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giovedì 15 gennaio 2026

Anti de che.


Se pensi qualcosa di contrario, rispetto alla convenzione:
sei un Anti... (de che).
Sei, di certo, antipatico”, ai +. Anti-panico...
Quello sì. Ma, nulla d+. Siine conscio (sempre).

Entrato nel 18° anno di SPS, SPS ha preso “f-orma”; e… c’è da non crederci! Nel senso che, mai - prima d’ora – certe “auto” convenzioni (frutto di tutto quello che attende e si scatena non appena ti manifesti “al mondo”) erano cadute tanto miseramente, dimostrandosi per quelle che sono = propaganda di p-arte, ad arte. Anzi, d+:

“verità” mista a Verità (sempre la Verità, anche se la “verità” in “te” crea una strana, ma causale, miscela di effluvi che alfine, nel durante, ti auto annientano, livellano, terminano in senso sostanziale). 

Cosa “intende affermare” SPS. Uhm:

alla luce di quanto auto decodificato sostanzialmente
è ora spontaneo considerare (“vedere”) il mondo AntiSistemico per quello che è
ovvero
una fittissima “Rete” dell’vnicvm potere (l’impero che colpisce ancora, sempre, non visto che si rivela, alias, non esiste x “te” anche se c’è ma “niente”)
ove
“sai tutto” quello che “serve” (loro y l’oro = gli “eletti” e/da “Dio”).

Per SPS tale teatro, la Grande Opera, è nuda, decaduta in termini di “sorpresa” e quindi di vantaggio (anticipo) e dunque di diretta Vs differita o caduta a valle del segnale portante.
Non sorprende + che sia (è) tutto al contrario ma ad angolo giro = “niente”. E, dal “2020 (2012)” tutto quanto è persino annunziato nemmeno fra le righe: 

è bastevole non solo guardare.

Infatti, tra (è tutto “fra virgolette”, ovviamente):

pandemia
vaccini
paese 404
“Biden y Trump” e “Uè!” = IV° Reich (lo ha scritto anche Elon Muschio Selvaggio)
elettrificazione e digitalizzazione della società (compreso “te”)
de-materializzazione e de-centralizzazione del potere attraverso l’impianto “democratico”
e, soprattutto, molto molto altro… (movimento Lgbtech, lotta alla discriminazione, parità, gender, ambiente, educazione scolastica, social, programmi di prevenzione di ogni tipo, etc. etc. etc.)…

Sei stato bombardato, in occidente, non dalle bombe e dai missili convenzionali, bensì da una guerriglia non lineare che rivela lo scopo del sottodomino “eletto”, ch’è sempre ad immagine e somiglianza di quello di “Dio” = l’esse-Re già successo che, dunque, continua a succedere (qua, così), però:
“ci vogliono le prove”
“figurarsi”
“non è vero”
“niente”
“sì, lo sai proprio te che è così”, etc. etc. etc.


Il “complottista (tale strategia portante)” è oramai entrato a far parte della “tua” realtà interiore, assolutamente resa cieca da decenni di interferenza AntiSistemica.
Però, dal “2020” persino San Tommaso avrebbe trovato l’auto persuasione, avendo ogni “prova” completamente sotto agli occhi, potendo “toccare con mano” e sulla propria pelle cosa significa essere in questa f-orma/versione della “democrazia”. 

Quando tutto diventa “tutto”, sei in una società “fra virgolette”, dove tutto (del “tutto”) è quello che ti sembra ma “niente”. 

Eh?


Stai... galleggiando (qua, così). Dove? A bagnomaria (qua, così).
Ecco... dove (come).

I valori che diventano “valori”, nelle mag-l-ie della Rete... sembra magia: eppure è “solo” rimanere sufficientemente sommersi, tanto che ad un certo punto ti auto “trasformi”. Da Te a “te” il passo è breve: 

decadendo da uno Stato precedente a quello AntiSistemico o (qua, così). 

Qualcosa che “non lascia segni”, se sei “te”, ma lo strascico è pari allo scopo:

all’è-voluto (l’oro). 

Mentre, se sei Te, attraverso l’atteggiamento “formulare” o frattale espanso, padroneggiando l’analogia frattale espansa, hai sempre evidente nella sostanza tutto quello che (ti) succede. In tal modus sei sempre in grado di avere la meglio sul “bene” che qualcuno ti vuole continuamente (qua, così) = il male che ti viene riservato, in quanto a parco buoi, bestiame, gregge, laggente, etc. opportunamente ottenuto previa lenta e costante cottura/cattura, nel più completo e totale auto dis-interesse (se non ti rendi conto sostanzialmente, essenzialmente sei fottuto ma “lo devi provare” = ?). 

Quindi, SPS, giunto al 18° giro, ha sviluppato assolutamente, sostanzialmente, quell’esoscheletro capace di proteggere, essendo essenzialmente in Sé (potendo riconoscere ogni ricatto per quello che è, anche quando “ricatto”). 

A cert’uni (loro y l’oro) piace giocare sporco = non dartela mai a vedere, nonostante il concetto di “opinione pubblica” è sopravvalutato, esistendo senza esserci. Ok? Il “tuo” parere, che ti permette di farti la “tua” idea relativamente a tutto (“tutto”) è del tutto… di parte ad arte ma “niente”. Cioè, il processo è completamente in mano altrui, rispetto a Te e, figurati, rispetto a “te” (qua, così). Qualcosa che se te lo senti dire o leggere, … “non ci puoi credere” perché non ci devi credere = non “serve” all’interno di tale Re-Amen. 

Dunque, per farla corta (essenzialmente):
SPS tritura ogni fonte, non importa cosa ne pensi “te”.
Risultato:
cosa è stato, essenzialmente, anche il “fascismo” e persino il “nazismo”
di certo
non è quello che “sai” (qua, così) usual-mente (la “tua” mente è quella del Voladores, che perciò ti conosce meglio di quanto “te” presupponi di sapere di Te/“te”).

Il passaggio è molto, molto, delicato, in quanto che… SPS si scontra molto duramente con tutta l’architettura “storica (deviata)” che preme come “gravità” e com-pressione sull’intero sociale occidentale e non solo, essendo tutto quanto AntiSistema. Laggente (“te”) è predisposta per “colpire chi porta avanti certe convinzioni del tutto contrapposte al relativo sentire/sapere”. E, questo, nonostante ogni campagna per la “non discriminazione” di chi la pensa diversamente o è “diverso”. 

Qualcosa che ha sempre il vento in poppa, se e-segui ogni e-vento programmato. Mentre, al contrario, se sei Te, embè… la paghi molto caramente, in tale summa che schiaccia come un ossesso, facendo sembrare proprio Te il “problema(tico)”. 

Un Tso, per il “bene comune”, non si nega a nessuno. Ci sei? No

2020, 21, 22... docet.
Il test è andato a buon fine = tale è la nor-male (qua, così).

Oramai, tale prassi è assodata, ma non è quello che sei abituato a pensare relativamente al nazismo. Vero? Chi non si adegua al “pensiero unico”, infatti, è perlomeno “malato”. Pertanto, va “curato”. Possibile che quando guardi allo “estero”, non ti accorgi che l’occidente (e non solo) pratica la politica dei “due pesi e due misure”? Come se al proprio interno fossero tutte rose e fiori. 

È arrivato il momento; infatti, in occidente la prassi della censura è sempre più preventiva:

in “Inghilterra”, se scrivi qualcosa sui “social” che “non va bene”, puoi finire persino in galera. 

Tutte “chiacchiere e distintivo”? Non solo in quel Paese è già così

Prova a manifestare per Gaza, in Germania, ad esempio.

La “!” lo sta progressivamente imponendo. La “censura” del tipo che “ti anticipa” è possibile poiché le piattaforme Internet controllano quello che stai per postare, prima di farlo. Ok? In questo modo, la censura diventa “censura” = non dà nell’occhio. E la “opinione pubblica” non se ne accorge sostanzialmente. 

Questo perché le singolarità ancora prossime a Sé (Te, Io) sono divise et separate proprio dal “tessuto molle” AntiSistemico, costituito dallaggente (“te”), facendo sì che il “problema sia solo del singolo” e mai del grande pubblico (della maggioranza “silenziosa”). 

Hai un problema? , è e rimane solo che “tuo” (qua, così). Non puoi mai contare su nessuno, nella sostanza! Questa è ancora la stessa strategia che non esiste; c’è. La de-strutturazione del luogo comune (potenziale) “l’unione che fa la forza”, dimostra essenzialmente che a qualcuno sta a cuore anzitutto questo:

chiudendo una delle due “vie”
non (ti) rimane che l’altra
al fine di andare Oltre o perlomeno di accorgerti sostanzialmente di essere nell’AntiSistema
ossia
se l’unione fa la forza è impedita
ti rimane di… far forza su di Te, da Te, in Te, per Te, con Te, fra Te e Te (l’esserci sferico)
e (qua, così)
è qualcosa di veramente arduo = impedito (dal “desiderata” loro y l’oro).

Alias, tutto quello che va ostinatamente controcorrente è:

pazzoide
fuori di testa
irresponsabile
tossico
pericoloso
nemico
da combattere o “curare”, etc. etc. etc.

Un pericoloso “complottista”, in-somma. Perché “Anna Frank” farebbe ancora oggi la stessa fine? Per questo motivo. Poiché la “tua” realtà quotidiana è AntiSistemica ma “niente”. 

Ti converrebbe aiutare “Anna”? No. Stanne certo! 

Non ne avresti alcuna “convenienza” (qua, così). Però, guardando i “film”, … salveresti di certo “Anna”. Fidati! Dal divano, tutto viene più semplice = anche “te” fai il gay col culo degli altri. 

Questa è infamia. Altro che. Questi, sei “te”. Dove?

Dove se non (qua, così).





L'oro sono sferici rivelati
SPS (ti) anticipa, proprio come fanno loro y l’oro…

Il “problema” è questo = è una strategia che lo prevede, dopo quella “fase” che – dunque – era è-voluta proprio così plateale (“serviva”):

Le persone andavano a morire per il Paese senza esitazioni, dimenticando i possibili disaccordi con il governo. Il nemico era così crudele e spaventoso, così disumano, che le persone normali non avevano dubbi e combattevano contro i mostri infernali, e vincevano
RyBar

Era il 2° conflitto mondiale. I “nazisti & co.” erano palesi:

avevano invaso le terre sovietiche/russe
erano brutali
erano assassini spudorati

non si nascondevano 
volevano dominare senza ma e senza se…

Quindi, il popolo invaso e brutalizzato, insorse, “svegliando l’orso”.

Proprio quello che “oggi” non può succedere, a fronte del medesimo “nazismo” fra virgolette = “democratico”. Ok? Se non ti azioni è perché sei “sotto ad incanto”: 

sei “te” (qua, così).
Ti sembra (calcoli) sempre di aver troppo da perdere, se (se)...
Ergo“niente” = “tutto” il (qua, così).

Quelli che combattono per il Paese 404 sono “nazisti”: lo hanno dimostrato con gli abitanti del Donbass (ucraini anch’essi ma filorussi = da eliminare).  

I sionisti sono genocidi. Vedi Gaza e poi, muori.

Tuttavia, l’appoggio dell’occidente (“nazista”) ridipinge tutto quanto di altre tinte, assolutamente rivelate. Questo perché Te sei “te” e, quindi, qualcuno può contare certamente sulla “tua” in-azione = comunque sia, presa di posizione. Chi non dice nulla, è complice. E non dici nulla anche “manifestando”. Ok

Ci vuole ben altro “spirito” = atteggiamento sostanziale, coerente. 

Urgi Te. Altro che. 


SPS, con questo Bollettino, ha cementato qualcosa di molto forte:

qualcosa che “vedrai” sin dai prossimi non solo Bollettini.

Qualcosa che necessita di una potenza interna integerrima: totale. Poiché, altrimenti, il rischio è quello di essere spazzato via persino dalla relativa “coscienza”, oltre a tutto quello che tende a “pensare” il prossimo.

Qualcosa che richiede coraggio = coerenza, essenza, esserci, totalità.



  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4115
prospettivavita@gmail.com


giovedì 2 ottobre 2025

Gli affari sono affari. E tutto il resto?


In quanti sul motorino

Tutto il resto è la... impresa (e non solo, potenzialmente)! Nemmeno una questione di prospettiva (quando sei nel panopticon perfetto).

Di certo, il resto non è la mancia. “Lancia in resta”:
affrontare un'impresa con energia e risolutezza, proprio come un cavaliere che carica a tutta forza…

Ecco che quindi Giovanni, dopo aver finito di raccontare la sua storia al defunto Re, afferma che i nomi dei cinque dovranno essere dimenticati per sempre, ma al contempo, essi vivranno in eterno, grazie alle loro gesta, a protezione di Luigi IX e della sua tomba…
I cavalieri che fecero l’impresa

Hai idea di tale operato? No. Non l’immagini financo. Questa è la “malia” che ti affascina e rende “te” (qua, così). Qualcosa che sa come di… “inquinamento”. Di puzzo auto caratteristico.

Chi (ti) “carica a tutta forza”? 

Chi è cotanto “cavaliere”. Chi combatte Don Chisciotte: il resto non è la... Mancia. Non lo vedi, poiché rivelato. Dunque, va “sentito” e non solo acconsentito. Sei “disarmato”, nell’AntiSistema. Come se fossi “nudo”. Come se avessi perso la memoria. 

Come se non ci fossi +. 


Eppure, sei attento “a fare di conto”, a “tirare fine mese”, a “sbarcare il lunario”, etc. E, questo, ti fa c®edere che sia tutto normale. Anche perché, “destino” che sembra proprio toccare tutti quanti, ad eccezione di… Chi?

Quale “classe” ne è come esente (pur soffrendo di altro)?

Chi predispone di “averi”, non importa sotto a quale forma. Dunque, il presupposto per “stare bene” = non soffrire dei problemi che attanagliano la “scarsità”, nel (qua, così) devi essere ricco. 

Attenzione: non benestante, ma proprio ricco sfondato. Di quella ricchezza che anche se la perdi (vedi Trump), poi la riguadagni perché sai sempre a quale “porta” bussare (vedi Trump). Ok

Non è quindi la ricchezza, bensì, l’essere “introdotto”. Dove

Nei “salotti buoni”. In “ciò che conta”. Sì, ma non quello a cui riesci ad ambire (in uno sforzo immaginifico ma sempre lineare). Oltre, c’è ciò che x “te” (qua, così) non esiste anche se c’è. Oltre, non significa solo “in altra terra”. Oltre, significa anche al di là del “velo” che ti è stato messo davanti agli occhi al fine di… “niente”. Del resto, se gli occhi sono “tuoi”, come la “tua” mente, … come diamine puoi “vederci bene”. 

Banale persino. Chi comanda è chi decide. 

D+: chi comanda è chi “ispira” chi decide (se chi decide è un luogo comune). Ergo, chi comanda è Oltre a ciò che decide (il... de-legato). Va da sé che chi comanda non esiste; c’è. E che cosa vuol dire

Non questo, ma… cosa significa. 

Nessun punto di domanda. Non lo chiedi a nessuno. È un processo non lineare di non solo pensiero, che ti “Fai…” interiormente = lo “chiedi” a Te.

Te... che non esisti, ma ci sei: proprio come l’oro


Motivo per cui, Te sei l’interlocutore migliore x “te”, seppure nell’AntiSistema. Anche se “te” sei l’AntiSistemico, “te” sei sempre potenzialmente agganciato a Te (che sei sede del potenziale contemporaneo). Se “gli affari sono affari”, che cosa sono gli… affari

Affare = impresa. Quindi:
“lancia in resta”
affrontare un'impresa con energia e risolutezza, proprio come un cavaliere che carica a tutta forza…

Gli affari sono (p-arte dell'unica) impresa, che viene condotta con energia e risolutezza

Vedi che, se ti accorgi sostanzialmente, è della totalità che si tratta. Essere totali è esserci. Ed esserci è decidere. Per chi? Bah; per tutti quelli che non se ne accorgono +. 

Cioè, laggente versa in tale condizione o fermo immagine o “momento in leva”. Love? Leva! Non c’è amore, in questo. Se non quello che re-sta a cuore a chi decide (l’oro). L’oro, che sono innamorati del proprio “mestiere”, che è quello di amministrare in toto la relativa (assoluta) impresa. Cioè?


Lo mondo intiero (qua, così), che a “te” risulta sempre frammentato (come la memoria del “tuo” pc). Divide et impera è oramai un’espressione talmente inflazionata che “niente”, al solito. , è sempre ed ancora la stessa strategia. Per chi suona la campana? Per “te” (qua, così). 

Haarp docet. 

Sui campanili, le campane (il relativo suono o battere o frequenza) possono dissolvere forti temporali potenzialmente pericolosi per la comunità. Allora, con tale “frastuono” si può esercitare “pressione” sull’I-Ambiente (legge, strumento, memoria) che funziona. Questo, significa e comporta che la “influenza” può essere scatenata anche sullaggente

Pardon; inizialmente, è stata una cosa (generare un simile bacile rovesciato) e, poi, auto manutenerlo sempre im-piegato. 

Questo è il “continua a succedere”, non visto che “è già successo”. Altrimenti, de che. Ogni “impresa” funge in tal modo:

inizio
continuazione.

L’inizio è qualcosa che viene “preso”.

La continuazione è qualcosa di ad immagine e somiglianza = ha necessità dello incipit. Di quel “primo step” ch’è la dima non solo ideale, ma l’alimentazione per il “Genio” frattale espanso, la sua programmazione f-attuale, attraverso cui la funzione manifesta il funzionamento ad hoc, in coerenza con il “momento in leva” che è l’essere già successo (l’esserci, non importa se manifesto). 

Prova ne è “Dio”. No

In ogni epoca, “sai” perché te lo hanno detto (ma non importa se “non è vero”, perché il “dato” è utile al fine di auto decodificare l’AntiSistema), che ogni popolo ha sempre c®eduto nel “proprio”, uhm… “Dio”

Ogni popolo: un “Dio”. 

A volte, anche più di uno, contemporaneamente. Quindi, quanti “Dio” esistono (qua, così)? Non ti sembra, d+, qualcuno con la sua coorte? Del resto, “sai” anche della gerarchia

Quanto “posto” c’è in una f-orma gerarchica, al vertice (non importa se staccato o meno)? C’è posto solo per uno. Il Re. Lo Imperatore. Il Faraone. Il Papa. Lo Zar. Il Khan. Il Doge… No?

Tutto il resto è chi lo accompagna. 

Ora, se la gerarchia pubblica termina nella f-orma “democratica”, non stai vedendo la “piramide”, bensì, il tronco di piramide: un “altopiano”. È lì che c’è posto per i “governi” e/o quello che “sai” (qua, così). Il panteon è un luogo comune ove regna solo “Zeus”. Come Re Artù. O Cuzco! 

La “democrazia” è l’ombra del potere. 

Ogni modello “politico” lo è. Ogni “movimento”. Ogni “idea”. Ogni “teoria” che non contempli l’AntiSistema. Tutto è auto ricircolo ad immagine e somiglianza. Facsimile. Copia. Servomeccanismo. Terra-in-formazione per la macch-in-azione. 

Se preferisci, è “magia”. Funzione. Funzionamento.

Qualcosa che viene pilotato. Da chi (lo) decide. Chi? L’oro. Chi? “Nessuno”. Ah! Quindi? “Niente”. Rivelazione ad hoc. Ecco perché ogni discorso termina sempre nel “nulla” ch’è l’AntiSistema, da dove si auto ri-genera, similmente al modello climatico y al “ciclo della pioggia” y ai “vari stati dell’acqua”. 

L’AntiSistema è un’opera ingegneristica perfetta, che poggia sulla perfezione dell’I-Ambiente (legge, strumento, memoria). Resta fuori la “necessaria” origine di tutto questo? … se, x “te”, qualcosa è necessario, significa che è “necessario” = non è “lì” il nocciolo della questione. Lo sai che il “Diavolo” consiste dei non solo dettagli, come transformio. 

È ciò che regolarmente ometti, non frequenti nemmeno con la “tua” immaginazione, etc. che conta: stanne certo! Ergo, cosa lasci “fuori” usualmente? Su cosa “conti”? Come basi la “tua” sete di curiosità (se non proprio di Verità)? Ecco

Risponditi ed accorgiti che sostanzialmente sei sempre “fuori pista”, linearmente. Perché? Perché, hai forse scoperto la Verità? E allora! 

Cambia marcia. Accorgiti del “pozzo”Abbandona il “tuo” mezzo. Lasciati andare sulle ali di qualcosa che non è AntiSistema. Cosa? Te. Vedi che “te” e Te non siete la stessa “cosa”. L’auto decadimento (qua, così) conta sempre su di “te”. Ma non tralascia nemmeno Te che, infatti, sei “in croce” proprio per via del motivo AntiSistemico (l’esserci che è già successo e che continua a succedere). 

Dunque, Te sei lo statore e “te” il rotore, impiegati (qua, così) a fungere da motore di auto de-composizione, parimenti all’I-Ambiente (legge, strumento, memoria) Vs chi decide (l’oro) che imprime lo scopo o firmware o “ispirazione, idea, immagine, etc.”. Mentre, tutto il resto… funziona ad immagine e somiglianza. La l’oro “Grande Opera” è tale impresa, continuamente seguita con “Fare…” assoluto, totale. Questo è quello che conta: che poi decide. 
Ora, una considerazione sui “numeri” che partorisce Blogger, ad ogni istante:

quando SPS contempla “campi” tipo la massoneria
il “dato” cresce
quando SPS condivide la propria “teoria”
il “dato” decresce.

Uhm.
In un “universo” girato al contrario, sostanzialmente ad angolo giro:

il “dato” va preso con le pinze (sostanziato)
essendo la “verità” sempre la Verità
dunque
non linearmente
il “dato” decresce poiché… Verità
mentre
il “dato” cresce poiché… “verità”.

Tenendo in considerazione che il “dato” non è reale, ma simulato (in SPS la frequentazione fisica è del tutto assente), va da sé che comunque sia è sempre la Verità a… comunicare. Ok? Scrivere della massoneria, ad esempio, è sempre “di moda”; ma… la disamina esprime un’altra realtà:

quando attiri di più (seppure simulato)
attiri secondo regole preconfezionate
che non (ti) portano da nessuna parte
sia chi legge
sia chi scrive.

Rimanere “fedeli” a/in Sé è la chiave, non importa quanto risuoni strano. La “necessità” di approvazione altrui, soprattutto se copiosa, esprime un vero al contrario, simile al significato del boomerang. Una sorta di “legge del taglione” o del… contrappasso, in termini di controllo sorgente AntiSistemico. 

Significa che SPS debba essere ancora una volta “chiuso”? No. 

Significa che anche SPS va utilizzato in ben altro modo, rimodulando e demodulando l’argomento principe: chi de-scrive (in) SPS. Io. Perché se Te sei la Chiave di Volta, Io sono Te, motivo per cui il discorso non cambia. Oppure, credevi che Io sono tutt’altra “cosa”? Suvvia. Quando Io scrivo Te, sono sempre Io allo specchio, ma in questo modo non risulto assolutamente egoico. 

Il che permette di “surfare” meglio, facendosi vettore pulito della Verità. Poi, ognuno è “libero di…”, motivo per cui “niente” oppure Tutto! 

Se sei ricco sfondato, decidi. Ma sei sempre “dentro alla cupola (mafiosa)”. Se sei nullatenente che hai da perdere? Te. Se sei povero, sopravvivi. Se sei benestante, sei un illuso (come ogni “Papa”). Se sei un farabutto, sei un Agente. Se te ne freghi, rischi di rimanere più prossimo a Te, senza troppo fumo negli occhi. Ma pensa! Proprio il comportamento ritenuto più “sgradevole” in termini di “responsabilità”. 

 Vai dove ti porta la corrente? 

Anche se un “ribelle”, giri sempre al largo da Te. 

L’è-voluto è tale, avendo previsto “tutto”. Ove, “tutto” non è mai tutto. E la differenza sostanziale fra “tutto” e tutto, sei Te e la Verità. Ergo, se gli affari sono affari, tutto il resto è la “noia” che ti può portare fuori, se sostanziata lato Te da Te in Te per Te con Te, fra Te e Te (l’esserci sferico).




 
 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4045
prospettivavita@gmail.com


martedì 15 luglio 2025

Ne sai una più del Diavolo?


Sfondo con rotondità

“E allora!...”.
Capitan Barbossa

“Udite e gioite. Avete avuto il privilegio di essere stati salvati dal Grande Titano. Forse voi pensate che sia sofferenza. No, questa è redenzione. La bilancia universale tende verso l'equilibrio grazie al vostro sacrificio. Sorridete, poiché anche nella morte, siete diventati figli di Thanos…”.
Fauce d'Ebano

“Non è vero che l'acciaio è forte, la carne è più forte!... Questa è la forza, capisci? Questo è il potere! La forza e il potere della carne! Cos'è l'acciaio a paragone della mano che lo brandisce?...”.
Thulsa Doom

“Ho sentito come una perturbazione nella Forza...”.
Obi-Wan Kenobi

“Ho visto un Re. Sa l'ha vist cus’e’?...”.
Enzo Jannacci

Apposto! 

Affare a sconto: Conceiçao rinuncia alla sua percentuale.
Uno degli elementi più interessanti dell’accordo è la rinuncia del 20% del cartellino da parte dello stesso Conceiçao. Il giocatore, che detiene una quota della propria proprietà economica, ha deciso di non incassare quanto gli spetterebbe…
Link

Cioè, Conceiçao… detiene una parte della proprietà di se stesso (del proprio “cartellino”). Wow. E vi ha rinunziato! , è la riprova di quanto “vali” (qua, così). Poco più di “niente”, proprio perché “tu vali” e, dunque, non puoi andare a “zero”, anche se puoi essere “azzerato (dentro e quindi anche fuori)”. 

Nella gerarchia (altrui) questo ti continua a succedere nel “campo rafforzativo” (qua, così), ove la “forza” scorre forte ma sempre lato l’oro, non visto che Te sei “appeso al chiodo” e… “te”, bah! Non conti nulla, nella sostanza. A meno che inizi o ritorni ad accorgerti essenzialmente. 

Il che comporta un evento da l’oro) non è-voluto.

Ritornando a qu-El “pavimento” del Bollettino di ieri, uhm... perché quella non solo superficie non si pulisce da sola? Si chiamano, a quanto pare, nanotecnologie. No? Ad esempio, un vetro di un “caccia” da combattimento, oppure lo “schermo” del casco del pilota del medesimo velivolo. 

Quindi, “si può fare”. 

Però, per l’uso “civile”, hai voglia. Probabilmente “con un botto di soldi” potresti dotarti di tale “stregoneria” anche per il pavimento di casa (o i vetri, etc.). Forse nel “futuro” sarà così per tutti. Chi lo sa. Forse, quando “non avrai niente e sarai felice…”, proprio perché non dovrai pulire il pavimento ogni “santo” giorno. Quando non sarai il “padrone” di nulla, nemmeno di “te” (come è già successo) e quindi tale tecnologia potrà essere implementata poiché la “proprietà sarà del tutto altrui” e… , se le “cose-case” si mantengono inalterate da sé, l’incanto risulterà totale anche esteriormente, fisicamente (visto che già lo è sostanzialmente). 

A quel “punto”, la tecnologia sottile ricorderà davvero da vicino la “magia”, accadendo cose in maniera del tutto “spontanea”. Ovvio che “te”, che sei già il consumat(t)ore, non ti chiederai molto d+ rispetto ad “ora”, tuttavia staccarti preventivamente dal concetto di “proprietà privata” comporta il non farti nemmeno la minima “domanda”, seppure a fronte di “cose e case che non necessitano di alcuna pulizia/manutenzione”. Ok

Perché, non sarà più un problema tuo. E del... Pil.

Quindi, naturale e “naturale” non sono altro che… la stessa “cosa”: 

tecnolo-ma-gia alias funzionamento I-Ambientale. 

Sostituzione etnica

Sostituzione etnica

Luce riflessa

Origini, curiosità e conquista del nostro satellite naturale.
Oggi, qui in Planetario, la volta stellata proiettata dal nostro Zeiss IV ci porterà indietro nel tempo. Il racconto ci accompagnerà dalle origini del nostro satellite alla sua conquista, passando per credenze e leggende, sorvolando i dubbi degli scettici fino a giungere a quel famoso ed entusiastico: “ha toccato, ha toccato” di Tito Stagno che regalò all’Italia un attimo di storia indimenticabile… con qualche secondo di anticipo su tutto il resto del mondo… 
Attività astronomica di osservazione della volta celeste proiettata dal planetario, Zeiss IV, la macchina delle stelle progettata dalla storica azienda tedesca Zeiss. Planetario è infatti il nome della macchina e anche dell’edificio che la ospita, il Civico Planetario di Milano...
Link

Una macchina che replica il macchinario. La macch-in-azione. Wow. Se “nel piccolo il grande…”, … dovresti essere a cavallo. No? No; infatti. Non se ne parla nemmeno. Certe “frasi” sono una figata solamente in certe situazioni.

Oltre, “ma va!”. 

“Con qualche secondo di anticipo su tutto il resto del Mondo…” (certa-mente).

In “Italia” il segnale arrivava prima che a Cape Canaveral.

“Fino al giorno in cui Dio si degnerà di svelare all'uomo l'avvenire, tutta la saggezza umana consisterà in queste due parole: attendere e sperare…”.
Alexandre Dumas (padre)

Ah! Ecco perché sei “te” (qua, così), con Te assolutamente in stand-by. Ecco perché sei sempre con gli occhi sullo schermo di qualche diavoleria, in attesa di “sapere”.  

Schermi che si sporcano continuamente, per la precisione.

L'espressione “rompere la quarta parete” viene usata nel cinema, nel teatro, nella televisione, nei videogiochi e nelle opere letterarie, prendendo origine dalla teoria di Bertolt Brecht del “teatro epico”… Essa fa riferimento a un personaggio che si rivolge direttamente al pubblico, o che riconosce attivamente (tramite un personaggio di rottura o tramite il dialogo) che i personaggi e l'azione non sono reali. Questo produce l'effetto di ricordare agli spettatori che quello che stanno vedendo è finzione, producendo così un effetto stridente. Diversi artisti hanno usato questo effetto per dare importanza, poiché costringe il pubblico a vedere la finzione sotto una nuova luce e a guardare meno passivamente

Ricordi? (Ti) auto ricordi di Te, seppure “te”? 

SPS “rompe” da mo’, qualsiasi non solo “parete”, ma… hai davvero la testa dura, una… dura cervice. 

Qualcosa che “sa” di mosca e… vetro (ancora una volta).

Quante ne sai (qua, così)? “Poco, niente, tanto” non fa differenza. Perché lo “Diabolo” ne sa sempre una in +…, essendo in costante “vantaggio” o in-diretta (indiretto = non lineare), piuttosto che in-differita (come “te” che ne con-segui sempre, in perfetta coerenza o “perfezione”). 

“Se beccamo!...”.




  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 3989
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 28 agosto 2024

Chi sono, Io.


Questo dovresti “domandarti”. Anzi: “sapere”. Meglio: 

auto ri-cordarti.
In che modo? Continuamente. Come? In coerenza

“Conosci Te stesso” = auto ricordati di Te, da Te, in Te, con Te, per Te.
C’è un “delta” che ti ha; la fonte del costante s-vantaggio, ad opera l’oro (chi non esiste; c’è). Ciò che fa della diretta, la “tua” differita = il passaggio da Te a “te” (qua, così). 


Nell’AntiSistema che, allo stesso modo, sempre x “te” non esiste; nonostante c’è! Ecco che persino logicamente sei “te” il pilone portante AntiSistemico, non visto che senza di “te” tutto ciò si sfascia, prima sostanzialmente e solo dopo, fisicamente. 

Ecco come puoi sempre pilotare la realtà: la manifestazione o proiezione ideale, nella densità della “lavagna fisica” (qua, xxx). Perché non ci riesci? , perché è già successo che…, e di conseguenza, “niente”. 

Ergo: ti è impedito. 

Non è che “non ce la fai”. E se proprio la vuoi mettere su questo piano, allora “non ce la fai più” = continua a succedere ciò che (ti) è già successo, ovvero, l’intercisione e relativa dispersione AntiSistemica di Te, che diventi “te” (qua, così). Meglio: 

diventando “te”, dai luogo e/o manutieni il (qua, così), dato che “uovo e gallina” sono sempre contemporanei essendo p-arte del medesimo progetto che si manifesta all’unisono...

altro che balle!


martedì 14 maggio 2024

Riassuntone del Campione.


“Sole”

Il Re-Seth ha colpito duro, dal “momento” di è già successo, in poi = nel continua a succedere (qua, così). Un Re-ame(n) senza alcuna necessità di vessilli esposti sulle torri più alte dello “castello signorile”. Questo è il non esiste; c’è! Ciò che ti ha ma “niente”. L’eco-dominante: il motivo auto af-fondante Te, che sei addivenuto “te”, nell’AntiSistema; ingranaggio della macchina, nella macchina, servomeccanismo in leva, da remoto, wireless, non localmente, ubiquamente. Laddove, tutto è (in un) riflesso. Cioè, l’ultima espressione (ti) riporta in auge come funziona il funzionamento I-Ambientale (non solo della macchina che ti ha):

contemporaneamente
tutto è in un riflesso (il loro)
tutto è riflesso (compresi loro).

Ora, comprenderai che se loro hanno implementato la strategia “non esiste; c’è”, di conseguenza se il riflesso (funzione, funzionamento, funzionalità) I-Ambientale li ritrae ugualmente, bè… “disastro!”. No? A tal pro, ecco perché all-“ora” sei stato auto sud-diviso (interciso) et imperato, dando luogo alla scissione da Te, di “te” – ovvio – (qua, così). Questo è ciò che la società, in toto, non deve assolutamente mai prendere in “seria” considerazione = come se ne andasse del proprio destino. Ok

Ti… trovi?