si ripete. 

Quando? Sempre. Dove? Nell’AntiSistema, ergo, l’AntiSistema c’è! 

Ove, sei a 1076 volte da f(Te) (se sei una persona “sana”).
Quando si dice... andare a mille!

Questo è il “costo” = la “distanza” da f(Te), nell’AntiSistema o dall’AntiSistema.
Mentre, se assumi il “costo” in termini lineari, bè… ne assapori “solo” che il… tossico, il veleno. Ecco perché la stessa “porta” si può aprire e ti può “aprire”, su/in scenari (potenziale) diversi. Ok? 

Labirinto, caleidoscopio, scegliere sempre fra… in luogo di decide_Re, il cui anagramma è… decide_Re. 






















  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4287
prospettivavita@gmail.com