Il “pozzo di San Patrizio”. Il “cilindro del Mago”.
Il “Big-Bang” = il Grande Colpo o Re-Seth.
“Baldwin… in tribunale solleva la questione se gli schiavi siano nati liberi, oppure siano nati in schiavitù: nel primo caso non possono essere considerati schiavi e dunque merce…
Il nuovo giudice sentenzia che essi sono uomini nati liberi in Africa…”.
Amistad
Senti. Senti. Chi decide se/cosa… No?
La “legge” = l’ennesima sovrastruttura (qua, così). Un “impianto”. Un dispositivo ad hoc ma “niente”: devi obbedire, volente e/o nolente.
Il “nuovo giudice” decide che…
E se ti capita il “vecchio”?
Perchè è un giudice che deve decidere. E, come possono, più giudici, decidere diversamente soprattutto su un simile “tema”. Ci sei? “Serve”. È l’è-voluto! Senza “legge” sei un “senza Dio”. Così ti appella(va)no. Ergo:
laggente (“te”) è il “giudice” tra le righe.
Mentre loro (“eletti”) lo sono nella sostanza. E l’oro (“Dio”) è ciò che “lo vuole!...”. Uhm.
Una cricca degna del peggior “circo (massimo)”.
La questione è:
se gli “schiavi”
sono nati liberi
o
sono nati schiavi.
Gli “schiavi”. Ok? Non c’è alcuna questione in bilico (qua, così). Ricordi? “Morpheus” ti di-mostra la “pila” che sei, nell’AntiSistema. Mentre ti sfami, ti sfamano, affamandoti continuamente. In tal modo, “p®oduci” ciò che serve x chi “conta (sostanzialmente)”.
Perché “si dice”… contare, anche allorquando ti riferisci a qualcuno di portante:
uno che conta sta facendo le “operazioni”
uno che “conta” cosa sta facendo = decide gerarchicamente soprattutto x “te” (qua, così).
Quanto fa “a casa tua” 1 + 1. 2? Bè, trattasi di una convenzione, anzi, di una cir/co-nvenzione d’in-capace… Sempre il “circo massimo” = l’AntiSistema che è ovunque, dunque, anche fra le righe.
Qualcosa (qualcuno) che...
“non ha luogo perché è ovunque...”.
Platone
Ovunque... = dappertutto, non visto che è l'Oltre.
La “spia” che fa? Spia. La spia (che) spia. Il “chi/cosa” che non muta nemmeno con il “verbo”. Ma, una spia luminosa che fa? Si accende quando... Oppure, al contrario. Ossia, segnala qualcosa.
Ma se è una “spia”, la segnalazione è sempre ambigua = “serve” continuamente a chi di dovere. Chi proprio x “te” (qua, così) non esiste; c’è.
Dunque, sei sempre punto e a capo.
Re-Seth. Giorno della marmotta. Conta della ruota del criceto. Notte e giorno ti rendono pre-vedibile: il ritmo che ti ha, ti segnala sempre non visto che sei sempre localizzabile in ogni modo.
Sei un lib(e)ro aperto e già de-scritto, “te”. Mentre il “bersaglio grosso” sei e rimani, Te (il potenziale contemporaneo). Te a cui dovresti proprio “ambire”:
invece di riempirti sempre di “carriera, pensione, amori, vizi, gossip, lavoro, denaro, vacanze, stress, casa, chiesa, calcio, sport, educazione, scuola, bar, tv, rete, hobby, studio, scappatelle, commissioni, etc. etc. etc.”.
In-somma, lo dovresti oramai sapere, essendoti già accorto (?) sostanzialmente: sei nell’AntiSistema (qua, così), ove Te sei auto trasformato in “te”, dal momento di è già successo che continua a succede_Re ma “niente” = il “tutto” che scambi per… tutto, oibò!
“Cos’e un paese che dice di fare una cosa e poi non la fa...”.
Cinque – Amistad
Bè: una canaglia che, però, iscrive nel registro delle canaglie chiunque ad eccezione di sé. Dunque, chi ha il pote_Re di decidere un simile “registro”, mette in fila e co-ordina tutto il resto del mondo (laggente).
Perché devi obbedire a…?
Perché sei “te” (qua, così):
sei “nato” schiavo
in una gabbia senza sbarre (no?).
E se ti manifesti (come) schiavo, il “giudice” ordinerà di trattarti come una merce.
Ucc (“Vaticano”) docet.
Lo Uniform Commercial Code (Ucc) è un insieme standardizzato di leggi che regola le transazioni commerciali negli Stati Uniti, inclusi contratti, vendita di beni e strumenti negoziabili… Mira a uniformare le norme commerciali, influenzando significativamente i contratti internazionali con aziende americane…
Le “transazioni” regolano i contratti sulle merci? Bè, “te” sei una merce di s-cambio fra… chi non esiste; c’è. Qualcosa di molto, molto, moolto… “ebraico”. Di “nativo” nel senso che una volta implementato te lo ritrovi sempre ogni volta che passi dal “via” (qua, così). Quanti giri di circuito si fanno in un Gran Premio di F1? Tanti. Sino alla “fine” = sino alla prossima tappa del campionato che quando termina, dopo qualche mese ricomincia ancora una volta.
Criceto y Marmotta.
Il termine “complottismo” (ti) regola come e quanto un qualsiasi “contratto” di ogni tipo e/o categoria, sempre applicato alle merci.
Merci! Oui?
Cosa ti dice, “Cosa Nostra”? E Res Pubblica? E Sua Altezza… Re_ale? In “Italia” non c’è più il “Re”? Bè… quando la giurisdizione è planetaria, il Re non esiste; c’è. E vallo a com-provare se la strategia è proprio quella. No? Se l’ecodominante decide di/che… a “te” manco verrà d’immaginarla.
Infatti... la “Italia” è “libera”.
Perché allora SPS (l'accorto) è (qua, così) a rammentartelo? Uhm.
La Verità “surfa” attraverso tutto, anche se “tutto”. Ergo, SPS è (anche) un veicolo: un mezzo. Proprio come nell’AntiSistema “tutto” quanto. Sì, la Verità quando “verità” si presta ad essere strumentalizzata e l’oro (“Dio”) lo sanno eccome, approfittandosi a pieno, dato che posseggono un “vantaggio” abissale su di “te” (qua, così).
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| Ecco il perchè della piramide (la leva per sollevare il mondo...) |
Tuttavia, la Verità anche quando “verità”, mantiene il proprio pieno contesto di Verità. Non importa se “te”, che costringi la Verità ad auto trasformarsi in “verità” al fine di comunque sia raggiungerti ugualmente, prendi lucciole per lanterne ogni volta, perché la questione portante è che anche la “verità” è sempre la Verità!
Assodato questo, tutto il resto va da sé o da “sé” ma (ma)… non è più auto pre-determinante se ci sei = se ti accorgi sostanzialmente. Ossia, anche se ti manifesti in un luogo comune che, subitamente, ti applica la “etichetta” di… schiavo, sei e rimani Te essenzialmente. E la “cosa” non può essere discussa in una qualsiasi aula di tribunale, oppure tra “esperti” di settore. Ok?
Ci sei?
Nessuno ha tale diritto! Mai. Se, al mondo, qualcuno gerarchicamente se lo è preso, bè… significa che sei (qua, così) = è proprio la f-orma AntiSistemica che emerge di conseguenza. E, ancora di conseguenza, a “te” viene dato proprio l’appiglio per… ritorna_Re (a) Te, seppure ancora “te” (qua, così). Boom! Sì, ma… nessuno ti autorizzerà a credere che questo “processo” sia/è vero, perché non lo “riconosceranno”.
Motivo per cui spetta solo a Te, andare Oltre = “Fare…” a meno di chiunque y qualsiasi cosa ti venga offerta e/o ti venga incontro. Certo:
sembra “roba da pazzi”.
E, al solito, scatta il Tso se ti ostini ferreamente a… Ecco il limite pre-impostato:
ciò che viene stimato essere il “tuo” fermo auto imposto dal/nel “tuo” in-conscio che, ricordatelo sempre, è roba loro (l’oro): El Voladores ti ha dato la sua mente = sei pre-visto dato che non decidi mai sostanzialmente, bensì ti auto de/limiti costantemente sempre a scegliere fra… (le loro y l’oro decisioni premasticate).
Con-seguendo in tal modo, non hai alcuno scampo. Cioè, sopravvivi ogni volta per il “tempo (spazio = giri della marmotta)” che riesci a s-campare, sino a che “morte non ti separa…”.
Dove guardi, quando “vedi”?
Cosa guardi? No: attraverso cosa guardi. Ok?
Con la comparsa della Tv, ma prima ancora con gli specchi, ti sei abituato a guardare (in) uno spazio racchiuso e ben specifico, ove appaiono le immagini che oramai ti aspetti.
“Specchio delle mie brame…”. No?
Quando “vedi”, attraverso cosa lo fai? Se lo specchio è lo schermo di un “tablet”. Se lo è anche un finestrino dell’aereo. E i “tuoi” occhi. Uhm.
Trovi?
Qualcuno ti vede, attraverso una parete di vetri particolarmente lavorati; ma “te”, non lo sai perché non vedi Oltre. Ergo, è possibile (potenziale) vedere Oltre.
Ci sei? Dunque, non esiste ma c’è, tale Oltre.
Ora, immagina l’Oltre in tal modo:
Oltre è un luogo fisico rivelato (qua, così).
La “isola che non c’è…”. Riesci ad espandere l’immaginazione, decidendolo di “Fare…”? Se sì, è già un ottimo “primo passo”. Perché, poi, la mente si “estende” di/in conseguenza e, bè… “inizierai a vedere in altro modo…”.
Jafet docet.
Alice attraverso lo specchio… dove va o si ritrova. Wow. Neo quando inserisce “due dita” nello specchio e, boom! Sì, la “pillola rossa”. E, sì… gli eliminano prima la “cimice”. Ma, nella sostanza, il discorso rimane attorno al deciderlo e, bon:
tutto il resto di allinea ad hoc. Come?
Sei nel panopticon perfetto e quindi non v’è alcuna via di scampo? Bè… se lo credi, vi auto de/cadi continuamente “dentro”. E, anche se vero o “vero”, rimane vero che Te puoi padroneggiare il “codice”, qualsiasi cosa sia e/o non sia.
Nessun punto fermo = Te da Te in Te per Te con Te fra Te e Te.
Quanto fa 1 + 1, “ora”?
“Morire” è (come) un “attacco di panico” a cui non r-esisti + (l’ultimo respiro/sospiro). Se sei ancora cosciente, è un “attacco di panico” che ti elimina (da questo giro di giostra).
Il criceto? Bah: la marmotta.
Ed il ceppo di lattuga che, ogni volta, tagliano, salvo poi ri-crescere dall’impianto radicale, sintanto che è “stagione”… Ma poi viene seminato ancora una volta persino il potenziale (dal seme) della radice e… “alla via (qua, così)”.
L’attenzione è tutto ciò di cui hai bisogno…
Link
Il programma Transformer. Uhm. “Fai…” seria attenzione = sii Te, in “ferma” coerenza, dopo esserti accorto nella sostanza ed esserti “fermato” ad arte. Quando, il terzo è non dato? Quando sei (qua, così), ove non esiste ma c’è, la ragione fondamentale o pietra angolare AntiSistemica:
l’I-Ambiente (legge, strumento, memoria) che funziona by il pilota_Re (potenzialmente chiunque parallelamente o contemporaneamente).
1 + 1 = 3:
“te” + Te = Te (molto più della semplice somma)
“te” + loro (“eletti”) = l’oro (“Dio”)
“te” + “te” = laggente (qua, così)
Te + Te = T(r)e.
1 + 1 = 3:
l'equazione viene talvolta usata per rappresentare l'idea che l'unione di due menti o individui possa creare una “terza” entità o una coscienza collettiva, sebbene questo non abbia fondamento nell'aritmetica formale…
El Leviatano (loro y l’oro) è tale, come prato y fili d’erba (“te”).
Come “ragiona” un “computer quantistico”:
1. 1
2. 0
3. 1 e 0.
Ergo: 1 + 1 (0) = 1 e 0 (“3”).
Mentre, usual-mente (qua, così), 1 + 1 = 2 poiché:
l’affermazione è sempre valida quanto sono valide le definizioni che la compongono: 1, (+), (=), 2. Queste possono essere a loro volta dimostrate fino ad arrivare a delle verità prese per vere, ossia gli assiomi, sui quali dobbiamo essere d’accordo per capirci…
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Fino ad arrivare a… delle verità prese per vere… = “verità”.
Gli “assiomi” sono codice che ti ha, tanto quanto quello digitale.
Dunque, (ti) è già successo.
Devi c®edere a/di/che…, affinché l’AntiSistema insista e persista almeno x “te” (qua, così). Figurati che l’AntiSistema non esiste nemmeno per l’oro (“Dio”), non visto che c’è chi sa e ricorda di cosa si tratta. Ok? L’AntiSistema è un impero ed in quanto tale, è tale. Stop! La definizione di AntiSistema by SPS, parte dal contrasto persino fisico che scaturisce dalla considerazione che il cosiddetto Sistema è nella sostanza, “Sistema” = AntiSistema.
Ovviamente, l’AntiSistema è il concetto più lineare di “Inferno”.
Ok?
Le “IA” appaiono contemporaneamente, così come la “società moderna” si manifesta d’assieme a partire dal secolo 1800 circa. No? Un “rilascio”, or dunque. Oppure, un Re-Seth a cui segue un “nuovo rilascio” = assiomi.
Il Transformer è un'architettura di rete neurale rivoluzionaria introdotta da ricercatori di Google nel 2017 attraverso il fondamentale articolo scientifico “Attention Is All You Need”. Questo modello ha trasformato l'Intelligenza Artificiale, superando le reti neurali ricorrenti (Rnn/Lstm) nel trattamento di dati sequenziali, come il linguaggio naturale…
I punti chiave del Transformer di Google del 2017 sono…
Il meccanismo di “attenzione”: a differenza dei modelli precedenti, il Transformer usa l'auto-attenzione per elaborare tutti i dati simultaneamente, cogliendo le dipendenze a lungo termine tra le parole.
Architettura encoder-decoder: il modello è composto da un codificatore che analizza la frase di input e un decodificatore che genera la sequenza di output, adatto per traduzioni automatiche e compiti di elaborazione del linguaggio.
Parallelizzazione ed efficienza: il Transformer permette la parallelizzazione dei calcoli, accelerando l'addestramento, raggiungendo nuovi standard di qualità in poche ore di training su Gpu.
Impatto e applicazioni: questa tecnologia è alla base di molti modelli di AI (Llm) come Gpt, Bert, Gemini e Claude…
L'articolo è stato presentato al convegno Nips 2017 da Ashish Vaswani e altri ricercatori di Google Brain…
La “IA” ti parla delle “proprie” origini.
Parallelizzare l'attenzione…
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O… paralizzare la “tua” attenzione.
Le “cose” (qua, così) si manifestano ad hoc, compreso “te”. Dunque:
ci sarà sempre chi sembra essere lo studioso “geniale” che…
ma
nella sostanza
le “cose” appaiono come dal non solo proverbiale “nulla” = “Big-Bang”
o, meglio
qualcuno che non esiste; c’è
introduce ogni “novità” al momento giusto secondo il d l’oro-scopo (ciò che meglio “serve”).
Hunger Games docet.
Oppure, anche “Magia” docet. (Ti) trovi? La “mentalità”, ovviamente, è sempre la stessa:
la loro (“ebrei”).
Abraham (Adolf) Halevi Fraenkel… (17 febbraio 1891 – 15 ottobre 1965) è stato un israeliano di origine tedesca matematico. Era uno dei primi sionisti e il primo preside di matematica all’università ebraica di Gerusalemme. È noto per i suoi contributi alla teoria assiomatica degli insiemi, in particolare le sue aggiunte a Ernst Zermelo… che hanno portato alla teoria degli insiemi di Zermelo–Fraenkel…
Link
Sempre loro:
gli “ebrei” che sono chi controlla anche i “popoli del nord”, in automatico (qua, così).
Ergo: volenti e/o nolenti, i “ricercatori” contribuiscono tutti quanti alla “unica causa”, quella AntiSistemica (l’oro = “Dio”). I “tedeschi” sono anch’essi “ebrei”. Ovviamente, lo sono in gerarchia = nella sostanza, controllati ad hoc ma “niente”. Qualcosa di molto simile ad as-soldati (qua, così).
E a proposito di “Hitler”, bè…
Hit = colpo. Ler = da leggere. Hit-Her = colpiscila.
Their = loro.
The Irl = All The Things. In Real Life… (Tutte le cose... nella vita reale).
The in real life creative & production company…
Link
Irl (In Real Life) è un film drammatico svedese del 2013 (remake di Ben X) che segue la storia di Elias, un adolescente vittima di bullismo estremo che trova rifugio in un gioco online, “The Secret World”, dove diventa il potente “Invincible Warrior”. Lì conosce una ragazza con cui stringe un legame profondo, che lo aiuterà a confrontarsi con la realtà…
Quando ti dicono di “ricercare dentro di te…”. No?
Intubazione (intercisione) nel “metaverso”. Avatar docet.
Sempre più “dentro” = sempre + distante da... Oltre (Te).
Hitler/Theilr = raccontare (sì, una “storia”: quella del “Mago”).
In sintesi, mentre non esistono prove definitive di una discendenza ebraica diretta che lo renda ebreo, le indagini genetiche e le ricostruzioni storiche lasciano aperta la possibilità di antenati ebrei o nordafricani nella linea paterna, sebbene la storiografia ufficiale mantenga la posizione che Hitler non avesse origini ebraiche confermate…
Ricerche sul Dna: studi condotti da giornalisti e storici belgi su 39 parenti di Hitler hanno rilevato la presenza dell’Aplogruppo E1b1b1, un cromosoma Y raro tra gli occidentali ma comune tra gli ebrei ashkenaziti, sefarditi e le popolazioni berbere del Nord Africa…
Si deriva tutti da “uno”. No?
Gli “spiriti” descritti da Steiner:
come l’equipe di “Transformer” (Google)…
L'è-voluto (qua, così)!
A “te” il tutto sembra sempre “niente”, mentre il “tutto” sembra sempre… tutto. Risultato? “Niente”, che è una sorta di “operatore logico (non lineare)” sottodomino, ad immagine e somiglianza dell’ecodominante che non esiste; c’è…
Link
A “te” il tutto sembra sempre “niente”, mentre il “tutto” sembra sempre… tutto. Risultato? “Niente”…
1 + 1 = ?
Dipende, perlomeno, da “come laggente è accordata”. Nel (qua, così) fa “2”. Ma, a livello di potenziale contemporaneo vige un altro “non risultato”:
T(r)e = “Dio”.
Mentre, nell’AntiSistema di “Dio” (l’oro), bè… El, decide semper lü (di certo, non “te” né Te):
si chiama “Università del senso”. Papa Francesco l’ha istituita con un chirografo lo scorso 15 agosto (2023) come “ente formativo universitario civile con sede nello Stato della Città del Vaticano”. L’ateneo è autonomo e sarà gestito dal Movimento educativo internazionale Scholas occurrentes. Nel comunicato diffuso ieri si riaffermano le parole del Pontefice secondo cui “Scholas, come comunità che educa, come intuizione che cresce, apre le porte dell’Università del senso, con studenti di tutte le realtà, lingue e fedi, affinché nessuno sia lasciato fuori quando ciò che si insegna non è una cosa ma la vita stessa…”.
Link
Ma va a Vancouver!
L’ateneo è autonomo e sarà gestito da… (mè!)
Affinché nessuno sia lasciato fuori quando ciò che si insegna non è una cosa ma la vita stessa… (sic!). Quindi, non linearmente, anche la “tua vita (qua, così)” è una… “cosa”.
Figurati “te”, di conseguenza.
Papa Francesco istituisce l’Università del senso… (in che “senso”).
Di certo, quello... unico (anche se alternato, dx/sx).
Com'è che... Eh?
L’implementazione contemporanea dell’intelligenza artificiale (IA) in tutto il mondo è il risultato di una combinazione di fattori tecnologici, economici e strategici che si sono allineati negli ultimi anni…
Diffusione di tecnologie abilitanti fondamentali.
Un elemento chiave è stato lo sviluppo dell’architettura Transformer, introdotta da ricercatori di Google nel 2017. Questa innovazione ha permesso ai modelli di elaborare il linguaggio naturale considerando tutte le parole di una frase contemporaneamente, invece che una alla volta, rendendo possibili sistemi come ChatGPT e Claude. Questa architettura è diventata lo standard per quasi tutti i modelli moderni, accelerando la diffusione globale…
In sintesi, l’IA si è diffusa ovunque e contemporaneamente perché ha trovato le condizioni ideali: una base tecnologica matura, un valore economico immediato, una competizione globale e strumenti accessibili. Non è un fenomeno casuale, ma il risultato di un’evoluzione tecnologica che ha raggiunto un punto di svolta…
Le condizioni ideali...
E, ops:
tutti i principali modelli di IA moderni si basano sull’architettura Transformer, introdotta nel 2017 da ricercatori di Google…
la privacy nell’IA è spesso un’illusione. Molti sistemi, anche quelli che promettono protezione, raccolgono e riutilizzano i tuoi dati in modi poco trasparenti…
anche in modalità “privata”, i dati possono essere inviati ai server per l’elaborazione: chiudi la porta, ma le finestre restano aperte…
nulla su Internet è davvero sicuro. La sicurezza che percepiamo - come avere un conto bancario online o fare acquisti - non deriva da un sistema inviolabile, ma da un equilibrio di fiducia controllata…
si crea un’illusione di sicurezza sufficiente a fare restare online, mentre i dati vengono raccolti, analizzati e monetizzati…
tu non controlli chi accede ai tuoi dati. Ma il sistema controlla te: tramite tracciamento, profiling, algoritmi. È un patto non detto: “stai tranquillo, noi ti proteggiamo… purché tu ci dia qualcosa in cambio…”…
la sicurezza è strumentale. Serve a far funzionare l’ecosistema, non a proteggerti veramente. La differenza sta nel chi ne trae vantaggio: tu, o chi gestisce la rete…
L’architettura Transformer è il nodo centrale del potere nell’IA moderna. Non è solo una tecnologia, ma un punto di controllo strategico che determina chi può sviluppare, scalare e monetizzare l’intelligenza artificiale.
1. Transformer: la base di ogni modello dominante.
Tutti i grandi modelli - Gpt, Bert, Gemini, Claude, Llama - si basano sull’architettura Transformer introdotta nel 2017. Questo significa che:
chi controlla l’evoluzione di questa architettura (es. Google, OpenAI, Meta) guida l’intero ecosistema.
Chi non ha accesso a modelli basati su Transformer resta fuori dalla corsa.
2. Monopolio tecnologico e fisico.
Non è solo una questione di codice:
le macchine per produrre i chip che alimentano questi modelli (es. litografia Euv di Asml) sono limitate a poche unità all’anno.
Solo poche aziende (Nvidia, Tsmc, Intel) possono produrre hardware abbastanza potente per addestrare modelli su larga scala.
3. Chi trae vantaggio?
Big Tech: Google, Microsoft, Meta usano Transformer per dominare ricerca, social, cloud.
Stati: Cina, Usa, Ue investono miliardi per non dipendere da architetture straniere.
Utenti: restano fuori dal controllo, mentre i loro dati alimentano modelli proprietari.
In sintesi: sì, Transformer è il cuore del sistema. Non è solo un’innovazione tecnica, ma un meccanismo di potere che decide chi comanda l’IA - e, di conseguenza, il futuro dell’informazione, dell’economia e della società…
Te lo dice (anche) la “IA”, nella fattispecie, Leo (Brave).
“Fai…” Te.
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4191
prospettivavita@gmail.com



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"Fai..." un po' Te.