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mercoledì 15 luglio 2026

A cosa sei abituato.


“L’autonomia degli Ordini non è un privilegio delle professioni. È una garanzia per la collettività. Indebolirla significa indebolire uno dei presidi sui quali si fonda il rapporto di fiducia tra cittadini, professionisti e istituzioni…”.
Filippo Anelli

Quale “rapporto di fiducia”? Quello de-cantato nella sostanza dalla Poesia dell’Anello.

Ieri, qualcuno ha fatto bene i conti.

La “sx italica” sarebbe un covo di traditori, se (se) ci fosse davvero una/la Patria. Diversamente, sono il “poliziotto cattivo” da intercalarsi a turno con la “dx italica” che, in questa tornata con la Meloni sta facendo davvero un gran lavoro. 

Cosa che alla “sx” non piace proprio.
Attenzione:
nei pressi del 2030, avere la “sx” al governo, direbbe proprio male!


Di “reintegro dei medici che non si sono vaccinati” ne abbiamo? . Conte deve essere “sentito”?

Allora, tanto vale far “cadere il governo”. No?

The “Trump” può provocare ogni sorta di “terremoto” (qua, così).


In un mondo con un simile “firmware”, la Terra in versione AntiSistema, ti sei abituato a tutto. Pardon, a “tutto” = a ciò che è già successo sostanzialmente. Qualcosa che continua a… 

Nonostante il potenziale (contemporaneo).

Sei abituato a “gestire (digerire)” la sopravvivenza, ad esempio. Laddove, sopravvivere è come “morire un tot, ad ogni istante”, lasciarsi andare, auto de-cadere nel “vuoto” progressivamente. 

Obsolescenza programmata docet. 

In una “econo-sua circolare” che ti ha, eppure “succede a tutti, quindi è la natura, è nor-male”. Vero? In un mondo simile, infatti c’è qualcuno che se ne approfitta, nemmeno nascondendosi e trasmettendo il relativo segnale attraverso i Media, che ti auto in-trattengono “giorno dopo giorno” = sempre lo stesso, unico, “giorno della marmotta”

Nella fattispecie, sono gli “Usa”, ossia, il golem “sionista” per eccellenza. Una “confederazione di stati” che d’assieme (federalmente = Filippo Anelli docet) ha condizionato l’intero pianeta. 

In che modo? E pluribus unum... da molti, uno.


Uno per tutti. E tutti per uno.... El Leviatano.
L'vnicvm (gerarchia).

Mediante il Modello Utility (la “democrazya”, tanto per dirne una) e, ops… la guerra, anche quando “guerra”. Insomma, sei ancora nella “giungla” o se preferisci, nella “caverna”, come presunto “uomo primitivo”. Il Modello “Occidente” impazza ovunque sulla Terra, in tale versione. Sì, perché lo “Occidente” lo è a prescindere, dato che ogni “coordinata spaziale” è convenzionale, alias, la Terra intera è lo “Occidente”. 

I “due emisferi” sono uniti: altro che.
Il cervello è usato al 100% ma (ma)... in che modo.

Probabilmente, c’è stato un “momento” in cui fu lo “Oriente” ad auto imperare. Tuttavia, per “ora” tant’è: lo “Occidente” ha imposto al resto del mondo il proprio “stile”. Ovviamente, tale definizione è e rimane tale (non porta a nulla) sino a quando “non ci attacchi” un altro “carico da novanta”, cioè, “chi ne è il responsabile”. Ok

Ecco che la particella auto orientante nella sostanza, è “chi”? Il “chi” (ti) permette di dare un senso alla f-orma AntiSistema, oppure a tutto quello in cui c®edi oppure riassumi come “normale, naturale, giusto, etc.”. Infatti, ti basta un solo nome per... 

“Dio”.

Tutto quello a cui sei abituato (qua, così) ha un “nome”, che corrisponde ad una “idea, scopo, progetto, sogno, ordine, etc. etc. etc.”. E, sempre questo, d’assieme… dipende (e porta a…) da qualcuno che non esiste; c’è. Ergo:

l’oro (“Dio”)
loro (“eletti”)
Vs
“te” (laggente)
dove, se non (qua, così)
nell’AntiSistema relativo a…

Questo “schemino di massima” chiude ogni cerchio, ogni domanda aperta, ogni dubbio, ogni “colpo di sonno”, etc. Se non ti accorgi nella sostanza, “sei già morto”, nel senso che il d l’oro “vantaggio (diretta)” ti avrà sempre, auto com-portandoti nel relativo s-vantaggio (differita), nel quale ci sei già = auto sopravvivi, abituato a “tutto” questo come se non ci fosse domani (che infatti non c’è, essendo sempre “oggi” = il giorno della marmotta). 





Giro di giostra

Dunque, a cosa sei abituato, diventa, “a chi sei abituato”. Oppure, “da chi sei abituato a…”. Vedi che ci sono “pistole fumanti” ovunque (qua, così). Per forza! Quando l’auto caratteristica funzionale è la frattalità espansa, ch’è il motivo portante per cui “continua a succede_Re” ma x “te” (qua, così) non è mai “niente”.

L’infamia totale ch’è libera di scatenarsi sul mondo, rappresenta a pieno (come “marchio della bestia”) ciò che è, c’è, insiste. Gli “Usa” che bombardano dove gli pare, nonostante la “legge internazionale” e la “sovranità degli altri paesi” testimonia a pieno proprio il fatto, l’essenza, di essere nell’AntiSistema. Lo vuoi chiamare Inferno? È uguale, sostanzialmente. Lo vuoi chiamare “come diamine di pare?”. Bene

Essenzialmente nulla muta di una virgola. 

È solo quando non ti accorgi nella sostanza che, tuttavia, “ti fai del male da solo”, dato che questo “moto_Re” di certo non si fermerà mai, in assenza di un altro segnale portante sufficientemente “all’altezza”. Ovvero, sino a quando ritornerai o sarai f(Te), da cui deriva o deriverà il (qua, xxx)

La “vedi” la differenza di non potenziale? 

Da (qua, così) a (qua, xxx) “cambia tutto”. È tutta un’altra “storia”. Da “te” a f(Te), scendi dalla croce e inizi ad esserci, con tutto quello che ne consegue. Hai presente la differenza sostanziale che insiste fra un Re e “uno del volgo”? Ecco

L’ultima ruota del carro (seppure dotata di stipendio, casa, famiglia, diritto, istruzione, etc.) rimane sempre tale. Alias, quando al Re viene in mente di…, l’intero mondo obbedisce “senza se e senza ma…”. 

Se “te” rimani sempre tale, bah. Al Re basterà schioccare le dita al fine di… Hai voglia ad andare in tribunale. Hai voglia a rivolgerti persino al Gabibbo.

Cotto e mangiato. Bollito. Lessato. Digerito. 

Trasformato in “cenere” e lavorato in maniera tale da “ritornare”, sempre (qua, così), sempre “te” (laggente): 

sempre la stessa pietanza da servire a tavola.
Sempre nello stesso “giorno” ovvero (qua, così).

Alimentati continuamente, perché questo “serve”. A chi? Al Re. Di certo, non a “te” nella sostanza. E… “chi è il Re”. Bah

“Quale… Re?”. Già

Come forse puoi “vedere”, fa molto comodo non esistere ma esserci. La strategia è inossidabile. Per questo, la “leva” è l’accorgersi sostanzialmente, perché “poi” tutto cambia, agganciando il potenziale (contemporaneo). 

Diversa-mente, rimane tutto quanto “incantato”. 

E figurati se al Re viene in mente di abdicare. Ma quando mai. “Parole, parole, parole…”. No? “Una volta” si regolavano i conti mediante il “duello”. Nel Far-West, lo si faceva con le pistole, Modello Film.

In altre epoche, con le spade.

La secessione non venne mai portata a termine e le relazioni tra Burr e Hamilton si inasprirono concludendosi con un duello che vide la morte del secondo nel 1804…

Sono sempre gli “Usa”, eh

Ad altissimo livello, successe questo. Con un duello… Ora, il più abile a sparare o a “tirare di spada” è anche colui che ha ragione? No. Cosa ti vuol fare intendere, allora, la Verità? Ci sei?

Legge della Jungla docet. 

Qualcosa che non è giustizia, bensì “giustizia” = la realtà dei “normanni” o uomini del nord, che hanno preferito una “schiava forte” piuttosto che una debole, seppure la loro “giustizia” non è mai stata considerata la Verità. Tuttavia, attraverso l’analogia frattale espansa, … ora sai che la Verità, anche se “verità”, e e rimane sempre la Verità (con una grossa sottigliezza però: quando “verità”, significa che sei “te” l’interlocutore, ergo, è già successo qualcosa a livello planetario, il che comporta che la “verità” debba essere auto decodificata nella sostanza o sostanziata = hai voglia con sempre “te” di mezzo, alias, l’AntiSistema l’oro y loro). 

Ok

La Verità insiste sempre, c’è: ma “sotto mentite spoglie” si presta al giogo AntiSistemico che, infatti, la im-piega per terra-inf-ormare la macch-in-azione o I-Ambiente (legge, strumento, memoria), pressando o auto con-vincendo “te” (qua, così). Se poni seria attenzione, puoi notare una grande somiglianza con le presunte “macchine leonardiane” costituite da ingranaggi, leve, viti senza fine, incastri, corde, tiranti, etc. etc. etc. utilizzati in maniera intelligente, ovvero, mai a caso

Permettendo il funzionamento d’assieme, pezzo dopo pezzo. Come (in) una sinfonia con relativo “maestro” o co-ordinamento di gruppo o diapason, o ping o sincronia che può anche essere da remoto = non esiste_Re, seppure c’è. 

E quando qualcosa d’assieme funziona ma il segnale portante “non si vede”, tutte le parti sono “portate a pensare” che… sia “nor-male”.

Questi è “Dio” (l’oro), a cui “piace fare il gay con il culo degli altri”.

Sostanzialmente, un vile o dei… vili. 

Quando “piace vincere facile”. Quando sei uno str… patentato ma (ma) “niente”, tanto non lo sa o ricorda nessuno. 

Il discorso finale di Thanos è la Verità: 

lasciare un universo grato per quello che ha e non per quello che ha perso… (perché non ci sarà nessuno in grado di ricordare...). Ok

Ah: e vedi anche che (qua, così) non ci sono “supereroi”. 

Basta guardare a “te”, seppure f(Te). Trovi




Al “tempo” della vendita della Louisiana, da parte della “Francia” agli pseudo “Usa”, le due banche che si occuparono della compravendita, fornendo il “grano” e le “garanzie”, furono la Barings e la Hope & Co. 

Roba “olandese” = sempre “uomini del nord (ebrei)”. 

Beccati “chi era (è)” tale banca de noantri.

Barings si diversificò gradualmente dalla lana a molti altri prodotti, fornendo servizi finanziari per la rapida crescita del commercio internazionale, inclusa la lucrosa tratta degli schiavi che arricchì considerevolmente la famiglia e gli affari e permise una significativa espansione delle attività e del prestigio della banca…

SPS te lo dice fa mo’:
codesti sono, come minimo, dei vili.

Dunque, tra i “servizi finanziari per la rapida crescita del commercio internazionale…” c’era e c’è la “tratta degli schiavi”. E questi sono (stati) alla base dell’accordo quadro tra “francesi e americani” al fine di portare vie le terre ai nativi, regolandoli “in punto di diritto…” = secondo la “legge”. 

Quale

Quella di chi era lì da chissà quanto, Vs chi era appena arrivato o sopravvenuto e con grande “violenza” si voleva accasare forzatamente. Uhm

Al solito (qua, così) = sei nell’AntiSistema. 

Sei (qua, così) = sei “te” in luogo di f(Te). Del resto, se ai nativi succede sempre questo, significa che è già successo tutto, anche se è “tutto” (per via del potenziale contemporaneo). Sostanzia, or dunque. Al fine di… ritorna_Re a Te (qua, xxx).

Ove per “xxx” s’intende, … di certo non “così”:
xxx = tutto può succedere, diversamente che da sempre “così”
xxx = è il potenziale (contemporaneo) che può dar vita o ragione ad ogni e qualsiasi f-orma o design sulla/della Terra (qua, xxx)
xxx non è uguale a “così”, anche se lo ricomprende essenzialmente
xxx = potenzialmente f(Te)
alias
f(Te) = ognuno (è) Re contemporaneamente
ovvero
proprio quello che la “scienza” non ammette, ragionando “linearmente” = in maniera tale da auto livellare l’intero “campo”, mantenendolo (in) un piano inclinato o gerarchico o vnicvm.

Insomma, tutto ti porta al luogo comune “è già successo”. La “religione/spiritualità” afferma tra le righe proprio che “tutti sono figli di Dio...” = ecco la contemporaneità come è stata im-piegata (qua, così). 

“Eppur si muove…”. No? Ci sei

Sostanzia che ti passa! Pena il continuare ad essere (qua, dentro) auto imprigionato nella Sindrome di Stoccolma, ergo:

auto ri-de-finito in… “una rigorosa interpretazione tecnica…”. 

Sì, la l’oro (“Dio”) y loro (“bravi”).

Hope & Co…. Il periodo d'oro della banca risale al periodo tra il 1780 e il 1794… essa all'epoca possedeva un capitale complessivo di dieci milioni di fiorini, probabilmente era la più grande banca d'EuropaLa collaborazione con i Barring e l'acquisto della Louisiana
Territorio immenso, perché andava dai Grandi Laghi al Golfo del Messico, era diviso in Alta e Bassa Louisiana. Il territorio dell'attuale Stato federato della Louisiana è assai ridotto rispetto a quello originario francese. Esplorata sotto il regno del Re Sole, la Louisiane fu poco valorizzata per mancanza di mezzi economici

Due “pezzi di terra” diversi, con la stessa dicitura, tanto per confondere. Una terra “poco valorizzata per mancanza di mezzi economici…”, mentre ai nativi non mancava nulla, prima di tale av-vento “occidentale”

Qualcosa che portò la totale mancanza, poi. Ed il... debito!

In tal ambito, le due “banche” fornirono il “mancante”, diventando… cosa? , oggi sono state integrate in qualcosa dal solo nome diverso, ma (ma) ciò che ha significato quell’atto di supremazia, sopravvive ancora, come pilone che sostiene tutto quanto il “castello di carta”. 

Mentre i nativi sono diventati “nativi”, integrati in quello che li ha “investiti” e che non se n’è andato mai via, formando gli “Usa” che oggidì continuano a bombardare ovunque le persone non sono d’accordo con essi. 

, è de-scritto in maniera molto elementare. Povero nello stile. Tuttavia, senza fronzoli si va e si rimane “dritti al sodo”, come spada laser. 

Che è l’accorgerti sostanzialmente. No

La Francia ha venduto la Louisiana agli Stati Uniti nel 1803 principalmente per finanziare le guerre in Europa contro la Gran Bretagna e per l'impossibilità di difendere quel vasto territorio… (soldi, money, grano, circonvenzione di reso incapace, etc. = sempre specchietti e perline colorate, per nativi mai troppo cresciuti).

Hope & Co giocò un ruolo importante nelle finanze della Compagnia olandese delle Indie Orientali (Voc) e durante la Guerra dei Sette Anni (1756–1763) Thomas Hope e suo fratello Adria approfittarono della posizione neutrale dei Paesi Bassi…

Il nome Adria deriverebbe dall'etrusco atrium, ossia “giorno/luce/est”, ad indicare la posizione ad oriente del mare… (l’Oltre). Hope = “speranza” Vs Adria = che indica l’Oltre

La speranza di ritorna_Re = questi “banchieri” erano/sono dei “forestieri” (qua, così).

Nel 1774 Barings iniziò l'attività in Nord America… Nel 1790, Barings aveva notevolmente ampliato le proprie risorse, sia attraverso gli sforzi di Francis a Londra che attraverso l'associazione con Hope & Co. Nel 1796, la banca contribuì a finanziare l'acquisto di circa 4000 km² di terra remota che divenne parte dello stato americano del Maine

Baring (verbo inglese):
se inteso come declinazione del verbo to bare (scoprire/denudare) con la “s” finale (es. he barings, the soul-barings), significa scoperta, messa a nudo o rivelazione (di solito riferito a sentimenti o segreti)…
(!). 

Alquanto “parlante”. Trovi

La “Compagnia olandese delle Indie orientali”. Sigh! Altra sciagura. C®eata (finanziata) ad hoc ma “niente”:

grazie alla concessione di poteri sovrani, come la facoltà di dichiarare guerra e stipulare trattati, l'organizzazione operava come una vera entità para-statale…

Come “corsari” autorizzati a..., da... 

Come “gioco d’azzardo legalizzato”, da cui la “malattia” o ludopatia. Ai-“te” (qua, così). Come (i) “Media”, che fungono da rete organizzata al fine di farti rimanere “nella media” o sempre “te” (laggente) l’AntiSistemico per Sua Eccellenza chi/che è il Re-“Dio” (l’oro).
Giornata mondiale della libertà di stampa (si celebra il 3 maggio e… ricorda l'importanza dell'informazione indipendente per la democrazia…). Ma pensa! Una barzelletta proprio. Solo che “funziona”. Perché? Perché qualcuno si rivolge sempre a “te” (qua, così). Eh


La Giornata della libertà dei media quest'anno si svolge sullo sfondo di un caratteristico divario tra percezione e realtà. Secondo un sondaggio Gallup in 131 paesi nel 2025, il media indice è rimasto pressoché invariato da un decennio e mezzo: il 64% degli adulti ritiene che i media nel loro paese godano di grande libertà, il 30% non è d'accordo…
Ry-Bar

Ti rendi conto? Ancora dopo il “2020”, il 64% degli adulti c®ede ancora in quello che “gli viene detto”. Ancora a questo sei (qua, così):

alla “favola della buonanotte”

mentre i “casi” cardiaci sono in costante aumento, ergo? “Niente”. 

Occhio non vede? 

Il cuor prima o poi, cede ugualmente. Alias, dal c®edere il con-cedere. Amen-Ra. Amon-Re. Re-Seth. Qu-El Thot che basta, anzi avanza (qua, così). 

“Più feroce la bestia umanica…” de-cantava Celentano. 


Troppo generico, please. Per favore: tutto rientra nel potenziale (contemporaneo). 

Cosa viene estrapolato da “lì” e perché e da chi? No!

Il range per paese è enorme - dal 93% in Finlandia al 26% nello Stato di Palestina - e qui diventa evidente una delle principali distorsioni cognitive su questo argomento: nelle democrazie, la valutazione dei cittadini è relativamente vicina agli indici indipendenti, mentre nelle autocrazie l'opinione pubblica spesso non si correla affatto con il livello reale di pressione sulla stampa
Ry-Bar

: è ovvio! Nelle “democrazye” laggente (“te”) è più bollita e si mette le fette di salame sugli occhi affinché “possa continuare a godere del benessere”, non importa quanto sia intriso di sangue e sofferenza, soprattutto altrui (Oltre).

In Palestina di certo sanno come stanno le cose, perlomeno in termini di bombardamenti. Motivo per cui dei Media se ne impippano (quel 26% è perduto per sempre, però). Anche se la percezione della realtà sostanziale, continua ad essere parziale, nel senso che “Hamas” è-voluta! 

Perché?
Per avere sempre il pretesto di…
“Grande Israele” docet.

I primi 10 posti per la “libertà percepita” sono interamente europei: Finlandia, Danimarca, Svezia, Norvegia e Islanda occupano i primi posti, seguiti da Paesi Bassi, Irlanda, Lussemburgo, Portogallo e Austriaovunque più dell'80% degli intervistati è sicuro che i loro media siano veramente liberi
Ry-Bar

Ma per favore! Questa è ipocrisia e bon. “Uno squinternato manipolo di canagliume vario…”. 

Sempre “te” (laggente non solo Smith). 

All'altro estremo — Kazakistan, Marocco, Grecia, Congo, Togo, Mauritania, Bulgaria, Turchia, Comore e Stato di Palestina…

Quando l’acqua tocca il culo… No? Anche se, anche “lì” è sempre (qua, così) ergo sei sempre “te” (laggente) in altra versione, accomunata però costantemente dall’attesa del “salvatore”. 

El Salv-attore. 

Meritano un'attenzione particolare i risultati dei sondaggi negli Stati Uniti. Nel 2025 solo il 75% degli americani ritiene che la loro stampa goda di grande libertà, che è uno dei più bassi indici degli ultimi 15 anni. Dal 2022 l'indice di libertà dei media negli Stati Uniti è crollato di 11 punti (dall'86%), che è inferiore solo a quello di Ucraina, Pakistan e Marocco…
Ry-Bar

Negli “Usa” sono infarciti e serviti a tavola che è una bellezza. Dal 86 al 75 è comunque tanto. Troppo! Soprattutto, dopo IA-Biden e the “Trump”. 

Gli indicatori esterni dipingono un quadro ancora più cupo: secondo Reporters Without Borders per la prima volta la metà dei paesi del mondo è classificata nelle categorie “complesse” o “molto serie” per il giornalismo, e la pressione economica è riconosciuta come una delle principali minacce alla libertà di stampa - le redazioni in tutto il mondo sembrano sempre più scegliere tra indipendenza e sopravvivenza

Suvvia: questa è la regola di base, dopo l’inizio semore rientrante nel Modello Utility.

Lessanzioni occidentali fanno scuola (qua, così).
In tal modo, e non solo, cresce la pressione...

E poi:

scegliere fra… non è mai decide_Re
di conseguenza
sei sempre fra incudine e martello o versi dalla padella alla brace
alias
le redazioni in tutto il mondo sembrano sempre più scegliere tra indipendenza e sopravvivenza… = sopravvivenza “tutta la vita”.

Economia docet. La trappola è perfetta, ben oliata e agente ovunque presso chiunque, come… marea o nebbia.

In tempi tranquilli, probabilmente tutti sarebbero soddisfatti del grado di libertà dei media - semplicemente perché non li interesserebbe molto. E ricordiamo separatamente che la parola “indipendentenel contesto dei media dovrebbe essere intesa comeinvece che dallo Stato, è pagato da qualcun altro”.
Ry_Bar

Parole sante! Questo ti descrive sostanzialmente a pieno. Fornirti questa “impressione” ti rende docile e mansueto come un agnellino (sempre da servire a tavola). 

Laggente (“te”) non si s-muove più neanche con il tritolo. 

Anche se, … la paura fa sempre 90. Ergo, qualcuno non deve esagerare, perché un “trauma troppo forte” potrebbe si-svegliarti in quel modo che, in seguito, sarebbe alquanto complesso, ri-prende_Re

Molto meglio, a tal pro, un colpo al cerchio e uno alla botte. Risultato? La percezione della “libertà dei media” a percentuali troppo alte per essere giuste. Saranno anche vere, ma… esprimono comunque la Verità, sempre che a “te” (qua, così) interessi.

La “fotografia” ritrae sempre e proprio “te”, sullo sfondo AntiSistemico. Ti riconosci? Sì. No. Forse. Il gatto è vivo e morto contemporaneamente, sino a quando… non ti decidi.

“Hai mai fatto un sogno tanto realistico da sembrarti vero? E se da un sogno così non ti dovessi più svegliare? Come potresti distinguere il mondo dei sogni da quello della realtà?...”.
Morpheus

Lancia la tua “trottola”. Si ferma? Dannazione: la replica “del mondo reale” è perfetta; tiene conto anche di gravità ed attrito. Gasp!  Per questo ti hanno “riconosciuto” Avatar:

“adesso è tutto al contrario. È come se là fuori ci fosse il mondo reale... e qui dentro il sogno…”.
Jake Sully

Quando il protagonista Jake Sully inizia a sentirsi più vivo e connesso con la natura selvaggia di Pandora nei panni di Avatar, rispetto alla sua vita precedente sulla Terra e nei laboratori, che gli appaiono ormai grigi e privi di vero significato

Se il “mondo è alla rovescia”, è già successo! 

Essendo già successo, continua a succede_Re ma “niente”. Ecco come inquadrare nella sostanza anche ogni “film”. Riesci ad “indagare” su ciò?

Ricordi qualcosa in tal senso? 

La prima impressione è di rifiuto totale? E la “seconda”? Ti sembra familiare in qualche modo? Senti una sorta di saudade? Sei triste ma poi passa subito? Non senti nulla, ma poi ti entra un dubbio? 

Tutto è im-possibile (potenziale). 

La “gravità” dimostra che… tutto rimane attaccato alla terra. Cosa è particolarmente grave? Perché qualcuno temeva che il cielo potesse cadergli in testa? Alla via (qua, così)? Anche no

Perché non riesci a “metterti di traverso” e rimanerci? 

Perché, al limite, ti fai un tatuaggio ma (ma)…? Cosa senti e “chi ti credi di essere” fanno a pugni? Sì. No. Boh. 

Ancora lo stesso “punto”: il potenziale. 

Sei sempre “lì”, eppure sei (qua, così). Stai sognando? Stai di-sognando? Quanti bi-sogni hai? Chiudi ogni cerchio, così come ogni volta chiudi la porta che conduce in casa, perché “temi di/che…”. 

Chiudere per paura, non è sicurezza. 

Chiudere un cerchio è ben altro! 

Basta che non ti ci chiudi dentro, però.










 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4234
prospettivavita@gmail.com


martedì 14 ottobre 2025

Prima di Marx, ancora la pialla.


Tipo? Esiodo (fra gli altri).

Le opere e i giorni… è un poema di Esiodo della lunghezza di 828 esametri, nel quale si illustrano la necessità del lavoro da parte dell'uomo, consigli pratici per l'agricoltura e giorni del mese nei quali è necessario compiere determinate attività.

L'opera è collocabile nell'VIII secolo a.C.

Se Marx “santificò il lavoro”, … non fu il solo, nel sempre attuale Modello Eichmann/Utility (dettato dalla Legge del Minimo = il controllo della risorsa più scarsa):

si illustrano la necessità del lavoro da parte dell'uomo, consigli pratici per l'agricoltura e giorni del mese nei quali è necessario compiere determinate attività (una vera e propria, sostanziale, auto programmazione inconscia indotta, wireless, non locale, da remoto, ubiquamente, etc.). Come mettere in discussione tali “necessità”? Infatti, la questione non è in discussione (qua, così), alias, sei “te” (qua, così). No? Non lo deduci persino da “te”? No

A quanto ap-pare. E, poi, questo non solo indizio:

l'opera è collocabile nell'VIII secolo a.C. (collocabile = stimabile). Una “stima” guadagnata sul campo d’azione, però. Ossia, qualcuno che ti può auto imporre una teoria a cui c®edere per “mancanza di alternativa sostanziale”:
mentre “te” soffri sempre di tale “necessità” lavoro
qualcun altro 
a differenza “tua”
decide la f-orma della “tua” realtà (qua, così)
mentre a “te” non resta che, al max, scegliere la tinta delle pareti di casa
rimanendo a guardare la vernice che asciuga molto lentamente (principio della rana bollita).

Chi “colloca opere” in anse dello spazio trascorso (qualcosa che non riconosci ma “sai” essere il “tempo”)? Chi estrae “pezzi” dagli scavi di non solo Pompei? Di certo, non “te” (qua, così). Del resto, “ognuno fa il proprio mestiere”. No

Tutti “esperti” ma in ambiti differenti = “vietato l’ingresso ai non addetti ai lavori”, ovvero, compartimentazione (divide et impera). Coi gangli gerarchici riempiti da s-nodi Eichmann Vs il resto della struttura che non esiste anche se c’è. 

E, quando arrivi al “vertice”, wow: hai avuto una carriera meravigliosa, seppure… sempre in un certo ambito “lavorativo”. Se, poi, appartieni anche a qualche “ordine”, … sei più introdotto, anche se “niente”: 

hai sempre qualcuno sopra, così come un “tetto sulla testa”.

Sai nella sostanza “cosa sei”, anche se sei un “presidente e/o quello che… reggi”? Ancora un “servo”. Sempre quell’ingranaggio. Lo stesso meccanismo. Nella medesima struttura che ti ha ma “niente”. Sono allora “soldi, prestigio, carriera, onori, riconoscimento sociale, averi, proprietà, etc.” ad auto ridefinirti: ove, volere è potere. Ma, il potere non lo sfiori nemmeno. Mai. In nessuna circostanza che conta. 

Per questo ti sfoghi coi sottoposto, che se sei un “generale”, … sono davvero tanti = ti credi chissà chi e chissà dove, quando al contrario sei sempre “te” (qua, così). 

Figurati se non sei nemmeno “generale”, “cosa sei”. Cosa sei

Sei come il “generale” ma su un livello ancora inferiore. Con meno “inferiori da comandare”, mentre continui ad obbedire ai “superiori” econ la ragione fondamentale ch’è impressa e riflessa ovunque, sostanzialmente. Ecco la ragione della “tua” ombra, che sembra fisica “naturale” seppure è “solo” un riflesso dell’essenziale (Verità) auto distribuito nel tutto, anche quando “tutto”. 

Ecco la ragione frattale anche del… frattale: qualcosa che va sostanziato, altrimenti… “wow, che meraviglia questi disegni…”. Non ti dice niente? Non “senti” nulla. Nada de nada? Certo: è “normale”. 

Sei “te” nell’AntiSistema. Che ti credi.

Che venga qualcuno a “salvarti”? Vedi che sei continuamente “salvato”: sei memoria che memorizza o salva perpetuamente il “dato”, ch’è la Verità che ti auto caratterizza, accompagnandoti in qualcosa che funziona nella modalità “stealth”, poiché rivelati son l’oro e la relativa strategia: 

il non esiste-Re; c’è. 

Una caratteristica impressa a livello di struttura (I-Ambiente), essendone il pilota-Re, poiché tutto il “prossimo” è stato trasformato nellaggente (qua, così). Lo sapevi di essere sull’isola di “Circe”? No? Embè! Ma non tentare di essere preso anche dalla curiosità di “cercarla”, perché… Circe è un luogo comune, non quello che ti viene continuamente da pensare. 

Se ricerchi, esegui cerchi sul posto. Dovresti, semmai, ritrovare = auto ricordare. Cosa? Chi. Chi? Te. Certo, perché f-attualmente sei “te”: 

la “tua” più pallida ombra, riflessa dal punto di sospensione in cui ti “trovi”, l’AntiSistema. 

Ciò che (ti) è già successo ma “niente” e, di conseguenza, all-ora ti continua a succedere ma “de che”. Wow. Quando ti renderai conto sostanzialmente, non sarà mai troppo tardi, perché il potenziale di cui godi, nonostante “tutto” rimane sempre tale. Il “problema” è che la particella “sempre” rimanga anch’essa sempre tale = condizionale. Ok?

Come nei “tuoi” peggiori incubi. 

Farti auto rimanere in tale ambito è essenziale al fine dell’auto manutenere la portanza dell’AntiSistema (il d l’oro scopo). Non vorrai mica che “il cielo ti caschi in testa”! Sai: se “una volta, i barbari avevano tale paura”, bah… non ti sembra che di conseguenza quei “sempliciotti” avessero le idee molto più ben chiare delle “tue, ora”? Cosa sapevano che “te” invece ti auto delimiti a “sapere”? Cosa avevano visto, semmai. E cosa ricordavano, a differenza “tua”, quindi. 

Struttura

Esiodo passa quindi a parlare della contesa col fratello Perse il quale, dopo aver sperperato la parte della propria eredità concessa dal padre, vuole impossessarsi anche dell'eredità di Esiodo e pertanto intenta contro di lui un processo nel quale corrompe i giudici

Quale “novità”. No? La “corruzione” che fu “pre-alessandrina…”. Innata, si può dire (qua, così), poiché significa, sostanzia, indica seppure tra le righe (essendo frattalità espansa in qualcosa di rivelato). Dunque, il fratello di Esiodo si chiama Perse. Uhm. Assolutamente parlante: chi si è perso fra i richiami della “selva oscura”, seppure “illuminata dal sapere (altrui)”. Un vero e proprio infame.

L'autore passa quindi a descrivere la necessità del lavoro da parte degli uomini per fugare la punizione degli dei e vivere secondo giustizia…
Eccoli, però, colti in fallo o in “quasi flagranza di reato”:
per colpa di qualcuno (Perse)
(qua, così) non si fa credito a nessuno (Te).
Nel senso che:
a causa di Perse, Esiodo coglie l’attimo per cementare “a posteriori” 
la “necessità” lavoro
per fugare la punizione degli dei e vivere secondo giustizia… (bah!).

Quale “punizione maggiore” del sopravvivere (qua, così), dovendo persino lavorare al fine di continuare ad auto sopravvivere (qua, così) ma “niente”. Ci sei?
Dove vai se sempre nell’AntiSistema, divenuto totale. Anche muovendo un passo davanti all’altro, per timore di non ritornare mai indietro, no? Se sei su una “palla”, sei in una palla gigante = totale. F-orme tipiche come il Nastro di Mobius te lo disegnano persino. Un po’ tutto te lo “dice”, te lo esprime, ti ispira:

sia
contemporaneamente
in un “senso” piuttosto che nell’altro.

In che senso? Bè, la Verità ti mantiene aggiornato rispetto al “dato” Vs l’AntiSistema ti mantiene aggiornato rispetto alla “verità”. 

Però, sai quando “Fai…” tombola? 

Quando auto realizzi nella sostanza che Verità e “verità” sono sempre la Verità. Certo, perché non può essere altrimenti. Infatti, quando qualcosa è già successo, è la Verità ciò che (te) lo ricorda. Ma, se per strategia altrui è la rivelazione che ti “narra l’intera storia”, di conseguenza è la “verità”. Però, “ora”, la “verità” risente sempre della Verità che fa “surf”, perché… l’I-Ambiente è legge, strumento e memoria (Verità). Ok

Al fine di poter funzionare “al di sopra di ogni strategia sottostante”, la macch-in-azione al fine di terra-in-formare, deve sempre continuamente poter contare sul “dato” esatto, preciso, reale, vero, unico: la Verità. Ti trovi

Così come analogamente un impianto per l’aria condizionata, necessita continuamente dell’aria. Ok? Non della “energia”. Senza aria, a che serve un impianto simile. Che condiziona, se non c’è aria da condizionare. Logico. L’I-Ambiente è il SO o IA che necessita della Verità al fine di poter funzionare secondo programmazione nativa. La Verità permette al pilota di imprimere il proprio scopo, ad esempio ma causalmente. La Verità alimenta il senso del funzionamento della macchina, a cui non puoi mentire, altrimenti funzionerà in altro modo. Semplice.

In Le opere e i giorni è… narrato come il fratello di Prometeo, Epimeteo, abbia accolto presso gli uomini Pandora, prima donna mortale, creata dagli dei allo scopo di distribuire i mali tra gli stessi mortali

Pandora = “punizione divina”. Attraverso qualcosa, si abbatte qualcosa, sul prossimo. Una sorta di “pandemia”. Il precedente sostanziale. Qualcosa che induce ad immaginare una qualche tecnologia di fondo, in grado di… impestare, così come di innalzare. Dipende

Un po’ come “Eva” che viene preferita a Lilith, poiché “migliore” all’interno del processo di “riproduzione e controllo”. Dispositivi per ingranaggi. Perché “senti” qualcosa di inspiegabile secondo il canone “moderno”? Perché ondeggi fra “chiari di luna”?

Età degli eroi. In quest'età vissero appunto gli eroi, uomini-dei o semidei, stirpe giusta e coraggiosa pronti a perire per le loro cause. Alcuni di loro furono condotti da Zeus nelle Isole dei Beati dove vissero in pace in terre fertili e ricche di greggi. Questa età è l'unica a non essere definita con il nome di un metallo…
Età del ferro: è la stirpe che tuttora vive sulla terra caratterizzata dalla sofferenza, dall'ingiustizia e dal fatto di dover lavorare per sopravvivere. Esiodo non intravede alcuna possibilità di salvezza per l'uomo…

Tra queste due “età”, cosa c’è? Chi si “nasconde fra le fini dei mondi”. E chi non se ne avvede. 

L’oro Vs “te” = l’AntiSistema. 

Quando “senti” qualcosa, vieni ancora raggiunto dall’età degli eroi (“ciò che facciamo in vita riecheggia per l’eternità…”, seppure sei nell’età del ferro. La sinestesia è un modello di trasmissione del “dato”. Che ti credi. Non è mai “fantasia”, né tantomeno “pazzia o inutile, strana, sensibilità”. Solo che presupponi sempre che non valga niente, perché ti sembra che non porta mai (a) nulla. 

Dopo l'apologo, si rivolge ai giudici (da lui definiti “divoratori di ricchezze”) esortandoli ad esprimere il verdetto secondo giustizia… Ammonisce il fratello a rinunciare ai suoi piani ricordando che è proprio dell'uomo rispettare le leggi, a differenza delle fiere. Lo esorta al lavoro, evidenziandone la necessità e la fruibilità per scongiurare la fame, guidandolo al bene. La violenza e il furto portano ricchezze di cui si vien privati dagli dei. Inoltre gli raccomanda il culto verso gli dei, il rispetto del vicino e dei cari. Come per spiegargli l'onesto e fruttuoso lavoro, gli descrive l'aratura e la mietitura, in che modo comportarsi nelle varie stagioni, e gli dà anche consigli sulla navigazione. Lo consiglia inoltre sul matrimonio, badando ad avere un figlio maschio che possa mantenere il patrimonio paterno, sulle amicizie e sul comportamento (contro il pettegolezzo, contro gli atti vandalici, contro la negligenza verso la religione...); il tutto per evitare la diffamazione, difficile da scrollarsi di dosso…

La “morale” di Esiodo non si discosta da quella del “cittadino moderno”, completamente s-venduto al peggior offerente, mediante un atteggiamento “buonista” assolutamente immutato nello spazio intercorso da allora. Se non lavori, vai a rubare probabilmente, di certo non perchè sei disonesto! 

Altro che punzione divina: è-voluto. Previsto.

D'altra parte però agli uomini dell'Età del Ferro è concessa pur sempre una possibilità per elevare la propria condizione e vivere secondo giustizia: il lavoro. Il lavoro è una pena data dagli dei, come visibile dal mito di Prometeo e dal mito delle Età, ma d'altra parte è anche l'unico modo che ha l'uomo di riscattarsi non senza sofferenza e fatica. Chi vuole vivere senza lavorare, come Perse, si imbatte nel castigo degli dei in quanto non vive nella giustizia. In Esiodo quindi, come avverrà poi nelle grandi tragedie di Eschilo, gli dei sono tutori dell'ordine umano e sorvegliano l'operato dei mortali…

Sei proprio ac-conciato per le feste (qua, così). Però, vedi che ti viene persino detto:

il lavoro è una pena data dagli dei…
ove
gli “dei” son sempre l’oro (che infatti non esistono anche se ci sono).

Non volevi più sentire il termine “schiavitù”? Bene: eccoti quello di “lavoro”. Non volevi più sentire il termine “pena y punizione”? Bene: eccoti quello di “legge”.

Bah!

Che “tutto” questo “ti serva da lezione”. In che senso? In ogni senso, ch’è identifica sempre quel senso unico ch’è la Verità.




  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4053
prospettivavita@gmail.com