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| Per un pegno di dollari |
“La verità è che la visione è molto più sviluppata negli esseri umani che l'udire. Le persone tendono a comprare e ascoltare ciò che gli piace vedere…”.
Tom Hooker
Nell’AntiSistema tendi a “pensare positivo”.
Perché è “di moda”. Fa figo (e non sporca). Secoli di “morale cattolica” = strategia non lineare + la New Age. Mentre, qualcuno non ha nessuna pietà, “bombardando” i civili. A Gaza? Certo! Ma non solo; chiunque (qua, così) è sottoposto a…, mediante i “mercati finanziari”. Ok?
Una gragnuola di colpi “sotto la cintura”, con nessun arbitro neutrale a fermare tale in-giustizia. Anzi! Uno schiacciasassi. L’aratro. La “legge”.
Perdi anche le mutande? Embè!
È solo che colpa “tua”. Hai seguito il “canto delle sirene”? Bon. No? Del resto, non sei mica Ulisse: Mr. Nessuno.
Sei in tale bombardamento, motivo per cui ci caschi continuamente: il “richiamo del denaro” è sempre troppo forte. Giuda docet. Non c’è nessun “Tarzan” ad intervenire per salvarti. Nessuna educazione sostanziale, altra. “Niente y Nessuno”.
Ergo, sempre loro (“eletti, bravi, ebrei”):
i professionisti di queste “idee” pressofuse presso la società costituita da “te” (laggente). Sì, a qualcuno “piace vincere facile”. Tuttavia, se “ora” possono godere di un simile “vantaggio”, la questione di certo non è frutto del caso. Quindi, sei in qualcosa di assolutamente dis-organizzato a priori, non visto che è già successo.
La parola “apocrifo” deriva dal termine apocrypha, termine greco, che vuol dire nascosto, occulto… (rivelato). Bè, per forza che qualcosa ha un simile epiteto, essendo “parlante”. Ci sei?
Apocrifo significa nascosto = è-voluto. Ciao!
Di casuale non v’è nulla (qua, così). E se sei ®-assegnato, lo sei e basta! Che vuoi? Laurearti in filosofia, psicologia, antropologia, teologia, fisica, scienza, legge, etc. etc. etc.? Suvvia.
Ad SPS oramai basta trovare “due righe”, in ogni e qualsiasi ambito, al fine di auto decodificare nella sostanza la Verità, anche se “verità”. È una questione di “esercizio”. Sempre non a caso è dal 2009 che… Quindi, i famosi “esercizi proposti da Steiner”, comportano una sorta di “concentrazione” alla luce di Sé (Te) ossia di chi compie tale “Grande Opera”.
Sì, è come andare in palestra e aumentare la muscolatura. Oppure, organizzarti in proprio, a casa ed applicarti in toto, coerentemente, senza pagare nessuno per… Com’è? Ognuno è il miglior medico di Se Stesso. Te lo dicono da mo’.
Non è SPS. È la Verità.
Il messaggio, non il messaggero. “Nel mondo, non del mondo…”. Anche se, il “messaggero” comunque sia, “è”, motivo per cui è opportuno sostanziarne, oltra che la portata, persino il significato relativo alla sua compresenza. Quando il messaggero è un canale “sporco”, eppure com-porta Verità, anche attraverso la “verità”, bè… ti eleva essenzialmente al ruolo di “grande discernitore” = una sorta di “esame”.
Dunque, anche il messaggero va sostanziato, essendo un vettore cardinale che ti porta al fulcro portante della “realtà” = l’I-Ambiente (legge, strumento, memoria).
Il SO “Terra”, ora nella versione AntiSistema by l’oro (“Dio”) y conseguentemente loro (“eletti, bravi, ebrei”).
Il (qua, così), in-somma.
Ove l’auto trasformazione di Te ha com-portato “te” (laggente). In che modo? Bè, per auto ®-assegnazione o divide et impera = “tutto si trasforma…” ma, uhm: “niente” e soprattutto “Nessuno”.
Comprendi la grande differenza sostanziale che insiste tra una parola in minuscolo ed una in maiuscolo? Solitamente, un “nome proprio” necessita della maiuscola. Ergo, si tratta di qualcuno. Un f-attore in carne ed ossa, anche se non linearmente. Mentre la minuscola si riferisce ad un e-vento:
“niente”.
Va da sé che “Nessuno” implica la compresenza di un occupante perlomeno un ganglio “superiore” della gerarchia (vnicvm). Non il/al vertice dunque, però… qualcuno che è “investito” del grado di decidere per “te” (qua, così).
Lo sai che “te” non decidi mai nulla nella sostanza. Vero?
Quando supponi di decidere, “decidi” = scegli sempre fra… Facci “caso”. Anche se è lecito aspettarsi da “te” il consueto “niente de che”, ovvero, rimani sempre sulle “tue”, essendo la “tua” pallida ombra:
l’hombre di f(Te), ch’è sede del potenziale (contemporaneo).
Ancora “maiuscolo e minuscolo”: Te Vs “te”. Con l’aggiunta del “fra virgolette”, che rende ancora più pesante il paragone o “pietra dello scandalo” (qua, così).
Si dice che “non può piovere in eterno…”. No? Quindi?
Questo significa che l’AntiSistema è un meccanismo ad orologeria? Bè, ad aspettare la “liberazione” puoi “fare la muffa”. Un po’ come sopravvivere di speranza.
“Quanta sofferenza!...”.
L’AntiSistema, sino a quando x “te” (qua, così) manco esiste, figurati se lo riesci ad agganciare in termini di esserci, che “Fa…” la non differenza di potenziale = “te” ritorni f(Te).
“Quale AntiSistema? Cos’è… AntiSistema? Di cosa si tratta? Di cosa parli? Cosa stai dicendo? Non ho capito!”.
No?
Questi 6 sempre “te” (qua, così). Ergo, è sullo sfondo di “te” che aleggia l’AntiSistema o (qua, così). Vuoi chiamarlo Inferno? Sei libero di… Certo, meglio “Inferno”. Però, è già un inizio. Mentre, nella sostanza, sempre x “te” (qua, così), lo “Inferno” è quel luogo comune che ti attende se “sarai cattivo sulla terra”. Bah!
In “vita” come ti comporti? Già!
È come finire sul “libro dei bambini cattivi” di Babbo Natale. Sigh! Invece di “nessun regalo = solo carbone”, andrai allo “Inferno”.
Quando?
Dopo la “morte” = prima dovrai sopravvivere per tutta la “tua” vita (qua, così). Lo vedi l’inghippo? Fa comodo... Qualcuno è molto (molto) furbo, da Oltre. Qualcuno ti gioca continuamente questo “tiro mancino”. Perché?
Perché temi il “Diavolo”?
Sì, non credi nemmeno in tale entità. Però! No? Non si sa mai. Ergo, ti schieri fra “Dio” ed il “Diabolo”, considerando che “Dio” sia buono e l’altro, no. Quindi, temi di finire fra le grinfie dello “Dimonio” e ti auguri vivamente di “andare in Paradiso”: sempre da un’altra parte, ad hoc.
Così, la “terra di mezzo” rimane in mezzo, come ciò che insiste “tra il dire ed il fare…” ovverosia il “mare”.
Cosa? Chi!
Ora, immagina una strategia totale. Ci sei? Come può essere totale qualcosa/qualcuno? Logico: quando ha un enorme “vantaggio”. Dunque? Ecco l’esse_Re già successo che continua a succede_Re ma “niente”, essendo “Nessuno” = non esiste; c’è.
Sì, ma per chi? Per “te”.
Dove? Semplice: (qua, così). Ecco l’AntiSistema. Ecco-“te”. E di conseguenza, ecco sia “Dio” che “Satana” = l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”).
È proprio “Dio”, or dunque, a fregarti.
Questa “figura immaginaria” molto utile al d l’oro-scopo. Quale? Averti continuamente ma “niente”. Infatti, brancoli sempre nel buio di/in ogni “nuovo” giorno della marmotta (qua, così); è sufficiente dunque accedere una “lampadina” temporizzata stagionalmente, al fine di auto intortarti relativamente alla “luce” ed al “giorno” e conseguentemente al “buio” ed alla “notte”. Uhm.
Un “auto ri-circolo che rivela” ciò che nella sostanza “c'è”.
Perché ci sono persone abili nella truffa, usualmente? È un caso? No. È la Verità. “Si, come no!”. Bè, come potresti cor-rispondere diversamente, se sei sempre “te” (qua, così): “te” sei la consueta pistola fumante.
E di certo sei un “pistola!”.
Perché “per colpa di qualcuno, non si fa più credito a nessuno”. Ove, credito = fiducia. Diversamente, sempre divide et impera.
Anche quando “dividere” è manutenere sempre “unito” il gruppo (“te”, laggente).
Non a caso sai esistere la figura (del) “pastore”.
È solo una metafora? Eh! Prova a… “Fare…” quello che desideri e “vedrai”. Sì, se desideri l’ultimo smartphone, te lo puoi comprare (magare a rate). Ma stai solamente scegliendo fra i vari modelli. Mentre se desideri, nel senso che (ti) decidi finalmente a…, mé!
Scattano lessanzioni. Non puoi. Alt!
Ti imbatterai senza ombra di dubbio in un “fermo scala”, di ogni e qualsiasi “natura”. Con la “legge” che interviene. Dunque, la “legge” è in minuscolo = chi l’ha “messa (qua, così) appositamente”?
Qualcuno = “Nessuno” (il maiuscolo è d’obbligo).
Quando isoli un f-attore, non è come quando hai sempre a che fare con la sintomatologia della decisione, ch’è già stata presa da qualcuno. E, sì: con l’av-vento della “IA”, qualcuno diverrà “qualcuno”.
Tuttavia, anche questo è già successo.
Infatti, x “te” (qua, così) non esiste proprio l’AntiSistema, che delinea sempre qualcuno. L’origine è un altro ambito che ti frega. Con la “scienza” ch’è complice ma “niente di serio”. Alias, anche la “scienza” si comporta come la “legge”.
Lo vedi il tratto comune, sostanziale?
È la stessa “mano”. Il medesimo “designer”. Sempre “Dio” (l’oro) = qualcuno! Sei a teatro (qua, così): ciò che va in onda, seppure è sempre “diverso”, nella sostanza è costantemente il medesimo sostanziale “bis”. Eco! Il modo perfetto, rivelato, per controllare tutto e tutti, potendo contare sullo “eterno ritorno”:
ogni volta che “passi dal via”, qualcuno è libero di apportare correzioni di rotta e mutar d’intensità, via via che “serve” o permette di mantenere “f-erma” la presa, essendo già successo tutto anche se “tutto”. Risultato? Bah.
Quello che è tutto attorno e dentro a “te” (qua, così).
Una “parata di stelle”, la notte. Una manata di “luce”, di giorno. Con tutto quello che ne consegue, nella sostanza.
L'Iran è passato al sistema di navigazione cinese Bds. La fine del monopolio statunitense sulla navigazione satellitare...
@NewRulesGeo
In tema di “cambiamento” post Re-Seth, “tutto rimane sempre relativo a…”. Sì, a l’oro (“Dio”): l’assoluto, al/il/nel vertice del vortice, ove c’è posto solo per uno, il Pilota_Re (“Verbo”).
L'impatto delle politiche monetarie giapponesi sulla liquidità globale negli ultimi decenni e le conseguenze che questo fenomeno ha avuto praticamente su ogni mercato finanziario vengono raramente spiegate… L’andamento del Bitcoin, il rendimento dei titoli di stato del Tesoro statunitense, il mercato azionario, i movimenti dello Yen e le decisioni della Banca del Giappone sembrano essere collegate fra loro da un meccanismo ad incastro…
Maurizio Monti
Link
Collegate fra loro da un meccanismo ad incastro… (l’è-voluto!).
El “non linea_Re”. Ciò che non è una “linea”, essendo d+ (come) un “punto (di sospensione)”, da cui tutto risulta “in sospensione”.
Ag-gancio e moto_Re del pendolo docet.
Il Fmi ha diffuso un paper che definisce la finanza tokenizzata come un vero cambiamento strutturale dell'architettura finanziaria. Da un lato, l'autore espone i lati positivi, che già conosciamo: più efficienza, pagamenti istantanei a bassissimo costo, operatività 24/7, ledger condivisi e inclusione finanziaria, soprattutto per le economie emergenti. Dall'altro, menziona i potenziali rischi: la velocità della blockchain e il pericolo di instabilità sistemica, con flash crash immediati, o la vulnerabilità del codice, tra potenziali bug o errori di programmazione degli smart contract. La soluzione proposta: “l'ancoraggio alla fiducia pubblica…”; regolamentazione chiara con stati e banche centrali che controllano codice e asset emessi. Insomma, alle istituzioni piace la decentralizzazione? Si, però, ma...
Young Academy
Ovvio! Sei sempre (qua, così). Che pensavi? Sei “gallina felice”. Mica leone ruggente o aquila. Ti senti tale? Bè, calcola la compresenza dello “zoo” e dello “inquinamento”.
Il Brasile si è trovato di fronte a un problema strutturale: il cibo sta diventando più costoso rispetto ad altri beni. Dal 2012, i prezzi dei prodotti sono aumentati del 162%, mentre l'inflazione generale è stata solo del 109%. La causa principale è il cambiamento climatico e il passaggio degli agricoltori alle colture da esportazione. Il Brasile rimane un gigante agricolo, ma l'orientamento ai mercati esteri sta danneggiando i propri cittadini. Nel tentativo di far scendere i prezzi, il governo ha abolito i dazi sull'importazione e Lula ha persino dato la colpa agli speculatori per l'aumento del prezzo delle uova. È evidente che la politica interna di Lula ha rafforzato il ruolo del Brasile come appendice delle materie prime. L'agricoltura è ancora orientata all'esportazione più redditizia, a scapito del mercato interno, con un conseguente aumento costante dei prezzi. La crisi alimentare sta diventando la principale minaccia per Lula da Silva nelle elezioni del 2026. Il suo elettorato spende già fino al 40% del reddito per il cibo. Se la sinistra non si sveglia ora e non inizia a sovvenzionare il mercato interno invece di perseguire l'austerità, rischia di cedere il potere alla destra nelle prossime elezioni.
Ry-Bar
La “bilancia” tende all’equilibrio, misurando ogni volta i “due pesi”. Come mai, allora, dà sempre “due misure” = segna un “equilibrio” di parte, ad arte. Come è stato costruito tale marchingegno? In maniera sottile:
che “serve” a…
Il “denaro”, inizialmente, è stato una “scala di comparazione”. Una… utility. Qualcosa che facilitava gli scambi fra merci diverse. Ecco il concetto trojan del “valore”.
Wow.
Perché fare a botte sempre per mettersi d’accordo sulle quantità di merci diverse da scambiarsi? Che problema c’è? Ecco il “comparatore universale”: il “denaro” o… adenor (è a nord).
“J’adore!”.
Ciò che “drena”. Cosa? L’autentico valore: f(Te). “Nord” = “uomini del…” o “germanici, francesi, anglo-sassoni, americani, ebrei, sionisti, etc. etc. etc.”.
Loro (“eletti”).
Chi è ovunque ma (ma) non ti sembra affatto: non esiste; c’è. E con la “tecnologia” sempre più so-spinta, “la grande festa!...”. Loro; sempre + come l’oro (“Dio”), anche se sempre “un gradino sotto”, essendo e rimanendo sottodomino Vs ecodominante. Ancora lo stesso schema di massima:
imperatore Vs “bravi” Vs “te” (laggente).
Che è:
“Dio” Vs sacerdoti (religione) Vs “te” (laggente).
La tri-unità di fondo rimane però l’I-Ambiente (legge, strumento, memoria). La macch-in-azione per la terra-in-formazione. Il “fantasma nella macchina” per il “fantasma della macchina”.
Adorne: è il participio passato o aggettivo plurale femminile di adorno, che significa “abbellito di ornamenti” o “ornato” (es. pareti adorne di fiori)…
Il denaro ti inc-orna, come toro che vede sempre rosso, anche se sei “al verde”. Mentre inc-or(o)na continuamente chi di dovere = loro (“eletti”) e Oltre (l’oro = “Dio”).
Da quando il Giappone è “Giappone” (dopo essere stato raso al suolo) bè… gli “Usa” lo hanno trasformato in una leva da remoto, utile a/per… ma “niente”.
L’acqua va verso lo stesso mulino (qua, così).
Ma lo devi “provare”. Quindi? Non basta osservare il “rilievo”, se 6 “te” (qua, dentro). Ove la differenza di potenziale fra “te” e f(Te) si concretizza ad immagine e somiglianza proprio nel fenotipo esteso frattale espanso del “rilievo”, per mezzo del quale l’acqua è “libera” di poter scorrere, sempre come “gallina felice”, ®-assegnata al/in tal “settore”, nel vasto e più complesso divide et impera, dove “tutto si trasforma…”, essendo “tutto relativo…”, etc. etc. etc.
E, anche dall’acqua, per “caduta libera”, viene ri-generata “corrente elettrica” = ancora differenza di potenziale drenata dal binomio del moto_Re di auto de/com-posizione “te” Vs f(Te) nel (qua, così).
“Elettroni liberi” di… poter circolare nei circuiti appositamente predisposti al fine di…, ma “niente”. Tutto (qua, così) risente della medesima “mano”:
la partita già finita a Monopoli, che continua a dura_Re, non visto che il banco è in possesso di tutto ma (ma) non si diverte senza di “te” (qua, così).
Ergo, sei “te” la vera “merce di scambio”, grazie a cui può avvenire la continua auto rigenerazione di “valore” per il d l’oro-scopo:
continuare a godere come ricci ma “niente”.
®-Assegnato = segnato da “Ra”, di Re-Seth in Re-Seth. Quel Thot che basta ad averti, nella sostanza. Amen-Ra. Amon-Re.
“Negli anni ’80 funzionava così, c’erano personaggi che prestavano solo l’immagine e la voce era di altri. Era la prassi, io avevo 19 anni e mi dissero che mi sarei chiamato Den Harrow: era un gioco di assonanze con denaro… Da star a truffatore, Den Harrow cambia vita non per sua scelta… Non vorrei essere Den Harrow. Mi ha dato più rogne che altro…”.
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Den Harrow, si chiama Stefano Zandri:
“non vorrei essere Den Harrow. Mi ha dato più rogne che altro…”.
Cosa significa essere “bipolari”? Chi lo decide se…?
“Mi dissero che mi sarei chiamato Den Harrow…”.
“Personaggi che prestavano solo l’immagine e la voce era di altri. Era la prassi…”.
Bè, più che Den Harrow, “te” (qua, così).
Den Harrow è stato un progetto di musica da discoteca di Italo che ha avuto numerosi successi in Europa continentale durante la seconda metà degli anni ’80. Den Harrow è stato interpretato dal modello maschile Stefano Zandri (nato il 4 giugno 1962), che ha servito come volto del progetto, mentre il cantante americano Tom Hooker ha fatto la maggior parte della voce…
Link
Den Harrow è… un progetto…
“Ero il truffatore, quello che aveva imbrogliato la gente…”.
Den Harrow
Il “Den-Aro” è dunque… qualcuno che… ma “niente”.
®-assegnato (qua, così) = “pensa positivo!...”.
Alias, cornuto y mazziato.
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4221
prospettivavita@gmail.com








