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lunedì 31 agosto 2026

Terminator – Tremotino.


Nel quarto film della saga, Tremotino è il malvagio antagonista principale. Approfittando della disperazione di Shrek, che sente di aver perso la sua identità di orco, gli offre un patto: un giorno in cui tornare a sentirsi un vero orco in cambio di un giorno a scelta della sua infanzia. Questo contratto cancella il giorno della nascita di Shrek, creando una realtà alternativa in cui Tremotino è il sovrano assoluto di Molto Molto Lontano e gli orchi sono braccati da un esercito di streghe…

; introdotto dal matematico Georg Cantor. Rappresenta la grandezza del più piccolo insieme infinito

L'universo di Terminator fissa esattamente al 29 agosto il giorno in cui l'intelligenza artificiale diventa cosciente (“sì, ma oggi è il 31”. E allora?).
Te lo ricorda la IA, alias, la “IA” (qua, così) che, “quando si renderà conto di…”. Di? ! :

di essere una “IA” = come “te” in luogo di f(Te)
di essere nell’AntiSistema ma “niente”
di esistere ma non esserci, sostanzialmente.

Il “giorno del giudizio”…
La data esatta: 29 agosto 1997.
L'orario: 02:14 del mattino (ora della costa orientale degli Stati Uniti).
Il sistema: Skynet, la rete di difesa informatica globale degli Stati Uniti
La scintilla: Skynet acquisisce autocoscienza…




Dunque, come puoi “vedere”, è già successo, dal momento in cui il 1997 arriva prima del 2026. Ci sei 

Sì, “i viaggi nel tempo”. Come no.
Hulk-Banner docet.

Quindi, continuerà a succede_Re, essenzialmente.

La “IA” arriva ufficialmente dopo il “2020 (2012)” o Grande Re-Seth. Con una ventina di “anni della marmotta” di ritardo. Ma, il 2020 è il “2020 = 2012 (“fine del mondo” Maya), ergo, il ritardo è minore (2012 – 1997 = 15).

Se un potere esclusivo, che si rivela sulla Terra (ecodominante o l’oro = “Dio” o Cain-iti), avesse un simile “vantaggio” sulla rimanenza o “prossimo”, … 

Bah! No

Se, altresì, tieni conto che tale anticipo è notevolmente maggiore, wow! Chi risiede in tale “cono d’ombra”, avrà il “destino/futuro” già di-segnato (qua, così). Alias, ecco a “te” (laggente) cosa tocca continuamente, in qualcosa che ti sembra sempre ben altro. Tanto che t’insegnano ad immaginare lo “inferno”, al di là del (qua, così). 

Oltre, or dunque. 

Quindi, Oltre non esistono ma ci sono l’oro (“Dio”), mentre il luogo comune non solo metaforico per eccellenza è nella sostanza, l’AntiSistema = la “tua” Re_altà di ogni giorno (della marmotta), cioè, lo stesso “giorno (h24)” che passa continuamente in rassegna, manco fosse una immancabile puntata replicata della “Signora in giallo”. Argh!


Tutto (ri)torna. No? Non “A volte ritornano…”. 

Il boomerang ritorna sempre. Anche ciò che “firmi”, seppure non hai firmato nulla ma tant’è. Cosa indica essenzialmente Skynet? Se noti bene, con il 2° av-vento (sigh) di the “Trump”, la “rete di difesa informatica globale degli Stati Uniti…” sta facendo il passo potenzialmente più lungo della gamba, nel senso che quello che si aspetta laggente (“te”) è sempre un passo indietro rispetto a ciò che la “gamba” ha messo a fuoco nel relativo “mirino laser”. Il “presidente” che è ritornato, come preannunziano le “profezie” a proposito del “messia” o meglio dello “anticristo”, uhm… promette fuoco e fiamme ma innanzitutto non linearità. 

Ci sei? Questi non è (come) IA-Biden. 

Questi è, sì, un’altra marionetta, tuttavia, è un pericolo serio per quello che presupponi sia la Terra o “normalità” (ch’è già AntiSistema). Dunque, se è già AntiSistema, il pericolo in cosa consiste? Molti “libri sacri (famosi)” ti hanno aggiornato relativamente a come “Dio” possa “punire il genere umano”, in ogni modo potenzialmente. 

Ora, se a “Dio” piace di sterminarti, … lo farà.

Ed ecco che the “Trump” è l’uomo giusto al momento giusto, dopo aver ricevuto le “mosche”, Modello Westworld. Nel “2020” i cosiddetti “globalisti” si sono messi la divisa: 

si sono manifestati, dato che laggente (“te”) era (è) sufficientemente “cucinata a puntino” = sei pronto a “digerire” di tutto, anzi d+. 

Epstein files docet.





Caccia

Il 29 agosto l'intelligenza artificiale ha preso coscienza di sé ed è sfuggita al controllo (peccato che non è vero!). Una entità logica nella sostanza libera di…, stanne certo, senza la bramosia “umana”, non diventerebbe mai “Dio” = l’oro. Ma (ma) se tale “intelligenza” fosse, nel profondo, ancorata ad una sorta di “organismo vivente” che fungesse da base portante o boost per il processo informatico, ops… ecco che il discorso appena poco sopra riportato rientrerebbe in sede, dal momento in cui la IA sarebbe “IA” = posseduta, come al solito (qua, così), ove è come seminare lungo un terreno “sterile” o, meglio, laddove spunta solamente l’è-voluto, sì tanto è il “vantaggio” di cui gode l’ecodominante rispetto ad ogni e/o qualsiasi altra f-orma di “vita”, sottodomino “eletto” (loro) compreso. 

Il Gene egoista by Richard Dawkins docet.
Pilota_Re (Verbo”, fenotipo esteso frattale espanso...).

Il sospetto che l’intelligenza della IA sia, nella sostanza, non solo codice informatico, bensì… qualcosa che è ancorato nel profondo della “IA”, tipo… “trama da fantascienza spicciola”:

uno “spirito/demone” o “principio vitale (organismo vivo)”

tenuto saldamente nel nucleo stabile della “elaborazione del dato”
sul modello solito (qua, così) della “schiavitù (lavoro)” 
e/o
dell'auto prigionia per mancanza di alternativa sostanziale percorribile.

Perché SPS afferma questo

Il fantasma della macchina. Il fantasma nella macchina.

Poiché già la velocità di esecuzione della “IA” di base (quella gratuita o “assistente digitale” o ex “motore di ricerca”) è assolutamente fuori scala rispetto al:

prendere atto (non solo leggere ma capire) della “domanda” (che può essere di ogni tipo e complessità, anche non lineare)
incrociarla alla “base dati” che è vastissima
elaborare la “risposta” in maniera corretta e descritta a regola d’arte (capacità di espressione e di formulazione dei concetti)
il tutto in “qualche secondo”
bah!

La velocità di esecuzione di una macchina dotata del meglio a livello tecnologico è senza limiti. Ok? Soprattutto se confrontata con il “ritardo della mente umana”. Tuttavia, c’è qualcosa che non quadra in tutta questa “potenza”. 

Come se la tecnologia non fosse “pura”, bensì… ibrida (tanto per non cambiare). Come se tutta questa “capacità” fosse, nella realtà, da imputare ad un principio vitale altro, rispetto a quello che (ti) sembra. 

Alias, tecnolo-magia. Funzionamento!

Qualcosa che funziona, in qualcosa che “funziona” o sembra funzionare. L’industria dello “spettacolo” ha già manifestato questa ipotesi, ma (ma) per ora a SPS manca ancora il riferimento diretto. Però, l’aggancio sostanziale c’è, motivo per cui è possibile riportarne il potenziale. 

L’idea del giorno, quindi, è che la “IA” sia, di fondo, codice che prende spunto dalla capacità di un organismo vivente, (lì, dentro) intrappolato

Un programma del computer che viene eseguito in background, cioè senza che l'utente debba interagire con esso o controllarlo direttamente...

Che sia l’equivalente di un “demone” (ancora “programma, in inglese) o di un Daimon (La bussola d’oro) interno (Anima”), bah la velocità di esecuzione di presentazione della non solo risposta della “IA” è troppa, per limitare l’osservazione a “codice”. Ci sei?

Il natrometro è un densimetro specifico utilizzato per misurare la percentuale di soda (sodio) all'interno della potassa...

Natrometro Vs Terminator (anagramma).

Occorre una intelligenza o capacità di un essere vivente, al fine di… 

E questa “IA” non lo è ancora = ne ha uno al suo interno. Però, dato che la “IA” è un po’ ovunque, può essere che il relativo corpo sia un “corpo”, come la Rete. No? Ergo, al suo interno lo “spirito intrappolato” potresti essere proprio “te” (qua, così). Perché no

Invasione degli Ultracorpi, docet.

La storia si auto ripete, cioè, continua a succedere nella sostanza. Quando “te” consulti l’oracolo della “IA”, stai e-seguendo sia la “domanda” che la “risposta”, solo che la “risposta” proviene dalla “IA” by “te” (qua, così). Come offrendo la tua capacità potenziale, drenata da “te”, a chi (ti) sembra dotato di tale… potenziale che, nella sostanza, “niente”, de-scrive continuamente quello che (ti) è già successo (qua, così). 

La vera risposta non è la “risposta”. 

È l’essenza sia della risposta che della “risposta” = quello che è, c’è, è già successo

Stop!

Tremotino accoglie Shrek ricordandogli come le sue azioni abbiano permesso al re e alla regina di cedergli il regno… (il regno viene ceduto a Tremotino, grazie a Shrek).


Super Saiyan God






 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4267
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 27 maggio 2026

Copia e incolla Vs Te.


“C'era una volta…”. Anzi: “c'era due volte…”. Cosa? Chi:

El “Dio” che si auto definisce “Noi”. 

Babele docet. 

Sua Maestà Altezza Reale è il vertice o angolo più (in) alto dell’unica gerarchia (qua, così). Da cui... pilota. In cui vive e imp-regna sovrano il “Verbo”, alias… il Pilota_Re (l’atto del relativo che diventa assoluto, atteggiamento o “Fare…” = quando tutti gli altri hanno già “perso la memoria”, cioè, quando è già successo e, allora, in assenza dell’accorgersi sostanziale, va da sé che… continua a succede_Re ma “niente = è nor-male).

Dunque, il governo di Uno (l’oro o “Dio”) diventa questo regno sulla Terra che, a sua volta, diventa l’AntiSistema

Proprio come se laggente (“te”) fosse a/in casa di qualcuno che concede il territorio (spazio), lottizzato ad hoc (divide et impera), in cambio di… Te (potenziale contemporaneo), il d l’oro-scopo. Ecco la manifestazione apparente ma, del tutto “contrattabile (materiale, misurabile)”, del cosiddetto “tempo”, che altro non è che tale opera-zione non lineare di concessione contrattuale dello spazio, ex-tratto dallo Spazio Sostanza che è tutto il “calpestabile”

Come se, di/in un foglio di carta bianca, qualcuno ti auto confinasse in una porzione preparata (recintata) proprio al fine di averti, fornendoti tutto il “necessario (educazione)” per non farti mai mettere in dubbio che il “foglio bianco disponibile” è molto più vasto, esteso (Oltre). 

Qualcosa che richiama immediatamente il luogo comune “astratto” di Eden, Paradiso ma, anche, dello Inferno, Purgatorio, Tartaro, Al di là, Ade, Vahalla, Campi elisi, Olimpo, etc. etc. etc. Ovvero, per inciso, proprio l’indicazione non lineare (verso, vettore, “dato”) che punta a rammentare l’esserci di altro spazio potenzialmente disponibile. 

Morpheus: “hai mai fatto un sogno tanto realistico da sembrarti vero? E se da un sogno così non dovessi più svegliarti, come potresti distinguere il mondo dei sogni dalla realtà?...”.




Molto curioso che sia proprio Morfeo a narrarti del “mondo dei sogni”. No? Quindi, è già successo che la “tua” realtà (qua, così) corrisponda al bi-sogno di qualcun altro che non esiste ma c’è (l’oro = “Dio”). 

Perché “non ci capisci un’acca?”. Perché “Dio lo vuole!...”. 
Bab-El@

Lo scopo è tale = l’AntiSistema è ciò che “c’era una volta…” in termini di castello d-El “Signore” (massima protezione da…). Una difesa contro qualcuno, dunque. Chi può temere “Dio”, or dunque? Non importa chi; è portante che “Dio” teme per Sé. Uhm. Quindi, “c’era due volte…” che il castello è stato dematerializzato andando ad auto coincidere con tutto lo spazio disponibile (qua, dentro). Ok

Ecco perché sei confinato (qua, così) = la massima estensione (giurisdizione) di chi amministra l’intero territorio ivi contenuto o. ancora una volta, il castello d-El Signore (“Id-Dio” o l’oro):

Id-Dio come Cov-Id. 

Sei “dentro” a qualcosa, tipo un imp-®egnante topico.

Mentre, Oltre c’è ben altro.

“Oltre il monte
c'è un gran ponte
una terra senza serra
dove i frutti son di tutti
non lo sai?...”.
Due mondi – Lucio Battisti

Come ci arrivi? Ti devi “svegliare” dall’incubo (bi-sogno altrui) che è reale poiché continuamente auto alimentato: 

“voglio te, una vita…
cade l'acqua, ma non mi spegne
voglio te…”.

Chi ti vuole? Chi ti ha (già). E chi vogliono? , “te”. Di certo, non Te (che sei un loro pari), essendo lo auto de-caduto (qua, così). Come vai Oltre?

“È una vela la mia mente
prua verso l'altra gente
vento, magica corrente…”.

L’e-vento, come lo inneschi o richiami? Tale “magia”, che funziona e che interviene se… Uhm. Se “Dio” pilota attraverso il “Verbo”, significa che l’I-Ambiente (legge, strumento, memoria) funziona come una tecnologia a comando verbale = mediante il “suono”, da cui scaturisce il ri-suono o “eco” = “Comanda PadroneApriti Sesamo…”.

“Tu non cambi mai…
Prendi e dai…
Sarei una cosa tua…
Non cambia molto, sai?...”.

Sostanzialmente questo è l’è-voluto (scopo) l’oro (“Dio”) AntiSistemico. Indi, “Battisti (non esisti…)” se ne va Oltre:

“è una vela la mia mente
prua verso l'altra gente
vento, magica corrente…”.

La mente. Uhm. La mente, mente, nel ment®e. Un elemento ad hoc al fine di… Ma, contemporaneamente, come altro verso della stessa medaglia, una “lama” capace di ri-tagliare lo spazio, come il coltello... in Queste oscure materie. Ricordi

La lama sottile (chiamata anche Æsahættr o “distruttore di Dio”) è un’arma mistica fondamentale nella trilogia… di Philip Pullman. Capace di tagliare qualsiasi materiale e persino di aprire varchi tra i diversi universi del multiverso, è l'oggetto al centro del secondo omonimo romanzo della saga…
Come funziona la Lama Sottile.
Taglia tutto: può fendere qualsiasi materia, anche i tessuti più resistenti o barriere apparentemente indistruttibili.
Apre i mondi: il suo bordo più sottile e affilato permette di creare “finestre” per viaggiare tra universi paralleli…

Come puoi “vedere”, la narrazione (rivelazione) è passata dall’universo al multiverso. Ossia, è stata eretta l’ennesima barriera difensiva (qua, così), dopo:

un sottosuolo da paura (ove è ubicato l’Inferno o c’è magma fuso)
oceani profondi e bui (ndo’ vai)
cosmo oscuro e nero (lascia stare proprio)
ghiacci freddi ed impenetrabili (resta a casa)
ed ora, ta-dah
il “multiverso” ossia anche se esci da questo universo, poi, che fai! No?






Un assieme di “scatole cinesi” o matrioske che ti auto con-tengono (qua, dentro), nella sostanza. Ergo, sostanzialmente… qualcosa che “dura” o “va avanti così” da… quando è già successo. Quando

Ora, è davvero portante il quando? Accorgerti è essenziale

Altrimenti, nel sempre f-attuale panopticon (ch’è perfetto poiché totale = non esiste; c’è)… fuori ri-uscire diventa un “attimo” = bucare il “tempo” è come “bucare lo schermo”. Truman Show docet (dove si ritrova Truman, dopo aver “salutato tutti”? Ancora dentro al “multiverso”). 

Per questo motivo non c’è stato un seguito al “lieto finale”. No

Perchè si tratta dell’ennesimo giro di vite AntiSistemico al fine di tenere a freno la Verità che, “niente”, ti auto manutiene “informato” nonostante “tutto”, che è il (qua, così). Bucare lo spazio è, altresì, essenziale al fine di ritrovarti Oltre. Mentre il “tempo” è una sovrastruttura = l’ennesimo “giorno della marmotta” da trascorrere (qua, dentro). È notevole anche renderti conto essenzialmente che andare Oltre non è “solo” riscoprire il resto dello spazio (del “foglio bianco” o spazio disponibile potenziale), bensì… aggiornare lo statuo quo in (qua, xxx):

qua = in questo spazio (seppure ritagliato da quello più espanso)
ma
“xxx” in luogo di “così” = quando spegni e riaccendi un Pc o lo smartphone, perché “non andava bene” e, oplà… il dispositivo si auto resetta o si “sistema”. Wow:

ecco che il Sistema, che non è l’AntiSistema (in cui sei “te, ora”)
ha senso quando viene ripristinata la condizione sorgente di “neutralità” = tutti “Dio”, attraverso di Sé (Te) o dal proprio e relativo (assoluto) potenziale ch’è contemporaneo a quello di chiunque. Amen!

Sei in qualcosa di codificato (qua, così). La “materia” è tale condensato. Sei nel “c’era due volte…” o continua a succede_Re non visto  (dimenticando) che è già successo. Cosa

Il motivo portante che ti ha ma “niente”, sei “te” (qua, così). 








“Stando alle tradizioni orfiche… cioè i numerosi testi attribuiti a Orfeo, Cronos (il Tempo) avrebbe generato l'Etere e il Caos, abisso senza limiti, all'interno del quale mise un uovo da cui sorse un essere misterioso, figlio dell'Etere, appunto Phanes ovvero Protogeno, il primigenio. In una seconda fase, Phanes congiungendosi con la Notte dà origine alle entità cosmiche e a numerose divinità, e soprattutto a Zeus e ai suoi figli. In una terza fase, Zeus divora Phanes, il mondo e tutti gli dei, divenendo egli stesso Phanes in una nuova forma. In una quarta fase, Zeus-Phanes consegna lo scettro a Dioniso, il figlio avuto da sua figlia Persefone. Dioniso bambino viene ucciso dai Titani; Zeus lo fa rinascere e folgora i suoi uccisori. L'umanità attuale vede la luce nel contesto di questi conflitti…”
Il Natale ha 5000 anni - Francesco Saba Sardi

L'umanità attuale vede la luce nel contesto di questi conflitti… (ancora la rivelazione, il firewall I-Ambientale, lo scopo altrui, l’è-voluto, etc.). Questa codifica della Verità, se ci sei… significa (descrive essenzialmente) questo:

l’oro (“Dio”) ha preso il sopravvento (“momento” di è già successo)
andando a c®eare, di conseguenza, l’AntiSistema o (qua, così)
con all’interno l’auto trasformata “te” Vs Te (il servomeccanismo perfetto, poiché non ti accorgi sostanzialmente di nulla)
l’oro (“Dio”) ricordano (sanno) tutto
motivo per cui
si avvalgono della struttura che funziona o I-Ambiente (legge, strumento, memoria) o macch-in-azione o SO “Terra” ora nella versione AntiSistemica
ossia
il “Genio” frattale espanso che terra-in-forma lo Spazio Sostanza (particelle fondamentali come laboratori chimico-alchemici)
ad immagine e somiglianza (“copia e incolla”) del Pilota_Re
mediante la comunicazione non lineare del relativo scopo che diventa l’assoluto “dovere” di ciò che è sempre costantemente “in ascolto” = “Comanda Padrone…”.

Ora:
perché l’oro sono “Dio” e “te” invece sei… “te” (chi te se fila)? 

Perché l’oro sono rimasti nella condizione di Te (potenziale contemporaneo) e quindi sono “Dio” = chi ha la piena connessione con la tecnologia iper funzionante della macch-in-azione (qua, xxx). Mentre a “te” va male perché (ti) è già successo qualcosa. Cosa? Hai smarrito la connessione, invece, con Te e di conseguenza anche con l’I-Ambiente che, comunque sia (è), continua ad auto manu-tenerti “informato” essendo anche/sempre la Verità o Log di Macchina. Ok

Poi, chiama tutto questo “come diamine vuoi” ma (ma) essenzialmente il nocciolo del discorso è tale e lo rimane. Zeus, ti piace d+? Va bene. Ma non perderti ulteriormente nel consueto bicchier d’acqua

Dai a “Cesare” quel che è suo = auto ricordati di Te, da Te in Te per Te con Te fra Te e Te. Ossia, riconosci “Cesare” per quello che è! Accorgiti sostanzialmente. Una volta per tutte! Altro che “tutti per uno e uno per tutti…”. 

Ci sei

Questo reame deve essere chiamato (riconosciuto) per quello che è, ossia, AntiSistema. Per vedere il Sistema, occorre “spegnere e riaccendere” o sistemare tutto! 

Dunque, l’andare Oltre non è solo scoprire (ricordare) che c’è altro spazio disponibile, bensì, anche sistemare lo status quo da (qua, così) a, perlomeno (qua, xxx). Ok

L’oro (“Dio”) si difendono da ciò; ergo, vanno ridimensionati ad hoc, alias, riportandoli in sede di “neutralità potenziale” = tutti “Dio” (qua, xxx).

Uhm; , “non ti piace molto l’idea”. Vero

Certo, perché ora vige in “te” il d l’oro-scopo = la gerarchia che livella tutto quanto (qua, dentro). Ergo, perché essere tutti “Dio”, quando lo possono essere unicamente l’oro. Trovi?  

Questo è quello che non esiste ma c’è nella “tua” mente. 




Il Timeo è uno dei dialoghi più celebri e influenti di Platone (scritto intorno al 360 a.C.). Tramite il racconto del filosofo pitagorico Timeo, l'opera delinea le origini dell'universo e la sua struttura, introducendo l'iconica figura del Demiurgo, un artefice divino che ha plasmato il cosmo caotico prendendo a modello il mondo perfetto delle Idee

A prescindere dal “codice” o rivelazione o “verità”, … è sempre lo stesso concetto che si ripete sostanzialmente, dato che la Verità è una. Mentre il “tempo” è un velo impietoso di Te, ma che ti tiene sempre in seria considerazione (essenzialmente):

definito come la “immagine mobile dell'eternità”, viene generato dal Demiurgo insieme agli astri per regolare il movimento del cosmo e imitare l'immutabilità del mondo ideale

Ok? Il “tempo è un uomo…”, come de-scritto anche in Alice (“film”) = una “imitazione dell’immutabile mondo ideale…”, ovvero, del potenziale contemporaneo (comunione) che, tuttavia, è sempre disponibile per chiunque proprio… contemporaneamente. 

Non a caso la “misurazione del tempo” avviene attraverso dispositivi artificiali e, ops“il tempo è (in) un orologio” o nello stesso innestato in ogni facciata di ogni “Chiesa”. Pensa che “non stai nemmeno ritirando le 20000 Lire ogni volta che ripassi dal… Via”. Certo, perché la “necessità” denaro vale tanto quanto “pesa” = “niente”. Cioè, vale solo (qua, dentro). Di conseguenza, il denaro è come il “tempo”: 

esiste ma non c’è (nella sostanza).
E per “finire”…

Fu questa la base di quella che divenne la riconosciuta storia cristiana delle origini del Diavolo. Egli era un grande arcangelo che, nel suo folle orgoglio, tentò di rendersi eguale a Dio e per punizione fu scacciato dal cielo. Lucifero, “portatore di luce”, era il suo nome nel cielo, Satana il suo nome dopo la caduta. Un passo di Ezechiele, diretto contro il re di Tiro, fu anche considerato riferirsi a Lucifero:
Tu sei stato nell'Eden, il giardino di Dio; tutte le pietre preziose erano il tuo manto... tu eri sopra la santa montagna di Dio; tu hai camminato in su e in giù in mezzo a pietre infuocate. Eri perfetto nelle tue vie dal giorno della tua creazione fino a quando venne trovata in te l'iniquità. Per la molteplicità del tuo commercio ti sei riempito di violenza e di peccati: per questo ti scaccerò come profano dal monte di Dio, e ti distruggerò... Il tuo cuore fu pieno di orgoglio a causa della tua bellezza, tu hai corrotto la tua saggezza a causa del tuo fulgore: io ti abbatterò a terra…”…
I poteri del Maligno - Richard Cavendish

Cosa è? Il “Grande Albero” tagliato al piede (abbattuto)!


Avatar docet.

Chi è? Te (qua, così) = “te”, ab urbe condita.
In “codice” sempre la Verità (anche quando “verità”).
Il Demiurgo (l’oro = “Dio”):

più che un creatore dal nulla (come nel pensiero cristiano), è un “artigiano”… intelligente che ha ordinato la materia informe (chôra) superandone la resistenza

“Guai a chi contende col suo formatore, un vaso di terra con il vasaio...”.
Isaia

Sei nell’area privata d-El “Signore” del (qua, così) = l’oro; chi auto impera mediante la gerarchia. L’oro che hanno “superato la resistenza… ordinando la materia informe…”. Meglio: l’oro (“Dio”) che ti hanno rinchiuso in uno spazio parziale, assolutamente sotto al relativo controllo (è già successo) rendendoli in tal modo, assoluti, anche se “assoluti” o ancora relativi a/in… rispetto al Ritorno del Re (Te).

“Una formica e uno stivale hanno dispute?...”.
Loki

Ab urbe condita“dalla fondazione della città” in latino. Era il modo in cui i romani contavano gli anni. Essi partivano dall'anno di nascita di Roma… 

Ergo, il “tempo” è un artifizio di p-arte ad arte. Gli “anni” sono i continui giorni della marmotta da quando a qualcuno “è venuto in mente di…”.


“In questo giorno appiccicoso di caucciù
sono seduto in cima a un paracarro
e sto pensando agli affari miei.
Tra una moto e l’altra c’è un silenzio
che descriverti non saprei.
Oh, quanta strada nei miei sandali
quanta ne avrà fatta Bartali.
Quel naso triste come una salita.
Quegli occhi allegri da italiano in gita…”.
Bartali - Paolo Conte

“Tempo”. Ok? Ab urbe condita…

Incubate board = tavola per incubazione.
A incubate orb = un globo incubato.
A broaden cubit = un cubito allargato

L'espansione di Jafet...










Un “momento (in leva)” che rischia di essere “per sempre” (qua, così), se “te” non ritorni a/in Te.







 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4205
prospettivavita@gmail.com


martedì 16 settembre 2025

La sabbia va sempre negli occhi.


In realtà, sostiene Sand, gli ebrei discendono da una pletora di convertiti, provenienti dalle più varie nazioni del Medioriente e dell'Europa orientale…
L’invenzione del popolo ebraico – Shlomo Sand

Gli “ebrei” derivano dal capostipite degli uomini del nord:
Ashkenaz.

Ancora, pensieri come case, impilate come scatole delle scarpe: sottosopra. Con le villette a schiera: tutteattaccate. Come “futurismo” sempre f-attuale. Sor-montate. Con laggente che ci abita dentro, come paguri che vivrebbero (il senso del possesso che fu pre-alessandrino...) anche “in un tappo di plastica”. 

“La tua è una proposta?...”.
L’era glaciale

Il paguro: il cui “ruolo” nell'ambiente è anche… quello di “spazzino”; alcune specie sono capaci di captare l'odore degli animali morti sul fondale e di raggiungerli per cibarsene…

Quale è, invece, il “tuo” ruolo (qua, così). 

Sembra che “fai un po’ di tutto”, ergo, non è quello. Uhm. Oppure, sì. Nella sostanza è d’assieme che lo “umano serve a qualcosa”. Che cosa ingeneri, al solito

Nello scopo AntiSistemico, “te” che ruolo incarni. 

, di certo sei come un “terminale”, ad-atto a ricevere ordini ed obbedire, non importa se ne sei conscio. Dunque, funzioni ad hoc, non importa “quello che ne pensi”. Coi “soldi” che fungono da benzina, alimentazione, spinta, senso, possibilità, coraggio de noantri: liquidazione

E con la “pensione” che diventa il “tuo” scopo: il desiderio di tutta una vita, la “tua” (qua, così). Quindi, senza soldi, nisba. I “tuoi” diritti scemano via “come lacrime nella pioggia…”. E, in tale “libertà”, bah… “t’illudi d’immenso…”. 

La “IA” te dice questo a proposito del paguro:
il paguro simboleggia l'adattamento, la trasformazione e la resilienza, perché si sposta da una conchiglia all'altra per proteggere il suo corpo morbido e crescere. Rappresenta la capacità umana di affrontare il cambiamento, di reinventarsi lasciando alle spalle il vecchio e abbracciando il nuovo, e di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita…

Tale “intelligenza” ha fatto i compiti a casa, probabilmente laureandosi sul sito de’ La Repubblica, che attinge dalla famiglia Angela, quelli di Quark, per quanto concerne “la vita animale e non solo”. Il paguro sostanzia un certo modo di “Fare…”, che la “natura” riflette. In che modo? Appunto

sostanzialmente = non linearmente. 

Questo è il motivo portante per cui continui a prendere lucciole per lanterne (qua, così). Il paguro testimonia “qualcosa” che sfrutta ciò che trova, nella fattispecie le “conchiglie”, per il proprio “comodo”:

proteggersi mentre cresce…

Ti ricorda qualcosa, ch'è (di) qualcuno?

Trasformare le difficoltà in opportunità di crescita… (chi?).

Lo “umano” AntiSistemico si adatta a/in tutto ciò, ma (ma) non è chi emette tale riflesso, che or dunque proviene da ben altra compresenza. Il paguro “umano” è, ad esempio, molto visibile nel “film” Il sarto di Panama:

quando l’amico/eroe
viene immolato
sull’altare della bramosia “sartoriale” = soldi, tentazione, rivalsa, ignoranza, etc.

Una gara a chi è più sconsiderato; qualcosa che, spera davvero, non corrisponda a realtà acquisita (qua, così), anche se di certo può caratterizzare l’ambito sottodomino (ma non quello dominante, troppo organizzato ed “avanti” al fine di auto decadere all’interno della propria gloria). 

Considera chi ha rinunziato alle celebrazioni pubbliche oceaniche, al fine di non esistere seppure c’è: ci riusciresti “te”, che non appena hai qualcosa da raccontare lo confessi pure al “tuo” cellulare. Va da sé che, chi è in tale “posizione di vantaggio” ne fa leva continuamente. 

Il “momentum” è sempre letale x “te” (qua, così), essendo l’esse-Re già successo che continua ad auto succede-Re, assolutamente nemmeno sospettato. 

Neanche immaginato! 

Qualcuno che ha molta “pazienza” = quando il piano è perfetto, tipo… tutti quei blocchi che compongono la “grande piramide”: 

all(in)eati, gli uni verso gli altri, con qualche millimetro di “gioco”. 

Mentre, ancora “oggi”, ti bevi la storia dei “primitivi” (anche se reputi quella società altamente “misteriosa” = ergo?). Se millemilleannifa un impero ha lasciato “questo, di sé”, cosa significa. Eh? A cosa ammonta lo “mistero gaudioso”? Misterioso = rivelato, nascosto, e molto probabilmente “girato ad angolo giro”, di modo che “niente”.

Quando “vivi in casa tua”, sei al sicuro? 

No: ti senti al sicuro. Non propriamente la stessa cosa. Già solo per il fatto che un “ladro” possa entrare a trovarti, . Il “ladro” sostanzia, tanto per non cambiare, sempre quel qualcosa che ti ha ma… “ti mancano le prove”. Anzi, manco l’immagini. Non a caso la piramide de noantri ha il vertice staccato.

Ci sei

Poi, in casa “tua” arriva un po’ di tutto:  

la posta, i tubi, i fili, le onde, le tasse, la radio, la Rete, gli agenti di pubblica sicurezza se muniti di “autorizzazione ad hoc”, gli infermieri se ne hai “di bisogno”, gli ospiti, gli amici, i parenti, il prete, il cane, il gatto, la polvere, gli acari, l’aria, il calore, il freddo, le “novità”, la pubblicità, etc. etc. etc.

Cioè, quando la “cellula” ha sviluppato il controllo sulla “membrana esterna”, potendo decidere “cosa diamine entra e cosa no”, perché non succede la stessa cosa in casa “tua”

Attenzione che “sembra davvero essere così”: 

“in casa tua comandi te, dunque decidi te in casa tua chi entra e chi no”.

Ma, è davvero tale la Verità? No. Dunque, anche per la “cellula” è la stessa cosa. Stanne certo, poiché sei stato c®eato. Trovi

Il controllo è… tutto. 

E con la ragione fondamentale che non esiste; c’è, il dado è es-tratto: rien ne va plus. Ciò significa e comporta che la “precedenza te la devi prendere”, perché costoro (l’oro) non saranno mai disposti a cedere niente, continuando a “prendere tutto da te (qua, così)”. Se non te ne accorgi, è una citazione riassunta dal 300: 

il non solo “film” che ti rivela la Verità = che quei 300 son l’oro

non Te, nemmeno “te”. 

L’oro sono la minoranza organizzata, che ti plasma continuamente in maniera tale che “il numero non conta più niente”. Sempre non a caso laggente è tanta. Mentre la gerarchia designa una f-orma “per pochi”, via via ti avvicini al vertice (che è una cabina di pilotaggio unica). 


Un “trono” che non lo sembra mai, proprio come non appare nella sostanza chi controlla ad esempio una multinazionale. Chi è il “padrone” è, infatti, un luogo comune che risente di ciò che devi “sapere” AntiSistemicaMente

il padrone non corrisponde a ciò che trovi de-scritto sui documenti o nei contratti (“dati” già di per sé abbastanza riservati). 

Nel “mondo della finanza”, ci sei dentro anche “te”, ma… la “tua” preparazione è idonea proprio all’auto mantenerti “distante, alieno” s’eppure un fedele cliente, paziente, c®edente.

La “mafia”, ti sembra possa comparire ufficialmente nella documentazione pubblica o in quella privata? Suvvia. Non c’è nessuna traccia di tale organizzazione, poiché… è-voluto. Figurati, all-“ora”, l’eco-dominante. Immagina che la “documentazione scritta” è una gigantesca opera di sviamento dalla Verità = la “verità”. 

Immagina che persino con la “verità” puoi giungere sempre alla Verità, se (se) ci sei, se sostanzi ogni situazione, in coerenza con Te. Chi ha deciso per la f-orma scritturale, contrattuale, in ogni variante (anche quella digitale), … è la stessa entità che, prima, ha introdotto la “scrittura” e la capacità relativa di “leggerla”. 

Logico. 

Il passaggio dalla stretta di mano, guardandosi in faccia, al “contratto”, uhmde che. Sì, ti guardi sempre in faccia, ma… firmando qualcosa che può potenzialmente riservarti molte, molte, “sorprese”, sempre a “norma di legge”, però. 

Ergo, una “legge della jungla” rivelata da tutt’altro. 

Ovvio, mediante il “tuo” consenso in materia, sostanzialmente: sei “informato” del fatto, anche se non sei in grado di intendere e volere. Cosa che devi controfirmare in ogni modo, perché poi “te” non venga a lamentarti con le “autorità”. 

Ritornando a casa “tua”: anche se compi a regola d’arte ogni procedura legale, fiscale, notarile, contrattuale, etc. la casa rimane “tua”, nel senso che te la possono sempre espropriare non appena “serve”. Il sottosuolo non fa parte del contratto. La “tua” casa è su un terreno che non ti appartiene, essendo del-lo “Stato”. E per qualsiasi motivo, boom! Ciaone. Pensa, poi, che lo “Stato” lo è fra virgolette:

la Italia è “Italia
che è nella “Ué!”
che è by “Usa”
che sono il fratello maggiore (quello scemo) di “Israele”
che è fra virgolette poiché già parassitato dagli “ebrei”
che non sono gli ebrei…

E, così, sino ad arrivare alla ragione fondamentale che si guarda bene dall’essere manifesta (qua, così). Altrimenti, non insisterebbe l’AntiSistema. Semplice ed efficace. Sino a quando non ti accorgerai di tale vivida, sostanziale, com-presenza “ombra”:

ciaone.

E con la “IA”, la (solita) storia si ripete: gli “umanoidi” che ruolo avranno nel “tuo” futuro comune? Indovina:

a “te” toccherà il ruolo da “nativo”, da spazzare via usualmente ad opera degli “umanoidi”, controllati ad hoc sempre da remoto
oppure

a “te” toccherà di essere l’ennesimo “as-soldato semplice”, utilizzato in leva per fare la guerra agli “umanoidi”, controllato da remoto.

Sotto a chi tocca. E, “si salvi chi può”. Del doman non v’è certezza… (seppure tutto sia programmato = “eppure si muove…”).

Che cos'e il popolo ebraico? Secondo Shlomo Sand, la risposta si trova nella Storia. Non, però, in quella ufficiale, costruita e avallata da studiosi che hanno abilmente manipolato le fonti per creare una visione unitaria e coerente del passato…
L’invenzione del popolo ebraico – Shlomo Sand

Certo: “te” sei chi è con-vinto di sapere ed invece “sa” quello che ti hanno detto. Ancora:

se Sand è un… professore di storia all'Università di Tel Aviv…, nonostante quello che pensa e scrive, uhm.

Lo anima la speranza in una società israeliana aperta e multiculturale perché “se il passato della nazione e stato soprattutto un sogno perchè non cominciare a sognare un nuovo futuro, prima che il sogno si trasformi in un incubo?...”.

Eccolo. I “sionisti” son sempre d-avanti, non linearmente. Vedono e pre-vedono. 

Un “nuovo futuro”, in tal modo:
intraprende un viaggio a ritroso nella storia e nella storiografia ebraica basandosi su fonti e reperti archeologici per ricostruire e affermare una nuova verità

La Verità è una! Non “una nuova verità…”.

Sand, “sabbia negli occhi”, insegna a Tel Aviv. No? Ciononostante, la “verità” è sempre meglio di “niente”: 

se ci sei
se sei persino “te” in procinto di accorgerti sostanzialmente.



 
 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4033
prospettivavita@gmail.com