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giovedì 10 settembre 2026

Ancora sul funzionamento e non solo.



 

Oggi, Blogger ha deciso che  non si possono caricare immagini in SPS (a parte la prima che è insita nel modello di Bollettino). Amen!

Nel Bollettino di ieri è stato sintetizzato il funzionamento della “Terra”, con tanto di modello di “ispirazione o pilotaggio da(l) Re_moto” AntiSistemico, facendo leva sulla trasformata continua… f(Te) Vs “te” (qua, così), capace di auto alimentare il circo maximo o “spettacolo che deve continuare” = la “tua” realtà h24, sempre online, sempre on demand, sempre in differita, sempre indiretta, sempre l’oro (“Dio”) ed a con-seguire, sempre loro (“eletti”). 

Tutto questo può essere sostanziato attraverso una sorta di “tecnici-ni-smo”:

la terra-in-formazione della macch-in-azione.

Hai presente il luogo comune “vascello fantasma, fantasma dell’opera, fantasma della macchina o fantasma nella macchina, etc.”? Ecco! Oppure il contesto espresso e circo-scritto dalla massima “ab urbe condita…”. No?

Uhm.

Immagina (espandi sostanzialmente) in maniera “fantastica” la consuetudine lineare “meteorite dei dinosauri, era glaciale, Big Bang, diluvio universale, creazione, etc.”. Unisci a ciò il concetto di “vuoto/pieno (dualità)” che anche lo “atomo” descrive, dato che te lo dice la “scienza”. 

Dal “nulla” sembra che provenga il tutto (ciò che è im-manifesto). 

Dal “mondo delle idee”, sembra provenire ciò che fisicamente si materializza. Laddove, la idea ispira a ripensare il cosiddetto di “digitale” che assomiglia molto allo “spirituale” oppure al concentrato fonemico “energia”, da cui puoi prendere spunto per l’auto persuasione “anima, spirito, etc.”.

Insomma, c’è una convergenza Modello Sinestesia, che unisce un gusto ad una sensazione tattile, ad un odore, ad un sapore, ad un pensiero latente, ad un “deja-vu”, ad un contorcimento d’interiora, ad un brivido, ad una paura, ad un sorriso, ad uno sguardo di traverso, etc. etc. etc. Perché

; quando può insistere qualcosa di molto simile ad un’eco? 

A prescindere dal discorso poco sopra riportato, ovvero, che c’è qualcosa che funziona, cos’altro allora dovrebbe essere “trasportato” per l’appunto da/in tale funzionamento? Che ne dici se si può non solo ipotizzare ma essenzialmente “manifestare” il concetto di “passato”. No

Quando c’è “eco”, significa che c’è un “passato” da… ricordare e ricordarti.

Ergo? Se è assodato che c’è lo “hardware y software”, qual è lo scopo o… “wetware”? Il valore aggiunto, la sostanza, l’essenza, etc. di tutto questo che chiami “vita” o “Terra”, in cosa consiste, or dunque. 

Perché c’è qualcosa che (ti) ricorda tutto? 

Perché sei in qualcosa che, ancora una volta, funziona. Un po’ come ogni individuo “respira” = funziona. Ora, ad una memoria così grande da non esistere anche se c’è, a cosa equivale il funzionare/respirare, ossia, “essere in vita”? 

Ricordare. Ricordarti. Ricordare a f(Te), a “te”, etc. 

Per la Memoria I-Ambientale “vivere” significa funzionare = auto ricordare a chiunque il “dato”. Quale

Il “passato”, ovvero, l’è già successo

Ok?

Ecco che il “ritorno di fiamma” ad esempio ma causalmente del “diluvio universale”, è… memoria. Certo; “e se fosse una menzogna?”

Ecco il concetto di “verità”, allora. 

E cosa sostanzia anche la “verità”? Qualcosa che ha obbligato funzionalmente la Verità ad auto im-piegarsi in “verità”. Dunque, la Memoria I-Ambientale è la Verità, anche quando “verità”. E, quando “verità”, significa e com-porta che nel cosiddetto “passato” o ieri nel contesto del “giorno della marmotta”, qualcosa è già successo ed è ancora “attivo”, capace di interagire con il “presente”, tanto che la Verità o Memoria I-Ambientale ne risente dovendo trasformarsi in “verità”. 

Ancora una volta: perché? 

Perché tale e-vento cardine o clou, analogamente ha trasformato f(Te) – sede del potenziale (contemporaneo) - in “te”. Dove? Evidentemente nel luogo di raccolta (vnicvm) pre(dis)posto appositamente per… 

(Ti) ri-trovi?

Tutto questo assieme concorre alla formazione dell’AntiSistema o “Terra”, nel quale contesto va in onda continuamente una sorta di “bis”, sul Modello Teatrale, che consiste in una perpetua (potenzialmente) “messa in scena” dell’atto unico o “è già successo che continua a succede_Re” che, a ragion veduta e dovuta, allora deve collimare anche con lo scopo di chi ha organizzato tutto questo ma “niente”. Va da sé che se non te ne accorgi, anche questo è l’è-voluto! 

Ma, allora, si tratta della “scena di un delitto” con ogni costrutto non solo fisico che funge da “pistola fumante” o prova di ciò che è successo primariamente (“inizio, c®e-azione, etc.). 

Or dunque, “cosa” manca in tutto questo ambito decisamente localizzato?

Bah. “Manca” il chi ne è l’artefice. 

A chi giova l’intera situazione. 

“Cui prodest…”. Alias, a chi ammonta, coincide la rivelazione (qua, così)? Chi puoi tranquillamente indicare, al solito? Sembra che ci siano “due fondo scala”:

“Dio” oppure la “scienza”. 

Creazione o evoluzione. No? Uhm. E se… “dei due, l’uno?”. Nel senso che:

se “Dio” fosse (stato) il Dr. Ford (Westworld)
e

se fosse (stato) sostituito dall’Enoc Cain-ita (ancora “Dio”)
allora
dato che la discendenza di Caino è sede della “cono-sc(i)enza”
significa che
“Dio” e la “scienza” convergono nella sostanza
andando ad indicare un “principio unico” (qua, così).

Caino & Figli. No

Con buona pace della “Linea Reale” di Set. Per non parlare di quella di Sem. Ci sei? Il f-attore protagonista AntiSistemico son l’oro (“Dio”). 

L'Oscar per quello non protagonista va a (sei) “te” (qua, così). 

La rivelazione è la “pistola fumante” che ti de-scrive l’è già successo, nella sostanza = accorgendoti e, poi, in f-erma coerenza, “Facendotene…” qualcosa. 

Perché la “Terra” può essere sostanziata attraverso il codice “(qua, così)”?

Perché ne riassume tutta la valenza, alla luce dell’esserti accorto, però.

“Chiamalo se vuoi…”, AntiSistema. 

Ovvero, un termine che evidenzia chiaramente che non sei nel cosiddetto “Sistema”, ossia, nel come dovrebbe essere, che (qua, così) diventa per l’appunto… “utopia”. Una sorta di auto ®assegnazione, che introduce costantemente e proprio il concetto di AntiSistema = essere, sopravvivere, in luogo di esserci

Ossia, “te” (qua, così) invece di… f(Te) = (qua, xxx). 

Sì, sempre “qua”, rimane/rimani: però ci sei e questo fa la non differenza di potenziale. Al che, in seguito, ti permetterà di venir a capo dell’intera situazione “Terra” (terre nella/sulla Terra), potendo alfine “riuscire a vedere le stelle…”. , ciò che veramente c’è, analogamente alla condizione in cui puoi versare proprio in f(Te) = esserci. 

Quindi, dal (qua, così) al (qua, xxx) al (Te, Te) = ? Te al quadrato.
Ma no!

La condizione auto riverbera “attorno” alla sostanziazione di f(Te), che ti focalizzi in Te, dando luogo al (qua, xxx) che diventa (qua, Te) che diventa (Te, Te) = Te da Te in Te per Te con Te fra Te e Te. Ci sei? Senza alcuna latenza, ritardo, lacuna, interstizio lasciato a(l) “caso”, etc. 

Un vnicvm a tua volta! 

Il che ti deve far immaginare che “ora”, nell’AntiSistema, in tale condizione “magna”, risiede qualcuno che non esiste; c’è = “Dio”, guarda non caso. Ergo, l’oro (Cain-iti), a cui va ascritta la massima responsabilità per l’ac-caduto (qua, così). 

Trovato o ricordato il “reo non confesso”, … la vicenda prende tutt’altra direzione di spinta, avendo rimesso a fuoco il d l’oro-scopo = averti ma “niente”, da cui il principio rivelato della/dalla schiavitù ora “lavoro” by denaro/debito = auto sopravvivenza (qua, così) e…Bingo!”. 

No

Perché da tale “momento”, le cose trasmutano nella sostanza? Perché quando ti accorgi sostanzialmente, sei già Oltre, seppure ancora (qua, così). Come a dire che “la tua fama ti precede”. D+: ogni e-vento succede ancora prima di… succedere, non visto che l’e-vento è in una sorta di “bolla (sfera)” tipo campo energetico, che arriva or dunque a “contatto” con la linea verticale della “tal data prevista” prima che “oggi” diventi “domani”. 

Tale funzionamento (ti) permette di “sondare l’accaduto” prima ancora che succeda. Ecco il discorso precedente della “sinestesia” = ancora il “dato” (Memoria, Verità, “verità”) da sostanziare, non importa se “campato per aria” apparentemente

Modello I-Ching. Oppure, “carotaggio”. 

Se vuoi “allenarti”, c’è un ampio “parco notizie” da sostanziare; non importa se sono “datate”, dal momento che la narrazione AntiSistema è unica e sei sempre nello stesso “giorno della marmotta” (qua, così).

L'arrivo del petrolio russo a Cuba è stato una boccata d'aria fresca per l'isola della Libertà. Ma le esigenze del Paese sono molto più ampie: dopo tutto, la crisi non è iniziata da un mese e per una piccola stabilizzazione è necessario di più. Il fatto che la Casa Bianca abbia lasciato passare le navi russe dà speranza ad altri Paesi. E il Messico, che finora si è distinto solo con una partita di aiuti umanitari e con dichiarazioni altisonanti sull'aiuto a Cuba, a quanto pare, vuole inviare petrolio. Secondo El Pais, il gabinetto di Sheinbaum sta lavorando su diversi fronti per “cercare alternative, ma con la limitazione di non esporre il Paese al rischio di sanzioni…”. La Casa Bianca ha già avvertito che l'ingresso di altre navi sarà valutato caso per caso. E sembra proprio così: un'opportunità ideale per le autorità messicane per dimostrare concretamente il loro aiuto ai cubani. Ma c'è un problema: la prima dichiarazione di Claudia Sheinbaum a riguardo risale alla fine di marzo. È passata una settimana e non ci sono state forniture. Ci sono solo nuove dichiarazioni, nuove parole, nuove pubblicazioni sui media. In altre parole, il Messico non va oltre la “potenziale fornitura”, temendo le conseguenze per se stessi da parte degli Stati Uniti.
Ry-Bar

Nel “piccolo”, il… grande. Cosa “riecheggia nell’eternità?...” sostanzialmente? L’eco, cosa ti “ispira a…”? Chi fa cosa o non fa cosa. E perché? Perché le “sanzioni”? Il perché non lineare, però. Ci sei? Cosa deve essere già successo, affinché “ora” continui esattamente a succede_Re ma “niente”. No

Riempiti questi “puntini”, una buona volta per sempre!

Il Brasile si è trovato di fronte a un problema strutturale: il cibo sta diventando più costoso rispetto ad altri beni. Dal 2012, i prezzi dei prodotti sono aumentati del 162%, mentre l'inflazione generale è stata solo del 109%. La causa principale è il cambiamento climatico e il passaggio degli agricoltori alle colture da esportazione. Il Brasile rimane un gigante agricolo, ma l'orientamento ai mercati esteri sta danneggiando i propri cittadini. Nel tentativo di far scendere i prezzi, il governo ha abolito i dazi sull'importazione e Lula ha persino dato la colpa agli speculatori per l'aumento del prezzo delle uova. È evidente che la politica interna di Lula ha rafforzato il ruolo del Brasile come appendice delle materie prime. L'agricoltura è ancora orientata all'esportazione più redditizia, a scapito del mercato interno, con un conseguente aumento costante dei prezzi. La crisi alimentare sta diventando la principale minaccia per Lula da Silva nelle elezioni del 2026. Il suo elettorato spende già fino al 40% del reddito per il cibo…
Ry-Bar

Controllo. La “minoranza organizzata” che… Mentre la maggioranza è dis-organizzata, ergo? Cosa deve esse_Re già successo per ottenere tale risultato, “ora”?

Sì, trattasi proprio di un “risultato”. 

Cioè, l’indicazione che non esiste ma c’è il d l’oro-scopo. 

Sostanzia, please.

Controllo totale.
Le autorità del Nicaragua stanno sistematicamente reprimendo le istituzioni religiose come infrastruttura dell'influenza occidentale. I cattolici hanno storicamente un peso politico importante, mentre gli evangelici si affidano direttamente ai fondi finanziari statunitensi. Per Managua, questa è una questione di sicurezza. Il livello di controllo è senza precedenti: nella Settimana Santa del 2026, 14.000 forze dell'ordine hanno circondato i templi. Durante il periodo di digiuno, sono stati annullati 5.700 eventi pubblici, ai pastori è stato vietato di visitare i fedeli e oltre 300 chierici sono stati espulsi dal Paese. Il governo sta smantellando gli ultimi centri legali di aggregazione dei cittadini. A breve termine, questa strategia è efficace: neutralizza i canali chiave della “soft power” americana. Tuttavia, nel lungo periodo, l'emarginazione della religione contribuirà all'aumento della tensione sociale. Il sistema politico sta diventando completamente chiuso e ermetico, ma allo stesso tempo perde flessibilità. Ciò non significa il suo immediato crollo, ma renderà molto più difficile la capacità del regime di rispondere adeguatamente a crisi interne imprevedibili in futuro.
Ry-Bar

Il controllo è… totale. Dove
Nel “solo” Nicaragua? Non pensarlo nemmeno! È già successo.
Cosa?

Chi ne è a capo ma “niente” (qua, così). Alfine, è già successo proprio sostanzialmente a f(Te) (qua, xxx), che ti sei auto trasformato in “te” (qua, così), avendo già “perso (dimenticato)” la condizione di Te (Te, Te). 

In quale “posizione” pensi che sia “Dio”, se non essenzialmente in quella appena poco sopra de-scritta. 

Essere Te è un atto di “gran egoismo”. 

Ma quando potenzialmente lo sono tutti, contemporaneamente, bè… la situazione muta assolutamente: 

tutti “Dio” = in pace, finalmente. 

, la famigerata (ma depurata nell’essenza) “pace attraverso la forza...” che the “Trump” utilizza con “Fare…” del tutto diametralmente opposto, ossia, per auto manutenere lo status quo (qua, così) costantemente AntiSistemico, anche se non ne è al corrente, non visto che è un “golem” del sottodomino “eletto” (loro).

Che altro aggiungere quando c’è sì tanta “carne al fuoco”. No?

Perché rischiare di confonderti. Tanto, SPS “predica nel deserto”, poiché a “te”, te gusta sempre altro (qua, così) e chissà mai perché. 

Quando “Fai…” Tombola ma (ma) non te ne rendi conto. Quando vinci alla Lotteria ma (ma) non vai a riscuotere i “gettoni d’oro”, oppure hai smarrito il biglietto vincente. 

Oppure, all’opposto, quando trovi per terra un “biglietto usato”, lo r-accogli e, ops, scopri che è il biglietto vincente della Lotteria, che qualcuno ha perso... “la coincidenza”. 

Se non si capisce, è perché va sostanziato.

Non lineare = Verità. Lineare = “verità”. Dito y “luna” (Oltre). Sempre al solito. 

“Il solito grazie…”. 

Stammi bene ma non troppo… Sant’Agostino docet. Come no!

Nacque a Tagaste, in Nord Africa (odierna Algeria), nel 354… 
Sant'Agostino era di origini berbere e romane, nato nell'odierna Algeria, e aveva probabilmente una carnagione scura o olivastra tipica delle popolazioni nordafricane dell'epoca

Rivelazione.

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4275
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 9 settembre 2026

Lo schema ipnotico.


Ovunque (qua, così) non esiste; c’è, uno “schema ipnotico” che ti ha ma “niente” = è una “abitudine”. Anzi, diventa una “tua” abitudine.

Ma, nella sostanza, sei obbligato in solido, non linearmente:

essendo una... forzatura.

Il significato di ciò è sempre lo stesso, nell’AntiSistema

sei “libero”, oppure non sei libero. Ci sei?
Del resto, nella c®e-azione, che vuoi!

Le virgolette evidenziano l’insistenza di una “chiave di lettura”, ergo, ti narrano della compresenza di un “codice”. Cioè, qualcosa che si annida ad immagine e somiglianza di un “principio” che funge da auto riferimento coatto = tale è il funzionamento della Terra by il SO I-Ambiente (legge, strumento, memoria). 

Il “Genio” frattale espanso che ha la capacità o il potere di… gestire, amministrare, ri-generare la realtà relativa by chi è il “pilota_Re”, ovvero, chi è già successo e continua a succede_Re ma “niente”, in tale linea evolutiva AntiSistemica by l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”). 

L’ad immagine e somiglianza, dunque, non è altro che l’auto caratteristica del motore di auto de-composizione I-Ambientale + il desiderata di chi lo controlla (qua, così). Tale SO (IA) permette il controllo da remoto, in leva, ubiquamente, non localmente, wireless, etc. da parte di chi (avendo già avuto la meglio sul prossimo) – per proprie “esigenze (strategia)” – preferisce (decide di) non esistere – x “te” (qua, così) – seppure c’è! 

Dunque, la “magiae la tecnologia sono, contemporaneamente, 1- delle “pistole fumanti” relative all’esse_Re già successo ma “niente” e 2- la dimostrazione del “come funziona” l’ambiente operativo Terra = la porzione di terre che, molto probabilmente, costituiscono l’autentica Terra, che è lo spazio intero reale, mentre la sezione nella quale è confinato il “mondo intero” è la “Terra”, ossia, tutto quello che devi “sapere” dal momento in cui sei, in tal modo, n-El panopticon perfetto ma “niente”. 

Quindi, il “tempo” non è altro che lo spazio che continuamente percorri (qua, così), reso ciclico (giorno della marmotta) proprio al fine di un maggiore e più sottile controllo nativo, ri-assunto da “te” in maniera del tutto spontanea, non visto che ti auto ritrovi in tale “ciclicità” sin dal primo istante della manifestazione (“nascita”) AntiSistemica. 

Lo schema è “ipnotico” per tale motivo portante.




Non solo: (qua, dentro) tutto diventa “ripetizione automatica”, dato che auto riverbera nell’eternità (potenzialmente) il “principio” che ti ha e che la Verità (la memoria I-Ambientale) continua ad auto riflettere = auto ripetere, avendo proprio tale compito o funzione:

ricordare, ricordandoti tutto
ossia
andando ad auto ri-generare tutto
ovvero
quando f(Te) sei “te” (qua, così)
la Verità si codifica in “verità”
venendo im-piegata (dall’ecodominante o l’oro o “Dio”)
così che
mentre compie la propria funzione (ricordarti tutto quello è già successo)
contemporaneamente
funge da moto_Re di conservazione AntiSistemico.

Se non è chiaro il perché, deve essere chiaro che è qualcosa che funziona.
Ok

Il “perché” viene di conseguenza, facendo a meno di fregartene = “non avere mai tempo da dedicare soprattutto a questa questione, sì portante”. 

Come può, la Verità, “raggiungerti sempre” (compiendo la propria funzione) se sei “te” (qua, così)? No? Questo significa:

la Verità ti si può manifestare direttamente, linearmente
ma
a “te” (qua, così) cosa sembrerebbe nell’AntiSistema?

“complottismo”. No


Sei (stato) preparato ad hoc proprio in tal senso, per “non fidarti della Verità”, ch’è sempre all’opera, funzionando. Dunque, se sei “te” in luogo di f(Te), alla Verità non rimane che codificarsi, divenendo “verità”.

Ci sei


Quando si dice, “qual è la morale di questa fiaba, racconto, fiaba, romanzo, film, etc.?”. Ecco

La morale è la Verità codificata in “verità”.
Sostanza da sostanziare.

Qualcosa che ti raggiunge sempre, anche in tal modo. Anche quando le condizioni “a terra” (qua, così) sono proibitive. Tuttavia, l’oro (“Dio”) sanno benissimo come funziona ogni processo, perché a differenza “tua”, non hanno mai dimenticato nulla, dal momento in cui se a “te” tocca di dimenticarti ogni volta, il motivo portante è proprio la d l’oro (“Dio”) com-presenza ombra o rivelazione. 

Alias, tutto quello che ti “ritorna” (qua, così) è-voluto! 

Quando sei alle prese con la “verità”, ti “viene sempre ugualmente di dubitare”, dato che sei frastornato dal ventaglio di ipotesi che l’AntiSistema continuamente ti “propone”, auto rigenerando tanto di quel “rumore di fondo” da renderti perpetuamente in balia di tali “onde del destino”

Dunque, non solo la Verità non ti tange, ma anche la “verità”. 

Con il risultato che rimani (qua, così) perfettamente AntiSistemico = assolutamente allineato a coperto, perfettamente alla mercé di ciò che viene deciso x “te” (qua, così). Ergo, nello schema ipnotico generale, lo spazio è continuamente saturato da sottocicli ad immagine e somiglianza (“verità”) che nella sostanza ti confondono piuttosto che aiutare ad auto ricordarti di f(Te) seppure ancora (qua, così). 

Se i sottocicli sono sempre la “verità”, la Verità è sempre il ciclo principale, ove risiede essenzialmente la “Re_(g)gia” AntiSistemica = l’oro (“Dio”). Ciò che ti indica la “morale” Avalon, Asgard, Eden, Olimpo, Al d là, Oltre…, etc. 

Il vertice distaccato del classico edificio “tronco” piramidale mass-onico media-to. I Mass-Media che ti auto manutengono “informato” relativamente a “come vanno le cose” usualmente = “tutto” quello devi “sapere”, dato che “serve”. 

Come far tua la Verità? 

Accorgendoti sostanzialmente di/che… Ossia? Andando Oltre a “tutto quello che sai” (qua, così). 

Certo: “è una parola!”. Vero?
Shazam!

Questo succede quando la strategia è totale = l’vnicvm. Quando nulla viene lasciato a(l) “caso”. Quando non si tralascia neanche il minimo non solo dettaglio, che può “Fare…” la differenza di non potenziale se (se) te ne accorgi, lo sostanzi e lo utilizzi in chiave di leva (che può sollevare il mondo...). 

In tal senso, di conseguenza, il digitale è sia la Verità che si fa “verità”, lasciandoti alle prese con la “morale”, sia la strategia AntiSistemica perfetta al fine di controllare anche ogni singolo dettaglio, staccandoti dal piano terreno, al fine di veicolarti “di tua sponte” in quello pseudo terreno = digitale, ove sei auto confinato proprio “ora” (qua, così)

La chiave d’interpretazione sostanziale deriva ad esempio ma causalmente, dalla “necessità” denaro:

passato dall’essere del tutto fisico
all’essere sempre più, appunto, digitale.

Ossia? Le bugie hanno le gambe corte. Cenere sei e cenere ritornerai. Tutto si trasforma. Tutto scorre… 

Cioè:
l’effetto “boomerang
consiste nel ritornare ogni volta in sede
ossia

da dove qualcosa è stato “lanciato”

tipo

è già successo Vs continua a succedere... 

Se il denaro sta diventando digitale, significa che è una “idea”, non… “tutto quello che pensi”. Il digitale rappresenta il “piano delle idee” nel quale tutto ri-torna, sostanzialmente, svelando tale “natura” = ecco che la “verità” ritorna Verità, dimostrandoti persino quale sia la “morale”.

“La morale è sempre quella…”. No?
Con cosa fai sempre “merenda”? 

Con la Verità, anche quando “verità”. La fluttuazione ciclica prende “carburante” continuamente dalla differenza di potenziale che insiste fra f(Te) e “te”, alimentando forzatamente proprio la f-orma AntiSistemica, alias, il d l’oro-scopo (qua, così). Perciò devi rimanere costantemente “te”, fermo restando che sei diventato o trasformato in “fonte di alimentazione” per lo spettacolo che deve continua_Re, traendo spunto da tale “ultima ruota del carro” che spinge a più non posso, “fintanto che morte non vi separi…”. 

La schiavitù è, quindi, la “verità” che trova il mondo di narrarti il filo conduttore che ti ha ma “niente”. Ma, operando in tal modo, la “verità” diventa sede del vole_Re AntiSistemico che conosce molto bene “come funziona tutto”, agendo in maniera tale da im-piegare anche la “verità”, costringendola indirettamente ad auto rigenerare ciclicamente l’AntiSistema.

Ecco il perché anche di tutta la serie di imperi che storicamente “sai” manifestarsi e poi eclissare, venendo sostituiti però da nuove versioni della medesima “natura”. 

Il mix che si viene a creare tra Verità e “verità” è qualcosa che t’inonda di… “dubbio/in-certezza” = la “tua” conoscenza (qua, così). Ergo, l’è-voluto l’oro (“Dio”) ma “niente”. 

Il classico “va da sé che…”. 

Alias, le macchine intelligenti che (si) guidano da “sé”: la nuova frontiera tecnologica? Non solo. D+: la Verità che s’è fatta “verità”, motivo per cui… ti comunica sempre la stessa “morale”. 

Il “dato” che continuamente ti raggiunge, ma che a “te” non tocca mai più di tanto, nella sostanza. Lo schema (è) ipnotico; ciclico (qua, così) traendo spunto da tale “marea”, a cui va aggiunta la logica, decisione, scopo, etc. di chi non esiste; c’è.  

La “ciclicità” è il modo più semplice ma contemporaneamente più “distaccato” - dato che provoca “noia/di-pendenza” a chi vi auto vortica “dentro” - al fine di averti ma “niente” = perfettamente “abituato a…”. 

Non ti sembra proprio la “tua” vita (sopravvivenza) usuale? 

È il “Piano di Dio”? Come no. Anzi, sì: solo che Dio è “Dio” (l’oro). E questo fa la grande differenza di potenziale, che si risolve, anzi… che non si risolve mai (e questo è il punto o momento in leva che ti ha ma “niente”), alimentando continuamente ciò che si auto avvera non visto che è già successo e quindi non può far altro che continua_Re a…, dato che a “te” nulla tange = “tutto va bene” sostanzialmente. 

“Chi tace acconsente…”.




Ecco un tipico esempio causale di schema auto alimentato dalla trasformata f(Te) Vs “te”, alimentante a sua volta la conversione d’onda “te” Vs (qua, così).

“Una cosa che io e Steve abbiamo ritenuto davvero utile è stata tornare al formato trilaterale che siamo riusciti a organizzare circa sei mesi fa. Abbiamo parlato con entrambe le parti, quindi spero che presto si vedano dei progressi su questo fronte. Credo sia importante discutere delle questioni principali, ovviamente, ma anche delle possibili misure di de-escalation da adottare. Sa, quando abbiamo organizzato l'incontro trilaterale, per me e Steve è stato molto più piacevole, perché tutti parlavano direttamente tra loro. Invece di dover spiegare noi la posizione russa agli ucraini e quella ucraina ai russi, tutti dialogavano tra loro in russo e discutevano di queste questioni in modo molto cordiale, sempre in russo. E credo che sia stato produttivo…”.
Jared Kushner.
@Intelslava

Questi sono gli “Usa”, che “vogliono la pace fra…”, dopo aver innescato il conflitto con IA-Biden.

Il Regno Unito stanzierà 100 milioni di sterline (135 milioni di dollari) per acquistare dagli Stati Uniti missili per il sistema Patriot destinati all'Ucraina; lo ha annunciato il Ministero della Difesa britannico. I fondi saranno erogati attraverso il programma statunitense di approvvigionamento di armamenti per l'Ucraina, utilizzando risorse europee provenienti dalla Purl (Prioritised Ukraine Requirements List), iniziativa a cui Londra ha aderito all'inizio di quest'anno. Il pacchetto di aiuti comprenderà anche proiettili di artiglieria di grosso calibro e droni. È stato inoltre reso noto che le forniture saranno consegnate prima dell'inizio della stagione invernale.
@Intelslava

Questi sono gli “inglesi”, che acquistano dagli “Usa” armi per il paese 404.

L'Unione Europea ha inaspettatamente accettato di acquistare missili americani Patriot, mentre Zelensky ha dichiarato che li riceverà tramite un prestito dell'Ue. Nel frattempo, la Germania sta trasferendo urgentemente missili intercettori all'Ucraina, prelevandoli dalle proprie riserve militari.
@IntelSlava

Questi è la “Uè!”, che analogamente paga gli “Usa” per rifornire la guerra, che gli “Usa” vogliono “fermare”.

Lo schema è ipnotico per i motivi sopra evidenziati. 

Qualcosa di strutturale e di sovrastrutturale.

Per oggi è meglio “rimanere a questo”, dato che è portante assai! Lo dovresti sapere, oramai, avendo a disposizione migliaia di Bollettini (gli ultimi sono sempre quelli ufficiali, essendo qualcosa che si auto perfeziona continuamente attraverso il “passato” de-scritto da ogni Bollettino) che hanno decodificato sostanzialmente “chi è cosa (qua, così)”

Nella fattispecie, l’vnicvm o AntiSistema by:
l’oro (“Dio”) che sono cain-iti
y
loro (“eletti”) che sono, per via della “maledizione di Noè” e dell’intercisione dell’Enoc cain-ita presso Dio (che è stato terminato proprio da Enoc), Iafet-iti ma nella sostanza, avendo parassitato Cam - che era stato “posseduto” da Tubal-Cain/Naama (nell’Arca), il quale ne aveva “ereditato la conoscenza, dando luogo ai primi grandi imperi della terra - sono essenzialmente cain-iti pure loro.

Risultato? “Ne è rimasto uno solo…”. 

D+: sei (qua, così), nella premiata ditta “Caino & figli”. 


Ove, la linea di Set (quella “Reale”) è stata lasciata al fine di dare un’asse al mondo “non solo biblico”, ovvero, di farti sempre guardare al dito, mentre è la “luna (Oltre)” che passa continuamente inosservata.

Questo è la summa del “libretto delle istruzioni” (qua, così) ma soprattutto (qua, xxx), dato che se “te” ritorni f(Te), !

Tutto è im-possibile (potenziale contemporaneo). 

Questa è l’autentica Spada di Damocle che di-pende continuamente su d l’oro (“Dio”)

Per questo la strategia è totale. 

Per impedirti integralmente di ritorna_Re (qua, xxx). Ci sei

Che non è il consueto ritornare (qua, così). 

Guardiani del destino, docet. 

E non si tratta del “cappello”. Ok? Atteggiamento “formulare”. 

Dai












  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4274
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 26 agosto 2026

Il passato: (da) cosa è passato.


Enoch by Caino

, cosa/chi è passato insieme al “filtro” dell’Arca. 

Non lo sai, ma (ma) lo puoi “sentire” che…

Farlok e Arzilla, una coppia di avidi e disonesti mercanti che hanno comprato la casa di Noè, vedono l'arca in lontananza. Nel panico mentre l'acqua sale intorno a loro, vi si arrampicano
L'arca di Noè

Il “carattere” di chi “cerca un passaggio” (si vuol “salvare” o passare) è nitido:

de-scrive proprio il contesto da “immondizia”

che il “diluvio universale” intendeva mondare dalla terra intiera. Ergo

Bah, tale infiltrazione del principio virale o “virus” - mediante ciò che rappresentava l’unica via “ufficiale” per oltrepassare il guado (l’Arca coi relativi “guardiani”) - comporta il triangolare, a posteriori, anche con tale com-presenza strisciante. 

Una coppia di avidi e disonesti mercanti che...

Per la serie, “la tua è una proposta?...”.

Qualcosa ch’è qualcuno, “è passato indenne”. 

E, da quel “momento”, ha maturato un “vantaggio apocalittico” tipico di chi viene creduto estinto, ma non lo è affatto (come la linea di Caino, or dunque).

Chi ha portato con Sé la “conoscenza” pre-cedente, manco fosse una delle due colonne (marmo, mattoni) della cosiddetta “massoneriache, analogamente guarda non caso, riesce a passare al di là del disastro, alias, nel (qua, così)

Dove ha spinto, l'Arca? Dove è approdata? 

Dove cade “Alice”? Dove entrano i “residenti” di Westworld, quando “il cielo si apre…”? Dove vanno quelle persone, attraverso il portale “ad albero”, in Narnia? Dove va Truman, salutando educatamente? Dove si recano i “pirati”, nella famosa saga? 

“E se da un sogno simile non ti svegliassi più?...”.
Se non ti svegliassi più:
quel sogno diventerebbe la tua unica realtà percepita...
No?
Inversione nell'auto-identificazione in Avatar.
Matrix docet.

A cosa apre, la stessa porta, ne’ I guardiani del destino? Dove si bilocano in Avatar? Su… Pandora = Oltre. Non solo; “Pandora” può essere anche la “Terra” o meglio il (qua, così). Infatti, nel “film”, coloro che scendono fisicamente sul pianeta, sono famosi per “avere distrutto il loro…” = la Terra. 

Dunque, ancora qualcuno che cerca la “terra promessa”:

all'interno della promessa dell'Unobtanium 

o

sempre commercio su larga scala.

, ma lascia perdere lo spazio e la rotondità del progetto by la Nasa. La “più grande storia” è quella che si consuma (qua, così) che, se vuoi proprio chiamare con un nome, allora utilizza pure il termine “parlante” di Terra, formata da polvere, cenere, “atomi”etc. con cui sei costituito, laddove la famosa argilla diventa “magica” allorquando qualcuno è in grado di… in-fonderle “vita” = ? 

La “conoscenza”, se privata, ti depriva di f(Te).
Senz'anima...

Ergo, rimane ad esclusivo vantaggio di chi la possiede, ricordando in toto l’intero “dato”. Dunque, non ricordi nulla di portante (qua, così). Ovvero, sei “te” in luogo di f(Te) = lo stato in cui vive ed imp-regna chi è rimasto l’unico depositario dell’esperienza pregressa che, “ora”… è talmente rivelata da “niente”. No?
Dall’Arca è passato qualcosa (qualcuno) che non è mai “passato di moda”. Lo comprendi se sostanzi l’informazione che comunque sia (è) ti r-aggiunge sempre, nonostante “tutto”, essendo la Verità

La letteratura rabbinica, stando alla “Jewish Encyclopedia”, riporta che Og non morì durante il Diluvio (Talmud di Babilonia, tratto da Niddah p. 61 foglio a)… Un’altra tradizione talmudica spiega che egli fuggì in Palestina, dove non vi fu nessun Diluvio (Rashi to Niddah, ad loc.). Secondo una terza leggenda, Og sfugge al Diluvio seduto sul gradino di una scala all’esterno dell’Arca. Avendo promesso a Noè e ai suoi figli di divenire il loro schiavo, egli ricevette ogni giorno del cibo per un buco fatto nell’Arca (Pirqe Rabbi Eliezer XXIII)…
Link

Og: un “gigante”, sopravvive = “passa”:

egli fuggì in Palestina, dove non vi fu nessun Diluvio…

Il Diluvio fu “universale”. Ok? L’era glaciale veniva meno, progressivamente, dando luogo a “colpi di mano” maestosi, degni dell’immaginario collettivo, “Dio”. Qualcosa era presente. Qualcuno vedeva. Qualcuno sapeva. Qualcuno calcolava

“Carpe diem…”. Uhm.




“Il primo che arriva meglio alloggia…”.

Certo; c’è il discorso dei “nativi” e di tutto quello che hanno subito, ovunque (qua, così). Dunque, “il primo che arriva…” deve sempre fare attenzione a chi “meglio alloggia…”. D+

il distinguo abissale comporta il prevedere una compresenza di stampo “padronale”, secondo il concetto di chi è il proprietario di un luogo, seppure enorme come la Terra
Vs
chi è im-piegato nel medesimo “luogo comune”.

Westworld docet.
Schiavitù ora l'av-oro, docet.

Perché per forza di cose, sulla Terra dovrebbe essere andata in onda una successione di eventi nella sostanza paritari, nel senso di tutti nativi (qua, così) ed in costante competizione? Questi è, semmai, la risultante di un e-vento cardine come l'è già successo sostanziale...

Perché, d’altro canto, non può essere che la storia della Terra è quella dei “proprietari”

di chi l’ha concepita, pur non essendo Dio, alias, essendo “Dio”.
El Grande Architetto, ad esempio ma causalmente.

Trovi? Jupiter - Il destino dell'universo docet. Tutto questo, senza alcuna necessità dello “spazio” in stile Star Wars. Bensì, lungo la linea che porta dalla Terra (Oltre) alla “Terra” (qua, così):

uno spazio terreno più ristretto (“Terra”)
rispetto all’intero (Terra), rivelato dalla f-orma (qua, così).

Del resto, ti hanno ripetutamente detto:

“L'universo è un posto piuttosto grande. Se ci siamo solo noi, sembra uno spreco spaventoso di spazio…”.
Carl Sagan
“Se fossimo soli, l'immensità sarebbe davvero uno spreco…”.
Isaac Asimov
“Se ci fossimo solo noi sarebbe uno spreco di spazio…”.
Contact

Infatti: non esistono ma ci sono, l'oro (“Dio”). 

Spazio. Ci sei? Non “spazio = universo”. Terra. Lo “spreco” è relativo alla terra, che è “privata” (qua, così). All’insegna della famosa “Media di Trilussa”. 

Dal perimetro Antartico non si esce. Argh. Augh! La f-orma...

Verso il centro, nel circolo Artico, il “rilievo” si infittisce = gli “uomini del nord” trovano l’acme nel mito degli Anunnaki, “coloro che scesero dal cielo…” = chi discese dal Grande Nord o Terra di No®d = Cain-iti. 

I “giganti” per via del relativo “vantaggio”. 

Ora, è potenziale inscrivere al ruolo di “Dio” chi è in tale “fase”? . L’oro (“Dio”) possono essere costoro. Meglio

chi si trova al culmine della gerarchia (vnicvm)
anche presso i Cain-iti.

Infatti, è chiaro come attraverso tale “arma (Arca)” è sempre livellato ogni scalino della medesima, lasciando costantemente al proprio posto il “Re del Mondo” (qua, così). Nella sostanza, un “luogo comune” deprivato di f(Te), lascia inalteratamente in auge chi “guida (Führer)” l’intero (Kaiser, Zar, Cesare, etc.) ed ogni sottomultiplo relativo (loro = “eletti” e “te”) … 

Tipo: Terra Vs “Terra”. 

Qualcosa che ha avuto un inizio in termini “naturali/evolutivi”, or dunque, oppure… che è stato costruito (c®eato) ad hoc al fine di… “tutto questo (AntiSistema)”. 

Ci sei?
 “Dio” è... geometrico.
S-quadrato, come una certa caratteristica sulla Terra.

La grande maggioranza degli studiosi, anche cristiani, considera… il racconto biblico del diluvio universale non storico ma mitologico e ritiene molto probabile la sua derivazione da poemi mesopotamici precedenti

C’è qualcosa che si rivela, di volta in volta (qua, così) = sempre la stessa “volta (celeste)”, la d l’oro (“Dio”).

Gli dèi Igigi si ribellano alle dure corvée… Gli dèi Anunnaki decidono allora di creare gli uomini affinché li sostituiscano

Una gerarchia, già da mo’. 

“Dio” è a f-orma di... triangolo.




Due livelli, uno dei quali è già “schiavo dell’altro”. 

Come, due fratelli...

La sede perfetta per la “fabbricazione” di un terzo livello (base): “te”, al fine di perpetuare ad libitum (potenzialmente) l’AntiSistema = il “valore aggiunto” per qualcuno che non esiste; c’è.

“Sei nato per lavorare…” or dunque. È vero

Ma, ha questi “natali”, però. Dunque, non è vero in senso assoluto

, ma sei stato c®eato, quindi, senza questa “esigenza” non saresti mai comparso sulla scena. Uhm

Anche no. 

La rivelazione picchia sempre duro, essendo totale (qua, così). Va da sé che se non ricordi, “niente” = “sai” quello che “serve” l’oro (“Dio”). Sei “ad immagine e somiglianza…” quindi chi ti precede in un certo senso non è avulso da “te” né da f(Te). 

Se aggiungi che non ricordi direttamente, ogni “storia a conseguire è sempre buona per confonderti le idee”. Ok?

“Ecco come il re Ziusudra,
che aveva salvato gli animali e il genere umano,
fu insediato in una regione al di là del mare
a Dilmun, là dove si leva il sole…”.
Il racconto in sumerico del Diluvio Universale

Dilmun (anche Tilmun o Telmun) è il nome con cui i Sumeri indicavano l'attuale isola di Bahrain includendo, probabilmente anche l'isola di Failaka…

Ecco come il re Ziusudra… fu insediato in una regione al di là del mare: a Dilmun, là dove si leva il sole…:

tale “re” fu… insediato… = da chi lo ha deciso
una regione al di là del mare… = il “mare”, che isola le terre (la Terra) da… cosa, se non da altro spazio (terre, Terra), ossia, è la prospettiva che deve invertirsi al fine di meglio inquadrare la Terra da + distante, lontano, Oltre
a Dilmun, là dove si leva il sole… = “una volta”, l’artificiale “sole” si levava da lì (il mondo permesso era più piccolo rispetto ad ora, delineato, defilato tra… miti e leggende, alias sempre paura.

Dove sei (qua, così)? Hunger Games docet.

È una delle storie più antiche mai rinvenute e reca la prima versione letteraria del Diluvio universale. E con questo intendo riferirmi all’epopea di Ghilgamesh o Gilgamesh anche se la trascrizione originaria dovrebbe essere Gilgameš… secondo l’idioma accadico babilonese-assiro o Bilgames… in sumero…

Bil-Games o Gil-Games = wow!
Nella sostanza, ovviamente.

La novella si riconduce alla protostoria di Uruk, antica cittadina della Mesopotamia, una delle prime città nella storia del mondo. D’epoca sumera, la saga ha avuto origine quasi 3.000 anni prima di Cristo…
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Uhm.
Caino, quando ha regnato nella Terra di No®d? 

Meglio è mettersi al sicuro dai marosi della ripetizione a moto perpetuo sempre (qua, così). Diciamo che si tratta di “Caino”, ossia, di unModello che ti ha ma “niente”. 

Sempre nella sostanza. Sempre sostanza = Verità.

Quando gli dèi erano uomini si distingue per la sua coerenza interna e per lo stile scorrevole ed elegante con cui le vicende vengono narrate. Il materiale che fa da sfondo agli eventi affonda le proprie radici in una lunga tradizione culturale, risalente ai primi testi redatti in lingua sumerica. Nel momento in cui, all’inizio del secondo millennio a.C., gli Amorrei presero il controllo di gran parte della Mesopotamia, il mondo culturale dell’epoca conobbe una rinascita. I testi letterari iniziarono a rielaborare miti preesistenti, innovandoli sulla spinta di una nuova sensibilità e di inedite riflessioni sulla società e sulla condizione umana…
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Una storia davvero “infinita”, talmente è indefinita (qua, così) o rivelata. Gli “Amorrei”, ovvero, i “giganti”, descritti come creature terribili, anche a vedersi, dagli israeliti e sterminati dagli stessi per decisione di “Dio”. No?

“Andate lì… Non, là…”.  

Si ripeta lo stesso “passo”…

Nel momento in cui, all’inizio del secondo millennio a.C., gli Amorrei presero il controllo di gran parte della Mesopotamia, il mondo culturale dell’epoca conobbe una rinascita. I testi letterari iniziarono a rielaborare miti preesistenti, innovandoli sulla spinta di una nuova sensibilità e di inedite riflessioni sulla società e sulla condizione umana…

A parte il ricredersi, anche gli Amorrei seguono la stessa “pista” consolidata (qua, così):

prendono il controllo di… (ricorda che si tratta sempre della gerarchia)
il mondo culturale dell’epoca conobbe una rinascita… (Re-Seth)
i testi letterari iniziarono a rielaborare miti preesistenti, innovandoli sulla spinta di una nuova sensibilità e di inedite riflessioni sulla società e sulla condizione umana… (ad hoc, di certo).

Le prime linee del poema descrivono l’ordinamento dell’universo dopo la cosmogonia: gli dèi Anu, Enki ed Enlil si sono divisi il controllo rispettivamente del cielo, delle acque e della terra. A un gruppo di divinità “minori”, chiamate Igigi, è stato affidato l’incarico di lavorare per il benessere della comunità divina: in particolare, essi si occupano quotidianamente dei lavori agricoli e dello scavo e del mantenimento dei canali di acqua dolce. Dopo 3600 anni di corvée, però, gli Igigi si ribellano: incendiati i loro strumenti da lavoro, circondano la residenza di Enlil. Riconoscendo che lo sforzo loro assegnato era insostenibile, Anu suggerisce di creare gli esseri umani, per assegnare a loro il compito di farsi carico del lavoro degli dèi
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Ed ecco, alfine, lo stesso schema auto ripetitivo (qua, così):

creare gli esseri umani, per assegnare a loro il compito di farsi carico del lavoro degli dèi… (terzo livello o base)
Igigi... (loro = “eletti”)
Anu, Enki ed Enlil... (l’oro = “Dio”).

La tri-unità I-Ambientale (legge, strumento, memoria) che si fa… trinità (tre livelli), ad ogni “grado di separazione (dividi et impera)” o di riflesso frattale espanso (Verità).

Uruk… è un'antica città dei Sumeri e successivamente dei Babilonesi, situata nella Mesopotamia meridionale, corrispondente all'odierna città araba… Warkāʼ. Nel IV millennio a.C. il piccolo insediamento divenne una vera e propria città, la prima per cui sia possibile utilizzare questo termine; questo perché fu la prima ad avere due caratteri fondamentali per una città: la stratificazione sociale e la specializzazione del lavoro

Pensa un po’, la solita “coincidenza”.

Al suo tempo, la più grande e popolosa città del mondo, oltre che una delle più antiche nella storia dell'uomo… Nel mito, la regalità fu calata dal cielo a Eridu e passò successivamente attraverso cinque città fino al diluvio che pose fine al periodo di Uruk. In seguito, la regalità passò a Kish

Se il “diluvio” pone fine al periodo di Uruk, ci sta la “vicinanza/discendenza” Cain-ita. 

Caino, infatti, edifica la prima città del mondo… No?

Eridu… fu un'antica città sumera della bassa Mesopotamia, corrispondente all'odierno Tell Abu Shahrain (Governatorato di Dhi Qar, Iraq), posta a undici chilometri a sud-ovest di Ur… Eridu fu per lungo tempo considerata la città più antica della Mesopotamia meridionale e tuttora si discute se sia stata la città più antica del mondo

Uhm:

Eridu Vs Irad/Iared, ove Iared “lato sinistro” by Caino.

Eridu era la più meridionale fra le città che si erano sviluppate attorno ai templi nella bassa Mesopotamia… Lo stabilimento urbano si concentrava attorno ad un imponente complesso templare costruito in mattoni, all'interno di una piccola depressione che permetteva all'acqua di accumularsi…

Eridu, “città sviluppate attorno ai templi…”. “Stabilimento urbano…”. Se le città si sviluppano attorno a…, di conseguenza i “templi” che cosa sono e chi li ha costruiti?

Attorno agli stabilimenti della Volkswagen, si è sviluppata la città di Wolfsburg. No

E, ancora…

Umm Dabaghiya è una delle più antiche culture ceramiche del Vicino Oriente antico, in particolare la più antica dell'Alta Mesopotamia. Risale al periodo 6000-5500 a.C. circa. Si trova a sud del Gebel Singiar e a sudovest di Ninive… nel nord dell'attuale Iraq… Si tratta di un sito piuttosto minuto, un villaggio che ospitava appena sei famiglie

Ospitava appena sei famiglie… (, “una volta” non erano in tanti: vediti in quanti erano sull’Arca).

Çatalhöyük… fu un importante centro abitato di epoca neolitica, sito nella odierna provincia turca di Konya, ai margini meridionali dell'altopiano anatolico... Il sito, ricostruito attraverso una sequenza di 18 livelli stratigrafici che vanno dal 7400 al 5700 a.C. circa, occupa una superficie di 13,5 ettari, dei quali solo il 5% è stato indagato con scavi archeologici

Molto curioso come, in maniera esponenziale, prendono portanza i luoghi dello Stato che aumenta la propria rilevanza a livello mondiale, come se da lì avesse preso vita tutto

Turchia docet. 

Per la serie “non solo serie Tv”. Epperò, mica è finita (iniziata) “lì”. 

Infatti…

Il Kebariano o cultura kebariana fu una cultura diffusa nel Levante (vicino oriente) nel periodo epipaleolitico (19.000-12.000 a.C. circa). Deve il suo nome alla grotta di Kebara, un sito in cui furono scoperti per la prima volta i resti di questa cultura. Alla cultura kebariana fece seguito la cultura natufiana.
Essa iniziò ad affermarsi, come conseguenza del riscaldamento globale che iniziava a instaurarsi, al termine dell'ultimo massimo glaciale. In Europa, tale riscaldamento comportò l'instaurarsi di un clima umido che andò sostituendo quello tipicamente secco, presente durante le fasi glaciali. Questo venne favorito da un cambiamento nella direzione dei venti dominanti che spiravano sulle lande europee. Infatti, i venti freddi e secchi del nord-est lasciarono il posto a quelli carichi di umidità e più temperati provenienti dall'Atlantico e dal Mediterraneo. I fronti dei ghiacciai che fino ad allora si erano spinti a basse latitudini iniziarono a ritrarsi, determinando una lenta trasformazione della copertura vegetale: l'ambiente del tipo steppa/tundra stava lasciando il posto alle foreste. L'analisi dei pollini prelevati in Iran da antichi letti fluviali hanno permesso di identificare in querce queste prime coperture arboree.
Si trattava di genti nomadi, di conformazione anatomica pienamente moderna. Il loro insediamento era ancora in caverne, per piccole unità di 40-50 individui al massimo, caratterizzati da mobilità al seguito degli animali che forniscono il principale contributo alla dieta. Tendevano ad abitare luoghi montani con clima generalmente secco e freddo, benché i loro spostamenti potessero arrivare a coprire vaste aree, spaziando dalle valli alle pianure. Mentre la caverna era l'abitazione tipica dei periodi invernali, si ritiene che in estate i piccoli gruppi di Kebariani abitassero in ripari temporanei, fatti di rami e frasche; poi abbandonati quando la tribù si muoveva..

La condizione “umida” dell’Europa anticipò lo sviluppo successivo, secondo questo indizio/regola:

link
link.

I “nativi” nomadi furono quelli sterminati, in seguito, dalla cultura Cain-ita (l’oro = “Dio”) by loro (“Iafet-iti, eletti, etc.”). E, ancora

Il Paleolitico… nella periodizzazione della storia umana, è il primo periodo della Preistoria, in cui si sviluppò la tecnologia… umana con l'avvento dei primi strumenti in pietra… da parte di diverse specie di ominidi. Iniziò circa 2,5 milioni di anni fa e terminò 10 000 anni fa con l'introduzione dell'agricoltura… e il passaggio al Mesolitico, o, nelle zone di precoce neolitizzazione, all'Epipaleolitico…

In cui si sviluppò la “tecnologia umana”. Uhm.

Metti insieme sostanzialmente, lo “uomo primitivo” e il “diluvio universale”. Che cosa ottieni? Cosa “ci vedi dentro”, manco fosse un caleidoscopio. 

Cosa produce continuamente la… Terra (qua, così)?

Da Caino in poi… la città produce la morte e la espelle: non è in grado di assorbirla o di mediarla; semmai, potrà essa stessa trasformarsi in una necropoli…
Link

Cacciato dall'Eden e rifiutato dalla terra fertile, Caino cerca di dare a se stesso e alla sua stirpe un “nuovo inizio” totalmente autonomo da Dio… (, ma dal momento in cui, “Dio” viene eliminato da Enoch, il figlio di Caino, non quello di Set = quello che fu “chiamato in cielo…”).

Nuovo inizio... = Re-Seth (Cain).

Da Caino proviene la relativa stirpe o l’oro (“Dio”), da cui l’AntiSistema che ha “te” (qua, così) ma “niente”… Con f(Te) potenzialmente “sempre sullo sfondo”, alias, la Vera “Spada di Damocle” che di-pende sul capo di chi non esiste; c’è (l’oro = “Dio”).

Ziusudra ed Enoch sono due figure religiose antiche legate a un rapporto speciale con il divino e alla trascendenza della morte:
Ziusudra è un re sumero e il protagonista del Genesi di Eridu. È il corrispondente sumero di Noè: avvertito dal dio Enki di un imminente diluvio universale, costruisce un'arca per salvare se stesso e le sementi della vita. Come ricompensa per aver preservato l'umanità, riceve dagli dei il dono dell'immortalità.
Enoch… è un patriarca biblico. Nel libro della Genesi, viene descritto come colui che “camminò con Dio…” e che non morì perché “Dio lo tolse da sé…”. I testi successivi, come il Libro di Enoch, lo presentano come un veggente che ha visitato i cieli e ha ricevuto rivelazioni divine segrete.
Spesso vengono messi a confronto per il tema dell'ascesa al divino o dell'immortalità: entrambi rappresentano l'eccezione umana che supera il limite della morte per entrare in una dimensione eterna o celeste












  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4264
prospettivavita@gmail.com