martedì 6 ottobre 2026

Frenetico.


E marchiato!

Come “logorio della vita moderna…”. 

In qualcosa che, però, è sempre “moderno”, dal momento in cui lo è per “chi è in vita (ed è generalmente, giovane)”. Essere “moderni”, or dunque, viene scambiato per “essere alla moda, proattivi, sul pezzo, etc.”. 

Ovvero, essere… “giovani”.
Non matusa (anche se hai 20 anni, ma c'è sempre chi ne ha 15).

Qualcosa che scava continuamente “fossati” tra le generazioni. Fra ogni generazione o coorte. Tutto è frenetico (qua, così). Ah! Sì: 

(qua, così). Vero. 

Dove ti trovi proprio “ora”? Nel (qua, così). No? 

Ossia, nell’AntiSistema. 

Ovvero, nel è già successo ma “niente”. D+: nella f-orma “te” (laggente). Ossia, l’auto trasformata d f(Te), che rimani e rimane sede del potenziale (contemporaneo). Wow: 

roba da farci un bel fumetto, oppure un gran romanzo o, ancora, un kolossal cinematografico. 

Perché no? Bè, perché SPS non è propriamente “spendibile”, non visto che ti avvicina troppo alla Verità, anche se “verità” (qua, così). Ci sei? Uhm. 

Anche no, vista la “tua” realtà d ogni giorno della marmotta, h24. 

Sempre (qua, così) non è, forse, una “noia terribile”? E a “te” non piace annoiarti. Eppure. Tant’è. Com’era? 

È. 

“Che noia che barba…”. Ma (ma) è sempre (qua, così), ogni volta = sempre la stessa, nella sostanza. Tanto è vero che qualcuno “ci ha costruito sopra” concetti rivelati tipo il “samsara, la ruota della reincarnazione, il karma, il fato, il destino, il futuro, il purgatorio se non l’inferno, il paradiso, etc. etc. etc.”. 

Tutti checkpoint.

Mentre qualcun altro “ci ha ricamato dentro” il “lavoro, la pensione, l’età, il tempo, il denaro, la salute, la morte, etc. etc. etc.”. In-somma, la “tua” vita è (in) qualcosa di pre-visto, non visto che è già successo tutto, anche se è “tutto” (per via del potenziale contemporaneo).

Sì, è… ostrogoto, o-strega! 

Sei talmente “annoiato” che non trovi di meglio da “Fare…”. Ossia? Mettila come vuoi metterla, in-tanto. No?

“Allora hai sempre ragione te…”.

Vero. Hai sempre “ragione” = chi te lo fa fare? Ma non vedi che “sai tutto” in qualcosa ch’è non lineare, cioè, “sai” sempre tutto quello che “serve” al fine di… “cambiare tutto per non cambiare niente…”. 

“Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi…”.
Il Gattopardo - Giuseppe Tomasi di Lampedusa

Uno “scritto” che… vinse il Premio Strega.

“Strega comanda color…”. Ricordi? Eri piccolo: mentre oggi sei “piccolo”. Sì, dentro, in profondità.

Leso nella tua Maestà, nel (qua, così). 


Frenetico da mattina a… mattina. 

Sempre, per sempre = continuamente. 

Proprio come una p-arte, una componente del/nel moto (del) Re (qua, così):

moto_Re. Ok? Velocità di rotazione nello spazio...






Dal Bollettino di ieri:

Sei in tale soci-età = età dei soci… (l’oro = “Dio” y loro = “eletti”).
Ove:
“tempo” = velocità, di attraversamento dello spazio (unico).
Ossia:
spazio = costante calpestabile, fisica, reale o “mondo” o “Terra” (terre promesse)
tempo = risultante apparente, misurabile ma non… calpestabile, alias, artificiale (sovrastruttura)
velocità = atteggiamento mediante cui percorri lo spazio (lento, veloce) oppure vi stazioni (stand-by)…

Incanto: 

velocità di rotazione (“tempo”), in luogo dell'attraversamento dello spazio.

Dunque, frenetico = non proprio e solo, veloce. Bensì, auto ruotando sul posto, nello… spazio, ar-reso AntiSistemico. In tale “vortice” che ti ha ma “lo devi dimostrare (agli altri, a “chi conta”, etc.)” e allora ti attacchi proprio. 

Nello spazio, ruotando sul posto, come pistone = per chi “presti servizio” (qua, così). 

Sei nel regno del “tempo”, ove la Maga Circe impazza, facendoti perdere il “senno”, ovvero, il senso di tutto quello che ti ha ma “niente”. 

Im-piegato. Caduto. Precipitato.
Andato = sempre (qua, così). 

Entrambi sono convinti che la valigia contenesse droga, ma si trovano invischiati in un commercio di componenti per ordigni nucleari. Dopo molte peripezie, i due protagonisti scoprono che nel rapimento della donna sono coinvolti agenti arabi e anche i servizi segreti israeliani…
Frantic


Ma pensa un po’: coinvolti agenti arabi e anche i servizi segreti israeliani… Quale novità! Laddove (Parigi), arabi = “ebrei” y israeliani = “ebrei”, ove… “ebrei” = loro (“eletti”), ossia, Iafet-iti che si rifanno a “Caino”, da cui anche la “massoneria”, cioè, sempre loro (“bravi, giusti”). 

Il tutto nell’imp-regnato AntiSistema by ecodominante o l’oro (“Dio”) = Cain-iti. Sì, “lascia stare che è meglio”. Vero? 

Molto meglio è “farti un hobby”: 

perdere “tempo” o “ingannare il tempo”. 

Eh! Qualcosa che non funziona proprio (così, qua), dato che “prima o poi arriverà anche il tuo turno”. Per far che? Bè, per morire. 

Logico. O, almeno, “così sembra se ti ap-pare…”. 

Se ne sei persuaso, contento “te”. Se non trovi proprio alternativa sostanziale, “ciaone!”.

Frantic. Nevrotico. 

Ossia “Lino Banfi nel famoso non solo film” = la “tua” vita usuale, per come persino te l’aspetti, dato che chi ti ha preceduto non ha fatto altro che “passarti il testimone”, in qualcosa dove “non vengono mai fatti prigionieri”.

Tra i sinonimi viene riportato anche “Berserk” = furioso. 

Come lo “Orlando”. No?

Nel manga e anime Berserk di Kentarō Miura, i demoni e le entità sovrannaturali si dividono principalmente in divinità supreme, servitori e umani corrotti…

Anche nel “sovrannaturale” non se la passano poi così bene:

a prescindere dalle “divinità supreme”
il resto rimane auto invischiato fra
servitori
y
umani corrotti…

Bah. Magro “destino” anche “lì”. Figurati come “stai messo” (qua, così).

Il simbolo di Berserk si chiama Marchio del Sacrificio (o Kenoyakin) ed è il sigillo impresso su chi viene offerto in sacrificio alle divinità oscure della Mano di Dio…
Nella realtà, molti fan lo scelgono come tatuaggio…
Resilienza: indica la capacità di superare traumi profondi e dolori enormi.
Lotta continua: simboleggia la forza di non arrendersi mai di fronte alle difficoltà della vita…

L’ennesima espressione bovina di “anello al naso”, in quanto a…
“moda”. 

“I complimenti!...” = marchio del sacrificio (impresso su chi viene offerto a…). Ancora una s-vendita all’in-canto. E, “te”, paghi qualcuno per fartelo tatuare indosso. Wow. 

Davvero schizoide.
Da vero schizoide, quale “sei” (qua, così).

Sì, ma non sei mai (da) solo. In qualcosa dove ognuno è nella sostanza laggente non solo Smith.

Il Primo Ministro spagnolo Pedro Sánchez:
“Abbiamo lavorato per costruire un mondo migliore per i nostri concittadini e per l'umanità intera, sostenendo l'Ucraina, l'Unione Europea e le Nazioni Unite nei loro momenti più difficili, denunciando i leader genocidi quando altri sono rimasti in silenzio, combattendo i tiranni, gli oligarchi della tecnologia e gli speculatori che vogliono distruggere il futuro dei nostri figli e delle nostre figlie per arricchire le proprie tasche…”.
@IntelSlava

Verità e “verità” pressofuse d’assieme = “campagna elettorale” o, almeno, “arrampicarsi sui vetri” di una soci-età andata a(l) “male”.

Van Persie: “il calcio può essere arte, ma è la disciplina a fare la differenza…”…
Link

Lad-dove, “disciplina = velocità (atteggiamento) mediante la quale attraversi lo spazio, che è l’unica espressione calpestabile (qua, così). Ossia, un passo dopo l’altro, percorri spazio, potendo giungere financo sino a dove termina.

Oltre.

Sì. Ma, se sei in un Nastro di Mobius, ritornerai presto o tardi sempre “sui tuoi passi”, ancora “punto e a capo”, sempre (qua, così). Com’è? 

Bè; la “velocità” di transizione dallo spazio all’Oltre (altro spazio = ancora spazio ma più esteso o il “vero spazio”, quello che c’è) comporta proprio tale “disciplina” = l’esserci, in coerenza con Te, da Te, in Te, per Te, fra Te e Te, su Te. 

Ecco come ti ri-prendi. 

E come ti ri-prendi (riesci) da… f(Te). 

Difficile? Dipende dalla “non solo prospettiva”. Sette milioni di Bovis come li raggiungi? Auto “bruciando” internamente, proprio come una presunta “stella” che, se non brucia dentro, è già “morta”. Un “sole”, ad esempio, è qualcosa che ti ricorda come si “Fa…”. 

Fare cosa? 

Bruciare internamente, auto ri-generando tutto quello che (ti) oc-corre al fine di… 

Goku docet.

Quindi, lo “innesco” lo raggiungi, essendoci. Non, andando in un posto specifico, se sei sempre/ancora “te” (qua, così). Ok?

Altrimenti, sei e rimani ancorato nell’AntiSistema, ove…

Gli agenti AI operano attraverso un processo di percezione, ragionamento e azione. Questo ciclo di feedback consente loro di percepire l’ambiente circostante, valutare le situazioni ed eseguire compiti per raggiungere obiettivi specifici.
1. Percezione.
La prima fase del funzionamento di un agente AI consiste nel “percepire” il suo ambiente. È così che l’agente “vede”, “legge” o “sente” gli input dell’utente, come testo, immagini, comandi vocali e dati in tempo reale provenienti da fonti esterne. Ad esempio, un assistente vocale utilizza il riconoscimento vocale per percepire un comando dell’utente, come “imposta una sveglia per le 7 del mattino”. La capacità di un agente AI di “percepire” il suo ambiente è ciò che gli consente di essere reattivo e di rispondere a situazioni dinamiche. Tieni presente che la qualità dell’input è importante per l’agente AI. Ottimizzando il tuo prompt fornisci più informazioni, dettagli e contesto che lo aiutano a “ragionare” in modo più preciso sulle azioni da intraprendere.
2. Ragionamento.
L’agente AI elabora i dati raccolti e valuta le azioni da intraprendere per raggiungere il suo obiettivo. In genere, utilizza un modello linguistico di grandi dimensioni (Llm) come motore di ragionamento per interpretare le query, pianificare soluzioni multi-step e rispondere. La capacità di ragionamento dell’agente è ciò che gli consente di andare oltre i semplici comandi monofase ed eseguire compiti più complessi. In un’auto a guida autonoma, un agente AI percepisce dati come la velocità dell’auto, la temperatura dei freni, le condizioni della strada e la distanza dal veicolo che precede. Sulla base di questi dati, decide se azionare i freni, quanta pressione applicare e quando rilasciarli.
3. Azione.
Dopo aver analizzato le informazioni, l’agente prende una decisione informata e intraprende azioni concrete. L’azione intrapresa da un agente AI dipende interamente dal suo obiettivo. Ad esempio, un agente di assistenza alla pianificazione potrebbe inviare un invito a una riunione a più partecipanti, mentre un agente per il reporting di dati genera un report automatico basato sulla sua analisi. Dato il loro ambito ristretto, le azioni degli agenti AI variano a seconda di come si progetta il prompt. Fornendo istruzioni passo passo saranno in grado di seguire un percorso cronologico, ma potrebbero avere difficoltà a eseguire una serie di azioni se viene fornita loro solo una semplice riga come comando. Questa capacità di avviare e svolgere attività nel mondo reale distingue gli agenti AI dagli strumenti di intelligenza artificiale generativa tradizionali. Questa capacità è preziosa per automatizzare processi complessi e gestire flussi di lavoro articolati in più fasi…
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Ti riconosci? Vedi che sei proprio “te” (qua, così). Perché? Perché 1- è già successo ed all-“ora” 2- continua a succede_Re ma, indovina… 3- “niente” = l’AntiSistema imp-®egna come se  niente fosse.

La strategia più micidiale nella quale potevi imbatterti. 

Persino… epico, se ci sei. Non “ti senti” forse molto d+ rispetto a quello che di-mostri usualmente? Ecco! Ecco il perché: quello sostanziale. Altro che vedere “film” mangiando popcorn con liquami di vario tipo (sempre lo stesso, essenzialmente).

Perché gli agenti AI sono importanti per il futuro.
Mentre le aziende continuano a cercare modi per aumentare l’efficienza e ridurre i costi operativi, si prevede che gli agenti AI svolgeranno un ruolo fondamentale nell’automazione delle attività di routine, nella semplificazione dei flussi di lavoro e nel fornire un processo decisionale intelligente. La continua evoluzione degli agenti di intelligenza artificiale dovrebbe consentire loro di gestire compiti sempre più complessi. Invece di fungere da assistenti sul posto di lavoro, diventeranno una componente chiave dei futuri ecosistemi di intelligenza artificiale e delle operazioni aziendali in diversi settori, come la robotica. Gli agenti AI non solo stanno diventando più “intelligenti”, ma anche più accessibili. Ad esempio, molti sviluppatori utilizzano strumenti di programmazione AI per semplificare attività complesse come il debug. Gli utenti possono anche creare un agente AI con n8n, una piattaforma di automazione open source e low-code. Questo consente di creare un assistente personale per le attività quotidiane, come la pianificazione di riunioni e l’impostazione di promemoria…
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Eccolo il “tuo” futuro, già in ogni giorno della marmotta. 

Cosa succederà, or dunque “domani”? Bè, tutto quello che è già successo sempre “oggi”. Solamente in “salsa diversa”. In che senso? “Niente”. Ok?

“Nulla di nuovo” (qua, così). 

Solo ciò che ha dimostrato di funzionare egregiamente lato l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”). Boom!

Marchio del sacrificio

Il Segretario alla Difesa statunitense, Pete Hegseth, ha annunciato che tre uomini aiuteranno a guidare un nuovo progetto del Pentagono sul “futuro della guerra”, mentre intende eliminare centinaia di posizioni di leadership delle forze armate, tra cui molti generali e ammiragli… Hegseth l'ha descritta come un'iniziativa che riunisce “le menti migliori dell'America… per… ripensare come sarà la guerra in futuro…”. Ha indicato tre co-responsabili: Elon Musk, amministratore delegato di Tesla e SpaceX, Palmer Luckey, fondatore di Anduril Industries, e Newt Gingrich, ex Presidente della Camera dei Rappresentanti. Il progetto include un gruppo più ampio di partecipanti. Secondo l'elenco pubblico di Mitre sulla composizione attuale dell'iniziativa, anche Safra Catz (amministratrice delegata di Oracle) e Joe Lonsdale (co-fondatore di Palantir Technologies) sono coinvolti, insieme ad altri… Promuovere imprenditori civili e un convinto sostenitore della guerra per definire “la nuova frontiera della guerra…” mette da parte il giudizio professionale dei militari in un momento in cui le conseguenze – armi autonome, sistemi di targeting basati sull'intelligenza artificiale e conflitti multidimensionali – richiedono proprio questo. Due dei tre co-responsabili gestiscono aziende che già detengono miliardi di dollari di contratti con il Dipartimento della Difesa. SpaceX fornisce servizi satellitari e di lancio essenziali; Anduril sviluppa armi autonome, droni e sistemi correlati. Affidare a questi dirigenti, che traggono profitto da tali contratti, il compito di identificare le capacità che le forze armate dovrebbero dare priorità crea un ovvio conflitto di interessi. Palmer Luckey e i cosiddetti “tech bros” sono miliardari immaturi, amorali e spesso squilibrati che trattano la guerra come un videogioco. In un post sul blog intitolato approssimativamente “Se muori nel gioco, muori nella vita reale”, Luckey Palmer ha descritto un Meta Quest Pro personalizzato dotato di tre moduli di carica esplosiva posizionati sopra la fronte. Un fotosensore a banda stretta era destinato a rilevare un lampo rosso specifico sullo schermo (segnalando una schermata “game over”) e attivare le cariche, che, a suo dire, “distruggerebbero istantaneamente il cervello dell'utente”. Il progetto è stato esplicitamente ispirato dall'anime Sword Art Online, in cui i giocatori che utilizzano cuffie NerveGear fittizie muoiono nella vita reale se il loro personaggio nel gioco muore. Per aggiungere la ciliegina sulla torta, sono tutti ferventi sionisti. Luckey si definisce un “sionista radicale”, mentre Newt Gingrich sostiene la guerra contro l'Iran dal 2005… Vedi anche qua.
@LauraRuHK

3 uomini sulla cassa del morto...:

tre uomini aiuteranno a guidare un nuovo progetto del Pentagono sul “futuro della guerra”…

Il “futuro della guerra” è sempre la guerra. Trovi? 

Un “futuro” imperniato sulla guerra. Un “futuro” che è sempre “oggi”. Non solo: questi “tre uomini” saranno sempre sottoposti al P-residente degli “Usa”, che è un golem “sionista”. 

Il cane si morde la coda?

Bè: strategico, quando controlli in toto l’intera situazione AntiSistemica o l’è-voluto!

Dunque, in qualcosa di totale, come ti spieghi che possano succedere “cose del tipo”:

Il procuratore generale della Florida fa causa a Pfizer e al Ceo per le affermazioni sul vaccino contro il Cov-Id-19…
Il procuratore generale della Florida James Uthmeier ha presentato giovedì una causa contro Pfizer… e il suo Ceo, Albert Bourla, accusando il produttore di farmaci di ingannare i consumatori sulla sicurezza e l'efficacia del suo vaccino…
Link

Sai “come succedono = perchè succedono” anche queste cose, seppure nell’AntiSistema? Facile:

(qua, così) non viene mai lasciato nessun testimone in vita
anzitempo

non importa se alfine tutti già devono morire.

Questo “rende l’idea che la società è giusta”. Ci sei?
Non è giustizia; è la “legge” (della Jungla).

Ma, nella sostanza, si tratta del solito “sacrificio”, che rafforza ogni “tua” idea, ad eccezione di quella portante = che sei nell’AntiSistema, nonostante non esiste; c’è.
E poi:

la Florida (lo stato) fa causa ⁠ in base alla sua legge sulla protezione dei consumatori… (protezione dei consumatori… = quando fa comodo, quando è “tempo”, viene sempre richiamata tale “legge”, ma ab urbe condita).

Cosa “chiede” lo stato al… tribunale (sigh!)?

Multe. Sanzioni. Cioè? “Niente”. Billions docet.

Quanto “vale” una vita di un… danneggiato? Questo passa. Ci sei? Sì, qualcuno verrà licenziato, arrestato, condannato, incarcerato, etc. Ma (ma)… nulla cambierà quello che (ti) è già successo:

ove, i cocci sono sempre “tuoi” (qua, così).

E… “te”, or dunque, non sei altro che f(Te) ma… a pezzi! 

Gira che ti ri-gira. 

“Ma se la sa gira…”.
Tognella

Atteggiamento. Ok? 

“Velocità” di attraversamento dello spazio = Oltre.











 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4293
prospettivavita@gmail.com


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