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venerdì 29 maggio 2026

Piange il telefono…


Piangi al telefono.
Piange il telefono
perchè non hai pietà?
Però nessuno mi
risponderà...
”.
Domenico Modugno
Meglio: anche con il telefono, piangi. 

Ove, “anche i ricchi possono piangere”. Nella fattispecie, il discorso ruota al “se vuoi avere figli”, allora… il “telefono” incide. 

Sembra strano. Sì, ma tant’è. 


Molte lezioni da trarre dalla mappa della fertilità della Nigeria... La fertilità può e sarà destinata a diminuire rapidamente nelle società in cui i telefoni intelligenti sono diffusi e i valori stanno cambiando. Ghana, Kenya, Sud della Nigeria, ecc. saranno probabilmente al di sotto del tasso di sostituzione locale prima del 2040. Le nazioni musulmane sub-sahariane potrebbero non raggiungere questo traguardo fino al 2050. Non ci vuole molto sviluppo economico per raggiungere un alto livello di penetrazione di internet mobile/telefoni intelligenti. Ma una volta che una società raggiunge questo punto e i valori precedenti vengono spostati, molti vedono le famiglie numerose come un freno, quindi la fertilità crolla nella stragrande maggioranza dei casi
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Wow. Il “telefono”. El trojan...


Ok? E “Internet”. E la “Tv”. E il “Pc”. Alias, il “progresso” è l’è-voluto (qua, così). E, a breve, le “crypto regolamentate”, la “Blockchain”, il “portafoglio digitale”, etc. etc. etc. Eh

E... il “multiverso, metaverso”.

Stanno preparando tutto. Anzi, è già tutto pronto, però c’è un certo iter da rispettare = la “legge” prevede un certo “tempo” prima di venire approvata e poi applicata. Il Modello è sempre quello “Utility”

il trojan silenzioso che… 

“Di cosa stavamo parlando?...”. Specchietti e perline colorate, funzionano sempre; non importa dove li applichi, il risultato è sempre lo stesso: qualcosa che raggiunge lo scopo che qualcuno (loro, “eletti”) hanno deciso proprio x “te” (qua, così). 

La fertilità può e sarà destinata a diminuire rapidamente nelle società in cui i telefoni intelligenti sono diffusi e i valori stanno cambiando
Non ci vuole molto sviluppo economico per raggiungere un alto livello di penetrazione di internet mobile/telefoni intelligenti…
Ma una volta che una società raggiunge questo punto e i valori precedenti vengono spostati, molti vedono le famiglie numerose come un freno, quindi la fertilità crolla nella stragrande maggioranza dei casi…

C’è una certa “logica”. No

Qualcosa che nel “film” Inception si vede molto bene. Solo che sei scollato sostanzialmente dal significato sottinteso, “facendo ponte” fra realtà distopica Vs la “tua” realtà = quella AntiSistemica by l’oro (“Dio”). Chi decide per tutti, in seguito, nella stragrande maggioranza... (laggente, “te”) dà luogo (diventa raccolto solo da miete_Re) alla realizzazione del desiderata impresso vettorialmente nell’onda scalare (qua, così), ad hoc. 

La società viene “caricata” con l’informazione sorgente (“decisione”), favorendo il raccolto stagionale. 

Qualcosa che av-viene come in “automatico” = ecco il senso proprio della gerarchia, alias, il delega_Re a “te” l’idea di…, al fine del raggiungimento dello scopo, di volta in volta. Qualcosa che fermi solamente quando mangi la foglia definitivamente. Come a dire, “hai voglia!”. Dunque:

per ogni “necessità” viene fornita la “soluzione”
che, ogni volta, devi acquistare 

poiché “si vende da solo” 

ogni prodotto in commercio
anche perché (qua, così) “fan tutti”.

Ma non è mica finita “lì”:

ogni acquisto risolve la tal “necessità”
però
introduce il vero perché (scopo, mira, ideale) hai scelto di… comprare il tal prodotto fra ogni “marca” che nella sostanza ti vende sempre lo stesso prodotto, nel senso che il “principio attivo” contenuto è lo stesso. Per renderti conto, non solo rileggi questi passi:
la fertilità può e sarà destinata a diminuire rapidamente nelle società in cui i telefoni intelligenti sono diffusi e i valori stanno cambiando
non ci vuole molto sviluppo economico per raggiungere un alto livello di penetrazione di internet mobile/telefoni intelligenti…
ma una volta che una società raggiunge questo punto e i valori precedenti vengono spostati, molti vedono le famiglie numerose come un freno, quindi la fertilità crolla nella stragrande maggioranza dei casi…

Vedi, forse, qualche “marca”? No








Ergo, significa che lo scopo è insito nel prodotto, che ogni “marca” ti vende illudendoti che ci sia “differenza sostanziale”, mentre ciò che più appare deriva dalla “competizione fra concorrenti” = ? “Niente”. 

La Colombia ha un Tfr vicino a 1,2 in questi giorni. Circa lo stesso livello di Cile, Argentina e Uruguay, nonostante abbia un Pil pro capite molto più basso (sia in termini Ppp che nominali) e sia molto più etnicamente diversificata. Il crollo, quindi, non è direttamente legato a una specifica razza o livello di reddito. Tuttavia, vale la pena notare che c'è quasi certamente un certo reddito minimo oltre il quale si è in grado di avere uno smartphone e impegnarsi in un consumo più non essenziale e in un cambiamento delle priorità economiche e culturali. Questo è ciò che vediamo in luoghi diversi come il Nepal, lo Swaziland, il Bhutan, il Botswana, lo Sri Lanka e Cuba…

Non fa una piega: c'è… un certo reddito minimo oltre il quale si è in grado di avere uno smartphone e impegnarsi in un consumo più non essenziale e in un cambiamento delle priorità economiche e culturali… (daje). 
Dunque, cosa è essenzialmente qualsiasi prodotto sempre disponibile sul “mercato”? A chi “serve”. Cosa (ti) fa. 

A chi lo chiedi?

Alla “scienza”? Al “giudice”? Al “medico”? Al “vicino di casa”? Al “prete”? Al “filosofo”? A chi, è sempre uguale, nella sostanza… Ogni “esperto” è sempre un golem. Ogni altro “te” (laggente) è sempre un… doppio(ne), cioè, è sede dello scopo altrui (Oltre) x “te” (qua, così).




Sudafrica, Botswana, Lesotho e Swaziland hanno alcuni dei tassi di fertilità più bassi dell'Africa subsahariana e hanno anche i tassi di penetrazione degli smartphone più alti. Il Sudafrica è appena sopra la soglia di sostituzione, il Botswana è a 2,5-2,7, la Swaziland e il Lesotho sono entrambi sotto i 2,8. Anche il Kenya e la Ghana hanno tassi di penetrazione elevati e i loro tassi di fecondità totali sono scesi a circa 3,5 negli ultimi anni e probabilmente saranno pari o inferiori a 3,0 entro il 2030. Questo si confronta con 6,0 nella maggior parte del Sahel, con tassi di penetrazione molto bassi
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El “Diablo”. Qualcosa che è “dentro” = Oltre, perfettamente rivelato

“Tecnologia”, ad esempio. 

Quindi, dipende tutto dallo scopo che nell’AntiSistema è sempre il d l’oro-scopo (“Dio”). Dunque, in assenza di costoro, … la “tecnologia” diventa tecnologia. Ok? E l’AntiSistema, Sistema. 

E, “te” (qua, così), Te (qua, xxx). 


Tutto si apre al potenziale contemporaneo, in comunione (che non è quello che “tendi a pensare e allora sai”). Ok?

A mio parere, l'Uganda probabilmente avrà un Tfr di 3,75 o inferiore entro il 2030.  3,0 entro il 2035 e vicino alla sostituzione locale entro il 2040. Gli smartphone in ogni mano e modesti aumenti del tenore di vita potrebbero accelerare la diminuzione della fertilità. A meno che una crisi alimentare derivante dalla possibile crisi dei fertilizzanti non schiacci i redditi. Ma l'Uganda potrebbe anche essere in una fase in cui i prezzi più alti del cibo spingono anche le persone ad avere meno figli.
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Ma l'Uganda potrebbe anche essere in una fase in cui i prezzi più alti del cibo spingono anche le persone ad avere meno figli... (tutto fa brodo = è sempre  “tecnologia” = canoscenza, ricordo, memoria, etc.).

Incudine y martello. 

Chi va con lo “zoppo”… che fa? Gli “assomiglia”. Ne prende il passo. Come un piccolo di rondine o un pappagallo. O una scimmia ammaestrata, etc. etc. etc. O un “neonato” (qua, così) che progressivamente va a formare laggente (“te”) = ciò che “serve” loro (“eletti”) y l’oro (“Dio”). 

Ossia, i due fondo-scala:
loro = i sacerdoti della “scienza”
l’oro = “Dio”.


I telefoni cellulari come altre applicazioni dei campi elettromagnetici a radiofrequenza, nel settore delle telecomunicazioni, fanno ormai parte della nostra vita. A livello globale si è calcolato che sono 5,9 miliardi le persone che possiedono un telefonino; per quanto riguarda le Sim nel mondo ne circolano ben 7,9 miliardi una cifra superiore a quella della popolazione mondiale (dato riferito al 2019). In Italia nel 2017 sono state calcolate 140 sottoscrizioni di telefono cellulare per 100 abitanti, con una media di 1,4 cellulari a testa. L’interesse dei cittadini verso l’acquisizione di informazioni da smartphone, legate ad esempio al proprio benessere o alla salute, è crescente; solo nel 2017, 78mila nuove App legate al mondo della salute sono state rilasciate e messe in vendita nei principali App store…
Al momento non ci sono evidenze solide in grado di dimostrare che l’esposizione alle radiofrequenze del telefono possa causare tumori.
L'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (Iarc) ha classificato i campi elettromagnetici a radiofrequenza come “possibilmente cancerogeni per l’uomo”. Gli organismi sanitari internazionali consigliano un uso prudente di cellulari, smartphone e cordless per limitare l’esposizione…
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E da “Bologna” è tutto! Bleah.

Quali sono i veri “virus”, oltre ai “minuti veri”? :

l’oro y loro
il “denaro (debito, lavoro)”
e, a cascata, tutto quanto fa parte di “questa giostra” AntiSistemica.

Tutto quello che si manifesta a partire dal “Big Bang”. Ci sei?

Ricorda il “caso”, amianto








I primi rapporti sui potenziali rischi per la salute legati all'amianto risalgono all'inizio del XX secolo. Negli anni '20, il termine “asbestosi” fu coniato per descrivere una malattia polmonare causata dall'inalazione di fibre di amianto. L'amianto è stato ampiamente utilizzato nell'edilizia e in molti settori dell'industria nel corso del XX secolo soprattutto per le sue peculiari caratteristiche di flessibilità e resistenza con eccellenti proprietà di protezione al fuoco e di isolamento termico e acustico. Oggi, il rischio dell'amianto è stato riconosciuto; l'uso dell'amianto, a causa della sua elevata pericolosità e tossicità, è completamente vietato in 67 paesi e severamente regolamentato in molti altri…

Al solito (qua, così):

i primi rapporti sui potenziali rischi per la salute legati all'amianto risalgono all'inizio del XX secolo... (?)
negli anni '20, il termine “asbestosi” fu coniato per descrivere una malattia polmonare causata dall'inalazione di fibre di amianto… (quindi?)
l'amianto è stato ampiamente utilizzato nell'edilizia e in molti settori dell'industria nel corso del XX secolo soprattutto per le sue peculiari caratteristiche… (!).

Chi ha fatto e fa sempre “orecchie da mercante”? 

Analogamente, cosa succederà (continuerà a succedere) anche con la “moderna tecnologia”? Retorica. Puro esercizio. Sostanza. 

Il nome del prodotto deriva dall'azienda Eternit che per prima ha brevettato e sviluppato questa miscela di fibre amiantifere e cemento all'inizio del XX secolo; la scelta del nome deriva proprio dalle caratteristiche di resistenza dei materiali commercializzati (Eternit fa riferimento al termine latino “aeternitas” che significa “eternità”)…

Il Modello (di penetrazione) è sempre “Utility”, nell’AntiSistema. Com’è che qualcuno (“te”, laggente) non impara mai niente, nella sostanza! Perché fondamentalmente è già successo tutto, anche se “tutto”: a “te” sembra sempre di essere in diretta, ma… esisti; non ci sei. Dunque, sopravvivi poiché in differita = è sempre l’è-voluto l’oro (“Dio”), il relativo che si “Fa…” assoluto (qua, così), d l’oro-scopo.

L'amianto è stato utilizzato fino agli anni ottanta per la coibentazione di edifici, tetti, navi, ad esempio le portaerei classe Clemenceau, treni; come materiale da costruzione per l'edilizia sotto forma di composito fibro-cementizio, noto anche con il nome commerciale Eternit, utilizzato per fabbricare tegole, pavimenti, tubazioni, vernici, canne fumarie, e inoltre nelle tute dei vigili del fuoco, nelle auto (vernici, parti meccaniche, materiali d'attrito per freni e frizioni di veicoli, guarnizioni) e anche per la fabbricazione di corde, plastica e cartoni. Inoltre la polvere di amianto è stata largamente utilizzata come coadiuvante nella filtrazione dei viniAltro uso diffuso era come componente dei ripiani di fondo dei forni per la panificazione. Il primo paese al mondo a usare cautele contro la natura cancerogena dell'amianto tramite condotti di ventilazione e canali di sfogo fu il Regno Unito nel 1930 a seguito di pionieristici studi medici che dimostrarono il rapporto diretto tra utilizzo di amianto e tumori... Nel 1943 la Germania fu il primo paese a riconoscere il cancro al polmone e il mesotelioma come conseguenza dell'inalazione di amianto e a prevedere un risarcimento per i lavoratori colpiti… Il primo Stato a bandire l'amianto fu l'Islanda nel 1983 e attualmente 67… paesi nel mondo hanno bandito l'amianto… la maggior parte dei quali con economie ad alto reddito…

Lo vedi il “ritardo” di cui s-offri (qua, così)?

Lo “vedi” or dunque proprio il (qua, così)? No? Logico persino: sei “te” (qua, così). Il (qua, così) ti ha ma “niente”, motivo per cui non te ne accorgi mai sostanzialmente, perché da “lì” rischi di potertene “Fare…” qualcosa. 

E a l’oro (“Dio”) non piace affatto correre rischi inutili. 

Dai. Sappi che il Modello “amianto, eternit, smartphone, etc.” è sempre in corso d’opera, cambiando di volta in volta il non solo “nome”. La “legge” dribbla continuamente lo scopo, come del resto tutto quanto (qua, così)

Il vomito proprio! 

Se non te ne accorgi essenzialmente, “te”, … a nessuno verrà mai in mente di farlo al posto tuo. È a f(TE) che occorre rivolgerti e, ops… auto “evocarti (connetterti)”: 

sostanzialmente al punto, alla sede del potenziale contemporaneo. 

I Greci conoscevano gli effetti nocivi dell'amianto, sebbene ne facessero largo uso per le sue proprietà ignifughe. Il noto geografo greco Strabone fu uno dei primi a notare i letali effetti della polvere di pietra. Egli osservò una strana e grave “malattia dei polmoni” che colpiva gli schiavi costretti a tessere le fibre del minerale

Sempre uguale, nella sostanza:

i Greci conoscevano gli effetti nocivi dell'amianto, sebbene ne facessero largo uso…
una strana e grave “malattia dei polmoni” che colpiva gli schiavi costretti a tessere le fibre del minerale…

Questo significa che a qualcuno è venuto in mente di riproporre l’amianto, dopo “secoli”, avendo l’alta concezione di “te” (qua, così) = carne da cannone, da macina, etc.

Vomito! E non è per l’amianto. 


Di “te”, codesti si fanno un sol boccone, ogni volta. Ed “ora” che sei “studiato”, … l’ego ti mantiene sempre debitamente distante dalla Verità. Anche questo ego, che come per il “colesterolo cattivo”, non è l’Ego da rapportare a f(TE). Ok?

Dunque:

in “Italia” è noto l’arrivo di un flusso continuo di “migranti”.

Quindi, passa in secondo piano il movimento contrario che sembra “roba d’altri tempi”. Eppure

Gli italiani continuano ad emigrare in gran numero. Nel 2023, 158.000 persone sono emigrate dall'Italia, inclusi circa 114.000 cittadini italiani. Nel 2024, questo numero è salito a 191.000, con un aumento del 20,5% anno su anno. Di questi, 156.000 erano cittadini italiani (un aumento dell'emigrazione del 36%). La perdita annuale di emigrazione dei cittadini italiani è maggiore della popolazione metropolitana di Salerno. Oltre a questo, l'Italia vede un calo naturale di oltre 37.000 persone ogni anno
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La “Italia” deve rimanere sempre spoglia(ta) del proprio potenziale. Questo “ponte” è centrale. Ne vorranno fare una personale “riserva di caccia”

Il giardino del Re? 

Una proprietà de-privata da “te”? Stanno svuotando la penisola, “riempiendola di stranieri”. Ci sono troppi “te”. Ovviamente, questo è il sottodomino “eletto” (loro), dato che tutta la Terra AntiSistemica appartiene a l’oro (“Dio”).

L'uso massiccio dell'amianto fino agli anni '80 e '90 del Novecento, nonostante gli avvertimenti storici, costituisce uno dei più grandi e tragici paradossi industriali della storia moderna… Le ragioni di questa lunghissima diffusione globale si articolano su tre fattori principali: il progresso industriale, gli interessi economici e il lungo tempo di latenza della malattia

Nessun paradosso, essendo l’è-voluto! 

Qualcosa che si ripete continuamente nella sostanza, se te ne accorgi – ovvio – sempre nella sostanza.
Piange il telefono? Meglio: alla “fine” sei sempre “te” a farlo. Perché, ogni volta, tendi sempre a “morire”, non importa come. Con il “telefono” o con un “cuscino”, alfine sei sempre “morto” = cosa continua a succedere essenzialmente? 

Continui a morire, a ciclare, a… ?

Questa continuazione, oltre ad essere un moto_Re, indica per analogia frattale espansa ciò che (ti) è già successo e che in “codice (rivelazione)” significa l’auto trasformazione “te” Vs f(TE) = la sostituzione dell’originale con il “doppio”, o fac-simile ma svuotato dentro.  

Ecco cosa significa in termini di Verità che, ogni volta “muori” (qua, così) rispetto a Te Stesso, sede del potenziale contemporaneo. È già successo.

Quindi, se non lo ricordi, continuerà a succedere sino a…

Quando? È ancora il potenziale a definire la situazione: sino a quando = potenzialmente per sempre. Qualcosa che mantiene “sempre verde” l’AntiSistema ch’è il d l’oro-scopo (qua, così). Tutto ha senso persino logico. Anche se la strategia è non lineare, la puoi sempre portare ad un livello che “com-prendi”. Questo perché tutto quanto funziona, tutto quanto è frattale espanso e di conseguenza attraverso analogia frattale espansa puoi “ricucire ogni strappo”. Ci sei?

Nel 1901 l'austriaco Ludwig Hatschek brevettò l'Eternit, una miscela di cemento e amianto. Questo materiale leggero, economico e indistruttibile divenne il pilastro della ricostruzione post-bellica e del boom economico globale, finendo sui tetti, nelle tubature e nelle scuole di tutto il mondo
L'inganno e il negazionismo delle grandi multinazionali.
La conoscenza empirica dei Greci e dei Romani rimase confinata nei testi classici per secoli. Quando la medicina moderna nei primi del '900 ricominciò a identificare scientificamente l'asbestosi e i tumori polmonari tra i lavoratori, le grandi industrie intrapresero una massiccia opera di insabbiamento
Per decenni, i cartelli industriali dell'amianto applicarono strategie precise…
Il “killer silenzioso”: il meccanismo della latenza.
L'amianto ha una caratteristica biologica subdola: le sue fibre microscopiche si accumulano nei polmoni, ma i tumori letali come il mesotelioma pleurico si manifestano solo dopo 20, 30 o persino 40 anni dall'esposizione…

Ora, pensi che sia (è) o sarà diverso anche per la “moderna tecnologia”? Davvero riesci a pensarlo? Re-Seth! Sempre loro...

Ludwig Hatschek era di origine ebraica. L'inventore dell'Eternit e noto industriale austriaco proveniva da una famiglia ebrea originaria della Moravia. La sua stessa storia familiare si intreccia in modo singolare con quella di altre celebri figure dell'epoca: ad esempio, suo figlio Hans Hatschek frequentò la scuola reale di Linz nella stessa classe di Adolf Hitler, mentre due anni più avanti, nello stesso istituto, studiava il filosofo (anch'egli di origine ebraica) Ludwig Wittgenstein...

L'Italia lo ha vietato definitivamente con la legge n. 257 del 1992… sebbene in diverse altre aree del mondo in via di sviluppo l'amianto continui sfortunatamente a essere utilizzato ancora oggi (continua a succedere ma “niente”). 

Sfortunatamente...

Ora basta: il Bollettino è finito.

Anzi, annota quanto sia “bipolare” anche la “IA”. Dopo aver riportato quanto sopra, nuovamente interrogata, ecco cosa riporta:

no, gli antichi Greci non conoscevano la pericolosità dell'amianto. Al contrario, erano affascinati dalle sue straordinarie proprietà termoisolanti, ignifughe e dalla sua flessibilità…

Mentre, prima:

sì, gli antichi Greci e i Romani conoscevano la pericolosità dell'amianto, o per lo meno avevano notato una chiara correlazione tra la sua lavorazione e lo sviluppo di gravi malattie respiratorie nei lavoratori…

E dopo, ancora:

sì, gli antichi Greci e Romani erano consapevoli della pericolosità legata alle polveri dell'amianto

Apposto! “Mannaggia a Santo Rocco…”.








  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4207
prospettivavita@gmail.com


lunedì 29 dicembre 2025

San Zioni.


La nuova festività “Uè!”, in voga in tutto lo “Occidente”. 

“Sembriamo così pallidi noi inglesi al confronto. Come se in voi la vita avesse più forza…”.
Marianna

“I Pirati non ci potranno mai togliere più di quello che pretende la Compagnia delle Indie…”.
Reggente

La “Mafia”: loro.

Il nuovo Sandokan è… “una cagata pazzesca!...”.




C’è molta nausea, nell’aere. Manco sopravvivessi in una fogna allo “aperto”. Oppure è proprio (così, qua)? Dopo il Natale, sempre più sotto banco (hai presente l’immagine di Darwin che zittisce con quel dito?) e sempre meno bianco (in ogni senso), che ti aspetti oramai alle soglie del “nuovo” anno? Boh

Chi vivrà, vedrà. Manon sarà, forse, troppo tardi? 

Vedere”? Uhm. Provare! Con… mano, propria. Qualcosa che ti r-accoglie come un guanto, che t’incalza alla perfezione, in maniera tale che… “che cosa?”.  

Al solito. Non ti accorgi di nulla, nella sostanza. 

Ad eccezione di tutto quello che “serve”: che sembra servire “te”, bensì, “niente” poiché serve loro y l’oro. Chi

Hai mangiato bene durante le “feste”? Ti sei… rilassato? Hai staccato un po’ la spina? Hai lasciato il piede dall’acceleratore? 

Bah. Quale acceleratore? La vita sociale è sempre più frenetica. Eppure, in giro, anche per le strade, laggente sembra sempre d+ come rallentata. Come sta continuando a succedere anche per le superfici, trattate, dei campi da tennis. Questo “ritardo” sostanzia qualcosa. Sai

Non è proprio solo un… piccolo dettaglio. 

Un medico, che ancora si professi tale, infatti, si accorge proprio da certi “non solo sintomi” che il paziente (cliente) soffre di una certa “malattia” e dunque versa in una particolare condizione che lo ammorba, ma… lo deve provare il dottore!  Eppure, “il miglior medico di te stesso non sei Te”? Ah: ma Te sei “te”. 

Dove? Sargassi: (qua, così). No

Or dunque: il miglior medico di te stesso, sei “te” (qua, così) = chiama subito un dottore! Che è come passare dalla padella alla brace. Vieppiù, or meno… quello che passa sempre in cavalleria è la f-orma auto rituale che hai “ereditato” nell’AntiSistema. Quale? Quella per l’appunto, AntiSistemica. Cioè? “Niente”. Quando dormi su un cuscino 100% poliestere, . Quando indossi capi artificiali. Quando fai il tifo per la “Italia” e, infatti, difendi il “Made in Italy” nel mondo. De che. 

Nella “Uè!”, la lingua ufficiale quale è?
Tutte? Nessuna? Una. Qualcheduna?

Gli “inglesi” non ne sono, forse, fuori? Certo: come per l'India, che una volta “liberatasi da loro”, … è rimasta ancora, sempre, “India”. Ove, il fra virgolette non è solo un segno grafico che non ti dice nulla, dicendoti tutto, anche se fra virgolette. 

Ma, come lo “traduci il dato”? 

Deve essere sostanziato. Ergo? “Niente”. Anche nella “Uè!” ti parlano in lingue che non capisci. E anche se le capisci, non è la lingua italiana. Sì, i sottotitoli in grassetto. Perché ti parlano in una o più lingue “straniere”? Che cosa capisci di quello che dicono

Perché ci devono essere i “traduttori” più o meno automatici?

Che cosa si “perde” ogni volta nel tradurre il pensiero originale? Suvvia! La situazione è talmente “parlante” che è come se fossi sempre nel pieno di un mercato zeppo di gente e commercianti. Un casino? Che cosa capisci? Ancora una volta, “tutto quello che serve”. A far che? A far sì che tutto proceda come da copione. Quale? Quello che permette allo “spettacolo”, di continuare come se fosse sempre l’unico, nonostante ogni “variazione sul tema” non porti mai sostanzialmente Oltre

Dove, persino la eccezione conferma la “regola”. Quale? Quella che assorbi quotidianamente, auto ritenendola “tutto quello che esiste, c’è”. Lavaggio del cervello by le “abitudini”? Ma no. 

Che dici m(u)ai. 

Sì, chi la pensa diversamente è il consueto “complottista” de noantri. Mentre, “te” (qua, così) sei una tigre spuntata, che non si ricorda nemmeno di Sé, ora… “sé”. Sei stato “addomesticato”. Sei posseduto. Sei parte della scena: “parte della nave, parte dell’equipaggio…”. Sei nel “design”. Negli “spartiti”. Fra i “colori di scena”. Un… dettaglio. Un granello di sabbia sulla piaggia: in-significante. Così “muori ogni volta”. Così “ogni volta ti manifesti”. Così va la “tua” vita, di ogni “nuovo” giorno e notte, sempre (qua, così). 






SPS avrebbe molto da condividere anche oggi, ma (ma)… non ne ha voglia! Già. Del resto, a chi frega qualcosa. È sufficiente “vedere SPS da una prospettiva altra” per rabbrividire. Dalla “tua” distanza, ad esempio ma causalmente. Sì. SPS sembra una montagna di spazzatura che ha “portato via anni di vita, che potrebbe essere stata diversa, avendo impattato sulla relativa direzione, in ogni senso”. Senza una opportuna “preparazione” o abitudine, entrare in SPS sembra di passare per un attimo nella stanza di un malato mentale. 

È persino logico che sembri tale una simile “visita”. Una s-vis(i)ta!

A prima vista, è persino normale. Infatti, occorre andare Oltre a tutto quello che passa per la testa, di primo acchito e non solo. Perché quel tutto è “tutto”, se presti meglio l’attenzione. Ma… è comprensibile, nel senso che non va giustificato, bensì, denunziato e bon

Accorgerti è tutto. Sapere o capire è “tutto”. 

Ecco perché va sì tanto di moda il Qi. Il “genio”, ch’è per pochissimi e tutti gli altri? Si attaccano e tirano la carretta, ove il “genio” si fa sempre più bello, godendo di ogni ritorno sugli investimenti: il primo dei quali sei proprio “te” (qua, così). Un “fermo” connubio fra la versione di Te che meglio “serve (l’oro)”, fermo agganciandone la migliore forma, che funge da vaso contenitore per la Grande Opera

l’AntiSistema. 

Ergo, sei in un “bis” eterno (qua, così), essendo già successo il “momento” in cui l’oro hanno “vinto” e messo in ghiaccio l’intera situazione, in maniera tale che 1- Te sei stato auto “trasformato” in “te”, 2- garantendo la f-orma AntiSistemica ad hoc, 3- nella piena accezione che meglio ti calza a pennello, ossia, 4- la loro + l’oro, ma5- “niente”.  

La perfezione totale. 

Quella che ti ha, però “ti ci vogliono le prove” E figurati se le puoi… trovare, in qualcosa dove è tutto preconfezionato ad hoc. Ecco l’uroboro, nel quale sei, senza esserci. Come se ti avessero levato la “anima” = Te, che sei sede del potenziale (contemporaneo). 

Essere “in croce”, che cosa significa? Questo. 

Ma “niente”. Eppure, soffri. Sì, fra ciò che reputi l'avere una vita serena e…, e? Uhm. La “normalità”, che fa tanto rima con… cattività. Continua pure a “porgere l’altra guancia”. Sì. Sì. Fallo pure. 

In-tanto, per “fortuna” metti sempre meno figli al mondo. Qualcosa che l’oro compensano, guarda non caso, proprio con l’avvento di una “nuova forma di vita” = la “IA” che, in f-orma robotica, assumerà presto la conformazione “umanoide”, dando vita ad un nuovo “te” sempre (qua, così). 

L’ennesima “tua” rinascita o “venuta”. 

La “IA” sei sempre Te, che diventi “te”, che diventi come design ti desidera, “vede e prevede”. Uffa

Sempre le solite cose.

Egli stesso descrisse così il suo Boléro
“non c'è forma propriamente detta, non c'è sviluppo, non c'è o non c'è quasi modulazione…”… E ancora: “come è possibile che questo brano sia così amato, quando in realtà non c’è musica…”… Gli piaceva sperimentare la forma musicale, come nel suo lavoro più noto, Boléro (1928), in cui la ripetizione prende il posto dello sviluppo

Una forma di auto ipnotismo, che funziona sempre. Come la Verità!

Ravel attribuiva grande importanza alla melodia, dicendo a Vaughan Williams che “c'è una struttura melodica implicita in tutta la musica vitale…”… Charles-René scoprì che la concezione della musica di Ravel era naturale per lui “e non, come nel caso di tanti altri, il risultato di uno sforzo…”…

Ravel era agganciato ad una “struttura melodica implicita” che ovunque ri-suona(va) di certo non solo per esso = Ravel era meglio “dotato”, in tal senso, riuscendo a ricevere la “musica” che è ovunque, battendo la gran cassa in continuazione, anche (qua, così). Senza alcuno “sforzo”, ossia, essendo meno s-oggetto. Il suo essere “glaciale”, in un certo senso, lo ha preservato dalle “emozioni” che la vita scatena continuamente, com-portando l’auto smarrimento cosmico (qua, così). 






La Compagnia delle Indie, fondata sul finire del millecinquecento, rappresentò per oltre duecentocinquant'anni lo strumento di penetrazione economica e commerciale della Gran Bretagna nei territori dell'est asiatico, come l'India e la Malesia. Verso la metà dell'ottocento, durante il lungo regno della Regina Vittoria, la Compagnia costituiva ormai la struttura portante dell'amministrazione inglese d'oltremare e si preparava a cedere le sue prerogative alla Corona, aprendo così la strada alla costituzione dell'Impero Britannico. Le vicende della trasformazione di un dominio commerciale in una vera e propria sovranità territoriale, videro all'opera, soprattutto nei mari della Malesia, uomini spregiudicati pronti a usare tutti i mezzi per assicurare all'Inghilterra lo sfruttamento delle risorse naturali di quei Paesi che, tra l'altro, erano politicamente divisi in una miriade di Sultanati e Principati, spesso nemici tra loro. Tra questi uomini al servizio della Corona, il più famoso fu certamente Ser James Brooke il Rajah bianco di Sarawak, che veniva chiamato “Lo sterminatore di pirati”. Già allora però vi furono altri uomini entrati nella leggenda come eroi popolari che si opposero alla colonizzazione dei bianchi. Tra questi uomini si colloca il personaggio inventato sullo sfondo di una situazione storica reale dallo scrittore Emilio Salgari: Sandokan, un pirata di nobili origini soprannominato “La tigre della Malesia”….


Nel 1976 furono più espliciti.

Nathalie Yamb, una donna incredibilmente coraggiosa, è diventata la prima cittadina svizzera a essere sanzionata dall'Unione Europea. Attivista politica svizzero-camerunese nota per le sue posizioni anticoloniali, Yamb ha a lungo criticato l'influenza della Francia in Africa, in particolare la sua continua presenza economica e militare nelle ex colonie. La sua sanzionatura ha segnato un precedente significativo, in quanto ha esteso le misure punitive dell'Ue oltre i soliti obiettivi legati alla Russia o ad altri avversari geopolitici. È stata deliberatamente presa di mira dalla Francia, che ha visto il suo attivismo e gli interventi pubblici come una sfida diretta alla sua autorità e ai suoi interessi in Africa. Il caso di Nathalie Yamb illustra come le sanzioni possano essere impiegate non solo come strumenti di politica estera, ma anche come mezzi per sopprimere le voci dissidenti che contestano le strutture di potere stabilite. Ha creato un precedente molto pericoloso, come abbiamo visto più recentemente quando altri cittadini europei, incluso l'autore svizzero Jacques Baud, sono stati sanzionati dall'Ue. Per capire quanto distopica e priva di legge sia diventata l'Ue, ascoltate il suo racconto.
@LauraRuHK

“Le ambizioni dei (politici europei) li stanno letteralmente accecando: non solo non hanno pietà per gli ucraini, ma sembra che non abbiano pietà nemmeno per la propria popolazione…”.
Sergej Viktorovič Lavrov

Costoro non sono quello/i che (ti) sembrano.
Sono di un'altra specie.

Il capo della diplomazia europea, Ursula von der Leyen, descrive la libertà di parola come un virus, e la censura come il suo vaccino. L'Ue elimina 8 milioni di post sui social media ogni mese. Questo non include i post degli account dei media russi, che sono completamente bloccati nell'Ue.
Ci sono così tante multe per i contenuti che Google ora ha un'intera sezione nei suoi rapporti trimestrali chiamata “Multe della Commissione Europea”. 10,5 miliardi di dollari al 30 settembre.
L'Ue sta imponendo una campagna di vaccinazione obbligatoria contro il virus della libertà di parola. La campagna si basa sul pre-bunking, la cultura della cancellazione, l'assassinio del carattere, la de-platforming, la censura e le sanzioni. Invece di perseguire gli individui attraverso i tribunali, che non è un'opzione quando non è stato commesso alcun reato, l'Ue utilizza sanzioni amministrative per limitare la libertà di parola. Ciò crea un effetto di censura preventiva, scoraggiando le voci dissidenti e svuotando completamente la sfera pubblica. Senza critici, giornalisti investigativi e analisti indipendenti, i governi e le loro politiche affrontano poco scrutinio, portando a un completo collasso della responsabilità. 

LauraRuHK

Mentre, nel frattempo...

Bruxelles non è più belga.
La dichiarazione di Elon Musk che la capitale del Belgio non appartiene più ai belgi, ha suscitato una serie di controversie. Ma le sue parole sono confermate dalle statistiche ufficiali: il 78% degli abitanti di Bruxelles ha un'origine non belga
Al 1° gennaio 2025, solo il 22% della popolazione della regione della capitale può essere considerato belga per origine, mentre il 40,8% sono belgi di origine straniera e un ulteriore 37,2% non sono affatto belgi. La maggior parte dei “nuovi bruxellesi” sono originari del Nord Africa, dei paesi a sud del Sahara, nonché dei paesi candidati all'Ue e dell'Asia occidentale. Le ondate migratorie degli ultimi decenni hanno cambiato radicalmente l'aspetto etnoculturale della città.
Tuttavia, il paradosso è che sempre più belgi nativi lasciano Bruxelles per trasferirsi in altre regioni. Ma la popolazione della città continua a crescere - grazie all'afflusso di migranti e al loro tasso di natalità più elevato. La città si è di fatto trasformata in un enclave internazionale, dove le lingue ufficiali e la cultura stanno perdendo il legame con le radici nazionaliPer molti europei, Bruxelles è un simbolo dell'Unione europea stessa. Ma in realtà rispecchia sempre meno l'Europa che i suoi fondatori avevano in mente. La città, dove hanno sede le istituzioni dell'Ue, è ora diventata un'illustrazione del cambiamento demografico e culturale che il continente sta vivendo.
All'alba della morte dell'Europa - RyBar

“Ho scritto un solo capolavoro: Boléro. Sfortunatamente non c'è musica in esso…”.
Maurice Ravel

Molto, ma molto, molto, molto… “bene”.




  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4104
prospettivavita@gmail.com