Visualizzazione post con etichetta Immagine e somiglianza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Immagine e somiglianza. Mostra tutti i post

venerdì 5 giugno 2026

Quel vago sapore di familiarità con tutto.


La Verità

Come senon fosse la prima volta che, ovvio, “non si scorda mai…”.

Dunque, fanno esperimenti, al livello sottodomino “eletto”.

A Cuba si è aggravata la crisi dei contanti. Il tentativo di trasformare l'economia in un formato senza contanti attraverso il programma di “bancarizzazione” si è scontrato con barriere infrastrutturali. A causa dei frequenti blackout, i terminali e i bancomat non funzionano regolarmente. I cubani hanno fondi sui conti, ma non possono spenderli fisicamente. Le banche hanno imposto un rigido limite giornaliero di prelievo di 5.000 pesos, o circa 10 €. Anche il settore al dettaglio si è adattato: i prodotti di base vengono venduti esclusivamente in contanti, poiché le basi all'ingrosso si rifiutano di accettare i bonifici bancari. In questo contesto, nell'aprile 2026, la Banca centrale di Cuba è stata costretta a emettere nuove banconote da 2.000 e 5.000 pesos, ma la situazione non è migliorata. La digitalizzazione forzata si è rivelata inefficace senza un'energia stabile. A sua volta, l'emissione di banconote di grandi dimensioni semplicemente adatta il sistema all'alta inflazione, senza risolvere i problemi strutturali fondamentali.
Ry-Bar

Trasformare l'economia in un formato senza contanti attraverso il programma…
La digitalizzazione forzata si è rivelata inefficace senza un'energia stabile… 

E la inflazione” controllata (una tassa).
Sigh!

Ok? Sono “problemi riscontrati sul campo” che ben presto risolveranno. Testati su di un’isola. Lo vedi il nesso causale, “Nexi”? La “Terra” è… isolata, assumendo i connotati nel programma “AntiSistema” by loro (“eletti”) y l’oro “Dio”.

“Ti vedo così poco, ma soltanto tu sei tu
con quelli là non ce la faccio più...
E quando verrà l'ora di partire, vecchio mio
scommetto che ti giochi il cielo a dadi anche con Dio
e accetterà lo giuro, perché in cielo, dove sta
se non ti rassomiglia che ci fa?”.
L'uomo che si gioca il cielo a dadi - Roberto Vecchioni

Ma“Dio non gioca a dadi…”. No? Te credo. 

È pieno di bari (qua, così). Gli conviene, ne conviene. Anche se, per la Verità, l’ad immagine e somiglianza ci sta. Nel senso che, “niente… va da sé” (qua, così) = l’è-voluto è la manifestazione di “Dio” (l’oro). 

Per questo, “nulla è per caso”. 

Alias, tutto è perfetto. Perché? Perché è totale: funziona ad hoc. Ecco perché “Sher-lock” elimina a priori proprio lo im-possibile (il potenziale). Dunque, anche il “clima” deve essere per forza l’effetto della supervisione di una macchina, per la terra-in-formazione. Cioè, assumi due ipotesi cardine:

la Terra è del tutto artificiale = è stata costruita per…, quindi deve essere “climatizzata” per offrire un senso (Modello Utility) per i “coloni” che diventano residenti nel “tempo” (AntiSistema)
la Terra è naturale = qualcuno l’ha dotata di tale macchinario per rendere l’ambiente “abitabile”, al fine di… (idem come sopra = scopo insito nell’AntiSistema).

Sì, la Terra può essere la “Terra”, nel momento in cui è “digitale” = una proiezione artificiale che diventa “naturale” per tutti coloro (“te”, laggente) che nel durante si sono auto persuasi di…, a furia di sopravvivere nell’AntiSistema scambiato per tutto quello che c’è. Bon

Comunque sia, la terza ipotesi si confonde con le altre due, nella sostanza. 

“Oh, e mettetelo un climitizzatore qua, madò...”.
Cado dalle nubi

Eh!




“In cielo, dove sta, se non ti rassomiglia che ci fa?...”:
in cielo, dove sta… (il “clima”)
se non ti… (“climatizza”)
che ci fa? = il d l’oro-scopo.

In Matrix Reloaded, Smith (divenuto ormai un virus) incontra Neo, definendo lo scopo come la forza trainante e definente dell'esistenza, sia per i programmi che per gli esseri umani

Quindi, “al/nel mondo” ci sono almeno due f-orme di vita o “entità”:

i programmi
gli esseri umani…

Entrambi sono guidati dallo “scopo”. Uhm

Inoltre, il concetto di “virus” non riguarda solo i “programmi”, perché gli “esseri umani” sono programmati sempre dallo scopo, ergo, il “virus” è l’Agente Smith, alias, “te” (qua, così) e/o laggente, costantemente ad immagine e somiglianza, gerarchicamente.

Ma… Lasciatelo dire proprio dalla macchina (“IA”)…

Nel dialogo di Matrix Reloaded, l'Agente Smith definisce lo scopo come un “problema” per un motivo filosofico preciso: lo scopo toglie il controllo e la libertà, legando ogni essere a un compito predeterminato.
Ecco cosa intende Smith nel dettaglio:
1. la mancanza di vera scelta.
Lo scopo è un imperativo categorico imposto dall'esterno.
Uomini e macchine non agiscono per libera scelta.
Entrambi rispondono solo a una programmazione o a un bisogno biologico.
2. la dipendenza reciproca.
Smith non è più un agente del sistema, ma è diventato un virus.
Nonostante sia “libero”, la sua esistenza è ancora legata a Neo.
Senza il suo opposto, Smith non ha più una ragione di esistere.
Questa dipendenza trasforma lo scopo in una condanna.
3. la prigione del determinismo.
Per Smith, cercare o avere uno scopo significa ammettere di non essere padroni del proprio destino.
Lo scopo è la catena che costringe a fare quello che si deve fare, non quello che si vuole fare

! No

SPS te lo de-scrive da mo’. Laggente “Smith” (in “Italia”, l’Agente “Rossi”) sei “te” (qua, così), quando “serve” = sempre. E, ovviamente, sei “libero” di… scegliere sempre fra…, ciò che ti viene posto innanzi, derivante dalla decisione di chi è al vertice dell’vnicvm (gerarchia AntiSistemica). 

Chi decide (l’oro = “Dio”) lo “Fa…” in una maniera to-tale. 

Nel senso che, ad “a valle” la decisione univoca (senso unico sostanziale) si rivela in ogni modo, dando luogo all’essere “liberi di scegliere fra…” situazioni che “portano/lasciano sempre a Roma”. Ok

Ma “Smith” si sbaglia quando afferma che “cercare o avere uno scopo significa ammettere di non essere padroni del proprio destino…”. Perché, se lo scopo è il d l’oro-scopo o il “tuo” scopo, o lo “scopo”, … allora sì.

Viceversa, se lo scopo è autenticamente tuo, significa che sei f(Te) e, quindi, sei al pari di un “creatore”. 

Non del “Dio” unico. Ok? Il creatore è chi si trova sostanzialmente in Sé, come un “Sole”. Il creatore ha il proprio scopo che non lede lo scopo (esserci) di nessun’altro creatore. Il creatore, quando c®eatore, comporta che è già successo tutto, anche se “tutto”.

Ergo, sei (qua, così), nell’AntiSistema. 

Ove sei “te” in luogo di Te. Vale a dire che sei “caduto”, auto trasformandoti nella “tua” più pallida ombra (hombre). 

“Smith” descrive qualcosa da dentro alla situazione (“Matrix”). 

Cioè, ne è assolutamente assorbito, nonostante è un “programma, che si è liberato”. Quindi, anche un “programma” può diventare “gallina in-felice” (qua, così). Allora, il “programma” è essenzialmente (come) un “essere umano” che, in fondo, è un Pc semovente, rivelato o travestito da umano, per via di pelle ed abiti ed auto conformismo: 

la “previsione che si auto realizza”, quando tutti ne sono l’espressione sopravvivente che non mette più in discussione lo im-possibile (potenziale). Dunque, quando la gerarchia è unica e di conseguenza lo scopo coincide con l’vnicvm (l’oro = “Dio”):

lo scopo è un imperativo categorico imposto dall'esterno
uomini e macchine non agiscono per libera scelta
entrambi rispondono solo a una programmazione o a un bisogno biologico…

Gli scenari sono divisi:

sei nell’AntiSistema = “ora” (qua, così), ove vige la “legge di chi ha già vinto
non lo sei = sei nel Sistema (ove vige la comunione, cioè, ognuno è “Dio” contemporaneamente). 

Sì, la seconda è pura “utopia” = come dovrebbe essere. No?
, ma anche la prima, poichè non ci credi = non te ne accorgi sostanzialmente.

Lo scenario “2” è quello che cercano di farti c®edere, seppure sei sempre (qua, così). In che modo? , attraverso l’intero de-corso della “storia”: quella deviata ad hoc ma “niente” = è in-segnata ovunque (qua, così). Mediante il continuo Modello Utility. Attraverso ogni f-orma sostanziale di trojan. Ad esempio ma causalmente: 

con la “democrazia, il suffragio universale, la libertà, la legge, la scienza, il diritto, etc. etc. etc.”.

Ci sei

Con il “lavoro per tutti”. Con il “denaro” che mette tutti d’accordo: tutti devono lavorare per… Cosa? Chi. Chi è massimamente esperto in tal ambito? 








Loro (“ebrei”). Questi “ebrei”…

Il sionista nazista Smotrich esorta gli israeliani a “uccidere l'idea di uno stato palestinese…”. Ci sono molte ragioni per vivere in Cisgiordania…”, ha proclamato Smotrich promuovendo un nuovo disegno di legge alla Knesset, che concede benefici fiscali ai cittadini israeliani degli insediamenti illegali nella regione. Questo incentivo finanziario, spera Smotrich, porterà a un afflusso di coloni israeliani in Cisgiordania e aiuterà a derubare i palestinesi della loro terra e della loro statualità. Il disegno di legge è passato… 

Geopolitics

Ok?

Gli “eletti”, di certo non alle elezioni, che preferiscono tele-comandare da remoto. Qualcuno che appare come dal “nulla”, tipo… chi viene “eletto” ad esempio nella “Uè!”. No? Il “vecchio continente” è vecchio proprio perché auto determina da mo’, le “cose che devono poi avvenire” = lo scopo, ancora una volta. E la gerarchia che

Certo, si tratta del sottodomino “eletto”, non dell’ecodominante o l’oro o “Dio”. Ok? Però, da qualche parte occorre pur “ripartire” segnatamente. 

L'idea originaria di Mucha di una celebrazione gioiosa dell'evento, si trasforma nella realistica rappresentazione di una folla indifferente, divisa in piccoli gruppi, di fronte all'imponente mole della cattedrale di San Basilio, a conferma della reale incomprensione del popolo nei confronti dell'importanza dell'editto
Link

A prescindere: accorgiti sostanzialmente, dato che “tutto si assomiglia…”. 

Dove? Quando!

Quando è già successo e continua a succede_Re. Sostanza. Ci sei? Divide et impera. De-centralizzazione. De-materializzazione. Rivelazione. Gli attributi conferiti nell’immaginario collettivo d-El “Dio” (l’oro). 

Tecnolo-ma-gia. Pilota_Re...

Funzionamento. Macch-in-azione. Terra-in-formazione. 

Ecco il “Quando”. Ok? Mentre il “Dove?” è sempre nel (qua, così) o AntiSistema = tutta roba loro (“eletti”) y l’oro (“Dio”). Altro che “res pubblica”. 

Semmai “res” resa “pubblica”. In che modo? 

, mediante il subaffitto di ogni terra, della Terra. Il pote_Re di poterlo “Fare…”, auto con-vincendo tutti che sia lecito, così come “naturale”. Ecco che il “denaro” diventa l’interfaccia “sacerdote”, capace di “realizzare ogni desiderio” se (se) ne possiedi in gran quantità, però! Ecco tutta la “tua libertà del mondo”, in piena azione e fiera dimostrazione di cosa è capace, mentre la catena sostanziale mantiene tutto quanto in “cattività”. 

Qualcosa che “quando è per tutti”, bah… diventa normale anche se “nor-male”. 

 Immagina chi lo controlla il denaro.
E chi lo ha concepito nel mondo.

 “Che barba e che noia…”.




Lo scopo è la catena che costringe a fare quello che si deve fare, non quello che si vuole fare… = “infatti io non compio il bene che voglio, ma faccio il male che non voglio. Ora, se faccio quel che non voglio, non sono più io ad agire, ma il peccato che è in me…”. 
Lettera ai Romani (Rm 7,19)

Uhm. “San Paolo d’Intesa”. Ok

“Il peccato che è in me…” = il d l’oro-scopo (“Dio”).

Descrive il peccato non solo come un singolo errore, ma come una forza o una “legge” interiore che rende schiavi e impedisce di realizzare pienamente i propositi positivi… (ecco il “vantaggio” di essere rimasto l’unico “Dio” in un luogo recintato ad hoc, ove tutti si sono auto trasformati conseguentemente in “te”/laggente = de che).

Il “Santo”, conclude poi, affermando che “la vera liberazione da questa condizione di fragilità arriva attraverso la grazia e lo Spirito di Dio…”.

Apposto

Sei Te il motivo di tale “fragilità”, nel senso che “sei venuto a mancare (qua, così), appositamente = a causa dello scopo di “Dio” (l’oro) impresso alla Inception nell’AntiSistema, al fine di auto manutenere proprio l’AntiSistema. 

Nel (qua, così) Te sei...(come) in croce!

Sei Te, or dunque, l’vnicvm capace di riportare tutto quanto allo stato di “utopia” = come dovrebbe essere. 

Per chi? Per Te. No

Laddove, Te è ognuno contemporaneamente. Ma non nel senso del Leviatano che ab-usa di tutti, mediante il motto dei “moschettieri”. Ci sei? Contemporaneamente, non è più la “democrazya in gerarchia”. Bensì, ognuno è “Dio” all’unisono, parallelamente. Un po’ come se ogni Stato possedesse l’atomica. Trovi

Chi si farebbe ancora la guerra?

D+: avendo tutti, tutto, de che. Perché no? Perché sì! La “scienza” ti s-piega che non è possibile. Perché? Bah: per via della Legge del Minimo. Bella roba! L’è-voluto (ancora una volta). 

A qualcuno piace (così, qua). Perché? 

Perché è già successo che… Quindi, a chi piacerebbe perdere tale “vantaggio”. No? La tentazione fa l’uomo ladro, per un motivo specifico = l’ad immagine e somiglianza dell’essere già successo che continua a succede_Re ma “niente” proprio sempre x “te” (qua, così). 

Il loop va fermato. In che modo? 

Ri-uscendo a… Accorgendoti nella sostanza, di tale “sostanza” che, se non la fermi… ti ha continuamente = l’AntiSistema prolifera proprio grazie a “te”

l’AntiSistemico x Sua Eccellenza (l’oro = “Dio”).
Il risultato dello scarto dall'equazione f(Te).

La Sua Maestà deriva dai Grandi Alberi (Te) tagliati al piede, poiché… sigh:

fu questa la base di quella che divenne la riconosciuta storia cristiana delle origini del Diavolo. Egli era un grande arcangelo che, nel suo folle orgoglio, tentò di rendersi eguale a Dio e per punizione fu scacciato dal cielo. Lucifero, “portatore di luce”, era il suo nome nel cielo, Satana il suo nome dopo la caduta. Un passo di Ezechiele, diretto contro il re di Tiro, fu anche considerato riferirsi a Lucifero:
“Tu sei stato nell'Eden, il giardino di Dio; tutte le pietre preziose erano il tuo manto... tu eri sopra la santa montagna di Dio; tu hai camminato in su e in giù in mezzo a pietre infuocate. Eri perfetto nelle tue vie dal giorno della tua creazione fino a quando venne trovata in te l'iniquità. Per la molteplicità del tuo commercio ti sei riempito di violenza e di peccati: per questo ti scaccerò come profano dal monte di Dio, e ti distruggerò... Il tuo cuore fu pieno di orgoglio a causa della tua bellezza, tu hai corrotto la tua saggezza a causa del tuo fulgore: io ti abbatterò a terra…”…
I poteri del Maligno - Richard Cavendish
Link

Avatar docet.

Nascita delle “montagne”

Ora, gli “ebrei” hanno in mano tutto il mondo. 

Non ci credi? Sei “libero” di… Tuttavia, perché la “Russia” dopo 5 anni sta ancora impantanata nel Paese 404? È un caso? Suvvia

Questi li bombardano con i droni occidentali in ogni momento, uccidendo i civili e distruggendo le infrastrutture energetiche, vitali perContemporaneamente, l’occidente sta portando la logistica alle porte dei russi, risolvendo l’errore che ha gravato fatalmente sia a “Napoleone che ad Hitler” nel mai passato di moda (qua, così). 

Perché “Putin” insiste con questa “pazienza”? 

Perché gli “ebrei” sono ovunque, anche lì! L’è-voluto è sempre tale. 

Se hanno in mano tutto il mondo, perchè sono sempre all'opera?  

, è come il doppio gatto nero in Matrix (modifiche al codice), oppure le trasformazioni notturne in Dark City o in Westworld l'operato del Dr. Ford: 

loro
devono manutenere in perfetto ordine il giardino AntiSistemico.

La geopolitica è una conseguenza di ciò. Non importa cosa ne pensi “te”, che vali come una cicca spiaccicata sull’asfalto. Intravedilo ad esempio nelle prossime non solo citazioni. 

Accorgiti. È essenziale.

Sulla sistematicità degli attacchi. E perché questo non equivale a “bisogna attaccare di più…”. Nella pubblicazione di ieri sugli attacchi alle infrastrutture petrolifere ucraine, abbiamo menzionato che, nonostante la relativa ampiezza degli attacchi, manca loro la sistematicità per creare un effetto più serio. Qui dobbiamo dire separatamente: la sistematicità non riguarda solo l'uso di missili o droni e nemmeno la regolarità degli attacchi aerei. Si tratta fondamentalmente della profondità della pianificazione del fuoco di distruzione a livello di operazione.
In primo luogo, è necessario definire un obiettivo specifico, perché da esso dipenderà tutto il resto. Sarà non solo il punto di partenza del piano, ma consentirà anche di definire i criteri di efficacia dell'operazione.
Questo permetterà anche di assegnare un compito, e allo stesso tempo di determinare i mezzi adeguati per svolgerlo. In caso di problemi con questi ultimi, sarà possibile modificare l'obiettivo, evitando uno spreco inutile di risorse.
Infine, dopo aver definito l'obiettivo, il compito e gli strumenti disponibili, si procede all'organizzazione di dove, cosa e come attaccare. E anche al supporto di questi attacchi, come ad esempio le questioni relative alle azioni necessarie per aggirare la difesa aerea nemica o creare corridoi per il passaggio dei missili verso l'obiettivo.
Logico, no? Purtroppo, nella realtà non sempre è così. Infatti, se l'obiettivo si limita a “distruggiamo 10 cisterne, con un controllo oggettivo bellissimo…”, e l'obiettivo non è definito affatto, il risultato sarà corrispondente: ci sono le immagini, ma non c'è carenza di carburante per il nemico.
Tuttavia, con una pianificazione approfondita, potrebbe improvvisamente scoprirsi che per raggiungere l'obiettivo sono sufficienti i mezzi già disponibili. E in un volume molto minore rispetto a quello speso per altre azioni infruttuose e più prolungate…
Ry-Bar

Uhm. Ci sei? Chi ordina cosa. E perché. No? Dopo 5 anni il 2° conflitto mondiale era già bello che “chiuso”. Mentre, questi continuano come se non ci fosse domani (qualcuno ipotizza che durerà almeno 20 o 30 anni. Wow! Che pizza). 

I russi – quelli veri – vengono indeboliti, uccisi, massacrati dentro, etc. Così come il relativo “Paese”. Mentre qualcuno ab-usa degli “ucraini” al medesimo fine. Nessuno se ne accorge sostanzialmente? Bah. Nessuno che sia al potere, capace di decidere diversamente = al pote_Re c’è chi la pensa diversamente, ossia, come sta continuando a succede_Re ma “niente”. 

E ancora…

Il Forum economico internazionale di San Pietroburgo si è trasformato in una costosa chiacchierata su restrizioni e divieti. Zii grassi e sudati in costosi completi, che parlano di sviluppo economico. L'età media è di oltre 60 anni. Va bene così. Qualcuno lì ha supportati e ce l'ha imposti
Condottiero

Eh! Anche la “Russia” è messa come il resto del mondo. Tutto si assomiglia (qua, così). Mentre brilla di una luce particolare, tipo… l’esito della “divisione” della Standard Oil nel 1911. Risultato

Le “7 sorelle” = de che. 

Trovato l’inganno? Fatta la “legge”. Ai-“te” (qua, così)!

“Scommetto che ti giochi il cielo a dadi anche con Dio
e accetterà lo giuro, perché in cielo, dove sta
se non ti rassomiglia che ci fa?”.

Se “Dio” ti rassomiglia, significa che sei “te” ad assomigliare a “Dio”. Chi, gioca in prima base

Ci sei

Nel Palantir, l’uno vede l’altro. Ossia, puoi vedere persino “Sauron”, anche se sei visto, contemporaneamente. Alias, è significativo questo “assomigliarsi” = è la “pistola ch’è sempre fumante” (qua, così).














  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4211
prospettivavita@gmail.com


giovedì 20 febbraio 2025

Commissione parlamentare d’inchiesta sul terrorismo in Italia…


Geo-grafia altra

E sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi… (perbacco che novità).

“È rubare se è già stato rubato?...”.
Will Salas

I colpevoli dell’uccisione di Falcone e Borsellino, tanto per dire “una”, sono in carcere? Può essere; non c’è nemmeno la voglia di andare a controllare “Wikipedia che dice”. È probabile che i “Bravi” siano stati catturati o siano già morti. , “quel che è giusto è giusto”. No? La “giustizia ha trionfato (ancora una volta)”. Wow! Evvai.  

Dunque, sono i “responsabili delle stragi” ad essere in carcere? 

I “malandrini” sono stati fermati? In “Il metodo Fenoglio. L’estate fredda”, ad un certo punto il “pentito” ammette l’esistenza di una struttura criminale organizzata anche in Puglia, lasciando gli inquirenti di sasso. Tale struttura era ad immagine e somiglianza delle “'ndrine calabresi”. Uhm

Qualcosa che, ti fanno sapere, è nato in carcere... Come no!

Una 'ndrina è una cosca malavitosa facente parte dell'organizzazione criminale calabrese della 'ndrangheta. È gestita in prevalenza da una famiglia, ossia da un gruppo di membri consanguinei (e anche da altri soggetti affiliati) che controlla un particolare territorio come un paese o un quartiere di una città…

Sì, la Famiglia Addams!

Dunque, il “malan-drino” è un furfante. Ma“cosa” nasce prima? Il termine oppure il malaffare? Le 'ndrine si chiamano così per via di quale motivo? Uovo e gallina che contemporaneamente si manifestano dentro alla “cre-azione”. No? Perché utilizzi il termine malandrino:

malus = cattivo
slandron = ladruncolo.

Questo nome fu già dato dai francesi ad alcune bande di predoni, che nelle lunghe guerre con gli inglesi devastavano la Francia: e dopo per estensione passò al significato di brigante, predone, assassino, malvivente. In Italia però la voce comparì assai prima 

www.etimo.it

Diciamo che il termine designa anche un “lanzichenecco” o as-soldato = uno che vaga con particolare intenzione…
In Italia però la voce comparì assai prima…:

dunque
in “Italia”… la cre-attività non dorme mai. 

E con la “politica savoiarda… è stato come s-muovere un “alveare”, con il risultato che “niente”, lo hai visto anche “sotto IA-Biden” cosa significa andare a “provocare” in certi luoghi. Sì, “le ali della farfalla che provocano uno tsunami wireless a distanza”. Come no. Quando il fascismo dichiara veramente guerra alla “mafia”, la medesima si riduce ai minimi termini. Ma con l’arrivo degli “alleati”, durante il II conflitto mondiale, la “mafia” riprende slancio avendo “collaborato” coi medesimi, tutti ri-uniti contro i nazisti. 

Mafia = Al Qaida - Isis

Salvo poi, “ora”, essere compresente sull’intero territorio, chissà… probabilmente come “premio partecipazione” al tempo che fu: 

è già successo e, continua a succedere. 

Un po’ come, al contrario ma “ugualmente” nella sostanza, toccò alla “Italia” che fu costretta a “firmare” la resa totale, che avrebbe auto pre-determinato ogni evento successivo sino ad “oggi” (tenendo conto che è sempre “oggi”, nell’AntiSistema). 




In In-time, ad esempio ma causalmente, alla banda di “malintenzionati” che funge da “capobastuni” in città, ad un certo punto “tocca di ristabilire la legge”; qualcosa che stupisce persino il loro capo:

“i Custodi del Tempo mi lasciano stare perché rispetto i confini, è solo a quelli del ghetto che rubo. Certo, la situazione è disperata se io devo ripristinare l’ordine…”.
Fortis

Ecco! Però, la situazione non è disperata (qua, così): è nor-male invero. I “Bravi” servono sempre al-il (El) l’oro padrone (che fa rima con, la-drone, slandrone). La “Italia” è sempre stata auto sud-divisa et imperata (d’assieme = non esiste; c’è). Motivo per cui è il sottobosco che risulta evidente:

ducati, marche, contee, feudi, terre, proprietà, etc. etc. etc.

Immagina, nel “tempo (in tale ferma abitudine)” cosa si sia radicato in profondità nel territorio. Altro che la “mafia”. I poteri trasversali sono mezzi per la terra-in-formazione. Un po’ come a dire che “non si muove foglia se…”… a qualcuno non sta bene. E invece come ti ritrovi quasi al tramonto del 1900? Così (qua, così)... anche oggi:

Commissione d' inchiesta sul terrorismo in Italia.
(Leggi 23 dicembre 1992, n. 499, 19 dicembre 1995, n. 538 e 20 dicembre 1996, n. 646). La Commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi è stata costituita con legge 17 maggio 1988, n. 172…
 

Link

In “Fenoglio” ed in “Maltese”, i 2… sono alle prese con i “propri superiori” che insistono a negare l’esserci di una organizzazione malavitosa, tentacolare al pari di una azienda tendente alla multinazionale. Soprattutto “Maltese”, per la verità, va a sbattere sulla “montagna del superiore” che, chissà mai perché, è di tali “fattezze”. Ci sei

Il solito Modello Eichmann: il servo-meccanismo (l'oro).

Quando, una situazione è tale, sostanzialmente? Quando è già successo che… l’infiltrazione è assolutamente reale, efficace, totale. Tanto da poter persino “ribaltare la situazione” senza con questo fermare alcunchè:

sia tutto quello che concerne la “normalità” o paradigma in auge
sia tutto quello che concerne il l’oro malaffare o gli affari sono affari.

Nel senso che, anche se ribalti la “Italia”, la medesima non si ferma affatto, potendo contare su un tessuto articolato in grado di “andare a comandare” ugualmente l’intero cocuzzaro. Vuoi scommetterci che è così? Bah! Allaggente cosa interessa? , di... non morire di fame, come i proverbiali “antenati”. Perché mollare tutto questo, di conseguenza. No

Non è che puoi mandare tutto a puttane.

Ma scherzi! Ergo, l’organizzazione malavitosa non mala-vistosa = “democratica, civile, giusta, etc.” permetterebbe immediatamente di “risanare ogni situazione” esterna (apparente) rea di compromettere il l’oro business che non conosce rivali, essendo un unicum, totale. La “mafia” è, quindi, già di per sé un riflesso ad immagine e somiglianza dell’esse-Re già successo che continua infatti a succede-Re (qua, così). 

Non è la “mafia” (ch’è il “Bravo” di turno). 

È, d+, l’interesse di chi non esiste; c’è… ad auto ri-generare tutto quanto anche il “fenomeno mafioso”. Se pensi al modello Imperatore-Vassalli, Valvassore, Valvassini, etc. etc. etc. cosa ti viene, non a caso, in mente? 

Sì: la “mafia”. 

Che differenza sostanziale insiste, se non… nessuna. Trovi? Il “fenomeno mafioso” è come “l’entità sionista”: 

nulla di assolutamente casuale. 

Qualcosa che cor-risponde a…, in…, poiché… Bon!
Il malandrino non è solo un furbo di tre cotte; le 'ndrine sono cosche, organizzazioni, assiemi s-compattati sul modello “Progetto Manhattan” = la de-compartimentazione stagna. 

Oppure, il modello Al Qaida (Isis): l’ennesima creatura delle “intelligence”. L’ennesimo golem. L’ennesimo “caso”. Ciò che funziona e, quindi, perché non continuare a servirsene. Ora, an-nota sostanzialmente come “vanno le cose (qua, così)” = non solo in “Italia”.

Composta da venti deputati e venti senatori (oltre al Presidente che viene scelto di comune accordo dai Presidenti delle due Assemblee, al di fuori dei predetti componenti, tra i membri dell'uno e dell'altro ramo del Parlamento), la Commissione avrebbe dovuto ultimare i suoi lavori entro diciotto mesi dall'insediamento. Fin da principio, tuttavia, tale organismo fu gravato di una pluralità di inchieste di ampiezza e respiro tali che si resero necessarie tre successive proroghe legislative dell'originario termine di scadenza, da ultimo fissato alla data del 2 luglio 1992, in coincidenza con la scadenza naturale della decima legislatura.(Legge 31 gennaio 1990, n. 12; legge 28 giugno 1991, n. 215; legge 13 dicembre 1991, n. 327).
Intervenuto con decreto del Presidente della Repubblica in data 2 febbraio 1992 lo scioglimento anticipato delle Camere, la Commissione fu autorizzata dai Presidenti dei due rami del Parlamento a convocarsi nel periodo di prorogatio, allo scopo di concludere i propri lavori, il che puntualmente avvenne nella seduta del 14-15 aprile 1992, allorché furono approvate le relazioni conclusive di quattro delle inchieste condotte:

Ustica, Gladio, terrorismo in Alto Adige e Caso Moro.

Durante la XI legislatura la Commissione fu ricostituita con legge 23 dicembre 1992, n. 499: poteri e finalità rimasero gli stessi già previsti dalla legge 17 maggio 1988, n. 172 e il termine per l'ultimazione dei lavori venne fissato entro tre anni dall'entrata in vigore della legge di ricostituzione (30 dicembre 1995). Lo scioglimento anticipato delle Camere interruppe l'attività della Commissione che tuttavia, nella seduta del 23 febbraio 1994 approvò tre relazioni (Relazione sull'attività svolta dalla Commissione nel periodo giugno 1993 - febbraio 1994; Relazione sulle stragi meno recenti; Relazione sugli ultimi sviluppi dela caso Moro).
Nel corso della XII legislatura la Commissione, radicalmente rinnovata nella sua composizione, riprese i lavori con ritardo in rapporto alla prima riunione delle nuove Camere. I Presidenti del Senato e della Camera in data 5 agosto 1994 nominarono il Presidente della Commissione, il quale convocò per il 20 settembre 1994 la prima riunione.
Con legge 19 dicembre 1995, n. 538, il termine previsto dall'articolo 2 della legge 23 dicembre 1992 n. 499 per la conclusione dell'inchiesta parlamentare, venne prorogato al 31 dicembre 1996.
Il decreto presidenziale di scioglimento anticipato delle Camere, datato 16 febbraio 1996, interruppe l'attività di inchiesta della Commissione.
Anche nella XIII legislatura la Commissione è stata ricostituita con ritardo in rapporto alla data della prima riunione delle nuove Camere che ebbe luogo il 9 maggio 1996; infatti in data 27 settembre 1996 i Presidenti del Senato e della Camera, esaurito il procedimento di nomina dei membri della Commissione, hanno designato il Presidente della Commissione stessa confermando nella carica il senatore Giovanni Pellegrino.
Con legge 20 dicembre 1996, n. 646 il Parlamento ha prorogato il termine per la conclusione dei lavori della Commissione al 31 ottobre 1997.
Successivamente la Commissione stragi è stata prorogata fino alla scadenza della XIII legislatura con legge 25 luglio 1997, n. 243, che ne ha mantenuto inalterati i compiti e le finalità.
Link

Risultato? “Enniente, no!”. 

Il 23 maggio 1992 muore Falcone! Il 19 luglio 1992 Borsellino!
“Forza Paleeermo!...”.

El niente: proprio come l’oro, che x “te” (qua, così) non esistono (anche se ci sono). E come l’AntiSistema, che continui a chiamare “Sistema” o quello che di volta in volta l’oro decidono x “te” (qua, così).


 
 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 3895
prospettivavita@gmail.com