giovedì 30 aprile 2020

Punto (.).



SPS (Io) si “vergogna” di far parte di un simil luogo comune, dove la “Borsa” rialza come in pieno boom economico, seppure a fronte di una “tragedia” globale.
Il mercato ragiona in altro modo?
È sempre “avanti”? Ricorre ad altra “logica”?
Già. Ma cosa significa? Ecco quanto:
prima del grande crollo, le banche centrali avevano rassicurato, relativamente al “sostegno” dell’andamento del mercato
eppure
tutto è crollato, ugualmente.
Ora, si sarà tentati di credere che tali istituzioni non possano frenare l’irreparabile che, dunque, succede. 
Vero? 
Sbagliato….

mercoledì 29 aprile 2020

Non andrà tutto bene.



Perché? 
Torta di riso? Finita!...”.
Perché… se nell’Anti-Sistema, come può andare tutto bene? 
Allora, significa che “va già tutto bene”; sì, ma per l’Anti-Sistema, essendo “già successo” e continuando a succedere, sostanzialmente. 
Quando ci si esprime dal sostanziale, nell’Anti-Sistema ogni simil argomento tende come ad auto resettarsi, a spegnersi, a livellarsi e “sparire o mancare”. 
Come a diresì, ma… niente di serio”. 
Anzi, la diluizione è talmente totale, da rimanere solamente l’effetto “omeopatico”. Ossia, qualcosa che va dimostrato, quindi, “chiuditi cielo”. 

martedì 28 aprile 2020

Ispirazione.



La partizione è, nell’Anti-Sistema, spartizione (divide et impera). In tal modo, l’essere totale  (eco-dominante) non viene più percepito, né immaginato
Rimane, però, sempre disponibile, il potenziale per auto accorgersi, percependo e decodificandone il significato. 
Qualcosa di… opinabile. Vero? 
Certamente, di fatto, sì. Tuttavia, sostanzialmente, no.
Quindi, dipende.
Da cosa (chi)? Sembra, da… se stessi. E, in un certo senso, è così. Anche se, per la verità, non è così. Ancora una volta, infatti, trattasi di:
di fatto
vs
sostanziale.