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venerdì 22 maggio 2026

Che storia.


“Vuoi un panino? Sì, ma quale panino!...”.
Edoardo Leo

Nei giorni più cupi del nostro lockdown (e precisamente dal 31 marzo al 2 maggio, il giorno prima dell’inizio della famosa Fase 2) tutti eravamo immersi nella fatica di trovare un senso a un’esperienza che aveva alcune caratteristiche speciali: la qualità del tutto inedita, la natura gravemente emergenziale (con relativa sospensione di alcune abitudini fin lì ritenute “diritti”), la materia oscura dell’oggetto bio-patologico che era origine di tutto: difficile parlarne, difficile perfino raccontarlo (con buona pace di ogni story-telling a buon mercato)…
Link

Che ti dicono? Fra l'altro...

Sospensione di alcune abitudini fin lì ritenute “diritti”…:

hanno scritto diritti, fra virgolette. Ti rendi conto?

I “diritti” sono delle… abitudini che (qua, così) qualcuno ti “riconosce”. Tuttavia, gli stessi possono essere “ritirati”, a “Dio” (l’oro) piacendo (decidendo). L’abitudine, nella sostanza però cosa è, cosa significa, cosa (ti) indica? 

, assomiglia tanto alla parte affiorante del cosiddetto “iceberg”. 

Hai presente? Quello che “ha affondato il Titanic (sic!)”. Persino una grande nave viene fatta colare a picco, quando urta un corpo massiccio sufficientemente profondo da… provocare squarci definitivi nella struttura del natante. La parte che sta “sotto (Oltre)” è, dunque, in-visibile, coperta com’è dalla “acqua” che permette fra l’altro la “navigazione” sia della nave che dell’iceberg (fatto ancora una volta di “acqua”). 

Acqua che è un composto “chimico”: H2O. 

Due p-arti di idrogeno e una di ossigeno, combinate assieme. Ossigeno che respiri continuamente. Idrogeno che promette “emissioni zero”. Uno lo respiri. L’altro non emette alcunché. Non esiste; c’è! 

L’iceberg ha la parte emersa in “bella vista”, ma quella pericolosa è “sotto”:

la sua “moltezza”.
Come... pianta carnivora.

Il suo essere grande concentrazione di massa, come il “Buco Nero”. L’abitudine è tale: deriva da una strategia che è “sotto”, mentre il “diritto” è quello che presumi e persino desumi dalla pratica e dalle “promesse da marinaio” di tutto il cocuzzaro gerarchico social-e (qua, così). 

Ti dicono e allora “sai” che… “c’era una volta” la schiavitù (qualcosa che nel mondo c’è ancora, tale e quale) = “ti viene subito da…” celebrare la democrazia (libertà), fra virgolette.

No?
Perchè qualcuno dovrebbe rinunciarvi, se l'ha già concepita! Ci sei?

Ecco il lavoro (fra virgolette), di conseguenza.

Se sei nelle parti del mondo in cui la schiavitù è stata “abolita”, … ne sei molto lieto (pensando anche che in altre parti non è ancora così). Non ti sembra, dunque, che sei come so-spinto da…, a…? Canale (artificiale). Corrente. Legnetto (laggente, “te”) che viene trascinato unicamente nella direzione di scorrimento = abitudine o “diritto” ma soprattutto, strategia che “nella gerarchia del fiume” ti ha ma “niente”, ossia, vale per tutti ergo è “nor-male”. 

Non ti puoi opporre sostanzialmente a…, in qualcosa che sembra il comune “destino”. Ci sei? Allora, vanno aperti gli occhi definitivamente (accorgerti sostanzialmente). Tuttavia, (qua, così) è vero che alfine tutti li devono “chiudere (morire)”. Ogni volta, come se fosse la prima... No

È già successo. Lo continua a “Fare…”. 

L’abitudine del “diritto”, or dunque, cor-risponde allo scopo di qualcuno che nell’AntiSistema si rivela continuamente o, meglio, che non esiste; c’è. Proprio come “Dio” (l’oro), guarda non caso. 

Strategia. Gerarchia. Scopo. A chi giova. Boom: serve altro

È una sorta di “equazione”: con l’incognita (Mr. X) che va trovata alfine di “risolvere” l’intera situazione. Sì, perché, è assolutamente sicuro che “la f-orma del mondo” dipende da… chi ha il “pote_Re” di decidere per tutti, contemporaneamente, lasciando con-vinti di essere in un luogo del tutto “naturale”, con la “storia” e la “evoluzione” che dipingono le pareti, lasciandoti alla mercé della relativa “asciugatura”: 

l’unica cosa che nella sostanza combini (qua, così)

rimanere a vedere la “vernice che asciuga sulle pareti di casa/del mondo”. 

Ergo, il “tempo” è la sovrastruttura dello spazio, che dedichi a… Ok? Il “tempo” si azzera quando “Fai…”, perché tutto va ad auto coincidere con lo spazio: un passo dopo l’altro… è l’unica cosa che conta. Infatti, nella proiezione digitale puoi anche volare, se le “leggi (codice, programma, decisione gerarchica)” (lì, dentro) te lo “riconoscono”. Così, di “storia in storia” laggente (“te”) scorre lungo il “fiume della vita” (qua, così). 

Auto in-trattenuta. Col-legata. Interconnessa, come in (una) “rete”.
Quella del pescatore!

E, quando a qualcuno “piace”, … vieni pescato, cotto, mangiato e digerito. Cenere sei e ritorni… Uhm. Le “Parche” che tagliano il “filo” e, ops!

Pace all’anima “tua”. 


Chi decide (qua, così)? In gerarchia, la decisione la prende chi risiede nel vertice, che è uno (come la Verità). Quindi, ogni decisione presa a livelli inferiori, è una scelta fra… O, se meglio credi, è una “decisione”; proprio come l’abitudine è un “diritto”. 

Ognuno ha costantemente l’idea (Inception) di decidere (almeno per sé o per gli eventuali sottoposti), eppure… sceglie sempre fra… = la decisione sostanziale è quella superiore (“Dio”_Re = l’oro), che scende a pioggia nei sottolivelli, a cui non resta che “obbedire” ma (ma) in un modo che non sembra mai una vera imposizione dallo “alto (Oltre)”. 

Tutta la società, ovunque nel mondo, si regge sulla stessa “impalcatura” essenziale: la gerarchia ecodominante

Quello che ti ha ma, argh“niente”. 


La decisione della Nato di flirtare con il pericolo di uno scontro militare con la Russia è una di quelle scommesse di cui la popolazione europea viene tenuta all'oscuro. I paesi dell'Ue stanno scivolando precipitosamente verso uno scontro diretto con una potenza nucleare. I rischi sono chiaramente enormi: escalation accidentale, calcoli errati o una risposta russa che potrebbe trasformare parti d'Europa in un campo di battaglia. Eppure questi rischi vengono a malapena menzionati dai media mainstream, secondo una nota strategia di gestione propagandistica dell'informazione. Al pubblico vengono fornite narrazioni da ebeti come “sostenere l'Ucraina per difendere la democrazia…”, mentre i pericoli vengono minimizzati o ignorati. Ma se gli europei comprendessero davvero ciò che è in gioco, si sveglierebbero dal loro torpore e scenderebbero in piazza? Gran parte della popolazione europea appare anestetizzata. Anni di manipolazione mediatica e promozione di un pensiero emotivo piuttosto che razionale hanno creato una sorta di intorpidimento collettivo unito all'incapacità di valutare adeguatamente il rischio. Atomizzazione sociale, consumismo e distrazioni costanti hanno ottenuto il risultato che la censura da sola non avrebbe mai potuto produrre: apatia e cecità verso decisioni politiche che le generazioni precedenti avrebbero considerato folli e a cui si sarebbero opposte con tutti i mezzi e le forze a loro disposizione
@LauraRuHK

La situazione è questa: laggente è, nel “suo” assieme”, totalmente “s-ch-ierata”. Non a caso, è dal “2020” che viene annunziato pubblicamente il “Grande Re-Seth”. Ricordi? Eppure:

“apatia e cecità verso decisioni politiche che le generazioni precedenti avrebbero considerato folli e a cui si sarebbero opposte con tutti i mezzi e le forze a loro disposizione…”
risuona come di déjà-vu
nel senso che
la situazione complessiva che ha portato, ogni volta, alla guerra
è sempre stata sostanzialmente la stessa = questa, che stai vivendo proprio adesso, “te”.

Una sorta di, sì… “apatia e cecità… (verso)” o direzione di spinta, nel mare magnum alla mercé di chi decide per tutti, mal’abitudine che diventa “diritto” seduce laggente che, di conseguenza, è fermamente attaccata al “proprio” status quo, costituito dalle solite “perline colorate e specchietti (per le allodole)” scambiati per… Sé (Te). 

La “storia dei nativi” che vengono soggiogati ovunque nel mondo (anche se sei al corrente soprattutto degli “indiani”) è un riflesso dell’essere già successo

Te che vieni auto trasformato in “te”. 

Tanto è vero che in “oriente” ricordano ancora che il “Dio” dorme (qua, così). Ovviamente:

questo “Dio” sei Te (potenziale contemporaneo)
mentre
il “Dio” che è sveglio è… l’oro (ecodominante)...

O la ragione fondamentale per mezzo della quale deriva la decisione che ti ha ma “niente” (qua, così). Quindi, “te” sei ciò che permette la manutenzione dell’AntiSistema, mentre l’oro (“Dio”) ne sono l’architetto: l’idea di/che… 

Ci sei?

Tutto il resto è “La più grande storia” che SPS (ti) ricorda essenzialmente, mediante ogni sorta di “esempio” = “nel piccolo, il grande…” e viceversa. Ossia, il fondo operativo o I-Ambiente (legge, strumento, memoria) funziona; e lo “Fa…” attraverso la terra-in-formazione della macch-in-azione (qua, xxx), ove “xxx” è il potenziale contemporaneo = ogni e qualsiasi “sogno” è im-possibile (potenziale) se ci sei (Te) e quindi sei il pilota_Re che alimenta l’input della macchina o “Comanda Padrone…”. 

Tale SO opera mediante ciò che la “magia” di-mostra fra le righe (nella sostanza):

comandi verbali (“Verbo…”)
atteggiamento (“Fare…”)
idea chiara (“ogni tuo desiderio è un ordine…”)
risultato (“sia fatta la tua volontà…”).

Ok? D+: la frattalità espansa è la “pistola fumante” che non esiste ma c’è tale macchina costantemente all’opera. E l’analogia frattale espansa è la capacità insita, propria, di… rilevarne portata, compresenza, valenza, potenza, funzionalità, etc. etc. etc.
Sì, perché l’I-Ambiente funziona come “delegando”: un “incipit (ordine, input, comando)” mette in moto tutta una serie di auto ripercussioni che danno luogo alla “modifica della realtà”, costituita da Spazio Sostanza, costituito da Particelle Fondamentali e, basta! Stop

Qualcosa che riempie tutto lo spazio (aria, acqua, terra, energia o “etere”, etc.) funzionando dal “piccolo verso il grande…”. Dalle particelle fondamentali (che sono infinitesimi “laboratori chimico alchemici) allo Spazio Sostanza o realtà: ancora iceberg, diviso in parte esterna Vs interna o “sotto/dentro”. Ok

, la “magia” è l’esempio pratico più prossimo alla Verità, a cui puoi direttamente attingere, nella sostanza. 






Un “mago” che agita una bacchetta per aria, declamando il proprio “desiderio”. Ok? E la realtà che “obbedisce”. Ma guarda un po’. Qualcosa di disponibile per chiunque, se ne ricordi ancora. Mentre la tecnologia, altresì, ti dimostra proprio che “qualcuno controlla il processo”, lasciandoti nella situazione di essere un “cliente consumat-t-ore” del tutto ignorante in termini di… “sapere come funziona e come è stato costruito il tal aggeggio che ogni volta ti compri come se non ci fosse domani…”. 

Certo, anche il “mago” non sa come funziona l’I-Ambiente. 

Tuttavia, lo padroneggia (utilizza), ben sapendo che c’è e funziona. Cioè, un qualcosa di “aperto a tutti (potenzialmente)” diventa appannaggio di una “elite” o l’oro (“Dio”) o ecodominante; qualcuno che, ad un certo punto della storia (quella Vera), si accorge di poter diventa_Re (“Dio”). 

Quindi, se ne approfitta facendo auto decadere il resto del mondo in una sorta di “apatia e cecità… (verso)” o inverno di Narnia: 

il (qua, così) o AntiSistema. 

Ciò che non esiste; c’è. La più grande storia è questa! Il resto è la “noia” che ti ha ma “niente”. Sovrastrutture come se piovesse. Se preferisci, “baggianate spacciate per la Verità”. E qua casca l’asino, perché se attui l’analogia frattale espansa, anche la “verità” com-porta sempre alla Verità. Intendi? Ah:

qualcuno che, ad un certo punto della storia (quella Vera), si accorge di poter diventa_Re (“Dio”)
può essere
la “proprietà” della Terra, che ha implementato il SO “Terra” (dunque allo scopo di giocare a fare “Dio”)
oppure
qualcuno che, ad un certo punto della storia (quella Vera), si accorge di poter diventa_Re (“Dio”).

Ora, a prescindere, lo sliding doors passa sempre “attraverso” il sapere, conoscere, ricordare, etc. della macch-in-azione (qua, xxx)

Ovvero, dell’avvalersi esclusivo della medesima. 

Comunque sia (è), a qualcuno “piace” tale ruolo. Che sia nativo (iniziale) oppure formatosi (“iniziale”) tale è l’entità del “danno” che è toccato a Te, ora “te” (qua, così). 

Sacro e Profano (Sacro): analogia frattale espansa (sostanza Vs atteggiamento) o “nel piccolo (sempre) il grande…” e viceversa.


Juventus, Cobolli Gigli duro: “gerarchie sconfessate, Comolli non esiste…”.
C’è una classe dirigente che non appare come dovrebbe apparire. Spalletti non deve parlare con Elkann, ma con l’Ad e con il Presidente della Juve. Sennò tutte le gerarchie vengono sconfessate. Questo è uno degli equivoci più grossi all’interno della Juve… Tutti guardano ad Elkann e all’interno non si sente l’autorevolezza dei dirigenti. La Juve andrebbe rimodellata in primo luogo nella struttura… Una società quotata in Borsa deve avere una struttura che si fa sentire… Per me Comolli… non esiste: non si è mai visto, non ha mai detto niente. L’ho visto solo in tribuna a Lecce con la moglie accanto. Ma cosa ci faceva la moglie accanto a Comolli, che guardava una partita come Ad e non come tifoso? Sono cose che non vanno bene…”. Quanto alle responsabilità di John Elkann, “ha talmente tante cose da fare che non può occuparsi in maniera continuativa della Juventus. Non può fare sempre il papà quando le cose funzionano. Deve mettere dei dirigenti nel Cda e nella società che si assumano responsabilità prendendo loro decisioni…”.
Link

Cobolli Vs Comolli. Eh.

Co-b/m-olli = Verità, anche se “verità”. “Comolli non esiste…”; c’è. Mentre El-Kann decide per tutti = che cosa gli gira per la testa de-scrive il “destino” della Juventus: 

l’arca con tutti quanti, “dentro”. 

Peccato che non è nemmeno El-Kann, perché (qua, così) la decisione parte sempre dal vertice, che è uno come la Verità. Ergo, El-Kann “decide”. Figurati tutti gli altri. Figurati “te”, allora.

I “gioc-attori” e i “dirigenti” cadono sempre in piedi, perché “prendono un sacco di soldi” = occupano un altro livello della/nella gerarchia. Mentre i “dipendenti” se la società va male, vengono “licenziati”. Ecco il livello inferiore della gerarchia. 

Ed El-Kann evidenzia un altro piano. 

Oltre al quale ce ne sono altri. Sino all’Oltre che infatti x “te” (qua, così) non esiste anche se c’è. Infatti, El-Kann è “globalista” = cor-risponde a… 

Ma ogni “movimento” fa sempre capo a… 

Per questo si dice che c’è sempre un “capo”: non a caso, nell’AntiSistema “hai perso il filo del discorso”. 

Capo; capere, “contenere, prendere”… Vaso che contiene il cervello… Spazio Sostanza, nella versione AntiSistema che “ora” com-prende tutto quanto (qua, così). 

Non esiste ma c’è un “punto (capo)” esterno (Oltre) da cui dipende la “triangolazione” (qua, così): 

il “verso (gerarchia)” dipende da tale “punto (di sospensione)”.


Nei film e nelle serie di Stargate, l'indirizzo standard per viaggiare all'interno di una galassia si basa sull'inserimento di 7 simboli (rappresentanti costellazioni)…
I primi 6 simboli formano una triangolazione nello spazio tridimensionale: due punti opposti creano una linea e l'intersezione di tre linee individua la destinazione esatta.
Il 7° simbolo è il Punto di origine (diverso per ogni pianeta) e serve a tracciare la rotta calcolando la distanza dal punto di partenza…
Un indirizzo a 8 simboli aggiunge un calcolo per superare i confini galattici, mentre uno a 9 simboli permette di raggiungere un portale specifico (come la nave Destiny) indipendentemente dalla sua posizione nello spazio…

Ok? Punto di origine (non esiste; c'è) e compartimentazione stagna o “multiverso” = sempre AntiSistema (l’oro = “Dio”). 

Triangolazione nello spazio… = non esiste ma c’è un/il “capo” a cui fa riferimento ogni cosa che continua a succedere (qua, così) non visto che è già successo tutto anche se è “tutto” = “Dio” (ecodominante). 

Il capo da cui il “campo di giogo” o la Terra AntiSistemica (qua, così). 

L’ad immagine e somiglianza del d l’oro-scopo. Con “te” di mezzo. E Te, sempre sede del potenziale (contemporaneo). 

Ora, come triangoli al fine di calcolare di/che…, se ignori del tutto (anche mediante l’immaginazione) tale “fissa” com-presenza ombra o meglio rivelata. No

Sveglia.






 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4202
prospettivavita@gmail.com


giovedì 3 aprile 2025

Due di Uno.


Due di noi - The Beatles…
Uno di noi…
Due come noi…
Due di me. Romanzo bipolare…
Noi due…
Attenti a quei due…
Ma con me ci sei tu…
Noi due senza domani…
Il due di picche…
Non c’è due senza tre…
Noi due nel mondo e nell'anima…
Noi due come in un sogno…
Tra noi due la faccio io la differenza…

Tra noi e la libertà… (l’oro).
Il giogo delle due carte.

“I nostri non sono due mondi separati: è uno…”.
Godzilla e Kong - Il nuovo impero

John Nellon. Albitro. Cimena. Fff. Ggg. Qqq. La “mela di Platone”. Sì, ma… come parli e (de-scrivi) oramai. 

Sembri un “ritardato”. 


, in effetti lo sei davvero (qua, così), ove sei in differita ed ovviamente indifferente verso tutto quello che continua a succedere sostanzialmente, non visto che è già successo. Però, ©®edi nel “Big Bang” e/o nella “Creazione”. Ma te pare! Il top di gamma è chi versa in tale condizione:

contemporaneamente
c®ede
nel Big Bang (o visione teorica “scientifica” de l’or-altri)
e
nella Creazione (o visione teorica “religiosa” sempre de l’or-altri).

Un piede in due scarpe.

El tutto, sempre nei confronti di “te” (qua, così).

Il vecchio e il mare


E adesso arriva anche “Trump”, la briscola, coidazi spaziali. Dove c’è n’è per tutti. Gli “Usa” che dichiarano “emergenza nazionale”; dopo aver pasteggiato col mondo per secoli, sono loro le vittime. Wow

Bisogna proprio dire che “sono sempre avanti con le elucubrazioni speciali”. Si vede molto bene, nella sostanza, che “dietro” ci sono i sionisti, gli askenazi(s)ti. L’ex classe “contabile” della cosiddetta Grande Tartaria: per ciò, sono il “popolo eletto”, anche se nella modalità “democratica” che stai vedendo accadere un po’ ovunque nello mondo intiero, ch’è sempre lo stesso AntiSistema = il l’oro, che x “te” (qua, così) non esistono anche se ci sono, e tirano sganassoni che ogni volta ti spediscono al tappeto, oppure al… mittente (sempre l’oro). 

Ecco in cosa consiste la ruota del criceto, il giorno della marmotta e perché “ogni mattina non appena ti alzi, devi iniziare a correre…”. Certo, anche il samsara, il karma, il fato, il destino ed ogni calcolo di “orbita”. Persino la s-fortuna

Nulla sfugge dato che nessuno scappa (se ne accorge sostanzialmente). 


In tale panopticon (finzione scenica) perfetto poiché totale e sferico, nonostante il piattume generale nel rilievo orografico che testimonia proprio la differenza di potenziale che intercorre tra “te” e l’oro e soprattutto fra “te” e Te, che rimani “appeso al chiodo” o meglio crocefisso alla parete del nontiscordardime, mentre diversamente = attraverso la stessa mente del Volador (che ti ha… dato la sua), “niente”… continui app-rendere lucciole per lanterne sempre (qua, così). 

Sempre lungo la medesima via (lattea).





I due mondi che sono uno: lo stesso, separato da l'oro

All'inizio Ambar era supposto essere un “mondo piatto”, nel quale i suoi abitanti erano tutti disposti su un lato del mondo. Gli schizzi di Tolkien mostrano un aspetto discoidale del mondo che guarda verso le stelle (tutto quello che ri-guarda l'oro, come se fossero in uno specchio, Oltre l'effetto ri-specchiato).

“Tu sapevi che la prima Matrix era stata progettata per essere un mondo umano ideale? Dove non si soffriva, e dove erano felici tutti quanti, e contenti. Fu un disastro. Nessuno si adattò a quel programma, andarono perduti interi raccolti…”.
Agente Smith

Come le “piastrine di Aldo”? Non proprio, dato che il “riciclo” permette sempre di non dare mai nulla per s-perduto (qua, così). Ove c'è sempre (un, il, ElSalvatore. Così come ogni cane, nella società, o ha un “padrone” oppure è un cane-sciolto che ben presto finirà in un… canile (una sorta di Buco Nero).

“Hai mai fatto un sogno tanto realistico da sembrarti vero? E se da un sogno così non dovessi più svegliarti, come potresti distinguere il mondo dei sogni dalla realtà?...”.
Morpheus

In Inception, ricorrono ad un oggetto personale al fine di… Ok

Ergo, un modo magari non esiste, però c'è (sempre)!


“Tu sei uno schiavo, Neo. Come tutti gli altri sei nato in catene. Sei nato in una prigione che non ha sbarre, che non ha muri, che non ha odore. Una prigione, per la tua mente…”.
Morpheus

In catene... = col cordone ombelicale da recidere, dando luogo però a karma y democrazia. O, se vuoi, libero arbitrio = lunghezza della catena che anch'essa, non esiste ma c'è. 

Come wireless di(n)-segna.


Non sei nato... ma ti ci sei auto manifestato in-direttamente, nella sostanza, “dentro”. La camera gestazionale del corpo (per ora solo) femminile è come una sorta di teletrasporto. Qualcosa che puoi ottenere anche mediante le macchine, però. Ergo, cosa è macchina e cosa macchinario, nella rivelazione di tale macchina-in-azione. Bah

Che ne dici se non proprio tutto!

Totalità è perfezione. Eliminare il dissenso com-porta alla totalità. Eliminare proprio e guarda non caso, l'impossibile, permette (significa) totalità. 

Qualcosa che (ti) è già successo, altrimenti non sarebbe AntiSistema tutto quello che conosci ma non ri-conosci.









Quello del mondo ideale era un sogno dal quale il vostro primitivo cervello cercava, si sforzava, di liberarsi. Ecco perché poi Matrix è stata riprogettata così. All'apice della vostra civiltà. Ho detto ‘vostra civiltà’ di proposito, perché non appena noi cominciammo a pensare per voi diventò la nostra civiltà, e questa naturalmente è la ragione per cui noi ora siamo qui. Evoluzione, Morpheus. Evoluzione…”.
Agente Smith

Senti un po’ che te dice laggente non solo Smith:

non appena noi cominciammo a pensare per voi… (la mente del Volador è “tua”)
diventò la nostra civiltà… (terra-in-formazione, possessione e non solo)
e questa naturalmente è la ragione per cui noi ora siamo qui… (noi… chi? L’oro)
evoluzione… (e qua casca l’asino: è-voluto, semmai).

Ti spingono sempre a c®edere in qualcosa ch’è continuamente “in transito”; la storia (deviata) narra (rivela) di questa continua corsa per il potere. Imperi diversi che sorgono, crescono e collassano, a ripetizione. Proprio come se… non dovessi nemmeno immaginare di essere nell’unico grande, totale, impero: il l’oro. Qualcosa che non esiste; c’è! 

Ecco dove mantengono il “tuo” livello di attenzione, consapevolezza, conoscenza, memoria, essenza, etc. etc. etc. Costantemente sbiellato, “spaccato dentro”. Qualcosa che però funziona perfettamente lato l’oro x “te” (qua, così). La più grande strategia è tale.

“Quello che accadrà dopo, dipenderà da voi e da loro…”.
Neo

Quindi, sei fregato assolutamente. Perché... “te”, l’oro… non te li sogni nemmeno. L’oro chi?
Non sarai mica “complottista”. No? E poi, al limite sei propenso a prendere in considerazione gli “alieni”, ma mai l’oro.

“Devi capire che la maggior parte di loro non è pronta per essere scollegata. Tanti di loro sono così assuefatti, così disperatamente dipendenti dal sistema, che combatterebbero per difenderlo…”.
Morpheus

Uhm. Di chi sta parlando Morpheus, nella sos-tanza? Quando sviluppi “dipendenza”? Quando non ne puoi più fare a meno. Ergo, gli “utenti (l’oro)” quando sono connessi in “te” (qua, così) - Invasione degli Ultracorpi - e non fanno altro che possederti, cosa rischiano di sviluppare nei confronti di sé stessi.

“Ci sono campi, campi sterminati dove gli uomini non nascono, vengono coltivati…”.
Morpheus

Dopo la coltivazione spunta la “piantina”. Ecco quando sei pronto per essere trapiantato” (qua, così), manifestandoti in-direttamente “dentro” = “nascendo”. Pazzesco! La manifestazione nella rivelazione AntiSistemica: il generato non creato. Ci sei?

Queste non solo parole hanno il potere di “darti la scossa”:
ti trovi?

Se la trottola cade e cede alla gravità, vuol dire che Cobb è nella realtà; se invece continua a girare come se esistesse il moto perpetuo, vuol dire che l'uomo si trova ancora nella dimensione onirica…
Inception

Uhm. Molto furbi anche dal darti le definizioni. Nel Programma AntiSistemico tutto è perfettamente simulato. Anzi, prendi in considerazione tutto quello che ti viene caricato in memoria, nella “tua” mente (qua, così). Quindi, anche il concetto di “gravità” è nativo AntiSistemico. Perciò la prendi in considerazione. El “Dr. Ford” decide il copione: 

solo quando lo carica in “te”, “te” re-agisci conseguente-mente.

"La beffa più grande che il diavolo abbia mai fatto è stato convincere il mondo che lui non esiste, e come niente... sparisce...".
Verbal Kint









Attenti a quei due:

Dem & Rep
come “uovo & gallina”
un solo progetto

Come venivano introdotte le bestie nell'Arena (di/in) Hunger Games?

Ecco!

Anagramma demrep: nessun risultato.
Con una lettera in meno, però… appare, si manifestano dei “termini”:

preme
merde
perde
prede…

La l’oro “doppia natura” sei “te”

la risultante abitabile interioramente, da dentro, come pilota vs auto-mobile. Da cui ogni segnale frattale espanso, tipo... i robot, la clonazione, il wireless, etc. etc. etc.

Al-fine, se inverti i termini iniziali, così:

rep = per
dem = med
si manifesta, in “inglese”
permed = permanente, permesso…



Altro che “le due fazioni in lotta per…”. Ok? Scenario. Impero. L’oro Vs “te” (qua, così):

il fulcro, la leva, il servomeccanismo, etc. etc. etc.


 
 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 3925
prospettivavita@gmail.com


martedì 10 dicembre 2024

Un unico impero.


“Dio e/o Diavolo” sono la stessa... entità = l'oro che, infatti, non esistono ma ci sono!

Se non (ti) sei ancora (un) accorto, … sei nel (qua, così) = nell’AntiSistema, ov-vero, nell’unica f-orma di impero che, sempre x “te” (qua, così) non esiste; (nonostante) c’è. Sì, “vuoi le prove”! Lerrisate, proprio. Tutto intorno a “te” è pieno di “pistole fumanti”, ma, uhm, “niente”. Non ti rendi conto, non visto che t6 già arreso = è già successo (e continua a succedere) sostanzialmente. Non è che ti sei scordato tutto. Di più, è-voluto. Stop. Se conosci il significato di strategia, piano, controllo, etc. … che dirti d+:

“di più, nin zò…”. No?

Quando ti accorgi, tale è il livello di “informazione” di cui disponi. Certo, in attesa di approfondire, nella sostanza, l’esse-Re già successo che, per forza di cose, non se ne starà con le mani in mano, avendo tutto questo in-finito “vantaggio”. Quale? Suvvia:

EgLi (l’oro)… è in diretta
mentre
“te” (qua, così) soprav-vivi nella differita (“a valle”).

Or dunque, cosa continua a succedere sostanzialmente (qua, così) in maniera tale che, oltre ad esserci l’esse-Re già successo, è soprattutto la Verità? Vedi, ad esempio, la “caduta fulminea della cosiddetta Siria”. No? Perché è successo = è il “continua a succede-Re”. Ossia, la Terra è un uni-vo-co impero (la proprietà è privata). Quindi, la Siria cade nel momento in cui 1- i sottodomino si contendono l’apparenza della geopolitica ma 2- nella sostanza, è la Verità che ti manutiene in-formato, relativamente al non esiste-Re, ma c’è… della Re-gia unica (qua, così). I sottodomino sono “uno per tutti e tutti per uno”; servono, come Bravi


Anche se non lo sanno. 

Alias, ogni sottodomino è come “te” (qua, così). Mentre la “testa pensante” è Altrove, Oltre, Ovunque. E per di più, contemporaneamente. Quando Trump + Erdogan + “Israele” + Putin (con buona pace di Xi) “parlano dietro le quinte”, va in onda la continuazione dello spettacolo, dell’è-voluto = la Siria cade, in una settimana, senza colpo ferire. Questo ti deve “Far…” aprire gli occhi, orsù

Non c’è alcuna p-arte dove puoi andare e… “trovare la pace”. 

Nessuna! Perlomeno, sulla Terra AntiSistemica. Dipende, però, da Te. Ossia, a livello potenziale la “musica” è del tutto diversa, nel senso che lad-dove sei-ritorni Te, il potenziale è contemporaneo, ossia, godi quanto l’oro, non importa niente cosa l’oro hanno già “Fatto…”. Perché? Perché, se sei Te, sei soprattutto il “pilota” dell’I-Ambiente o del Genio frattale espanso, che funziona è “basta”: non guarda in faccia a nessuno, se hai le “credenziali per poterlo pilota-Re”. 

Infatti, il SO “obbedisce” poiché funziona in funzione delle regole interne o programmazione, lad-dove l’I-Ambiente è la macchina per la terra-in-formazione di interi “palcoscenici” come ad esempio la Terra, qualsiasi cosa sia, è. Quindi, grazie alla Verità, dal 7 ottobre 2023 (Gaza) puoi essere certo che Trump è “Trump”, così come ogni altro leader che non ha fatto nulla per la Palestina (sotto ai missili della “entità”). Poi, dalla caduta della Siria, idem con patate (rafforzativo assoluto) anche per “Meloni e Putin”. 

Dunque, che te rimane? 

Xi, cosa ha fatto per Gaza? Niente! Ergo? Ciaone (già lo sai). 

E le “organizzazioni internazionali”? Ah. Ah. Ah…








 
 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2024
Bollettino numero 3847
prospettivavita@gmail.com