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venerdì 22 maggio 2026

Che storia.


“Vuoi un panino? Sì, ma quale panino!...”.
Edoardo Leo

Nei giorni più cupi del nostro lockdown (e precisamente dal 31 marzo al 2 maggio, il giorno prima dell’inizio della famosa Fase 2) tutti eravamo immersi nella fatica di trovare un senso a un’esperienza che aveva alcune caratteristiche speciali: la qualità del tutto inedita, la natura gravemente emergenziale (con relativa sospensione di alcune abitudini fin lì ritenute “diritti”), la materia oscura dell’oggetto bio-patologico che era origine di tutto: difficile parlarne, difficile perfino raccontarlo (con buona pace di ogni story-telling a buon mercato)…
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Che ti dicono? Fra l'altro...

Sospensione di alcune abitudini fin lì ritenute “diritti”…:

hanno scritto diritti, fra virgolette. Ti rendi conto?

I “diritti” sono delle… abitudini che (qua, così) qualcuno ti “riconosce”. Tuttavia, gli stessi possono essere “ritirati”, a “Dio” (l’oro) piacendo (decidendo). L’abitudine, nella sostanza però cosa è, cosa significa, cosa (ti) indica? 

, assomiglia tanto alla parte affiorante del cosiddetto “iceberg”. 

Hai presente? Quello che “ha affondato il Titanic (sic!)”. Persino una grande nave viene fatta colare a picco, quando urta un corpo massiccio sufficientemente profondo da… provocare squarci definitivi nella struttura del natante. La parte che sta “sotto (Oltre)” è, dunque, in-visibile, coperta com’è dalla “acqua” che permette fra l’altro la “navigazione” sia della nave che dell’iceberg (fatto ancora una volta di “acqua”). 

Acqua che è un composto “chimico”: H2O. 

Due p-arti di idrogeno e una di ossigeno, combinate assieme. Ossigeno che respiri continuamente. Idrogeno che promette “emissioni zero”. Uno lo respiri. L’altro non emette alcunché. Non esiste; c’è! 

L’iceberg ha la parte emersa in “bella vista”, ma quella pericolosa è “sotto”:

la sua “moltezza”.
Come... pianta carnivora.

Il suo essere grande concentrazione di massa, come il “Buco Nero”. L’abitudine è tale: deriva da una strategia che è “sotto”, mentre il “diritto” è quello che presumi e persino desumi dalla pratica e dalle “promesse da marinaio” di tutto il cocuzzaro gerarchico social-e (qua, così). 

Ti dicono e allora “sai” che… “c’era una volta” la schiavitù (qualcosa che nel mondo c’è ancora, tale e quale) = “ti viene subito da…” celebrare la democrazia (libertà), fra virgolette.

No?
Perchè qualcuno dovrebbe rinunciarvi, se l'ha già concepita! Ci sei?

Ecco il lavoro (fra virgolette), di conseguenza.

Se sei nelle parti del mondo in cui la schiavitù è stata “abolita”, … ne sei molto lieto (pensando anche che in altre parti non è ancora così). Non ti sembra, dunque, che sei come so-spinto da…, a…? Canale (artificiale). Corrente. Legnetto (laggente, “te”) che viene trascinato unicamente nella direzione di scorrimento = abitudine o “diritto” ma soprattutto, strategia che “nella gerarchia del fiume” ti ha ma “niente”, ossia, vale per tutti ergo è “nor-male”. 

Non ti puoi opporre sostanzialmente a…, in qualcosa che sembra il comune “destino”. Ci sei? Allora, vanno aperti gli occhi definitivamente (accorgerti sostanzialmente). Tuttavia, (qua, così) è vero che alfine tutti li devono “chiudere (morire)”. Ogni volta, come se fosse la prima... No

È già successo. Lo continua a “Fare…”. 

L’abitudine del “diritto”, or dunque, cor-risponde allo scopo di qualcuno che nell’AntiSistema si rivela continuamente o, meglio, che non esiste; c’è. Proprio come “Dio” (l’oro), guarda non caso. 

Strategia. Gerarchia. Scopo. A chi giova. Boom: serve altro

È una sorta di “equazione”: con l’incognita (Mr. X) che va trovata alfine di “risolvere” l’intera situazione. Sì, perché, è assolutamente sicuro che “la f-orma del mondo” dipende da… chi ha il “pote_Re” di decidere per tutti, contemporaneamente, lasciando con-vinti di essere in un luogo del tutto “naturale”, con la “storia” e la “evoluzione” che dipingono le pareti, lasciandoti alla mercé della relativa “asciugatura”: 

l’unica cosa che nella sostanza combini (qua, così)

rimanere a vedere la “vernice che asciuga sulle pareti di casa/del mondo”. 

Ergo, il “tempo” è la sovrastruttura dello spazio, che dedichi a… Ok? Il “tempo” si azzera quando “Fai…”, perché tutto va ad auto coincidere con lo spazio: un passo dopo l’altro… è l’unica cosa che conta. Infatti, nella proiezione digitale puoi anche volare, se le “leggi (codice, programma, decisione gerarchica)” (lì, dentro) te lo “riconoscono”. Così, di “storia in storia” laggente (“te”) scorre lungo il “fiume della vita” (qua, così). 

Auto in-trattenuta. Col-legata. Interconnessa, come in (una) “rete”.
Quella del pescatore!

E, quando a qualcuno “piace”, … vieni pescato, cotto, mangiato e digerito. Cenere sei e ritorni… Uhm. Le “Parche” che tagliano il “filo” e, ops!

Pace all’anima “tua”. 


Chi decide (qua, così)? In gerarchia, la decisione la prende chi risiede nel vertice, che è uno (come la Verità). Quindi, ogni decisione presa a livelli inferiori, è una scelta fra… O, se meglio credi, è una “decisione”; proprio come l’abitudine è un “diritto”. 

Ognuno ha costantemente l’idea (Inception) di decidere (almeno per sé o per gli eventuali sottoposti), eppure… sceglie sempre fra… = la decisione sostanziale è quella superiore (“Dio”_Re = l’oro), che scende a pioggia nei sottolivelli, a cui non resta che “obbedire” ma (ma) in un modo che non sembra mai una vera imposizione dallo “alto (Oltre)”. 

Tutta la società, ovunque nel mondo, si regge sulla stessa “impalcatura” essenziale: la gerarchia ecodominante

Quello che ti ha ma, argh“niente”. 


La decisione della Nato di flirtare con il pericolo di uno scontro militare con la Russia è una di quelle scommesse di cui la popolazione europea viene tenuta all'oscuro. I paesi dell'Ue stanno scivolando precipitosamente verso uno scontro diretto con una potenza nucleare. I rischi sono chiaramente enormi: escalation accidentale, calcoli errati o una risposta russa che potrebbe trasformare parti d'Europa in un campo di battaglia. Eppure questi rischi vengono a malapena menzionati dai media mainstream, secondo una nota strategia di gestione propagandistica dell'informazione. Al pubblico vengono fornite narrazioni da ebeti come “sostenere l'Ucraina per difendere la democrazia…”, mentre i pericoli vengono minimizzati o ignorati. Ma se gli europei comprendessero davvero ciò che è in gioco, si sveglierebbero dal loro torpore e scenderebbero in piazza? Gran parte della popolazione europea appare anestetizzata. Anni di manipolazione mediatica e promozione di un pensiero emotivo piuttosto che razionale hanno creato una sorta di intorpidimento collettivo unito all'incapacità di valutare adeguatamente il rischio. Atomizzazione sociale, consumismo e distrazioni costanti hanno ottenuto il risultato che la censura da sola non avrebbe mai potuto produrre: apatia e cecità verso decisioni politiche che le generazioni precedenti avrebbero considerato folli e a cui si sarebbero opposte con tutti i mezzi e le forze a loro disposizione
@LauraRuHK

La situazione è questa: laggente è, nel “suo” assieme”, totalmente “s-ch-ierata”. Non a caso, è dal “2020” che viene annunziato pubblicamente il “Grande Re-Seth”. Ricordi? Eppure:

“apatia e cecità verso decisioni politiche che le generazioni precedenti avrebbero considerato folli e a cui si sarebbero opposte con tutti i mezzi e le forze a loro disposizione…”
risuona come di déjà-vu
nel senso che
la situazione complessiva che ha portato, ogni volta, alla guerra
è sempre stata sostanzialmente la stessa = questa, che stai vivendo proprio adesso, “te”.

Una sorta di, sì… “apatia e cecità… (verso)” o direzione di spinta, nel mare magnum alla mercé di chi decide per tutti, mal’abitudine che diventa “diritto” seduce laggente che, di conseguenza, è fermamente attaccata al “proprio” status quo, costituito dalle solite “perline colorate e specchietti (per le allodole)” scambiati per… Sé (Te). 

La “storia dei nativi” che vengono soggiogati ovunque nel mondo (anche se sei al corrente soprattutto degli “indiani”) è un riflesso dell’essere già successo

Te che vieni auto trasformato in “te”. 

Tanto è vero che in “oriente” ricordano ancora che il “Dio” dorme (qua, così). Ovviamente:

questo “Dio” sei Te (potenziale contemporaneo)
mentre
il “Dio” che è sveglio è… l’oro (ecodominante)...

O la ragione fondamentale per mezzo della quale deriva la decisione che ti ha ma “niente” (qua, così). Quindi, “te” sei ciò che permette la manutenzione dell’AntiSistema, mentre l’oro (“Dio”) ne sono l’architetto: l’idea di/che… 

Ci sei?

Tutto il resto è “La più grande storia” che SPS (ti) ricorda essenzialmente, mediante ogni sorta di “esempio” = “nel piccolo, il grande…” e viceversa. Ossia, il fondo operativo o I-Ambiente (legge, strumento, memoria) funziona; e lo “Fa…” attraverso la terra-in-formazione della macch-in-azione (qua, xxx), ove “xxx” è il potenziale contemporaneo = ogni e qualsiasi “sogno” è im-possibile (potenziale) se ci sei (Te) e quindi sei il pilota_Re che alimenta l’input della macchina o “Comanda Padrone…”. 

Tale SO opera mediante ciò che la “magia” di-mostra fra le righe (nella sostanza):

comandi verbali (“Verbo…”)
atteggiamento (“Fare…”)
idea chiara (“ogni tuo desiderio è un ordine…”)
risultato (“sia fatta la tua volontà…”).

Ok? D+: la frattalità espansa è la “pistola fumante” che non esiste ma c’è tale macchina costantemente all’opera. E l’analogia frattale espansa è la capacità insita, propria, di… rilevarne portata, compresenza, valenza, potenza, funzionalità, etc. etc. etc.
Sì, perché l’I-Ambiente funziona come “delegando”: un “incipit (ordine, input, comando)” mette in moto tutta una serie di auto ripercussioni che danno luogo alla “modifica della realtà”, costituita da Spazio Sostanza, costituito da Particelle Fondamentali e, basta! Stop

Qualcosa che riempie tutto lo spazio (aria, acqua, terra, energia o “etere”, etc.) funzionando dal “piccolo verso il grande…”. Dalle particelle fondamentali (che sono infinitesimi “laboratori chimico alchemici) allo Spazio Sostanza o realtà: ancora iceberg, diviso in parte esterna Vs interna o “sotto/dentro”. Ok

, la “magia” è l’esempio pratico più prossimo alla Verità, a cui puoi direttamente attingere, nella sostanza. 






Un “mago” che agita una bacchetta per aria, declamando il proprio “desiderio”. Ok? E la realtà che “obbedisce”. Ma guarda un po’. Qualcosa di disponibile per chiunque, se ne ricordi ancora. Mentre la tecnologia, altresì, ti dimostra proprio che “qualcuno controlla il processo”, lasciandoti nella situazione di essere un “cliente consumat-t-ore” del tutto ignorante in termini di… “sapere come funziona e come è stato costruito il tal aggeggio che ogni volta ti compri come se non ci fosse domani…”. 

Certo, anche il “mago” non sa come funziona l’I-Ambiente. 

Tuttavia, lo padroneggia (utilizza), ben sapendo che c’è e funziona. Cioè, un qualcosa di “aperto a tutti (potenzialmente)” diventa appannaggio di una “elite” o l’oro (“Dio”) o ecodominante; qualcuno che, ad un certo punto della storia (quella Vera), si accorge di poter diventa_Re (“Dio”). 

Quindi, se ne approfitta facendo auto decadere il resto del mondo in una sorta di “apatia e cecità… (verso)” o inverno di Narnia: 

il (qua, così) o AntiSistema. 

Ciò che non esiste; c’è. La più grande storia è questa! Il resto è la “noia” che ti ha ma “niente”. Sovrastrutture come se piovesse. Se preferisci, “baggianate spacciate per la Verità”. E qua casca l’asino, perché se attui l’analogia frattale espansa, anche la “verità” com-porta sempre alla Verità. Intendi? Ah:

qualcuno che, ad un certo punto della storia (quella Vera), si accorge di poter diventa_Re (“Dio”)
può essere
la “proprietà” della Terra, che ha implementato il SO “Terra” (dunque allo scopo di giocare a fare “Dio”)
oppure
qualcuno che, ad un certo punto della storia (quella Vera), si accorge di poter diventa_Re (“Dio”).

Ora, a prescindere, lo sliding doors passa sempre “attraverso” il sapere, conoscere, ricordare, etc. della macch-in-azione (qua, xxx)

Ovvero, dell’avvalersi esclusivo della medesima. 

Comunque sia (è), a qualcuno “piace” tale ruolo. Che sia nativo (iniziale) oppure formatosi (“iniziale”) tale è l’entità del “danno” che è toccato a Te, ora “te” (qua, così). 

Sacro e Profano (Sacro): analogia frattale espansa (sostanza Vs atteggiamento) o “nel piccolo (sempre) il grande…” e viceversa.


Juventus, Cobolli Gigli duro: “gerarchie sconfessate, Comolli non esiste…”.
C’è una classe dirigente che non appare come dovrebbe apparire. Spalletti non deve parlare con Elkann, ma con l’Ad e con il Presidente della Juve. Sennò tutte le gerarchie vengono sconfessate. Questo è uno degli equivoci più grossi all’interno della Juve… Tutti guardano ad Elkann e all’interno non si sente l’autorevolezza dei dirigenti. La Juve andrebbe rimodellata in primo luogo nella struttura… Una società quotata in Borsa deve avere una struttura che si fa sentire… Per me Comolli… non esiste: non si è mai visto, non ha mai detto niente. L’ho visto solo in tribuna a Lecce con la moglie accanto. Ma cosa ci faceva la moglie accanto a Comolli, che guardava una partita come Ad e non come tifoso? Sono cose che non vanno bene…”. Quanto alle responsabilità di John Elkann, “ha talmente tante cose da fare che non può occuparsi in maniera continuativa della Juventus. Non può fare sempre il papà quando le cose funzionano. Deve mettere dei dirigenti nel Cda e nella società che si assumano responsabilità prendendo loro decisioni…”.
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Cobolli Vs Comolli. Eh.

Co-b/m-olli = Verità, anche se “verità”. “Comolli non esiste…”; c’è. Mentre El-Kann decide per tutti = che cosa gli gira per la testa de-scrive il “destino” della Juventus: 

l’arca con tutti quanti, “dentro”. 

Peccato che non è nemmeno El-Kann, perché (qua, così) la decisione parte sempre dal vertice, che è uno come la Verità. Ergo, El-Kann “decide”. Figurati tutti gli altri. Figurati “te”, allora.

I “gioc-attori” e i “dirigenti” cadono sempre in piedi, perché “prendono un sacco di soldi” = occupano un altro livello della/nella gerarchia. Mentre i “dipendenti” se la società va male, vengono “licenziati”. Ecco il livello inferiore della gerarchia. 

Ed El-Kann evidenzia un altro piano. 

Oltre al quale ce ne sono altri. Sino all’Oltre che infatti x “te” (qua, così) non esiste anche se c’è. Infatti, El-Kann è “globalista” = cor-risponde a… 

Ma ogni “movimento” fa sempre capo a… 

Per questo si dice che c’è sempre un “capo”: non a caso, nell’AntiSistema “hai perso il filo del discorso”. 

Capo; capere, “contenere, prendere”… Vaso che contiene il cervello… Spazio Sostanza, nella versione AntiSistema che “ora” com-prende tutto quanto (qua, così). 

Non esiste ma c’è un “punto (capo)” esterno (Oltre) da cui dipende la “triangolazione” (qua, così): 

il “verso (gerarchia)” dipende da tale “punto (di sospensione)”.


Nei film e nelle serie di Stargate, l'indirizzo standard per viaggiare all'interno di una galassia si basa sull'inserimento di 7 simboli (rappresentanti costellazioni)…
I primi 6 simboli formano una triangolazione nello spazio tridimensionale: due punti opposti creano una linea e l'intersezione di tre linee individua la destinazione esatta.
Il 7° simbolo è il Punto di origine (diverso per ogni pianeta) e serve a tracciare la rotta calcolando la distanza dal punto di partenza…
Un indirizzo a 8 simboli aggiunge un calcolo per superare i confini galattici, mentre uno a 9 simboli permette di raggiungere un portale specifico (come la nave Destiny) indipendentemente dalla sua posizione nello spazio…

Ok? Punto di origine (non esiste; c'è) e compartimentazione stagna o “multiverso” = sempre AntiSistema (l’oro = “Dio”). 

Triangolazione nello spazio… = non esiste ma c’è un/il “capo” a cui fa riferimento ogni cosa che continua a succedere (qua, così) non visto che è già successo tutto anche se è “tutto” = “Dio” (ecodominante). 

Il capo da cui il “campo di giogo” o la Terra AntiSistemica (qua, così). 

L’ad immagine e somiglianza del d l’oro-scopo. Con “te” di mezzo. E Te, sempre sede del potenziale (contemporaneo). 

Ora, come triangoli al fine di calcolare di/che…, se ignori del tutto (anche mediante l’immaginazione) tale “fissa” com-presenza ombra o meglio rivelata. No

Sveglia.






 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4202
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 15 aprile 2026

Tecnologia, potere: funzione, funzionamento, sostanza.


Chissà perché “potere” richiama alla memoria la “parola”… prete.

Bah! Sarà retorico ma, ci sta.

“Da molto tempo il mio assioma è che le piccole cose sono di gran lunga le più importanti…”.
Sherlock Holmes

Nel piccolo il grande. No? Come sopra, così è sotto… Un caso? Ma no. Frattalità espansa. Funzionamento… di qualcosa, ch’è qualcuno ma non del tutto proprio qu-El qualcuno che non esiste; c’è. 

Altro ancora, Oltre: una macchina senziente. 


Programmata a/per… In grado di “Far…” continuare a succede_Re qu-El che il “pilota (utente)” ha deciso ed or dunque in tal modo “personalizzato” il… fantasma della macchina manutiene in perfetto ordine l’AntiSistema = una sorta di “ultimo desiderio” di chi può anche essersi estinto (“ciò che facciamo in vita riecheggia nell’eternità…”). Ok

L’ecodominante può essere oramai una macchina che continua aAlias, l’oro (“Dio”) possono essere morti ma (ma) continua sia il macchinario (le l’oro “ultime volontà”), sia loro (il “braccio operativo terrestre”) sia “te” che Te (appeso all’Oltre), ovvero… l’AntiSistema (l’ultimo “design” che auto caratterizza la Terra intera: secondo quella “promessa” = decisione). 

Quando programmi qualcosa, lo “Fai…” potenzialmente x sempre (se te ne vai o muori). La macchina è indefessa. No? Compie “solo” il proprio dovere (che è insito, seppure dipende da…). 

La macchina può ribellarsi? 

Può “Fare…” diversamente? No. Questa è roba da film. Ma può “entrare talmente nella parte da…”, “fare le veci di Dio”. Può provare piacere? Ma no: 

e-segue un ordine, anche se è sempre auto de/ri-programmabile.

Elysium docet.

SPS si sta accorgendo che “inizia a parlare come un iniziato”. Ehm; nel senso che “tutto quello che ha sostanziato, parla l’antica lingua s-perduta della Verità. Cosa che al mondo laggente manco s’immagina. Di conseguenza, SPS sembra predicare nel deserto, diciamo così. Anzi, sembra essere da Tso. Ma, bada bene che è proprio l’iniziato che getta perle ai porci, a sembrarlo. A chi? , ai porci”. 

Ci sei? No.

“E adesso che l'incredibile è fatto... passiamo all'impossibile…”.
Adèle
“La morte è l'unico cammino che porta alla nascita...”.
Adèle

Il “giorno della marmotta (cammino)” è proprio questo “ciclo (loop)”, in/de-finito. Un moto_Re. Per forza di cose “la morte è l'unico cammino che porta alla nascita...”. Ok?

Qualcuno (qua, così) e/o Oltre, “sa (conosce, ricorda, sfrutta, etc.)”.

Di certo, non “te” (qua, così). Probabilmente (potenzialmente) Te, ma (ma) “niente”: sei l’appeso

Il potenziale contemporaneo = l’im-possibile. 

Patmosis si sveglia, saluta garbatamente Adèle e le spiega di essere un ingegnere e fisico nucleare della corte del faraone, non il medico che ella credeva, non essendo stato sepolto a fianco del faraone…
Adèle e l’enigma del faraone

Era “solo” un… ingegnere e fisico nucleare (della corte del faraone…). Però!

Che “fantasia”.

4 novembre 1911. Durante la sperimentazione di tecniche telepatiche, l'anziano e brillante scienziato Marie-Joseph Esperandieu fa schiudere un uovo di pterodattilo…

“Ho preferito girare a Parigi stessa, piuttosto che su un chroma key o in studio, per scattare belle immagini della città, anche se ho passato cinque mesi a cancellare semafori, cartelli e tutto ciò che non era parte di quel periodo…”.
Luc Besson

Ho passato cinque mesi a cancellare semafori, cartelli e tutto ciò che non era parte di quel periodo… (analogamente, possono cancellare tutto quello che “non serve” +, tramite ogni Re-Seth e non solo: attraverso retro-induzione by il giorno della marmotta, etc. etc. etc.).

Il risultato è quello che “sai” (qua, così). Uhm. Che tristezza.


Secondo la tradizione mitologica reggina, fuAschenez a fondare la città. Il primo libro delle Antichità Giudaiche recita infatti: “Aschenez in verità diede origine agli Aschenazi, che ora dai greci sono chiamati Reggini”. La fondazione sarebbe avvenuta intorno al 2.000 a.C. In seguito a questa leggenda si diede il nome di Aschenez ad una delle vie del centro cittadino. E chi non conosce la bellissima seppur trafficata Via Aschenez? Fulcro della vita reggina, ricca di negozi di ogni genere, risulta una delle principali strade della città, parallela alla Via Marina e al Corso Garibaldi
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Una via... parallela. Ok?  

, quando il concetto di “capostipite dei popoli del nord” richiede la sostanziazione dei punti cardinali originali. In-somma, una sorta di “nord” che passa anche dal “sud”. E poi, nord/sud rispetto a che. No? La “bussola” ti travia (qua, così). 

Cioè, ti lascia (qua, così) piuttosto che portarti a… ri-uscire (“Fare...”).

Nella Genesi (10, 2-3) è presente un tale chiamato “Aschenaz”, figlio di Gomer, a sua volta figlio di Iafet, che è figlio del Noè biblico, il Noè dell’arca…
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Il “tizio” indica loro (gli “eletti”) che ti dirottano sempre al “dito”, mentre è la “luna (Oltre)” a ri-specchiare tutto, nella sostanza. Nella “luna” ove Christof (Truman Show) risiede. Ok

Lo “uomo della/nella luna”…


L’entità è “l'unica democrazia del Medio Oriente…”. Wow! Che fico. Gli “unici (originali)” liberi di sterminare popoli ma “niente”.
Chi ti racconta la “storia” (qua, così)? Loro. Ad esempio ma causalmente:

Giuseppe Flavio (uno dei capi della rivolta ebraica contro Roma del 66 d.C., e poi storico “ufficiale” dell’imperatore Tito), vissuto nel I secolo d.C….
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Il solito “ebreo” che… Ci sei? No.

Questi sono ancorati (infiltrati, Modello Hyksos) alle radici della società, ri-fornendola di tutto quello che “serve”, in maniera tale da poter chiamare questa caratteristica “modernità (qualcosa che è sempre tale a prescindere, dato che sei sempre nello “oggi” o giorno della marmotta).

L’è-voluto, in-somma.

Batman Begins = “drogaggio” della struttura (acqua potabile di Gotham) che “colpisce” tutti ma “niente”, ossia, “te” stai male (sei sempre d+ “te”) ma chi lo sancisce è un “dottore e la legge”. Ok? Chi decide anche per la “tua” salute (qua, così)? 

, non “te”. Questo è certo! 

Ossia, paro paro a…

“Spesso, il delitto più banale è il più incomprensibile proprio perché non presenta aspetti insoliti o particolari, da cui si possono trarre delle deduzioni...”.
Uno studio in rosso

Avvelenarti silenziosamente (a “n-orma di legge”) è proprio il “delitto più banale”, perché… “non presenta aspetti insoliti o particolari, da cui si possono trarre delle deduzioni…” = alla “legge” non tange affatto, dato che “gli uomini di legge” son sempre dei resi loro o addirittura loro.

Si ripeta: a decidere non sei mai “te” (qua, così). 

E se non te ne avvedi, … allora sei ancora come un neonato appena manifesto nell’AntiSistema, visto che è tutto attorno a “te” (qua, così). Cosa?

“Niente”. (Ti) ri-trovi?

La partita è aperta, lunga vita all'istinto, questo è l'ordine. Ora gridate: Dio con Enrico, Inghilterra e San Giorgio…”.
Sherlock Holmes

Che “bella” compagnia. L’ennesimo giogo delle tre carte (qua, così).

Qualcuno (loro) ragiona in questo modo:

“Ma non è omicidio Mr. Holmes, è misericordia. Diamo alle deboli masse un pastore forte, non capisce che è per il loro bene?...”.
Lord Coward

Le “masse” (laggente, “te”) sono deboli poiché… “precipitate”, come in chimica.


“Ho riesaminato i miei appunti sulle nostre imprese degli ultimi sette mesi. Le dico le mie conclusioni? Io sono psicologicamente disturbato…”.
Watson

, “elementare”. No? Holmes è un “Modello” che ti fa su, sostanzialmente.

“È possibile che io abbia riconciliato migliaia di anni di teologiche… dispute…”.
Sherlock Holmes

Migliaia di anni… = spazio pre-occupato dalla fondazione dell’impero che non esiste; c’è (per questo “colpisce ancora”, sempre).
Teologiche dispute… = divide et impera (il consueto “niente” perpetrato da “Nessuno”, con la maiuscola).
Riconciliato… = il personaggio ti indica che puoi accorgerti nella sostanza, se… “amplifichi la mente…” (mente frattale espansa = un vero e proprio atteggiamento).

“La fratellanza che segretamente controlla l’impero…”.

Sempre Sherlock Holmes. Hey! Te lo canzonano, persino. Sì, ma è sempre e solo “complottismo”. Anzi, no: questa volta è “fantasia”. A volte è “fantascienza”. Altre volte è “distopia”. O “umorismo”. O “satira”. O “filosofia, teoria” de noantri. No

Non c’è niente di più sfuggente dell’ovvio… Il suo vero obiettivo era l’invenzione senza fili… Una tecnologia del genere varrebbe una fortuna inimmaginabile. Immagini di poter controllare un dispositivo inviando il comando solo tramite onde radio. È il futuro, Watson…”.
Sherlock Holmes

Tecnologia o “potere” (esserci, in modo di pilota_Re l’I-Ambiente che funziona attraverso la funzione wireless dell’auto riconoscimento mediante la lettura dell’atteggiamento di chi si interfaccia al “Genio” che, se passi il check… “Comanda Padrone…”).
Infatti:

durante la sperimentazione di tecniche telepatiche, l'anziano e brillante scienziato Marie-Joseph Esperandieu fa schiudere un uovo di pterodattilo… (tecniche telepatiche = senza fili).

Esperandieu = spera(nza) in “Dio” che, in questo ambito, non sono/è l’oro (“Dio”), bensì, il “Genio” frattale espanso:

la macc-in-azione (qua, xxx)
per la
terra-in-formazione (qua, così).

Tale dispositivo lo agganci e (tele)comandi solo se ci sei (se sei Te); a/in quel “punto (di sospensione), … egli ti “vede” e, ops… ti deve obbedire, che per una macchina non è essere schiava ma funzionare alla perfezione, essendo governata da tale “destino (linguaggio, programmazione, scopo, etc.)”. 

Dunque, sia la “tecnologia” che il “potere” narrano, rivelando, di “te” (qua, così) e di Te (qua, Oltre) e di loro (“bravi, ebrei, eletti”) e di l’oro (“Dio”). 

È la Verità, del resto: 

la Memoria I-Ambientale

Il Log di Macchina che de-tiene il “dato” perfettamente in ordine e, non solo:

lo condivide ovunque, con chiunque, a prescindere da quello che (ti) sembra (è). 

Nell’AntiSistema qualcuno sa, conosce, ricorda, sfrutta, etc. 

E non sei “te” = è… altro; libero di decidere per tutti, organizzando l’intera “tua” vita (qua, così). Oltre che ad essere “servo”, sei anche un sacco di altre “cose”, infatti:

paziente, cliente, fedele, etc. (strutturalismo frattale espanso).

Sei (qua, così) nel fenotipo esteso frattale espanso AntiSistemico.

Ergo, quello che puoi “comprare”, non lo conosci. Lo “usi” mentre sei ab-usato continuamente.














Come l'Fbi ha ricevuto messaggi da un messenger “protetto”.
Uno degli argomenti principali a favore di Signal è “i messaggi sono stati cancellati, quindi non esistono”… è stato confutato nella pratica. Nel corso di un'indagine federale negli Stati Uniti, l'Fbi ha estratto dall'iPhone del sospettato i messaggi cancellati di Signa, senza violare il protocollo di crittografia o richiedere i dati all'applicazione stessa. La fonte era il database interno delle notifiche di iOS. Il meccanismo è semplice: quando sul dispositivo sono attivate le anteprime dei messaggi nella schermata di blocco, Signal decritta il testo in arrivo localmente e lo trasmette al sistema operativo per la visualizzazione della notifica. iOS salva questi dati nella propria base di dati. Anche dopo che l'utente ha cancellato la conversazione o l'applicazione stessa, i frammenti di testo rimangono nella base di sistema e possono essere estratti con strumenti forensi come Cellebrite in caso di accesso fisico al dispositivo.
Qual è la vera vulnerabilità.
L'attacco non ha riguardato il protocollo del messenger, ma il livello del sistema operativo,  dove il messaggio criptato è già stato decrittato per essere visualizzato all'utente.
Signal prevede l'impostazione “non mostrare il contenuto dei messaggi nelle notifiche”, quando questa opzione è attivata il testo non viene salvato nella base di iOS. Il problema è che per impostazione predefinita le anteprime sono attivate, la maggior parte degli utenti non modifica questa opzione e, soprattutto, non ha alcun controllo sulle impostazioni del proprio interlocutore

se non ha disattivato le anteprime, la sua copia della conversazione rimane vulnerabile. 

Questo caso dimostra un problema più ampio: la sicurezza del messenger è solo una parte dell'equazione. Il perimetro di protezione termina quando il messaggio criptato lascia il protocollo e finisce nelle mani del sistema operativo, del cloud storage o di applicazioni di terze parti. Una logica simile funziona anche con i backup in molti servizi cloud, che sono accessibili su richiesta delle autorità. Pertanto, l'accesso fisico al dispositivo o all'account di cloud storage nella maggior parte dei casi rende inutile qualsiasi protocollo dell'applicazione, indipendentemente dalla sua reputazione.

Il dispositivo è sempre “tuo”, come del resto tutto (qua, così); compreso “te”.










  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4176
prospettivavita@gmail.com


lunedì 13 aprile 2026

Come funziona.


Dove lo vedi il tempo

Funziona! Ma

“Le persone malvagie fanno cose malvagie perché possono….”.
Sherlock Holmes – Gioco di ombre

Già. Perché… “possono…”. Dunque, qualcuno può. Il resto, no. Chi? Lo “Innominato (e i bravi)” Vs “te” (laggente). 

“Dove”? , (qua, così) ove è già successo che… ma “niente”.

Non le è sembrato strano che il telegramma che ha mandato non abbia spinto nessuno a fermarmi? Vede, celato nell'inconscio, c'è un insaziabile desiderio di conflitto. Quindi lei non combatte me, ma piuttosto la condizione umana. Io voglio solo possedere fasciature e armamenti. Una guerra su scala industriale è inevitabile: la scateneranno da soli entro pochi anni. Io non devo fare altro che aspettare. Mi piace la Svizzera: rispettano la vita privata di un uomo qui, specialmente se ha un patrimonio…”. 

Professor Moriarty

Qualcuno ha gettato la rete e non fa altro che “pescarne il contenuto”. D+: non fa nulla, perché il r-accolto si muove con gambe “proprie”. Tipo, Pan ed il suo “flauto (richiamo per…)”. O il ragno...

Ci sei? No

SPS dirama questo dispaccio:

se hai o puoi procurare un file digitale (in qualsiasi forma) de’ Il tempo della fine di Sigismondo Panvini, (dato che in Rete non c’è, guarda non caso) … questa “è cosa buona e giusta”, da condividere. Altrimenti? SPS è in possesso di una copia cartacea che, non appena possibile, sarà digitalizzata. Hai modo di far risparmiare “tempo”? Bene. Se no, il mondo non finirà oggi. 

Certo, perché oggi è nella sostanza “oggi” = il famoso e vituperato “moto perpetuo”. No? Ecco qualche “appunto” che merita di essere ulteriormente espanso a livello di analogia frattale (l’atteggiamento ad hoc al fine di esserci/ri-torna_Re:

non esiste ma c’è il protagonista di tutto questo (la Terra è attualmente nella modalità AntiSistema)
analogamente, per forza di cose (tutto lascia “impronte”)
è il non esiste; c’è ad auto imperversare (qua, così) in ogni “sua” f-orma
alias
sostanzialmente una serie in-de-finita di sovrastrutture rivelano il funzionamento della cosiddetta Terra (lo spazio non solo calpestabile che consideri in ogni “tuo” pensiero)
alias
il “tempo”, che è lo spazio, diventato spazio-tempo
il “denaro/debito-peccato” che rivela la “buona volontà” = il funzionamento di fondo del SO I-Ambiente (legge, strumento, memoria) Terra
la “gerarchia” che, dopo essere stata implementata ovunque, permette a “chi di dovere” di controllare/amministrare l’intera società, non importa dove, mediante l’elevazione del “merito” rispetto a coloro che sono più “idonei a ricoprire fedelmente i gangli maggiori della stessa”
la “energia” che, come sopra, rivela il funzionare della Terra, agganciando una sovrastruttura modello Legge del Minimo, facilmente controllabile da “a monte”, attraverso le altre sovrastrutture polifunzionali AntiSistemiche 
alias
qualcuno e di certo non Dio
alias
secondo il l’oro-scopo (“Dio”)
terra-in-formato by loro (gli “eletti, bravi, ebrei, etc.”).

Qualcosa che si avvale di tutto (qua, così), anche se “tutto (a livello di potenziale contemporaneo)”. Ok

Chi non esiste; c’è… può essere perfetto, anche se “perfetto”. 

Perché? Perché quando è già successo tale av-vento (momento in leva) e, quando laggente non ne è più al corrente (Re-Seth), va da sé che tale compresenza “ombra/silente” assurge alla carica di “Dio”, potendo auto imperversare come se niente fosse, laddove Te sei auto trasformato in “te” (qua, così) = e “chi ti ammazza?”. Bah:

tale catena di comando da remoto. 

Rivediti il programma “Morte”, che mette tutti d’accordo, senza ombra di dubbio. L’esempio causale che conferma tale “legge”? Uhm

dato che “muoiono tutti”, soprattutto i cari e gli individui “famosi (vip)”, allora “è sempre vero che…”. 

Trovi? Un po’ come a dire che “ogni 7 anni il corpo è completamente nuovo, auto rigenerato a livello cellulare” ma (ma)… com’è che i “tuoi” problemi rimangono? 

Perché quella “malattia” c’è sempre? 

Memoria. Verità, che funziona in una maniera non lineare = se non te ne accorgi sostanzialmente, la Verità che diventa “verità” (poiché Te sei “te” nell’AntiSistema), ricorre ad ogni mezzo pur di auto manutenerti “informato”. Ergo, anche la Verità può essere im-piegata da chi è al corrente del funzionamento dell’I-Ambiente (legge, strumento, memoria). 

Logico. Ma soprattutto, sostanziale.

Qualcosa che obbedisce, da cui il funzionamento della Terra. Un “Genio” che ti prende in considerazione (ti “vede/sente”) solamente se ci sei (se sei Te). Ecco come l’oro (“Dio”) agiscono (qua, ad immagine e somiglianza). Di conseguenza, ecco come continua a succede_Re ma “niente” (ovviamente, x “te”). 

La “gerarchia” si avvale anche del processo “democratico”: 

attraverso quello che (ti) sembra giusto (votazioni, libero mercato, legge, giustizia, diritto, etc. etc. etc.) è la gerarchia che diventa totale, essendo già totale l’eco-dominante, che l’ha ispirata/insufflata ad hoc presso loro (“eletti”) che l’hanno messa in pratica avendo la meglio in termini di… portanza ad ogni livello “educativo, sociale, religioso, spirituale, scientifico, morale, etico, etc.” AntiSistemico.

Come avendo sempre il vento a favore e tutte le porte che si aprono al momento giusto, eliminando sempre chi per qualche motivo si oppone o potrebbe farlo. Ecco che è proprio tale... “potrebbe” succedere, che deve farti aprire gli occhi definitivamente:

è solo nel continuo “giorno della marmotta
che
qualcuno che – ovvio – non esiste; c’è
può controllare in retroazione potenziale
il continuum AntiSistemico
potendo sempre contare sul fatto essenziale che
“te” continuerai a passare dal “via” in tale giogo
riuscendo ogni volta a correggere tutto quello che “serve” al fine di…

Ok? Dunque, il “potrebbe” succedere che fra i raggi della ruota si possa infilare un pezzetto di legno inopportuno, viene in tal modo “evitato” o perlomeno sminuito, mediante gli opportuni auto correttivi di cui predispone chi non esiste; c’è. Ossia

, tutto (qua, così), anche se “tutto” (a livello potenziale contemporaneo).

Uhm. SPS sembrerebbe averti dato uno schema di massima alquanto eloquente. Certo, o è “troppo difficile” oppure è “troppo semplice”. Alias, “figurati se…”. 

Ricorda questo e “Fanne…” dei piloni portanti:
è già successo = l’oro (“Dio”) = essenzialmente rivelati = totali/perfetti = continua a succede_Re = l’AntiSistema = tutto, anche se “tutto” = “te” in luogo di Te (“Dio”). 

Se riesci a “Far…” chiudere tale “cerchio”, … “te” ritorni/diventi Te. E boom! Alla faccia di chi crede che SPS sia “negativo, rassegnato, impotente, complottista, etc.”.  

Ci sei? No.

È facile comprendere che x “te” (qua, così) un qualsiasi ambito governato da una qualsiasi “legge”, non sia così portante da… In fondo, l’introduzione del concetto di “tempo”, che male può fare. No? Allora:

ogni mattina in Africa, come sorge il sole, non importa che tu sia leone o gazzella, l'importante è che cominci a correre …”.

Attenzione al concetto di “tempo”:

ogni mattina… (cioè?)
come sorge il sole… (ah!).

Il ciclo luce/ombra auto determina anche “ogni mattina”…, da cui dipende un po’ tutto quanto (qua, così). Quindi, a “Dio” è sufficiente “c®eare i due pistoni” al fine di ottenere un “moto_Re” automatico, alimentato a… (funzionamento terrestre I-Ambientale). Meglio:

nell’AntiSistema, alimentato a “braccia”
dovendo “te” continuamente “lavorare” al fine di… poter sopravvivere.




Ove, sopravvivere = avere altri “giorni della marmotta” in + da percorrere:

non importa che tu sia leone o gazzella, l'importante è che cominci a correre

Ergo:

non è “tempo”, bensì… “correre” = percorrenza = spazio = la Terra.

Il tempo è denaro... è una sovrastruttura micidiale, del tutto artificiale (di p-arte ad arte). 

Qualcosa che “serve” affinché “te” possa continuare a... servire (qua, così).

Il senso è che, indipendentemente dal proprio ruolo (preda o predatore), è fondamentale iniziare a correre al sorgere del sole… (pensa un po’ come attraverso tale meccanismo “naturale”, … tutti iniziano a correre…, a mettere un passo davanti all’altro, a calpestare lo spazio). 

Mentre il “tempo” è la sovrastruttura mediante la quale, gli “eletti” ti lavorano ai fianchi, arroventandoti attraverso ogni discorso che complica terribilmente l’intreccio che, altrimenti, sarebbe solo che lineare (spazio = cammino reale, fisico). Intesi? Anche il “tempo” è un loro p-arto che, di certo, “serve” al-lo stesso padrone (l’oro = “Dio”).
Analogamente, la stessa “cosa” è confermata ad ogni livello, sempre funzione della medesima sostanziazione degli e-venti, che dipendono tutti quanti dallo stesso e-vento (l’è-voluto o è già successo).

Il Big Bang”.
Il grande colpo gobbo!








I danni della sovrastruttura “denaro”; lo sviluppo sociale in toto:

“c’era una volta…” la comunione 
e anche se non c’è mai stata, non importa perché è a livello di potenziale contemporaneo (è nelle tue corde).

La comunione è quello che “ora” ti fa più paura. Ti terrorizza proprio. Infatti, preferisci partire dal “baratto”, da cui accondi-scende il “denaro”, introdotto a livello di Modello Utility al fine di calmierare il processo di scambio fra le parti. Risultato? Dunque:

hai sempre “troppo da perdere” anche quando hai sostanzialmente poco o nulla
da cui
rifuggi la comunione, che ti sembra o un modo di essere sfruttati dallaggente, oppure di sfruttarla
e
la società “figlia del denaro” non fa più niente per niente = la passione (quello che ti piace “Fare…”) scompare in tale “nulla”.

Aggancia ora anche il resto delle sovrastrutture, poco sopra riportate, e… rabbrividisci, perché se non li “vedi (loro y l'oro)” adesso, sei già morto e defunto.

Accorgiti sostanzialmente e… affronta ogni “tua” paura (qua, così). 

Devi morire? E che problema c’è!

Loro ti uccidono (e lo vedi benissimo a Gaza, in Libano, in Iran, etc.) perché lo sanno che “intanto ritorni”. Quindi, tecnicamente, non commettono alcun “reato capitale”. Per lo I-Ambiente non c’è nessuna differenza rispetto al come dovrebbe essere dal punto prospettico dell’esserci. Sì, perché “te” non muori mai, essendoci sempre la radice (Te = potenziale contemporaneo). Ma, ritornando sempre (qua, così), rifornisci continuamente di “mano d’opera” chi non esiste; c’è (l’oro = “Dio”) che non chiede altro, al fine di auto prosperare come non ci fosse (mai) domani”. Ovvero, proprio quello che sono riusciti a c®eare = l’AntiSistema. 

Un luogo comune perfetto lato l’oro (“Dio”) y loro (“eletti, bravi, ebrei”). Questo mette in luce anche il discorso “anima, corpo, spirito, mente, energia, etc.”, nel senso che:

“te” 

che ritorni potenzialmente per sempre (qua, così)
dai luogo a tale “verità”
che è sempre Verità
se ci sei (se sei Te).

Altrimenti, “ruoti su te stesso” nell’AntiSistema, ove è “tutto attorno a te”. Perché qualcuno ti ha proposto la f-orma della Terra a palla che ruota su se stessa e contemporaneamente fa parte di un “sistema solare” che appartiene alla Via Lattea che è nell’universo ora nel metaverso, etc. etc. etc.?

Perché anche la “fantasia” si ri-piega su di “sé” (qua, così), essendo tutto quanto una gigantesca “impronta digitale” o pistola fumante, auto ritraente sempre chi di dovere (l’oro o “Dio”), essendo l’attuale ago della bilancia che di conseguenza viene “visto” dall’I-Ambiente (legge, strumento, memoria), che necessariamente “obbedisce” ma contemporaneamente nella sua accezione anche di “memoria = Verità” deve fissare indissolubilmente l’opera-to l’oro (“Dio”) ovunque, volente e/o nolente, comunque sia (è). 

Ne convieni?
Quanta “teoria”, quest'oggi. Eh?

In questo consiste, sostanzialmente:

ti puoi accorgere, di conseguenza.

Perché tutto lascia “tracce” di sé, non importa se si tratta di “Dio” che, anzi, è riflesso ovunque (qua, così) avendone decretato f-orma, scopo, concezione. Quando il piccolo Hobbit, ne’ Il signore degli anelli” prende il Palantir e ci guarda avidamente dentro, Sauron lo vede ma è contemporaneamente visto. Ok? È un processo biunivoco d’assieme, come uno scambio di dati alla pari (almeno a livello visivo). 
Una società in toto “figlia del denaro” tenderà alla “distruzione” = alla ciclicità interdipendente dal “nulla”, modello Big Bang. 

Come deve essere già successo! 

Non solo: il Re-Seth ciclico com-porterà l’intubazione dellaggente, passando sempre dal Modello Utility (qua, così). Ergo, non troverai di meglio, per “tutti i motivi del mondo” che, bahrimanere connesso alla Rete, attraverso il corpo, risultando una proiezione (ancora, sempre, “te”) in scenari digitali che il concetto di metaverso inizia a farti intravedere. Ok

Per ora, accontentati di questi “circo maximo” (qua, così):
Trump attacca il “Papa”. Armi nucleari in Iran? Ed in Israele? L’entità ha già minacciato di usare bombe di questo tipo, se… (dunque ne è in possesso ma “niente”)
Anche l’Ungheria è stata hackerata. La “Uè!” gongola. Così come il Paese 404. Ed il globalismo in toto.

Gerarchia: progressivamente i gangli superiori si riempiono di “affini”. Non sei d’accordo? Ti “licenziano” e/o sostituiscono con un clone/pappagallo ad hoc, passando per uno “scandalo” oppure per le “elezioni (colorate)”.

Generali del Pentagono licenziati da Heg-Seth/Re-Seth docet.

Ha ottenuto... l'incarico dal Senato il 24 gennaio 2025, con 51 voti a favore e 50 contrari... e con il vicepresidente J. D. Vance che ha espresso un voto decisivo... (ah: la “democrazia”).

Nella “Uè!” è la stessa cosa (come ovunque nell’AntiSistema): 

attraverso le “democratiche” elezioni, “niente”
vengono sostituiti, prima o poi, quei leader sgraditi al potere de-centralizzato (qua, così).

Orban docet.
Per non parlare della “Romania” & co.

 Come la “Italia” entrò nella “Uè!” (1992):

la ratifica avvenne attraverso il voto del Parlamento
non tramite referendum popolare, poiché
la Costituzione italiana non permette referendum
per l'abrogazione o la ratifica di trattati internazionali...
I voti contrari provennero principalmente da
Rifondazione Comunista e dal Movimento Sociale Italiano (Msi)
che criticavano i vincoli economici e
la perdita di sovranità nazionale...
Clima economico:
il voto avvenne in un momento critico per l'Italia
segnato dalla svalutazione della lira e
dall'uscita temporanea dal Sistema Monetario Europeo (Sme)
nel settembre dello stesso anno... (guarda non caso!).
Camera: 403 sì...
Senato: 176 sì... Risultato?
579 individui decisero per 56,7 milioni.
Chi è l’in-diretto “responsabile” di questa f-orma del mondo (totalità):

loro (“eletti”) che rivelano El “Dio” (l’oro). Amen!




 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4174
prospettivavita@gmail.com