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martedì 9 giugno 2026

Il suo amore è reale. Ma lui no.


“Erano gli anni dopo lo scioglimento delle calotte polari a causa dell'effetto serra, e gli oceani si erano alzati sino a inabissare molte città lungo le coste del mondo. Amsterdam, Venezia, New York... perdute per sempre. Milioni di persone furono sradicate dalle loro case. Il clima divenne caotico. Centinaia di milioni morirono di fame nei paesi più poveri. Altrove, sopravvisse un alto grado di prosperità quando molti governi del mondo sviluppato introdussero sanzioni legali per limitare le gravidanze. Per questo, i robot, che non avevano mai fame e non consumavano risorse oltre a quelle necessarie alla loro fabbricazione, erano un anello essenziale nella struttura economica della società…”.
A.I. - Intelligenza artificiale

Ok? È la trama di un “film”. 

Sì, qualcosa assomiglia ad “oggi”, ma… rimane una finzione scenica. Ergo, i libri “storici” possono essere tranquillamente “deviati”, or dunque auto devianti, in una sorta di fai da “te” (qua, così). Contemporaneamente, è la Verità, anche se “verità”, proprio come è già successo tutto, anche se “tutto”, per via del potenziale (contemporaneo) = f(Te). Dunque

Come auto decodifichi nella sostanza. Uhm

Sei sempre Te il collettore centrale, anche se (qua, così) sei auto trasformato in “te”, che sei il collettore portante AntiSistemico. Wow: un gran salto a piè pari, sul posto, per la serie “non è successo niente”, oppure “è andato tutto bene”. 

Salto mortale ad angolo giro = “niente”. 

Esempio? Bah… il Modello Utility comporta sempre questo “sintomo”, da cui con-segue ogni “malattia”. Tra “prima di…” e “dopo il…”, che cosa è cambiato essenzialmente? , “come ti rivesti”. È la “moda”. L’imprinting. L’input. Ciò che “sai”. 

Quello che ti “con-viene”. 

Un po’ come la corrente “non solo elettrica” segue la via più veloce da percorrere per “s-caricarsi”. Un “corto circuito” al solito è tale situazione che, per i “tuoi” gusti equivale ad un “guasto” del tal dispositivo che hai acquistato. 

Alias, la “corrente” è im-piegata e non può seguire la relativa “indole”, che la porterebbe dritta-dritta al “sodo” = liberarsi da…, ri-uscire da… 

Perché continua a succedere questo non solo “indizio”.

Succede perché è già successo. Il che ti permette di far tuo che sei in una sorta di “vortice” proveniente dal “vertice”: ecco la gerarchia o vnicvm ed ogni suo effetto ad “a valle” (l’è-voluto)

Se succede non visto che è già successo, che cosa è il “tempo”? 

, è lo spazio che continui a calpestare, incidendo la “tua” vita (qua, così), co-incidendo con lo scopo altrui (Oltre) previsto dal “momento” che è già successo ma “niente”. Dunque, lo spazio è ciò che ti permette di… Senza spazio sei come “tra le nuvole” o nel “digitale”.  

Ergo, lo spazio è una mappa fisica relativa ad un di-sogno im-possibile (potenziale). 

Infatti, sei alle prese con “Dio” che non esiste; c’è. Alias, con l’oro (“Dio”). Ok

Spazio = da “Dio” a loro (l'oro): fisica-mente. Beccati!
Ecco perchè si rivelano anche con il “tempo”

Proprio come da operazione inversa, che li ha portati a non esiste_Re, seppure ci sono (c’è)! Qualcuno che si è reso come de-materializzato, de-centralizzato, in maniera tale che a “te” venisse a mancare il motivo di fondo, reo di essere al/il centro portante di tutto quello che puoi ancora calpestare = l’AntiSistema


Immagina: quando accetterai “per un qualsiasi motivo che ti con-vince” ad essere intubato nel “digitale”, … lì dentro sarà come essere (qua, così) perché 1- nella sostanza è ancora tale e 2- il “mondo digitale” sarà codificato con “leggi ambientali” perfettamente adese al “mondo di riferimento” = quello che “ri-conosci” fisicamente, cioè… il cordone ombelicale o memoria che ti permetterà di sopravvivere anche (lì, dentro) = ancora (qua, così). 

Continua a succede_Re.

Sì, inizialmente le condizioni interne saranno molto allettanti, tipo… “vieni in questo mondo fantastico, dove tutto è possibile…”, tipo Westworld per i “forestieri (quelli paganti che intendono essere appagati”. 

Potrai anche volare, inizialmente. 

Poi, ti “appesantirai” progressivamente, venendo introdotta la codifica della “gravità terrestre”. Questo al fine di renderti più familiare il “n-uovo” ambiente che ti ha ma, come al solito, “niente”. Al fine, ti auto ritroverai a dover lavorare per… Ma, se nel mondo fisico avevi perso l’uso delle gambe, wow… (lì, dentro) camminerai di nuovo. 

Modello Utility. 

D+: si parla di sostituzione uomo-macchina (qua, così), anticipato da quella residente-immigrato = maggiore fluidità del “campo”, ossia… ancora divide et impera. 

Bon: (lì, dentro) sarà uguale nella sostanza: sempre “te” andrai a sostituire ogni s-vuoto, che ti attende come un “gancio”, rimanendone assolutamente invischiato, a tal punto che… non appena ti abituerai, ta-dah… “eccoti nella tua nuova realtà di auto ri-ferimento”.

Nessuna coercizione: pensa!

Fai tutto da “te”… Sì, perché il segnale portante è wireless = manco te ne accorgi. E… sino a quando non te ne accorgi sostanzialmente, andrà sempre nello stesso modo, sostanzialmente = ? E se ti accorgi ma tutti gli altri, no? Ti “estinguerai” nell’indifferenza generale. Come quegli esseri “giganti”, sdraiati lungo le vie di “Roma”, disegnata dal Piranesi. 

Morenti… come Grandi Alberi tagliati al piede. Sigh

Qualcosa che non finisce mica “lì”, dato che sopra ad ogni ceppo c’è qualcosa che interessa a chi ha eseguito tale “aborto”.














Qualcosa che ricorda il concetto o luogo comune di “miniera, pozzo petrolifero, giacimento d’oro, etc.”, meglio, di “energia” = qualcosa che funziona, pertanto può essere “ingabbiato” ad hoc. 

Da un albero, quando tagliato al piede, cosa si continua ad auto ri-generare? In cosa si trasforma? Cosa fornisce? Cosa permette?

“Niente”. , tale “promontorio” permette quantomeno fisicamente di costruirvi sopra una fortezza, da cui monitorare i dintorni. Con l’albero intero eri nascosto. Con l’albero tagliato al piede, devi pensare a difenderti costruendoci sopra un avamposto militare di sorveglianza e non solo. Perché li hanno tagliati, or dunque? Immagina dei Grandi Alberi = cosa producevano in termini di “climatizzazione”. E cosa deve essere successo, poi = la “desertificazione”. Uhm

Ora, chi di sano di mente, tra i locali/nativi… avrebbe potuto auto infliggersi un simile “destino”. No?

, c’è l’esempio degli abitanti dell’isola di Pasqua che, accecati dalle rivalità fra loro, distrussero (nel film) tutte le palme presenti, auto decadendo d'assieme. Però, la questione si svela molto più sensatamente, quando collochi sul posto un’orda di “invasori” disposti a tutto pur di impadronirsi di quella terra, con tutto quello che ne consegue

Ergo? 

Tagliare i Grandi Alberi = apportare modifiche sostanziali per i “difensori”, assediati da… Ok? Dunque, la “cartina” raffigurerebbe la società post invasione, coi Grandi Alberi tagliati ai piedi e le “piramidi” collocate sopra, come nuova capacità di… “climatizzare l’ambiente circostante” sul modello precedentemente esistente ed ora replicato in termini sostanziali: senza l’integrità dei Grandi Alberi, ma… utilizzando la parte rimasta, con l’aggiunta di tale “dispositivo” al fine di ripristinare l’effetto originale, ab urbe condita (ossia, senza più residenti precedenti). 

Quale... Fantasia. Vero


Allora, queste “cartine” cosa rappresentano? Perché costruire “piramidi” sopra a qualcosa che sembra davvero un Grande Albero tagliato al piede. Inoltre, la “veduta dall’alto” come è stata ottenuta? Qualcuno se la è immaginata e bon? Oppure, era su una “vetta” ancora più alta, laddove il “monte” è proprio ciò che rimane di un Grande Albero. 

Giza è un “altopiano”. Ok? Le famose piramidi sono proprio lì!

L'Altopiano di Giza è l'area desertica situata alla periferia occidentale del Cairo che ospita la celebre necropoli. Misura circa 1500 metri per 2000 metri e presenta un dislivello ideale per ammirare i monumenti...












E sai con cosa fa “rima”, altopiano? Proprio con Grande Albero tagliato al piede. La vedi/senti la “poesia”? 

L'essere artificiale è una realtà, un perfetto simulacro, articolato nelle membra, articolato nel linguaggio e non carente di reazioni umane…”.
Allen Hobby

L’essere artificiale “rende tutto il resto, tale”, ad immagine e somiglianza. Ossia, non può insistere che solo l’essere sia artificiale, bensì, se l’essere artificiale c'è, è-voluto! E rende tutto tale... Alias, la Terra è tale, oppure è una superficie utilizzata per tale scopo, “artificiale” = di parte, ad arte. Laddove, una superficie utile ricorda Giza: un “altopiano”, alias, ciò che rimane di un Grande Albero tagliato al piede. 

Ovvero, un substrato “artificiale”, spacciato per la Terra, con il “sottosuolo” assolutamente ricco di minerali, fossili, materiali vari, acqua, etc. = di derivazione “vegetale”, mentre il resto del Grande Albero va incontro ad ogni trasformazione dettata dalla “legge” I-Ambientale o SO Terra, ora nella versione AntiSistema by l’oro (“Dio”). 

“Mors tua, vita mea…”. No

Un grande essere che lascia spazio ad una miriade di organismi specializzati a/in… Il tutto, scambiando lucciole per lanterne = una funzione che diventa la “tua” vita (sopravvivenza) AntiSistemica

Cosa succede ad una carogna lasciata a terra? Marcisce. 

Sì, ma… in che modo: cosa significa essenzialmente. C’è una “vita” molto intensa che sorge tutto attorno e dentro a tale corpo che deve essere smaltito per vie del tutto “naturali”

Ecco “te” (qua, così). 

Ecco perché “devi lavorare”. 

Ecco perché “eri in schiavitù ed ora lavori”. Eco!

Tutto si “assomiglia”, non visto che… non esiste ma c’è l’vnicvm o (qua, così). Dal “momento (in leva)” iniziale (non necessariamente originale), il continua a succede_Re ma “niente” = tutto anche se “tutto”, proprio x “te” (qua, così) by “Dio” (l’oro). 

Abbattere i Grandi Alberi, tagliandoli al piede? !
















Come ha osservato esattamente Irving Louis Horowitz, “il genocidio è un meccanismo fondamentale per l’unificazione dello Stato moderno…”… L’ideologia di base… mira a considerare l’altro, l’appartenente al gruppo diverso, come un “essere non umano”, come qualcosa da disprezzare perché non partecipa alla “comunità di valori” del gruppo dominante…
I diritti umani oggi - Antonio Cassese

Il genocidio è un meccanismo fondamentale per l’unificazione dello Stato moderno… = “Grandi Alberi” tagliati al piede, al fine di
Dato che… l’ideologia di base… mira a considerare l’altro, l’appartenente al gruppo diverso, come un “essere non umano”…

Un albero è un essere umano? No. Quindi? Ci sta

E, poi, “Dio lo vuole!...”.

Il saggio “I diritti umani oggi” di Antonio Cassese… viene frequentemente utilizzato come libro di testo universitario, sia come manuale principale sia come lettura di approfondimento d'esame
Il volume è adottato in svariati corsi di laurea, tra cui Giurisprudenza, Scienze Politiche, Relazioni Internazionali e Sociologia
Caratteristiche del testo…
Natura dell'opera: non nasce come un manuale tecnico e arido. Come specificato dallo stesso autore, offre punti di riferimento essenziali e chiavi di lettura storico-critiche…
Stile: si distingue per una grande chiarezza espositiva. Rende accessibili concetti complessi di diritto internazionale anche a chi non ha forti basi giuridiche…
Contenuto: analizza l'evoluzione dei diritti umani dalla Dichiarazione Universale del 1948 fino all'era contemporanea. Mette in luce il passaggio della sovranità assoluta degli Stati alla centralità della persona

Molto chiaro! Inoltre…

Irving Louis Horowitz era ebreo
Il noto sociologo statunitense era figlio di immigrati ebrei russi e crebbe ad Harlem (New York)… Alla sua scomparsa nel 2012, la famiglia ha indicato tra le istituzioni per le donazioni commemorative il Center for Jewish History (Yivo) di New York…

Son sempre loro (“ebrei, eletti, bravi”).

“Saresti così gentile da spegnere i miei ricevitori di dolore?...”.
Mecha

“Menti affamate, benvenute dal Dr. Know! Dove il cibo fresco per la mente viene servito 24 ore al giorno in 40.000 locali sparsi nel mondo! Chiedete al Dr. Know, non c'è nulla che non so!...”.
Dr. Know

Ecco la “IA”, implementata oramai in ogni ex “motore di ricerca” = l’assistente digitale.

“Oggigiorno, David, nulla costa di più dell'informazione…”.
Gigolò Joe

Allen Hobby: “Il nostro sarà un bambino perfetto, racchiuso in un fermo immagine, sempre affettuoso, mai ammalato, immutevole, per le coppie senza figli che desiderano in invano un'autorizzazione il nostro mecha non solo aprirà un nuovissimo mercato, ma appagherà un grande bisogno umano…”.

Hai presente quelle “foto” - d’inizio ‘900, circa - di attività commerciali, in cui si vedevano strane “incubatrici” e, fuori, strane insegne di “promozione”? Eh












Salvarono vite premature, oppure... è prematuro affermare solo questo:
la vita inizia nelle incubatrici per neonati...

“L'esperimento fu un insuccesso, perché i resuscitati vivevano un solo giorno della loro vita rigenerata. Quando essi si addormentavano, la sera del loro primo nuovo giorno, morivano ancora una volta. Appena perdevano coscienza, la loro stessa esistenza... svaniva nell'oscurità…”.
Mecha evoluti

Ecco come sei messo (qua, così), dopo la “caduta” che anche i Grandi Alberi (ti) ricordano attraverso le “montagne” o il rilievo = differenza di potenziale o gerarchia (vnicvm). 

In Dark City, ogni “notte” tutto viene scombinato ad hoc. 

Ossia, “i resuscitati vivevano un solo giorno della loro vita rigenerata. Quando essi si addormentavano, la sera del loro primo nuovo giorno, morivano ancora una volta. Appena perdevano coscienza, la loro stessa esistenza... svaniva nell'oscurità…”.

Tutto è-voluto! 

Nell’AntiSistema, che insiste causalmente proprio per permettere ciò, essendo il “vantaggio ingiocabile” attraverso cui poter continuare a succede_Re ma “niente”; infatti, sostanzialmente chi se ne approfitta non esiste; c’è (analogia frattale espansa). 

In definitiva, “te” generi amore, anche se non sei reale. Ergo?

Sei un dispositivo adatto proprio per tale continua auto ri-generazione di “qualcosa” per qualcuno (l’oro = “Dio”). Non sei reale dal punto prospettico di chi ti “vuole continuamente (qua, così)”, ad hoc. Quello che “produci”, però… è tangibile, dato che è il motivo per cui loro (“eletti”) y l’oro (“Dio”) possono continua_Re. 

“Fata Turchina? Ti prego, ti prego, ti prego, fa' di me un vero, autentico bambino! Ti prego. Fata Turchina... ti prego! Ti prego... fammi diventare vero! Fata Turchina... ti prego. Ti prego, fammi diventare vero. Ti prego, fa' di me un bambino vero! Ti prego, Fata Turchina! Fammi diventare un bambino vero... Ti prego...”.
David

Potenziale (contemporaneo)!
Sveglia-Te.























 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4213
prospettivavita@gmail.com


venerdì 25 luglio 2025

Un’estate fa (1).


Un film del “genere”, potrà ancora passare allativu?

“Ma chi è sto africa?...”.
La banda dei Babbi Natale 

, “una estate fa” passava tranquillamente. Anzi! Premi, risate a profusione ed annessi e soprattutto “connessi”. Maadesso

“Sopra la panca, la capra campa. Sotto alla panca, la capra crepa”.

Sopra la panca, il Guanciale campa. Sotto alla panca, il Guanciale crepa.

Oppure:

sopra al Guanciale, la capra campa. Sotto al guanciale, la capra crepa.

Ci sta. O, anche:

sopra al Guanciale, la panca campa. Sotto al guanciale, la panca crepa.

Bah! Il Guanciale è un f-attore. Hai presente? Ha “girato” un sacco di trame, per la Tv; da quelle più leggere, a quelle più diciamo pure “esoteriche”:

La porta rossa
Il commissario Ricciardi
Un’estate fa.

In queste tre “fiction”, Guanciale naviga per un oceano non lineare, ove è l’Oltre ad imperare. Ossia, proprio il sostanziale che, continuamente, “gira che ti rigira”... ti ammonisce relativamente a qualcosa che non esiste; c’è. Ancora una volta. Sì. Oppure, c®edi che siano solamente dei “film”.

Intrattenimento puro? 

Sì, ma non nel senso che passa linearmente (qua, così). Guanciale è “famoso”, oramai. Le ha un po’ tutte, per-piacere. Non gli manca nemmeno la “tessera giusta” per esercitarsi nel “magico mondo” modello Oz:

a inizio 2023 è il portavoce del comitato nella sua regione, l'Abruzzo, a supporto della candidatura di Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico

Questo è il link che lo ritrae in ambito Dem.

Niente di male. No? Per carità. I “globalisti” hanno tutto il diritto di… Ergo, Guanciale ha sempre le porte “aperte”. 

Perfettamente s-ch-ierato.

Era il 4 luglio 2021.

Lino Guanciale rassicura i fan: ora può tornare alla normalità.
Lino Guanciale si è sottoposto al tanto agognato vaccino. Anche per l’attore ora si avvicina sempre di più il ritorno alla normalità… Grazie al siero Guanciale potrà cominciare a vivere nuovamente una vita più normale e sicuramente più serena… Un altro piccolo grande segno che dimostra quanto l’Italia sia definitivamente ripartita e pronta a far tornare i suoi cittadini a… routine che prima sembravano dimenticate
Link

Apperò:

ripartita e pronta a far tornare i suoi cittadini aroutine che prima sembravano dimenticate…

Ma che bello, ritornare alla/nella precedente “routine”. Ci sei? Peccato, che “dopo” non può essere proprio come “prima”, non visto che in corpo c’è qualcosa di alieno. 

Non che prima fosse diverso, nella sostanza.

Però, il “ritorno alla normalità” è stato dettato da una adesione totale ad un programma; di certo, non grazie al siero in termini medici. Se dicevi “sì” e firmavi, “bene”. Altrimenti, molto “democraticamente”, erano volatili per diabetici. 

In questa “salsa” sei (qua, così). 

Cosa devo fare? Cosa “ci vuole” per…? Ok: obbedisco! 

Per la serie, “m’im-piego” e quindi “non mi spezzo”. 

Tapparsi il naso è ottimo per non venire sopraffatti anche dallo “odore” relativo all’assoluto. Ma, soprattutto, è ottimo ai fini della Verità che, non te lo scordare mai, fa continuamente “surf” attraverso sostanzialmente tutto. Anche Guanciale. Anche le “sue” fosche trame, brame. In Un’estate fa ti viene chiaramente “detto” che il “tempo” è una sorta di abito (ruotine) che ti si appiccica addosso, sopravvivendo. Il “tempo” non cancella per sempre alcunché. 

Quello “spritz” e quei “cocci di vetro” e quella “fede”, passano immediatamente dal 1990 a 30 anni dopo. 

Un po’ come succedeva all’interno del Cerchio Firenze 77. Ricordi? Oggetti che apparivano dal “nulla”. Da… Oltre. Ci sono altri “film”, come Déjà-vu, ad esempio, ove non solo gli oggetti possono tele-trasportarsi nel “tempo”, ch’è come dello spazio diviso in camere isolate, ma… non del tutto.

La “polvere” filtra e unisce, collegando. No? Come... redstone.


Mentre, gli utenti/visitatori possono girare “in lungo ed in largo” a proprio piacimento, approfittandosi della situazione. A tal pro, occorre sostanziare che utente e visitatore sono l’espressione di due diversi modi di “viaggiare nello spazio-tempo” (qua, così):

utente = chi si connette a “te”, da Oltre (una “possessione” digitale)
visitatore = chi penetra nel (qua, così), da Oltre (una compresenza fisica).

Cioè, in Westworld i visitatori arrivano col “treno”, perfettamente rivelati. Mentre, in Matrix è il digitale che va di moda (a meno che ne sei fuori, ma sempre in preda alle “piovre-sentinelle”). Ne' La vedova Nera, ti viene detto che hai subito una modifica, tale che “niente”: 

la “legge” pre-vede che non puoi fare nulla a... l'oro. A meno di/che... 

No? ; le leggi della robotica de noantri, già applicate a “te” (qua, così).

Per entrare e uscire da Matrix, la squadra usa le linee telefoniche…


In Avatar, la “possessione” utilizza corpi fisici di nativi clonati. Ma è pur sempre una proiezione digitale, una trasmissione dati. Anche se è possibile eseguire un backup corpo fisico Vs corpo fisico “ospite”. In Altered Carbon è la questione è ancora più “compressa”: “te” sei divenuto una sorta di “essenza (dati)” contenuta nella “pila corticale” che può “abitare (pilotare)” in qualsiasi corpo. 

Del resto, il corpo è una “custodia”. No


In Dark City i “tuoi” ricordi sono, ancora una volta, “digitali”. Infatti, di per sé il “ricordo è un dato”, ergo… è espressione di una tecnologia funzionale che, ovvio, non esiste; c’è. Altrimenti, “che gusto ci sarebbe”. Trovi? Il giogo è bello perché, è messo in sicurezza:

lato l’oro
e, persino
lato “te” che, infatti, non muori mai definitivamente (qua, così).

Il “riciclo” non è qualcosa che s’inventa dal nulla. Ok? In Prospettiva Vita, ad esempio, la normale vita di due amici è via via approfondita proprio in termini sostanziali, giungendo alla “Stanza dei fili”, al “Templio” per il controllo delle anime, ad Io… che è una singolarità (Te) = l’alternativa sostanziale all’AntiSistema

Ciò che nessuno ti “dà”, (qua, così).



“Ciò supera persino quello che possono fare i film…”.



“Non sa perché l’ha fatto…”.

Dunque, Te sei Oltre, ma in “uno stato particolare” = preda di…
Mentre, “te” sei (qua, così), in “cattività” = preda di…

Essendoci sempre corrispondenza sostanziale, l’Oltre è anche fisico (come dimostrato da Ante Omnia). Logico: lo è anche a livello digitale, descrivendo una connessione tipo-tipo, modello telefono a filo Vs telefono wireless. Ci sei? Ecco, ancora una volta, la “ripetizione” essenziale, di/in qualcosa che funziona:

tecnologia Vs “magia”.

Divide et impera. Sempre l’oro. Sempre “te” (qua, così). Sempre Te, Oltre a “te”.

Come... salvi, capra e cavoli?

Molto tempo fa un contadino andò al mercato e comprò un lupo, una capra e un cesto di cavoli. Ritornando a casa, arrivò sulla riva di un fiume e noleggiò una barca per attraversarlo, ma la barca poteva trasportare (oltre a lui) soltanto uno tra il lupo, la capra e i cavoli. Se lasciati da soli senza la sua presenza, il lupo avrebbe mangiato la capra, oppure la capra avrebbe mangiato i cavoli; il lupo, essendo carnivoro, non avrebbe mangiato i cavoli.
Il dilemma del contadino è quindi il seguente: come li avrebbe potuti trasportare per intero sull'altra riva del fiume, evitando di lasciare incustoditi il lupo con la capra o la capra con i cavoli?...






  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 3997
prospettivavita@gmail.com