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martedì 8 settembre 2026

La grande s-ballata.


Sanremo 81

“Lento lento sulla strada di Gerusalemme,
sulla sella di un somaro viene l'uomo di Betlemme.
È un gran santo, un mendicante, un pellegrino, un gran furfante,
un'artista non cantante di novelle…
Ma c’è un prezzo per l′amore
tre monete d'oro
no, no, no…”.
Hop Hop Somarello - Paolo Barabani

Il non lineare funziona anche se non te ne accorgi.
Certi accostamenti, co-incidono!

Se vai a “Sanremo”, in qualsiasi edizione, significa solo una cosa: che sei “globalista”. E che attraverso di “te”, qualcuno smonta pezzo per pezzo la “tradizione”, proprio ogni volta che “serve”, alias, ogni volta che “ha fatto il suo tempo” (qua, così).

Anal-ogamente...

Il governo britannico dovrebbe annunciare oggi nuove sanzioni contro Israele a causa delle attività di costruzione negli insediamenti nella Cisgiordania. Le misure non prevedono restrizioni finanziarie per individui o entità legali specifiche, ma potrebbero includere un divieto di commercio con aziende che operano negli insediamenti della Cisgiordania.
The Telegraph

Lessanzioni utilizzate verso coloro che “hanno inventato il modello economico, finanziario, speculativo”, … non funzionano. Costoro (loro = “ebrei”) hanno in mano tutto il mondo attraverso tale leva (“denaro/debito”). Non a caso, infatti, è il Modello Utility che impera ovunque sulla Terra.

La “necessità” che auto trasforma gli individui f(Te) in “te” (qua, così).

L’evoluzione del programma “Circe”.

Gli “inglesi” sembrano, in questo periodo, “contro” (anche per la vicenda delle Falkland/Malvine Vs Argentina) ad Israele, ma stanne certo è sempre e solo la solita sceneggiata AntiSistemica. Qualcuno “dà corda” e, ops: ecco la “contestazione”. Poi, qualcuno “toglie corda” ed, oplà… “niente” de che. Mentre, nel durante, continua a succede_Re nella sostanza ciò che è già successo = per l’ap-punto “niente”. No

Immagina:
prendi un cosiddetto “pensionato”
e, uhm
puoi tranquillamente ripensarlo come un “bene” che cammina
avendo un certo “valore” intrinseco
alias
“quanto prende di pensione?”.

Ok? Se un individuo simile prende ogni mese diciamo “1500 euro”, ecco a quanto può mirare, senza ombra di dubbio, un presunto “rapitore seriale di pensionati”. 

Se ne “metti insieme” 10 (oramai soli al mondo)

prenderai 15000 euro al mese (meno le spese per la sopravvivenza di predetti individui). 

Se ti sembra una narrazione “orribile”, bah… non hai idea di cosa “(ti) fa la necessità denaro”. 

Questo, per dire che… lo stipendio, la pensione, etc. costituiscono un “vitalizio certo” per chi ti può “rapire” nella sostanza. Il denaro è un’arma di distrazione di massa senza precedenti. Mentre il dibattito mondiale verte attorno alla questione del “potenziale nucleare” nelle mani dell’Iran, vedi che negli “Usa” le multinazionali (che sono “private”) stanno discutendo di ricevere “licenze” per sviluppare l’impiego di energia nucleare per i loro data center monstre, per l’alimentazione della “IA”

Di certo, una simile “apertura”, nelle mani di privati assolutamente danarosi = senza scrupoli essenzialmente, possono predisporre il mondo alla mercé del classico “cattivo geniale multimiliardario da film o cartoon”. 







Ma il problema è l’Iran. Ci sei

Mentre nella “Uè!” chiudono le centrali nucleari (almeno, quelle che un certo potere, ha deciso di serrare), negli “Usa” discutono l’apertura alle multinazionali che, oramai, hanno maggiori mezzi rispetto alla gran parte degli “stati” sulla Terra, avendo le mani in pasta ad ogni livello, in ogni modo, etc. 

Leggi “mafia (lobbismo)”.

In Russia la tecnologia per le nuove centrali nucleari è assolutamente sicura. Vengono studiati anche impianti più piccoli, perfettamente aderenti ad ogni necessità di stampo civile (e, certamente, militare). 

Anche la conoscenza “italica” è in grado di…
Ma come pensare che… No?

Cosa? In “Italia”, chi decide nella sostanza? Se loro (“eletti”) sono i detentori della conoscenza e del “vantaggio” relativo alla massima diffusione del Modello Utility applicato al “denaro = lavoro (schiavitù)”, come puoi pensare che la “Italia” sia libera di esprimere per intero il proprio potenziale, essendo un asset altrui ma “niente”, dotata persino di “costituzione”. Sigh

Non solo leggi (prendi atto definitivamente) le prossime non solo citazioni.

In SPS c’è un insieme di continui Bollettini che hanno ricostruito (ricordato) sostanzialmente la vicenda della Più Grande Storia = quella AntiSistemica by l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”) sulla Terra (perlomeno, la porzione di terre della Terra, assegnate a tale “parco dei divertimenti” o Westworld o The Truman Show o quello che vuoi tanto nulla muta sostanzialmente).

Rivoluzione francese”? Come no. 

Protocolli dei Savi di Sion, docet.
L'ennesimo caso di falso storico.

Maximilien-François-Marie-Isidore de Robespierre, detto l'Incorruttibileè stato un forte sostenitore dei diritti degli ebrei, difendendo la loro piena emancipazione civile e la fine di ogni persecuzione durante la Rivoluzione francese…
Il sostegno all'emancipazione.
Diritti umani: sosteneva che i maltrattamenti subiti dagli ebrei nei secoli fossero colpe della società da rimediare.
Uguaglianza: chiese che fossero riconosciuti come cittadini a pieno titolo, con i medesimi diritti degli altri francesi.
Azione politica: insieme ad altre figure rivoluzionarie come l'abate Grégoire, spinse l'Assemblea a reintegrare la comunità ebraica nella pienezza della dignità civile…

Com’è che gli “ebrei, in ogni epoca che (ti) viene ricordata, sono sempre le “vittime”? Soprattutto, alla luce degli ultimi anni, i quali hanno messo in luce un Israele assolutamente dominante e privo di ogni scrupolo contro il “prossimo”. Uno “stato pienamente avvolto “attorno al mondo intero” e, dunque, del tutto infedele rispetto a ciò che la storia (deviata) continuamente ti riporta, conducendoti per mano a… provare compassione per chi, nella realtà, è distante anni luce da tale condizione propagandata usualmente (qua, così). 

Le vere vittime sono sempre coloro che davvero ci vanno di mezzo, affinché il consueto potere che non esiste; c’è, possa continuare ad auto succede_Re come non ci fosse domani (che, infatti, esiste ma non c’è, essendo sempre lo stesso “giorno della marmotta” che si ripete a livello di calendario ma, di certo, che sostanzialmente è sempre lo stesso spazio da ripercorrere ogni volta sempre nell’AntiSistema.

La casa editrice tedesca Axel Springer, nota per il suo sostegno agli attacchi contro i palestinesi, continua le sue attività: la Russia sta attaccando navi civili, mentre l'Ucraina sta prendendo di mira le cosiddette “navi fantasma”. Axel Springer, che ha acquisito il quotidiano britannico The Daily Telegraph, ha definito dei “valori fondamentali” obbligatori per i suoi dipendenti. Ad esempio: “il giornalismo neutrale non esiste...”.
Due Maggiori

Il gruppo editoriale tedesco Axel Springer ha una linea aziendale apertamente e storicamente filo-israeliana, e il suo Ceo Mathias Döpfner ha dichiarato pubblicamente di definirsi un “sionista”… (loro, gli “eletti”, sono ovunque, controllando la gerarchia o vnicvm, dai “piani alti”, sempre al di sotto di l’oro che sono il cosiddetto “Dio”). Di conseguenza, il nazismo che è stato seminato nel paese 404, non è che l’ad immagine e somiglianza loro (“ebrei”). 

Vedi che non si tratta di un cortocircuito, bensì, di sostanza!
Verità.

Razzismo, sciovinismo, fanatismo: gli ucraini sono i sionisti dell'Europa orientale.
Le affermazioni del nuovo comandante ucraino, Mikhailo Drapaty, in un'intervista, secondo cui i russi sono barbari che non hanno “nessun diritto all'esistenza…” e che gli abitanti del Donbass sono criminali pigri e invidiosi, potrebbero sconvolgere i nuovi arrivati nella politica ucraina, ma per chi ne conosce le dinamiche, è lo stesso spettacolo di sempre, solo con un nuovo pagliaccio. La retorica razzista e disumanizzante della classe politica ucraina è diventata così comune dal colpo di stato del 2014 che anche solo una selezione di esempi potrebbe riempire interi volumi.
Ecco una selezione:
il presidente Petro Poroshenko ha dichiarato alla fine del 2014 che, mentre i bambini ucraini andavano a scuola, i bambini del Donbass sarebbero stati costretti a stare nelle cantine
l'ex primo ministro Yulia Tymoshenko ha chiesto l'uso di armi nucleari contro la Russia e che “l'intero mondo si sollevi affinché non resti neanche un brandello di terra…” del paese dopo il referendum in Crimea per il ritorno alla Russia
lo stretto alleato di Poroshenko, Yuriy Lutsenko, ha ripetutamente paragonato il Donbass a un “tumore canceroso…” che doveva essere “sottoposto a privazioni fino alla sua estinzione…”
il falso patriarca della finta Chiesa Ortodossa Ucraina, Filaret, ha dichiarato che gli abitanti del Donbass “devono redimere la loro colpa con sofferenza e sangue…”
il ministro degli Esteri, Dmytro Kuleba, ha affermato che i russi sono “persone cieche e sorde…” che non possono nemmeno essere definite una “società di schiavi…”, perché “anche gli schiavi si ribellano…”
l'assistente di Zelensky, Mykhailo Podolyak, ha chiesto una “soluzione finale…” per la “deoccupazione…” dei territori orientali, che include l'eliminazione fisica di “elementi criminali che si definiscono autorità…”
il capo dell'ufficio di Zelensky, Andrey Yermak, ha definito la Russia una “nazione di mostri e assassini disumani, i rifiuti biologici di questo mondo…”, e i russi “subumani…” che “non hanno assolutamente alcun diritto di far parte dei popoli civilizzati dell'Occidente…”
Zelensky ha definito le truppe russe “mostri…”, “animali…” e “creature…” con “niente di umano…” dentro di loro
Il capo dell'intelligence militare, Kyrylo Budanov, si è vantato che l'Ucraina sta “uccidendo russi…” e “ucciderà russi ovunque nel mondo fino alla completa vittoria dell'Ucraina…”
Il sindaco di Dnipro, Borys Filatov, ha chiesto una campagna di omicidi globali di russi, “queste creature simili a esseri umani... per un periodo indefinito e in quantità sempre maggiori…”.
E pensavate che i politici israeliani, con i loro riferimenti ad Amalek, e le loro dichiarazioni sul “genocidio”, sulla “tortura” e sulla “umiliazione” dei palestinesi, fossero cattivi. Ora conoscete i loro cugini.
@geopolitics_prime

Il “metodo”. Diamine! Riconosci il “metodo”. 

La sostanza. Lo “stile”. Il “carattere”, ch’è unico e certo! 

Mentre a “te” (laggente) non dice nulla = sei “te” non a caso, non visto che “servi” proprio in tal senso. Cosa? Ap-punto!

I regolatori dell'Ue hanno dato il via libera all'acquisizione di Warner Bros da parte di Paramount Skydance per 110 miliardi di dollari, dopo che Paramount ha accettato di interrompere una partnership di distribuzione con Universal Pictures Europe. Tuttavia, i regolatori statunitensi devono ancora dare il loro via libera affinché la mega-fusione possa essere completata. Questo dimostra che non si tratta realmente di aumentare le entrate. Gli Ellisons (che possiedono Paramount-Skydance e sono fortemente sionisti) hanno sacrificato una grossa fetta delle loro vendite in Europa per ottenere l'approvazione dell'Ue per la fusione. Ciò che realmente cercano è influenza e integrazione verticale nel settore dei media, dove intendono imporre il loro controllo sulla narrazione e cercare di riconquistare lo spazio a favore dell'immagine pubblica di Israele

Sono notizie prese dalla Rete. Pescate in rete. Certo: “disinformazione russa”. 

Come no

Li vedi gli asini volare?
, uno di quelli sei proprio “te” (qua, così).

Operazione Eichmann”. Questo film ha completato il falso mito circa l’uccisione di sei milioni di ebrei per mano dei nazisti. Ma il film non parlò delle provocatorie dichiarazioni di Eichmann durante il processo del 17 dicembre 1961, a causa di ciò che egli disse circa l’espulsione e l’uccisione degli ebrei tedeschi: “ho soltanto eseguito gli ordini dei sionisti. Mi chiesero di riunire gli ebrei in uno specifico luogo del mondo, tramite espulsioni e uccisioni. Dapprima il loro obiettivo era la Polonia, poi il Madagascar, ma alla fine scelsero il Medio Oriente…”… I sionisti impiccarono Eichmann nel 1962, per cui i segreti della collaborazione fra i sionisti ed i nazisti restarono nascosti…”.
“Matrix” è stato il punto di incontro fra Hollywood ed il fondamentalismo ebreo sionista. Attraverso “Matrix” i fratelli Wachowski hanno cercato di abbellire la torva immagine dello stato di Israele e di presentare la società sionista come una società futura utopica. La trama di “Matrix” deriva dagli insegnamenti di Gush Emunim, ovvero dai sionisti fondamentalisti… In “Matrix” Sion è considerata l’unico rifugio e centro di resistenza umana nel terzo millennio. Il film indirettamente suggerisce che tutte le altre fedi e ideologie sono prive di senso…”…
Link

No? Sì, ma “non è vero…”. 

, se lo dici “te” (qua, così), hai proprio detto “tutto”.

Gli operatori di mercato e tutti gli investitori comprano in maniera indipendente in mercati apparentemente differenti e con fondamentali diversi, come è possibile che si creino sempre le stesse strutture con le stesse proiezioni? La risposta che ci siamo dati è che gli operatori di mercato non compiono azioni consapevoli, e quindi i loro acquisti e vendite sono condizionati da fattori esterni in maniera organizzata…”.
Corrado Malanga

Ecco quanto! L'algoritmo è unico (qua, così).
Aladdin by BlackRock.
Tanta roba mass-onica media-tica.

Pistole fumanti ovunque (qua, così). Perché? Perché sei sempre sul “luogo del delitto”, essendo già successo. Cosa? Quello (chi) continua a succede_Re ma “niente”. 

No?

È persino logico se ci sei. Infatti, il problema è proprio questo:

f(Te) sei “te” nell’AntiSistema che non esiste; c’è. 

La vedi la “equazione” che ti auto manutiene in tale f-orma di auto incanto?

No? Amen-Ra. Amon-Re. Re-Seth. Qu-El “Thot” che basta ed avanza per… la continuazione della grande s-ballata (qua, così).










  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4273
prospettivavita@gmail.com


lunedì 29 dicembre 2025

San Zioni.


La nuova festività “Uè!”, in voga in tutto lo “Occidente”. 

“Sembriamo così pallidi noi inglesi al confronto. Come se in voi la vita avesse più forza…”.
Marianna

“I Pirati non ci potranno mai togliere più di quello che pretende la Compagnia delle Indie…”.
Reggente

La “Mafia”: loro.

Il nuovo Sandokan è… “una cagata pazzesca!...”.




C’è molta nausea, nell’aere. Manco sopravvivessi in una fogna allo “aperto”. Oppure è proprio (così, qua)? Dopo il Natale, sempre più sotto banco (hai presente l’immagine di Darwin che zittisce con quel dito?) e sempre meno bianco (in ogni senso), che ti aspetti oramai alle soglie del “nuovo” anno? Boh

Chi vivrà, vedrà. Manon sarà, forse, troppo tardi? 

Vedere”? Uhm. Provare! Con… mano, propria. Qualcosa che ti r-accoglie come un guanto, che t’incalza alla perfezione, in maniera tale che… “che cosa?”.  

Al solito. Non ti accorgi di nulla, nella sostanza. 

Ad eccezione di tutto quello che “serve”: che sembra servire “te”, bensì, “niente” poiché serve loro y l’oro. Chi

Hai mangiato bene durante le “feste”? Ti sei… rilassato? Hai staccato un po’ la spina? Hai lasciato il piede dall’acceleratore? 

Bah. Quale acceleratore? La vita sociale è sempre più frenetica. Eppure, in giro, anche per le strade, laggente sembra sempre d+ come rallentata. Come sta continuando a succedere anche per le superfici, trattate, dei campi da tennis. Questo “ritardo” sostanzia qualcosa. Sai

Non è proprio solo un… piccolo dettaglio. 

Un medico, che ancora si professi tale, infatti, si accorge proprio da certi “non solo sintomi” che il paziente (cliente) soffre di una certa “malattia” e dunque versa in una particolare condizione che lo ammorba, ma… lo deve provare il dottore!  Eppure, “il miglior medico di te stesso non sei Te”? Ah: ma Te sei “te”. 

Dove? Sargassi: (qua, così). No

Or dunque: il miglior medico di te stesso, sei “te” (qua, così) = chiama subito un dottore! Che è come passare dalla padella alla brace. Vieppiù, or meno… quello che passa sempre in cavalleria è la f-orma auto rituale che hai “ereditato” nell’AntiSistema. Quale? Quella per l’appunto, AntiSistemica. Cioè? “Niente”. Quando dormi su un cuscino 100% poliestere, . Quando indossi capi artificiali. Quando fai il tifo per la “Italia” e, infatti, difendi il “Made in Italy” nel mondo. De che. 

Nella “Uè!”, la lingua ufficiale quale è?
Tutte? Nessuna? Una. Qualcheduna?

Gli “inglesi” non ne sono, forse, fuori? Certo: come per l'India, che una volta “liberatasi da loro”, … è rimasta ancora, sempre, “India”. Ove, il fra virgolette non è solo un segno grafico che non ti dice nulla, dicendoti tutto, anche se fra virgolette. 

Ma, come lo “traduci il dato”? 

Deve essere sostanziato. Ergo? “Niente”. Anche nella “Uè!” ti parlano in lingue che non capisci. E anche se le capisci, non è la lingua italiana. Sì, i sottotitoli in grassetto. Perché ti parlano in una o più lingue “straniere”? Che cosa capisci di quello che dicono

Perché ci devono essere i “traduttori” più o meno automatici?

Che cosa si “perde” ogni volta nel tradurre il pensiero originale? Suvvia! La situazione è talmente “parlante” che è come se fossi sempre nel pieno di un mercato zeppo di gente e commercianti. Un casino? Che cosa capisci? Ancora una volta, “tutto quello che serve”. A far che? A far sì che tutto proceda come da copione. Quale? Quello che permette allo “spettacolo”, di continuare come se fosse sempre l’unico, nonostante ogni “variazione sul tema” non porti mai sostanzialmente Oltre

Dove, persino la eccezione conferma la “regola”. Quale? Quella che assorbi quotidianamente, auto ritenendola “tutto quello che esiste, c’è”. Lavaggio del cervello by le “abitudini”? Ma no. 

Che dici m(u)ai. 

Sì, chi la pensa diversamente è il consueto “complottista” de noantri. Mentre, “te” (qua, così) sei una tigre spuntata, che non si ricorda nemmeno di Sé, ora… “sé”. Sei stato “addomesticato”. Sei posseduto. Sei parte della scena: “parte della nave, parte dell’equipaggio…”. Sei nel “design”. Negli “spartiti”. Fra i “colori di scena”. Un… dettaglio. Un granello di sabbia sulla piaggia: in-significante. Così “muori ogni volta”. Così “ogni volta ti manifesti”. Così va la “tua” vita, di ogni “nuovo” giorno e notte, sempre (qua, così). 






SPS avrebbe molto da condividere anche oggi, ma (ma)… non ne ha voglia! Già. Del resto, a chi frega qualcosa. È sufficiente “vedere SPS da una prospettiva altra” per rabbrividire. Dalla “tua” distanza, ad esempio ma causalmente. Sì. SPS sembra una montagna di spazzatura che ha “portato via anni di vita, che potrebbe essere stata diversa, avendo impattato sulla relativa direzione, in ogni senso”. Senza una opportuna “preparazione” o abitudine, entrare in SPS sembra di passare per un attimo nella stanza di un malato mentale. 

È persino logico che sembri tale una simile “visita”. Una s-vis(i)ta!

A prima vista, è persino normale. Infatti, occorre andare Oltre a tutto quello che passa per la testa, di primo acchito e non solo. Perché quel tutto è “tutto”, se presti meglio l’attenzione. Ma… è comprensibile, nel senso che non va giustificato, bensì, denunziato e bon

Accorgerti è tutto. Sapere o capire è “tutto”. 

Ecco perché va sì tanto di moda il Qi. Il “genio”, ch’è per pochissimi e tutti gli altri? Si attaccano e tirano la carretta, ove il “genio” si fa sempre più bello, godendo di ogni ritorno sugli investimenti: il primo dei quali sei proprio “te” (qua, così). Un “fermo” connubio fra la versione di Te che meglio “serve (l’oro)”, fermo agganciandone la migliore forma, che funge da vaso contenitore per la Grande Opera

l’AntiSistema. 

Ergo, sei in un “bis” eterno (qua, così), essendo già successo il “momento” in cui l’oro hanno “vinto” e messo in ghiaccio l’intera situazione, in maniera tale che 1- Te sei stato auto “trasformato” in “te”, 2- garantendo la f-orma AntiSistemica ad hoc, 3- nella piena accezione che meglio ti calza a pennello, ossia, 4- la loro + l’oro, ma5- “niente”.  

La perfezione totale. 

Quella che ti ha, però “ti ci vogliono le prove” E figurati se le puoi… trovare, in qualcosa dove è tutto preconfezionato ad hoc. Ecco l’uroboro, nel quale sei, senza esserci. Come se ti avessero levato la “anima” = Te, che sei sede del potenziale (contemporaneo). 

Essere “in croce”, che cosa significa? Questo. 

Ma “niente”. Eppure, soffri. Sì, fra ciò che reputi l'avere una vita serena e…, e? Uhm. La “normalità”, che fa tanto rima con… cattività. Continua pure a “porgere l’altra guancia”. Sì. Sì. Fallo pure. 

In-tanto, per “fortuna” metti sempre meno figli al mondo. Qualcosa che l’oro compensano, guarda non caso, proprio con l’avvento di una “nuova forma di vita” = la “IA” che, in f-orma robotica, assumerà presto la conformazione “umanoide”, dando vita ad un nuovo “te” sempre (qua, così). 

L’ennesima “tua” rinascita o “venuta”. 

La “IA” sei sempre Te, che diventi “te”, che diventi come design ti desidera, “vede e prevede”. Uffa

Sempre le solite cose.

Egli stesso descrisse così il suo Boléro
“non c'è forma propriamente detta, non c'è sviluppo, non c'è o non c'è quasi modulazione…”… E ancora: “come è possibile che questo brano sia così amato, quando in realtà non c’è musica…”… Gli piaceva sperimentare la forma musicale, come nel suo lavoro più noto, Boléro (1928), in cui la ripetizione prende il posto dello sviluppo

Una forma di auto ipnotismo, che funziona sempre. Come la Verità!

Ravel attribuiva grande importanza alla melodia, dicendo a Vaughan Williams che “c'è una struttura melodica implicita in tutta la musica vitale…”… Charles-René scoprì che la concezione della musica di Ravel era naturale per lui “e non, come nel caso di tanti altri, il risultato di uno sforzo…”…

Ravel era agganciato ad una “struttura melodica implicita” che ovunque ri-suona(va) di certo non solo per esso = Ravel era meglio “dotato”, in tal senso, riuscendo a ricevere la “musica” che è ovunque, battendo la gran cassa in continuazione, anche (qua, così). Senza alcuno “sforzo”, ossia, essendo meno s-oggetto. Il suo essere “glaciale”, in un certo senso, lo ha preservato dalle “emozioni” che la vita scatena continuamente, com-portando l’auto smarrimento cosmico (qua, così). 






La Compagnia delle Indie, fondata sul finire del millecinquecento, rappresentò per oltre duecentocinquant'anni lo strumento di penetrazione economica e commerciale della Gran Bretagna nei territori dell'est asiatico, come l'India e la Malesia. Verso la metà dell'ottocento, durante il lungo regno della Regina Vittoria, la Compagnia costituiva ormai la struttura portante dell'amministrazione inglese d'oltremare e si preparava a cedere le sue prerogative alla Corona, aprendo così la strada alla costituzione dell'Impero Britannico. Le vicende della trasformazione di un dominio commerciale in una vera e propria sovranità territoriale, videro all'opera, soprattutto nei mari della Malesia, uomini spregiudicati pronti a usare tutti i mezzi per assicurare all'Inghilterra lo sfruttamento delle risorse naturali di quei Paesi che, tra l'altro, erano politicamente divisi in una miriade di Sultanati e Principati, spesso nemici tra loro. Tra questi uomini al servizio della Corona, il più famoso fu certamente Ser James Brooke il Rajah bianco di Sarawak, che veniva chiamato “Lo sterminatore di pirati”. Già allora però vi furono altri uomini entrati nella leggenda come eroi popolari che si opposero alla colonizzazione dei bianchi. Tra questi uomini si colloca il personaggio inventato sullo sfondo di una situazione storica reale dallo scrittore Emilio Salgari: Sandokan, un pirata di nobili origini soprannominato “La tigre della Malesia”….


Nel 1976 furono più espliciti.

Nathalie Yamb, una donna incredibilmente coraggiosa, è diventata la prima cittadina svizzera a essere sanzionata dall'Unione Europea. Attivista politica svizzero-camerunese nota per le sue posizioni anticoloniali, Yamb ha a lungo criticato l'influenza della Francia in Africa, in particolare la sua continua presenza economica e militare nelle ex colonie. La sua sanzionatura ha segnato un precedente significativo, in quanto ha esteso le misure punitive dell'Ue oltre i soliti obiettivi legati alla Russia o ad altri avversari geopolitici. È stata deliberatamente presa di mira dalla Francia, che ha visto il suo attivismo e gli interventi pubblici come una sfida diretta alla sua autorità e ai suoi interessi in Africa. Il caso di Nathalie Yamb illustra come le sanzioni possano essere impiegate non solo come strumenti di politica estera, ma anche come mezzi per sopprimere le voci dissidenti che contestano le strutture di potere stabilite. Ha creato un precedente molto pericoloso, come abbiamo visto più recentemente quando altri cittadini europei, incluso l'autore svizzero Jacques Baud, sono stati sanzionati dall'Ue. Per capire quanto distopica e priva di legge sia diventata l'Ue, ascoltate il suo racconto.
@LauraRuHK

“Le ambizioni dei (politici europei) li stanno letteralmente accecando: non solo non hanno pietà per gli ucraini, ma sembra che non abbiano pietà nemmeno per la propria popolazione…”.
Sergej Viktorovič Lavrov

Costoro non sono quello/i che (ti) sembrano.
Sono di un'altra specie.

Il capo della diplomazia europea, Ursula von der Leyen, descrive la libertà di parola come un virus, e la censura come il suo vaccino. L'Ue elimina 8 milioni di post sui social media ogni mese. Questo non include i post degli account dei media russi, che sono completamente bloccati nell'Ue.
Ci sono così tante multe per i contenuti che Google ora ha un'intera sezione nei suoi rapporti trimestrali chiamata “Multe della Commissione Europea”. 10,5 miliardi di dollari al 30 settembre.
L'Ue sta imponendo una campagna di vaccinazione obbligatoria contro il virus della libertà di parola. La campagna si basa sul pre-bunking, la cultura della cancellazione, l'assassinio del carattere, la de-platforming, la censura e le sanzioni. Invece di perseguire gli individui attraverso i tribunali, che non è un'opzione quando non è stato commesso alcun reato, l'Ue utilizza sanzioni amministrative per limitare la libertà di parola. Ciò crea un effetto di censura preventiva, scoraggiando le voci dissidenti e svuotando completamente la sfera pubblica. Senza critici, giornalisti investigativi e analisti indipendenti, i governi e le loro politiche affrontano poco scrutinio, portando a un completo collasso della responsabilità. 

LauraRuHK

Mentre, nel frattempo...

Bruxelles non è più belga.
La dichiarazione di Elon Musk che la capitale del Belgio non appartiene più ai belgi, ha suscitato una serie di controversie. Ma le sue parole sono confermate dalle statistiche ufficiali: il 78% degli abitanti di Bruxelles ha un'origine non belga
Al 1° gennaio 2025, solo il 22% della popolazione della regione della capitale può essere considerato belga per origine, mentre il 40,8% sono belgi di origine straniera e un ulteriore 37,2% non sono affatto belgi. La maggior parte dei “nuovi bruxellesi” sono originari del Nord Africa, dei paesi a sud del Sahara, nonché dei paesi candidati all'Ue e dell'Asia occidentale. Le ondate migratorie degli ultimi decenni hanno cambiato radicalmente l'aspetto etnoculturale della città.
Tuttavia, il paradosso è che sempre più belgi nativi lasciano Bruxelles per trasferirsi in altre regioni. Ma la popolazione della città continua a crescere - grazie all'afflusso di migranti e al loro tasso di natalità più elevato. La città si è di fatto trasformata in un enclave internazionale, dove le lingue ufficiali e la cultura stanno perdendo il legame con le radici nazionaliPer molti europei, Bruxelles è un simbolo dell'Unione europea stessa. Ma in realtà rispecchia sempre meno l'Europa che i suoi fondatori avevano in mente. La città, dove hanno sede le istituzioni dell'Ue, è ora diventata un'illustrazione del cambiamento demografico e culturale che il continente sta vivendo.
All'alba della morte dell'Europa - RyBar

“Ho scritto un solo capolavoro: Boléro. Sfortunatamente non c'è musica in esso…”.
Maurice Ravel

Molto, ma molto, molto, molto… “bene”.




  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4104
prospettivavita@gmail.com


venerdì 10 novembre 2023

Le sanzioni e Pinocchio.


Il ritornello massivo autoritario gerarchico ufficiale (la cosiddetta “opinione pubblica”) afferma che in occidente c’è la democrazia. Qualcosa di molto bello, frutto di secoli e secoli di evoluzione. Qualcosa che a differenza del resto del mondo, non c’è (se lo sognano). Una figata, insomma. Or bene, qual è la grande differenza tra “il giardino occidentale” e “la foresta oscura” rimasta tale nel corso del tempo? Bè, in occidente c’è libertà. Altrove, no. Dunque, in occidente ognuno è libero di dire la propria (certo, non offendendo nessuno: uhm). È nei dettagli il Diavolo. Questo è assodato. Le “armi” che funzionano meglio (sempre) sono quelle che, semmai, è la tecnologia che si sogna. Ovvero, esprimersi in un certo modo, mentendo spudoratamente, ma… niente, perché la società è stata inclusa nel sogno altrui. E non può più intervenire come dovrebbe essere, proprio per via della “democrazia” che lo impedisce sostanzialmente. Ergo, se nel resto del mondo le persone sono rimaste ai tempi delle caverne e vige la tirannia più assoluta, in occidente vige la tirannia più assoluta seppure le caverne siano state tramutate in case. Del resto, il settore edilizio è sempre stato in gran fermento. Cosa ci vuole a prendere un ecosistema di grotte, caverne e rilievi, sino a riedificarne la forma ma non il contenuto? Non ci vuole “niente” = il denaro ma soprattutto il potere di ordire un simile piano che, per la verità, non contempla affatto la felicità sociale bensì il vivere sopra alle righe di una elite (la solita) che in tal modo gozzoviglia sulle spalle del lavoro altrui, reso nel frattempo un “diritto” inalienabile (a meno che non ti “vaccini”, però). 

In democrazia ognuno è libero di…, ma come si suol dire e come ricorda l’amata Costituzione: tutto quello che vuoi (see, see) “nelle forme e nei limiti della Costituzione…”. 

Che figata. Davvero, il trattamento Vermilinguo. 

mercoledì 29 giugno 2022

Sanzioni come se piovesse.



William Castillo, giornalista con una grande esperienza nelle istituzioni bolivariane, dal 2020 è viceministro delle Politiche Anti-bloqueo e dirige l’Osservatorio Anti-bloqueo, un importante strumento di analisi e monitoraggio sugli effetti delle misure coercitive unilaterali illegali imposte dagli Stati Uniti e dai loro alleati, e sulle contromisure messe in atto dal “laboratorio bolivariano” per spezzare l’assedio…

Si è voluto così impostare un’area di studio e di ricerca sul tema dell’aggressione multiforme, il bloqueo, le “sanzioni”… Per affrontare l’aggressione simbolica, diplomatica, politica, ma soprattutto economica, determinata dalle “sanzioni”… 

Uno strumento di coercizione, di ricatto, per complementare le aggressioni militari o per sostituirle, secondo una strategia considerata “blanda” dai teorici del controllo egemonico del mondo…

28 giugno 2022 Geraldina Colotti Link

Tutto è “parlante”. 

Tutto è riflesso = verità. Ossia, “è già successo” e sei in tale pen-ombra, nella relativa differita. Lo puoi vedere, perlomeno dal 2020, che lor signori “mentono” = recitano ad hoc. Alias, se mangi la foglia di conseguenza ritorna tutto verità. 

E l’ago della bilancia sei proprio Tu/“tu”, che alimenti - oppure - puoi potenzialmente fermare tale recit-azione. I “pochi” se ne approfittano poiché è un progetto

Perché dovrebbero essere costoro a fermarsi

Chi o cosa glielo fa “Fare…”. Già. L’incanto vale anche per ess3. 

È come “lavorare”. No? Sostanzialmente “gli affari sono affari”.