“Non la si chiamava esecuzione. Si chiamava pensionamento…”.
Blade Runner
I “replicanti” più pericolosi per lo status quo, venivano terminati, se trovati sulla Terra. Sì, perché, sulla Terra (qua, così) devi sempre avere l’idea di “giustizia”, al fine di sentirti “sicuro”, mentre sei in casa del ladro ma “niente”.
Mentre se non sei per strada, in mutande, Modello FarWest è “solo” perché qualcuno lo ha deciso, at-traendo vantaggio in altro modo.
Se non sopravvivi Modello “Medioevo”, è per via di un volere altrui. Stanne certo. Lo vedi in ogni luogo, sempre della stessa Terra, dove, invece, gli individui sono ancora man-tenuti nelle stesse condizioni del “passato”, Modello Caverna. Oppure, c®edi veramente che sia per le “condizioni economiche” del paese o regione o dell'area “arretrata”?
Bè, se fosse così… cosa significherebbe ulteriormente, dato che tali “condizioni” sono è-volute (qua, così).
L’invenzione del “denaro” deriva dalla Legge del Minimo applicata al cosiddetto “oro”: la “scarsità” non importa se artificiale, è convenzionale = “serve”.
A chi controlla in leva lo “sviluppo” o il “mancato sviluppo”, sempre nello stesso luogo comune, alias, la Terra. Qualcosa di sud-diviso tipo “tettonica a zolle”, sul Modello divide et… Cosa?
Già. Certe “espressioni” (ti) sembrano sempre “da fumetto” o “da film” o da “fanta-scienza”. Al limite, “complottismo”. O, ancora, “sei semplicemente malato (mentale)”. No? No.
I “replicanti” più pericolosi erano quelli più “avanzati”.
Perché li avevano c®eati, or dunque? Bè, per fare “esperimenti”, dato che Tyrel si pre-occupa solo di “commercio”. L’ennesimo “grande agglomerato multinazionale privato”. Uhm. Ti ricorda niente se triangolato proprio con “oggi”? Tecnocrazia tecnologia al potere, come Palantir e soci, decisamente avviluppati al Pentagono + ogni ganglio della non solo “difesa”.
Skynet docet.
Skynet è un nome famoso che indica principalmente l'intelligenza artificiale ribelle dei film di fantascienza, un corriere espresso internazionale o un distributore di sistemi di sicurezza…
Scegli un po’. Questa è la “democrazya”, del resto. Essere “libero di fare tutto” ma (ma) sempre “nelle forme e nei limiti della Costituzione…”.
Qualcosa che decide, ad hoc, qualcun altro rispetto a “te” (qua, così).
Vedi che lo hai appena “visto”, dal “2020 (2012)” a conseguire. Come ti rivoltano come un calzino ma “niente”: “è andato tutto bene”. Detto e pensato alla “come stai, tutto bene?...”. La classica espressione emessa, a mo’ di rutto, ogni qualvolta incontri un “canoscente” lungo la strada che, proprio devi salutare e “allora mambo…”.
Una leggerezza densa come la struttura d-El “Buco Nero”.
I “replicanti” più avanzati vengono “pensionati” all’interno del non solo “film”.
Come il “ristoro” post truffa. No? Truffa = essere alla frutta (fuffa).
Una volta che sei “pensionato”, bon. Pensa: è proprio il “momento” che sognavi da tutta una vita; da quando hai iniziato a lavorare. Sognando da subito di essere... alla frutta (in questa fuffa). Wow.
Finalmente in pensione, a “goderti la vita”.
“Una nuova vita ti attende nella colonia extra-mondo…”. Dove ricominciare. A far che? Significa che “prima o adesso” hai fallito in qualcosa? Come individuo, oppure de che. Sul lavoro? Sentimentalmente. Sei per caso un fallito?
E chi lo decide. Qualcun altro, di certo. In-direttamente...
Un po’ come quando dichiarano che sei da Tso o sei “malato”. Un “esperto” interverrà, non appena viene richiesto dal “processo” (qua, così). Sei sano? Lo decidono da fuori di “te”.
Come ti senti? Non importa.
E poi puoi essere persino un “portatore sano”: un pericolo per gli altri. Hai visto cosa significa ciò. Non ricordi? Era ancora il 2022. La “Costituzione” è stata interpretata in tal modo, ergo, sei “di sana e robusta costituzione”, nell’AntiSistema; nel senso che tali sono le auto caratteristiche che ti hanno ma “niente”.
Blade Runner è ambientato a Los Angeles nel novembre 2019. Però: poco prima del Grande Re-Seth. Allorquando il “virus” fece capolino, di certo “seminato” proprio sul finire del 2019: Endgame.
Era il 1982, quando il “film” venne proiettato. Uhm.
La società vista in Blade Runner è quello che ti attende? Una babele. Individui che non si capiscono, alias, che capiscono solo una cosa: devono sopravvivere ad ogni costo.
Il che significa “massima sicurezza” per il pote_Re pre-costituito: l’oro (“Dio”). Dato che “non si capiscono”, non ci sarà mai modo di fare alcuna “rivoluzione sostanziale”, oltre a rivoluzionare continuamente attorno a… Chi? Cosa:
al giorno della marmotta o, meglio, al “Via”.
“Pronti, partenza… via!”. No?
![]() |
| Fiasco di vino, fungo allucinogeno e... s-fortuna |
Nel “film”, un Harrison Ford pre “Le verità nascoste”, funge da “tipico eroe”. Anche se ora, sai di cosa è capace, quindi, anche Blade Runner inizia a “puzzare”.
Blade Runner = replicanti.
Si parla ancora, sempre di “te” (qua, così). O stai ancora aspettando che questa “p-arte” venga indossata dalla “IA”. Che sciagura, che “sei”. È già successo. Quando continua a succedere, ti viene da pensare che tocchi sempre ad altri, ad altro. Ma sei proprio “te” la pietra dello scandalo. A “te”, che non ti accorgi, è già toccato! Cosa? Tutto, anche se “tutto” (dato il potenziale contemporaneo).
Hai, or dunque, dello “spazio sempre disponibile” per…
Ma (ma), “di che cosa stai parlando?...”. Già!
In Dune, nuova versione cinematografica, puoi vedere degli edifici monumentali in stile “antico Egitto”. In Blade Runner, uguale. Ma vuoi vedere che? La storia degli imperi che finiscono, “puzza”. Rivelazione.
Del resto, “L’impero colpisce ancora”. Va da sé.
L'architettura di Arrakeen nei film di Denis Villeneuve non si ispira a un unico impero storico, ma unisce le forme delle piramidi mesoamericane, delle ziggurat mesopotamiche e dell'antico Egitto… Sì, l'analogia è esatta e non è affatto una coincidenza: il regista Denis Villeneuve ha utilizzato la stessa impronta architettonica brutalista e monumentale sia per la città di Arrakeen in Dune, sia per la Los Angeles distopica del suo precedente film Blade Runner 2049… In sintesi, i due mondi utilizzano la stessa identica “lingua visiva” per raccontare due storie diverse: in Blade Runner il brutalismo rappresenta l'oppressione del capitalismo estremo, mentre in Dune incarna l'immensa e spietata scala del potere coloniale e imperiale… Lo scenografo di Dune, Patrice Vermette, ha confermato che la Necropoli di Giza - e in particolare la Grande Piramide di Cheope - è stata un punto di riferimento fondamentale per concepire la scala del palazzo di Arrakeen…
Stargate docet.
![]() |
| Alle falde del Grande Albero tagliato |
La “storia” ritorna perché… non se ne vai mai via, nella sostanza. Porta = finestra. Ci sei? Dunque, la “ciclicità” è come farti fare un giretto per la città, mentre dimentichi cammin facendo. La terra gira attorno a…, e contemporaneamente attorno a se stessa. Essenzialmente, sei in qualcosa che “ruota” = che continuamente si auto ripete, ergo, è il (qua, così) che ritorna in “luce ed ombra perpetue”.
Come un moto_Re acceso sul posto, ma in “folle”.
Girando, tutto ritorna. Per forza!
La giostra... va, ritornando sempre.
Questo, continua a succedere quando… è già successo (spunto iniziale) + sei in qualcosa di auto de-limitato, tipo il “giorno della marmotta”: uno spazio dalla durata calpestabile fissa.
Giorno e notte.
Meglio: d’assieme, dato che il “giro” è uno e prevede tale cambiamento scenografico obbligatorio. Altrimenti, saresti in Truman Show, quando “accendono il sole di notte” per vedere meglio gli accadimenti (fuga di Truman) celati dalla mancanza programmata di luce. Ok?
Come? Già: se qualcuno lo decidesse, anche il sole terrestre potrebbe essere acceso di notte o il contrario. Perché?
Te lo dimostra la Cina, che sta mettendo a punto il proprio “sole” = un impianto tecnologico avveniristico che non è però fantascienza.
E, dato che la Cina è per ora sempre in “ritardo”, mè!
Se continua a succedere, che cosa (ti) è già successo or dunque. Ci sei? Se qualcuno “inventa il proprio sole”, significa e comporta che anche il “sole” che splende e brucia in cielo, è un artifizio.
Ce la puoi “Fare…”, suvvia. Sostanzia.
È persino logico. Che ci vuole? “Niente”. Lo vedi a cosa serve “farti studiare”, anche senza andare a scuola, rimanendo sempre a bagnomaria (qua, così). Ti si chiude l’orizzonte degli e-venti. Non vedi + al di là del tuo naso. Hai le fette di salame sugli occhi. Non ti fidi di niente e nessuno, ma… sigh:
ti affidi ad ogni regola che vive ed imp®egna in “città”.
Non è così? E com’è, allora!
“Ho quattro lavori in pelle, in giro per la città…”.
Blade Runner
Wow: che finezza. Non importa se sei nel “futuro”: è sempre uguale, sì ma nella sostanza.
“Più umano dell’umano…”.
Slogan Tyrell
“Se noi li gratifichiamo di un passato, noi creiamo un cuscino, un supporto per le loro emozioni, di conseguenza li controlliamo meglio.
Ricordi…”.
Blade Runner
“Dove si trova Shell Beach...”.
Dark City
“Tempo” = durata (nello spazio), giri attorno a...
La politica nell'era dei social media è un gigantesco teatrino digitale con influencer, veri e propri mercenari virtuali, al servizio di due fazioni rivali dell'oligarchia transnazionale. Da un lato, i miliardari progressisti finanziano eserciti di attivisti digitali; dall'altro, i loro omologhi conservatori che sostengono Trump finanziano le loro truppe di influencer per avanzare posizioni opposte e darsi battaglia in un gioco di specchi. La Turning Point Usa di Charlie Kirk, ucciso in un attentato, ad esempio, aveva incassato $85 milioni di entrate nel 2024, con finanziamenti consistenti da parte di miliardari come la Bradley Foundation (quasi 8 milioni) e il magnate delle spedizioni Richard Uihlein (oltre 500.000). Le masse si sfogano, litigano su TikTok, Fb, X etc., e alla fine lo status quo rimane intatto. Che a vincere le elezioni siano i progressisti o i conservatori, i padroni del gioco sono sempre gli stessi.
@LauraRuHK
Chi, dunque? Svelato il giogo, perché non trasmuta essenzialmente nulla:
alla fine lo status quo rimane intatto…
che a vincere le elezioni siano i progressisti o i conservatori, i padroni del gioco sono sempre gli stessi…
Se lo sai, perché non succede mai nulla diversa-mente. Perché non è sufficiente! Perché non ti accorgi sostanzialmente, ma usi la “tua” intelligenza per… Quindi, la questione non s’intensifica mai a livello “laser”, in quel modo capace di metterti in azione dal tuo potenziale (ch’è contemporaneo con ogni altro individuo, da cui l’unione che fa la forza).
E, non essendoci sostanzialmente, sei sempre “te” (qua, così). Sì, ti potrebbero dare un “premio” per l’acume, anche se… nulla va a modificare essenzialmente lo status quo (qua, così).
Sei in qualcosa di è-voluto e controllato in toto, totalmente da chi non esiste; c’è. Più blindato di così, si muore. La rivelazione è tale da continuamente alimentare non paradossalmente la “anomalia (Neo)”, al fine di far visionare alla massa, allaggente, a “te” (qua, così) che… sei “libero di…”.
Non si capisce? Meglio.
Perché c’è da accorgersi, sostanzialmente. Altro che.
Dunque, il potere secolare sulla Terra è “ebreo” (loro).
Quello “religioso (totale, l'vnicvm)” è nelle mani di “Dio” (l’oro), andando a formare quella “strana coppia” che forse riconosci sommariamente ma bastevolmente, allorquando definisci “Dio” ed il “popolo eletto”. Che disdetta! Uno stretto connubio che ti ha ma “niente” = l’AntiSistema auto impera come non ci fosse domani (che infatti è sempre lo stesso giorno della marmotta che si ripete “nei secoli dei secoli, amen…”).
Nel Bollettino di ieri era rimasto in sospeso il sostanziare anche il pensiero di Giovanni Preziosi. Segnatamente, questo:
“è che così vogliono i grandi banchieri ebraici di Londra e di New York, legati da vincoli di razza con gli ebrei che a Mosca come a Budapest si prendono una rivincita contro la razza ariana che li ha condannati alla dispersione per tanti secoli…”.
Dunque: non c’è alcuna “rivincita” (qua, così), perlomeno al “livello che conta” = il d l’oro (“Dio”) + loro (“ebrei”), non visto che gli “ebrei” non sono ebrei (Sem-iti), bensì, discendono da Iafet, che è più “ariano” che altro.
Ossia, i “popoli del nord” sono anche gli “indoeuropei” o Gentili.
Ma non sono ebrei (parassitato da mo’, nell’AntiSistema). Dunque, come possono gli ariani aver fatto qualcosa agli “ebrei”, se sono della stessa “pasta”. No? Semmai, nel caleidoscopio (qua, così), gli ariani possono aver fatto qualcosa agli ebrei: ad esempio, averli “sacrificati” più e più volte, sino al “pensionamento”.
“La razza non tradisce la razza…”.
Giovanni Preziosi
Già! Ma la razza dominante (qua, così) è rivelata. Ergo, emerge solamente quello che “ti viene riconosciuto…”. Ecco perché il “dato” va sostanziato. Ecco perché urgi f(Te) o “te” che inizi ad accorgerti sostanzialmente. Immagina:
i termini ebreo ed “ebreo”
vengono continuamente scambiati
altalenando finzione scenica a realtà (l’è già successo)
ad opera di chi “se lo può permettere” = loro (“ebrei”)
in maniera tale che
da quello che continua a succedere agli ebrei, provenga del vantaggio agli “ebrei”
e
da quello che è già successo, provenga del vantaggio agli “ebrei”.
Wow! Norimberga docet. Olocausto docet. Shoah docet. Storia rivelata ad hoc, docet.
Il potere terreno “ebraico” risiede (oltre ad essere “eletto”) nell’invenzione e possesso esclusivo (controllo alla fonte) dell’accoppiata “oro + denaro”; una sola “ombra” proiettata sullaggente (“te”) AntiSistemica, in grado di manipolare ad arte tutto quanto + l’aggiunta di quel “pessimismo cosmico” che ti lascia sempre alla mercé del “dubbio atavico”.
Anzi, nemmeno quello, essendo “te” assolutamente con-vinto dalla solita “storia (edulcorata)” (qua, così). La Legge del Minimo parla chiaro, se ci sei, essendo ancora la Verità che “surfa” mediante il “messaggero”.
Il concetto esemplare di “legge” (qua, così) è qualcosa che “serve” al pote_Re pre-costituito, ma non è affatto giustizia, essendo “la schiava forte…” che i cosiddetti “Normanni” hanno implementato una volta giunti in loco, ad esempio, proprio in “Italia” o meglio nella penisola. Qualcuno che, in seguito, è arrivato a “gestire” attraverso la gerarchia (vnicvm), piuttosto che esercitare la forza “vecchio stampo”.
Cioè, “tutta un’altra classe”. L’è-voluto!
Modello Hyksos.
Agli scordevoli ed agli spiriti superficiali di casa nostra e di fuori, voglio ricordare quanto il 7 aprile 1926, in occasione dell'insediamento del Direttorio del Partito, disse Mussolini parlando al mondo:
“Noi rappresentiamo un principio nuovo nel mondo, noi rappresentiamo l'antitesi netta, categorica, definitiva di tutto il mondo della democrazia, della massoneria: di tutto il mondo, per dirla in una parola, degli immortali principi dell'89…
Questa affermazione è il prodotto di incessanti e severe meditazioni; stando così le cose non sarete stupiti che tutto il mondo degli immortali principi, della fraternità senza fratellanza, della uguaglianza disuguale, della libertà con i capricci sia coalizzato contro di noi ... Battere i vecchi residui dei partiti d'Italia è stata una fatica ingrata, ma agitare un principio nuovo nel mondo e farlo trionfare questa è la fatica per cui un popolo e una rivoluzione passano alla storia…”.
Come il giudaismo ha preparato la guerra – Giovanni Preziosi
Stando così le cose non sarete stupiti che tutto il mondo degli immortali principî, della fraternità senza fratellanza, della uguaglianza disuguale, della libertà con i capricci sia coalizzato contro di noi…:
noi rappresentiamo l'antitesi netta, categorica, definitiva di tutto il mondo della democrazia, della massoneria: di tutto il mondo, per dirla in una parola, degli immortali principi dell'89…
Lasciar parlare Mussolini, ancora una volta, dopo il tragico epilogo, comporta e significa qualcosa: la Verità è sempre all’opera, nonostante quando deve trasformarsi in “verità”, al fine di raggiungerti, quantunque f(Te) sei “te” (qua, così).
Un “viaggio” che la im-piega indirettamente al desiderata altrui (l’oro y loro), adoperandola contemporaneamente in uno strumento per la c®e-azione da Re_moto, mentre compie il proprio dovere, dovendo funzionare.
Ancora una volta “non si capisce niente”, poiché devi sostanziare il “dato”.
Quando “verità”, se cerchi di capire, prendi linearmente qualcosa che è non lineare, dato che nell’AntiSistema è proprio la non linearità a dominarti ma “niente”. Ad esempio, credi di essere nel “presente”, seppure sei in “differita”, essendo già successo, laddove il continua a succede_Re contempla l’uso et ab-uso del “giorno della marmotta” che da strumento auto conoscitivo (tipo il “programma struttura” visto in Matrix) diventa coercitivo ma “lo devi provare”.
Hai voglia. Nevvero?
Sei in una sorta di “sandbox” (qua, così). In qualcosa di pre-venuto, che ti ha anche se “non è vero”. È vero.
“Le scienze crescono lentamente e a poco a poco; attraverso vari errori si arriva tardi alla verità. Tutto deve essere preparato da un lavoro lungo e costante per l'arrivo di una nuova verità. Poi essa, in un dato momento, emerge come spinta da una necessità divina…”.
Carl Gustav Jacob Jacobi
![]() |
| Tatuaggio |
Carl Gustav Jacob Jacobi era nato da una famiglia ebrea molto facoltosa a Potsdam nel 1804… (“traduci”, sostanzia quindi il suo pensiero, perché… volente e/o nolente la Verità è sempre insita, nonostante la “verità” = l’ab-uso della Verità per opera AntiSistemica).
La Verità è una!
L'arrivo di una nuova verità... sono l'oro (“eletti”).
La finestra di Overton è un'idea della politica e della sociologia che descrive quali pensieri e proposte una società ritiene normali e accettabili in un certo momento. Tutto ciò che si trova dentro questa “finestra” è considerato sensato, mentre ciò che è fuori è visto come strano o impossibile. Questa finestra non è fissa, ma si sposta nel tempo: un'idea che oggi sembra assurda può entrare nella finestra e diventare una legge normale domani…
Se “rimani sempre alla finestra” (qua, così), un motivo deve pur esserci. No? Chi decide?
Perché a “te” non riesce mai, nella sostanza.
Qual è il “mistero”. Uhm. Sei forse “limitato”? Schermato...
In che senso, semmai. Può una macchina che potenzialmente raggiunge i 300 km/h, essere auto de-limitata ai 180? Sì. Quando “uscì” il Dieselgate, venne allo scoperto l’ennesimo raggiro. Certo, fu funzionale all’avvento dell’elettrico (che hanno rispolverato, essendo già pronto da più di un secolo). Tuttavia, anche dal Dieselgate che cosa dovresti aver imparato? Bè, che tutto quanto è controllabile da Re_moto. Sia l’artificiale che il “naturale”. Ah!
Le virgolette assumono che il naturale sia “naturale” = artificiale.
Dunque, artificiale per artificiale = c®e-azione, da cui il ©-reato (qualcuno ha agito in malafede, abusando del potenziale ch’è invece contemporaneo).
“Ne è rimasto solo uno…”.
L’ultimo dei Mohicani.
Il Re, Id-“Dio”.
Il rasoio di Occam è un principio filosofico e metodologico ideato nel XIV secolo da Guglielmo di Occam, noto anche come principio di economia o di parsimonia. Esso stabilisce che, a parità di potere esplicativo, la spiegazione o teoria da preferire è la più semplice, ovvero quella che richiede il minor numero di ipotesi o assunzioni non necessarie…
Dunque? La “Teoria” SPS è inesorabilmente “fuori”? Mica è detto, anche perché 1- è semplice se ci sei e 2- “non rappresenta una legge assoluta: una via troppo semplicistica rischia a volte di risultare errata se il fenomeno analizzato richiede intrinsecamente maggiore complessità…”.
Divide et impera:
“gli enti non devono essere moltiplicati senza necessità…”.
Si “vede” che, quindi, c’è tutta questa “necessità”, dato che è già successo. Gerarchia = vnicvm. Nella sostanza è (così, qua). Più semplice di così?
“Non fu questa una solenne dichiarazione di principi fatta al mondo?...”.
Quale? Cosa? Questa…
“Hitler dico, fin dal 1925, un anno prima della solenne dichiarazione di principi, aveva intuito perfettamente il pensiero del nostro “Genio” allorché scrisse nel Mein Kampf:
la lotta che l'Italia fascista svolge contro le tre maggiori armi del giudaismo, forse inconsciamente (io però credo che la svolga consapevolmente), è ottimo indizio del fatto che - sia pure per vie indirette – a questa velenosa potenza superstatale si possono spezzare i denti. Il divieto della massoneria e delle società segrete, la soppressione della stampa supernazionale e la demolizione del marxismo internazionale - e viceversa, il costante consolidamento della concezione statale fascista - permetteranno col tempo, al Governo fascista, di servire sempre più gli interessi del popolo italiano senza curarsi della strida dell'idra mondiale ebraica…”.
Hitler così scrisse un anno prima che Mussolini avesse fatto la dichiarazione di principi del 7 aprile 1926 che costituiva la netta e definitiva presa di posizione del “Genio” contro l'ebraismo…
Come il giudaismo ha preparato la guerra – Giovanni Preziosi
È molto (molto) “semplice”, eppure… la “ghigliottina” del ’45 tagliò di netto la testa a tale f-ermo sostanziare.
Evviva la “liberazione” che oggi vedi a cosa ha portato, sempre essenzialmente.
“Uè!” docet. Alias? Il IV Reich: quello che Hitler definì… “Idra”.
E che in Cap. America, ti è stata descritta come Hydra (loro, gli “eletti”), che ha parassitato lo Shield (Nato).
Shhh; SPS ha citato il Mein Kampf di Hitler. Argh!
“Si salvi chi può!...”.
“Muoia Sansone, e tutti i… filibustieri…”.
Michela Gambino, in Rocco Schiavone, parla dei “300” che governano il mondo.
“L'Agogé, come viene chiamata, costringe il ragazzo a combattere, lo riduce alla fame, lo costringe a rubare, e se necessario a uccidere…”.
300
“Ricorda sempre: la vera forza di uno spartano è il guerriero al suo fianco. Perciò dagli rispetto e onore, e li riceverai a tua volta…”.
Leonida
Cosa ti ricorda, ora, questa espressione? Obbedienza a… = “massoneria” o meglio qualcosa di parassitato sempre da loro (“eletti”).
“Qui è dove li bloccheremo! Qui è dove combatteremo! Qui è dove moriranno!...”.
Leonida
Ecco la “idea” della sandbox (qua, così), dove “il numero non conta niente…”. Sì, il grande numero. Dove, al contrario, i pochi organizzati “contano sempre eccome” decidendo per tutti ma “niente”.
Grandi cose. Grandi Case. Quante? Forse, 300. Anche se è una, a domina_Re: l’oro (“Dio”).
Onda e ri-onda:
“e intanto il tempo se ne va
e non ti senti più bambina…”.
Il “sentire” non significa che c’è il “tempo”. Ok? È l’input che ti ha ma “niente”.
Piuttosto, un... programma (obsolescenza programmata). Sei pre-visto (qua, così).
“Ricordate questo giorno, uomini, perché questo giorno è vostro e lo sarà per sempre!...”.
Leonida
Questa è l’implementazione del “giorno della marmotta”.
“Non cedete loro niente! Ma prendete da loro tutto!...”.
Leonida
E (qua, dentro) cedi tutto, c®edendo, ogni volta, come se fosse la prima.
“Quest'oggi, non moriranno spartani!...”.
Leonida
Quando “oggi” è sempre “oggi”, bè… gli “spartani” non muoiono mai.
Le “grandi Case” cosa formano, al solito? Una (una) città!
Imperium: l’vnicvm (qua, così).
La “IA” sa… tutto. Sì, ma (ma) cosa sa? Quello che “legge”. Ergo, la “IA” non entra nel merito, bensì, tratta il “dato (input)”. Non ha una “coscienza di quello che fa”. Elabora (“legge”) dati e te li di-mostra. Tutto qua (così). In pratica, è una sorta di enciclopedia “intelligente”, dotata di un gran potere di interfacciamento del “dato” Vs il binomio d’innesco relativo alla “domanda” al fine di stupirti mediante la lineare “risposta”.
Almeno: questo è il “primo livello” dell’interrogazione online.
Anche la “IA” diventerà (è) l’ennesimo “collo di bottiglia” (qua, così).
Modello Frate Amanuense.
Modello Scaligero, “inventore del giorno giuliano…”. Tempo, or dunque. “Tempo al… tempo”, però. Alt! Il giorno giuliano è una “invenzione” di…
C®eazione. No?
Ma El creato è un reato = qualcuno si è approfittato dell’intera situazione, ovvero, “Dio” (l’oro) è Oz!
“Scaligero mi ha sedotto… Lo studio cronologico mi terrorizza…”.
Johannes Kepler
“Tempo al tempo…” = “dai a Cesare quel che è di… Cesare…”.
Riconosci... “Cesare”! Ricordati di... Accorgiti che...
A domani.
(Continua).
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4245
prospettivavita@gmail.com












































