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martedì 30 dicembre 2025

Spezzatura.


E pastura. 

Qualcuno ha molta pazienza (qua, così) e, di certo, non sei “te”: colui che “abbocca” continuamente. Basta darti un po’ di lenza (“libero arbitrio”) e spargere degli attraenti.

Pio. Pio. Pio. Pio…

I “tuoi” diritti: lavoro, giustizia, uguaglianza, legge, educazione, etc. No? Il Modello Utility in quello Far-West (AntiSistema) nel d loro & l’oro progetto (scopo): dominare, dominando “te”

El “Signore Iddio dell’universo” (l’oro), per la Verità, non ha nemmeno bisogno di dominare l’intero “paesaggio”, non visto che è il c®eat-tore di tutto quanto, alias, ne è il designer

Sopra alle “torri” ora c’è la “torre”. 

Dal 2, l’Uno = l’oro. Sua Maestà. Dal binario = l’apparente scelta (ad esempio, la “democrazia”), l’Unico = la capacità univoca di decide-Re per tutti (qua, così). 1 e 0? , al solito è 1 o 0. Rivelando proprio il “terzo stato”: 

quello complementare che rappresenta l’unione degli “opposti”, proprio come testimonia l’inverso (o l’origine) del divide et impera. 

Ci sei? Attraverso tale “logica (sostanziazione), puoi “risalire la corrente”; anche quella + risoluta, quando non sembra proprio possibile, ma “senti” ugualmente dentro che è potenziale, che ce l’hai nelle corde, che ci puoi “Fare…” affidamento. 

Sandman “vince il duello” con il demone, all’Inferno, rimanendo nuda, pura, semplice… speranza. Ok? Ed eccolo “lì” o meglio (qua, così) il punto di/in sospensione attorno al quale ruota, de-centralizzato, il fulcro dell’intera situazione: annullarti proprio a livello di speranza (potenziale). 

Dopo averti annichilito completamente (“crearti” = auto trasformarti da Te in “te”), andare Oltre, in profondità… ove a livello non solo metaforico si annida la tua speranza di… La sede del potenziale, tuttavia, non è locale, riassumendo in Sé le medesime qualità attribuite alla figura di “Dio”. Ergo, è come in una radio: 

la “musica” non la trovi dentro, poiché è ovunque, essendo ricevuta dalla radio. 

È nel “cloud” il potenziale, dunque. Nella misura in cui il cloud tecnologico è, però, solamente la copia frattale espansa di un luogo comune del tutto dematerializzato ad hoc, trovando senso proprio addirittura a livello di triade del potere:

a livello di I-ambiente
che è
legge
strumento
memoria = Verità, alias, potenziale = “speranza”.

Ti trovi? No. Vero?




Non ci capisci un’acca. È corretto, poiché non è da capire ma da sostanziare. Cosa vuol dire? E chi lo sa! Cosa significa = dipende dal tuo “atteggiamento”. Ecco quanto.

“Eh, ma SPS dà i numeri proprio…”. 

Bene: annotali per bene, allora; e poi “giocateli”. Non si sa mai. Quando la “Lettonia (e non solo)” si permette di gettare al vento la gran parte della relativa “economia”, tagliando ogni ponte con Russia e Bielorussia, … significa una sola cosa:

l’economia “serve
ma
in altro modo rispetto ad ogni “tuo” moto del pensiero.

D+: l’economia = i “soldi”, è qualcosa che quando occorre, non conta nulla.

La vicinanza alla “Gerusalemme del Nord” la mantiene agganciata ad un ben altro tipo di “collante”. Inutile stare adesso, ancora una volta, a specificare. Basta la sostanza, ch’è la Verità. 

“La parola che più di ogni altra può definire il Cuzco è evocazione. Un'impalpabile polvere di altre ere sedimenta tra le sue strade, sollevandosi in un magma di laguna fangosa quando si calpesta il suo substrato…”. 
Che Guevara

Per il Che, Cusco rappresentava la grandezza delle civiltà precolombiane, in contrasto con le ingiustizie e le disuguaglianze del presente che lui combatteva. La “polvere” simboleggiava il tempo e l'essenza di un mondo perduto ma potente

La “IA” te dice che, Cusco è (come) un banco di memoria. 

Qualcosa che può “ispirare” se (se) ci sei, se te lo permetti. Ora, il Che è stato un utile personaggio, che ha alimentato tutta una sceneggiatura: la solita sceneggiata, ciò che “serve”. Un altro burattino che c®edeva progressivamente nel “terreno” già iper-calpestato. 

Un po’ come Sandokan e Wallace di Scozia. 

Nei “film”, dopo averli eliminati, ti de-cantano le gesta e si sperticano in applausi. Ma, solamente dopo averli terminati, avendo creato il “mito” = chi te lo fa fare di emularli, “data la fine che hanno fatto”! 

Sì; è in-conscio, automatico, è-voluto! Altro che “la poesia”. 

Lo spirito dei “3 Moschettieri” è stato sciolto nell’acido AntiSistemico. Perché, in qualcosa di totale, dovrebbe albergare un simile “spirito”, infatti. No?  

Perché… SPS dovrebbe essere davvero qualcosa di Altro, Oltre

Ci sei? SPS = El Che. La “fine” che si prospetta è la istessa, nella sostanza. Il “destino” è già… tirato, come un filo a piombo che segue la “legge di gravità” dell’intera situazione. SPS ti leva ogni speranza, in tal modo? .

In-tanto. 

“Ok; adesso ce prova intenerendo il lettore…”. Già! Ma qualsiasi strategia che SPS impiega, non mette mai in risalto alcun segnale di vita… E, sai quando è così? Quando sei (già) “morto”, ma ancora non te ne sei accorto. 

È… sostanziale. 

Non ti preoccupare se “non capisci” = “non sei d’accordo, la pensi diversamente, chi se ne frega, ma va a quel paese, chitemmuort, etc.”. Questa è la ce(n)sura più potente; quella che “non occorre fare niente” per offuscare, ad esempio, SPS, in quanto che è sufficiente alimentare ad hoc proprio “te”. 

In un futuro oppressivo in cui il governo ha il controllo di tutti media, Ben Richards si offre volontario per partecipare a un quiz televisivo mortale, che consiste nel farlo braccare per 30 giorni da killer professionisti. Se sopravvivrà, vincerà un premio in denaro che gli servirà per curare il figlio malato e per aiutare la famiglia a uscire dall'indigenza…
The running man - Stephen King

Hanno “fatto” anche il “film”. Ex-tratto dal “libro” = direttamente dalla mente di Stephen King, il globalista. La “tua” società è già tale. Però, si sta avvicinando sempre più persino alla versione da libro. A grandi passi... dal “2020” = 2012, dalla “fine del mondo (precedente)” a/in questa. Te ne rendi conto? È portante, Oltre che sostanziale. 

Regola(ti):

ecco come hanno sempre fatto.

Sono con il “culo” allo scoperto, adesso. Perché? Perché li stai finalmente “vedendo”. Li puoi com-provare, ora. Sono all’opera nella fase più delicata: quella che li vede passare da un “mo(n)do all’altro”. Da un Re-Seth, all’altro. Chi è vivo, persino sopravvivendo, in questo “momento”, … li può scorgere non solo tra i dettagli. 

In questa fase, devono cancellare dalla Terra le generazioni che sono a cavallo tra queste due versioni della realtà fisica. Qualcosa che assomiglia alla versione di “Mosè” che guida il “proprio” popolo, Oltre a… Questa “guida” è, tuttavia, una serpe in seno, perché ti porta dove devi andare, dove ri-suona il “pifferaio magico”. 

Mentre, nel durante, non devi avere occhi per vedere né per sentire, né tantomeno per ricordare. Devi semplicemente “passare” e, bon! Per questo motivo, ora, l’oro sono (è) maggiormente visibili. Qualcosa che puoi mettere a fuoco mediante la memoria che intendono cancellarti, attraverso il “nuovo che avanza”

Mentre vieni introdotto in tale “nuovo mondo”, bah… non accorgerti è davvero un… “peccato”. Perché, dopo, la finestra d’opportunità si restringerà come al solito (qua, così). 

Chi vivrà, vedrà? 

Certo: vedrà nel senso che si auto adatterà, auto conformandoti ad ogni tipo di regola nuovamente pre-impostata. 

Parti dal “piccolo”: 

la Russia ha braccato i nazisti sino a Berlino, perdendo milioni di uomini e terminando il Secondo Conflitto Mondiale. Risultato?

Dopo “il tempo necessario, aspettando che quelle generazioni morissero”, ta-dah

nella “Uè! = il IV Reich, cancellano tale passato, facendoti credere che la Russia è il male da combattere. Ci sei

Lo stanno facendo proprio adesso. Stanno riformattando tutto, compreso “te” sempre (qua, così). Ciò che era oltremodo evidente sino al 2019, dal “2020”… non vale più, non conta più niente. I giovani vengono ri-educati a suon di “è colpa dei cattivoni russi se…”. Ogni celebrazione sacra viene ricacciata indietro, nel dimenticatoio

Quanto ci vorrà prima che la maggioranza se ne con-vinca? 

Poco. Molto poco. Anche perché nel durante la società è stata “liquidata”: resa sempre più “liquida”. Mischiando memoria, tradizioni, usi e costumi, lingue, etc. dando luogo ad una versione “buona per tutti” = impoverendo il senso proprio della storia; quella Vera. 

Quella che ha insegnato attraverso l’esperienza diretta. 

Quella che doveva essere continuamente trasmessa tale e quale. Un po’ come per gli “ebrei” che hanno i loro libri sacri assolutamente intonsi, mentre tutto il resto è stato “interpretato” ad hoc ma, indovina? “Niente”. 

I due pesi e le due misure. La “giustizia”. 

Codesti si credono più intelligenti, rimanendo comunque sempre nell’ombra. Ergo? Temono la massa, anche se nella versione dellaggente (qua, così). Quanta altre volte sei già stato “intubato”? Mah! Infilato “dentro” a versioni della “storia” che mutano all’occorrenza, proprio come in un caleidoscopio, alias, nel labirinto della “tua” memoria sempre (qua, così) anche se ogni volta sembra sempre diverso. 

Dunque, è la “morale” il senso da r-ac-cogliere nella sostanza: che cosa continua a vorticare, d’assieme… tanto che non lo riesci più ad afferrare. Uhm

La Terra è una “palla che gira”.
Una grassa bugia che gira attorno a… 

In un’orbita preconfezionata dalle “regole del giogo”. , sembra proprio il “tuo” destino (qua, così). Ergo, sembrano proprio loro + l’oro, sempre intenti a mantenere rotta y “redini” dell’intera situazione o bastimento carico di… 

Ok?

Perché deve sempre per forza di cose essere “pazzia”, tutto quello che non riesci manco ad immaginarti. Ci sei? È un limite pre-impostato. Nulla di più. Nulla di meno. MaOltre, c’è ancora… speranza (potenziale). 

Alias, dell’Altro! Ossia? Te

Ma guarda un po’ che “sorpresa”. Te, sei l’oggetto misterioso testimoniato sia dal “Buco Nero” che dal “Dna spazzatura” che dalla “materia oscura”. Te sei lo “etere” che la “scienza” ha ritenuto opportuno rivelare. Ci sei? Lo “Spazio” profondo ed oscuro è “uguale” allo “Antartide”: 

le “nuove” Colonne d’Ercole, Oltre le quali ti scacazzi proprio al solo pensiero di… 

Ci sei? Devi essere scosso in profondità, al fine di… Cosa? Come puoi “vedere”, non riesci neanche ad immaginare qualcosa di im-possibile (potenziale). Ma, te pare? 

L’immaginazione può avere, forse, un limite? Suvvia!

Allora, di che razza di immaginazione si tratta. Ah: è della “immaginazione” che si tratta. Parassitata pure quella.

“Gobbo il padre, gobba la madre,
gobba la figlia della sorella
era gobba pure quella
era gobba pure quella.
Gobbo il padre, gobba la madre,
gobba la figlia della sorella
era gobba pure quella:
la famiglia dei gobbon…”.

Già! La storia è unica, poiché una. Come la Verità. Mentre, a “te” viene data in pasto una… versione, che muta ad hoc ogni tanto (Re-Seth). Sei uno s-gobbone (qua, così). Devi lavorare sempre. E, quando “vai in pensione”, vai in mona, nella sostanza (sempre la stessa). Dai

l’importante è la salute. Parassitata pure quella!

Sanzioni per la censura.
L'amministrazione di Donald Trump ha finalmente attuato ciò che aveva a lungo minacciato: la Casa Bianca ha introdotto sanzioni sui visti contro l'ex commissario europeo Thierry Breton e altri quattro politici europei… per i tentativi di “costringere le aziende tecnologiche americane a censurare gli americani…”…
RyBar

Sì: è controintuitivo, lo scaricabarile. 

Ma se ci c®edi, vi cedi “dentro”, continuamente. Gli “Usa” sono specializzati in questo tipo di guerra: quella “ibrida”. Quella non lineare. Quella del miglior Ronaldo “il fenomeno”. Infatti, vieni “dribblato” tante di quelle volte che “come fai a non accorgerti nemmeno”. Bah.

Qualcuno funge da “lepre” e… “te” ci caschi nuovamente. Poi, qualcuno interviene per “salvare capra e cavoli”. E… “te”? “Niente”

Continui a dare “il verderame alle viti”: ma, non arrugginiranno? 

Chi è stato colpito? 
Thierry Breton, uno degli architetti del Digital Services Act, la stessa legge con cui l'Unione Europea sta costruendo un regime rigido di moderazione dei contenuti per tutte le grandi piattaforme online che operano sul suo mercato

Ma no! Ma cosa (ti) dicono mai? È impossibile! No? Questa non è “disinformazione russa”: sono gli “Usa”. E alùra? La “Uè!” ti sta facendo questo? Ma come si permette, questa organizzazione politica tipo il sionismo. 

Non sia mai. No? ?








Gli “Usa” devono starti sempre “d-avanti”. Devono “dettare il ritmo”. Ma… non sono loro, né l’oro. Gli “Usa” sono il fratello muscoloso e scemo, nella tradizione del “golem”. E quando “pulisciculo” si reca a Washington per “chiedere il permesso di bombardare qua e là (Somaliland è il nuovo caso)”, nella realtà, in sostanza, è proprio il contrario + la “sceneggiata” che deve sempre andare in onda al fine di rimanere rivelati, oltremodo anzitempo sempre (qua, così). 

Ma per Trump è anche una partita interna. Sta contemporaneamente strizzando l'occhio a Musk e a chi odia la “industria della censura” attorno a Big Tech e mostrando all'elettorato che è pronto a prendere misure drastiche per la libertà di parola. E inoltre costringe gli europei a scegliere: o accettano le regole americane, o continuano a costruire il proprio modello di controllo rigoroso dei contenuti e si trovano di fronte a un conflitto politico e non solo a lungo termine con Washington…
RyBar

Pensa:

in una “democrazia” si va al voto
e
si elegge un rappresentante (uno solo da corrompere!)
che governa per una legislatura (anni).

Il non solo “film” 300, non ti dice proprio nulla?

Trump chi “rappresenta”, or dunque? Le lobby che finanziano “a destra ed a sinistra, non disdegnando il centro e le estremità”, … cosa si aspettano, “dopo”. No? Inoltre, non esiste ma c’è anche dell’altro: 

una in-certa “appartenenza a…”

tipo organizzazioni che non sono gli Stati, né l’industria, etc. 

Qualcosa di molto prossimo alla “religione” ma non è nemmeno quella! Gli as-soldati non riconoscono che una sola “Autorità”. Quale? Di chi si tratta? Ecco il punto ove tutto si rivela, sgorgando proprio da “lì”, proprio come il presunto “fiume” ti dicono che sorge in un punto ma… l’acqua è sempre la stessa, anche quando scorre sottoterra

Ci sei? 

Qualcuno classifica tutto, nel Modello divide et impera (qua, così) by Legge del Minimo. Il controllo è totale quando controlla tutto, a partire dalla risorsa giudicata ad arte come la più “scarsa”. Ok

Per quanto, ancora, intendi essere (la) pastura che ti viene “data”. 

Accorgersi sostanzialmente non è proibito, essendo “solo” non… conveniente, dal punto prospettico della “tua” mente usuale, consumistica, auto riduttiva persino per quanto concerne la “tua” immaginazione. Svegliarsi non è più una opzione, quando? Quando è già successo qu-El “movimento” che ti ha ma “niente” = va tutto quanto da “sé”, essendo “tutto” continuamente per “te” (qua, così). 

Non esci mai dal “seminato”, anche quando sei un ribelle “che fa sha lalala…”.
“È di questo che ho bisogno so che mi basterà.
Questo è un ribelle che fa sha lalala.
Questo è un ribelle che fa sha lalala.
Questo è un ribelle che fa sha lalala…”.
Marco Giallini

“Se vecchiaia potesse e gioventù sapesse…”.

Non è così scontato. Infatti…

“Anche se può sembrare retorico lotterei per aiutare i giovani a capire il mondo, perché oggi non mi pare abbiano più modelli dai quali farsi rappresentare, né una lotta comune non cruenta da perseguire…”.
Marco Giallini

Era il 2018. Ora i “giovani hanno un modello da seguire”

quello globalista che muta pelle continuamente, infatti… de che. 

Sei proprio una “lenza”!

In tutte le tecniche dove l'azione di pesca viene svolta da una postazione fissa risulta indispensabile un'azione di richiamo per concentrare i pesci nei pressi delle nostre lenze. Questa azione viene definita pasturazione, ovvero lanciare in acqua un richiamo che raduni i pesci e li stimoli a nutrirsi. Questo richiamo è generalmente costituito da un impasto di farine vegetali o animali chiamato appunto pastura o sfarinato. L'azione dei suoi componenti e i loro aroma richiamano il pesce senza saziarlo ed invogliandolo ad aggredire le nostre esche. In commercio esistono moltissime pasture diverse vediamo insieme come scegliere quella più adatta e come prepararla per utilizzarla in pesca…
Link






 

 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4105
prospettivavita@gmail.com


martedì 5 agosto 2025

Piede.


Prendere piede = diffondersi, affermarsi, radicarsi, attecchire, fare breccia, diventare popolare…

L’esse-re già successo, in-somma. 

Il (qua, così) ma “niente”. Il “naturale”, dopo avere insufflato l’idea di… naturale Vs artificiale. Eppure, le “parole contano”; se ti dicono che “Dio” ti ha creato, significa che “ti ha fatto”. Come? A sua immagine e somiglianza. Diciamo che non ha molta fantasia, perlomeno. A meno che (vuoi vedere che) lo... ad immagine e somiglianza, significa o ammonta ad un “desiderata”: 

non tanto alla fisica. Ok

Quindi, si può tranquillamente affermare che a “Dio” piace che “te” gli obbedisci. Meglio: gli “serve” proprio! 

Azione-(del)Re-azione. 

L’azione del Re provoca una re-azione in “te” che sei come un organo in un corpo più grande, ignorando del tutto tale “meccanica”. Proprio come nella “riflessologia”, il “tuo” corpo obbedisce a stimoli che provengono da… Oltre. 

Non linearmente. Wireless.

“La riflessologia (letteralmente “scienza dei riflessi”) è un massaggio che segue le zone riflesse del piede e della mano. Il termine deriva dal latino reflectere, dove Re significa ripetere un'azione e Flecto piegare; reflectere indica quindi il rimandare indietro qualcosa, la deviazione di un’energia. Questa terapia consiste nell'eseguire una pressione per stimolare i punti riflessi cutaneo-organici della mano e del piede, che si riferiscono agli organi interni; la compressione di un punto riflesso provoca una reazione nella parte anatomica corrispondente…”.
Riflessologia - Ulrike Raiser

La compressione di un punto riflesso provoca una reazione nella parte anatomica corrispondente… Uhm; è “uguale” o paro-paro a ciò che più sopra è stato “proposto”. 

Trovi? 
Un massaggio che... o, un messaggio che...

Il significato sfugge in colui che l’ignora. Or bene, se ignori qualcosa, come puoi agganciarne il significato. Logico. Ergo, è logico che la relativa strategia non può essere altro che (così, qua). 

Farti ignorare bellamente la sostanza che ti ha, nell’AntiSistema = ignorando l’AntiSistema, è proprio l’AntiSistema la pistola fumante, lo scopo rivelato o l’oro, che ne sono l’artefice. 

Di chi è la precedenza? Bah

È… di chi se la prende, nel Modello FarWest. Dunque, chi è già successo, lo continua ad esse-re. Per questo non ricordi nulla in tal senso (assoluto). Perché dovrebbero lasciarti la memoria integra. È lapalissiano che ti viene a “mancare”, in una simile situazione. 

Strategia della rivelazione docet.

L’oro “toccano un nervo s-coperto” e, oplà: “te” cor-rispondi a meraviglia, lato l’oro. Proprio come, nel “piccolo”, ti succede ancora quando ti rivolgi ad un “professionista” per un dolore “x” e questo ti massaggia a debita distanza, terminandoti il fastidio. Ehm

È “uguale, uguale”: sostanziale. 

Accorgerti è d’uopo: adesso. Il “piede di porco” è una leva: e, qualcuno “tempo fa” disse “datemi una leva e…”. Ricordi? Embè?

Cosa è “una leva” tale che… ti levi di torno, andando Oltre.


Di certo, non è il tasto rosso, di stop immediato, che hanno le macchine di produzione in fabbrica. Quando vai in bici e metti mano al “cambio”, che cosa combina tale “meccanica”

Ancora una volta è “paro, paro”. Mii

C’è cor-rispondenza: la Verità è all’altro capo della “comunicazione”. Perché mai, altrimenti, dovrebbe esserci cor-rispondenza o “riflessologia”. Dai. Ti è messo tutto “davanti agli occhi”. Sempre

Devi essere super intelligente per… prendere piede? 

Ma no. Anche no. Se ci arriva SPS, occorre altro x andare Oltre.

“Non sentirti in difetto. È il posto che è sbagliato…”.
Ninho 270


 
 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4004
prospettivavita@gmail.com


venerdì 13 giugno 2025

Quale Dio dietro Dio.


Brutta copia

Il “loro”? No: l’oro!

“È sapiente solo chi sa di non sapere. Chi s’illude di sapere ignora così perfino la stessa ignoranza…”.
Socrate

Da un “lato” è bene. Ma, dall’altro è male. Ergo: “vaffanculo (anche) a te, mammeta e… Socrates…”. Ti ci vuole un “punto fisso”, mediante il quale “sollevare il mondo”. 

Altro che! 

Dunque, va bene inizialmente (per “svegliarsi”) ammettere di... sapere di non sapere. Però, subito dopo deve iniziare un processo opposto, come di… concentrazione. 

Occorre auto immunizzarti dalla strategia di divide et impera!
Qualcosa che Freud-Jung hanno com-portato anche dentro.

La singolarità ha uno scopo e lo persegue attraverso di Sé, per Sé, con Sé, da Sé, in Sé, sfericamente. Questo è l’esserci. Questo è avere le idee chiare.

Questo sei Te (xxx, xxx). Non, “te” (qua, così).
E, sempre questo, non è nè newage, nè spiritualità.
Questo è sostanziare tutto, senza mai con-fonderti:
richiamando-agganciando sempre Te, da Te, etc. etc. etc.


“Con molta grazia e molta gentilezza, come usava fare Borges, uomo di grandezza incommensurabile, la poesia dice che Dio regge i gesti, gli atti, le nostre volontà, per cui noi crediamo di avere libero arbitrio ma in realtà non lo abbiamo. Prima di terminare la poesia allora si chiede, negli ultimi due versi, chi sia a manovrare Dio, ‘Qué dios detrás de Dios…’ ha dato avvio a questa trama? A questo punto si apre una possibilità infinita, il ‘regressus ad infinitum’ di cui parlavano gli scolastici. E allora quale Dio manovra Dio come una pedina? E quale altro Dio manovra questo Dio che manovra Dio come una pedina? E così all'infinito…”.
Quirino Principe

È più semplice, per la Verità (e prima ne prendi atto, prima si potrà ri-uscirne sostanzialmente): 

è già successo
quindi
continua a succede-Re.

La “possibilità infinita” è in-de-finita = “serve”, sempre allo stesso (l’oro) scopo. È l’ennesimo Comma 22. Il solito (qua, così) gomitolo “senza fine” da sbrogliare. Qualcosa di apparentemente “senza via d’uscita”. Qualcosa che, tuttavia, “ti prende in carico molto facilmente”, alias, proprio ciò che rappresenta la “pianta carnivora”, molto bella ed accogliente ma “per mangiarti meglio…”. No?

Cosa “è già successo”, quindi? Chi è il Re, “ora”. 

È già successo tutto quello che, linearmente, può essere una guerra, che ha decretato un unico vincitore. Ma che, non linearmente, può collimare con un’unica “proprietà privata” o un “parco divertimenti”, modello Westworld. L’vnicvm ha molti aspetti potenzialmente, però… nella sostanza indica sempre la stessa “cosa”: un solo unico grande totale, impero terrestre. 

Se i massoni se la intendono in termini di “un solo governo, una sola religione, una sola moneta, etc.”, … deve essere chiaro e certificato che è già (qua, così).

E, di certo, non dal 1700/1800. An-nota(ti) questo…

“Quando si lasceranno i due rivali,
quando il tempo oramai li avrà finiti,
il rito certo non sarà concluso.
In Oriente si accese questa guerra
che adesso ha il mondo intero per teatro.
Come l’altro, è infinito questo gioco…”.

Oppure…

“I giocatori si separeranno,
li ridurrà in polvere il tempo,
e il rito antico troverà nuovi fedeli.
Accesa nell’oriente, questa guerra
ha oggi il mondo per anfiteatro.
Come l’altro, è infinito questo giuoco…”.

E, ancora…

“I giocatori, nel grave cantone,
guidano i lenti pezzi. La scacchiera
fino al mattino li incatena all’arduo
riquadro dove s’odian due colori
Non sanno che la mano destinata
del giocatore conduce la sorte,
non sanno che un rigore adamantino
governa il loro arbitrio di prigioni
Dio muove il giocatore, questi il pezzo.
Quale dio dietro Dio la trama ordisce
di tempo e polvere, sogno e agonia?”.

Oppure…

“Nell’angolo severo i giocatori
muovono i lenti pezzi. La scacchiera
li avvince fino all’alba al duro campo
dove si stanno odiando due colori
Non sanno che il fortuito giocatore
che li muove ne domina la sorte,
non sanno che un rigore adamantino
ne soggioga l’arbitrio e la fortuna
Dio muove il giocatore, e questi il pezzo.
Che dio dietro di Dio la trama inizia
di tempo e sogno e polvere e agonie?”.

La “poesia” Ajedrez (Scacchi)”, di Borges, de-scrive un “pavimento” a due colori: il bianco ed il nero. 


Il tipico sfondo della massoneria. Il divide et impera. 

Via di fuga, sostanza, Verità

Qualcosa di tri-unitario che si rivela, “godendo(ne) oltremodo”. Non sei stanco di re-stare sempre in tal giogo! Certo: “di cosa vai cianciando”. No?

Il “punto (di/in sospensione)” è sempre tale:
questo. 

Mettere in dubbio tutto quanto non sia allineato e coperto con la versione ufficiale del potere, financo con quella non ufficiale ma, comunque, sempre avallata dal potere. Del resto, il problema numero uno sei e resti sempre proprio “te” (qua, così). Quale “Dio”, dietro a “Dio”…, Dio”; qualunque nome affibbi al “Dio” di turno. Già! Il c®edo è uguale nella sostanza, in qualsiasi salsa apparente o “teologia, pantheon, costruzione, etc.”. 

Qualcosa che “serve”, per qualcuno che “serve”, ad ab-uso di chi se ne serve”. 

Uno stato di servizio integrale, or dunque. Ergo, ecco l’esse-Re già successo che, indovina, lo continua a “Fare…”, essendoci, a differenza di tutto il resto, che rimane in costante ascolto, come… compost. 

“In Oriente si accese questa guerra
che adesso ha il mondo intero per teatro.
Come l’altro, è infinito questo gioco…”.
“Accesa nell’oriente, questa guerra
ha oggi il mondo per anfiteatro.
Come l’altro, è infinito questo giuoco…”.

In oriente il sol-levante!

Due traduzioni per la stessa “poesia”, poiché in lingua straniera. La “lingua”: ancora il/nel medesimo “giogo”. Sempre la stessa strategia. Sempre la stessa mente. “Elementale, Watson…”. Ma non per “te” (qua, così). : per “te” tutto riluce in maniera differente, come quando la luce cangia sotto gli effetti dello Lsd, che fra l’altro puoi produrre interiormente, anche senza ricorrere all’artefatto a pagamento altrui, che non fa altro che confermare lo stato potenziale del “dentro”, mediante il “fuori”

Non a caso, infatti, “vai fuori” quando sei in tale stato alterato, rimanendo però perfettamente “dentro”, all’AntiSistema. Qualcosa che se non materializzi (sostanzi), ti avrà senza alcuna ombra di dubbio “per sempre”, potenzialmente. 

Sino a quando non ritornerai a/in Te, che rimani coerentemente sede del potenziale contemporaneo. Qualcosa che ancora una volta non ritieni affatto possibile, anche se lo ammetti ogni volta ma solamente durante la durata del “film”, a cui assisti a pagamento anche quando sei a casa “tua”, dovendo pagare un “canone” a qualcuno che manco conosci, epperò “sai” che si tratta di una tassa che paghi allo “Stato” e che pertanto, in seguito, si trasformerà nei “servizi” di cui abbisogni alla bisogna (qua, così).

L’algoritmo ti ha. 

El programma. Lo scopo. Il “desiderata”. Il progetto. Il “perché”. Suvvia: l’oro, ma (ma) attraverso ogni “ar-reso sottodomino” = chi e/o cosa, continua a succede-Re sulla scorta (coorte) dell’esse-Re già successo, che non esiste ma c’è, per “te” (qua, così), facendo sì che di conseguenza è proprio tale impianto ad auto preservarsi alla facciazza “tua”.  

L’algoritmo ti lascia sempre “senza fiato”, alfine. 


Alias, tendi a “morire”, ogni volta. Come seguendo una corrente che non ti lascia scampo, seppure lungo il percorso si snocciola la “tua” vita costantemente AntiSistemica, anche se “pensi positivo”. 

Anche se “pensi e dunque sei”. De che.
Come “IA-AI”!


L’attacco (ennesimo) dell’entità genocida sionista, questa volta all’Iran, ha tutte le caratteristiche del “popolo eletto”. Ovvero, chi colpisce quando meglio crede, dimostrando una “intelligenza” diabolica, andando sempre in goal

Im-punito!

Mentre, chi subisce l’attacco resta ogni volta come “in bambola”. Ergo, i sionisti si muovono con una “qualità superiore”, rispetto agli altri. Sono degli assassini assoluti, però… rivelati oltre ad una strategia sopraffina e sottile:

quella che si ammanta della “storia (deviata)”
e
del controllo del Golem a stelle e strisce
e non solo...

Motivo per cui, a “te” non resta che… essere sempre d’accordo, anche quando non lo sei. Questo avviene perché, “mors tua vita mea”. Chi muore, muore lontano da “te”. E se muore vicino, a “te” è subito chiaro che è meglio “defilarti”, alfine di non fare la stessa “fine”

Perché uno sputo di terra, con pochi milioni di individui, tutti facenti parte però dell’unico esercito, può avere tale potere? , se provavi a metterti contro “Sparta”, ti trovavi tutta la popolazione in arme. Tutti erano guerrieri, forgiati nella guerra per la guerra. La loro era “preparazione” totale. Qualcosa che rende un popolo, una sol “cosa”. Ossia, qualcosa di non ancora auto decaduto nel divide et impera. Qualcosa che è già successo anche a/con “Sparta”, oramai. Non a caso la “Grecia” è sede di forze “aliene” allo spirito di quella terra. L’infiltrazione è molto peggio della guerra, per chi rimane con-vinto di/in una versione delle cose che non rispecchia la sostanza reale in cui “è” o, meglio, vi è “scivolato dentro”. 

L’impero greco è andato. No? Servito, è!

Rimane la “Grecia” = “te” (qua, così), che sei riflesso ovunque nello mondo intiero, essendo un’unica proprietà de-privata da/di Te. 

In cosa consiste l’esse-Re già successo? Bah

Se non (ti) è ancora chiaro, non (ti) è evidente e, quindi, “niente”. Continua pure a… “tifare” per qualcuno, poiché “ti conviene”. 

Chi è un “venduto”? E un “traditore”? 

Socrate fu accusato di empietà, ovvero di non credere negli dei tradizionali di Atene e di introdurre nuovi, e di corrompere i giovani…
I capi d'accusa contro Socrate erano tre: Socrate non crede negli dei della città. Socrate crede in altre e nuove divinità demoniche. Socrate corrompe i giovani…

Ora”, non sembra tale “modo di fare” lo stesso, sostanzialmente, di quello che va in onda platealmente dal “2020”? Qualcuno che si arroga il diritto di imporre la propria versione, utilizzando ogni “strumento” disponibile (vedi la “Costituzione” ad esempio) poiché sempre “interpretabile” ad hoc. 

Le “elezioni” sono andate in un certo modo? 

Allora le annullo, per “infiltrazioni esterne”. Chi decide, cosa? E perché il “prossimo” glielo lascia fare

Per via della gerarchia, prima ancora della “democrazia” che ne deriva. Occupando, mediante una minoranza organizzata, i vertici (gangli) della gerarchia, ecco che il sionismo in the world tutto d’un tratto si trova sempre al coperto (rivelato). 

Gli “strumenti”, del resto, formano sempre una orchestrazione d’e-venti, controllati dal “maestro, direttore”. Tutto “parla” ma se sei un ottuso (“te”), sempre pieno di paure, uhm… è lo status quo (qua, così) che impera del tutto inosservato. Anzi, prendendo tutto “alla lettera”, mentre altri ne traggono un immenso vantaggio in termini di “diretta Vs in-differita”. Lo s-vuoto che si crea, viene mantenuto regolarmente da/in tale modus, ponendo un potente “ritardante” ad ogni “tua” in-ferma convinzione che, presto, scema indirettamente nella versione “così fan tutti”. 

 Come un mix coeso fra paura e “dovere”.

Abbaglio

Nella legislazione veniva specificato che per ottenere sussidi, benefici o premi, era necessario allegare il “certificato dal quale risulti che il chiedente essendo padre di famiglia ha fatto praticare la vaccinazione…”… Nel settembre 1824 il successore di Papa Chiaramonti, Leone XII, con una circolare legatizia abolì l’obbligatorietà stabilita due anni prima, affermando che ci si poteva vaccinare, sempre gratuitamente, su base volontaria e facoltativa…

Il Belli attribuiva dunque ai “massoni” l’idea di voler inoculare il virus del vaiolo e lamentava il fatto che il vaccino toglieva spazio al ruolo affidato da Dio a Madre Natura e si toglieva a una creatura “la fortuna di guadagnarsi il Paradiso…”.

Il successore di Papa Leone, Gregorio XVI, ridiede nuovo impulso alle campagne vaccinali, rimettendo in auge buona parte della legislazione di Pio VII e Consalvi e istituendo nel 1834 la Congregazione speciale di Sanità… Papa Mastai, con la notificazione datata 23 aprile, stabilì anche un piccolo premio in denaro - due pauli - per coloro che, dopo aver fatto la vaccinazione gratuita, fossero tornati otto giorni dopo per far verificare ai medici il buon esito della stessa…
Link

Come per il P-residente “Usa” di turno, anche per il Papa o apaP, vale la stessa “cosa”, confermando la medesima “tesi”:

armata rossa Vs armata bianca
bianco Vs nero 

Vs
quale “Dio” (sta) dietro a “Dio”. No?

Poliziotto buono e/o cattivo = l’vnicvm (qua, così). Perché..., se “te” sopravvivi per x anni, ma l’edificio del potere è in pianta stabile, … nella turnazione passa in secondo piano (si rivela) lo scopo, che ti è chiaro nella costante direzione di spinta del “trend di fondo”. 

Qualcosa che proprio non “registri”, dato che sei “ex-tratto in salvo”, sei stato “salvato (memorizzato)” AntiSistemicaMente. 

La “tua” brutta copia sei “te” (qua, così). 

Il “copia e incolla” o clonazione di Te, da cui l’oro attingono continuamente “nuova linfa vitale” o “energia, alimentazione, senso unico, etc.”. Alimentando “te”, è Te che spogliano, ben conoscendo che il potenziale contemporaneo è in-finito. In tal modo, Te rimani il fornitore dell’alimentazione energetica per l’AntiSistema, mentre sembra che sei “te” mediante il “tuo” lavoro (qua, così) a far girare tutto quanto, come moto perpetuo a “tempo”, dato che prima o poi devi morire, seppure sei sostituito dall’assieme del “prossimo” che è come un moto ondoso senza fine, alimentato da tutto questo andirivieni di… “te” vs Te, che resti appeso al chiodo ma “niente” = “te” (qua, così). 

L’entità genocida sionista è libera di… 

Fattele due non solo domande. Datti la risposta! Perché, per chi è sotto alle relative bombe, tutto è evidente. Mentre, sia la “opinione pubblica” che i “Media”, intercedono per le “vittime” by la storia (deviata) e, quindi, “è tutto ok! Ne hanno tutto il diritto. Lo fanno per proteggersi. Andrà tutto bene…”.


 
 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 3972
prospettivavita@gmail.com