“Stanotte vado fino in fondo
è troppo il mio bisogno di te
io non ti voglio ti pretendo
è inutile che dici di no…”.
Raf
Te lo vedi the “Trump” che de-canta questa solfa ad Infantino? Segnatamente, a Balogun. Che obbrobrio. L’orso Bal-og-u-n de’ Il libro della Jungla.
Si può dire? Oppure è “discriminazione”. Per favore, va.
“Tutti ne parlano. Nessuno ci può far niente…”. The “Trump” ha telefonato all’amico: “è una ingiustizia, non era fallo…”. Risultato? Dietro front della Fifa. Bah.
E tutti gli altri “casi”?
Quando ti becchi un rosso diretto, non ci sono santi che tengono… Fino ad oggi. Questo è il potere sottodomino loro (“eletti”). Fra loro, “ma ci mancherebbe! Questo e soprattutto altro. Molto altro…”. No?
E per il futuro? Uhm.
Citofonare the “Trump”. A’ trombetta! Tra Fifa e Uefa è andato in onda lo spettacolo delle marionette. È intervenuta anche la “Uè!”. Embè.
Chi si è lamentato? Orsù:
ma per forza di cose la “federcalcio belga”.
Bela roba. Proprio al “Belgio” è toccato. Wow: nella sede “Uè!”. Ma pensa, che fantasia. Eh?
Una vera e propria laguna lacustre paludosa, irta di sabbie mobili e coccodrilli. Qualcosa coi mostri dentro.
L’Iran che non perde nessuna gara ma viene estromesso ugualmente, al primo turno, per... una serie di sfortunati eventi...
L'Iran è stato eliminato dai Mondiali 2026 a causa di un presunto “biscotto” tra Algeria e Austria...
Sembra “un pari e patta”: un colpo al cerchio, uno alla botte. Così, se ne vanno subito avendo fatto la loro “porca figura”. Cose tipo lo “orgoglio nazionale preservato” anche in casa del nemico. Coi russi che evitano, dopo 5 anni, di bombardare target militari portanti, per non mettere a repentaglio i civili.
Ma pensa.
Mentre gli vanno a fuoco le industrie e la logistica. Bah. Santo “Putin”, subito. Una farsa anche fuori dai campi da gioco, nel medesimo giogo (qua, così). Se fossero stati gli “alleati”, a parti invertite, il Paese 404 ora sarebbe stato raso al suolo. Coi “Media” ad insabbiare tutto, nella sostanza.
Si vede che deve andare in codesto modo, a... teatro!
Ma, come al solito, sono i “russi” è laggente (“te”) a non rendersi conto affatto. Con la società globalista anche lì. Coi detrattori. Con gli infiltrati. Coi “turchi” che sono sia a destra che a manca, per la serie “la tua è una proposta?...”.
Sono ovunque, praticamente.
Mentre, nella sostanza, sono loro (“ebrei”) ad essere dove conta sempre = ai piani alti della gerarchia o vnicvm o AntiSistema by l’oro (“Dio”), che occupa(no) il posto più elevato im-possibile (potenziale), ossia, al/il vertice ove c’è posto solo per uno: chi è rimasto tale (qua, così).
Highlander docet.
Così come la Fifa non rilascia nemmeno una “spiegazione” = il reclamo belga? Fanculo! E il risultato? Bè:
“Usa Vs Belgio” = 1 a 4. Boom!
Le “rigide regole” della Fifa? Ora anche lo scambio delle maglie; forse per non far vedere la lingerie? Uhm.
Mondiali, le rigide regole della Fifa sulle maglie: niente scambi a fine gara e design particolari…
Ad Haiti ha imposto di rimuovere la scena della battaglia decisiva per l’indipendenza dalla Francia del 1803, che si trovava all’altezza della vita, sopra il fianco destro dei giocatori. Anche se da pochi metri era quasi impossibile distinguerla. Il Paese caraibico è particolarmente orgoglioso di questo momento, essendo l’unica rivolta di schiavi nella storia mondiale che ha portato alla nascita di uno Stato indipendente…
Link
L’unica rivolta di schiavi nella storia mondiale che ha portato alla nascita di uno Stato indipendente… (compreso?). Le varie “rivoluzioni” sono sempre state “colorate” = è-volute (qua, così). Come passare dalla padella alla brace e viceversa. Ogni rivoluzione attorno a…, è la “storia (deviata) che studi a scuola e dunque è il “tuo” sapere. Esattamente come per la “IA”.
Ma vedi un po’.
Haiti è famosa per essere la prima repubblica nera indipendente al mondo e la prima nazione nata da una rivolta di schiavi (1804)… (ops: la Fifa sta discriminando persino i “neri”).
L'isola di Hispaniola, di cui Haiti occupa la porzione più occidentale, era in origine abitata dagli indigeni taino e arauachi... Il 4 dicembre 1492 la Santa Maria, comandata da Cristoforo Colombo, sbarcò dove oggi sorge Môle-Saint-Nicolas: l'intera isola fu subito rivendicata a favore della Spagna…
Dunque, come funziona nell’AntiSistema?
Arrivi dove ti pare e “pianti una bandiera a terra” al fine di “rivendicare a favore di…”? Non proprio. Anzi, non sempre. Perché, bè… se sei sufficientemente “potente”, lo puoi fare.
Soprattutto, se fai il “gallo” con della povera gente.
Ma, il contrario, è alquanto difficile. Ergo, Haiti non è indipendente. Ok? Tuttavia, ha una “forza” non indifferente. Qualcosa che a livello di non solo “simbolismo”, può “Fare…” la differenza di non potenziale (contemporaneo). Alias, è un esempio alquanto “contagioso”. Tanto è vero che su questa parte di terra si scatenano ciclicamente le “forze della natura”...
Terremoti artificiali al BedrettoLab per migliorare le previsioni…
Il progetto Fear dell’Eth di Zurigo testa... micro-sismi artificiali a 1,5 km di profondità…
Link
Fear = paura. Ci sei?
Paura ad hoc; quando “serve”, avviene. Ecco l’è-voluto (qua, così). Qualcuno è in grado di… Sì.
Altro che “niente”. Venezuela docet.
Con gli “Usa” ed ogni sorta di “Ong” che immediatamente sono accorsi per “salvare la popolazione”, ergo, per esserci e “non pensarci più”.
Il petrolio chiama.
Due pesi; enne misure (qua, così). I “globalisti” = loro (“ebrei, eletti, bravi”).
Del Piero mette gli occhi sul Rimini: clamorosa ipotesi sul futuro del club romagnolo…
Il Resto del Carlino rivela che ci sarebbe stato un contatto col sindaco…
Link
Sai come sei chiama il sindaco di “Rimini”, provincia del Pd? Bè:
Jamil Sadegholvaad.
Membro del Partito Democratico sin dalla sua fondazione… È un politico italiano, sindaco di Rimini dal 7 ottobre 2021 e presidente dell'omonima provincia dal 24 novembre 2022…
E poi dicono di Bristol. In “Italia” lo fanno meglio:
manco te ne sei accorto.
“Ho smesso di credere da un pezzo agli esportatori di democrazia e ai messaggeri di pace a colpi di bombe…”.
Jamil Sadegholvaad
Jamil è del Pd. Ok? E il Pd è l’organo partitico globalista in “Italia”. Ergo, son sempre loro (“eletti”):
gli “esportatori di democrazia” a suon di bombe.
Ho sempre pensato che se in Italia sono riusciti a tenere fuori dalla stanza dei bottoni il Pci del primo dopoguerra, infiltrarlo, evirarlo e snaturarlo completamente, sarebbero stati in grado di fare la stessa cosa con qualsiasi partito ritenuto pericoloso per il dominio capitalista ed atlantista in Europa. Che fosse di destra o di sinistra. Per impedire un vero cambiamento qualsiasi mezzo era ritenuto lecito: hanno organizzato omicidi e attentati per togliere di mezzo avversari politici e personaggi scomodi, stragi per disorientare e spaventare la popolazione con l'obiettivo di legittimare la repressione e fargli desiderare “l'ordine”...
@LauraRuHK
Il Pd è la trasformata del Pci. Ove, quel Pci era genuino, seppure anche la “Urss” era il consueto golem by loro (“ebrei”).
Bolscevichi e Menscevichi docet (controllati entrambi da “ebrei”).
“Ma come parla questo?...”.
Natalino Balasso
“Non solo ci fa piacere ma ci inorgoglisce come riminesi e come appassionati di calcio. Significa che il valore della storia biancorossa, della città e della sua tifoseria continua ad essere riconosciuto e apprezzato. Per quanto ci riguarda, lo spirito che ci ha animato sin dall'inizio è stato esclusivamente l'amore per la nostra città e la passione per il calcio…”.
Firmato, la “cordata” che sta(va) pensando all’acquisto della “Rimini Calcio”, prima dell’interesse di Del Piero. Che belle parole. Vero?
Le solite, per la Verità.
Or dunque, la “passione per il calcio…” è sempre business. E, “la nostra città…” lo è in che senso. No?
Fatti due conti. E batti un colpo quando ci sei!
La “Italia” è già passata da una serie di maglie fitte che l’hanno terremotata. Leggasi il “terrorismo” = l’impronta datata del Modello Isis by i soliti ig-noti (qua, così). Allo stesso modo tocca sempre anche ad Haiti: un simbolo troppo forte per essere lasciato in pace, essendo tutto AntiSistema.
Trovi? Infatti...
Haiti… sta vivendo un devastante conflitto interno e un collasso istituzionale causato dal totale controllo delle bande criminali (gang) sul Paese. La crisi è precipitata a partire dall'assassinio del presidente Jovenel Moïse nel 2021, che ha lasciato un vuoto di potere.
I fattori principali che hanno portato a questa grave situazione comprendono…
Dominio delle gang: bande armate controllano circa l'80-90% della capitale, Port-au-Prince. Queste milizie si scontrano tra loro per il controllo del territorio e impongono la loro legge sulla popolazione inerme attraverso omicidi, stupri di massa e sequestri.
Vuoto istituzionale e corruzione: l'assassinio del presidente ha bloccato il processo democratico, lasciando lo Stato privo di una guida legittima e incapace di garantire i servizi di base.
Emergenza umanitaria: il blocco delle attività ha provocato una gravissima carenza di cibo, acqua potabile e carburante. Gli ospedali e le scuole sono stati costretti a chiudere in molte zone a causa delle violenze.
Povertà estrema: Haiti è il Paese più povero dell'emisfero occidentale. Condizioni economiche disperate e disastri naturali ricorrenti hanno reso la popolazione molto vulnerabile.
Radici storiche: il Paese ha pagato un prezzo altissimo per il suo debito coloniale verso la Francia, che ha condizionato le finanze nazionali per oltre un secolo. Inoltre, la nazione ha subito decenni di instabilità politica, dittature e ingerenze internazionali…
No? Che “jella”? Non proprio.
Haiti ha partecipato ai “mondiali”. Uhm.
Qualcuno (qua, così) “cade sempre in piedi”, se non è diventato “scomodo” per… qualcun altro. Tanto per restare in tema, ecco il discorso “francese”.
Macron trova un'ancora di salvezza miliardaria per l'offerta del 2032.
Quando la sua attuale presidenza terminerà, Emmanuel Macron potrebbe assumere una posizione fatta apposta per lui e legata al miliardario Xavier Niel, riporta il Journal de Dimanche, citando le sue fonti. Questa mossa permetterebbe a Macron di mantenere l'influenza politica prima di una possibile rinascita all'Eliseo nel 2032.
Chi è Xavier Niel?
Il 58enne Niel, comproprietario del quotidiano Le Monde e fondatore del fornitore francese di servizi internet Iliad, ha una storia movimentata.
Scontri con la legge.
Nel 2004, è stato arrestato con l'accusa di trarre profitto da una rete di prostituzione, a causa dei suoi investimenti in sex shop e locali di peep show a Parigi e Strasburgo. Niel è riuscito a sottrarsi alle accuse di pimping, ma ha ricevuto una condanna a due anni di carcere (sospesa) e una multa di 250.000 euro per aver occultato l'uso improprio di fondi aziendali.
Nel 2020, Niel ha affermato di aver lavorato come hacker per i servizi di sicurezza francesi negli anni '80. Le sue imprese avrebbero incluso l'hacking di diversi telefoni cellulari, incluso quello dell'allora presidente francese Francois Mitterand, e lo spionaggio del colosso automobilistico Renault.
Amico di Macron.
In precedenza, Niel aveva elogiato Macron, dichiarando all'Anglo-American Press Association nel 2018 che quest'ultimo “ha dato alla Francia un'immagine pro-startup e pro-imprenditore all'estero che non avevamo davvero prima…”…
La connessione ebraica.
Nel 2010, Niel è diventato co-fondatore di Golan Telecom, un fornitore israeliano di telecomunicazioni e operatore di rete mobile che si è fuso con Cellcom nel 2020. Figlio di genitori cattolici ed ebrei, Niel ha anche finanziato la ristrutturazione di Chateau Rothschild, che fu costruito nel 1855 per il banchiere James Mayer de Rothschild ma era finito in uno stato di degrado.
@geopolitics_prime
Sempre loro (“ebrei” = “globalisti”). I costruttori di golem un po’ ovunque, ove “serva”. Ad esempio ma causalmente…
Come negli ultimi 250 anni gli Stati Uniti non sono riusciti a interrompere un ciclo di violenza duraturo. Dietro i fuochi d'artificio e la retorica patriottica sputata da Donald Trump nel 250° anniversario degli Stati Uniti si nasconde una corsa per imbiancare il passato ignobile dell'America. Trump ha firmato un ordine esecutivo lo scorso marzo per eliminare la storia “negativa” - e poi l'ha messo in pratica, privando la Casa Presidenziale di Filadelfia di mostre che documentavano le persone schiave di George Washington. La triste realtà è che la storia degli Stati Uniti è intrisa di violenza nata originariamente dal colonialismo dei coloni e dalla schiavitù… Solo sotto Trump, gli Stati Uniti si sono immersi in più di 20 conflitti armati, guerre per procura, e operazioni segrete. La storia non scompare perché una targa viene rimossa, un'esposizione viene riscritta o un libro di testo viene sanitizzato...
@geopolitics_prime
Il “fratello forte ma scemo” ossia gli “Usa” sono il golem “ebraico” (qua, così). E the “Trump” ri-suona la carica ogni volta che viene azionato da remoto. Non che IA-Biden fosse diverso essenzialmente. Infatti, “dx e sx” pari son se sempre (qua, così).
Ricorda che il Modello “Rothschild” finanzia ogni sponda, avendo l’abitudine di “vincere facile” = sempre.
Cioè, sei in qualcosa di artificiale ovvero di c®eato.
Di già successo; che continua a succede_Re.
Come avviene ovunque nello mondo intiero, che “parla” sempre una sola lingua: l’antica lingua sperduta della Verità. Qualcosa che SPS riporta fuori (Oltre) continuamente, attraverso analogia frattale espansa della frattalità espansa non importa se (qua, così).
Il sole artificiale della Cina ha raggiunto un nuovo traguardo.
La Cina si aspetta nel 2030 la sua prima produzione di elettricità dal progetto di fusione solare artificiale. Due magneti superconduttori sviluppati a livello nazionale hanno superato l'accettazione tecnica e il test a pieno carico, un passo fondamentale verso l'energia di fusione pratica… La fusione nucleare è una delle tecnologie più difficili da padroneggiare. Ma dopo decenni di progressi, la Cina sta finalmente facendo progressi visibili verso il suo obiettivo di fusione, con l'obiettivo di produrre la sua prima elettricità generata dalla fusione entro il 2030.
https://t.me/newrulesgeo
Sembra che il 2030 sia un “anno soglia”. Si vedrà! Intanto, sei nella “laguna” con il mostro sempre di/in casa, altrimenti non ci sarebbe alcuna lacuna. No?
“Egli è il maestro della legge della giungla…”.
Baloo o Balù
Lo “stretto indispensabile…”. Vedi Hormuz e poi?
“Usa Vs Belgio” 1 a 4. Boom! Paura? No: Fifa.
Quello che ti lascia a 90, im-piegato (qua, così) ma “niente”.
Alias, Mr. “Nessuno” Vs “te” (qua, così): non c’è prezzo…
Per questo viene sì tanto apprezzato (by loro y l’oro). L’artifizio è sempre servito a/in tavola: il “sacrificio” com-porta un continuo “fiero pasto…”. Laddove la pietanza sei esclusivamente “te”, essendo f(Te) “in croce”.
Appeso al muro Vs ad osservare la vernice che asciuga sulle pareti…
Re-Seth. Stand-by. Status quo (qua, così).
A “Narnia” è sempre inverno. Perché? Sarà il “cambiamento climatico”. No?
Ad intuizione sostanziale “come stai”?
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4228
prospettivavita@gmail.com














