Netanyahu ha definito la Corte dell'Aia un “ente corrotto” e ha chiesto la sua chiusura.
Netanyahu, pubblicando un messaggio sul social network X, ha affermato che le accuse della Corte dell'Aia contro il regime sionista sono infondate e prive di qualsiasi base.
L'ufficio del Primo Ministro del regime sionista ha dichiarato: “la Corte penale internazionale è un ente corrotto e moralmente fallito che deve essere chiuso. Fin dal primo giorno era chiaro che le accuse infondate contro il governo israeliano e il Primo Ministro Netanyahu non avevano alcuna base…”.
E non vola una mosca. Però!
La gerarchia domina (qua, così) = loro (gli “ebrei, eletti”) occupano il ganglio più alto, fra i sottodomino. Or dunque, decidono (x tutta laggente). Comprendi? Meglio:
ti stai accorgendo nella sostanza? Bah.
Ne hanno combinate di tutti i colori, anche solo dal 7 ottobre 2023; l’ennesimo giorno Modello 11 settembre 2001 (fra altro, ecco la conferma di chi era/è la regia).
Gli “Usa” sono dei bellimbusti svuotati dall’interno (golem), come le zucche che amano utilizzare ad Halloween. Che tristezza. Questi oramai puntano dritto ad abituare la platea mondiale all’indifferenza. È già (così, qua). Da decenni i Tg risuonano in ogni casa anche all’ora di cena, mentre ti nutri di “pane ed informazione” (al solito, tragedie che vengono passate, come le minestre nei piatti). Un altro modello è, altresì, quello by Striscia la notizia:
una news negativa
immediatamente intercalata
da una stupidata.
Famose sono le espressioni sbigottite dei due Ezio, che un attimo dopo si rimettono a fare i gioppini… No? Risultato?
Bè… il dato stucchevole, che dovrebbe costituire l’elemento principe da sostanziare, viene spazzato subito via dalle gag e dall’entità della notizia che intercede = una str…
Strategia docet.
Non ti sembra perché… sei come uno zombie. Logico.
Ci risiamo, tra l’altro: ancora con il “mondo del calcio”, questa volta iper-modernizzato mediante la tecnologia Var, che fa tanto rima con… (da) Bar.
Dunque, tanto per non cambiare, oplà…
Inchiesta arbitri, un grande accusatore del “sistema” sentito dal pm: è l'ex “varista” Abbattista… “Dimesso perché ero stanco della sensazione di schifo che avvertivo attorno…”…
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L’ex “varista” Abbattista. Wow: sembra il titolo di una filastrocca. Abbattista si era dimesso nel marzo 2024 a campionato in corso... Bè:
un “bel” biglietto da visita per la Serie A.
Quale squadra ha vinto il torneo 2023 2024? L’Internazionale Milano. Uhm.
Sempre loro:
il team più “ebreo” del calcio pseudo italico.
L’Inter ha oramai preso il sopravvento. È da molti anni oramai: qualche decennio. Una squadra che “non paga mai” chissà perché. Prescrizione dei termini docet. Una squadra che controlla(va) Telecom, mentre scoppiava Calciopoli. Una squadra che piazzava “ex” illustri a capo della commissione d’inchiesta che poi decide(va) unilateralmente, seppure in “democrazia”.
Rossi ricevette accuse, in merito alla sua attività di commissario Figc durante Calciopoli, di non essere una personalità super partes. A generare controversie fu la decisione di Rossi, il quale era stato membro del CdA dell'Inter dal 1995 al 1999… di conferire il 26 luglio 2006 il titolo di campione d'Italia per la stagione 2005-2006 (inizialmente non assegnato in seguito al verdetto della giustizia sportiva a causa delle penalizzazioni della Juventus e del Milan) proprio all'Inter…
Ma no, dai… è un “caso”. Lo vediamo al replay? O al Var.
Qualcosa che ricorda... questo...
Per un anno ha tutelato gli interessi della banca olandese Abn Amro… Nel 2003 ha difeso il presidente di Capitalia Cesare Geronzi, coinvolto negli scandali Cirio e Parmalat… Nel 2006 viene nominato commissario straordinario della Figc per gestire la situazione di emergenza creatasi dopo lo scandalo di Calciopoli. Il 15 settembre 2006, dopo le dimissioni di Marco Tronchetti Provera, viene nominato nuovamente presidente di Telecom Italia… incarico che lascerà il 6 aprile 2007. L'anno successivo è diventato consulente della Fiat, nel tentativo di rilanciare la società in crisi di vendite... Il 4 maggio 2011 è stato nominato garante etico della Consob, carica dalla quale si è dimesso il 26 ottobre 2012…
Uno che dove poteva “far male”, lo faceva molto bene.
Uno dalla mentalità “ebraica”.
Caso Rocchi, scoppia “Arbitropoli”: sotto inchiesta il sistema delle valutazioni e dei favoritismi… Le testimonianze degli ex arbitri portano alla luce un mondo di “figli e figliastri”, tra segnali in codice in sala Var e minacce per chi non si allinea al cerchio dei vertici…
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Quale è il Club più penalizzato da quando c’è il Var?
La Juventus è il club più penalizzato d'Italia… (ops: un altro “caso”).
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In un mondo dove gli arbitri guadagnano a gettone (4.000 euro per la direzione di gara, 1.700 per il Var) ricevere una valutazione negativa significa subire uno stop che può durare anche due mesi. Questo meccanismo di punizione economica creerebbe, secondo l'ex assistente Pasquale De Meo, un vero e proprio “clima di terrore”…
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Niente male il “salario”. Vero?
In “90 minuti” guadagnano quello che moltissimi in un mese di lavoro si sognano. L’è-voluto parla chiaro:
laggente ragiona sempre coissoldi in testa (qua, così).
Del resto, il pesce puzza dalla testa…
Su richiesta di Infantino, l’International Football Association Board (Ifab) ha approvato una modifica regolamentare. I professionisti che si copriranno la bocca durante una discussione con gli avversari riceveranno il cartellino rosso già ai Mondiali di questa estate. Si tratta di una misura “necessaria se vogliamo davvero combattere il razzismo…”, ha sottolineato Infantino…
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Ma sì: e combattiamo (anche) “contro il razzismo”.
Qualcosa che risuona tanto di “orchestrina sul ponte del Titanic, mentre affonda…”. Peccato che (qua, così) tutto (anche gli imperi) è destinato a “sparire”, ad eccezione dell’AntiSistema l’oro (“Dio”).
Questo è il vero dramma. La vera tragedia.
Ciò di cui nessuno si accorge sostanzialmente.
La strategia è non lineare (qua, così).
Il governo britannico si è confuso nei propri piani. Le ambizioni di diventare una potenza mondiale dell'IA si sono scontrate duramente con la “agenda” verde… Il gabinetto di Keir Starmer si è nuovamente trovato in una trappola comica. Da un lato, i laburisti promettono agli elettori di raggiungere obiettivi climatici rigorosi, dall'altro cercano disperatamente di attirare i capitali della Big Tech nel paese per stimolare l'economia…
I due dipartimenti chiave del Regno Unito sono fortemente in disaccordo sulle stime della quantità di elettricità necessaria per i nuovi data center. I rappresentanti del Ministero della Scienza affermano che entro il 2030 l'infrastruttura dell'IA richiederà 6 gigawatt di potenza. Tuttavia, il Ministero della Sicurezza Energetica, responsabile della transizione verso un'economia a zero emissioni di carbonio, non ha effettuato calcoli separati per le reti neurali, ma ha previsto solo 528 megawatt di crescita per l'intero settore commerciale, oltre dieci volte inferiore alle esigenze dichiarate dei soli data center…
Ry- Bar
Ma che bello, che bello, che bello.
Uhm:
la “IA” è oramai implementata nei “motori di ricerca”. Tutti (?) ne sono provvisti. Pensa un po’, ancora il “caso”. E, volenti o nolenti, è la “IA” che ti risponde quando “chiedi qualsiasi cosa”. Colpisce la velocità di esecuzione. Oramai il Test di Turing è “carta da macero”.
Se la macchina inganna il giudice, supera il test...:
hai voglia, dato che è la macchina oramai a...
Non lo sai? Informati meglio.
La macchina è il... giudice!
E anche Cartesio: “cogito ergo sum…” (la stessa cosa che può auto realizzare la “IA”). Dunque:
se la “IA” è così potente nell’elaborazione
è perché è “agganciata” ad un data base enorme (allineato ovviamente)
e ad una grande capacità energetica di sostentamento funzionale.
Quindi:
analogamente
un “umano”
quando pensa
ecco perché è sì tanto (auto) “de-limitato”…
Gli “manca” la connessione al “database principale”.
Gli manca il miglior “stato” per l’elaborazione più performante.
L’individuo è staccato da… Mentre la “IA”, no. Internet fornisce alla “IA” la medesima capacità, anche quando sarà dotata di un corpo semovente. A “te” deve bastare la “tua” mente (satura di gossip, stress, etc.) ed il database interno (un hard disk a carbonella).
Tuttavia, SPS ha evidenziato che la mente non è divisa in due emisferi e basta:
la mente ha due emisferi (una sorta di hardware e software)
e una modalità d’assieme (una sorta di wetware).
D+:
la mente che si “ammala” progressivamente (qua, così) è quella ordinaria (i due emisferi, soprattutto quello razionale)
la mente che rimane inalterata è quella frattale espansa, che agganci o “evochi” quando sei in un particolare “atteggiamento” o “Fare…”; da cui puoi sostanziare sempre il “dato (memoria)” o la Verità.
Questo “tipo di mente” è Re_sidente persino in “te”, ma è logico che aggancia (e ricorda) Te, che sei sede del potenziale contemporaneo.
Dai. Quando “sei stanco, hai problemi di salute, non riesci a concentrarti o sei malato o senescente, etc. etc. etc.” la mente frattale espansa è sempre “lì, con te” anche se (qua, così).
Como... lo “angelo custode”. Ci sei?
La “tua” mente è usata “male”, al solito:
ma sempre al 100%.
Altro che 2%. Altro che il Qi. Altro che… Sei in qualcosa che ti ha ma “niente”. Bon!
Alla mente frattale espansa basta ed avanza, al fine di… accorgersi sostanzialmente ed in coerenza, “fermarsi” al fine di fermare tutto, indi, da “lì”… decidere anzitempo diversa-mente.
Sì, “è fantascienza”.
E… “il nonno se avesse le rotelle sarebbe una cariola”.
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4187
prospettivavita@gmail.com















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"Fai..." un po' Te.