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lunedì 11 maggio 2026

Guerra per la percezione.


“Non c’è nulla di scandaloso se un presunto innocente è in carcere…”.
Marco Travaglio

No? Ti hanno. Chi? Loro (“eletti”) y l’oro (“Dio”). Dove? Nel (qua, così).

Punto! E (d)a capo...

Un esempio sostanziale, a “caso”:

biscotti senza glutine costano d+ (uhm…)
ergo
quel “senza” corrisponde ad un “processo (di eliminazione) = trasformato in un costo
ossia
se sei “senza xyz” è-voluto (qua, così).

Se Hulk, difendendo la città dagli alieni, ti sfondasse la macchina, l'assicurazione risarcirebbe il danno? 


Come vedi, anche Hulk difende la tua libertà (qua, così).

Il presidente degli Stati Uniti, criticando la mancanza di cooperazione dell'Italia riguardo all'aggressione contro l'Iran, ha dichiarato: “sono insoddisfatto dell'Italia e sto valutando il ritiro delle nostre forze da lì…”…

Uhm: ma la “Italia” non è stata “liberata”? Che ci fanno ancora, all-ora “le loro forze lì…”. No

Libertà “senza” libertà = “libertà”, ovvero… loro (“eletti”) y l’oro (“Dio”) ma “niente”. 


Guadare ad “Israele” = Medio Oriente è come guardare in Africa relativamente alla origine della vita. L’ennesimo depistaggio a n-orma di “scienza” AntiSistemica. E che dire, dunque, di “Colombo” (un messo del Re spagnolo) e della “colomba” che Noè lascia uscire dall’arca al fine di… “testimoniare/trovare (piantar bandiera) terra oltre al mare”. 

Ci sei

È una “es-senza” quella che si sprigiona continuamente (qua, così). Qualcosa che auto riverbera comunque, ovunque: compri al supermercato un risotto ai porcini? Ok

come mai non sa di “niente”? 

, perché è (all’)è-s-senza (di) porcini. Te li fanno sognare. Te li compri. Te li mangi e… “niente”: non è che puoi protestare con qualcuno. Meglio: 

c’è sempre un “servizio clienti” ma è online. 

E non c’è + il “numero verde” = ecco il solito “(sovrac)costo”. Inoltre, è la “IA” che ti risponde oramai. Hey:

non ti sembra il “castello del signore, con tanto di fossato pieno di acqua e di coccodrilli”. 

Bah. Si difendono = (ti) temono per qualcosa (potenziale contemporaneo). Si rivelano or dunque (qua, così). Non esistono x “te”, anche se ci sono. Ergo, è sostanzialmente che li rendi manifesti:

che li “vedi”. 


Quando ti accorgi, ed essenzialmente ogni sotterfugio diventa obsoleto, superato, troppo prevedibile oramai, etc. etc. etc. Quando sei o ritorni Te, embè

Chi ti ferma +. 

Sì, perché “sotto sotto” sei proprio come l’oro (“Dio”), nel senso che hai nelle tue corde tale potenziale. Un momento: 

non lo possiedi solamente Te, benintesi. 

Il potenziale è contemporaneo nel senso che ognuno è tale se/quando… Ok? L’AntiSistema è la f-orma della Terra f-attuale che testimonia, all’opposto, qualcuno che ha “oscurato” ogni altro (qua, così), ad un certo “punto”, in un dato “momento” che, in leva, si è trasformato in tale impero “senza fili” = wireless, da remoto, non locale, ubiquo, etc. etc. etc.

La piramide è la leva (gerarchia) affinché un “pugno di uomini” possa governare tutti gli altri:

Hitler considerava il dominio britannico sull'India come l'esempio perfetto di come le “razze superiori” dovessero governare quelle “inferiori”.  Era convinto che gli inglesi avessero governato con grande efficienza grazie a un piccolo numero di amministratori, vedendo in questo modello un'ispirazione per le loro future politiche di dominio razziale…

Sì, sembra(va) la diretta, eppure è (sempre) “solo” la differita = è già successo e continua a succede_Re (qua, così). I “britannici” = gli “anglo-sassoni” = i “tedeschi” = i “popoli del nord” = loro (il sottodomino “eletto”), gli “ebrei”… sono specializzati nell’infiltrarsi senza mai darla a vedere e ad andarsene senza mai andarsene (nella sostanza). 

Ancora quel famigerato “senza/niente”. 

Una sorta di… “il buco con la menta intorno…” o… “la menta con il buco…” (questione di prospettiva = sostanza):

il buco con la mente (l’oro) intorno… 

El Voladores ti ha dato la sua mente. (“polo”). 

La lotta per la “tua” percezione è, or dunque, un sordido rumore (eco):

il mai sor-passato, sempre tanto com-presente da… “niente” = sei sempre “lì” (qua, così).



Molto sospetto, dopo Westworld in Tv (Oltre)

Il “rumore” di un tuono atmosferico con la pioggia, o del bagnasciuga con le onde, mediante l’Asmr viene ottenuto con un panno appoggiato sul microfono (sigh!). 

Una sorta di Cgi elementare. 

Te lo vedi “Dio” che, come un Dj(o) strofina (“screccia”) un panno su un microfono e dagli “altoparlanti” proviene il suono di un temporale che raggiunge anche “te” (qua, così)? 

… ci sta. Si sollazza!

Grazie per l’ascolto attraverso la “tua” percezione! Un salame del tutto “fatto su”. 




America First equivale a sostenere Israele - Huckabee stabilisce l'equazione sionista. È “impossibile non essere America First e sostenere Israele perché essere America First non significa essere solo America…”, afferma l'ambasciatore statunitense in Israele, Mike Huckabee. Passa poi in modalità propaganda e dichiara che nessun sostegno a Israele significa:
no alle innovazioni mediche
no ai telefoni cellulari, alla “maggior parte dei computer” e a “molto software”
e, soprattutto, no ai pomodori ciliegini e alle angurie senza semi.
“Se odi così tanto Israele, vivrai una vita molto diversa…”, conclude, dimenticando convenientemente che gli Stati Uniti esistevano molto prima della creazione di Israele…
@geopolitics_prime

“Conosco la metà di voi soltanto a metà; e nutro, per meno della metà di voi, metà dell'affetto che meritate…”. 
Bilbo Baggins

Attenzione:

essere America First non significa essere solo America…

Hai capito The “Trump”? 

La guerra per la “tua” percezione è la riedizione dell’essere già successo. Fra l’altro, anche la tecnologia “serve” (al)lo stesso padrone.

Se ancora hai necessità di accorgerti.

Sei così squallido? Così facile da conten-d-ere e conquistare. Bah

La “Ungheria” è caduta?
Il “ministro della sanità” balla come un ossesso.






Zsolt Hegedűs...

L'origine del cognome Hegedűs deriva probabilmente dallo strumento musicale violino, che nel Medioevo indicava un cantante o un musicista. Il nome è in uso dal XVI-XVII secolo, sebbene in precedenza il termine “hegedűs” si riferisse più spesso ai cantanti…

, invece questo… s-balla!

“Quella macchina qua devi metterla là.
Quella macchina là devi metterla qua, qua.
Quella macchina qua devi metterla là.
È un diesel?
È un diesel!...”.
Francesco Salvi

Come un diesel, la “Hydra” si è rivelata Oltre lo “Shield”: tutto fa brodo (qua, così). “Si salvi chi può?”. Uhm. Non si salva nessuno, nell’AntiSistema = son sempre gli stessi che… 

Quelli che… si sono presi tutto lo “spazio” che ci vuole (c'è). 

Mentre da l’oro (“Dio”) proviene l’è già successo, da loro (“eletti) sopraggiunge il continua a succede_Re. Il tutto all’insegna del “niente de che = è nor-male”. 

E dopo il 2015, … “la grande festa!”: il diesel è stato arrestato. 

Ora, in attesa della “ufficiale pena di morte”, un litro di gasolio costa più di 2 euro. Evviva

Ricordi secondo quali crismi il diesel è nato ed è stato pubblicizzato? 








Le pubblicità di auto diesel negli anni '90 in Italia hanno segnato il passaggio dai motori a gasolio “lenti” a quelli performanti, con un forte focus su autonomia, affidabilità e prestazioni, spesso associando il marchio a concetti di libertà e controllo
Dunque, attenzione a:
autonomia
affidabilità
prestazioni
concetti di libertà e controllo…

Ok. Del “clima” non fregava niente a nessuno. Nemmeno ai “verdi”. Con il cambio di “agenda”, l’e-vento ha mutato direzione. La consueta beffa. D+: cornuti e mazziati. Pensa

molti consumatori sono passati dall’avere una macchina risparmiosa ad una “quasi proibita” e proibitiva in termini di costi. E dopo Hormuz, “la grande festa!”. 

N’antra vota… Eppure “l’uccellino è vivo o morto?”.

Le pubblicità moderne sulle auto diesel si concentrano spesso sulla riduzione delle emissioni grazie alle tecnologie avanzate, cercando di posizionare il diesel come un'alternativa ancora valida e “pulita”, specialmente per lunghe percorrenze…
Ecco i punti chiave delle attuali comunicazioni pubblicitarie e le tecnologie associate:
Temi Principali delle Pubblicità…
Euro 6d-Temp/6d: la comunicazione si concentra sul fatto che i nuovi motori diesel emettono fino al 90% in meno di ossidi di azoto (NOx) rispetto alle vecchie generazioni.
Efficienza e CO₂: i diesel moderni vengono pubblicizzati come campioni di bassi consumi, il che si traduce in una minore emissione di CO2 per km rispetto a molti motori a benzina equivalenti.
HVO (Hydrotreated Vegetable Oil): alcune pubblicità (o campagne dei produttori di carburante) spingono sul diesel HVO100, un carburante rinnovabile che può ridurre le emissioni di gas serra fino al 90% lungo l'intero ciclo di vita.
Mild Hybrid Diesel: la combinazione del motore diesel con un piccolo sistema elettrico (ibrido leggero) è presentata come la soluzione per migliorare l'efficienza nel traffico e ridurre le emissioni in città
Contesto Normativo e Pubblicitario (2025-2026).
Nonostante la pubblicità, in molte città del Nord Italia sono previsti blocchi per le auto diesel Euro 5 a partire da ottobre 2025, rendendo le attuali pubblicità sul “diesel pulito” focalizzate esclusivamente sui modelli di ultimissima generazione (Euro 6d).
Avvertenza: le pubblicità che promettono riduzioni drastiche delle emissioni (“diesel verde”) sono talvolta oggetto di segnalazioni da parte di associazioni ambientaliste, come accaduto in passato per i diesel speciali, sostenendo che le emissioni reali su strada possono differire dai dati pubblicizzati…
In sintesi, il marketing attuale mira a evidenziare la drastica riduzione di inquinanti locali (NOx e particolato) ottenuta grazie ai filtri antiparticolato (DPF) e al sistema AdBlue (SCR)…

La miopia dei politici europei demonizza il diesel seguendo posizioni manichee, pregiudiziali e ideologiche. I diesel attuali consumano ed inquinano meno dei motori a benzina. Attualmente, i motori diesel hanno ridotto le emissioni di NOx fino al 90%, equiparandosi ai motori a benzina. Allo stesso tempo, questi tipi di motori diesel consumano meno carburante ogni 100 chilometri, riducendo l'emissione di CO₂ nell'atmosfera rispetto a quelli a benzina
Link

Al solito (qua, così) by la “agenda”. I politici non sono “miopi”, ma ci vedono benissimo, tanto che sono sempre allineati e coperti con il “potere (sostanziale)”, per rendiconti personali Vs ricatti di ogni tipo y appartenenza per qualsiasi motivo.

Sant'Agostino, che aderì al manicheismo in gioventù per poi distaccarsene, elaborò una profonda confutazione di questa visione. Sostenne che il male non esiste come entità o sostanza metafisica autonoma, ma è semplicemente “assenza di bene”

Tutti “filosofi con il culo degli altri”. 

Assenza di bene… = or dunque, “niente”. Ancora una volta! Sempre (qua, così). E senti quest’altri…

Altroconsumo: “Dieselgate è servito. Oggi le Diesel inquinano meno…”…
Link

Che, è “servito (e serve)” non ci piove. Ma non proprio nei termini “idilliaci” che descrive Altroconsumo. È che sei sempre gabbato, nell’AntiSistema. Accorgiti. Un po’ come “i minuti veri”, “i prezzi bassi per davvero”, la “vera fibra ottica”, il “ristoro”, etc. etc. etc.

Negli anni '80 e '90, la pubblicità delle auto diesel ha vissuto una trasformazione notevole, passando dal presentare il diesel come un motore lento e rumoroso (ma economico) a evidenziarne la pulizia, la silenziosità e le prestazioni, anticipando il concetto di “ecodiesel”
Ecco alcuni dei filoni pubblicitari e modelli più iconici di quel periodo…
Anni '80: il diesel “pulito” ed efficiente.
In questo decennio, il diesel ha iniziato a scrollarsi di dosso l'immagine di carburante “sporco”, puntando su efficienza e affidabilità.
Renault 18 diesel (inizio anni '80): famosa per lo spot diretto da Sergio Leone e musicato da Ennio Morricone, la pubblicità della Renault 18 Diesel enfatizzava la libertà e la potenza, ponendo le basi per il diesel performante.
Opel Ascona diesel (1984): presentata come il “diesel da corpo diplomatico”, puntava su sobrietà ed eleganza, distanziandosi dall'immagine di veicolo puramente lavorativo.
Citroën Visa diesel (anni '80): veniva pubblicizzata come un'auto dalle prestazioni inaspettate per un diesel, con consumi estremamente ridotti, spesso definita “incredibile ma diesel”...
Anni '90: il turbo diesel e l'ecologia.
Negli anni '90, l'avvento dei turbodiesel e del Common Rail (verso la fine del decennio) ha cambiato radicalmente il mercato. Le pubblicità si sono concentrate sull'assenza di fumo e sulla riduzione delle emissioni.
Volkswagen Golf Turbodiesel: il concetto di Turbodiesel veniva associato a prestazioni brillanti (quasi da benzina) ma con il vantaggio ecologico del consumo ridotto e minori emissioni allo scarico.
Pubblicità di carburanti (Esso Super Diesel T2): la campagna pubblicitaria dell'Esso Super Diesel T2 (1988-1990) si concentrava sul fatto che questo gasolio fosse “invernale” e “speciale”, garantendo partenze facili e minori residui inquinanti a freddo, oltre a proteggere il motore.
Nuove motorizzazioni diesel: verso fine anni '90, il messaggio “inquina menoè diventato un pilastro marketing, in particolare con l'introduzione dei filtri antiparticolato e la promozione dei nuovi motori come alternative ecologiche ai benzina
Temi ricorrenti.
“Incredibile ma Diesel”: il claim principale per stupire i consumatori scettici.
Bassi consumi = meno inquinamento: l'enfasi non era ancora sui NOx, ma sul fatto che meno gasolio bruciato significasse meno emissioni totali.
Il diesel del futuro: la narrazione si spostava spesso sull'idea di un motore “intelligente” e non più solo per furgoni o taxi…

Ora, “ti hanno venduto la moto usata”. No

Ci sei cascato. E se la “Uè!” punta solo sulla elettrificazione pro “digitale”, … come minimo è evidente che “ti hanno mentito” ugualmente perchè con il “Dieselgate” è stato dimostrato (lo facevano tutti; gli stessi che subito dopo hanno tirato fuori l’elettrico già pienamente sviluppato = commercializzabile).
E alé con il battage pubblicitario (ancora una volta) a suon di “incentivi”. Sigh! E sempre “te” a berti il “nuovo” tormentone, dimenticando ogni volta il mai passato di moda.

È già successo = continua a succede_Re, ma...? “Niente”.
Mentono: 

il buco (qua, così) con l’oro (“Dio”) tutto intorno…

Menta y buco. Diesel come l'amianto: con “te” sempre in mezzo. La percezione, x “te” (qua, così), è guardare sempre al dito che, tuttavia, (ti) indica continuamente la “luna (Oltre)”. 

Come “Israele” Vs Medio Oriente e Africa Vs accon-discendenza umana sulla Terra. 

Sempre dito = “tua” percezione (attenzione) by Mr. “Nessuno”. 

Sempre “luna” = la Verità che, ma… “niente”.














 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4193
prospettivavita@gmail.com


martedì 25 febbraio 2025

Plastica ed affinità (un modello vero e proprio) 1.


Ho scoperto l'esistenza di un movimento clandestino... Questo movimento clandestino si mescola solo occasionalmente e in parte con il mondo degli affari, della scienza, della politica, del mondo accademico e delle cosiddette arti... sicuramente... si infiltra in tutta la civiltà occidentale... una cosa è solitamente certa: 

i membri di questo movimento clandestino che sono rispettati nelle loro comunità non parlano degli interessi o delle convinzioni che li qualificano per l'adesione a meno che non sappiano che anche tu sei nel club…”.
Robert Allan Monroe

Club...: la non solo massoneria

D+; il riflesso frattale espanso = l'oro! Il... non-esiste-Re (c'è!)

La scoperta di catalizzatori capaci di orientare la sintesi del polipropilene verso la configurazione isotattica o sindiotattica ha valso ai suoi scopritori - Giulio Natta e Karl Ziegler - il premio Nobel per la chimica nel 1963…
Isotattico - quando tutti gli atomi di carbonio hanno la stessa configurazione relativa, ovvero tutti i sostituenti che sporgono dalla catena principale sono sullo stesso lato

Dunque:

catalizzatori capaci di orientare…
(il) di-verso…
ovvero
tutti i sostituenti che sporgono dalla catena principale sono sullo stesso lato…

: ecco laggente. No? Ecco-“te”. Ecco il (qua, così). L’oro e la Verità. Ma anche Te, seppure sullo sfondo (Oltre):

quando... “mangerai la foglia”, invece di fumartela e basta.


Puoi “rimanere di sasso”, se guardi negli occhi di “Medusa”, oppure “quando ci rimani” per qualcosa che ti ha completamente stupito, “colpendo nel segno”. Hai presente? Puoi fare “una figura da cioccolataio”. Puoi “sembrare un bacchettone”. Puoi essere “pedante e logorroico”. In-somma, caschi continuamente da un modello all’altro del “tuo” comportamento, auto indotto da ciò che “combini” e ti “combinano”.

Qualcosa che giudichi sempre essere “la (tua) vita”. Eh

Ciò che non “Fai…” mai è però ri-assumere la “tua” vita (qua, così), come succede a qualsiasi personaggio principale da “film”, che si accorge sostanzialmente di… C’è come una sorta di distacco - x “te” - dalle “realtà cinematografiche” e la “n-orma” di ogni giorno e notte: 

quella fisica, reale, tangibile, calpestabile, scientifica, dimostrabile, ricordabile, etc. etc. etc. 

quindi 

l'unica che esiste (?).

Mentre nei “film” ne succedono di ogni ed i personaggi principali sono come costretti a prenderne evidenza (atto-ri), a “te” (qua, così) non tange nulla che provenga da tale “dimensione”, ossia, prendi le “debite distanze” poiché “figurati se è vero”. Ora, se un “film” è di fantascienza, … ci sta, perché sei uno zuccone AntiSistemico e bon. Ma quando il “film” è distopico = qualcosa che de-scrive l’attuale situazione sostanziale, spostandola in una versione “temporale” diversa, “ciaone proprio”. 

Ti auto dis-perdi assolutamente!
Sempre (qua, così), nella s-elezione della specie.

I “film” storici, poi… son sempre f-utili per confermare ciò che sai perché te lo hanno detto (l’oro) mediante la “non solo scuola”. Anche se non ti immergi mai in tali situazioni. E, poi, anche se succede, bah… quello stato d’animo “alterato (toccato)” dura lo spazio di qualche “giro di pensiero” una volta uscito dalla sala cinematografica. Sì, perché vedere “film” in Tv non è la stessa cosa, nonostante puoi avere in casa uno schermo di “svariati pollici, ultra-definito e con sonorità super-avvolgente”. No? Non è mai la stessa cosa che essere “al cinema”, completamente ad-dentro alla situazione. Tutto questo per farti presente che “non sembra toccarti nulla”, se non “tutto quello che serve”. 

Ad esempio, se nel “film” passa qualche caratteristica duplicabile (acquistabile) allora sì che “coglie nel di-segno”, perché ti rimarrà “in testa”, così come tutto ciò che deve attaccarsi come una cozza allo scoglio. Mentre tutto il resto diventa “impianto emozionale” tipo Dna spazzatura o materia oscura. Ci sei? Nulla è lasciato al caso; per questo “il caso non esiste” nell’AntiSistema ove è già successo il momento clou e, che te lo dico a fare, “squadra che vince…”. 

No?


Quando sei “te”, “chi (cosa)” sei? Uhm

Sei (come) un duplicato “venuto talmente bene” che sei l’esatto opposto sostanziale di Te. Cioè, la “tua” brutta copia è la perfezione assoluta in termini di efficacia, efficienza, stato di servizio AntiSistemico, “utility”, etc. etc. etc. E, quando qualcosa è un duplicato, non ti viene da paragonarlo ad un involucro di plastica? La famosa “bambola gonfiabile”. Il golem. L’artifizio. 

Lo s-vuoto riempito da ben altro.


Oggi il polimero di Natta da solo rappresenta lo 0,3 del Pil mondiale. Non serve unicamente a fare bacinelle e miriadi di prodotti di uso quotidiano, ma è insostituibile nella tecnologia medica, nell’abbigliamento ospedaliero e sportivo. E se vogliamo consumare e inquinare meno dobbiamo costruire mezzi di trasporto più leggeri, con meno acciaio e più plastica: un’auto senza plastica peserebbe il doppio…
Link

Perchè non la eliminano alla radice, la… plastica? , perché dovresti sparire innanzitutto “te”, portandoti dietro il (qua, così) che dipende proprio dal sostanziale essere “te” in luogo di Te:

“te” sei (di) plastica
sei finto poiché “doppione/duplicato, f-attore”
fac-simile.

La Invasione degli Ultracorpi sei “te”: indica “te” che sei già successo. Evidenzia il “tuo” avvento nell’AntiSistema (la f-orma di arredo e design della Terra, che può assumere però infinite modalità scenografiche). La plastica viene “scoperta” non visto che la Verità viene im-piegata a tal pro (terra-in-formazione terrestre by l’oro) ad immagine e somiglianza sia l’oro che “tua”, ergo, la Verità deve sempre ricordarti il com-presente, anche se “passato” ma mai passato di moda. Dunque, è tale vettore che “crea” fisicamente (e non solo) la f-orma dell’auto intrattenimento (xxx, xxx). Perciò era solo questione di “tempo (abitudine)”, la manifestazione (anche) della plastica ed affini, poiché affinità con la situazione in toto (quella sostanziale). 

Libro Il programma Gateway. Il Programma segreto della Cia su coscienza e realtà.
Trama libro.
Questo libro è l'esatta traduzione del processo Gateway - originariamente un Progetto segreto Cia e reso pubblico in data 10 settembre 2003. Il programma Gateway riguarda l'esperienza di alterazione della coscienza che permette di raggiungere, dopo pratica ed esercizi specifici, stati di coscienza alterata, fare esperienze fuori dal corpo (Obe), viaggiare su altri piani astrali, trascendere le dimensioni ed andare avanti e indietro nel tempo. Un documento unico nel suo genere per chi è interessato a conoscere la coscienza e le potenzialità umane di ogni individuo…

Inutile mettere il link alla “notizia”, perché ogni sito di vendita riporta sempre la stessa descrizione (copia e incolla), proprio come ogni Media “spalma le stesse notizie” ri-assunte dalle “agenzie di stampa”, in qualcosa di assolutamente gerarchico = facilmente controllabile da una minoranza organizzata di… non esiste; c’è. 

Orbene, tale “Progetto”… che non è più un segreto, ti viene s-venduto poiché la Cia “ci ha” provato con il Programma Gateway di Monroe, ora acquistabile in Rete, tranquillamente:
Link
Certo, la Cia lo può avere a pieno sviluppato attingendo dallo stesso “fondatore”. Ergo, in commercio può esserci come al solito (qua, così) “tutto” ma non tutto! Tuttavia, avendo personalmente frequentato, … il processo è senz’altro notevole, anche se gli incontri sono a carattere auto disperdente, nel senso che “tutto finisce lì” e viene demandato a “te”, come compito da fare a casa che “te lo raccomando”. Su di “te” (qua, così) attacca solo quello deciso ad… attaccare. Tutto il resto rimane “noia” o… spazzatura, oscurità, muco, catarro da spurgare ed eliminare. 

In qualcosa dove anche il più efficace prodotto in vendita “rimuove muffe e batteri al 99,99%” = mai totalmente. 

Eccerto, perché la perfezione non è di questo mondo! Come no. Peccato che l’oro lo siano, dato che hanno il controllo totale ed il basilare “vantaggio” di averti ma “niente”. Beota ignoranza che “se ti fai pecora, il lupo te se magna”. Anche se (qua, così) non è che ti mangiano, bensì, sei pre-destinato ad auto consumarti mentre consumi, bruciando come la candela e rimanendo “cenere” al-fine. 

Sei or dunque completamente “bio-degradabile”, anche per quanto concerne la “tua” memoria. 

Altro che la plastica. 

Di “te” non rimane nulla, non lasciando alcuna “traccia”, perlomeno a livello di ogni “canale” usualmente percorribile. Mentre, d’altro verso, lasci impronte di ogni tipo ma… quelle sono buone solo per le investigazioni degli inquirenti = lo vedi che ritorni ancora allo scollamento tra “film” e spettatore? 

Cioè, non impari mai nulla di sostanzialmente altro, Oltre… se sempre “te” (qua, così). La Cia ha poi riportato tutto quanto “bianco su nero”, dandolo in pasto ai Media che te lo hanno raccontato ri-assumendolo commercialmente. Dunque, la Cia, nel proprio report “segreto”, aveva (ha) riportato fedelmente ciò che Monroe aveva “promesso loro”, in termini di funzionamento di quanto scoperto. Quel che ti vai a comprare, anche adesso, è un prodotto pubblicizzato anche in tal modo:

la Cia che riporta le caratteristiche di ciò che aveva “comprato” da Monroe.

Attenzione: non significa che “non funziona”, bensì… sostanzia che “qualsiasi perla data a… ‘te’ (qua, così), bè… ‘enniente’”. Al 99,99% ti lascia con il “tempo” che ri-trovi sempre nell’AntiSistema. L’innesco è infatti pari all’esserci: non all’essere ed or dunque auto sopravvivere. Ok? Senza innesco, sei sempre “te” (qua, così), mentre sei Te il potenziale contemporaneo o “porta d’ingresso-uscita” a-per qualcosa di essenzialmente altro (alternativa sostanziale).
Vedila così, all-ora:

la Cia descrive l'esperienza “Portale”
leggendo(ti) cosa promettono le istruzioni...

Se (l’oro) ti dicono sempre “tutto”, sa(p)rai sempre l’accon-sentito, ad hoc.
Ricordi la “storia dell’amianto”? Ecco il Modello in azione perpetua se sempre (qua, così), sostanzialmente. Vuoi un esempio oltremodo f-attuale? Pronti!
Gli “Usa” durante l’amministrazione Dem, hanno generato l’onda che ha colpito tutto il mondo. Gli “Usa” durante l’amministrazione Trump, stanno generando la nuova onda che sta colpendo il mondo. In che modo? Dando contro all’amministrazione IA-Biden. Te pare! 

Son sempre gli “Usa”, bada bene. 

Trump dà priorità alle questioni di sicurezza della Russia, oggi e in futuro. Gli Stati Uniti ci hanno dato tre settimane per accettare le condizioni della resa dell'Ucraina. Se non lo faremo, gli Stati Uniti abbandoneranno l'Europa. Ora lasciamo che puliscano loro stessi questo pasticcio… Abbiamo tre settimane per crescere…”, ha detto Mika Aaltola.

Altolà, chi va là! No?


Così come in “Inghilterra” il passaggio dei laburisti al Governo non ha mutato di una virgola la “politica estera inglese”, che va da “sé” (qua, così), ad immagine e somiglianza dell’esse-Re già successo ma “niente”.
La nave “Usa”, di conseguenza, dove va se non “per dove deve andare”.
Cosa è “sicuro”, nell’AntiSistema, ove la tecnologia è uno dei trojan “riconosciuti” a “te”, al fine di… poter meglio continuare ad auto sopravvivere = servire l’oro? 

Nulla.

In uno degli attacchi informatici finanziari più grandi della storia, gli hacker hanno rubato 1,46 miliardi di dollari dall’Exchange di criptovalute ByBit, riporta Crypto News. ByBit ha confermato che il suo cold wallet multi-firma è stato hackerato. Gli hacker hanno quindi distribuito immediatamente il denaro rubato a 36 portafogli…

Ok? Se hai ancora i soldi sul “tuo” conto corrente è perché l’oro lo permettono. Altrimenti, saresti già “in mutande per strada” ma questo farebbe venire meno la “fiducia”; al che, il rischio ricorrerebbe verso l’oro.

Strategia Vs “te” (qua, così).

Oggi il polimero di Natta da solo rappresenta lo 0,3 del Pil mondiale…
E mo’?” diceva Bramieri: Moplen, l’invenzione di un chimico triestino.
Piero Pino era collaboratore dell’ingegner Giulio Natta al Politecnico di Milano. Nel 1952 contribuì a una scoperta epocale, il brevetto italiano che ruppe il monopolio dei tedeschi.


Gino Bramieri nella celebre pubblicità della Moplen nel Carosello del 1960…
25 febbraio 2020 Link

Pubblicità! L’anima dello “commercio”, ove… gli affari sono affari (l’oro). Ergo, lo patto con lo “Dimonio”. In qualcosa dove tutto ha un “prezzo” e la “data di scadenza”. Non a caso la “inflazione” è la tassa che colpisce tutto (come Iva), manco fosse marea che livella “al livello del mare”, eliminando, coprendo, oppure rivelando.






La forza di un sogno: un mondo di plastica


Link

Un mondo di plastica che fungerà, poi, da contraltare per l’ennesima (l’oro) “crociata”.
Con gli in-soliti “coretti” che ti pene(n)trano in profondità, auto condizionando = la “Cia” ti ha dato lo scarto del relativo Progetto.

Le materie plastiche sono i primi materiali costruiti interamente dall'uomo e non trovati in natura pur essendo sostanze organiche
Link

Il non esiste; c’è. La Verità!

“All’inizio degli anni ’50, cominciarono ad arrivare in Italia una moltitudine di polimeri parzialmente o del tutto sconosciuti: Pvc, Melammina, Polietilene, Polistirene, Nylon, Terilene, Lycra. Arrivavano sul mercato in continuazione plastiche nuove, chi le aveva prodotte per usi bellici cercava di venderle anche per altri impieghi. Ma venivano fornite solo le loro caratteristiche e null’altro, non c’erano esempi di oggetti realizzati cui rifarsi; si sapeva che gli inglesi producevano delle belle bacinelle con il Polietilene… Comprarle e applicarle era un rischio, una continua sfida capire che cosa ci si poteva fare. Bisognava provare, sperimentare…”…
Anna Castelli Ferrieri

Nel 1966 diventa la prima donna in Italia a occuparsi di design industriale, dedicandosi alla produzione di oggetti di uso quotidiano e arredi fatti in plastica

Ecco l’è-voluto (l’oro). Attraverso la solita fase anticipatrice o “utility”.

È il 1939 quando nei negozi di biancheria intima femminile di Wilmington, negli U.S.A., compaiono le prime calze di nylon. L’anno prima il chimico Wallace Carothers l’ha messo a punto nei vicini laboratori della Dupont e subito qualcuno ha pensato di usarlo per sostituire in modo più economico le calze di seta dando inizio a una progressiva sostituzione di cose e oggetti che mantenendo la loro forma mutano di sostanza per ragioni essenzialmente economiche…
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D+:

dando inizio a una progressiva sostituzione di cose e oggetti che mantenendo la loro forma mutano di sostanza per ragioni essenzialmente (l’oro)… (non da ultimo lo “Internet delle Cose” o “Rivoluzione Industriale”). 

Hai capito in cosa consiste la Invasione degli Ultracorpi? Il passaggio da Te a “te” di-segna l’avvento del (qua, così): chi non esiste (ma c’è) “vince (governa)” l’intero, dandoti sempre l’esatta opposta “direzione”. Ti hanno sostituito = nella sostanza, in tale “abitudine” la manifestazione della plastica era solo una questione di “tempo”.

L'uomo che guadagna quaranta milioni l'anno si può permettere dei vestiti migliori per ripararsi dal maltempo, una casa più sana e confortevole, assistenza medica per sé e la famiglia, dei comodi mezzi di trasporto e, ciò che più conta, il rispetto dei suoi simili. Tutte queste cose sono sopravvivenza. Naturalmente, l'uomo che guadagna quaranta milioni l'anno può avere un lavoro che gli dà delle preoccupazioni, può suscitare nei suoi simili tanta invidia ed essere così molestato da perdere qualcosa della sua capacità di sopravvivenza. Ma anche un sovversivo sarebbe disposto a cambiare la sua bandiera se tu gli offrissi quaranta milioni l'anno. Prendi ad esempio una persona che guadagna duecentomila lire al mese. Indossa dei vestiti che la riparano a stento, cosicché è facile che si ammali. Vive in una casa che a malapena la difende dal maltempo. È logorata dalle preoccupazioni poiché il suo livello di sopravvivenza è talmente basso che non ha margine di sicurezza, non ha abbondanza. Non può metter da parte nulla per il giorno in cui si ammalerà, non può pagare un dottore, non può prendersi delle vacanze. Persino in uno stato collettivistico il suo destino sarebbe tale, poiché la sua irreggimentazione sarebbe tanto completa che potrebbe fare ben poco per proteggere la propria sopravvivenza. La giovinezza ha un'abbondanza di sopravvivenza nei confronti della vecchiaia perché possiede ancora della forza di resistenza. Ed i sogni della gioventù sono dei buoni mezzi di sopravvivenza, i sogni non sono ancora stati frustrati dai fallimenti. Inoltre, la giovinezza ha un lungo tempo davanti, e questo è importante, perché sopravvivenza include anche avere molto tempo da vivere. Quanto poi agli ideali, all'onestà, all'amore per i propri simili, non si può trovare una buona sopravvivenza né per uno né per molti in assenza di queste cose…”.
L. Ron. Hubbard

L’oro lo sanno come sei: come funzioni. 

Ma guarda non caso, infatti, x “te” (qua, così) l’oro non esistono (ci sono però)! Ecco(ti) “spiegato” il mondo intiero: 

la relativa “f-orma”, il perché ed il percome. Tutto!

All'epoca era pubblicizzato da Gino Bramieri durante Carosello col tormentone…
“E Mo', e Mo', e Mo'... Moplen!...”
e con
Ma signora guardi ben che sia fatto di Moplen!...”
per conto della ditta Montecatini, che deteneva il brevetto della materia plastica adoperata per la fabbricazione di svariate suppellettili per la cucina col rivoluzionario materiale

E l’Italia fu sedotta dal Moplen…

È la “Dem-o-crazy-a”. El Club!.



 
 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 3898
prospettivavita@gmail.com