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mercoledì 23 settembre 2026

Fatti non foste a...


Dove sei caduto (qua, così)?

Sei stato “fatto”, or dunque. 

C®eato ad hoc ma “niente”. Anzi, de-generato. 

Dunque, ti prendi la “tua” storia e te ne fai una ragione. Non a caso ci sono già “belli che pronti” dei termini f-utili, tipo:
è naturale
è normale.

Conditi dal famigerato “Dio lo vuole!...”. Oppure dal losco “Dio ha sempre un piano per tutto quello che succede…”. Bah. 

La ragione per cui al mondo ci sono, ad esempio, i pedofili, qual è, di grazia? E, sempre di grazia, come mai i pedofili sono sempre “coperti”, manco appartenessero alla “elite”. Uhm. 

Chiedere a “Dio”. No?

Solo “Egli”, infatti, è a conoscenza del “perché?”. 

Ed il “libero arbitrio”? Cosa puoi sapere, or dunque. 


E cosa “sai” (qua, così), di fatto. 

E nella sostanza? Sai, di certo, che “devi morire…”. Sì, ma come se fosse una “regola scritta”. Non, come se fosse normale.

L’è-voluto! No? 

Qualcuno può decide_Re per tutti (qua, così). Il “prossimo”, invece, si attacca e tira. Quando sei “in vita”, essenzialmente, in quale stato sei? Immagina che se ti manifesti in “Italia”, allora sei “italiano”. Ecco in quale “stato” sopravvivi nell’AntiSistema. Intiendi? 

Bah. Non ti resta che sostanziare il “dato”:

sei in uno stato che sembra uno Stato, ma è uno “stato”.

“Non ho niente contro il Como ma ho fatto il tifo per Alvini, perché il nostro calcio è rappresentato più dal Frosinone che dal Como…”.
Silvio Baldini
Link

Certo! Come dissentire. Il Como è diventato il “Como”. 

Modello Frankenstein.
Meglio: Fracchianstein.

Di cosa si può avvantaggiare la Nazionale, se il “Como” è tale poiché pieno zeppo di stranieri o migranti. Di cosa si può avvantaggiare la Nazionale, se è già la “Nazionale” = ultimi 3 mondiali di fila, “a casa”. 

E giù a far polemiche, facendo sempre “orecchie da mercante”. 

Alias, i soliti stanno sempre al timone, essenzialmente. Laddove, i “soliti” sono coloro che stanno bene al pote_Re pre-costituito che (qua, così) non lascia nulla a(l) “caso”, ossia, sono totali, soprattutto nella componente ecodominante, da cui pro-viene il sottodomino “eletto” che, a cascata, attraverso il continuum della gerarchia o vnicvm, bè… controlla tutto a tappeto. 

Per la serie “non si lascia niente/nessuno indietro”. Ok?
Da cui, mancano sempre le prove!

Oggi, la Bulgaria celebra il suo Giorno dell'Indipendenza e, per l'occasione, l'inno nazionale americano è stato suonato anche nella vecchia capitale, Veliko Tarnovo. È fantastico vedere che i bulgari ricordano ancora come l'America li ha aiutati a ottenere l'indipendenza…
Due Maggiori

Uno “humor” che te la dice tutta. 

Cosa (ti) è già successo (qua, così)? Cosa è (qua, così)? Cosa? 

Ti viene da chiedere per tutto. Vero? Perché di tuo non sai (ricordi) “niente” = “senti” che/di…, ma “niente”. Se non interviene “Dio/Scienza” a cor-rispondere ad ogni quesito, rimani come nel limbo o (qua, così). Ecco perché “Dio” si guarda bene dall’esse_Re manifesto. Logico persino. 

Perché devi ostinatamente difendere “Dio”? 

Perché, altresì, lo dovresti odiare, “adorando il diavolo”? 

Divide et impera...

Se te lo dice anche il “Papa nero (il leader dei gesuiti)” che lo diabolo è una figura retorica. No? Tale entità è, al pari di “Dio”, un… totem = “serve”. 


Quanto ci mette Loki, nella serie Tv, a scoprire che i “tre guardiani” sono nella sostanza dei fantocci, messi lì appositamente per rivelare la Verità. 

Le Colonne d'Ercole.

Sì, sempre sostanzialmente, superato il primo checkpoint, se ne presenta un altro che, sempre per la Verità, non è nemmeno tale, dal momento in cui “ti indica essenzialmente tutto”. Questo, se ne sostanzi la portata, triangolando con la com-presenza cardine. Ovvero, all’Oltre (il significato, la Verità, la Memoria I-Ambientale, etc.) ci arrivi solamente se “mangi la foglia” definitivamente. 

Se, invece, oggi ti accorgi ma “domani = sempre oggi” cambi idea, ti dimentichi, pensi diversamente, subentra una sorta di timore reverenziale, etc. embè… “che te lo dico a fare”, va da sé che rimani sempre “te” (qua, così) e “Bella ciao!...”:

ti ritrovi a cantare con il coro degli alpini, ag-grappati tutti insieme appassionatamente, oppure in un oratorio del Pd = sempre (qua, così). 

Ci arrivi? Ogni feticcio a cui ti attacchi usualmente, evidenzia che sei anzitempo sempre anticipato = ti attacchi a…, non visto che sei attaccato da/a… 

Una sorta di “legge del taglione”, nella sostanza. Sempre la Verità!

Il significato insito in ogni situazione AntiSistemica, che rivela continuamente proprio l’AntiSistema ma, che al contempo, se ci sei… lo svela assolutamente l’AntiSistema. 

“Cosa è AntiSistema?”. 

Bè, se è Tarzan a chiedere, bisogna proprio dargli una risposta. No? Tra l’altro, perché Tarzan è un uomo e Cita è rimasta una scimmia. Ci sei? Vivono insieme o contemporaneamente, nella “giungla misteriosa”. 

Perché la “evoluzione” ha premiato Tarzan e… “lasciato indietro” Cita. 

È una vera e propria discriminazione, or dunque. Un atto supremo. Una decisione! Presa da chi, se “Dio è morto…”. Uhm.  

“Tu Jane. Io Tarzan. E lei Cita…”. 

Sembra proprio la classica “famiglia mulino bianco” = quella globalista, senza figli ma con l’animale domestico in casa. Quello che ti spinge fuori, ogni volta, a “pisciare il cane”. Bah!

Contento “te”, significa che per-segui nel (qua, così), il motivetto che ti ha ma “niente”. E… “guai a dirtelo o a fartelo capire”, perché “ci devi arrivare da solo” e, di conseguenza, “fai prima a morire, ogni volta”.

Sì, “hai lasciato ogni speranza...” (qua, così). 


Il potenziale (contemporaneo) o f(Te) te lo sogni, continuando ad “andare avanti” in siffatto modus. Nei sogni, infatti, ogni tanto “ti levi qualche sfizio”, anche se è l’incubo a prevalere n-El non solo onirico. 

Quando “senti qualcosa che non va”, su cosa sei concentrato, solitamente?

Bè, “senti puzza di bruciato” ogni volta che…

Eppure, non cambia mai nulla nella sostanza (controlli lo scontrino fiscale al supermercato, non metti in dubbio il modello economico, finanziario, speculativo). La questione (qua, così) è totale!

Ti sei mai chiesto “come mai?”. 

Certo che sì: infatti, sei con-vinto che “hai capito tutto”, relativamente alla tal situazione. Dunque, hai preso delle “contromisure” e, ops… “mai più!”. 

“Che tenerezza…”. 

Hai una “missione” da compiere, forse? Mentre “sei in vita”, su cosa ti concentri, in maniera tale da “onorare tale privilegio”? I famosi “moschettieri”, senza una missione da compiere per l’altrui vantaggio, “non sono niente” = si abbandonano ai vizi che in società guarda non caso, pullulano ad hoc. 

Ma…, perché tale archetipo ha necessità di “servire” qualcuno. 

Fra l’altro, non proprio il “primo che passa per strada”. No; codesti “servono al/la Regina del Re”. Non sono pagati per questo, ma sono “ripagati da questo”, oltre a poter godere di privilegi riservati alla “co(o)rte” dei personaggi “reali”, che ringraziano i fedeli servitori per…, “lasciandoli in vita”. Uhm. 

Padella y brace. Bolliti o arrostiti. Cotti e mangiati. Digeriti senza nemmeno un po’ di “amaro in bocca” = quando sai che il “prossimo” è come un “servizio”, qualcosa che obbedisce manco fosse un dispositivo, una macchina, il golem, etc. No?

Cosa ti raglia (anche) la “IA”?

La celebre frase “fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza…” è tratta dal Canto XXVI dell'Inferno (vv. 118-120) di Dante Alighieri…
Il Contesto.
Chi parla: l'eroe greco Ulisse, racchiuso in una fiamma biforcuta.
A chi si rivolge: ai suoi compagni di viaggio davanti alle Colonne d'Ercole.
L'orazione: è la cosiddetta “orazione picciola”, un discorso per spingere l'equipaggio a superare i limiti del mondo conosciuto ed esplorare l'ignoto…


Mr. “Nessuno” è raffigurato come “racchiuso in una fiamma biforcuta…”. Wow. 

Dante che te dice, sostanzialmente? 

Perché (ti) “sta mentendo”? Per “spingerti verso…”, cosa, dove, perché. La “rêverie” che cosa auto ri-produce, una volta “dentro” al corpo ospite? 

Per la serie “quando ci vuole, ci vuole…”, ogni volta che lo scenario (qua, così) deve essere ampliato o ridotto (per fini di “spettacolo” o finzione scenica o funzione scenica), allo “equipaggio”, giunge sempre voce (non visto che “Ulisse” è come “voce fuori dal coro” = come “coro delle sirene, di Ulisse”) che… “bisogna andare, fare, dire, sbrigare, etc.”.

Insomma, la “ispirazione” sopraggiunge in seguito ad una “esigenza di copione”, sempre (qua, così). 

“Davanti alle Colonne d’Ercole…”, codesti vengono spinti ad andar Oltre, auto decretando che sostanzialmente “è tempo di…”. 

Motivo per cui, scatta l’ennesimo Re-Set(h). 

Si alza e/o si chiude lo scenario, in funzione del d l’oro-scopo, nel caleidoscopio loro (“eletti”) che fungono da “sale e pepe” per una ricetta che “si vende da sola”, oramai.

“Il mondo non è diventato più grande, c'è solo... meno spazio in cui stare…”.
Capitan Barbossa

El Capitan, non arriva a considerare che “il mondo può davvero diventare più grande...”, dal momento in cui la “Terra” non è la Terra. 

Nelle “terre promesse” (qua, così), chi amministra lo spazio concesso da l’oro (“Dio”) sono loro (“eletti”). Alias, “Caino y Iafet”. Ok? La Terra si estende Oltre alla “Terra” o AntiSistema. Ci sei? “Dio” (l’oro) ha promesso qualcosa a qualcuno (loro = “eletti”): 

e, “dentro”
ci sei andato a finire anche e soprattutto “te” (qua, così).

L'accaduto. Il caduto, nella condizione d “terra di mezzo”. Sei in mezzo agli “affari l’oro y loro”. Come merce di scambio. Merce. Prodotto. Articolo. Pezzo. Roba. 

Trovi? Ricordi? 

Non a caso, infatti, “devi morire” = hai una “data di scadenza”. Dunque:

triangola ad esempio fra
Victor Frankenstein e Blade Runner
e poi
mettici anche del… Westworld, dell’Altered Carbon e dell’Intime…

Risultato? 
Ehm:

nel primo, si afferma che “Dio ci ha fatti imperfetti e ci ha lasciati qua a morire…”
nel secondo, il replicante domanda a “Dio” di “avere più tempo, più vita…”
nel terzo, c’è questo “tablet” che ti conferisce la capacità massima di esercitarti
nel quarto, c’è la possibilità di “trasferirti di custodia in custodia” bypassando la “morte”
nel quinto, il “tempo” può essere eterno se lo “possiedi”.

Dunque? 
Chi è sempre nella condizione di “avere spazio infinito”? Chi ti ha “ristretto nel/il mondo”? Chi (ti) controlla in toto, manco fossi (in) un videogioco. 

L'Iran potrebbe tagliare i cavi internet sottomarini nello Stretto di Hormuz e disconnettere i Paesi del Golfo da Internet…

Sì. Anche lo “Iran” lo può fare. Ergo, cosa è un Re-Set(h)?

Sostanzialmente, è… qualcuno dotato del poter decide_Re per tutti, alias, la condizione (qua, così) “serve” proprio per “fare di tutta l’erba un fascio”, allo stesso modo della “Uè!” che ha risolto il problema di dover “corrompere x 27” in luogo di “ne è rimasto solo uno…”. Ok? 

Gerarchia docet. 

Vnicvm o AntiSistema o (qua, così) = l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”). Ah! E, ovviamente, “te” = la ciliegina sulla torta o, meglio, il motivo portante affinché tutto questo (qua, così) abbia senso compiuto o valore aggiunto, per chi di dove_Re. 

“Il Re è nudo…”? Bè, non esiste; c’è.

Perché a “te” servono i documenti per “dimostrare chi sei”? Alla fine, che cosa di-mostri? Chi ti hanno fatto c®edere di “essere” = una foto con dei dati auto identificativi. 

Boom!

E la certificazione che “invecchi”, dal momento in cui ogni volta che guardi la “tua” foto, sei sempre più… datato. Un programma = lo spazio che continuamente tendi ad auto ripercorrere sempre (qua, così), nel giorno della marmotta.

Se non avessi alcuna foto e non ci fossero specchi, bè… la tua “immagine residua…” sarebbe diversa. Probabilmente “sempre giovane” o sempre la stessa. 

Peccato che attorno a “te” (qua, così) ci sono anche gli altri, che fungono continuamente da webcam. Alias, ti ricordano diverso, mentre passi in questo “tunnel” = che cosa rispecchiano, nella sostanza? 

Qualcosa che si muove, (d)entro cui ci sei anche “te” (qua, così).

Ergo, a “te” tocca di “cambiare”, dato che sulla scena ci sono sempre i “truccatori”. 

La frase simboleggia l'avanzata della modernità e del controllo (rappresentato dalla Compagnia delle Indie Orientali), che cancella la libertà, la magia e i territori inesplorati in cui i pirati potevano vivere liberamente…

Ma dato che “non si butta mai via niente…”, al posto dei pirati sono arrivati i corsari, al servizio di chi decide (qua, così). Gli autorizzati financo ad uccidere, pur di compiere ogni volta la “propria” missione conto terzi, laddove il “terzo non è dato”. 

Quando i “conquistadores” arrivarono sulle sponde del “nuovo mondo” = l’espansione dello scenario della “terra di mezzo”, piantando bandiere sulla spiaggia “reclamando le terre per conto della Corona”, che si trova(va) ad una distanza tale da poter affermare che non esiste; c’è. Ok? 

Quando il Dr. Ford espande lo scenario di/in Westworld, il “cantiere” lavora sulle “nuove terre (promesse per la scena)”. 

Il “mondo greco” era troppo piccolo, ad un certo punto. 


Quando Ulisse sprona i compagni ad andar Oltre, “obbedisce all’ordine ispirato per/di allargare l’orizzonte” = i “popoli del mare” sopraggiungono come dal “nulla”. 

Ulisse di ritorno con gli as-soldati, compiono le loro gesta favorendo la “leggenda”, che li anticipa sulla terraferma. Il “mondo conosciuto” viene espanso. Il giogo di ruolo si amplia. 

Come quando decisero di andare sulla “luna”. No? 

“Come sotto, così è anche sopra…” = spazio, “Terra”, Terra e “terre promesse”, ovvero, il perimetro dello scenario in cui lo spettacolo può e deve “andare avanti”, auto circolando in loop su se stesso. Nel continuum “giorno della marmotta” sempre (qua, così), nell’inamovibile teatro AntiSistemico ma “niente”…




L’occhio di “Sauron” vede ed “illumina d’immenso…”.

E, lo sai che reagisci come dei moscerini o delle falene, quando “di notte” vedono la “luce (artificiale)” ed inscenano quella sorta di svolazzare in circolo come attorno al “fuoco”. 

Sei pre-vedibile quando/se…

Ergo, quando non lo sei, di conseguenza? 

Quando non lo sei, ti permette allora di “inquadrare” chi non esiste; c’è, dal momento in cui versa nella medesima condizione. Lo s-vantaggio pre-dispone tutte le carte sopra o sotto al tavolo. Elimina o riduci tale differenza di potenziale e, oplà… sarà la non differenza di potenziale a ritorna_Re inconstrata (qua, xxx). 

Da “te” a f(Te) il passo è breve:
inizia a crederci sino in fondo!

“Fatti non foste a…”? Mé! E chi lo dice? Chi (ti) sta “parlando”. 

Giusto e/o sbagliato, è tale alla luce di uno scopo (chi). 

Quale? Se giri tutto ad almeno un angolo giro, “è ancora tutto uguale nella sostanza?”. Quanti “giri su te stesso” avrai già compiuto (qua, così)? 

Uno, concretamente: il primo, quando è già successo. 

Gli altri sono il… continua a succede_Re ma “niente”. Come puoi “vedere”, sei sempre prossimo (“vicino”) alla risoluzione dell’arcano (qua, così). 

Se solo lo intendi! Altrimenti, vabbè…

La condizione di innesco o “scatto” è alimentata sostanzialmente da…, “te”? 

Uhm. “Ma quando mai, allora”. 

La Sindrome di Stoccolma ti ha, or dunque. Ecco perché devi essere contemporaneamente sia vittima che carnefice, nell’AntiSistema per l’AntiSistema stesso. 

È in “te” la chiave di/per… 

Però, “ti viene più facile” accondiscendere, perché “hai sempre troppo da perdere, altrimenti”. Wow. Specchietti e perline colorate funzionano sempre egregiamente. Eh! 

Fatti prendere per mano da “Dante y Ulisse”, allora. Ciao!

 Alimentati pure di “canoscenza…” (qua, così).










  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4284
prospettivavita@gmail.com


lunedì 1 dicembre 2025

L’andazzo.


Aeromobile o RA-eromobile

“L’ho già visto in passato. Dopo un po’, certe idee diventano, inevitabili…”.
Distruzione

Agenda globalista docet.

Naturalae = Lauretana. Uhm.

“Scivola, come un'onda libera ti porta via
andamento lento questa melodia
risonanze nere senza ipocrisia
andare un po’ più su…”.
Tullio De Piscopo

“Chi finanzia il genocidio a Gaza? Chi comanda?
Siamo solo una colonia e basta
ma la gente è stanca, mica le riguarda…
L'eterna lotta tra il ‘beh’ e il ‘mah’…”.
È finita la pace - Marracash

Landman… La serie segue le vite di operai e miliardari audaci che alimentano un fenomeno talmente vasto da influenzare il clima, l’economia e la geopolitica…

Ma va?








Alcuni sono entusiasti per il reattore a bassa energia, messo a punto in “Italia”: qualcosa di epocale. Wow… 

Problema risolto? Nell’AntiSistema? Suvvia. 

Non lo permetteranno mai. Stanno facendo ancora guerre per quello che, questo apparecchio, rischia di mandare in pensione tutto d’un colpo. Ma quando mai!

E, poi, te lo dice anche Marracash: 

siamo solo una colonia e basta…

Sembra proprio che lo sappiano tutti. Però, sei sempre troppo “stanco”, motivo per cui “e vabbè…” = “niente”. 

Nel mentre…

Si prevede che nel 2065 Israele avrà quasi 20 milioni di abitanti. Di questi, circa l'80,5% sarà ebreo (il 40% dei quali si prevede sarà ultra-ortodosso Haredi, mentre il resto sarà religioso, laico e di altro tipo) e il 19,5% arabo (circa il 90% musulmano e il 10% cristiano e druso)…

La fonte? Trovala.
Ecco perchè in tutto il resto del mondo, si depopola!

Attualmente, l’entità sionista è messa (così, qua), nella “terra promessa”:

popolazione… 9,974 milioni (2024). Banca Mondiale…

Cioè, nel pieno della auto depopolazione mondiale, questi (“Israele”) non lasciano ma raddoppiano! Con il genocida che chiede la “grazia” al relativo Presidente (by intercessione di “Trump”), non dichiarandosi nemmeno colpevole ma adducendo un preciso motivo: quello nazionalista (“interesse nazionale”).

C’è chi può! Proprio come in  “Italia”.

E te ne fa vedere di tutti i colori, s’eppure sei troppo “stanco” e manco te ne rendi conto sostanzialmente. Ancora…

La popolazione residente in Italia, oggi di circa 59 milioni di persone, scenderà a 54,7 milioni entro il 2050… Le ultime previsioni demografiche dell'Istat indicano un calo a circa 46,1 milioni di persone nel 2080…

Dunque, nel 2080 “Israele” a quanto ammonterà? 

Nel 2065 = 20 milioni di persone.
Nel 2080 = al loro Tfr, magari sono capaci di raddoppiare un’altra volta. Come minimo, saranno almeno in 30 milioni. E la povera “Italia”? 46 milioni, ma molto (molto) “liquidi” = se “Israele” è costituito da un asse portante assolutamente coeso, bè… il “Bel Paese” sarà una miscela di “gas inerti”, che porteranno lo “stivale” a risuolare. 

Alla mercé di ogni e-vento, è-voluto (qua, così). 










Vedila da “un’altra p-arte”:

Nadal ha avanzato diverse ipotesi di intervento… dall’introduzione di racchette con piatto corde più piccolo, utili a contenere naturalmente la velocità di palla, fino alla reintroduzione di superfici più lente per premiare la costruzione del punto anziché la potenza. A suo avviso, l’attuale intensità di gioco costringerebbe i giocatori a lavorare costantemente al limite, contribuendo sia al logorio fisico sia alla crescente incidenza degli infortuni…
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Fino alla reintroduzione di superfici più lente… (il “campo da gioco” è personalizzabile, ad hoc, in funzione di chi lo decide, in gerarchia). La “Italia” funziona nello stesso modo: 

il campo da giogo è auto ri/de-programmabile a piacimento, come l’intera Terra del resto, funzionando ad immagine e somiglianza...

Chi “gioca” o viene giocato, lo fa ricorrendo alle “regole”: 

quelle sostanziali che, lo sai, “trovato l’inganno, fatta la legge…”.

Al 58’, Donnarumma ha chiamato i medici e, mentre veniva assistito, Guardiola ha radunato i suoi e ha ridefinito la tattica.
“Non è un tabù. Era chiaro il motivo per cui è rimasto a terra. È stato intelligente…” ha dichiarato Farke. “Rientra nelle regole, quindi non posso lamentarmi. Ma mi piace? È giusto? Preferisco non rispondere. Sta alle autorità trovare una soluzione…” ha aggiunto il tecnico tedesco…
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Sta alle autorità trovare una soluzione… = ecco chi decide, perfettamente in “democrazia”. 

E se le “autorità” giocano sporco?
Del resto, altrimenti a chi serve la gerarchia. No?

Ti becchi tutto quello che da “lì” pro-viene, restando zitto perché altrimenti scattano le + opportune “contromisure”. Questo è uno specchio che vale per ogni dove (qua, così). Non è solamente sport, bensì è sempre “sport”. Se poni attenzione, è come se l’intero carico sociale (laggente) fosse pilotato da remoto, wireless, in leva, etc. 

Da un pilota, il cui operare è definito… pilota-Re. 

E, guarda non caso…

La Barca Solare di Cheope – trasferimento da Giza al Cairo.
Il trasferimento della barca si è reso necessario in quanto il museo che proteggeva l’imbarcazione non era sufficientemente attrezzato con le più moderne tecnologie per consentire di conservarla in modo adeguato… Spostare di 7,5 km, senza smontarla, la delicatissima nave lunga 42 metri e del peso di 20 tonnellate è stato uno dei più importanti, impegnativi e rari progetti di archeologia e ingegneria mai realizzati, ha sostenuto il Sovrintendente capo dell’allestimento del Gem, il general maggiore Atef Motfah… Il veicolo è stato illuminato con la stilizzazione di una nave egizia e con una serie di decorazioni piramidali. È stato, inoltre, pilotato da remoto per evitare che la nave subisse qualsiasi vibrazione, anche grazie al particolare uso di schiume speciali e di un continuo monitoraggio non solo della temperatura, ma soprattutto delle percentuali di umidità…
Link
Non era sufficientemente attrezzato con le più moderne tecnologie per consentire di conservarla in modo adeguato...(dopo mille mille anni sotto le sabbie...).

È stato, inoltre, pilotato da remoto per evitare che la nave subisse qualsiasi vibrazione, anche grazie al particolare uso di schiume speciali e di un continuo monitoraggio non solo della temperatura, ma soprattutto delle percentuali di umidità… (ok? La nave Terra si muove come ti dicono, senza nessuna vibrazione, ergo...).
Qua

Questa “barca”, pilotata da(l) Re-moto, vuoi vedere che anche “una volta” veniva mossa in tal modo? Se osservi le varie rappresentazioni egizie, bè… 

Chi rema sulla barca solare di Ra?... 

Puoi vedere solamente un grande “timone”.

Il remo dello sterzo o del bordo di sterzo è un remo o un bordo di dimensioni superiori, per controllare la direzione di una nave… prima dell'invenzione del timone… È normalmente attaccato al lato di dritta in navi più grandi, anche se in quelle più piccole è raramente, se non mai, attaccato. Il remo dello sterzo era fondamentale nell'invenzione di navi più grandi in un tempo in cui la tecnologia per i timoni non esisteva. I remi dello sterzo erano il tipico meccanismo di sterzo sulle navi vichinghe più grandi...
Link

Ecco una connessione fra egizi e vichinghi, molto interessante. Le “navi più grandi” navigavano più a lungo ed in “profondità”. Lo “Egitto”, a detta di Fomenko, era la terra dedicata al culto dei morti = lo “al di là”? Erano specializzati proprio in questo. Ergo, cosa conoscevano, oltre a tutto quello che “sai” (qua, così)?

Sennedjem era un antico funzionario egiziano durante i regni dei faraoni Seti I e Ramesse II della XIX dinastia… all'inizio del XIII secolo ac… Portò il titolo di “servo nel luogo della verità”… che indica che faceva parte della comunità dei costruttori di tombe reali a Deir el-Medina…
Link

(Nel)… luogo della verità.

Bah; ed ecco la connessione coi “massoni”:

indica che faceva parte della comunità dei costruttori di tombe reali a Deir el-Medina…

I “costruttori”, son “servi” nel luogo della verità… 

Sì, del “Faraone” che tuttavia era “solamente” il tramite di “Dio (Oltre)”, d’assieme coi “sacerdoti”, perfettamente in gerarchia, ergo… decideva (potendolo “Fare…”).

I “massoni” servono il “Grande Architetto”. 

È già successo, continua a succede-Re, sempre (qua, così), nella d l’oro Grande Opera. 

Succede e succede-Ra.

Com'è... una guida? Donna








  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4087
prospettivavita@gmail.com