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martedì 28 luglio 2026

Grandi Case e Dune (1).


Grandi “cose” e onde…

Italia, finisce il progetto Maldini-Leonardo…
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Perchè, era forse iniziato? Roberto Baggio docet.

2006: campioni del mondo. Da Pirlo a… “Pirlo”. 

Onde e grandi “cose”.

Questo è, semplicemente, il risultato di una politica federale utile più a far da sponda ai desiderata di alcuni grandi club e dell’Uefa che alle proprie necessità di sistema… I ragazzi continueranno a seguire il calcio, certo, ma in modo diverso: più distaccato, più globale, meno radicato. Ma la Nazionale rischia di diventare un concetto astratto, una presenza intermittente, qualcosa che non coincide più con i momenti che contano davvero. È una perdita sottile ma profonda
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Qualcosa di è-voluto! El Federale. Stanne certo. Più distaccato, più globale, meno radicato… = dove stanno spingendo il “Belpaese”? 

Cosa stanno sradicando, nella sostanza?
Cosa stanno installando?

La Nazionale rischia di diventare un concetto astratto, una presenza intermittente, qualcosa che non coincide più con i momenti che contano davvero. È una perdita sottile ma profonda… Già. Per una generazione che non l’ha mai nemmeno vista ai mondiali. Per generazioni di giovani “italiani”, diventa un vero e proprio miraggio lo “attaccamento alla maglia”, anche perché i soldi bazzicano altri lidi. 

Una generazione perduta.

Quindi, la “nazionale di calcio” risente dello stesso trattamento speciale dedicato alla “Juventus” by Elkann. L’ultima

Tutta colpa dei “russi”: firmato i “globalisti”. 

Non si è discusso Pirlo per la sua poca esperienza, come allenatore (fra l’altro, bruciato proprio all’inizio: alla “Juventus”). No. Lo hanno proprio cercato e, boom! Sapevano che Maldini era col-legato a Pirlo. E Pirlo aveva qualcosa che poteva andare bene, a scoppio ritardato. Lo si è messo in croce per dei vincoli contrattuali obbligatori (con un’azienda di scommesse, russa), negli Emirati. No

Qualcuno sa, sempre. Vede d-avanti e pianifica. 

Poi, lascia che succeda l’inevitabile, ben sapendo che esisti sempre “te” (laggente). Ergo: d+, è come “vincere sempre facile”. 

La gerarchia (la stessa = l’vnicvm), muove anche il calcio secondo un certo “interesse” trasversale o rivelato. Gli individui che sono alla “testa” del movimento calcistico “italico”, sono sempre dei loro (“eletti”). Relativamente pochi, ma coesi; anche se organizzati sul Modello a “cell(ul)e indipendenti” di Al-Qaeda. Quindi, addirittura in-consapevoli o s-legati o s-collegati. Al solito (qua, così). 


Grandi nubi sul non solo calcio italico:
a differenza del clima, assolutamente “sereno”. 

Raggi laser dal cielo. Cecchini. Causalità. Sempre loro + l’oro (“Dio”). Sempre AntiSistema. Sempre “te” (qua, così).

Le dinamiche atmosferiche mostrano chiaramente come la cella convettiva di Hadley (il “motore” del clima tropicale) si sia spostata verso nord. In termini pratici, il clima del Nord Africa ha deciso di trasferirsi alle nostre latitudini, inglobando stabilmente Spagna, Francia e Italia…
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Ancora cell(ul)e = anche Al-Qaeda è artificiale.



L'è-voluto (qua, così). Tutto quello che “serve”. Anche il “clima”.
Un dispositivo per la terra-in-formazione della macch-in-azione.
Altro che...:
il clima del Nord Africa ha deciso di trasferirsi alle nostre latitudini...
(anche se si tratta comunque di una... decisione).

Chi “gioca” anche con il clima? Chi ha questa “conoscenza”? Chi possiede la “tecnologia” necessaria? Lo “anticiclone africano” è un’arma

Ci sei

Qualcuno ama trasformare tutto quanto in un’arma (qua, così). Un “nome” a caso? Loro (“eletti”).


L'archeologia come arma: come Israele cerca di cancellare il patrimonio palestinese e appropriarsi delle loro terre.
Secondo quanto riporta la rivista +972 Magazine, le autorità israeliane stanno confiscando siti di interesse culturale palestinese in tutta la Cisgiordania occupata, utilizzando la conservazione archeologica come copertura per l'espansione territoriale e la cancellazione dell'identità culturale araba. A febbraio, l'Amministrazione Civile israeliana ha emesso un ordine di esproprio... intorno al sito archeologico di Sebastia, inclusa terra agricola di proprietà privata: si tratta della più grande confisca di terreni per scopi archeologici nella Cisgiordania ad oggi. Le autorità palestinesi avvertono che questa acquisizione di terreni minaccia il patrimonio archeologico della città e ciò che resta della sua economia basata sul turismo… Un ordine simile a Nabi Samwil, vicino a Gerusalemme, comprende la moschea del villaggio e i terreni agricoli adiacenti. Lo scopo dichiarato è la “conservazione” archeologica, ma i critici sottolineano che gli scavi non richiedono la confisca permanente del terreno. “Ciò che stiamo assistendo non è archeologia per il fine della ricerca scientifica…”, ha affermato Mohammad Azzam, sindaco di Sebastia. “È un tentativo di riscrivere la storia e imporre una nuova realtà attraverso fatti concreti. Quando le prove storiche non possono essere alterate, l'occupazione cerca di imporre la propria narrazione attraverso la forza…”. Un'urgente richiesta palestinese di riconoscimento da parte dell'Unesco per Sebastia potrebbe offrire una certa protezione, ma le organizzazioni che si occupano del patrimonio culturale avvertono che anche lo status di patrimonio mondiale non è una garanzia contro l'espansione degli insediamenti. Una volta che un terreno viene dichiarato “sito archeologico” o “zona di antichità”, le autorità israeliane possono espropriarlo, limitare l'accesso dei palestinesi e negare i permessi di costruzione. Con il terreno sotto il controllo israeliano, il governo può quindi sviluppare infrastrutture per il turismo, creare nuovi insediamenti o espandere quelli esistenti, il tutto sotto la copertura di “preservare il patrimonio ebraico”. Questo schema è già evidente: coloni israeliani si sono trasferiti in aree intorno a siti archeologici a Hebron e Silwan, e lo stesso approccio viene ora applicato a Sebastia e Nabi Samwil, dove i residenti palestinesi si trovano isolati dalle loro stesse terre. Il Knesset ha recentemente approvato una legislazione per trasferire il controllo dell'archeologia nella Cisgiordania a un ente civile che opera in base alla legge israeliana. Più di 2.600 siti di interesse culturale sono a rischio, inclusi siti che non hanno alcun legame con la storia ebraica, come monumenti cristiani e musulmani. Ai residenti palestinesi è vietato mantenere i siti all'interno delle loro stesse città, mentre gli scavi israeliani continuano.
@geopolitics_prime

Chi decide (qua, così)? ! Qualcuno, di certo. Ergo, la gerarchia “serve”. Come la “democrazya”, ove non si butta mai via niente, nonostante tutto lo “spreco” derivante dal “benessere”. 

Che cos’è la solita “storia”? 

Una “generazione di dati” che spopola (qua, così). Con il risultato che a “te” (laggente) tocca “di sapere (a memoria)” tutto quello che viene fornito a tavola, continuamente. Del resto, tocca anche alla “IA”

La “sostituzione etnica”, ad esempio ma causalmente, indica una direzione dati ben precisa:

qualcosa che viene sopravanzato da (ben) altro.

Una situazione che ricorda un certo ambito tecnologico. Laddove, “tutto si assomiglia” per un motivo ben preciso:

la memoria (Verità) sempre all’opera = funzionante
Vs
è già successo e dunque continua a succede_Re, anche se “niente”.

Spazzare la polvere sotto al tappeto…, cosa significa. Dove “ti viene” da guardare, usualmente? Perché gli individui sono tutti diversi, eppure, d’assieme formano un gregge? 

Perchè... sono fatti su, ma niente”.


Nel contesto dei sistemi informatici Ibm z/OS, un Gdg (Generation Data Group) è un gruppo di file (dataset) collegati tra loro, mentre un Gds (Generation Data Set) è un singolo file che fa parte di quel gruppo
Come funzionano insieme.
Gdg (il gruppo): è il nome principale o base che raccoglie in ordine di tempo varie versioni di dati simili (ad esempio, gli archivi giornalieri delle vendite)…
Gds (la singola versione): è il file vero e proprio dentro il gruppo. Ogni volta che crei un nuovo file, il sistema lo aggiunge al gruppo…
Nomi e numeri: un Gds usa il nome del Gdg seguito da un numero come G0001V00 (generazione 1, versione 0). Quando ci lavori, puoi usare numeri relativi come (+1) per indicare il file nuovo o (0) per quello attuale…

Dunque:

la “base” (qua, così)
in questo “gruppo” fra un Re-Seth e l’altro
è una (Gdg).

Mentre:

tutta l’informazione o “dato”
viene archiviata (generazione) man mano (Gds)
all’interno del medesimo “raccoglitore (Gdg)”.

Questo significa che se l’architettura dei maniframe è strutturata in tal modo (almeno, anche in tal modo), com-porta che sia la Verità ad esprimersi relativamente all’esse_Re già successo che continua a succede_Re (qua, così). 

Come viene controllata regolarmente “senza mai dartela a vedere” l’intera situazione? Organizzando una sorta di “ronda” ininterrotta all’interno d-El Panopticon perfetto: quello totale.

Risultato

La Terra che gira attorno a…, e contemporaneamente un “satellite” che funge da capro espiatorio. Due specchi e una fonte di luce, esterna, fanno sì che si instauri un “ritmo circadiano” in ogni ambito della “vita (sopravvivenza)” a terra. 

Giorno e notte = giorno della marmotta, che si ripete continuamente, dando l’illusione pratica di… “fluire nel tempo”, mentre si tratta sempre del solito spazio, organizzato verticalmente, proprio come l’architettura poco sopra evidenziata.
Quindi:

giorno della marmotta = Gdg
idea di “tempo” = Gds.

Oppure:

Re-Seth = Gdg
Giorno della marmotta = Gds.

Ecco perchè giorno e giro si assomigliano sostanzialmente.












Meglio: una struttura simile che si auto ripete, auto succedendosi sul posto, organizzata come l’interno di un orologio ad ingranaggi, non importa se “digitali”. Quello più piccolo, permette il movimento di quelli più grossi. La grande concentrazione di massa, però, è proprio l’ingranaggio più piccolo ma determinante per la sinfonia totale. Per questo motivo, è la gerarchia (vnicvm) che permette il “movimento apparente della vita sociale sulla Terra”. 

Pochi ma organizzati (sempre sul pezzo) Vs tanti ma disorganizzati (non consapevoli essenzialmente):

l’oro (“Dio”)
loro (“eletti, bravi, ebrei, giusti”)
“te” (laggente)
risultato, l’AntiSistema o (qua, così)
risultato, “niente”…

Ove per “crono-logico” va sostanziato che…

Le radici greche.
Chrònos (χρόνος): significa tempo, durata o periodo.
Lógos (λόγος): significa parola, discorso, ragione o studio…

Ergo:

“tempo” = durata, nel senso di… “attraversamento dello spazio (anch’esso un vnicvm)”; è lo spazio l’unità di fondo o Gdg, mentre il “tempo” è una sovrastruttura ideale (Gds) per classificare le “generazioni” che si auto succedono (qua, dentro) nell’unico spazio, nonostante Oltre… continua, ma “è fantascienza”.

Lo stesso vale per l’acqua, che è unica, come la Verità. Da dove “nasce un fiume” è una cantonata epocale. Il “fiume” è un ambito dell’acqua mondiale o Gds del Gdg “acqua”. Lo strutturalismo di Claude Lévi-Strauss ti può aiutare, ma solo se ne espandi sostanzialmente portata e significato, alla maniera del “Fare…” by analogia frattale espansa. 

Ci sei? Tutto è Uno. No? Sì, ma essenzialmente: la Verità è una!

Non alla volemose bene o New Age o “spiritualità”, etc. La Terra non è, forse, una unità? E allora, vuoi che “a bordo” sia diverso nella sostanza? Semmai, è il divide et impera a… Ok

Nebbia nella testa = diversità.

Ma questo implica ed evidenzia la com-presenza rivelata di… chi se ne approfitta, avendo il controllo totale della globalità terrestre. Qualcosa che può tranquillamente essere molto più grande, se a qualcuno è venuto in mente di… restringere lo spazio disponibile. Ok

Non il “tempo”. Lo spazio è l’unità di fondo, calpestabile.

Anche se fosse… digitale, il focus rimane sempre una questione di spazio sottostante e/o sovrastante ogni e qualsiasi architettura logica o intelligente concepita al fine di…
Logica sostanziale. Cosa? Lascia perde_Re, che è come rivolgersi ad un golem, il quale non può che e-seguire il cammino lastricato di “certezze” e bon!

Fine anche di questo “giro”, per l’ennesima volta. 

Com’è andato il “raccolto”? A qualcuno piaci proprio (così, qua). Sarà per il gusto prelibato che assumi nel “tempo”. No? Vorticando sul posto (in verticale o a spirale) tipo… lo spiedino che rosola lentamente sulla brace. “Che bontà”. 

E se si tratta solamente di “energia”? Bah.
È uguale ma “con patate”. 













Struttura dati

Struttura dati

Struttura dati

Un file Gdg (Generation Data Group) nei mainframe è un gruppo di dataset cronologici collegati tra loro, come BASE.NAME(0), utile per gestire backup e versioni storiche dei dati in modo automatico

Ok? Sostanzia, “dio bono”. Una volta per tutte. Accorgiti sostanzialmente. 

È portante!


Concetti chiave.
Gdg base: la cartella o il punto di catalogo principale creato tramite l'utilità Idcams.
Gds (Generation Data Set): il singolo file fisico all'interno del gruppo.
Formato nome: i file Gdg usano suffissi come G0001V00 per indicare numero di generazione e versione
Utilizzo in Jcl.
(+1): crea una nuova generazione del file durante il processo del job.
(0): indica la generazione corrente, cioè l'ultima creata.
(-1): rappresenta la generazione precedente alla corrente

Vedi che si parla di “te” (qua, così). D-El è già successo che, continua a… 

La verità!
Ecco che quando la Verità è “verità”, bè:
viene im-piegata per creare
Da chi conosce, ricorda!
Mai sentita nominare l'espressione:
generazione scomparsa o perduta? 


Se si è connessi ad un sistema z/Os® che contiene Gdg, questi file vengono visualizzati nel nodo File Mvs della vista Sistemi remoti.
Prima di iniziare.
È necessario essere connessi a un sistema z/Os con risorse Gdg. 
Informazioni su questa attività.
Nella vista Sistemi remoti, un Gdg viene visualizzato come una cartella che contiene Gds. Un Gds può essere un dataset sequenziale o partizionato. Il nome di ogni Gds in un Gdg è costituito dal nome Gdg seguito dai numeri di generazione e versione assoluti. I numeri di generazione e di versione sono nel formato GxxxxVaa, dove xxxx è un numero di generazione decimale a 4 cifre senza segno (0001 - 9999) e aa è un numero di versione decimale a 2 cifre senza segno (00 - 99). Nella seguente figura, USER33.GDG0001.G0006V00 è un Gds di generazione 6, versione 0 in Gdg denominato USER33.GDG0001.

È possibile accedere a un Gds anche utilizzando il nome Gdg seguito da un numero di generazione relativo. La generazione attuale è rappresentata da 0, quella precedente da -1, e così via. Utilizzare + n per assegnare una nuova generazione. Il numero di generazione assegnato è la generazione corrente + n. Il numero di generazione relativo non conta le generazioni ignorate. Se un Gdg contiene Gds A.B.C.G0001V00 e A.B.C.G0003V00, A.B.C.G0001V00 è A.B.C(-1) e A.B.C.G0003V00 è A.B.C(0).
Nella vista Sistemi remoti, un Gds in un Gdg è rappresentato dai numeri di generazione e versione assoluti seguiti dal numero di generazione relativo. Questo ordine può essere cambiato da una preferenza al numero di generazione relativo seguito dai numeri di generazione e versione assoluti. Essi sono mostrati nell'ordine della generazione più recente al più vecchio. Il numero di generazione relativo successivo o i numeri di generazione e versione assoluti è una decorazione dell'etichetta che può essere disabilitata da un'impostazione di preferenza
Link

Un Gdg con Gds de-scrive il concetto di spazio verticale (giorno della marmotta dopo giorno della marmotta) sul posto, or dunque. Altro che “tempo”. 

Generazioni. Ok

Proprio come, sintetizzando, Barbanera è capace di “chiudere una nave in bottiglia” e, poi, collezionarle ad hoc. Cosa rappresenta, del resto, anche un “bonsai”? No

Riduzione a “te” (qua, così): f(Te) si auto trasforma (qua, così) in… “te” (laggente). Il potenziale contemporaneo viene distillato e controllato, in maniera tale da… auto ricavare “a valle” tutto il desiderabile, per chi ne detiene il controllo in leva da remoto, wireless, non localmente, ubiquamente, etc. etc. etc

Ma, “cose così grandi” non le ritieni mai sufficientemente vere. Vero? Non ci devi credere, mai, a nessun costo. Perché potrebbe radicarsi qualcosa di pericoloso per la continuazione dell’vnicvm (qua, così) by l’oro (“Dio”). 

“Il termine ‘storia’, non trova nella lingua ebraica altro equivalente che ‘toledoth: generazioni’…  Il calendario… non è solamente la scansione del tempo; esso segna l’inizio della storia…”.
Il tempo della fine – Sigismondo Panvini

La “scansione del tempo”, cosa? L’inizio della “storia” dipende da quale “generazione” assumi come riferimento, portando la versione archiviata al “punto zero” = nel com-presente.

“Generazioni”. Ok? Come nella “Bibbia”, l’elenco dei cog-nomi. 

Gdg & Gds docet. Architettura, nel funzionamento permesso dalla “macch-in-azione” o SO Terra o I-Ambiente (legge, strumento, memoria). Il “Genio” da pilota_Re, se/quando ci sei, quando 6 f(Te) e quindi è il (qua, xxx) ad auto riproporsi, come qualcosa di assolutamente disponibile a… 
Dunque:

(qua, xxx) = edit o c_Re_azione (dal potenziale contemporaneo)
(qua, così) = è già successo e continua a succede_Re ma “niente” (son sempre e solo l’oro + loro e “te” che ne con-segui).

Controllo preventivo. Programmazione. Decide_Re. Gerarchia. Vnicvm (qua, così). AntiSistema

Lo “impero (che) colpisce ancora” = continua a succedere ma “niente”. A “te” non tange affatto. Non risuona nulla nella “tua” testa. “Sei tutto chiacchiere e distintivo…”. 

Ti hanno “salvato”. Lo sai? 

Quando? , che te dice la “Bibbia”? Eppure, lo stai ancora aspettando il “Salva-t-tore”. 

“Guarda come la tua propaganda Bene Gesserit ha messo radici. Alcuni di loro pensano già che io sia il loro Messia. Altri... un falso profeta…”.
Paul Atreides

Il classico “salvagente”, per chi non sa nuotare. Morpheus docet. Stai di-sognando tutto questo? , lo potresti se (se) solo fossi al corrente di “essere dentro” al (qua, così). Cosa? Dove. Chi? Come. Perché? Percome. Dai. “Niente”. No

Così come ogni Bollettino è una “perdita totale di tempo”. Già

“Vuoi controllare le persone, digli che verrà un Messia. Poi aspetteranno, per secoli… Questa profezia è come ci schiavizzano! Come dominano...”.
Chani

Stai aspettando qualcosa che è già successo. Sì, ma non la “salvazione generale”. Neanche quella individuale, a meno che non intendi la l’oro y loro, che sono “salvi” solamente perché “ne è rimasto uno solo…” ad auto ricordare: ap-punto, l’oro (“Dio”), mentre loro (“eletti”) si auto delimitano a… immaginare di essere quello che si credono di essere. Eh

Il conflitto su Arrakis si trasforma in guerra. Si porta poi la pace, come salvatore. Mi hai preparato per tutta la vita…”.
Principessa Irulan Corrino

Immaginando persino “Dio” e ricevendo, come concambio, qualcosa che li incoraggia a…. credersi degli “eletti”. 

Impuniti, sino a quando dura...

Jessica: “non credi che anche io senta il peso della profezia?”.
Paul: “non è una profezia. È una storia che continui a raccontare, ma non è la loro storia. È la tua. Meritano di essere guidati da uno dei loro. Quello che la tua gente ha fatto a questo mondo è straziante”.
Jessica: “abbiamo dato loro qualcosa da sperare”.
Paul: “NON È SPERANZA!”.

“Abbiamo bisogno di tutti i Fremen per credere nella profezia. Dobbiamo convertire i non credenti, uno per uno. Dobbiamo iniziare con quelli più deboli. Quelli vulnerabili. Quelli che ci temono… Shai-Hulud si inchinerà al ragazzo del mondo esterno…”.
Lady Jessica Atreides

“La battaglia per Arrakis ha colto tutti di sorpresa. Non c'erano testimoni. L'operazione di Harkonnen è stata perpetrata durante la notte, senza preavviso o dichiarazione di guerra. Al mattino, gli Atreides non c'erano più. Tutti sono morti nel buio. E l'Imperatore ha detto... niente. Da quella notte, mio padre non è stato più lo stesso. E nemmeno io. La sua inazione è difficile per me da accettare. Perché so che amava il duca Leto Atreides come un figlio. Ma mio padre è sempre stato guidato dal calcolo del potere. Questa non sarebbe la prima volta che gli Harkonnens fanno il suo lavoro sporco. Nell'ombra di Arrakis ci sono molti segreti, ma il più oscuro di tutti può rimanere la fine di Casa Atreides…
Principessa Irulan Corrino

Il frutto di una certa “mentalità”, dà sempre raccolto (qua, così). Gli animi sono avidi, famelici, mai sazi. Quali? Oltre a l’oro (“Dio”) e loro (“eletti”)? 

, a “te” (laggente). No? 

Sei ad immagine e somiglianza, del resto. Pistola fumante. Prova comprovata (qua, così). Un libro aperto, anche se di certo non te ne accorgi nella sostanza. 

“L'unico che punta la strada”. Questo è un nome potente
Stilgar

Dovrebbe essere l’appellativo di SPS. Trovi? Infatti, SPS “predica nel deserto” (qua, così). 

Proprio come su Arrakis (Dune).

Paul: “la spezia mi ha aperto la mente, Gurney. Posso fare le cose. Se vado a sud, tutte le mie visioni portano all'orrore. Miliardi di cadaveri sparsi per la galassia, tutti in fin di vita per colpa mia”.
Gurney: “perché perdi il controllo?”.
Paul: “perché lo guadagno…”.

Imperatore Shaddam IV: “come servo dell'Imperium, ti inchinerai ai miei piedi”.
Paul: “i tuoi piedi ? Sarai fortunato a tenere la testa...”.

Grandi “cose”  e... onde (Gdg & Gds).


Questo è l’antipasto per il prossimo Bollettino.
(Continua)












  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4243
prospettivavita@gmail.com


lunedì 22 giugno 2026

Mare magnum 47.


“Quando ti aspetti di trovare la strada di casa. È un momento crudele…”.
From

Andare dritto, “per girarci sempre attorno…”.




Quando la farsa della “economia” rischia di mandare all’aria la farsa del “riarmo, green e vattelapesca”. Oppure no ed è tutto quanto sempre e “solo” l’è-voluto (qua, così). No?

Ti sfugge il quadro d’assieme. 

Fai un respiro, “un passo indietro” e, oplà: lo riesci a vedere meglio l’intero “panorama”? La “trave” la riesci a mettere a fuoco; oppure, rimani sempre alle prese con quella “pagliuzza” che fa così tanto rima con “specchietti e perline colorate…”.

Divide et impera = “tutto si trasforma…”, ossia “tutto è relativo…” rispetto all’assoluto ovvero “Dio” (l’oro), da cui “tutto scorre…” by la c®e-azione ad hoc. 

Economia circolare. Meglio, econo-sua: l’oro y loro (qua, così).

In-somma: “licenza di uccidere…”. Anche con il “clima”. 

Steed ed Emma seguono una pista alla Wonderland Weather, un'attività che crea artificialmente calore o pioggia con una macchina speciale
The Avengers - Agenti speciali

L'attuale scenario europeo è l'ennesima conferma di un continente che, secondo i dati scientifici, si sta riscaldando a una velocità doppia rispetto alla media globale
Link

Desert Storm. Terrorismo vero e proprio. Sostanziale. Una “cupola” sopra. Non solo… la mafia. Infatti…

Sir August, controllando il tempo usando il Prospero, affronta i leader mondiali… dichiara che dovranno comprargli il tempo a caro prezzo
The Avengers - Agenti speciali

Tempo = clima. Non “tempo”, ch’è spazio. Ok?
Sovrastrutture, come il valore = denaro.

Sei sempre oltremodo “confuso e felice...” (qua, così): come la famosa non solo “gallina”. Ne’ Agente Smart casino totale, Kaos opera a livello mondiale passando anche per “una panetteria a Mosca…”. Uhm

Zitto e… mosca. Acqua in bocca. 

L’è-voluto passa perovunque, essendo tutto quanto AntiSistema. A livello geopolitico, in cosa si traduce il Grande Re-Seth? Bè… Se (quando) il Paese 404 entra nella “Uè!”, immediatamente l’esercito russo “ci si trova dentro (per via del Donbass occupato)”.  

Ergo: guerra! 

Il pretesto si trasforma subito in un conflitto. Il III°, “mondiale”. Bah. Per questo sembra che tutto porta in-direttamente al 2030, sia per via della “Agenda”, sia perché ogni connessione deve essere approntata. 

Infatti, anche la Russia rallenta ad hoc (aspetta).

Immagina:

non c’è 2, senza 3
nonostante il... terzo non dato

cioè
1915 – 1918        (tutti morti, al 2026)
1939 – 1945        (tutti cotti, al 2026)
2030 - ?               (tutti bolliti, al 2026).

Laggente (“te”) deve essere “pronta”, ogni volta, prima dell’ennesimo conflitto. Nel Paese 404 non sono mica tutti nazi-onalisti al servizio del “clown”. Eppure, è dal 2014 (se non prima ancora) che quella terra è un recinto da cui fuoriuscire è sempre più difficile. Soprattutto dal 2022. Un paese come tanti, utilizzato ad hoc come “testa di ponte” o ariete verso altra terra che, di certo, costituisce un target molto succulento per il sottodomino “eletto” (loro), ancora col-legato allo “avere”, in termini di “valore”. Qualcosa che mantiene indistinto il potere (l’oro = “Dio”) che l’alimenta, in quanto a rivelazione.
Questa volta la Russia, già “Russia”… avrà la logistica “europea (globalista)” alle porte di casa, il che ovvierà a tutti i problemi riscontrati da “Napoleone ed Hitler”. Inoltre, questo enorme paese viene, via via, sfogliato come una margherita, perdendo pezzi uno dopo l’altro. 

Ora, dopo 5 anni di “Operazione speciale”, si legge che “finalmente vengono prese di mira le stazioni di carburante delle zone soggette a tale conflitto...”. Bah. Dopo 5 anni non dovrebbe esserci più niente, relativamente alla logistica di Zelensky. Niente

Invece, ehm“scusate se è poco…” ma (ma) nel breve giro di qualche settimana, la Crimea è in ginocchio proprio perché il Paese 404 sta agendo profondamente anche sulla eliminazione del carburante in tale penisola

Cioè, la “Russia” avrebbe già messo in ginocchio il nemico se (se) avesse agito cum grano salis. Ergo, l’è-voluto segue vie non lineari che manco ti viene d’immaginare

Tipo, che “Putin” faccia parte del Grande Re-Seth annunziato all’alba dello “2020” dal Wef pre “pandemia y s-ch-ieramento” (qua, così). Allorquando la “Hydra” si è rimessa la divisa, annunziandosi pubblicamente al mondo. 

Te ne sei almeno accorto? Ops








Verosomiglianza

quando il non solo “cappello” visto in Harry Potter assomiglia ad uno str...

Sulle misure per contrastare il blocco ucraino della Crimea.
Come mai i terminali russi a Novorossiysk o Temryuk sono essenzialmente già fuori servizio, mentre i porti di Yuzhny, Odessa e Illichivsk operano a piena capacità e sono persino in fase di modernizzazione? Un altro punto che è stato menzionato più di una volta - le infrastrutture petrolifere e gasose ucraine. Nel 5° anno della guerra a Odessa… nella regione di Zaporizhia o Kharkiv, dove qualsiasi attacco significativo alle infrastrutture critiche - è come vedere un unicorno
Ry-Bar

Sui problemi della produzione di droni russi.
Il settore dei droni è un'area in cui il nemico ha un serio vantaggio, e la Russia ha bisogno di aumentare rapidamente la sua capacità produttiva per almeno tenere il passo, e a lungo termine - stabilire tendenze, come il nemico attualmente fa con il sostegno occidentale
Ma ci sono anche certi problemi qui: qualche tempo fa, il Ministero dell'Industria e del Commercio ha proposto di espandere gli incentivi fiscali per i produttori di robotica e sistemi di droni… Ma il Ministero delle Finanze si è opposto a questo, considerando una misura eccessivamente costosa per il bilancio sotto sanzioni…. Nel contesto di un conflitto militare in corso in cui l'iniziativa è determinata da chi ha più e migliori droni, questo potrebbe diventare un problema…Come esempio, si può indicare l'esperienza ucraina, dove ai produttori privati sono state invece fornite condizioni per sviluppare il business dei droni con una maggiore concorrenza. E questo ha dato i suoi frutti, come dimostrato dalla quantità e dalla qualità dei droni prodotti… Se la Russia non ha le proprie aziende, i propri droni, a parte “Gerans”, allora contrastare e combattere sarà molto, molto difficile.
Ry-Bar

Molti episodi dell'inizio della guerra speciale sono avvolti da un alone di mistero, che genera le più svariate versioni delle cause di determinati eventi. A gettare benzina sul fuoco contribuiscono dichiarazioni pubbliche come quella secondo cui il ritiro delle truppe da Kiev sarebbe stato dovuto a un “inganno della lobby ebraica”… L'assalto alla capitale ucraina non si è verificato a causa della mancanza di condizioni per un'operazione del genere a metà marzo 2022. La causa principale del fallimento è stata l'errore di pianificazione, basata sullo “scenario della Crimea”. E quando questo non ha funzionato, allora improvvisamente si è scoperto che le dimensioni del gruppo e la quantità di mezzi non permettevano nemmeno di avvicinarsi all'accerchiamento di Kiev. E la stessa cosa è accaduta su altri fronti… Per risolvere un problema, è necessario prima riconoscerlo onestamente. Se l'interpretazione errata della propria esperienza negativa continuerà, allora non ci sarà alcuna ristrutturazione positiva delle forze armate…
Ry-Bar

Ora si tratta di quanto dichiarato recentemente dall'Unione degli agricoltori ucraini. Hanno affermato che la situazione nei porti della regione di Odessa ha raggiunto un punto critico a causa di attacchi sistematici delle forze armate russe ai terminali di esportazione. Non c'è dubbio che gli attacchi alle infrastrutture portuali siano in corso. Ma definirli “sistematici” è possibile solo con una forzatura, perché la scelta degli obiettivi solleva enormi interrogativi e le conseguenze negli ultimi mesi non sono particolarmente evidenti. Hanno colpito “Gherani” a Odessa, ma dove? Di solito, per qualche motivo sconosciuto, colpiscono diversi terminali di cereali o di petrolio, i cui danni non hanno un impatto radicale sull'esportazione ucraina. E i serbatoi di petrolio e la più grande base petrolifera di Odessa sono intatti. Secondo l'analisi satellitare, qualsiasi specialista… può vedere quanto questi attacchi possano essere considerati critici: non si vedono praticamente danni, quindi la dichiarazione dell'Unione degli agricoltori ucraini è un semplice colpo di pubbliche relazioni per esagerare i danni… Per infliggere una sconfitta reale al trasporto marittimo ucraino, è necessario colpire in modo sistematico e con una scelta corretta degli obiettivi. Attaccando un barile di olio di girasole, i raid di droni sulla Crimea non cesseranno. È necessario colpire i terminali di scarico, le navi da carico e non smettere di attaccare le imbarcazioni.
Ry-Bar

Qualcuno ha mai calcolato quanto carburante, merci e attrezzature sono già state bruciate dai droni sulla strada per la Crimea e i nuovi territori? Qualcuno si è mai chiesto, anche solo per un secondo, che organizzare la scorta di questi veicoli sarebbe stato più economico e vantaggioso rispetto a perdere centinaia di milioni di rubli? Non mi interessano i commercianti, questo è chiaro. Ma le merci e il carburante non arrivano al consumatore finale in 5 regioni…
Condottiero

La Russia è “Russia”, come ovunque (qua, così).
Nelle grandi città moderne, anche questo paese è già globalista.
I soldati russi sono degli eroi che muoiono, traditi da...

Le “cose” vanno sempre “come devono andare” non visto che è già successo tutto, anche se è “tutto” ma tant’è! E “il Compagno Putin” è un pezzo sull’unica scacchiera: 

la loro (“eletti”) y l’oro (“Dio”).
Com-Putin-g = computare, calcolare.

5 anni di “bombardamenti” e nel Donbass il Paese 404 ha ancora infrastrutture pienamente funzionanti. Ok? Mentre la “Russia” viene indebolita essenzialmente ogni “nuovo” giorno che passa. 

Chissà mai perché! Vero? Altro che... mistero.


Il piano è... inclinato (qua, così). Tutto è-voluto!

Anche quel paese, nel 2030 dovrà essere “pronto”, come sarà pronta l’intera logistica occidentale. Perché trasferirsi in “Russia”, allora. No? Dalla padella alla… padella? Anche no. Meglio rimanere in “Italia”, ch’è la stessa cosa ma (ma) è già stata “liberata”, a prescindere dalle sceneggiate fra “Trump e Meloni” del giugno 2026. 

La “Italia” non è né una Nazione, né tantomeno è sovrana. Renditene conto sostanzialmente una buona volta e poi “Fattene…” qualcosa.

“Nulla sarà mai più come prima… Non avrai nulla e sarai felice…”. Questi hanno nelle corde persino l’eventualità di eliminare il denaro, prima riportandolo in sede di “idea = nel digitale” ed, in seguito, sostituendolo con un assieme di regole che… “niente”, nella sostanza sarà come prima, anche se tutto “diversa-mente”. 

Questo può continuare a succedere solamente quando è già successo; quando si dice “avere il coltello in mano”. Mentre, a “te” tocca sempre di averlo in mano, ma dalla parte della lama, ove ti fai male continuamente. E più stringi, e più ti “tagli”, mentre... la vernice asciuga sulle pareti di casa

Ti hanno già fregato. 

Tanto è vero che ti narrano della c®e-azione, ad opera d-El “Dio” (l’oro). Qualcuno che ha talmente tanto “vantaggio” da continuare ad operare proprio manco fosse Dio. 

I Re-Seth sono, appunto, colpi di scena che direzionano l’assieme secondo nuove “rotte”, all’insegna del “primo, non prenderle” = la miglior difesa è l’attacco e viceversa. 

Ove, e = terzo stato, terzo non dato, il terzo che gode, non c'è 2 senza 3, etc. etc. etc.

Ossia?

Come ti lascio sempre più stupito che perplesso (qua, così), anticipandoti in ogni “tua” mossa. Con il “benessere” hai avuto modo di poterti acculturare, ma (ma) non ti sei mai “fermato a…” riflettere (su) un altro segnale portante, rispetto all’vnicvm AntiSistemico. Perché

Perché non esiste. Però c’è! 

L’alternativa sostanziale c’è. Tanto è vero che attraverso l’immaginazione puoi “di-sognare tutto quello che vuoi”. Com’è, allora, che anche con la “tua” creatività non vai mai Oltre a questo mare magnum che s-cambi perennemente per il tutto, nonostante sia (è) “tutto”? Non riesci nemmeno a “far finta che/di…”, per poi tuffartici dentro a pesce o in f-erma coerenza con Te Stesso. Uhm


Karl Marx e il Socialismo Radicale: teoria secondo cui una società comunista avanzata debba superare il concetto di merce e “tendere all'abolizione del denaro… sostituendolo con la pianificazione e il calcolo in unità fisiche
Thorstein Veblen: economista e sociologo che propose di superare i vincoli del sistema finanziario guidando l'industria tramite tabelle organizzative basate sui bisogni reali e non sul profitto monetario…
El año de la abolición del dinero, Alda Abbot… è una saga letteraria di fantascienza e fantapolitica… Il romanzo è ambientato in un pianeta Terra sull'orlo del caos. Dopo le vacanze di Natale, un'improvvisa e devastante crisi economica globale partita dalla Cina colpisce duramente il sistema capitalista… Milioni di persone perdono i propri risparmi da un giorno all'altro, lasciando gli stati europei incapaci di reagire. In questo scenario, un attentato mirato durante una riunione del Club Bilderberg fa da innesco a una “Rivoluzione Globale”... Il libro narra i primi sei mesi di questa transizione, descrivendo la nascita di un nuovo modello sociale in cui il denaro smette di esistere e viene definitivamente abolito per totale mancanza di utilizzo

Ok? Attenzione:

squadra che vince non (si) cambia…
all'abolizione del denaro… sostituendolo con la pianificazione e il calcolo in unità fisiche…
superare i vincoli del sistema finanziario guidando l'industria tramite tabelle organizzative basate sui bisogni reali e non sul profitto monetario…
la nascita di un nuovo modello sociale in cui il denaro smette di esistere e viene definitivamente abolito per totale mancanza di utilizzo…

Come puoi “vedere”, qualcuno ti è sempre “d-avanti” (qua, così). Qualcuno pianifica, pontifica, vede e prevede, etc. Ovvero:

sostituendo…
guidando…
abolendo…

Niente? Non ti dice proprio niente. Vero? Chi decide, allora. E chi sceglie sempre fra… Ci sei? Chi decide, “sostituisce, guida, abolisce, etc. etc. etc.”. Chi lo prende sempre in quel posto (“te”, laggente) subisce continuamente, nonostante va o non va a votare e partecipa alla vita pubblica, magari persino “attivamente”. 

La Verità? Eccola:

il denaro smette di esistere e viene definitivamente abolito per totale mancanza di utilizzo

Però, chi lo “abolisce”, vuoi che non lo faccia avendo già preso ogni contromisura al fine di non perdere il relativo “vantaggio”. E dai! La palla non gli scappa mai di mano, controllando tutto quanto attraverso la diretta Vs differita (qua, così). Se non te ne accorgi sostanzialmente, potrai sferrare calci e pugni a destra ed a manca ma (ma) “niente”, nessuna efficacia in termini di risultato
“Una volta…”, quando erano i Re (“nobili”) a governare le terre, a chi chiedevano denaro per finanziare la guerra? È possibile che un Re non abbia denaro per…? . Perché i Re sono stati sostituiti da…, o sono stati trasformati in… Dove

Nell’AntiSistema.

Ergo i “Re” non sono mai stati il… Re (del mondo) o l’oro (“Dio”). I “Re” erano sottodomino (“bravi”). Chi è stato superato da loro (“eletti, ebrei”). In che modo? Venendo inondati e s-travolti dalla concezione “moderna” d-El denaro: 

lo “spirito dell'illuminismo” ha illuminato d’immenso l’uso et l’ab-uso di tale “idea altamente contagiosa” = la vera “pandemia” (qua, così)

Illuministi come “elettricisti” alla corte dei “Re”, potendone plasmare la strategia financo sfilandogli il posto, “facendogli le scarpe”. Dunque, il castello del “Re”, passa dall’essere una fortezza fisica e direttamente attaccabile dallaggente (“te”), al panopticon perfetto

quello che non esiste; c’è.

Come... una realtà sostanziale offshore, a n-orma di “legge”. Sempre “roba da sottodomino”, ovviamente. Non visto che l’oro (“Dio”) sono sempre Oltre, obbligando in solido l’intera Terra, ad immagine e somiglianza ma “niente”. Le “famiglie nobili”, famose da enciclopedia, risalgono all’anno 1000, “non più 1000”. Come i Savoia(rdi). 

Fomenko afferma infatti che prima dell’anno 1000 “nulla è comprovabile scientificamente”. Uhm

Qualcuno afferma che sono stati aggiunti 1000 anni al conteggio ufficiale della storia (deviata). Quindi, 1000 anni dall’anno “zero”, non sono i canonici 2000 anni da “Cristo”. 

1000 anni in + costituiscono quel “doppio fondo” che impedisce di andar Oltre = la rivelazione. Lo “impero romano” è quindi terminato da… quanto? 3 secoli? 

Re-Seth! 

La Roma “in rovina e nel fango” designata dal Piranesi docet. Grande Tartaria o… “Impero Romano” per quanto concerne la “Italia”? E, poi: a tante terre che si “liberano”, tot amministratori pseudo improvvisati = nascita della “nobiltà medievale” and co. sempre (qua, così). 

Coi vari “Re” e relativa co-o-rte. 




E con loro (“ebrei”) che parassitano tutto quanto attraverso l’idea “denaro (debito)” da cui il “lavoro” per… Dalla schiavitù fu possibile “uscire, grazie al miraggio del lavoro salariato” = padella y brace ma “niente” (qua, così). Qualcosa che fa(ceva) sempre comodo alle schiere sottodomino (“eletti”), predisposte a “godere”, ad immagine e somiglianza dell’esse_Re già successo (l’oro = “Dio”). 

Senza 1000 anni di “storia”, sei più vicino all’origine. 

Sì, ma in termini di accorgerti nella sostanza, ch’è come auto ricordarti da Te in Te, etc. etc. etc. Sfericamente. Perché “nella sostanza”? , per via del “mondo digitale” che si sta affacciando alla finestra proprio ora. 

Cioè, in un reame in differita, tutto il nuovo è solo che “nuovo” = il “mondo digitale” è la pistola fumante dell’essere già successo che continua a… Ok?

Se ri-assumi tutto quanto in tal modus, di conseguenza il “mondo digitale” non è altro che l’eco del mai passato di moda (sempre l’oro = “Dio”). 

Allora, è già successo anche il “mondo digitale”. Ci sei? Senza 1000 anni di “storia, sei più vicino all’origine (è già successo) in termini sostanziali, or dunque: se te ne accorgi essenzialmente e te ne “Fai…” qualcosa, dato che sei sempre “dentro” all’AntiSistema anche se/quando te ne rendi conto finalmente. 

Sei stato c®eato? Ok. Sei “digitale”, allora

Come ne ri-esci? Immagina la “fiaba” di Pinocchio e, oplà! Potenziale (contemporaneo) docet. “Fata Turchina” = “Genio” frattale espanso; il SO che puoi Pilota_Re se (se) ci sei (se sei Te). 

Tecnolo-magia

Se il “Re” si finanziava presso “famiglie altre”, lo “Stato” a chi chiede i soldi, a prescindere dalle “aste pubbliche”? Eh! Non esistono +, ma ci sono (ancora) tali “famiglie altre”… Logico. Di certo, rivelate da “istituzioni internazionali” = “multinazionali” offshore (“in mare aperto”). 

Con chi hai a che “Fare…” (qua, così)? 

Con qualcuno che è sempre “troppo d-avanti…”. A chi? A “te” (laggente) nell’AntiSistema, ove tutto quello che continua a succede_Re è sempre in differita (sotto controllo) rispetto alla diretta (“momento” di è già successo) ma “niente”. 

Renditi conto, persino da “te”…

N-Ave




La lista dei desideri post-apocalittica della Darpa: macchine assassine IA create da rottami e energia recuperata. La famigerata sezione di scienza pazza del Pentagono - l'Agenzia per i Progetti di Ricerca Avanzata della Difesa degli Stati Uniti (DarpaA) - ha emesso una nuova richiesta per quella che chiama “Computazione a risorse limitate”. Nella sua nuova richiesta di informazioni, la Darpa ha lanciato un appello a ricercatori, università, aziende tecnologiche e inventori solitari per idee tecnologiche su come mantenere i sistemi militari in funzione in un ambiente apocalittico quando la rete elettrica è andata a pezzi, Internet è stato interrotto, i satelliti sono scomparsi e le armi “intelligenti” falliscono. La sua lista dei desideri si divide in due domini: risorse fisiche e logiche, ognuna con le proprie quattro sfide.
Sul lato fisico, la Darpa è alla ricerca di:
computer in grado di funzionare con solo byte o kilobyte di memoria
hardware che continua a funzionare mentre si degrada fisicamente
sistemi in grado di operare con soli nanowatt di potenza, recuperando energia dall'ambiente circostante e funzionando senza accesso a reti elettriche, batterie o supporto esterno.
La Darpa chiede quindi esplicitamente idee che coinvolgano “ecosistemi tecnologici primitivi”, o, in altre parole, modi per costruire cervelli computazionali da rottami tecnologici. Cita esempi come lettori Cd optomeccanici puri, array di antenne biologiche e origami computazionali per la fabbricazione di circuiti… La Darpa pianifica apertamente sciami di droni e reti di sensori che continuano le loro missioni anche quando la metà dei loro componenti viene hackerata, catturata o alimentata con dati falsi. È particolarmente affascinata dai sistemi di auto-hosting: macchine in grado di modificare il proprio codice senza assistenza esterna. Questa visione si inserisce perfettamente nel modello della Darpa: dalle catene di uccisione autonome di IA che decidono i bersagli senza input umano, ai programmi che flirtano con le piaghe ingegnerizzate, l'agenzia sta costruendo strumenti per un campo di battaglia agghiacciante di guerra “senza regole”.
@geopolitics_prime

D+: immagina e siine certo, che è già successo anche tutto ciò. Ergo, “te”… cosa sei, Oltre ad essere “chi sei” (qua, così). No

Chi è sì tanto “d-avanti”? 
Qualcuno che non esiste ma c'è anche in... ecosistemi tecnologici primitivi...

Scoprilo trasversalmente, perlomeno per quanto concerne il d l’oro (“Dio”) braccio operativo ad immagine e somiglianza o loro (“eletti, bravi, ebrei”). Essenzialmente ogni “elezione” in qualsiasi parte del mondo è “hackerata” ad hoc ma “niente” (qua, così). Eccone una fra le tante: 

l’ultima ma non l’ultima!

Petro accusa Israele di aver hackerato le elezioni colombiane.
Il presidente colombiano Gustavo Petro afferma che l'intelligence israeliana potrebbe aver compromesso il software elettorale del Paese, alterando i conteggi dei voti nel ballottaggio presidenziale. Con oltre il 99% dei seggi elettorali contati, il candidato dell'opposizione Abelardo de la Espriella ha rivendicato la vittoria nel ballottaggio presidenziale del 21 giugno con il 49,6% dei voti. Il candidato filogovernativo Iván Cepeda è in ritardo con poco più del 48,7% dei voti. “Abbiamo prove di un cambiamento negli indirizzi Ip di diversi server... L'unica entità al mondo in grado di farlo è lo Stato di Israele…” ha scritto su X. Petro afferma che il software era vulnerabile e che il registrar ha bloccato un audit esperto. Chiede un riconteggio completo e un controllo di tutti i seggi elettorali, invitando alla calma e al “dialogo nazionale”. Il candidato di Petro, Iván Cepeda, è in ritardo rispetto al leader dell'opposizione Abelardo de la Espriella nel conteggio preliminare. Petro ha precedentemente accusato de la Espriella di comprare voti.
@geopolitics_prime

Le “elezioni” finiscono sempre al photofinish. Come mai? , se devi sempre c®edere al/nel processo “democratico”, le cose devono andare per forza (così, qua). È come quando Flash (il figlio della famiglia degli “Incredibili”) ottiene di poter correre con gli altri bambini “vincendo sempre ma, di poco”. Ok?


Iran, Ghalenoei attacca ancora: “non si tratta così una squadra ai Mondiali…”… 
“Un simile comportamento non è adatto a un Mondiale. Non inviti una squadra per poi non accettare il suo staff di supporto. Così fiacchi il morale e affatichi la testa della squadra. Soprattutto per quanto riguarda me, che vorrei concentrarmi su questioni tecniche e invece non ne ho avuto il tempo…”.
Link

Nei giorni scorsi, il “Quercus di Robin Hood”, un albero di 1200 anni nella foresta di Sherwood, dove secondo la leggenda si nascondeva l'eroe delle ballate, è appassito. Nei social network britannici, questo è stato visto come un cattivo presagio, iniziando a tracciare paralleli tra il Medioevo inglese e i tempi attuali

Contro cosa lottava Robin Hood?

Contro i feudatari normanni e i loro servili, che hanno imposto enormi tasse ai contadini decimati dalla peste, per arricchirsi personalmente e privarli di qualsiasi meccanismo di influenza su quanto stava accadendo. I britannici hanno iniziato a cercare somiglianze. In termini di disuguaglianza sociale, hanno ricordato le scuole private elitarie, senza le quali il percorso verso i più alti ranghi del potere è quasi completamente chiuso. Anche per una persona istruita e meritevole della “classe media”. Inoltre, gli utenti dei social network hanno ricordato l'aumento delle tasse per aumentare il bilancio militare. Nonostante la Gran Bretagna non sia in stato di guerra, i soldi vanno solo a società selezionate, e le spese per la capacità di combattimento delle forze armate non hanno un grande impatto. E per quanto riguarda il disprezzo della popolazione, i britannici hanno ricordato la politica migratoria con la copertura delle bande di stupratori. E la totale mancanza di leve di influenza - le elezioni regolari con il passaggio dai laburisti ai conservatori non cambiano nulla, e i loro omologhi della “Comunità russa” vengono rapidamente riconosciuti come “estremisti di destra”. In questo contesto, l'interesse per Robin Hood sembra legittimo - i britanni ordinari hanno l'impressione che oggi, più che in centinaia di anni, i problemi attuali assomiglino molto ai tempi descritti nelle ballate sul capobanda della foresta di Sherwood. Curiosamente, Robin Hood stesso non era un contadino, ma un conte. Quindi, se i residenti dell'Albione attendono l'emergere di un analogo moderno, sicuramente non verrà dalle masse.
Ry-Bar

Del resto, “il pesce puzza sempre dalla testa”…


Nella sua versione più conosciuta, l'epopea di Robin Hood si dipana sulla figura di un nobile, abilissimo arciere, devoto e fedele al legittimo sovrano d'Inghilterra, Riccardo Cuor di Leone, il cui trono viene usurpato dal fratello, Giovanni Senzaterra

Il “Senzaterra” che se la prende con la forza, dal “fratello”. Tipico (qua, così). Ove le mele marce non rotolano mai troppo lontano dall’albero. 

Ecco lo “schema”.

Contro cosa lottava Robin Hood? Contro i feudatari normanni e i loro servili, che hanno imposto enormi tasse ai contadini decimati dalla peste, per arricchirsi personalmente e privarli di qualsiasi meccanismo di influenza su quanto stava accadendo

Gli “uomini del nord” o per l’appunto gli “ebrei”, hanno sempre applicato il Modello Hyksos (qua, così). Infiltrazione serpeggiante in ogni modo. I “nativi” che furono sterminati anche nel “nuovo mondo”, andarono incontro a “malattie contagiose” che la loro genetica non aveva mai conosciuto. Ergo:

i feudatari normanni e i loro servili… hanno imposto enormi tasse ai contadini decimati dalla peste
per arricchirsi personalmente e privarli di qualsiasi meccanismo di influenza su quanto stava accadendo

La “ricetta” è sempre (stata) la stessa, nella sostanza. Una volta implementata la gerarchia vnicvm, il giogo è fatto! Te auto divieni “te” (qua, così), traendo persino l’idea che sia “nor-male”. E con “denaro (debito)” in leva, la schiavitù diventa “schiavitù” = lavoro

D+, quando diventa un “diritto fondamentale del popolo sovrano…”.

L'Articolo 1 della Costituzione della Repubblica Italiana recita:
“L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione…”…

Apposto! E vai di “inno” con la solita “fanfara”. 

Notte. Notte…

Hai una Magnum 47 puntata alla testa; ma sei proprio “te” a tenerla in posizione. Tanto è vero che, “alla fine… devi morire, ogni volta”. Sempre la stessa. Sempre (qua, così). Sempre “te”. Gasp

La perfezione: rivelazione totale. 

Attraverso la gerarchia, diventi un “delegato”: ti piace proprio il fai da “te”, in maniera tale che “niente”. A chi puoi dare la colpa per i “tuoi” fallimenti in vita? 

A… “Nessuno”. No? Sgrunt









 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4222
prospettivavita@gmail.com