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mercoledì 17 giugno 2026

Dis-Fare.


Sincreti(ni)smo

Massimo: “Mi ordinano di uccidere, io uccido. Tanto basta”.
Proximo: “Tanto basta per le province, ma non per Roma…”.
Con questa frase, Proximo ricorda a Massimo che per sopravvivere e avere successo nell'arena di Roma occorre molto più della semplice forza bruta o dell'obbedienza: 

bisogna conquistare e intrattenere il pubblico

“Bela roba!”. Ecco quanto continua a succede_Re (qua, così) nella “arena (AntiSistemica)”, dato che è già successo:

bisogna conquistare e intrattenere il pubblico…

Sì, ma… come? “Conquistare” qualcuno, fa sì che qualcuno - di solito - se ne accorga. Dunque, va “intrattenuto” = la conquista si svolse nel corso di un periodo troppo lungo perché i contemporanei riuscissero a individuare in essa quel cambiamento strutturale che solo la prospettiva storica ci consente di cogliere. La conquista è stata però un fatto… rilevante…”.
La vita quotidiana nell’Italia meridionale ai tempi dei Normanni - Jean-Marie Martin

Ok? Se le “cose” avvengono molto diluite, danno luogo ad una sorta di “auto abitudine a/in…”. Ossia, il consueto e familiare “niente”, da cui la “scienza” ha ex-tratto il concetto di “Big Bang” de noantri. 

Così come lo “atomo” è una struttura “leggera e vuota”. 

O, chissà, magari s-vuotata anzitempo, raffigurando sostanzialmente lo “scippo” che (ti) è già successo ma, per l’appunto, “non è vero; è vero?...”. 

Pertini docet.

Il principio della “rana bollita” funziona sempre, quando 1- ci sei già “te” (laggente) e 2- sei in tal condizione perché (ti) è già successo tutto anche se “tutto” ma tant’è!

Il “terzo non dato” è la componente l’oro (“Dio”) y loro (“eletti, bravi, ebrei”) che sono a capo dell’intera vicenda, lungi dal continuare a succedere “per caso, fato, destino, malasorte, orbita, etc.”

Sai, quando qualcuno insiste troppo con una “tesi”, tipo, uhm… SPS, … è facile che venga definito “nichilista”, in quanto che sembra non credere più in nulla relativamente a ciò che la “vita può offrire” oppure è. 

Mentre, all’opposto, è talmente entusiasta di quello che dovrebbe essere la vita che, a fronte dell’accorgersi sostanziale di essere nell’AntiSistema, di conseguenza sì tanto “ardore” si spegne inesorabilmente, lasciando il passo persino alla totale auto rassegnazione, dato che tutto attorno ha “te” (laggente), che è un po’ come non vincere mai alla lotteria, oppure beccarti in testa continuamente un improbabile “meteorite” o la classica “nuvola di Fantozzi”. 

Un po’ come i romanzati “moschettieri” che, non avendo più alcuna missione da compiere, che valga la pena d'innalzare al massimo rango dell’onorare il privilegio di essere vivi, … si lasciano andare tra vizi di ogni genere, morendo dentro prima ancora dell’ultimo “mortal sospiro…”.

Ma (ma) “Fai…” di certo grande e seria attenzione, poiché:

il filosofo Umberto Galimberti, riprendendo Nietzsche, distingue tra un nichilismo passivo, che porta alla rassegnazione e allo smarrimento di fronte al vuoto, e un nichilismo attivo. Quest'ultimo riconosce l'assenza di un senso precostituito ma decide comunque di vivere, agire e creare i propri valori, accettando la realtà per quella che è

Dunque:

l’uno si lascia “andare”
l’altro si rassegna…

Sì, come definiresti altresì “decide comunque di vivere, agire e creare i propri valori, accettando la realtà per quella che è…”. No? Infatti, “quest'ultimo riconosce l'assenza di un senso precostituito…” = non si accorge sostanzialmente. Di cosa? Di essere nell’AntiSistema; non si rende conto che invece non esiste ma c’è… “un senso precostituito…”: il d l’oro (“Dio”) e di conseguenza la relativa de-materializzazione loro (“eletti”). 

Ciò che ti ha ma “niente” (qua, così). 


Mentre, chi si lascia “andare” lo fa a pieno, in toto, ben sapendo dell’AntiSistema = seppure accorto, riconosce che nella f-erma attualità, “te” (laggente) sei in uno stato talmente di auto prigionia che diventi del tutto inattaccabile da ogni e qualsiasi motivazione altra (Oltre, rispetto ad ogni tipo di auto convinzione). 

Dunque, chi si lascia “andare” lo fa di propria sponte, seppure costretto daOra, pensa un attimo al concetto di “morte” riflesso dagli “antichi” oppure dagli “orientali”. 

Che cos’è la “morte”? 

“Oggi è un buon giorno per morire…”, ad esempio! Chi “lascia questo mondo” e chi “muore”, designano due ambiti differenti nella sostanza:

andartene non è più morire (per causa di forza maggiore).

È sempre “politica”? No. Ancora “filosofia”? No. Allora è “psicologia”? No. Sei f(Te), quando ci sei ma non esisti + (qua, così). Quando sei al di fuori dell’equazione dello “Architetto”. Quando non sei calcolabile nemmeno in quanto ad “anomalia”. Ok

Una sorta di disinteresse interessato. Sì, sembra qualcosa di orientale, ma anche no:
è SPS.

Un lasciare per prendere. Un paradosso? No. Qualcosa di è-voluto, finalmente da Te, però. Chi si avvicina al concetto di “morte”, prima ancora che le Parche taglino il “filo” ma mai la “corda”. Quando, allora, le obblighi “senza fare niente” alla eterna disoccupazione. Tiè! Porche! Ah, la potenza. Eh, il potenziale. 

!

Il campano Amato (certamente longobardo e comunque monaco di Montecassino) è il solo a rievocare rigorosamente i principi normanni di Capua mentre praticamente ignora le imprese del grande conte di Sicilia Ruggero, che si erano svolte troppo lontano dal campo dei suoi interessi
La vita quotidiana nell’Italia meridionale ai tempi dei Normanni - Jean-Marie Martin

Il campano Amato... certamente longobardo... (ci sei?).

Un tipo preciso. Vero? Come… studiare a memoria su testi universitari pensati ad hoc al fine di… ma “niente”. Risultato? Questa società AntiSistemica. 

Ossia? Cosa? Chi? Eh? Bah! Boom… 

Rivelarsi non è nascondersi dietro alla proverbiale “foglia di fico”. È soprattutto, d+. Tanto è vero che qualcuno, di conseguenza, ha smesso di esistere x “te” (qua, così), mentre continua ad esserci ma “niente” = va da sé. Ecco “Dio”, la “natura”, lo “universo ora metaverso”, etc. etc. etc. E, più sotto, la “scienza, diritto, storia, economia, denaro, giustizia, legge, religione, filosofia, tempo, gravità, relatività, etc. etc. etc.”. 

Fenotipo esteso…, frattale espanso: 

quando ci sei, ti accorgi essenzialmente e, poi, in coerenza rimani tale, partendo da “lì”, con al centro sempre f(Te). Che forza

Ancora dallo stesso “libro”:
nel complesso i conquistatori sono dichiarati superiori agli Arabi musulmani, ai Greci effeminati e anche a certi Longobardi…

I “conquistatori”. Ok? I Normanni o Franchi o Galli. Meglio: i “germanici”. D+: loro (“eletti”). Con Iafet che continua(va) ad “espandersi…”. 

E che dire degli Arabi, Greci, Longobardi, Bizantini, Turchi, etc. etc. etc. Perché anche la “Turchia” è ancora oggi (in) una “questione britannica”? Nonostante il progetto della Pan Turchia, (ti) spinga a pensare proprio al/il contrario. Eh

Ma quanto la sanno lunga, codesti “forestieri”.




Gli anglo-sassoni o “inglesi” sono sempre “germanici”, alias, “uomini del nord” che dopo un tot, “niente”: hanno sostituito la popolazione “indigena” ovunque essi calassero. Modello Hyksos = “ebrei”. Se preferisci, “globalisti”. Anche se hanno in-de-finti “nomi”, ergo, non è portante “come vengono chiamati o si chiamano”. Ok

Goffredo Malaterra… descrive con nettezza il carattere dei suoi compatrioti definendolo come non morale. Si tratta di un popolo “astutissimo” (astutissimus), vendicativo, pronto a lasciare il proprio paese nella speranza di un maggior guadagno, dissimulatore

Dunque, questi “uomini del nord”:

hanno un “carattere… non morale…”
sono “astutissimi..., vendicativi…”
disposti a viaggiare ovunque al fine di ottenere “maggior guadagno…”
alfine, sono dei dissimulatori = ipocriti (portatori di “maschera”).

Uhm. “Temi i greci anche quando portano doni…”. Ulisse docet. 

I “greci” sono diversi dagli “uomini del nord”? No

Albero genealogico di “Noè” docet. Lo stesso “carattere” lo ritrovi (qua, così) ovunque, sostanzialmente. I “Romani”? Idem. Cioè, prendi i “sionisti” (ancora loro, gli “eletti”) ed ecco che le auto caratteristiche collimano perfettamente:

hanno un “carattere… non morale…”
sono “astutissimi..., vendicativi…”
disposti a viaggiare ovunque al fine di ottenere “maggior guadagno…”
alfine, sono dei dissimulatori = ipocriti (portatori di “maschera”).

È già successo. E, indovina? Continua a succede_Re.

Quando il Signore, che veglia sulla successione dei tempi come su quella degli imperi, ebbe deciso che i Greci, da lungo tempo possessori della Puglia, avrebbero cessato di occuparla, i Normanni, celebri per i loro coraggiosi cavalieri… entrarono in Italia… espulsero i Greci e ne restarono signori…

Bah. Hunger Games docet.

Come puoi chiamare Italia, la “Italia”? Annota bene:

dai Greci ai Normanni, è sempre “Italia”.

Ancora d+:

quando il Signore… (l’oro = “Dio”)
che veglia sulla successione dei tempi come su quella degli imperi… (è già successo Vs continua a succede_Re)
ebbe deciso che… (deciso!)
i Normanni… entrarono in… (scena, da nord).

Dunque, anche nel Meridione chi l’ha sempre fatta da Signore è il “bravo” che al “Signore” stava bene. Una lottizzazione continua della terra, lasciando gli “indigeni” sempre “a disposizione!...”

Del resto, per i Normanni e a conseguire la “legge” non corrispondeva alla giustizia. Ossia, dalla “legge” alla “giustizia” era (è) il passo + comodo per amministrare una moltitudine (“te”, laggente) assolutamente “distratta” ad hoc ma “niente”.


Roberto, poi, “era detto il Guiscardo perché era d’intendimento più sottile di Cicerone e dell’astuto Ulisse... Dai tempi di Carlo Magno o di Cesare mai la terra ha prodotto uomini uguali a questi fratelli…” della famiglia di Altavilla…

Pensa un po’. Che “calibro” o popò di pedigree c’è in gioco (qua, così). Qualcosa ch’è qualcuno. Qualcuno che ti ha. Ove sei “preso dentro” ma… non ha mai le “prove”, per i motivi solitamente esposti in SPS. 

Ci sei? No

Chi ha la “tempra” per inventarsi un’arma simile al “denaro y lavoro”? Loro (“eletti”). Alias? Chi è sempre affamato di… “interesse, guadagno, potere, etc.”. Chi? Lo vedi ancora proprio “oggi”, anche senza informarti. 

Il… ad immagine e somiglianza… d l’oro (“Dio”) = loro (“ebrei”).

Come si è già detto, questi capi sono considerati strumenti della volontà divina che regolarmente esalta un popolo a detrimento di un altro; ma secondo Guglielmo, il popolo non era granché senza di loro. Quando Roberto il Guiscardo muore a Cefalonia in piena spedizione contro l’Impero di Bisanzio, la maggior parte dei Normanni, privi del loro capo, “timorosi si misero al servizio dei Greci, rinunciando alla fierezza della loro anima indomita…”…

, tutto il mondo è… (lo stesso) “paese” (qua, così). Il capo (loro = “eletti”) è sempre il/al vertice di un ganglio “superiore” della gerarchia (vnicvm), anche se non arriva mai ad essere (come) “Dio” = l’oro.

Il “flauto di Pan”, dunque, serve continuamente per manutenere adesi coloro che “servono”. Ergo, “te” (laggente) hai il potenziale (contemporaneo) per… riaverti sostanzialmente.

Gli “indigeni”. Chi? Sempre “te” (laggente). I “nativi”? Uhm.

Dopo che Roberto il Guiscardo ebbe aiutato Gregorio VII a scacciare l’imperatore da Roma, il papa gli avrebbe concesso in feudo le terre di Sicilia e Puglia perché le liberasse dal dominio dei Greci e dei Saraceni. Il Guiscardo ne avrebbe intrapreso la conquista dopo un viaggio esplorativo e avrebbe incontrato delle popolazioni che parlavano con accento gutturale e portavano solo zoccoli di legno; gli indigeni erano sporchi, sozzi e piuttosto vili (caccarelli et merdacoli parvique valoris)… Non si tratta più di una crociata ma della rivendicata superiorità degli uomini del Nord rispetto ai meridionali “sottosviluppati”

Però! Meridionali, che sono il frutto anche delle conquiste nordiche, passate. Dunque; il “papa” concede terre già abitate/conquistate da altri. A chi le dovrebbe “liberare”

Ah! Le risate. 

Ecco il Modello 1492. No? Quegli uomini “superiori” erano abituati a comandare sugli “indeboliti e confusi”. Ergo, quando decisero di “scoprire il nuovo mondo” applicarono una metodologia già alquanto comprovata ed efficace. 

Odon Delarc pubblicò a Parigi, nel 1883, I Normanni in Italia nella cui introduzione, dopo avere ricordato che i Normanni che giungevano in Italia portavano vesti da pellegrino, aggiunge: “ma quelle vesti coprivano uomini di guerra di splendido valore e di un’astuzia diventata proverbiale, uomini avidi di guadagno che non conoscevano ostacoli e avevano ben pochi pregiudizi quando si trattava dei loro interessi, e gli Italiani impararono a loro spese che non era facile mandarli via quando avevano messo piede in un paese…”…

Ed ecco il Modello 25 aprile! Oibò; ma di chi sta ancora parlando? Gli “inglesi” sono specialisti in questo. E gli “uomini del nord” sono diventati anche gli “inglesi”. Dunque, tutto ritorna nella sostanza:

gli Italiani impararono a loro spese che non era facile mandarli via quando avevano messo piede in un paese…

Hai presente la “liberazione”? Ecco!

Gli “indiani” allo stesso modo stanno ancora brindando alla “scacciata dello straniero” post Gandhi. Sigh! Meglio

una sc-hi-acciata post-prandiale.
Zzz. Zzz. Zzz… Hic

E per continuare con lo show

Gli storici patriottici dell’Italia contemporanea… Amari come M. De Blasiis, hanno visto nei Bizantini dell’XI secolo dei signori stranieri che imponevano un giogo odioso a una parte del popolo italiano. Gli insorti longobardi, alleati dei conquistatori normanni, erano liberatori della patria, eroi dell’indipendenza nazionale

Gli storici patriottici dell'Italia contemporanea, come Michele Amari e Giuseppe De Blasiis, hanno unito l'attività storiografica all'impegno civile e politico. Le loro opere miravano a dimostrare l'esistenza storica e l'identità della nazione italiana, promuovendo il Risorgimento e l'ideale unitario

Ci sei? Ogni volta qualcuno “ti fa su” e “ti incarta”. Tanto! Con l’avvento della “!”, la retorica è mutata verso uno “spirito di fratellanza comune fra i popoli europei”. Apposto! Ogni volta è sempre la stessa! È già successo. Continua a succede_Re.

Gli araldi e “te” (laggente)…

Pensa:

i longobardi = “germanici” o ancora/sempre “uomini del nord” (alleati dei conquistatori normanni...)
liberatori della patria “italica”.

Dalla padella alla brace…

Eh! Allora, la popolazione “meridionale” (sud) all’epoca dell’invasione Savoia (sigh!) era costituita anche dal lascito longobardo (nord); quei “nativi” che furono schiacciati dalle armate nordiche, erano gli eredi delle popolazioni del nord, ora “sudiste”. 

La “relatività”! 


Nel complesso, Ménager ha individuato circa quattrocento persone o famiglie di origine francese stabilitesi in Italia e in Sicilia e valuta che i due terzi circa di esse fossero normanne. Innanzitutto, bisogna dunque temperare l’omogeneità del carattere etnico che gli storici hanno sempre attribuito all’emigrazione…”.

I “francesi” = normanni = “germanici”. I Franchi (già germanici), divennero “Franchi” dopo la calata dei Normanni. 

Con il termine Longobardia (o Langobardia in latino) si fa storicamente riferimento al Regno dei Longobardi in Italia e all'estensione geografica dei territori sotto il loro controllo, un dominio durato per oltre due secoli, dall'invasione guidata da Alboino nel 568-569 d.C. fino alla caduta per mano di Carlo Magno nel 774 d.C.. Il territorio era diviso in due grandi macro-aree, separate dal cosiddetto “corridoio bizantino” che collegava Ravenna a Roma…
Suddivisione Territoriale
Langobardia Maior: comprendeva l'Italia settentrionale e la Toscana (il Ducato di Tuscia). Era il cuore pulsante del regno e includeva la capitale ufficiale, Pavia. Al suo interno si divideva ulteriormente in Neustria (a ovest) e Austria (a est)
Langobardia Minor: comprendeva i territori del centro-sud Italia, strutturati principalmente intorno ai potenti e ampiamenti autonomi Ducato di Spoleto e Ducato di Benevento…
La società longobarda possedeva un'impronta fortemente militare ed era rigidamente gerarchica
La presenza longobarda ha segnato profondamente la storia d'Italia, lasciando tracce indelebili dal punto di vista linguistico e artistico…
Esiste anche una Langobardia bizantina, ovvero un “thema” amministrativo istituito dall'Impero Romano d'Oriente nell'892 d.C. nell'Italia meridionale, che aveva come capitale la città di Bari)…
L'idea ottocentesca e primo-novecentesca di un popolo longobardo culturalmente e biologicamente “puro”, che si sposta in blocco compatto dalla Pannonia all'Italia, è stata ormai superata. L'emigrazione longobarda fu in realtà un fenomeno fluido e fortemente eterogeneo.
Una confederazione di popoli (Etnogenesi).
I Longobardi non erano una tribù omogenea, ma una vera e propria confederazione militare. Durante il loro lungo spostamento verso il sud Europa, la massa migratoria crebbe per attrazione, inglobando frammenti di molti altri popoli…
Sassoni: un contingente massiccio (stimato in oltre 20.000 individui con famiglie) si unì ad Alboino per l'invasione dell'Italia.
Gepidi, Pannoni e Svevi: oopolazioni sottomesse o alleate che si fusero con i Longobardi.
Eruli, Turingi e persino Bulgari: gruppi di guerrieri che trovarono nel progetto espansionistico longobardo un'occasione di bottino e stanziamento.
L'identità basata sulle armi, non sul sangue.
L'elemento aggregante non era la parentela biologica, ma la scelta politica e militare.
Chiunque decidesse di giurare fedeltà al re longobardo, di combattere sotto le sue insegne e di adottare i costumi e le leggi del gruppo, diventava a tutti gli effetti un arimanno (uomo libero in armi). L'omogeneità di cui parlano le fonti antiche (come l'opera di Paolo Diacono) è un costrutto culturale e identitario, utile a rafforzare la coesione del gruppo, non un dato biologico…
L'impatto con la popolazione romana.
Una volta giunti in Italia, questa eterogeneità aumentò ulteriormente. Nonostante le iniziali divisioni giuridiche e religiose, la progressiva fusione e i matrimoni misti con la popolazione locale romano-italica cancellarono, nel giro di poche generazioni, i confini etnici, lasciando spazio a una nuova sintesi culturale che avrebbe dato il nome alla moderna Lombardia

Eh? Essere (anche) “lombardi” è come discendere dai “pirati” dell’Isola di Tortuga, ma “niente”:

cancellarono, nel giro di poche generazioni, i confini etnici, lasciando spazio a una nuova sintesi culturale che…

Il rin-cretinismo (qua, così) oppure società liquida(ta)”, o ancora...

Sincretismo: il processo di incontro, fusione o integrazione di elementi culturali, filosofici o religiosi diversi e spesso originariamente inconciliabili, che vanno a formare un nuovo sistema coerente (Re-Seth).

Identità basata sulle armi, non sul sangue...:

come per i sionisti
che hanno una identità basata sull'interesse
non sulla religione...

“Tutto è relativo…” (qua, così).

Sì, ma a chi! All’assoluto o l’oro (“Dio”). Ok? Niente di serio. È “solo” AntiSistema. 

Qualcosa che così come si è creato, è potenziale “dis-Fare…”.












 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4219
prospettivavita@gmail.com


martedì 13 gennaio 2026

Il Gran Premio della miseria.


Leggere di manifestazioni per Gaza organizzate dalla Cgil è blasfemia pura, miseria ladra.

Per la miseria! “Hip. Hip. Urrà…”.

Mentre, con Yaman, Sandokan diventa Sand®ogat (protettore di tutti i drogati e dei gatti, oppure dei gatti drogati).

Ieri Mediaset ha deciso di mandare comunque in onda il segmento di “C'è Posta per Te” in cui l'attore turco era protagonista. La rete ha infatti deciso che non ci fosse motivo per cancellare la messa in onda della registrazione, avvenuta pochi giorni fa…

Certo! Che problema c’è. Rivelare è la specialità della casa globalista (e di ogni Media s-oggetto a “democrazia” & co.) = sempre (qua, così).

Che “segnale” ti danno?

Nella sostanza, “chi se ne frega” se Tizio si droga o fa quello che fa. Però, se beccano “te” a farti una canna… Argh! Nonostante in Tv passano continuamente le immagini, nelle “fiction”, di gente a/di qualsiasi livello che si… strafa. 

Tipo Rocco Schiavone. No


Ora, SPS non sta facendo il “puritano”, il “bacchettone”, etc. SPS si accorge sostanzialmente dell’apparente non sense in cui sei (qua, così). Da una parte ti dicono di/che…, ammonendoti ufficialmente. Da un’altra parte vedi che succede il contrario e persone “in vista” rimangono impunite = de che.  

Com'era? Il dare l'esempio. No?

Come te la ragioni? Cosa si evince? Che cosa ti rimane dentro? , che è un mondo di furbi. E, dunque, che ti conviene essere come codesti. Peccato che a “te” non è concesso! Perché sei un fesso, un pollo, uno schiavo, un “lavor-attore”, etc. Sei una comparsa. Una sagoma semovente, non divina. Sei terra a terra. 

Sei “te”, in-somma. E sei nell’AntiSistema ma “niente”.

La supercazzola è un neologismo cinematografico che indica una frase dal senso assurdo e incomprensibile, ma detta con grande sicurezza e abilità per confondere o ingannare l'interlocutore No? Una Tv “commerciale” ragiona proprio in questi termini. Attraverso il non lineare che ti ha ma “è gratis”.

Anche se la Rai ti fa pagare il Canone:
è ora in comode e piccole rate
che manco te ne accorgi
pagando la corrente elettrica.

Le altre stazioni, sono gratuite. Ad eccezione di quelle ad abbonamento. Una “piccola somma” ripetuta durante tutto l’anno, per tutto il “tempo” in cui intendi sottostare. Alcuni ti dicono, “al costo di un caffè giornaliero, ti assicuri tutti i nostri servizi”. Uhm.

Qualcosa che funziona, funziona… perché qualcuno ti ri-conosce molto bene. 

Ergo? Dai: è già successo Vs continua a succede-Re. Dove? Nella sostanza. Qualcosa che non puoi “provare”, nonostante la paghi continuamente proprio sulla tua pelle e non solo. Hai forse bisogno delle prove per dimostrare che il mondo è un luogo comune infernale? Quando lo sai perché ci sei, in tale condizione (quando non guardi al Tg cosa succede agli altri, ma sei “te” gli altri che patiscono le pene dei con-dannati), lo sai e basta

Sei come San Tommaso.

Ci hai infilato dentro il dito, ma nelle tue carni. E quando un giudice ti dice contro perché “non ci sono le prove”, diamine! Sei “te” la prova. L’esempio vivente. , vallo a dire a Gaza se... non ci sono le prove, se l’entità sionista si sta “solo” difendendo. 

Perché la Russia pratica una guerra simmetrica con il Paese 404, mentre gli “Usa” ricorrono a tutta la potenza di fuoco aereo e non solo con ogni malcapitato di turno? Se la Russia avesse voluto, quella “guerra” sarebbe finita in un solo giorno. Ma non lo doveva fare! Infatti… va avanti, avendo superato la durata della Grande Guerra Patriottica che, ora, l’occidente accidente sta cancellando dalla memoria collettiva, andando ad auto resettare tutto quanto. 

Libri scolastici che vengono riscritti, dimostrando una faccia uguale al culo. Se la “cosa” fosse limitata ai “piani alti” e finisse lì (?), … tutto sommato avresti la prova che gli altri livelli ancora ci sono, avendo avuto almeno qualche nonno che ha ricordato direttamente quel periodo angusto. Invece, quando giunge il comando, ogni livello “inferiore” obbedisce e bon! 

I libri non si descrivono da soli. Ok? Tutti sono complici. 

Perché lo fanno? Perché lo devono fare? No. La questione rimane quella della “convenienza”. La paura, quando fa 90, ma… “è una questione di giustizia…”. 

Che tristi e loschi figuri sono, di certo i piani alti ma, soprattutto, quelli bassi, che “obbediscono per presa visione di una circolare”. Pena il perdere il “proprio” posto di lavoro o un tasso agevolato per il mutuo della casa o tutto quello che qualcuno ha previsto sempre in tal senso.

“Tarapio sulla supercazzola con scappellamento a destra o sinistra?
No, la cappella sinistra è a destra.
Antipodi! 
Blinda la supercazzola con lo scappellamento a destra e a sinistra come se fosse di pentolone…”.

Eh? In questo, sei (qua, così). Nell'vnicvm!

“Quando non sai dove andare è impossibile perdersi…”.
“Per andare dove devo andare, per dove devo andare?...”.
“Perdersi è l'unico modo per trovare un posto che sia introvabile, altrimenti tutti saprebbero dove trovarlo…”.
Capitan Barbossa

La supercazzola ed il significato = la sostanza del “dato”. Cosa? “Niente: 

fai buonanotte!”.


Ma quando hanno preso in giro Mario Magnotta “per una vita intera” ed ora ne hanno persino fatto un “film”, e ci sono siti Internet che ne decantano la “storia”, inneggiando tra le righe al “divertimento”, … sei proprio all’Inferno (qua, così). 

Se capitasse a “te”?

La questione sarebbe diversa. Vero? Lo scherzo è bello quando lo fanno agli altri. 

“Armiamoci e partite…”.

Sì, stai sempre aspettando che “ti schiaccino i piedi”, per ribellarti. Ma non lo faranno. O, almeno, non lo faranno per come te lo aspetti. A meno che “la misura sia colma” = quando si mettono la divisa, sono sempre più espliciti. Ma, sino a quando l’occidente deve rimanere “testimone” a guardare alla Tv, i piedi te li schiacceranno “solo” in maniera indiretta, attraverso tutto quello che ti capita ogni notte-giorno sempre (qua, così). 

Devi rimanere passivo a guardare quello che succede agli altri, per ora.
Il con-senso!
Pensa che:
con l'avvento delle crypto, non avranno più necessità nemmeno della fiducia...
Automatica-mente!

È un “rito”, del resto. E conta che ci sia qualcuno che “fa finta di niente”, sapendo quello che continua a succedere ai malcapitati di turno: ricorda il non solo termine, “di turno”, perché prima o poi tocca a tutti, sulla battigia AntiSistemica, sempre esposti alle “onde”, al moto ondoso, alla “ciclicità”, alla “vita” ed alla “morte”, etc. etc. etc. 

E, più nel “piccolo (ma egualmente tossico)”, fra le maree delle “commissioni da fare” e del “presto ch’è tardi”, etc. etc. etc.

“Nascondersi fra le fini dei mondi…”, ti dicono in Loki. Cioè? Uhm:
rivelarsi
sostanzialmente
è
al top della strategia
passare per “Dio” (qua, così).

Riesci ad incolpare “Dio” per tutto quello che (ti) succede? No. Vedi che se dai la colpa al “Diavolo”, oppure maledici “Dio”, non cambia di molto la sostanza in termini di... cosa stai facendo. Corretto? A che serve, infatti. Già

Dunque, “Dio” o il “Diavolo” sono un livello ch’è Oltre, rispetto ad ogni fisica dell’azione. 

Per cui, non ti sembra mai la direzione di spinta in grado di fare la differenza. Puoi bestemmiare con odio ma (ma) finisce tutto “lì”, in una scarica ormonale. Qualcosa che rimane inalterato, essenzialmente. Perché a “Dio” o al “Diavolo” nulla tange in tali termini. Ok

Questo, dunque, è il “parafulmine” perfetto.


Quando ti sfoghi ma non succede niente, non ritieni di avere sgamato il Re del Mondo (qua, così). Ergo, lasci ogni volta perdere togliendo “seria” attenzione. Dunque, è proprio “lì” che si rivela chi non esiste; c’è! 

Dove non puoi arrivare perché ogni volta che ci provi, “niente”. 

E certo, perché... non ci credi nemmeno, pensando sempre che ti stai solo sfogando, quando invii imprecazioni che sono lo stesso esercizio del dare pugni al sacco da pugilato, appeso al soffitto di casa. Ti sfoghi un po’.

E nel breve sembra funzionare.

Però, dopo un tot, tutto riparte da capo e sei sempre troppo “nervoso”, ma… c’è quel sacco che puoi prendere a calci e pugni. Che problema c’è! No

Come… una valvola che si s-carica e “tutto finisce lì”. Automatica!

Nella sostanza, sei portato continuamente a far finta di nulla. Perché? Perché la terra-in-formazione possa rimanere inalterata, a livello AntiSistemico. Come se qualcuno guardasse sempre alla “re-azione” dellaggente, poiché il “dato” viene ex-tratto in tal modo. E se le persone “non fanno nulla (sostanzialmente) nei confronti di un modello sociale usuale”, allora significa che “va tutto bene”:

la macch-in-azione, quindi, conclude che “non ci sono gli estremi per cambiare significativamente l’operato”. 

Si può dedicare ai singoli che in qualche modo ancora si accorgono, andando a... terminarne la portata.

Risultato? L’AntiSistema ma “niente”, con “te” al suo di dentro, del tutto ar-reso “gallina felice” o, meglio, pollo di Barnum. Hai presente il furbo di tre cotte? Sì, te lo scordi proprio (qua, così): 

semmai sei il fesso di tre cotte. 

Sempre a lamentarti ma mai nella “direzione che conta”; quella sostanziale. Quella che fa la differenza. Ogni tanto “scioperi”. Ecco il top della gamma della “protesta”. 

Per 100 euro, cosa faresti o dove andresti a…? 

Ci sei? Se a “te” non bastano 100 euro per smuoverti, sappi che in giro c’è una folla pre-disposta a…, anche per molto meno di 100 euro. E, per chi i soldi se li “fabbrica”, essendo una invenzione strategica, 100 euro moltiplicati per x, sono una sciocchezza. Motivo per cui, al mondo c’è scarsità di denaro ma (ma) a qualcuno non manca mai. Con la Legge del Minimo ti fottono regolarmente. Seppure è la classica diga sul fiume, più monte

Ok

Controllo. Da cui ogni potenza. Diretta Vs differita. Sostanza. Come ti sei potuto così… “spegnere”? , nel “tempo” (ti) è già successo e continua a succede-Re. 

Lo sai di essere nel (qua, così)? No

Non ci devi credere perché “Dio” sa sempre quello che “Fa…”. Vero! Infatti, lo sa molto bene. Il problema è che “Dio” non è Dio: quello che hai in testa. Quell’omone buono che ti viene dato in pasto usualmente. Tipo, Babbo Natale. 

E se fosse femmina? D+: Lgbtech! Gasp

Disdetta. Tremenda disdetta. Comunque sia, è. Tuttavia, l’immagina pubblica è quella classica: “Dio” è buono. Il “Diavolo” è cattivo. Quindi, a “Dio” basta indossare i panni del “Diavolo” per intortarti alla grande ma “niente”. Trovi? 

Perché a “Dio” dovrebbe sfuggire di mano la situazione, essendoci il “Diavolo”?

Ha sbagliato? Non è Dio! È “Dio”, che si approfitta della posizione di Dio, ove Dio è una invenzione come quella del denaro. Ergo, dalla stessa mente proviene tutto questo incartarti e portarti a casa “tua”. Il Modello Utility funziona sempre molto bene, perché ti permette di farti prendere lucciole per lanterne, ogni volta. 

La “sicurezza”. Gli “agi”. La “comodità”. Il “benessere”, etc. etc. etc. 

In tutto questo ti auto trasformi in una versione di Te, ridotta ai minimi termini (“te”). Senza la necessità apparente d’El nemico sostanziale (“Dio”, l’oro), ti pieghi in Te, dando alla luce… “te” (qua, così). E, poi, elevi preghiere proprio a “Dio”, al fine di “risparmiarti tutta questa sofferenza”.

Wow. La Sindrome di Stoccolma ti fa una pippa, proprio! 


Tra i vari popoli i più forti sono i Belgi, ed eccone i motivi: sono lontanissimi dalla finezza e dalla civiltà della nostra provincia; i mercanti, con i quali hanno scarsissimi contatti, portano ben pochi fra i prodotti che tendono a indebolire gli animi
De bello Gallico - Caio Giulio Cesare

E dai! Ti accorgi sostanzialmente di cosa “viene avanti” in tale spazio AntiSistemico?
Perché, i Conquistadores (prima di sfoderare le spade ed i cannoni) portarono specchi e perline colorate ai nativi? Per il motivo dichiarato da Giulio Cesare, secoli prima = qualcosa che funziona, funziona. 

Indebolire gli animi...

Far guardare sempre dalla parte opposta. Non accorgersi sostanzialmente. Ci sei? Come stanno ancora oggi “sfogliando la margherita” russa? Nello stesso modo, essenzialmente: specchi e perline colorate (nella fattispecie, “democrazia, finanziamenti agevolati o a fondo perso, lotta alla discriminazione, etc. etc. etc.”).  

Vedi che funziona sempre, in assenza di Te.
Promesse da marinaio:
nel senso che andrà diversamente, seppure non te ne accorgerai.

Un popolo fatto da tanti Te? Il massimo! Hai presente il quadretto incantato e fuori dal “tempo”, rappresentato dall’allegro villaggio di Asterix ed Obelix? Ecco. La “pozione magica” li rendeva troppo forti anche per gli invasori romani. Il druido Panoramix, però, conosceva la “ricetta”: e… “fatto su” il vecchio saggio, il nulla dietro. 

Per questo, Cesare aggira alle spalle la loro forza sul campo. Come una serpe che striscia sempre in seno, nella modalità “va tutto bene”, Kaa

Indebolirti dove sei più debole: nel Tallone di Achille. Ove pende sempre la Spada di Damocle, oppure, dove le Leggi di Murphy “profetizzano”. 

La Legge 80/20 (ora 99/1) te la dice tutta, nel senso che denuncia il “marchio registrato” della Terra in tale versione AntiSistemica by “Dio” (l’oro). 

Con il “Diavolo” che ci mette le corna, rimanendo incastrato anch’egli:

seppure “finzione scenica”, costume utile a farti dis-perdere ogni sorta di attenzione sostanziale. 


Il termine “Gallia” rimase in uso fino all'età tardoantica e altomedievale, quando la stabilizzazione del Regno dei Franchi portò all'affermazione dell'espressione “Francia”

Quando i Franchi (“germanici” = “ebrei”) si “stabilizzarono”, i Galli (Celti) furono assorbiti sempre attraverso il Modello Utility, perdendo la “memoria” nel durante. 

Modello Hyksos con gli egizi. 

Arrivare pacificamente, insediarsi a livello “commerciale” e, poi, ops! Prendere il sopravvento attraverso la “gravità”:

nel piano inclinato gerarchico che coi soldi si può sempre acquistare, avendo pazienza ma estrema lungimiranza (quando sai come funzionano le “cose” o i s-oggetti). 
Gli Hyksos furono un'etnia che governò l'Egitto in un periodo in cui la società egizia stava vivendo un momento di crisi (Hyksos = “ebrei”). Come fanno? Bah. Che ne dici, accorgendoti che... questi non cambiano mai di una virgola, mentre “te” sei la classica banderuola esposta alle bizze di ogni e-vento. Dai

Loro evolvono = migliorano il processo, senza mai dimenticarsi del processo. Mentre, “te” (qua, così), ehm! Sei agli antipodi rispetto all’evolvere sostanzialmente. Questo è-voluto

Sì, da loro by l’oro ma “lo devi provare”. Sveglia! Pollastro. 

“Più si conosce Herr Komandant e più si capisce che non esistono regole sicure a cui aggrapparsi. Non puoi dire a te stesso ‘se io seguirò queste regole mi metterò in salvo’…”.
Schindler's List

Come con “Trump” = ? Come chi si rivela. Come il lupo che si fa pecora. Come... leoni per agnelli. 

I Britanni erano un insieme di popolazioni celtiche stanziate nell'antichità nelle Isole britanniche (Gran Bretagna e Irlanda). Giunti nella regione a partire dall'VIII secolo a.C., i Celti della Britannia rimasero frazionati in numerose tribù, facilitando così la conquista del loro territorio prima da parte dei Romani (I secolo d.C.) e poi degli Anglosassoni (V secolo)…

Come sei abituato a chiamare gli “inglesi”? Anche così:
anglosassoni = ? Chi aveva invaso quelle terre e, oplà… si è fuso d’assieme, parassitando ogni cm quadrato.

Ergo, chi sono gli “inglesi”? 

Sono quello che sono. Quindi, è molto meglio chiamarli “inglesi”. Ecco perché appoggiano i sionisti, ancora oggi. Perché nella sostanza sono pilotati o guidati a farlo. E, anche con la “democrazia”, si può portare laggente a…, poiché a decidere son sempre i pochi “eletti”. Ci pensi? Il popolo “eletto” che intorta tutti attraverso le “elezioni”. Saranno anche furbi ma a SPS non la fanno! Sti impuniti.

Che siano maledetti. 

Come furono conquistato i britanni
I Celti della Britannia rimasero frazionati in numerose tribù, facilitando così la conquista del loro territorio… (divide et impera = furono infiltrati dapprima e, solo dopo, invasi e conquistati). Le serpi si muovono sempre da… serpi. 
I Britanni furono sottomessi politicamente e culturalmente ai nuovi dominatori, ma la loro civiltà celtica non fu mai del tutto sradicata, contribuendo a formare (insieme ad apporti latino-cristiani e germanici) le moderne popolazioni di Gran Bretagna e Irlanda, tanto che le uniche lingue celtiche sopravvissute fino a oggi sono proprio di origine britannica…

C®edici. La parassitosi è tutto (qua, così). Quando qualcuno “ha pensato a tutto”, a “te” non rimane che la “verità”:

questa è la Verità!

Dunque, la Verità è sempre in circolo ma (ma) va decodificata sostanzialmente = occorri Te. Oppure, “te” che ti avvicini a Te.

La principale fonte sui Britanni è Cesare… Altre notizie le dobbiamo al navigatore cartaginese Imilcone, che nel V secolo a.C. intraprese un viaggio in queste terre, e al geografo greco Pitea (IV secolo a.C.)…

Dunque, sai dei Britanni “tutto” quello che loro hanno smarrito nel “tempo”; un “sapere” che  proviene da:

Cesare (un romano, che li ha dominati)
Imilcone (un cartaginese, navigatore)
Pitea (un greco, geografo)…

Sei finito in una delle “migliori” sale cinematografiche, (qua, così).

I “britannici” questi s-conosciuti. Gli “inglesi” che governano “conto terzi”, anche se non sembra affatto. 

“Sono diventati bravissimi…”.
Aldo Baglio

A proposito della prestigiosa università di Cambridge:

gli anglosassoni invasori iniziarono a occupare l'area entro la fine del secolo. Il loro insediamento, a e intorno a Castle Hill, divenne noto come Grantebrycge (“Granta-bridge”) ovvero ponte sul Granta (vecchio nome del Cam), come riportato dalla Cronaca anglosassone…

Gli invasori anglosassoni... Ok? “Germanici” = popoli del nord by Aschenez. 

Cambridge; ecco l’emblema storico, codificato.


Cantabrigia = Cambridge (Cam: fiume).

Cam: anche uno dei figli di Noè. Di certo, non Sem, da cui i veri ebrei (Semiti).
“Alma mater Cambridge”… (la macch-in-azione per la terra-in-formazione).

Fondata nel 1209 a seguito di una disputa tra studiosi dell'Università di Oxford e gli abitanti della città… Cambridge è la seconda e più antica università del mondo anglofono e la quarta e più antica università attiva al mondo… La sua storia e la sua influenza l'hanno resa uno degli studi più prestigiosi del mondo occidentale…

Quindi, Cambridge nasce dall'ennesima costola.
Dalla presunta concorrenza:
qualcosa che sparisce man mano che si risale la proprietà unica.

La “disputa” è, al solito, il “desiderata” di qualcuno che intende avvalersi degli altri, in quanto ad “inferiori”. Quando, all’inizio, la popolazione è ancora sufficientemente libera di dire la propria, essendo tutto quanto evidente. Qualcosa che in seguito, ciaone proprio.

Nel 1068, due anni dopo la sua Conquista normanna dell'Inghilterra, Guglielmo di Normandia costruì un castello su Castle Hill. Come il resto del regno appena conquistato, Cambridge cadde sotto il controllo del Re e dei suoi sottoposti

I Normanni (altri “germanici”) invasero l’Inghilterra. Anche Cambridge cadde sotto il loro controllo. Ma, non fu fondata nel 1209? Ergo, Cambridge è già il frutto di ogni invasione precedente. Qualcosa che non è mai mutato nella sostanza, sino ad “oggi”. 

“Dotato inoltre di una non comune abilità nell'escogitare controesempi che falsificavano teoremi comunemente ritenuti veri. Con la sua paradossale e famosa ‘curva’, che riempie tutto un quadrato, aveva portato alla luce le ambiguità teoriche nascoste in definizioni fondamentali della matematica…”.
Giuseppe Peano

Gli “ebrei” sono abili ad auto intortarti.

Ma, è sempre potenziale accorgerti. Quando non è in una questione di Qi? Quando ti rendi conto che ti hanno/stanno fregando, in soldoni. 

Perché Peano conobbe “un tentativo utopico di unificazione linguistica che sarà destinato all'insuccesso…”, attraverso il suo tentativo di facilitare la comprensione non solo orale? 

Perché nel divide et impera, non c’è spazio per tale ordito.

Mentre, il “calcoloè stato sviluppato per farti “necessitare” ed accettare l’uso esclusivo del denaro attraverso lo spaccio del “commercio”. Quello che ora ti sembra tutto ed invece è “tutto”, ai-“te” (qua, così).

“Da stasera quei sei secoli sono una diceria. Non ci sono mai stati. Oggi si fa la storia…”.
Amon Göth

Il “Modello” è sempre quello, non visto che… funziona. 

Re-Seth! Amon-Ra. Amon-Re. Qu-El Toht che basta.




  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4113
prospettivavita@gmail.com